30 settembre 2012

50 Candeline per il Traforo del Monte Bianco (Terza puntata)


Qui trovi la prima puntata e qui la seconda. Storia e sicurezza i temi trattati.

Ricerca e sviluppo: gli studi al servizio dell’innovazione

Sono in fase di sperimentazione tre sistemi antincendio tramite aspersione di acqua
Le squadre del Traforo del Monte Bianco stanno analizzando l’efficacia e l’idoneità dei dispositivi di aspersione d’acqua a bassa e ad alta pressione dalla volta in caso di incendio. Attualmente è in atto un programma di sperimentazione nella galleria di "San Pedro de Anes" in Spagna, che terminerà a metà ottobre.


1,7 milioni di € sono stati investiti per condurre dei test ricreando una sezione del Traforo del Monte Bianco su 400 m. Tale ricostruzione integra le specificità tecniche del Traforo del Monte Bianco in materia di ventilazione e di evacuazione dei fumi. Il realismo dei parametri applicati in questi test costituisce una prima mondiale.
In un mese e mezzo verranno causati 14 incendi originati da mezzi pesanti. Lo studio si basa sui dati raccolti da 261 sensori usati per misurare l’evoluzione del fuoco e l’efficacia dei vari sistemi di aspersione: aspersione a pioggia a grosse gocce, brumizzazione a goccioline e nebulizzazione.


Nel corso di ciascun test verrà valutata l’efficacia dei sistemi di aspersione d’acqua nel contesto di incendi con potenza termica variabile da 15 a 70 megawatt, originati da mezzi pesanti con forte potenziale di infiammabilità (carico di pallet di legno, elementi in plastica, pneumatici ecc.).

- Le prime due prove, che costituiscono dei test di riferimento, hanno l’obiettivo di verificare il buon funzionamento dei sensori presenti su tutta la lunghezza della sezione della galleria, di osservare lo sviluppo dell’incendio e di studiare più in particolare l’attività del focolaio.
- La terza prova permette invece di determinare, nel contesto di due tipi di incendio diversi, le condizioni ottimali di attivazione del sistema di aspersione a pioggia a grosse gocce (alta pressione), relativamente all’evacuazione degli utenti.
- I test successivi hanno lo scopo di valutare l’efficacia dei tre sistemi di aspersione. Condotti in presenza di incendi diversi con forte potenziale di vampate, permetteranno di misurare, a seconda delle modalità di aspersione considerate, il tasso di penetrazione dell’acqua all’interno dei veicolo incendiato.


Il rapporto sarà terminato a fine anno e permetterà di stabilire se questi tipo di dispositivo è compatibile con sistemi antincendio come quelli installati nel Traforo del Monte Bianco.

Studio del comportamento dei flussi di aria nel Traforo del Monte Bianco

La qualità del sistema di ventilazione è un elemento essenziale per la sicurezza degli utenti e delle squadre del GEIE del Traforo del Monte Bianco. Tale sistema mira in particolare a contenere i fumi in una zona più ristretta possibile e ad evitarne la propagazione.

I flussi di aria hanno un ruolo determinante nell’installazione del dispositivo. Essi dipendono sia dalle correnti naturali che dalla ventilazione e dall’estrazione attivate in caso di evacuazione dei fumi.
E’ in corso uno studio che servirà per approfondire la conoscenza di questi fenomeni e rafforzare ulteriormente l’efficacia dei sistemi di ventilazione.


Per questo studio è stato progettato e realizzato un veicolo elettrico in collaborazione con l’Università di Modena. Il prototipo è dotato di anemometri e di strumenti destinati a misurare e registrare un insieme di dati su tutta la lunghezza del traforo, tenendo conto di diversi parametri: presenza di veicoli, interazione tra i vari sistemi di ventilazione, condizioni di pressione, ecc. I dati raccolti vengono in seguito trattati da supercalcolatori.

I risultati di questi test verranno utilizzati per ottimizzare ulteriormente il sistema di ventilazione integrato alla nuova Gestione Tecnica Centralizzata.




29 settembre 2012

Bonus volumetrici per gli edifici più green


L’Assessorato delle attività produttive, d’intesa con l’Assessorato Territorio e Ambiente, rende note alcune novità introdotte dalla legge regionale sulle disposizioni regionali in materia di pianificazione energetica, di promozione dell'efficienza energetica e di sviluppo delle fonti rinnovabili (numero 26 del 2012)

La normativa regionale, per ottenere il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici, ha introdotto, con l’articolo 10, un bonus volumetrico che interessa sia le nuove case, sia quelle che vengono interamente ricostruite, così come le trasformazioni edilizie degli edifici esistenti.

Relativamente alle nuove edificazioni, per i progetti che migliorano le prestazioni energetiche di almeno il 20 % rispetto ai requisiti minimi stabiliti dalla legge stessa, gli spessori delle murature esterne, delle tamponature o dei muri portanti eccedenti i 30 centimetri non sono computati ai fini dell’ottenimento del permesso di costruire. E’ possibile eccedere i 30 cm di spessore senza che ciò sia computato per il rilascio del permesso di costruire fino ad un massimo di ulteriori 25 centimetri di spessore in più per gli elementi verticali e le coperture e di 15 centimetri in più per gli elementi orizzontali intermedi (le solette).

Analogamente, lo stesso maggior spessore di 25 centimetri è consentito negli interventi di trasformazione edilizia di edifici esistenti che migliorano le prestazioni energetiche del 10 per cento rispetto ai requisiti minimi.

Se poi nelle nuove costruzioni oltre all’isolamento della struttura si utilizzano anche fonti rinnovabili per soddisfare il fabbisogno energetico (ad esempio pannelli fotovoltaici) riuscendo a pervenire a prestazioni energetiche che superino del 30 per cento i requisiti minimi fissati dalla legge, è possibile beneficiare di un ulteriore bonus volumetrico del 5 per cento, misurato sull’intero edificio. Stesso bonus volumetrico è concesso anche alle ristrutturazioni totali al di fuori dei centri storici.

Gli stessi benefici volumetrici non possono essere cumulati a quelli previsti dalla cosiddetta legge casa (la l.r. 24/2009). Fanno eccezione gli interventi ai sensi della legge casa che prevedono un ampliamento massimo del 20% del volume e allo stesso tempo intervengono sull’isolamento termico dell’intero edificio migliorandone le prestazioni energetiche del 20 per cento rispetto ai requisiti minimi. In questo caso è possibile utilizzare un incremento del 5 per cento del volume portando l’aumento volumetrico dell’intervento al 25 per cento.

I benefici volumetrici concessi dalla legge, ossia il maggior spessore delle murature o della copertura, non sono considerati ai fini del calcolo delle distanze minime o delle altezze massime, fatto salvo il rispetto delle prescrizioni in materia di sicurezza stradale e antisismica e delle distanze minime tra edifici stabilite dalle disposizioni del codice civile.

28 settembre 2012

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le imprese (172): Sconti energia elettrica



AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Quarantena sanitaria
La Giunta ha approvato il progetto preliminare per la costruzione di una nuova struttura, che sorgerà accanto al centro zootecnico dell’Associazione ANABORAVA, a Gressan, e che sarà destinata alla quarantena sanitaria.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Sconti energia elettrica
E’ stato determinato lo schema tipo della convenzione da stipulare con le imprese fornitrici di energia elettrica per il rimborso degli oneri conseguenti all’applicazione degli sconti. Così come è stato deliberato il pagamento delle fatture emesse entro il 31 agosto di quest’anno. L’impegno è di oltre 192 mila euro.



TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Proroga scadenza impianti a fune
Sono state approvate le modalità e le procedure per la proroga delle scadenze degli impianti a fune destinati al servizio pubblico.

Fitch conferma il Rating della Valle d'Aosta: AA-


FitchRatings, ha confermato alla Regione Autonoma Valle d'Aosta il rating di lungo termine “AA-” ed il rating di breve termine “F1+”. Le prospettive, negative, sono allineate a quelle dell'Italia. La conferma riguarda circa €316m di mutui e prestiti in essere, inclusi i prestiti obbligazionari di originari €543 milioni e €74 milioni con scadenza 2021 e 2026, e futuro debito diretto.
Il rating riflette le attese di Fitch di solidi risultati operativi della Regione, seppur tendenzialmente in riduzione a motivo del contributo al risanamento del bilancio nazionale, la flessibilità offerta dalla rinunciabilità di una parte delle spese di investimento e la robusta posizione di liquidità. Il rating, inoltre, considera il graduale assorbimento dell'avanzo di amministrazione e le prospettive di stagnazione del PIL regionale nel 2012-2013 che penalizzeranno la crescita delle entrate tributarie.
Un miglioramento del rating della Regione rimane subordinato al miglioramento del rating dell'Italia: la Valle d'Aosta ha già un rating 3 notches (leggasi livelli) più alto di quello nazionale, la massima differenza ammessa dai criteri di Fitch: coerentemente, le prospettive sarebbero riviste a «Stabili» in seguito ad analoga revisione delle prospettive sull'Italia. Un indebolimento del margine operativo intorno al 10% delle entrate congiuntamente ad un aumento inatteso del debito diretto o di quello delle aziende partecipate comporterebbe una riduzione del rating.
Il margine operativo delle Regione continua a rimanere prossimo a €400m, pari al 30% delle entrate correnti, ed in linea con i risultati 2010-2011. Fitch stima che la capacità di allineare la crescita di spese - anche per personale e sanità - a quella delle entrate, possa mitigare gli effetti della debolezza economica nonché del contributo regionale al risanamento del bilancio nazionale, limitando così l’indebolimento del margine operativo a circa il 25%, ossia €350m, nel 2013-2015.
Bilanci prossimi al pareggio nel 2012-2014, secondo le previsioni di Fitch, saranno resi possibili da una riduzione del flusso di investimenti diretti grazie agli elevati standard infrastrutturali della VdA. La volontà dell’amministrazione di sostenere l’economia locale, tuttavia, induce Fitch a ritenere che qualora l’ammontare medio annuo di nuovi investimenti scendesse verso i €300m (dai €450 medi nel 2009-2011) crescerebbero prevedibilmente gli interventi di sostegno per il tramite delle aziende partecipate/Finaosta SpA. Nelle previsioni di Fitch, comunque, la prudente politica di bilancio della Regione dovrebbe consentire di mantenere riserve/avanzo di amministrazione di €30-€40m (pari al 2-3% delle entrate) ed eventualmente ricorrere a debito per circa €100m entro il 2015.
La gestione del debito continua ad essere prudente: il debito residuo per mutui e prestiti obbligazionari a diretto carico della Regione continuerà a scendere verso circa €300m a fine 2012 (dai €400m del 2009), approssimativamente il 20% delle entrate correnti, mentre gli swap di tasso contribuiscono a neutralizzare il rischio di oscillazione dei tassi di interesse.
Nonostante la prevista flessione dell’eccedenza di risorse correnti sulle spese correnti, il margine rimarrà tale da ripagare in un solo anno mutui e prestiti: un indice di copertura elevato anche rispetto ad altri enti regionali internazionali con rating di Fitch ‘AA-’. L’indice di copertura del debito rimarrebbe solido anche considerando circa €150m di debito che Fitch prevede possano essere contratti dalla finanziaria Finaosta SpA con oneri di rimborso a parziale o totale carico della Valle d'Aosta.
La liquidità regionale continua ad essere solida, sostenuta dall’elevato tasso di adempimento fiscale dei contribuenti. 
Nonostante le previsioni di Fitch di una stagnazione media del PIL nel 2012-2013, la posizione di cassa complessiva dovrebbe rimanere intorno ai €200m medi annui, pari cioè a più della metà del debito in essere e 3/4 volte le rate di debito. Complementano la solidità della posizione patrimoniale della Regione le partecipazioni - dirette ed indirette- iscritte al costo storico di circa €1mld ed i cui rischi di potenziali perdite sono ritenuti limitati da Fitch.
Fitch ritiene che la crescita del PIL tornerà positiva dopo il 2013. Il valori di PIL pro capite, tuttavia, continuano a posizionare la nostra regione sopra la media EU27 per circa il 30%-35% il che, in assenza polarizzazione della ricchezza, dovrebbe sostenere la capacità di generazione delle entrate tributarie anche durante la fase stagnazione economica. Il turismo, specie da paesi vicini, e le esportazioni dovrebbero sostenere la stabilizzazione del tasso di disoccupazione intorno al 5%, sebbene in crescita rispetto alla media storica prossima al 3% fino agli anni 2009-2010.
La revisione delle compartecipazioni regionali ai tributi nazionali del 2011, (molte delle quali, tra cui Irpef ed Ires, sono state innalzate a 10/10 dai precedenti 9/10) limita la possibilità di ulteriori modifiche del mix di entrate/spese della Regione e Fitch non si aspetta cambiamenti in tal senso nel medio termine. Analogamente, Fitch non si aspetta cambiamenti nello Statuto speciale di autonomia della Regione né nuove responsabilità assunte da quest’ultima.

Considerazione personale
Su quest'ultimo passaggio la recente tempesta che ha colpito le regioni italiane, secondo me, potrebbe portare a nuovi scenari. Non più così immodificabili. Staremo a vedere.

Start Cup: quattro progetti in corsa per il Premio Speciale Valle d'Aosta

Giovedì 4 ottobre, dalle 15 alle 19 a Torino, presso il Politecnico, nella Sala Consiglio di Facoltà, si terrà la cerimonia di premiazione “Start Cup Piemonte Valle d’Aosta” VIII edizione.

Ssono 4 i progetti finalisti che concorrono per il premio speciale Valle d’Aosta da 7.500€.

Equommerce: un progetto di impresa che prevede lo sviluppo di un social network con funzionalità integrate di commercio elettronico non tradizionale dedicato al comparto agricolo e ai gruppi di acquisto solidali (GAS).

Natural Gentleman: una start up che propone la vendita di abiti, camicie e scarpe da uomo su misura, attraverso un sito internet in cui il cliente può inserire le proprie misure e personalizzare il proprio capo, per poi riceverlo 4 settimane dopo comodamente a casa propria.

wiJoyn:  prevede la realizzazione di un dispositivo indossabile che consenta la comunicazione tra persone coinvolte nello svolgimento di un'attività di gruppo. Ideale in ambiti sportivi, in gite scolastiche o turistiche, piuttosto che in attività lavorative che richiedano un costante monitoraggio delle posizioni e delle condizioni fisiche dei singoli membri. E’ in fase di sviluppo una specifica applicazione destinata alle scuole di sci e di snowboard.

SolBike:  per lo sviluppo tecnologico, industriale e commerciale di una piattaforma innovativa a supporto della mobilità sostenibile, in particolare offre servizi di Bike e Car Sharing basati su veicoli elettrici con postazioni di ricarica fotovoltaica.

Il vincitore del premio speciale Valle d’Aosta proseguirà il percorso di insediamento in una delle due pépinières d’Entreprises.

Start Cup Piemonte Valle d’Aosta promossa da Politecnico di Torino, Università degli studi di Torino e Università del Piemonte Orientale e organizzata dai rispettivi incubatori di impresa, mette in palio un montepremi complessivo di oltre 110.000 euro, suddiviso in tre premi assoluti e in premi speciali per i settori ICT ed ENERGIA, e per chi intende avviare l’impresa ad ASTI, CUNEO, NOVARA, VERCELLI e in VALLE D’AOSTA.

I primi cinque vincitori assoluti parteciperanno, inoltre, al Premio Nazionale per l’Innovazione – PNI, la coppa dei campioni dei progetti di impresa vincitori delle 17 Start Cup regionali, alle quali aderiscono 47 Università e 6 centri del CNR, Consiglio Nazionale delle Ricerche.

In Valle d’Aosta l’iniziativa è promossa dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta, Assessorato alle attività produttive, ed è realizzata nell’ambito del progetto di Animazione Territoriale di Carattere Economico finanziato dal Programma operativo FESR Competitività Regionale 2007/2013. L’attuazione del progetto è affidata a Vallée d’Aoste Structure in qualità di ente gestore delle Pépinières d’entreprises.

Alla cerimonia di premiazione interverrà Ennio Pastoret, Assessore alle attività produttive della Regione Autonoma Valle d’Aosta.

Il programma della premiazione è disponibile qui.
Adesioni entro il 2 ottobre tramite il form on line.

27 settembre 2012

Professione pizzaiolo

Dall'8 al 12 ottobre è in programma alla pizzeria Avalon di Introd il primo corso autunnale di formazione professionale per pizzaioli, con lezioni teoriche e pratiche mattina e pomeriggio.

L'istruttore sarà Paolo Dal Molin, che fa parte della Accademia Italiana della pizza. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.


Per le iscrizioni telefonare direttamente alla pizzeria, al numero 0165-95944 o ai cellulari  329 9503065 e 335 6447661.


Per i residenti in Valle d'Aosta e non occupati sono previsti contributi in denaro. Per questo occorre rivolgersi al Dipartimento politiche del lavoro e della formazione, in via Garin 1 ad Aosta, telefono 0165 2756111.

Anche la Valle d'Aosta a Cibi d'Italia

Anche Renzo Arbore sarà presente a Roma
Coldiretti organizza la prima edizione di CIBI d’ITALIA nella cornice del Circo Massimo a Roma dal 27 (cioè oggi) al 30 settembre su una superficie complessiva di circa 20,000 metri quadri. Sarà una festa dell’agricoltura Made in Italy con momenti istituzionali di particolare interesse con la partecipazione dei Ministri Catania e Profumo e con il Sindaco di Roma Alemanno ma anche momenti di cultura con il  museo delle Biodiversità, l’incontro con le scuole attraverso le fattorie didattiche, il saper organizzare l’orto, momenti di spettacolo con Renzo Arbore, la ricostruzione della fattoria, e, naturalmente assaggi, degustazioni, laboratori del gusto e il meglio nazionale degli Agriturismi.

In tale e tanta cornice vi sarà il mercato della vendita diretta dove circa 200 aziende agricole, provenienti da tutta Italia, e facenti parte del circuito delle Imprese di Campagna Amica, presenteranno ai consumatori e ai turisti della città di Roma le eccellenze dei territori ma anche le novità, le particolarità agricole e le innovazioni che il settore primario ha saputo mettere in campo.

«Coldiretti Valle d’Aosta - si legge in una nota diffusa dal direttore Ezio Mossoni -  ha organizzato la trasferta, anche grazie all’intervento della Camera del Commercio Valdostana,  e presenterà  le tipicità e le innovazioni della nostra agricoltura, naturalmente in prima fila la Fontina e le produzioni lattiero casearie ma anche il miele, il vino, le patate e le mele di montagna, e le erbe officinali e i derivati. Si cercherà comunque di dare una immagine complessiva della Regione promuovendone anche l’immagine  turistica affinché  si possa esaltare la sinergia tra ambiente, territorio, turismo e agricoltura».





26 settembre 2012

Arriva anche in Valle EnergoClub

Sabato 29 settembre, alle 9, si terrà presso la “Cittadella dei giovani” di via Garibaldi 7, ad Aosta, il convegno “Valle d’Aosta Rinnovabile e Sostenibile”, organizzato da EnergoClub onlus, con il patrocinio della Regione Valle d’Aosta, al fine di promuovere lo sviluppo e la diffusione delle fonti rinnovabili e l’uso efficiente e razionale delle risorse.

L’incontro vedrà la presenza del presidente di EnergoClub, Gianfranco Padovan, di Daniele Invernizzi, co-fondatore di EV-now, Fondazione dedicata alla conversione dei motori endotermici in elettrici e di Giorgio Mallarino Presidente di Federabitazione Liguria.

Tra le attività previste in occasione del Convegno il test drive di veicoli elettrici, con simulazioni personalizzate che analizzeranno il rapporto costi/benefici delle auto a combustione con le vetture elettriche/ibride, in base all’effettivo profilo di utilizzo, l’allestimento di uno sportello dedicato all’efficienza energetica della casa, aperto ai cittadini e attività ricreative, animazione e laboratori manuali in tema di energia e sostenibilità per bambini dai 4 ai 14 anni.

EnergoClub Onlus, associazione senza fini di lucro ha lanciato nel 2011 SoleinRete: una Campagna nazionale di sensibilizzazione tesa a favorire l’autonomia energetica al 100% di famiglie e comunità locali con Gruppi d'Acquisto e proposte concrete rivolte a cittadini, imprese ed EELL. Un’opportunità che è possibile cogliere senza intaccare il bilancio economico familiare.

Il progetto SOLEINRETE è nato per supportare famiglie e piccole imprese nelle decisioni di acquisto del proprio impianto fotovoltaico, usufruendo di un servizio di orientamento e consulenza tecnica, super partes e trasparente, ottimizzando la qualità del servizio chiavi in mano, il risparmio economico e l’assistenza pre e post installazione. 

Dal 2008 ad oggi EnergoClub ha offerto consulenza a oltre 3.000 famiglie determinando la realizzazione di oltre 1.300 impianti FV per un totale di 6 MW di potenza installata, garantendo una riduzione delle emissioni che supera mediamente le 80.000 t/CO2 all’anno. Forte dei traguardi raggiunti EnergoClub amplia il servizio di orientamento e i vantaggi dell’acquisto collettivo anche ad altri ambiti: pompe di calore e impianti solari per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria, piani di cottura ad induzione, efficienza energetica della casa (coibentazione, infissi, ecc.), veicoli elettrici. 

Idee di Marketing Turistico: leggi e proponi!

Consiglio a tutti, operatori pubblici e privati, di darsi una lettura al post 10+ Idee di marketing turistico del blog Ninja Marketing. 

Ovviamente non per copiarle, ma per studiarne l'approccio. Quando grazie a internet e social network si può operare a livello mondiale le nicchie sono davvero infinite. Scegliere di rispondere ad uno specifico bisogno può rivelarsi l'uovo di colombo. L'importante è farlo con coerenza e sviscerandone tutte le sfaccettature.

Propongo poi ai visitatori di questo blog di provare a suggerire nello spazio dei commenti un'iniziativa di marketing turistico proponibile anche in Valle.

All'autore dell'idea più simpatica e, pur con qualche elemento di follia, ipoteticamente realizzabile (ovviamente a mio insindacabile giudizio) regalerò una copia del mio libro «Storie di imprenditorialità», scritto con l'amico professore Carmine Garzia.

Se poi si trattasse di un imprenditore sarà subito ospite del mio web-programma «Twenty questions» (spero che non suoni come una minaccia...).

25 settembre 2012

50 Candeline per il Traforo del Monte Bianco (Seconda puntata)

Una curiosa infografica che mette in relazione la funivia del Monte Bianco con il Traforo

La sicurezza è al centro delle decisioni e delle missioni quotidiane delle squadre del Traforo del Monte Bianco. Dal 2002 sono stati installati dei nuovi impianti per ottimizzare ulteriormente la sicurezza della galleria. Vengono inoltre eseguiti regolarmente dei lavori all’avanguardia in materia di sistemi antincendio.
Un nuovo traforo nel 2002

Nel 2000 è stato realizzato un programma di lavori per oltre 400 milioni grazie all’azione congiunta delle autorità di tutela, delle forze di soccorso delle società concessionarie ATMB e SITMB, nonché del GEIE del Traforo del Monte Bianco (GEIE-TMB). Le squadre del Traforo del Monte Bianco si sono mobilitate per costruire un nuovo traforo, tenendo conto del dramma del 1999.

Il programma è stato articolato intorno a 4 grandi assi: il rifacimento degli impianti di sicurezza, il potenziamento dei mezzi di soccorso, la creazione di una struttura unica di gestione nel 2001 (GEIE-TMB), e l’introduzione di un nuovo regolamento della circolazione.

Vi è stata quindi, nel 2002, l’apertura di un nuovo tunnel, atto a rispondere a requisiti di sicurezza rigidissimi, dotato degli impianti più moderni e di un’organizzazione ottimizzata grazie alla presenza di squadre fortemente mobilitate, con un pilotaggio informatizzato e centralizzato degli impianti di sicurezza, un rilevamento automatico degli incidenti basato sull’analisi di 35.000 dati raccolti in galleria (telecamere, sensori…), la presenza permanente di 11 pompieri ai due ingressi e al centro del traforo, dei nuovi dispositivi per la protezione degli utenti (nuova progettazione dei rifugi protetti) e per la gestione della circolazione in caso di emergenza (mezze barriere su tutta la lunghezza del tunnel, comunicazione delle consegne di sicurezza attraverso le autoradio degli utenti) ecc.


Politica di sicurezza sostenuta da un’innovazione permanente
Dalla riapertura avvenuta nel 2002 sono stati fatti investimenti ogni anno, mettendo le tecnologie più avanzate al servizio della sicurezza del Traforo del Monte Bianco. L'innovazione costituisce infatti uno dei maggiori pilastri della politica di sicurezza del traforo. I dirigenti e i collaboratori del Traforo del Monte Bianco vogliono mantenere l’opera tra i modelli mondiali presi come esempio in materia di sicurezza: per questo motivo, puntano su soluzioni che vanno dall’avanguardia tecnologica all’installazione di dispositivi di punta, dal miglioramento al rinnovo degli impianti.

Un nuovo veicolo di intervento antincendio
Quattro veicoli di nuova generazione sostituiranno progressivamente i famosi Janus1 attualmente in dotazione alle postazioni antincendio permanenti situate agli ingressi e al centro del traforo.
Studiato in collaborazione con le squadre di pompieri permanenti del traforo e con gli esperti del comitato di sicurezza, questo prototipo ha richiesto più di un anno per la messa a punto e un investimento totale di 3,2 milioni di €. Unico al mondo, questo mezzo è dotato di impianti innovativi che gli permettono di avere una maggiore potenza d’azione migliorando la protezione delle squadre d'intervento.


Una forza d’urto triplicata e una capacità di 12.000 litri (rispetto ai 4.000 litri degli Janus). Questa capacità di riserva dà un’autonomia di intervento di 15 minuti senza rialimentazione.

Una portata del cannone ad acqua maggiore e variabile, da 1000 a 2000 litri al minuto.

Una cabina abbassata a 70 cm di altezza dal pavimento. Questo dispositivo assicura una migliore visibilità al conducente, che si trova così al di sotto del livello dei fumi.

Il miglioramento dell’autoprotezione del veicolo e delle squadre di intervento, con la possibilità di generare un tappeto di schiuma tagliafuoco, in particolare in caso di presenza di idrocarburi al suolo.

Un dispositivo di soppressione della cabina per impedire la penetrazione dei fumi.

Un radar laser per determinare la posizione esatta del camion nel traforo, completato da una telecamera termica che facilita l’avanzamento del veicolo in condizioni di visibilità molto ridotte.

Il primo di questi prototipi è stato consegnato il 15 settembre 2012. Verrà testato in condizioni reali per tre mesi. La consegna degli altri tre veicoli è prevista nel corso dell’estate 2013.


Pilotaggio degli impianti di sicurezza: integrazione delle tecnologie più avanzate
La Gestione Tecnica Centralizzata (GTC) è un sistema di pilotaggio informatizzato degli impianti di sicurezza, che analizza 35.000 dati provenienti dai diversi strumenti di sorveglianza – telecamere, sensori, rivelatori ecc. – e segnala, tramite il rilevamento automatico di incidenti, ogni anomalia agli operatori della postazione di controllo. A seconda della natura dell’emergenza, la GTC propone procedure prestabilite e l’attivazione degli impianti di sicurezza più adatti: visualizzazione della segnalazione per diffondere le consegne di sicurezza agli utenti, attivazione della ventilazione, chiusura totale o parziale al traffico con abbassamento delle mezze barriere ecc.


Nel 2011 una società italiana è stata incaricata del rifacimento informatico della Gestione Tecnica Centralizzata. Questo incarico, che rappresenta un investimento di 3 milioni di €, si estende per due anni: il 2012 è dedicato allo sviluppo del sistema informatico "in azienda", mentre nel 2013 è prevista l’installazione progressiva, impianto dopo impianto.
Questo rinnovamento dello strumento di Gestione Tecnica Centralizzata permetterà di dotare il Traforo del Monte Bianco di un’interfaccia ottimizzata in grado di migliorare ulteriormente l’interattività tra gli operatori e il pilotaggio degli impianti di sicurezza, beneficiando inoltre delle ultime innovazioni tecnologiche.


Un simulatore 3D per la formazione delle squadre
Questo prototipo, introdotto tre anni fa, permette a tutti gli attori della sicurezza (operatori della postazione di controllo, pompieri del traforo, forze pubbliche d'intervento e soccorso ecc.) di esercitarsi e prepararsi agli interventi in caso di emergenza.
Grazie a questa situazione animata in 3D il traforo viene interamente ricostituito in immagini di sintesi nei minimi dettagli. Il simulatore completa la formazione permanente delle squadre e le quattro esercitazioni di sicurezza all’anno, che mobilitano 100 persone in situazioni reali. 





Memento Pratico - Contabile 2013

Come sempre mi permetto di segnalare una novità libraria legata al fare impresa. Si tratta di una novità del mese.

MEMENTO PRATICO - CONTABILE 2013. AGGIORNATO AL 5 AGOSTO 2012
Autore: PricewaterhouseCoopers
Editore: Ipsoa Francis Lefebvre - Gruppo WKI
Pagine: 1400
Anno: settembre 2012
Codice: 00130528
Codice ISBN: 9788884931320
Prezzo di copertina: 134,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 10%): 120,00 Euro

Realizzato dagli esperti di PricewaterhouseCoopers, espone con un approccio pratico la disciplina contabile delle imprese sia per la gestione corrente sia per le operazioni straordinarie.

La nuova edizione contiene nei capitoli fondamentali un sommario con gli aspetti essenziali dei principi contabili italiani, un nuovo capitolo dedicato alla revisione, le checklist aggiornate sull'informativa, approfondimenti sulle scritture contabili delle fusioni e sulle problematiche relative alla contabilità plurimonetaria. Numerosi casi pratici, esempi e tabelle completano la trattazione.


PRINCIPALI NOVITÀ:
- Analizzati in modo approfondito i due nuovi principi contabili nazionali relativi ai certificati ambientali emanati dall'OIC
- Contabilizzazione in bilancio delle quote di emissione di gas ad effetto serra
- Contabilizzazione dei certificati verdi
- Tutti i principi contabili già in vigore sono stati completamente aggiornati e revisionati per essere ancora più chiari e immediati
- Numerosi esempi per facilitare la comprensione delle scritture contabili delle fusioni, con particolare attenzione alle fusioni diretta e inversa, con e senza retrodatazione, con e senza aumento di capitale, con e senza concambio, ecc.
- Struttura dei contenuti ancora più pratica e immediata, grazie all'inserimento all'inizio di ogni capitolo di un sommario con gli aspetti principali dei principi contabili italiani rilevanti per l'area interessata e delle differenze con i principi internazionali
- Check list sull'informativa, pensate anche in riferimento alle realtà minori
- Numerosi esempi di nota integrativa, con analisi di diverse fattispecie e inserimento di nuovi casi reali


PIANO DELL'OPERA

REGOLE BASE DELLA CONTABILITÀ
Obblighi generali

- Condizioni di forma e tenuta della contabilità
- Qualità dei conti
Attività corrente dell'impresa
Ricavi e crediti
Costi di esercizio e debiti
Rimanenze di magazzino
Lavori in corso su ordinazione
Immobilizzazioni materiali
Immobilizzazioni immateriali
Titoli e partecipazioni
Operazioni finanziarie
Ratei e risconti attivi e passivi
Fondi

- Imposte differite: interpretazioni, esempi di aliquote multiple
Conti d'ordine
Patrimonio netto

- Utili per azione
Conto economico
Creazione, trasformazione e liquidazione

- Istituzione dell'impresa e costituzione di società
- Trasformazione di società
- Liquidazione volontaria
- Cessione

Documenti di sintesi

- Stato patrimoniale, conto economico e documenti collegati
- Nota integrativa
- Relazione sulla gestione
- Bilancio e relazioni semestrali

AMPLIAMENTO COOPERAZIONE

Sedi secondarie
- Filiali
- Sedi secondarie in Italia di società italiane
- Sedi secondarie all'estero di società italiane
- Sede secondaria italiana di società estera
Aggregazioni d'impresa
- Concessioni di beni e servizi pubblici
- Franchising
- Operazioni per conto terzi
- Gruppo Europeo d'Interesse Economico
- Joint venture
- Associazione Temporanea tra Imprese (ATI )
- Consorzi
- Cooperative
- Associazione in partecipazione
- Affitto d'azienda
- Patrimoni separati

Fusioni, conferimenti e scissioni
Bilancio consolidato
- Nozioni generali e definizioni
- Regolamentazione del bilancio consolidato
- Schemi e contenuto del bilancio consolidato

INFORMAZIONE E CONTROLLO

Pubblicità e controllo
- Obblighi di informativa
- Società commerciali
- Imprese quotate o che sollecitano il pubblico risparmio
- Sanzioni
- Controllo dei documenti contabili
Revisione
Organizzazioni senza scopo di lucro

ATTUALITA' E PROSPETTIVE

Corporate governance
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INDICE ANALITICO


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ESCLUSIVA ARCHIMAGAZINE SCONTATO DEL 10%: 120,00 Euro anziche' 134,00 Euro

24 settembre 2012

Il mio tris per Radio Proposta in Blu: Primi Cittadini, Grandangolo sulle Professioni e ImpresaVda

E' iniziato oggi il nuovo palinsesto di Radio Proposta in Blu. Tre i fronti sui quali sarò impegnato.

Prima di tutto «Primi cittadini» che sarà trasmesso il mercoledì alle 9,30. Il programma realizzato in partnership con il Celva è al suo secondo ciclo. Trenta puntate dedicate a sindaci e a presidenti di Comunità montana, La prima serie di 27 puntate aveva visto scendere in campo tutti gli esordienti, ora è la volta di chi ha alle spalle almeno una legislatura se non di più. La settimana successiva, come già fatto quest'anno, l'intervista sarà ospitata sul Corriere della Valle. Come sempre la prima puntata è appannaggio del Presidente del Celva Elso Gerandin.

Giovedì, alle 10,30, è la volta di un nuovo programma. Si tratta di «Grandangolo: incontri con i professionisti valdostani». 24 puntate, sponsorizzate da Valfidi, dedicate agli ordini e alle associazioni professionali. La trasmissione ha un precedente cartaceo, Nel corso del 2008 riportai una lunga serie di interviste ai referenti dei vari ordini. Un quadriennio dopo riproporrò un format di intervista praticamente identico in modo da compre che cosa è cambiato in questi ultimi quattro anni. L'intervista dopo essere andata in onda su Radio Proposta sarà riproposta sul Corriere della Valle e, infine, arriverà anche on line. Il primo ospite sarà il presidente di Valfidi Andrea Leonardi.

Infine venerdì alle 9,30, sempre con il patrocinio della Camera di Commercio, ritorna ImpresaVda, la trasmissione che dà voce  a chi fa impresa. Andrea Cappellari della Mavitec sarà al centro della puntata numero 100 della trasmissione. L'intervista dopo essere andata in onda su Radio Proposta sarà riproposta sul Corriere della Valle e, infine, arriverà anche on line. Qui trovi tutte le puntate andate in onda sino ad oggi.

L'impegno della GDO per ridurre la produzione di rifiuti

Oggi, alle 15, nella sala riunioni dell’Assessorato, è avvenuta la sottoscrizione dell’accordo fra la Regione Autonoma Valle d’Aosta e le catene commerciali della Grande Distribuzione Organizzata per la promozione della riduzione dei rifiuti e la creazione di punti vendita ecosostenibili, promossa nell’ambito del Programma triennale di prevenzione e riduzione dei rifiuti. 

Alla firma sono intervenuti l’Assessore Manuela Zublena ed i referenti responsabili dei punti vendita locali di Carrefour Iper, Carrefour Market, Docks Market e Gros Cidac, che sono impegnati per la realizzazione di azioni volte al miglioramento delle politiche di riduzione dei rifiuti ed alla diffusione e alla promozione di pratiche rispettose dell’ambiente.

Tra gli obiettivi dell’intesa, la sottoscrizione di criteri ecologici e di azioni sostenibili applicate all’interno di ciascun punto vendita, l’accrescimento della consapevolezza tra i consumatori rispetto alla prevenzione e minimizzazione dei rifiuti mediante attività di comunicazione e sensibilizzazione, l’individuazione e la promozione di iniziative volte alla cessione dell'invenduto destinabile ad altri scopi, l’ottimizzazione di azioni tese alla riduzione dei rifiuti da imballaggio e la promozione della vendita di prodotti a minor impatto ambientale.

 «Il coinvolgimento e la collaborazione con la grande distribuzione organizzata valdostana, che si inserisce nell’ambito delle attività avviate negli ultimi anni con tutti gli operatori del settore – dice l’Assessore Zublena – aggiunge un prezioso tassello al fine di massimizzare l’efficacia e la sensibilità dei diversi attori del tessuto sociale ed economico locale rispetto alla riduzione dei rifiuti. La sottoscrizione di questa intesa formalizza e rafforza l’impegno condiviso di operare sinergicamente per attuare buone pratiche coerenti con la normativa europea ed apportare un significativo beneficio ambientale ed economico». 

Courmayeur Mont Blanc: al via la rivoluzione


Gioachino Gobbi
Giorgio Armani e la Jeep come sponsor principali, wi-fi gratuito su tutto il comprensorio, la funivia dello Chécrouit aperta fino a notte e un panino targato Courmayeur. 

Il Presidente Gioachino Gobbi (che molti visitatori conoscono anche come ad di Grivel), a due anni dal suo insediamento, dà il suo imprinting alla Courmayeur Mont Blanc.

Mi sembrano delle idee molto valide e tu che cosa ne pensi?

23 settembre 2012

Il ruolo dei Canonici del Gran San Bernardo nello Sviluppo dell'Agricoltura Valdostana

Foto di gruppo per i Canonici del Gran San Bernardo. Al centro della foto il Vescovo di Aosta, Mons. Franco Lovignana e il Presidente della Giunta regionale Augusto Rollandin
Segnalo due corsi organizzati dall'Institut agricole régional a favore degli agricoltori valdostani (clicca qui).  E mi piace farlo proprio oggi che la Diocesi di Aosta e l'Amministrazione regionale hanno detto il loro grazie (prima in Cattedrale attraverso la celebrazioni dei Vespri e poi nel salone del vescovado con partecipati discorsi di commiato) ai canonici, guidati dal Prevosto Jean Marie Lovey.

Si tratta di una gratitudine indubbiamente ben riposta e questo blog non può non sottolineare il ruolo di sviluppo dell'economia valdostana svolto dai Canonici a partire dalla metà degli anni '50. Il mondo agricolo a vario livello deve loro molto, in particolare il mondo della viticoltura che è stato letteralmente salvato dall'impegno di questi canonici. 

Il Prevosto ha promesso. Se il Signore porterà nuove vocazioni alla Congregazioni, i canonici agostiniani torneranno in Valle d'Aosta.

Ovviamente il Corriere della Valle in edicola questa settimana darà ampio spazio all'evento. Mi piacerebbe ospitare in rete, anche nello spazio commenti, le riflessioni di chi tratto giovamento dal punto di vista professionale dal lavoro dei Canonici. Un modo per tributare loro il giusto omaggio.

Al Raddoppio del Traforo del Monte Bianco c'è chi dice Sì!

Dando per scontato che questo blog è discretamente frequentato da imprenditori mi sembra evidente come l'andamento dell'ultimo sondaggio proposto lasci adito a pochi dubbi. 

Di fronte al quesito «Sei contrario o favorevole al raddoppio del traforo del Monte Bianco?» il 74% dei votanti (58 su 78) ha detto chiaramente di essere favorevole. Un consenso che di certo non muterà il fatto che il percorso verso una simile infrastruttura sia reso impossibile dall'assenza di volontà politica (nella sua ultima seduta il Consiglio regionale ha approvato, addirittura all'unanimità, una mozione volta a riaffermare la contrarietà nei confronti del raddoppio nelle sedi istituzionali opportune e a relazionare alla Commissione consiliare competente riguardo alla conformità del Tunnel del Monte Bianco alle normative vigenti sulla sicurezza e in merito ad eventuali progetti futuri), ma fa comprendere come dietro alla Presidente di Confindustria Valle d'Aosta Monica Pirovano ci sia ormai un consenso ampio e consolidato.

Qualche parolina in più spesa nello spazio commenti non guastava, ma nella vita non si può avere tutto.

Se qualcuno vuole farlo ora si faccia avanti...

22 settembre 2012

Appalti pubblici: Alpe dice no all'innalzamento a un milione di euro senza gara d'appalto




Era stato uno dei punti fermi di ALPE nel momento di approvare il bilancio 2012-2014: no all'innalzamento a un milione di euro dell'importo dei lavori affidabili senza gara d'appalto. 

«La normativa europea in materia di appalti pubblici, recepita dallo Stato italiano», ricorda il vicepresidente Albert Chatrian, «prevede che si debbano garantire metodi di aggiudicazione aperti e concorrenziali a prescindere dagli importi a base d’asta, anche per beneficiare di offerte più vantaggiose (e assicurare un uso più efficiente del denaro pubblico) e prevenire la corruzione e i favoritismi. Nel 2011, però», osserva Chatrian, «soltanto 10 interventi compresi nel piano lavori di importo inferiore a un milione di euro sono stati affidati mediante procedura aperta. Desideriamo dunque riportare il tema all'attenzione dell'Assemblea regionale, con un'interpellanza che abbiamo depositato oggi (cioè il 21 settembre ndr). Ci sembra giusto dare a tutte le aziende le stesse possibilità di partecipare ai bandi e non affidare i lavori e le forniture in maniera diretta e discrezionale. Chiediamo dunque se le strutture competenti stiano dando finalmente piena attuazione alla normativa europea e se è intenzione del Governo regionale elaborare linee guida operative per il rispetto dei principi che abbiamo ricordato».

Sull'argomento mi interessa conoscere il tuo parere. Non esitare a scrivere




Visita il nuovo sito internet di Maison Anselmet

Giorgio Anselmet

Mi permetto di segnalarti il nuovo sito di Maison Anselmet (clicca qui) l'etichetta premiata dal sondaggio del miglior produttore di vino valdostano del 2011 di ImpresaVda.

Qui potrai trovare tutte le news riguardo allo splendido lavoro svolto da Giorgio e Renato Anselmet di cui ancora ricordo con grande piacere la cortese e generosa ospitalità in occasione della consegna del premio. Leggi qui. Spero al più presto di far loro visita da interessato cliente.


21 settembre 2012

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le imprese (171): Studio su sfruttamento minerario



TERRITORIO E AMBIENTE

Sfruttamento minerario


L’Esecutivo ha dato parere favorevole alla scheda 
progetto relativa ad uno studio sull’attività di  
sfruttamento minerario, dall’epoca pre-romana 
all’età industriale, che si effettuerà attraverso l’analisi 
delle infrastrutture e delle scorie, così come della 
loro datazione geocronologica. 

50 Candeline per il Traforo del Monte Bianco (Prima puntata)

Fanfani e Pompidou
Il 15 settembre 1962, Amintore Fanfani, Presidente del Consiglio italiano, e Georges Pompidou, Primo Ministro francese, effettuano la prima traversata ufficiale del Traforo del Monte Bianco. Il Traforo del Monte Bianco festeggia così oggi  il 50° anniversario di quella giornata ufficiale, ricordando la storia. Tema che ho deciso di affrontare su questo blog dopo aver già dedicato al tunnel che unisce Italia e Francia il mio sondaggio che si concluderà fra qualche ora.

Data l'importanza dell'evento approfittando del ricco materiale a disposizione farò nei prossimi giorni alcuni post dedicati all'evento. Come ha ricordato Riccardo Piaggio, Vice Presidente della Società Italiana per Azioni per il Traforo del monte Bianco questo 50° anniversario è l'occasione per rendere omaggio agli uomini straordinari che hanno permesso lo scavo e la costruzione di quest'opera: «Il Traforo del Monte Bianco è stato un sogno per secoli pensato da persone dall'intuito straordinario, sostenuti da governi audaci, creato da uomini coraggiosi».


Considerando le tecnologie dell’epoca, furono necessari oltre tre anni di sforzi e di opere grandiose. Gli ultimi metri vennero scavati tra maggio e luglio del 1962. L’obiettivo dei 5.800 metri fu raggiunto il 3 agosto 1962 e dodici giorni dopo, esattamente alle 11:31 del 14 agosto, con l’ultimo brillamento fu abbattuta l’unica roccia che separava ancora i due versanti. Le squadre italiane e quelle francesi finalmente s’incontrarono al termine di un’impresa incredibile: lo scarto tra gli assi dei due scavi era di appena 13 centimetri!
Gli operai entusiasti si abbracciarono e si scambiarono le rispettive bandiere. Qualche ora più tardi si riversarono nelle strade di Chamonix, invitando la popolazione a prendere parte alla loro “festa dei minatori”.

Il Traforo del Monte Bianco fu celebrato ufficialmente il 15 settembre 1962 dai capi di governo francese ed italiano Georges Pompidou e Amintore Fanfani. Il Traforo del Monte Bianco diventò l’emblema della prodezza tecnica e umana, ma soprattutto di una stretta unione tra i due Paesi europei: Durante il suo discorso inaugurale, Pompidou dichiarò: “Una galleria grandiosa e simbolica che rappresenta senza dubbio un’impresa franco-italiana, ma che un domani verrà attraversata da olandesi, belgi e britannici, dimostrando che il desiderio di conoscersi e di collaborare non è mai stato così vivo tra i popoli europei… ”.


Ci vollero ancora tre anni per terminare i lavori interni, realizzare la carreggiata, dotare la galleria di tutti gli impianti tecnici e attrezzare entrambe le piattaforme d’ingresso del tunnel. Il 16 luglio del 1965, il Traforo del Monte Bianco venne inaugurato in presenza del Presidente della Repubblica Italiana Giuseppe Saragat e del Presidente della Repubblica Francese Charles de Gaulle. In quell’occasione Saragat dichiarò: «… Quest’opera di pace che inauguriamo oggi è per il mondo un simbolo di buona volontà e di fiducia nella virtù del lavoro umano che edifica giorno dopo giorno la vita delle nazioni ».
Tre giorni dopo, alle sei di mattina del 19 luglio il Traforo del Monte Bianco venne aperto al traffico.
Sogno visionario coltivato da secoli, sostenuto da governi audaci e realizzato da uomini coraggiosi, il Traforo del Monte Bianco costituisce un asse principale della fraternità ritrovata tra i popoli europei.


Le date salienti del Traforo del Monte Bianco:

1946 - Scavo di una galleria di un centinaio di metri sul versante italiano. Questo scavo è considerato il primo passo del progetto.
1949 – Firma di una convenzione franco-italiana per la realizzazione di una galleria stradale sotto il Monte Bianco.
1953 - Firma di una carta nazionale per la costruzione della galleria, ratificata nel 1954 dal Parlamento italiano e nel 1957 da quello francese.
1959 - Nel maggio del 1959, i Ministri dei Lavori Pubblici dei due Paesi danno ufficialmente il via ai lavori di scavo.
1962 – Finalmente le squadre francesi e italiane addette allo scavo s’incontrano il 14 agosto. L’opera realizzata è un’impresa vera e propria: lo scarto dell’asse tra i due scavi è inferiore a 13 centimetri. L’opera viene celebrata il 15 settembre dai Capi di Governo di entrambi gli Stati.
1965 - Inaugurazione dei Presidenti della Repubblica Charles de Gaulle e Giuseppe Saragat. Apertura al pubblico del Traforo del Monte Bianco.
1978 - Viene installata una rete di telecamere di sorveglianza (una ogni 300 metri). Dal punto di vista della ventilazione, la capacità complessiva di immissione di aria fresca nel tunnel raggiunge i 900 m3/s.
1980 – Lavori di potenziamento del sistema di ventilazione.
1990 - Messa in opera della prima fase di un programma di rinnovamento pluriennale.
1997 - Messa in funzione di un impianto di rivelazione di incendi e inizio di uno studio che mira alla realizzazione di un sistema automatico di rilevamento degli incidenti, una gestione tecnica centralizzata e nuovi dispositivi di sicurezza.
1999 – L’incendio del 24 marzo fa 39 vittime. Sulla strada di accesso al tunnel viene eretto un monumento in loro memoria.
2000 – Creazione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico del Traforo del Monte Bianco (GEIE-TMB), che diventerà il gestore franco-italiano responsabile della gestione unitaria dell’opera alla riapertura. Inizio dei lavori del nuovo Traforo del Monte Bianco.
2001 – Lavori del Genio Civile e lavori di equipaggiamento. Costituiscono un investimento di oltre 400 milioni di euro.
9 marzo 2002 – Completamento dei test tecnici di sicurezza e riapertura progressiva della galleria al traffico.

I «Tre bicchieri 2013» Valdostani del Gambero Rosso


Sul sito del Gambero Rosso sono stati resi noti oggi i «Tre Bicchieri 2013» valdostani. 

Sono sei i vini scelti. L'anno scorso erano 5 (mentre nel 2011 erano sei). Si tratta del 
Vallée d'Aoste Chambave Muscat Flétri 2010 La Vrille 
Vallée d'Aoste Chardonnay Elevé en Fût de Chêne 2011 Anselmet 
Vallée d'Aoste  Chardonnay Cuvée Bois 2010 Les Crêtes 
Vallée d'Aoste Petite Arvine 2011 Ottin 
Vallée d'Aoste Petite Arvine 2011 Chateau Feuillet 
Vallée d'Aoste Pinot Gris Elevé en Barrique 2010 Lo Triolet 

Per saperne di più clicca qui. Come sempre devo all'amico @enofaber la tempestiva segnalazione dell'evento via Twitter.

20 settembre 2012

Così cambia il lavoro in Italia

I relatori
Si è tenuto ieri, 19 settembre, presso l’Hostellerie du Cheval Blanc di Aosta il seminario sulla Riforma Fornero per illustrare le novità introdotte dalla “Riforma del mercato del Lavoro” contenute nella Legge n. 92 del 28 giugno 2012 ed organizzato da Confindustria Valle d’Aosta (Dott. Marco Lorenzetti, Responsabile Ufficio relazioni industriali – Avv. Luca Fiore, Consulente Legale), in collaborazione con Confindustria Canavese (Dott Daniele Aibino, Responsabile Ufficio relazioni industriali), la Direzione Regionale del Lavoro di Aosta (Dott. Aniello Pisanti, Direttore), la sede INPS di Aosta (Dott. Francesco Avenoso, Direttore) e Adecco S.p.A. (Dott.ssa Debora Colombo, Ufficio legale).

I partecipanti al seminario
I relatori del seminario si sono rivolti ad un platea di oltre 50 iscritti per fornire una prima ricostruzione del nuovo quadro normativo e le prime indicazioni applicative della riforma, le procedure obbligatorie in caso di licenziamento individuale e dimissioni, gli ammortizzatori sociali oltre ad una disamina delle disposizioni per gli incentivi all'occupazione e il sostegno alla genitorialità e una particolare attenzione alle novità introdotte su alcune tradizionali tipologie contrattuali quali contratto a termine, collaborazioni e partite IVA.

Pompa Bianca a Nus: risparmiare (almeno sul gasolio) è possibile


La prima «pompa bianca» in Valle ha aperto mercoledì a Nus vicino al deposito della Contoz Snc, in via Circonvallazione 53, battendo la Compagnia Valpetroli, che sta costruendo il suo distributore senza marchi in via Roma, ad Aosta». 

Il nuovo distributore di gasolio per autotrazione si trova presso il deposito della Ditta Contoz snc, in via Circonvallazione sud 53/55. La nuova pompa nasce propria su iniziativa di Paolo Contoz dopo che per quasi un ano Nus era rimasto senza distributore. 

La «pompa bianca» permette di applicare prezzi leggermente più bassi rispetto alle compagnie tradizionalismo, le cosiddette «marchiate» le quali sono costrette ad applicare il prezzo impostogli dalla compagnia. Il gasolio senza marca costerà quasi 10 centesimi in meno che negli altri distributori e circa 15 centesimi in meno rispetto all’autostrada. Il distributore sarà di tipo self-service, aperto 24 ore su 24. La Compagnia Valpetroli, che sta terminando la costruzione del suo distributore, oltre al diesel fornirà anche benzina e Gpl. 

Consiglio Regionale (53): I Temi Economici dell'Ultima Seduta

Emily Rini
I temi economici dell'ultimo Consiglio regionale del 19 settembre. Anche se l'elezione della nuova Presidente del Consiglio regionale Emily Rini e il tiro al bersaglio sul neo-segretario del Consiglio regionale Salvatore Agostino hanno tenuto banco (come era giusto) nell'ultima seduta, c'è stato anche stato spazio per questioni di carattere più squisitamente economico.

Il gruppo Partito Democratico ha iscritto un'interrogazione a risposta immediata riguardante le iniziative per garantire l'occupazione a seguito della cessione dell'attività della Olivetti I-Jet di Arnad.

La Consigliera Carmela Fontana, capogruppo del Partito Democratico, ha illustrato un'interpellanza concernente le iniziative per il rilancio del settore produttivo e industriale della Regione.

Nel corso della riunione del Consiglio regionale l’Assessore all’istruzione e cultura, Laurent Viérin, nel rispondere a un’interpellanza sulla Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste, ha dato conto dei dati del dossier di analisi e valutazione dei festival valdostani dal titolo Rapport sur les festivals de films en Vallée d’Aoste. Qui trovi la sua risposta.

L'Assemblea regionale ha discusso due mozioni presentate dal gruppo Alpe, entrambe illustrate dalla Consigliera Capogruppo Patrizia MorelliLa prima iniziativa, che è stata approvata all'unanimità, è volta a riaffermare la contrarietà nei confronti del raddoppio del Traforo del Monte Bianco nelle sedi istituzionali opportune e a relazionare alla Commissione consiliare competente riguardo alla conformità del Tunnel del Monte Bianco alle normative vigenti sulla sicurezza e in merito ad eventuali progetti futuri.
La deuxième proposition a été retirée et portait sur la promotion d'une étude scientifique afin de trouver les solutions appropriées aux dégâts causés par les geais aux arbres fruitiers, en particulier aux pommiers, responsables d'une perte de la récolte qui atteint dans certaines communes plus de 50% de la production.


In Consiglio è stata pure discussa una  risoluzione, proposta dai Capigruppo consiliari mirata ad ha affrontare la situazione dell'azienda Verrès spa, specializzata nella monetazione, attualmente posta in liquidazione alla fine di un periodo di crescente difficoltà. Il provvedimento, approvato all'unanimità, impegna «il Presidente della Regione e l'Assessore alle attività produttive ad intraprendere tutte le azioni necessarie, a tutti i livelli, per poter assicurare la continuazione dell'attività della Verrès spa, con dimensioni produttive confacenti, al fine di conseguire il maggior mantenimento possibile dei livelli occupazionali, la massima estensione delle tutele e degli ammortizzatori sociali attraverso una costante azione di coordinamento con tutti gli attori interessati, ed in particolare con le Organizzazioni sindacali e a relazionare in proposito alla Commissione consiliare competente».
Il Consiglio regionale si riunirà nuovamente mercoledì 3 e giovedì 4 ottobre. 

Visita il CERN con Attiva!


Attiva s.r.l., Agenzia per il Trasferimento Tecnologico e l'Internazionalizzazione in Valle d'Aosta, organizza il 6 di novembre una missione tecnologica presso il CERN di Ginevra, uno dei più grandi e più rinomati centri di ricerca scientifica al mondo.

L'iniziativa è destinata alle imprese e agli enti di ricerca. 

Due parole sul Cern
Fondato nel 1954, il laboratorio del CERN si trova accanto alla frontiera Franco-Svizzera, vicino a Ginevra; è stato una delle prime joint ventures internazionali ed ora conta 20 Stati membri, tra cui l'Italia (membro fondatore). 
Il primo direttore del CERN fu Felix Bloch, che vinse il Premio Nobel per la Fisica nel 1952 per il suo contributo alla nascita della risonanza magnetica nucleare.Diversi premi Nobel per la fisica hanno operato, nel corso della loro carriera, presso questo laboratorio, mentre altri scienziati vinsero il premio Nobel proprio per il lavoro condotto nel corso della loro permanenza presso il CERN: è il caso di ricordare l'italiano Carlo Rubbia, che vinse il premio nel 1984 assieme al collega olandese Simon van der Meer per la scoperta dei bosoni W e Z.

Presso il CERN, che si occupa principalmente di fisica fondamentale, si trovano i più grandi e complessi strumenti scientifici utilizzati per studiare i costituendi fondamentali della materia, ovvero le particelle elementari. Gli strumenti utilizzati al CERN sono degli acceleratori di particelle e dei rilevatori.
Gli acceleratori lanciano dei fasci di particelle a delle alte energie e, successivamente, le fanno scontrare tra di loro o con dei bersagli stazionari. I rilevatori osservano e registrano i risultati di queste collisioni.

Le quattro missioni fondamentali del CERN sono:
Rispondere alle domande sull'Universo
Spostare in avanti le frontiere della tecnologia e incoraggiare il suo trasferimento all'industria ed al vasto pubblico
Preparare gli scienziati di domani
Avvicinare i Paesi attraverso la scienza


Applicazioni concrete degli studi del CERN
Gli scienziati che lavorano al CERN si occupano di trovare le risposte ai grandi misteri della fisica, ma ciò non impedisce loro di sviluppare delle tecnologie che trovano applicazione anche in ambiti differenti dalla fisica sperimentale.

 In campo medico
·     Adroterapia: è una forma particolare di radioterapia che utilizza, anziché i raggi X, fasci di particelle pesanti, dette adroni, per trattare un'ampia gamma di patologie, prevalentemente (ma non esclusivamente) tumorali.
·     PET ovvero la  tomografia ad emissione di positroni: è uno strumento di diagnostica medica che utilizza l'emissione di positroni (antiparticelle dell’elettrone) per realizzare immagini degli organi interni dei pazienti, cercando tumori in base al loro metabolismo. Permette, inoltre, ai medici di seguire in diretta il trattamento somministrato al paziente.
·   TDM ovvero la tomodensitometria: metodo di diagnostica per immagini che produce un’immagine morfologica tridimensionale a partire da una serie di radiografie bidimensionali.
·       Scanner TDM/PET: associando le due tecnologie è stato creato uno scanner che è in grado di visualizzare al contempo la morfologia ed il funzionamento del corpo umano.

Nella vita di tutti i giorni
·    Internet: questa interfaccia, fondata sul principio dell’ipertesto, è stata inventata al CERN nel 1990 per permettere ai fisici di scambiarsi i dati delle loro ricerche.
·       Grid Computing: strumento estremamente potente che permette di collegare decine di migliaia di computer in tutto il mondo per unire le loro capacità di calcolo e di memoria. Il Grid computing ha aperto la strada all’informatica del futuro, permettendo di far progredire la ricerca multidisciplinare.
·     Getter: materiale che permette di creare e mantenere l’ultravuoto. La tecnologia è stata sviluppata dal CERN in collaborazione con il mondo industriale per creare l’LHC. Oggi trova applicazione nella costruzione dei televisori ultrapiatti e potrà essere utilizzata anche nell’ambito dei materiali isolanti.
·    Energie rinnovabili: grazie alla gestione delle tecniche dell’ultravuoto e dei metodi per legare vetro e metallo, i collettori solari piani sottovuoto sono passati dallo stadio di prototipo alla fase di commercializzazione. 


Il programma
La missione tecnologica prevede una presentazione generale dell'Istituto, seguita da una visita presso i laboratori di maggiore interesse per i partecipanti e un possibile incontro con il funzionariato del Dipartimento finanza, acquisti e trasferimento tecnologico. L'arrivo a Ginevra è previsto per le 9,30 e la partenza per le 17,30 circa. 

Chiunque voglia partecipare all'iniziativa (o saperne di più) dovrà far pervenire la propria adesione, compilando la scheda allegata, agli uffici di Attiva entro e non oltre il 5 ottobretramite e-mail: innovazione@ao.camcom.it o telefonicamente allo 0165-573092 - 0165-573096.

Il costo del viaggio da e per Ginevra sarà sostenuto da ATTIVA, resta a carico dei partecipanti il costo del vitto. L'iniziativa si inserisce nelle attività di animazione territoriale di carattere economico, finanziate dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta nell'ambito del Programma Operativo FESR Competitività Regionale 2007/2013.

Ulteriori dettagli sull’iniziativa saranno disponibili qui. 
 

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