Visualizzazione post con etichetta Sole 24 Ore. Mostra tutti i post
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21 novembre 2017

Sul #Sole24Ore di oggi

Un po' di autopromozione.

Vi segnalo un mio articolo all'interno del Rapporto Turismo del Sole 24 Ore (cartaceo) di oggi...

Buona lettura

5 ottobre 2017

Un po' di Sole...

Ti segnalo un mio contributo sul sito online del Sole 24 Ore dedicato al food valdostano e dove, fra l'altro, scrivo anche dei 60 anni della Maison Bertolin.

Lo trovi qui. Buona lettura

2 marzo 2017

Il Rapporto Valle d'#Aosta del #Sole24Ore


Ho dato il mio contributo alla redazione del Rapporto Valle d'Aosta del Sole 24 Ore, pubblicato ieri. Sul sito del Sole puoi trovare tre degli articoli pubblicati tra cui uno dell'autore di questo blog. 
Buona lettura.

20 giugno 2016

Sulla home del #Sole24Ore di oggi

In mezzo a Brexit e ballottaggi sulla home (almeno per ora) del Sole 24 Ore di oggi trovi anche un mio articolo. 

Clicca qui e Buona lettura




17 febbraio 2015

On line...


Sul sito del Sole 24 Ore un assaggio del Rapporto Valle d'Aosta di oggi.

#Sole24Ore: rapporto #Valled'Aosta


Segnalo sul Sole 24 Ore di oggi l'uscita del rapporto Valle d'Aosta a cui anche quest'anno ho dato il mio contributo.

Nei prossimi giorni proporrò alcuni degli articoli pubblicati in versione «pre-cucina» di redazione.

Buona lettura.

12 febbraio 2014

Il Rapporto Valle d'#Aosta sul sito del #Sole24Ore


Alcuni articoli del Rapporto Valle d'Aosta si trovano sul sito del Sole 24 Ore. 

Per quanto riguarda i tre articoli scritti dall'autore di questo blog te li proporrò nei prossimi giorni. 
Buona Lettura.

11 febbraio 2014

Ritorna il rapporto Valle d'#Aosta del #Sole24Ore


Segnalo oggi in edicola il Sole 24 Ore con il Rapporto Valle d'Aosta a cui anche quest'anno ho dato il mio contributo. Buona lettura.

4 gennaio 2014

#Architettura italiana: #IlSole24Ore mette nella sua Top ten la Casa da Gioco


E' stato pubblicato lo scorso 30 dicembre, su il sito del Sole 24 Ore, nella sezione Edilizia e Territorio, l'elenco delle "Top Ten" dell'architettura italiana costruita nel 2013 tra cui compare il Saint-Vincent Resort & Casino firmato dallo Studio Lissoni & Associati con TEKNE e Luca ed Enrico Villani. Si tratta di un bilancio fatto dal quotidiano online  a firma di Paola Pierotti.

Se vuoi saperne di più qui trovi l'articolo.



21 novembre 2013

Se ti sei perso il Rapporto Valle d'#Aosta del #Sole24Ore...


Chi si fosse perso il Rapporto Valle d'Aosta pubblicato sul Sole 24 Ore del 12 novembre e a cui ho dato il mio consueto contributo sappia che ora alcuni articoli sono on line.

Quelli mancanti (ovviamente mi riferisco agli articoli dell'autore di questo blog) saranno proposti nella giornata di domani come sempre nella versione originale, cioè pre-redazione milanese... Buona lettura.



12 novembre 2013

Rapporto Valle d'#Aosta sul #Sole24Ore: che cosa ne pensi?

Sul Sole 24 Ore di oggi è stato pubblicato il Rapporto Valle d'Aosta a cui anch'io ho dato il mio contribuito. Mi piacerebbe sapere che cosa ne pensi.

Nei prossimi giorni cercherò sul blog di dare spazio agli articoli che ho proposto sul quotidiano economico ad uso di chi non è un lettore abituale della testata.

28 aprile 2013

Sogno politici che...

Pur al netto di una terribile tragedia consumata a Palazzo Chigi (la mia vicinanza ai carabinieri feriti) abbiamo un nuovo Governo. Sulla disperazione del gesto è già stato detto e scritto molto. Anche sul peso del linguaggio andrebbe aperta una riflessione sia per quanto riguarda il mondo politico che deve imparare a calibrare i toni per quella che è e rimane una democrazia parlamentare (e sminuire questo significa aprirsi ad una deriva incosciente) sia per il mondo giornalistico che ha subito evocato scenari di tensione pescando nell'immaginario degli anni di piombo. Esistono sicuramente pulpiti più prestigiosi del mio per stigmatizzare certi approcci. Non indulgo perciò oltre.
Jacques Maritain


In merito al nuovo esecutivo (e aggiungerei anche ai futuri consiglieri regionali) voglio semplicemente rilanciare la riflessione proposta oggi dal Vescovo di Chieti-Vasto Bruno Forte ai lettori del Sole 24 Ore. Il Vescovo, citando alcune affermazioni del pensatore di fama mondiale Jacques Maritain, sceglie tre immagini che dipingono i politici di cui abbiamo bisogno oggi.


«Un "romantico della giustizia", "una specie di rabdomante", "un mendicante del cielo": su queste tre affermazioni vorrei brevemente fermarmi, per cogliere quanto esse dovrebbero (e potrebbero!) essere decisive, se ognuno dei nostri politici provasse a realizzarle nella propria vita. (...) 

SOGNO dunque politici che siano "romantici della giustizia", donne e uomini che si dedichino al servizio del bene comune e all'urgente superamento della stanchezza, delle divisioni e della pericolosa debolezza del Paese, perché mossi da uno sguardo capace di spingersi in alto e lontano. La paura e l'abdicazione si vincono solo puntando a mete grandi, ardue, ma possibili. Occorrono persone appassionate, veri e propri prigionieri della speranza, che diano soffio e slancio all'azione sociale e politica del Parlamento e dell'intera Nazione, sapendo tener fisso lo sguardo della mente e del cuore alla giustizia maggiore possibile e a una Patria, che sia veramente tale anzitutto per i piccoli e i deboli. Occorrono donne e uomini capaci di pensare in grande, di osare per una meta bella e alta, di pagare il prezzo anche a livello personale per il conseguimento di un fine che valga la pena perché giusto e buono per tutti, persone libere e sufficientemente forti per non arrendersi di fronte alle esigenze - spesso brutali - della "Realpolitik" o agli interessi di corto raggio degli egoismi personali o collettivi. La speranza dei grandi orizzonti di giustizia e di pace per tutti dovrebbe essere la molla ispiratrice di chi voglia impegnarsi al servizio della cosa pubblica. In un tempo di crisi delle ideologie, di eclissi degli ideali, abbiamo bisogno di chi - da vero "romantico della giustizia" - sappia ancora credere a una beatitudine come quella proclamata anni fa dal "vescovo dei poveri", il brasiliano dom Helder Camara: «Beati coloro che sognano: porteranno speranza a molti cuori e correranno il dolce rischio di vedere il loro sogno realizzato». Con Maritain non temo di affermare che il sogno di un "umanesimo integrale", libero da catture ideologiche, è ancora possibile e che ne è voce affidabile proprio la dottrina sociale della Chiesa.

SOGNO politici che siano "rabdomanti", «con l'orecchio incollato alla terra, per captare il mormorio delle sorgenti nascoste», capaci cioè di leggere i segni dei tempi, di avvertire le urgenze reali, di corrispondere al grido silenzioso dei poveri, e di perseguire non astratti progetti ideologici, ma piani di equità e di crescita, in cui l'esigenza dei conti in regola non sacrifichi mai l'ambito vitale dei deboli, doni audacia al possibile e chieda sacrificio soprattutto a chi già ha di più. Sogno inoltre che questi "rabdomanti" sappiano riconoscere «l'impercettibile fruscio delle germinazioni invisibili», accorgendosi del nuovo che sta nascendo, liberandosi dalla ripetitività di modelli morti e infecondi, intuendo le potenzialità latenti in tante componenti del nostro popolo e dell'intero Paese, e le sfide che invitano la politica a scommettere coraggiosamente per un futuro diverso, migliore per tutti. Non basta che questi "rabdomanti" sappiano gridare i loro "no": occorre che siano anche propositivi e umili, rispettosi della democrazia che vorrebbero sanare e che non si ripara a colpi d'ascia, ma nel rispetto delle istituzioni, della legalità e di ogni persona umana, a cominciare dall'avversario politico. Con Maritain non rinuncio a credere nelle possibilità dell'intelligenza umana e nella dignità di ogni uomo o donna che eserciti i propri diritti e faccia le sue scelte in piena libertà. 

SOGNO, infine, politici che non rinuncino a essere "mendicanti del cielo", che sappiano cioè coniugare la fedeltà al mondo presente a quella dovuta al mondo che deve venire, che non si limitino a formulare giudizi meramente pragmatici circa le scelte da fare e uniscano la tattica dei piccoli passi alla strategia delle grandi mete, dei sogni e delle speranze collettive. C'è bisogno di protagonisti capaci di misurarsi costantemente con l'assolutezza dei giudizi etici, con le esigenze dell'amore di Dio e del prossimo. Non si vive di solo pane: occorre promuovere con la vita la verità della vita, con il soddisfacimento dei bisogni materiali la cura delle esigenze spirituali e morali. Affermava il gesuita tedesco Alfred Delp, morto martire della barbarie nazista in campo di concentramento: «Il pane è importante, la libertà è più importante, ma la cosa più importante di tutte è la fedeltà mai tradita e l'adorazione vera». C'è bisogno di uomini e donne impegnati in politica, pronti a non cedere al compromesso morale, decisi nel rifiutare la menzogna e il vantaggio egoistico, esercitati nel misurarsi costantemente sul giudizio morale, che non sbandierino valori non vissuti da loro, almeno sul piano della tensione e dello sforzo onesto. Come Maritain ritengo che l'apertura della mente e del cuore al Trascendente non solo non tolga nulla di vero, di giusto e di bello alla vita, ma renda migliori le nostre scelte, fortifichi i nostri cuori e ci aiuti a tirare nell'oggi del mondo qualcosa della futura giustizia di Dio». 

25 marzo 2013

L'Italia? Sogno che diventi la più bella #startup del mondo


Oggi mi permetto di segnalarti due link utili sia a chi ha già un'impresa sia a chi sta pensando di diventare imprenditore.

Per chi ama le case history consiglio una visita al blog «A ritmo di export» del giornalista del Sole 24 Ore Adriano Moraglio. Conosco personalmente Moraglio per aver condiviso con lui l'avventura dei dorsi regionali, il famoso Nord Ovest (sic) e ogni tanto le nostre strade si incrociano quando collaboro al Rapporto Valle d'Aosta. Moraglio ora è infatti in forze al quotidiano presso la redazione Rapporti.

Se hai un'idea imprenditoriale che ti frulla per la testa fatti un giro a Startupitalia! Si tratta della nuova avventura di Riccardo Luna che con il camper di Matteo Renzi (sì, sì non è un refuso) vuole girare l'Italia a caccia di rottamatori...pardon di innovatori. E per l'occasione ha dato vita ad un blog  che racconta le storie di startup, degli ecosistemi e tutte le novità legate al mondo dell'imprenditoria e dell'innovazione

Il sogno? Che l'Italia diventi la più bella Start up del mondo.

Aggiungo che anche io nel mio piccolo a maggio darò voce e immagini ad alcuni startuppers valdostani.



19 marzo 2013

#Courmajestic: investimento da 18 milioni di Euro


Ho collaborato anch'io al Rapporto Valle d'Aosta del Sole 24 Ore. Ti propongo in questi giorni alcuni post nella versione pre-taglio redazione. Ecco il primo.

«L’accordo di programma sottoscritto dal Presidente della Giunta Augusto Rollandin e dal primo cittadino di Courmayeur Fabrizia Derriard fa del Courmajestic un progetto pilota esemplare di come l’interesse pubblico di riqualificazione di una struttura e di mantenimento della ricettività si possa sposare con l’interesse di un’impresa a dare il via ad un’attività di ristrutturazione in grado di garantire adeguati ritorni economici». L’architetto Fabrizio Gandolfo, autore del masterplan del nuovo complesso turistico che sorgerà ai piedi del Bianco (inizio lavori quest'estate e conclusione entro 36 mesi), è particolarmente soddisfatto e non manca di mostrarci la brochure di presentazione del progetto, un ulteriore tassello per qualificare l’offerta turistica di una delle località regine del turismo, soprattutto invernale.

L’area nella quale è previsto l'intervento urbanistico si trova lungo la strada regionale e in particolare coinvolge il fabbricato alberghiero ex hotel Majestic che da più di dieci anni è in stato di abbandono. Una struttura ben posizionata all’interno del paese, non distante dal centro storico e dalla funivia di collegamento con Plan Chécrouit.

Nell’Accordo di programma si prevede che il complesso turistico sia composto da un albergo, con classificazione 4 stelle superior con ristorante di pertinenza aperto al pubblico, costituito da circa 80 camere, con una capacità ricettiva totale di circa 160 posti letto, servizi di SPA, wellness, fitness e centro benessere, sale meeting e bar; spazi da dedicare ad un utilizzo commerciale, bar e uffici; spazi da dedicare ad un uso residenziale per un totale di 20 unità; autorimessa composta da 127 posti auto e box, oltre a 9 stalli esterni; depositi magazzini ed altri volumi accessori interrati al servizio del complesso turistico. 

Un investimento complessivo stimato in circa 18 milioni di euro che sarà realizzato dalla Courmajestic srl di Parabiago, società composta da una cordata di imprenditori lombardi e piacentini. 

Un’avventura imprenditoriale che intravede il lieto fine anche se non era di certo iniziata nel migliore dei modi. Nel 2007 il progetto era ormai cosa fatta, in attesa semplicemente del rilascio della concessione edilizia, quando il 30 marzo l’ultima variante del Piano Regolatore approvata dal Consiglio comunale azzera inaspettatamente la possibilità del cambio d’uso dell’area da alberghiera a residenziale. 
Una vera doccia fredda per i futuri investitori. L’operazione appariva definitivamente compromessa. Ma gli imprenditori sostenuti da un gruppo di professionisti valdostani non si sono persi d’animo. «Con il comune di Courmayeur si poteva scegliere la via dello scontro o del dialogo. Ci è parsa più ragionevole la seconda». spiega Gandolfo. In questa maniera con l’obiettivo di salvaguardare gli interessi di tutti i soggetti in campo «si è mediato e ottenuto un aumento della capacità volumetrica del lotto,  sia sul fronte residenziale che su quello della ricettività alberghiera e commerciale».

12 marzo 2013

Lo stato di salute della Valle d’#Aosta analizzato da #Rapporti24 del #Sole24ORE




Piccolo spot che mi riguarda anche personalmente. Domani il Sole 24 Ore nella sezione Rapporti propone un'analisi dello stato di salute dell'economia valdostana. Fra gli estensori del rapporto anche l'autore di questo blog. Qui sotto trovi una mini-anticipazione dei contenuti.

Calo dell’export nei primi nove mesi del 2012 (-10,6%, a causa delle difficoltà del comparto siderurgico), tasso di disoccupazione nel quarto trimestre dell’anno passato a quota 7,1% (era a 6,4 come valore medio tra gennaio e settembre) ma riscatto nel turismo, fortunatamente grazie ai turisti esteri. Una situazione difficile, ma con segnali, anche, che inducono a un po’ di fiducia, provenienti da alcuni settori produttivi, con giovani e hi-tech in evidenza: indici, probabilmente, di qualcosa che sta cambiando nel tessuto economico della Valle d’Aosta, regione autonoma, ex “isola felice”, che da diversi mesi si trova anch’essa nella morsa di una congiuntura problematica. Questi, alcuni dei risultati della valutazione sullo stato di salute dell’economia valdostana realizzata da Rapporti24 Valle d’Aosta in uscita mercoledì 13 marzo all’interno del Sole-24 Ore, secondo focus sulla regione nell’arco di soli tre mesi.

Nel comparto turistico l’Europa dell’Est e del Nord rappresentano ormai un punto di riferimento fondamentale (con incrementi, nel 2012, del 32% per i finlandesi, del 19% per i danesi, del 13% per i russi), in una realtà dove le seconde case, al di là delle vacanze natalizie, sono poco utilizzate dagli italiani. Ne è consapevole anche il presidente della Regione, Augusto Rollandin: «Stiamo cercando di aumentare e migliorare l’offerta, per conservare la presenza degli italiani e favorire l’arrivo di stranieri anche d’estate. Puntando su chi ama camminare in quota e agevolando anche le sinergie tra rifugi e hotel». L’ultimo scorcio d’inverno può ancora portare piacevoli sorprese tra le vette più alte delle Alpi. Per ora, e in controtendenza, il bilancio 2012 rivela la buona tenuta del comparto turistico in Valle d’Aosta: +4% di arrivi (a un milione) e +1% di presenze (a 3,2 milioni), rispetto a un mercato nazionale in sofferenza.

Esistono, però, ostacoli allo sviluppo turistico. A partire dal servizio ferroviario e dall’aeroporto di Aosta.

Rapporti24 individua molti punti di forza del turismo valdostano che verrà, tra cui importanti ammodernamenti di strutture ricettive (dal Courmajestic all’auberge de La Maison, al Casinò di Saint-Vincent) e di impianti, come le nuove funivie del Monte Bianco. Tutto ciò con investimenti della Regione nella promozione internazionale, nell’impiantistica e con attività sinergiche tra pubblico e privato.

Nel focus sulla Valle d’Aosta il sociologo Aldo Bonomi, nel suo “Viaggio in Italia” trova i semi di una possibile svolta: «È cresciuta una piccola manifattura che va nel mondo con le attrezzature dello sport invernale, l’abbigliamento alpino, i salumi e i vini. Si ragiona di green economy, facendo rete tra Università e Slow Food. Il capitalista locale delle reti, la Cva, ha trenta centrali idroelettriche e un parco eolico a Viterbo. Gli incentivi regionali e il Politecnico di Torino hanno portato in bassa Valle (spesso da Torino e dal Canavese), piccole imprese hi-tech e centri ricerca aziendali».

«Anche in Valle d’Aosta, l’impresa manifatturiera deve essere rimessa al centro» dice la presidente di Confindustria Valle d’Aosta, Monica Pirovano «perché è un valore per il nostro territorio e un fattore decisivo per rimettere in moto il processo di crescita e per dare un futuro ai nostri giovani lavoratori». La Pirovano, amministratore delegato della Cogne Acciai Speciali e al suo secondo mandato alla guida dell’associazione di categoria, ci crede. Come testimoniano le case history di aziende come Grivel, Gps Standard, Thermoplay e realtà giovani come Techgea, Fastalp, Biodigitalvalley, Vass Technologies, Tacita e Mavitec.

16 novembre 2012

#Sole24Ore: Se vi siete persi il rapporto Valle d'#Aosta...

Se qualcuno si è perso il Rapporto Valle d'Aosta sul Sole 24 Ore sul sito del quotidiano economico è possibile leggere alcuni dei miei articoli e del collega Augusto Grandi oltre all'analisi di Aldo Bonomi.

Si tratta degli articoli su Green economy, Compagnia Valdostana delle Acque e sulle aspettative della stagione invernale.

Mancano all'appello due articoli che proporrò domani. Buona lettura.


14 novembre 2012

Avviso ai naviganti

Sul Sole 24 Ore di oggi è stato pubblicato il rapporto Valle d'Aosta con alcuni miei articoli che ospiterò anche su questo blog nei prossimi giorni nella famosa versione start cut, cioè pre-tagli redazionali.
Mi sono limitato ad un annuncio ieri via Twitter perché un post sul blog mi pareva un po' eccessivo.

17 aprile 2012

C'è Interesse per l'Informazione Economica di Prossimità

Il vuoto lasciato dal Sole 24 Ore Nord Ovest è stato subito sapientemente colmato da La Stampa che da oggi offre un’edizione rinnovata e ampliata di Nord Ovest Economia.

«Più pagine per dare più spazio e raccontare un territorio dalle tante eccellenze - si legge sul numero di oggi - , la Val d’Aosta (Valle d'Aosta ahi ahi!!! ndr) con i suoi colossi turistici e le sue produzioni di nicchia, il Piemonte con l’antica vocazione manifatturiera. Alcuni dati: l’export continua a premiare il «made in Piemonte» (nel 2011 il valore delle esportazioni ha raggiunto i 38,5 miliardi di euro, + 11,8% sul 2010), quarta regione d’Italia. Con oltre 9 mila imprese del settore Ict, il Piemonte si colloca tra i territori più innovativi. Certamente non tralasceremo gli argomenti che la crisi impone, ma dando voce anche a chi dimostra che da queste difficoltà si può uscire. Pronti ad ascoltare i suggerimenti dei lettori».

Una filosofia di fondo che mi piace. Anche ImpresaVda (sia nella versione Web che radiofonica) vuole dare voce  a chi dà lustro al made in Italy creando occupazione e realizzando qualità. Una scelta che dimostra come l'interesse per l'informazione economica, soprattutto se di prossimità, sia in crescita.  

31 marzo 2012

Dalla classe G all'Idrogeno: la prima Casa a Consumo Zero

L'attuale stato dell'edificio. I lavori inizieranno nel corso del 2012
La Valle d’Aosta sogna un futuro green in cui rifugi e alpeggi alpini siano completamente a consumo zero. A dare concretezza ad una simile speranza l’annuncio nei giorni scorsi che sorgerà proprio nella piccola regione autonoma ai piedi delle Alpi la prima casa italiana a passare dalla classe G (una caldaia a nafta) all’idrogeno. Il progetto dimostrativo dell’architetto Mattia Caliano e dell’Ingegnere Davide Santomassimo è stato premiato con un finanziamento di circa 160.000 euro, messo a disposizione dall'Assessorato alle attività produttive, guidato da Ennio Pastoret, in base alla legge regionale 3 del 2006. Il resto del post puoi leggerlo sul sito del Sole 24 Ore.

30 marzo 2012

Ristrutturare in Valle d'Aosta: i Consigli di Casa 24 Plus

Mutui a tasso agevolato, contributi per i tetti in lose e per l’uso razionale dell’energia (isolamento edifici e serramenti). E’ questo il panel di incentivi messi a disposizione dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta di cui beneficiano i proprietari che vogliono ristrutturare abitazioni situate in centri storici o ritenute di interesse artistico o ambientale in modo da riqualificare il patrimonio edilizio della piccola regione autonoma.
Il resto del post lo trovi sul sito del Sole 24 Ore



 

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