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13 dicembre 2018

#AimarMatteo Impianti festeggia il quarantennale

Nata nel 1978, la Aimar Matteo Impianti compie quest’anno 40 anni. Si dice che i quarant’anni siano l’età della maturità e della consapevolezza, qualità che descrivono appieno questa azienda. Matteo Aimar inizia l’attività, è orgoglioso nel raccontare che il suo primo lavoro è stato “mettere in piedi l’impianto elettrico di una stalla”.

In pochi anni dalla sua costituzione, la Aimar Matteo Impianti inizia il suo rapidissimo processo di crescita. Nel 1996 entra in società il figlio Enrico, svolta che incide positivamente sull’azienda che, infatti, con un processo di diversificazione riesce a macinare una crescita ancora maggiore. Sono diversi i professionisti che nel corso degli anni hanno lavorato al fianco di Matteo ed Enrico per poi lasciare l’azienda per mettersi in proprio, ma ciò non ha fermato il percorso di espansione tanto che alcuni di essi sono diventati partner e fornitori.

Si spengono oggi 40 candeline, 40 come il numero di dipendenti che permettono alla Aimar Matteo Impianti di operare in innumerevoli settori quali: funiviario, centrali idroelettriche, cabine di trasformazione MT-BT, Elettrodotti Interrati in MT e Giunzioni MT, Revisioni funiviarie, Illuminazione e Distribuzione BT-MT, Impianti Termoidraulici, Impianti Fotovoltaici, Impianti elettrici civili e illuminazione locali, manutenzione ordinaria e straordinaria, nel settore alberghiero, nell’illuminazione pubblica e negli impianti Splinker e gruppi di pressurizzazione antincendio.

Per poter far fronte a tutto questo, l’azienda ha dovuto trasferire la sede, dalla storica di Pollein a quella attuale di Saint-Christophe. In virtù del trasferimento è stato possibile avere al proprio interno gli uffici amministrativi, il magazzino e soprattutto l’ufficio tecnico che può così seguire i progetti in tutte le sue fasi. La costante crescita, non solo in termini di grandezza ma soprattutto in termini di qualità e professionalità sono alla base di questo importante traguardo che l’azienda si trova a festeggiare.


Grande soddisfazione è espressa anche da Giancarlo Giachino, Presidente di Confindustria Valle d’Aosta,sono orgoglioso che Confindustria Valle d’Aosta possa annoverare al suo interno imprese come la Aimar Matteo Impianti. Ho avuto piacere in questi anni di vedere da vicino il lavoro prestato da quest’azienda, mi vengono in mente le cabinovie Staffal-Gabiet di Gressoney-La-Trinité, la Aosta-Pila, la nuova Monte Bianco a Courmayeur, solo per citarne alcuni. Anche a livello associativo, la famiglia Aimar si è sempre dimostrata attiva, in modo particolare ha dimostrato un’attenzione particolare ai propri dipendenti premiandoli, in occasione delle Assemblee annuali di Confindustria con il riconoscimento “Eccellenze al Lavoro”. Dietro un’azienda di successo, ci sono imprenditori di successo che, ogni giorno, a fianco dei propri preziosi collaboratori e dipendenti, fanno sacrifici e si impegnano per realizzare questo obiettivo. Per questo voglio congratularmi con la Famiglia Aimar per quanto raggiunto e realizzato, ma come si suol dire: che questo traguardo non sia un punto di arrivo ma un punto di partenza. Insieme alle meritate congratulazioni rivolgo quindi alla Aimar Matteo Impianti i miei più sentiti auguri per uno splendido futuro”.

17 maggio 2018

Fournier (#Avif) «per gli impianti a fune annata buona nota nonostante il meteo avverso»

Il Presidente dell'Associazione Valdostana Impianti a Fune (Avif) Ferruccio Fournier ha diffuso una nota di bilancio sulla stagione 2017/2018 che riportiamo.

«La stagione invernale 2017-2018 è stata caratterizzata e influenzata da condizioni meteo avverse e, in modo particolare, dalle abbondanti nevicate che hanno influito sull’apertura e la gestione dei comprensori sciistici i quali, tuttavia, grazie anche alla professionalità e alle competenze del perdonale addetto alla gestione delle piste sono sempre stati offerti al pubblico in condizioni perfette e in totale sicurezza.
Il bilancio definitivo della stagione invernale è da ritenere tuttavia più che soddisfacente dal momento che anche a fronte di condizioni meteo difficili gli sciatori non sono mancati ciò a dimostrazione che lo sci gode di buona salute e rappresenta la struttura portante per l’intera economia delle nostre località.
Fino al mese di gennaio, l’afflusso degli sciatori sulle piste è stato condizionato dalle forti precipitazioni nevose, con un calo significativo delle “giornate sci” del 15-20%, rispetto allo stesso periodo della stagione precedente che ricordiamo, per i comprensori valdostani, era stata un’annata record.
Tale trend si è invertito, con una maggiore affluenza di sciatori, già a partire dal mese di febbraio e, a fine stagione, le “giornate sci” sono state pari a poco meno di 3 milioni, con una diminuzione, rispetto allo scorso anno, del -5% mentre, rispetto alla media delle ultime 3 stagioni, l’incremento è stato del +3%.
Per quanto concerne il dato relativo al fatturato lordo degli skipass venduti presso le biglietterie valdostane (biglietti di giornata, pluri-giornalieri e stagionali) e dei teleskipass, a fine stagione, l’importo complessivo è stato di 78,6 milioni con un risultato percentuale, rispetto alla scorsa stagione, del - 4% e del + 8% rispetto alla media delle ultime 3 stagioni invernali.
Ricordiamo, infine, che i 23 domaine skiable valdostani, occupano poco meno di 1.000 lavoratori, gestiscono un totale di 164 impianti a fune, con una portata complessiva di 240.000 persone/ora che, nella stagione appena conclusa, hanno trasportato poco meno di 29 milioni di sciatori.

21 aprile 2017

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (383) - Offerta formativa e #Edilizia scolastica

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Nomine Sav e Ufficio stampa
La Giunta regionale ha deliberato di nominare Massimo Gaudio, Alessandro Trento e Fabio Marra in qualità di Consiglieri, Antonella Lucchese in qualità di Sindaco effettivo e Giacomo Biancardi in qualità di Sindaco supplente, rappresentanti della Regione in seno alla Società Autostrade Valdostane s.p.a., per tre esercizi sociali. La Giunta ha anche nominato Marisa Gheller Vice Capo Ufficio stampa della Regione.

ATTIVITÀ PRODUTTIVE, ENERGIA, POLITICHE DEL LAVORO E AMBIENTE

Offerta formativa
La Giunta regionale ha approvato le modificazioni all’allegato della Delibera di Giunta 293/2016 recante disposizioni regionali per il finanziamento, la gestione e il controllo della formazione di base e trasversale contenuta nel catalogo dell’offerta formativa pubblica per l’apprendistato professionalizzante.

ISTRUZIONE E CULTURA

Edilizia scolastica
La Giunta ha esaminato, su proposta dell’Assessorato dell’istruzione e cultura, di concerto con l’Assessorato delle opere pubbliche, la deliberazione da sottoporre al parere del CPEL, concernente il piano degli interventi di edilizia scolastica della Regione autonoma Valle d’Aosta per l’anno 2017, da trasmettere al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca che include i seguenti piani settoriali: Piano di edilizia scolastica per la prevenzione del rischio sismico, Piano di edilizia scolastica per l’adeguamento alle norme sulla prevenzione degli incendi e Piano di edilizia scolastica di aggiornamento dell’annualità 2017 del programma 2015/2017.

Promozione Beni culturali
L’Esecutivo ha approvato le iniziative di promozione dei beni culturali e delle relative agevolazioni tariffarie di ingresso ai siti archeologici e ai castelli nel periodo maggio-giugno 2017 in occasione di Invasioni digitali, Aujourd’hui je visite…, Festa dei musei, Progetto civis e 70° convegno nazionale ICOM.

OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Cavalcavia ferroviario a La Salle
La Giunta regionale ha approvato il progetto definitivo dei lavori di manutenzione straordinaria del cavalcavia ferroviario sulla strada regionale n. 27 di La Salle, in comune di La Salle, per un impegno di spesa di 695 mila euro.

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Telecabina Champoluc

La Giunta regionale ha approvato la bozza del contratto, per il periodo dal 1° maggio 2017 - 30 aprile 2018, tra l’Amministrazione regionale, la Monterosa S.p.A. e il Comune di Ayas per il servizio riconosciuto alla telecabina Champoluc – Crest di funzione di trasporto pubblico locale collettivo di persone oltre che di servizio turistico, confermando un corrispettivo a carico della Regione di 98,88 euro per corsa, per una spesa complessiva di 155 mila 568 euro.

23 marzo 2017

La gestione dei comprensori sciistici transfrontalieri: giornata di studio organizzata dall'Università della Valle d'Aosta


Si svolgerà lunedì 27 marzo, dalle 9 alle 18 nell’aula magna dell’Ateneo in Strada Cappuccini 2A ad Aosta, il convegno “La gestione dei comprensori sciistici transfrontalieri. Profili economici e giuridici” dedicato, in un’ottica transfrontaliera, all’approfondimento di temi di grande interesse e attualità per il territorio.

I lavori si apriranno con i saluti del Presidente del Consiglio dell’Università Pierluigi Marquis, del Rettore Fabrizio Cassella, del Direttore del Dipartimento di Scienze economiche e politiche Michele Vellano, del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Aosta Paolo Sammaritani e del Presidente dell’Associazione valdostana dei maestri di sci Giuseppe Cuc.

Durante la mattina saranno trattati temi di carattere prevalentemente economico, mentre nel pomeriggio si terrà una tavola rotonda consacrata alla responsabilità da incidente di sci. Verranno analizzati alcuni casi di comprensori sciistici transfrontalieri sia valdostani che francesi.

Saranno messi in evidenza il ruolo e l’apporto dei vari attori che contribuiscono al successo dei comprensori grazie al contributo di relatori provenienti dal mondo dell’impresa, dagli ordini professionali e dall’università italiana e francese i quali fotograferanno la realtà dei comprensori ciistici transfrontalieri da più angolature.

Il convegno è organizzato dal Dipartimento di Scienze economiche e politiche dell’Università della Valle d’Aosta e dal Centro di studi sull’arco alpino occidentale con il patrocinio di Fondazione Montagna Sicura, Jus Montagna, Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Aosta e con il sostegno di Giappichelli Editore. La giornata di studi è stato accreditata dall’ordine degli Avvocati di Aosta. Ingresso libero fino al raggiungimento della capienza dell’aula.

Il programma

Prima sessione

I profili economici

9.00 Saluti istituzionali
Presiede:
Michele Vellano, Università della Valle d’Aosta – CSSAAO

Un secolo di sviluppo delle stazioni sciistiche dell'Arco alpino occidentale. Riflessioni per una ricerca transfrontaliera - Claudio Bermond, Università degli Studi di Torino

I comprensori sciistici della Valle d’Aosta: peculiarità, innovazione e qualità
Massimo Lévêque, Presidente Finaosta S.p.a. – Università della Valle d’Aosta

Il caso del comprensorio di Breuil-Cervinia Valtournenche Zermatt
Carmine Tripodi, Università della Valle d’Aosta

L’économie des domaines skiables français: le cas de la “Compagnie du Mont Blanc”
Jean-Marc Simon, Président Fondateur de la Compagnie du Mont Blanc de Chamonix

10.40 Pausa caffè

Il cambiamento climatico e il “rischio” neve in ottica transfrontaliera
Jean-Pierre Fosson, Fondazione Montagna Sicura

La gestione della neve nei comprensori sciistici: produzione e messa in sicurezza
Enrico Ceriani, Aosta

Il ruolo delle Compagnie di Assicurazione: copertura transfrontaliera dei sinistri e problemi connessi
Alberto Fascella, Società Reale Mutua di Assicurazioni

Il ruolo degli operatori della montagna: gli esiti di una ricerca sulla dimensione internazionale dell’attività delle guide alpine valdostane
Marco Alderighi e Maria Grazia Monaci, Università della Valle d’Aosta e Mattia Piccardi, Fondazione Montagna Sicura

12.30 Dibattito

Seconda sessione

I profili giuridici

14.30 Tavola rotonda - La responsabilità civile da incidente di sci
Presiede:
Paolo Turco, Presidente emerito Sezione Consiglio di Stato, già Presidente del TAR Valle d'Aosta

Relazione introduttiva
Massimo Scuffi, Presidente del Tribunale di Aosta, Direttore Jus Montagna

Il rapporto contrattuale tra utente e gestore
Roberto Calvo, Università della Valle d’Aosta

Titolo di responsabilità ed onere della prova
Mauro Paladini, Università degli Studi di Brescia

La responsabilità civile del maestro e della scuola di sci
Fabrizio Volpe, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”

La responsabilité civile en cas d’accident de ski dans le système juridique français
Laurence Clerc-Renaud, Université Savoie-Mont-Blanc

Il risarcimento del danno sulle piste da sci
Matteo Maria Francisetti Brolin, Università della Valle d’Aosta

17.30 Conclusioni
Waldemaro Flick, Fondazione Courmayeur Mont Blanc - Osservatorio sul sistema montagna "Laurent Ferretti", Courmayeur

6 marzo 2017

#Skyway #MonteBianco: al via il “Concorso di idee” per il Museo al Pavillon du Mont Fréty



Fino al 30 aprile 2017 è aperto alle menti creative un Concorso di idee promosso dalle nuove Funivie del Monte Bianco e finalizzato all’allestimento dello spazio museale sito al Pavillon du Mont Fréty.

La storica stazione del Pavillon du Mont Fréty, situata a 2.173 metri di quota e collegata all’attuale stazione intermedia di Skyway Monte Bianco, è stata interamente ristrutturata e verrà in parte destinata al Museo dedicato alla scoperta della montagna e della storia di Funivie Monte Bianco, risalente all’immediato dopoguerra. Lo spazio museale si svilupperà su due dei quattro livelli della vecchia stazione e ospiterà al suo interno zone di approfondimento in cui i visitatori potranno accedere alla documentazione storica, scoprendo le peculiarità e i protagonisti che hanno portato alla costruzione dell’impianto e alle specificità meccaniche che ne hanno reso possibile il funzionamento.

Il Concorso di idee dovrà fornire spunti e soluzioni progettuali degli spazi e dell’esposizione museale e offrirà ai partecipanti la possibilità di esprimere le proprie competenze e la propria creatività in relazione a un soggetto originale, di grande fascino storico ed ambientale. Il progetto museografico avrà lo scopo di coinvolgere ed emozionare le diverse categorie di pubblico che visiteranno lo spazio, con una particolare attenzione alle famiglie e agli studenti.

Il bando del Concorso di idee, che terminerà il 30 aprile 2017, è pubblicato all’interno della sezione “BANDI E GARE” del sito www.montebianco.com. Le informazioni possono essere richieste solo via mail all’indirizzo museo@montebianco.com.

I vincitori del concorso verranno comunicati entro il 31 maggio 2017. I primi tre classificati potranno aggiudicarsi premi in denaro: 8.000 euro per chi si classifica al 1° posto, 4.000 euro al 2° classificato mentre è previsto un premio pari a 2.000 euro per chi si posiziona al 3° posto.


Il nuovo Museo sarà un modo per valorizzare la straordinaria storia delle funivie costruite sul massiccio del Monte Bianco. 

31 dicembre 2016

Ferruccio Fournier (Impianti a fune): «La Valle d'#Aosta può diventare un punto di eccellenza»

Questa settimana proponiamo l'intervista a Ferruccio Fournier, Presidente dell'Associazione Valdostana Impianti a Fune.

La stagione invernale con il ponte dell'Immacolata sembra essere partita nel migliore dei modi...
Tutti i comprensori della Valle sono aperti. Si scia dappertutto. Tutte le nostre località hanno poi attrattive naturali, passeggiate, occasioni di ristorazione di conseguenza i turisti potranno trovare dovunque soddisfazione per il loro soggiorno.

Presenze e arrivi sono in aumento in Valle d'Aosta. Cosa potete dire dal vostro particolare osservatorio? Abbiamo dei numeri sull'ultima stagione?

Possiamo manifestare contrariamente a qualche previsione più pessimista che il sistema va. Negli ultimi cinque anni abbiamo avuto una costante crescita di fatturati. La stagione scorsa pur essendo una stagione iniziata, almeno per alcune zone, tardi e male, ha comunque fatto registrare una crescita del 4% sull'anno precedente e in cinque anni la crescita complessiva del fatturato è stata del 15%. Naturalmente questa è una valutazione economica, poi si devono fare delle valutazioni più circostanziate su presenze e passaggi, ma possiamo dire che il sistema gode di ottima salute.

Il comparto in passato ha mostrato problemi di sostenibilità. Qual è la situazione attuale?

E' senz'altro buona e secondo me ci sono delle possibilità di miglioramento. Anche perché dobbiamo tenere ben presente la diversità della provenienza dei nostri sciatori. Abbiamo le presenze nelle strutture alberghiere che purtroppo sono insufficienti rispetto a quello che il sistema degli impianti offre. Abbiamo lo sciatore alla giornata, molto condizionato da alcuni fattori esterni quali il costo di acc esso dovuto ad autostrade che non sono notoriamente a buon mercato oltre al costo dei carburanti che pur essendo leggermente diminuito resta sempre alto. Di conseguenza lo sciatore alla giornata si muove soltanto quando le condizioni del comprensorio sono perfette

Lo sky way è diventata una delle immagini di grande richiamo della Valle…

Credo che non sia esagerato dire che è un fiore all'occhiello del sistema Valle d'Aosta perché la filosofia dell'investimento non ha guardato soltanto all'impianto, ma ha puntato a creare una serie di strutture che sono ottime e da corollario all'impianto quali il Centro congressi, il bar, il ristorante e l'esposizione dei Cristalli del Monte Bianco. Al Pavillon c'è il giardino botanico, cioè tutta un'offerta turistica che va al di là del semplice appagamento che deriva dall'osservare un panorama da parte del turista. E' un qualcosa di più che si presta ad incontri di affari, a convention. Un risultato sul fronte dell'offerta turistica che non riguarda la sola Courmayeur ma ha ricadute su tutta la Valle d'Aosta.

A livello di investimenti qual è la situazione? Che cosa è stato fatto nel corso di quest'anno?

Gli investimenti sono stati adeguati alle disponibilità finanziarie che c'erano un po' derivanti da mezzi propri un po' dalla normativa regionale. Sappiamo che la Regione ha meno soldi e pur privilegiando il comparto degli impianti a fune in quanto lo considera importante e basilare nell'economia regionale ha dovuto rallentare su questo fronte. Devo dire che comunque a parte un impianto nuovo realizzato a Courmayeur, cioè uan seggiovia che ne sostituisce un'altra, è tutta una serie d'investimenti molto rilevanti non appariscenti ma che dotano le attrezzature di miglioramenti soprattutto nelle piste di discesa, negli impianti di innevamento, e per quanto riguarda la sicurezza sugli impianti. Si deve poi tenere presente che sia la normativa europea che quella nazionale e regionale prevedono che gli impianti non abbiamo una durata di vita tecnica. Sono però richiesti dei lavori di interventi manutentivi straordinari che sono comunque rilevanti. Mantenere quello che si ha con degli standard qualitativi elevati, con le migliorie che devono essere assicurate fa sì che vengano spesi comunque molti soldi. Quindi non tanto impianti nuovi, ma comunque investimenti notevoli. Un altro investimento continuo nel tempo e nel settore degli impianti di innevamento. Le condizioni di freddo in montagna per fare neve sono particolari e rare e cioè freddo, assenza di vento e aria secca. Queste finestre di condizioni ideali si aprono ogni tanto per cui la capacità di produzione della neve deve essere molto elevata per approfittarne. Di conseguenza stiamo puntando a far sì che in 3-4-5 giorni di tempo di freddo si possa completare l'innevamento naturale ed è quello che è successo adesso. Presentiamo i comprensori in ordine perché abbiamo completato con gli impianti di innevamento le condizioni di percorribilità delle piste dai 2100 metri in giù.

E' cambiato il rapporto dell'italiano con la montagna?
Il settore degli impianti a fune in Valle d'Aosta è la struttura portante per l'attività economica invernale. Ogni euro prodotto dagli impianti a fune ha un moltiplicatore di indotto di sei volte. Questo fa sì che il sistema economico della Valle d'Aosta abbia un Pil derivante dagli impianti pari al 20-25%.

Lei ha anche un osservatorio che va al di fuori della Valle. Cosa si può dire sul comparto a livello nazionale. Quali sono le tendenze del mercato?
La situazione che emerge sia a livello nazionale che internazionale è di una tenuta dello sci. Perfino contrariamente a quello che si pensa un piccolo aumento ancora. La gente ha voglia di sciare, soprattutto se si pensa che lo sci non è un fatto solamente di percorribilità delle piste, ma anche che la gente cerca sempre delle motivazioni per una sua vacanza. Anche la montagna ha un fascino suo particolare indipendentemente dal fatto che si possa o no sciare. La montagna è un'attrattiva per quello che dà come soddisfazione della vacanza. Ambiente, cultura, gastronomia, storia fa sì che il mondo della montagna in inverno abbia una attrattiva notevole e che ci siano possibilità di ulteriore aumento. Sono valutazioni fatte non soltanto per la Valle d'Aosta ma per un contesto montano più ampio.

Un sogno imprenditoriale-associativo da realizzare?

Anche con i sogni non bisogna mai esagerare. Cerchiamo di sognare tenendo conto della realtà e allora il mio sogno che può diventare certezza e riuscire a mantenere bene quello che abbiamo, cioè che la Valle d'Aosta diventi un punto di eccellenza. Di conseguenza completiamo quello che abbiamo e miglioriamo soprattutto il sistema Valle d'Aosta non soltanto l'impianto, ma la capacità di utilizzo sano del territorio in modo che il senso della comunità possa crescere anche grazie agli impianti.

23 dicembre 2016

#Delibere di Giunta (370) - Buoni formativi

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Buoni formativi

La Giunta regionale ha approvato l’avviso concernente l’erogazione di buoni formativi per la frequenza di corsi abilitanti alle professioni di estetista e acconciatore, per una spesa complessiva di 35 mila 982,36 euro.

Pari opportunità
L’Esecutivo ha quindi proposto la designazione all’incarico di Consigliera di parità regionale di Laura Ottolenghi, dando atto che con successivo decreto del Presidente della Regione si procederà alla relativa nomina.



ISTRUZIONE E CULTURA

Percorso formativo 

E’ stato approvato un finanziamento all’Istituto tecnico regionale Corrado Gex di Aosta per la realizzazione, nel corso dell’anno scolastico 2016/2017 di percorsi formativi collegati alla metodologia didattica dell’alternanza scuola – lavoro e destinati alla classe terza del settore manutentore elettrico.


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Contributi

Il Governo regionale ha dato parere favorevole alle graduatorie per la concessione dei contributi relativi alla normativa sugli interventi regionali per lo sviluppo degli impianti a fune e delle strutture di servizio connesse.

Variante destinazione
La Giunta ha deciso di approvare la seconda ipotesi di variante della destinazione d’uso dei due piani superiori della ex stazione funiviaria del Pavillon, all’interno del complesso funiviario La Palud - Pavillon - Rif. Torino - Punta Helbronner - Skyway, così come di dare mandato alla stazione appaltante, società Funivie Monte Bianco S.p.A., di redigere il progetto e di realizzare la variante migliorativa.


7 dicembre 2016

Venerdì 9 dicembre Ferruccio Fournier (Avif) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 9 Dicembre, undicesima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Anche quest'anno per le prime 24 puntate abbiamo come sponsor la BCCValdostana. Questa settimana tocca a Ferruccio Fournier, Presidente dell'Associazione Valdostana degli Impianti a fune.

Se ti sei perso l'intervista della scorsa settimana all'Avvocato Gianfranco Sapia che ci ha parlato di un decreto legislativo sulla responsabilità aziendale, la puoi trovare qui.  

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 9 Dicembre, sempre alle 9,30

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'ntervista a Mauro Papagni e nelle prossime settimane quelle a Sapia e Fournier. Dopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

22 luglio 2016

#Delibere di Giunta (353) - Tracciabilità prodotti #DOP


AGRICOLTURA, FORESTAZIONE E RISORSE NATURALI

Lotta alla processionaria
E’ stata approvato il progetto di lotta alla processionaria del pino. L’importo previsto è di 800 mila euro. Il documento verrà sottoposto al Consiglio permanente degli Enti locali.
 
ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Tracciabilità prodotti DOP
E’ stata approvata la realizzazione di un sistema di autenticazione e di tracciabilità dei prodotti DOP della Regione Valle d’Aosta.

Innovazione
E’ stato approvato un accordo quadro con il Polo di innovazione ICT della Regione Piemonte per la collaborazione nel settore della ricerca e dell’innovazione.

Sportello unico
La Giunta ha dato parere favorevole al piano annuale ed economico-finanziario 2016 del SUEL, lo sportello unico degli Enti locali.

ISTRUZIONE E CULTURA

Agevolazioni tariffarie area megalitica
E’ stato deciso di approvare l’adesione dell’Assessorato istruzione e cultura all’iniziativa Commercianti in Festapromossa da Confcommercio – Imprese per l’Italia – Regione Valle d’Aosta, nell’ambito della quale sono state previste agevolazioni tariffarie per l’ingresso all’Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans.



OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
Acquisti servizi e fornitura
La Giunta ha dato parere favorevole al documento programmatico degli acquisti di servizi e fornitura con caratteristiche standardizzabili e acquisibili dalla CUC attraverso convenzioni quadro nell’ambito dei rapporti disciplinati tra Regione, Enti locali e Centrale Unica di Committenza.

Edificio scolastico Via Chavanne
Il governo ha approvato il progetto preliminare relativo all’ampliamento dell’edificio scolastico in via Chavanne nel comune di Aosta.


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI
Slot Free
La Giunta ha approvato le caratteristiche ideografiche del marchio regionale Slot Free, così come i criteri e le modalità che lo regolamentano.

Impianti funiviari
Il Governo ha preso in esame la deliberazione che determina le graduatorie per la concessione dei finanziamenti destinati allo sviluppo degli impianti funiviari, dando mandato a Finaosta per il finanziamento tramite il Fondo di rotazione. La deliberazione verrà ora illustrata alla Commissione consiliare competente.

12 maggio 2016

Gli italiani e la montagna: convegno nazionale dell'#ANEF a #Courmayeur


Il 12 e 13 maggio prossimi, a Courmayeur, si riunirà l’Assemblea 2016 dell’Associazione Nazionale Esercenti Funiviari (ANEF), presieduta da Valeria Ghezzi.

In particolare, il 12 maggio, alle 17, nella prima parte dell’Assemblea Privata, presso l’Hotel QC Termemontebianco, di Pré-Saint-Didier, verrà firmato tra l’ANEF e le OOSS, il Contratto di Lavoro Nazionale dei lavoratori del comparto funiviario, rinnovato lo scorso 30 aprile.

Il giorno 13 maggio, con inizio alle 10.30, presso lo SkyWay Monte Bianco, si terrà l’Assemblea Pubblica, che tratterà il tema: “Gli Italiani e la Montagna” oggetto di una ricerca, commissionata dall’ANEF al dott. Ludovico Mannheimer (Studio Eumetra), inerente le attitudini “dell’italiano medio” nei confronti della montagna, proponendo anche un confronto con altre mete turistiche sia in Italia che all’estero.

I risultati dell’indagine verranno presentati in anteprima direttamente da Mannheimer e saranno poi commentati in una tavola rotonda alla quale prenderanno parte alcuni importanti esponenti del mondo dell’economia, del giornalismo, dei Sindacati e della politica italiani. 

Interverranno la Presidente dell'ENIT Evelina Christillin, il Presidente di Federturismo Confindustria Renzo Iorio, il Segretario Nazionale FILT - CGIL Domenico D'Ercole, il Presidente di Finaosta Massimo Lévêque, l'Amministratore Unico JFC - Osservatorio della Montagna Massimo Ferruzzi e il Consigliere ANEF Marco Rocca. 

30 dicembre 2015

Massimo Leveque (#Finaosta): «L'economia della Valle d'#Aosta dovrà fare il bilancio regionale»

Intervista a Massimo Lévêque, da pochi mesi alla guida di Finaosta

Visto il momento di crisi è evidente che il ruolo della finanziaria regionale è strategico… Spieghiamo perché ai nostri radioascoltatori.
La Finanziaria regionale è uno strumento che la Regione si è data nel 1982 per consentire di operare sul terreno delle azioni per lo sviluppo economico con una agilità diversa da quella che potevano avere la pubblica amministrazione

Da economista come giudica questa crisi?
Questa è una crisi straordinaria. Non è una crisi congiunturale di qualche anno. E' caratterizzata da una durata molto lunga e da una profondità importante. Nel senso che molto indicatori economici – dai consumi delle famiglie al reddito – hanno fatto dei passi indietro. Nel giro di qualche anno sono tornati al livello del 2000. Adesso si sente, si legge più 0,7 o più 0,5, ma in realtà recuperare un meno 10 o un meno 12 a colpi di più 0,7 vuol dire quindici anni per tornare come prima.

Una crisi strutturale…
Una crisi strutturale che ha coinvolto le economie dei grandi paesi. Qualcuno la attribuisce all'eccessiva finanziarizzazione dell'economia. In parte credo che sia spiegabile perché le grandi accumulazioni le hanno fatte i sistemi finanziari, anche se poi il sistema finanziario è andato in crisi, invece la produttività di lavoro e capitale tecnico, le attività tradizionali manifatturiere sono al palo.

In questi primi mesi di Presidenza su cosa ha concentrato maggiormente la sua attenzione?
Prima di tutto ho dovuto studiare un po'. Studiare i dossier, le questioni aperte. Le realtà specifiche di una società che è molto particolare, anche a livello nazionale. Non tutte le finanziarie italiane fanno le stesse cose, hanno gli stessi compiti. Il grosso del lavoro in questi mesi per l'azienda e per chi ha dovuto seguirla come Presidente è stato il problema della reiscrizione a Banca D'Italia richiesta da Banca d'Italia a tutti gli intermediari finanziari sulla base di nuove regole. E quindi chi era già iscritto come la Finaosta ha dovuto affrontare una serie di attività, di produzioni di documenti, di pianificazioni che hanno comportato e stanno comportando molto impegno. In più bisogna anche dire che la Finaosta è particolare perché oltre ad avere la vigilanza della Banca d'Italia come le Banche è anche una società pubblica, quindi ha anche le regole e i controlli di una società pubblica, e cioè la trasparenza, l'anticorruzione. C'è tutta una serie di adempimenti che fanno sì che purtroppo molto del tempo sia dedicato a questo e a trascurare la vera mission che è lo sviluppo del territorio

Quali sono gli attuali numeri di Finaosta? Quanto pesa sull'economia valdostana?
I numeri sono rilevanti. E' una società che ha un patrimonio di 240 milioni come Gruppo, affidamenti per 1,4 miliardi, 600 milioni a valore di libro di partecipazioni, 90 dipendenti qualificati. Oltre 10mila mutui in essere, in una realtà di 100mila persone con 49mila famiglie. Gran parte di questi mutui sono alle persone per i finanziamenti delle case, ma ci sono 1000 in essere soltanto per le imprese.

Finaosta deve confrontarsi con la partita delle partecipate. Qual è il suo pensiero in merito?
Le partecipazioni sono uno degli strumenti attraverso cui si possono e si sono adottate delle politiche, buona parte sono state della Regione, e le partecipazioni sono state acquisite da Finaosta su mandato della Regione. La più importante è quella di Cva che è una grande azienda, poi c'è il blocco funiviario, poi ci sono altre partecipazioni di rilievo finalizzate a gestire dei fenomeni come Autoporto, Structure. La filosofia è che la Finaosta abbia un ruolo di coordinamento strategico di queste partecipazioni, ma che sia la totale autonomia di gestione nelle singole società

Uno dei progetti era quello della cabina di regia unica delle società di impianti a fune...
La Regione ha già dato corso a questa iniziativa, dando mandato alla Finaosta di razionalizzare il sistema delle partecipazioni negli impianti a fune. Oggi ci sono cinque società, sei con la Funivie Monte Bianco, ma io faccio riferimento a quelle operative dei comprensori sciistici sono Courmayeur, La Thuile, Pila, Cervino e Monte Rosa che hanno assorbito alcuni piccoli comprensori non sempre contigui ma almeno affini. C'è una regia unica in quanto in realtà sono tutte controllate dallo stesso azionista, cioè la Regione tramite Finaosta.

La Regione è sempre stata il centro propulsore dell'economia valdostana e Finoasta il suo braccio esecutivo. Con il nuovo contesto economico questo scenario può ancora essere efficace?
Sono cambiate tante cose. Non dimentichiamo che Finaosta è costituita nel 1982, l'anno in cui entra a regime il riparto fiscale, in cui nelle casse regionali iniziano ad esserci molte più risorse di prima, quindi l'opportunità di costruirsi una scatola che possa gestirle e metterle a disposizione dell'economia è stata l'idea portante. E' importante anche ora che dal 2011 sono arrivati i tagli. Non bisogna infatti dimenticare come è cambiato il quadro. Prima era un'azienda che aveva anche dei soci bancari, una finanziaria spa sul mercato, oggi è una cosiddetta società in house, quindi al 100% della Regione. Deve comportarsi come costola della Regione e bisogna tenere conto che il mondo è così cambiato. La riassumo brevemente. Prima c'era il bilancio regionale che faceva l'economia della Valle, oggi, in prospettiva, è l'economia della Valle che dovrà fare il bilancio regionale.

In prospettiva Finaosta dovrà mettersi al servizio anche di questo…
Dovrà creare le condizioni affinché lo sviluppo sia uno sviluppo che produce reddito e occupazione.

Su questo ci sono delle piste?
Ci sono dei dossier aperti. Certamente bisogna anche lavorare sull'attrattività delle imprese perché abbiamo aree dove ci sono spazi disponibili, imprese che ci hanno lasciato e – ahimé – ci lasceranno tra poco, e c'è quindi la necessità di attrarne delle altre.

Ci sono delle novità in vista per il 2016 da annunciare a ImpresaVda?
Sono molti i dossier aperti e come dicevo prima molti dipendono dal via libera della Regione che ci affida il compito di realizzarli. Uno interessante su cui si sta praticamente chiudendo tutta la fase preparatoria e che nel 2016 dovrebbe essere in pista è un nuovo fondo di rotazione a disposizione principalmente dei condomini per attività di efficientamento energetico, per fare degli interventi che consentano nel tempo di avere dei risparmi nei costi energia proprio per i cittadini che vi abitano. Non secondariamente si tratta di lavori che possono essere una opportunità per il settore edilizio e delle professioni in genere.

Per le imprese c'è già un panel ampio di strumenti offerto…
Qui c'è già un tema interessante. In merito alle imprese sappiamo che i contributi a fondo perso non ci sono più e che le quote di finanziamento in un momento i ìn cui i tassi sono bassi sono un po' meno appetibili di una volta. Però le opportunità ci sono e gli strumenti esistono soprattutto nel canmpo dell'innovazione e della ricerca.

Un sogno da Presidente di Finaosta da realizzare?
Se immaginiamo i sogni come un obiettivo auspicabile mi piacerebbe di riuscire con tutti gli staff e le équipe con cui si lavora a portare in Valle qualche nuovo insediamento produttivo innovativo che crei dei posti di lavoro qualificati per i nostri giovani e che possa fare da traino alla crescita di quelle attività della cosiddetta new economy di solito connesse a queste attività e connesse alla diffusione dell'economia digitale. Mi piacerebbe trovare delle partnership che possano essere attratte dalla Valle, collocarsi e dare delle prospettive interessanti.

La vecchia Tecnocity di Lanivi...
La Tecnocity è stata una fase. Noi abbiamo avuto due cicli di industrializzazione. Uno iniziale di circa 50-60 anni legato alle materie prime e all'acqua, poi uno più breve di 25 anni legato ai grandi gruppi industriali di Torino e Ivrea, cioè Fiat e Olivetti, indotto e subfornitura, ora bisogna pensare ad un nuovo modello. 

18 dicembre 2015

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (324): Aggiornati criteri per insediamento imprese

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Strategia Comunicazione Politica regionale di sviluppo
E’ stata approvata la Strategia unitaria di comunicazione della Politica regionale di sviluppo 2014/2020, che determina la promozione e la divulgazione della attività relative ai progetti europei a cui la Valle d’Aosta prende parte.


AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Interreg Italia-Francia
Nell’ambito di cooperazione Interreg Italia-Francia Alcotra 2014/2020, sono stati approvate 5 proposte progettuali:Alpes, per la riqualificazione di castelli e musei dedicati all’interpretazione del patrimonio ambientale del nord delle Alpi; Familles à la montagne; Jardins des Alpes; Visit’Alpes, per la messa in rete dei centri di documentazione del patrimonio alpino; Informa plus.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Mutui per l'Efficienza energetica
E’ stato dato parere favorevole alla costituzione del fondo di rotazione per la concessione di mutui finalizzati alla realizzazione di interventi che comportino miglioramento dell’efficienza energetica nel settore dell’edilizia residenziale.

Criteri Insediamento imprese
Sono stati approvati l’aggiornamento e la revisione dei criteri di insediamento delle imprese negli immobili regionali, nonché la ridefinizione del processo di insediamento di queste negli stabili di proprietà dell’Amministrazione.

Microcredito
Il Governo regionale ha preso in esame la deliberazione per l’approvazione dell’accordo di finanziamento tra la Regione e Finaosta per il fondo del  microcredito, prorogato fino al 31 marzo 2017, così come delle direttive di attuazione del piano operativo del microprestito, a valere sul Fondo microcredito FSE.

Ristrutturazione edificio ex Zincocelere
E’ stata approvata l’impostazione progettuale per il secondo lotto dei lavori di ristrutturazione dell’edificio ex Zincocelere di Pont-Saint-Martin.

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Contributi a Valfidi
Sono stati concessi i contributi ai consorzi di garanzia fidi Confidi Valle d’Aosta e Valfidi, per l’annualità 2014.
 

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Concessione Savda
E’ stata rilasciata la concessione alla Savda per l’esercizio del servizio interregionale di linea Courmayeur/Aosta/Torino per il periodo 1° gennaio 2016/31 dicembre 2018.

Costruzioni impianti a fune
E’ stato dato parere favorevole al disegno di legge che stabilisce le disposizioni in materia di costruzione ed esercizio di impianti a fune, in servizio privato per trasporto di persone, animali o cose.

4 aprile 2015

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (290): 14,1 milioni per i #Mutui prima casa


PRESIDENZA DELLA REGIONE
Ddl sugli incarichi
La Giunta ha deciso di sottoporre all’esame del Consiglio regionale il disegno di legge che, modificando l’articolo 9 della legge finanziaria regionale, estende il divieto di conferimento di cariche a soggetti in pensione, previsto dal decreto-legge 95/2012, anche agli enti e alle società partecipati, direttamente o indirettamente, dalla Regione.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO
Foire d'été e Manifestazioni fieristiche
Con un impegno di spesa complessivo di 245mila euro, è stata approvata l’organizzazione della 47° edizione della Foire d’été (in programma ad Aosta sabato 8 agosto), della 62a Mostra-Concorso (che si terrà dal 25 luglio al 2 agosto) e dell’Atelier (dal 6 al 9 agosto). La Giunta ha concesso contributi, per un totale di 36mila 700 euro, a vari soggetti organizzatori, per la realizzazione di iniziative e manifestazioni fieristiche di valorizzazione dell’artigianato di tradizione sul territorio regionale.


ISTRUZIONE E CULTURA

Stage estivi per studenti
Di concerto con l’Assessorato delle attività produttive e in attuazione del Piano Giovani, è stata approvata l’iniziativa per gli stage estivi per studenti, rivolta alle istituzioni scolastiche regionali, per la cui realizzazione è stata impegnata la spesa di 200mila euro.

Salone del Libro
La Giunta ha deliberato la partecipazione della Regione al prossimo Salone internazionale del libro di Torino, in programma dal 14 al 18 maggio.

OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
14,1 milioni per i mutui prima casa
L’Esecutivo ha stabilito in 14milioni 170mila euro l’ammontare delle risorse da destinare al finanziamento delle ultime domande di mutuo prima casa e mutui centri storici, presentate nel 2014 e ammesse a beneficio.

 
TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI
Piano Office du Tourisme
E’ stato approvato il Piano operativo annuale dell’Office régional du tourisme per l’anno 2015, che prevede un impegno di spesa di 799mila 400 euro.

Impianti a fune
La Giunta ha deciso di prorogare di un ulteriore anno, in aggiunta ai quattro già concessi, le scadenze di revisione generale e di fine vita tecnica degli impianti a fune in servizio pubblico, in attuazione del decreto-legge nazionale.
Commercio su aree pubbliche
Sono state determinate le disposizioni che tracciano i criteri per le procedure di selezione per l’assegnazione di posteggi per l’esercizio del commercio su aree pubbliche, così come sono state stabilite le modalità per l’applicazione dell’obbligo di accertamento contributivo annuale.

26 gennaio 2015

Nuove linee programmatiche per #MonterosaSpA


Monterosa SpA sta tracciando in questi giorni le linee programmatiche della propria attività. A spiegarlo è il Presidente Luca Bieler: «Individuando obiettivi a breve, medio e lungo termine, l’auspicio è quello di poter presto cogliere i frutti degli interventi più urgenti e di poter allo stesso tempo lavorare con assiduità e concentrazione alle problematiche più articolate, in tempi ragionevoli e accettabili. Intendiamo fare un lavoro di riassetto del personale, a valorizzazione della capacità di produzione e della disponibilità umana, aspetti che per mio credo personale sicuramente faranno la differenza nel nuovo orientamento di Monterosa».

Il cronoprogramma, diffuso attraverso una nota stampa che riportiamo ampiamente in questo post, è stato dunque delineato, verrà condiviso in occasione del Consiglio di Amministrazione della prossima settimana, e comprende:

- L’analisi disincantata delle gravi ricadute della crisi economica nazionale e internazionale sull’andamento economico di Monterosa SpA: l’attuale dissesto finanziario dell’azienda impone importanti riflessioni che potrebbero potenzialmente tradursi in dolorose scelte strutturali, doverose, seppur impopolari all’interno della stessa;

- L’individuazione di linee e obiettivi a medio e lungo termine per le future strategie di comunicazione e marketing, così da aumentare i flussi di clientela nel comprensorio, nelle differenti stagioni e secondo un attento esame dei target e delle potenzialità dell’area.

- La riduzione dei costi del personale.

- La sensibilizzazione e l’individuazione di leve motivazionali per il personale assunto. Oltre alla messa in atto di stimoli produttivi, finalizzati a un aumento del senso del dovere, tradotto concretamente in una maggior cura del proprio posto di lavoro, dei materiali e dei mezzi che l’azienda affida al personale.

- Un intervento importante sulla percezione della qualità del servizio erogato, connesso necessariamente a una policy aziendale ispirata all’ospitalità, alla gentilezza, alla preparazione (intesa come conoscenza informata del proprio territorio e dell’ambito in cui si opera) e alla disponibilità di tutti i dipendenti a cooperare per il bene dell’azienda. “Se ognuno fa il “suo” e lo fa bene…”.



Punti di partenza per i nuovi obiettivi e per le nuove strategie devono necessariamente essere:

- La consapevolezza che la concorrenza si nutre e si avvantaggia delle nostre debolezze;

- La Monterosa SpA non è unicamente un’azienda ma un’idea geografica ben definita della quale fanno parte un insieme di realtà le quali devono unirsi con obiettivi comuni, strutturarsi per fare sistema, così da raggiungere risultati importanti, congiuntamente.

- I concetti di “destinazione turistica” e “prodotto turistico” devono ispirare vertici aziendali e maestranze a dare il meglio e il massimo per crescere come stazione e come località alpina.

- Il cambio ai vertici della società deve necessariamente rappresentare un taglio con il passato e un nuovo punto di partenza.

«Alla politica locale e regionale - si legge sempre nella nota - chiediamo di essere messi in condizione di poter lavorare serenamente con una programmazione efficace, condivisa e duratura. 
I progetti di espansione (ad es. Alplinks) possono e devono consentirci di entrare a far parte del gotha dello sci mondiale per il bene futuro della società e delle prossime generazioni: generare indotto e sviluppare le potenzialità professionali del comprensorio darà modo al territorio di tenere e mantenere attiva la popolazione locale, impedendo un progressivo depauperamento della fascia produttiva, il rischioso scemare delle nuove leve e la perdita graduale della memoria collettiva di tradizioni: valori e capacità fortemente integrate, caratterizzanti e peculiari del territorio valdostano. Il consolidamento dell’attività freeride e la valorizzazione dell’impianto Salati-Indren, ovvero la porta di accesso al Monte Rosa: a partire dal proseguimento delle attività di qualificazione urbanistico-ambientale dell’edificio di arrivo del funifor di Indren, si intende procedere a una generale riconsiderazione del potenziale turistico-economico delle attività connesse al fuori pista (invernale) e al raggiungimento del ghiacciaio e delle principali destinazioni montane dell’area (rifugi, massiccio del rosa, percorsi trekking ed escursioni transnazionali), sia in inverno che in estate
».

12 novembre 2013

A Rhêmes-Notre-Dame con #SnowMet un domaine skiable raddoppiato

La nuova seggiovia
L’Amministrazione comunale di Rhêmes-Notre-Dame e la società di gestione degli impianti di risalita, SnowMET S.r.l., fanno sapere che per la prossima stagione invernale 2013/2014 entrerà in funzione la nuova seggiovia quadriposto ad agganciamento fisso e con tappeto d’imbarco denominata “Chanavey-Philippein”.

La nuova seggiovia segue una linea diversa dal tracciato della vecchia sciovia aumentando sia la lunghezza sia il dislivello ed ampliando così il domaine skiable della stazione. La partenza è situata a 1700 m.s.l.m. in località Chanavey e la quota di arrivo è stata innalzata dai 1990 m.s.l.m. dell’impianto precedente a 2107 m.s.l.m. La lunghezza complessiva dell’impianto è di 1200 m e ciò ha permesso di creare nuove piste e nuovi collegamenti ai tracciati preesistenti. In generale il domaine skiable della stazione risulta così raddoppiato rispetto alle piste precedenti con l'aggiunta di una nuova pista blu, adatta ad ogni tipologia di sciatore, lunga più di 2,5km e dotata di impianto di innevamento artificiale.

Sempre in località Chanavey è stato anche ripensato il campo scuola grazie ad un nuovo tapis roulant e ad una nuova area situata alla partenza della seggiovia. Il campo, con pendenze ideali per principianti e bambini, permetterà alla locale Scuola di Sci di offrire ai propri clienti uno spazio più adatto all’apprendimento. Sarà inoltre disponibile, in alcuni periodi della stagione per snowboarder e free riders un’area con un grande materasso gonfiabile (Air Bag 18x12m.) dove perfezionare salti ed evoluzioni aeree.

In località Bruil il parco giochi Gipeto presenta nuovi tracciati per gommoni e slittini, con un percorso più adatto ai bambini ed un nuovo tracciato per i più grandi. Inoltre saranno presenti dei veri igloo dove i più piccini potranno esplorare il mondo della neve.

L'apertura per la prossima stagione invernale avverrà venerdì 6 dicembre. In quell’occasione verranno illustrati agli organi di stampa sia il nuovo impianto di risalita, sia le nuove piste da discesa e, per l’occasione, sarà possibile per tutti (organi di stampa, residenti, turisti e curiosi) sciare gratis per tutta la giornata. Inoltre la scuola di sci Val di Rhêmes sarà disponibile, in quella giornata, ad accompagnare gratuitamente la clientela presente.
 

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