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8 settembre 2014

Dudag #peouv2014


Proseguo nel diffondere alcuni dei contenuti resi noti il 19 giugno a Pont-Saint-Martin, in occasione della Giornata Pépinières Ouvertes 2014.

Qui sotto trovi le slides di Dudag, start up incubata in Valle, e  di cui questo blog si è già occupato, fra le protagoniste della tavola rotonda del pomeriggio. A presentarle il Ceo Lorenzo Baravalle. 

31 luglio 2014

#Dudag a #Dublino per #Thesummit: Where the Tech World Meets

Ho ricevuto questa mail (vedi foto) dagli amici di Dudag e sono molto contento di condividerla con i visitatori di questo blog. C'è bisogno di imprese che dalla Valle cerchino di proporsi al mondo. Soprattutto in momenti come questi. E The Summit è indubbiamente una splendida occasione.

Un luogo dove si respira e si comunica innovazione. Complimenti a Lorenzo Baravalle.

E' chiaro che al suo ritorno dovrà raccontarci tutto!



11 marzo 2014

Con l'ebook è sempre la stessa storia...

Con piacere pubblico la presentazione di un giovane imprenditore Under 35 a cui ho già dedicato una puntata radiofonica di ImpresaVda: Lorenzo Baravalle


Mi chiamo Lorenzo Baravalle, ho 23 anni, le mie radici affondano nella provincia di Cuneo, ma cerco di allungare i rami il più lontano possibile. Quasi un anno fa ho lanciato www.DuDag.com e questa è la sua storia.

Pensai che la musica e i video da anni avevano abbracciato il digitale. La rivoluzione ormai aveva ceduto il passo alla consuetudine. Invece il mondo“libro”, seppur da qualche mese era sul mercato l’ebook, non aveva ancora risposto adeguatamente a questa innovazione.

Lanciai così quello che vuole essere uno spazio per scrittori dalla buona penna, lettori seriali e non, e perché no editori coraggiosi. DuDag infatti non è una casa editrice in senso stretto: non facciamo editing, ci limitiamo a dare consigli, ma soprattutto lasciamo i diritti d’autore nelle mani dello scrittore, che è libero di accordarsi con una casa editrice tradizionale senza costi o percentuali sul contratto. L’unica cosa che chiediamo in cambio è di venir  menzionati sulla futura copertina del libro.

Sono orgoglioso di DuDag in particolar modo perché gli ebook pubblicati rispondono ai generi più diversi e disparati: racconti, romanzi, trilogie, saggi umoristici e molti altri. Non c’è una “linea editoriale” (non è una casa editrice online, ricordate?!), ma sicuramente c’è energia ed è ciò che conta per me.

Sempre più spesso molti “amici di DuDag”, persone coinvolte in modi diversi nella scrittura, ci segnalano autori che secondo loro sono promettenti, che per il loro sentire personale hanno qualcosa da dire: Massimo Tallone, edito da EO, Consolata Lanza scrittrice che su DuDag ha anche pubblicato un libro e Laura Pezzino, la testa pensante dietro BookFool, sono alcuni esempi in tal senso, senza dimenticare il Premio Calvino: abbiamo pubblicato due finalisti e un segnalato della più importante competizione italiana per scrittori inediti. 

Una delle frasi che mi divertono di più è: “Ah io l’ebook non lo riesco proprio a leggere”. Mi diverte perché nove volte su dieci chi la dice non ci ha mai neanche provato a leggerlo un ebook, ma anche perché dopo qualche tempo è sempre la stessa persona che dice: “Ho scoperto l’ebook e adesso leggo solo più così”. È bello quando la tecnologia veicola il sapere, la cultura e secondo me l’ebook fa proprio quello. Per questa ragione ho imposto e sempre difeso che i libri di DuDag costassero1€. Non 0. 99cent, che sappiamo tutti che è un euro, è una presa in giro. Con la cifra tonda si vuole dire anche da lì che siamo trasparenti e onesti.

Chiudo queste righe con un invito e una curiosità. L’invito è a venire su DuDag, registrarsi e leggere gratuitamente i DuDy dei libri pubblicati. Magari trovate il libro che veste perfettamente sulle vostre emozioni. La curiosità riguarda il nome: la versione ufficiale è che il portale verrà aperto in altre quattro lingue, e DuDag è una parola che si pronuncia sempre nello stesso modo. La versione ufficiosa è che da bambino sapevo parlare bene, ma inspiegabilmente non sapevo dire “tartaruga”. La chiamavo “dudaghe”.

Indovinate qual è il logo di DuDag?


31 gennaio 2014

Lorenzo #Baravalle (#Dudag): un nuovo approccio al mondo dell'editoria libraria

Lorenzo Baravalle
Intervista, già pubblicata sul Corriere della Valle, a Lorenzo Baravalle, 23 anni, fondatore e amministratore di Dudag società di editoria on line da poco insediata nell'incubatore di impresa di Pont-Saint-Martin.

Lei da pochi mesi è insediato in Valle. Come nasce questa sua avventura imprenditoriale?
La mia avventura imprenditoriale nasce all'Università. Io ho 23 anni e un paio di anni fa - era un giovedì pomeriggio. Ero a lezione - stavo pensando alle opportunità digitali che erano già state accolte dal mondo della musica o da quello del videomaking. Ad esempio Itunes o youtube. Questo mondo digitale non è ancora stato abbracciato dall'universo del libro. Per questo motivo ho cominciato a disegnare qualcosa che potesse scoprirlo e dare una spinta all'universo web anche per il libro. E così è venuta fuori Dudag. Uno spazio digitale dove trovare dei libri di qualità a bassissimo prezzo. L'unica nostra grossa imposizione è che i nostri libri costano sempre un euro, cioè il prezzo di una canzone di Itunes. Io con Dudag ho cercato di unire un po' questi due mondi: quello itunes cioè compro a poco e a spot, un euro, e quello youtube, cioè il mondo del broadcasting.Io carico qualcosa di mio on line e cerco di trovare apprezzamento nell'universo, in questo caso dei lettori. E sono sempre questi a decretare il successo di un'opera.

Cosa significa Dudag? Viene quasi da canticchiarlo...
E' proprio quello che cercavo. Quando mi è venuta in mente di Dudag - io mi sono laureato in comunicazione e per me la comunicazione è molto importante - io stavo cercando qualcosa di molto breve e che si potesse pronunciare in molte lingue più o meno nello stesso modo. Per questo ho cominciato a tirare giù un po' di nomi e poi mi è venuto in mente che da bambino sapevo parlare molto bene, ma c'era una parola che non sapevo a dire: tartaruga che chiamava dudage.Ho fatto un'ellisse.

E da qui il logo...
Esatto.

 Lei è un under 25. L’Italia è un paese per giovani imprenditori?
Non è un paese per vecchi direbbe Cormac Mc Churty per citare il libro...Non è una domanda facile. La ribalterei dicendo i giovani possono anche essere imprenditori. E la mia risposta è assolutamente sì. Un giovane imprenditore può colmare il gap di esperienza con la passione, con la forza, anche l'inconsapevolezza della gioventù e questo secondo me è molto importante. poi c'è anche da evidenziare come la mia generazione per quanto riguarda il mondo del lavoro è nata con il coltello in mezzo ai denti. Noi siamo nati con "fate questo lavoro ma non sappiamo se potremmo pagarvi...E' un progetto ma vi diamo visibilità". E' un po' come la campagna che sta girando in questi giorni su you tube dell'idraulico, dell'antennista e del giardiniere. Noi siamo nati con "il lavoro ve lo dovete inventare". Se vogliamo vederla in positivo in Italia stiamo allevando una grande generazione di startupper e di imprenditori del futuro

Concretamente proviamo a spiegare in cosa consiste la sua attività?
Va fatto un distinguo tra autore e lettore. Un autore può venire su Dudag, registrarsi come autore, inviarci la sua opera e noi la prendiamo in considerazione passandola al nostro comitato di lettura dove ci sono dei ragazzi e delle persone esperte nel mondo dell'editoria. da studenti fino a lettori e scrittori molto importanti nel panorama nazionale. Quando un libro viene giudicato positivamente secondo minimi canoni di lettura in quanto noi non pretendiamo il premio Nobel per la letteratura, ma la leggibilità in quanto noi vogliamo caricare libri di qualità. Per questa ragione il libro viene formattato secondo i nostri canoni editoriali e caricato gratuitamente sulla piattaforma e poi messo in vendita a un euro di cui il 50% rimane all'autore. Per un lettore è molto semplice. Arriva su Dudag, si registra e da lì può iniziare il suo processo di acquista un libro, ma soprattutto per noi è molto importante il processo di giudico un libro. Dopo l'acquisto noi chiediamo sempre di poter lasciare un piccolo commento e di votarlo con un mi piace o non mi piace. Questo è molto importante in quanto sono i lettori i veri artefici del successo di un'opera. Per noi i diritti d'autore rimangono nelle mani dell'autore. Quindi un autore è libero in qualunque momento di pubblicare con un editore tradizionale. Noi chiediamo soltanto di venire citati sull'opera che sarà stampata.

Quanti libri ospitate sulla vostra piattaforma? Quanti iscritti?
I lettori sono sopra il migliaio e abbiamo già una trentina di pubblicazioni, molto di più di alcuni editori tradizionali da tempo sulla piazza. Non facciamo editing in quanto per noi è importante responsabilizzare l'autore nelle sue scelte di scrittura. Ma soprattutto in quanto vogliamo essere un canale del mondo dell'editoria e presupponiamo che ci sia un editor in arrivo. Del resto due libri pubblicati su Dudag sono già stati pubblicati su carta e questo è una bella soddisfazione.

Nel settore dell’editoria on line c’è molta concorrenza. Che cosa si fa credere di poter vincere la sfida?
Il fatto di non essere nè un editore nè un selfpublisher, cioè un sito dove io vado e pubblico il mio libro. Noi comunque sia abbiamo un minimo di filtro di qualità. Il nostro obbiettivo è quello di stare esattamente nel mezzo. Siamo un pericolo per il mondo editoriale

Internet è un mercato globale. Dudag potrebbe in un futuro aprirsi ad una  dimensione internazionale?
Entro il 2015 contiamo di aprire in inglese, francese, spagnolo e rabao. Quest'ultimo è un mercato molto interessante, che noi non conosciamo e che anche su internet ha dato segnali di essere pronto. Sarebbe bello creare un ponte fra le due sponde del mediterraneo, aspetto che ci è stato indicato da una personalità libanese importante nel mondo dell'industria, delle startuppers della cultura libanese.

Una novità da annunciare?
Questa settimana ce ne sono state parecchie e molto importanti per noi. Abbiamo pubblicato un libro di un giornalista della gazzetta dello Sport, Emanuele Giulianelli, e si intitola «Dall'uno all'undici» dove si possono leggere delle storie di calcio molto particolari, storie di periferia talmente potenti da stare quasi al centro. Si racconta del Licata che lui definisce la nazionale dei siciliani. Di Gleen Pete Stromberg famosissimo calciatore svedese fino a quando non è arrivato Hibraimovic e di Stroberg nessuno si è più ricordato. E poi stiamo per lanciare il nostro primo libro per bambini. E' molto piacevole e qualche adulto che lo ha visto in anteprima è stato molto colpito. Noi non abbiamo una linea editoriale in quanto la nostra linea editoriale è la bella scrittura. Più cose nuove ci sono su Dudag e più siamo contenti.

Per farsi un'idea del libro c'è poi il Dudy. Una specie di presentazione che permette di farsi un'idea di ciò che si sta per acquistare. Concludiamo con il sogno imprenditoriale da realizzare...
Diventare una realtà importante nell'universo del libro. E' molto difficile, è un sogno ma noi ci crediamo molto. Tutti i collaboratori del nostro team ci credono molto e la nostra è quella di diventare il veicolo per i nuovi autori che arriveranno nei prossimi anni  e che difficilmente accederanno da subito ad una pubblicazione cartacea.

23 gennaio 2014

Venerdì 24 Gennaio Angelo Aresu (#Fiaip) ospite a #ImpresaVda su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore, ti ricordo per Venerdì 24 gennaio il quattordicesimo appuntamento con «ImpresaVda», alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Il programma come già negli anni passati è realizzato in collaborazione con la Chambre Valdôtaine, con il coinvolgimento anche quest'anno dello sportello europeo di supporto alle imprese «Enterprise Europe Network».

Ti aspetto allora domani Venerdì 24 gennaio, sempre alle 9,35 per la puntata numero 139.   Avrò come ospite Angelo Aresu, da pochi giorni alla guida della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali FIAIP della Valle d'AostaNel frattempo ti segnalo che qui puoi trovare l'intervista del 17 gennaio a Lorenzo Baravalle, Ceo di Dudag, piattaforma di editoria on line operativa da alcuni sei mesi, la versione cartacea è disponibile anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola domani. In proposito ti ricordo che è iniziata la campagna abbonamenti. A 40 euro avrai un Corriere tutto a colori.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

16 gennaio 2014

Venerdì 17 Gennaio Lorenzo Baravalle (#Dudag) ospite a #ImpresaVda su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore, ti ricordo per Venerdì 17 gennaio tredicesimo appuntamento con «ImpresaVda», alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Il programma come già negli anni passati è realizzato in collaborazione con la Chambre Valdôtaine, con il coinvolgimento anche quest'anno dello sportello europeo di supporto alle imprese «Enterprise Europe Network».

Ti aspetto allora domani Venerdì 17 gennaio, sempre alle 9,35 per la puntata numero 138.   Avrò come ospite Lorenzo Baravalle, fondatore della Dudag, azienda attiva nel settore dell’editoria on line, insediata presso l'incubatore di Pont-Saint-MartinNel frattempo ti segnalo che qui puoi trovare l'intervista del 10 gennaio al produttore vitivinicolo Marco Martin, la versione cartacea è disponibile anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola domani. In proposito ti ricordo che è iniziata la campagna abbonamenti. A 40 euro avrai un Corriere tutto a colori.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.
 

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