30 aprile 2009

Del Col nuovo segretario generale della Camera di Commercio di Aosta

Sarà l’aostano Adriano Del Col, 57 anni, laureato in giurisprudenza, il nuovo segretario generale della Chambre valdôtaine, che da lunedì prossimo, 4 maggio, subentrerà a Pier Guido Quartero, in carica dal febbraio 2006.


Lo ha comunicato il presidente Pierantonio Genestrone, nel corso della riunione del Consiglio camerale svoltasi oggi, giovedì 30 aprile, a seguito dell’ufficializzazione della nomina avvenuta attraverso un Decreto del presidente della Regione, così come sancito dallo statuto dell’Ente di Piazza Chanoux.

Segretario comunale di Courmayeur dal giugno 2008, Dal Col è stato per quattro anni (2004-2008) direttore amministrativo dell’Arpa Valle d’Aosta, dopo aver maturato una lunga esperienza da segretario in vari Enti della Valle d’Aosta, fra i quali i Comuni di Brusson e Châtillon e la Comunità montana Evançon.

Jean Barocco (Bim): «entro il 2015 saranno investiti in Valle 180 milioni per la rete idrica»

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Opere Pubbliche Marco Viérin (Stella Alpina), ha da tempo messo sul tappeto 25 milioni di euro per la manutenzione straordinaria della rete idrica locale.
Questa prima tranche fa parte di un piano di investimenti pluriennali, richiesti dal Consorzio Bacino Imbrifero montano della Dora Baltea (Bim) e concretizzatosi grazie alla legge regionale n.13 del 18 aprile 2008 che, oltre a finanziare il programma di interventi, dà le disposizioni per l’avvio del servizio idrico integrato.

Ora il disegno di legge può finalmente iniziare a dispiegare completamente i suoi effetti. «Complessivamente – osserva il Presidente del Bim Jean Baroccotra il 2008 e il 2015 saranno investiti 180 milioni: 120 a carico dell’amministrazione regionale e 60 da parte della finanza locale».
La realizzazione di infrastrutture idriche su tutto il territorio regionale mira ad assicurare l’attuazione delle azioni di tutela della qualità delle risorse idriche, a razionalizzare gli usi nel settore civile e a consentire la riorganizzazione dei servizi idrici, secondo quanto previsto dal Piano regionale di tutela delle acque. «Per avere diritto ai 25 milioni – prosegue Barocco – i comuni dovranno però costituirsi in sotto ambito territoriali. Quattro su sette sono ormai in dirittura di arrivo. Più complessa la situazione della Plaine di Aosta, dellle Comunità montane Gran Combin e Grand Paradis».

Guardando più da vicino gli interventi previsti balza subito agli occhi la somma di cinquanta milioni necessaria per il completamento del piano regionale di risanamento delle acque, mediante la realizzazione di idonei impianti di trattamento dei reflui idrici al servizio dei comprensori delle Comunità montane Valdigne-Mont-Blanc e Mont Rose e dei comuni di Fénis, Nus, Chambave, Verrayes, Saint-Denis, Pontey e dei relativi collettori fognari. Altri 40 milioni saranno utili per la realizzazione degli interventi di completamento degli acquedotti della Val d’Ayas e di quello comprensoriale dei Comuni di Valsavarenche, Villeneuve, Introd e Saint-Pierre, la realizzazione di un approvvigionamento idrico della piana di Aosta la relativa connessione con l’acquedotto comprensoriale appena citato e l’estensione del sistema di collettamento dei reflui idrici del Consorzio di depurazione dei Comuni di Aosta, Quart e Saint-Christophe fino al Comune di Oyace.

Sei un azionista Enel? Sì? Allora leggi qui...

Sei un azionista Enel? Sì? E allora questa nota stampa legata al suo futuro aumento di capitale da 8 miliardi (l'assemblea degli azionisti si è riunita ieri a Roma) ti interesserà sicuramente. Anzi sembrerebbe proprio che sarete tanti, perfino qualcuno in Valle d'Aosta.

Un terzo delle azioni della società
L’operazione riguarderà infatti in totale circa 1,3 milioni di risparmiatori italiani che posseggono circa un terzo delle azioni della società; oltre il 31% fa capo allo Stato mentre il terzo restante è nel portafoglio di banche, assicurazioni e fondi di investimento italiani ed esteri.

60% degli azionisti nel Nord Italia
In particolare, gli azionisti retail Enel in Italia sono così distribuiti: 60% nel Nord Italia (Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta), per un totale di circa 785.750 risparmiatori; 25% nel Centro (Lazio, Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo), per un totale di circa 325.970 risparmiatori; 15% nel Sud e Isole (Campania, Sicilia, Sardegna, Puglia, Calabria, Basilicata, Molise), per un totale di circa 188.280 risparmiatori.

I numeri del Bilancio
L'assemblea degli azionisti di Enel ha approvato il bilancio 2008, chiuso con un utile netto consolidato di 5,29 miliardi di euro, e la distribuzione di un dividendo di 49 centesimi per azione.
Dopo l'acconto di 20 centesimi gia' pagato nel novembre scorso, il saldo sara' versato dal 25 giugno con stacco cedola il 22 giugno. L''aumento di capitale è stato proposto dal Consigli di amministrazione, guidato dall'amministratore delegato Fulvio Conti, dopo l'operazione di acquisizione di un ulteriore 25% di Endesa, con l'obiettivo di riequilibrare la struttura patrimoniale e mantenere il rating.

Le quote di mercato in Italia e nel mondo
Enel è il primo Gruppo in Europa per capacità produttiva. E’ il primo per energia prodotta in Spagna, Slovacchia, numerosi paesi dell’America Latina e naturalmente in Italia (30% della produzione) dove è anche il secondo operatore nel mercato del gas naturale con una quota di mercato del 10% circa.

Dimensioni raddoppiate
Attivo nella produzione, distribuzione e vendita di elettricità e gas, il Gruppo ha raddoppiato in questi ultimi anni le sue dimensioni, conquistando importanti posizioni sui mercati internazionali. Oggi è un operatore integrato dell’energia presente in 22 paesi in Europa e nelle Americhe, con 83.300 dipendenti, impianti di produzione con una potenza di oltre 94.000 MW e circa 61 milioni di clienti (con la spagnola Endesa consolidata al 100%). Con Enel Green Power il Gruppo è al primo posto in Europa per la produzione di energia da fonti rinnovabili prive di emissioni per un totale di oltre 17 miliardi di chilowattora prodotti nel 2008 con la forza dell’acqua, del vento, del sole e con il calore naturale della terra.

Leader nella ricerca
Il Gruppo è inoltre leader nella ricerca e nell’innovazione nei settori solare, termodinamico, eolico, fotovoltaico, della cattura e sequestro della CO2, della filiera dell’idrogeno e dei contatori elettronici e delle reti intelligenti.

Piccola aggiunta alla nota stampa
Fuori nota stampa ricordo che Enel è anche socia di maggioranza di Vallenergie con tutti i problemi che ben conoscete (di cui spesso ho scritto). Mi auguro che le promesse fatte agli utenti siano rispettate...anche se non sono azionisti.

29 aprile 2009

I Confidi quale veicolo di sostegno alle imprese

Questa mattina, a partire dalle 9, presso il salone regionale, il ConfidiVda, Confidal e il Consorzio degli agricoltori, con il patrocinio della Regione Autonoma Valle d'Aosta, promuovono un convegno dal titolo «I confidi quale veicolo di sostegno alle imprese: l'effetto delle garanzie ed il pricing». Sponsor dell'iniziativa la Bcc Valdostana, la Banca Popolare di Novara e l'Unicredit Banca.
Alle 9,20 è previsto l'intervento dei tre presidenti Pier Luigi Genta (commercio), Pericle Calgaro (Albergatori) e Angelo Lanièce (Agricoltori), seguito dal saluto del Presidente Augusto Rollandin e dell'Assessore al Bilancio, Finanze e patrimonio Claudio Lavoyer. Alle 10 Claudio Cacciamani, professore straordinario al Dipartimento di Economia dell'Università di Parma, interverrà sul tema «L'effetto delle garanzie confidi sul costo del credito per le imprese», seguirà un relatore dell'Abi che illustrerà «L'incidenza della garanzia dei confidi 106 e 107 sulle condizioni di accesso al credito per le imprese» Alle 11,40 Lorenzo Gai, ordinario di economia degli intermediari finanziari presso l'Università di Firenze, affronterà il seguente tema: «La sostenibilità economica e patrimoniale di un confidi. I confidi come veicolo delle politiche pubbliche di sostegno alle PMI: alcuni strumenti attivabili». Chiuderà la mattinata Fabio Fulvo, responsabile Area Marketing e Credito» di Confcommercio sul tema «Il Fondo di garanzia per le PMI».

28 aprile 2009

Core informatica: 13 milioni di fatturato nel 2009

In quattro anni Core Informatica raddoppierà il proprio fatturato, passando dai 6,5 milioni del 2006 ai 13 del 2009. L’obiettivo ambizioso, congiuntura economica permettendo, sarà uno dei primi effetti dell’accordo siglato nei giorni scorsi con il Gruppo Comdata, partner industriale per la gestione dei processi operativi di business. In base all’accordo, Core Informatica acquisisce il ramo di Comdata Tech dedicato ai servizi di integrazione e gestione delle infrastrutture ICT, mentre Comdata entra nel Consiglio di Amministrazione di Core, consolidando così lo sviluppo ed il posizionamento commerciale della propria offerta tecnologica, fattore ritenuto strategico del piano di crescita del Gruppo.

Una nuova realtà per l'IT
Grazie a questa operazione nasce una nuova realtà nel panorama italiano dell’Information Technology, che si propone al mercato come player in grado di offrire direttamente servizi di eccellenza a grandi gruppi nei diversi segmenti di mercato e di garantire ancora maggiore solidità ai partner tradizionali.

I numeri di Core
Il forte aumento dei ricavi non è però completamente imputabile al nuovo assetto societario. Core aveva già da tempo avviato un trend di crescita consistente: dai 6,5 mlioni del 2007 ai 7 del 2007 fino agli 8,6 del 2008. Crescono ovviamente in seguito all’acquisizione anche gli occupati: da 90 a 145. Per Core Informatica si tratta di un passo importante, che le consente di entrare a far parte di un gruppo di grandi dimensioni, in grado di garantire nuove risorse specializzate e radicamento territoriale per valorizzare l’offerta di Core su scala nazionale. «Core Informatica è ormai conosciuto come System Integrator a livello nazionale, con particolare specializzazione nei servizi di assistenza remota – ha dichiarato Francesco Emiliani, Presidente di Core Informatica -. Legando la nostra crescita a quella della Divisione ICT del Gruppo Comdata, possiamo ampliare la nostra presenza territoriale in maniera più capillare e contare su un team di professionisti ancora più esteso, consolidando e allargando al contempo il perimetro della nostra offerta: in questo modo, poniamo solide basi per far fronte a tutte le opportunità del mercato ed estendere il nostro parco clienti».

27 aprile 2009

Euroregione: Camere di commercio al debutto

Prende avvio oggi il progetto di collaborazione delle Camere di commercio transfrontaliere dell’Euroregione Alpi-Mediterraneo. Alle 16, in rue du Trône a Bruxelles verrà infatti inaugurato l’ufficio comune di Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Paca e Rhône-Alpes, dai rispettivi presidenti Ferruccio Dardanello, Paolo Odone, Pierantonio Genestrone, Jacques Bianchi e Jean-Paul Maudy.
In rappresentanza della Valle d’Aosta ci sarà anche l’assessore alle Attività produttive Ennio Pastoret, per il quale: «questo evento costituisce un chiaro esempio di come le scelte politiche possano trovare concretezza e raggiungere gli obiettivi prefissati se coordinate con il tessuto socio-economico di riferimento».

«L’inaugurazione della sede comune – aggiunge Genestrone - costituisce, pertanto, la prosecuzione ideale di un percorso che ha visto inizialmente le Regioni Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Paca e Rhône-Alpes siglare il 18 luglio 2006 un protocollo di intesa (poi ratificato il 10 ottobre 2007), e successivamente le rispettive Unioni regionali delle Camere di commercio avviare un processo di coordinamento e concertazione, che consenta di condividere valori, risorse e obiettivi in un’ottica di sviluppo della prima Euroregione”.
L’Euroregione Alpi-Mediterraneo, che comprende le regioni Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Rhône-Alpes e Paca, per un totale di 27 tra province e dipartimenti, si estende su una superficie di oltre 100mila kmq a cavallo tra Italia e Francia e interessa una popolazione di quasi 17 milioni di persone.

L’area può contare su circa 1 milione e 500mila imprese e vede un mercato del lavoro forte di 6,5 milioni di occupati, dei quali il 7,7% impiegato in settori manifatturieri ad alta e medio-alta tecnologia e il 36% operante in settori ad elevato contenuto di conoscenza.

Il Pil prodotto dall’Euroregione è quasi di 450 miliardi di euro; il Pil per abitante risulta in media pari a 26.515 euro, a fronte dei 22.400 euro della media dell’Ue a 27.

Le cinque regioni hanno esportato nel 2007 merci per un ammontare complessivo di oltre 106 miliardi di euro, in crescita del 5,4% rispetto all’anno precedente.

26 aprile 2009

Delibere di giunta: segnalazioni per le imprese (6)

Come sempre sfruculio un po' fra le delibere di giunta. Ricordo che sul Corriere della valle che troverete venerdì in edicola l'analisi si estende anche alle delibere non economiche.


PRESIDENZA DELLA REGIONE
Progetti transfrontalieri
La Regione ha preso atto dell’approvazione di 7 progetti selezionati dal Comitato di sorveglianza del programma di cooperazione territoriale transfrontaliera Italia-Francia (Alcotra) 2007/2013. (Direzione cooperazione territoriale - resp. Rudy Sandi - delibera 1.145).
AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Assicurazione animali allevati
La Giunta ha autorizzato l’Association Régionale Eleveurs Valdôtains (Arev) alla prosecuzione, per il periodo 16 maggio-15 novembre 2009, del programma di tutela assicurativa a garanzia dei danni diretti occorsi agli animali allevati delle specie bovina, ovi-caprina ed equina, di età non inferiore ai 4 mesi compiuti, regolarmente identificati e registrati all’anagrafe regionale. L’impegno di spesa è di 900 mila euro. (Dipartimento Agricoltura - resp. Erminio Neyroz - delibera 1.111).

Contributi danni derivanti da Piano di bonifica sanitaria 2008/2009
Sono stati definiti i criteri e le modalità di erogazione dei contributi a parziale compensazione dei danni derivati agli allevatori a seguito dell’applicazione del Piano di bonifica sanitaria degli allevamenti, per la campagna 2008/2009, ai sensi della legge regionale n. 3 del 2002. La somma impegnata ammonta a 400 mila euro. (Dipartimento Agricoltura - resp. Erminio Neyroz - delibera 1.112).

Risanamento meleti
E' stato approvato il piano territoriale di risanamento dei meleti della Valle d'Aosta contro la malattia causata da «Apple proliferation phitoplasma», in applicazione delle misure di lotta obbligatoria recepite con provvedeimnto dirigenziale n. 3356 del 12 agosto 2008. (Direzione prodotti vegetali e servizi fitosanitari - resp. Corrado Adamo - delibera 1.117).

ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Quasi 900mila euro di contributi per le imprese
Sono stati concessi contributi per un ammontare di 890 mila euro, in conto capitale, a favore di imprese artigiane e industriali, per domande presentate negli anni 2008 e 2009. (Direzione Attività Produttive e Cooperazione - resp. Rino Brochet - delibere: dalla 1.104 alla 1.109).
Servizi di incubazione e innovativi
L’Esecutivo ha approvato la scheda operazione per l’avvio, nell’ambito del programma operativo FESR competitività regionale 2007/2013, dell’azione relativa al sostegno e allo start–up per i servizi di incubazione e i servizi innovativi e la relativa convenzione tra la Regione e Vallée d’Aoste Structure. Inoltre è stata concessa la proroga del contratto di prestazione servizi a imprese incubate presso la Pépinière di Aosta in scadenza di contratto. (Direzione Attività Produttive e Cooperazione - resp. Rino Brochet - delibera 1.153 e Direzione assistenza imprese e ricerca qualità e formazione - resp. Fabrizio Clermont - delibera 1.154).

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Interventi a favore dei confidi
L’Esecutivo ha approvato le ulteriori modalità di attuazione delle disposizioni di cui all’art 2 della legge regionale n. 1 del 2009 che individua gli interventi a favore dei Confidi della Valle d’Aosta. (Servizio credito, partecipazioni e previdenza integrativa - resp. Valter Mombelli - delibera 1.084).

1,68 milioni per il Centro stampa
Approvazione indizione di gara d'appalto, mediante procedura aperta, ai sensi del D.LGS 163/2006, per l'affidamento della fornitura con contratto di noleggio di sistemi di stampa digitale per il centro stampa della Regione Autonoma Valle d'Aosta per un periodo di cinque anni: dal 1° novembre 2010 al 31 dicembre 2014. l?impegno di spesa è di 1,68 milioni. (Direzione attività economali e assicurazioni – resp  Roberta Quattrocchio - delibera 1.086).


OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO ED EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
Issogne: accordo di programma per area circostante castello
L’Esecutivo ha approvato l’accordo di programma tra la Regione e il Comune di Issogne per l’intervento di riqualificazione generale dell’area circostante il castello di Issogne, la ristrutturazione dell’edificio scolastico sito in località La Colombière e la costruzione di un’autorimessa interrata nel comune stesso. (Direzione Opere edili - resp. Angelo Cerise - delibera 1.156)

TERRITORIO E AMBIENTE
Challant-Saint-Victor: nuovo piano regolatore
L’Esecutivo ha espresso una valutazione positiva sul nuovo Piano regolatore generale adottato dal Comune di Challand-Saint-Victor e ha approvato le relative modifiche da sottoporre al parere del Comune interessato, affinché il Piano entri in vigore a pieno titolo. (Direzione urbanistica - resp. Annalisa Béthaz - delibera 1.137)

25 aprile 2009

Sondaggio: grandi opere necessarie o cattedrali nel deserto?

Torno dopo molto tempo a proporre un sondaggio. Il quesito è «Quali di queste grandi opere ritenete necessaria?». Ho scelto alcuni degli interventi su cui il dibattito è più acceso: aeroporto, raddoppio del tunnel del Monte Bianco e metropolitana cittadina. Mi interessano ovviamente anche i vostri commenti. In particolare segnalatemi opere pubbliche (anche a livello comunale) che, secondo voi, possono essere necessarie oppure che ritenete inutili, soprattutto se rapportate ai livelli di spesa. Ragioniamo insieme anche su quelle esistenti. Esiste nella nostra regione il fenomeno delle «Cattedrali nel deserto»? Cioè opere realizzate con investimenti ingenti e sottoutilizzate. Potete scrivermi tutto questo all'interno di questo post. Si vota fino al 6 maggio. Inizialmente avevo previsto la possibilità del voto multiplo ma mi sono reso conto che creava confusione nella gestione delle percentuali. Mi scuso con chi aveva già votato e vi invito a rifarlo.

Fiat e Salesiani insieme per formare giovani tecnici all'istituto Salesiano Don Bosco di Châtillon

E' stato inaugurato ieri, presso l'istituto Salesiano Don Bosco di Châtillon, il corso di formazione per tecnici riparatori dell'automobile nato dalla collaborazione tra Fiat Group Automobiles e il Cnos-Fap (Centro Nazionale Opere Salesiane - Formazione Aggiornamento Professionale).

Alla cerimonia erano presenti don Silvio Carlin (Direttore dell'istituto Salesiano Don Bosco di Châtillon - a sinistra nella foto), don Gennaro Comite (Direttore nazionale CNOS-FAP), Flavio Salvemini (Nord-Ovest District Manager Fiat Group Automobiles), Matteo D'Andrea (Segretario nazionale settore Automotive, Federazione Nazionale CNOS-FAP), Augusto Rollandin (Presidente della regione Valle D'Aosta - in basso con alcuni studenti), Aurelio Marguerettaz (Assessore turismo, sport, commercio e trasporti), Ennio Pastoret (Assessore delle attività produttive), Alberto Lanièce (Assessore alla salute e politiche sociali) e Aldo Moro (Sindaco di Chàtillon e giunta della regione).
Firmato a fine maggio del 2008, l'accordo prevede l'avvio di uno specifico programma di sviluppo professionale - denominato «TechPro2» - con l'obiettivo di reperire, formare e quindi inserire nel mondo automotive giovani ad alta qualificazione tecnica. In questo modo sarà possibile rispondere sia alla necessità di manodopera specializzata presso i dealer e le officine autorizzate del Gruppo sia all'esigenza sociale di indirizzare al lavoro i giovani delle aree più disagiate. Si tratta quindi di un progetto importante inserito in una strategia più ampia di Fiat Group Automobiles che punta a sviluppare una serie di attività con associazioni non-profit impegnate sul territorio.
Il percorso formativo «TechPro2s» prevede che una parte del programma sia svolta presso gli Istituti mentre un'altra parte, sottoforma di stage, sia effettuata direttamente presso le officine di Fiat Group Automobiles. Ciò consentirà ai giovani coinvolti di sviluppare solide competenze tecnico-professionali e, al tempo stesso, di vivere un'importante esperienza sul campo.

L'inaugurazione segue quelle avvenute in altre sedi dei Salesiani in Italia: l'istituto Teresa Gerini di Roma, l'istituto Don Bosco di San Donà di Piave, la Casa del Ragazzo di Foligno, il Centro di Formazione Professionale di Fossano, l'istituto Edoardo Agnelli di Torino, l'Opera Salesiana di Torino Rebaudengo e il Centro Salesiano di Arese.
Successivamente, il programma di formazione sarà ulteriormente esteso nel corso del 2009: nei prossimi mesi saranno inaugurati altri laboratori (a Genova e Palermo) in diversi centri professionali salesiani italiani già operanti nell'ambito della Meccanica d'Auto.

A ciascuna scuola Fiat Group Automobiles ha fornito vetture, componenti, attrezzature di diagnosi e materiale didattico per le esercitazioni di riparazione, oltre ad offrire «stage formativi» aziendali per i docenti e «job training» per gli allievi presso la propria rete assistenziale.

Infine, si prevede di coinvolgere nel progetto alcune scuole di formazione dei salesiani in Europa: è già stato firmato un Protocollo d'intesa in Spagna e altri contatti in questo senso sono avviati con la Polonia. Nel corso dell'anno l'iniziativa coinvolgerà anche il Sud America e, in particolare, il Brasile, dove le scuole salesiane e Fiat Group Automobiles sono due realtà forti e consolidate nel tempo

24 aprile 2009

Mercato immobiliare ad Aosta: flessione del 5 per cento

Vi propongo in versione integrale, come mi è già capitato di fare con Tecnocasa (leggete qui), una nota diffusa ieri dall'Ufficio Studi Gabetti sull'andamento del mercato immobiliare ad Aosta.  Vi ritrovate in questa analisi?

Flessione delle quotazioni del 5% ad Aosta nel secondo semestre del 2008. I tempi di vendita si sono allungati, portandosi a 6-8 mesi. Il mercato dei tagli medio-piccoli, con una disponibilità richiesta fino a 170 mila €, ha tenuto discretamente. La flessione più consistente nella domanda si è registrata nella fascia da 170 a 400 mila €, quella dove si concentra il ceto medio. Discreto il mercato oltre i 400 mila €, dove si ricercano soluzioni grandi o ville, e la clientela è più facoltosa.

«Il mercato locativo – spiega Luca Di Francescantonio Titolare dell’Agenzia Gabetti di via Prè De Fosses - è stato più dinamico, ma i canoni hanno fatto registrare un ridimensionamento». In Centro i bilocali si affittano in media a 400 € al mese, che salgono a 500 € al mese nel caso dei trilocali. In periferia i canoni scendono a 250-300 € al mese per le due camere e 400 € al mese per il trilocale.
«Gli investitori, sono famiglie di una certa età (50-65 anni) soprattutto piemontesi e lombardi – continua il Titolare Gabetti - e sono disposti a spendere da 80 a 130 mila € per piccole soluzioni. Ci sono anche diversi impresari che cercano soluzioni da ristrutturare».

Nella prestigiosa piazza Chanoux il ristrutturato costa dai 3.800 ai 4.200 € al mq. Per soluzioni da ristrutturare si va dai 2.000 ai 2.800 € al mq. I box costano intorno ai 30-40 mila € in Centro, mentre in periferia i valori scendono a 20-25 mila €.

Si sta accentuando la presenza di cittadini extracomunitari nelle vicinanze della Stazione, dove per soluzioni usate, nei palazzi degli anni ’60, si spendono 1.500-1.600 € al mq.
Nelle zone Panoramica come via Betulle e Regione Bibula per villettine bi e trifamiliari e piccoli condomini, al massimo di 5-6 unità, si spendono per soluzioni usate da 2.000 a 2.700 € al mq.

Più popolare la zona est, il quartiere Dora e Cogne, prima di Sarre. Sono numerose le case popolari ex Iacp ed ex Ina Casa degli anni ’50-60 o i condomini degli anni ’70. Le quotazioni variano da 1.500 a 2.000 € al mq.

Nuovi interventi ad Aosta est con pannelli solari e caldaie a condensazione sono in vendita a 2.400 € al mq.
L’unica statale che attraversa la Valle d’Aosta, rende trafficata via Roma, per il resto vicina al Centro e con la presenza dell’Ospedale. Per i palazzi degli anni ’60-70 si spendono 1.800-2.500 € al mq.
I nuovi interventi, soprattutto piccoli condomini e villettine, sono nei paesini limitrofi quali Gressan (da 2.800 a 3.000 € al mq), Sarre, dove si arriva ai 3.500 € al mq e Saint-Pierre, con quotazioni di 3.000 € al mq.
Realizzazioni più corpose, anche 40-50 unità, in Regione Borgnalle, con costi per gli appartamenti dai 1.800 ai 2.000 € al mq.

Da segnalare che è stato modificato il piano regolatore nei comuni limitrofi ad Aosta, ed attualmente prevede realizzazioni meno intensive: massimo due piani fuori terra e 5 unità.

La politica locale si fa sul blog: l'esempio di Casole d'Elsa

Piccolo aggiornamento al post precedente: «Vita da blogger: l'esperienza di ImpresaVda».
Come sanno già i corsisti la mia lezione almeno nella parte introduttiva è stata rivoluzionata dal numero di Nova uscito ieri con Il Sole 24 Nord Ovest quasi totalmente dedicato alla partecipazione attraverso la rete. A partire dalla storia di copertina dal titolo «Virtualità reale: dalla società della rete alla rete della società» dove il giornalista Federico Ferrazza racconta di un mondo che sempre più mutua dalla rete il suo modo di agire, i soui ritmi vitali. Un esempio riguarda in particolare le tematiche affrontate in questo blog.

Scrive Ferrazza «Anche le imprese stanno adottando off-line le logiche della rete e non solo «coinvolgendo i propri clienti» (classico slogan del web 2.0): Gore-Tex non costruisce fabbriche per più di 150 dipendenti (numero oltre il quale, secondo l'antropologo Robin Dunmbar, le reti sociali perdono di valore) e la francese Tgv sta portando avanti un esperimento per mettere in posti vicini, viaggiatori con interessi simili».

E poi un articolo di Antonio Larizza sull'agorà informatica e sui possibili sviluppi del voto elettronico. Un tema che sarà trattato sabato 25 aprile a Torino all'interno del convegno «Biennale democrazia».
 Il dibattito si intitola: «Internet e la democrazia deliberativa».

Ma è arrivando nelle pagine centrali che sono stato colto da una improvvisa folgorazione. A pagina 13 campeggiava un articolo dal titolo «Partecipazione - La politica locale si fa sul blog». Dove ancora Federico Ferrazza raccontava come in un paesino del senese di 4000 anime, Casole d'Elsa, un piccolo blog avesse ridato vitalità al dibattito politico riportando la gente a partecipare ai consigli comunali.
Volete sapere come? Cliccate qui.

23 aprile 2009

Vita da blogger: l'esperienza di ImpresaVda - 11 siti da visitare e 9 piccole regole da rispettare

Come ho già fatto per il mio precedente intervento all'Università (leggete qui) provo a impostare un post che riassuma ciò che dirò oggi al seminario, organizzato dal Csv, «La partecipazione a portata di click».

Credo però che rispetto a quella esperienza sia più forte la variabile platea. Dovendo parlare di blog sarà perciò bene dedicare qualche minuto a cercare di cogliere attese e competenze di chi avrà la santa pazienza di ascoltarmi.

Ad esempio qualcuno di voi sta pensando di dare vita ad un blog? E soprattutto che cosa pensate che sia un blog?

Ed ora la mia traccia ipotetica...

Ritengo opportuno proporre prima di tutto una lettura che ci aiuti a mantenere i piedi per terra senza tuttavia troppo scoraggiarci. Merita di essere letto l’articolo di Riccardo Chiaberge, l’uomo che ha fatto del Domenicale del Sole 24 Ore un vero tempio della cultura e che, guarda caso, ha pure lui un suo blog. L’articolo in questione è «Il blog porta la democrazia (allo Strega)».

Divertiamoci ora con «Google suggest», ma in una una maniera un po’ originale. Come mi ha insegnato un mio amico blogger. Dal nome molto poetico: Ikaro.

Tutti si chiedono «come fare un blog» (digitate su google le frasi tra virgolette), ma in realtà bisognerebbe chiedersi «come scrivere un blog» (e di questo vi siete già occupati) e qualcuno (anzi molti) è spesso tentato dal chiedersi «cosa scrivere in un blog» perché per molti la vera domanda è «come guadagnare con un blog». Se questo fosse il vostro principale interesse potrei segnalarvi tantissimi siti dedicati all’argomento ad esempio questo…

Sono però convinto che voi non rientriate in quest'ultima categoria per due motivi: il tema di questo corso, cioè la partecipazione, e poi perché in realtà questa domanda non può essere fatta a Google… Perfino se volete guadagnare soldi non la dovete fare perché il blog siete prima di tutto voi, o una parte di voi, una parte del vostro mondo. E anche questo post lo dice…

La prima cosa da chiedersi è che cosa voglio scrivere su internet e perché?
Ciò non toglie che fissati alcuni paletti iniziare a girare su internet possa essere utile.

Ecco alcune delle risorse che mi hanno aiutato e spero possano essere utili anche a voi.

1°) Serve pazienza molta pazienza...

2°) Inoltre può essere interessante sapere che cosa c'è a pochi chilometri dal tuo Pc.


4° e 5°) Consiglio di tenersi aggiornati sulle novità della rete. Come? Io mi trovo molto bene con questo social network. Come funziona? Ve lo spiego grazie ad un altro mio amico blogger. Leggete qui.

6° e 7°) Ma questo blog prima o poi bisognerà pur farlo concretamente. Io ho utilizzato la piattaforma blogger. Esiste anche wordpress. E molte altre. Avete soltanto l'imbarazzo della scelta.

8°) Siccome però dopo un po' la versione base del vostro blog non vi basterà più consiglio a chi usa blogger di consultarsi «Creare blog».

9°- 10° e 11°) Tre blog che ho trovato simolanti: Problogging per la riflessione sull'utilizzo dei blog a livello aziendale; Merlinox perchè da blogger navigato riesce a dare consigli sintetici ed efficaci e Franco Ziliani perché è un blogger di quelli veri con personalità. E’ un bell’esempio di un blog che non si occupa di nuove tecnologie o di come si fanno i blog.

Ma ora devo parlare un po' di me, della mia esperienza.

Le risposte sul post saranno sintetiche. In aula invece cercherò di capire cosa è meglio dire e cosa può essere più utile approfondire.

Perché ho fatto il blog?
Volevo sperimentare una nuova forma di comunicazione.

Perché ho scelto questo tema?
Perché dopo alcuni articoli sul Corriere della Valle ho trovato molta gente stupita che in Valle ci potessero essere così tante imprese interessanti…

Cosa volevo ottenere dal blog?
Raccogliere informazioni (ospitando anche post non miei).

Volevo anche dare vita a dibattiti. E qualche volta ci sono riuscito.
E proponendo diversi sondaggi.

Sul versante del dibattito il bilancio è però deficitario. La gente interviene poco. I commenti nel blog, come potete vedere, sono numericamente poco rilevanti.

Mi sarebbe anche piaciuto far nascere una community degli imprenditori on line.
Dove poter dibattere i problemi del fare impresa, ma non è stato possibile.
Sono però riuscito a sviluppare qualche esperienza di partecipazione.
Il blog è passato dal virtuale al reale (anche se in partenza era nato nel reale, cioè sulle colonne del Corriere della Valle) arrivando addirittura in Università.
Senza dimenticare la lezione di oggi.


In sintesi

1°) Chiaritevi bene gli obiettivi del vostro blog. Solo così potrete capire se alcune idee che trovate in rete fanno per voi oppure no.

2°) Se volete fare un blog per essere visibili e credibili ricordatevi che i contenuti sono fondamentali.

3°) Una volta che ci sono i contenuti curate anche la forma del blog. All’inizio vorrete metterci dentro di tutto di più poi capirete che l’essenzialità paga.

4°) Fate conoscere il vostro blog attraverso i media tradizionali se siete interessati ad avere visibilità regionale. Se volete sfondare in rete intrattenete buoni rapporti con altri blogger oppure ricorrete ad alcuni social network. Quello più noto è Oknotizie. I social network danno risultati migliori se però vi occupate di temi non localizzati e soprattutto altamente polemici. Il che non sempre è positivo. In generale è consigliabile dedicare tempo alla cura del blog. Tuttavia provarli un po' quando si inizia la propria avventura su internet può essere istruttivo.

5°) Se avete bisogno di un aiuto su internet troverete sicuramente sempre qualcuno disposto a darvelo. O se avete un problema state tranquilli che qualcun altro ha già trovato la soluzione.

6°) Non dovete avere fretta e soprattutto non scoraggiatevi. Meglio una piccola community consolidata che tanti accessi casuali da google (anche se confesso che il contatore che sale massaggia l’ego…)

7°) Programmazione e improvvisazione devono essere il vostro yin e il vostro yang. Sono elementi complementari, si consumano e si sostengono a vicenda, sono costantemente mantenuti in equilibrio. Ma solo voi sapete come fare.

8°) I post sul modello le dieci cose da sapere per ripulire le interiora di un serpente boa o gli otto consigli per il blogger alle prime armi piacciono a Google da morire… Provare per credere…

9°) ...ma allo stesso tempo i post lunghi come questo eliminano qualunque beneficio.

Indagine previsionale: l'analisi di Confindustria Valle d'Aosta

Come promesso eccovi l’indagine previsionale di Confindustria Valle d’Aosta nel dettaglio.

Il tasso di variazione della produzione resta negativo, anche se si registra un leggero aumento dei volumi produttivi (+6 punti percentuali rispetto a quello fatto registrare nel primo trimestre). Il dato resta decisamente negativo se rapportato a quello relativo allo stesso periodo dell’anno precedente (da +13,64% del 2008 a -6,06% di quest’anno). Cresce di 11 punti rispetto al trimestre precedente la percentuale delle imprese che prevedono un andamento costante della produzione, in aumento di due punti percentuali rispetto allo stesso
trimestre del 2008.

Cala il comparto dei servizi
E’ il comparto dei servizi che evidenzia il calo di produzione più marcato, sia rispetto al trimestre precedente sia rispetto allo stesso periodo del 2008. Il grado di utilizzazione degli impianti registra una pesante contrazione scendendo al 68,41%, il calo è risultato il più marcato negli ultimi due anni dopo quello fatto registrare nel quarto trimestre 2008.
Il saldo negativo del -17,24% degli ordini totali si contrae di circa di tre punti percentuali raffrontato al trimestre precedente (-20%). Il confronto con lo stesso periodo del 2008 evidenzia un netto peggioramento pari a 31 punti percentuali.

Cresce l'export?
Riguardo agli ordini export sale di 35 punti la percentuale delle imprese che prevede di incrementare l’attività di export portandosi sullo zero. Il dato è positivo anche se resta significativamente distante dal +14% evidenziato nel quarto trimestre 2008.
Nella composizione del carnet ordini si rileva una crescita degli ordini da uno a tre mesi che dal 30% del precedente trimestre passa al 41,94%, dato superiore di oltre 6 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2008. All’incremento degli ordini da uno tre mesi corrisponde una diminuzione della stessa intensità (circa 11 punti percentuali) degli ordini superiori ai tre mesi (dal 53,33% del precedente trimestre al 41,94% dell’attuale). La flessione degli ordini oltre tre mesi si registra in maniera più marcata nel comparto manifatturiero. Il dato raffrontato allo stesso periodo del 2008 risulta sostanzialmente in linea, evidenziando un leggero scostamento in aumento (+1,94%). Rimangono stabili gli ordini per meno di un mese rispetto al trimestre precedente, il dato è inferiore di 8 punti percentuali rispetto al secondo trimestre del 2008.

Meno competitivi sui mercati nazionali
Subisce un ulteriore decremento la competitività sui mercati nazionali collocandosi su valori negativi, perdendo oltre 9 punti percentuali rispetto al primo trimestre, stessa flessione si registra dal raffronto con il dato relativo all’analogo periodo del 2008. E’ la competitività sui mercati esteri che questo trimestre evidenzia un drastico calo (28 punti percentuali) rispetto al trimestre precedente, facendo registrare il picco più negativo degli ultimi due anni. Ad essere più colpito è il comparto manifatturiero, mentre i servizi evidenziano maggiori difficoltà sul mercato nazionale.

Programmi d'investimento nessuna variazione
Nonostante il perdurare del clima di incertezza i programmi di investimento non subiscono variazioni, sale al 62% la percentuale degli intervistati che confermano i propri piani di investimento (era il 54% nel primo trimestre). Dato in linea con quello fatto registrare nello stesso periodo del 2008 (63%). Si rileva però una decrescita di 10 punti percentuali degli investimenti per ampliamenti ( da 33,33% al 23,53%), calo più drastico se rapportato al dato del secondo trimestre 2008 che ammontava a 45,83%. Di converso sale al 38,24% la previsione relativa agli investimenti per sostituzioni (+17 punti percentuali rispetto al trimestre precedente) dato più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo del 2008.
Più in dettaglio si rileva una sostanziale tenuta degli investimenti per il comparto dei servizi, mentre per il manifatturiero e in particolare per il settore metalmeccanico alcune aziende hanno dovuto rivedere e rimandare gli investimenti programmati. Il costo del credito bancario nel primo trimestre 2009 è risultato stabile per il 48% degli intervistati e in diminuzione per il 33%. Continua ad essere sostanzialmente in linea con i trimestri precedenti la percentuale delle imprese che segnalano ritardi negli incassi dei crediti commerciali. Il comparto manifatturiero evidenzia maggiori difficoltà ad incassare i crediti facendo registrare un saldo pari al 55,56% contro il 35,71% del comparto dei servizi.

Diminuisce l'occupazione e cresce la cassa integrazione
Il dato occupazionale si conferma sugli stessi valori negativi fatti registrare nel primo trimestre (-15,15%); rispetto allo stesso periodo del 2008 il saldo subisce una flessione di 23 punti percentuali. Le previsioni di ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni sono in forte incremento a partire dal terzo trimestre 2008. Le tendenze hanno raggiunto il loro culmine nel secondo trimestre 2009 facendo registrare una previsione del 25%, cinque volte superiore a quello relativo all’analogo periodo, e superiore di 10 punti percentuali rispetto al
trimestre precedente.

Materie prime sempre meno costose
Continua il trend discendente del costo delle materie prime, si è quasi dimezzata rispetto al trimestre precedente la percentuale degli intervistati che ne prevede un aumento (dal 17% al 9%), il raffronto con il secondo trimestre del 2008 fa emergere un drastico calo pari a 70 punti percentuali. Si mantiene elevata e sostanzialmente costante la necessità da parte delle imprese di reperire manodopera qualificata e specializzata. La prevalenza si registra per il personale di media qualificazione con un picco per l’area amministrazione e finanza (70%).

22 aprile 2009

Messaggi in bottiglia - 55: Novità su Vallenergie

Oggi mi era stata segnalata la presenza in Valle d'Aosta e, nel pomeriggio, in azienda di Mario Fadda ad di Vallenergie, ma purtroppo la chiusura anselmiana del Corriere della Valle (a proposito l'appuntamento è per tutti i visitatori venerdì in edicola...) non mi ha permesso di dare concretezza giornalistica all'evento. Tuttavia ho notato con piacere che lo hanno fatto gli amici di Aostasera, come potete proprio leggere qui.

Ora però, per lo meno, ho fra le mani un nominativo su cui prevedo di lavorare in futuro. Ne approfitto per esprimere la mia solidarietà ai dipendenti che dai comunicati sindacali che leggo in questi giorni si trovano evidentemente fra l'incudine (la proprietà, in particolare il 51% Enel) e il martello (le proteste dei consumatori).

Ironia della sorte in questi giorni è partito l'aumento di capitale Enel. Ai responsabili dell'ufficio stampa che mi hanno contattato per diffondere la notizia ho spiegato che in Valle finchè non risolveranno la faccenda Vallenergie non saranno accolti con molta simpatia. Se poi ci aggiungiamo i proprietari di seconda casa...

Confindustria: in Valle d'Aosta si afferma il ciclo recessivo

Confindustria Valle d’Aosta ha reso noti ieri pomeriggio i risultati dell’indagine previsionale per il secondo trimestre 2009. Eccovi l’analisi redatta dal direttore Edda Crosa. Come sempre prima propongo la versione sintetica.

L’affermarsi del ciclo recessivo a livello globale continua a condizionare anche il sistema economico locale. Dai risultati dell’indagine previsionale relativa al secondo trimestre emerge un forte peggioramento della congiuntura già osservato nella precedente rilevazione, infatti i livelli di utilizzo impianti, l’andamento degli ordini e la competitività continuano a diminuire. Gli indicatori previsivi non lasciano, dunque, ancora intravedere inversioni di tendenza.

Crisi più acuta per siderurgia e automotive
Il forte peggioramento ha interessato quasi tutte le attività del settore industriale ed in modo particolare ha colpito il settore metalmeccanico, con punti di crisi più acuta per la siderurgia
e l’automotive. Anche il comparto dei servizi risente fortemente della situazione economica sfavorevole: le ripercussioni maggiori si concentrano sui livelli produttivi e sui nuovi ordini.

Cresce la cassaintegrazione
La dinamica occupazionale ha mostrato nel corso degli ultimi quattro trimestri un andamento negativo, anche se le imprese che prevedono una sostanziale stabilità negli organici continuano a
costituire la maggioranza del panel. Cresce sensibilmente il ricorso alla cassa integrazione con livelli cinque volte superiori a quelli dello stesso periodo registrato negli ultimi due anni.

Ritardi negli incassi
Sotto il profilo finanziario si riscontra, anche per questo trimestre, una situazione di ritardo negli incassi sostanzialmente in linea con le rilevazioni precedenti. E’ il comparto manifatturiero a evidenziare maggiori difficoltà negli incassi.

Diminuisce il costo del credito
Il costo del credito nell’ultimo trimestre è diminuito per più di un terzo degli intervistati, in linea con gli interventi di politica monetaria promossi dalla Banca Centrale Europea. Resta forte la difficoltà di accesso al credito che incide negativamente sulla liquidità delle aziende costrette a ricorrere a dilazioni di pagamento. Prosegue la discesa del costo delle materie prime che si posiziona sul livello più basso fatto registrare negli ultimi anni.

Vi segnalo la mia nuova mail: fabfavre@alice.it

21 aprile 2009

Marchio collettivo di qualità per l'Ente Parco nazionale Gran Paradiso

Il parco non come vincolo, ma come risorsa in grado promuovere l’offerta di un territorio e sostenere così il tessuto economico locale. La piccola rivoluzione copernicana è uno degli obiettivi che l’Ente Parco nazionale Gran Paradiso (quasi 600mila visitatori nel 2007 sul versante valdostano) intende raggiungere attraverso la creazione di un marchio collettivo di qualità, registrato presso l’Ufficio italiano Brevetti e marchi.
L’iniziativa, finanziata con 68mila euro provenienti da fondi europei, nel corso del 2008 ha coinvolto il versante valdostano attraverso l’organizzazione di un corso di formazione per gli operatori potenzialmente interessati.

Tre i settori di riferimento del marchio: turistico-ricettivo, agroalimentare tipico e artigianato tipico. «I soggetti interessati – spiega Andrea Casaleggio, referente per l’ente del progetto – devono poi essere localizzati o all’interno dei confini dell’area protetta o nell’area geografica denominata “Spazio Gran Paradiso” che coinvolge la comunità montane dove il parco è presente». In questa maniera potranno usufruire del marchio attività presenti in comuni che fanno parte della Comunità montana Gran Paradis, ma il cui territorio è esterno all’area protetta. «L’intenzione – prosegue Casaleggio – è comunque di diversificare graficamente l’aspetto del marchio concesso agli operatori in base alla loro collocazione».
Per vederselo assegnare sarà poi fondamentale anche la tipicità del processo produttivo adottato e il forte legame con il territorio nel rispetto della tradizione ambientale e culturale dell’area protetta.

Trenta i soggetti che nella piccola regione alpina stanno lavorando al progetto. Oltre a quelli istituzionali anche dodici strutture ricettive e di ristorazione, sei produttori del settore agroalimentare, tre servizi turistici e due esponenti dell’artigianato tipico locale.
«Ora l’attenzione – aggiunge Casaleggio – si sposta sul Piemonte dove, con il finanziamento della Regione proporremo un corso simile a quello già realizzato in Valle d’Aosta. L’obiettivo è di arrivare alla fine del 2009 potendo contare su una decina di esercizi in entrambe le regioni e così nel 2010 far esordire il marchio. Se riusciremo a far subito percepire i benefici di questa iniziativa in breve tempo aumenteranno le adesioni e il circuito diventerà ancora più appetibile». Va precisato che la cessione del marchio da parte del Parco per il primo triennio sarà gratuita. «Terminato quel periodo – conclude – la cifra per il suo utilizzo si aggirerà fra i 300 e i 350 euro».

Anche il Parco regionale del Mont Avic ha reso nota agli operatori economici la sua disponibilità a concedere l'uso del logo per valorizzare attività e prodotti realizzati con tecniche compatibili con la tutela dell'ambiente, ma per ora, sembrerebbe, con meno fortuna. «Attualmente – spiega il direttore Massimo Bocca che si prepara nei prossimi giorni a varare un calendario di iniziative per celebrare i vent’anni della legge istitutiva dell’area protetta - non abbiamo ancora registrato nessuna segnalazione di interesse. Del resto non sono molti i soggetti operanti nell’area dove è presente il parco. Inoltre il nostro marchio non vuole certificare la qualità di servizi e prodotti, aspetto che non riteniamo di nostra competenza». (Pubbllicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest)

20 aprile 2009

Delibere di giunta: segnalazioni per le imprese (5)

Continuo a proporre la mia rassegna delle delibere che possono interessare il mondo dell'impresa. Preciso che i nominativi riportati a fianco di ciascuna delibera stanno ad indicare i compilatori del testo.

Presidenza della Regione
Trasporto merci
E’ stata approvato, nell’ambito del programma operativo di cooperazione territoriale transfrontaliera Italia-Svizzera 2007-2013, il progetto strategico Monitorare il trasporto delle merci pericolose come strumento di tutela del territorio, in partenariato con la Regione Lombardia, La Regione Piemonte, la Provincia autonoma di Bolzano e il Canton Ticino. Agricoltura e risorse naturali . (Servizio antincendio e di soccorso - comp. Gianluca De Bacco - delibera 1.062).
Agricoltura e risorse naturali

Criteri e modalità incentivi rinotracheite infettiva bovina
La Giunta ha deciso di approvare, ai sensi della legge regionale n. 3 del 2002, i criteri e le modalità per la sostituzione dei capi risultati positivi a test della rinotracheite infettiva bovina con capi IBR negativi, anche con animali provenienti dalla rimonta interna, e per la concessione dei relativi incentivi. L’entità del contributo è fissato nella misura massima del 70% del valore di mercato individuato con deliberazione di Giunta per le varie categorie di animali per la specie bovina, ovina e caprina delle razze autoctone iscritte ai rispettivi libri genealogici o registri anagrafici. Per gli animali provenienti dalla rimonta interna il contributo è fissato nella misura massima del 30% del valore di mercato, sempre individuato con deliberazione di Giunta. L’impegno di spesa complessivo è 600 mila euro. (Dipartimento Agricoltura - comp. Franco Contoz - delibera 1.030).

Bilancio, finanze e patrimonio
Autorizzata Bcc a modificare lo Statuto
E’ stata autorizzata, ai sensi della legge regionale n. 21 del 1980, la Banca di Credito Cooperativo Valdostano ad apportare modificazioni e integrazioni al proprio Statuto sociale in seguito all’accorpamento della Bcc di Fénis, Nus e Saint-Marcel. (Servizio credito, partecipazioni e previdenza integrativa - comp. Mara Domaine - delibera 1.004).

Opere Pubbliche, Difesa del suolo ed edilizia residenziale pubblica

Alloggi edilizia residenziale pubblica e Piano Lavori Pubblici
La Giunta ha approvato l’invio al Consiglio regionale della proposta del disegno di legge Modificazioni alla legge regionale 4 settembre 1995, n. 39 (Normativa e criteri generali per l’assegnazione, la determinazione dei canoni e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica) e della deliberazione Approvazione del programma regionale di previsione dei lavori pubblici per il triennio 2009/2011, ai sensi del secondo comma dell’art. 7 della legge regionale 12/1996 e successive modificazioni. Nel testo presentato tra i requisiti più significativi figura la residenza anagrafica in Valle d'Aosta per un periodo minimo di otto anni anche non consecutivi, oltre all'attività lavorativa principale e continuativa nel comune per un periodo determinato dal comune stesso nel proprio ruolo. Il ddl prevede anche la graduatoria unica con punteggi diversificati per categorie in merito alla quale l’Assessore alle Opere Pubbliche Marco Viérin precisa che le diverse categorie sono premiate dalla diversificazione dei punteggi determinati dal comune, che diventa così l’attore protagonista del proprio bando, operando però entro i minimi ed i massimi di legge". In merito al piano prosegue la strategia già delineata dalla Regione con un impegno complessivo di 247 milioni di euro. I nuovi investimenti consistono in 12 milioni nel 2009, 53 nel 2010 e 65 nel 2011. (Direzione Opere Pubbliche ed edilizia residenziale -comp. Edmond Freppa - delibera 1.047) e (Servizio edilizia residenziale - comp. Alberto Vaglio - delibera 1.049).
Territorio e ambiente

Riduzione inquinamento acustico
La Giunta ha deliberato l’invio al Consiglio regionale della proposta del disegno di legge Disposizioni in materia di prevenzione e riduzione dell’inquinamento acustico. Abrogazione della legge regionale 29 marzo 2006, n. 9 (Disposizioni in materia di tutela dall’inquinamento acustico). (Direzione Ambiente - comp. Fulvio Bovet - delibera 1.071).

Turismo, Sport, Commercio e Trasporti

Co-marketing con Nordiconad
L’Esecutivo ha definito l’azione di co-marketing con la società NORDICONAD di Modena, che raggruppa i supermercati CONAD del Nord Italia, per una spesa di 112 mila euro. L’iniziativa prevede l’inserimento di proposte di soggiorno in Valle d’Aosta nell’ambito del catalogo a premi destinato ai clienti dei supermercati stessi. Si tratta di un catalogo stampato in 500mila copie e diffuso capillarmente in tutta l’area del Nord Italia. (Direzione promozione e marketing - comp. Patrizia Luboz - delibera 1.017).

Serate promozionali in Spagna
E’ stata inoltre approvata l’organizzazione di due serate promozionali rivolte alle agenzie di viaggio da svolgersi a Madrid e Barcellona a sostegno dell’offerta turistica della Valle d’Aosta in Spagna. Si tratta di un primo risultato dell’ultima edizione di Buyinvda. (Direzione promozione e marketing - comp. Gabriella Morelli - delibera 1.018).

Pubblicità online
E’ stato deliberato l’acquisto di spazi pubblicitari sui siti internet repubblica.it e lastminute.com a sostegno dell’offerta turistica estiva. L’impegno di spesa è di 27 mila euro. (Direzione promozione e marketing - comp. Moreno Cavilli - delibera 1.019).

Approvata revisione Aeroporto Corrado Gex
E’ stata infine approvata, in linea tecnica, la revisione architettonica del progetto preliminare relativo al nuovo piazzale aeromobili, al terminal passeggeri, ai parcheggi autoveicoli e alla viabilità dell’Aeroporto regionale Corrado Gex a Saint-Christophe. Il risparmio previsto è di circa 2,5 milioni. (Servizio Aeroporto e Ferrovie - comp. Franco Trevisan - delibera 1.072).

18 aprile 2009

Il mercato auto in Valle d'Aosta tra il 2007 e il 2008

Se ti piacciono le statistiche e le classifiche questo è il post che fa per te. Qui sotto troverai un confronto molto dettagliato sull'andamento del mercato privato delle autovetture in Valle d'Aosta tra gli anni 2007 e 2008. Le quote di mercato non sono mutate di molto anche se il calo nelle vendite, come ho scritto in un precedente post, è stato forte.

Le prime 20 marche
Dalla ventunesima in poi...

17 aprile 2009

Avviso ai visitatori del blog: fabfavre@tin.it non esiste più

Un avviso a tutti coloro che intendono scrivermi. La mail fabfavre@tin.it non esiste più perchè tin.it all'alba del 15 aprile è definitivamente cessato. Io speravo di potermi tenere la mail, ma così non è stato. E pensare che è tutto Telecom! Ma ogni tanto sul fronte del buon senso sono peggio di un Ministero. Comunque domani vi informerò sulla mia nuova e-mail.
Nel frattempo potete continuare ad usare quella del Corriere della Valle: corriere.vda@tin.it. Questa misteriosamente è ancora attiva. E in effetti in ufficio non mi è arrivata nessuna lettera sull'argomento.
Potete lasciarmi anche messaggi sul blog. Quelli personali ovviamente non li posterò...
Se mi rivolgessi a qualche associazione dei consumatori, secondo me, ci sarebbe di che dissertare...

16 aprile 2009

Ecoincentivi regionali auto: la Valle d'Aosta raddoppia

La Valle d’Aosta torna a proporre gli ecoincentivi regionali. Inutile dire che l’obiettivo di incentivare il rinnovo tecnologico del parco auto e moto circolante in Valle d’Aosta assume anche quest’anno il connotato di una ulteriore misura anticrisi, come fatto recentemente notare dall’Assessore alle Attività Produttive Ennio Pastoret in occasione dell’approvazione da parte della Giunta regionale del disegno di legge. (Il testo del provvedimento lo trovate qui)
Del resto il peso del precedente provvedimento è stato notevole. Nel biennio 2007-2008 le domande evase sono state 3087 per una spesa totale di 3,94 milioni. La nuova legge ricalca la precedente e, soprattutto – una buona notizia per molti automobilisti – è retroattiva dal 1° gennaio 2009.

Il contributo regionale, cumulabile con quello statale, varierà per autovetture e autocarri Euro 4 o Euro 5 tra i 1300 e i 1.500 euro, qualora i veicoli di nuova immatricolazione diano dotati di filtro antiparticolato oppure siano omologati per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano o Gpl oppure alimentazione elettrica o ad idrogeno. E’ previsto anche un contributo di 500 euro per la riconversione dei veicoli da benzina a gas metano o Gpl. 500 euro sono anche concessi per l’acquisto di nuovi motocarri o motoveicoli per trasporti specifici (in Vallée è molto diffusa l’Ape). 300 euro di contributo spettano invece a motocicli, quadri cicli leggeri e ciclomotori nuovi immatricolati come Euro 2 o Euro 3.

Una misura da tempo attesa che va in aiuto di un mercato in forte difficoltà come quello dell’auto. Tra il 2007 e il 2008 il calo delle immatricolazioni di veicoli da parte di privati è stato del 18,48%: da 5366 a 4374 veicoli. E nei primi due mesi del 2009 si è passati dalle 436 auto a 281. «L’inizio anno particolarmente depresso – spiega Roberto Balloco, amministratore delegato di Sicav 2000 che commercializza sul territorio regionale Fiat, Lancia, Mitsubishi, Hunday, Dacia e, prossimamente con un nuovo impegnativo investimento di 800mila euro anche Renault attraverso la creazione di una sede ad hoc – deriva da una situazione di forte attesa degli ecoincentivi prima nazionali e poi regionali. Tra la fine di marzo e i primi giorni di aprile, acquisita la certezza del rifinanziamento del provvedimento, il mercato dell’automotive si è rimesso in movimento».

Il cliente si ripresenta nei saloni ma con un approccio diverso. «E’ indubbiamente cresciuta l’attenzione all’ambiente – aggiunge Ballocco – e soprattutto l’auto non è più vista come un bene da possedere. Il cliente si è fatto più attento. Inoltre è in aumento la domanda di veicoli con alimentazione alternativa. Circa due clienti ogni dieci ci chiedono di simili prodotti. Prima non accadeva».

Ettore La Carrubba, concessionario dei marchi Audi e Bmw con Alpicar, un passato da presidente dei giovani industriali valdostani vede il comparto davanti ad un bivio. «Bisogna essere realisti c’è stato un eccesso di produzione favorito dal fenomeno delle auto a chilometro zero che da un lato ha permesso alle case costruttori di mantenere la produzione su livelli elevati e dall’altro ha lentamente eroso i margini di redditività di tutti i soggetti abituando il cliente ad auto offerte a prezzi sempre più scontati e abbassando il valore dell’usato».

15 aprile 2009

Messaggi in bottiglia - 54: Il Paradiso perduto?

La scorsa settimana mi è arrivata in redazione al Corriere la seguente mail da Piermauro Reboulaz: «Buongiorno a tutti! «Vi chiedo un poco della vostra attenzione per segnalarvi un sito attivo da qualche giorno (quindi appena abbozzato, ma che in breve crescerà) diventato necessario dato che sono andati a vuoto tutti i precedenti tentativi. L'argomento è semplice: per la pista di fondo di Saint-Barthélemy (Comune du Nus) non hanno trovato niente di meglio da fare che progettare un parcheggio a bordo pista, per far arrivare le auto fin nel cuore di una località fantastica. E dire che il posteggio attuale (da cui si parte comunque con gli sci) dista pochi minuti! Un esempio, piccolo, della scarsa lungimiranza,tanto più colpevole nel nuovo millennio. Sul sito trovate tutti i dettagli del caso. Visitatelo, se volete, e dite la vostra!».

Segnalo all'attenzione dei miei visitatori il sito non soltanto per un atto di cortesia, ma perchè sono convinto che la tutela della bellezza del nostro territorio sia fondamentale per il business del turismo. E talvolta i nostri amministratori se ne dimenticano convinti (spessissimo pure in buon afede) che il fare coincida con il costruire. Di conseguenza vi invito a visitare il sito «Il Paradiso perduto?».
Ovviamente anche sul Corriere di questa settimana darò spazio all'argomento.

14 aprile 2009

Le aziende si presentano (1): Geoingegneria e i misteri della Geotermia

Anche se non mi arrivano segnalazioni per il mio concorso sulla miglior azienda valdostana - non so se per timidezza o per quali altri motivi - sono in aumento le mail di aziende che vorrebbero comparire su questo blog. Sì avete letto bene. Non vogliono articoli sul Sole 24 Ore Nord Ovest o sul Corriere ma proprio sul blog... Misteri dell'editoria on line. Comunque visto che in alcuni casi prima che io possa andare di persona a verificare il valore dell'azienda può passare un po' di tempo (il blog è e rimane un hobby) ho deciso di aprire uno spazio (gratuito) che potremmo chiamare «Le aziende si presentano» dove inserirò le presentazioni di queste aziende (cercando di ridurre le iperboli promozionali e magari prendendo qualche prima informazione di massima in modo da tutelarmi da eventuali bufale mostruose). Unico obiettivo far sapere che quella azienda esiste ed opera in Valle d'Aosta. Chissà che magari così non scopra qualche impresa che, invece, merita di entrare nelle magnifiche 16. Quindi continuate a mandarmi le vostre mail. Cercate il più possibile di essere descrittivi. La sincerità sul lungo periodo paga economicamente molto di più. «Il tempo - dicono in Veneto - è galantomo» e - aggiungo io - svela la comunicazione fasulla.

Ecco come si presentano i responsabili di Geoingegneria. La prima società con cui inauguro questo nuovo spazio sul mio blog. Ad informarmi sull'azienda è la titolare Teresa Botto.
La Geoingegneria S.r.l. è una società di recente costituzione, che opera nel campo della geologia e si è attrezzata per eseguire lavori di perforazione. Nasce nell’aprile 2006 con sede legale e operativa A Saint-Christophe in località Grand Chemin, 30 , e una filiale ad Alessandria. La società ha origine dalla esperienza ventennale mia e dei miei collaboratori maturata nell’ambito della geologia. Oggi operiamo nel settore ambientale e della geotecnica, con la realizzazione di sondaggi, piezometri, micropali e tiranti, consolidamenti, prove penetro metriche, pozzi, bonifiche ambientali, opere di ingegneria naturalistica, pozzi geotermici. Le attività di cantiere, le relazioni geologiche e la progettazione, laddove necessaria, sono seguite dai nostri geologi e ingegneri. Attualmente stiamo terminando un importante cantiere di geotermia, in località S.Rocco (CN), un altro è in corso a Borgomanero, (NO) e stiamo realizzando paratie di micropali a Busca (CN) e a Canelli (AT), sondaggi in Valle d’Aosta , nel pavese e nel torinese. Abbiamo quattro squadre di sondatori qualificati per l’esecuzione di sondaggi, anche ambientali e siamo attrezzati per l’esecuzione di tutte le prove in foro. Due geologi e un ingegnere seguono i lavori e si occupano di stratigrafie e relazioni geologiche. Abbiamo maturato esperienze anche nel campo della palificazione e dei pozzi geotermici e dei pozzi per acqua. Lavoriamo spesso per la Regione Valle d’Aosta, per Snam, Codelfa , Itinera, ATC di Alessandria , Comuni ecc. Operiamo in tutta l’Italia settentrionale.

Le mie osservazioni

Sfruculiando un po’ del materiale che mi è stato inviato trovo di particolare interesse il settore delle indagini ambientali. Dove su un dèpliant fornito dall’azienda si legge:
«in questi ultimi anni si assiste sempre più all’emergere di danni causati all’ambiente dalle innumerevoli attività antropiche (non solo industriali).
Geoingegneria Srl si affianca alle imprese specializzate nella bonifica dei siti contaminati, offrendo un vasto pacchetto di servizi relativi alla caratterizzazione ambientale del sottosuolo. I sondaggi ed i campionamenti sono mirati alla definizione dell’assetto geologico-stratigrafico dei terreni esaminati e delle caratteristiche qualitative del sottosuolo saturo (falde acquifere) ed insaturo:
Indagini speditive (Prove Soil Gas Survey)
Sondaggi a carotaggio continuo (a secco).
Installazione di piezometri
Installazione di inclinometri
Campionamento di gas interstiziali
- sondaggi a carotaggio continuo e a distruzione;
- installazione di piezometri e inclinometri;
- prove di permeabilità;
- prelievo di campioni per prove di laboratorio.
Campionamento e conservazione di terreno dalle cassette catalogatrici per le prove di laboratorio Campionamento di acque sotterranee all’interno dei piezometri e spurgo
Rilievi topografici georeferenziati relativi ai punti di indagine e all’area del sito in esame».

Tuttavia se conosco bene i miei visitatori sicuramente la curiosità più grossa consiste nel rispondere a questa domanda: ma che cos’è la geotermia?
Eccovi una risposta di minima. «La geotermia studia l’insieme dei fenomeni naturali coinvolti nella produzione e nel trasferimento di calore sulla terra. L’energia geotermica contenuta nel sottosuolo è pulita e rinnovabile, poiché proviene dal nucleo della Terra che irradia continuamente verso l’esterno. Solo la parte superficiale del terreno risente dell’influenza della temperatura esterna, ma se si scende a profondità superiori a 10 m, la temperatura cresce di circa 3,3 °C ogni 100 m. Questa fonte di energia può essere sfruttata per riscaldare l’ambiente d’inverno e per raffrescarlo d’estate. Per estrarre il calore dal terreno si utilizzano sonde geotermiche e pompe di calore».

Per approfondire (in attesa che lo faccia pure io…) potete visitare il sito

Per altre info:
Tel.: 0165 / 238223
Cell.: 338 9311430
e-mail: bottog01@bottogermana.191.it




13 aprile 2009

Messaggi in bottiglia - 53: Il Ballantini di «Striscia» espone le sue opere a Saint-Rhémy-en-Bosses

Confesso che tra le delibere di Giunta dell'ultima seduta mi era sfuggita.
La Giunta ha infatti approvato, con un impegno di spesa di 24mila euro, l’organizzazione dell’esposizione del pittore Dario Ballantini (Sì, proprio il noto imitatore di «Striscia la notizia») nel Castello di Saint-Rhémy-en-Bosses, dal 4 luglio al 5 settembre 2009, nell’ambito del progetto interregionale «Itinerari storico culturali e religiosi tra centri urbani, ville e castelli».
Data la notorietà televisiva del soggetto l'idea dell'assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz è davvero buona. E i risultati si vedono già. Cliccate qui.

La politica valdostana (e non solo) secondo Google...

Per questa Pasquetta vi regalo un post un po' pià ameno del solito che mi è stato ispirato da un mio amico blogger (di cui potete leggere qui). Non so quanti di voi sanno dell'esistenza di «Google suggest», comunque, facendola breve, posso dirvi che si tratta di una funzionalità del noto motore di ricerca che ti suggerisce le ricerche più popolari mentre digiti le tue chiavi.

Tanto per capirci se scrivi nella finestrina di Google «Valle d'Aosta» i risultati suggeriti sono 9.810.000, «Monte Bianco» 866.000 (ma «Mont Blanc» fa 12.900.000 un dato da meditare in termini di promozione turistica...). «Aosta» da sola non c'è, ma se ci metti a fianco la parolina «turismo» spuntano fuori 948.000 risultati. E se ci metti «terme(?)» ne escono 4.380.000. «Courmayeur» fa 1.730.020, «Valtournenche» 1.580.000 mentre «Breuil Cervinia» si ferma a 459.000. Impressionante «Saint-Vincent» con 54.300.000 risultati.

E la lista potrebbe continuare e badate che già queste poche righe meriterebbero ragionamenti piuttosto approfonditi visto che internet ormai è lo strumento principe del business turistico.
Ma io di altro oggi vi voglio parlare. Se fosse il mondo di internet a votare cosa succederebbe nel nostro Consiglio regionale? Chi è il più internettiano del reame? Con Google suggest lo scopriremo...

Piccola premessa. Alcuni nomi godono del vantaggio di avere numerosi omonimi lungo lo stivale. Preciso anche che in alcuni casi la ricerca dei nomi è stata fatta senza accenti.
Il giochetto si presta a mille applicazioni e offre davvero moltissimi spunti di discussione. Segnalatemi le idee più curiose o i risultati delle vostre ricerche più sorprendenti.

La classifica

2.870.000 Leonardo La Torre (Fédération Autonomiste)
1.770.000 Carmela Fontana (Pd)
1.230.000 Imperial Hélène (Uv)
875.000 Patrizia Morelli (Renouveau-VdaVive)
597.000 Salvatore Agostino (Uv)
305.000 Emily Rini (Uv)
266.000 Alberto Zucchi (Pdl)
177.000 Alberto Bertin (Renouveau-VdaVive)
152.000 Alberto Cerise (Uv)
106.000 Gianni Rigo (Pd)
96.900 Massimo Lattanzi (Pdl)
45.900 Luciano Caveri (Uv)
34.300 Enrico Tibaldi (Pdl)
31.200 Mauro Bieler (Uv)
30.400 Augusto Rollandin (Uv)
23.900 Marco Viérin (Stella Alpina)
23.600 Albert Chatrian (Renouveau-VdaVive)
22.200 Laurent Viérin (Uv)
21.100 Robert Louvin (Renouveau-VdaVive)
19.700 Albert Lanièce (Uv)
13.300 Ennio Pastoret (Uv)
12.500 Aurelio Marguerettaz (Uv)
10.400 Raimondo Donzel (Pd)
9.550 Manuela Zublena (Uv)
8.840 Giuseppe Isabellon (Uv)
8.540 Gabriele Maquignaz (Uv)
4.560 Anacleto Benin (Pdl)

Nessun risultato per Giuseppe Cerise (Renouveau-VdaVive); Dario Comé (Stella Alpina); Alberto Crétaz (Uv); Diego Empereur (Uv); André Lanièce (Stella Alpina); Claudio Lavoyer (Fédération Autonomiste); Piero Prola (Uv); Andrea Rosset (Uv) e Francesco Salzone (Stella Alpina).

12 aprile 2009

Buona Pasqua a tutti!

Che sia davvero per tutti una Pasqua di Risurrezione!

11 aprile 2009

Delibere di giunta: segnalazioni per le imprese (4)

Quarto appuntamento con le delibere passate ai «raggi x» dal sottoscritto.

Presidenza della Regione
Legge comunitaria
La l.r. 8 del 2006 prevede che ogni anno la Giunta, previa verifica da parte delle strutture regionali dello stato di conformità dell’ordinamento regionale all’ordinamento comunitario, presenti al Consiglio regionale il disegno di legge comunitaria regionale. Il titolo I della legge approvata ieri dalla Giunta regionale, dà attuazione a due direttive in materia di Valutazione ambientale strategica (VAS) e valutazione di impatto ambientale (VIA), mentre il titolo II reca modificazioni di disposizioni regionali in adeguamento agli obblighi comunitari. La nuova disciplina si è soffermata, in particolare, sulla fase di monitoraggio, al fine di «fornire gli strumenti necessari per garantire il mantenimento del dialogo tra la struttura regionale competente in materia di valutazioni ambientali e i soggetti attuatori del piano o del programma, in modo da garantire un intervento tempestivo in caso di non corrispondenza tra la situazione di fatto e le previsioni ambientali». Il provvediemento intende porre «specifica attenzione alla partecipazione ai processi decisionali volti alla definizione delle valutazioni ambientali, consentendo l'espressione di osservazioni, anche da parte di singoli, nelle fasi in cui è ancora possibile considerare opzioni alternative, il tutto nel rispetto dei tempi massimi fissati dalla normativa statale, in un'ottica di semplificazione del procedimento amministrativo». (Direzione Affari legislativi - resp. Silvia Menzio - delibera 989).

Verrès: nuovo centro impiego
La Giunta ha inoltre approvato il progetto definitivo per l’allestimento degli interni del nuovo Centro per l’impiego di Verrès. (Dipartimento Politiche del lavoro e formazione - resp. Roberto Vicquéry - delibera 993).

Cooperative sociali: Inserimento lavorativo portatori di handicap
La Giunta ha deliberato le concessioni delle sovvenzioni, per un totale di 250mila euro, previste dalla l.r. 54 del 1981, sugli interventi per favorire l’inserimento lavorativo di cittadini portatori di handicap, a favore delle cooperative sociali Nella di Saint-Vincent, Les Tisserands di Valgrisenche, Les Relieurs e Les Jeunes Relieurs di Aosta, la Cofruits di Saint-Pierre. (Direzione Agenzia del lavoro - resp. Nadia Savoini - delibera 995).

Agricoltura e risorse naturali

Arev: risparmio sullo smaltimento delle carcasse
La Giunta ha approvato il programma relativo al servizio di rimozione, ritiro, trasporto e smaltimento di carcasse di animali morti in azienda presentato dall’Association régionale Eleveurs valdôtains – AREV -, per l’anno 2009, ai sensi della l.r. 3 del 2002 e successive modifiche. «E’ cambiata la ditta che se ne occupa – ha spiegato il Presidente della Giunta Auusto Rollandin – e questo ha comportato un risparmio importante». (Dipartimento Agricoltura - resp. Erminio Neyroz - delibera 951).

Attività produttive

450mila euro per la Foire d’Eté
La Giunta ha inoltre approvato lo svolgimento della 41ème Foire d’Eté, che si terrà il 9 agosto, e della 56a Mostra concorso dell’artigianato valdostano di tradizione, L’impegno di spesa ammonta a 450mila euro. Contestualmente è stato approvato anche il regolamento. (Direzione Attività promozionali - resp. Vally Lettry - delibera 997).

Alpenergy
E’ stata approvata la proposta progettuale “Alpenergy – virtual power systems a san instrument to promote transnational cooperation and sustainable Energy suplly in the alpine space”, nell’ambito del programma operativo di cooperazione territoriale europea transnazionale 2007/2013 – Spazio alpino. Si trata di un progetto che prevede un finanziamento di 2,896 milioni di cui 338mila a favore della Valle d’Aosta e coinvolge partner tedeschi, italiani, francesi, sloveni e svizzeri. (Servizio attuazione piano - resp. Tamara Cappellari - delibera 1.000).

Bilancio, Finanze e Patrimonio

13,5 milioni per i fondi di rotazione
E’ stata concessa a Finaosta Spa l’autorizzazione a trasferire la somma di 13milioni e 500mila euro ai fondi di rotazione regionali per le attività turistico-ricettive e commerciali di cui al capo II e II della l.r. 19 del 2001, prelevando la somma dal fondo di rotazione per il turismo di cui al capo II della l.r. 33 del 1973, dal fondo di rotazione per il commercio di cui alla l.r. 101 del 1982 e dal fondo di rotazione per le piccole imprese commerciali di cui alla l.r. 22 del 1998. (Servizio credito, partecipazioni e previdenza integrativa - resp. Valter Mombelli - delibera 925).

Territorio e ambiente
Telcha: ok ma...
La Giunta ha approvato la valutazione positiva condizionata sulla compatibilità ambientale del progetto di realizzazione del teleriscaldamento per la città di Aosta, proposto da Telcha s.r.l., di Châtillon, rilasciando l’autorizzazione e determinando i limiti delle emissioni in atmosfera. L’utilizzo della parola condizionata sta a significare che l’approvazione può avvenire a certe condizioni che – è giusto sottolinearlo - sono estremamente dettagliate nella delibera tanto da occupare sei pagine su dodici. Il Presidente ha inoltre ricordato come sia allo studio anche l’ipotesi metropolitana che dovrebbe sfruttare la rete del teleriscaldamento già costruita, passando però dagli attuali tre metri di altezza di galleria a sei. Ovviamente su questo per ora la delibera nulla dice. Confesso di aspettare con vivo interesse lo studio. Così a naso – come ho già scritto in passato - confesso parecchia perplessità. (Servizio valutazione ambientale - resp. Paolo Bagnod - delibera 976).

Turismo, Sport, Commercio e Trasporti

Fondazione turistica
Sono stati concessi contributi per un importo di 300mila euro, alla Fondazione per la formazione professionale turistica di Châtillon, ai sensi della l.r. 20 del 1991, per lo svolgimento dell’attività istituzionale per l’anno 2009. Sono state inoltre definite le modalità di erogazione del contributo e di rendicontazione delle spese. (Dipartimento Turismo, sport e commercio credito, partecipazioni e previdenza integrativa - resp. Claudio Mus - delibera 939).

Contributi legge 19/2001
Con una spesa complessiva di 320mila euro sono stati concessi contributi, in conto capitale in regime de minimis, a favore di 25 imprese commerciali e imprese turistico-ricettive alberghiere ed extralberghiere, relativi a domande presentate in istruttoria automatica ai sensi della l.r. 19 del 2001. (Direzione alberghi, strutture ricettive extralberghiere e commercio - resp. Enrico Di Martino - delibere 942 e 943)

10 aprile 2009

Giornata di lutto nazionale

Partecipo alla giornata di lutto nazionale e vi invito a fare offerte in favore dei terremotati.
In tutte le chiese parrocchiali della Valle domenica sarà possibile dare un sostegno a queste popolazioni. Leggete qui.

9 aprile 2009

Via libera agli alberghi per ampliare camere e servizi

«Rendere maggiormente competitivo il nostro sistema ricettivo». Così l’Assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz (Union Valdôtaine) ha illustrato l’obiettivo del disegno di legge approvato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale in materia di strutture ricettive.
Il nuovo ddl, attraverso una modifica della normativa urbanistica e di pianificazione territoriale regionale, da un lato consente l'ampliamento, mediante il mutamento di destinazione d’uso, di esercizi di ristorazione e di strutture alberghiere purché in misura non superiore al 40%; e dall’altro stabilisce che i volumi destinati a centro benessere, realizzati per soddisfare esigenze connesse al miglioramento e al potenziamento dei servizi offerti, non siano assoggettati alla verifica degli indici urbanistici.

Soddisfatti gli albergatori: l'opinione di Perucca e Neyroz
Un provvedimento particolarmente apprezzato dagli albergatori valdostani come dimostrano anche i massimi vertici associativi. «E’ una legge – spiega la Presidente regionale degli albergatori Silvana Peruccautile e viene incontro ad alcune nostre richieste. Inoltre indica agli albergatori l’importanza di diversificare la propria offerta. Non si può più offrire soltanto il pernottamento». «Da tempo – osserva la Presidente - notiamo come direttivo regionale che nella stessa località gli alberghi in grado di offrire ristorazione e centri benessere di qualità lavorano più degli altri che si limitano al semplice pernottamento anche in momenti congiunturalmente difficili come quelli attuali». Sorge però spontaneo il quesito, velato forse da un certo pessimismo, su chi avrà il coraggio di investire in un momento così difficile. «Sulla carta pochi – conclude Perucca – ed è per questo che l’amministrazione regionale è chiamata ad un ulteriore sforzo: prevedere nuovi strumenti finanziari agevolati per il settore in modo che il provvedimento abbia una ricaduta positiva su tutto il comparto. Chi riesce ad investire in una fase così critica è vincente perché questo è il momento in cui il mercato seleziona. Di conseguenza la sfida della competitività va vinta ora».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Corrado Neyroz, titolare dell’Hotel a quattro stelle Hermitage, affiliato Relais & Château. «Magari ci fosse stata una legge simile qualche anno fa. E’ un’iniziativa interessante che aiuta la competitività dei nostri alberghi. La clientela sul fronte dei servizi è sempre più esigente».
 

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