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19 ottobre 2010

Hydro Electrique Clavalité Realizza a Fénis Nuova Centrale Idroelettrica per Terna

Luigi Roth e Giuseppe Raul Peaquin, rispettivamente Presidente di Terna e Presidente di Hydro Electrique Clavalitè (64% famiglia Berger e 36% Comune di Fenis), hanno inaugurato nei giorni scorsi la nuova stazione elettrica a 132 kV che collega alla rete l’impianto di produzione di energia idroelettrica della società valdostana.

I lavori sono stati eseguiti da Hydro Electrique Clavalitè, Terna ha poi acquisito l’impianto. «Il lavoro portato avanti dalle due società - ha commentato Roth - è un esempio di buona collaborazione tra produttori e gestore della rete, e di come sia possibile una sviluppo ordinato delle fonti rinnovabili. Terna è impegnata a favorire un utilizzo sempre maggiore di energia pulita in Valle d’Aosta; anche per questo abbiamo in programma cospicui investimenti di sviluppo della rete per oltre 100 milioni di euro».

«Nel loro complesso le opere realizzate sono un gioiello - ha dichiarato Peaquin - E mi auguro siano apprezzate come tali anche dal Comune e da tutta la Valle d’Aosta. Di fatto le opere sono “invisibili”, o perché interrate o perché realizzate in galleria o, come nel caso della stazione elettrica, in quanto costruite al di fuori dei centri abitati». 

L’impianto, che sfrutta le acque del torrente omonimo Clavalité, ha una potenza di circa 24 megawatt ed è entrato in funzione a maggio 2008 con una connessione provvisoria alla rete per non disperdere l’enorme risorsa idrica. La realizzazione della stazione, autorizzata dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta, ha comportato un investimento di circa 3,1 milioni. Particolare attenzione è stata dedicata alla sostenibilità ambientale dell’opera, data anche la vicinanza all’omonimo castello. Per minimizzarne l’impatto, la stazione è stata realizzata in prossimità di un elettrodotto esistente, riducendo in tal modo al minimo i raccordi aerei; inoltre per le pareti e le coperture, come anche per la recinzione, sono stati impiegati materiali con precise caratteristiche.

8 febbraio 2010

Luigi Roth alla Guida dei Futuri Mondiali Militari in Valle d'Aosta

C’è la mano di una manager navigato sui futuri mondiali militari che si svolgeranno in Valle d’Aosta dal 20 al 25 marzo di quest'anno. Si tratta di Luigi Roth, 69 anni, dal 2005 presidente di Terna spa e dall’aprile 2009 della Banca Popolare di Roma (solo per citarne alcuni), amante della Valle d’Aosta e ormai da tempo a Courmayeur è di casa. E’ lui sul ponte di comando di un evento che porterà in Valle d’Aosta la prima edizione dei giochi mondiali militari e che dovrebbe offrire alla piccola regione autonoma una vetrina internazionale. Saranno infatti circa mille gli atleti provenienti da 40 paesi, molti dei quali inclusi negli organici delle squadre nazionali, presenti all’evento promosso dal Conseil international du sport militaire (Cism), all'indomani delle Olimpiadi di Vancouver.

Le discipline in programma comprendono sia quelle classiche dello sci alpino, sci nordico, biathlon, short track, sia specialità di arrampicata, sci alpinismo e orientamento. Per organizzare l'importante manifestazione la Regione Valle d'Aosta oltre a costituire un Comitato ad hoc, guidato da Roth, ha stanziato circa un milione di euro. «L'organizzazione dei Giochi - spiega l’assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz - è un'occasione unica per promuovere l'immagine della Valle d'Aosta sulla scena internazionale».

In effetti l'evento condurrà nella regione alpina molti dei campioni che si sfideranno nelle Olimpiadi invernali, e tra questi la maggior parte degli atleti di punta del «circo bianco» che fanno parte di gruppi sportivi militari. «Sarà un evento ideale per enfatizzare e valorizzare gli investimenti in infrastrutture sportive fatti negli ultimi ani dalla Regione - ha detto il presidente Rollandin - Solo nel 2009 nelle strutture sportive all'aria aperta la Valle d'Aosta ha investito 50 milioni di euro».
Rollandin ha poi sottolineato il valore del forum di apertura sul tema dello sport quale strumento di pace. «Un momento importante per far dibattere sulla pace e con protagonista la Val d'Aosta, - ha sottolineato il Presidente - terra dove i militari storicamente hanno sempre rappresentato, in quest'ambito, una grande risorsa».

I giochi coinvolgeranno tutta la regione. Sedi di gara saranno Cogne, dove ci sarà lo sci di fondo, Brusson (biathlon), Courmayeur (pattinaggio su ghiaccio e arrampicata), Flassin (Saint-Oyen) con sci orienteering e sci alpinismo, Pila (discipline maschili di discesa, slalom gigante e slalom) e Gressoney (le equivalenti femminili), mentre nel capoluogo regionale Aosta si svolgerà la cerimonia di apertura.
 

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