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26 settembre 2017

Giornata dell’Artigiano: «Ma quanto sono bravi»



Dopo il successo della prima edizione, l’iniziativa organizzata dalla Chambre Valdôtaine e dalle associazioni di categoria CNA Valle d’Aosta e Confartigianato Valle d’Aosta tornerà ad animare la piazza Chanoux di Aosta.

E quest’anno la manifestazione raddoppia: l’appuntamento con l’artigianato di produzione si svolgerà, infatti, su due giorni, sabato 30 settembre dalle 11.30 alle 19.30, con l’inaugurazione ufficiale alle 14,30, e domenica primo ottobre dalle 10 alle 18.

Per l’edizione 2017 della manifestazione, agli artigiani si unirà anche Confcommercio Valle d’Aosta che, nella giornata di sabato, organizzerà “Commercianti in festa”, con bancarelle, prezzi convenienti, offerte, assaggi di prodotti tipici e altre animazioni.

La Giornata dell’Artigiano, patrocinata dall’Assessorato regionale alle attività produttive e dal Comune di Aosta, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa, martedì 26 settembre alle 11 presso la sala dell’Hôtel des  Etats del Comune di Aosta, alla quale hanno preso parte l’Assessore regionale alle Attività Produttive, Energia, Politiche del Lavoro e Ambiente, Fabrizio Roscio, il Vice Sindaco di Aosta, Antonella Marcoz, il Presidente della Chambre Valdôtaine, Nicola Rosset, il Presidente di CNA Valle d’Aosta, Salvatore Addario, il Direttore di Confartigianato Valle d’Aosta, Aldo Zappaterra, il Presidente di Confcommercio Valle d’Aosta, Graziano Dominidiato, e il Presidente dell’Ordine degli Archietetti, Sergio Togni.

L’iniziativa è nata con lo scopo di valorizzare il mondo dell’artigianato produttivo valdostano e della piccola e media impresa facendo conoscere ai cittadini il savoir faire degli artigiani, promuovendo la cultura del “made in VdA” e creando un’opportunità di dialogo tra aziende valdostane.

Gli artigiani scenderanno dunque in piazza per valorizzare e mostrare il loro lavoro, offrendo al pubblico l’occasione di conoscere i prodotti e i processi innovativi della produzione artigiana, al fine di instaurare e consolidare un rapporto di fiducia, facendo comprendere al cittadino il valore della professionalità artigianale, dell’unicità e della qualità del prodotto.

La Giornata dell’Artigiano è una vetrina per il mondo artigiano della nostra Regione e per le sue eccellenze: nel corso della manifestazione rappresentanti di diverse realtà saranno presenti per dare dimostrazione tangibile del loro “savoir faire” e della loro manualità. 

15 settembre 2017

Assemblea di #Confartigianato Valle d'#Aosta: prospettive, opportunità per i giovani e #innovazione digitale


Per lunedì 18 settembre, alle 20,45, presso la sala convegni della Banca di Credito Cooperativo valdostana (Via Garibaldi 3 – Aosta – Arco d’Augusto) è convocata l'Assemblea di Confartigianato Valle d'Aosta per fare il punto sulla situazione dell’impresa artigiana in Valle d’Aosta, le prospettive, le opportunità di sviluppo, le normative e l’accesso al credito.

«Il Dottor Paolo Manfredi - si legge nel comunicato - presenterà  il progetto di creazione del Digital Innovation Hub (DIH) di Confartigianato Valle d’Aosta. I Digital Innovation Hub, previsti nel programma Industria 4.0, hanno il compito di accompagnare le aziende del territorio verso la trasformazione digitale, supportandole nella comprensione delle nuove tecnologie a loro disposizione, formandole nell’utilizzo di queste ultime, favorire l’interconnessione tra aziende e mondo della scuola e dare supporto nell’accesso agli strumenti di finanziamento pubblici e privati e nella pianificazione degli investimenti».

Cristiano Revil, Presidente Confartigianato Giovani, porrà l’accento sulle opportunità che le attività artigiane possono offrire ai giovani che voglio scommettere sulle proprie capacità.

Tecnici ed esperti saranno a disposizione per eventuali richieste di informazioni sui seguenti temi: Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA e MEVA), fatturazione elettronica, Avcpass, PEC, consulenza al credito, Digital Innovation Hub, sicurezza sui luoghi di lavoro , POS, documento valutazione rischi (DVR), Piano Rintracciabilità e autocontrollo, libretto sanitario, medicina del lavoro, corsi vari, formazione base per la digitalizzazione delle imprese (uso PC, tablet e smartphone).



IL PROGRAMMA

20.45 Saluti e apertura lavori
Aldo Zappaterra
Segretario Confartigianato Imprese Valle d’Aosta

21.00 Intervento Autorità
Pierluigi Marquis
Presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta

Stefano Borrello
Assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia
residenziale pubblica – Regione Autonoma Valle d’Aosta

21.30 Processo di digitalizzazione delle imprese
Paolo Manfredi
Responsabile Nazionale Confartigianato per l’Innovazione

Cristiano Revil
Presidente Confartigianato Giovani

22.00 Prospettive future nel rapporto fisco/contribuenti
Stefano Fracasso
Responsabile dei servizi fiscali di Confartigianato Imprese
Valle d’Aosta.

Per Info: 0165/361001 o info@confartigainatovda.it

19 giugno 2017

Incontro Confartigianato-Assessore su problematiche Catasto impianti termici


Non tutti i cittadini, le imprese e le pubbliche Amministrazioni sanno che sono responsabili in modo specifico dell’efficienza energetica dei propri impianti di riscaldamento e di condizionamento. Non sanno sicuramente che gli installatori e i manutentori degli stessi hanno l’obbligo, all’atto del primo intervento manutentivo, di comunicare i dati relativi al loro funzionamento al nuovo Catasto degli Impianti Termici (dgr 6 ottobre 2014 n.13-381). Pochi sanno che nelle prossime settimane la Giunta regionale delibererà in merito.
Le problematiche di applicazione del Catasto impianti termici sono state illustrate da Confartigianato VdA all’assessore alle attività produttive, Fabrizio Roscio,  nel corso di un incontro svoltosi nei giorni scorsi.
«Dall’assessore - spiega Aldo Zappaterra, direttore di Confartigianato VdA - abbiamo ricevuto assicurazione che terrà in considerazione le nostre osservazioni che mirano a far in modo di sgravare dalle responsabilità i manutentori nel caso il cliente facesse opposizione agli obblighi previsti dal Catasto». L’assessore convocherà un incontro tecnico con il Coa per mettere a punto la delibera applicativa.
«Il catasto regionale degli impianti termici – spiega l’assessore - è un sistema informativo, costituito nell’ambito del più ampio Catasto Energetico Regionale, in cui confluiscono e vengono aggiornati i dati relativi agli impianti termici presenti sul territorio regionale. Questi dati saranno utilizzati da Regione per monitorare il funzionamento del sistema e disporre di informazioni utili per le attività di pianificazione e programmazione del settore energetico regionale».

Nel Catasto regionale degli Impianti Termici  devono confluire, a cura del manutentore, entro 30 giorni dall’effettuazione delle attività di controllo, i dati relativi ai “rapporti di controllo di efficienza energetica”. Inoltre, a cura dell’installatore, entro 30 giorni dall’installazione di un nuovo impianto termico, dovranno essere caricate le schede pertinenti a tale impianto e di propria competenza, nonché la scheda per conto del responsabile dell’impianto.
«Manutentori e Installatori per poter compilare correttamente i libretti telematici - spiega ancora Zappaterra - devono ottenere dai loro clienti una serie d’informazioni integrative come i dati catastali, ed i numeri dei contatori (Pod e Pdr); su questa richiesta si sta riscontrando l’indisponibilità di molti clienti a rilasciare i dati, ritenuti da essi sensibili, con la conseguenza che i manutentori non riescono a completare la prima fase del caricamento del libretto ciò determina l’impossibilità a procedere alla generazione del libretto telematico ed ai successivi adempimenti. Proprio per superare tale situazione Confartigianato VdA propone di rendere facoltativa la compilazione di alcuni dati  fino a quando le azioni d’informazione della Regione nei confronti dell’utenza portino alla comprensione e all’accettazione degli obblighi posti a suo carico».

17 maggio 2017

Piano lavori Regione: #Confartigianato spera che si segua il modello Friuli Venezia Giulia

Aldo Zappaterra (a destra) con Nicola Rosset

La terza Commissione consiliare “Assetto del territorio”, presieduta dal Consigliere Alessandro Nogara, riunita venerdì 12 maggio, ha espresso parere favorevole all'unanimità sul Programma triennale 2017-2019 dei lavori pubblici, l'elenco dei lavori da avviare nella prima annualità 2017 e il Programma biennale 2017-2018 degli acquisti di servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria.
«Si tratta di un Piano – spiega Aldo Zappaterra, Direttore di Confartigianato Valle d’Aostaal quale il nostro capo categoria, Antonio Belfiore, e Roberto Montrosset CNA, che è membro della consulta tecnica presso l’assessorato ai lavori pubblici anche per nostro conto – hanno attivamente contribuito alla redazione per tutelare le imprese edili valdostane. Con l’approvazione in Commissione del Piano lavori pubblici è stato fatto un primo passo in avanti per cercare di garantire, nel rispetto della normativa vigente, le imprese valdostane e questo è anche frutto dell’impegno di Confartigianato e Cna».
Zappaterra ribadisce: «Prima del passaggio del Piano in Commissione ho incontrato, unitamente a Montrosset, l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Stefano Borrello che ha ascoltato con molta attenzione le nostre osservazioni e le nostre proposte dando atto a Confartigianato e a Cna del buon lavoro svolto». Naturalmente, come evidenzia Zappaterra ora passa tutto dalle stazioni appaltanti.   «Se nel momento in cui si affidano i lavori non si terrà conto dei nostri suggerimenti difficilmente avremo il risultato sperato. Siamo però fiduciosi perché ciò che abbiamo chiesto viene già applicato in altre regioni a Statuto speciale come il Friuli Venezia Giulia».

Il Piano 2017-2019 individua i lavori che saranno finanziati e realizzati nel corso del triennio dalla Regione e fornisce indicazioni per la gestione del piano stesso e, più in generale, per l'applicazione della normativa in materia. Il Programma triennale è costituito da 170 interventi per un ammontare complessivo di milioni di 176 milioni di euro. 
Zappaterra sottolinea, ancora, che «con l’azione delle associazioni di categoria è stato recepito il concetto  che riconosce agli appalti la valenza di strumento per la promozione dello sviluppo del territorio, sia mediante la suddivisione in lotti degli appalti, sia favorendo l'accesso al mercato da parte delle micro, piccole e medie imprese, specie se con solidi legami con il territorio»

Le Amministrazioni possono ora affidare gli appalti con procedura negoziata fino a 516mila euro e per servizi di ingegneria di importo fino a 100 mila euro. Gli appalti saranno suddivisi in tre livelli di importi: fino a 40.000 euro; oltre 40.000 euro fino a 150.000 euro e oltre 150.000.

3 gennaio 2017

La denuncia di #Confartigianato: «In Valle d’#Aosta il sommerso nell’artigianato sfiora il 10%»

Da sinistra Guillermo Risso e Aldo Zappaterra, rispettivamente Presidente e Direttore di Confartigianato Valle d'Aosta
«Facciamo fronte comune per combattere questa piaga che sta causando danni non solo economici e alimenta un mercato fuori dalle regole e assolutamente fuori controllo». Guillermo Risso, Presidente di Confartigianato Valle d’Aosta, commenta così i dati diffusi dal Centro Studi di Confartigianato che evidenziano come, in Valle d’Aosta il sommerso nel mondo dell’artigianato sfiori il 10%.
Il sommerso nel sottore dall’artigianato ammonta al 9,9% e colloca la nostra regione al terzultimo posto nella classifica per il sommerso davanti a Bolzano (9,1%) e Veneto (8,8%).
In particolare il peso del sommerso è difficile da sostenere per i produttori che hanno una attività nel Mezzogiorno dove la quota di lavoro irregolare – per territorio misurata sugli occupati e non sulle unità di lavoro – è del 19,1% ed è quasi doppia rispetto all’11,2% del Centro-Nord. La quota più elevata di lavoro irregolare in Calabria (23,0%), seguita da Campania (21,5%), Sicilia (20,3%), Puglia 16,8% e Lazio (16,%). All’opposto i tassi più bassi in Lombardia e Marche (10,2%), Trento (10,1%), Emilia-Romagna (10,0%), Valle d’Aosta (9,9%), Bolzano (9,1%) e Veneto (8,8%).
Il settore artigiano in Valle d’Aosta raggruppa circa 3.792 iscritte all’albo regionale a fine 2015; un dato che però è inferiore di circa 500 unità rispetto al 2011-2012.
«E’ importante e necessaria – precisa Risso – la collaborazione di tutte le istituzioni e maggiori controlli nelle strutture abusive che, oltretutto, costantemente vìolano le norme, la sicurezza e che, in particolar modo, continuano a evadere il fisco ed essere un peso per la collettività».
La questione è complessa perché diverse sono le cause che hanno portato all’abusivismo incontrollato. Per Aldo Zappaterra, Direttore di Confartigianato VdA, «La crisi economica ha generato un mercato parallelo, alimentato spesso da ex dipendenti di aziende che hanno chiuso o ridimensionato il personale. Ma c’è anche un mercato parallelo più subdolo, quello che viene svolto in ambienti invisibili ma molto conosciuti, attività in nero rese possibili soprattutto per la facilità con la quale si possono reperire il materiale, e pezzi di ricambio».
Per Confartigianato la concorrenza sleale del sommerso è un fattore di blocco dello sviluppo che spiazza le imprese oneste attraverso diversi meccanismi:
le imprese che evadono possono mantenere prezzi più bassi e mettono fuori mercato le imprese regolari con analoghe funzioni di produzione;
la minore competitività delle imprese regolari può rendere ‘più conveniente’ attivare azioni di evasione fiscale: nel lungo termine tendono a sopravvivere imprese marginali mentre le imprese solide si avvicinano progressivamente alla marginalità;
l’evasione a valle genera fondi extra contabili realizzati con i ricavi ‘in nero’ utilizzati per acquisti non documentati che diffonde ed allarga la portata del fenomeno;
l’evasione fiscale tende a mantenere il gap tra le aliquote fiscali pagate dalle imprese in regola e le imprese che evadono, dato che il mancato gettito rende difficile politiche fiscali espansive tramite la riduzione delle aliquote fiscali; 
non si amplia la dimensione delle aziende: le imprese che evadono hanno una minore propensione all’investimento e all’ampliamento del volume d’affari e nel contempo spiazzano gli investimenti delle imprese che non evadono e che non trovano redditività adeguata per l’ampliamento delle dimensioni aziendali. 

12 ottobre 2016

Giornata dell’#Artigiano: un successo la prima edizione




Una giornata nella quale il mondo dell’artigianato produttivo valdostano e della piccola e media impresa sono stati protagonisti indiscussi. Più di quaranta aziende tra fotografi, fabbri, falegnami, grafici, estetiste, pizzaioli, giardinieri e tanti altri artigiani hanno partecipato portando nella piazza centrale di Aosta capacità, professionalità, passione e dedizione al lavoro. La Giornata dell’Artigiano è stata organizzata dalle associazioni di categoria valdostane CNA e Confartigianato, dall’Ordine degli Architetti insieme alla Chambre Valdôtaine, con il supporto di Valfidi, Ebava, CNOS-FAP, BCC Valdôtaine e con il patrocinio del Comune di Aosta.

«Sono molto molto soddisfatto – ha commentato il presidente di CNA Valle d’Aosta Salvatore Addarioper la risposta positiva arrivata dai tanti artigiani presenti sabato scorso e dal numeroso pubblico che ha dimostrato grande interesse per l’iniziativa. Trattandosi della prima edizione di una manifestazione che nella nostra regione non era mai stata proposta in precedenza, non possiamo che rallegrarci: abbiamo trasmesso un messaggio positivo, gettando le basi perché quest’evento possa essere riproposto e crescere nei prossimi anni. In un periodo difficile per tanti motivi, i nostri artigiani hanno bisogno di essere valorizzati e sostenuti sempre di più. Un ringraziamento particolare va al presidente della Chambre Nicola Rosset che ha capito il nostro desiderio di dare visibilità ai servizi degli artigiani produttivi e, di conseguenza, ha sposato e sostenuto il progetto con convinzione».

«Siamo già partiti per organizzare la seconda edizione della Giornata dell’Artigiano! Non solo l’entusiasmo degli artigiani che hanno partecipato alla fiera, ma soprattutto la curiosità e l’interesse mostrate dal numeroso pubblico che è passato da Piazza Chanoux ci spingono a proseguire nella nostra azione che sarà certamente migliorata ed ampliata il prossimo anno. In questo momento, aver portato in piazza i colleghi artigiani che nella nostra Regione si sono rimboccati le maniche per continuare a lavorare, produrre e conservare l’occupazione è per noi motivo di soddisfazione. I numerosi contatti avuti da chi proveniva anche da fuori valle sono segni della vitalità e dell’intraprendenza imprenditoriale artigiana valdostana. Grazie a tutti quelli che hanno partecipato ed ai collaboratori di Confartigianato-Imprese e CNA che hanno profuso un grande impegno per la riuscita della manifestazione», ha aggiunto Guillermo Enrique Risso, presidente di Confartigianato Valle d’Aosta.

«Questa prima giornata dedicata agli artigiani valdostani si chiude certamente con un bilancio positivo – ha sottolineato Nicola Rosset, presidente della Chambre Valdôtaine –. Ed è un risultato che deve essere letto da un duplice punto di vista. In primis credo sia particolarmente significativa l’adesione avuta da parte delle aziende, che testimonia la volontà delle imprese artigiane di mettersi in gioco per cercare di superare il momento economico ancora complesso. Il secondo aspetto è invece quello legato alla risposta del tanto pubblico che, complice anche la bella giornata, ha avuto modo di scoprire le qualità e il lavoro dei nostri artigiani. La sfida per il futuro è adesso quella di crescere, e per farlo credo sia necessario pensare anche a nuove sinergie, ad iniziative trasversali che coinvolgendo anche altri settori economici, possano dare ulteriore visibilità e prestigio alla professionalità e alle competenze dei nostri artigiani in un ottica di sistema».

Il concorso di idee dell’Ordine degli Architetti
Nell'ambito della prima edizione della Giornata dell’Artigiano è stato organizzato un concorso insieme All'Ordine degli Architetti per la realizzazione di un elemento di arredo urbano al fine di valorizzare il connubio tra architettura e artigianato valdostani e mettere in risalto sia la creatività progettuale che l'abilità costruttiva artigianale presenti nella nostra Regione. L’oggetto del concorso era la progettazione di un portabiciclette, anche per biciclette a pedalata assistita, da ubicare in ambito alpino a servizio ad esempio di aree protette e/o di attrezzature turistico ricettive quali i rifugi alpini, i dortoirs e altri ancora.Il progetto che ha vinto è stato realizzato dagli artigiani nel corso della giornata: “Sonaille” dell’architetto Maurizio Gontier è stata esposta in piazza al termine della manifestazione in concomitanza con la premiazione del concorso.

Un pensiero ai colleghi di Amatrice: raccolti quasi duemila euro
La prima Giornata dell’Artigiano non ha dimenticato i colleghi di Amatrice: le associazioni hanno infatti promosso una raccolta fondi da destinare ad imprese artigiane che lavorano nel paese colpito dal sisma. Per l’occasione, al fine di incentivare le offerte, il Pastificio Porté di Aosta ha preparato e distribuito più di 100 chilogrammi di pasta, tra pasta di semola di grano duro lunga e corta, pasta integrale, pasta con farina di castagne, di khorasan e di grano saraceno. Alla raccolta ha contribuito anche la pizzeria Anema e Core di Quart, cucinando nel forno a legna appositamente portato in piazza Chanoux più di 400 pizze, utilizzando circa cento chilogrammi di farina e circa sessanta di mozzarella. Nel corso della giornata sono stati raccolti quasi duemila euro. 

#Confartigianato preoccupata per il calo degli #apprendisti in Valle d'#Aosta

Per rilanciare l’apprendistato è necessario recuperare il patrimonio di professionalità artigiana che si sta depauperando a causa della crisi e alla mancanza di concreti incentivi.

«Le recenti notizie circa la diminuzione di apprendisti artigiani deve far riflettere, ma soprattutto preoccupare perché la manualità costituisce il valore aggiunto della nostra produzione e dei nostri servizi». Aldo Zappaterra, Direttore di Confartigianato Valle d’Aosta commenta così i dati sulla diminuzione degli apprendisti in Valle d’Aosta.

In Valle d’Aosta, infatti, nel 2009 erano occupati nelle aziende artigiane 650 apprendisti , mentre nel 2015 erano meno di 400 con un calo del 43%. Più in generale, in tutti i settori lavorativi gli apprendisti erano, nel 2009 1.850 mentre lo scorso anno erano meno di 1400, pari ad un meno 24%.

«Rilanciare l’apprendistato – prosegue Zappaterra – è un’opportunità di crescita per giovani e aziende. Ma al momento l’occupazione in un’azienda artigiana è spesso vissuta dai giovani come un ripiego, mentre l’impresa artigiana è invece la testimonianza della nostra ricchezza e della nostra ricchezza».

Attraverso le riforme della scuola avvenute in questi ultimi anni, il nuovo Testo unico sull’apprendistato del 2011 e le novità introdotte con il Jobs act, sono stati realizzati dei passi importanti verso la giusta direzione. «Oggi – conclude Zappaterra – è necessario che la politica riconosca il valore sociale dell’artigianato individuando, anche, gli strumenti utili a garantire il giusto riconoscimento economico a tutte professioni dove il savoir faire è fondamentale per produzioni di eccellenza».

Confartigianato VdA auspica che nel Bilancio di previsione della Regione, in fase di elaborazione, vengano previste risorse e norme utili per rilanciare l’apprendistato.

30 settembre 2016

Sabato 8 Ottobre debutta la Giornata dell'#Artigiano

Sono intervenuti alla conferenza stampa il presidente della CNA Valle d’Aosta, Salvatore Addario, il segretario di Confartigianato Valle d’Aosta, Aldo Zappaterra, il presidente della Chambre Valdôtaine, Nicola Rosset, Luciano Bonetti, consigliere dell’Ordine degli Architetti della Valle d’Aosta, e il vicesindaco e assessore alle Attività produttive del Comune di Aosta, Antonella Marcoz.

«Quando si pensa al mondo artigiano, di rado si pensa al lavoro del meccanico o dell’impiantista, dei manutentori delle aree verdi o dei centri estetici, che rappresentano i principali settori trainanti dell’economia locale, dal punto di vista produttivo e da quello delle opportunità lavorative per i nostri giovani. L’obiettivo della Giornata dell’Artigiano, nata dall’esigenza di valorizzare e celebrare il mondo della piccola e media impresa presentando ai cittadini questa importante realtà, è di presentare e promuovere il mondo dell’artigianato produttivo valdostano». Così Cna e Confartigianato (Insieme a Chambre Valdôtaine e Ordine degli Architetti) hanno motivato la nascita della Giornata che si terrà sabato 8 ottobre dalle ore 10 alle ore 17 in piazza Chanoux ad Aosta, e che ha l’obiettivo di mettere a contatto il mondo dell’artigianato con la popolazione, offrendo stimoli ed esempi pratici che possano portare a conoscere i processi lavorativi e innovativi.

Gli artigiani valdostani, fotografi, grafici, tipografi, alimentari, acconciatori, estetisti, decoratori, falegnami, fabbri, elettricisti, idraulici, meccanici, edili saranno a disposizione della cittadinanza per renderla partecipe della loro professionalità, facendo provare gratuitamente alcune delle loro attività: Laboratori didattici per bambini, Laboratori di aerografia, Laboratori di officina meccanica, Cantieri evento delle attività artigiane,
Piccola officina mobile per biciclette, Acconciature e trattamenti estetici, Set fotografico e Degustazioni. Lla partecipazione alle attività sarà garantita fino a esaurimento posti

Nutrito l'elenco delle aziende partecipanti:

Settore Fotografia/droni: 
BARBERA Marco – Fashion Angel – Aosta
GAROFALO Vincenzo – Il Foto Studio – Aosta
GHIRARDO Luca – Ecometer – Introd
VENTURINI Stefano – Steve Photo – Aosta


Settore Alimentare
PORTE’ Vilma – Pasta fresca Porté – Aosta
SAULLE Virginio – Anema&Core – Quart

Settore Stampa e Grafica
PESANDO Massimo – Tipografia Pesando – Aosta

Settore Benessere/Sanità
CATONA Tamara – Centro Olos – Aosta
MACORI Merinda – Linea sas – Aosta
PAONESSA Marco – Fisioterapista e osteopata – Aosta
PESA Francesca – Armonia del corpo – Aosta
PRINCI Monica – Estetica Visage – Aosta
SAMARITANI Valeria – Estetica Sole d’oriente – Aosta
VACCARO Katia – Studio KV Naturopatia e estetica – Aosta

Settore Moda
MINACH Francesca – Ricamificio Valdigne – Pré-Saint-Didier

Settore Trasporti
ALBACE Peppino – Aosta
GODIOZ Michel – Sport Flassin – Gignod

Settore Archeologia e scavi
DE DAVIDE Claudia – Akhet srl – Roisan

Settore Impiantisti elettrici
CAPELLI Andrea – Aosta
MERLICCO Nicola – Eurocentro sicurezza – Aosta
CONTRATTO Franco – Champdepraz
Settore Sicurezza sul Lavoro
DI VONA Sandra – SIL Sicurezza e Lavoro – Aosta
EMPEREUR Susy – Sicurlav – Aosta

Settore Carpenteria Metallica
FAUSTINELLI Valter – Centro Ferro – Aosta
FAVRE Michel – Aosta

Settore Ambientazione Domestica
BUAT ALBIANA Bianca – AIA – Charvensod
CERISEY Julien – L’estrabocon – Saint-Oyen
CHENEY Davide – Zeyney – Saint-Christophe
FEDRIZZI Massimiliano – Casa di paglia – Pollein
JOTAZ Sergio – Aosta
LUBERTO Angelo – I2LUBA – Gressan
PERRUCHON Jean Pierre – Arte Verde – Montjovet
NOLI Andrea – Noli Parquet – Aosta
SALMIN Mauro – Acquaterm – Pollein
TREVES Tullio – Casa di terra – Montjovet

Settore Riparazione bici
RESTINO Angelo – Aosta
DELFINO Alessandro – La bicicletteria di Delfo – Aosta

Settore Autoriparazione
CNOS-FAP – Formazione e aggiornamento professionale – Châtillon

Settore Culturale
PAYN Cinzia/GIANOTTI Katia – Maieusis – Aosta
ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI FORMAZIONE – Aosta 

L'iniziativa dell'Ordine degli Architetti  

Nell'ambito della prima edizione della Giornata dell’Artigiano, che si svolgerà sabato 8 ottobre in piazza Chanoux ad Aosta, è stato ipotizzato di realizzare un elemento di arredo urbano frutto di un concorso sviluppato di concerto con l'Ordine degli Architetti, Paesaggisti e Conservatori della Regione Autonoma Valle d'Aosta. Con questo concorso, e la realizzazione dell'opera nel corso della giornata, gli organizzatori si sono prefissati di valorizzare il connubio tra architettura e artigianato, mettendo in risalto sia la creatività progettuale che l'abilità costruttiva artigianale. L’oggetto del concorso era la progettazione di un portabiciclette, anche per biciclette a pedalata assistita, da ubicare in ambito alpino a servizio ad esempio di aree protette e/o di attrezzature turistico ricettive quali i rifugi alpini, i dortoirs e altri ancora.
Il progetto doveva tenere conto dei tempi di realizzazione, otto ore compresi i tempi di assemblaggio e preparazione di tutti gli elementi componenti, dando garanzia di una custodia sicura, e garantendo modularità e innovazione.
La Commissione aggiudicatrice, composta dagli architetti Sergio Togni, presidente dell’Ordine, Andrea Marchisio e Adriana Sorrentino, consiglieri dell'Ordine, Salvatore Addario, presidente di CNA Valle d’Aosta e Eugenio Salmin, consulente Confartigianato Valle d’Aosta, ha decretato vincitore del concorso l’architetto Maurizio Gontier di Aymavilles che ha presentato il lavoro “Sonaille”, portabiciclette con modulo solare.

22 luglio 2016

Aldo Zappaterra (#Confartigianato): «In economia si deve vincere la paura del futuro»

Da sinistra Nicola Rosset (Chambre Valdôtaine) e Aldo Zappaterra
Intervista a Aldo Zappaterra, direttore di Confartigianato Imprese Valle d'Aosta 

La grande novità è la fusione con l'Associazione Artigiani Valdostani… 

L’unificazione dell’Associazione Artigiani Valle d’Aosta con la Confartigianato Aosta ha dato luogo alla nascita della Confartigianato Imprese Valle d’Aosta. Sono anni che le due Associazioni collaborano. E’ infatti convinzione comune che con l'attuale situazione economica non è più possibile mantenere divisioni all’interno del mondo artigiano. Questo significa maggior costi per l'azienda ma soprattutto minore possibilità di incidere sul piano sindacale da parte dell'associazione nei confronti della pubblica amministrazione e di tutti quegli enti dove gli artigiani devonoa vere una voce molto forte per difendere non soltanto i propri interessi, m ala situazione economica. Se le associazioni non uniscono i loro sforzi rischiano di perdere non solo iscritti, ma soprattutto la forza della rappresentanza degli interessi di un mondo che in questo momento di crisi dimostra una notevole tenuta con grandi sacrifici personali. 

Quali sono gli attuali numeri del nuovo soggetto? 

Gli iscritti alla nuova Associazione sono 1334 e rappresentano circa il 30% delle imprese iscritte all’albo artigiano della Valle d’Aosta, siamo la prima Associazione in Valle d’Aosta. E' una cifra importante perché ci pone al 28° posto a livello nazionale per quanto riguarda il rapporto tra imprese iscritte all'Albo delle Imprese artigiane e iscritti all'associazione. Confesso che avrei preferito una posizione inferiore. Il problema è che gli iscritti all'Albo artigiani sono calati notevolmente. Siamo passati da 4200 iscritti a 3700. Preferirei avere una posizione migliore ma che ci fossero 700 imprese in più. 

Dal suo osservatorio qual è la situazione del mondo artigiano? 

La situazione è particolarmente difficile per tutte le categorie, in particolar modo per le imprese edili ed impiantiste. I dati sono preoccuopanti. Nel 2015 sono risultate attive 564 delle imprese iscritte all’Ente Paritetico Edile della Valle d’Aosta, circa il 35% in meno di quante erano risultate attive nel 2007. La perdita dell’ultimo anno è stata del 6%. Gli operai attivi nel 2015 sono 3278 ciò significa - 34% rispetto al 2007 quando gli operai erano quasi 5000. La diminuzione dei dipendenti, seppur in modo diverso, riguarda anche le altre categorie. Tutti hanno registrato una contrazione. E in Valle diverse aziende hanno chiesto la cassa integrazione straordinaria. La situazione è abbastanza critica. 

In materia di credito nella nota che avete diffuso vi siete espressi convintamente per il Confidi unico. Come mai? 
Per quanto riguarda il credito un Confidi unico in una piccola realtà come la nostra non è soltanto importante ma fondamentale. Oggi non si può pensare di tenere in piedi tre-quattro Confidi. Esso risponde a due precise esigenze, una di buona amministrazione. E’ evidente che con un unico Confidi, non subito ma nel giro di poco tempo ci sarebbe un notevole calo dei costi di gestione, la seconda più importante si rafforzerebbero le posizioni delle aziende nei confronti del sistema bancario per ciò che attiene l’accesso al credito. Dobbiamo pensare non alle presidenze, non alle direzioni di Confidi ma alle aziende. 

Quali saranno i punti qualificanti della nuova presidenza che avrà alla guida Guglielmo Risso? 
Dopo le due assemblee del 10 di giugno c'è già stato un direttivo predisponendo il programma dell'attività. Il Presidente cercherà prima di tutto di proseguire nel buon rapporto che già esiste con la pubblica amministrazione. Stiamo lavorando unitamente alle altre associazione degli edili e degli impiantisti per far si che nel rispetto delle norme una quota di appalti possono essere assegnati ad imprese valdostane che qui danno occupazione e pagano le tasse. Credo, inoltre, che rivesta una grande importanza riprendere la strada della collaborazione fra tutte le associazioni di categoria, nessuna esclusa. Nella nostra realtà istituzionale, 120.000 abitanti, in un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo, pensare che da soli si possa rispondere alle giuste esigenze che gli associati manifestano: è una pura illusione. Se vogliamo mantenere in piedi un tessuto economico ed evitare una lunga agonia, dobbiamo evitare particolarismi e manifestazioni da primi della classe o insieme ne usciamo, o insieme affossiamo. 

Uno dei temi caldi è il passaggio generazionale. Nel mondo artigiano ci sono dei saperi che rischiano di perdersi...Un settore dove c'è grande preoccupazione, ad esempio, è quello dell'artigianato tipico… 
Parlare di passaggio generazionale in questo momento sembra fuori luogo. E’ invece questo un problema che va risolto con grande lungimiranza e buon senso. Oggi molti padri, rispetto a qualche anno fa, non se la sentono di lasciare ai propri figli il timone dell’azienda stante la situazione economica. Si chiedono se passare loro il lavoro significhi far loro un favore o metterli in difficoltà. Molto probabilmente cercano altre soluzioni. La crisi li sta sfiancando, ebbene perché non prevedere una legislazione premiante sul piano economico e normativo per questi passaggi. Incentivando per esempio, per un certo periodo di anni una riduzione delle imposte per i figli che subentrano ai padri e una linea di favore per l’accesso al credito. Così come devono essere incentivate le nuove attività nei settori ad alto tasso tecnologico. Un simile ragionamento andrebbe anche fatto per le start up, per le imprese giovanili, per quelle femminili, ad esempio nel settore del benessere e del servizio alle persone. Il tempo dei colletti bianchi è finito oggi genitori e ragazzi devono pensare non ad un posto ma ad un lavoro. E' a questo che oggi si deve pensare. 

A Como, ad esempio, hanno attivato il primo Liceo dell'artigianato. E' una scelta di sostanza o puro maquillage? 
A Como si sta sperimentando il liceo dell’artigiano. Se sarà una scelta di sostanza o di puro maquillage, sarà il tempo che lo dirà. Si tratta comunque di un'esperienza importante. E il binomio scuola-lavoro deve essere sostenuto. Il tempo dei colletti bianchi è finito nel mondo della globalizzazione. Essere in grado di svolgere un lavoro potrà consentire ai nostri giovani di guardare al futuro con meno preoccupazione. 

Qualche novità in vista per il 2016 come associazione?
A settembre andremo nella nuova sede alla Pépinières, metteremo in piedi alcuni nuovi servizi, ma soprattutto vorremmo assistere gli artigiani e avere con loro un rapporto molto preciso in riferimento a quanto dovremo andare a chiedere alla pubblica amministrazione, sapendo benissimo che non è più come prima, ma assieme potremmo riuscire a mettere in piedi un meccanismo virtuoso affinché ci sia una circolazione di capitali all'interno della nostra realtà per dare alcune risposte affinché la disoccupazione e la moria delle aziende abbia quanto meno a bloccarsi.Questo è un impegno che cis entiamod i assumere con le nostre imprese associate, oltre a tutti i servizi che siamo in grado di dare cercheremo di farlo nel miglior modo possibile e nell'interesse di tutti.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Sono convinto che non dobbiamo sempre pensare che le cose vadano male. Dobbiamo iniziare a pensare, a raccogliere le forze. E' vero che la situazione dal punto di vista economico, legislativo non è più come prima ma allo stesso tempo dobbiamo pensare che in una situazione come questa possiamo fare dei passi avanti. Va vinta la paura verso il futuro. Si deve essere consapevoli, responsabili, ma non si deve avere paura perché la paura fa affossare tutti i paesi. La situazione va affrontata. O vinciamo tutti assieme o perdiamo tutti assieme.

8 luglio 2016

Buona Estate dalla trasmissione #ImpresaVda

Carissimo visitatore, è andata in onda l'ultima puntata di questo ciclo di ImpresaVda, sponsor la BCC Valdosana. L'ospite inizialmente annunciato era Guglielmo Risso, nuovo presidente di Confartigianato Imprese Valle d'Aosta, per motivi di salute è dovuto intervenre il direttore Aldo Zappaterra. 

 Qui (se te la sei persa o la vuoi riascoltare) puoi trovare la sua intervista.

Questa settimana sul Corriere della Valle trovi l'intervista Paolo Conta, la prossima toccherà Aldo Zappaterra e poi a Paola Lucianaz. 

A tutti, radioascoltatori, lettori del Corriere e visitatori del blog, l'edizione radiofonica di IpresaVda augura una buona estate.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

29 giugno 2016

Venerdì 1° Luglio Gugliemo Risso (#Confartigianato) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 1° luglio, ImpresaVda. avrà come ospite Guglielmo Risso, nuovo presidente di Confartigianato Imprese Valle d'Aosta. E' la quarta e ultima puntata extratime di ImpresaVda che ha come sponsor ancora la BCC Valdostana. 

L'ospite della scorsa settimana è stata Paola Lucianaz della Torrefazione Ollietti-Famiglia LucianazQui (se te la sei persa o la vuoi riascoltare) puoi trovare la sua intervista.

Questa settimana sul Corriere della Valle trovi l'intervista Virgilio Viérin, la prossima toccherà Paolo Conta e poi a Paola Lucianaz e Guglielmo Risso. 

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

22 giugno 2016

Nasce #Confartigianato Imprese Valle d'#Aosta: Gugliemo Risso è il nuovo Presidente

Guglielmo Risso
Nei giorni scorsi presso la Pepinière di Aosta si sono tenute le assemblee dei soci di Confartigianato Valle d'Aosta e AAVA che hanno deliberato di procedere alla unificazione dando vita ad un'unica associazione che sarà denominata Confartigianato Imprese Valle d’Aosta. 

«L'unione – si legge in un nota - è frutto di una lunga collaborazione organizzativa fra le due realtà valdostane, e risponde al rafforzamento della rappresentanza dei corpi intermedi nei confronti della pubblica amministrazione e di tutte quelle realtà dove la voce del lavoro autonomo è stata ultimamente poco ascoltata. Si pone inoltre l'obíettivo di essere più vicini agli artigiani ed alle piccole e medie imprese per aiutarli a districarsi in mezzo alla burocrazia soffocante e costosa. Con i suoi 1314 iscritti la nuova associazione rappresenta circa il 30% delle imprese iscritte all'albo artigiani della Valle d'Aosta. Tale dato pone l'Associazione valdostana all'interno del sistema nazionale di Confartigianato imprese al 28° posto sulle 105 province dove l'associazione è presente». 

Il nuovo gruppo dirigente consapevole dell'impegno che si è assunto proseguirà sulla strada della collaborazione con le altre associazioni del territorio per migliorare e sostenere le proposte atte a rafforzare la peculiarità e i legittimi interessi delle aziende artigiane e delle piccole e medie imprese valdostane. Si impegnerà affinché in Valle si arrivi a semplificare anche altre rappresentanze come quella di Confidi, «convinti – si legge nella stessa nota - che in una realtà come la nostra sia urgente e necessario arrivare alla costituzione di un unico Consorzio fidi per tutte le aziende valdostane e ciò non solo per usufruire dei contributi pubblici ma soprattutto per costruire una grande forza sul piano finanziario indispensabile per avere con le banche un rapporto diverso rispetto a quello esistente che vede le imprese in difficoltà».

Al termine dei lavori e dopo l'approvazione dei bilanci consuntivi del 2015 è stato eletto il consiglio
direttivo della nuova associazione che risulta così composto: Risso Guillermo, Cremonese Stefano, Sedda Fabrizio, Belfiore Antonio, Rolland Claudio,Varisellaz Claudio, Salmin Mauro, Ronco Luca, Fiore Davide, Guolo Rlchard, Gaglianone Rosa, Toscano Stefano e Lazzaron Favio. Il Consiglio direttivo riunitosi immediatamente ha proceduto alla nomina del Presidente e dei due Vice Presidenti come previsto dallo Statuto. Presidente è stato eletto Risso Guillermo. Vice Presidente Vicario Toscano Stefano, Vice Presidente Salmin Mauro. ln attesa della fine dei lavori previsti a breve, dalla nuova sede ubicata nell'area della Pepinière all'interno del consorzio delle piccole e medie imprese, l'associazione opererà ancora presso le due sedi esistenti: una ad Aosta in regione Borgnalle, l'altra in località Grand Chemin a Saint Christophe.  

23 maggio 2016

I Giovani imprenditori di #Confartigianato a #Courmayeur

Sul sito di Confartigianato la sintesi della giornata e una ricca videogallery dell'Assemblea nazionale di sabato 21 maggio.

Ancora complimenti a Laurent Vicquéry, Cristiano Revil and c. per aver portato in Valle d'Aosta un simile evento.

20 maggio 2016

I giovani imprenditori di #Confartigianato a #Courmayeur: #Start-up...con 40 anni di esperienza

Start-up … con 40 anni di esperienza” è il tema che il Movimento dei Giovani Imprenditori di Confartigianato ha scelto quest’anno per la propria Assemblea, che si svolgerà sabato 21 maggio in una location d’eccezione: l’auditorium di Skyway a Courmayeur

Un evento che potrà essere seguito anche in diretta streaming. Per saperne di più clicca qui.

16 maggio 2016

Laurent Vicquéry (#Confartigianato): Giovani imprenditori artigiani di tutta Italia in Valle d'#Aosta

Laurent Vicquéry
 Intervista a Laurent Vicquéry di Confartigianato, già Presidente dei Giovani dell'associazione.

Vi state preparando per ospitare un evento importantissimo di cosa si tratta?
Siamo molto orgogliosi di poter annunciare che stiamo organizzando in Valle d'Aosta per la prima volta l'Assemblea nazionale dei giovani di Confartigianato il 21 maggio a Courmayeur. Un evento che abitualmente non si sposta mai dalla capitale e che per la prima volta arriva sul territorio e significherà avere più di 150 imprenditori artigiani di tutta Italia, riuniti a Courmayeur no soltanto per l'Assemblea, ma anche per un momento elettivo.

Un bel colpo essere riusciti a portare un simile evento in Valle d'Aosta. Come avete fatto?
Abbiamo speso tutte le nostre migliori carte. Sicuramente una buona organizzazione. Speriamo una buona logistica, una location di eccezione come lo Sky way Monte Bianco dove si lavorerà tutto il giorno e che ha permesso ai componenti di Giunta di innamorarsi della nostra Valle ancora prima di essere arrivati, oltre ad un gruppo di giovani imprenditori sul territorio under 40 che lavora insieme da tempo, lavora bene e che l'anno scorso ha visto il cambio ai vertici del direttivo, con il passaggio di consegne tra me e Cristiano Revil, e che ha dimostrato di essere meritevole di fiducia. Io rimango membro di Giunta ancora per qualche giorno in modo da chiudere l'evento.

Cosa possiamo anticipare sul programma?
Innanzitutto la formula che vuole essere aperta con grande interazione tra relatore e pubblico in quanto l'ottica è proprio quella di coinvolgere al massimo gli imprenditori presenti. Non esistono spettatori ma sono tutti attori di un processo di crescita comune. Il tema è molto forte cioè la trasmissione di impresa e quindi il riflettere sul non lasciare cadere le imprese che sono state seguite per tantissimi anni da imprenditori ormai oltre i 65 anni e dare la possibilità di farle rivivere grazie a giovani imprenditori che vogliono lavorare nello stesso ambito. Fare questo matching non è affatto scontato e a Courmayeur sarà anche l'occasione per sollecitare la politica su questo tema.

Quanti sono i giovani imprenditori di confartigianato a livello nazionale e valdostano?
In Valle d'Aosta si contano circa 250 aziende con capitani d'impresa under 40. In realtà sono dei semplici artigiani. A livello nazionale si parla invece di oltre 46mila imprese. Teniamo conto che il sistema Confartigianato a livello nazioanle conta circa un milione e mezzo di imprese. Una federazione presente in tutte le regioni, con 10mila dipendenti ed una struttura molto articolata. Nel nostro piccolo rappresentiamo un territorio interessante in quanto c'è una grandissima partecipazione a livello associativo.

Sono numeri in crescita?
Negli ultimi anni sono sostanzialmente stabili. Ciò che è positivo è che c'è un discreto ricambio generazionale. Per noi è importante che non vada perso il know how di chi ha lavorato 40 anni in bottega

Anche se è più una domanda da senior cosa possiamo dire sulla situazione valdostana del settore?
E' indubbio che il momento è di grande difficoltà. Tengono bene le imprese che hanno saputo rinnovare, che non hanno avuto paura della tecnologia, che non hanno avuto paura di cambiare il modello anche organizzativo. Più legato alla nostra realtà è indubbio che il settore edile è quello che oggi ancora più in crisi però tutto sommato nell'insieme l'artigianato tiene e le imprese giovani sono presenti e questo è sicuramente motivo di interesse.

In merito al manifesto sottoscritto da tutte le associazioni imprenditoriali giovani di categoria c'è qualche novità?
La cosa più positiva è che il gruppo che si è formato allora, anche con i cambi ai vertici delle varie associazioni, continua a lavorare con lo stesso entusiasmo per cui quello che era soltanto un progetto sottoscritto soltanto un anno fa oggi è davvero più operativo e questo ci inorgoglisce. I ragazzi stanno lavorando su molti progetti, soprattutto hanno molte collaborazioni. Hanno incontrato il Magnifico Rettore dell'Università della Valle d'Aosta per lavorare sulla formazione: hanno dei contatti con Chambre per realizzare dei nuovi eventi, ci sarà ad esempio una seconda edizione della giornata dell'artigiano e poi si lavora in generale sulla formazione e l'informazione, pépinière tra le altre. Tutti quelli che erano i punti indicati nel manifesto stanno prendendo corpo.

Sul fronte rapporto scuola-impresa, alternanza scuola-lavoro ci sono dei progetti?
Questo è un tema estremamente delicato che vede fra l'altro una legislazuione diversa a seconda dei territori. L'Alto Adige ad esempio fa un po' storia sé con un sistema scolastico assolutamente diverso dal nostro e che ha saputo davvero avvicinare i ragazzi e le botteghe nel suo senso più alto. Questo da noi non è ancora possibile o comunque ci stiamo provando. L'aspetto che però ci pare interessante è che a livello nazionale si voglia arrivare ad un liceo dei mestieri, non soltanto scuola professionale in quanto si è compreso che l'aspetto più importante al di là del pezzo di carta è che questi ragazzi imparino un mestiere già quando sono a scuola. L'idea è quella di avvicinare la scuola e il lavoro in questo modo. Noi naturalmente faremo tutto quanto è possibile affinché questo modello sia realizzato anche in Valle d'Aosta.

Altre novità in vista per il 2016 come associazione?
Ci ingrandiamo un po' e offriamo servizi migliori. Nel 2016 si concretizzerà l'unione fra Confartigianato e Ava, l'Associazione Valdostana degli artigiani, che tra l'altro è la prima associazione nata sul territorio valdostano. Questo vuol dire raccogliere più di 1400 artigiani soltanto in Valle d'Aosta ed offrirgli dei servizi di qualità. La sede nuova, nell'Area Cogne, permetterà di gestire meglio i servizi che già ci sono e di implementarne di nuovi, ma soprattutto un unico gruppo dirigente, sintesi delle due associazioni, e quindi in grado di realizzare politiche ancora più innovative, e anche un unico staff. E questo è un bel passo in avanti.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Tante cose tutte insieme. In questo momento è quello di ottenere degli ottimi risultati intanto con l'assemblea nazionale di Courmayeur che è un grande motivo di orgoglio e legato a questo mi auguro anche che il tema che andremo a trattare, cioè la trasmissione di impresa, permetta davvero la trasmissione di imprese dantan e nuovi imprenditori. Il titolo è significativo “Start up con 40 anni di esperienza” speriamo che sia davvero così. 

11 maggio 2016

Venerdì 13 maggio l'avvocato Gianfranco Sapia ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu: parleremo di #privacy in azienda

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 13 maggio, ImpresaVda. avrà come ospite Gianfranco Sapia, avvocato del foro di Aosta, con il quale ci occuperemo dell'applicazione della privacy nelle imprese. 

L'ospite della scorsa settimana è stato Laurent Vicqury di Confartigianato.  Qui (se te la sei persa o la vuoi riascoltare) puoi trovare la sua intervista.

Il prossimo appuntamento, patrocinato dalla BCC Valdostana, sarà, dunque, Venerdì 13 maggio, sempre alle 9,30. Avrò come ospite Gianfranco Sapia.

Questa settimana sul Corriere della Valle trovi l'intervista a Laurent Vicquéry, la prossima toccherà a Filippo Gerard e poi a Jean Cerlogne della Pavimenti Cerlogne

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

4 maggio 2016

Venerdì 6 maggio Laurent Vicquéry (#Giovani #Confartigianato) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 6 maggio, ImpresaVda. avrà come ospite Laurent Vicquéry dei Giovani di Confartigianato 

L'ospite della scorsa settimana è stato Filippo Gerard, presidente dei Giovani albergatori valdostani.  Qui (se te la sei persa o la vuoi riascoltare) puoi trovare la sua intervista.

Il prossimo appuntamento, patrocinato dalla BCC Valdostana, sarà, dunque, Venerdì 6 maggio, sempre alle 9,30. Avrò come ospite Laurent Vicquéry.

Questa settimana sul Corriere della Valle trovi l'intervista a Jean Claude Mochet di Aostafactor la prossima toccherà a Jean Cerlogne della Pavimenti Cerlogne

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

23 marzo 2016

#CNA e #Confartigianato contro l’#abusivismo


Le imprese e i professionisti del benessere, estetica, acconciatura e i professionisti sanitari sono sempre più provati dal fenomeno dell’abusivismo, che anche a causa della crisi economica è in costante crescita.

Da molti anni, CNA e Confartigianato cercano di contrastare l’abusivismo con numerose iniziative: indagini conoscitive, campagne rivolte ad informare sui rischi che si annidano dietro i servizi offerti abusivamente e protocolli d’intesa con sindaci, prefetti, comandi dei Carabinieri, Guardia di Finanza ed enti di vigilanza. Nel tempo, i risultati non sono mancati, ma l’abusivismo è in costante crescita e rappresenta una minaccia per il futuro delle imprese e soprattutto per la salute delle persone.

CNA nazionale ha da poco avviato una campagna di sensibilizzazione sui danni provocati da operatori abusivi alla quale ha aderito anche CNA-Valle d’Aosta in collaborazione con Confartigianato Valle d'Aosta.

Nel corso di una conferenza stampa, giovedì 24 marzo, a partire dalle ore 12, presso la sala dell’Hôtel des Etats del Comune di Aosta, CNA-Valle d’Aosta e Confartigianato Valle d’Aosta presenteranno la campagna e le iniziative di sensibilizzazione organizzate sul territorio. 

Interverranno il presidente dell’Unione di Mestiere Benessere e Sanità di CNA VdA, Marco Paonessa, il segretario di Confartigianato Valle d’Aosta, Aldo Zappaterra, l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Aosta, Marco Sorbara, e la referente per la Valle d’Aosta dell’Associazione italiana dei Fisioterapisti Piemonte/Valle d’Aosta, Denise Janin. All’incontro presenzierà anche il presidente di CNA-Valle d’Aosta, Salvatore Addario. 

10 novembre 2015

Obiettivo #Giovani: sinergie per il futuro

Ci tengo a segnalare un'interessante iniziativa dell''ISTIP “E. BRAMBILLA” di Verrès che per venerdì 20 novembre, alle17,30, ha organizzato il convegno “Obiettivo giovani: sinergie per il futuro” finalizzato ad orientare i giovani di terza media alla scelta della scuola superiore e i diplomandi al mondo del lavoro o all'università per essere più consapevoli nel costruire il proprio futuro.

Interverranno alla discussione Fabrizio Cassella, Rettore dell'UNIVDA e Marcello Chiaberge, del Politecnico di Torino che affronteranno il tema Diploma e Università, Lea Lugon Presidente della Fédération des Coopératives Valdotaines, Paolo Giachino Presidente di Confindustria Valle d'Aosta e Direttore Generale di CVA spa, Simone Lingeri, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Valle d'Aosta, Gianni Ferrero di Myna-Project.org.srls, Roger Tonetti Presidente di Structure VDA, Giovanni Iamonte di Quintetto srl, Cristiano Revil Presidente Giovani Confartigianato VDA e Marco Tonetto Regional Manager di Manpower group, che analizzeranno il rapporto tra mondo della scuola e mondo del lavoro.

28 ottobre 2015

Zappaterra alla guida dell'Ente bilaterale #Artigianato Valle d'#Aosta

Aldo Zappaterra (a destra) con Nicola Rosset
Si è tenuta nei giorni scorsi l’assemblea dell’Ente bilaterale Artigianato Valle d’Aosta per il rinnovo delle cariche 2015-2018. L’Ente, nato a seguito degli accordi nazionali fra le organizzazioni degli artigiani e quelle dei lavoratori dipendenti, è costituito dalla Confartigianato, dalla CNA e dall’A.A.V.A-Confartigianato per le associazioni artigiane e dalla CGIL, CISL, SAVT e UIL per i lavoratori dipendenti. 
L’Assemblea formata da 24 componenti ha eletto il Consiglio Direttivo che risulta così composto:
Luca Ronco, Aldo Zappaterra, Marco Paonessa e Massimo Pesando in rappresentanza degli artigiani e da Enrico Monti, Vincenzo Albanese, Claudio Apparenza e Gabriele Noto in rappresentanza dei lavoratori.
Il Consiglio Direttivo, nella sua prima riunione, ha eletto Zappaterra Presidente e Noto Vice. Uno dei primi atti del Consiglio sarà procedere alla consegna delle borse di studio, sia per i figli degli artigiani iscritti all’Ente bilaterale valdostano, che dei loro dipendenti. 
 

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