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26 novembre 2016

Il mercato immobiliare in Valle d'#Aosta secondo Tecnocasa: #ValdAyas, #Gressoney, Champorcher, #Courmayeur e #Morgex (seconda e ultima parte)


Nella prima parte del 2015 si registra una leggera ripresa della domanda di casa vacanza nella Val d’Ayas, dove i valori sono diminuiti del 4,6%. Tra le zone più richieste ci sono il centro di Champoluc e Antagnod di cui piace la tranquillità e la panoramicità. Negli ultimi tempi è in aumento la domanda di soluzioni indipendenti oppure di soluzioni semindipendenti ed appartamenti in piccoli contesti condominiali. Apprezzata la presenza di uno spazio esterno quale un terrazzo o un giardino. Gli acquirenti arrivano soprattutto da Milano e Torino, in parte anche da Genova. Il budget medio arriva fino a 180-220 mila €. Champoluc è il comune maggiormente apprezzato soprattutto dagli amanti dello sci perchè appartiene al comprensorio del Monterosa Sky. Tra le zone più richieste c’è la route Ramey dove si registrano le quotazioni più elevate: 4000-4500 € al mq per le soluzioni in ottimo stato per scendere poi a 3500 € al mq per le abitazioni che necessitano di interventi di ristrutturazione. Ad Antagnod è possibile acquistare a prezzi più contenuti, intorno a 3400-3800 € al mq. Brusson raccoglie l’interesse delle famiglie con bambini e di amanti dello sci di fondo. Una soluzione economica costa intorno a 1800 € al mq mentre un immobile in ottimo stato si aggira intorno a 3000-3500 € al mq. Negli ultimi tempi è aumentato l’appeal della zona Estoul dove ci sono nuove strutture turistico ricettive e sono in aumento le villette a schiera e le villette bifamiliari. Le quotazioni delle abitazioni usate ed in ottimo stato sono di 4000 € al mq. Da segnalare che a Champoluc sono da poco operative le nuove terme e questo potrebbe portare ad un aumento delle domande di casa vacanza o di affitti in zona.

Non meno importanti Gressoney e Champorcher che offrono servizi e panorami diversi ma entrambe richiamano l’attenzione degli amanti dello sci; la prima è conosciuta per la presenza del suo comprensorio sciistico che collega Gressoney alla Val d’Ayas e ad Alagna, qui i prezzi variano da 4000 a5000 € al mq. Champorcher invece è una meta per gli amanti dello sport e della tranquillità, qui i prezzi sono decisamente più contenuti e variano da 1600 a 1800 € al mq.
Il mercato degli affitti invernali è sempre dinamico e in zona cercano soprattutto turisti lombardi e piemontesi che tendenzialmente affittano l’immobile per una, massimo due settimane. Meno frequente che si affitti per l’intera stagione. A Champoluc ed Antagnod un bilocale di quattro posti letto ha i seguenti canoni: 1000 € nella settimana di Natale, 1500 € in quella di Capodanno, 4500 € per l’intera stagione. A Brusson e Anteyi valori sono di 700 € per la settimana di Natale, 1050 € per quella di Capodanno e 3150 € al mese per l’intera stagione.

Il mercato della casa vacanza a Courmayeur e Morgex è in ripresa, in termini di richiesta. La nuova funivia “Skyway Monte Bianco” , da poco inaugurata e definita a pieno titolo “l’Ottava Meraviglia del Mondo” offre la possibilità di salire nel cuore del massiccio del Monte Bianco. Dotata di un sistema che permette la rotazione su se stessa consente ai visitatori di godere di una visione a 360° di tutte le zone attraversate. Questo ha attratto nella zona di Courmayeur maggiori presenze rispetto al passato. Le richieste infatti sono in aumento e a muoversi sono stati prevalentemente potenziali acquirenti che arrivano dalla zona di Milano alla ricerca della casa vacanza con un budget medio intorno a 500 mila €. Si orientano prevalentemente su trilocali posizionati nei pressi degli impianti, in buono stato, dotati di posto auto e box. Le quotazioni nel centro di Courmayeur (via Roma e la zona nei pressi del parco e dell’isola pedonale) si aggirano intorno a 6000-7000 €. al mq con punte più alte per immobili particolarmente signorili. La maggioranza degli immobili della zona sono condomini costruiti negli anni ’80. Si segnala anche la realizzazione di nuove palazzine situate nel centro del paese dove i prezzi toccano punte anche di 10.000 €. al mq. Quotazioni decisamente più basse, 3000 € al mq per gli immobili ristrutturati, si registrano nella zona di Morgex dove acquistano coloro che non riescono ad accedere al mercato di Courmayeur e che hanno budget più contenuti, intorno a 200-250 mila €. Dalla zona è facile raggiungere le “Terme di Pré-Saint-Didier”, realizzate nello storico stabilimento termale risalente al 1834 e nell’edificio che ospitava il casinò, oggi perfettamente integrati nei nuovi stabilimenti termali. 

27 gennaio 2016

#Tripadvisor premia tre alberghi valdostani

Il Bellevue Hotel & SPA di Cogne, Il Romantic Hotel Jolanda Sport di Gressoney e L’Auberge de la Maison di Courmayeur sono stati premiati da Tripadvisor, risultando vincitori del premio Travellers Choice™ 2016 per hotel di TripAdvisor nella categoria Top 25 Hotel in Italia classificandosi al 5° posto il Bellevue, al 15° il Jolanda Sport e al 22°  l’Auberge de la Maison. 

Giunto al 14° anno della rassegna, TripAdvisor ha premiato le migliori strutture a livello internazionale sulla base di milioni di recensioni e opinioni raccolte in un anno dai viaggiatori di tutto il mondo. Sono state premiate le strutture appartenenti alle categorie: Migliori hotel, Migliori tariffe, Migliori Pensioni e Bed & Breakfast, Migliori hotel di lusso, Miglior servizio e Migliori piccoli hotel. I tratti che contraddistinguono i vincitori dei premi Travellers' Choice sono l'eccellenza del servizio, la qualità e la convenienza.

«Ci congratuliamo con le strutture che hanno vinto i premi Travellers' Choice per hotel - afferma Barbara Messing, Direttore del marketing per TripAdvisor - Quando i viaggiatori scelgono dove prenotare il loro prossimo viaggio, dovrebbero controllare i vincitori del premio che hanno già soddisfatto milioni di membri della community di TripAdvisor»

Per scoprire tutti i vincitori del premio Travellers' Choice 2016, visitate la pagina  

13 dicembre 2013

La Ducale spa (Gruppo #Tecnocasa) investe a #Gressoney-Saint-Jean | Abitare in un villaggio #Walser


La Ducale Spa, società di sviluppo immobiliare del Gruppo Tecnocasa, presenta «Village Pont Sec», una nuova iniziativa immobiliare ai piedi del Monte Rosa. La residenza sorge a pochi chilometri da Gressoney-Saint-Jean e consiste nel recupero di un nucleo di tipiche case walser adagiate lungo il corso del torrente Lys, immerso in un bosco di alberi secolari, a poco più di 1000 metri di altitudine.

Si tratta di un restauro conservativo volto alla valorizzazione e alla tutela storica degli elementi architettonici tipici della zona, frutto di sapienti lavori artigianali a cura di imprese locali che ben conoscono le tipologie del luogo e sanno preservarne e valorizzarne la bellezza unitamente alla praticità. Ci sono quindi balconi in legno, balaustre in ferro, pareti in pietra a vista, parquet a listoni spazzolato. Tutti gli elementi sono stati mantenuti, restaurati e, quando non possibile, sono stati rifatti nelle medesime forme e dimensioni.

Dal piccolo agglomerato La Ducale Spa ha ricavato un villaggio residenziale composto da 23 appartamenti (dal bilocale alla villa) in grado di coniugare risparmio energetico e rispetto delle tradizioni architettoniche del luogo edificato nel pieno rispetto della natura e dei vincoli paesaggistici, recuperando parti dell'originaria costruzione.

Non si tratta di una residenza turistico alberghiera (RTA), ma di acquistare la piena proprietà privata dell’unità abitativa, gestendola quindi in maniera autonoma senza i vincoli di una società di gestione esterna.

"Village Pont Sec" è una realizzazione in Classe Energetica B (rara da trovare in zona) che necessita di poca energia per garantire un comfort ottimale a chi vi abita, risparmiando e rispettando l’ambiente. Un plus importante delle unità abitative è la gestione del riscaldamento da remoto con una telefonata per impostare la temperatura desiderata all’arrivo.

Altre caratteristiche:

· Massimo 3 piani

· Area gioco bimbi

· Giardino condominiale

E' inoltre presente uno ski box per il deposito dell’attrezzatura, una sala condominiale a disposizione dei proprietari (si tratta di un mini appartamento con bagno) e un parco condominiale in cui rilassarsi e godersi appieno il panorama e la natura circostante.

I prezzi dei bilocali del "Village Pont Sec" partono da 190.000 Euro, per i trilocali da 360.000 Euro, per ogni appartamento è disponibile un posto auto di proprietà.

15 ottobre 2010

Tecnocasa: Il mercato Immobiliare Turistico (2)

Dopo averti presentato l'analisi di Tecnocasa sui prezzi della città di Aosta e sulle località di Cervinia, Valtournenche, Cogne, Morgex e La Salle ora tocca a Gressoney e Courmayeur.  
Come già scritto ieri se sei interessato alla tabella (in formato excel) delle quotazioni comune per comune può farmene richiesta lasciando la tua e-mail nello spazio commenti di questo post.

GRESSONEY
Nei primi sei mesi del 2010 le quotazioni delle abitazioni a Gressoney sono rimaste stabili. Sembra esserci una ripresa della domanda che anche se la distanza tra le richieste dei venditori e la reale capacità di spesa dei potenziali acquirenti rende ancora difficoltoso la realizzazione delle compravendite. La domanda di immobili si orienta soprattutto sui bilocali ma ultimamente anche i trilocali (da 60-65 mq) godono di una buona richiesta. Per un trilocale si considera una disponibilità di spesa media di 400 mila €, per un bilocale di 250-300 mila €. Si registra anche molta offerta sul mercato. Gressoney Saint Jean è la località che raccoglie più consensi tra i potenziali acquirenti dal momento che si presta sia al turismo invernale che a quello estivo. La zona più richiesta è quella che si sviluppa intorno al Castello perché più tranquilla ed offre anche condomini di prestigio costruiti tra gli anni ’60 e gli anni ’70 che, in buone condizioni, si valutano mediamente intorno a 7000 € al mq.
Anche il centro di Saint Jean è tra le zone apprezzate ma si realizzano poche compravendite dal momento che non c’è molta offerta sul mercato. Ci sono appartamenti e soluzioni indipendenti costruite tra gli anni ’50 e gli anni ’60 che possono arrivare anche a punte di 10 mila € al mq.
A Gressoney la Trinitè invece le zone più apprezzate sono quella centrale e quella di Staffal, nei pressi degli impianti. Nel Centro ci sono appartamenti e soluzioni indipendenti degli anni ’50-’60 che si trattano a prezzi medi di 5000 € al mq, mentre le quotazioni salgono a 5500 € al mq per le tipologie situate a Staffal.
Chi non riesce ad accedere al mercato immobiliare di Gressoney opta per le abitazioni situate a Gaby ed Issime dove le quotazioni scendono a 2000-3000 € al mq. Da segnalare lo sviluppo immobiliare che interessa il comune di Fointanemore dove sono partiti i lavori per la costruzione di decine di appartamenti acquistabili a 2300 € al mq.    

COURMAYEUR, LA THUILE E PRE-SAINT-DIDIER
Nei primi sei mesi del 2010 le quotazioni delle abitazioni a Courmayeur sono rimaste stabili. La ricerca della seconda casa è alimentata da acquirenti che provengono principalmente dalla Liguria, a seguire da Milano e Monza Brianza. Si ricercano bilocali o trilocali costruiti in pietra e legno possibilmente vicino al centro della città o comunque in zone servite e comode per raggiungere gli impianti.
Il centro del paese resta sempre in cima alle preferenze perché punto di partenza degli impianti di risalita. Le abitazioni del centro sono soluzioni in pietra e legno della fine del 1800 che, ristrutturate costano mediamente intorno a 10-12 mila € al mq e da ristrutturare 8000 € al mq. Le tipologie ristrutturate arrivano a 10-12 mila € al mq.
Le altre località apprezzate sono quelle che si sviluppano intorno al Centro tra cui il Villair Inferiore, La Saxe oppure Dolonne, dove si trova la partenza di un secondo impianto sciistico. Al Villair Inferiore prevalgono i condomini costruiti tra gli anni ’70 e gli anni ’90 ma si possono trovare anche appartamenti in villa. Per un buon usato si spendono mediamente 8000 € al mq. Le quotazioni scendono leggermente a Dolonne dove ci sono appartamenti in villa con giardino, che si valutano a prezzi medi che oscillano da 6000 (buon usato) a 9000 € al mq (nuovo).

Anche a La Thuile le zone più apprezzate sono quelle centrali e comode per raggiungere le piste da sci. L’offerta immobiliare include condomini costruiti a partire dagli anni ’60-’70 fino ad arrivare agli anni ’90 e vecchi rustici tipici del posto e molto richiesti, costruiti in legno e pietra. Le quotazioni vanno da 2000 € al mq per le tipologie da ristrutturare completamente fino a 6000 € al mq per quelle già ristrutturate. Tra le frazioni più richieste di La Thuile ci sono Grande Golette, Petite Golette ed Entreves dove per una soluzione di nuova costruzione si registrano prezzi che vanno da 6000 € al mq a 7000 € al mq. Anche a Prè Saint Didier le quotazioni degli immobili sono rimaste stabili. Ad acquistare in zona sono coloro che non hanno un budget che consente di accedere al mercato di Courmayeur, più costoso.

Prè Saint Didier è particolarmente apprezzato per lo stabilimento termale e per la sua posizione strategica (5 km da Courmayeur e 10 Km da La Thuile). La zona più richiesta è quella centrale, dove c’è anche la sede delle terme e dove si possono trovare condomini degli anni ’60-’70 ma anche tipiche abitazioni di montagna del secolo scorso che sono state ristrutturate nel tempo e che si vendono a prezzi medi di 4000-5000 € al mq. Da segnalare la frazione di Verrand, vicino a Courmayeur, caratterizzata da un incantevole borgo storico completamente ristrutturato e da ville immerse nel verde. Sono in corso lavori per la costruzione di numerose nuove abitazioni vendute a 5500 € al mq.

22 dicembre 2009

Il Mercato Immobiliare Turistico in Valle d'Aosta (1): Gressoney, Valtournenche e Cervinia


Sono stabili le quotazioni delle abitazioni nelle località turistiche nella prima parte del 2009.

L’interesse per l’acquisto della casa in montagna è sempre stato vivace, non ha conosciuto flessioni importanti in questi ultimi anni ma, dopo l’estate, gli operatori del Gruppo Tecnocasa hanno riscontrato una ripresa delle richieste. Si ricercano soprattutto piccoli tagli, bilocali oppure piccoli trilocali. Le zone preferite sono quelle centrali per la presenza dei servizi, quelle con buona esposizione al sole e facile raggiungimento delle piste. Si prediligono le tipologie in buono stato di conservazione. Sulle nuove costruzioni si preferiscono quelle costruite nel rispetto degli standard di risparmio energetico.

Le regioni dove si segnala un lieve incremento delle quotazioni sono il Piemonte (+0,5%) e la Valle d’Aosta (+0,3%). Stabili le quotazioni delle località dell’Abruzzo. In lieve diminuzione le abitazioni situate sull’Appennino dell’Emilia Romagna (-1,2%). Come sempre in questo blog mi occupo della realtà valdostane. In quattro puntate l'analisi dell'Ufficio studi di Tecnocasa.

Stabili le quotazioni delle abitazioni a Gressoney dove si cerca soprattutto la seconda casa. Si registra una lieve ripresa delle compravendite stimolate dal fatto che i potenziali venditori hanno iniziato a ridimensionare le richieste. In questo periodo si sono apprezzate le soluzioni di nuova costruzione (anche se gli acquirenti preferiscono sempre meno acquistare su carta) e le soluzioni usate a prezzi contenuti. La maggioranza delle compravendite non sono finanziate da mutuo. Le tipologie più richieste sono il bilocale ampio con cucina abitabile, il trilocale inserito in piccoli contesti condominiali e la soluzione indipendente. Gli acquirenti arrivano prevalentemente da Milano e dalla provincia. Si apprezzano soprattutto le tipologie tipiche costruite in legno e pietra. Saint-Jean e La Trinitè sono i due comuni più importanti della Valle di Gressoney. Saint-Jean è apprezzata sia per le vacanze estive che per quelle invernali mentre La Trinitè è una località scelta per le vacanze estive. Questo comporta anche una differenza di prezzi immobiliari tra le due località, mediamente più alti a Saint Jean. Tra le località più apprezzate c’è il centro di Saint Jean che si caratterizza per la presenza di appartamenti e soluzioni indipendenti costruiti tra gli anni ’50 e gli anni ’60 di cui però l’offerta sul mercato è decisamente più bassa. Da segnalare un discreto sviluppo edilizio nella zona di Staffal, nei pressi degli impianti, dove si sono realizzate numerose unità abitative RTA ed appartamenti che si vendono a prezzi medi di 5000 € al mq. Sempre a Gressoney Saint Jean, nella zona di Pont Sec è in corso un altro intervento con appartamenti di nuova costruzione venduti da 5000 a 8000 € al mq. Tra gli interventi in corso sul territorio c’è l’impianto di illuminazione realizzato a Weissmatten ed il collegamento via impianti con Champoluc.


A Valtournenche e Cervinia le quotazioni delle abitazioni sono stabili nel primo semestre del 2009, la domanda è in ripresa ma il budget medio di chi acquista si è ridotto, portandosi a 180-200 mila €. Gli acquirenti di seconda casa arrivano dalla Lombardia, dalla provincia di Alessandria e dalle province della Liguria. La tipologia più ricercata è il bilocale, inserito in piccoli contesti condominiali e con basse spese di gestione. A Valtournenche le zone più richieste sono quelle di Chaloz e Cretaz, vicine al centro del paese e caratterizzate dalla presenza di abitazioni inserite in piccoli condomini o da soluzioni in legno e pietra. Per una tipologia ristrutturata si spendono mediamente 4000 € al mq anche se sul mercato prevalgono le tipologie da ristrutturare. A Cervinia le tipologie più richieste sono quelle situate nel centro del paese, costruzioni degli anni ’70 con prezzi medi di 6000 € al mq. Le zone periferiche (specialmente Cielo Alto) sono meno richieste perché scomode per raggiungere la strada pedonale ed offrono appartamenti in condomini molto grandi. Le quotazioni quindi diminuiscono e si portano a prezzi medi di 3000-3500 € al mq. Tra le nuove costruzioni si segnalano quelle realizzate nei pressi del Pirovano, in parte RTA ed in parte residenziale e con prezzi medi di 5000 € al mq. Tra gli interventi in corso si segnala a Valtournenche l'ultimazione dell' impianto di innevamento artificiale e a Cervinia una nuova seggiovia. Per quanto riguarda la prossima stagione invernale si registra una buona richiesta per i prossimi mesi e i prezzi per un bilocale di quattro posti letto sono di 450 € a settimana in bassa stagione e 900 € a settimana per alta stagione, Natale e Capodanno. A Cervinia invece sono rispettivamente di 550 € e 1100-1200 € a settimana.

27 ottobre 2009

Il Mercato Immobiliare Turistico in Valle d'Aosta (1): Gressoney, Valtournenche e Cervinia

Proseguo la pubblicazioni delle analisi di Tecnocasa. Ora tocca al mercato immobiliare turistico.

Stabili le quotazioni delle abitazioni a Gressoney Saint Jean e La Trinité dove si cerca soprattutto la seconda casa. Si registra una lieve ripresa delle compravendite stimolate dal fatto che i potenziali venditori hanno iniziato a ridimensionare le richieste. In questo periodo si sono apprezzate le soluzioni di nuova costruzione (anche se gli acquirenti preferiscono sempre meno acquistare su carta) e le soluzioni usate hanno prezzi contenuti. La maggioranza delle compravendite non sono finanziate da mutuo. Le tipologie più richieste sono il bilocale ampio con cucina abitabile oppure il trilocale, inseriti in piccoli contesti condominiali, e la soluzione indipendente. Gli acquirenti arrivano prevalentemente da Milano e dalla provincia. Si apprezzano soprattutto le tipologie tipiche costruite in legno e pietra. Saint Jean è apprezzata sia per le vacanze estive che per quelle invernali mentre La Trinitè è una località scelta per le vacanze estive. Questo comporta anche una differenza di prezzi immobiliari tra le due località, mediamente più alti a Saint Jean. Tra le località più apprezzate c’è il centro di Saint Jean che si caratterizza per la presenza di appartamenti e soluzioni indipendenti costruiti tra gli anni ’50 e gli anni ’60 di cui però l’offerta sul mercato è decisamente più bassa.

Da segnalare un certo sviluppo edilizio nella zona di Staffal, nei pressi degli impianti, dove si sono realizzate numerose unità abitative RTA ed appartamenti che si vendono a prezzi medi di 5000 € al mq. Sempre a Gressoney Saint Jean, nella zona di Pont Sec è in corso un altro intervento con appartamenti di nuova costruzioni venduti da 5000 a 8000 € al mq.

Tra gli interventi in corso sul territorio c’è l’impianto di illuminazione realizzato a Weissmatten ed il collegamento via impianti con Champoluc.

A Valtournenche e Cervinia le quotazioni delle abitazioni sono stabili nel primo semestre del 2009, la domanda è in ripresa ma il budget medio di chi acquista si è ridotto, portandosi a 180-200 mila €. Gli acquirenti di seconda casa arrivano dalla Lombardia, dalla provincia di Alessandria e dalle province della Liguria. La tipologia più ricercata è il bilocale, inserito in piccoli contesti condominiali e con basse spese condominiali. A Valtournenche le zone più richieste sono quelle di Chaloz e Cretaz, vicne al centro del paese e caratterizzate dalla presenza di abitazioni inserite in piccoli condomini o da soluzioni in legno e pietra. Per una soluzione ristrutturata si spendono mediamente 4000 € al mq anche se sul mercato prevalgono le tipologie da ristrutturare.

A Cervinia le tipologie più richieste sono quelle situate nel centro del paese, costruzioni degli anni ’70 per le quali si registrano prezzi medi di 6000€ al mq. Le zone periferiche, specialmente la Loc. di Cielo Alto, sono meno richieste perchè più scomode per raggiungere la strada pedonale dove ci sono i negozi e perchè offrono appartamenti in condomini molto grandi. Per tali motivi le quotazioni diminuiscono e si portano a prezzi medi di 3000-3500 € al mq. Tra le nuove costruzioni in corso si segnalano quelle realizzate nei pressi del Pirovano, in parte RTA ed in parte residenziale e che si scambiano a prezzi medi di 5000 € al mq.

Tra gli interventi in corso si segnala a Valtournenche l'ultimazione dell' impianto di innevamento artificiale e a Cervinia una nuova seggiovia.

Per quanto riguarda la prossima stagione invernale si registra una buona richiesta per i prossimi mesi e i prezzi per un bilocale di 4 posti letto sono di 450 € a settimana in bassa stagione e 900 € a settimana per alta stagione, Natale e Capodanno. A Cervinia invece sono rispettivamente di 550 € e 1100-1200 € a settimana.

3 marzo 2009

Vacanze sotto le Alpi: nuovi arrivi dal Centro-sud sulle piste del Monte Rosa

Su entrambi i versanti del Monte Rosa le due regine dello sci ai piedi della seconda vetta d’Europa, Ayas e Gressoney La Trinité (insieme alla sorella Saint-Jean) fanno registrare, soprattutto a dicembre, un trend di crescita a due cifre. Mettendo assieme dicembre e gennaio La Trinité registra un -1,95% (causato dalla forte diminuzione di italiani), Saint-Jean totalizza un +21,55% (merito in questo caso della clientela nazionale) e Champoluc si regala un +8,85%. Barbara Fedi, presidente dell’Aiat Monte Rosa, cui è affidata la responsabilità di tutta la Val d’Ayas non ha timore di parlare di un dicembre eccezionale. «A Champoluc - commenta - abbiamo registrato un + 18 per cento nelle presenze a Dicembre, mentre a gennaio c’è stato un rallentamento con un saldo positivo di posco superiore al 3%. Sul comprensorio il dato di crescita è addirittura del 27% rispetto all’anno precedente».

Champoluc: cresce la clientela russa
A Champoluc, un po’ controcorrente rispetto ad altre località, sono in aumento sia gli italiani (+9,90%) che gli stranieri (+6,88%). «Sono tornati gli inglesi - prosegue Fedi - che guidano la classifica degli arrivi davanti a svedesi, norvegesi e danesi». In forte aumento, anche se si tratta ancora di piccoli numeri, la clientela russa, a dimostrazione che le campagne regionali iniziano a far breccia sull’est europeo. «A dicembre siamo passati da 16 a 62 arrivi. Sono numeri che diventano più interessanti se valutati in termini di presenze. Se un anno fa’ le presenze erano pari a 28 giorni, quest’anno abbiamo toccato quota 172 rispetto alle 3.060 complessive». Non va poi dimenticato che spesso si tratta di clientela particolarmente facoltosa e dedita allo shopping.

Primi arrivi dal centro sud
Con un occhio alla clientela italiana ci si rende conto che a fianco dei tradizionali turisti provenienti dall’ex-triangolo industriale, iniziano a raggiungere la località alpina anche turisti provenienti dal centro-sud. Una novità che molti albergatori attribuiscono al buon lavoro svolto dal locale consorzio turistico, presieduto da Lara Dulicchio, titolare del bar in quota «Campo base». «Arrivano prenotazioni dalla Sicilia, dal Lazio, in generale dal centro Italia - ci racconta Hermann Buchanan, presidente degli albergatori di Ayas e proprietario del Castor - e il merito è sicuramente delle azioni messe in atto dal Consorzio in quest’ultimo anno. Per un anno, ad esempio, è stata avviata una campagna di promozione della nostra offerta turistica in tutte le agenzie di viaggio di Roma e ora stiamo raccogliendo i primi frutti».
Champoluc ha ampliato anche la propria presenza on line. «Siamo entrati in contatto - precisa Buchanan - con molti tour operator on line e per la prima volta abbiamo ricevuto prenotazioni da nazioni come Grecia o Estonia. Inoltre da pochi giorni è in rete un nuovo sito del consorzio (www.valdayas-monterosa.com ndr)».

Gressoney: a Saint-Jean sbarcano in forze gli italiani (+24,94%)
Cresce la clientela italiana anche sull’altro versante del Rosa, nelle due Gressoney. «Arrivano sciatori dalla Toscana e dall’Emilia Romagna - osserva Anna Maria Corsico, presidente dell’Aiat Monte Rosa Walser e titolare dell’Hotel Jolanda a La Trinité -. Comincia a sfatarsi il mito che dal centroitalia il Trentino Alto Adige sia più vicino della Valle d’Aosta».
Un risultato positivo merito della «neve fantastica» e di una promozione martellante del locale consorzio turistico, guidato da Mauro Comola. «Dal 9 al 20 dicembre - precisa Corsico - abbiamo offerto lo ski pass gratis. Un’iniziativa che intendiamo riproporre dal 22 marzo fino alla fine della stagione».

Ottimismo per il mese di marzo
Sul proseguimento della stagione, dopo il rallentamento di gennaio, sia a Champoluc che a Gressoney si dicono ottimisti fino alla metà di marzo. I flussi di turisti legati alle settimane bianche, soprattutto grazie agli stranieri, non dovrebbero calare. Anche Daniele Fassin, ormai da un anno alla guida della Monte Rosa spa, prima soltanto come presidente ora, da novembre, anche come amministratore delegato, ipotizza, dal suo osservatorio privilegiato, un buon andamento di stagione per l’intero comprensorio. «Il mese di gennaio - racconta - è stato un po’ penalizzato dal maltempo, ma sono convinto che nelle prossime settimane si registreranno livelli di presenze importanti». (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 25 febbraio 2008)

8 gennaio 2008

Il mercato immobiliare turistico in montagna secondo Tecnocasa - 1


Tecnocasa ha inviato a tutte le redazioni la sua consueta semestrale sul mercato immobiliare turistico in montagna. Vi propongo in tre puntate uno stralcio della nota con il quadro complessivo italiano, una sintesi di quello valdostano e il trend località per località.

Nei primi sei mesi del 2007 le località turistiche di montagna hanno segnalato un leggero rialzo delle quotazioni, pari all’1.9%. Un andamento particolarmente positivo si è riscontrato nei comuni della Valle d’Aosta i cui prezzi sono aumentati del 3.1%, in quelle dell’Emilia Romagna che gravitano intorno al Comprensorio del Cimone, con un rialzo del 3.6% ed infine quelli dell’Abruzzo, con un aumento medio dell’1.2%. Segnali di stabilità arrivano dal Trentino Alto Adige e dalla Lombardia.
Si registra invece una diminuzione delle quotazioni, dell’1.1%, nelle località montane del Piemonte dove gli operatori iniziano a registrare una lieve contrazione della disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti.
Le località più costose del semestre si confermano Madonna di Campiglio e Courmayeur (nella foto), con top prices rispettivamente di 14 mila € e 10 mila € al mq. A seguire Gressoney-Saint- Jean con quotazioni massime di 7 mila € al mq.
L’analisi della domanda rileva che le tipologie più richieste sono il bilocale o il piccolo trilocale e, tra gli elementi che incidono sulla realizzazione della compravendita, ci sono la presenza del box o del posto auto, la vicinanza alle piste o al centro del paese, l’esposizione, uno spazio esterno (balcone o giardino che sia), la presenza di riscaldamento autonomo e del camino, le finiture in pietra e legno. Si prediligono le soluzioni che non necessitano di lavori di ristrutturazione. Difficoltà di vendita si registrano per le soluzioni situate in posizioni periferiche, lontane dalle piste e dai centri abitati. Uno degli elementi inoltre che agisce positivamente sul mercato immobiliare di queste località è sicuramente l’esistenza di piste ed impianti moderni di risalita ed innevamento.

VALLE D’AOSTA
La Valle d’Aosta è la regione le cui località turistiche hanno registrato la migliore performance nei primi sei mesi del 2007. In particolare si sono distinte La Salle (+12.0%), Ayas – Antognod (+8.9%) e Pila (+8.7%). A La Salle la domanda è sostenuta perché si possono trovare abitazioni che godono della vista completa sul Monte Bianco. A Pila i prezzi sono stati sostenuti dalla bassa offerta sul mercato (anche perchè il Piano Regolatore è bloccato) e dal fatto che, per il prossimo anno, si prevede un potenziamento dell’ovovia che collega Pila ad Aosta. Si segnalano poi due nuovi tratti di innevamento artificiale nel Comprensorio di Valtournanche mentre a Cervinia, per la prossima stagione, dovrebbe concludersi l’ampliamento del campo da Golf. A Saint Vincent invece è stata ultimata la ristrutturazione degli impianti Termali. A Courmayeur si segnala un leggero spostamento delle richieste sui tagli più grandi, oltre i 100 mq.

Champoluc e Antagnod
Le quotazioni immobiliari di Ayas–Champoluc e di Ayas–Antognod sono cresciute rispettivamente dell’8.5% e dell’8.9% nei primi sei mesi dell’anno.
Per entrambe le località si registrano richieste dalla Lombardia (Milano e provincia soprattutto), dal Piemonte e dalla Liguria. Si tratta prevalentemente di famiglie che tendono a sfruttare l’abitazione anche d’estate. La tipologia più ricercata è il bilocale, seguita dal trilocale. Sono importanti la presenza dell’esposizione al sole e di uno spazio esterno. In linea di massima chi vuole acquistare la seconda casa mette in conto una spesa media che parte da 250 mila €.
Champoluc è sicuramente la frazione più conosciuta ed apprezzata anche perché località di partenza degli impianti che arrivano fino ad Alagna. Sia a Champoluc che ad Antognod ci sono delle case d’epoca concentrate nel Centro storico e risalenti al 1400, i cosiddetti “rascard”, baite ad uso promiscuo, con abitazione, stalla e deposito. Nel tempo alcune sono state ristrutturate, ma è molto difficile trovare queste tipologie in vendita sul mercato. La restante offerta abitativa dei comuni include baite in pietra e legno, costruite dopo gli anni ’80 (a Champoluc possono costare anche 5500 € al mq) e condomini degli anni ’70 che, in ottime condizioni, possono costare da 4500 € fino a 5500 € al mq.
Da segnalare i lavori in corso per la costruzione di abitazioni su due livelli, in pietra e legno (tagli intorno a 50 mq), acquistabili a 7000 € al mq a Champoluc e a 6500 € al mq ad Antagnod e quelli per il miglioramento della viabilità intorno a Champoluc per evitare che il traffico attraversi la cittadina.

Pila
Nel primo semestre dell’anno le quotazioni immobiliari di Pila sono cresciute dell’8.7% essendo presente una buona domanda di seconda casa alimentata da famiglie che arrivano dalla Lombardia, dal Piemonte e dalla Liguria e che utilizzano l’abitazione prevalentemente nel periodo invernale. La richiesta si orienta sui tagli piccoli, monolocali e bilocali, con la finalità di minimizzare le spese condominiali. Un elemento importante per la valorizzazione dell’abitazione è la vicinanza alle piste da sci. A titolo di esempio, un monolocale di 35 mq vicino alle piste costa mediamente sui 100 mila €; lo stesso immobile posizionato più lontano dalle piste può subire un ribasso delle quotazioni anche del 10-15%.
Il mercato immobiliare di Pila presenta soluzioni in residence degli anni ’70-’75 ed abitazioni degli anni ’90. Una delle località più richieste è il Grand Gorraz, dove tipologie degli anni ’70, situate in residence vicino alle piste, costano in buone condizioni 2500 € al mq.
Al momento non si registrano nuove costruzioni sul mercato perché il Piano Regolatore è bloccato. Per il prossimo anno si prevede un miglioramento dei servizi di trasporto perchè l’ovovia che collega Pila ad Aosta sarà potenziata con nuovi posti ed effettuerà anche turni serali. Tra le località servite anche Gerdaz, Petite e Cerise.
 

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