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20 luglio 2017

L’#Artisanà porta l’artigianato garantito alla #Cofruits




L’Artisanà ha appena aperto un nuovo Corner alla Cofruits di Saint-Pierre. Dopo SkyWay Monte Bianco e il Forte di Bard, l’Artisanà ha siglato un accordo con la Cooperativa Cofruits per la messa in vendita presso il punto vendita di Saint-Pierre dei prodotti marchiati IVAT.

«Il rapporto di collaborazione tra la Cooperativa Cofruits e l’IVAT – dice il presidente della cooperativa Renzo Bionaz si inserisce pienamente nella filosofia di gestione che portiamo avanti da anni. Il nostro lavoro consiste infatti non solo nella vendita ma anche e soprattutto nella valorizzazione dei prodotti del territorio valdostano con particolare attenzione alla qualità nella produzione. E l’artigianato è una produzione autentica della nostra regione».

Ad oggi L’Artisanà conta così 6 corner: SkyWay Monte Bianco, Forte di Bard, Atelier della cooperativa D’Socka a Gressoney, I Sapori del Forte nel borgo di Bard, Emporio Artari a Morgex ed ora anche la Cofruits a Saint-Pierre. In poco tempo i corner sono divenuti vere e proprie vetrine delle produzioni artigianali e punti strategici per la commercializzazione degli oggetti.



Ermanno Bonomi, presidente dell’IVAT, commenta «Questa sinergia con la Cooperativa Cofruits va ad ampliare la rete commerciale de L’Artisanà sul territorio con l’obiettivo di dare sempre maggiore visibilità all’artigianato di qualità e alla valorizzazione delle piccole imprese. L’Artisanà e la Cofruits lavorano entrambe da anni in questo senso e l’ingresso delle produzioni dei nostri conferitori tra gli oggetti in vendita al Pain de Coucou è un riconoscimento dell’opera di tutela e garanzia che solo il marchio IVAT può offrire».

A inizio settembre è in programma all’interno del nuovo spazio un evento dedicato alla manualità artigiana con la partecipazione di alcuni artigiani del territorio che metteranno in mostra il patrimonio immateriale di cui sono portatori.

26 marzo 2016

#Delibere di Giunta (338) - #Tassi di #interesse ridotti dal 2 all'1%

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Ciocchini all'Institut
In qualità di componente del Collegio dei Revisori dei Conti della Fondazione Institut Agricole Régional è stato nominato Massimo Ciocchini.


ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Contributo all'Ivat
La Giunta ha concesso il contributo annuale all’Institut Valdotain de l’Artisanat de Tradition. L’impegno di spesa è di 885 mila euro.


Employers day
E’ stato dato parere favorevole all’organizzazione dell’evento Employers day – Journées des Métiers du Tourisme, in programma il 4 e il 7 aprile 2016: un’iniziativa rivolta alle imprese e ai lavoratori del settore turistico e della ristorazione.
BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO
Tassi di interesse
La Giunta regionale ha definito le operazioni di riduzione dei tassi di interesse minimi applicabili alle operazioni finanziamento a valere sui fondi di rotazione regionali, sia per le imprese sia per le famiglie e per le persone fisiche. L’intervento riduce i tassi dal 2 all’1%.

Razionalizzazione partecipazioni societarie
E’ stata inoltre approvata la relazione sui risultati del Piano operativo di razionalizzazione delle partecipazioni societarie, anno 2015.



TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Campi da golf

Sono stati concessi i contributi per l’anno 2016 a favore dei gestori dei campi di golf, destinati alle attività da svolgere per il ripristino funzionale di inizio stagione.

11 marzo 2016

Ermanno Bonomi (#Ivat): il mestiere dell'#artigiano tipico è a rischio estinzione

Ermanno Bonomi
Questa settimana proponiamo l'intervista a Ermanno Bonomi, Presidente dell'Ivat. Oggi parliamo di artigianato tipico.

C'è stato un Sant'Orso con il botto. E' davvero un buon momento per l'artigianato tipico?
Per la Fiera di sant'Orso è un buon momento in quanto è una fiera consolidata. Non si può invece parlare di botto per l'artigianato tipico perché la crisi c'è ancora e anche questo settore soffre.

Artigianato 2020: è il nome di un progetto FSE in cui è impegnata l'Ivat. Di cosa si tratta?
Artigianato 2020 è un'animazionee imprenditoriale per l'artigianato valdostano e le finalità di questo progetto, che abbiamo depositato com Ivat presso gli uffici regionali, sono quelli di sperimentare un servizio dedicato in grado di animare il territorio e far emergere potenziali occasioni imprenditoriali e fornire strumenti operativi per progettare o riprogettare le attività in un'ottica più prettamente imprenditoriale. Poi in realtà queso progetto dovrà avere tutto un suo iter però come Ivat nel Cda ne abbiamo discusso e vorremmo noi cercare di creare una start up per dare una possibilità a dei giovani di poter emergere e iniziare a pensare di creare un'attività non soltanto più a livello hobbistico ma professionale. Questo è il nostro obiettivo finale.

Quali sono i vostri timori rispetto al futuro dell'artigianato?
Le nostre preoccupazioni nascono dal fatto che da un punto di vista anagrafico il numero delle imprese attive è destinato a calare. Abbiamo calcolato che tra il 2015 e il 2020 per un non ricambio potremmo avere un calo di aziende pari al 70%. Un compito di Ivat è di arginare questa emorragia. E per fare questo dobbiamo creare delle opportunità per i giovani affinché possano vivere di questo lavoro.

In questa logica come sta cambiando l'attività dell'Ivat?
In realtà è una mission che c'era ed è sempre stata rimandata. Io sono stato chiamato a dirigere l'Ivat, ne abbiamo parlato a livello di Cda e questo è uno di quei punti a cui dobbiamo lavorare. E' un obiettivo a lungo termine che però necessita della giusta attenzione.

In merito alla start up cosa si può dire?
Noi già da un paio di anni com Ivat monitoriamo una serie di giovani artigiani hobbisti e quest'anno vorremmo stanziare una somma per poter acquistare dei prodotti di questi artigiani da inserire nei negozi per poter testare la loro vera commerciabilità e dare l'opportunità a questi ragazzi di inserire questi prodotti e rivederli per eventualmente renderli più appetibili al pubblico.

Una nouvelle vague dell'artigianato tradizionale…
Assolutamente sì. Ovviamente senza dimenticare la nostra storia in quanto l'artigianato valdostano è famoso al di fuori dei confini regionali proprio per le sue peculiarità.

L'Ivat si occupa anche del Mav e in merito c'è da segnalare un'iniziativa molto particolare in collaborazione con l'albergo Duca d'Aosta. Qual era l'obiettivo?
Questa è stata un'opportunità che abbiamo voluto dare a tutti i turisti che arrivano in Aosta, in particolare in concomitanza con la Fiera. Abbiamo esposto all'interno dell'albergo Duca d'Aosta delle opere del Museo di un periodo che va dal 1700 fino agli anni '50, cioè al periodo in cui è nato l'albergo. E' stata un'idea per cercare di portare il Mav, il museo, fuori dal Museo. E' un'iniziativa per noi molto importante caratterizzata da una sinergia privato-pubblico per far conoscere e valorizzare l'artigianato valdostano. E' un momento di incontro, di approfondimento e crediamo che questo progetto possa essere ulteriormente sviluppato in futuro. Abbiamo già dei contatti con altri alberghi per riproporre questa modalità.

Una sinergia turismo-artigianato…
Assolutamente sì. E' quello che si deve fare

Allora, da quello che dice, ci sono altre iniziative di questo tipo in vista?
Stiamo definendo altre date. Dobbiamo soltanto capire la disponibilità di questi alberghi ma per l'estate ci saranno altre iniziative di questo tipo.

Un bilancio sul fronte della commercializzazione?
Il 2015 con tutte le difficoltà di questo periodo abbiamo chiuso con una crescita del 2%. Questi primi mesi del 2016 registriamo un +20%. Non vuol dire che stiamo facendo dei miracoli però sicuramente abbiamo avuto la necessità di rivedere le modalità di vendita. Per cui come tutti gli enti anche noi abbiamo avuto dei tagli e per rimediare abbiamo dovuto rivedere tutto il mondo Ivat riducendo i costi, aumentando le vendite e i servizi.

Per il 2016 qualche novità da annunciare?
Sul fronte della commercializzazione ci sarà l'apertura di nuovi coin d'artisanat. Il coin consiste in una sinergia con dei soggetti privati dove noi mettiamo a disposizione il nostro materiale e il privato gli spazi e noi riconosciamo al privato una provvigione sul venduto. Questo ci permette di abbattere i costi e nello stesso tempo di essere presenti su più punti in Valle d'Aosta. Ad esempio ci sono dei coin a SkyWay e al Forte di Bard. Questo ci sta dando dei buoni risultati e speriamo di riproporlo anche in realtà più piccole. Non sono i turisti che vengono da noi, ma siamo noi che andiamo a cercare i turisti.E' necessario perché dobbiamo cercare di creare più opportunità ai nostri artigiani. Un'altra iniziativa è il progetto Biosphera di cui siamo partner istituzionali. Si tratta di un modulo abitativo energeticamente autonomo, un progetto di ricerca scientifica e tecnologica e di monitoraggio ambientale e un'esperienza abitativa itinerante. Noi siamo stati coinvolti e abbiamo arredato in parte questo modulo. L'inaugurazione è avvenuta il 1° marzo al Pavillon du Mont Fréty, presso la stazione intermedia dello Skyway.

Un balzo nel futuro…
Certo. Perchè artigianato vuol dire storia, ma anche futuro e innovazione.

Un sogno da Presidente dell'Ivat da realizzare?
Visto l'andamento economico dell'ultimo decennio come Ivat vorremmo lasciare ai giovani un settore non più in crisi ma che possa essere sviluppato al meglio.

24 febbraio 2016

Venerdì 26 Febbraio Riccardo Monzeglio (#Cisl) ospite di #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 26 febbraio, ImpresaVda. avrà come ospite il Segretario regionale della Cisl Riccardo Monzeglio per fare un punto sulla situazione occuopazionale nel mondo delle imprese. 

L'ospite della scorsa settimana è stato  il Presidente dell'Ivat Ermanno Bonomi con il quale abbiamo parlato del futuro dell'artigianato tipico.  Qui (se te la sei persa o la vuoi riascoltare) puoi trovare la sua intervista.

Il prossimo appuntamento, patrocinato dalla BCC Valdostana, sarà, dunque, Venerdì 26 febbraio, sempre alle 9,30. Avrò come ospite Ermanno Bonomi dell'Ivat.

Le interviste a Bonomi e Monzeglio saranno anche pubblicate sul Corriere della Valle in edicola nelle prossime settimane. Questa settimana trovi quella a Viérin.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

17 febbraio 2016

Venerdì 19 Febbraio Ermanno Bonomi (#Ivat) ospite di #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 19 febbraio, ImpresaVda. avrà come ospite il Presidente dell'Ivat Ermanno Bonomi con il quale parleremo del futuro dell'artigianato tipico.

L'ospite della scorsa settimana è stato Ivo Viérin della Saint-Grat di Gressan, impresa attiva nella produzione e trasformazione delle mele.  Qui (se te la sei persa o la vuoi riascoltare) puoi trovare la sua intervista.

Il prossimo appuntamento, patrocinato dalla BCC Valdostana, sarà, dunque, Venerdì 19 febbraio, sempre alle 9,30. Avrò come ospite Ermanno Bonomi dell'Ivat.

Le interviste a Viérin e Bonomi saranno anche pubblicate sul Corriere della Valle in edicola nelle prossime settimane. Questa settimana trovi quella a Incoletti.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

10 luglio 2015

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (304): #Mutui e Convenzione con il #Torino #calcio



ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO
Contributo all'Ivat
E’ stato concesso all’IVAT-Institut Valdôtain de l’Artisanat de Tradition il contributo di 918 mila euro per l’attività del corrente anno.
 
ISTRUZIONE E CULTURA
Cantiere Ospedale
Sono state approvate le direttive di costituzione di un Comitato scientifico – che sarà nominato dalla società Coup su indicazione della Sopraintendenza per i beni e le attività culturali – per l’espressione di pareri in merito ai reperti archeologici rinvenuti nel cantiere/scavo del presidio unico ospedaliero Parini di viale Ginevra  ad Aosta.
 
OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
Domande di mutuo
E’ stata stabilita in 2 milioni 139 mila euro l’ammontare della quota di risorse da destinare al finanziamento delle domande di mutuo, presentate ed ammesse a finanziamento dal 1° gennaio al 31 marzo 2015, a valere sui fondi di rotazione per la ripresa dell’edilizia. Sono state ammesse a beneficio quattro domande, pervenute nei mesi di aprile e maggio 2015, per la concessione di mutui agevolati per il recupero di fabbricati situati nei centri storici e nuclei abitativi, per un impegno di spesa complessivo di 401 mila euro.
Emergenza abitativa
Sono stati erogati, a vari Comuni della regione, i contributi a copertura dell’80 per cento delle spese ritenute ammissibili direttamente sostenute fino al 31 dicembre 2014 per locare alloggi privati assegnati a nuclei familiari in emergenza abitativa.
 
TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI
Convenzione Ritiro Torino
E’ stata approvata la convenzione tra la Regione, il Comune di Châtillon e il Torino Football Club per lo svolgimento in Valle d’Aosta di parte del ritiro estivo precampionato della Prima Squadra del Torino, nel periodo dal 29 luglio al 6 agosto; l’impegno di spesa deliberato è di 65 mila euro.

2 luglio 2015

Brunet (lesamisdubois): la Coppa dell'Amicizia è conosciuta in tutto il mondo

Corrado Brunet
Intervista a Corrado Brunet dell'azienda les Amis du Bois.

Il nome già dice molto ma di cosa si occupa la sua azienda?
La ditta è nata nel 1974 su idea di mio papà che con altri due soci ha fondato l'azienda dove realizziamo e fabbrichiamo soltanto oggetti dell'artigianato tipico della Valle d'Aosta a partire dalle Coppe dell'Amicizia alle Grolle e poi negli anni ci siamo un po' evoluti realizzando zuccheriere, animaletti, il tutto logicamente con legni nostrani, tranne che per alcuni casi dove usiamo legni di importazione.

Da quanto lei è attivo in questo settore?
Nell'81 finiti gli studi e il servizio militare sono entrato in azienda con mio papà e gli altri due soci e ho iniziato ad imparare il mestiere poi mio papà è andato in pensione e ho rilevato io tutta l'azienda cercando di portarla avanti e venire incontro alle richieste del mercato che c'erano e ci sono tutt'ora.

Grolle e coppe dell'amicizia sono un prodotto a forte vocazione turistica. Chi sono i vostri clienti?
Su Coppe e Grolle soprattutto turisti. In particolare per la Coppa dell'amicizia, oggetto simbolo della Valle d'Aosta e conosciuto in quasi tutto il mondo. I nostri canali di vendita sono soprattutto i negozi presenti in Valle d'Aosta che si occupano di souvenir di artigianato, poi abbiamo una fetta di fatturato derivante dall'esportazione in Francia dove vendiamo esclusivamente Coppe dell'Amicizia. Avendo poi il laboratorio con un punto vendita accanto riusciamo ad avere anche una parte di fatturato derivante dalla vendita diretta a clienti privati.

Una curiosità. Quante Grolle o Coppe realizzate?
Di Coppe ne vendiamo alcune migliaia all'anno in quanto ci sono varie misure dalla più piccola di 10 centimetri fino ad un massimo di 15 becchi da 30-40 centimetri

Come fate conoscere e commercializzate la vostra produzione?
Qui in Valle dobbiamo ringraziare l'Ivat, l'ente che si occupa di artigianato. C'è un magazzino dove consegniamo la merce ogni 15 giorni, una commissione valuta i pezzi e poi li mette in vendita. Questo è un ottimo aiuto per noi artigiani in quanto abbiamo così un punto fermo, direi strategico per commercializzare i nostri prodotti.

Voi siete presenti anche ogni anno alla Fiera di Sant'Orso. E' ancora una finestra utile per chi svolge questa attività a livello professionale?
Dal 76 partecipiamo alla Fiera invernale e a quella estiva. Abbiamo fatto la scelta di partecipare soltanto a quella di Sant'Orso perché ti fa conoscere di più, crea attenzione sulla produzione e richiama molti visitatori di conseguenza riusciamo ad instaurare rapporti con nuovi commercianti e la vendita che riusciamo a fare al privato al dettaglio nei due giorni della Fiera. E' indubbiamente una vetrina molto importante per l'artigianato valdostano e per le piccole imprese come la nostra.

Sfogliando il vostro catalogo non fate soltanto grolle. C'è interesse per l'oggettistica nella nostra regione?     
La nostra azienda lavora prevalentemente con i turisti. Ovviamente è qualche anno che stiamo passando un momento non dei più felici in quanto la gente ama l'artigianato ma essendo oggetti in parte sbozzati a macchina ma poi rifiniti a mano i costi non sono accessibili a tutti. La gente fa un po' più di attenzione ma l'interesse del turista rimane.

L'Ivat ha da poco un nuovo Presidente, Ermanno Bonomi, una richiesta, un suggerimento da sottoporre in quanto operatore del settore?
A Bonomi abbiamo già fatto tutte quante le nostre richieste da anni quando eravamo nei Consigli di amministrazione prima quando non era ancora Presidente e sicuramente ciò che deve portare avanti è la commercializzazione cioè il riuscire a mantenere i negozi dell'Ivat. Se ci fosse anche la possibilità di trovare qualche punto diverso anche fuori Valle mantenendo il marchio Ivat sarebbe importante. Un'attrazione turistica non indifferente per far capire che cosa si fa in Valle d'Aosta.

Altre novità in vista per la vostra azienda?
Noi abbiamo la speranza di riuscire a trasmettere il nostro lavoro su dei ragazzi giovani che riescano a mantenere e a portare avanti un'attività di artigianato che secondo me è molto a livello commerciale e turistico per la Valle d'Aosta.

In azienda quanti siete?
In tre. Io con altri due collaboratori più saltuariamente un ragazzo che viene a darci una mano.

Ricordiamo dove è possibile trovarvi?
A Introd, Ville dessus numero 9. Di fronte al Parc Animalier. Facilissimo da trovare. Proprio sul bivio che va a Les Combes e alla Valsavarenche e Val di Rhêmes. Lì abbiamo il nostro atelier al piano terra dove si trovano le macchine. Al piano sopra la finitura e accanto un'esposizione con tutti gli oggetti finiti.

Una doppia occasione turistica visto che c'è il Parc Animalier nei paraggi?
Esattamente visto che il Parc Animalier è un'ottima attrazione turistica dove tutti i giorni arrivano davvero tanti turisti oltre a gente del posto si può cogliere l'occasione di visitare il parco e pois passare dagli Amis du Bois e vedere un po' di artigianato valdostano.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
In questo momento molto difficile grossi sogni non ce ne sono. Bisogna riuscire a mantenere e andare avanti con quello che si ha cercando di migliorare. Sognare è bello ma teniamo un po' i nostri sogni nel cassetto e poi vedremo se riusciremo a realizzarli.

10 aprile 2015

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (291): Bonomi Presidente #Ivat

Complimenti a Ermanno Bonomi per la sua nomina
PRESIDENZA DELLA REGIONE

Bonomi Presidente Ivat
E’ stato nominato Ermanno Bonomi come Presidente dell’IVAT – Institut valdôtain de l’artisanat de tradition.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Concorso Foire
E’ stato indetto un concorso per l’ideazione grafica del manifesto (visual) della 47ª Foire d’Eté, che si terrà ad Aosta l’8 agosto 2015, e delle altre manifestazioni di artigianato valdostano di tradizione che si svolgeranno nel corso dell’anno.

31 luglio 2014

Il 1° agosto nella Maison Berton apre lo spazio #IVAT di #LaThuile


I fratelli Louis e Robert Berton negli anni ’70, avevano costruito un edificio a La Thuile divenuto ora di proprietà comunale. A seguito di un intervento di recupero diventerà centro culturale e sede di attività promozionali dell’artigianato valdostano, grazie alla collaborazione avviata fra il Comune di La Thuile e l’IVAT (Institut Valdôtain de l’Artisanat de Tradition) nell’ambito del progetto Parcours culturel des Portes du Petit-Saint-Bernard.

Il primo passo di questa valorizzazione è l’apertura al pubblico dello spazio espositivo “L’Artisanà”, vetrina promozionale temporanea, anche commerciale, delle produzioni degli artigiani valdostani.

L’apertura avrà luogo venerdì 1° agosto. Poi, fino al 7 settembre, il piano terreno dell’edificio sarà come un temporary shop che presenterà, in un allestimento volutamente neutro e semplice, una selezione di oggetti e opere realizzate nei vari materiali abitualmente utilizzati dai produttori locali. Lo spazio sarà aperto tutti i giorni, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 20.


La visita permetterà, oltre alla scoperta degli oggetti della tradizione artigianale valdostana, di scoprire l’edificio e conoscere la sua futura destinazione.

L’iniziativa vuole essere un’anticipazione di quanto avverrà nei mesi successivi: dopo l’ultimazione dei lavori, l’apertura completa della “Maison Berton” offrirà al visitatore - oltre alla boutique nella sua forma definitiva - i suoi ambienti originali, i suoi arredi storici e i patrimoni raccolti dai proprietari che diventeranno anche oggetto di approfondimento attraverso l’utilizzo di tecnologie capaci di divulgare i risultati delle ricerche condotte dal personale specializzato del MAV, il Museo dell’Artigianato Valdostano di Tradizione.

È un’azione di cooperazione transfrontaliera ALCOTRA Italia Francia 2007/2013 che unisce La Thuile e Séez - comuni posti ai due lati del Colle del Piccolo San Bernardo. Il progetto Parcours culturel des Portes du Petit-Saint-Bernard agisce con la finalità di creare uno spazio culturale transfrontaliero, valorizzando gli elementi culturali propri dei due territori. 

23 luglio 2014

#Artigianato tipico: Nuovo punto vendita #Ivat ad Antey-Saint-André


Al fine di rafforzarne la presenza sul territorio, con l’inizio della stagione estiva l'Ivat ha inaugurato una nuova boutiques ad insegna “L’Artisanà”, ad Antey-Saint-André, rinnovando contemporaneamente quella di Cogne. «Ci troviamo - spiega il Presidente dell’Ente Livio Vagneurcon un potenziale di clientela che, nonostante il periodo di crisi che stiamo vivendo, è in continua crescita. Lo sforzo di aprire nuove realtà commerciali ha quindi l’obiettivo di consolidare l’immagine dell’IVAT proponendo la ricchezza dei prodotti artigianali della tradizione, e contemporaneamente di dare impulso al lavoro degli artigiani ed operatori del settore, i quali credono nel valore della tradizione e nell'importanza del nostro ruolo».

La boutique di Antey-Saint-André è una “new entry”, concepita grazie alla collaborazione e sinergia con l’Amministrazione comunale sia come luogo di scoperta e vendita dell’artigianato sia come punto ove reperire informazioni sul territorio. A Cogne, invece l’Institut ha voluto rinnovare la sua storica boutique, situata nella via pedonale intitolata ad uno dei famosi protagonisti della storia valdostana, il Dottor César Emmanuel Grappein, in un nuovo allestimento studiato per valorizzare a pieno gli oggetti e mettere in evidenza le abilità degli artigiani valdostani.



11 aprile 2014

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (245): 10 milioni per lo sviluppo rurale


PRESIDENZA DELLA REGIONE

Programma transfrontaliero Italia-Svizzera
E’ stata approvata l’organizzazione del Comitato di sorveglianza del programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera, che si terrà il 27 maggio in Valle d’Aosta.

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Programma identificazione del bestiame
E’ stato approvato il programma di identificazione del bestiame per l’anno 2014, presentato dall’Association Régionale Eléveurs Valdôtains. Così come è stato dato parere favorevole all’assegnazione del contributo all’AREV per la realizzazione di una prima parte dell’attività di tenuta dei libri genealogici e dei registri anagrafici degli animali, con i relativi controlli.

10 milioni per lo sviluppo rurale
E’ stata approvata la quota di risorse regionali per l’attuazione delle misure previste dai programmi di sviluppo rurale 2007/2013 e 2014/2020, con la destinazione di 10 milioni di euro, da trasferire all’Agea - Agenzia per le erogazioni in agricoltura.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Piano energetico regionale
E’ stato dato parere favorevole alla deliberazione che approva il Piano energetico ambientale regionale, che dovrà essere ora inviato al Consiglio regionale.

Contributo all'Ivat
E’ stato concesso il contributo annuale per l’attività dell’IVAT – Institut Valdôtain de l’Artisanat de Tradition, pari a 520 mila euro. Così come è stato approvato il contributo per il MAV – Musée de l’Artisanat Valdôtain, per un importo di 300 mila euro.

Contributo Consorzio artigiani
E’ stata approvata la concessione, in istruttoria valutativa, di un  contributo in conto capitale a favore del Consorzioartigiani e piccole imprese – Valle d’Aosta, come previsto dalla normativa regionale per gli interventi regionali per lo sviluppo delle imprese industriali e artigiane.

Occupazione giovani

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Rendiconto generale e assestamento Bilancio previsione
E’ stata deliberata la proposta da inviare al Consiglio regionale sul disegno di legge per l’approvazione del Rendicontogenerale della Regione per l’esercizio finanziario 2013. E’ stato dato parere favorevole anche ad un’altra proposta di legge da inviare al Consiglio regionale, relativa all'assestamento del bilancio di previsione 2014 e alla variazione al bilancio di previsione per il triennio 2014/2016.


SANITA’ SALUTE E POLITICHE SOCIALI

Programma Usl
E’ stato approvato il contratto di programma fra la Regione e l’Azienda USL della Valle d’Aosta per l’anno 2014.

Controllo imprese
Il Governo ha dato parere favorevole alla bozza di convenzione tra le Regioni Valle d’Aosta e Piemonte e le aziende USL della Valle d’Aosta e di Torino 5 (Chieri), per la vigilanza e il controllo sulle imprese che producono, utilizzano e commercializzano sostanze chimiche o prodotti che le contengono.


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Treni bimodali 

La Giunta ha assunto la determinazione di avviare l’indizione di una nuova procedura ad evidenza pubblica di natura aperta, preordinata alla fornitura di 5 treni bimodali a servizio del trasporto ferroviario della Regione e comprensiva della manutenzione degli stessi per 5 anni.

30 settembre 2013

#Museo dell'Artigianato Valdostano di tradizione: estate da record


Il MAV – Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione di Fénis prima di lanciare la nuova stagione autunnale ricca di appuntamenti dedicati in particolare ai bambini, fa un’analisi delle attività svolte nel periodo estivo. Il Presidente dell’IVAT Livio Vagneur accoglie con soddisfazione gli ottimi risultati dell’estate appena passata.

«Il MAV - afferma la Conservatrice Responsabile del museo Nurye Donatoni - durante la stagione estiva appena conclusa, ha avuto un incremento di visitatori del 25% rispetto all’estate 2012, nei soli mesi di luglio e agosto infatti hanno visitato il museo circa 3000 persone. Per noi, in un momento di crisi, è un grande ed incoraggiante risultato. L’obiettivo che ci poniamo, per la prossima estate, è di riuscire a realizzare un biglietto cumulativo con il Castello per offrire ai turisti, che scelgono di visitare la Valle d’Aosta, l’opportunità di conoscere ed apprezzare i nostri patrimoni culturali».

Grandi protagonisti della stagione estiva sono stati gli Atelier per famiglie che riescono a coinvolgere un gran numero di turisti e di bambini valdostani. La referente della sezione didattica del MAV, Corinne Artaz spiega: «per migliorare e mantenere alta la qualità dei laboratori abbiamo scelto di ridurre il numero massimo di bambini ad incontro e allo stesso tempo, per dare la possibilità a tutti di partecipare, abbiamo moltiplicato gli appuntamenti. La strategia è risultata vincente: abbiamo raddoppiato il numero dei bambini».

Il museo, infine durante l’estate, ha rappresentato per gli studenti delle scuole superiori di secondo grado e dell’università, un’opportunità formativa e di avvicinamento al mondo del lavoro. In particolare, nei mesi di luglio e agosto, hanno svolto lo stage presso il MAV quattro studentesse, provenienti da istituzioni scolastiche diverse, costituendo un utile supporto. La collaborazione con l’universo scolastico è fonte di arricchimento reciproco, per gli stagisti è un’occasione di confronto con un ambiente lavorativo, e per il Museo una migliore gestione delle attività nel periodo di massima affluenza.

28 luglio 2013

#Ivat: dall’artigianato a L’Artisanà


Storicamente gli artigiani valdostani usavano il termine “l’Artisanà” per identificare il negozio in centro ad Aosta al quale, conclusa la Fiera di Sant’Orso, e durante il resto dell’anno, veniva conferita la loro produzione per la vendita. Forte di questa identità, l’Institut Valdôtain de l’Artisanat de Tradition ha deciso di fare de l’Artisanà il proprio marchio di comunicazione, capace di riunire i diversi ambiti della sua attività. 

Un segno distintivo e unico per guidare una strategia sinergica tra le componenti culturali ed economiche di cui l’Institut, oggi, si fa portavoce. L'IVAT è così diventato ufficialmente L’ARTISANÀ e l’apertura della Fiera estiva, il prossimo 3 agosto, sarà l'occasione per mostrare la sua nuova identità. Nello stesso tempo, il museo e le boutiques offriranno un rinnovato look.

«Inoltre, - si legge in una nota diffusa dall'Ivat - sarà inaugurato il nuovo sito L’ARTISANÀ che metterà in risalto la storia e l’attualità dell’artigianato valdostano. Un sito sviluppato in modo originale e dinamico, con l’obiettivo di richiamare l'interesse di tutti, artigiani, hobbisti, appassionati e, soprattutto, giovani generazioni, affinché la memoria non si perda nel vortice della globalizzazione».

5 aprile 2013

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le imprese (198): Eco innovation en altitude


PRESIDENZA DELLA REGIONE

Volo notturno
Per l’implementazione delle superfici attrezzate per il volo notturno in Valle, verranno utilizzati i finanziamenti statali a suo tempo accantonati sul fondo di protezione civile e ammontanti e a oltre 255 mila euro.

Consigliera di Parità
E’ stato approvato l’avviso pubblico per la designazione del Consigliere/Consigliera di Parità della Regione.



ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Nuovo presidente Ivat
E’ stato nominato Livio Vagneur come Presidente del Consiglio di amministrazione dell’IVAT.


SANITA’ SALUTE E POLITICHE SOCIALI
Attività intramuraria
La Giunta ha dato indicazioni all’Azienda USL della Valle d’Aosta in materia di esercizio dell’attività libero professionale intramuraria, da parte della dirigenza del ruolo sanitario regionale. .



TERRITORIO E AMBIENTE

Eco innovation en altitude
E’ stata deliberata la convenzione tra la Regione e la Fondazione Montagna Sicura di Courmayeur per l’attuazione di azioni che si inseriscono nel progetto di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Alcotra Eco innovation en altitude. L’impegno di spesa per il biennio 2013/2014 è di quasi 320 mila euro.

2 marzo 2013

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le imprese (193): Assestamento di Bilancio



AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI 

Zootecnia: contributi a favore di Arev e Amis des Batailles de reines
E’ stato dato parere favorevole al trasferimento all’AREV-Association Régionale Eleveurs Valdôtains di 371 mila 687 euro, dopo i 100 mila già assegnati nell’ottobre scorso, quale saldo dei fondi provenienti dal Ministero delle politiche agricole per l’attività di miglioramento genetico del bestiame e della tenuta dei libri genealogici nel corso del 2012 ed è stato approvato, per la realizzazione di una prima parte della stessa attività, il contributo di 240 mila euro. Sempre a favore dell’AREV è stato deliberato il programma di identificazione del bestiame, per il primo trimestre dell’anno, a fronte di un primo impegno di spesa di 96 mila euro. E’ stato erogato il contributo di 270 mila euro all’Association Amis des batailles de reines per l’anno 2013.

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Assestamento di Bilancio
E’ stato proposto al Consiglio regionale il disegno di legge concernente Assestamento del bilancio di previsione per l’anno finanziario 2013, modifiche a disposizioni legislative e variazioni al bilancio di previsione per il triennio 2013/2015.  La Giuntaha aggiunto 100 milioni di euro, derivanti dall'avanzo dello scorso anno (84,3) e da maggiori entrate (15,7 ). L'assestamento, finanzia capitoli sociali (invalidi e occupazione, tra gli altri) e iniziative di sviluppo e innovazione (fibra ottica, energia e universita') e accantona cautelativamente un cospicuo tesoretto da 34,5 mln di euro.


ISTRUZIONE E CULTURA

Bozza con Ivat
E’ stata adottata la bozza di convenzione tra il Dipartimento Sopraintendenza per i beni e le attività culturali e l’IVAT-Institut Valdôtain de l’Artisanat de Tradition per una collaborazione nella conservazione e fruizione del patrimonio storico dell’artigianato tipico regionale.


TERRITORIO E AMBIENTE

Riqualificazione statale 26
L’Esecutivo ha approvato l’intesa, proposta dall’Anas, sul progetto definitivo dei lavori di messa in sicurezza, ammodernamento e riqualificazione della Strada statale n. 26 nei comuni di Saint-Christophe e Quart, tra lo svincolo autostradale e l’ingresso alla città di Aosta.


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Azioni promozionali all'estero
Sono state decise le azioni promozionali da realizzare, per il 2013, in Scandinavia, Polonia, Repubblica Ceca, Olanda, nelle Fiandre e sul mercato Giapponese. Il finanziamento totale delle iniziative ammonta a 150 mila euro.

25 gennaio 2013

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le imprese (188): Mostra dedicata a Renato #Guttuso



AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI 

Approvato Bilancio Area
La Giunta regionale ha approvato il bilancio di previsione dell’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura, per l’anno 2013, nel quale si inserisce anche il trasferimento ordinario regionale per le spese di funzionamento. L’impegno di spesa è di 1 milione di euro.

Zone Speciali di Conservazione
E’ stato dato l’assenso all’intesa, la prima che verrà siglata in Italia, tra il Ministero dell’ambiente e la Regione per la designazione delle Zone Speciali di Conservazione, determinate per il mantenimento e la tutela degli habitat e delle specie, per le quali i siti sono stati individuati.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Contributo Ivat
La Giunta regionale ha concesso il contributo annuale all’Ivat (Institut valdôtain de l’artisanat de tradition), che ammonta a 470 mila euro, così come sono stati erogati i finanziamenti per il Mav di Fénis, per un totale di 300 mila euro.

Piano operativo annuale Chambre
Sono state approvate le azioni e gli obiettivi di efficienza del POA 2013, il Piano Operativo Annuale redatto sulla base della convenzione quadro tra la Regione e la Chambre.

ISTRUZIONE E CULTURA

Mostra dedicata a Renato Guttuso
E’ stata approvata la realizzazione di una mostra dedicata a Renato Guttuso, dal titolo Il realismo e l’attualità dell’immagine, che verrà ospitata al Museo Archeologico regionale di Aosta dal 27 marzo al 22 settembre 2013.

Recupero Porta Praetoria
La Giunta ha dato parere favorevole alla perizia supplettiva e alla variante del progetto di recupero e di restauro della Porta Praetoria e della Torre dei Signori di Quart, nel comune di Aosta che si inserisce nell’ambito del Programma competitività regionale 2007/2013 POR/FESR.

20 dicembre 2012

Consiglio Regionale (59): I Temi Economici dell'Ultima Seduta

Ti propongo, come sempre, i principali temi di tipo economico affrontati nell'ultima seduta del Consiglio regionale di mercoledì 19 e giovedì 20 dicembre.

Il gruppo Alpe ha iscritto un'interrogazione a risposta immediata riguardante le modalità di attuazione di agevolazioni autostradali a favore di soggetti beneficiari.

Il Vicepresidente del Consiglio, Albert Chatrian (Alpe), ha iscritto un'interrogazione riguardante le modalità di erogazione della sovvenzione alle associazioni di rappresentanza dei Consorzi di miglioramento fondiario per le spese di assistenza contabile, amministrativa e legale.

Il Parco archeologico di Saint-Martin-de-Corléans ad Aosta è stato il tema di un'interrogazione proposta dal Consigliere Alberto Bertin (Alpe).

Il Consigliere Raimondo Donzel (PD) ha presentato un'interpellanza riguardante gli impegni per risolvere la situazione occupazionale dell'Olivetti I-Jet di Arnad.

Il Consigliere Raimondo Donzel (PD) ha chiesto, con un'interpellanza, chiarimenti in merito alle procedure dei pagamenti alle imprese per la fornitura di beni e servizi.

L'Assemblea regionale ha approvato, con 27 voti a favore e 4 astensioni (Alpe), la proposta di riprogrammazione finanziaria del Programma operativo regionale occupazione 2007-2013 del Fondo sociale europeo.

Il Consiglio regionale ha approvato, con 23 voti a favore e 7 astenuti (Alpe ePD), il disegno di legge che modifica la disciplina dell'Institut valdôtain de l'artisanat de tradition-Ivat.

La situazione dei trasporti in Valle d'Aosta è stata affrontata nella seduta pomeridiana del Consiglio Valle di mercoledì 19 dicembre 2012. L'esame in aula è iniziato con la relazione della quarta Commissione consiliare "Sviluppo economico", che ha effettuato una serie di approfondimenti nel corso di questi ultimi mesi sulla base di una decisione della stessa Assemblea regionale di fine luglio scorso e della petizione popolare per salvare la ferrovia Aosta/Pré-Saint-Didier, sottoscritta da 3.174 cittadini e presentata il 18 luglio 2012. E' seguito poi il dibattito  e l'approvazione di una risoluzione.

19 novembre 2012

Ermanno #Bonomi (#Derbylegnoceramica): «Tutto iniziò grazie alla #Grolla, ma oggi?»

Ermanno Bonomi
La chiacchierata di questa settimana è con Ermanno Bonomi, titolare della Derbylegnoceramica di Villeneuve nonché consigliere dell'Ivat, nonché ideatore del tatà in ceramica a forma di stambecco con cui premio il miglior agriturismo e il miglior ristorante valdostano.

Ci parli un po' della sua azienda. Che cosa producete e da quanto tempo ve ne occupate?
La Derbylegnoceramica nasce negli anni ’70. Mio papà Lorenzo un 15 anni prima ebbe l’idea assieme ad altre persone di portare l’artigianato nelle case di tutti i valdostani con la Grolla che è stata una delle prime vittime della crisi.

I vostri prodotti hanno un mercato principalmente regionale?
Sì e no. Abbiamo una linea destinata alla Valle d’Aosta costituita principalmente dai nostri Tatà in ceramica con le ruote di legno che si vedono nei negozi dell’Ivat e a Sant’Orso e poi abbiamo dei prodotti destinati a tipologie di negozi diversi fuori dalla Valle e fuori dall’Italia.

Lei ha un doppio osservatorio - quello aziendale e quello dell'Ivat - Dal suo punto di vista il settore dell'artigianato, in particolare di quello tipico, come sta reagendo alla crisi?
Un po’ come tutto il mercato globale. Purtroppo nel caso del nostro settore ci sono stati dei momenti in cui abbiamo perso clientela. La nostra azienda prima del 2000 esportava un buon 70%. Con l’avvento dell’euro abbiamo perso di competitività e per noi la crisi è iniziata già piano piano fin da allora. Per quanto poi riguarda l’artigianato locale tutto sommato tiene. A livello nazionale si registra un calo del 30%. I negozi dell’Ivat sono ad un meno 6%. E’ un buon risultato e una risposta tutto sommato positiva per gli artigiani.

Un calo in controtendenza?
Sì. Ma anche perché – è giusto dirlo – chi oggi vuole comprare un prodotto certificato di artigianato valdostano può trovarlo soltanto nei negozi Ivat. I punti vendita sono pochi. Ma una volta un’azienda piccola come la nostra poteva contare 150 clienti ad oggi li possiamo contare sulle dita di al massimo entrambe le mani.

Una curiosità: quanto è utile la partecipazioni alle fiere di settore?
Assolutamente sì. La partecipazione alla manifestazione è il sale del commercio. Noi abbiamo partecipato da oltre 25 anni alle Fiere di Milano, Francoforte, Tokio, Mosca. Poi ci sono anche Fiere come sant’Orso che ci permettono di incontrare sicuramente gli amici – perché rimane una festa – ma ci permette anche di fare un test sui nuovi prodotti che presentiamo al pubblico.

Che cosa può fare l'Ivat per aiutare il settore?
Innanzitutto Ivat è stata un punto di riferimento per tutti gli artigiani valdostani – noi dobbiamo pensare che le aziende valdostane sono delle microaziende – inoltre ha permesso di far conoscere il nostro artigianato ai turisti, facendo così crescere piano piano queste aziende e ora con i suoi sette negozi ha un ruolo fondamentale nell’affrontare la crisi.

Disponibilità di credito e burocrazia crescente sono i due nodi cruciali a livello regionale...
Per quanto riguarda la burocrazia tutto sommato in Valle questo problema non c’è per quanto riguarda il nostro settore. La Camera di Commercio funziona bene e così pure gli uffici competenti che ci stanno dando delle belle risposte. Faccio un esempio: quando mandiamo della merce in certi paesi abbiamo bisogno di un certificato di origine. In valle lo puoi ottener in un giorno massimo un giorno e mezzo. Alcuni colleghi di fuori Valle mi parlano di almeno 25 giorni. Il credito è invece un problema che abbiamo paradossalmente accantonato. E’ vero che nei momenti di crisi si dovrebbe investire, ma la dimensione delle nostre aziende non ci permette di fare una programmazione tale da richiedere investimenti. Stiamo aspettando che passi la tempesta.

Una novità da annunciare in esclusiva a ImpresaVda…
Come già dicevo Sant’Orso per noi è l’occasione di presentare le novità che intendiamo in un futuro portare in commercio. La prima è una collaborazione con lo scultore Enrico Massetto. Lui ha creato un tatà stile cartoon che, sotto la sua direzione, verrà ricreato in ceramica e legno. Inoltre come tradizione vuole anche quest’anno porteremo un tatà nuovo e pensiamo che potrebbe essere la volpe.

Un sogno imprenditoriale da realizzare…
Il sogno in questo momento è solo uno: che questa crisi passi al più presto e noi possiamo tornare a proporci sui mercati al di fuori della Valle e dell’Italia che sono veramente un bello stimolo per una piccola azienda come la nostra.

29 gennaio 2011

L'Ivat per la Foire

L’IVAT, nell’ambito del proprio ruolo di valorizzazione e sviluppo dell’artigianato valdostano di tradizione, partecipa alla 1011^ Foire de Saint Ours attraverso diverse iniziative.
Una commissione «valorizzazione culturale» visiterà i banchi degli espositori per segnalare gli artigiani le cui attuali produzioni evidenziano con maggior coerenza il savoir faire proprio del nostro artigianato.
Una seconda commissione «sviluppo economico» prenderà contatto con i giovani produttori di interesse per proporre iniziative utili ad incentivare la professionalizzazione del settore.
Nelle due giornate di Fiera il MAV – Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione sarà aperto a tutti i visitatori, dalle 10 alle 17 con orario continuato ed ingresso gratuito.

28 gennaio 2011

Artigianato Tipico: Ivat Avvia una Nuova Strategia Commerciale

Il negozio di Gressoney-Saint-Jean

Calano del 4,26% i ricavi degli esercizi commerciali di Ivat l’Istituto valdostano dell'artigianato tipico. In attesa della grande kermesse di Sant'Orso del 30 e 31 gennaio il settore (un centinaio di professionisti e oltre un migliaio di hobbisti) fa il bilancio di un biennio in cui la crisi economica si è fatta sentire nelle tasche di molti turisti che normalmente affollano simili punti vendita. Nel 2010 i sei negozi situati (Aosta, Ayas, Cogne, Courmayeur, Gressoney e Bard) hanno totalizzato incassi pari a 524.924 euro contro i 548mila dell'anno precedente. 

«Vista la particolare congiuntura e assodato che l'artigianato di certo non può dirsi un prodotto primario – ha spiegato il presidente dell’Istituto Rudi Marguerettaz - si tratta di una perdita che riteniamo non grave». 

In Ivat in particolare fanno notare che il trend negativo riguarda soprattutto il punto vendita di Gressoney-Saint-Jean che per alcuni mesi non ha potuto essere gestito al 100% del suo potenziale, facendo registrare un calo del 12% a fronte di ricavi annuali che normalmente si aggiravano intorno ai 50mila euro. «Proprio da Gressoney – spiega Marguerettaz – si è dato avvio ad un percorso per valorizzare la rete commerciale. Abbiamo individuato un nuovo marchio, l’Artisanat de la Vallée d’Aoste, espressione della nuova strategia proposta dall’IVAT e che, in questa logica di sviluppo, da ora in poi identificherà tutta la rete commerciale istituzionale». 

La boutique di Gressoney-Saint-Jean è stato così il primo punto vendita riallestito secondo questa filosofia, con una nuova veste che valorizza l’oggetto, filo che lega passato e presente, ma soprattutto che pone l’artigiano al centro dell’attenzione della clientela, ne mette in valore la persona e ne evidenzia gli specifici savoir-faire, senza trascurare, peraltro, la forte presenza del Museo, fonte di informazione, riflessione e ispirazione. 

E proprio dal Museo che da pochi giorni ha compiuto il suo secondo anno di vita giungono buone notizie con un incremento di visitatori consistente: Dai 6000 del 2009 ai 7000 del 2010. Nel frattempo Il Comitato di sorveglianza del piano operativo di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2007-2013 ha approvato il progetto “La culture du geste” presentato dall’Ivat in qualità di Capofila, unitamente al Comune di La Thuile (partner italiano), ai Musées de Bagnes (Capofila svizzero) ed al Musée Valaisan de la Vigne et du Vin (partner svizzero). 

Il progetto prevede azioni legate alla ricerca storica ed etno-artigianale, alla salvaguardia e diffusione dei savoir faire, all’individuazione sul territorio valdostano e svizzero di luoghi e spazi significativi, testimoni della gestualità artigianale, alla creazione di un “atelier pédagogique itinerante”, strumento didattico-pedagogico innovativo legato al mondo dell’artigianato, oltre ad attività di comunicazione e promozione in chiave transfrontaliera. Il progetto si concluderà nell’estate 2012 e prevede un importo di finanziamento complessivo di 526.950 € di cui 416.000 € per la compagine partenariale italiana e 110.700 € per quella elvetica.
 

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