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17 giugno 2019

Edy Incoletti (#PiccolaIndustria): «Le imprese devono fare più rete»

Questa settimana proponiamo l’intervista a Edy Incoletti, Presidente della Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta. 

PMIDay; che cos’è? 
Il PMIDay è un progetto organizzato a livello nazionale dalla Piccola Industria di Confindustria.
È una giornata in cui le imprese associate a Confindustria aprono le loro porte e ospitano in primo
luogo gli studenti che sono il nostro target, ma pure giornalisti, esponenti della pubblica amministrazione o semplici cittadini che sono curiosi. La nona edizione del PMI DAY ha visto coinvolte 25 imprese valdostane, ben undici in più rispetto alla precedente edizione, e oltre 1100 ragazzi di 13 Istituzioni scolastiche di primo e secondo grado.

Un successo crescente….
Un successo di cui siamo particolarmente orgogliosi in quanto siamo ai primi posti a livello nazionale
nonostante le nostre piccole dimensioni. E siamo orgogliosi perché quei 1100 sono proprio le persone cui ci indirizziamo principalmente.

Come avete coinvolto le scuole?
Ci siamo riusciti grazie alle dimensioni della nostra regione, ma soprattutto attraverso il rapporto
diretto che abbiamo costruito con varie istituzioni scolastiche. Abbiamo trovato la disponibilità dell’istituzione a partecipare a questa e ad altre varie iniziative che abbiamo organizzato e che hanno
sempre riscosso un enorme successo. In secondo luogo la pubblica amministrazione ci ha sempre dato il suo appoggio per questo tipo di iniziative.

Coinvolgere i giovani, poi, non è semplice…
È meno difficile di quello che si crede. Ovviamente le scuole ci aiutano perché riescono ad avere un gruppo strutturato ed organizzato. Però noi offriamo ai giovani qualcosa che soddisfa la loro curiosità in quanto entrano in un posto dove non sono mai stati. Quando ero studente, gli unici posti di lavoro
che ho visto erano quelli dei miei genitori che poi erano degli uffici in quanto lavoravano come
impiegati. Entrare in un’azieda, costruire dei prodotti di grandi dimensioni o particolari, realizzare prodotti altamente tecnologici è stimolante. Ai giovani visitatori viene spiegato che cosa potrebbero fare in quella azienda nel loro futuro.

Il dialogo con il mondo della scuola prosegue…
Noi abbiamo organizzato vari eventi. Ad esempio Eureka, un progetto dedicato alla scuola primaria
dove i ragazzi dovevano costruire un oggetto meccanico sotto forma di impresa o “Wow, io e il mio futuro”, progetto per l’orientamento scolastico che ha visto la partecipazione di 1300 studenti
nel quale scuole e aziende presentavano la loro offerta formativa per chi voleva continuare gli
studi o stava già pensando al lavoro.

Sul fronte delle figure professionali, che suggerimenti si possono dare ai ragazzi?
Il PMIDay ha come scopo quello dell’orientamento. Le aziende fanno spesso fatica a trovare 
determinate figure professionali, ad esempio gli operai specializzati, ma in generale tutte quelle figure legate alle materie scientifiche che fanno fatica a incontrare l’interesse dei giovani.

Qual è lo stato di salute della PMI valdostana?
Il tessuto economico valdostano è caratterizzato da imprese di piccola dimensione. L’incidenza di imprese di capitali è nettamente inferiore rispetto alla media italiana. Questo comporta che le imprese, principalmente familiari se non monotitolari, sono orientate al mercato locale, quindi sono poche quelle che lavorano con il mercato nazionale e poche quelle che esportano. Questo comporta
che da una parte sono ritardati gli effetti delle crisi o degli sviluppi economici internazionali e  nazionali, dall’altra che ci troviamo di fronte ad una impresa molto legata al territorio e quindi
anche alle scelte dell’amministrazione locale.

Il sistema Valle d’Aosta appare paralizzato…
L’ultima indagine previsionale di Confindustria riporta dei numeri decisamente non entusiasmanti.
Un calo a livello di previsioni di fatturato, di numero di occupati e un peggioramento nelle tempistiche dei pagamenti. La parola che può riassumere tutto è “incertezza”. La causa di questo è sicuramente l’incertezza politica a livello regionale, unitamente ad una serie di scelte, che non esito a
definire scellerate da parte del governo nazionale, che hanno penalizzato la crescita.

Novità per il 2019-2020 come Piccola?
È stato un anno molto intenso, di cambiamenti interni, ma sicuramente anche caratterizzato da tantissime attività che sia come Confindustria in generale che come Piccola stiamo organizzando
e verranno organizzate nei prossimi mesi. Ci tengo in particolare a ricordare l’iniziativa “Un caffè in Confindustria”, iniziativa dedicata agli associati molto semplice: offriamo loro uno spazio per incontrarsi e scambiarsi conoscenze e referenze e possibilmente sviluppare il proprio business.

Un sogno imprenditorial-associativo da realizzare?
Ho detto che è un anno di cambiamenti. Noi stiamo puntando a dare dei servizi che siano sempre più allineati alla esigenze delle imprese. Il mio sogno è che le imprese valdostane facciano più rete tra di loro come succede in altri territori che grazie a questo fenomeno si sviluppanoolto meglio e molto
più velocemente che nella nostra Valle.

18 aprile 2019

Edy Incoletti (#PiccolaIndustria) ospite il 19 aprile a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, domani, venerdì 19 aprile, alle 9,35, trentesima puntata del nuovo ciclo di ImpresaVda su Radio Proposta in BluIn studio Edy Incoletti, Presidente della Piccola Industria di Confindustria Valle d'Aosta.

A circa un'ora dalla trasmissione della puntata puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0. 

1 ottobre 2018

Edy Incoletti alla guida del Comitato Piccola Industria di Confindustria Valle d'Aosta


Il Comitato della Piccola Industria, il 24 settembre scorso, ha eletto all’unanimità Presidente della Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta Edy Incoletti (Logic Sistemi S.r.l.) che rimarrà in carica fino al 2022.

Il Comitato, sotto la presidenza di Incoletti, ha discusso le prime linee del programma di attività che verrà sviluppato nelle prossime riunioni ed ha deciso di portare avanti il progetto PMI DAY, giornata nazionale delle piccole imprese che si terrà a novembre prossimo.
Il neo Presidente ha dichiarato: «Ringrazio tutte le Piccole e Medie Imprese associate a Confindustria Valle d’Aosta per la fiducia che hanno voluto accordare ai membri del mio comitato e a me, designandoci come loro rappresentanti. Sono particolarmente orgoglioso di avere al mio fianco, in questa avventura, oltre ad una persona di assoluta esperienza come Corrado Cometto, due imprenditrici giovani e capaci come Rossella Noussan ed Elena Vittaz che, sono certo, sapranno portare nuove idee e interessanti spunti di riflessione durante tutto il nostro mandato».

Il Presidente ha poi aggiunto: «Il nostro lavoro si svolgerà in assoluta sintonia con la squadra di presidenza guidata da Giancarlo Giachino e sarà, in particolar modo, orientato ad avvicinare le realtà più piccole, che rappresentano l’ossatura imprenditoriale della nostra Regione, alla nostra Associazione. In quest’ottica, già dalle prossime settimane, incontreremo i nostri associati per discutere delle loro necessità e farci tramite delle loro richieste nei confronti della Presidenza dell’Associazione e verso l’Amministrazione Regionale. Durante questi incontri presenteremo, inoltre, la nostra idea di associazionismo. Un’idea che punterà a stimolare la collaborazione e lo scambio di conoscenze tra i nostri imprenditori per farli crescere a livello personale, stimolare le collaborazioni interaziendali e fornire nuovi servizi che solo grazie ad una rete di estensione nazionale, quale quella offerta da Confindustria, siamo in grado di erogare».

In ultimo il Presidente Incoletti ha voluto precisare che: «Ci siamo prefissati degli obiettivi impegnativi, ma li affrontiamo con gioia, già a partire dal nostro primo evento, il PMI DAY, durante il quale, il prossimo 16 novembre, le nostre aziende apriranno le porte a centinaia di studenti, in un progetto di alternanza scuola-lavoro finalizzato ad avvicinare gli studenti al mondo del lavoro».

3 giugno 2016

#Under35: la prima puntata

Per gentile concessione del Direttore della struttura programmi Luciano Caveri inizio da oggi a proporre sul mio blog le puntate di Under 35 trasmissione sull'imprenditoria giovanile in Valle d'Aosta che è andata in onda su Rai 3 VDA nello spazio dopo il Tg delle 19,30. La trasmissione è stata realizzata con la società L'Eubage.
Buona visione.


24 febbraio 2016

Edy Incoletti (#Logic): «Con #Aimsafe puntiamo al mercato nazionale»

Intervista a Edy Incoletti di Logic.

Incoletti partiamo dall'ultimo nato. Aimsafe. Di cosa si tratta?
Si tratta di Aimsafe obiettivo sicurezza. Può essere letto anche all'italiana “i am safe” e essere tradotto dall'inglese “io sono sicuro” che è proprio uno degli obiettivi che ci prefiggiamo. Siamo partiti con un'idea molto importante. Ci occupiamo di un tema di estrema attualità e importanza che è la sicurezza nel mondo del lavoro.

Come siete arrivati a ideare questo prodotto?
Innanzitutto l'idea parte da un'esperienza già consolidata. Ci occupiamo del tema già da vari anni, però nasce anche da una mia esigenza personale. Io sono responsabile sicurezza per la mia azienda e districarsi in questa selva di normative, scadenze, regolamenti documenti da fare e non fare, scadenze da rispettare non è semplice. Ti puoi appoggiare a dei consulenti che ti danno una mano, ottimi consulenti che ti offrono un servizio chiavi in mano, ma per chi vuole fare in proprio non è facile capire tutto quello che va fatto e come va fatto e qui interveniamo noi con il nostro software.

Si tratta di una piattaforma…
Il prodotto nasce cercando di combinare due esigenze diverse. Da una parte quella delle aziende. Tutte le funzionalità possono essere sperimentate gratuitamente. Si inseriscono pochi dati e il sistema già dà una specie di checklist, di lista di controllo, per capire cosa serve va, che ancora va fatto e quando scadono i vari adempimenti. Dall'altra parte c'è il grosso mondo dei consulenti che hanno bisogno di strumenti professionali per effettuare le loro valutazioni, redigere i loro documenti e anche questo lo possono fare sempre dalla stessa piattaforma e anche mettere in condivisione i dati con l'azienda.

Ci sono già molti utenti attivi. Come sta andando?
Siamo assolutamente entusiasti. Il riscontro è stato superiore a tutte le aspettative. In tre settimane abbiamo già 100 utenti registrati, più di 120 aziende gestite.

Quali sono i vostri obiettivi?
Abbiamo un obiettivo molto ambizioso. Vogliamo che questa piattaforma diventi un po' il punto di riferimento per tutti coloro che lavorano intorno alla sicurezza su lavoro. Adesso stiamo lavorando con altre aziende e consulenti. Sono già allo studio dell'evoluzioni che riguardano la medicina del lavoro e la formazione e vogliamo arrivare a coprire anche tutti gli altri settori, ad esempio quelli che vendono i prodotti per la sicurezza o chi si occupa della manutenzione di determinati macchinari.

Immagino che abbiate utenti non soltanto valdostani?
Stiamo lavorando con tutta l'Italia. Ovviamente è un prodotto molto incentrato sul mercato italiano in quanto ogni Paese ha le proprie norme. Gli utenti arrivano già da tutta Italia. Anzi siamo rimasti stupiti dal fatto che ci sono ottimi riscontri nel Sud Italia.

Si sentiva bisogno di un prodotto di questo tipo…
Certamente. E' innovativo. Lo puoi utilizzare mentre sei in giro per le aziende, mentre fai un sopralluogo. Non devi essere attaccato ad un computer, basta un tablet, un palmare, ma soprattutto il fatto che condividi le tue informazioni: con il cliente se sei un consulente o con il consulente se sei un'azienda e ognuno aggiorna la parte di propria competenza. Questo fa risparmiare tempo a tutti e annulla o comunque riduce gli errori.

Voi operate nell'ambito imprenditoriale a 360°. Un po' di mesi fa avete lanciato Hotel Sentiment. Di cosa si tratta?
Hotel Sentiment è partito circa un anno fa. E' un progetto completamente diverso nel senso che vuole essere un portale a tutti gli effetti, un posto cioè dove gli utenti, cioè in questo caso gli albergatori, si possono iscrivere e da una parte trovare informazioni su chi vende le loro stanze, cioè le on line travel agency, da booking.com a tripadvisor, e dall'altra parte lasciare le proprie opinioni o chiedere informazioni e pareri su questi operatori.

Siete soddisfatti dei risultati ottenuti?
Sta andando abbastanza bene, anche se purtroppo subisce un po' la concorrenza dei social network più gettonati, per cui spesso le discussioni che partono sul nostro portale proseguono poi su facebook e questo ci fa perdere un po' di appeal. Tuttavia sta diventando un punto di riferimento per gli albergatori. Chiaramente è un prodotto completamente diverso rispetto al precedente. Questo è più un punto di incontro e discussione. L'altro è uno strumento tecnico molto specifico che si sviluppa a partire da una normativa, sistemi di calcolo e delle logiche abbastanza complesse.

Come il rapporto con l'innovazione delle aziende valdostane?
La Valle d'Aosta sta vivendo sicuramente dal punto di vista economico un momento molto difficile. Questo ha una doppia valenza per quanto riguarda l'innovazione. Da una parte le aziende attive, che vogliono darsi da fare sono obbligate a cercare degli strumenti di innovazione per trovare nuovi mercati o nuovi modi di stare in piedi. Dall'altra parte si vede purtroppo molto scoraggiamento, soprattutto per quanto riguarda la voglia di mettersi in gioco, di lanciare delle start up, delle idee innovative proprio perché in momenti come questi si fatica a vedere degli sbocchi e nasce un po' di ritrosia a mettersi in gioco.

Questo si riverbera sui numeri di questi aziende…
Assolutamente sì. Il mondo delle start up in Valle d'Aosta soffre dei problemi che ho già illustrato,. Inoltre operiamo in un territorio particolare. Siamo un angolino, un po' isolati dal resto del mondo, mentre le start up hanno bisogno di interconnessioni, di scambio di idee, di informazioni, di persone che le arricchiscono. Per riuscire a far progredire in questa Valle questo settore secondo me – lo abbiamo anche detto come gruppi dei giovani imprenditori di tutte le associazioni di categoria – occorre individuare una nicchia su cui specializzarsi, identificarsi e farsi identificare dal mercato come esperti in quel settore.

Voi avete presentato un documento in merito. A che punto è?
Il documento è piaciuto molto ed è stato tenuto molto in conto da parte dell'Assessore all'industria anche se non essendo più Presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria non lo sto più seguendo io in prima persona, ma il mio successore Simone Lingeri. So comunque di incontri con la Pépinière e l'Assessorato per vedere come integrare con le politiche regionali al nostra proposta.

Per il 2016 qualche novità da annunciare?
Siamo impegnatissimi sul fronte di Aimasafe e sullo sviluppo delle nuove funzionalità. Abbiamo un sogno. Ci siamo prefissati degli obiettivi di numero di utenti e di consulenti coinvolti e spero di raggiungerlo già entro giugno invece che entro dicembre per offrire già da subito le nuove funzionalità e aprirsi a tutto tondo al mercato della sicurezza.

Questo è il primo prodotto con cui vi lanciate sul mercato nazionale?
Noi lavoriamo da sempre con tutta l'Italia. Questo prodotto rappresenta qualcosa di innovativo per noi n quanto da sviluppare software ci siamo messi a fornire un servizio. E' un modo di vendere completamente diverso, cioè da un utente che paga tanto a molti utenti che pagano poco, con una gestione della clientela molto diversa.

Un'evoluzione della società…
Direi di sì e ci auguriamo che ci renda più efficienti...

Un sogno da Imprenditore da realizzare?
Questo progetto è già parte di quel segno, cioè l'idea di trasformarsi da qualcosa di artigianale a qualcosa più industriale è un'esigenza di evoluzione di tutte le società e rappresenta il sogno che abbiamo da sempre. Iniziamo a costruirlo, iniziamo a vederlo e speriamo che a breve si concretizzi.

Un suggerimento a qualche giovane che vuole fare impresa?
Incontro spesso persone che hanno idee eccezionali, che ci credono, ma magari hanno paura perché non sanno se da soli basteranno. Io dico a loro di provarci perché è meglio fallire piuttosto che vivere con il rimorso di non aver tentato.

10 febbraio 2016

Venerdì 12 febbraio Ivo Viérin (#SaintGrat) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 12 febbraio, ImpresaVda. avrà come ospite Ivo Viérin della Saint-Grat di Gressan, impresa attiva nella produzione e trasformazione delle mele.

L'ospite della scorsa settimana è stato  Edy Incoletti della Logic che ci ha presentato alcuni nuovissimi prodotti della sua società attiva nel settore dell'informatica.  Qui (se te la sei persa o la vuoi riascoltare) puoi trovare la sua intervista.

Il prossimo appuntamento, patrocinato dalla BCC Valdostana, sarà, dunque, Venerdì 12 febbraio, sempre alle 9,30. Avrò come ospite Ivo Viérin della Saint-Grat.

Le interviste a Incoletti e Viérin saranno anche pubblicate sul Corriere della Valle in edicola nelle prossime settimane. Questa settimana trovi quella a Genestrone.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

3 febbraio 2016

Venerdì 5 febbraio Edy Incoletti (#Logic) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 5 febbraio, ImpresaVda. avrà come ospite Edy Incoletti della Logic che ci presenterà alcuni nuovissimi prodotti.

L'ospite della scorsa settimana è stato  Pierantonio Genestrone, Presidente di Confcommercio Valle d'Aosta, associazione che proprio quest'anno festeggia 70 anni di attività Qui (se te la sei persa o la vuoi riascoltare) puoi trovare la sua intervista.

Il prossimo appuntamento, patrocinato dalla BCC Valdostana, sarà, dunque, Venerdì 5 febbraio, sempre alle 9,30. Avrò come ospite Edy Incoletti della Logic,

Le interviste a Genestrone  e a Incoletti saranno anche pubblicate sul Corriere della Valle in edicola nelle prossime settimane. 

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

28 gennaio 2016

Portale realizzato dalla #Logic per la sicurezza sul #lavoro

La Logic di Edy Incoletti ha lanciato un nuovo progetto legato al mondo della sicurezza sul lavoro.

Il portale https://www.aimsafe.it mette a disposizione di aziende e consulenti, una serie di strumenti che hanno l'obiettivo di migliorare la prevenzione della sicurezza sui posti di lavoro e facilitare i responsabili nella gestione di adempimenti e scadenze.

Iscrivendosi al portale le aziende potranno, dopo aver inserito un minimo di informazioni sulla loro struttura e sui loro dipendenti, accedere ad una lista di riscontro che provvede a evidenziare possibili problematiche e che, nel tempo, si occuperà di ricordare le scadenze per le valutazioni dei rischi e per i corsi di aggiornamento.

La caratteristica fondamentale del sistema consiste nella possibilità, per le stesse aziende, di condividere i dati inseriti con i propri consulenti. Questi ultimi potranno utilizzare il sistema per eseguire le valutazioni tecniche, sfruttando i sistemi di supporto da noi realizzati. In questo modo vengono separate le competenze e rese disponibili, per tutte le figure interessate, informazioni aggiornate e tempestive: requisito necessario per garantire la sicurezza in tutte le attività.

«L'impegno di Logic sul tema - spiega Incoletti - non si limita a fornire gli strumenti adeguati per assolvere queste incombenze, ma vuole promuovere il più possibile la sensibilità verso questo importante argomento. E' per questo motivo che le funzionalità previste per le aziende sono state messe a disposizione gratuitamente per un anno, così come come la newsletter, ricca di informazioni di sicuro interesse per tutti gli imprenditori e i responsabili incaricati di sicurezza. Un impegno che ci sta gratificando con un grande successo: a poco più di 2 settimane dal lancio abbiamo già più di 100 aziende gestite».

Incoletti sarà presto ospite di ImpresaVda. se avete delle domande sul portale mandatecele.

16 settembre 2015

#HotelSentiment:quando sono gli albergatori a parlare di #Tripadvisor

Recensire un hotel o un ristorante? Probabilmente lo abbiamo fatto tutti almeno una volta ma con Hotel Sentiment sono finalmente gli albergatori a scrivere recensioni, diffondere pareri e raccontare le loro opinioni sulla rete.

Con questo obiettivo nasce Hotel Sentiment, uno strumento pensato per dare voce agli albergatori e per sostenerli nella scelta dei loro partner commerciali, in particolar modo di quelli on line (on line travel agency).

Il progetto made in Vda nasce dalla partnership fra la  Logic, società che si occupa di progettazione software, e Turismok, società di consulenza turistica e destination management.

Hotel Sentiment è una guida dedicata agli albergatori e creata dagli stessi albergatori attraverso i loro contributi, i loro pareri e le loro esperienze. Il portale nasce per fornire una serie di informazioni utili ad aiutare l’albergatore a selezionare al meglio le OTA con le quali lavorare individuando, sulla base delle recensioni di altri colleghi albergatori, le migliori opportunità per vendere le camere e i propri servizi nel mondo.

Quali opportunità e quali portali esistono, su quali mercati operano, come ci si iscrive, che servizi offrono e come si fa a ottimizzare il proprio business, si potranno ottenere queste e altre informazioni semplicemente navigando sul hotelsentiment.it

Il progetto nasce dalla consapevolezza che il numero di canali on line presenti sulla rete dove creare un profilo della propria azienda alberghiera sono cresciuti in maniera significativa, tale situazione crea disorientamento per gli albergatori che devono selezionare la propria rete di distribuzione, ragion per cui spesso le scelte relative a quale sito utilizzare per promuovere le proprie camere diventano poco consapevoli per la mancanza di informazioni, cosicché la propria strategia diviene passiva e casuale.

Se alcuni dei canali di vendita on line si sono rivelati oggi indispensabili per la visibilità mondiale del proprio brand, vi sono molti portali che risultano del tutto inutili alla commercializzazione dell’azienda poiché generano un numero di conversioni, intese come contatti e prenotazioni, insufficienti (o in taluni casi nulle) a giustificare il tempo e le risorse economiche impiegate per l’iscrizione e l’aggiornamento del proprio profilo su quel canale di vendita.

Su Hotel Sentiment potrai dunque trovare le informazioni e le opinioni dei tuoi colleghi sui vari partner commerciali e scrivere tu stesso recensioni e commenti: che esperienze hai avuto? cosa ti è successo? sei incappato in problemi? come li hai risolti? pensi che il sistema sia lacunoso o profittevole?

«Uno strumento - si legge in una nota diffusa dalle aziende che hanno dato vita al progetto - per creare rete, diffondere un’informazione più consapevole che consentirà molteplici vantaggi smascherando partner poco affidabili e con scarsa capacità commerciale e premiando l’intermediario on line (OTA) ideale per il tuo prodotto turistico al quale affidarti per una partnership vincente».

25 giugno 2015

Edy Incoletti (#Confindustria Valle d'#Aosta): «il lavorare insieme deve diventare una prassi consolidata»

da sinistra Vicquéry, Nicoletta, Sarica, Gerard e Incoletti
A chiusura di un anno di confronti e collaborazioni informali, i gruppi giovani di Adava, Coldiretti, Confartigianato, Confcommercio e Confindustria hanno ravvisato la necessità di individuare delle linee guida comuni per tutte le loro iniziative. E' nato così il Manifesto «Una proposta per il futuro» cheè stato presentato nei giorni scorsi in occasione della Giornatadell'Economia, presso l'Università della Valle d'Aosta, in cui sono intervenuti con una forte comunione di intenti Filippo Gerard (Adava), Alessio Nicoletta (Coldiretti), Laurent Vicquéry (Confartigianato), Angelo Sarica (Confcommercio) e Edy Incoletti (Confindustria). Proprio con quest'ultimo, che da pochi giorni ha concluso il suo impegno da Presidente, abbiamo approfondito i contenuti del manifesto e del programma. L'articolo è già stato pubblicato sul Corriere della Valle.

Di cosa si tratta?
Circa un anno fa abbiamo iniziato ad avere degli incontri informali tra i vari presidenti dei gruppi giovani regolarmente costituiti delle varie associazioni imprenditoriali valdostane. Dopo un anno di incontri e discussioni ci siamo resi conto che tutti indipendentemente l'uno dall'altro portavamo avanti dei progetti - con la scuola in particolare - molto simili, con lo stesso fine e lo stesso obiettivo ovvero cercare di insegnare la cultura di impresa nelle scuole e in qualche modo trasmettere a tutti gli studenti quello che è il valore del territorio valdostano. Abbiamo capito che era inutile continuare a portare avanti queste iniziative ognuno per proprio conto e attraverso un documento condiviso abbiamo cercato di mettere insieme le forze per poter presentare progetti comuni.

 Ed è così nato il manifesto...
Esatto. Questo Manifesto è una traccia che abbiamo voluto lasciare per chi ci sostituirà in futuro. Tutte le nostre cariche sono a tempo e assolutamente non vogliamo che questa iniziativa sia legata alla permanenza di un presidente piuttosto che dell'altro a capo di un'organizzazione. Abbiamo così lasciato qualcosa di condiviso e comune che possa durare nel tempo.

Il documento si divide in due parti: manifesto e programma. Cosa possiamo dire sul manifesto. Sono cinque le parole chiave...
Sarebbe più corretto parlare di sei ma ne diremo meglio più avanti. Le cinque parole a cui accenna lei sono giovani, imprese, politica economica, scuola e territorio. Sono i temi sui quali ci vogliamo concentrare. Facciamo tutti parte di associazioni imprenditoriali che si occupano di vari argomenti e come gruppi giovani abbiamo la delega ad occuparci di tutto quello che è il mondo della scuola e dell'istruzione. Però siamo anche parte di associazioni che si occupano di imprese, di aziende e di politica economica. La sesta parola, quella più importante, è “insieme” che si trova alla fine del manifesto in quanto soltanto così riusciremo ad avere quella massa critica utile a fare dei progetti e ad avere un impatto sulla politica e sulla società valdostana.

Il programma si struttura su tre parti. La prima è insegnare il territorio... 
E' quella fondamentale. E' qualcosa che già facciamo nelle varie scuole dove andiamo, dalle elementari alle superiori, e cerchiamo di trasmettere la cultura di impresa ed insegnare delle competenze che normalmente non vengono insegnate, questo con l'obiettivo di creare dei cittadini migliori, più pronti ad entrare nel mondo del lavoro e, soprattutto, delle persone che sanno cosa succede dietro ai muri delle imprese, aspetto che non è così scontato.

Gli altri due verbi importanti sono comunicare e intraprendere...
Comunicare il territorio è l'altro principio fondamentale. Noi ci siamo resi conto che spesso i ragazzi non sanno cosa hanno intorno. Recentemente ho fatto un intervento in una scuola superiore in cui molto banalmente ho fatto vedere i loghi di alcune aziende presenti in Valle. Ho scoperto che i ragazzi non conoscevano neppure alcuni marchi che sono di multinazionali di fama mondiale. Questo è abbastanza preoccupante in quanto i giovani escono dalle Superiori e non hanno neanche idea di quali possono essere le loro opportunità. Vogliamo quindi promuovere il territorio valdostano con tutte le sue caratteristiche e le sue qualità.

Quindi un comunicare che aiuta l'intraprendere...
 Che aiuta le imprese esistenti, ma soprattutto che potrebbe costituire uno stimolo a far nascere nuove aziende. Se uno è consapevole di quello che gli sta intorno e che può offrire come prodotto specifico potrebbe anche decidere di offrirlo sotto una forma imprenditoriale.

Che cosa vi aspettate da questa vostra iniziativa? 
L'iniziativa ha due fini principali. Il primo è quello di cercare di unire un po' le forze per migliorare i progetti singoli che attualmente vengono portati avanti dalle varie associazioni. Il secondo – che se vogliamo è racchiuso nell'ultimo punto del nostro programma cioè l'intraprendere – consiste in una concreta richiesta alla politica di ristrutturazione dell'incubatore valdostano. Vogliamo dire alla politica e alla società valdostana che c'è una nuova risorsa che possono sfruttare e che alle spalle ha l'esperienza di centinaia di aziende, ma che soprattutto può contare su dei network nazionali che su queste tematiche lavorano quotidianamente e possono offrire un valore che è ineguagliabile.

Una proposta pratica non soltanto intenti...
Noi vogliamo un rilancio dell'economia valdostana e siamo convinti che questo rilancio debba necessariamente passare attraverso l'incremento delle nuove imprese e soprattutto la nascita di idee innovative che possano portare nuove competenze e nuovi modi di sviluppare le imprese in Valle d'Aosta. L'incubatore di Aosta è un ottimo strumento tuttavia i risultati che ha avuto sino ad ora potrebbero essere decisamente migliorati se venissero seguite alcune linee guida che noi abbiamo fornito in questo documento. In particolare la nostra proposta verte nel trasformare l'incubatore da generalista come è ora in un incubatore specifico focalizzato sul tema del turismo non come capacità ricettiva ma come un insieme di tecnologie e servizi per il turismo. Quindi sempre aziende manifatturiere e di servizi ma con un fine comune condiviso.

Il vostro è stato anche un cammino di reciproca conoscenza e si è percepito la solida intesa che è nata fra voi mentre presentavate il documento...
C'è stato un bellissimo cammino personale. Ci siamo incontrati all'inizio forse per caso. Abbiamo iniziato tra presidenti di alcune associazioni invitandosi a reciproche iniziative anche meno istituzionali. Da lì è nata un'amicizia che ci sta legando ed una voglia di lavorare insieme.

Quali sono i prossimi passi?
Estremante operativi. Vogliamo portare avanti questi progetti in modo comune. Per fortuna partiamo già da un'ottima base in quanto i progetti sono già in piedi anche se gestiti dalle singole associazioni. Il primo passo sarà quello di coinvolgere tutte le altre associazioni nei differenti progetti per avere un aiuto ed arrivare là dove come singola associazione non si riesce ad arrivare. Il secondo sarà quello di organizzare delle iniziative innovative che singolarmente non era possibile, ma tutti insieme avrà un impatto ed un significato diverso.

 Qual è il sogno imprenditoriale da realizzare? Magari da qui ad un anno...
L'auspicio è abbastanza ovvio. Vorrei che questa iniziativa per il momento partita soltanto come progetti per il futuro si concretizzasse e diventasse una prassi consolidata il fare le cose insieme. Sono fiducioso che chi mi succederà alla carica di Presidente così come nelle altre associazioni. Porterà avanti questo discorso in quanto è stato condiviso con tutti i gruppi e sono molte le persone che ci hanno lavorato e può diventare davvero qualcosa di concreto.

23 giugno 2015

Simone Lingeri Nuovo Presidente dei #Giovani #imprenditori di Confindustria Valle d'#Aosta

Da sinistra Simone Lingeri ed Edy Incoletti
Venerdì 19 giugno si è tenuta, presso la Maison des Anciens Remèdes a Jovençan, l’Assemblea privata dei Giovani Imprenditori di Confindustria Valle d’Aosta. L’Assemblea all’unanimità ha eletto Simone Lingeri  Presidente del Gruppo per il biennio 2015-2017 e Vice Presidente è stato eletto Guido Bertolin. Nella stessa seduta è stato rinnovato il Consiglio  Direttivo in persona di: Arianna Dell’Innocenti, Davide Dell’Innocenti, Guido Bertolin e Oliviero Gobbi.

Al termine dell’Assemblea, il neoeletto Presidente ha dichiarato «Il ruolo di Presidente del Gruppo Giovani è per me motivo di orgoglio ma anche di grande responsabiltà in quanto il nostro compito sarà anche quello di proporre soluzioni per ricostruire una speranza nel futuro e trovare soluzioni alle difficoltà che condizionano lo sviluppo industriale del nostro territorio. E' in quest'ottica che continuerò le iniziative, già promosse dalla precedente presidenza, volte sia all'allargamento della base associativa, sia al rafforzamento del rapporto con la scuola».

Lingeri è laureato in Economia presso la Facoltà degli Studi di Torino, imprenditore, amministratore delegato della Honestamp S.r.l.di Pont-Saint-Martin dove ricopre ruolo di manager sia nell’area economico-finanziaria che in quella tecnico-produttiva. Nel 2011, a corollario dell’attività imprenditoriale, coglie l’opportunità di avviare una nuova realtà di impresa-laboratorio (LaserCube s.r.l.) che utilizza le innovative applicazioni laser sui materiali abbinate alla grafica e alla prototipazione che ha avuto dei riscontri molto positivi con diversi artisti e grafic

18 giugno 2015

Venerdì 19 Giugno Piero Roullet (#HotelBellevue) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu


Carissimo visitatore, domani, Venerdì 19 giugno, puntata numero 195 di ImpresaVda, alle 9,30, su Radio Proposta in Blu. 

Anche questa settimana la trasmissione sarà realizzata grazie al contributo della BCC Valdostana. 

Ti aspetto allora Venerdì 19 giugno, sempre alle 9,30. Avrò come ospite Piero Roullet, con la sua famiglia è titolare dell'Hotel Bellevue di Cogne che proprio questa settimana ha festeggiato 90 anni di attività.

Nel frattempo ti segnalo che  qui puoi trovare l'intervista a Edy Incoletti, presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Valle d'Aosta, con lui ci occuperemo del Manifesto dei Giovani imprenditori della Valle d'Aosta.

 
L'intervista sarà pubblicata anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola la prossima settimana.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

11 giugno 2015

Venerdì 12 Giugno Edy #Incoletti (#Confindustria Valle d'#Aosta) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu


Carissimo visitatore, domani, Venerdì 12 giugno, puntata numero 194 di ImpresaVda, alle 9,30, su Radio Proposta in Blu. 

Anche questa settimana la trasmissione sarà realizzata grazie al contributo della BCC Valdostana. 

Ti aspetto allora Venerdì 12 giugno, sempre alle 9,30. Avrò come ospite Edy Incoletti, presidente dei Giovani iimprenditori di Confindustria Valle d'Aosta, con lui ci occuperemo del Manifesto dei Giovani imprenditori della Valle d'Aosta. 

Nel frattempo ti segnalo che  qui puoi trovare l'intervista a Corrado Brunet di Les Amis du Bois. 

 
L'intervista sarà pubblicata anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola la prossima settimana.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

10 giugno 2015

Il #Manifesto dei Giovani imprenditori valdostani: «Una proposta per il #futuro»


In attesa di parlarne diffusamente questo venerdì a ImpresaVda su Radio Proposta in Blu con i diretti interessati propongo ai visitatori del mio blog il testo del Manifesto dei Giovani Imprenditori sottoscritto da tutte le associazioni di giovani imprenditori della Valle d'Aosta e presentato oggi, alle 18, presso l'Università della Valle d'Aosta.

UNA PROPOSTA PER IL FUTURO

Abbiamo vissuto nel benessere.

Un benessere che ci ha consentito di operare in una regione che si è sempre distinta per l’eccellenza delle proprie risorse naturali, culturali e turistiche. Che si è potuta vantare di servizi di elevata qualità. Che si è confrontata con un mercato del lavoro che, di fatto, non conosceva la disoccupazione.

Un benessere legato ad un mondo che, purtroppo, oggi non esiste più.

Nel mondo attuale non è più sufficiente disporre di risorse eccellenti, è necessario che queste vengano gestite in maniera ineccepibile. Pertanto ogni scelta, ogni azione deve essere intrapresa in prospettiva futura e pensando alle generazioni che verranno.

E’ con questa consapevolezza che, oggi, i giovani rappresentanti delle associazioni imprenditoriali valdostane iniziano un cammino comune il cui obiettivo non sia il presente, ma il futuro.

Il nostro programma ha un solo punto cardine: i giovani. E per i giovani vogliamo collaborare con la pubblica amministrazione e con la società civile al fine di gettare le basi che consentiranno, nei prossimi anni, di ridare loro quella speranza e quel benessere di cui oggi parliamo al passato.

Parleremo di imprese.
Siamo fermamente convinti che le imprese, e le imprese soltanto, siano le vere creatrici di benessere. Crediamo che qualsiasi decisione politica presa ignorando o ostacolando le aziende di un territorio non possa che portare alla recessione.

Vogliamo parlare di politica economica.
Di una politica che non abbia come orizzonte il prossimo anno, ma che getti delle basi concrete e certe per un futuro di ampio respiro. Di una politica economica di cui abbiamo bisogno per orientare le nostre scelte come imprenditori e come cittadini.

Ci vogliamo occupare di scuola.
Perché è la scuola che deve trasmettere alle generazioni future le competenze e i valori di una comunità. Vogliamo occuparci anche di formazione, perché questa non finisce con la scuola e noi stessi siamo ancora ansiosi di imparare.

Vogliamo occuparci del nostro territorio.
Perché siamo consapevoli che ogni scelta che oggi facciamo non può prescindere dalle nostre tradizioni e dal nostro sapere. Desideriamo un territorio che può e deve essere il miglior strumento di marketing per i nostri prodotti.

I giovani imprenditori sono pronti a dare il loro contributo. Se vogliamo ritrovare il benessere che oggi abbiamo perso c’è un solo modo di farlo, come giovani, come valdostani, come imprenditori: insieme.


PROGRAMMA

IL NOSTRO IMPEGNO

Nel nostro manifesto abbiamo delineato i concetti chiave che maggiormente ci stanno a cuore e sui quali vogliamo fornire il nostro contributo. Come giovani amiamo dedicarci a proposte concrete, proposte che riescano a tradurre la nostra vision nel mondo reale.

Questo è vero in particolare in questo momento in cui ci si presenta una situazione economica caratterizzata dalla combinazione di due eventi che richiedono un’attenzione particolare.

Da un lato l’economia mondiale si trova di fronte ad una auspicata ripartenza o, meglio, a un nuovo inizio. E’ questo il momento di reinventarsi e di gettare basi più solide per avere un futuro di crescita e progresso.

Dall’altro lato ci troviamo, per quanto riguarda l’Europa e le sue politiche, in una fase di transizione tra due periodi di programmazione. Un momento particolare in cui ogni regione del continente è chiamata a delineare le proprie strategie di sviluppo.

La nostra regione ha assolto a questo compito redigendo un documento inerente la Smart Specialization Strategy, che delinea gli indirizzi per la politica di sviluppo regionale per i prossimi anni e che vede il proprio fulcro sul concetto di territorio o, più propriamente, di montagna.

Si tratta di un concetto che rappresenta uno dei punti imprescindibili sui quali desideriamo lavorare e siamo lieti di trovare anche nelle istituzioni un punto di incontro che potrà rendere più agevole la realizzazione del nostro programma, riassunto di seguito in tre punti.

01 / Insegnare il territorio
Il mondo della scuola è e sarà sempre il nostro obiettivo principale, quello per cui ci muoveremo e per cui ci metteremo in gioco in prima persona.

Come singole associazioni abbiamo già attivato o partecipato a molti progetti finalizzati ad avvicinare il mondo delle imprese a quello dell’educazione. Progetti come “Giovani e imprese”, “Impresa in Azione”, “Tourism Job Day”, “PMI Day”, “Eureka”e “Valorizzati” rimarranno attivi e li potenzieremo con una collaborazione che speriamo gioverà ai partecipanti, sia in termini di risorse che di competenze.

Vorremmo però che queste iniziative fossero legate da un unico filo conduttore, ovvero la necessità di “insegnare” il territorio. Un territorio inteso non solo come geografico e storico, ma come patrimonio ricco di eccellenze imprenditoriali, culturali ed enogastronomiche.

Il territorio è una ricchezza. Conoscerlo a nostro avviso vuol dire saperlo promuovere, incentivando il turismo e il made in VdA, ma vorrà dire anche saperlo utilizzare e riuscire a immaginare modi nuovi e innovativi per svilupparlo e trasformarlo in un progetto di vita.

02 / Comunicare il territorio
La scuola costituisce un tassello importante, ma un’azione di marketing territoriale diventa efficace quando tutta la collettività prende a cuore il posto in cui vive, quando ognuno promuove l’ambiente che lo circonda partendo dalle proprie conoscenze.

Nel nostro territorio vi sono aziende che producono vere e proprie eccellenze, di cui i valdostani stessi non sono neppure consapevoli. Eccellenze nel turismo, nell’artigianato, nell’energia, nell’industria, nell’enogastronomia ...

Rappresentiamo una parte di quelle imprese che in questo territorio producono beni e servizi credendo nelle potenzialità della Valle d’Aosta. Sono queste esperienze imprenditoriali che vogliamo raccontare, non solo ai più giovani, ma a tutti.

Vogliamo raccontarle in modo attuale, con strumenti multimediali e sfruttando i social network. Vogliamo farlo da giovani a giovani, per far capire che le nostre montagne racchiudono molte ricchezze. Vogliamo farlo nelle scuole, per raggiungere tutti gli studenti, i professori, i genitori.

E’ un progetto ambizioso, che per funzionare avrà bisogno di chiunque lo condivida; ma è un progetto necessario, perché, per quanto siano importanti i contenuti, abitiamo in un mondo che vive di marketing e su di esso dobbiamo fare ancor molta strada per raggiungere i nostri concorrenti.

03 / Intraprendere nel territorio
Il tentativo di creare un reale sviluppo economico per la nostra regione non può prescindere dal prestare un’attenzione particolare al mondo delle startup e al funzionamento degli incubatori presenti sul territorio valdostano.

A nostro avviso, la multisettorialità necessaria a mantenere il più ampio spettro di apertura possibile non deve essere necessariamente legata a un’impostazione generalista. Essa può essere anche realizzata tramite una specializzazione legata a una singola filiera, a condizione che essa risponda ad alcuni requisiti ben precisi.

Essa deve essere in grado di fornire opportunità che vadano dalla produzione di utensili domestici alla realizzazione di grandi impianti a fune, dalla produzione di prodotti farmaceutici e per l’igiene alle innovazioni in campo agroalimentare fino alle più svariate realizzazioni in campo informatico. Essa deve, in sintesi, essere uno specchio della polivalenza del tessuto imprenditoriale valdostano.

Essa, inoltre, deve aver modo di avvantaggiarsi delle attitudini naturali del territorio, in modo da offrire possibilità di sperimentazione immediata, sul campo, delle nuove idee. Una possibilità di sperimentazione che deve tener conto e cooperare con i centri di eccellenza già presenti, usufruendo del supporto scientifico che questi sono in grado di fornire.

Non ultimo, parlando di un incubatore, occorre pensare a un tema che abbia un forte impatto mediatico. Impatto che è possibile ottenere occupandosi di un tema che non vada in concorrenza con le iniziative già presenti nei territori vicini e che si occupi di un argomento per cui già esista una forte richiesta a livello nazionale e internazionale.

Riteniamo che la specializzazione sulla quale puntare abbia un nome e sia “turismo”, inteso nel suo senso più ampio, fatto di prodotti e servizi dedicati; auspichiamo che il turismo diventi il nuovo criterio di “attrazione selettiva” per la Pepinière di Aosta.

Un criterio, a nostro avviso, in grado di rappresentare il corretto volano per la valorizzazione e la gestione del territorio regionale e che, insediandosi in un ambiente che nel turismo vede la propria naturale vocazione, ha delle ottime possibilità di fornire quelle attrattive in grado di far nascere, ma anche trattenere e sviluppare, le nuove iniziative.


ADAVA - Jeunes hoteliers valdôtains - Presidente Filippo Gerard
COLDIRETTI - Giovani Impresa - Presidente Alessio Nicoletta
Confartigianato Valle d’Aosta - Giovani imprenditori - Presidente Laurent Vicquéry
Confcommercio Valle d’Aosta - Giovani imprenditori - Presidente Angelo Sarica
Confindustria Valle d’Aosta - Giovani imprenditori - Presidente Edy Incoletti

7 maggio 2015

Edy Incoletti (#Confindustria Valle d'#Aosta): «Consolidare il rapporto tra #impresa e #scuola»


I
Edy Incoletti
Intervista a Edy Incoletti, Presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Valle d'Aosta. Questa intervista è già stata pubblicata sul Corriere della Valle.

Nei giorni scorsi si è svolta in Valle la finale regionale di Eureka funziona. Di cosa si tratta?
E' un progetto che abbiamo adottato in Valle d'Aosta per il primo anno, mentre a livello nazionale siamo già al terzo, e che nasce sotto l'egida di Federmeccanica. Il progetto, rivolto alle Terze, Quarte e Quinte, intende proporre un’esperienza di creatività e conoscenza, di sperimentazione, scoperta e autoapprendimento, portando gli studenti a utilizzare in modo creativo alcune delle conoscenze acquisite in ambito disciplinare. L’idea nasce da una sperimentazione iniziata nel 2003, nelle scuole primarie finlandesi e quest’anno ha coinvolto oltre che la Valle d’Aosta, anche le città di Ancona, Bari-Barletta, Belluno, Bergamo, Bologna, Brescia, Como, Cuneo, Firenze, Lecco, Lucca, Milano, Monza, Padova, Pesaro-Urbino, Reggio Emilia, Roma e provincia, Torino, Treviso e Vicenza. Si tratta di un progetto molto bello che ha alla sua base una filosofia molto semplice. Concretamente si parte da degli elementi molto semplici, un kit composto da bastoncini, rotelle - quest'anno dei magneti in quanto il tema era proprio il magnetismo – dato a dei ragazzini delle Elementari chiamati a costruire un giocattolo in base alla loro fantasia con l'unico limite che questo giocattolo deve avere una parte in movimento.

Come è stata la partecipazione valdostana e soprattutto quali sono stati gli esiti?
Una partecipazione eccezionale. Il 17 aprile, al Campo Sportivo di Plan Felinaz di Charvensod, dove si è tenuta la Finale regionale del progetto,  grazie alla collaborazione con il Comune di Charvensod e all’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Valle d’Aosta e al patrocinio delle ditte Vierin S.r.l. e Sorgenti Monte Bianco S.p.A., abbiamo avuto venti classi partecipanti con circa 300 bambini. Siamo la città che ha aderito al progetto che ha avuto la partecipazione maggiore.

Sono state premiate alcune classi...
Noi abbiamo cercato di dare un premio a tutti i partecipanti offerto da Fondimpresa Valle d'Aosta in quanto mi sembra giusto che chiunque partecipi e si impegni abbia un riconoscimento. In ogni caso una giuria composta da un componente designato da Confindustria Valle d’Aosta, dal Gruppo Giovani, dal Comitato della Piccola Industria e da AIF valuterà i progetti in gara ha premiato il giocattolo migliore nelle tre categorie “Gruppo classi terze”, “Gruppo classi quarte” e “Gruppo classi quinte”. Ai Gruppi Vincitori sono stati inoltre assegnati ulteriori premi consistenti in una fornitura di materiale alle corrispondenti istituzioni scolastiche e le classi quinte andranno anche in viaggio premio al Museo dell'automobile di Torino, premio aggiuntivo che abbiamo aggiunto noi come giovani imprenditori, e parteciperanno anche alla finale nazionale a Roma il 15 maggio. Due giorni a Roma dove verrà eletto il miglior premio nazionale.

Perché è così importante un simile appuntamento?
Questo appuntamento è stato fortemente voluto da noi come Gruppo Giovani, dalla Piccola Industria, è stato poi sposato dal delegato delle aziende metalmeccaniche della Valle d'Aosta e da tutta Confindustria Valle d'Aosta perché ha l'obiettivo di avvicinare i bambini a quelle che sono le specializzazioni più tecniche, cercare cioè di far nascere nei bambini una passione verso quelle che sono le professioni dell'ingegnere, del perito meccanico. Tutte figure di cui l'Italia ha estremamente bisogno e che spesso vengono un po' scartate o sottovalutate a fronte di materie più scientifiche.

Inevitabilmente una simile iniziativa non può non farci interrogare sul rapporto Scuola-impresa. Qual è la situazione in Italia e in Valle d'Aosta?
Il problema è sempre lo stesso. Trovare una preparazione negli studenti che sia già in prospettiva di una occupazione all'interno delle imprese. Con i nostri progetti noi cerchiamo di lavorare molto in questo senso, per portare la cultura dell'impresa all'interno delle scuole. Stiamo lavorando anche per incentivare l'alternanza scuola-lavoro. Vorremmo veramente che dal punto di vista dello Stato venissero approvate delle leggi che favoriscano questa alternanza e consentano di avere dei ragazzi che escano dalle scuole avendo già un'idea ben precisa di cosa significa lavorare.

Come giovani imprenditori avete realizzato altre iniziative con il mondo della scuola?
Eureka è la prima che si conclude. Era infatti già iniziata a gennaio. In questi giorni stiamo lavorando sul nostro progetto valdostano che è “giovani imprese”, cioè andiamo nelle scuole a parlare di come si fa il colloquio di lavoro, come si cerca lavoro, come si predispone il proprio curriculum, spiegando un po' la realtà dell'industria valdostana. Altro progetto molto importante che avrà la sua finale il 25 maggio con una esibizione credo in Piazza Chanoux – devono ancora confermarmelo – realizzato in Collaborazione con Structure Vda e con Junior Enterprise è Imprese in azione dove undici classi delle Superiori realizzeranno un progetto di impresa. Fingeranno di mettere in piedi un'impresa con la realizzazione di un vero e proprio prodotto che presenteranno in quell'occasione. Da quando lo facciamo, questo è il quarto anno, è il numero più alto di classi coinvolte.

Quali sono le maggiori difficoltà nel relazionarsi con il mondo della scuola?
Con Eureka siamo rimasti stupiti. Noi ci attendevamo una partecipazione inferiore: 4-5 classi al massimo. Un successo dovuto principalmente al modo diverso in cui sono strutturate le attività alle elementari c'è un maestro che porta avanti tutto il progetto. Questa è la difficoltà principale che troviamo soprattutto alle Superiori in quanto troppo spesso questi progetti che dovrebbero essere d'Istituto sono delegati al singolo insegnante che giudica non tanto in base a un quadro complessivo ma al suo tempo e alla sua voglia e alla sua materia di competenza e non secondo un ragionamento di utilità vera del progetto. L'augurio è che addirittura questi progetti siano adottati a livello regionale.

Verrebbe da pensare che nelle scuole oltre al laboratorio informatico ci vorrebbe anche quello tecnologico... Penso al programma makers in onda su Deakids...
Bisogna ragionare in questo senso anche perché abbiamo scoperto che è un luogo comune che i giovani non abbiano più inventiva o fantasia. In realtà non hanno modo di esprimerla, ma ne hanno più adesso di quanto ne avevano anni fa in quanto hanno molti più stimoli, ricevono molte più idee. Bisogna metterli in grado di esternare questa creatività e creare dei progetti che li conducano a fare non soltanto a studiare in modo da avvicinarsi di più a quella che è la realtà, creando nuove idee e dando una spinta verso la nascita di nuove imprese.

Altri progetti in vista?
Continuiamo con quelli citati e vorrei pure segnalare il lavoro che stiamo facendo con l'Università della Valle d'Aosta con la quale abbiamo finanziato sia una tesi sia una borsa di studio per il corso di laurea magistrale recentemente lanciato. Ovviamente deve essere una tesi legata al territorio. In questi giorni stiamo selezionando il candidato vincitore. La borsa è triennale. L'anno prossimo sarà riproposta.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Il sogno più grande sarebbe che questi progetti che abbiamo avviato con tanta fatica come iniziative della nostra singola associazione diventassero un po' il tema conduttore per quelle che sono le politiche dell'istruzione. Sono stati tutti molto apprezzati questi progetti. Se si andasse verso un obbligo di far progetti simili in tutte le scuole, in tutte le classi sarebbe veramente un bel successo.

29 aprile 2015

Il 1° maggio #ImpresaVda su #RadioProposta in Blu non va in onda


Carissimo visitatore, dopodomani, Venerdì 1° maggio, ImpresaVda, non andrà in onda. Celebriamo anche noi con una pausa la festa del Lavoro. 

Ti aspetto allora Venerdì 8 maggio, sempre alle 9,30.  L'ospite è come sempre ancora un mistero. I suggerimenti sono sempre ben accetti.

Nel frattempo ti segnalo che  qui puoi trovare l'intervista a Edy Incoletti, Presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Valle d'Aosta.

 
L'intervista è stata pubblicata anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola questo giovedì.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

22 aprile 2015

Venerdì 24 Aprile Edy Incoletti (Giovani imprenditori #Confindustria) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu


Carissimo visitatore, dopodomani, Venerdì 24 aprile, puntata numero 188 di ImpresaVda, alle 9,30, su Radio Proposta in Blu. 

Anche questa settimana la trasmissione sarà realizzata grazie al contributo della BCC Valdostana. 

Ti aspetto allora Venerdì 24 aprile, sempre alle 9,30.  Avrò come ospite Edy Incoletti, Presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Valle d'Aosta.

Nel frattempo ti segnalo che  qui puoi trovare l'intervista a  
Paolo Calosso, Presidente del Consorzio Trait d'Union della scorsa settimana. 
 
L'intervista è stata pubblicata anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola questo venerdì.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 
 

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