20 settembre 2013

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (218): Mutuo di #Finaosta da 10 milioni per la Casa da Gioco


BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO 


Incarico a Finaosta per un mutuo con la Casino de la Vallée
La Giunta regionale ha conferito incarico a Finaosta per la stipula di un’operazione di mutuo, con la Casinò de la Vallée, destinata al finanziamento di maggiori oneri del piano di sviluppo della Casa da gioco di Saint-Vincent e del complesso alberghiero Grand Hotel Billia. Vai sul sito per saprene di più...


TERRITORIO E AMBIENTE
Osservatorio rifiuti
La Giunta ha approvato inoltre la sostituzione dei rappresentanti dell’Osservatorio regionale sui rifiuti, a seguito della ridefinizione della struttura organizzativa dell’Amministrazione regionale. Sono quindi stati nominati l’Assessore Luca Bianchi competente in materia di ambiente, con funzioni di presidente; Ines Mancuso, dirigente della Struttura attività estrattive e rifiuti, e Lorenza Palma, rappresentante designata dalle associazioni ambientalistiche maggiormente rappresentative ed operanti nel territorio regionale.


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI
Acquisto autobus
E’ stato dato parere favorevole al programma di finanziamento per la concessione alla società cooperativa SVAP e al raggruppamento temporaneo VITA SPA – SAVDA SPA di contributi finalizzati all’acquisto di autobus. E’ stato quindi inoltre approvato il protocollo d’intesa tra la Regione e le società di trasporto per la definizione dei vincoli legati all’utilizzo dei mezzi. I due documenti saranno ora sottoposti al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

1 commenti:

Fabrizio Favre on 21 settembre 2013 18:07 ha detto...

Mini-aggiornamento...

Qui di seguito una nota del consigliere Albert Chatrian in merito alle dichiarazioni rese ieri dal presidente Rollandin e dall'assessore Baccega sul mutuo concesso al Casinò di Saint-Vincent.

«Per Rollandin sono “marginali” 10 milioni di mutuo al Casinò, giustificati anche dalla spesa non preventivata per una nuova cucina. E intanto, molti imprenditori alberghieri attendono l'esito delle domande di finanziamento per progetti di adeguamento o ristrutturazione»

Mentre si annunciano tagli di 140 posti di lavoro al Casinò, mentre si ha notizia che gli amministratori di enti ben più importanti del Casinò, come Ferrovie dello Stato, ANAS e RAI, hanno un tetto di 294.000 euro di compenso lordo annuo, voglio ricordare che l’amministratore unico Frigerio, dopo avere presentato un bilancio in rosso di diversi milioni di euro, ha ricevuto un premio di produttività per il 2012 di oltre 70.000 euro che, aggiunto al compenso base, ha portato il “nostro” a superare i 300.000 euro di compenso lordo annuo totale.
Tra gli obiettivi del premio c’erano i lavori di ristrutturazione del Grand Hotel Billia, pomposamente chiamato “Resort”.
Ebbene, ieri la Giunta regionale ha deliberato un mutuo di altri 10 milioni di euro per integrare i 50 milioni già deliberati per il Piano di rilancio.
Perché? Durante la conferenza stampa di ieri, il presidente Rollandin ha dichiarato che sono necessari per coprire costi dovuti a “difficoltà imprevedibili” e l’assessore Baccega ci informa che una di queste difficoltà imprevedibili era la nuova cucina, “necessaria e non preventivata”.
Fenomenale, davvero! Si costruisce un albergo 5 stelle che costa milioni di euro e ci si accorge che serve una cucina.
Invece di chiedere conto a chi di dovere (non certo ai dipendenti in esubero) dei pessimi risultati di gestione e di queste mancanze imperdonabili, che farebbero ridere se non ci fosse da piangere, la Giunta ha deciso, in questi momenti e senza battere ciglio, di spendere altri 10 milioni dei valdostani: tanto, come sostiene il presidente Rollandin, “il mutuo è una parte marginale”.
Beato lui per il quale 10 milioni di mutuo sono “marginali”! Io invece penso con tristezza e indignazione ai tanti imprenditori alberghieri che hanno presentato progetti di adeguamento o ristrutturazione, hanno passato giornate negli uffici per spiegare ogni minimo dettaglio dei loro progetti, hanno dovuto fornire integrazioni e chiarimenti, o anche nuove e costose varianti, hanno atteso a lungo per conoscere l’esito delle domande di mutuo e ora attendono ancora quanto è loro dovuto per legge.
Se avessero dimenticato loro di indicare la cucina nel progetto, cosa avrebbero risposto gli uffici? E la Giunta avrebbe concesso anche a loro un’integrazione?
Mai come in questo momento è chiaro che questa maggioranza non è dalla parte dei valdostani onesti e operosi, ma aiuta e giustifica chi, senza meriti né risultati, sembra portare avanti interessi neppure troppo oscuri.
Prima finirà questo scempio, meglio sarà per tutti.

 

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