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25 marzo 2011

Valle d'Aosta Booking in fase di decollo

Valle d’Aosta Booking in fase di decollo. La nuova piattaforma regionale di prenotazione on-line, presentata come una svolta nel sistema di promo-commercializzazione turistica della regione, offre un ventaglio di oltre 400 strutture ricettive fra le quali scegliere la propria vacanza. «Un mese fa – commenta Chantal Bernini, direttore dell’Ufficio regionale del turismo –, quando c’è stato il passaggio di consegne con l’associazione regionale albergatori, che per prima aveva attivato un simile servizio denominato Aostapass, le strutture ricettive erano 180 e stanno ancora arrivando dei contratti». 


I vantaggi per il sistema ricettivo sono, fra gli altri, il fatto che il sistema dialoga a due vie con i principali sette gestionali alberghieri (Hotel Cube, Fidelio 8, Hotel 2000, Ericsoft, Passepartout, Hop 2000, Hotnew); poi che il sistema sia gratuito. Non sono previste commissioni, ma soltanto una quota di adesione annuale che va da 50 euro per un bed & breakfast fino a 150 euro per un 5 stelle. A questo si aggiunge una fitta rete di promoter sul territorio composta da 21 uffici territoriali, 40 addetti al bancone e quattro operatori di call center.  


E per gli utenti? Prima di tutto la prenotazione in 3 click, un must garantito dal know-how della software house milanese Opera 21 che ha una particolare predilezione per i booking legati alla montagna. «Il primo mese di attività – conclude Bernini – all’indirizzo www.lovevda.it a fronte di 125mila utenti unici ci ha garantito un tasso di conversione del 0,06%, pari al dato del Trentino Alto Adige. Un risultato destinato sicuramente a crescere in seguito alla campagna di web-marketing che ci prepariamo ad avviare per far conoscere l’esistenza della piattaforma». (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 23 marzo 2011)

13 dicembre 2010

PIù facile Prenotare la tua Vacanza in Valle d'Aosta: al Via il Nuovo Booking Regionale

In occasione dell'assemblea generale dell'ADAVA che si terrà domani, martedì 14 dicembre, a partire dalle 16, presso l’Auditorium di Aymavilles verrà presentata ufficialmente la nuova piattaforma regionale di prenotazione on-line che si preannuncia come una svolta nel sistema di promo-commercializzazione turistica della nostra regione.

Il progetto nasce da una forte condivisione di intenti tra l’Associazione degli Albergatori Valle d’Aosta, l’Assessorato regionale al Turismo e l’Office Régional du Tourisme e si pone quale obiettivo principale quello di mettere in rete le disponibilità reali di camere delle strutture ricettive valdostane ed offrire ai potenziali turisti un servizio di prenotazioni efficiente, immediato ed innovativo.

Il nuovo sistema di booking, che sarà adottato da tutti gli Offices du Tourisme territoriali, verrà integrato con il portale turistico regionale lovevda.it e con i principali siti e portali degli operatori ed organismi che operano nel settore turistico della destinazione (alberghi, consorzi, club di prodotto, Terme, Forte di Bard, Società degli impianti a fune, ...).

«Si tratta di un progetto innovativo – sottolinea Chantal Bernini, Direttrice dell’Office Régional du Tourisme – di una vera e propria svolta epocale resasi improcrastinabile dai nuovi scenari del mercato che individuano nel web lo strumento di comunicazione più idoneo per questo tipo di finalità. Estremamente interessante risulta inoltre essere l’ottima collaborazione tra pubblico e privato, finalmente uniti da un unico obiettivo promo-commerciale. Dal punto di vista organizzativo i lavori di attivazione del sistema procedono celermente, stiamo già caricando i dati delle strutture ricettive».

«Un progetto – dichiara il presidente ADAVA Silvana Perucca – che rappresenta la normale evoluzione del nostro ValledaostaPass, centrale di prenotazione alberghiera voluta ed avviata dall’ADAVA nel dicembre 2005. Al sistema aderiscono tutt’oggi oltre 200 strutture ricettive, principalmente alberghi e Rta, ma anche affittacamere e agriturismi. I numeri e l’interesse dimostrato testimoniano la necessità e l’efficacia di questo tipo di strumenti nel comparto turistico».

«Qualità del soggiorno, ma anche facilità nel trovare l’albergo o la struttura ricettiva più adatta alle proprie esigenze di vacanza: l’assenza di un sistema integrato e capillare di prenotazione in tempo reale - aggiunge l’Assessore regionale al Turismo Aurelio Marguerettaz - può generare oggi uno svantaggio competitivo per le nostre località rispetto alle destinazioni competitor. Una delle domande che maggiormente ricorrono presso gli uffici di informazione turistica riguarda, infatti, la disponibilità di camere presso gli alberghi delle località valdostane».
«La ricognizione dell’eredità delle ex aziende Aiat rispetto a questa funzionalità – continua Marguerettaz – ha restituito un quadro piuttosto disomogeneo e frammentato; alcune località disponevano di un sistema informatizzato (non per tutte il medesimo) di gestione delle disponibilità, per altre le operatrici delle Aiat verificavano, invece, settimanalmente al telefono la disponibilità degli alberghi delle località di competenza con un’attendibilità ovviamente limitata. Da qui, dunque, la necessità di dotarsi di un unico sistema informatizzato partendo dall’esperienza capitalizzata dall’ADAVA in questi ultimi anni con la gestione del Valledaostapass».

6 febbraio 2010

2010: Anno Zero per il Turismo in Valle d'Aosta?


Dopo aver chiuso un 2009 un po’ opaco con una lieve contrazione di presenze rispetto al 2008 (-1,3%), il 2010 per la Valle d’Aosta sarà l’anno zero in cui debutterà e diventerà definitivamente operativo l’Ufficio regionale del Turismo che garantirà quella regia unica sul territorio che sino ad ora, per molti operatori del settore, è stato uno dei talloni di Achille dell’offerta turistica della piccola regione autonoma. Alla fine del 2009 è stato approvato infatti il primo piano operativo annuale dell’ufficio unitamente ad un bilancio di 3,7 milioni. Una cifra consistente, ma che non deve trarre in inganno in quanto si tratta semplicemente della sommatoria dei finanziamenti a disposizione delle singole Aiat e di cui quasi il 70% è assorbito dalle spese di funzionamento a partire dagli stipendi dei 54 dipendenti.

La sfida, piuttosto impegnativa, non spaventa però il nuovo direttore Chantal Elisabeth Bernini, 36 anni, dal 2002 al 2009 responsabile dell’Ufficio marketing di Eurotravel. E’ stata lei con il suo staff a redigere il business plan che in 125 pagine delinea approfonditamente come raggiungere gli obiettivi indicati dall’amministrazione regionale.

La strategia
Tre i binari lungo i quali scorre l’intero documento: consolidare una percezione unitaria della marca e del territorio promuovendo la Valle d’Aosta come una regione turistica integrata; razionalizzare e rendere organici i servizi di informazione, accoglienza e assistenza turistica su tutto il territorio regionale, garantendone sia la trasversalità rispetto alle aree turistiche, sia l’efficacia puntuale in ciascuna area; accrescere il senso di appartenenza e la partecipazione di tutti gli operatori allo sviluppo del sistema turistico regionale.

Geografia turistica non amministrativa
Un testo che ha letto il territorio non più come nel passato secondo canoni politici o amministrativi (leggasi comunità montane), ma in quanti  concetti turistici. «In passato non si ragionava mettendosi nei panni del turista – commenta Bernini – di conseguenza le Terme di Pré-Saint-Didier erano promosse da Courmayeur, ma non da La Thuile. In questo senso abbiamo ridisegnato la geografia valdostana in termini di prodotto turistico. Anche gli uffici sul territorio saranno riorganizzati in due tipologie prioritarie: nove unità semplici e 12 complesse a seconda dei flussi turistici presenti sul territorio. Ci saranno poi otto info point, la cui validità sarà valutata nel corso del 2010, mentre quattro strutture saranno chiuse».

Un'impresa difficile
Un attività non semplice visto che si andava ad incidere su di un sistema da tempo cristallizzato come quello delle Aiat, ma che non ha scoraggiato il neo nominato direttore. «Il nostro lavoro – osserva – in estrema sintesi si declina in tre azioni molto precise: informazione, accoglienza e assistenza turistica. Nel primo caso ad esempio mi sono accorta che erano completamente assenti i dépliant di comprensorio. Il materiale informativo era semplicemente o locale o regionale. Una lacuna che abbiamo subito colmata e così alla Bit di Milano ci saranno i nuovi dépliant. Per quanto riguarda poi l’accoglienza l’Office si occuperà a partire dalla stagione estiva in particolare di sei manifestazioni tematiche che animeranno in maniera coordinata tutto il territorio regionale con un occhio di particolare riguardo per i bambini che pesano sempre di più nelle scelte turistiche delle famiglie».

Eventi: una logica nuova
Fra queste iniziative spicca indubbiamente per originalità l’evento chiamato «I Quattro Quattromila» che prevede il coinvolgimento di altrettanti scrittori di fama nell’arco di un quadriennio per interpretare le storie, le leggende, le memorie legate alle quattro cime, e creare così un vera e propria nuova letteratura della montagna valdostana. La manifestazione consisterà nella messa in scena di quattro reading originali di testi prodotti ad hoc attraverso l’organizzazione di quattro workshop di scrittura creativa aperti al pubblico, della durata ciascuno di circa una settimana.

Guardare all'Europa
Sul fronte dell’assistenza turistica Bernini intende avvicinare la Valle d’Aosta all’offerta europea. «Ormai non è più sufficiente illustrare che cosa si può fare in una determinata località. I nostri uffici devono poter verificare la disponibilità alberghiera, vendere biglietti per castelli ed eventi, gestire anche il mercandising che intendiamo commercializzare in una logica di rafforzamento del brand. Penso ad esempio ad una linea tradizione dove si possano trovare delle tovagliette da colazione realizzate dalla Cooperativa «Les Tisserands» di Valgrisenche oppure prodotti in canapa e lino della «Lou Dzeut» di Champorcher». (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 3 febbraio 2010)

3 dicembre 2009

Stagione Invernale: Ultimi Preparativi per il Ponte di Sant'Ambrogio


«A Gressoney La Trinité abbiamo già qualche prenotazione per Sant’Ambrogio e anche tra Natale e Capodanno e qualcuna persino tra febbraio e marzo però deve arrivare la neve per la perfetta quadratura del cerchio». Guarda al cielo con un po’ di preoccupazione Anna Maria Corsico, titolare del Romantik Hôtel Jolanda Sport e ultima presidente dell’Aiat Monte Rosa Walser in attesa del definitivo insediamento dell’Aiat unica. Lo fa, buon per lei, comunque forte di un albergo a quattro stelle che con piscina, centro benessere, ristorante di qualità e ricca carta di vini, senza dimenticare un ambiente dove il legno la fa da padrone e la vista sul massiccio del Monte Rosa, è in grado di far fronte anche ad una presenza di oro bianco non proprio da record.

Del resto i comprensori di Pila e quello del Monte Rosa ski hanno già posticipato l’avvio della stagione. Franco Maquignaz alla guida della Monte Cervino sottolinea un crescente interessamento, ma ancora poche conferme. L’ultimo fine settimana di novembre che l’anno scorso (un’abbondante nevicata arrivò in tutta la Valle il 23 novembre) accolsero trionfanti i primi sciatori quest’anno ha dovuto cedere inevitabilmente il passo al ponte di Sant’Ambrogio.

D’altra parte la neve non è sempre garanzia di presenze alberghiere. L’anno scorso, sicuramente complice la crisi, le presenze della stagione invernale 2008/2009 furono inferiori a quella 2007/2008, la migliore dell’ultimo quadriennio: 1.536.587 contro 1.611.415. Il calo più forte si registrò nel 2009 nei mesi di febbraio e marzo, segno che la difficile congiuntura economica iniziava a farsi sentire.

Fare gioco di squadra
La Valle si prepara all’appuntamento con la stagione invernale decisa a fare gioco di squadra a 360° e coordinando sempre le azioni di promozione con quelle di commercializzazione. Ne è un esempio l’iniziativa «Chi si ferma è premiato», frutto di una sinergia promossa dall'Assessorato regionale al Turismo, in collaborazione con l'associazione degli albergatori, la società Siski, le Terme di Pre'-Saint-Didier ed il Casino di Saint-Vincent. Valida tra i mesi di dicembre ed aprile 2010 (ad esclusione del «ponte» dell'Immacolata, delle vacanze natalizie e pasquali nonché dal 13 al 21 febbraio e dall'1 all'11 aprile 2010) l'offerta esclude propone nuove formule di tre giorni con pernottamenti da domenica a martedì oppure da mercoledì a venerdì, con la terza notte gratuita. «Le formule proposte – spiega l’Assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz - sono due: nel pacchetto «sci», a partire da 380 euro, sono inclusi - oltre a tre notti in hotel con trattamento di pernottamento e prima colazione per due persone - due skipass plurigiornalieri scontati validi per sciare in tutti i comprensori; nella formula «benessere» invece, a partire da 320 euro, al soggiorno alberghiero si abbinano due ingressi scontati alle Terme di Preé-Saint-Didier validi per due giorni». Entrambe le offerte sono poi completate da un voucher convertibile in fiches da giocare al Casinò di Saint-Vincent di 40 euro. La logica è chiara e l’Assessore l’ha ben esplicitata in occasione dell’assemblea annuale dell'Associazione valdostana maestri di sci. Rivolgendosi ai «professionisti della montagna». Marguerettaz ha detto come sia necessario «un patto tra gentiluomini per rilanciare l'immagine della Valle d'Aosta». «Nel turista – ha poi aggiunto - il ricordo delle montagne e delle bellezze naturali passa, quello delle emozioni delle persone incontrate invece resta scolpito nell'anima. La vera promozione é il tam tam emotivo che queste professionalità possono trasmettere». Leo Garin, titolare dell’Auberge de la Maison di Courmayeur, invita però a non dimenticarsi del brand regionale. «La Valle d’Aosta non è ancora così conosciuta come si pensa. Occorre più impegno». E in un’ottica di sinergia è ormai all’ultimo giro di boa il definitivo avvio dell’Aiat unica guidata da Chantal Elisabeth Bernini. Il nuovo piano operativo e la pianta organica del futuro ente sono già all’esame della Giunta e per la prima quindicina di dicembre ci potrebbe essere l’avvio della piena operatività.

Raccogliamo i frutti
Silvana Perucca, presidente dell’Associazione degli albergatori valdostani, osserva come «Un aspetto positivo è che, ancora in assenza della grande nevicata, stanno arrivando le prime prenotazioni per il ponte di Sant’Ambrogio. Invece permane l’incognita del basso livello di occupazione alberghiera nei periodi non di alta stagione. Ci auguriamo che l’iniziativa dell’assessorato “Chi si ferma è premiato” possa far crescere le presenze in questi periodi. Noi come albergatori abbiamo dato il nostro contributo regalando uno dei tre giorni del pacchetto. Ora speriamo di raccogliere i frutti».
 

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