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26 novembre 2015

Il Premio #Alberini dell'Accademia della #Cucina a #BonneValléee


La Delegazione Monterosa ha conferito nel quadro d’eccezione dello storico Albergo Saint-Ours, nel cuore del Borgo medievale di Donnas, durante il Convivio del mese di novembre, il premio “Massimo Alberini” ideato dall’Accademia italiana della cucina in ricordo del giornalista e storico della gastronomia, tra i fondatori dell’Accademia di cui è stato Vice Presidente D’Onore.

Grande è stato il successo della serata che ha visto presenti, nonostante la sede periferica, quasi tutti gli accademici e ha goduto della presenza del consultore nazionale Luigi Alessandro.

Il premio è stato conferito alla ditta locale “Bonne Vallée s.n.c.” della famiglia Chappoz, agricoltori, coltivatori di grano, segala, patate, barbabietole, produttori di farine e ideatori di un’eccellente gamma di produzione di biscotti di pregio, legati esclusivamente al territorio esiguo della Bassa Valle d’Aosta.

Soddisfazione ha espresso il delegato Monterosa Jean-Claude Mochet in quanto la Bonne Vallée si è aggiudicata l’edizione 2015 del premio Massimo Alberini che ogni anno viene assegnato agli esercizi commerciali presenti sul territorio nazionale che da lungo tempo, con qualità costante, offrono al pubblico alimenti di produzione propria, lavorati artigianalmente con ingredienti di qualità eccellente e tecniche rispettose della tradizione del territorio. 

3 luglio 2015

Nuovo mercatino #LoTsaven presso l’Azienda Agricola #auPotagerdegrand-mère


Venerdì 10 luglio per inaugurare la nuova stagione orticola verrà organizzata, a cura della Azienda Agricola au Potager de grand-mère a Fenis, in località Les Cretes 11, la seconda edizione de l’Aperitivo in serra in cui i consumatori oltre a degustare ed acquistare i prodotti delle aziende agricole potranno anche visitare l’azienda.

Sarà inoltre l’occasione per l’inizio di un appuntamento, con cadenza settimanale - tutti i venerdì dalle  17 - in cui i consumatori potranno trovare i prodotti dell’orto e le uova della azienda agricola ospitante le Potager de grand-mère, il miele e i suoi derivati della azienda agricola Merivot Marcello, yogurt, latte fresco, formaggi, Fontina, salumi e carne su prenotazione della Az. Agricola La Borettaz e infine le tegole e non solo della azienda Bonne Vallée. 
In caso di maltempo l’evento del 10 luglio verrà rimandato al venerdì successivo.

14 febbraio 2013

Monica Genestreti (#BonneVallée): «#Biscotti e #dolci all'insegna della #genuinità di un tempo»

Monica Genestreti
Questa settimana ci muoviamo all'interno del settore enogastronomico. Abbiamo intervistato Monica Genestreti di Bonnevallée, società specializzata in sapori antichi. 


I vostri prodotti si sposano bene con l’idea del mattino?
Sono prodotti molto semplici realizzati con ingredienti genuini, freschi, cioè burro, uova, latte e sono molto energetici quindi per la colazione sono ideali.

Bonne Vallée comunque non sono soltanto biscotti. Penso a tutta l’attività legata alle varie tipologie di cereali…
Bonne Vallèe si propone di far riscoprire i sapori di un tempo. Noi perciò cerchiamo di produrre tutta la filiera. Nel senso che coltiviamo alcuni tipi di cereali, principalmente il mais e la segale, poi li maciniamo e li utilizziamo per produrre i nostri dolci e per fare la farina della polenta che vendiamo così com’è per fare questo prodotto valdostano.

Voi siete stati tra i primi a riproporre questo tipo di produzione…
In Valle d’Aosta abbiamo avuto come ditta l’unica licenza di macinazione  - che ora non esiste neppure più – in quanto gli altri mulini erano consortili

Operare in un settore come l’alimentare non è facile. Quali sono le difficoltà maggiori che incontrate?
Come altri settori la difficoltà più grande è la burocrazia. Ci complica tantissimo la vita. Ogni mattina che ti svegli c’è sempre qualcosa di nuovo. Così ti devi appoggiare a consulenti, commercialisti che fanno il loro lavoro ma sono sempre costi aggiuntivi per l’azienda e tantissimo tempo va dietro alla carta.

Facciamo un passo indietro: come nasce Bonne Vallée?
La nostra ditta è nata un po’ per caso. Non c’è stata una decisione vera e propria, ma nel tempo si è sviluppata. Avevamo dei terreni che abbiamo iniziato a coltivare con questi cereali, avendo poi dei contatti con dei ristoranti e degli alberghi abbiamo iniziato a dare il nostro prodotto in prova riscontrando un notevole successo così abbiamo incrementato la coltivazione di questi cereali. Più o meno nello stesso periodo avevamo un forno di un villaggio a disposizione e allora abbiamo cominciato a fare dei dolci inizialmente per i nostri amici. Siccome piacevano a tutti la produzione è cresciuta, abbiamo partecipato a dei mercatini e così pian piano questa attività ha preso vita.

La scelta del nome?
All’inizio degli anni ’90 ci siamo rivolti ad una società di marketing in quanto volevamo realizzare un marchio, ma non avevamo ancora un nome per la nostra azienda. Ci hanno fatto varie proposte e tra queste abbiamo scelto Bonne Vallée.

Come commercializzate i vostri prodotti? Vendita diretta? Avete dei punti vendita di fiducia?
Principalmente nel nostro punto vendita a Donnas dove abbiamo anche il laboratorio così i nostri clienti possono anche vedere la produzione e rendersi conto di che cosa facciamo. Poi diamo i nostri prodotti a degli esercizi commerciali principalmente di nicchia non la grande distribuzione. Vendiamo anche a ristorante e alberghi e, infine, facciamo tantissimi mercatini dove possiamo anche far assaggiare il nostro prodotto e così la gente si rende conto di che cosa compra.

Il chilometro zero è soltanto una moda o la gente sta veramente cambiando stili di vita?
La massa si rivolge ancora ai grandissimi supermercati, discount, anche per motivi economici, però c’è una nicchia importante che sta proprio scegliendo. Ci sono persone che ti vengono a cercare perché si fidano di che cosa vendi.

Vi è mai capitato di confrontarvi con altre realtà simili alla vostra ma di fuori valle?
Noi abbiamo partecipato per anni a delle manifestazioni, che raccoglievano molti piccoli produttori. A Milano ad esempio abbiamo partecipato a tanti mercatini organizzati dall’Associazione «Finché avrò le mani», composta da moltissimi produttori artigiani, non solo alimentari. E lì abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con tante realtà del norditalia. In questi ultimi anni purtroppo non siamo più riusciti a prendervi parte.

Una novità da annunciare in esclusiva a ImpresaVda…
Abbiamo iniziato da pochissimo i lavori di ristrutturazione del nostro laboratorio-magazzino-negozio. Stiamo cercando di migliorare gli spazi in modo che chi viene a trovarci possa essere meglio accolto.

Un sogno imprenditoriale da realizzare…
Il sogno un po’ da imprenditore e un po’ da genitore è che i figli mandino avanti l’azienda. Però bisogna anche lasciarli liberi di scegliere la loro strada.

31 gennaio 2013

Davide Bongiovanni e Max Chiesa (#Arsenale) Ospiti a #ImpresaVda su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore, metto on line anche la  puntata numero 117 di «ImpresaVda», il programma che conduco ogni venerdì mattina, alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Si tratta della puntata trasmessa il 25 gennaio.

Con me in studio Monica Genestreti di Bonne Vallèe, società attiva nel settore dell'agroalimentare.

Qui sotto puoi trovare il podcast della mia intervista. 

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Domani Venerdì 1° febbraio, sempre alle 9,35, saranno invece miei ospiti Davide Bongiovanni e Max Chiesa della Web Agency Arsenale.  

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail (diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

24 gennaio 2013

Monica Genestreti (Bonne Vallée) Ospite a #ImpresaVda su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore, metto on line anche la  puntata numero 116 di «ImpresaVda», il programma che conduco ogni venerdì mattina, alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Si tratta della puntata trasmessa il 18 gennaio

Con me in studio Jean Paul Lustrissytitolare di Netbe società operante nella realizzazione di siti web, portali, applicazioni, web marketing, comunicazione per Aziende, Enti, Pubbliche Amministrazioni che vogliono utilizzare al meglio le tecnologie internet.

Qui sotto puoi trovare il podcast della mia intervista. 


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Domani Venerdì 25 gennaio, sempre alle 9,35, sarà invece mia ospite Monica Genestreti di Bonne Vallèe, società attiva nel settore dell'agroalimentare.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail (diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

28 maggio 2008

I sapori di Bonne Vallée: gioie e fatiche di un'impresa famigliare

Un forno antico all’opera, un’intera famiglia al lavoro per una notte intera e al mattino, cotti i pani, «un’aroma che è difficile descrivere, ma che non si dimentica» così Monica Genestreti, racconta il lavoro alla Cascina Mamy a Vert (il forno si trova però a Hône ed è utilizzato per alcune particolari produzioni), frazione di Donnas, che, con il marito Ezio Chappoz e il cognato Silvio, manda avanti l’azienda «Bonne Vallèe». La cascina sorge circondata da campi di mais di «Spinosa rossa», «spinosa nera» e «isola», varietà tipiche di quest’area e del vicino canavese da diverse generazioni. E presto la produzione si amplierà con la coltivazione della segala, un necessità resa impellente dalla improvvisa crescita dei prezzi delle materie primi, uno dei tanti effetti di una globalizzazione che si fa sentire nel micro come nel macro. «Il mais che produciamo – osserva Monica - nasce da un terreno concimato esclusivamente con letame che reperiamo nella zona da aziende zootecniche e che stocchiamo nei pressi dei campi con anticipo di almeno sei mesi per fertilizzare il terreno in modo equilibrato». Il mais macinato direttamente costituisce così uno dei principali ingredienti dei prodotti di pasticceria della piccola azienda agricola. «La nostra farina di mais – aggiunge Genestreti - è utilizzata nella cucina tradizionale valdostana per la preparazione di prelibate “miasse” e per la classica polenta integrale. Le miasse sono sottili veli di farina di mais macinata fine cotti in uno speciale attrezzo di ferro. Dopo la cottura si farciscono con qualche cucchiaiata di “salignun” cioè una ricotta aromatizzata con cumino, sale e peperoncino». E’ poi ricchissima la produzione di biscotti di mais, di castagne, di segale e bren. Senza dimenticare il «Farin’el», un dolce rustico a forma di pan carré che permette interessanti accostamenti con i salumi. O la «Flantze», dolce di pasta frolla integrale di farina di frumento e segale, burro e frutta secca che si ben accompagna a del vino passito o dolce, e la «Micoula», un dolce povero in cui prevale il gusto della farina di segale e frumento e quello delle castagne, e la ricca produzione di biscotti. Il tutto senza conservanti, coloranti e aromi. «Dalla terra alla tavola» come recita l’accattivante slogan che accompagna il marchio «Bonne Vallée». L’ambiente agreste non deve però trarre in inganno. Fare un’impresa nel settore alimentare è estremamente complesso come ci confessa Monica. «Gli adempimenti sono davvero tanti. Si tratta anche di leggi con una loro logica condivisibile ma tenerne conto nel loro insieme è davvero difficile. Si va dalla Hccp da aggiornare, alle analisi delle acque ogni quattro mesi, ai tamponi ambientali per verificare la sanità dei prodotti. E poi c’è la 626, la tracciabilità dei prodotti. Abbiamo a che fare con l’Usl, con i Nas. Ricordarsi tutto quando si è una piccola azienda è davvero difficile. Occorre essere molto organizzati. Con una battuta verrebbe da dire che ci vuole uno che lavora e uno e mezzo che scrivono». Tuttavia la voglia di fare impresa non manca a Monica, Ezio e Silvio e non molto distante dalla loro azienda agricola, nel dicembre del 2005, hanno inaugurato l’agriturismo «Lou Rosé». «Abbiamo ristrutturato un’antica cascina – ci spiega Monica - detta Cascina Rosè risalente al 1700. La struttura è dotata di 6 camere per un totale di 13 posti letto, il servizio offerto è di pernottamento con prima colazione. E’ un investimento fatto anche pensando al futuro dei nostri tre figli». (Pubblicato sul Corriere della Valle d'Aosta del 22 maggio 2008)
 

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