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5 marzo 2015

#Avengers #AgeofUltron: il trailer in italiano

Avengers: Age of Ultron. Ecco il nuovo trailer in italiano sbloccato dai fan (anch'io ho ritwittato).

Il Forte di Bard è maestoso. Un'icona indimenticabile. Il 22 aprile è vicino.


 

23 ottobre 2014

#Avengers: Look «#AgeofUltron» in #Aostavalley !

Un po' di Valle d'Aosta in uno dei trailers (e film)  più attesi dell'anno prossimo: «Avengers: Age of Ultron».

Il Forte è davvero bello!!!!

17 aprile 2014

#TheAvengers: business per la Valle d'#Aosta da oltre due milioni di euro


La produzione del film After Party, sequel di The Avengers, a seguito delle fasi di preparazione e delle riprese effettuate nella settimana dal 22 al 28 marzo ha comunicato i dati di consuntivo inerenti le ricadute strettamente economiche generate sul territorio valdostano.

La presenza in Valle d'Aosta della produzione del sequel del film campione di incassi The Avengers ha infatti prodotto significative ricadute dirette per l'economia locale cui si deve aggiungere la notevole visibilità che l'operazione ha ottenuto sui media sia italiani che internazionali con decine di articoli, fotografie, servizi radio e tv dedicati alle indiscrezioni relative al set, al cast e alla intensa fase di preparazione che ha coinvolto la nostra regione tra febbraio e marzo, culminata con le riprese nei comuni di Bard, Aosta, Pont-Saint-Martin, Verrès, Hône e Donnas.

La produzione italiana e inglese era formata da circa 400 persone che si è valsa della collaborazione di personale in loco (soprattutto per quanto concerne autisti, tecnici e maestranze generiche). Le giornate lavorate sono state circa 700. Le comparse e i generici coinvolti sono stai quattrocento, per circa 1000 giornate lavorate.

Il movimento finanziario totale in Valle d'Aosta derivante dalla lavorazione delle scene si aggira intorno ad un totale di 2,4/2,5 milioni di euro.

I principali ritorni economici riguardano: gli hotel (580 mila euro in 17 strutture alberghiere per complessive 6 mila 400 notti), le diarie della troupe italiana (300 mila euro), le diarie della troupe inglese e americana (160 mila euro), le spese per catering & refreshments (60 mila euro), aerial e elicotteri (65 mila euro circa), trasporti e benzina (100 mila euro circa), affitti delle location (400 mila euro circa), auto di scena e movimento mezzi pesanti (150 mila euro circa), comparse, minori e generici (circa mille presenze per circa 110 mila euro), forniture per costruzioni, preparazione set, decorazioni, allestimenti, effetti visivi in loco, make-up (200 mila euro circa), autisti, tecnici e maestranze per 686 giorni lavorativi (92 mila euro circa). Il totale è di due milioni 217 mila euro, a cui va aggiunto il pagamento dell'Iva che si può calcolare tra 150 mila e 250 mila euro.
 
Non quantificabile ma certamente significativo è inoltre il dato di spesa personale effettuata durante il soggiorno in Valle d'Aosta dalle circa 400 persone di Crew italo/inglese/americano per quanto attiene generi di consumo e prodotti/servizi per il tempo libero.

A questo - come sottolineato dal Presidente della Regione - vanno aggiunte le ricadute positive già espresse in termini di pubblicità indiretta, attraverso i social network e i media, della Valle d'Aosta e del Forte di Bard quale location del film, a livello nazionale e internazionale. In questo senso, le principali ricadute sono attese a ridosso e in seguito all'uscita del film, prevista per il mese di maggio 2015. Il tutto tenendo conto che nessuna forma di contributo finanziario è stata posta in essere a favore della Produzione del Film né da parte della Regione né da parte dell'Associazione Forte di Bard.

Per l’Assessore al turismo da questi dati risulta palese l'effetto positivo a livello di ricettività derivante dalla produzione del Film, con 6 mila 400 notti acquistate dalla Produzione in ben 17 alberghi. Inoltre in prospettiva sono attesi ritorni in termini di cineturismo ossia di quanti verranno in Valle d'Aosta per vedere dal vivo alcuni dei luoghi ritratti nella pellicola.


L’Assessore all’istruzione e cultura tiene invece a rimarcare come l'esperienza Avengers vada a collocarsi in un percorso di valorizzazione del nostro territorio come location per produzioni cinematografiche e televisive. Le esperienze di Point Break, di Riccardo Cuor di Leone, del film Natalizio di Gressoney, di Pericolo Verticale e di diversi progetti in gestazione sono molto incoraggianti in tal senso, oltre a confermare la validità dello strumento della Film Commission sia nella logica dello scouting di nuovi progetti sia in quella di supporto organizzativo a quelli che spontaneamente si rivolgono alla Valle d’Aosta. Molto importante anche il sostegno alle produzioni locali e al tessuto di professionisti valdostani che operano in tale settore, di grande livello come testimoniato dai recenti successi conseguiti.

21 marzo 2014

Da set di #Avengers2 a...moderno condominio

Oggi...
Da lunedì scorso, per due settimane, gli operatori cinematografici di Avengers 2 Age of  Ultron, per gentile concessione dell’Azienda  regionale per l’edilizia residenziale (Arer) hanno la disponibilità di alcuni immobili in via Caduti della Libertà e via Martorey, nel centro storico di Verrès, per le riprese della pellicola Disney-Marvel. Un altro degli edifici che dovrebbe servire a raccontare (spoiler o non spoiler?) le origini di Scarlet Witch e Quicksilver trasferitisi con la madre Magda, in fuga dal padre Magneto, quando erano ancora molto giovani nello stato, ovviamente di fantasia, della Transia, situato nell'Europa orientale al confine con la Transilvania. 

Si tratta di immobili per i quali il Consiglio di Amministrazione dell’Arer ha avviato l’istruttoria per la pubblicazione del bando di gara per il recupero del complesso immobiliare.

«L’intervento - spiega la Presidente, Patrizia Diemoz - oltre creare nuove unità abitative contribuirà a rivitalizzare il borgo di Verres». Il bando, a procedura aperta con importo a base d’asta di 3milioni e 250mila  euro, sarà pubblicato nel mese di aprile. 

I fabbricati sono dell' 800 e si sviluppano su tre piani fuori terra attorno ad un'area cortilizia che collegherà via Martorey con via Caduti della Libertà, la principale via del  centro storico di Verrés. Due le tipologie di alloggi previste: bilocali e trilocali, in parte disposti su due piani; tutti  con impianto di riscaldamento centralizzato a gas metano e ogni unità sarà dotata di un conta calorie per contabilizzare i consumi. Per il riscaldamento dell’acqua saranno utilizzati pannelli solari. In totale saranno disponibili per il 2017  ben 17 alloggi e 3 unità commerciali.

«Nella progettazione – precisa Patrizia Diemoz – sono state tenute nella massima considerazione le  nuove tecnologie che consentono di realizzare immobili ad elevata qualità abitativa e questo a dimostrazione che anche per l’edilizia pubblica l’Arer guarda al risparmio energetico e all’utilizzo di nuove fonti rinnovabili».
...domani

6 marzo 2014

Alessandra #Miletto (#FilmcommissionVda): «Non solo #Avengers» | «Sogno un film italiano dove la Valle d'#Aosta sia protagonista»

Alessandra Miletto

Questa settimana propongo un’intervista a Alessandra Miletto, direttore della Filmcommission Valle d’Aosta. L'intervista è già stata pubblicata sull'ultimo numero del Corriere della Valle d'Aosta.

Prima di tutto spieghiamo che cos’è una filmcommission?
E’ un ente, un organismo con diversa natura giuridica, solitamente sono delle Fondazioni, come ad esempio noi, senza scopo di lucro. Il nostro compito è sia di promuovere che sostenere l’audiovisivo in quanto l’audiovisivo è un veicolo di sviluppo imprenditoriale in primis, occupazionale e poi un mezzo di promozione del territorio. Tra Filmcommission scherziamo sempre sul fatto che noi ragioniamo normalmente in termini
di industria dell’audiovisivo. L’errore che talvolta si commette è quello di confondere il ruolo di una filmcommission con quello di un ente preposto esclusivamente alla promozione turistica. Ovviamente è uno dei nostro obiettivi ma il nostro mantra sono le ricadute economiche.

Adesso si vedono risultati eclatanti ma il tutto è il risultato di un lavoro certosino. Cosa fa concretamente la filmcommission?
Noi lavoriamo cercando di promuovere nelle sedi opportune cioè andando ai festival, parlando con i produttori e creando una rete di relazioni il più ampia possibile facendo conoscere il nostro territorio e quello
che la filmcommission offre. Siamo un po’ deficitarie rispetto ad altre filmcommission in quanto la nostra dote finanziaria è piccolina e quindi l’obiettivo sarebbe di crescere nel filmfound. Poi noi diamo un supporto
logistico alle produzioni, là dove non è richiesto o non è erogato un aiuto economico, ci occupiamo della permessivistica, del reperimento di maestranze, della sistemazione alberghiera, dell’ospitalità. A seconda delle esigenze della produzione noi rispondiamo.

Il 2014 sarà sicuramente un anno importante, ma nel 2013 già c’erano stati dei primi segnali positivi…
Abbiamo avuto degli importanti risultati con la vittoria di Tir di Alberto Fasulo al Festival di Roma. Un  grande risultato per un film che noi assieme ad altre filcommission abbiamo sostenuto; poi il successo di “Pericolo verticale” su Sky che ha avuto una risposta di pubblico e di gradimento addirittura al di sopra
delle aspettative e poi l’esperimento di un “Posto al Sole” oltre ai documenti locali che abbiamo sostenuto, alle produzioni indiane. Di fatto nel 2013, anno in cui la dotazione è stata già drasticamente ridotta, a
fronte di un investimento di 170mila euro abbiamo riportato 478mila euro di ricadute dirette documentate. Naturalmente il tentativo è quello di instaurare un circuito virtuoso. Più noi possiamo dare la certezza di un certo tipo di sostegno e più le produzioni vengono. Il Friuli mediamente ha tra le 10 e le 15 produzioni importanti all’anno.

Voi siete anche un riferimento per gli operatori territoriali dell’audiovideo…
Uno dei nostro obiettivi prioritari è proprio quello di far crescere il comparto locale. Un po’ perché già rappresenta a livello di filmaker alcuni nomi in crescita e con grandi riscontri nei festival internazionali.  Abbiamo avuto un film a Venezia, Stevanon che è andato a Clermont Ferrand con il suo corto America.
Ce ne sono diversi. Di conseguenza noi cerchiamo di sostenere questo comparto come crescita artistica dei filmaker, ma anche come crescita professionale di tutti i professionisti che stanno intorno ad esempio i tecnici fonici, gli operatori, i montatori. Purtroppo anche in questo caso il nostro bando per i documentari è un po’ deficitario. Non sappiamo ancora quest’anno di che entità sarà. E’ chiaro che si mette in difficoltà tutto un comparto e purtroppo non sappiamo neppure quanta formazione riusciremo a fare. Siamo un po’  preoccupati in quanto è un settore che di denaro ne porta. Bisognerebbe però investire di più.

Una curiosità: nei giorni in cui le troupe sono sul territorio regionale la filmcommission ricopre qualche incarico particolare?
Solitamente una volta che una troupe è sul posto il nostro lavoro sarebbe esaurito, ma poi vengono sempre fuori le piccole emergenze, le questioni da risolvere. Di fatto siamo presenti con una produzione fino al giorno in cui il film esce. Di solito ci riserviamo un giorno di presenza sul set oppure lavoriamo dall'ufficio, ma siamo sempre a disposizione.

A cosa state lavorando in questi mesi?. Che cosa dobbiamo aspettarci per il 2015?
Abbiamo un importante film italiano con cui siamo in trattative. Anche a Berlino ci sono stati degli incontri significativi. Non possiamo ancora parlarne, però ci contiamo molto.

Dopo l’enoturismo il cineturismo: come si cavalca questo trend?
Lo stiamo studiando piano, piano. Ci sono dei luoghi o delle regioni già nell’immaginario collettivo ad  esempio la Toscana di Skyfall, o Venezia di The Tourism o la Roma di Woody Allen. Lì si va a rinforzare un’immagine e una destinazione. Noi stiamo lavorando su questo. Stiamo cercando di promuovere un territorio che a molti non è ancora noto e allora stiamo lavorando per settori. Ad esempio puntiamo molto
sugli ski movies, film sportivi, di free ride. Point break è il coronamento di tutto questo in quanto si rivolge ad un pubblico più ampio degli appassionati di film sportivo. Inoltre stiamo lavorando sul mercato indiano anche in collaborazione con l’assessorato al Turismo. In due anni abbiamo avuto otto produzioni indiane. Lavorando congiuntamente per un’offerta della Valle d’Aosta ai tour operator indiani stiamo cercando di aprire un mercato in crescita per sottrarlo un po’ alla Svizzera che ha già costruito una fetta del proprio turismo su quest’area del mondo.

Una novità da annunciare?
Stiamo lavorando per il reperimento di ulteriori fondi in quanto vorremmo diventare competitivi con le altre filmcommission. Nonostante i tagli c’è una grande volontà di fare rete e perciò stiamo lavorando con la Chambre per aumentare l’informazione sulla nostra attività e la collaborazione con altre realtà. Agli imprenditori vorremmo far meglio conoscere il tax credit esterno che è praticamente un credito d’imposta
del 40% per chi non è un imprenditore dell’audiovisivo che investe sull’audiovisivo. Ovviamente con una
partecipazione sui diritti degli incassi del film. E poi ci piacerebbe sviluppare il product placement, cioè l’utilizzo di prodotti realizzati da imprese locali sui vari set. In “Pericolo verticale”, ad esempio, questa tipologia di pubblicità è molto evidente ed è pure molto proficua. In Piemonte chi ha investito in questa direzione ha avuto dei ritorni molto concreti.

Un sogno da filmcommission da realizzare?
Avere un film totalmente ambientato in Valle d’Aosta che però racconti il territorio. Abbiamo avuto “Il Peggior Natale della mia vita” che è stato un risultato molto importante, ma mi piacerebbe tanto avere un film come «Prima neve» di Segre o “Zoran, il mio nipote scemo” nel quale si racconta una storia dove il territorio
è un protagonista.

13 febbraio 2014

Gli #Avengers in Valle d'#Aosta: una sfida alla #crisi economica

IL CORE TEAM DI PRODUZIONE DEL FILM al centro in alto il regista Joss WHEDON 
(TSHIRT scollo a V bordeaux)
Come faccio ogni anno propongo gli articoli che ho pubblicato sul Rapporto Valle d'Aosta al Sole 24 Ore, anche quest'anni si tratta della versione pre-tagli redazionali. In particolare questa versione non tiene conto dell'aggiunta della news sul film Point Break giunta in redazione quando l'articolo era già stato consegnato.  
Il Forte di Bard si scopre formidabile volano per l’economia valdostana. Se il turismo culturale ha dovuto da un lato fare i conti con la crisi (basta pensare ai tagli alla Saison Culturelle passata da 1,4 a 0,9 milioni di euro) dall’altro la scelta la scelta di ridare vita al polo museale di Bard attraverso i fondi europei inizia a pagare, per giunta con gli interessi.La fortezza che tenne in scacco da Napoleone sta per diventare campo di battaglia per il cinematograficamente più noto gruppo di supereroi, made in Marvel: gli Avengers. A coordinare l’intera operazione  in quanto gestore della main location e principale promotore del progetto l’Associazione Forte di Bard. 

La produzione Marvel “The Avengers: Age of Ultron” è il secondo capitolo delle avventure che vedono riuniti alcuni dei supereroi più famosi della Marvel dopo il primo fortunato episodio The Avengers che, uscito due anni fa, ha conquistato il terzo maggiore incasso della storia del cinema, pari ad oltre 1,5 miliardi di dollari, preceduto soltanto da Titanic e Avatar. 

Stellare il cast: Scarlett Johansson (La Vedova Nera), Robert Downey Jr. (Iron Man), Chris Evans (Capitan America), Mark Ruffalo (Hulk), Chris Hemsworth (Thor), Jeremy Renner (Occhio di falco) e Samuel L. Jackson (Nick Fury). A questi grandi interpreti si aggiungono una serie di new-entry: James Spader (nel ruolo di Ultron), Aaron Taylor-Johnson ed Elizabeth Olsen nei panni rispettivamente di Quicksilver e Scarlet Witch. 

Il film, scritto e diretto da Joss Whedon, verrà distribuito in tutto il mondo dalla Walt Disney Studios a partire dal maggio 2015. La produzione in Valle d’Aosta coinvolgerà circa 1500 risorse di staff in loco di cui circa 500 tra comparse e generici il cui casting verrà effettuato al Forte di Bard. Oltre al Forte, le riprese verranno effettuate anche in altre location dislocate nei Comuni di Aosta, Donnas, Bard, Hône, Pont-Saint-Martin e Verrès scelte dal regista e dal suo team di produzione nel corso di vari sopralluoghi ancora in corso. 

Grande la soddisfazione del Presidente della Giunta Augusto Rollandin: «La produzione del film genererà un’importante ricaduta diretta sul territorio valdostano in termini di occupazioni alberghiere, ristorazione, service di trasporto, catering, manodopera generica e specialistica, comparse, oltre ad un’elevatissima visibilità a livello mondiale. I positivi effetti diretti dell’operazione verranno amplificati con l’uscita del film nelle sale cinematografiche e con le riprese televisive che avrà in tutto il mondo, a vantaggio dell’intero sistema Valle d’Aosta». 

Gabriele Accornero, Consigliere delegato dell’Associazione Forte di Bard, ci tiene a sottolineare come il successo dell’operazione si deve soprattutto «al grande fascino esercitato dal Forte di Bard e mi auguro diventi un po’ l’immagine cardine, il pivot della produzione statunitense». 

Di certo fra gli sponsor più entusiasti del maniero c’è Enzo Sisti, il line producer italiano della pellicola che non manca di ricordare come il cineturismo sia «una realtà potente che muove frotte di fan e curiosi, basti pensare al flusso turistico aumentato di oltre venti volte vissuto da Matera dopo essere stata il set, nel 2004, della "Passione di Cristo" con Mel Gibson o l'incremento di visite avuto dalla Reggia di Caserta dopo che Tom Cruise la scelse per "Mission Impossible 3"». «La produzione è imponente – conclude Accornero - e ha già richiesto un lavoro di coordinamento eccezionale da parte del nostro staff. Tale attività continuerà con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali coinvolte con ritmi esponenziali nei prossimi mesi di febbraio e marzo». 

Da notare, come fa rilevare Alessandra Miletto presidente della Film Commission Valle d’Aosta, che «la produzione non chiederà alcun contributo alla Regione e, semmai, porterà sul territorio grandi ricadute economiche». 

10 febbraio 2014

#Avengers2: #Scarlet Witch e #Quicksilver a #Bard?



Cresce la febbre per l'arrivo degli Avengers in Valle d'Aosta. I giornali locali già si lanciano nelle prime indiscrezioni su quello che avverrà. Anche io ne ho scritto oltre che sul Corriere della Valle pure sul Rapporto Valle d'Aosta del Sole 24 Ore che troverai domani in edicola.

Voglio allora partecipare anch'io al giochino, anche se - ci tengo a dirlo - non mi rifaccio a nessuna "gola profonda", ma semplicemente a qualche sito specializzato USA e un po' delle mie conoscenze del mondo della Marvel. Sono un antico fan anche se da parecchio tempo non compro più albi (e chi ha tempo di leggerli? Sic). 

Il forte di Bard potrebbe essere in effetti il luogo dell'arruolamento di due nuovi Avengers e cioè Scarlet Witch (Elizabeth Olsen) e Quicksilver (Aaron Taylor-Johnson) i quali potrebbero essere al servizio di un tal Barone Wolfgang von Strucker (Thomas Kretschann), figuro che durante l'ultima guerra mondiale lavorò per i Nazisti, insomma un cara vecchia conoscenza di Capitan America (Chris Evans).

Quale l'elemento a favore di questo scenario? Il fatto che il regista Joss Whedon avesse fatto trasparire la sua intenzione di sfruttare le origini europee di Scarlet e Quicksilver, i quali nella continuity marvelliana sono figli addirittura di Magneto, il super vilain degli X-Man, originari dell'Est Europa, i cui veri nomi sono Pietro e Wanda Maximoff. 

Piccola considerazione finale. In realtà si tratta di un suggerimento ormai inutile in quanto la macchina americana è stata oliata alla perfezione e nessuna modifica è più possibile. Tuttavia il quesito rimane. Come è possibile che la super-produzione Marvel si sia fatta sfuggire una location eccezionale come la diga di Beauregard in Valgrisenche? Ve li immaginate Cap e Vedova Nera (Scarlet Johansonn) che rincorrono i cattivi sul bordo della diga?

Ma forse l'hanno lasciata per Avengers 3!

Bene. Ora posso mettermi in coda per il casting :)

24 gennaio 2014

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (235): #TheAvengers 2 in Valle d'#Aosta - Set al Forte di #Bard



AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Attività agrituristica
E’ stata approvata l’organizzazione di un corso di formazione per l’esercizio dell’attività agrituristica, a cura della Struttura Produzioni vegetali e servizi fitosanitari dell’Assessorato.

Dop e Igp
E’ stata deliberata la nomina di un rappresentante titolare e di un supplente nel Collegio delle Regioni d’Europa e del Collegio dei rappresentanti dei prodotti DOP e IGP, nell’ambito dell’adesione della Valle d’Aosta all’Associazione delle Regioni europee per le produzioni di origine. I designati sono l’Assessore Renzo Testolin, il Dirigente regionale Corrado Adamo e i Sig.ri Guido Bertolin e Aline Viérin.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Contributi Quintetto, Novasis Innovazione e Electro Power Systems
Sono state concesse le quote residue del contributo, determinato per l’anno 2013, alle imprese Quintetto, Novasis Innovazione e Electro Power Systems, per un totale di oltre 604 mila euro.

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO
Sospensione pagamento rate mutui
Come previsto dalla legge finanziaria, sono state definite le modalità di attuazione della sospensione dal pagamento delle rate dei mutui agevolati, ai sensi del capo I, articolo 1 della legge regionale 18del 2013.

ISTRUZIONE E CULTURA

The Avengers Age of Ultron in Valle d'Aosta al Forte di Bard
La Giunta ha concesso l’autorizzazione per l’attuazione di un’iniziativa di collaborazione tra l’Associazione Forte di Bard e la EOS Production per la realizzazione di una produzione cinematografica, della Marvel Studios di Los Angeles e della Assembled Productions di Londra, che prevede l’utilizzo del Forte di Bard e di altre aree del territorio valdostano quali siti prescelti per le riprese di un film fantasy, in un’ambientazione immaginaria, intitolato The Avengers Age of Ultron.
 

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