28 febbraio 2010

ImpresaVda 2009: Consegnato il Premio a Gioachino Gobbi - Il Video

La settimana scorsa ho consegnato a Gioachino Gobbi di Grivel il premio ImpresaVda, il famoso stambecco-tatà realizzato dall'artigiano Giorgio Broglio, come «miglior imprenditore valdostano del 2009». E' stato un incontro cordiale e stimolante. A tal punto che ho deciso di stupirvi con effetti speciali. Quindi nessun articolo ma addirittura un video che potrebbe essere il primo di una lunga serie.
Da oggi ImpresaVda ha perciò anche il suo «canale» su You tube.

27 febbraio 2010

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le Aziende (43) - Nuovo Ordinamento dell’Istruzione Secondaria Superiore

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Disegno di legge Segretari comunali
La Giunta ha deciso l’invio al Consiglio regionale del disegno di legge Modificazioni alla legge regionale 19 agosto 1998, n. 46 Norme in materia di segretari degli Enti locali della Regione autonoma Valle d’Aosta e del regolamento Modificazioni al regolamento regionale 17 agosto 1999 n. 4 Ordinamento dei segretari degli Enti locali della Valle d’Aosta. (delibera 529)

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Quasi un milione di euro per gli alpeggi
L’Esecutivo ha concesso un contributo di 973 mila euro, a favore di 5 richiedenti, per lavori di sistemazione di alpeggi, ai sensi della legge regionale n. 32 del 2007 e successive modifiche. (delibera 493)

ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Progetti di innovazione
La Giunta ha adottato la scheda azione per l’attuazione, nell’ambito del Programma operativo FESR-competitività regionale 2007/2013, di un bando a favore di imprese per la realizzazione di progetti di innovazione. La valutazione tecnico-scientifica dei progetti è stata ffidata al dipartimento di elettronica e informazione del Politecnico di Torino. (delibera 489)

Contributo Cooperativa sociale
E’ stato corrisposto un contributo di 30 mila euro alla cooperativa sociale «Le Soleil» di Hône, ai sensi della legge regionale n. 27 del 1998 Testo unico in materia di cooperazione.(delibera 487)

Imprenditoria giovanile
E’ stato inoltre concesso un contributo di 7.826 euro, in conto capitale, a favore dell’impresa «Acqua2eau» di Michel Ducret di Aymavilles, ai sensi della legge regionale n. 3 del 2009 Interventi regionali per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile. (delibera 486)

ISTRUZIONE E CULTURA

Riforma scuola
Sono state approvate le indicazioni in merito al nuovo ordinamento dell’istruzione secondaria superiore in Valle d’Aosta, le disposizioni per la formazione delle classi e la conferma del Piano di dimensionamento delle istituzioni scolastiche regionali di scuola secondaria superiore. La nuova struttura prevede 6 lice, 11 istituti tecnici e 6 istituti professionali. (delibera 519)

OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO ED EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Piano lavori pubblici
La Giunta ha approvato il Piano regionale operativo dei lavori pubblici per l’anno 2010. L’impegno complessivo previsto è di 50,8 milioni. 34 in infrastrutture (83 interventi), 10,4 in territorio e ambiente (31 intreventi) e 6,4 in turismo e beni culturali (40 interventi). (Delibera 505)

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Novità per i Saveurs du Val d’Aoste
Sono state definite le modifiche e le integrazioni al disciplinare per il rilascio del contrassegno qualità Saveurs du Val D’Aoste, prevedendo una proroga del periodo di sperimentazione fino al 31 gennaio 2011. Sono state anche adottate, per l’anno 2010, le disposizioni relative alla disciplina dei procedimenti finalizzati al rilascio, al diniego, alla revoca del contrassegno, al concorso alle spese dei beneficiari e alle modalità di comunicazione alle associazioni dei consumatori e degli utenti. (delibere 522 e 523)

Sboccia una Primavera Cosmetica

Piccola promozione commerciale (gratuita ci tengo a sottolinearlo) a favore del commercio equo solidale.
Dal 1° al 15 marzo, nella Bottega del Mondo Altromercato dello Pan Nër di Aosta, in via De Tillier 28, fiorisce infatti la Primavera Cosmetica: due settimane dedicate al benessere solidale, per conoscere da vicino il commercio equo, i prodotti della linea di cosmesi Natyr e Natyr Bio, i suoi ingredienti naturali, biologici e solidali verso i produttori del Sud del Mondo.

«Per Altromercato Primavera Cosmetica - si legge in una nota - è un invito ai consumatori consapevoli, desiderosi di condividere un nuovo concetto di benessere, che, dalla coltivazione e raccolta degli ingredienti al prodotto finito, coniuga la cura di sé all’impegno per un’economia di giustizia».

L’atélier cosmétique
Come in un laboratorio del benessere che non ha confini, sarà possibile sperimentare profumi, consistenze e principi attivi dei prodotti Natyr, a base di piante, fiori e frutti provenienti da Asia, Africa e America Latina. Si potranno, inoltre, prenotare massaggi alle mani, trattamenti per il viso e altri momenti di bellezza, proposti da una esperta estetista, che dispenserà anche suggerimenti, consigli pratici e curiosità sulla storia, i progetti e gli impieghi tradizionali degli ingredienti solidali.

Un percorso dedicato in particolare all’esplorazione del mondo della cosmesi bio, il nuovo orizzonte Natyr nel commercio equo e solidale, che coniuga la coltivazione biologica al rispetto della dignità di chi produce e dell’ambiente. Accanto ai prodotti donna, uomo e nutrimento, da scoprire i nuovi prodotti bio bimbo.

I primi germogli della Primavera: novità nella linea al tè verde
In occasione della Primavera Cosmetica, Altromercato presenterà in anteprima le novità della linea al tè verde di Natyr, dalle proprietà astringenti, ideali per pelli miste e impure. La formulazione si arricchisce di una maggiore percentuale di ingredienti naturali, mentre il pack diventa più ecologico, perché realizzato in PET 100% riciclato.

L’appuntamento con Primavera Cosmetica è, dunque, fissato dal 1° al 15 marzo presso la Bottega del Mondo dello Pan Nër, in Via De Tillier 28 (tel. 0165 261841), per scoprire come «un gesto di benessere possa essere anche un gesto di solidarietà».

Per ulteriori informazioni sull’iniziativa, sui prodotti della linea Natyr Benessere Solidale e sulle Botteghe del Mondo visitate i siti: http://www.natyr.it/ - http://www.altromercato.it/http://www.lopanner.it/

26 febbraio 2010

I Bollettini Postali? Puoi Pagarli anche in Tabaccheria

Mi permetto di dare una notizia davvero di pubblica utilità che non riguarda soltanto il mondo delle imprese o, per lo meno, non direttamente.

Nelle rivendite cittadine infatti, accanto ai prodotti tradizionali, da alcune settimane, è possibile pagare i bollettini postali, oltre a quelli bancari Mav, Rav e Freccia.
Attualmente alcuni bollettini non possono ancora venire trattati, ma dal 1° marzo, cioè da lunedì prossimo, non ci sarà più nessun vincolo e il servizio sarà offerto al 100%.

Una bella comodità. E tutto grazie all'innovativo Terminale elettronico e Banca ITB, la Banca di categoria dei Rivenditori di Generi di Monopolio. Una piccola rivoluzione dagli effetti concreti, destinata a far risparmiare tempo a chi ne ha sempre poco.

I vantaggi sono ben elencati da una nota della Federazione Italiana Tabaccai. «Il servizio è immediato, "lo sportello" aperto tutto il giorno, sabato compreso: si possono pagare le utenze anche alle otto dì sera e non ci sono file da fare, nemmeno nelle ore di punta., Ricordiamo inoltre che è possibile pagare gli acquisti di beni e servizi comprati nella tabaccheria con le carte di debito (ad esempio PagoBancomat), grazie al servizio T-POS». Insomma una vera rivoluzione.

Le tabaccherie già abilitate all'erogazione dei nuovi servizi sono contraddistinte all'esterno dalla vetrofania «Paga qui i tuoi BOLLETTINI».

Al momento ad AOSTA sono gia attive 5 tabaccherie:

Tabaccheria n.04 di Aosta di Gnemaz Anny, in P.zza Arco d'Augusto 1/A,
Tabaccheria n.09 di Follien Sonia in Via Croce di Città n. 50
Tabaccheria n.16 di Danesi Patrizia ín C.so Padre Lorenzo n. 2
Tabaccheria n.17 di Farace Valeria in Via Saint Martin de Corleans n. 5
Tabaccheria n.01 di Saint Pierre (AO) di Chabod Annamaria in Via Libertà 66;

Altre rivendite sono in via di attivazione, presto quindi si potrà usufruire dei nuovi servizi anche presso:

Tabaccheria n.03 di Aosta di Colombo Giovanni in Via De Tillier n. 32
Tabaccheria n.07 di Aosta di Martinelli Mario in C.so Battaglione n. 4
Tabaccheria n.01 di Arvier (AO) presso Hotel Beau Sejour di Clusaz Nicole in Via Corrado Gex 122 Tabaccheria n.04 di Charvensod (AO) di Tresca Elvira in loc. Plan Felinaz 94

Stagione Invernale: a Febbraio in Valle d'Aosta Tornano gli Stranieri?

Calo contenuto sul fronte delle presenze tra novembre e dicembre (-2,82%), un gennaio più critico dove si avverte soprattutto la scarsa presenza di turisti stranieri e un febbraio più tonico dove molti non mancano di sottolineare il ritorno degli inglesi. «Alcuni albergatori - commenta Silvana Perucca, presidente dell’Adava - mi hanno detto che sulle piste in questi giorni ci sono un migliaio di inglesi a La Thuile e circa 600 a Pila, tutti arrivati con Interski». Un ritorno a poco più di un anno esatto dal momento più nero della crisi mondiale che sulle terre britanniche, city in testa, vera capitale dell’economia finanziaria e, potremmo dire, virtuale, si è abbattuta con una durezza inusitata assottigliando il numero di chi poteva concedersi una settimana bianca ai piedi del Monte Bianco.

Leggendo i dati più nel dettaglio le presenze complessive sono calate da 310.059 a 301.288 con una diminuzione piuttosto sensibile di quelle straniere, da 81.157 a 71.586 (-11,80%), e un quasi impercettibile saldo positivo per quelle italiane, cresciute da 228.892 a 229.072 (0,08%). Con un occhio sul territorio le migliori performances le fa registrare l’area di Courmayeur (+5,31%), le due Gressoney (6,06), Cogne (5,1) e, anche se si tratta di numeri complessivi più contenuti, la zona del Gran San Bernardo (+15,39%). I cali più vistosi sono Villeneuve (-16,4%) e La Thuile (-13,76).

Scorrendo i dati verrebbe da pensare ad un ritorno in Valle d’Aosta del turista italiano, ma Corrado Neyroz, titolare dell’Hermitage di Breuil Cervinia, sottolinea come in realtà questo non sia mai venuto meno. «Le richieste - osserva l’albergatore che con la sua struttura ha da pochi mesi ottenuto la quinta stella - c’erano già prima, ma siccome il turista straniero prenotava con largo anticipo spesso trovare una stanza d’albergo libera nel fine settimana, soprattutto in certi periodi era impossibile». L’offerta comunque con la crisi si è fatta più low cost anche ai piedi del Cervino e questo, forse, ha un po contribuito a riportare sulle piste qualche turista tricolore. «Il Consorzio ha semplicemente ampliato i periodi dell’offerta “6+1 =6”, cioè un giorno gratuito per chi prenota tutta la settimana».

Se gennaio ha lasciato qualche ombra sui ricavi, con molti turisti nel weekend e pochissime presenze su settimana, febbraio sembra promettere un buon recupero di stagione su tutto il territorio regionale. Lo confermano sia Leo Garin, titolare dell’Auberge de la Maison di Courmayeur, che Piero Roullet, padrone di casa del Bellevue di Cogne. «In questi giorni - dice Roullet - siamo pieni anche grazie alla clientela straniera che sceglie di fare le vacanze in questo periodo perché in molti stati europei le scuole sono chiuse. Diversamente riempire l’albergo nei giorni infrasettimanali è sempre più difficile».

Sulla stessa lunghezza d’onda Anna Maria Corsico, titolare del Romantik Hotel Jolanda Sport di Gressoney La Trinité. «La stagione - commenta l’albergatrice - è partita bene già a dicembre. Gennaio è stato sui livelli dell’anno scorso e febbraio e marzo si presentano sotto buone prospettive. Un risultato ottenuto sostanzialmente senza attuare nuove strategie promozionali, ma ricorrendo a quelle già messe in campo negli anni scorsi. Per allungare la stagione ad esempio nei nostri pacchetti gli impianti di risalita sono gratis».

Qualche novità si registra a livello regionale. L’amministrazione regionale in collaborazione con la Camera di commercio valdostana ha realizzato un portale di commercializzazione dei pacchetti e delle proposte turistiche della Valle d'Aosta. Il sito - ribattezzato www.buyinvda.com - nasce per consentire al sistema turistico valdostano di proporsi sul mercato, alle fiere come sul web, in modo unitario e con prodotti pronti all'acquisto. (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 24 febbraio 2010)

25 febbraio 2010

Consiglio Regionale: i Temi Economici dell'Ultima Seduta (3)

Torno ad occuparmi dei temi economici affrontati nell'ultima tornata del Consiglio regionale del 24 febbraio. Come sempre i link rimandano ai comunicati stampa redatti dall'Ufficio stampa del Consiglio regionale.
La zona franca di montagna è stata oggetto di una interpellanza del Consigliere e capogruppo di Vallée d'Aoste Vive/Renouveau, Roberto Louvin. Inutile dire che sull'argomento sono molto perplesso. Dubito che la strada sia percorribile. Leggete qui com è andata. Il Partito Democratico con la capogruppo Carmela Fontana ha presentato un'interpellanza sulla riorganizzazione dell'Ufficio regionale del turismo. Tema indubbiamente più ghiotto quello dell'interpellanza presentata dal Vicepresidente del Consiglio Valle, Albert Chatrian (VdA Vive/R), per conoscere lo stato dell'attività del Casinò di Saint-Vincent presso la sala «Slot» di Quart. Le notizie, come leggete qui, non sono per niente buone. Ovviamente la news è negativa se si fa un ragionamento puramente economico perchè su altri fronti...

Esaurita l'attività ispettiva, l'Assemblea ha ratificato la deliberazione della Giunta regionale che reca modifiche e integrazioni al Programma di sviluppo rurale della Valle d'Aosta per il periodo 2007/2013, approvata dalla Commissione europea il 17 dicembre 2009.
Con mia somma gioia l'assemblea ha poi approvato il disegno di legge che istituisce il sistema statistico regionale Valle d'Aosta (Sistar-VdA). La gioia deriva dal fatto che finalmente ci sarà un unico punto di riferimento dove reperire queste informazioni.

Il Consiglio regionale ha poi approvato il disegno di legge che modifica le disposizioni in materia di rendimento energetico nell'edilizia (legge regionale n. 21/2008). Qui trovate traccia del dibattito.
L'Assemblea ha anche approvato all'unanimità il disegno di legge che modifica le norme di indirizzo programmatico per la razionalizzazione della rete distributiva dei carburanti per autotrazione (legge regionale n. 36/2000); quello che modifica le provvidenze economiche per il recupero di centri e nuclei abitati, di interventi di edilizia abitativa convenzionata e di edilizia residenziale, e quello concernente le disposizioni in materia di motorizzazione civile, di sicurezza stradale e di mobilità.

Programma Triennale dell'Industria e dell'Artigianato: una Dote da 156 Milioni per le Pmi

Oltre 156 milioni di euro di cui 127 di fondi regionali. E’ questa la dotazione economica del programma triennale (2010-2012) dell’Industria e dell’Artigianato. Un documento suddiviso in sei assi, condiviso da Confindustria Valle d’Aosta e dalle associazioni artigiane presenti sul territorio regionale (Associazione artigiani, Cna e Confartigianato), dove le voci che la fanno da padrone sono l’Asse 1 «Sostegno nascita e crescita imprese» con 42 milioni e il 5 «Fonti di energie rinnovabili e risparmio energetico» con 81,2 milioni. Più staccato l’asse 3 su «Ricerca industriale e trasferimento tecnologico» con 26 milioni. Non arrivano a sette milioni tutti messi insieme l’asse 2 «Internazionalizzazione e attrazione investimenti», il 4 «Informazione e ottimizzazione dei processi amministrativi» e il 6 «Artigianato tipico e tradizione», fanalino di coda con poco più di 600 mila euro.

Un programma capillare (presentato martedì pomeriggio al Patto per lo Sviluppo e che al più presto sarà sottoposto all'attenzione del Consiglio regionale) che mette sotto un unico cappello l’ottimizzazione dei processi amministrativi a favore delle imprese e le infrastrutture per le attività produttive di cui Monica Pirovano, presidente di Confindustria Valle d’Aosta, dà un giudizio positivo. «Lo strumento – spiega - ci appare ben costruito anche perché permette di vedere con chiarezza tutte le risorse messe a disposizione del settore e le azioni che si vogliono intraprendere. Abbiamo apprezzato anche il fatto che lo stesso assessore ha presentato in Confindustria il documento, segno di un clima sicuramente più collaborativo rispetto al passato. Ora la sfida consiste nel portare avanti e aggiornare il piano, tenendo informate le associazioni di categoria in presenza di eventuali modifiche strategiche».

Giudizio condiviso anche da Marino Vicentini, presidente dell’Associazione artigiani della Valle d’Aosta. Sulla stessa lunghezza d’onda pure Cesare Grappein, direttore di Cna, per il quale «mai come in questo periodo – osserva il direttore - possiamo dire che c’è un ascolto attivo da parte dell’Amministrazione regionale, un confronto davvero costruttivo su tutti i dossier economici».

L’assessore alle Attività Produttive Ennio Pastoret in particolare ritiene siano quattro i principali atout del piano. «Il programma – osserva - è stato confezionato, a differenza che in passato, dalle strutture dell’Assessorato, in collaborazione, per la parte di analisi di contesto, con la Chambre. Esso inoltre contiene una descrizione di tutte le attività previste nel prossimo triennio nell’ambito dell’Assessorato delle Attività produttive». Per Pastoret si tratta di uno strumento che, pur se corposo, risulta di semplice consultazione ed è soprattutto verificabile e flessibile. Ogni anno infatti la Giunta regionale relazionerà al Consiglio sullo stato di avanzamento del piano e avrà la possibilità di proporre eventuali integrazioni e modifiche. Inoltre si dimostra sinergico e complementare ad altri strumenti di programmazione regionali, quali, ad esempio: il Piano strategico di posizionamento e sviluppo del territorio, il Documento Unitario di Programmazione 2007-2013 (DUP), il piano triennale di politiche del lavoro e il Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR). Tre gli elementi cardine lungo i quali si sviluppa: la vocazione territoriale prospettica; gli ambiti di specializzazione industriale e il modello di trasferimento tecnologico. «La formulazione della vocazione – spiega Pastoret - deriva sia dalla positiva reputazione di cui la Valle d’Aosta gode come territorio caratterizzato da uno straordinario patrimonio ambientale sia dalla constatazione che questi elementi individuano un contesto favorevole per produrre, sperimentare e diffondere un largo spettro di innovazioni nel settore della sicurezza, salvaguardia, valorizzazione e accessibilità territoriale. Il tema dell’innovazione si vuole saldare così con quello dell’identità del territorio, senza soluzione di continuità». Quattro le piattaforme tecnologiche individuate dal documento, che riprendono quelle già indicate dallo studio Ambrosetti: tecnologie per il monitoraggio e la sicurezza del territorio, energie rinnovabili e risparmio energetico, tecnologie per la salvaguardia ambientale e il ripristino di ecosistemi, e, infine, Elettronica – Microelettronica – Microrobotica – Meccatronica. (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 17 febbraio 2010)

24 febbraio 2010

Valfidi: Trent'anni al fianco degli Operatori Economici

Andrea Leonardi (Presidente di Valfidi)
Mercoledì scorso, nel Salone delle Manifestazioni del Palazzo regionale, ad Aosta, si è svolta la manifestazione, «Valfidi: trent’anni al fianco degli operatori economici valdostani». In quella stessa sede sono state consegnate le annuali borse di studio, intestate a Gianni Padovani, e rivolte a studenti che hanno frequentato l’ultimo anno delle scuole medie superiori e che si sono distinti, per meriti di studio, nella maturità scolastica ed è stato pure assegnato un riconoscimento ai Presidenti che si sono succeduti negli oltre trent’anni di attività della Confidi artigiani della Valle d’Aosta, ora Valfidi S.C.

Una cornice ideale all'interno della quale il Presidente di Valfidi, Andrea Leonardi ha ufficializzato la presentazione della domanda d’iscrizione nell’elenco degli intermediari finanziari, in attesa di ottenere le dovute autorizzazioni dalla Banca d’Italia.

In particolare Leonardi ne ha approfittato per ripercorrere alcune delle tappe salienti della nascita del Consorzio a partire dal 21 ottobre 1977 quando con atto costitutivo redatto dal Notaio Guido Marcoz nasce il primo Consorzio Confidi tra gli Artigiani dell’associazione Artigiani Della Valle d’Aosta.
«Lo scopo che si prefiggeva il Consorzio – ha osservato il Presidente - era quello di assistere e favorire le ditte dell’artigianato in tutte le operazioni di finanziamento bancario senza perseguire alcun fine di lucro, Ancora oggi lo scopo di Valfidi è quello di assistere le imprese valdostane in tutte le operazioni di finanziamento bancario senza perseguire alcun fine di lucro dando loro assistenza e consulenza. Sono passati 30 anni ma come vedete gli obiettivi sono sempre gli stessi che hanno portato alla creazione di questo confidi».

Soci fondatori di quella prima avventura Edoardo Ostinelli, Lino Sartore, Delfino Trevisan, Ignazio Rosati, Gastone Castiglion e Giuseppe Bozzetti i quali nominano primo Presidente Lino Sartore.
La tappa successiva è il 31 marzo 1996, con il Consorzio, che nel frattempo aveva stabilito la propria sede presso la Banca Popolare di Novara di Aosta, che diventa Consorzio Regionale di Garanzia Fidi per l’artigianato e la Piccola Impresa della Valle d’Aosta. «Un primo importante passo – ha commentato Leonardi - in quanto oltre agli artigiani vengono ammesse ai benefici del consorzio anche le Piccole Imprese costituite sotto forma di società di capitali o società di persone, le Cooperative di Artigiani e le Associazioni temporanee di impresa costituite da artigiani e da piccole imprese».

Ma il cambiamento più grande avviene nel dicembre 2002 quando l’assemblea dei soci del Consorzio regionale di Garanzia Fidi per l’Artigianato e la Piccola Impresa della Valle d’Aosta delibera la trasformazione del Consorzio in società Cooperativa che dal 1 gennaio 2003 si chiamerà Società consortile cooperativa a responsabilità limitata di garanzia fidi per l’artigianato e le piccole e medie imprese della Valle d’Aosta, ovvero VALFIDI SCCRL. «La stessa assemblea nomina un Consiglio di Amministrazione di 11 membri, molti dei quali ancora oggi sono Amministratori di Valfidi e sono qui presenti. – ha sottolineato il Presidente - Viene nominato Presidente Gianni Padovani e nel Consiglio di Amministrazione seggono, oltre ai rappresentanti degli artigiani, anche 2 rappresentanti della categoria dei Liberi Professionisti». Un passo definito fondamentale per Valfidi, in quanto inizia ad operare nel più ampio concetto di Piccole e Medie Imprese allargando la propria attività consortile a tutte le categorie economiche, non solo agli artigiani ma anche ai liberi professionisti, ai commercianti, agli albergatori, agli agricoltori, superando i vincoli di categoria economica di appartenenza e dando alle imprese valdostane, in un ottica di libera concorrenza, la possibilità di scegliere il Confidi che offre loro i migliori servizi ai minori costi.

«I risultati che ne sono seguiti – precisa Leonardi - hanno confermato la bontà della scelta fatta dagli Amministratori di Valfidi. Innanzitutto il numero dei soci che è passato da 2.352 del 2003 ai 3.500 del 2009 con oltre 3.200 soci attivi, con un incremento di oltre 1.000 unità. Andando nel dettaglio di quelli che sono oggi i soci attivi di Valfidi possiamo rilevare che per il 71% sono artigiani e piccole imprese ovvero le categorie fondatrici ma abbiamo anche il 9% di professionisti, il 13% di commercianti ed albergatori, e per il restante 7% suddivisi tra Cooperative, società di servizi ed altri. Gli affidamenti garantiti da Valfidi nel 2002 ammontavano a 66 Milioni di € con 33 Milioni di garanzie concesse, nel 2008 gli affidamenti garantiti sono passati a 160 Milioni di € con 77 Milioni di € di garanzie rilasciate, come potete vedere in 5 anni l’attività è più che raddoppiata».

«Nel 2004 la quota di mercato di Valfidi – aggiunge ancora Leonardi - era del 41% contro il 59% degli altri 4 confidi, mentre nel 2008 la quota di Valfidi è salita al 45%. Ciò dimostra come Valfidi in questi anni abbia effettivamente sostenuto ed in maniera importante le proprie imprese socie nell’accesso al credito bancario rivolgendo l’attenzione a rafforzare matrimonialmente la Cooperativa ma anche dando supporto effettivo alle imprese attraverso la concessione di garanzie consortili. Questo è il percorso fatto da Valfidi fino a qui e questi i risultati che ha ottenuto. Oggi siamo di fronte ad una nuova sfida che vogliamo cercare di portare avanti nell’interesse della collettività valdostana per continuare a sostenere l’accesso al credito a tutte le imprese valdostane».

A Scuola di Potatura con il Cervim

Il Cervim  in collaborazione con la Regione Autonoma Valle d’Aosta Assessorato agricoltura e risorse naturali organizza presso l’Institut Agricole Régional, dal 25 al 27 febbraio, la prima Scuola Italiana di Potatura della vite, istituita dai due tecnici friulani Marco Simonit e Pier Paolo Sirch.

I due agronomi «Preparatori d'Uva» : hanno recuperato un antico sistema di potature e lo hanno applicato alla viticoltura moderna. L'approccio è individuale, fatto di interventi mirati pianta per pianta, con potature sul legno giovane e con il risultato di rendere produttivo un vigneto per almeno 50 anni e contribuire nella prevenzione delle malattie del legno della vite.

Dopo una sperimentazione iniziata nel 1988 e durata 20 anni, dal 2005 i due agronomi friulani hanno cominciato a divulgare il metodo della potatura «soffice» che gli ha portati in breve tempo, assieme al loro team ad essere consulenti di più di una quarantina di aziende in tutto il territorio nazionale.
La collaborazione con il Cervim ha l’obiettivo di aprire nuove prospettive sia dal punto di vista agronomico con l’applicazione del metodo denominato appunto «Metodo Simonit & Sirch» a sistemi di coltivazione particolari e soprattutto a varietà viticole autoctone, ma anche dal punto di vista ambientale, dato che, tale metodo, preserva il paesaggio agrario italiano, che in un contesto come quello della viticoltura eroica, difesa, valorizzata e promossa dal Cervim trova una sua collocazione ideale.

Consapevoli del fatto che per applicare il loro metodo è necessario che gli uomini delle vigne tornino a comprendere il linguaggio della vite e imparino nuovamente a potare in modo corretto, i Preparatori d’uva hanno progettato di creare delle Scuole.

«L’obiettivo è di recuperare l’antico mestiere del potatore - spiega il presidente del Cervim François Stevenin - che, come un chirurgo, decide il destino della vite con interventi il più possibile rispettosi della salute della pianta, che permettono addirittura di raddoppiarne l'età, nonché di ridurre considerevolmente i costi in vigna. Un nuovo mestiere antichissimo, a torto considerato umile, che ora riacquista nuova dignità e apre ai giovani interessanti prospettive nel settore della green economy».

Le lezioni si articolano in due fasi:


- 20 ore di corso in inverno riguardanti la potatura secca della vite così suddivise:

Teoria: Elementi di base di Fisiologia della vite e Corso di potatura.
Pratica: Aspetti pratici della Potatura “soffice” riferiti alle due fasi principali – allevamento e produzione- su Guyot e Cordone speronato (2,5 giornate)

- 10 ore di corso in primavera riguardanti la potatura verde della vite così suddivise:

Teoria: Corso di scelta dei germogli.
Pratica: Aspetti pratici della scelta dei germogli partenti riferiti alle due fasi principali – allevamento e produzione – su Guyot e Cordone speronato (1,5 giornate).

23 febbraio 2010

Cna e Confartigianato: Unite al fianco degli Artigiani Valdostani (2)

Ecco la seconda parte dell'intervista a Cesare Grappein (Cna). La prima è stata pubblicata ieri.

Quindi vuol dire risparmio per le aziende verificate e soldi in più che rimangono in Valle attraverso le aziende e gli operatori che verificano…
Esattamente.

State anche lavorando ad una sede unica?
L’obiettivo è quello di realizzare una casa dell’artigiano comune. L’artigiano dovrà aprire una sola porta e troverà tutto. E’ una grande novità. Dopo anni in cui le associazioni finivano per battagliare su tutto oggi si è deciso di mettere una pietra sopra al passato. E il merito di questo va ai due presidenti. Non si sarebbe potuto realizzare una simile intesa se Goi e Salmin non si fossero parlati con la trasparenza con cui si sono parlati. Gli obiettivi sono definiti, l’organigramma è in fase di predisposizione in modo da mettere insieme nel migliore dei modi le risorse fisiche e dando a ciascuno precisi compiti e responsabilità. Inizieremo dal 1° di marzo a lavorare insieme.

Ma quanto è cambiato il ruolo delle associazioni di categoria?
Un dato importante va evidenziato prima di tutto: insieme al Trentino la Valle dìAosta ha la più alta percentuale di adesione alla rappresentanza sindacale. La media nazionale è del 35% e noi siamo al 50%. E’ ovvio che le associazioni di categoria in momenti di difficoltà come questo devono obbligatoriamente strutturarsi in modo da offrire agli artigiani i servizi per poter rimanere sul mercato. Se questi fossero erogati solamente alle condizioni di mercato la mortalità delle aziende sarebbe ancora più alta del dato negativo che abbiamo oggi.

Come giudicate l’operato della Giunta?
Direi che mai come in questo periodo godiamo di così tanto ascolto a livello regionale. Ci tengo anche sottolineare la nostra presenza all’interno di tutte le sottocommissioni legate al Piano del Lavoro. E questo è un fatto che si verifica per la prima volta. In sintesi possiamo dire che c’è un ascolto attivo, un confronto davvero costruttivo…

Come si compone il tessuto imprenditoriale artigianale?
Edili e impiantisti sono i più numerosi, anche se quest’ultimo settore ha subito una pesante diminuzione in virtù del nuovo decreto numero 37 del 2008 con il quale sono stati notevolmente appesantiti i requisiti che un artigiano deve possedere per avviare un’attività di installatore. Stanno invece crescendo come adesioni alle associazioni di categoria le aziende del settore del benessere e della sanità, cioè estetiste, gestori di palestre, pettinatrici, parrucchieri proprio perché anche loro oggi sono destinatari di una serie di obblighi amministrativi che richiedono un po’ di assistenza. Noi forniamo a queste imprese un servizio di abbonamento annuale con il quale l’associazione di categoria si propone di gestire per conto del cliente tutti gli adempimenti burocratici in modo tale che l’azienda possa finalmente pensare soltanto a lavorare. Cna poi ha dato incarico ad una software house per creare un programma, presentato nei giorni scorsi a Biella, dove si inseriscono tutte le scadenze, dai corsi di formazioni all’Hccp, in modo che o noi o il cliente si possa intervenire immediatamente per tenere tutto in regola. Anche se in realtà io considero fondamentale questo software per un compito su tutti…

Cioè?
Sarà necessario in virtù dell’entrata in vigore di ciò che io definisco il mio terrore di questi giorni, cioè il sistema Sistri.

In cosa consiste?
Fino ad oggi la gestione dei rifiuti era fatta a livello cartaceo. Con il nuovo decreto l’artigiano dovrebbe ogni dieci giorni con una chiavetta Usb comunicare al Ministero la movimentazione dei suoi rifiuti anche se uguale a zero. Se le aziende si rivolgono all’associazione di categoria allora la comunicazione diventa mensile. Da una nostra prima indagine risulta che le aziende interessate potrebbero essere più di 2000. Inutile ribadire quanto sono preoccupato dalla complessità di questo sistema.

Altri temi critici sul tappeto?
La Conferenza Stato-Regioni ha licenziato le nuove linee guida per la formazione in materia di sicurezza sul lavoro in base alle quali aumentano sensibilmente le ore di formazione obbligatorie sia per i dipendenti, sia per i datori di lavoro che per i preposti.

Un po’ provocatoriamente verrebbe da dire che questo finisce per penalizzare soltanto chi vuole essere in regola… Su questo versante forse servirebbe un intervento dello Stato più consistente per far diminuire i lavoratori in nero…
Sono d’accordo. Pensate poi ad una azienda con tre dipendenti. In certi settori, in base al rischio, il corso del datore di lavoro è passato da 16 ore a 48. Poi lo stesso datore di lavoro manda il suo dipendente e anche qui si è passati da 8 a 16. E poi c’è anche il preposto che deve farsi altre otto ore in più rispetto al normale dipendnete. Questo spinge molte aziende a non frequentare i corsi perché iniziano ad essere davvero troppi. Ormai per ogni tipo di macchina da cantiere si deve avere svolto un corso specifico, definito macchina per macchina dall’allegato del Testo unico. Va anche detto che è finalmente operativo Ebava, l’ente bilaterale, che potrà finalmente erogare corsi di formazione gratuiti per le aziende iscritte all’ente.

Quali possono essere le professionalità più appetibili e quelle più in difficoltà?
E’ in difficoltà tutto l’indotto Cogne, in particolare le tornerie metalliche. Mentre ha buone possibilità di crescita il settore della trasformazione del legno e anche tutte quelle attività che sembrano quasi sparite come il calzolaio o quelle attività legate alle tecnologie digitali, che ad un certo livello rientrano nel nostro settore, a partire dall’elaborazione del software all’elaborazione fotografica. I giovani guardano a questa tipologia di impresa con interesse.

L’attuale società sempre meno pratica riporterà di moda il tuttofare?
C’è qualcuno che si sta avventurando su questa strada perché la gente ha sempre meno tempo di occuparsi di certi lavoretti di casa e spesso non sa come farli. Ci sono buone possibilità di crearsi un’occupazione redditizia.

Al di là di questi settori su cui c’è qualche speranza va detto che è in crescita la mortalità delle imprese artigiane in Valle d’Aosta…
Lo diciamo da tempo e i numeri, purtroppo, ci stanno dando ragione. Molte imprese appena costituite non vanno oltre i due anni di vita. Il primo anno si salvano grazie ai contributi statali o regionali ma poi non decollano e chiudono. Spesso si tratta di aziende edili in cui un dipendente, magari spinto dal suo stesso datore di lavoro, si è messo in proprio per continuare a lavorare poi per la stessa azienda. Aprire una Partita Iva non è uno scherzo. Molti non sanno a che cosa vanno incontro e quando lo capiscono è troppo tardi. Un dato positivo è invece costituito dal fatto che in molte aziende del settore è in atto il passaggio generazionale, cosa che in passato avveniva meno spesso.

Il rapporto con il mondo del credito?
Sarei spinto a dare un giudizio positivo visto che gli istituti di credito mi sembra che in certi casi abbiano applicato con soggettività i parametri di Basilea 2. Poi va evidenziato il ruolo crescente di Valfidi. Ci sono però altri strumenti importanti ad uso degli artigiani che stiamo cercando di portare in Valle, ad esempio Artigiancassa. Questo avverrà attraverso un totem che sarà posizionato presso le sedi delle associazioni di categoria. Il totem, dopo che un operatore, adeguatamente formato in materia di bilancio e dati fiscali e contabili, inserirà i dati di chi richiederà il prestito, permetterà di dare subito una risposta sulla possibilità dell’artigiano di accedere o non accedere al credito.

22 febbraio 2010

Cna e Confartigianato: Unite al fianco degli Artigiani Valdostani (1)

Da sinistra Cesare Grappein, Maurizio Goi, Eugenio Salmin e Aldo Zappaterra 
Propongo (in due puntate, cioè oggi e domani) l'intervista che recentemente ho pubblicato sulle colonne del Corriere della Valle.

Un fondamentale osservatorio sull’andamento dell’economia valdostana sono le associazioni di categoria che quotidianamente si confrontano con i problemi di chi fa impresa in questa regione. In Valle d’Aosta un ruolo importante è rivestito dal mondo artigiano che nel 2009 contava circa 4200 imprese registrate nell’Albo artigiani, la maggior parte delle quali iscritte ad una delle tre associazioni operanti sul territorio valdostano: l’Associazioni artigiani della Valle d’Aosta, Confartigianato e la Confederazione nazionale artigiani (Cna). Proprio da quest’ultima associazione parte la nostra inchiesta per capire come la nostra regione stia affrontando questa difficile crisi economica. Cna ha da pochi mesi un nuovo presidente Maurizio Goi, eletto nel mese di settembre all’unanimità: Goi, 34 anni, già responsabile del settore autoriparatori raccoglie il testimone dal presidente uscente Giuseppe Censi, designato presidente onorario. «Saro il presidente di tutti gli associati - aveva annunciato all'assemblea - mettendomi a disposizione per ascoltare e confrontarmi. Oggi, con la crisi che condiziona l'economia, le associazioni di categoria hanno ancora più ragione di esistere che in passato». Un ragionamento che lo ha portato ancora più lontano tanto che nei giorni scorsi con Eugenio Salmin, presidente di Confartigianato, ha siglato un accordo storico in base al quale Cna e Confartigianato si coalizzano per offrire un maggior numero di servizi, caratterizzati anche da una più elevata qualità, a tutto il mondo artigiano indipendentemente dal fatto che sia iscritto all’uno o all’altra associazione. Un evento storico di cui ci racconta Cesare Grappein, da alcuni anni direttore di Cna.

A cosa si deve una simile armonia?
In realtà la collaborazione stretta fra tutte le associazioni è già stata sancita a livello nazionale da quella che nel settore viene chiamato il “patto di Caprinica”. Sull’onda di quell’accordo le sezioni valdostane di Cna e Confartigianato hanno deciso di unirsi per quanto riguarda l’erogazione dei servizi rivolti a imprese e lavoratori autonomi. Questo - oltre a comportare economie di scala per noi molto importanti - ci permette di potenziare ulteriormente la gamma dei servizi offerti. Oggi con questa collaborazione siamo in grado di fornire direttamente i servizi alle imprese, cioè sicurezza sul lavoro, privacy, igiene alimentare, gestione di sistemi sicurezza, qualità e ambiente, consulenze di tipo gestionale, economico-finanziario. Insomma con un unico referente e a condizioni agevolate – che le associazioni devono offrire – le imprese possono avere tutti i servizi utili alle loro necessità imprenditoriali. Viene mantenuta – del resto non si potrebbe fare altrimenti – l’identità politica di ogni associazione però anche di fronte all’interlocutore pubblico si presenterà soltanto una voce e non due, a volte, purtroppo, nel passato perfino in contraddizione tra loro. La rappresentanza passa dunque da 1300 a 2600, cioè oltre il 50% delle aziende iscritte all’Albo Artigiani.

E l’associazioni artigiani?
I nostri rapporti nei suoi confronti non mutano. Continueremo a collaborare come abbiamo fatto fino ad oggi.

Un primo esempio di questa collaborazione?
Senz’altro la nascita di VerispVda srl.

Di cosa si tratta?
E’ una società di servizi dove sono presenti entrambe le associazioni con alcuni professionisti che da sempre collaborano con il mondo artigiano. Per la Valle d’Aosta si occuperà di assistere le aziende nel rispetto delle pesanti disposizioni del decreto 462 del 2001, quello che prevede l’obbligatorietà della verifica biennale o quinquennale degli impianti di messa a terra degli edifici. Ad Aosta fino ad ora non c’era una struttura di questo tipo e ad oggi era terra di conquista di società con sede al di fuori del territorio valdostano. Noi attualmente siamo in fase di accreditamento presso il ministero e contiamo di essere operativi nel mese di aprile. Particolarmente entusiasti di questa iniziativa Usl e Ispes in quanto si trattava di una carenza che in Valle più che in altre regioni cominciava a farsi sentire. Ma ancora più felici noi e i nostri artigiani perché le sanzioni che l’Usl sta erogando per la mancanza di questa verifica iniziano ad essere superiori e pesanti. D’altra parte per molte aziende di piccole dimensioni i costi della verifica erano spesso proibitivi.

Ma quant’è la quantità di denaro che con questa scelta rimane in Valle?
Lo stesso Dpr che istituiva questi controlli precisava che le verifiche sono onerose e devono essere effettuate da tecnici autorizzati dal Ministero. E’ chiaro che il semplice fatto che già una legge usi il termine onerosa fa sì che qualunque ente accreditato si senta autorizzato a chiedere importi che – come ho già detto – si rivelavano spesso insostenibili per il piccolo artigiano, per la piccola carrozzeria. La nostra decisione invece abbatterà il costo di questo intervento e garantirà nuove opportunità di lavoro perché, chiaramente, non saremo noi ad andare nelle aziende a fare le verifiche, ma avvieremo collaborazioni con aziende impiantiste operanti sul territorio regionale. Come del resto già avviene in quanto la società torinese che la fa da padrone nel settore fa fare il lavoro da un’azienda locale. Ovvaimente questa azione di intermediazione si paga. Da oggi però questo non accadrà più perché abbiamo formato due persone come verificatori, quindi in possesso delle abilitazioni e i nostri impiantisti potranno fare il loro intervento a condizioni di mercato senza dove riconoscere chissà quale importo a VerispVda. (continua...)

21 febbraio 2010

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le Aziende (42) - Campagna di Comunicazione in Italia

PRESIDENZA DELLA REGIONE


Esenzione Tarsu
La Giunta ha approvato la modalità di attuazione dell’art. 4, comma 2, relativo all’esenzione dal pagamento della tassa raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi e urbani e della tariffa per il servizio idrico integrato, della legge regionale n. 2 del 2010 Proroga per l’anno 2010 delle misure straordinarie e urgenti in funzione anti-crisi per il sostegno alle famiglie e alle imprese. (delibera 434)

Legge anti-crisi per Consorzi garanzia fidi
Su proposta dell’Assessore Claudio Lavoyer, sono state deliberate le ulteriori modalità di attuazione della legge anti-crisi in merito ai Consorzi garanzia fidi. L'impegno di spesa è di 1,05 milioni di euro. (delibera 445)


ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Contributi Pmi
Sono stati concessi contributi a favore di piccole e medie imprese industriali e artigiane per un ammontare di spesa di 74 mila euro. (delibera 391)

500mila euro per l'Area Cogne
Trasferimento a Finaosta S.p.A. ai sensi della legge regionale del 26 gennaio 1993 n.4 di 500mila euro per la valorizzazione dell'Area Cogne.  (delibera 393)


BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Benefici sospensione pagamenti dell'AbiSono stati individuati i finanziamenti concessi con leggi regionali per l'ammissione ai benefici della sospensione/annullamento dei pagamenti dell'Associazione Bancaria Italiana (ABI), da includere nella lista predisposta e aggiornata dal Ministero dell'economia e delle finanze. (delibera 383)


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Campagna comunicazione in Italia
E’ stata decisa la realizzazione di una campagna di comunicazione a sostegno dell’offerta turistica della Regione, da attuarsi in Italia, nel corso dell’anno 2010. L’impegno di spesa è di 1,5 milioni. (delibera 385)

20 febbraio 2010

Corso di Formazione sulla Comunicazione Unica

In vista dell’entrata in vigore dell’obbligatorietà per tutte le imprese dell’utilizzo del nuovo canale di trasmissione telematica delle pratiche al Registro imprese, all’Agenzia delle entrate, all’INPS e all’INAIL, la Camera valdostana delle imprese e delle professioni organizza per lunedì 22 marzo prossimo un corso formativo sulla Comunicazione unica.

Rivolto agli operatori professionali, alle associazioni di categoria e agli imprenditori interessati, il modulo formativo avrà inizio alle 9 presso la sala conferenze della Fédération des Coopératives Valdôtaines in Località Grand-Chemin, a Saint-Christophe.

Le iscrizioni saranno aperte dal 1° marzo e potranno essere effettuate telefonicamente (0165/573007) oppure inviando una mail all’indirizzo registro.imprese@ao.camcom.it.

Nel caso in cui le richieste di partecipazione superassero il numero di posti disponibili, il corso verrà ripetuto il giorno seguente, martedì 23 marzo, con le stesse modalità.

19 febbraio 2010

Lo Sapevate che la Sorgenti Monte Bianco di Morgex è Franco-Giapponese?

La notizia è datatissima (luglio 2008) per cui trattasi di curiosità non di certo di news, trovata raccogliendo qualche informazione in merito al rinnovo alla Sorgenti Monte Bianco di Morgex della subconcessione mineraria Val Veny dell'acqua minerale denominata «Monte Bianco-Fonte Mont Blanc», in località Peuterey a Courmayeur, per un periodo di dieci anni a decorrere dal 13 aprile 2010. Tuttavia io non mi ricordo che il passaggio di quote sia stato reso noto a livello regionale. Se non fosse così provvedete pure a smentirmi. In realtà potrebbe anche essere comprensibile che la notizia non sia stata divulogata in quanto comunque non è mutato il controllo della società, anche se la Castel non c'è più e con il 49% del pacchetto azionario compare questo nuovo partner giapponese che da tempo ama fare shopping in Europa.
Diciamo che è un esempio di come va il mondo economico di questi tempi, soprattutto quando si tratta di multinazionali. Per saperne di più leggetevi il link. Va precisato che la società che possiede lo stabilimento è la Roxane Nord che, a sua volta, fa parte del Gruppo Alma.

Talento delle Idee: Prorogata fino al 15 Marzo la Scadenza del Bando

Sono stati prorogati al 15 marzo 2010 i termini di scadenza per la presentazione delle domande di ammissione al bando di concorso de «Il talento delle idee». L’iniziativa, promossa dai Comitati Territoriali di UniCredit S.p.A. insieme ai Giovani Imprenditori di Confindustria e partita lo scorso dicembre 2009, prevede la selezione e premiazione delle migliori start up innovative italiane per dare un sostegno concreto alla nascita e alla crescita di nuove realtà imprenditoriali.

Possono partecipare imprenditori con età compresa tra i 18 e i 40 anni, che detengano, da soli o con altri, almeno il 51% del capitale di una società o che intendano avviare una nuova impresa entro i confini dell’Italia. Per le start up, l’età aziendale massima è di 18 mesi. Sono ammesse a partecipare tutte le forme giuridiche aziendali tranne le SpA. Tutti i dettagli e il bando sono consultabili sui siti internet di UniCredit Group e Confindustria.

Buoni Risultati per Fopadiva

Come già fatto in passato riporto le consuete informazioni sull'andamento di Fopadiva. Nei giorni scorsi si sono concluse le valorizzazioni del patrimonio del Fondo pensione Fopadiva al 31.12.2009 e, quindi, i Responsabili del Fondo stesso, cioè il presidente Walter Lillaz e il direttore Mariandrea Nardo, hanno potuto analizzare e valutare nel dettaglio i dati relativi all’andamento della gestione per l’intero esercizio 2009.

La situazione
I dati al 31 dicembre hanno ribadito e rafforzato il quadro positivo già emerso nei mesi precedenti confermando l’efficacia delle prudenti scelte di investimento adottate dal Fondo ed operate dai gestori finanziari incaricati.

Infatti, per quanto riguarda il comparto di investimento «Prudente» – che prevede per l’80% investimenti in liquidità ed obbligazioni dell’area Euro e per il 20% investimenti in azioni dei paesi europei e che rappresenta la linea prescelta dalla maggioranza degli aderenti - : il rendimento, al netto di ogni onere di gestione e fiscale (quindi il rendimento effettivo attribuito agli aderenti), per il periodo 1.1.2009-31.12.2009 è risultato pari a + 9,33%. Tale risultato, secondo i vertici del fondo, è da valutare in termini ancora più positivi se confrontato con gli indici di mercato riferimento (benchmark) che evidenziano per il 2009 un risultato significativamente più basso del + 7,2%. Anche il confronto con il tasso di rivalutazione del TFR , che rappresenta il più utilizzato parametro di confronto, è decisamente indicativo considerato che, in conseguenza della situazione di bassa inflazione in essere, il TFR ha fatto registrare nel 2009 un indice di rivalutazione pari al + 1,98%.

Per quanto riguarda, invece, il «Comparto Garantito», che prevede l’attribuzione di rendimento garantito minimo pari almeno a quello del TFR: il risultato al 31.12.2009, al netto di ogni onere di gestione e fiscale, è stato pari al + 3,84%, contro un tasso di rivalutazione del TFR pari, come sopra evidenziato, al + 1,98% ed un andamento degli indici di mercato di riferimento del + 5,31%.

Nel corso del mese di settembre 2009, poi, è stato dato avvio ad un ulteriore Comparto di investimento denominato «Dinamico» che prevede una suddivisione degli investimenti per il 55% sui mercati obbligazionari europei e per il 45% sui mercati azionari europei.

Nel periodo settembre 2009 – dicembre 2009 il rendimento del comparto, al netto di ogni onere gestionale e fiscale, è stato pari al + 2,15%, contro un risultato nel periodo corrispondente pari a: + 0,44% per quanto riguarda il TFR e + 2,30% per gli indici di mercato di riferimento.

I Gestori Finanziari ai quali sono affidate le risorse del «Comparto Prudente» e del «Comparto Dinamico» sono Pioneer Sgr e Assicurazioni Generali, mentre le risorse relative al «Comparto Garantito» sono affidate a Cattolica Assicurazioni.

18 febbraio 2010

A Tam Tam News Imprenditori Stefano Puiati (Montagnard): Ecco Come Nasce una Start Up

Carissimo visitatore, metto on line anche l'undicesima puntata di «Tam tam News imprenditori», il programma che conduco ogni venerdì mattina, alle 10, su Radio Proposta in Blu, e che è stata trasmessa il 5 febbraio. Con me in studio Silvana Perucca, presidente dell'Associazione degli albergatori della Valle d'Aosta con la quale ho riflettuto sulle nuove sfide che il turismo valdostano è chiamato ad affrontare.

Qui - se te la sei persa - puoi trovare la puntata registrata.

Questo venerdì, il 19 febbraio, come sempre alle 10, sarà invece mio ospite Stefano Puiati, amministratore delegato di Montagnard, start up, insediata nell'incubatore di impresa di Aosta, con un core business nel settore delle erbe officinali con il quale, oltre che interrogarci su quali possano essere le prospettive del settore, cercheremo di approfondire cosa significhi far nascere un'azienda da zero.

Ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail (diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

17 febbraio 2010

Mercoledì delle Ceneri

Mercoledì delle Ceneri: Il Vescovo, oggi, alle 18,30 presiede l'eucarestia in Cattedrale con il rito dell'imposizione delle ceneri. E' l'inizio della Quaresima, è tempo di personale conversione.

Domenica 21 febbraio Puntata di Melaverde sulla Valle d'Aosta

Melaverde, la trasmissione di agricoltura, ambiente e natura in onda ogni domenica alle 12,10 su Retequattro, su iniziativa della Coldiretti Valdostana sarà nuovamente in Valle d'Aosta con la nella trasmissione che andrà in onda domenica prossima, 21 Febbraio.

Questa volta Edoardo Raspelli, il noto giornalista e critico enogastronomico, si aggirerà tra Lardo d’Arnad DOP, altri salumi e prelibatezze del territorio - tra i quali l’olio di noce - nell’azienda della Maison Bertolin (nella foto in alto con Raspelli i titolari dell'azienda Marilena e Guido Bertolin).
«La regìa - si legge in una nota di Coldiretti - ha voluto sottolineare come vi sia un piccolo mondo agricolo di montagna dietro una importante azienda come il salumificio Bertolin attraverso le piantagioni di erbe aromatiche e – soprattutto – attraverso la raccolta e la fornitura di noci locali».

Ezio Mossoni, direttore della Coldiretti Valle d’Aosta, ricorda che «Nell’era dell’immagine è indispensabile promuovere attraverso il circuito mediatico i prodotti del nostro territorio e, con essi, l’immagine complessiva della Regione Valle d’Aosta. I nostri prodotti sono – senza dubbio – di nicchia e il loro valore aumenta, come noto, proporzionalmente alla richiesta sul mercato. Non vi è dubbio che – mediamente – siamo bravi a produrre ma si deve curare altrettanto bene la parte relativa alla comunicazione». Un commento che non si può che sottoscrivere.

16 febbraio 2010

Aperta anche ad Aosta una Filiale di CooperJob per l’Incontro tra Domanda e Offerta di Personale

È attiva da settembre dell’anno scorso e si è da poco stabilita in via Bramafam 26A ad Aosta la filiale aostana di CooperJob SpA, un’agenzia per il lavoro autorizzata che opera nei territori del Trentino Alto Adige, del Friuli e ora anche della Valle d’Aosta svolgendo attività di incontro domanda-offerta e di somministrazione di personale.

La società, che conta su professionisti provenienti prevalentemente dal settore dei servizi, è attiva in particolare nel settore socio-sanitario e assistenziale e si occupa di fornire personale in questo settore tra cui assistenti domiciliari, assistenti socio sanitari e familiari.

«Cooperjob pone al centro del suo intervento la persona intesa come soggetto portatore di cultura, valori, conoscenza, memoria ed affetti – spiega Riccardo Jacquemod, amministratore territoriale - adottando un metodo di lavoro dinamico e flessibile per poter seguire meglio il cliente nelle sue esigenze personali».

La filiale di Aosta osserva il seguente orario di apertura al pubblico: da lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17. Il numero di telefono è: 347/5692960 - info.ao@cooperjob.it

15 febbraio 2010

Come Giudichi la Macchina Amministrativa Valdostana?

La Giunta Rollandin ha messo una certa enfasi intorno all'obiettivo della semplificazione amministrativa. Dare vita ad una macchina amministrativa più amica del cittadino, e, soprattutto delle imprese.

Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi tu caro visitatore. Qual è la tua esperienza per ora? L'approccio è davvero più friendly? Sei soddisfatto oppure insoddisfatto? E che cosa si potrebbe fare per rendere il tutto più fruibile?

Oltre ai commenti ti offro anche la possibilità di esprimere la tua opinione in un sondaggio che trovi sulla colonna di destra.

Si può votare fino al 7 marzo.

Al Via Sistri: Il Sistema informatico di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti

Il 28 febbraio e il 28 marzo 2010 rappresentano i termini entro i quali le categorie di imprenditori individuate dal Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 17 dicembre 2009 dovranno iscriversi al Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI).

«Si tratta – spiega il presidente della Chambre Pierantonio Genestronedi un procedimento innovativo che consentirà di sostituire gradualmente la gestione cartacea dell'intera filiera di trattamento dei rifiuti speciali pericolosi e non, che attualmente prevede la compilazione e la tenuta del registro di carico e scarico, del formulario dei rifiuti e del MUD-Modello Unico di Dichiarazione ambientale».

«Grazie a Sistri – aggiunge Genestrone – sarà pertanto possibile semplificare le procedure e gli adempimenti amministrativi, riducendo così i costi sostenuti dalle imprese, con indubbie garanzie in termini di maggiore trasparenza, conoscenza e prevenzione dell'illegalità».

Da quel che so l'ottimismo della Chambre non sembra essere condiviso dalle associazioni artigiani. So per certo che Cna, ad esempio, come ho scritto in unintervista pubblicata sul Corriere della Valle e che prossimamente posterò anche on line, è particolarmente preoccupata in quanto i nuovi procedimenti complicherebbero non poco la vita delle aziende. Come sempre la cosa migliore in casi di giudizi così contrastanti è attendere la pratica e constatare sul campo come va il nuovo sistema. I tuoi commenti, caro imprenditore, sono particolarmente ben accetti. Mi piacerebbe ospitare sul blog qualche testimonianza sul campo.

Di seguito, come segnalato dalla Chambre, propongo l’elenco dei soggetti individuati dall’articolo 1 del Decreto Ministeriale:

Categorie di soggetti obbligati ad iscriversi (entro il 28 febbraio o il 28 marzo)

1. PRODUTTORI INIZIALI DI RIFIUTI PERICOLOSI

2. PRODUTTORI INIZIALI DI RIFIUTI NON PERICOLOSI
le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184*, comma 3, lettere c), d) e g), del decreto legislativo n.152/2006, con più di 10 dipendenti;

3. COMMERCIANTI ED INTERMEDIARI DI RIFIUTI

4. CONSORZI PER IL RECUPERO E RICICLAGGIO DI PARTICOLARI TIPOLOGIE DI RIFIUTI

5. TRASPORTATORI PROFESSIONALI DI RIFIUTI SPECIALI

6. RECUPERATORI E SMALTITORI DI RIFIUTI

7. TRASPORTATORI IN CONTO PROPRIO DI RIFIUTI PERICOLOSI

8. OPERATORI DEL TRASPORTO INTERMODALE

Categorie di soggetti che hanno facoltà di iscriversi:

1. PRODUTTORI INIZIALI DI RIFIUTI NON PERICOLOSI
• le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184*, comma 3, lettere c), d) e g), del decreto legislativo n. 152/2006, che non hanno più di 10 dipendenti;
• gli imprenditori agricoli di cui all’art. 2135 del codice civile che producono rifiuti non pericolosi;
• le imprese ed gli Enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da attività diverse da quelle di cui all’art. 184*, comma 3, lettere c), d) e g), del decreto legislativo n. 152/2006.

2. TRASPORTATORI IN CONTO PROPRIO DI RIFIUTI NON PERICOLOSI
*Art.184, comma 3: lettera c) i rifiuti da lavorazioni industriali; lettera d) i rifiuti da lavorazioni artigianali; lettera g) i rifiuti derivanti dalla attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti della acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento.

Ogni eventuale ulteriore informazione relativa alle modalità di iscrizione e ai costi è reperibile sul sito del SISTRI . Maggiori chiarimenti possono inoltre essere richiesti inviando una mail a infosistri@sistri.it o telefonando al numero verde 800003836.

14 febbraio 2010

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le Aziende (41) - Sorgenti Monte Bianco

PRESIDENZA DELLA REGIONE


Io lavoro nel settore turistico-alberghiero
E’ stata decisa la partecipazione della Regione all’evento «Io lavoro nel settore turistico-alberghiero e benessere», organizzato dall’agenzia Piemonte lavoro, a Torino, nei giorni 5 e 6 marzo e 9 e 10 ottobre 2010. (delibera 365)


AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Corso potatura viteL’Esecutivo ha concesso un contributo di 6 mila euro al CERVIM di Quart per la realizzazione del progetto formativo Corso di potatura della vite con il metodo Simonit & Sirch. (delibera 373)


BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Politiche del lavoro
La Giunta ha approvato la variazione al bilancio di previsione per il triennio 2010/2012, per l’attuazione del programma annuale degli interventi di politiche attive del lavoro, delle azioni di formazione professionale e delle attività di orientamento e di sviluppo delle azioni per favorire l’impiego e l’occupazione. (delibera 314)


SANITA', SALUTE E POLITICHE SOCIALI

Convenzione ospedale
E’ stata approvata la convenzione tra la Regione, Finaosta, l’Azienda Usl e la società Complesso ospedaliero regionale Umberto Parini, per la realizzazione del Presidio unico ospedaliero. (delibera 375)


TERRITORIO E AMBIENTE

Sorgenti Monte Bianco
La Giunta ha deliberato il rinnovo della subconcessione mineraria Val Veny di acqua minerale denominata Monte Bianco-Fonte Mont Blanc, in località Peuterey a Courmayeur, per un periodo di dieci anni a decorrere dal 13 aprile 2010, alla società Sorgenti Monte Bianco Terme di Courmayeur, con sede a Morgex. (delibera 357)


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Turismo: 182mila euro alle imprese
L’Esecutivo ha concesso contributi in conto capitale, a favore di otto imprese turistico-ricettive alberghiere, ai sensi della legge regionale n. 19 del 2001. L’impegno di spesa complessiva è di 182 mila euro. (delibere 328 – 329)

13 febbraio 2010

Valfidi: trent’anni al fianco degli operatori economici valdostani

Mercoledì 17 febbraio, alle 18, nel Salone delle Manifestazioni di Palazzo regionale, ad Aosta, si svolgerà la manifestazione, «Valfidi: trent’anni al fianco degli operatori economici valdostani». Nell’occasione saranno consegnate le annuali borse di studio, intestate a Gianni Padovani, rivolta a studenti che hanno frequentato l’ultimo anno delle scuole medie superiori e che si sono distinti, per meriti di studio, nella maturità scolastica.

La manifestazione è organizzata da Valfidi, con il patrocinio della Regione Autonoma Valle d’Aosta.
Nel corso dell’appuntamento, al quale interverranno il Presidente della Regione Augusto Rollandin e gli Assessori al bilancio, finanze e patrimonio Claudio Lavoyer, alle attività produttive Ennio Pastoret e all’istruzione e cultura Laurent Viérin, verrà inoltre assegnato un riconoscimento ai Presidenti che si sono succeduti negli oltre trent’anni di attività della Confidi artigiani della Valle d’Aosta, ora Valfidi S.C.

Il Presidente di Valfidi, Andrea Leonardi, ufficializzerà inoltre la presentazione della domanda d’iscrizione nell’elenco degli intermediari finanziari, in attesa di ottenere le dovute autorizzazioni dalla Banca d’Italia. Argomento di cui ho scritto spesso in passato in questo blog.

12 febbraio 2010

Consiglio Regionale: i Temi Economici (2)

Anche questa volta al termine della due giorni consiliare deel 9 e 10 febbraio faccio un piccolo rappel dei temi economici affrontati dal Consiglio.

Non può ovviamente mancare la Casa da gioco con una interrogazione a risposta immediata sui nuovi Casinò a firma di Albert Chatrian (Vda-Vive/Renouveau). Tema sempre gettonato anche quello della consigliera del Pd Carmela Fontana che ha presentato una interpellanza sul miglioramento della rete ferroviaria Aosta-Torino. I controlli sanitari sulle imprese alimentari sono invece stati oggetto di una interpellanza di Giuseppe Cerise (Vda-Vive/Renouveau).

Il consigliere Pdl Alberto Zucchi invece con una interpellanza ha chiesto notizie in relazione alla riduzione dei tempi e delle procedure per la liquidazione dei mutui e contributi previsti dalle norme anticrisi.

Il Consiglio regionale ha pure discusso il disegno di legge in materia di interventi regionali a sostegno dei costi dell'energia elettrica per le utenze domestiche, approvandolo con 26 voti favorevoli e 5 contrari (VdA Vive/R). La larga maggioranza di favorevoli non sembra però trovare grande eco nella società civile dove si stanno sollevando molte voci perplesse.

Le Imprese Valdostane Scoprono il Business del Fotovoltaico

«La Valle d’Aosta in termini di produzione di energia fotovoltaica per la sua esposizione al sole è sui livelli delle regioni del Centro Italia, seconda soltanto a Sardegna, Puglia e Sicilia. Non tutti lo sanno ma su questa nicchia è possibile costruire un business sostenibile». Mauro Papagni, presidente degli impiantisti di Cna e titolare della «4eservizi» di Morgex, è uno dei player regionali (le imprese coinvolte si contano sulle dita di una mano) di un settore che soltanto tra il 2007 e il 2008 (in base agli ultimi dati disponibili di Terna) ha visto triplicare la potenza efficiente lorda (da 0,1 a 0,3 Mwh) e quasi decuplicare il numero degli impianti (da 4 a 38).

Della partita è, ovviamente, anche la Compagnia Valdostana delle Acque, che comunque non ha di certo il fotovoltaico nel suo core business. Tuttavia proprio in questi giorni l’azienda ha cantierizzato i lavori per la costruzione di un parco fotovoltaico a terra, a Quart. «Il nuovo impianto, in primavera, una volta entrato in produzione - spiega il Presidente Riccardo Trisoldi - garantirà 187 Kwh». La stessa «4eservizi» ha in progetto un parco fotovoltaico di 200 Kwh nell’Altavalle.

Un mosaico di iniziative segno di un interesse crescente. In effetti chi opera quotidianamente nel settore è pronto a scommettere su un 2010 importante per l’energia solare valdostana. «Fino al 2009 ho riscontrato curiosità intorno al fotovoltaico - sottolinea Francesco Bonvicini di Errebi - oggi mi rendo conto che alcune aziende sono convinte che possa diventare un’opportunità, soprattutto grazie al conto energia».

Proprio la Valle d’Aosta, come sottolinea con una certa soddisfazione Coldiretti, «sarà poi la prima regione italiana ad offrire un contributo del 20% a fondo perso per la realizzazione di impianti fotovoltaici come occasione per diversificare il reddito, mettendo a disposizione due milioni di euro che permetteranno di realizzare investimenti pari a 10 milioni». «Un contributo - precisa ancora Coldiretti - compatibile con il Conto Energia, cioè il sistema attraverso il quale lo Stato si impegna a remunerare per vent’anni, l’elettricità prodotta da un impianto fotovoltaico».
Inutile dire che la decisione dell’amministrazione regionale ha destato un interesse enorme nel comparto agricolo tanto che all’incontro di presentazione del provvedimento erano presenti oltre cento persone.

Concretamente si tratta di fondi previsti dalla misura misura 311 del Programma di sviluppo rurale (Psr) 2007-2013 della Regione autonoma Valle d'Aosta, che incentiva, appunto, la realizzazione nelle aziende agricole di piccoli impianti fotovoltaici per la produzione elettrica. La percentuale massima ammissibile di contributo è stata fissata infatti al 20% delle spese di realizzazione degli impianti, che avranno vincolo di funzionamento di almeno 20 anni. Potranno beneficiare degli aiuti gli imprenditori agricoli, singoli o associati. Il cofinanziamento europeo raggiunge il 75% rispetto al consueto 44% previsto per le altre risorse finanziarie del Psr, mentre la quota nazionale del 25% è ripartita fra Stato e Regione. «Gli impianti - ha spiegato l’assessore all’Agricoltura Giuseppe Isabellon - possono essere di diverso tipo. Sono auspicabili le tipologie integrate, ovvero a copertura dei tetti, ma sono finanziabili anche i pannelli posizionati con altra soluzione ». Di certo l’impulso che giungerà al comparto dal settore agricolo sarà importante.

Neppure il mondo degli enti locali rimane con le mani in mano. Proprio in questi giorni il Comune di Pollein ha avviato un progetto pilota che prevede la realizzazione presso l’Autoporto di diversi impianti dimostrativi di energie alternative (microeolici e fotovoltaici di ultima generazione), come previsto da una convenzione tra Regione Valle d'Aosta, Società Autoporto e Finaosta. (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 9 febbraio 2010)

11 febbraio 2010

A Grivel il Confindustria Awards for Excellence Andrea Pininfarina 2010

Un altro importante riconoscimento per la Grivel di Courmayeur. Si tratta del «Confindustria Awards for Excellence Andrea Pininfarina 2010», ovvero il più alto riconoscimento alla migliore tra le imprese «eccellenti» associate al sistema.
Un premio voluto da Confindustria, in occasione del suo centenario la cui cerimonia si è tenuta ieri a Torino nella sala Giovanni Agnelli del Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino.

La Grivel S.r.l., l'unica azienda valdostana presente, ha ricevuto direttamente dal Vice Presidente di Confindustria Edoardo Garrone un attestato di partecipazione, presente anche la Presidente di Confindustria Valle d'Aosta Monica Pirovano.

A ritirare il riconoscimento, Guido Azzalea Presidente dell’Unione Valdostana Guide di alta montagna e uomo immagine della Grivel. Dedicato alla memoria dell’imprenditore che ha sempre coniugato tradizione e innovazione, il premio Andrea Pininfarina prende le mosse dalla selezione degli Awards for Excellence, vera e propria gara tra imprese, finalizzata a rendere visibili, con casi concreti, le eccellenze dell’imprenditoria italiana.

Mi verrebbe da scrivere che, nel suo piccolo, ImpresaVda ci ha proprio preso.
Nei prossimi giorni provvederò anch'io alla consegna del mio premio...

Congresso Slow Food: una Nuova Sfida per la Valle d'Aosta

Sabato 13 febbraio, dalle 15.30, presso «Maison Bertolin» ad Arnad, Loc. Champagnolaz, 10, si svolgerà il Congresso della Condotta Slow Food Valle d’Aosta. Interverranno: Silvio Barbero, Presidente Slow Food-Italia, e Bruno Boveri, Coordinatore Condotte Piemonte - VdA. Oltre ai soci sono invitati i rappresentanti istituzionali, le associazioni e le persone che condividono la filosofia e le iniziative di Slow Food.
Siccome da tempo ritengo il binomio prodotti-tipici turismo strategico per questa regione guardo indubbiamente a questo appuntamento con interesse. Ahimé purtroppo non potrò essere presente all'incontro e per questo, apprezzandone i contenuti, ho deciso di ospitare nel blog la lettera scritta ai soci dal fiduciario Giacomo Sado. Sono ben accetti i commenti dei visitatori di ImpresaVda.

Cari amici,



che idea avete di noi in Valle d’Aosta? Per quanti di voi, una tavola riccamente imbandita di genuine prelibatezze è la prima immagine che viene in mente a sentire pronunciare la parola Slow Food? Più ancora delle varie iniziative promosse o a cui abbiamo partecipato in questi anni, i più ricordano ancora una sorta di slogan che ci contraddistingueva agli inizi: la rivendicazione del diritto al piacere gastronomico. Come se in Valle d’Aosta pur crescendo, non avessimo anche noi cambiato pelle , come invece è successo a Slow Food in tutto il mondo.

Nessuno di noi dimentica gli inizi: Slow Food ha democratizzato il piacere, ha dichiarato possibile il piacere per tutti, senza vergogna, esaltato dalla convivialità e dalla consapevolezza. Proponendo di resistere al gusto unico, ha invitato tutti ad investire sulle differenze, sulla tradizione e sul rispetto dell’ambiente. Al socio Slow Food non può quindi bastare il giro dei ristoranti; il percorso tracciato lo dovrà portare nei campi, nelle stalle, sui mercati. Anche in Valle d’Aosta.


Qualcosa abbiamo già avviato, in primo luogo per fare educazione e salvaguardia della biodiversità e del patrimonio dei saperi tradizionali . A Courmayeur nelle prime edizioni di “Lo Matzon” e ogni anno ad Arnad alla festa del lardo, ad Antey- Saint- Andrè per “Mele Vallée”, a La Magdeleine per “Du blé au pain - dal grano al pane” abbiamo portato anche con i laboratori del Gusto fondamentalmente una nostra convinzione: promuovere la qualità dei vini e dei cibi può non bastare; la sfida vincente, anche per rilanciare la montagna, starà solo nel nuovo modo di sfruttare le risorse del territorio in maniera rispettosa dell’ambiente, salvaguardando la tradizionalità e la qualità.
La qualità intesa come nella nuova parola d’ordine di Slow Food, “buona, pulita e giusta”.


E adesso, che fare di più e meglio? Al nostro Congresso regionale dovremo decidere tutti insieme chi saremo e cosa faremo nei prossimi anni. Che fare per continuare ad essere considerati come una espressione significativa della comunità in cui viviamo ed operiamo. Le idee, le suggestioni, le proposte già sul tavolo pronte per trasformarsi in progetti nati e pensati nel contesto locale hanno nomi conosciuti nel mondo Slow Food: Orti in Condotta, nuovi Presidi (dopo la Toma di Gressoney), Mercati della Terra, sinergie tra ristoratori, produttori, consumatori co-produttori, associazioni e istituzioni locali, formazione (riprendendo i corsi Master of Food), collaborazione con l’Università di scienze gastronomiche e sviluppo dell’esperienza degli stages per gli studenti, eventi per la valorizzazione dei prodotti locali…


Partecipare al Congresso quindi è in realtà partecipare tutti insieme ad una nuova sfida .


Ti aspettiamo. Il 13 febbraio ad Arnad.

Giacomo Sado

10 febbraio 2010

Perchè la Crisi Rimane Fuori dalla Aule Universitarie?

Segnalo, sapendo anche che alcuni docenti dell'Università della Valle d'Aosta seguono con attenzione il blog, un interessante post pubblicato su «La Voce.it», scritto dai docenti Francesco Daveri e Fausto Panunzi, dal titolo «Perchè la crisi rimane fuori dalle aule universitarie».

Il lancio del testo è particolarmente accattivante: «Non si parla della crisi nelle facoltà di economia italiane. Rimane una sostanziale impermeabilità dei contenuti dei corsi di microeconomia e macroeconomia. Perché? Contano certo le resistenze di studenti e docenti e il perpetuarsi degli steccati corporativi all'interno della disciplina. Ma la verità è che una buona didattica non è in alcun modo incentivata dal nostro sistema universitario e non lo sarà nemmeno dopo la riforma Gelmini».

Per proseguire la stimolante lettura cliccate qui.

Da leggere anche uno scritto di Fabio Ranchetti «Lezioni di economia in tempo di crisi».
I commenti sono come sempre molto ben accetti.

Prezzi in Calo per Box e Posti Auto

Nel primo semestre del 2009 a livello italiano, secondo l’Ufficio Studi Tecnocasa, si evidenzia un calo delle quotazioni dell’1,3% per i box e del 2,3% per i posti auto.


Nelle grandi città le performance sono state leggermente migliori con una contrazione per i box dell’1,4% e per i posti auto del 2,3%. I valori più alti si registrano sempre nelle zone centrali dove comunque la domanda di box è sempre più alta rispetto all’offerta. La diminuzione percentuale più sensibile ha interessato Bari (-4,6% e -5,6%) e Bologna (-3,4% e -3,7%).

Ad Aosta il calo del box si aggira intorno al 4,4%, mentre il posto auto scende dell’1,6%. Sul fronte prezzi per i box si va dai 20mila della zona Arco d’Augusto ai 22mila di Piazza della Repubblica fino ai 35mila del Centro storico e dell’Ospedale. I posti auto partono da 7.500 euro per arrivare a 15mila secondo la stessa dislocazione geografica citata in precedenza.

Prezzi che ovviamente si confrontano con la legge della domanda e dell’offerta, anche se, soprattutto nel capoluogo, la crisi comincia a suggerire a più di un venditore di giungere nella trattativa a più miti consigli.

9 febbraio 2010

Approvata alla Camera la non Imponibilità dell’IVA sui Pedaggi al Gran San Bernardo

Nella seduta di oggi, la Camera ha ratificato l’accordo sulla non imponibilità dell’IVA sui pedaggi riscossi al traforo del Gran San Bernardo.


Soddisfatto il deputato valdostano Roberto Nicco, relatore del provvedimento nella Commissione Trasporti. La ratifica dell’Accordo in esame era già stata oggetto di esame parlamentare nella precedente legislatura. In quella occasione l’iter di esame non fu completato a causa dell’interruzione anticipata della legislatura stessa.

Il 4 agosto 2008, Nicco, con i colleghi Brugger e Zeller, ha perciò ripresentato una proposta di legge in materia (AC 1608), cui è seguito, il 13 novembre 2009 il disegno di legge del Governo (AC 2935).

L’Accordo con il Consiglio federale elvetico, fatto a Roma il 31 ottobre 2006, fa seguito alla decisione del Consiglio dei Ministri dell’Economia e delle Finanze (ECOFIN) dell’Unione europea del 21 ottobre 2004, che ha autorizzato l’Italia ad applicare una misura in deroga alla direttiva 77/388/CEE.

L’autorizzazione, richiesta dal Governo italiano, ha lo scopo di stabilire la non imponibilità dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) sul pagamento dei pedaggi dovuti per il transito del traforo del Gran San Bernardo.

Non essendo prevista in Svizzera l’IVA sui pedaggi, infatti, si era venuta a creare una disparità dei costi per gli utenti italiani rispetto a quelli elvetici, nonché una distorsione nel settore della concorrenza degli abbonamenti – per il minor costo di quelli acquistati in Svizzera – oltre a difficoltà amministrative nella gestione congiunta italo-elvetica del traffico del Gran San Bernardo e della ripartizione degli introiti connessi.

La Convenzione del 23 maggio 1958 tra Italia e Svizzera, relativa alla costruzione e all’esercizio di un traforo stradale sotto il Gran San Bernardo, all’articolo 8 prevede espressamente che eventuali questioni fiscali relative alla costruzione e alla gestione del traforo siano regolate da appositi Accordi, come quello oggi approvato.

IntesaSan Paolo Aderisce all'Aumento di Capitale Promosso da Valfidi S.C.

Intesa Sanpaolo ha aderito all’aumento di capitale promosso in questi giorni da Valfidi S.C. per un importo di 40.000 euro. Intesa Sanpaolo, che con la Banca dei Territori, guidata dal Direttore Generale di Intesa Sanpaolo Francesco Micheli è presente in Italia con 6.200 sportelli di cui 29 in Valle d’Aosta, è il Gruppo Bancario che vanta in Regione la maggior operatività con Valfidi che, a sua volta, è il maggior operatore di mercato nel comparto delle garanzie fidi a favore delle PMI valdostane ed opera nel settore da oltre trent’anni con 3.300 soci di cui il 70% artigiani e PMI.

Il Presidente Andrea Leonardi, manifestando la propria soddisfazione nell’annoverare nel capitale sociale di Valfidi la Banca Intesa Sanpaolo quale socio sovventore che ha dedicato particolare attenzione al territorio della Valle d’Aosta, sottolinea come «la partecipazione, sia un segnale di tutta evidenza che qualifica Valfidi riconoscendo il lavoro fin qui svolto a fianco degli Istituti di Credito ed a sostegno di tutte le micro, piccole, medie imprese e dei professionisti della Valle d’Aosta e che dimostra altresì come la scelta di Valfidi di presentare domanda di iscrizione tra gli intermediari finanziari. sia stata valutata positivamente dall’ Istituto di Credito».

«L’adesione all’aumento di capitale di Valfidi S.C. – sottolinea Cosetta Romagnoli, Direttore di Area Torino, Valle d’Aosta e Piemonte Nord di Intesa Sanpaolo – conferma l’impegno di Intesa Sanpaolo nel rispondere al meglio alle esigenze delle imprese del territorio ed a rafforzare ancor più i già eccellenti rapporti con Valfidi S.C.».

Scrivono di ImpresaVda...

Sul settimanale «La Vallée» uscito in edicola sabato 6 febbraio, a pagina 39, in Economia & Lavoro, puoi trovare un articolo su ImpresaVda, dal titolo «Sul blog "ImpresaVda" le aziende valdostane non hanno più segreti» accompagnato dall'occhiello «Gobbi imprenditore 2009».

Per chi conosceva già il blog dal punto di vista dei contenuti nulla di nuovo, al di là della cortesia del giornalista che descrive il blog in maniera estremamente positiva, per chi non lo conosceva invece mi auguro che si tratti di una stimolante sorpresa. Un link in più da aggiungere nei preferiti.

Se sei uno di questi nuovi visitatori lasciami un commento e dimmi che cosa pensi del blog.
Anche le critiche sono ben accette. Ho le spalle larghe...

8 febbraio 2010

Luigi Roth alla Guida dei Futuri Mondiali Militari in Valle d'Aosta

C’è la mano di una manager navigato sui futuri mondiali militari che si svolgeranno in Valle d’Aosta dal 20 al 25 marzo di quest'anno. Si tratta di Luigi Roth, 69 anni, dal 2005 presidente di Terna spa e dall’aprile 2009 della Banca Popolare di Roma (solo per citarne alcuni), amante della Valle d’Aosta e ormai da tempo a Courmayeur è di casa. E’ lui sul ponte di comando di un evento che porterà in Valle d’Aosta la prima edizione dei giochi mondiali militari e che dovrebbe offrire alla piccola regione autonoma una vetrina internazionale. Saranno infatti circa mille gli atleti provenienti da 40 paesi, molti dei quali inclusi negli organici delle squadre nazionali, presenti all’evento promosso dal Conseil international du sport militaire (Cism), all'indomani delle Olimpiadi di Vancouver.

Le discipline in programma comprendono sia quelle classiche dello sci alpino, sci nordico, biathlon, short track, sia specialità di arrampicata, sci alpinismo e orientamento. Per organizzare l'importante manifestazione la Regione Valle d'Aosta oltre a costituire un Comitato ad hoc, guidato da Roth, ha stanziato circa un milione di euro. «L'organizzazione dei Giochi - spiega l’assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz - è un'occasione unica per promuovere l'immagine della Valle d'Aosta sulla scena internazionale».

In effetti l'evento condurrà nella regione alpina molti dei campioni che si sfideranno nelle Olimpiadi invernali, e tra questi la maggior parte degli atleti di punta del «circo bianco» che fanno parte di gruppi sportivi militari. «Sarà un evento ideale per enfatizzare e valorizzare gli investimenti in infrastrutture sportive fatti negli ultimi ani dalla Regione - ha detto il presidente Rollandin - Solo nel 2009 nelle strutture sportive all'aria aperta la Valle d'Aosta ha investito 50 milioni di euro».
Rollandin ha poi sottolineato il valore del forum di apertura sul tema dello sport quale strumento di pace. «Un momento importante per far dibattere sulla pace e con protagonista la Val d'Aosta, - ha sottolineato il Presidente - terra dove i militari storicamente hanno sempre rappresentato, in quest'ambito, una grande risorsa».

I giochi coinvolgeranno tutta la regione. Sedi di gara saranno Cogne, dove ci sarà lo sci di fondo, Brusson (biathlon), Courmayeur (pattinaggio su ghiaccio e arrampicata), Flassin (Saint-Oyen) con sci orienteering e sci alpinismo, Pila (discipline maschili di discesa, slalom gigante e slalom) e Gressoney (le equivalenti femminili), mentre nel capoluogo regionale Aosta si svolgerà la cerimonia di apertura.

7 febbraio 2010

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le Aziende (40) - 18 Assunzioni a Tempo Determinato per il Punto di Orientamento

PRESIDENZA DELLA REGIONE


Punto di orientamento: 18 assunzioni a tempo determinato
La Giunta ha approvato l’assunzione a tempo determinato, per un massimo di tre anni, di diciotto collaboratori, nell’ambito del programma operativo occupazione fondo sociale europeo, al fine di supportare i servizi dell’Agenzia del lavoro, tra i quali il Punto orientamento, e di sette funzionari da impiegare nell’organico del Dipartimento politiche strutturali e affari europei. Il reclutamento del personale (undici collaboratori nel profilo di tecnici e sette nel profilo di operatori amministrativi), effettuato mediante prove selettive, è finalizzato al supporto delle attività di ammodernamento e di potenziamento dei servizi per l’impiego e di programmazione e di attuazione delle politiche del lavoro attive e preventive, come il Punto orientamento di Aosta, nonché al sostegno dell’esecuzione del programma operativo con particolare riferimento alle iniziative volte all’informazione e alla comunicazione delle opportunità di impiego in Valle d’Aosta. Alcuni dei neo assunti, che rimarranno a disposizione dell’Agenzia del lavoro per i prossimi tre anni, si occuperanno anche dello sviluppo del canale dell’apprendistato, così come della promozione e del sostegno alla creazione di nuove imprese. L'impegno di spesa complessivo è di circa 2 milioni di euro. (delibera 301)


Progetti di sviluppo di impresa
Sono state adottate l’istituzione e le modalità di funzionamento del nucleo tecnico di valutazione dei progetti di sviluppo d’impresa e di avvio di attività professionali, nell’ambito del Piano regionale delle Politiche del lavoro, per gli anni 2010 e 2011. (delibera 302)


TERRITORIO E AMBIENTE

Interventi recupero ambientale
E’ stato determinato l’ammontare del contributo per la realizzazione delle infrastrutture e degli interventi pubblici di recupero ambientale di cui all’art. 13 della legge regionale n. 5 del 2008 Disciplina delle cave, delle miniere e delle acque minerali naturali, di sorgente e termali. (delibera 290)

6 febbraio 2010

2010: Anno Zero per il Turismo in Valle d'Aosta?


Dopo aver chiuso un 2009 un po’ opaco con una lieve contrazione di presenze rispetto al 2008 (-1,3%), il 2010 per la Valle d’Aosta sarà l’anno zero in cui debutterà e diventerà definitivamente operativo l’Ufficio regionale del Turismo che garantirà quella regia unica sul territorio che sino ad ora, per molti operatori del settore, è stato uno dei talloni di Achille dell’offerta turistica della piccola regione autonoma. Alla fine del 2009 è stato approvato infatti il primo piano operativo annuale dell’ufficio unitamente ad un bilancio di 3,7 milioni. Una cifra consistente, ma che non deve trarre in inganno in quanto si tratta semplicemente della sommatoria dei finanziamenti a disposizione delle singole Aiat e di cui quasi il 70% è assorbito dalle spese di funzionamento a partire dagli stipendi dei 54 dipendenti.

La sfida, piuttosto impegnativa, non spaventa però il nuovo direttore Chantal Elisabeth Bernini, 36 anni, dal 2002 al 2009 responsabile dell’Ufficio marketing di Eurotravel. E’ stata lei con il suo staff a redigere il business plan che in 125 pagine delinea approfonditamente come raggiungere gli obiettivi indicati dall’amministrazione regionale.

La strategia
Tre i binari lungo i quali scorre l’intero documento: consolidare una percezione unitaria della marca e del territorio promuovendo la Valle d’Aosta come una regione turistica integrata; razionalizzare e rendere organici i servizi di informazione, accoglienza e assistenza turistica su tutto il territorio regionale, garantendone sia la trasversalità rispetto alle aree turistiche, sia l’efficacia puntuale in ciascuna area; accrescere il senso di appartenenza e la partecipazione di tutti gli operatori allo sviluppo del sistema turistico regionale.

Geografia turistica non amministrativa
Un testo che ha letto il territorio non più come nel passato secondo canoni politici o amministrativi (leggasi comunità montane), ma in quanti  concetti turistici. «In passato non si ragionava mettendosi nei panni del turista – commenta Bernini – di conseguenza le Terme di Pré-Saint-Didier erano promosse da Courmayeur, ma non da La Thuile. In questo senso abbiamo ridisegnato la geografia valdostana in termini di prodotto turistico. Anche gli uffici sul territorio saranno riorganizzati in due tipologie prioritarie: nove unità semplici e 12 complesse a seconda dei flussi turistici presenti sul territorio. Ci saranno poi otto info point, la cui validità sarà valutata nel corso del 2010, mentre quattro strutture saranno chiuse».

Un'impresa difficile
Un attività non semplice visto che si andava ad incidere su di un sistema da tempo cristallizzato come quello delle Aiat, ma che non ha scoraggiato il neo nominato direttore. «Il nostro lavoro – osserva – in estrema sintesi si declina in tre azioni molto precise: informazione, accoglienza e assistenza turistica. Nel primo caso ad esempio mi sono accorta che erano completamente assenti i dépliant di comprensorio. Il materiale informativo era semplicemente o locale o regionale. Una lacuna che abbiamo subito colmata e così alla Bit di Milano ci saranno i nuovi dépliant. Per quanto riguarda poi l’accoglienza l’Office si occuperà a partire dalla stagione estiva in particolare di sei manifestazioni tematiche che animeranno in maniera coordinata tutto il territorio regionale con un occhio di particolare riguardo per i bambini che pesano sempre di più nelle scelte turistiche delle famiglie».

Eventi: una logica nuova
Fra queste iniziative spicca indubbiamente per originalità l’evento chiamato «I Quattro Quattromila» che prevede il coinvolgimento di altrettanti scrittori di fama nell’arco di un quadriennio per interpretare le storie, le leggende, le memorie legate alle quattro cime, e creare così un vera e propria nuova letteratura della montagna valdostana. La manifestazione consisterà nella messa in scena di quattro reading originali di testi prodotti ad hoc attraverso l’organizzazione di quattro workshop di scrittura creativa aperti al pubblico, della durata ciascuno di circa una settimana.

Guardare all'Europa
Sul fronte dell’assistenza turistica Bernini intende avvicinare la Valle d’Aosta all’offerta europea. «Ormai non è più sufficiente illustrare che cosa si può fare in una determinata località. I nostri uffici devono poter verificare la disponibilità alberghiera, vendere biglietti per castelli ed eventi, gestire anche il mercandising che intendiamo commercializzare in una logica di rafforzamento del brand. Penso ad esempio ad una linea tradizione dove si possano trovare delle tovagliette da colazione realizzate dalla Cooperativa «Les Tisserands» di Valgrisenche oppure prodotti in canapa e lino della «Lou Dzeut» di Champorcher». (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 3 febbraio 2010)
 

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