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25 settembre 2011

John Elkann e l'Impresa Familiare: il 1° Ottobre a Courmayeur

«L'impresa familiare: modelli e prospettive». E' questo il titolo di un Convegno organizzato dalla Fondazione Courmayeur e dalla Fondazione Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale (Cnpds) all'interno dei Convegni di studio “Adolfo Beria di Argentine” su problemi attuali di diritto e procedura civile che vedrà la partecipazione addirittura di John Elkann.

L'evento si svolgerà a Courmayeur, il 30 settembre e il 1° ottobre, presso il complesso congressuale e cinematografico Piazzale Monte Bianco.
Qui trovi il programma completo del convegno che presenta un panel davvero importante.
Citare l'uno piuttosto che l'altro relatore rischia di fare davvero torto ad un parterre eccezionale.

15 gennaio 2011

Referendum Fiat: Positivo il Risultato per Confindustria Valle d'Aosta

Sergio Marchionne
Confidustria Valle d'Aosta ha diffuso una nota in merito al referendum di Mirafiori. 
Te la riporto in versione integrale. Mi interessano molto i tuoi commenti sull'evento.



«La vittoria del si al referendum sull’accordo per il rilancio dello stabilimento Fiat di Mirafiori è un segnale chiaro che la linea di Marchionne e quindi di tutta l’azienda torinese, sugli investimenti e sulla governabilità delle fabbriche, è stata compresa e poi favorevolmente votata dalla maggioranza dei lavoratori della Fiat».
Questo il primo commento a caldo, di Monica Pirovano, Presidente di Confindustria  Valle d’Aosta. «Era chiaro, e il voto favorevole al progetto di Marchionne lo dimostra,  che senza quell’investimento Fiat a Mirafiori, c’era il rischio di un “progressivo declino” della produzione automobilistica in ItaliaDa tempo anche Confindustria Valle d’Aosta sostiene che il rischio di un abbandono del paese da parte di molti imprenditori è reale, proprio per le oggettive difficoltà di poter applicare nelle fabbriche, un modello di sviluppo e produttivo che in altri paesi euopei esiste già, senza che i lavoratori si sentano lesi nei propri diritti».
La Presidente di Confindustria  Valle d’Aosta sottolinea, inoltre, come il risultato positivo del referendum non potrà che avere ripercussioni positive anche nei confronti di tutte quelle aziende valdostane che a diverso titolo producono o collaborano con la Fiat.
Pirovano, infine, auspica che «dopo il risultato referendario le parti sindacali in causa, sia quelle favorevoli che quelle contrarie, trovino la disponibilità a trattare per poi giungere ad un accordo».

4 novembre 2010

La Magnesium Products of Italy di Verrès Ceduta da Teksid (Fiat) agli Olandesi della Brabant

Lo stabilimento tedesco della Brabant Alucast International
Una prima buona notizie per il settore industriale in Bassa Valle. La scorsa settimana, il 28 ottobre, la Teksid Aluminum srl, società del Gruppo Fiat, e la società olandese Brabant Alucast International BV hanno sottoscritto il contratto di trasferimento delle quote della Magnesium Products of Italy di Verrès (MPI). 

La Mpi, in Valle d’Aosta dal 1995, produce componenti in mgnaesio per il mercato automobilistico italiano ed estero. L’azienda acquisita dalla Teksid, alla fine del 2009, nel pieno della crisi mondiale del settore industriale, a seguito del dismpegno degli azionisti canadesi Meridian, è stata sottoposta ad una dura azione di ristrutturazione attraverso la riduzione dell’organico (oggi i dipendenti sono 87), dei costi e la razionalizzazione del portafoglio ordini. «A seguito di queste azioni – ha sottolineato l’assessore alle Attività Produttive Ennio Pastoret – è stato possibile accompagnare MPI verso una collocazione imprenditoriale più consona alla tecnologia produttiva installata». 

Teksid e Brbant sono entrate in contatto nel giugno scorso ed hanno esaminato varie ipotesi di collaborazione. La Brbant era alla ricerca di soluzioni per disporre di ulteriore capacità produttiva e la MPI negli ultimi anni utilizza solo parzialmente gli impianti di pressofusione di cui è dotata.

Il Gruppo Brabant (1100 dipendenti, sette stabilimenti a livello mondiale, sei in Europa e uno in Brasile, e un fatturato di circa 180 milioni) ha fra i suoi clienti brand mondiali come Audi, Bmw, GM, Nissan, PSA, Porsche e Toyota. L'acquisto di MPI consentirà al gruppo olandese di accrescere la propria capacità produttiva, a fronte di nuovi ordini già acquisiti, e di ampliare la propria presenza nel mercato italiano ed europeo. 

Il gruppo Brabant si propone di sviluppare i livelli produttivi ed occupazionali dello stabilimento di Verrès fino a raggiungere una piena saturazione degli impianti nel medio-lungo terimine. A partire dal 2011 sono in programma una serie di investimenti per rendere possibile l’utilizzo dell’alluminio in alternativa al magnesio su alcune delle isole di pressofusione in modo da poter cogliere ulteriori opportunità commerciali. 

5 gennaio 2010

Rottamazione: la Valle d'Aosta nel 2010 Non Lascia ma Raddoppia


«Un anno come il 2009 per comprarsi un auto non c’è mai stato e, forse, non ci sarà mai più». Ettore La Carrubba, 39 anni, concessionario dei marchi Audi e Bmw con Alpicar, così commenta il mix di ecoincentivi statali e regionali garantiti nel corso del 2009 e che, a consuntivo, dovrebbe portare ad una crescita di circa il 10% delle vendite di auto rispetto al 2008. Ma non è detto che il 2010 sia più avaro di soddisfazioni. Se lo Stato ancora tentenna la Regione Valle d’Aosta ha già deciso di attuare l’ennesima misura anti-crisi di sostanza. Anche per il 2010 sarà infatti possibile accedere agli ecoincentivi regionali.
E’ scritto tutto nero su bianco nell’ultima finanziaria regionale dove con un articolo è stata prorogata per il 2010 la Legge regionale numero 11 del 26 maggio 2009 che disciplina gli «Incentivi regionali, per l'anno 2009, per il rinnovo tecnologico del parco auto e moto circolante in Valle d'Aosta».
Un milione e mezzo il primo impegno di spesa.

Ddl per i carburanti alternativi
«Parallelamente a questa politica di sostegno all’iniziativa dei cittadini, l’assessorato - spiega l’assessore alle Attività Produttive Ennio Pastoret - sta lavorando alla predisposizione di un disegno di legge regionale (arrivato la settimana scorsa in Giunta ndr) che si propone di ampliare l’offerta al pubblico dei carburanti alternativi, soprattutto con riferimento al g.p.l. ed al metano per autotrazione: sarà pertanto prevista la possibilità di riconoscere contributi in conto capitale alle imprese che aprono un impianto nuovo oppure che intendono potenziare un distributore di carburanti già esistente».

Le domande evase
Numeri alla mano nel 2007 le domande evase sono state 1.767 per un importo pari a 2,25 milioni, 1636 nel 2008 pari a 2,08 milioni, e nel 2009 le domande giunte agli uffici regionali sono state 3.645 di cui 1.243 ancora da evadere e l’importo fino ad ora liquidato è stato pari a 3,02 milioni. Cifre di tutto rispetto se si calcola che per gli operatori del settore il 2009 si concluderà con circa 4900 auto vendute.
Un dato migliore del 2008 quando i veicoli immatricolati furono 4.374, ma inferiore al 2008 anno in cui si arrivò addirittura a 5.366.

Il mercato del 2010
«Il 2010 - spiega Pierre Noussan, amministratore delegato di Sicav 2000 che commercializza sul territorio regionale Fiat, Lancia, Mitsubishi, Hunday, Dacia e Renault - sarà condizionato dalla misura degli incentivi che sicuramente, per quanto riguarda lo Stato, saranno inferiori al 2009».
Nessuna modifica invece per quanto riguarda il contributo regionale, cumulabile eventualmente con quello statale, e che varierà per autovetture e autocarri Euro 4 o Euro 5 tra i 1300 e i 1.500 euro, qualora i veicoli di nuova immatricolazione siano dotati di filtro antiparticolato oppure siano omologati per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano o Gpl oppure alimentazione elettrica o ad idrogeno. E’ previsto anche un contributo di 500 euro per la riconversione dei veicoli da benzina a gas metano o Gpl. Di certo si è trattato di un bel volano per il mercato.
«La rottamazione - prosegue Noussan - rappresenta circa il 60% delle vendite con punte fino al 80% per marchi come Fiat o Hyundai che sono maggiormente dotati di motori gpl e metano».

Più auto alimentate in maniera alternativa
E rispetto al passato - anche in vista dell’addio ai buoni benzina che si concretizzerà nel 2010 - i valdostani iniziano a scegliere auto alimentate in maniera alternativa. «Su questo fronte - aggiunge Noussan - circa 1000 vetture di quelle vendute sono alimentate a metano o gpl con una fortissima accelerazione negli ultimi mesi grazie alla recente apertura di un impianto a metano a Charvensod e alla ormai definitiva certezza che i buoni non ci saranno più». «E’ un dato che riscontriamo anche nelle domande di ecoincentivi - spiegano in Assessorato - Rispetto agli anni precedente c’è un vero boom». In effetti i numeri lasciano spazio a pochi dubbi: nel 2007 gli autoveicoli alimentati a benzina/gpl o benzina/metano sono stati 69, diventati 120 nel 2008 e, addirittura, 995 nel 2009.

A Fiat il 25% del mercato
Rispetto al 2008 sul fronte dei brand automobilistici non cambiano i gusti dei valdostani. Se l’anno scorso le prime tre piazze erano occupate da Fiat (con un quarto del mercato), Toyota (8,7%) e Citroen (8%), quest’anno al primo posto troviamo ancora Fiat con l’unica novità di una Ford che abbandona la quarta piazza per occupare la seconda, ma sempre con quote inferiori al 10%. Ma non tutti vedono con favore il fenomeno rottamazione. La Carrubba di Alpicar, ad esempio, non appare del tutto entusiasta come altri suoi colleghi. «Premesso che la mia concessionaria tratta marchi che sicuramente per gamma e caratteristiche beneficiano in maniera minore degli ecoincentivi credo che prima o poi ci si dovrà interrogare su come uscire dalla rottamazione che alla fin fine sta generando una pesante sovrapproduzione. E su questo prima o poi si dovrà avviare una seria riflessione».

29 novembre 2009

Meridian a Fiat



Mi sono dimenticato di segnalare sul blog questa Ansa che, dato l'argomento, ti interesserà di sicuro: la Meridian di Verrès dal gennaio 2010 passerà sotto l'ombrellone (si spera largo) di Fiat.
 

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