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11 marzo 2016

Il ristorante valdostano #LeGrenier selezionato per promuovere la #cucina #francese nel mondo


Bruno e Stefano Mazzotti
Per il secondo anno consecutivo il Ministero degli Affari Esteri Francese promuove l’iniziativa gastronomica Goût de France / Good France.  La sera di lunedì 21 marzo 2016, oltre 1.500 chef dei 5 continenti organizzeranno una cena per celebrare la gastronomia francese.

Goût de France / Good France riprende e sviluppa “le cene d’Epicuro” inventate nel 1912 dal grande Chef Auguste Escoffier: lo stesso menù, lo stesso giorno, in diverse città del mondo per far conoscere la cucina francese a livello planetario. Questo evento internazionale, la cui prima edizione si è svolta il 19 marzo 2015, segue l'iscrizione al Patrimonio immateriale dell'UNESCO del "pranzo gastronomico dei Francesi".

Ristoranti di tutto il mondo si sono candidati a partecipare all’iniziativa, proponendo un menù che valorizzasse la gastronomia francese. I migliori dei cinque continenti sono stati selezionati da un Comitato di chef -presieduto da Alain Ducasse- che ha valutato la coerenza e la qualità dei menù proposti dai ristoranti inseriti nelle loro rispettive aree geografiche.

Il ristorante gourmet Le Grenier di Saint-Vincent inaugurerà la primavera con una serata all’insegna della cucina e dei vini francesi, con un menù studiato dagli Chef Bruno e Stefano Mazzotti , rinomati nel panorama gastronomico valdostano per l’eccellenza della loro cucina che coniuga senza stonature l’attenzione per i prodotti del territorio e le grandi eccellenze nazionali e internazionali.

«Per degli Chef di mamma alsaziana con un ristorante ai piedi del Monte Bianco, i piatti francesi sono quelli del cuore. -  hanno spiegato al Comitato di selezione i fratelli Mazzotti  - Partecipare a Goût de France significa rendere omaggio a una cucina di eccellenza e, al tempo stesso, alle nostre radici e alla nostra cultura gastronomica».

Il menù, al prezzo di € 75 a persona bevande escluse, segue la stessa impostazione in tutto il mondo e prevede:  Babà di foie-gras con cuore di albicocche, nocciole del Piemonte tostate e ciliegie allo Xeres; Moelleux agli asparagi bianchi e verdi con emulsione leggera all’acciuga; Morro di baccalà panato alla barbabietola rossa disidratata su crema di lattuga di mare e gocce di pil-pil;  Selezione di formaggi francesi; Fondente al cioccolato “Valrhona”, tegola con scaglie di mandorle di Provenza e arance al profumo di cardamomo;  Caffè e friandises.

Goût de France è un’iniziativa sostenuta da un piano di comunicazione a livello internazionale che permetterà a tutti gli chef partecipanti di valorizzare la propria cucina, il proprio savoir-faire, ovunque nel mondo, con il sostegno attivo delle ambasciate, di Atout France e dei partner media, France Media Monde, TV5 Monde

1 luglio 2011

Il «Forchettone 2010» di ImpresaVda al Ristorante Le Grenier

Bruno Mazzotti
Circa un anno fa con un sondaggio estivo incoronavo il ristorante di Saint-Vincent Le Grenier miglior ristorante valdostano (per i visitatori di ImpresaVda ovviamente). Qui trovi il post dedicato alla chiusura del Concorso.

Il forchettone
Ora siccome a me piace sempre rendere questi sondaggi virtuali un minimo concreti, dopo lo «stambecco-tatà» per il miglior imprenditore e la «Coppa con biglietto a sorpresa per l'Arena di Verona» per il miglior produttore di vino, ho deciso di inventarmi il forchettone per il miglior ristorante e così oggi pomeriggio prima di cena sono andato a trovare il titolare del locale Bruno Mazzotti e ho fatto la mia modesta ma, devo dire, gradita consegna.

L'interno del ristorante
Ci è scappata anche una mini-chiacchierata su Saint-Vincent. Non si è trattata di un'intervista perciò non entrerò nei contenuti dello scambio di idee avvenuto. Se, comunque, siete interessati al Mazzotti-pensiero qualche spunto può venirvi dall'intervista che gli ho fatto a Radio Proposta in Blu (clicca qui).

Di certo non sono mancati i sospiri per una Saint-Vincent che di questi tempi sembra una bella addormentata in attesa del suo principe azzurro (l'immagine è mia e pecca per un eccesso di delicatezza). Non manca invece il servizio fotografico di rito con il nostro cuoco che ci mostra il trofeo. Se fai tappa al ristorante prova a cercarlo nel locale...

Ti do un consiglio. Se sei interessato all'argomento tieni d'occhio il blog nei prossimi giorni. Riproporrò il sondaggio con alcune novità, secondo me, particolarmente stimolanti...

30 agosto 2010

Le Grenier Miglior Ristorante Valdostano per i Visitatori di ImpresaVda

Il ristorante Le Grenier di Saint-Vincent, gestito dai fratelli Stefano e Bruno Mazzotti, si è aggiudicato il mio sondaggio su quale fosse il miglior ristorante valdostano recensito dalle guide di settore con un 54% di suffragi che sembra lasciare spazio davvero a pochi dubbi.

Con l'obiettivo di conoscere meglio questa realtà della ristorazione che opera da diversi anni nella cittadina termale inviterò il 10 settembre uno dei titolari alla trasmissione ImpresaVda, da me condotta ogni venerdì su Radio Proposta in Blu. Ovviamente cerchermo anche di approfondire meglio atout e problemi di un comparto fondamentale anche per quella che è l'offerta turistica della nostra regione.

Ho riscontrato un discreto l'interesse intorno all'iniziativa dimostrato dai 219 voti raccolti e, come ho già scritto, non escludo di trasformarlo in un sondaggio annuale. Ne ho accennato ad Andrea Nicola che, come molti sapranno, è l'ambasciatore valdostano del critico enogastronomico Paolo Massobrio. Sto pensando anche ad un piccolo premio simbolico. Vedremo.
Tornando alla classifica al secondo posto brilla la stella Michelin dell'aostano Vecchio ristoro da Alfio e Katia con 39 voti, seguito da La Clusaz di Gignod con 17 che ha preceduto sul podio gli altri stellati Café Quinson Vieux Bristot di Morgex con 13 e Le Petit Restaurant Hotel Bellevue di Cogne con 11.

Incredibilmente anche se chiuso da due anni (sic), come segnalatomi da una visitatrice, il Dente del Gigante di Courmayeur ottiene nove voti. Va detto che la struttura è ancora aperta come B&B, sempre bellissima, ma in questa gara non può ovviamente competere.

Più indietro a quota 6 il ristorante La Chandelle dell'Hotel Hermitage di Cervinia e a 3 il Village la Cassolette di La Salle. Fanalini di coda a un voto l'Hotel Miramonti Coeur de Bois di Cogne e La Clotze di Courmayeur.

Questa prima edizione ha sicuramente espresso un potenziale interessante. Se hai voglia di commentare i risultati come sempre sei il benvenuto.
 

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