30 giugno 2015

Gli indirizzi programmatici e il programma attività del nuovo Presidente di #Confindustria Valle d'#Aosta

Paolo Giachino
Propongo integralmente il testo degli indirizzi generali e del programma di attività di Paolo Giachino, da ieri nuovo Presidente di Confindustria Valle d'Aosta per il triennio 2015-2018, presentato in occasione della settantesima Assemblea generale dell'associazione.

Succedo a Monica Pirovano che ha guidato per sei anni Confindustria Valle d’Aosta in un periodo di crisi senza precedenti con grande equilibrio.
Ora tocca a me mettere a disposizione di Confindustria il mio impegno e le mie competenze per fare crescere la nostra associazione. Rispetto a sei anni fa la situazione è più favorevole al cambiamento, è forse ancora presto parlare di solidi segnali di ripresa dell’economia, ma vi sono di certo segnali di rallentamento della caduta.
A margine del G7 finanziario di Dresda il Ministro Padoan ha parlato di “una crescita acquisita per l’anno che comincia ad essere incoraggiante”, sottolineando, tra l’altro, che “la fiducia nel lungo periodo migliora”. Anche se non è molto, è comunque positivo. L’auspicio è che la svolta che si
Il passaggio di consegne tra Pirovano e Giachino
inizia a intravedere si faccia positivamente sentire anche sul nostro territorio; e Confindustria Valle d’Aosta deve dare il suo contributo ed aiutare le imprese associate a cogliere il miglioramento congiunturale.
Gli indirizzi generali e il programma di attività per il prossimo sono il frutto sia degli incontri che ho avuto con alcuni componenti della nostra Associazione, sia dei suggerimenti e degli spunti che mi sono stati trasmessi dalla relazione e dai colloqui avuti con i componenti della Commissione di Designazione. La quadra che mi sosterrà nella sua realizzazione di queste linee programmatiche, di cui ho sottolineato la dinamicità, ho ritenuto di farmi assistere da due Vice Presidenti. Il Vice Presidente Vicario sarà Alfredo Lingeri. Ed a lui si affiancherà come secondo Vice Presidente Giancarlo Giachino.

Il mio mandato come Presidente di Confindustria Valle d’Aosta avrà come principi fondanti il dialogo e la condivisione. Dialogo sempre, con tutti, in modo trasparente. Il primo tema che voglio portare alla vostra attenzione deve essere quello del ruolo della nostra Associazione.
L’articolo 1 del nuovo Statuto di Confindustria, in cui si ribadisce che il nostro compito è “partecipare al processo di sviluppo della società italiana, contribuendo all’affermazione di un sistema imprenditoriale innovativo, internazionalizzato, sostenibile, capace di promuovere la crescita economica, sociale, civile e culturale del paese”. Come Associati di Confindustria Valle d’Aosta noi questo impegno lo sentiamo e vogliamo portarlo avanti in modo particolare verso il territorio della nostra regione.

Siamo tutti consapevoli che la situazione, anche in Valle d’Aosta, non tornerà come quella precedente alla crisi. Questo non è possibile, certamente non nel breve e medio periodo.

Le risorse pubbliche, per una serie di ragioni concomitanti (crisi, spending review, patti di stabilità, ecc.), si sono fortemente contratte in questi ultimi quattro anni e sono prevalentemente destinate alla copertura di spese incomprimibili.
Per questo è necessario un’ impegno corale e condiviso con tutti coloro che hanno a cuore il nostro territorio per indirizzare le poche risorse riservate agli investimenti in modo mirato, efficiente ed efficace. Ritengo che sia molto importante che, in una regione così piccola come la Valle d’Aosta, i rappresentanti delle varie categorie economiche facciano insieme delle proposte concrete e condivise, superando gli elementi di frizione, per non disperdere energie e risorse.
Dobbiamo guardare al futuro con un progetto che veda tutte le realtà Associative parlare con una voce comune sui grandi temi che interessano l’economia valdostana, per una più forte e unitaria rappresentanza del mondo imprenditoriale e per la realizzazione di iniziative di interesse comune.
Per portare avanti questo proposito dobbiamo guardare l’organizzazione della nostra Associazione.
E’ necessario incentivare dei positivi momenti di confronto e di aggregazione, quali opportunità per conoscersi, socializzare e discutere, in modo da creare delle relazioni operative. I Delegati di Categoria che devono diventare la fondamentale cinghia di trasmissione con la base Associativa.

Sviluppare la reciproca conoscenza tra gli Associati
E’ importante coltivare i contatti con e tra gli imprenditori Associati. Sarebbe importante che ciascuno sapesse con esattezza chi è e cosa fa ogni Collega associato, perché nell’ambito delle proprie autonome scelte, nel complesso contesto internazionale che viviamo, dove la concorrenza è sempre più agguerrita, non sarebbe di poco conto creare una forte filiera fornitore/cliente, nell’ambito della nostra “comunità territoriale” che possa contribuire alla crescita dell’economia locale.

Un’attenzione particolare verso la Piccola Industria. La Piccola Industria deve essere più forte e coesa nella sua rappresentanza delle imprese di minori dimensioni ed auspico che coinvolga gli Associati per esaminare i loro problemi, delinei una posizione condivisa e proponga agli organi direttivi dell’Associazione delle idonee e concrete soluzioni.

La Sezione Edile
Un’attenzione specifica dovrebbe essere indirizzata al settore dell’edilizia, che sta affrontando una crisi senza precedenti, sia sul fronte dei lavori pubblici, penalizzati dalla forte riduzione delle risorse, sia sul fronte dell’edilizia privata.

Far evolvere la nostra Associazione
Lo scorso anno è stato avviato un processo di ammodernamento del sistema Associativo confederale che ridisegna il profilo del sistema nelle sue componenti, nella sua governance e nelle sue attività e porterà nel 2016 ad una riscrittura del nostro Statuto per adeguarlo ai principi stabiliti nel nuovo Regolamento unico per il sistema.

I tre tavoli aperti con le altre associazioni: credito, semplificazione e occupazione
Si tratta di un’esperienza positiva che va rivitalizzata e rivista alla luce di quello che è stato fatto e di quello che si potrebbe fare, sempre nella logica di elaborare proposte concrete e condivise, superando gli elementi di frizione, per non disperdere energie e risorse.

Scommettere sui giovani – Investire sul capitale umano
Particolare cura dovrebbe essere rivolta ai giovani, che già collaborano con i Gruppi di altre Associazioni, e alle start up per far crescere il numero delle imprese valdostane. I giovani sono i protagonisti del futuro. Ma affinché si trasformino negli imprenditori o nei nostri collaboratori di domani se non di oggi, occorrono sostegni adeguati, opportunità di occupazione e di crescita. L’emergenza disoccupazione, e in modo particolare quella giovanile, è sotto gli occhi di tutti ed è necessario uno sforzo collettivo per dare un lavoro a chi non ce l’ha. Investire sul capitale umano significa investire sulla conoscenza, fattore decisivo per mantenere la capacità di competere e buoni livelli di reddito. O riusciamo a ripensare alla collaborazione tra scuola e mondo produttivo, orientando i ragazzi nelle scelte del lavoro di domani, o le imprese non potranno crescere e svilupparsi e nel futuro, molto prossimo, alcune saranno costrette a delocalizzare la loro produzione perché manca personale qualificato e farlo venire da altre regioni sarebbe antieconomico.

Dobbiamo incoraggiare percorsi di avvicinamento degli studenti al mondo delle imprese e del lavoro in generale, a fini di orientamento e di inserimento nel mercato occupazionale; sostenere iniziative che prevedano la possibilità per gli studenti di fare esperienze concrete all'interno di aziende del territorio e promuovere percorsi didattici che sviluppino competenze in ambito imprenditoriale e consapevolezza delle conoscenze e abilità richieste per inserirsi con successo nel mondo del lavoro. Dobbiamo mettere in relazione le esigenze espresse dalle scuole con le opportunità offerte dal territorio, razionalizzando l'offerta formativa e valorizzando le iniziative più significative per la formazione degli studenti.

Auspico, in modo particolare, una forte collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta la cui presenza sul nostro territorio è certamente un fattore di competitività che le imprese devono cercare di mettere a frutto.

Far crescere l’impresa per mantenersi competitivi ed aprirsi al mondo
Il resto del mondo è “dietro l’angolo”, sia che si tratti di acquistare materie prime, che di vendere i propri prodotti e servizi o di realizzare nuovi investimenti. Le imprese devono imparare a dialogare con il mondo, perché il nostro mercato è il mondo. La popolazione italiana rappresenta lo 0,83% di quella mondiale, vuole dire che nel mondo c’è un 99,17% di consumatori ai quali deve rivolgersi l’imprenditore (parole di Oscar Farinetti, inventore di Eataly).
Anche il presidente Squinzi, nella sua ultima relazione all’Assemblea nazionale ci ha ricordato che le nazioni chiuse al mercato sono praticamente scomparse, che nuovi grandi paesi si sono affacciati sul panorama dell’economia globale e sono ormai vere potenze industriali, che altri mercati si aprono con centinaia di milioni di nuovi consumatori e ci esorta a “guardare lontano, al mondo, all’economia, alla tecnologia che cambiano velocemente”.

L’internazionalizzazione e l’aggregazione non sono quindi un’opzione, ma una necessità, anche perché il mercato domestico è fermo e nel breve periodo le imprese possono salvarsi solo andando all’estero e, superando gli egoismi corporativi, mettendosi insieme.

Ma diventare globali non significa rinunciare alle proprie radici.
L’impresa, soprattutto la micro e la piccola, ha bisogno di altre imprese vicine con cui collaborare, dividere il lavoro e scambiarsi le conoscenze. Tutto questo richiede la condivisione di una cultura imprenditoriale e di uno stretto legame fra imprese che non si crea per incanto.
Condividere visioni, temi, principi ed obiettivi di carattere generale e particolare in momenti di dialogo e incontri Associativi, costituisce una preziosa opportunità per gli Associati di dialogare e di conoscersi e di costituire, magari, un contratto di rete che rappresenta un ottimo strumento per rafforzare la collaborazione tra imprese e lo sviluppo di filiere e iniziative comuni.

In generale i finanziamenti e gli incentivi pubblici alle imprese, siano essi rivolti agli investimenti, piuttosto che alla ricerca o all’innovazione, saranno sempre di più erogati con procedure a bando e con risorse europee. La nuova programmazione europea 2014/20 introduce importanti cambiamenti
e una stretta coerenza rispetto ai traguardi della strategia Europa 2020 per la crescita intelligente, inclusiva e sostenibile dell’UE.

Le innovazioni di metodo avranno ricadute sulle modalità che dovranno essere adottate quando si presentano progetti con particolare attenzione a: risultati attesi, azioni, tempi vincolanti e valutazione degli effetti prodotti dagli interventi di sviluppo cofinanziati e del modo in cui tale effetto ha luogo.
Saranno quindi necessarie iniziative di formazione e informazione, progetti Associativi e un’intensa attività di supporto e assistenza tecnica agli Associati per favorire lo sviluppo delle reti, l’internazionalizzazione, per l’avvio di progetti di ricerca e innovazione, e non solo.

E’ evidente che dovremo pensare a risposte flessibili e modulari ai bisogni ed alle aspettative delle imprese associate che sono in continua evoluzione.

Altro elemento chiave per lo sviluppo delle imprese è considerata l’energia.
Il quadro del settore è oggi caratterizzato da situazioni contradittorie. Siamo in una situazione molto particolare che richiede un ridisegno delle regole del sistema sulla base di tre fondamentali pilastri: sostenibilità ambientale, sostenibilità economica, sicurezza del sistema. Confindustria ha avviato un profondo ed articolato processo di analisi dello stato attuale del settore finalizzato ad elaborare una proposta di ridisegno delle regole del mercato dell’energia elettrica. Sarà questo un tema su cui cercheremo di essere presenti per tutelare sia le imprese che consumano sia le imprese che producono energia da fonti rinnovabili sul nostro territorio.
Altro tema importante su cui vogliamo essere propositivi è quello dell’efficienza energetica, supportando le aziende nell'attuare politiche di riduzione dei consumi energetici – e dunque dei costi – e nel tenere conto in modo efficiente dell'energia in tutte le fasi della produzione o della gestione degli edifici.

Ma non solo questo.

I due pilastri fondamentali delle politiche di decarbonizzazione attuate a livello Comunitario e Nazionale sono lo sviluppo delle fonti rinnovabili e quello dell'efficienza energetica. In tale contesto le politiche di green economy possono assumere nel Paese, che è il secondo produttore manifatturiero europeo, un ruolo strategico per incrementare la tutela delle risorse ambientali, la competitività delle imprese e i livelli occupazionali.

CONFINDUSTRIA ha sempre supportato a livello Nazionale con numerose iniziative i differenti piani di efficienza energetica. In tale contesto Confindustria Valle d'Aosta può essere soggetto promotore, dello sviluppo di tali tematiche sul Territorio della VDA anche mediante il trasferimento a livello locale delle metodologie, esperienze e iniziative realizzate da Confindustria a livello Nazionale. Ciò potrebbe favorire la nascita a livello regionale di un polo di innovazione in tale settore in collaborazione con le altri Istituzioni regionali quali l’Università e la Camera di Commercio.

I 70 anni di Confindustria Valle d’Aosta
Confindustria Valle d’Aosta compie 70 anni. Mi piacerebbe celebrare la ricorrenza dei 70 anni di vita della nostra Associazione riconoscendo con gratitudine il contributo dei tanti imprenditori che si sono dedicati alla vita associativa nel corso di sette decenni e facendo conoscere meglio al grande pubblico la storia di Confindustria VdA, che è anche la storia delle imprese che la compongono. Il tempo a disposizione non è molto, ma con l’impegno di tutti potremo onorare al meglio questo avvenimento.
Un breve richiamo, infine, ad un tema a me caro e che spero possiate condividere.

La SICUREZZA sui luoghi di lavoro; credo che il nostro impegno affinché nelle aziende del nostro territorio l’attenzione alla sicurezza, la formazione, la certificazione dei sistemi di sicurezza, insomma tutto quanto possa realmente e concretamente evitare o almeno ridurre gli incidenti sul lavoro debba essere una nostra priorità.

29 giugno 2015

#Giachino è il nuovo Presidente di #Confindustria Valle d'#Aosta

Paolo Giachino e Monica Pirovano
Oggi si è tenuta ad Aosta, presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo, l’Assemblea generale ordinaria privata di Confindustria Valle d’Aosta.

L’Assemblea ha approvato la relazione della Presidente Monica Pirovano sull’attività dell’Associazione ed il bilancio consuntivo 2014, un bilancio definito dalla Presidente uscente come «sano». L’Assemblea ha, quindi, eletto Paolo Giachino Presidente per il triennio 2015-2018, Direttore Generale della società C.V.A. S.p.A., e i due Vice Presidenti Alfredo Lingeri
(Vicario) e Giancarlo Giachino. Domani proporrò sul blog gli indirizzi generali e il programma di attività che Giachino ha proposto all'Assemblea.

Chi è Paolo Giachino
I lettori di questo blog già lo conoscono ma questa volta possiamo dare qualche dato in più di curriculum. Giachino è laureato in Economia e Commercio, conseguita presso l’Università di
Torino nel 1986. Direttore Generale della società C.V.A. S.p.A. a s.u. e Presidente della società CVA
TRADING S.r.l., della società Valdigne Energie S.r.l. e della società Piansano Energy S.r.l. (operante nel settore eolico), Amministratore delegato della società C.V.A. Sole S.r.l. (operante nel settore fotovoltaico) e e Vice Presidente e Membro della Giunta di Assorinnovabili. Giachino è stato eletto Delegato della categoria Energia di Confindustria Valle d’Aosta dal 2005 ed è membro della Giunta e del Comitato Esecutivo di Assoelettrica.

Welcome Day
Terminata la parte privata dell'Assemblea ha preso il via la ormai consueta consegna degli attestati di benvenuto alle aziende iscritte nel corso del 2014. Ad accogliere i rappresentanti delle imprese il neo eletto Presidente Giachino, e la Presidente uscente Pirovano che hanno consegnato l’attestato alle new entry: VDA Carni S.r.l. e VI.M S.r.l. per la categoria Alimentari, Musumeci Editore S.r.l. e Nuova Energia S.r.l. per la categoria Altre Industrie Manifatturiere, Archeos S.a.s. di Monteleone Luigi & C. e F.lli Dall’Ara S.r.l. per la categoria Edili, Eaux Valdotaines S.r.l., Hydro Electrique
Clavalité S.p.A. e Torgnon Energie S.r.l. per la categoria Energia, Engineering.mo S.p.A. e Netbe S.a.s. per la categoria ICT e Tecnologie Innovative, E.SY S.r.l. e Ingegneria & Ambiente S.r.l. per la categoria Servizi Ambiente Salute.

Eccellenze al lavoro 2015
E’ proseguita la cerimonia di consegna dei riconoscimenti per le "Eccellenze al lavoro 2015”, terza edizione del premio istituito da Confindustria Valle d’Aosta che ha voluto offrire ad ogni azienda associata l’opportunità di premiare un dipendente che si sia particolarmente distinto per il valore del suo contributo professionale. La consegna dei riconoscimenti, un “Tatà” personalizzato e una pergamena ricordo, consegnati da Giachino e Pirovano, per sottolineare la valenza sociale del riconoscimento del merito. Ecco i premiati:

Valeriano Fratngioli dell’azienda Aimar Matteo
Motivazione: In azienda dal 2011 ha dimostrato un'assoluta dedizione al lavoro che svolge con professionalità, disponibilità, meticolosità, ordinato e collaborativo con tutti i livelli di personale sino alla Direzione.

Ruggero Miccono dell’azienda Cappio Baccanetto Claudio & C S.n.c.
Motivazione: Nel suo ruolo di Responsabile dell'ufficio operativo svolge il suo lavoro con profonda e costante dedizione all'azienda, passione per la professione svolta, professionalità sempre crescente, spirito d'iniziativa costante nel tempo, qualità rare e preziose da trovarsi tutte in una persona.

Mario Carlo Roncalli dell’azienda Cogne Acciai Speciali S.p.A.
Motivazione: Roncalli è una persona discreta e di grande valore, che non ama mettersi in mostra, ma sa attendere il tempo giusto per farsi conoscere ed apprezzare. Per questo ha una naturale capacità di creare valore aggiunto alle performances aziendali e di coinvolgere direttamente i suoi collaboratori. Questo è il motivo per cui abbiamo deciso di rendere merito al costante impegno dimostrato negli anni nei confronti dell'azienda Cogne.

Clement Deanoz dell’azienda Droz S.r.l.
Motivazione: In azienda dal 1994, pur essendo molto giovane, svolge autonomamente ed in modo efficiente le mansioni assegnate distinguendosi per dedizione al lavoro e spirito di collaborazione. Ha cominciato come operaio in cantiere e grazie alle capacità dimostrate durante uno stage scolastico, viene assunto in qualità di impiegato.

Sandro Perron dell’azienda Heineken Italia S.p.A.
Motivazione: Nei 20 anni di servizio in Heineken ha sempre dimostrato una dedizione encomiabile unita a competenze tecniche di spicco, non solamente in ambito progettuale ma anche su problematiche di sicurezza ed ambiente.

Guido Chenuil dell’azienda HonestampP S.r.l.
Motivazione: Per la costante disponibilità, per la quotidiana attenzione spesa nel lavoro in Honestamp (presso cui è stato assunto nel 1986) e per essere riuscito ad evolvere verso i nuovi sistemi di progettazione meccanica.

Emile Saccani dell’azienda St Microelectronis
Motivazione: Per la sua dedizione e professionalità dimostrate nella risoluzione dei problemi durante le fasi di progettazione e industrializzazione di un prodotto nel settore dello "smart grid", nonché per l'accuratezza e meticolosità mostrate nei rapporti con i clienti. Per il suo continuo e costante impulso al miglioramento della qualità del lavoro, ottenuto mediante l'introduzione di specifiche metodologie di sviluppo Software (Metodologia Agile e famework SCRUM) e con la dedizione di più rigorosi metodi di tracciatura ed analisi dei requisiti dei clienti.

Franco Surgo dell’azienda TecnomecS.r.l.
Motivazione: Lavora presso l'azienda dal 1989 e nel corso degli anni si è sempre dimostrato una persona collaborativa che con dedizione si applica nello svolgere le proprie mansioni. Negli anni ha coordinato un gruppo di ricerca di nuovi prodotti.

Alessandra Ruiu dell’azienda Aosta Servizi Generali S.r.l.
Motivazione: Per aver dimostrato grande professionalità e dedizione all'azienda presso cui lavora dal 2007. Si è distinta per affidabilità, senso di responsabilità, iniziativa personale ed attaccamento al lavoro.

Giancarlo Diano dell’azienda Carpenteria M&M S.r.l.
Motivazione: Per aver dimostrato negli anni di lavoro alla Carpenteria M&M Srl professionalità e serietà, elevata disponibilità , spiccata motivazione al lavoro e una forte determinazione.

Elder Chatrian dell’azienda Elettro Meccanica Aosta S.r.l.
Motivazione: Assunto in Elettro Meccanica Aosta nel 2004, svolge il suo ruolo di capo squadra con impegno, professionalità e dedizione, rappresentando un esempio ed un punto di riferimento per i colleghi grazie al suo spirito di collaborazione e di iniziativa.

Simone Baccichet dell’azienda Meccanique La Vallée S.r.l.
Motivazione: E' stato assunto dalla Meccanique La Vallée nel 2009, dove svolge il ruolo di preposto della squadra meccanica con costante dedizione e spirito di collaborazione. La sua preparazione professionale unita ad onestà e correttezza gli permettono di svolgere il proprio ruolo con serietà esemplare, affidabilità e precisione ed organizzazione rivelando ottime capacità relazionali.

Luigi Barone dell’azienda Nettoyage Industriel S.r.l.
Motivazione: Per aver dimostrato nella mansione di capo squadra presso la Nettoyage Industriel per cui lavora dal 2007 professionalità, spirito d'iniziativa e di collaborazione ed un forte attaccamento al lavoro.

Corrado Chatrian dell’azienda Nuova Carpenteria Aosta S.r.l.
Motivazione: E' stato assunto dalla Nuova Carpenteria Aosta nel 2010 dove svolge il ruolo di preposto alla squadra saldatore. Nel corso della sua attività lavorativa ha mostrato di avere talento, professionalità ed originalità.
La prima conferenza stampa del neoeletto presidente

26 giugno 2015

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (302): Aggiornato Elenco #prezzi regionale

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Louvin a capo della paritetica
La Giunta ha approvato la nomina di Roberto Louvin, Presidente in carica della Commissione paritetica, quale rappresentante per la Regione autonoma Valle d'Aosta all’interno della commissione tecnica per la revisione degli Statuti Speciali e delle relative norme di attuazione.

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Progetto educativo nel Centro agricolo
Di concerto con l’Assessorato alla sanità, è stata presentata e approvata la convenzione tra la Regione e la Cooperativa sociale L’esprit à l’envers di Aosta per la realizzazione di un progetto educativo rivolto a persone con problematiche psichiatriche. Le attività si terranno nel Centro agricolo dimostrativo di Saint-Marcel.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Contributi imprese
Il Governo regionale ha approvato la concessione di contributi a due imprese artigiane e ad una piccola impresa industriale, sulla base della legge n.6 del 2003 a favore del supporto delle attività produttive, così come un contributo a favore della Podium Engineering di Verrayes a sostegno della internazionalizzazione del sistema industriale regionale.

 
OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Aggiornato elenco prezzi regionale
E’ stato aggiornato per l’anno 2015 l’elenco prezzi regionale dei lavori pubblici. «L’aggiornamento è effettuato in corso d’anno – ha spiegato l’Assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica, Mauro Baccega – per poter adeguatamente valutare ed elaborare i dati che si riferiscono a variazioni di costi eventualmente subentrate nel periodo successivo all’entrata in vigore del vigente Elenco prezzi 2014. Tra questi costi, in particolare, si rileva l’aggiornamento annuale della manodopera, effettuato con riferimento a quanto stabilito dal contratto nazionale dei lavoratori del settore edile e trasmesso dalla locale sezione di Confindustria».

Piano straordinario di interventi delle opere di pubblica utilità
E’ stato approvato il Piano straordinario di interventi delle opere di pubblica utilità gestito dall’Assessorato per il 2015. A questo proposito sono stati impegnati 300 mila euro. «Il Dipartimento infrastrutture, viabilità ed edilizia residenziale pubblica ha predisposto un Piano straordinario per l’anno 2015 nel settore delle opere di pubblica utilità – ha spiegato l’Assessore Baccega - gestito dall’ Assessorato Opere pubbliche, Difesa del suolo ed Edilizia residenziale pubblica, per l’inserimento di circa 25 lavoratori, reperiti tra gli over 45 per le donne e over 50 per gli uomini, inseriti nella graduatoria unica degli operai edili stagionali, nel periodo luglio-novembre 2015, per 67 giornate lavorative. La spesa complessiva prevista è di 300 mila euro». «Nei limiti delle risorse previste – evidenzia l’Assessore - si procederà in via prioritaria all’occupazione di soggetti con invalidità certificata anche se non in possesso del requisito anagrafico, compresi nella graduatoria sopracitata. Il personale, sotto la direzione della Struttura dell’Assessorato opere pubbliche e difesa del suolo sarà di affiancamento al personale regionale per la manutenzione strade e opere di pubblica utilità». La Giunta ha anche modificato il Piano regionale operativo dei lavori pubblici 2015 con l’inserimento dell’adeguamento e del miglioramento della tubazione idrica da Thouraz per l’alimentazione della vasca di Chavallançon, nel Comune di Sarre.

Corso per aspiranti guide
Il Governo regionale ha approvato la convenzione tra la Regione e l’UVGAM – Unione Valdostana Guide di Alta Montagna per la formazione degli allievi della 37a edizione del corso di formazione professionale per aspiranti Guide nel campo nivologico.

25 giugno 2015

Edy Incoletti (#Confindustria Valle d'#Aosta): «il lavorare insieme deve diventare una prassi consolidata»

da sinistra Vicquéry, Nicoletta, Sarica, Gerard e Incoletti
A chiusura di un anno di confronti e collaborazioni informali, i gruppi giovani di Adava, Coldiretti, Confartigianato, Confcommercio e Confindustria hanno ravvisato la necessità di individuare delle linee guida comuni per tutte le loro iniziative. E' nato così il Manifesto «Una proposta per il futuro» cheè stato presentato nei giorni scorsi in occasione della Giornatadell'Economia, presso l'Università della Valle d'Aosta, in cui sono intervenuti con una forte comunione di intenti Filippo Gerard (Adava), Alessio Nicoletta (Coldiretti), Laurent Vicquéry (Confartigianato), Angelo Sarica (Confcommercio) e Edy Incoletti (Confindustria). Proprio con quest'ultimo, che da pochi giorni ha concluso il suo impegno da Presidente, abbiamo approfondito i contenuti del manifesto e del programma. L'articolo è già stato pubblicato sul Corriere della Valle.

Di cosa si tratta?
Circa un anno fa abbiamo iniziato ad avere degli incontri informali tra i vari presidenti dei gruppi giovani regolarmente costituiti delle varie associazioni imprenditoriali valdostane. Dopo un anno di incontri e discussioni ci siamo resi conto che tutti indipendentemente l'uno dall'altro portavamo avanti dei progetti - con la scuola in particolare - molto simili, con lo stesso fine e lo stesso obiettivo ovvero cercare di insegnare la cultura di impresa nelle scuole e in qualche modo trasmettere a tutti gli studenti quello che è il valore del territorio valdostano. Abbiamo capito che era inutile continuare a portare avanti queste iniziative ognuno per proprio conto e attraverso un documento condiviso abbiamo cercato di mettere insieme le forze per poter presentare progetti comuni.

 Ed è così nato il manifesto...
Esatto. Questo Manifesto è una traccia che abbiamo voluto lasciare per chi ci sostituirà in futuro. Tutte le nostre cariche sono a tempo e assolutamente non vogliamo che questa iniziativa sia legata alla permanenza di un presidente piuttosto che dell'altro a capo di un'organizzazione. Abbiamo così lasciato qualcosa di condiviso e comune che possa durare nel tempo.

Il documento si divide in due parti: manifesto e programma. Cosa possiamo dire sul manifesto. Sono cinque le parole chiave...
Sarebbe più corretto parlare di sei ma ne diremo meglio più avanti. Le cinque parole a cui accenna lei sono giovani, imprese, politica economica, scuola e territorio. Sono i temi sui quali ci vogliamo concentrare. Facciamo tutti parte di associazioni imprenditoriali che si occupano di vari argomenti e come gruppi giovani abbiamo la delega ad occuparci di tutto quello che è il mondo della scuola e dell'istruzione. Però siamo anche parte di associazioni che si occupano di imprese, di aziende e di politica economica. La sesta parola, quella più importante, è “insieme” che si trova alla fine del manifesto in quanto soltanto così riusciremo ad avere quella massa critica utile a fare dei progetti e ad avere un impatto sulla politica e sulla società valdostana.

Il programma si struttura su tre parti. La prima è insegnare il territorio... 
E' quella fondamentale. E' qualcosa che già facciamo nelle varie scuole dove andiamo, dalle elementari alle superiori, e cerchiamo di trasmettere la cultura di impresa ed insegnare delle competenze che normalmente non vengono insegnate, questo con l'obiettivo di creare dei cittadini migliori, più pronti ad entrare nel mondo del lavoro e, soprattutto, delle persone che sanno cosa succede dietro ai muri delle imprese, aspetto che non è così scontato.

Gli altri due verbi importanti sono comunicare e intraprendere...
Comunicare il territorio è l'altro principio fondamentale. Noi ci siamo resi conto che spesso i ragazzi non sanno cosa hanno intorno. Recentemente ho fatto un intervento in una scuola superiore in cui molto banalmente ho fatto vedere i loghi di alcune aziende presenti in Valle. Ho scoperto che i ragazzi non conoscevano neppure alcuni marchi che sono di multinazionali di fama mondiale. Questo è abbastanza preoccupante in quanto i giovani escono dalle Superiori e non hanno neanche idea di quali possono essere le loro opportunità. Vogliamo quindi promuovere il territorio valdostano con tutte le sue caratteristiche e le sue qualità.

Quindi un comunicare che aiuta l'intraprendere...
 Che aiuta le imprese esistenti, ma soprattutto che potrebbe costituire uno stimolo a far nascere nuove aziende. Se uno è consapevole di quello che gli sta intorno e che può offrire come prodotto specifico potrebbe anche decidere di offrirlo sotto una forma imprenditoriale.

Che cosa vi aspettate da questa vostra iniziativa? 
L'iniziativa ha due fini principali. Il primo è quello di cercare di unire un po' le forze per migliorare i progetti singoli che attualmente vengono portati avanti dalle varie associazioni. Il secondo – che se vogliamo è racchiuso nell'ultimo punto del nostro programma cioè l'intraprendere – consiste in una concreta richiesta alla politica di ristrutturazione dell'incubatore valdostano. Vogliamo dire alla politica e alla società valdostana che c'è una nuova risorsa che possono sfruttare e che alle spalle ha l'esperienza di centinaia di aziende, ma che soprattutto può contare su dei network nazionali che su queste tematiche lavorano quotidianamente e possono offrire un valore che è ineguagliabile.

Una proposta pratica non soltanto intenti...
Noi vogliamo un rilancio dell'economia valdostana e siamo convinti che questo rilancio debba necessariamente passare attraverso l'incremento delle nuove imprese e soprattutto la nascita di idee innovative che possano portare nuove competenze e nuovi modi di sviluppare le imprese in Valle d'Aosta. L'incubatore di Aosta è un ottimo strumento tuttavia i risultati che ha avuto sino ad ora potrebbero essere decisamente migliorati se venissero seguite alcune linee guida che noi abbiamo fornito in questo documento. In particolare la nostra proposta verte nel trasformare l'incubatore da generalista come è ora in un incubatore specifico focalizzato sul tema del turismo non come capacità ricettiva ma come un insieme di tecnologie e servizi per il turismo. Quindi sempre aziende manifatturiere e di servizi ma con un fine comune condiviso.

Il vostro è stato anche un cammino di reciproca conoscenza e si è percepito la solida intesa che è nata fra voi mentre presentavate il documento...
C'è stato un bellissimo cammino personale. Ci siamo incontrati all'inizio forse per caso. Abbiamo iniziato tra presidenti di alcune associazioni invitandosi a reciproche iniziative anche meno istituzionali. Da lì è nata un'amicizia che ci sta legando ed una voglia di lavorare insieme.

Quali sono i prossimi passi?
Estremante operativi. Vogliamo portare avanti questi progetti in modo comune. Per fortuna partiamo già da un'ottima base in quanto i progetti sono già in piedi anche se gestiti dalle singole associazioni. Il primo passo sarà quello di coinvolgere tutte le altre associazioni nei differenti progetti per avere un aiuto ed arrivare là dove come singola associazione non si riesce ad arrivare. Il secondo sarà quello di organizzare delle iniziative innovative che singolarmente non era possibile, ma tutti insieme avrà un impatto ed un significato diverso.

 Qual è il sogno imprenditoriale da realizzare? Magari da qui ad un anno...
L'auspicio è abbastanza ovvio. Vorrei che questa iniziativa per il momento partita soltanto come progetti per il futuro si concretizzasse e diventasse una prassi consolidata il fare le cose insieme. Sono fiducioso che chi mi succederà alla carica di Presidente così come nelle altre associazioni. Porterà avanti questo discorso in quanto è stato condiviso con tutti i gruppi e sono molte le persone che ci hanno lavorato e può diventare davvero qualcosa di concreto.

Il 26 giugno Marco Linty (#BCCValdostana) ospite a #ImpresaVda su RadioPropostainBlu


Carissimo visitatore, domani, Venerdì 26 giugno, puntata numero 196 di ImpresaVda, alle 9,30, su Radio Proposta in Blu. 

Anche questa settimana la trasmissione sarà realizzata grazie al contributo della BCC Valdostana. 

Ti aspetto allora Venerdì 26 giugno, sempre alle 9,30. Avrò come ospite Marco Linty, il Presidente della BCC Valdostana.

Nel frattempo ti segnalo che  qui puoi trovare l'intervista Piero Roullet, con la sua famiglia è titolare dell'Hotel Bellevue di Cogne che proprio la scorsa settimana ha festeggiato 90 anni di attività.

 
L'intervista sarà pubblicata anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola la prossima settimana.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

23 giugno 2015

Terzo trimestre 2015: Per #Confindustria Valle d#Aosta si inizia a vedere un po' di #ripresa

Monica Pirovano
Si rafforzano anche per l’economia locale le prospettive positive di inizio anno. L’indagine previsionale di Confindustria Valle d’Aosta relativa al terzo trimestre del 2015 evidenzia un significativo miglioramento di diversi parametri oggetto di osservazione. In linea con le ultime rilevazioni relative all’economia nazionale, molte imprese prevedono, infatti, un incremento della produzione e degli ordini, specialmente quelli dall’estero e segnali positivi si registrano anche sul fronte dell’occupazione.

«I dati che provengono dalla nostra consueta indagine parlano di una Valle d’Aosta in ripartenza su più voci - afferma la Presidente di Confindustria Valle d’Aosta, Monica Pirovanoed ora l’obiettivo principale deve essere quello di non lasciarsi sfuggire le opportunità legate alla ripresa che si intravede. Le imprese valdostane dovranno imparare a fare affidamento sulle proprie forze puntando soprattutto su proiezione internazionale, investimenti in beni capitali e ricerca e innovazione. In tal senso ci auspichiamo che molte aziende valdostane sapranno cogliere l’opportunità offerta dal bando di recente pubblicazione a valere sulla L.r. 84/1993».

L’indagine previsionale di Confindustria Valle d’Aosta relativa al terzo trimestre del 2015 evidenzia un significativo miglioramento di diversi parametri oggetto di osservazione. Dato leggermente in
controtendenza è quello relativo al carnet ordini che peggiora seppur di poco e quello relativo al grado medio di utilizzo degli impianti che dal 62% dello scorso trimestre scende ad un 59% dell’attuale. Migliora sensibilmente la propensione degli imprenditori valdostani ad investire: gli imprenditori che hanno dichiarato di voler procedere ad ulteriori investimenti rispetto a quelli programmati passa dal 6% del trimestre precedente ad un 11% dell’attuale e nessun imprenditore dichiara di rivedere in negativo le sue previsioni di investimenti. Per quanto concerne il dato relativo all’andamento degli incassi rispetto ai tempi di pagamento pattuiti si riscontra un buon miglioramento rispetto al trimestre precedente: la percentuale degli imprenditori che dichiara di aspettarsi una liquidazione dei corrispettivi in ritardo passa dal 71% dello scorso trimestre ad un 64% dell’attuale. In media, in base agli ultimi dati, si tratta di 84 giorni per quanto riguarda i committenti privati e di 82 giorni per le pubbliche amministrazioni.

Per quanto concerne le prospettive, dopo molto tempo subiscono un notevole miglioramento tutti i parametri oggetto di osservazione: crescono infatti le aspettative relative alla produzione in quanto il saldo passa da un 3,85% del trimestre precedente ad un 15,38% dell’attuale. Decisamente incoraggianti sono le prospettive per le esportazioni con il relativo saldo che da uno 5,88% del trimestre precedente fa registrare un vero e proprio balzo nel trimestre attuale: 43,75%. Altrettanto rosee sono le previsioni per l’acquisizione di nuovi ordini in generale dal momento che per il relativo saldo si passa da uno 0% del secondo trimestre 2015 addirittura ad un 20,83% dell’attuale. A piccoli passi prosegue anche il miglioramento del dato relativo agli investimenti: aumenta la quota di mprese che prevede di effettuare interventi per ampliamento della capacità produttiva (dal 29% del trimestre precedente al 32% dell’attuale) e scende anche la quota di imprenditori che dichiara di non prevedere di realizzare alcun investimento (dal 50% al 36%). Recuperano terreno anche le aspettative in merito all’andamento occupazionale con il saldo tra imprenditori ottimisti e pessimisti che dallo 0% del trimestre precedente si attesta su di un 7,14% dell’attuale. Infine, cresce ulteriormente la propensione a non utilizzare lo strumento della Cassa Integrazione da parte delle imprese locali, dato che l’89% del campione ha confermato che non vi ricorrerà nel prossimo futuro rispetto all’84% del trimestre precedente

Simone Lingeri Nuovo Presidente dei #Giovani #imprenditori di Confindustria Valle d'#Aosta

Da sinistra Simone Lingeri ed Edy Incoletti
Venerdì 19 giugno si è tenuta, presso la Maison des Anciens Remèdes a Jovençan, l’Assemblea privata dei Giovani Imprenditori di Confindustria Valle d’Aosta. L’Assemblea all’unanimità ha eletto Simone Lingeri  Presidente del Gruppo per il biennio 2015-2017 e Vice Presidente è stato eletto Guido Bertolin. Nella stessa seduta è stato rinnovato il Consiglio  Direttivo in persona di: Arianna Dell’Innocenti, Davide Dell’Innocenti, Guido Bertolin e Oliviero Gobbi.

Al termine dell’Assemblea, il neoeletto Presidente ha dichiarato «Il ruolo di Presidente del Gruppo Giovani è per me motivo di orgoglio ma anche di grande responsabiltà in quanto il nostro compito sarà anche quello di proporre soluzioni per ricostruire una speranza nel futuro e trovare soluzioni alle difficoltà che condizionano lo sviluppo industriale del nostro territorio. E' in quest'ottica che continuerò le iniziative, già promosse dalla precedente presidenza, volte sia all'allargamento della base associativa, sia al rafforzamento del rapporto con la scuola».

Lingeri è laureato in Economia presso la Facoltà degli Studi di Torino, imprenditore, amministratore delegato della Honestamp S.r.l.di Pont-Saint-Martin dove ricopre ruolo di manager sia nell’area economico-finanziaria che in quella tecnico-produttiva. Nel 2011, a corollario dell’attività imprenditoriale, coglie l’opportunità di avviare una nuova realtà di impresa-laboratorio (LaserCube s.r.l.) che utilizza le innovative applicazioni laser sui materiali abbinate alla grafica e alla prototipazione che ha avuto dei riscontri molto positivi con diversi artisti e grafic

22 giugno 2015

#Autonoleggio: «quel servizio non è regolare»

Leonardo Cassata
Si è tenuta nei giorni scorsi, presso la commissione regionale dei trasporti, l’incontro con i rappresentanti dei noleggi con conducente, Cassata Leonardo della Confartigianato e Addario Salvatore della Cna.

La questione, particolarmente sentita fra i noleggiatori del Monte Cervino, ha riguardato il trasporto effettuato per i propri clienti dal casinò e dagli alberghi. Cassata, ha illustrato alla commissione come non siano conformi alle norme di legge molti trasporti effettuati dal casinò e dagli alberghi.
Cassata ha messo in evidenza, con precisi richiami alla legge ed alla giurisprudenza, come confermato dall’avvocato del Cna presente all’audizione, che il trasporto effettuato da alcuni albergatori e dal casinò non si configura fra quelli considerati di pura cortesia, bensì un normale trasporto che è soggetto a norme precise per chi lo effettua; autorizzazione ncc. Sotto l’aspetto economico, tale comportamento ha, di fatto, dimezzato le entrate del consorzio del Monte Cervino nel periodo compresi fra il 2012 e 2015. Nel solo mese di maggio 2015 il calo è stato del 70%. Cassata ha inoltre sottolineato che i noleggiatori, nel momento in cui venivano chiamati dal casinò e dagli albergatori, avevano fatto notevoli investimenti per migliorare il parco macchine. Il nostro compito non era solo quello di offrire un buon servizio sul piano professionale, ma anche quello di mettere a disposizione macchine affidabili e confortevoli. Il buon servizio, che noi abbiamo sempre svolto, si inserisce nel quadro di una buona accoglienza per coloro che transitano nella nostra Valle.

«L’invito che facciamo alla commissione - si legge in una nota diffusa dalle associazioni di categoria -  è quello di valutare con attenzione la nostra posizione e di far ripristinare una situazione in cui, nel rispetto reciproco, si possa continuare ad esercitare la nostra attività».

Confindustria Valle d'#Aosta - L'Assemblea vota il nuovo Presidente: Paolo Giachino (#CvaTrading) in pole position

Paolo Giachino
La Presidente uscente Monica Pirovano e il neo Presidente eletto per il prossimo triennio (il nome in pole position come candidato unico è quello di Paolo Giachino, manager di Cva Trading, anche se l'Assemblea che voterà poco prima è comunque sovrana) consegneranno l’attestato di benvenuto  “Welcome Day” alle 14 nuove Imprese associate a Confindustria Valle d'Aosta nel 2014.

A seguire, si terrà la consegna del  premio “Eccellenze al lavoro”, arrivato alla sua terza edizione, dedicato ai dipendenti delle aziende associate che si sono distinti per talento, professionalità e dedizione al lavoro. Un progetto nato per valorizzare lo spirito di collaborazione di squadra tra impresa e risorse umane.

Al termine, alle 18,30, seguirà la  conferenza stampa  della Presidente uscente e del Presidente neo eletto che illustrerà gli indirizzi  generali e il programma di attività che caratterizzeranno il suo mandato.

L’evento si terrà il  29 giugno prossimo, al termine dell’Assemblea Privata, alle  ore 18.15, presso la  Sala Convegni della BCC, in Aosta, via Garibaldi  n.3.

Le imprese neo associate che riceveranno l’attestato sono: V.I.M. S.r.l. e VDA Carni S.r.l. per la Categoria Alimentari; Musumeci Editore S.r.l. e Nuova Energia S.r.l. per la Categoria Altre Industrie Manifatturiere; Acheos S.a.S. di Monteleone Luigi & C. e Fratelli Dall’Ara S.r.l. per la Categoria Edili; Eaux Valdôtaine S.r.l., Hydro Electricque Clavalité S.p.A. e Torgnon Energie S.r.l. per la Categoria Energia; Engineering.mo S.p.A. e Netbe S.a.s. per la Categoria ICT e Tecnologie innovative; Alpiservice  S.r.l., E.SY S.r.l. e Ingegneria & Ambiente S.r.l. per la Categoria Servizi, Ambiente, Salute.

Ad oggi Confindustria Valle d’Aosta rappresenta 158 imprese associate, compresi gli aggregati, con circa 5.400 dipendenti,con una crescita del 18%  rispetto al 2009, frutto di una intensa politica disviluppo associativo

19 giugno 2015

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (301): Iniziative estive


ISTRUZIONE E CULTURA
Stage estivi
E’ stato dato parere favorevole ai risultati della valutazione e al relativo finanziamento dei progetti inerenti l’iniziativa Stage estivi per studenti, presentati in risposta all’invito a regia regionale approvato dalla Giunta nell’ambito del Piano giovani. L’impegno di spesa previsto è di oltre 211 mila euro.

Châteaux en musique
E’ stata deliberata l’organizzazione dell’iniziativa culturale Châteaux en musique, in programma a luglio e agosto nei castelli della regione.

Festival CinemadAmare 2015
E’ stata decisa la collaborazione della Regione, per il tramite dell’Assessorato, all’organizzazione del Festival CinemadAmare 2015, in programma ad Aosta dal 20 al 25 luglio: lezioni e workshop di cinema, nonché proiezioni serali, nella prestigiosa area archeologica del Teatro Romano di Aosta, di film realizzati da giovani filmmaker provenienti da tutto il mondo, girati durante il periodo del festival.
Promozione Les Mots
Per promuovere il Festival della Parola Les Mots e il patrimonio storico artistico della Regione, la Valle d’Aosta interverrà alla XVI edizione della rassegna culturale internazionale La Milanesiana 2015, con l’organizzazione di una giornata articolata in due momenti: un dialogo tra lo scrittore Edoardo Nesi e Arnaldo Colasanti e una lectio di Vittorio Sgarbi su I tesori della Valle d’Aosta. L’appuntamento è per il 7 luglio a Milano.
 
TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI
Iscrizione elenchi professionali
Per l’iscrizione nei relativi elenchi professionali regionali delle guide escursionistiche naturalistiche, degli accompagnatori di turismo equestre e dei maestri di mountain bike, la Giunta ha definito le procedure applicative per il riconoscimento dei titoli e delle esperienze professionali maturate in altre Regioni o negli altri Stati europei.

Risultati Direttore Office du tourisme
Il Governo regionale ha preso in esame e approvato la valutazione dei risultati dell’attività del Direttore generale dell’Office régional du tourisme per il 2014.

18 giugno 2015

Luca Ghirardi (#Ecometer): vogliamo #brevettare il nostro #snowallert



Intervista a Luca Ghirardi di Ecometer

Di cosa si occupa la vostra azienda?
L’azienda si occupa di tutto quello che è monitoraggio, qualità dell’aria, acqua e meteo, dall’acquisizione del dato, alla sua trasmissione, alla visualizzazione/elaborazione e pubblicazione. Ecometer è costituita da due soci, una segretaria amministrativa, un tecnico strumentista ed una informatica. Nel tempo il mio socio Saudin si è specializzato in programmazione e gestione database ed ultimamente, grazie all’arrivo della collaboratrice informatica, anche nella creazione di siti internet. Per garantire un servizio professionale ai nostri clienti abbiamo conseguito nel 2010 la “Certificazione Motorolawns” un valore aggiunto per l’azienda che gli ha permesso di acquisire le competenze per il corretto management dei prodotti WNS e WLAN Motorola.

Quest'anno l'azienda compie vent'anni ? Come è nata l'idea di dedicarvi a questo settore?
Nel 1995 un azienda di Milano, la Rancon Instruments, cercava dei tecnici valdostani da formare per poter gestire la rete di monitoraggio della qualità dell’aria dell’Assessorato all’Ambiente (l’ARPA non era ancora nata) ed io e Saudin ci siamo trovati casualmente rispondendo a questa richiesta. 

In vent'anni è cambiato molto il vostro lavoro. Basta pensare soltanto all'utilizzo dei droni...
In 20 anni la tecnologia ha fatto passi da gigante e come azienda, per non perdere il treno, abbiamo dovuto aggiornarci. Due anni e mezzo fa, in collaborazione con l’Ingegnier Diotri Fabrizio e dopo numerosi tentativi amatoriali di autocostruzione a livello hobbistico, ci siamo buttati nel mondo dei droni specializzandoci nei rilievi fotogrammetrici e rilievi termografici; per quest’ultimo punto, nel 2014, abbiamo conseguito l’abilitazione come operatore di secondo livello. Per i droni stiamo terminando il percorso di abilitazione ENAC che fortunatamente ha regolamentato l’ambiente ma purtroppo la normativa è in continua evoluzione. 

Voi proponete dei vostri prodotti. Si tratta di brevetti, di applicazioni di vostra invenzione?
Al momento nessun brevetto, ma assembliamo componenti presenti sul mercato creando il prodotto ad ok per il cliente. Brevetti no ma invenzioni si, con l’università la bicocca di Milano e l’Ing Diotri abbiamo sviluppato un sistema automatico “Snow_Allert” di riconoscimento neve; il sistema acquisisce l’immagine nello spettro del visibile ed un algoritmo di calcolo determina la presenza o assenza di neve al suolo. Uno sviluppo dei rilievi con drone sono postazioni fisse per il monitoraggio in continuo di frane, ghiacciai dove un microcontrollore, gestendo una camera fotografica ci permette di acquisire con intervalli programmabili, dell’immagini che sfruttando la fotogrammetria ci permette di restituire al cliente dei modelli 3D. Altro utilizzo di queste postazioni fisse è nell’ambito fenomenologico dove, analizzando le immagini acquisite, si possono studiare i fenomeni biologici periodici (fioritura, riproduzione o malattie) 

Per chi lavorate normalmente?
I nostri clienti sono principalmente enti pubblici quali ARPA, RAVA (Centro Funzionale , nucleo A.I.B. del Corpo Forestale ed Ufficio valanghe). Nel privato gestiamo il monitoraggio della qualità dell’aria e dell’acqua di falda e meteo della discarica di rifiuti speciali pericolosi di Barricalla (Torino), nella discarica di rifiuti speciali non pericolosi di Torrazza Piemonte (Chivasso). Nelle Valli di Lanzo (Torino) abbiamo la gestione meteo dell’ex cava di Amianto di Balangero, per Valeco (Aosta) gestiamo il monitoraggio in continuo delle polveri. 

Un esempio di un vostro recente lavoro o su cui state lavorando in questi giorni?
Una delle recenti attività è stata la consegna di una nuova stazione di monitoraggio della qualità dell’aria all’ARPA VdA. Oltre al monitoraggio ci proponiamo nell’ambito della realizzazione software ed abbiamo consegnato, per la stagione invernale 2014/2015, il portale per la gestione dell’attività delle commissioni locali valanghe. 

Voi siete una ulteriore dimostrazione di come oggi la parola artigiano si coniughi sempre più con il concetto di innovazione...
Visto il settore particolare del quale ci occupiamo, dove la tecnologia ogni giorno fa salti da gigante, come piccola azienda artigiana, come dicevamo prima, non possiamo permetterci di rimanere fermi ma dobbiamo costantemente aggiornarci.

Altre novità in vista per la vostra azienda?
Per lavorare in completa regolarità con il drone dobbiamo concludere il percorso ENAC, al momento abbiamo il corso costruttore, corso pilota, assicurazione, visata medica e ci manca l’accreditamento all’ente nazionale per l’aviazione civile

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Come sogno, visti i tempi, vorremmo continuare a lavorare e perché no portare a termine il brevetto dello snowallert.

#Agricoltura: Gianni Champion nella Direzione nazionale del #Cia

Gianni Champion
Dino Scanavino, presidente nazionale della Cia-Confederazione italiana agricoltori, sarà in Valle d'Aosta lunedì 22 giugno. Eletto all'unanimità dall'Assemblea CIA a Roma nel febbraio 2014, Scanavino incontrerà i rappresentanti della Confederazione della Valle d'Aosta per tracciare un primo bilancio nazionale e regionale.

Scanavino, imprenditore vitivinicolo e vivaistico di Calamandrana, nell’Astigiano, 53 anni, è stato eletto dall’Assemblea CIA, composta da 436 delegati, in rappresentanza dei quasi 900 mila iscritti dell’organizzazione in tutta Italia. Scanavino, già vicepresidente nazionale dal 2010 nonché presidente della Cia di Asti dal 2002, rappresenta il passaggio finale e definitivo da una governance mista composta da agricoltori e funzionari confederali a una tutta di agricoltori, come sancito dal nuovo Statuto. Succede a Giuseppe Politi, che è stato al vertice dell’organizzazione nei precedenti dieci anni.

«Si tratta di un momento importante - commenta Gianni Champion, presidente CIA VdA - in quanto ci permette di tirare le fila di un anno e mezzo di lavoro assiduo e costante sul territorio».
Lunedì 22 sarà anche  l'occasione per ufficializzare la nomina di Champion quale componente della direzione nazionale CIA. «Una nuova sfida, che premia gli sforzi fatti in questi mesi, volti al recupero dell'organizzazione locale e alla rappresentanza di tutti gli agricoltori» conclude Champion.

Di questo e in generale della situazione agricola se ne parlerà lunedì prossimo, presso l'Agriturismo La Famille, in loc. Chez Les Volget 4, a Brissogne.

Venerdì 19 Giugno Piero Roullet (#HotelBellevue) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu


Carissimo visitatore, domani, Venerdì 19 giugno, puntata numero 195 di ImpresaVda, alle 9,30, su Radio Proposta in Blu. 

Anche questa settimana la trasmissione sarà realizzata grazie al contributo della BCC Valdostana. 

Ti aspetto allora Venerdì 19 giugno, sempre alle 9,30. Avrò come ospite Piero Roullet, con la sua famiglia è titolare dell'Hotel Bellevue di Cogne che proprio questa settimana ha festeggiato 90 anni di attività.

Nel frattempo ti segnalo che  qui puoi trovare l'intervista a Edy Incoletti, presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Valle d'Aosta, con lui ci occuperemo del Manifesto dei Giovani imprenditori della Valle d'Aosta.

 
L'intervista sarà pubblicata anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola la prossima settimana.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

17 giugno 2015

#ProsciutTiamo: Saint-Marcel protagonista


Il Prosciutto Saint Marcel, il celebre crudo sapientemente stagionato con le erbe di montagna, sarà il protagonista di ProsciutTiamo, la prima grande festa che Saint-Marcel dedica a quest'eccellenza gastronomica riconosciuta e apprezzata a livello internazionale. A organizzarla, in concomitanza con il solstizio d’estate, sono il Comune, la Pro Loco, le Associazioni di Saint-Marcel, le Merenderie sulla Via del Prosciutto e l’azienda produttrice del prosciutto, La Valdôtaine.
Dal 19 al 21 giugno si svolgeranno tre giorni di percorsi gastronomici lungo la Via del Prosciutto attraverso le sue 5 tappe che salgono nella vallata, tutte da provare: la Merenderia 1 presso La Valdôtaine in fraz. Surpian (547 metri s.l.m.), la Merenderia 2 presso Le Coffret nella fraz. Jayer (693 metri s.l.m.), la Merenderia 5 presso la Cantina del Viandante nella frazione di Enchasaz-Plout (988 metri s.l.m.), la "Merenderia country", all'aperto, allestita per l'occasione intorno all'antico forno del 1600 della frazione di Seissogne (1.066 metri s.l.m.) e la Merenderia 4 presso Au Pâtourage nella fraz. Layché (1506 metri s.l.m.).

«Avremo due prestigiosi ospiti che ci hanno fatto l'onore di partecipare al nostro evento - dice Paolo Fabris, Sales manager di La Valdôtaine - Gabriele Ferron, ambasciatore del riso italiano nel mondo, cucinerà alla Merenderia 1 il riso al cartoccio di Saint-Marcel, una delizia ideata espressamente dal grande chef veronese con il crudo Saint-Marcel, mentre ogni tappa di ProsciutTiamo sarà accompagnata dalla birra Kühbacher, la bavarese dal cuore «valdostano» che condivide le proprie radici con la storia del paese». Verso la metà dell'Ottocento, infatti, la famiglia Beck-Peccoz di Gressoney, proprietaria da oltre 150 anni della birreria del castello di Kühbach e discendente da una vecchia stirpe Walser in Valle d'Aosta da 7 secoli, fu conquistata dallo splendido vallone di Saint-Marcel, dalla sua natura selvaggia e dai paesaggi mozzafiato. Quei luoghi impervi e incontaminati divennero la meta preferita di nobili personaggi, che lì vissero appieno la loro passione per la fauna alpina, la montagna e l'arte venatoria creando una riserva di caccia
Le appetitose proposte da gourmet saranno declinate per ogni gusto e curiosità e verranno accompagnate da esperienze musicali scelte ad hoc (gli Orage apriranno la manifestazione il 19 giugno) e da itinerari a piedi e in mountain bike alla scoperta del paese e dei suoi tanti luoghi di interesse storico, archeologico e paesaggistico.

Adulti, bambini e famiglie potranno scegliere di godersi il tempo tra una degustazione, un concerto o un'attività avventurandosi su sentieri studiati per le esigenze di tutti. Accompagnati dalle guide della natura si partirà alla scoperta delle famose "Acque verdi", del celebre santuario di Plout, sulle tracce di popolazioni del Neolitico, nel futuro parco minerario di Servette, nell'area protetta di Les Iles o ancora tra gli antichi forni e mulini sparsi nel villaggio.

Il 20 e il 21 giugno ogni Merenderia offrirà un'esperienza particolare, con location, atmosfere, piatti e abbinamenti enogastronomici che, sempre e comunque a base di Saint Marcel, saranno dettati dallo stile dei proprietari e del loro locale:

- "A casa del Prosciutto" per la Merenderia 1

- "Prosciutto Glam" per la Merenderia 2

- "Prosciutto del villaggio" per la Merenderia 5

- "Prosciutto all'aperto" per la Merenderia Country

- "Prosciutto in quota" per la Merenderia 4

Rendez-vous a Saint-Marcel, il 19, 20 e 21 giugno per PROSCIUTTIAMO 2015.
Per maggiori informazioni si può visitare il sito internet o scrivere a info@prosciuttiamo.it

#Mercato #immobiliare: acquirenti e venditori in Valle d'#Aosta per #Tecnocasa


L’analisi delle compravendite realizzate dalle Agenzie del Gruppo Tecnocasa in Valle D’Aosta evidenzia che nel secondo semestre del 2014 il 55,9% degli acquisti ha riguardato l’abitazione principale, il 29,9% la casa vacanza ed il 14,2% la casa ad uso investimento.
Il 33,6% degli acquirenti in Valle D’Aosta ha un’età compresa tra 35 e 44 anni, mentre percentuali più basse si registrano nelle fasce più alte e nella fascia compresa tra 18 e 34 anni.

La percentuale di chi acquista l’abitazione principale decrescea con l’aumentare dell’età; al contrario la percentuale di chi acquista per investimento aumenta al crescere dell’età per poi diminuire nuovamente oltre i 65 anni. Nell’ultima fascia di età (oltre 65 anni) si registra la percentuale maggiore di acquisti di case vacanza (50,0%).
Nella seconda parte del 2014 chi ha acquistato un’abitazione attraverso le agenzie del Gruppo Tecnocasa in Valle D’Aosta nel 45,6% dei casi lo ha fatto avvalendosi dell’ausilio di un mutuo bancario, mentre il 54,4% delle compravendite è stato effettuato in contanti.
 Analizzando le compravendite dal lato del venditore, nella seconda parte del 2014 la maggior parte delle persone ha venduto per migliorare la qualità abitativa (58,7%), seguita da coloro che hanno venduto per reperire liquidità (30,4%) ed infine da chi si è trasferito da un altro quartiere oppure da un’altra città (10,9%).

#ExpoVda: La Valle d’#Aosta ha presentato la propria «Cultura della Qualità»

 

Si è tenuta martedì 16 giugno, a Milano, la conferenza stampa di presentazione dei progetti per Expo 2015 della Valle d'Aosta alla presenza del Presidente della Regione Augusto Rollandin, del curatore dei numerosi progetti culturali per Expo Valle D'Aosta Davide Rampello, autore di Padiglione Zero, degli Assessori all'Istruzione e Cultura Emily Rini, all'Agricoltura Renzo Testolin, al Turismo, sport, commercio e trasporti Aurelio Marguerettaz e del Presidente di Expo VdA, Claudio Restano.

Il Presidente della Regione, Augusto Rollandin ha sottolineato che «la Valle d’Aosta si presenta nel suo insieme, con tutte le sue peculiarità nei diversi settori che esprimono molta qualità, malgrado la sua piccola dimensione. La Regione si sta impegnando in una serie di iniziative di grande rilievo in grado di far emergere le eccellenze nel campo eno-gastronomico, culturale, montano. Tanti “turismi” quanti sono gli alpeggi, le vette più alte d’Europa, i castelli e i siti architettonici come il Forte di Bard, i villaggi, i sentieri di montagna. Vogliamo introdurre una vera cultura della qualità».

«La Valle D'Aosta è emblema di qualità, ove la cultura della qualità nasce dalla cultura delle differenze, senza le quali non esiste alcuna eccellenza. - dichiara Davide Rampello - Il mondo della montagna, la tutela della biodiversità, la qualità del cibo e del vino, le numerose iniziative culturali sono alcuni aspetti in cui Valle D'Aosta esprime al massimo livello la propria capacità di bellezza ed eccellenza in grado di incantare i numerosi visitatori».

Nel corso dell’incontro sono state evidenziate le iniziative di respiro internazionale legate alla cultura dell'alta montagna, come l’inaugurazione delle funivie Skyway Monte Bianco, già ribattezzate “la terrazza sull'ottava meraviglia del mondo” e simbolo della Regione Valle d'Aosta a Expo e 150 anni dalla conquista del Cervino.  

Sono stati, quindi, affrontati i temi legati alla tutela ambientale e biodiversità, sottolineando il ruolo importante del Parco Nazionale Gran Paradiso che è entrato a far parte della Green List Iucn delle aree protette oltre che la proprietà regionale delle risorse idroelettriche, eoliche e fotovoltaiche.

Sempre facendo riferimento alla natura legata allo sport e al trekking, è stato presentato, per coloro che vogliono mettere alla prova le proprie capacità di resistenza fisica tra i sentieri e i boschi della valle, il Tour Trail Valle D'Aosta(TTVDA), un circuito di gare di trail e ultratrail per gli atleti di professione, ma anche per i semplici appassionati, oltre all’evento più atteso, per la sua particolarità e durezza, che è il Tor des Géants, considerato il trail più duro al mondo.

«Un altro tema centrale, su cui la Regione sta investendo molto, - si legge nella nota diffusa da ExpoVda - è proprio quello dell'agroalimentare di qualità. Vera e propria filiera del cibo perfetto, la Valle d'Aosta ha intrapreso un progetto di tracciabilità e sicurezza denominato Saveurs du Val d'Aoste per connotare al meglio le proprie eccellenze enogastronomiche. Grazie a una speciale etichettatura realizzata con inchiostri anti-contraffazione, l’apposizione di un codice identificativo unico e di un QR code sui quattro DOP valdostani sarà possibile identificare e autenticare ciascun prodotto, tracciarne il percorso lungo tutta la filiera e promuovere al tempo stesso i produttori e il territorio. Dal 2015 la Valle d’Aosta si è inoltre dotata di un disegno di legge che introduce il divieto di impiego di organismi geneticamente modificati, divenendo di fatto la prima regione d'Italia completamente Ogm free».

Infine, è stata presentata la prima attesissima edizione della manifestazione Vins Extrèmes. Il meglio dei vini d'alta quota, che andrà in scena il prossimo 21 e il 22 novembre al Forte di Bard. Il focus è la cosiddetta viticoltura “eroica”, frutto di vitigni unici, che vengono allevati su terreni in forte pendenza e ad altitudini piuttosto elevate. 

Tanti Auguri #Bellevue!

L'Hotel Bellevue come già sanno i lettori di questo blog ha festeggiato martedì 16 giugno i suoi primi 90 anni! Ti propongo un reportage fotografico della serata realizzato da Moreno Vignolini. Anche se amichevolmente invitato per motivi di causa maggiore non ho potuto esserci (sic). Parleremo ancora di Bellevue e Turismo questo venerdì con Piero Roullet a ImpresaVda, alle 9,30, su Radio Proposta in Blu.











16 giugno 2015

Workshop su #credito e #opportunità di #finanziamento per le #imprese

La Chambre Valdôtaine informa che il 18 giugno alle 14.30 presso la sala meeting dell'Hostellerie du Cheval Blanc ad Aosta, si svolgerà il workshop "Il credito e le opportunità di finanziamento per le imprese".

18 Giugno 2015 ore 14.30 - 17.00
SALA "LE JARDIN D'HIVER" HOSTELLERIE DU CHEVAL BLANC
Rue Clavalité, 20 - 11100 Aosta


La partecipazione è libera, previa registrazione via mail all'indirizzo: sportellovda@pie.camcom.it o telefonicamente allo 0165/573094, possibilmente entro le 13 del 17 giugno 2015. Le adesioni saranno raccolte secondo l'ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Il Programma

14.30   Registrazione dei partecipanti

14.45  Apertura dei lavori e saluti di benvenuto


15.00  Il ruolo della Commissione Regionale ABI in Valle d’Aosta
Luigi Gargiulo, Presidente della Commissione Regionale ABI per la Valle d'Aosta


15.10  Riflessi del nuovo assetto regolamentare e di vigilanza nei rapporti tra le banche e la clientela

Andrea Caponera Ufficio Tributario, Bilancio e Vigilanza dell'ABI

15.50  Domande & Risposte


16.00  Il Consorzio di garanzia fidi come facilitatore dell'accesso al credito 

Roberto Ploner - Valfidi S.c.

16.30  Domande & Risposte


17.00  Chiusura Lavori



 
 

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