Visualizzazione post con etichetta Commercio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Commercio. Mostra tutti i post

23 marzo 2019

Paolo Marjolet (#3commessi): Professionalità, specializzazione e fidelizzazione del cliente


Questa settimana proponiamo l'intervista a Paolo Marjolet, componente del direttivo di  Confcommercio e titolare del negozio 3Commessi.

Tutto inizia negli anni ‘50 con un negozio di tessuti...
Esattamente. I tre commessi a quell'epoca, il 1958, erano soltanto tre ragazzi che lavoravano al negozio Moretto ad Aosta in via Sant'Anselmo, che hanno intrapreso questa attività dandole il nome I 3 Commessi. Erano tre amici che hanno intrapreso insieme questa avventura. Dopo pochissimo tempo, il lavoro non era sufficiente per tutti e tre, sono rimasti in due, mio padre, Marjolet Renzo e Napoli Giuseppe, che hanno portato avanti l'attività fino al 1973 quando mio padre morì per un incidente stradale; a quel punto subentrò mia madre e dopo alcuni anni abbiamo rilevato la parte di Napoli che aveva dei problemi di salute e dal 1984 ad oggi la ditta è completamente in mano alla nostra famiglia cioè a me e a mio figlio, Marjolet Matteo, oltre a mia sorella e a mia mamma che adesso, avendo una certa età, non è più con noi in negozio ad aiutarci. L'anno scorso a novembre 2018 abbiamo festeggiato i 60anni di attività.

Siete longevi in quanto attività  commerciale... 
Visto il contesto attuale è sempre più difficile riuscire a mantenere un'attività in piedi...

Come sopravvive un negozio di abbigliamento sulla piazza di Aosta in tempi come gli attuali? Quali sono le strategie?
Il momento è difficilissimo per tutti. Il commercio come è stato concepito fino ad adesso sta terminando. Noi abbiamo una conduzione famigliare ma ci muoviamo molto. Andiamo a cercare nuove aziende, nuovi stimoli. Ci facciamo aiutare anche da nuove procedure di marketing, cercando di fidelizzare i clienti, anche perché ormai l'unica nostra arma che abbiamo è il contatto umano con il cliente. Questo è quello che possiamo dare alla nostra clientela e fino ad ora ha pagato.

A proposito di difficoltà: l’idea di far pagare una sorta di caparra a chi prova abiti e scarpe? Cosa ne pensa?
Purtroppo non è l'atteggiamento corretto. Anche se capisco che noi commercianti arriviamo ad adottare queste tipologie di situazioni perché dà fastidio che il nostro lavoro non è apprezzato, ma non è questo il modo di affrontarlo anche perché rischiamo di perdere altra clientela, invece dobbiamo, come ho già detto, fidelizzare il cliente, cercare di creare un rapporto umano. E' il cliente che deve cercare noi. E' questa la differenza secondo me.

Dal suo osservatorio cosa può dire sul settore dell’abbigliamento in Valle?
La nostra concorrenza spietata è la grande distribuzione, internet, e noi lì siamo indifesi. E' sotto gli occhi di tutti la chiusura di tantissimi negozi. Occorre avere molta professionalità e fare molta attenzione alla gestione amministrativa e a tutto ciò che comporta un negozio.

Lei gira molto fuori Valle: va a caccia di nuovi trend, immagino anche possibili nuovi fornitori...
In questo momento il commerciante del mio settore non può fermarsi, stare nella bottega come si diceva una volta. Deve muoversi, cercare nuove aziende, soprattutto nuovi contatti in quanto la conoscenza delle problematiche comuni a tutti i commercianti dello stesso settore fa sì che uno possa
crescere. Spesso l'errore o la particolarità di un negozio ti può far aprire gli occhi su questioni che rimanendo sempre all'interno della tua attività non vedi. Questo ci ha davvero aiutato tantissimo.

Un po' tutto il territorio italiano è di stimolo immagino...
Assolutamente, anche se il nostro raggio di azione chiaramente è limitato al Nord Italia. Muoversi,
informarsi, scambiarsi opinioni, comunicare con quelli che un tempo chiamavamo concorrenti
mentre invece sono nostri colleghi di lavoro aiuta moltissimo a crescere nella propria azienda.

La rete di Confcommercio è molto utile....
L'Unione fa la forza. Una volta purtroppo il commerciante era abituato a pensare al proprio piccolo orticello, adesso è il caso di guardarci più intorno. Non è facile, ma è necessario se vogliamo proseguire nella nostra attività.

Siete specializzati in abiti da sposo...Come è operare in questo settore?
Siamo stati spinti a specializzarci nell'abito da cerimonia in quanto noi dobbiamo dare un servizio ai
clienti, un rapporto umano e questo è un prodotto legato ad una festa e le famiglie vengono a comprarlo da noi instaurando un buon rapporto sia economico che umano. Il nostro settore ormai non può più essere limitato alla vendita della camicia, del pantalone, occorre trovarsi delle nicchie. E il settore della cerimonia è importantissimo per noi.

Novità per il 2019?
Già da un paio d'anni la ricerca di vestibilità un po' più asciutte, la ricercatezza soprattutto nella vestibilità, slimed extraslim, anche la cura dell'uomo si è fatta più sentire. Quest'anno poi continuiamo a seguire con attenzione il periodo degli sposi che inizia da febbraio e abbiamo  intenzione di creare all'interno del negozio un reparto per le taglie un po' più grandi che apriremo per la fine dell'anno.

Ci sono dei saloni particolari per l'abito da sposa?
Tantissimi. L'appuntamento più importante comunque per l'intero settore rimane Pitti a Firenze, noi ci siamo stati a gennaio e poi c'è la seconda parte a giugno per la primaveraestate. Inoltre visto che lavoriamo per molte aziende estere andiamo sia a vedere il salone dello sposo a Milano che da un paio di stagioni anche in quello di Dussenldorf, in quest'ultimo andiamo per vedere interpretazioni nuove del matrimonio in quanto in Europa non tutti hanno il concetto dello sposo come in Italia ma è un po' più naturale, un po' meno formale.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Più che un sogno vorrei la tranquillità, cioè che la mia famiglia possa continuare a poter vivere grazie
a questa attività in cui noi crediamo tantissimo, soprattutto ora che mio figlio è entrato in azienda. Spero che questa storia possa andare avanti ancora tanti anni.

Dominidiato (#Confcommercio): Vogliamo la zona franca

Graziano Dominidiato
Questa settimana proponiamo una intervista al Presidente di Confcommercio Graziano Dominidiato.

Il ruolo di Confcommercio in un momento come l’attuale?
In un momento particolarmente difficile come l’attuale si tratta di dare un supporto agli associati nei
rapporti con le istituzioni e con la burocrazia che si fa sempre più complessa. Inoltre dobbiamo anche
essere come associazioni più propositivi nei confronti delle stesse Amministrazioni locali.

A livello nazionale Confcommercio dice che il quadro resta debole. La situazione valdostana qual è?
Posso confermarlo. Ho partecipato una due giorni a Roma della nostra confederazione dove abbiamo proprio approfondito le problematiche del settore e ci siamo interrogati sulla necessità di creare nuovi stimoli nell’ambito di un progetto di rigenerazione urbana che favorisca la riqualificazione delle strutture commerciali nei centri storici. In questa sede si è visto chiaramente che mentre prima poteva essere una difficoltà a macchia di leopardo oggi è tutto il territorio italiano ad essere coinvolto. In Valle d’Aosta abbiamo registrato un calo del 4% delle imprese commerciali mentre nel settore turistico e dei pubblici c’è stato un aumento del 7%. Questa crisi tocca le attività che offrono beni,
mentre chi offre servizi, ad esempio la ristorazione, attraversa un momento più favorevole. La gente in momenti come questi cerca di migliorare la qualità della propria vita.

La crisi del commercio in Valle d'Aosta ha delle peculiarità?
Credo che non ci siano grandi differenze fra la crisi nazionale e quella regionale. La situazione locale
forse è aggravata per quanto riguarda il commercio nei piccoli comuni montani. Come si sa questo è un problema di gran parte delle nostre piccole località di montagna. Le attività non reggono, le amministrazioni stanno cercando in tutti i modi di supportare queste attività affinché rimanga un servizio in ogni paese di montagna. Purtroppo i costi per l’approvvigionamento, a differenza delle zone di pianura, sono sempre più importanti e vanno organizzati. Poi sicuramente sono mutate anche alcune caratteristiche legate al turismo che si è fatto più del tipo mordi e fuggi. Chi ha una seconda casa e chi la raggiunge dal venerdì sera alla domenica spesso arriva con gli approvvigionamenti già fatti e questo non fa del bene alle nostre attività. Oltre a questi elementi la crisi è anche dettata da un clima di incertezza di tipo anche politico che non crea nelle famiglie quello stato d’animo che permetta di essere più sereni per il futuro e questo si riflette sui consumi.

Avete aperto un infopoint franchising. Di cosa si tratta?
Dall’autunno 2017 stiamo sviluppando molti servizi a favore degli associati. In questo caso abbiamo attivato uno sportello gratuito grazie ad un nostro associato, esperto nel settore, che ha diverse attività di franchising in diverse parti di Italia. Sicuramente potrà essere un valido aiuto per coloro che vogliono intraprendere questo tipo attività che si discosta dai metodi tradizionali di fare attività commerciale.

Quale è stato l'impatto della fatturazione elettronica sulla categoria?
Sicuramente è stato particolarmente traumatico, già i registratori di cassa avevano creato un problema
che ora ha assunto dimensioni ancora maggiori. Come Confcommercio abbiamo predisposto per i nostri associati una Piattaforma con un concetto primario: massima semplificazione. Chi si trova in difficoltà, chi ha problematiche di questo genere e vuole essere supportato trova in associazione un infopoint molto attento e disponibile. Inoltre l’utilizzo di questa piattaforma che abbiamo predisposto
con una azienda primaria valdostana dà un aiuto notevole assicurando una semplificazione di questo processo che prevede l’invio diretto di quanto fatturato all’Agenzia delle Entrate.

Un buon motivo per iscriversi a Confcommercio…
Direi di sì. In generale noi viviamo un momento soddisfacente in quanto grazie ai nostri nuovi servizi ci stanno avvicinando molti nuovi operatori.

Il reddito di cittadinanza potrebbe rilanciare i consumi?
Secondo me no. Poi è chiaro che si dovrà verificare quali saranno i possibili fruitori. Noi siamo una
piccola regione. Io credo che, nonostante le difficoltà ci siano anche nel nostro territorio, non saranno
particolarmente numerose le persone interessate dal provvedimento. Inoltre sono convinto che chi li
otterrà avrà sicuramente problemi molto più gravi da risolvere con queste disponibilità economiche
piuttosto che utilizzarli nelle attività commerciali.

Un provvedimento regionale o nazionale che potrebbe aiutare il settore...
Provocatoriamente vorrei poter tornare al tempo precedente al Decreto Bersani sulle liberalizzazioni
in quanto avremmo risolto molti problemi. A causa del decreto c’è stato un proliferare di attività che sono una attaccata all’altra e ogni tanto si crede che anche se si è vicini si può esprimere la propria
professionalità in modo diverso, però è chiaro che si crea della confusione anche nei fruitori di queste
attività, ma ormai non è più possibile a causa delle norme europee. Il principio della flat tax e di una
tassazione più corrispondente agli introiti potrebbe essere sicuramente di aiuto, soprattutto non applicando le tassazioni in base al valore del magazzino. Noi soffriamo di questo, cioè che ci viene conteggiato tutti gli anni il magazzino che sfortunatamente non siamo riusciti a diminuire. Inoltre si
tratta di prodotti divenuti obsoleti e che quando sono riproposti anche se avevano valore 10 devi
proporli a 5 altrimenti non riesci a venderli.

Novità per il 2019?
Il 1° di marzo, contestualmente all’inaugurazione della sede, abbiamo alla presenza del nostro
Presidente nazionale Sangalli il Progetto CREA IMPRESA, che vuole rendere consapevoli tutti coloro che vogliono aprire una nuova attività degli ostacoli burocratici, di organizzazione, di funzionamento, e accompagnarli nel creare la loro impresa tramite un servizio che è completamente gratuito, grazie al supporto economicamente rilevante ricevuto dalla confederazione e da alcuni partner che ci  hanno aiutato e hanno creduto con noi in questa iniziativa. Un progetto, quindi, ci tengo a sottolinearlo realizzato completamente con fondi privati. Invitiamo, quindi, tutti coloro
che vogliono intraprendere una attività commerciale nuova ad affidarsi ai nostri esperti. E’ importante
che non accada più come è avvenuto negli ultimi anni che aperte 130 imprese a fine anno se ne
trovano soltanto 85.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Trasformare la Valle d’Aosta in una Zona Franca in modo da dare di nuovo una linfa vitale all’ormai
martoriato settore del commercio che soffre non soltanto la crisi ma soprattutto l’e-commerce.

21 febbraio 2019

Graziano Dominidiato (#Confcommercio) ospite il 22 febbraio a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, domani, venerdì 22 febbraio, alle 9,35, ventidueesima puntata del nuovo ciclo di ImpresaVda su Radio Proposta in BluIn studio il presidente di Confcommercio Graziano Dominidiato

Sul Corriere della Valle in edicola trovi invece l'intervista a Andrea Orso della Intecos. 

A circa un'ora dalla trasmissione della puntata puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0. 

14 febbraio 2019

Paolo Marjolet (#3Commessi) ospite il 15 febbraio a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, domani, venerdì 15 febbraio, alle 9,35, ventunesima puntata del nuovo ciclo di ImpresaVda su Radio Proposta in BluIn studio, Paolo Marjolet, componente del direttivo di Confcommercio e titolare del negozio 3Commessi di Aosta

Sul Corriere della Valle in edicola trovate invece l'intervista a Flavio Lanese della speedybrick. 

A circa un'ora dalla trasmissione della puntata puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0. 

21 aprile 2018

Graziano Dominidiato (#Confcommercio): «Un errore far morire i piccoli esercizi commerciali»


Questa settimana intervistiamo Graziano Dominidiato, presidente di Confcommercio Valle d’Aosta. Lo abbiamo incontrato appena prima di partire per il Forum di Confcommercio a Cernobbio.

La ringrazio anche perché si è reso disponibile a poche ore da un evento molto importante dove lei sarà presente: il Forum di Confcommercio che si svolgerà a Cernobbio. Il tema di quest’anno è “I protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000”...
“Grazie a voi per l’opportunità che mi permette di fare il punto sullo stato dell’arte del Commercio, del turismo nella nostra regione. Mi accingo ad andare a Cernobbio con la convinzione che chi opera in Valle deve necessariamente confrontarsi con realtà di più ampie dimensioni e con esperti di livello internazionale. Essere protagonisti del mercato è la nostra parola d’ordine e a Cernobbio metteremo a punto le strategie in base all’analisi dell'Ufficio Studi di Confcommercio sulle economie territoriali che sarà presentata proprio a Cernobbio.

La realtà del commercio è in forte trasformazione...
Certo! Il mercato è cambiato per una concomitanza dei cause che vanno dai gusti dei consumatori alla massiccia presenza della Grande distribuzione per non parlare del fenomeno emergente che è costituito dalle vendite on line. A tutto questo si devono aggiungere le trasformazioni urbane. La ringrazio per la domanda che mi da modo di porre una domanda a chi ci ascolta: la trasformazione ha penalizzato gli esercizi di prossimità e dei nostri paesi; abbiamo mai pensato al disagio sociale causato agli anziani, alle fasce deboli e la sicurezza territoriale lasciando morire i tanti negozietti che erano anche un punto di aggregazione?   

Guardando alla realtà valdostana cosa possiamo dire sullo stato di salute del commercio...
Lo stato di salute del commercio in generale è identico a quello degli altri comparti colpiti dalla crisi. Chi ha avuto l’intuizione di aggiornarsi, di documentarsi e cercare nuovi sbocchi di mercato ora si trova avvantaggiato; la crisi la stiamo superando ma chi non si è adeguatamente preparato difficilmente potrà sopportare i colpi della concorrenza e di quanti hanno esplorato mercati di nicchia e si sono specializzati nei diversi settori mercelogici. E’ chiaro che la specializzazione e la carta vincente anche per il commercio di domani.     

Il rapporto tra piccoli esercizi e GDO è sempre conflittuale? 
Più che di conflittualità io parlerei di concorrenzialità. Siamo in un libero mercato che non significa mercato selvaggio. E’ chiaro che la concorrenza c’è ma torniamo a quanto dicevo prima. Per il commercio al dettaglio ed i negozi di prossimità la parola d’ordine deve essere specializzazione e prodotti di eccellenza che hanno un valore aggiunto insito proprio dalla particolarità del territorio. Ma mi sembra doveroso richiamare l’attenzione sulle responsabilità della politica che deve saper coniugare i vari interessi ben sapendo dell’importanza che hanno i negozi di prossimità e dei villaggi.

Il 2017 è stata un’annata di grandi risultati per il turismo. Questo ha avuto qualche ricaduta sul commercio?
 E’ pacifico che se tira il turismo il commercio nel trova giovamento. Però penso che non si possa parlare di ricadute positive sul commercio derivanti dal turismo. Turismo e commercio è un tutt’uno. Perché senza turismo non c’è commercio, ma se non c’è commercio, se non ci sono esercizi commerciali, se non ci sono non ci sono gli esercenti con i loro bar ed i loro punti ristoro le pensa che ci sarebbero i flussi turistici che abbiamo registrato. Il turismo lo fa l’accoglienza ed in commercio è un cardine dell’accoglienza.

Se ben ricordo in base ad alcune recenti statistiche la Valle d’Aosta è una delle ragioni che fa maggiormente ricorso agli acquisti via internet. Un bel problema...
E’ chiaro che le percentuali falsano la realtà valdostana sia in negativo che in positivo per via delle dimensioni. Le statistiche dicono, in base alle immatricolazioni risulta che ogni valdostano dispone di due auto. E’ una dato fasullo perché il 50% delle immatricolazioni riguardano auto aziendale o di flotte. Quindi anche le vendite on line fanno più scalpore in termini percentuali che per il valore degli acquisti. Certo è che è un fenomeno da tenere sotto controllo.

Possiamo fare un primo bilancio di questo primo anno di presidenza?
Direi che è positivo anche se è stato quanto mai impegnativo. Confesso che nonostante la collaborazione del personale e la professionalità delle nostre impiegate e del nostro Direttore è stato oneroso e duro anche perché abbiamo cambiato sede tornado alle origini ovvero all’arco d’Augusto di Aosta dove siamo nati una settantina di anni fa.

Altri eventi in programma per il 2018?
Sicuramente replicheremo Commercianti in festa, le serate enogastronomico rossonere, Abbiamo poi in animo di organizzare un seminario sul commercio ed il turismo che si concluderà con una cena riservata ai commercianti. Se mi permette stiamo studiando la fattibilità di un progetto teso a costituire un fondo a sostegno dei nostri associati vittime di furti, rapine e spaccate di vetrine. Ma il nostro progetto nel cassetto r che presto sottoporremo al Comune di Aosta è riuscire a realizzare per il prossimo Natale nuove luminarie per la Città di Aosta per contribuire a renderla più bella, più luccicante, più accogliente. Un progetto che speriamo di poter sviluppare in collaborazione con tutti gli operatori turistici attivi in città.

12 ottobre 2017

Ad #Aosta Accordo #Confcommercio-#Airbnb


Da sinistra Graziano Dominidiato e Claudio Pica
In Valle d'Aosta sono 1850 i proprietari di alloggi (Host) che affittano circa 2.300 appartamenti tramite il portale di Airbnb. Nel 2016 Airbnb ha permesso a oltre 43000 persone di soggiornare in Valle d'Aosta generando oltre 162.000 presenze ed un  fatturato di circa 3.250.000 euro.
Un’opportunità che ha spinto il presidente di Confcommercio VdA, Graziano Dominidiato, a sottoscrivere una convenzione con la  Community  degli Host Valle d'Aosta. 
Un'opportunità che - è giusto ricordarlo - non è condivisa da tutti e sui cui Adava, l'associazione albergatori guidata da Filippo Gérard, manifesta da tempo preoccupazione. 

«L’intesa – spiega Claudio Pica, cofondatore della Community Airbnb Valle d'Aosta - è nata da una serie di incontri nel corso dei quali sono state tracciate le linee guida per contribuire a dare nuovo impulso al comparto creando ulteriori opportunità di crescita per tutte le aziende che operano direttamente o indirettamente nel settore turistico». 

La convenzione consente  agli iscritti alla Confcommercio Valle d'Aosta di offrire  delle agevolazioni agli Ospiti (Guest) ed agli Host di Airbnb. Per farlo dovranno seguire una procedura e compilare un apposito formulario che verrà trasmesso loro a cura di Ascom Valle d'Aosta. 

Airbnb è un portale online che mette in contatto persone  in cerca di un alloggio o di una camera per brevi periodi  con persone che dispongono di uno spazio extra da affittare.
L'Italia rappresenta per Airbnb, dopo U.S.A.  e Francia, il terzo mercato mondiale in termini di fatturati. Nella prima parte del  2017 gli arrivi e le presenze sono ulteriormente  aumentate e vista la necessità di organizzarsi per migliorare ulteriormente il servizio offerto , Claudio Pica ed altri 2 Host hanno deciso di fondare recentemente la Community degli Host  Valle d'Aosta.

«L'obiettivo – aggiunge Pica – è di interagire tra Host al fine di scambiarsi idee, opinioni, aiuti, stipulare convenzioni  con conseguente miglioramento della  qualità offerta turistica Valdostana”.
Il presidente Graziano Dominidiato commenta ancora: “Grazie a questo accordo è possibile dare molta visibilità alle attività commerciali collocate nelle zone limitrofe alle strutture proposte dagli host AIRBNB, sfruttando in futuro anche il sistema della geolocalizzazione e generare, così, un effetto volano sull’economia locale».

Per il Presidente di Confcommercio VdA l’intesa con la Community degli Host  Valle d'Aosta ha anche una seconda importante valenza: «Essere partner di un sistema di prenotazione che non può essere certamente ignorato in quanto in tutto il mondo il fenomeno Airbnb è in forte ascesa e già regolamentato da leggi nazionali, il tutto senza arrecare danno al settore turistico- alberghiero».


L’importanza dell’impatto economico e dell'indotto generato dalla  clientela Airbnb è evidenziato da uno studio elaborato dal Centro Ricerche di  Airbnb dove si legge che ogni Guest nel 2016 ha speso  per ogni suo soggiorno circa 171 € al giorno (incluso le spese di viaggio) e di questi il 41% è stato speso nella Regione ove ha soggiornato. 

20 settembre 2017

Ritiro gratuito Oli vegetali Esausti: Convenzione tra #Confcommercio e #Ecotirrena


Per numerosi pubblici esercizi della valle d’Aosta dai bar ai ristoranti e alberghi, la Confcommercio VdA ha stipulato un’importante convenzione che consentirà loro di dare un taglio alle spese per lo smaltimento degli oli vegetali esausti.

E’ di questi giorni la firma di una convenzione con la ditta  Ecotirrena Srl iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali e incaricata C.O.N.O.E. per la raccolta degli oli vegetali esausti che si impegna a ritirare gratuitamente tali rifiuti presso gli esercizi associati a Confcommercio-Ascom VdA.

«Si tratta – ha spiegato Graziano Dominidiato, presidente di Confcommercio di uno dei nuovi servizi che abbiamo istituito per favorire i nostri associati nella riduzione dei costi di gestione delle aziende».

Infatti, fino ad oggi le aziende dovevano provvedere allo smaltimento del rifiuto speciale tramite servizi a pagamento, con costi che gravavano sui bilanci aziendali.
In virtù della convenzione con Confcommercio Valle d’Aosta, Ecotirrena si è impegnata al ritiro degli oli vegetali, gratuitamente, in tutto il territorio valdostano, fornendo contenitori idonei, sempre gratis, per lo stoccaggio dei rifiuti. Grazie a questa convenzione, in base alla quantità di oli vegetali esausti prodotti, il risparmio può superare anche i 200 euro all’anno. 

28 agosto 2017

Commercianti in Festa e Serata Rossonera: successi dell'estate valdostana


«E’ sotto gli occhi di tutti, e per noi è motivo di enorme soddisfazione, il fatto che le Serate Rossonere organizzate il 25 e il 26 agosto da Confcommercio VdA, nell’ambito delle iniziative di Commercianti in Festa 2017, abbiano rappresentano i due eventi ‘clou’ dell’estate aostana. Ringrazio i miei esperti collaboratori e la Chambre Valdotaine per il pieno successo dell’iniziativa e, ovviamente, l’Associazione dei commercianti di Viale Conte Crotti, la Telcha, la Bccv, Ascom Fidi nordovest, il Comune di Aosta e la Regione che hanno partecipato attivamente all’ottima riuscita delle manifestazioni». Così Graziano Dominidiato, presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia VdA, all’indomani della tappa aostana di Commercianti in Festa 2017, culminata la sera di sabato 26 agosto nella seconda ‘Serata Rossonera’, che ha animato di folla festante il centro storico cittadino. «Lo staff della nostra associazione che tutela e promuove il commercio locale – prosegue Dominidiatomagistralmente coordinato da Giuseppe Sagaria, presidente Ascom Aosta e vicepresidente vicario di Confcommercio VdA, è riuscito a realizzare una edizione di Commercianti in festa da record». 

Venerdì 25 e sabato 26 agosto ha riconquistato il centro storico di Aosta la quinta edizione di Commercianti in Festa, la manifestazione turistico commerciale co-organizzata da Confcommercio Rete Imprese Italia VdA e dalla Chambre Valdotaine. Anticipata, la sera di venerdì, dall'evento organizzato dagli esercenti di Viale Conte Crotti - che oltre a tante vantaggiose proposte commerciali hanno anche realizzato animazioni per bambini, uno schiuma party e balli di gruppo – Commercianti in festa 2017 è stata inaugurata alla presenza delle autorità la mattina di sabato ad Aosta dal Presidente di Confcommercio VdA, Graziano Dominidiato; Giuseppe Sagaria, presidente Ascom Aosta e vicepresidente vicario di Confcommercio VdA; Nicola Rosset, Presidente della Chambre Valdotaine; Antonella Marcoz, vicesindaco con delega al Turismo e Commercio; Pierluigi Marquis, presidente della Giunta e Claudio Restano, assessore regionale al Turismo e Commercio. 

Sin dall'avvio della kermesse, una folla di residenti e turisti si è riversata nelle vie del centro storico cittadino, dove circa 300 tra esercenti e ristoratori hanno trasformato il capoluogo regionale in un allegro mercato a cielo aperto, in un clima di spensieratezza, con un occhio di riguardo all'ambiente e alla promozione del risparmio. Come avviene ormai da cinque anni, i commercianti aostani che hanno aderito alla manifestazione hanno allestito in strada, di fronte ai loro negozi, banchi e gazebo con merce alla moda e di qualità a prezzi convenienti; ristoratori e baristi si sono dati da fare nella preparazione di cocktail, aperitivi e menù con proposte gastronomiche originali e salutari.

Gli esercenti sono stati affiancati da un programma di eventi, spettacoli e intrattenimenti lungo il percorso di Commercianti in festa, abbracciando il centro torico cittadino e, visto il successo del 5 agosto in occasione della Foire d’été, è stata riproposta la Serata Rossonera, con 27 punti musicali predisposti direttamente dagli esercenti e patrocinati dalla Confcommercio Vda. Il successo della Serata Rossonera è stato senza precedenti: Il centro di Aosta si è trasformato nel palcoscenico di esibizioni, concerti, balli e spettacoli che hanno coinvolto migliaia di residenti e turisti.

Quest’anno l’evento è stato arricchito dalla presenza nel centro storico di sei punti artigiani, in collaborazione con l’IVAT, dove sono state svolte dimostrazioni di arte creativa e soprattutto con la kermesse intitolata “Le Pays Des Merveillles”, con sfilate, shooting fotografici, balli, canti, body painting, trucchi e altro ancora, il tutto itinerante nelle vie centrali di Aosta, per poi concludersi con la sfilata finale alle 21 alla Cittadella dei Giovani: un evento straordinario al quale hanno assistito oltre 250 persone.

La visita delle autorità
Importante iniziativa, l'Anguria della Solidarietà, ideata da Confcommercio VdA e da alcuni commercianti di via Sant'Anselmo per aiutare il Comune di Ollomont che ha subìto danni ingenti dal nubifragio dei primi di agosto.

Anche ad Aosta Commercianti in Festa 2017 ha potuto contare sulla sinergia messa in campo dall’assessorato regionale al Territorio e all’Ambiente con Ecolo-Fête che promuove la raccolta differenziata e la riduzione di rifiuti. Isole ecologiche dislocate lungo il percorso della kermesse hanno permesso ai visitatori di conferire correttamente i propri rifiuti e hanno ricordato l'importanza di differenziare per contribuire al riciclo e al miglioramento della qualità della vita.


CHI PARTECIPA RICEVERÀ UN OMAGGIO
Commercianti in Festa 2017, ripropone l’iniziativa dei coupon per tutti coloro che si iscrivono sul www.commerciantiinfesta.com. Chi si iscrive riceve via email il coupon per utilizzare i buoni sconto per le Terme di Saint-Vincent, il Casino de la Vallée, il Forte di Bard, il parco avventura di Fontainemore e centro visitatori Mont Mars, il parc animalier di Introd, la SkyWay del Monte Bianco. Per utilizzare i buoni sarà sufficiente effettuare un acquisto di almeno 5 euro presso i commercianti che aderiscono all’iniziativa che espongono in vetrina la locandina della rassegna.


PROSSIMI APPUNTAMENTI
 1 settembre Saint-Vincent - 'Cena in Blu'; 16 e 17 settembre Saint-Vincent; chiusura finale degli eventi il 30 settembre ad Aosta - Festa degli Artigiani.

13 agosto 2017

#Confcommercio, cucina valdostana e Fantasie al #caffè

«La Valle d’Aosta ha una lunga tradizione nella torrefazione ed è tempo di proporlo come alimento vero e proprio e per questo invito tutti i colleghi a partecipare al concorso nazionale, in modo da far conoscere la nostra regione di montagna». A dirlo è Leo Gerbore, Vice presidente Fipe-Confcommercio VdA

Fipe-Confcommercio ha lanciato il concorso per far conoscere il caffè in tutte le sue sfaccettature: bevande, ma anche primi, secondi, dessert. Questo, infatti, il tema del nuovo concorso promosso da Fipe. “Fino al prossimo 8 ottobre – sottolinea Graziano Dominidiato Presidente Fipe VdA nonché Presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia VdA - sia gli operatori dei pubblici esercizi, sia coloro che studiano per diventarlo, potranno esprimere la loro creatività inviando una foto della loro idea per essere selezionati a realizzarla presso lo spazio di Fipe ad Host, dove potranno ritirare il loro premio».

«Un chicco, mille possibilità – spiega Gerbore – perché il caffè non è, infatti, solo il ‘cuore’ della bevanda più amata dagli italiani ma può essere ingrediente e ‘tocco’ di molte altre preparazioni». Per valorizzarne appieno la versatilità Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi e Confcommercio, in collaborazione con Host e ICA (Italian Coffee Association) promuove un concorso dedicato non solo ai baristi, ma anche ai pasticceri e, soprattutto, ai ristoratori più estrosi che potranno cimentarsi in originali creazioni per essere poi premiati in occasione di Host 2017 Fiera Milano, importante fiera del settore dell’ospitalità, che costituirà anche una prestigiosa vetrina nazionale e internazionale per i vincitori.

E proprio alla volontà di promuovere, attraverso il caffè, la qualità del servizio e delle proposte lungo tutta la filiera si ispira la presenza di Fipe a Host 2017, come ricorda il Presidente Lino Enrico Stoppani: «Con il concorso "Fantasie al caffè" la nostra Federazione rafforza la propria collaborazione con ICA e lavora per promuovere l’attività di quei gestori e operatori che puntano alla cura del dettaglio ed alla valorizzazione del rapporto con la clientela, con proposte sempre nuove che abbiano come fil rouge l'attenzione alla qualità, dalla selezione degli ingredienti alla preparazione fino ad arrivare alle modalità di servizio. La nostra presenza a Host intende valorizzare i pubblici esercizi come parte fondamentale di una filiera complessa per la quale è stringente un ripensamento dei rapporti a favore di una sempre maggiore attenzione alla clientela e alle sue esigenze di qualità nel prodotto e nel servizio».

La premiazione avverrà martedì 24 ottobre presso lo stand di FIPE in Host in Fiera Milano e al primo classificato sarà riservata la partecipazione gratuita ad un corso di alta formazione.

Il regolamento completo del concorso "Fantasie al caffè" è disponibile sul sito www.fipe.it insieme al form per l’iscrizione.

27 luglio 2017

Dominidiato (#Confcommercio #Aosta): «Servono urgentemente iniziative per contrastare la desertificazione commerciale dei paesi di montagna»

Piccola annotazione per i lettori affezionati. Una nota di Confcommercio ha riferito che le dichiarazioni inizialmente attribuite al Direttore Adriano Valieri erano in realtà del Presidente Graziano Domindiato. Di qui le modifiche - un po' Orwelliane -. Per correttezza ho preferito lasciarne traccia.

Confcommercio Imprese per l’Italia Valle d’Aosta, ha ribadito oggi in una nota il proprio impegno ad «a evitare carenze o mancanze di attività commerciali in aree montane e/o di bassi bacini di utenza per lunghi periodi dell’anno. Carenze causano la desertificazione commerciale che danneggia il tessuto residenziale ma provoca, anche, l’allontanamento dei flussi turistici con gravi danni all’economia locale e regionale».

Graziano Dominidiato, Presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia Valle d’Aosta, ha lanciato un appello ai legislatori e agli amministratori comunali perché «si assumano forti iniziative per fermare il degrado della desertificazione delle attività commerciali con un sistema di interventi coordinati e concordati con gli enti locali per individuare sgravi fiscali e promuovere con i proprietari affitti calmierati e parametrati al fatturato dei gestori di attività commerciali».
Da sinistra Graziano Dominidiato e Adriano Valieri

In particolare Confcommercio Imprese per l’Italia Valle d’Aosta richiama l’attenzione sul Bando per le annualità 2014-2017 del Fondo integrativo per i comuni montani, che assegna alla Valle d’Aosta circa 300mila euro. riportato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 128 del 5 giugno 2017 che scade il 4 settembre e quindi i tempi sono molto stretti.

«Il bando consente di avviare delle iniziative – spiega Dominidiato – contro lo spopolamento della montagna e prevenire la mortalità di tante microimprese che, pur avendo fatturati modestissimi, rappresentano punti vitali di presenza e di servizi sul territorio nei confronti dei residenti e dei turisti».

L’opportunità offerta dal bando consente di affrontare tutte queste problematiche non solamente con iniziative individuali ma anche con logiche di sistema e di rete. Il bando, poi, può rappresentare una prima fase per concretizzare il protocollo di intesa tra il Celva, sei comuni valdostani e Confcommercio Valle d’Aosta teso a promuovere a livello locale le azioni di promozione della dimensione urbana delle politiche UE.

«Confcommercio Imprese per l’Italia Valle d’Aosta – sottolinea ancora Domindiato  – è portatrice di progettualità, interessi e competenze; è quindi interessata a realizzare congiuntamente con gli enti locali iniziative progetti che tendano a mantenere dei servizi nei nostri piccoli comuni soprattutto in quelli dove si sta verificando la progressiva contrazione delle attività commerciali e dei servizi a favore dei residenti e dei turisti».

21 luglio 2017

#Voucher Digitalizzazione: nuove opportunità per le PMI


Con la digitalizzazione cambia il modo di produrre, di scambiare e di comunicare di un’impresa. Il digitale oltre ad aver semplificato la nostra vita quotidiana ha generato nuove possibilità di sviluppo per tutte quelle imprese in grado di stare al passo con i cambiamenti e che sanno trarre vantaggio dalle nuove opportunità che il digitale offre, con il risultato che oggi sempre più realtà decidono di evolversi per non restare escluse ed avere la possibilità di emergere sui mercati.
Oggi anche le piccole e medie imprese possono concorrere perché hanno una nuova opportunità: Voucher Digitalizzazione Nuove opportunità per le  PMI.
«La digitalizzazione – commenta Graziano Dominidiato, Presidente di Confcommercio VdA che invita le imprese associate ad utilizzare i nuovi voucher non appena il provvedimento sarà approvato - è ormai la chiave per la competitività, rappresenta una leva essenziale per accrescere la capacità delle imprese di giocare un ruolo crescente sui mercati internazionali e le modalità per realizzarla sono molteplici».

L’utilizzo delle nuove tecnologie nella gestione di un’azienda, infatti, non si applica solo alla comunicazione e al marketing, ma anche ad esempio alla produzione, alla vendita, al modello di business, alle modalità di apprendimento, all’interazione con i clienti, all’accesso al mercato e nelle attività. Commenta ancora Dominidiato: «La trasformazione digitale in generale è economicamente sostenibile per le PMI e comporta diversi vantaggi  tra cui: risparmio del fatturato, semplificazione dell’accesso alle informazioni, miglioramento dei processi di business e rafforzamento del vantaggio competitivo». 

L’occasione di sviluppare la digitalizzazione anche nelle PMI è data dallo stanziamento residuo di circa 67 milioni di euro per il finanziamento dei voucher; il provvedimento in fase di approvazione.
Grazie all'intervento di Confcommercio in più sedi, in fase di conversione in Legge (L.9/2014), è stata allargata la copertura al Fondo di Sviluppo e Coesione 2014/2020 permettendo in questo modo l'utilizzo dei Voucher in tutto il territorio nazionale.

I Voucher possono essere concessi a tutte le PMI, con una intensità di aiuto del 50% delle spese ammissibili (fino ad un massimo di 10.000 euro di contributo) che devono rientrare in:
·  acquisto di software ed hardware (sistemi cassa intelligenti integrati con gestionale, CRM, magazzino, fatturazione, terminali anche mobili per l'assistenza alla vendita in negozio, vetrine e touch point intelligenti, sistemi di eye tracking ecc.)
· sviluppare soluzioni di e-commerce (portali web, sistemi integrati con la logistica, ecc.)
· acquisto di servizi per: migliorare l'efficienza aziendale; modernizzare l'organizzazione del lavoro (anche mediante telelavoro); favorire la connettività a banda larga e ultralarga; permettere il collegamento alla rete internet mediante satellite (acquisto di decoder e parabole, dove non sono disponibili soluzioni fisse);
· consulenza specialistica per la digitalizzazione dei processi aziendali (finanziamento per analisi, soluzioni e progetto sulla digitalizzazione dell'attività, consulenza per singoli servizi quali, ad esempio, web marketing, servizi di S.E.O., ecc.).

Gli associati a Confcommercio VdA saranno tempestivamente informati appena il provvedimento entrerà in vigore.

19 giugno 2017

Graziano Dominidiato (#Confcommercio): «Occorre combattere lo svuotamento del centro storico»

Graziano Dominidiato
Questa settimana proponiamo l'intervista a Graziano Dominidiato, nuovo Presidente di Confcommercio Valle d'Aosta.

Da alcune settimane presidente di Confcommercio, ma da tempo nel settore. Di cosa si occupa come attività?
La mia attività come sicuramente sapete è legata alla BRUNOTEX, occupandomi di tutta la gestione dei reparti, dai fornitori alla gestione del personale, allo sviluppo delle attività con continua ricerca di nuovi prodotti che possano attirare l’attenzione della clientela e in ultimo è stata intrapresa la volontà di aprire un bar/bistrot all’interno del punto vendita, scelta che sta dando ottimi risultati. Mentre la mia attività in CONFCOMMERCIO, come potete immaginare, è legata a tutti i compiti istituzionali che tale figura deve svolgere

Qquali sono i numeri di Confcommercio in Valle d’Aosta?
Sono quelli di un’associazione che negli anni è diventata un punto di riferimento per la categoria, con oltre 1500 associati, con la presenza presso i ns uffici di uno staff completo in grado di dare risposte immediate ad ogni esigenza del commerciante

Dal suo osservatorio, cosa può dire sul commercio in valle d’Aosta?
Il commercio sta attraversando un momento di profondo cambiamento, non è più sufficiente aprire una qualsiasi attività e pensare di ricavarne un profitto, bisogna avere delle idee originali, sempre più improntate nel venire incontro alla vocazione turistica della nostra Regione.

Guardando ad Aosta, quali sono le maggiori criticità per chi fa commercio?
 Sicuramente la maggiore criticità è legata al progressivo svuotamento del centro storico e di alcune vie; la concorrenza sempre più agguerrita di outlet, hard, discount e centro commerciali e di conseguenza le abitudini delle persone che cambiano. Nostro compito è quello di riportare la gente a vivere le vie di aosta, questo può avvenire con una maggiore coesione fra i vari comitati di via e la nostra Associazione

Come Presidente immagino avrà individuato una sorta di piattaforma programmatica. Quali sono i temi su cui intende impegnarsi?
Come detto prima è importante una forte coesione fra i comitati di via e la Confcommercio, in modo da essere sempre catalizzatori di idee e iniziative distribuite lungo tutto l’anno, senza limitarsi ad un determinato periodo. In secondo luogo potenziare i ns servizi in modo da aiutare il commerciante a districarsi fra gli innumerevoli adempimenti, la nostra Associazione sarà sempre più attiva per far sì che siano semplificate le procedure di accesso al commercio

Per lei è molto importante la collaborazione con Adava. Concretamente cosa significa?
Con l’ADAVA è necessario e fondamentale FARE RETE, progettare iniziative in comune, in modo da creare una nuova immagine della Valle d’Aosta, con un forte legame fra commercio e turismo proponendoci sul mercato in maniera forte e coesa

Il contatto con le istituzioni è sempre importante e è sempre importane e delicato. La sua presidenza è nata in un momento politico nuovo. Cosa può e deve fare la politica per il Commercio?
Il compito della politica attuale e prossima è IMPERATIVO: lo snellimento della burocrazia e dei costi indiretti che attualmente stanno soffocando il commercio e sfiduciano gli imprenditori nel proseguire l’attività o nell’intraprenderne una nuova.

Guardando alla fine 2017 e al 2018 c’è qualche novità in vista da anticipare ai nostri radioascoltatori?
Novità ne abbiamo in serbo molte, ad iniziare dall’attivazione di sportelli gratuiti con esperti nei vari settori, dall’igiene degli alimenti, alla sicurezza sul lavoro, al consulto da parte di un legale o di un fiscalista/tributarista. A seguire verrà attivato il servizio “CONFCOMMERCIO DA TE” tramite il quale un nostro funzionario si recherà nelle attività degli associati, gratuitamente, presentando i servizi, le opportunità e le convenzioni a cui può aderire o semplicemente ascoltando quali sono le problematiche dell’imprenditore, per finire prevediamo uno sviluppo delle comunicazioni tramite l’utilizzo dei social network e in collaborazione con L’ENTE BILATERALE PER IL COMMERCIO E IL TURISMO, l’avvio di corsi gratuiti sulla conoscenza dei vini e dei formaggi rigorosamente made in VDA, in modo da “elevare” il livello di conoscenza e la professionalità dei lavoratori, migliorando al contempo la capacità di vendere un prodotto locale. Per tirare le somme nel prossimo anno assistere ad un processo di ammodernamento della stessa associazione e il rilancio di attività a favore degli associati

Un sogno imprenditoriale per il commercio in valle d’Aosta?

Sogni ce ne sono veramente tanti…. Pensiamo a quelli più facilmente realizzabili. Con l’impegno della nostra associazione, di tutti i commercianti e delle istituzioni dobbiamo riuscire a far vivere nuovamente il centro della città e dei paesi, che si stanno man mano svuotando e spogliando di iniziative. Torniamo a dar vita ai centri storici, perché ad oggi, dopo una certa ora è veramente triste e desolante constatare che non c’è più nessuno. 

25 maggio 2017

Venerdì 26 maggio Jean Paul Chadel (#Arev) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, domani, venerdì 26 maggio, trentacinqesima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu, con il patrocinio della Valfidi. Questa settimana tocca a Jean Paul Chadel, da pochi giorni alla guida dell'Arev con il quale faremo il punto sulla zootecnia nella nostra regione.  

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 26 maggio, sempre alle 9,30. Qui - se te la sei persa - trovi l'intervista della scorsa settimana a  Graziano Dominidiato, Presidente di Confcommercio Valle d'Aosta

Sul Corriere della Valle in edicola troverai la prima parte dell'intervista a Giorgio Girardi e Valerio Faccenda sulla esperienza di fonderia artistica alla Verrès spa. Domani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0. 

Buon ascolto. 

18 maggio 2017

Venerdì 19 maggio Graziano Dominidiato (#Confcommercio) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, domani, venerdì 19 maggio, trentaquattresima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu, con il patrocinio della Valfidi. Questa settimana tocca a Graziano Dominidiato, Presidente di Confcommercio Valle d'Aosta con il quale faremo il punto sul commercio nella nostra regione.  

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 19 maggio, sempre alle 9,30. Qui - se te la sei persa - trovi l'intervista della scorsa settimana a  Giorgio Girardi e Valerio Faccenda sulla esperienza di fonderia artistica alla Verrès spa

Sul Corriere della Valle in edicola troverai l'intervista a Jean Claude Mochet di Aosta FactorDomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0. 

Buon ascolto. 

#Confcommercio VdA promuove tra gli associati i finanziamenti europei per lo sviluppo delle attività

«Vogliamo sviluppare l’informazione ai nostri associati sulle opportunità offerte dalla Ue per dare nuovo impulso alle aziende». Graziano Dominidiato, Presidente di Confcommercio VdA, commenta così la sua partecipazione, domani venerdì 19 maggio a Torino, al road-show organizzato da Confcommercio col sostegno la Rappresentanza della Commissione europea in Italia sul tema: “Dare fondo ai fondi: come usare al meglio le opportunità dell’Ue”. Quella di Torino è la prima di cinque tappe: Torino (19 maggio), Palermo (17 luglio), Pordenone (15 settembre), Pistoia (19 settembre), Bari (16 ottobre) prima dell’evento conclusivo a Bruxelles, il 29 novembre. 

Ogni tappa prevede un incontro diviso in due momenti: la mattina il dibattito si concentrerà sul ruolo dell’Unione europea, sulle prospettive e sulle opportunità di finanziamento per le imprese, con interventi di esponenti di Confcommercio e delle istituzioni europee e locali; nel pomeriggio, invece, è previsto un workshop sugli aspetti pratici dei bandi europei, dallo sviluppo della metodologia per l’individuazione di quello giusto, alla preparazione di un progetto per accedervi.

«Le informazioni raccolte nelle varie tappe – spiega Dominidiato – saranno trasferite a tutti gli associati che avranno così l’opportunità di valutare eventuali richieste di finanziamenti europei per  sviluppare le proprie aziende». Per Dominidiato «è essenziale far comprendere e facilitare gli associati e le imprese del commercio, del turismo, dei servizi e dei trasporti l’accesso i bandi europei e l'utilizzo degli strumenti finanziari messi a disposizione dall'Ue». 

6 aprile 2017

Tiziana Monaco (#Fornettosiciliano): «In Valle d'#Aosta abbiamo ritrovato la voglia di fare impresa»


Questa settimana proponiamo l'intervista a Tiziana Monaco, la cui famiglia è titolare del Fornetto siciliano di via Sant’Anselmo.

Un po’ di storia della vostra attività...
E’ nata dodici anni fa. Venimmo in vacanza in Valle d’Aosta e il posto ci piacque molto. E così ci siamo ripromessi di aprire prima o poi un’attività in Valle d’Aosta. Due anni fa’ è nata questa avventura e da Catania siamo venuti in Valle aprendo prima il Fornetto siciliano su Roma e via Innocenzo Papa. La risposta della clientela è stata positiva e così abbiamo aperto anche il Bar Bellini in via Sant’Anselmo e anche lì con buoni risultati. Ci siamo resi conto che la Valle d’Aosta è ancora una realtà dove, se si ha voglia di fare si possono avere delle risposte positive. Io invece vengo da una zona dove anche se hai tanta voglia di fare non sempre riesci.

Quindi non è la vostra prima esperienza imprenditoriale?
Noi eravamo panificatori da tre generazioni. Ma ad un certo punto abbiamo deciso di fare qualcosa di nuovo in modo che almeno ci fosse la mattina la soddisfazione di andare a lavorare. E qui l’abbiamo trovata.

Quindi il nome Fornetto siciliano nasce da questa precedente esperienza?
Certamente.

La vostra clientela è composta più da turisti o da locali?
Locali tantissimi. La prima risposta l’abbiamo avuta proprio da questo tipo di clientela. Prima si sono avvicinati con curiosità e poi abbiamo instaurato un buon rapporto con la clientela. E oggi anche il turista. Lavoriamo bene con entrambi proponendo tutti i nostri prodotti tipici della cucina siciliana, a partire dagli arancini. La nostra offerta è chiaramente la prima cosa che il cliente coglie ed è per questo che ritorna in quanto si stanno un po’ perdendo questi sapori tipici della gastronomia italiana offerti in maniera artigianale.

Un suggerimento che dareste all’amministrazione comunale per aiutare l’attività del commercio locale, in particolare dei piccoli esercizi?
E’ da troppo poco tempo che siamo in Valle per esprimere giudizi. Anche se, secondo me, soprattutto per quanto riguarda via Sant’Anselmo, la presenza significativa di turisti fa pensare che alle spalle ci sia un buon lavoro per farli venire in Valle.

Quali sono le maggiori difficoltà che incontra un esercizio commerciale come il vostro?
La burocrazia. Che sia sia ad Aosta o a Catania cambia poco. Non si sa mai da dove cominciare a sbrigare i documenti. Dal punto di vista nostro abbiamo avuto difficoltà a comprendere la normativa sanitaria, a capire che cosa si poteva fare e cosa no. Servirebbe più chiarezza. Diciamo che trattandosi di una realtà piccola si è un po’ aiutati. Se però si proiettano questi problemi in una grande città si rischia di essere schiacciati. Io conosco imprese che hanno rinunciato a portare avanti la loro attività per colpa della burocrazia. Anche io quando ho aperto ci sono stati dei mesi in cui uscivano soltanto soldi. E’ chiaro che puoi spaventarti. Però abbiamo tenuto duro e siamo stati premiati.

Il problema sono le tante leggi…
Esattamente. Il tempo per mettersi in regola si sottrae a quello del lavoro. Non è stato semplice.

Progetti per il 2017 e per il 2018?
Il lavoro fino ad ora ha già preso molte delle nostre energie sia fisiche che economiche. In un prossimo futuro mi piacerebbe un ristorante-pizzeria siciliano. Per ora si tratta soltanto di un’idea.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Se devo sognare in grande direi un franchising del Fornetto siciliano legato ai prodotti tipici siciliani. In fondo i sogni non costano nulla. 

29 marzo 2017

Venerdì 31 marzo Aline Viérin (#Cofruits) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, Dopodomani, venerdì 31 marzo, ventiseiesima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Questa settimana tocca a Aline Viérin della Cofruits. 

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 31 marzo, sempre alle 9,30. Qui - se te la sei persa - trovi l'intervista della scorsa settimana a Lorena Monaco del Fornetto siciliano. 

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'intervista a Lorena MonacoDopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

22 marzo 2017

Venerdì 24 marzo Lorena Monaco (#Fornettosiciliano) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, Dopodomani, venerdì 24 marzo, venticinquesima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Questa settimana tocca a Lorena Monaco del Fornetto siciliano di via Sant'Anselmo, ci occupiamo così della realtà dei piccoli esercizi. 

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 24 marzo, sempre alle 9,30. Qui - se te la sei persa - trovi l'intervista della scorsa settimana a Richard Lanièce, da poche settimane nuovo direttore di Coldiretti.

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'intervista a Richard LanièceDopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 
 

© ImpresaVda Template by Netbe siti web