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28 gennaio 2015

La #ZTL di #Aosta e i commercianti

«Riteniamo di avere fatto un buon lavoro. Ora lo sperimentiamo e a luglio faremo la verifica. L'Amministrazione comunale ha dimostrato sensibilità e disponibilità, nel rispetto degli interessi più generali della Comunità, a dare una risposta concreta alle problematiche operative delle aziende attive nelle zone pedonalizzate o di chi per prestazioni a terzi devono entrare nelle Ztl».

 E' stato questo il commento è della delegazione di Rete Imprese Italiane composta da Aldo Zappaterra e Eugenio Salmin (Confartigianato - Aava), Massimo Pesando (Cna) e Pierantonio Genestrone e Giuseppe Sagaria (Ascom-Confcommercio VdA). Per il Comune di Aosta erano invece presenti il Vice sindaco di Aosta, Albert Follien ed i vertici del diversi dipartimenti competenti in materia di mobilità, trasporti e viabilità.

«Di intesa con Rete Imprese Italia VdA e le Associazioni di categoria - ha commentato Albert Follien - vogliamo migliorare la qualità della vita e del lavoro oltre che la mobilità nella città, tenendo nella massima considerazione le esigenze dei commercianti e degli artigiani per consentire il regolare svolgimento delle attività , garantire la prosecuzione dei servizi ai cittadini, ai turisti, e più in generale tutte le attività imprenditoriali riducendo quanto più possibile l’impatto negativo».

L’Amministrazione comunale procederà ora alla definizione puntuale delle variazioni alle norme valutate durante l’incontro, cui seguirà l’opportuna comunicazione.

Confesso - un po' malignamente - che avrei preferito una verifica già ad aprile o comunque prima di maggio...

24 maggio 2010

Elezioni Comunali 2010: Voti e Commento

Rollandin interpellato venerdì scorso, al termine della tradizionale conferenza stampa di giunta, sugli ultimi sondaggi non aveva ovviamente risposto alla domanda (non si possono citare i sondaggi) limitandosi ad un sibillino «dice, dice». Il sorriso, trattenuto a forza, per non lasciarsi sfuggire altro tuttavia doveva far pensare che nel quartiere maggiore unionista il risultato di oggi fosse atteso.

Bruno Giordano e Alberto Follien sono infatti rispettivamente il nuovo sindaco e vice della città di Aosta, eletti con il 59,78%, (10.858): 23,68% Union Valdôtaine, 8,63% Stella Alpina, 9,92% Il Popolo della Libertà, 7,73% Fédération Autonomiste e 1,61% Lega Nord). Sconfitti i ticket Carlo Curtaz- Iris Morandi che ha ottenuto il 26,52% (4.822 voti) (19,05% Alpe e 5,50% Sinistra per la Città) e quello Michele Monteleone -Fabio Platania con il 13,76% dei voti (2.502): 12,21% Partito Democratico e 1,68% Italia dei Valori. Su 28.897 elettori, i votanti sono stati 19.079 (66,02%). Le schede bianche sono state 210 (1,10%), le schede nulle 687 (3,6%).

Il dato dell'astensione (che ormai è un must nazionale) è indubbiamente secondario rispetto ad una affermazione netta e che consolida l'obiettivo delle forze regionaliste di aprirsi un ponte con l'attuale governo di Roma continuando però a pesare sul territorio regionale. Le tre forze autonomiste (anche per merito dell'eccezionale performance della Stella Alpina, con un Mauro Baccega re assoluto delle preferenze) hanno infatti sfiorato, per una manciata di voti, la soglia del 50%. Il Pdl non va oltre il 10% e la lega Nord non entra in Consiglio comunale. Se si aggiunge che il Pd chiude al 12,2% ci si rende conto che i partiti regionalisti sono sempre più padroni del territorio dove ormai, in maggioranza o all'opposizione, leggasi Alpe, rappresentano il 69% dell'elettorato. Tuttavia è evidente che per questo elettorato il riferimento all'area di centrosinistra o di centrodestra non appare particolarmente vincolante, anche se è un dato di fatto che l'Uv rispetto al 2005 ha perso un migliaio di suffragi che però sembrerebbero essere stati intercettati dalla Stella Alpina.

In conclusione appare evidente una forte investitura al nuovo sindaco per dare il via al piano grandi opere (metropolitana o people mover che sia in testa) su cui si era concentrato il dibattito elettorale.

Gli eletti
Oltre al sindaco Bruno Giordano e al vice-sindaco Alberto Follien, sono stati eletti nel Consiglio comunale di Aosta: Marco Sorbara, Lorella Zani, Aldo Di Marco, Cristina Galassi, Celestino Liparoto, Ezio Riccio, Valerio Lancerotto, Luca Merighi (Union Valdotaine); Mauro Baccega, Stefano Borrello, Delio Donzel, Guido Cossard, Flavio Serra, Carlo Marzi (Stella Alpina); Patrizia Carradore e Salvatore Luberto (Federation autonomiste); Andrea Paron, Luca Mantione e Ettore Vierin (Pdl); Carlo Curtaz e Iris Morandi - candidati sindaco e vice sindaco -, Secondina Squarzino, Mario Vietti, Gianpaolo Fedi, Loris Sartore (Alpe), Paolo Momigliano Levi (Sinistra per la città); Michele Monteleone e Fabio Platania - candidati sindaco e vice sindaco - e Giuliana Ferrero (Pd).

20 maggio 2010

Elezioni Comunali Aosta 2010: Le risposte di Bruno Giordano e Alberto Follien

Bruno Giordano e Alberto Follien
In questa intervista anche i candidati Bruno Giordano e Alberto Follien rispondono alle nove domande proposte dal Corriere della Valle. I due assessori uscenti sono sostenuti da una coalizione di cui fanno parte Union Valdôtaine, Popolo della Libertà, Lega Nord, Stella Alpina e Fèdération Autonomiste.

Quali sono le vostre priorità per la città? Tre impegni che ritenete ineludibili…
Vogliamo elevare Aosta da capoluogo regionale a Capitale dell'autonomia, attraverso un progetto globale, mirato a offrire un senso di prospettiva, a costruire la città in cui vivranno i nostri figli e nipoti. Ci prefiggiamo di raggiungere tale risultato anzitutto attraverso quattro opere di grande trasformazione: la conversione della caserma “Testafochi” in Polo universitario, l'ampliamento del presidio ospedaliero “Parini”, la realizzazione della rete urbana di teleriscaldamento e, contestualmente, la costruzione di un sistema di trasporto sotterraneo a fune. Tutto ciò sarà però affiancato dalla massima attenzione alla quotidianità e da un processo di riforma dell'Amministrazione comunale. Non ha senso parlare di singoli impegni. Il nostro è un progetto.

Qual è il vostro atout in più rispetto alle altre due coppie di candidati?
Il programma che proponiamo agli elettori parte da un'analisi del passato e dell'esistente, per elaborare le linee dello sviluppo futuro della città. È un progetto per Aosta. Non è un elenco di idee, più o meno realizzabili, o di critiche alle ipotesi altrui. Abbiamo guardato a ciò che vogliamo che accada, non a ciò che vogliamo impedire ad altri, mettendolo nero su bianco con orgoglio e senso di responsabilità. Riteniamo che proprio nel programma di Governo di cui rappresentiamo gli interpreti sia il valore aggiunto della nostra proposta.

Il vostro giudizio sull’operato della Giunta Grimod?
Dal momento che entrambi ne facciamo parte, la risposta a questa domanda non spetta a noi. Saranno i cittadini a darla, esercitando il loro diritto al voto. Tuttavia, come abbiamo avuto modo di sottolineare nei vari comizi tenutisi sinora, se possiamo presentare credibilmente un programma ambizioso, che vuole trasformare il volto di Aosta, è perché le condizioni lo consentono, perché il lavoro svolto sinora è stato condotto nella direzione appropriata.

Rilancio economico della città: quali strategie intendete mettere in campo?
Gli interventi di grande trasformazione sui quali è imperniato il nostro programma, non mancheranno di presentare ricadute basilari per il rilancio economico del tessuto cittadino, dal momento che l'investimento complessivo per la loro attuazione è stimabile in un miliardo di Euro. Altrettanto significativa, per lo sviluppo di Aosta, sarà poi la politica nel campo turistico. Due gli assi sui quali lavorare in quest'ambito: la valorizzazione di Pila, quale domaine skiable e paesaggistico naturale, nonché la creazione di una cultura dell’accoglienza, della tolleranza nei confronti dei visitatori e di una maggiore peculiarità dell’offerta commerciale che meglio connoti la natura alpina della nostra città.

Dal punto di vista urbanistico e della viabilità come intendete operare?
Aosta ha completato l'adeguamento del Piano Regolatore Generale al Piano Territoriale Paesistico. Possono ora essere avviate tutte quelle varianti che consentiranno di qualificare ulteriormente il territorio, nonché di soddisfare alcune legittime esigenze di privati, nell’ottica di rilancio economico che è trasversale al nostro intero progetto. Chi desidera intraprendere, deve essere messo in condizione di farlo. Sul piano viario, intendiamo migliorare la fluidità della circolazione, anche grazie alle nuove possibilità di monitoraggio offerte dall'innovazione tecnologica.

Cosa pensate di proporre sul fronte delle politiche familiari?
Riteniamo che la famiglia costituisca l'elemento istituzionale fondante della società. Per questo, vogliamo renderla ancor più partecipe delle scelte, tramite incontri e dibattiti che attivino maggiore consapevolezza e conoscenza delle opportunità e degli incentivi utili alla conciliazione tra impegni lavorativi e vita familiare. Quanto alle misure concrete, esse dovranno guardare con attenzione ai nuclei che, spesso con difficoltà economiche e logistiche, assistono in casa i loro anziani, ai quali vanno garantite cure nel contesto di serenità e protezione dell'ambiente domestico.

In caso di diminuzione delle risorse economiche disponibili come pensate di farvi fronte?
La consapevolezza sul momento non semplice che la nostra società sta attraversando viene prima di tutto. Animati da ciò, nel nostro programma abbiamo inserito principi cardine, quali l'introduzione di correttivi ed agevolazioni nella determinazione delle tariffe dei servizi pubblici e nel computo di tasse ed imposte comunali. Un'eventuale variazione delle disponibilità economiche non dovrà condurre al venir meno di tale proposito, ma ad una sempre maggior precisa analisi della spesa, per poter intervenire su di essa.

Il rapporto con l’amministrazione regionale?
Lo ripetiamo in ognuno dei nostri comizi. Non facciamo un momento imprescindibile della paternità delle idee. Ci interessa di più che siano valide e che ne possa beneficiare la comunità aostana tutta. Per i grandi progetti di cui abbiamo detto, l'Amministrazione regionale concentrerà su Aosta, nel futuro, risorse economiche di assoluto rilievo. Occorre esserne consapevoli, facendo comunque salvi i rispettivi ruoli e prerogative.

Cosa farete nei primi 100 giorni?
Alcune delle idee insite nella riorganizzazione cui intendiamo sottoporre l'Amministrazione comunale sono particolarmente innovative. È il caso, ad esempio, dell' “Amico in Comune”, ovvero un referente su cui ogni famiglia potrà contare per qualsiasi tipo di esigenza relativa a prestazioni o servizi forniti dal Comune. Indirizzeremo da subito le nostre energie in quella direzione, curando nel contempo la comunicazione dell'Amministrazione. Per dialogare concretamente con la cittadinanza, occorrono strumenti moderni e all'altezza della situazione. In particolare, grande attenzione sarà rivolta da subito alla revisione del sito Internet dell’Amministrazione comunale, che nell’ottica di promozione turistica in cui ci poniamo, dovrà diventare il vero “biglietto da visita virtuale” della città.

26 aprile 2010

Elezioni Comunali di Aosta: Tutti i Nomi dei Candidati per il Consiglio della Città

Come sempre attraverso il Corriere della Valle e il blog seguirò l’evolversi della campagna elettorale proponendo alcuni approfondimenti differenziati. Lo spazio dedicato sul blog nasce dalla convinzione che politica ed economia siano due mondi destinati ad interfacciarsi. Ed il futuro del capoluogo di regione, in particolare il suo sviluppo economico, non può non pesare su tutto il territorio regionale. Nel frattempo vi propongo l’elenco degli aspiranti consiglieri comunali.

Ecco le liste che appoggiano la candidatura di Bruno Giordano a sindaco e di Alberto Follien a vice-sindaco.


Union Valdotaine
Corrado Adamo, Valentina Borre, Marco Calchera, Nello Charbonnier, Aldo Di Marco, Carlo Ferina, Cristina Galassi, Marino Guglielminotti Bianco, Pasquale Francesco Infortuna, Valerio Lancerotto, Celestino Liparoto, Giorgio Lorenzini, Antonella Marcoz, Aldo Meinardi, Luca Merighi, Mostafa Moutazakki, Alessandro Pelanda, Luca Pivot, Fabrizio Porliod, Nicola Prettico, Franco Proment, Ezio Riccio, Marco Sorbara, Donatello Trevisan, Michel Vetticoz, Roberto Vilbrant, Andrea Vuillermoz Curiat, Lorella Zani, Emilio Zimara.

Stella Alpina
Mauro Baccega, Stefano Borrello, Vincenzo Caminiti, Alessandra Casarotto, Antonio Cazzato, Guido Cossard, Alessandro D'Alessandro, Marco D'Isanto, Edoardo Davisod, Maurizio Dodaro, Delio Donzel, Luca Girasole, Michele Grosso, Antonia Malara, Teresa Marrazzo, Carlo Marzi, Servio Olivero, Claudio Poletto, Piergiuseppe Poro Marchetti, Claudio Rosati, Lorenzo Sacchi, Paolo Scoffone, Flavio Serra, Raffaele Simonelli, Adriano Sposato, Maria Teresa Tedesco, Vittorio Udali, Maria Caterina Verduccio, Mario Wiquel.

Federation autonomiste
Nicola Albace, Francesco Amato, Fabio Bottaro, Erik Cantore, Mafalda Cappadona, Patrizia Carradore, Eric Chatrian, Serena Crea, Michele Demaria, Giancarlo Diano, Jean-Claude Di Michele, Antonia Giampaolo, Amedeo Giovannelli, Giorgio Giovinazzo, Antonio Granato, Sabrina Janin, Salvatore Luberto, Glaidys Marchetti, Carmelo Maressa, Gaetano Megna, Michele Montagnana, Walter Musso, Francesco Napoli, Giovanni Nardone, Antonello Parisi, Fernando Reginato, Andrea Rotta, Paolo Tripodi, Paolo Varetti.

Popolo della Libertà
Andrea Betti, Federico Borluzzi, Luigi Bracci, Fabrizio Contardo, Donatella D'Anna Eloisa, Giuseppina Delfino, Enrico Fabbro, Daniele Fabris Paolo, Antonio Farnese, Cristina Lucia Grimod, Rosetta Grosso, Sergio Guaramonti, Ettore Guichardaz, Luca Lattanzi, Giorgio Maio, Luca Mantione, Fabrizio Orcalli, Nicola Orlando Francesco Orlando, Mauro Papagni, Andrea Edoardo Paron, Giampaolo Passanante, Antonio Eddy Pellissier, Giuseppe Romeo, Vito Sant'Antonio, Sergio Santini, Gabriele Scannella, Sabri Swes, Ettore Vierin, Daniel Vizitiu.

Lega Nord
Sergio Ferrero, Alessandro Balia, Adriano Basso, Giuseppe Berlier, Gabriele Brean, Alfonso Caputo, Enrico Civardi, Edy Cordeddu, Francesco De Gattis, Andrea Donzel, Cristiana Ducourtil, Giuseppe Antonio Femia, Luciana Maria Antonia Gabetta, Patrizio Giovannacci, Laura Marrone in Hadjolian, Paolo Martini, Pierangelo Merlo, Massimo Murzilli, Antonio Nieroz, Simon Pavel Patraucean, Maria Virginia Personnettaz, Rosa Rocca, Gian Luca Maria Stefano Spriano, Claudia Tolu.

Le liste che appoggiano la candidatura di Carlo Curtaz a sindaco e di Iris Morandi a vice-sindaco.

Alpe
Mauro Arbaney, Fabio Armand, Ruggero Balduzzi, Giancarlo Barucco, Marco Bich, Sonia Chabod, Ornella Cheillon, Maria Liliana Cornaz Malagutti, Sara Desandre, Gianpaolo Fedi, Sergio Gal, Paola Iammarino, Maria Grazia Lumetta, Francesco Milleret, Patrizia Nuvolari, Luca Peano, Clementina Perrucci, Andrea Piccirilli, Walter Pivato, Raffaella Sanguineti, Christina Sanson, Loris Sartore, Gabriele Scattolin, Secondina Squarzino, Anna Maria Torrione, Claudio Turcotti, Pietro Varisella, Ilio Viberti, Mario Vietti.

Sinistra per la città
Paolo Momigliano Levi, Walter Manazzale, Flavio Martino, Matteo Amatori, Michele Amedeo, Mario Badino, Roberto Bologna, Paola Bortolotti, Serenella Brunello, Carlino Carlini, Matteo Castello, Federico Cognetta, Carlo Curtaz, Andrea Degani, Andrea Gorret, Rosalba Grimod, Grosso Sandro, Mauro Lillaz, Gabriella Manganoni, Paolo Roberto Marrico, Riccardo Mascioni, Alessandra Masseglia, Renato Miceli, Milos Molinario, Andrea Padovani, Alessandro Pascale, Antonio Pazienza, Stefano Peloso, Gerolamo Tortone.

Le liste che appoggiano la candidatura di Michele Monteleone a sindaco e di Fabio Platania a vice-sindaco.

Partito Democratico
Marino Guglielminotti Gaiet, Enrico Bich, Luciano Boccazzi, Quintino Botrugno, Nadia Bourzama, Claudio Carnevaletti, Savino Corcella, Michele Cordone, Antonio Crea, Antonio De Marco, Ketty Fasciolo, Giuliana Ferrero, Vincenzo Furfaro, Andrea Lamberti, Onofrio Lombardo, Patrizia Milani, Adelina Nicoletta, Alessandro Luigi Nogara, Sara Piccolo, Maria Vittoria Platì, Fabio Protasoni, Giuseppe Rollandin, Fortunato Angelo Romeo, Giovanni Russo, Sara Timpano, Marco Tonin, Luca Tonino, Paolino Verducci, Mariafrancesca Zanni.

Italia dei Valori
Renato Cambursano, Marco Belardi, Vincenzo Bacca, Lucio Gino Celentano, Lucrezia Celentano, Marisa Christillin, Adriano Curto, Paolo Dallan, Giovanni Faggionato, Carla Joly, Veronica Marazzato, Adriano Marco, Pasqualino Mattaliano, Armando Mormile, Giuseppe Novelli, Maria Pilade, Lucia Pison, Anna Maria Sicilia, Annarita Tomaselli, Lorella Vezza, Maurizio Zardo.

28 marzo 2009

Alberto Follien: «Sul futuro del Puchoz va fatta un'attenta riflessione»(3)

Propongo i due box che ho pubblicato a corredo dell'intervista all'assessore alla Viabilità e Lavori pubblici Alberto Follien. (Qui trovate le prime due parti)

Gli interventi che chiudono
la prima legge di Aosta capoluogo
1) Riqualificazione di via S. Anselmo (lavori in corso)
2) Palazzo municipale (lavori in corso)
3) Restauro Hôtel des Etats (lavori terminati)
4) Parco Saumont (lavori terminati)
5) Area Tzatelet (lavori terminati)
6) Sistemazione parco Roncas (progettazione in corso)
7) Recupero casa Deffeyes (progettazione in corso)
8) 4° lotto quartiere Cogne (lavori in corso)
9) Colleg. Strada Pont Suaz-via Grand Eyvia (progettazione in corso)
10) Realizzazione ponte sul Buthier (lavori terminati)
11) Costruzione rotonda viale Partigiani (lavori in corso)
12) Allargamento strada La Rochère (lavori in corso)
13) Sistemazione di via Adamello (lavori in corso)
14) Progettazione area sosta Puchoz (progettazione in corso)

Cantieri attualmente aperti
- Realizzazione centro polivalente e socio-sanitario via Brocherel. Importo lavori 6.000.000 + IVA termine lavori previsto fine 2009.

- Trasformazione e ampliamento ex hôtel Bellevue in microcomunità e centro diurno per anziani.
Importo lavori 2.000.000 + IVA - termine lavori previsto fine 2009.

- Lavori di riqualificaz. di rue Saint Anselme. Importo lavori 1.920.000 + IVA.- Termine lavori previsto fine 2010.

- Sistemazione E pavimentazione centro storico di Excenex. Importo lavori 772.000 + IVA - termine lavori previsto estate 2010. - Realizzazione nuovo parcheggio in loc, Ru-Signayes.
Importo lavori 280.000 + IVA.- termine lavori previsto primavera 2009.

- Nuova sede VV.F volontari di Signayes. Importo lavori 280.000 + IVA. Termine lavori previsto Aprile 2009.

- Nuova sede VV.F volontari, di Saint Martin de Corleans. Importo lavori 368.000 + IVA.- Termine lavori previsto primavera 2009.

- Costruzione di una rotonda, parcheggi interrati, e sistemaz. Viabile in viale Partigiani. Importo
lavori 2.000.000 + IVA. Termine lavori previsto fine 2009.

- Costruzione di un nuovo svincolo stradale in loc. La Rochère. Importo lavori 2.300.000 + IVA.
Termine lavori previsto fine 2009.

- Sistemazione stradale via Torino. Importo lavori 67.000 + IVA. Termine lavori previsto estate
2009.

- Allargamento e sistemazione via Voison. Importo lavori 80.000 + IVA. Termine lavori previsto entro estate 2009.

- Sistemaz. e ampliamento strada Borgnalle. Importo lavori 1.500.000 + IVA. Termine lavori previsto entro primavera 2010.

- Costruzione collegamento di via Adamello. Importo lavori 870.000 + IVA. Termine lavori previsto entro fine 2009.

- Realizzazione di una nuova piscina per bambini e manut. Straord. della piscina esistente. Importo lavori 1.600.000 + IVA. Termine lavori previsto entro Giugno 2009.

- Sistemazione di via Cavagnet fronte scuola quartiere Cogne. Importo lavori 200.000 + IVA. Termine lavori previsto entro Giugno 2009.

- Realizzazione area verde "Berti", Saint Martin de Corleans. Importo lavori 90.000 + IVA. Termine lavori previsto entro Giugno 2009.

- Realizzaz. pensilina e area verde Excenex. Importo lavori 60.000 + IVA. Termine lavori previsto entro estate 2009.

- Sistemazione strada Movisod (Porossan). Importo lavori 60.000 + IVA. Termine lavori previsto entro autunno 2009.

- Completamento v° lotto cimitero. Importo lavori 200.000 + IVA. Termine lavori previsto entro fine 2009.

- Manutenz. straord. e asfaltature strade. Importo lavori 450.000 + IVA. Termine lavori previsto entro fine 2009.

- Costruzione nuovo impianto di illuminazione pubblica in via Roma, Importo lavori 200.000 +
IVA. Termine lavori previsto entro autunno 2009.

27 marzo 2009

Alberto Follien: «Sul futuro del Puchoz va fatta un'attenta riflessione»(2)

Seconda parte dell'intervista all'assessore alla Viabilità e ai Lavori pubblici Alberto Follien. Qui trovate quella di ieri.

E per quelli già aperti da tempo a che punto siamo?
Possiamo prendere in considerazione la rotonda di viale Partigiani, via Festaz e via Chambery. La rotonda è importante e i lavori stanno proseguendo nel rispetto dei tempi. Chiuderemo l’accesso da via Chambery verso via Festaz, sarà possibile soltanto girare in Corso Battaglione da via Festaz per permettere all’impresa di costruire la rampa di accesso agli 82 parcheggi che saranno costruiti sotto la rotonda. Prima dell’estate saremo già in grado di utilizzare parzialmente la rotonda. Speriamo di concludere tutto nella primavera dell’anno prossimo. Un altro intervento in corso è quello sulla rotonda di regione La Rochère all’altezza dell’Institut Agricole. Qui però abbiamo alcuni problemi con l’impresa. Poi c’è la piscina dei bambini. Qui i lavori si stanno concludendo, ma si tratta di posare resine e plastici per i quali sono necessarie temperature non rigide. E per questo abbiamo perso un po’ di tempo. L’obiettivo dell’amministrazione è di chiudere i lavori a giugno e riaprire la piscina a luglio.

Qual è la situazione del centro polivalente e socio-sanitario di via Brocherel?
Purtroppo anche qui abbiamo alcuni problemi con l’impresa di tipo amministrativo che speriamo di risolvere nel giro di un mese. Per ora siamo al 70%. Sono però conclusi i lavori della nuova sede dei vigili del fuoco di Signayes ed entro l’estate saranno terminati quelli della sede dei vigili di Saint-Martin de Corléans, in regione Pléod. Entro maggio invece sarà completato il parcheggio di Ru-Signayes.

La legge Aostacapoluogo è stata dichiarata chiusa sul fronte dei finanziamenti. Quali saranno gli ultimi interventi? Inoltre state già lavorando con l’amministrazione regionale per una sorta di Legge Aosta capoluogo 2. Ci può dire alcuni degli interventi che potrebbero essere inclusi?
La legge di Aosta capoluogo in vigore dal 1994 si è conclusa con il finanziamento di quattordici 0pere (vedi box domani). Alcuni già iniziati e altri che devono ancora partire. E c’è attualmente un confronto con la Regione per una nuova legge che prende in considerazione i grossi nodi sulla città che non siamo riusciti a sviluppare con il primo provvedimento. Mi riferisco soprattutto alla riqualificazione delle piazze. Cioè piazza Giovanni XXIII e piazza Roncas,
che comprende via Lostan e via Forum, e piazza San Francesco, unitamente alla realizzazione di un parcheggio da 670 posti su Piazza Mazzini. Questi sono i punti più cruciali che saranno affrontati con la nuova legge.

E piazza Severino Caveri?
La sua riqualificazione è legata a quella di Palazzo Lostan, prevista da un progetto predisposto dall’amministrazione regionale.

Si è molto parlato in questi giorni del Puchoz…
Sulla destinazione futura dell’area Puchoz c’è da fare un’attenta riflessione. Il Consiglio comunale si è espresso indicando come sia anacronistico avere un campo di calcio dove si gioca al massimo ogni quindici giorni, in centro alla città, con delle difficoltà enormi di parcheggio. E’ un’area di pregio che potrebbe essere sviluppata per altri utilizzi. L’amministrazione regionale ha già contattato noi e il comune di Sarre per capire se è possibile realizzare un nuovo campo
sportivo al servizio di tutta la plaine in presenza di manifestazioni di rilievo. Così da sopperire a quanto fa il Puchoz adesso. Del resto è impensabile che Aosta non abbia più un campo di calcio che contenga duemila-tremila persone. Senza dimenticare che qualche squadra di serie A potrebbe tornare a fare i suoi ritiri in Valle e magari potrebbe chiedere un campo per una partita. Ci sono però ancora molti aspetti che devono essere valutati con attenzione.

26 marzo 2009

Alberto Follien: «Sul futuro del Puchoz va fatta un'attenta riflessione»(1)

Proseguono le interviste ai componenti della giunta comunale di Aosta (qui trovate gli altri post). Questa volta tocca all’assessore ai Lavori Pubblici e alla Viabilità Alberto Follien (Union Valdôtaine). L'intervista che occuperà tre post (gli altri due saranno on line nella giornata di domani) è stata pubblicata sul Corriere della Valle d'Aosta del 19 marzo.

Proviamo a fare una mappa della situazione dei cantieri ad Aosta…
Partiamo da quelli attualmente aperti con una precisazione iniziale purtroppo necessaria. Rispetto agli anni passati veniamo da un inverno lungo e pesante per via delle numerose nevicate e gelate notturne. Di conseguenza rispetto agli ultimi anni abbiamo perso circa un mese e mezzo prima che ripartissero i lavori nei cantieri. Questo ci costringerà a programmare in primavera e estate della manutenzione straordinaria su strade e marciapiedi. In merito poi ai nuovi cantieri che abbiamo consegnato proprio in questi giorni mi sembra importante segnalare prima di tutto gli interventi in regione Borgnalle dove si risistemerà, allargandola, la strada in una zona ad alto sviluppo urbanistico e sarà creato un parcheggio di 50 posti macchina all’incrocio della strada della Croix Noire che va verso Saint-Christophe. E’ prevista anche la costruzione di un cunicolo tecnologico che ci permetterà di rimettere un po’ di ordine nei sottoservizi. Altro intervento che abbiamo consegnato è stato quello del raccordo di via Adamello con via Saint-Martin de Corléans. E’ importante perché permetterà a chi viaggia su via Saint-Martin di andare subito su via Parigi e poi su via Roma senza dover insistere su viale Ginevra. L’accesso sarà limitato ai mezzi inferiori ai 35 quintali.

A livello di costi?
Per Borgnalle siamo sul milione e mezzo. L’impegno di spesa di via Adamello è di 870mila euro. (Qui trovate la scheda di tutti gli interventi).

Altri interventi?
Si possono segnalare la sistemazione di via Cavagnet di fronte alla scuola del quartiere Cogne. Questo progetto è nato in collaborazione con i ragazzi del Quartiere che ci hanno sollecitato una migliore sistemazione dell’uscita della loro scuola. Si trattava di un parcheggio disordinato, non c’era una barriera di protezione al momento dell’uscita dall’istituto. I ragazzi ci hanno dato alcune indicazioni che i nostri progettisti hanno sviluppato e adesso iniziamo i lavori. Sarà creato uno spazio verde di fronte alla scuola e saranno regolamentati gli spazi per i parcheggi con un’illuminazione pubblica nuova e la riasfaltatura. Sempre nel Quartiere Cogne sono poi iniziati anche i lavori del quarto lotto riguardante i 76 alloggi di edilizia residenziale pubblica. Si tratta di un intervento da circa 8 milioni. Il cronoprogramma dovrà essere piuttosto veloce per poter riaprire una corsia su via capitano Chamonin attualmente chiusa per garantire la sicurezza degli operai del cantiere. Questo chiaramente crea disagio ai residenti e alle attività commerciali e perciò dovremo essere molto rapidi.

C’è un altro cantiere che avete consegnato proprio in questi giorni…
Sì. Si tratta di Casa Montegrandi, in via Voison, la strada che ci immette su Corso Lancieri. Abbiamo acquisito negli anni passati la casa e ora la abbatteremo per costruire un marciapiede e un parcheggio di circa venti posti. Mettiamo un po’ d’ordine e soprattutto aumentiamo la sicurezza. La zona si è particolarmente sviluppata con le cooperative. Nella strettoia il marciapiede manca e nelle ore di punta i pedoni erano a rischio.
 

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