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23 ottobre 2015

Le Camere di Commercio dell’#Euroregione #Alpmed rilanciano la collaborazione #transfrontaliera


Si è tenuta ieri, giovedì 22 ottobre, presso la Camera di commercio di Bastia e dell’Alta Corsica, l’Assemblea Generale delle Camere di commercio dell’Euroregione AlpMed (Liguria, Piemonte, Provence Alpes Côte d’Azur, Rhône-Alpes, Valle d’Aosta, Corsica e Sardegna).

I rappresentanti delle rispettive Unioni regionali si sono confrontati sul programma di attività del secondo semestre 2015 e sulle prospettive per il 2016, guardando con estremo interesse al lancio della nuova strategia macroregionale alpina EUSALP da parte della Commissione Europea, che dovrebbe portare a una programmazione europea più vicina alle esigenze dei territori dell’Euroregione AlpMed.

In un momento di difficoltà economica e dei territori, le Camere di commercio hanno rafforzato la propria alleanza, costituendo formalmente un'unità tecnica transfrontaliera di raccordo fra i programmi europei e le esigenze economiche delle imprese e dei territori. In particolare, è stato dato un mandato forte al gruppo tecnico dei progetti, con capofila piemontese, per infittire le reciproche collaborazioni e aumentare il numero dei progetti sui programmi INTERREG come Alcotra, Spazio Alpino e Med.

L'Assemblea Generale di AlpMed ha inoltre rinnovato la fiducia a Jacques Bianchi, Presidente della Camera di commercio du Var, come Presidente AlpMed anche per l'anno 2016.

«E’ fondamentale che AlpMed sviluppi la capacità di elaborare progetti che possano permettere di accedere a fondi europei  - ha dichiarato Silvana Perucca, Vice Presidente della Chambre Valdôtaine -. L’Europa offre grandi opportunità di crescita, che dobbiamo essere in grado di intercettare per rispondere alle richieste delle nostre imprese. In questo senso la possibilità, valorizzare le competenze e le best practice delle diverse regioni per ottenere fondi da investire in iniziative a favore delle imprese nell’ambito dell’internazionalizzazione, dell’innovazione e della promozione è una priorità alla quale non possiamo permetterci di rinunciare, soprattutto in un momento di difficoltà come quello attuale nel quale è necessario ottimizzare le risorse e massimizzare i risultati».

LA STRATEGIA MACROREGIONALE ALPINA EUSALP

Fortemente voluta e richiesta dalle Regioni alpine, la Strategia europea per l’Area alpina (EUSALP) è stata ufficialmente adottato dalla Commissione europea lo scorso 28 luglio. Si tratta della quarta strategia macroregionale dell’UE, dopo quelle della Regione baltica, della Regione del Danubio e della Regione Adriatico-Ionica. Una “strategia macroregionale” è un quadro integrato sostenuto dal Consiglio Europeo, che potrebbe essere finanziato dai Fondi strutturali e di investimento europei, tra gli altri, per affrontare le sfide comuni di un'area geografica specifica, contribuendo al raggiungimento della coesione economica, sociale e territoriale.

Quale obiettivo principale, la strategia UE per la regione alpina mira ad assicurare che questa regione resti una delle aree più attrattive in Europa, sfruttando al meglio le sue potenzialità per uno sviluppo sostenibile e innovativo in un contesto europeo. La strategia mira a favorire la collaborazione tra 48 regioni di sette Paesi attraversati dalle Alpi (Austria, Francia, Germania, Italia, Slovenia, Liechtenstein e Svizzera) riguardo a tematiche accolte nei tre pilastri di cooperazione:

1. Crescita economica e innovazione
2. Connettività e mobilità
3. Sostenibilità ambientale ed energetica

EUSALP rappresenta un'opportunità unica per aumentare la cooperazione transfrontaliera negli Stati alpini, individuare obiettivi comuni e implementarli in modo più efficace attraverso la collaborazione transnazionale e la definizione di un modello di governance efficiente per la regione.

10 ottobre 2014

#Zontaclub: quale futuro per l'imprenditoria agricola femminile?

Silvia Bosco (Coldiretti)
Martedì 14 ottobre, presso il Salone Municipale del Comune di Aosta, si svolgerà, alle 17,30 - un incontro organizzato dallo Zonta Club Valle d’Aosta, con il patrocinio del Comune, avente per tema il futuro dell’imprenditoria agricola femminile.

Coldiretti Valle d’Aosta ha aderito con entusiasmo all’iniziativa dello Zonta Club. Sarà presente Silvia Bosco, Coordinatrice Nazionale del movimento Coldiretti Donne Impresa.

I lavori saranno preceduti dal saluto dell’Assessore alle Pari Opportunità e allo Sviluppo Economico del Comune di Aosta, Patrizia Carradore ed introdotti da Giovanna Follien, Presidente dello Zonta Club di Aosta.

«Sarà una bella occasione di confronto - sostiene la delegata Regionale del movimento femminile di Coldiretti Aosta, Eva Priod, - ma anche un ulteriore momento in cui sottolineare l’importanza del lavoro delle donne in agricoltura, alle prese con le tradizionali fatiche di mamme e mogli ma anche proiettate nel futuro imprenditoriale ove la multifunzionalità del settore agricolo potrà venire a sostegno dell’innovazione anche con nuovi servizi sociali legati alla attività agricola».

La presenza innovativa delle donne è infatti più diffusa nelle attività connesse a quella agricola come la trasformazione dei prodotti, il settore dell'agribenessere, le fattorie sociali, il recupero di antiche varietà, le fattorie didattiche, gli agriasilo, la pet-therapy fino al protagonismo delle donne nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica, negli agriturismi o nelle associazioni per la valorizzazione di prodotti tipici nazionali come il vino e olio. 

«Questa multifunzionalità, che è la caratteristica principale delle aziende agricole condotte da donne sviluppa attività particolari che si affiancano a quella principale per fornire un prodotto aggiuntivo e un servizio di valore sociale  – conclude Priod – La capacità di coniugare la sfida con il mercato, il rispetto dell'ambiente e la qualità della vita a contatto con la natura sembra essere una delle principali ragioni della presenza femminile nelle campagne».

Altri interventi attesi della vice Presidente della Camera di Commercio, Silvana Perucca e di Eleonora Charrère, imprenditrice agricola e delegata della Associazione Donne del Vino. Renzo Testolin, Assessore Regionale all’Agricoltura chiuderà i lavori con alcune sue considerazioni.

26 giugno 2013

Silvana #Perucca eletta Vice Presidente della #Chambre Valdôtaine

Nel corso della riunione della Giunta camerale svoltasi ieri, martedì 25 giugno, l'esecutivo ha proceduto alla nomina del Vice Presidente.  Ad affiancare il riconfermato Nicola Rosset alla Guida della Chambre sarà Silvana Perucca, Presidente uscente dell'Associazione degli Albergatori della Valle d'Aosta.
Silvana Perucca con il tatà di ImpresaVda

Il Consiglio camerale ha anche deciso, in un’ottica di contenimento dei costi di funzionamento e come segno di vicinanza alle imprese in questo difficile momento economico, di procedere ad una riduzione dei gettoni di presenza dei componenti della Giunta e del Consiglio camerale. L'iniziativa si affianca ai tagli già precedentemente applicati e che, tra il 2011 e il 2012, hanno permesso alla Chambre una riduzione di oltre il 30% dei costi di funzionamento degli organi camerali.

«La nomina del Vice Presidente - spiega il Presidente Rosset - va a completare la procedura di rinnovo delle cariche iniziate con la costituzione del nuovo Consiglio Camerale e proseguita con l'elezione del Presidente e la nomina della nuova Giunta. Non è poi un caso se il primo atto assunto dal Consiglio è stato quello della riduzione dei gettoni di presenza. Credo che sia un messaggio doveroso che abbiamo voluto trasmettere alle nostre aziende proprio a testimonianza della nostra vicinanza e dello spirito con cui abbiamo intenzione di affrontare questo impegno in Camera di Commercio».

15 maggio 2013

Accordo tra #Adava e #IntesaSanpaolo per sostenere il turismo della Valle d'#Aosta

Intesa Sanpaolo e ADAVA hanno firmato un accordo finalizzato al sostegno del settore alberghiero della Valle d’Aosta. 

Per la Regione, il turismo rappresenta un settore strategico. Il settore genera il 22,6% del valore aggiunto del territorio, occupa circa il 21% della forza lavoro totale, con oltre 1.500 aziende, una capacità ricettiva di oltre 50.000 letti e una presenza annua di oltre 3.000.000 di turisti, di cui il 35% stranieri.

La collaborazione avviata dal Gruppo Intesa Sanpaolo e ADAVA mira ad accompagnare le aziende alberghiere nei necessari processi di crescita e ammodernamento che la competizione ormai internazionale richiede. Ecco i punti salienti:

- plafond di finanziamenti pari a 10 milioni di euro, a sostegno delle necessità di investimento e di capitale circolante delle imprese della Regione;

- prodotti e servizi dedicati agli associati e specifici per il settore (conto corrente, anticipo prenotazioni alberghiere, apertura di credito stagionale) con condizioni per l’attivazione dei POS riservate agli associati: l’obiettivo è incentivare il ricorso a strumenti di pagamento alternativi al contante, favorendo l’accesso alle transazioni on line, garantendo la sicurezza contro furti e rapine e la trasparenza ed efficienza dei trasferimenti di denaro.


«Il plafond di 10 milioni di euro – ha dichiarato Piero Boccassino, Direttore dell’Area Valle d’Aosta e Piemonte Nord Est è stato individuato perché come Banca, in collaborazione con ADAVA, vogliamo sostenere il processo di riqualificazione del sistema di offerta turistica. L’obiettivo comune è rendere le imprese del nostro territorio più forti e più competitive».
Dott.ssa Angela Colonna, Coordinatore Mercato Retail Intesa Sanpaolo (a sinistra)
Dott. Piero Boccassino, Direttore Area Valle d'Aosta e Piemonte Nord Est Intesa Sanpaolo (in piedi)
Silvana Perucca, Presidente ADAVA (al centro)

«L’accordo potenzia la collaborazione avviata e mette in luce le opportunità che discendono dal “fare sistema in un settore, come il turismo, capace di creare sviluppo e occupazione - ha infine evidenziato Silvana Perucca, Presidente di ADAVA - Unendo le forze, possiamo condividere azioni innovative e mettere a disposizione del mondo imprenditoriale informazioni, servizi di assistenza, prodotti creditizi mirati e dedicati. Tutto questo crea certamente un terreno fertile per valorizzare i progetti di crescita e di investimento».

20 marzo 2013

Nuove sinergie tra le Camere di Commercio alpine


Lunedī 18 marzo, presso l’Hotel Milleluci di Aosta, si è tenuto il terzo incontro del progetto Alps Benchmarking, dedicato al turismo. Il progetto, che vede la partecipazione intorno ad un tavolo di lavoro, dei Presidenti e dei Segretari Generali delle Camere di Commercio di Bolzano, Cuneo, Sondrio, Trento e Verbano Cusio Ossola, coadiuvati dai rispettivi uffici studi e dal qualificato apporto di esperti, ha già prodotto iniziative di studio e promozione negli ambiti del settore lattiero-caseario e della filiera del legno. I lavori questa volta hanno riguardato un settore, il turismo, importante asset di sviluppo dei territori che presenta spiccati tratti comuni nei territori dell’arco alpino e molte possibilità di confronto ed elaborazione di strategie comuni. Per la Chambre Valdôtaine erano presenti il Presidente Nicola Rosset e il direttore Jeannette Grosjacques, e per l'Adava la Presidente Silvana Perucca e il direttore Emilio Conte.

L'approfondito esame di buone pratiche ed aspetti critici ha focalizzato l'interesse sulla necessità di un approccio integrato ad una offerta turistica che sempre più deve tenere in considerazione aspetti di natura paesaggistica e culturale ma anche enogastronomica e di accoglienza.

In questo ambito non è mancato uno scambio di esperienze in merito alla presenza delle seconde case e a quella dei cosiddetti “letti freddi”, vale a dire quelle disponibilità di posti letto non a disposizione della clientela turistica perché legati a situazioni edilizie private.

«Particolarmente pressante - si legge in una nota diffusa dalla Camera di Commercio di Aosta -risulta essere, per tutte le realtà coinvolte nel progetto, l’esigenza di una maggiore promozione presso il grande pubblico delle bellezze e delle opportunità offerte dalla montagna, che sempre più devono lottare con la concorrenza non delle località alpine, ma piuttosto delle grandi località di mare, più facilmente raggiungibili ed a prezzi più bassi».

Da questa consapevolezza la volontà, espressa dai Presidenti delle Camere di Commercio, di procedere nelle prossime settimane alla redazione di un documento condiviso da sottoporre ai competenti organi politici al fine di promuovere una maggiore collaborazione tra le realtà alpine in un ottica di sensibilizzazione nei confronti della montagna e di una eventuale azione di promozione turistica comune, nel rispetto delle singole peculiarità delle diverse regioni, indirizzata ai grandi mercati turistici emergenti.

27 febbraio 2013

#Famiglia: abitare e lavorare in #montagna

L'Ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro, in collaborazione con l’Ufficio pastorale per la famiglia e la terza età e la Consulta delle aggregazioni laicali, organizza, sabato 2 marzo al Priorato di Saint-Pierre, un seminario di studio sul tema «Famiglia: abitare e lavorare in montagna».

Fra i relatori anche Silvana Perucca dell'Adava e Pierantonio Gnestrone di Rete Impresa per l'Italia. Il saluto introduttivo sarà portato dal Vescovo di Aosta, Mons. Franco Lovignana.

27 dicembre 2012

Giusto Giovannetti (CCS Aosta) Ospite a #ImpresaVda su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore, metto on line anche la  puntata numero 112 di «ImpresaVda», il programma che conduco ogni venerdì mattina, alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Si tratta della puntata trasmessa il 21 dicembre.

Con me in studio Silvana Perucca, presidente degli albergatori valdostani per fare il punto sull'ultima assemblea dell'associazione e sullo stato di salute del settore.

Qui sotto puoi trovare il podcast della mia intervista. 


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Domani Venerdì 28 dicembre, sempre alle 9,35, sarà invece mia ospite Giusto Giovannetti, amministratore delegato della Centro Colture Sperimentali di Aosta e vincitore del sondaggio di ImpresaVda come miglior imprenditore valdostano del 2012.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail (diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

20 dicembre 2012

Silvana Perucca (Adava) Ospite a ImpresaVda su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore, metto on line anche la  puntata numero 111 di «ImpresaVda», il programma che conduco ogni venerdì mattina, alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Si tratta della puntata trasmessa il 14 dicembre.

Con me in studio Paolo Perrin, amministratore delegato della Tipografia valdostana, nota per essere l'editore del Messager Valdôtain ma non solo.

Qui sotto puoi trovare il podcast della mia intervista 


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Domani Venerdì 21 dicembre, sempre alle 9,35, sarà invece mia ospite Silvana Perucca, presidente degli albergatori valdostani.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail (diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

1 dicembre 2012

Assemblea #Adava 2012

Silvana Perucca, Presidente degli albergatori della Valle d'Aosta

Martedì 11 dicembre, alle 16.30, presso l’Auditorium di Aymavilles, si terrà l’Assemblea generale ADAVA.

I lavori si apriranno con la presentazione dello studio del Prof. Carmine Tripodi dell’Università della Valle d’Aosta su “I flussi turistici in Valle d'Aosta nell'ultimo decennio: alcune evidenze emergenti dall'analisi dei dati”.

Seguirà la relazione del Presidente ADAVA Silvana Perucca e gli interventi dell’Assessore regionale del Turismo Aurelio Marguerettaz e del Presidente della Regione Augusto Rollandin.

16 novembre 2012

#Sole24Ore: Se vi siete persi il rapporto Valle d'#Aosta...

Se qualcuno si è perso il Rapporto Valle d'Aosta sul Sole 24 Ore sul sito del quotidiano economico è possibile leggere alcuni dei miei articoli e del collega Augusto Grandi oltre all'analisi di Aldo Bonomi.

Si tratta degli articoli su Green economy, Compagnia Valdostana delle Acque e sulle aspettative della stagione invernale.

Mancano all'appello due articoli che proporrò domani. Buona lettura.


5 giugno 2012

Vacanze Gratis in Valle d'Aosta per i Terremotati dell'Emilia Romagna


Silvana Perucca

Mi permetto di segnalare una bella iniziativa di solidarietà promossa dalla locale Associazione albergatori. 

Sta prendendo forma l’iniziativa benefica messa in piedi dall’Associazione degli Albergatori Valle d’Aosta di offrire soggiorni gratuiti nelle strutture turistico-ricettive valdostane ai terremotati dell’Emilia Romagna.

«L’idea è nata – dichiara il Presidente ADAVA Silvana Perucca – nel corso dell’Assemblea Generale Adava che si è tenuta a Saint-Vincent giovedì 31 maggio scorso su proposta di una nostra associata di La Salle ed è stata subito accolta con favore dagli imprenditori presenti in sala».

«La prima considerazione fatta – continua il presidente Perucca – è stata quella di dare la possibilità alle famiglie con bambini oppure alle persone anziane che in questi giorni sono costrette a pernottare nelle tende dei campi di emergenza con temperature tendenti al rialzo di trascorrere un soggiorno di vacanza in montagna. La seconda, invece, è stata quella di rapportarsi con degli interlocutori affidabili al fine di avere la garanzia che a usufruire dei soggiorni fossero realmente le persone più colpite dal sisma. Nei giorni successivi all’assemblea abbiamo dunque preso contatto con i responsabili della Protezione Civile della Valle d’Aosta che hanno verificato con i referenti del campo valdostano insediato nel comune di Mirandola (MO) ed hanno confermato la bontà dell’iniziativa».

23 maggio 2012

Nuova disciplina contrattuale dell'apprendistato nel Turismo


Si è svolto ieri, martedì 22 maggio, presso l'hotel Etoile du nord di Sarre il seminario organizzato dall'Associazione degli Albergatori Valle d'Aosta in collaborazione con l'Ordine dei Consulenti del lavoro dedicato alle novità in tema di apprendistato nel settore turistico.
L'incontro è stato introdotto dal Presidente ADAVA Silvana Perucca: «In occasione del rinnovo contrattuale del 2010, in collaborazione con la nostra federazione nazionale (Federalberghi) e l’Ordine dei Consulenti del Lavoro della Valle d’Aosta avevamo organizzato in questa stessa sede un incontro tecnico di presentazione del nuovo CCNL Turismo indirizzato sia ai consulenti del lavoro che agli imprenditori alberghieri interessati. I riscontri registrati in tale occasione sono stati molto positivi, per tale motivo abbiamo pensato di riproporre con la medesima formula questo seminario di approfondimento sulla nuova disciplina contrattuale dell’apprendistato nel settore turismo».
«Lo scorso 17 aprile – continua il presidente Perucca – Federalberghi, unitamente alle altre organizzazioni datoriali che sottoscrivono il CCNL Turismo, ha raggiunto un'intesa con le organizzazioni sindacali per la disciplina contrattuale dell'apprendistato. Tale accordo si inserisce nel processo di trasformazione della disciplina sull'Apprendistato che è stata recentemente riformata con il Decreto Legislativo 14 settembre 2011, n.167 (Testo unico sull’apprendistato) e il successivo protocollo di Intesa sottoscritto a livello regionale il 28 dicembre 2011 (approvato dalla Giunta regionale il 20 gennaio 2012)».
Dopo l'intervento di saluto del Presidente dell'Ordine dei Consulenti del lavoro, Renato Marchiando, hanno preso la parola il Dott. Angelo Candido e il Dott. Andrea Serra del Servizio Sindacale Federalberghi che hanno illustrato nel dettaglio le caratteristiche della nuova disciplina contrattuale dell'apprendistato alla luce dell'ultimo accordo sottoscritto.
Si è poi aperto un ampio dibattito nel corso del quale sono stati chiariti alcuni aspetti legati all'apprendistato stagionale, alle modalità di erogazione della formazione e alle modalità di computo dei termini di preavviso per la risoluzione del contratto.
I lavori sono stati conclusi dall'intervento del Direttore dell’Associazione degli Albergatori, Dott. Emilio Conte, che si è soffermato sui servizi offerti alle imprese e sulle opportunità di collaborazione tra sistema associativo e ordini professionali.

26 gennaio 2012

Tassa di soggiorno anche sulle Seconde case? La Giunta ci sta pensando


Non soltanto i turisti delle strutture ricettive, ma pure i proprietari di seconde case. L’annuncio è arrivato nei giorni scorsi dal Presidente della Giunta regionale Augusto Rollandin e potrebbe, in parte, lenire il malumore di molti albergatori in merito all’applicazione della tassa di soggiorno la cui disciplina è stata approvata dalla Giunta dopo aver incassato l’ok del Consiglio Permanente degli Enti Locali, frutto di un lungo confronto con l’Associazione albergatori guidata da Silvana Perucca. D’intesa con il Consiglio, la Giunta regionale ha disciplinato le modalità di attuazione dell’imposta di soggiorno per il 2012, stabilendo, come richiesto dagli Enti locali, che per tutti i Comuni la tassa venga applicata dal 1° giugno secondo regole omogenee, che avranno per l’anno in corso carattere sperimentale, nell’obiettivo di poterne verificare le ricadute sul gettito e le problematiche applicative. Resta il fatto che per i primi la tassa è ormai una realtà, mentre per i secondi la Giunta sta soltanto «verificando la possibilità di introdurre dei parametri speciali per la sua applicazione». All'opera però non c'è ancora alcuna commissione. Sarà un tema da monitorare con attenzione.

L’applicazione della tassa
Concretamente la tassa sarà pagata dai turisti che soggiorneranno nelle strutture ricettive della Valle (alberghi, affittacamere, strutture a conduzione familiare, agriturismi, residenze turistico alberghiere, case e appartamenti vacanze, case per ferie, ostelli, posti tappa e rifugi alpini). La tassa sarà individuale e sarà applicata per ogni notte di soggiorno. Le fasce di prezzo sono sei, definite sulla base del prezzo medio della camera doppia, dell’unità abitativa o del posto letto (da 20 a 200 euro) e oscillano dai 20 centesimi ai 3 euro. Per campeggi, villaggi turistici e aree attrezzate le tariffe sono fisse ed equivalgono al minimo imponibile, cioè 20 centesimi. Da notare che il Comune può decidere se applicarla oppure no, anche se il diminuire delle risorse finanziarie fa credere che difficilmente un’amministrazione vi rinuncerà. A Gressan, località dove sorge la stazione sciistica di Pila, è già stata approvata e porterà nelle casse municipali circa 20mila euro.

Le reazioni
La legge non piace agli albergatori. L’Associazione che li rappresenta sostiene chiaramente di avere scelto il male minore. «Ad un certo punto – spiega la presidente Perucca - ci siamo trovati di fronte ad un bivio: continuare in maniera ideologica a “salire sulle barricate” ed opporci ad un provvedimento legislativo già in vigore o scendere a compromessi per limitare al massimo i danni? Sono certa che molti sindaci avrebbero auspicato il verificarsi della prima ipotesi con il chiaro obiettivo di non addivenire ad un accordo e decidere autonomamente sul proprio territorio l’importo da applicare. E il modello più accreditato era quello toscano dove ad ogni stella corrisponde un’imposta di un euro: hotel 4 stelle, 4 euro a persona al giorno». «Probabilmente le barricate – sebbene inefficaci – sarebbero state più facilmente comprese dai colleghi, ma avrebbero aperto le porte alla liberalizzazione degli importi – conclude Perucca - e, pertanto, ad un risultato decisamente peggiore per la categoria. Dobbiamo essere onesti, rispetto alle aspettative e allo scenario fortemente auspicato dai sindaci, la maggior parte degli ospiti delle strutture ricettive valdostane andrà a sostenere una tassa di soggiorno pari a 0,50 o 0,80 centesimi di euro a presenza».

Piero Roullet, titolare del Bellevue di Cogne, e per due trienni alla guida dell’Adava, sostiene la profonda ingiustizia del provvedimento perché «colpisce i migliori clienti. Quelli che si fermano. Non quelli delle seconde case o di giornata». Un dato evidenziato anche dalle opposizioni. Il Gruppo alpe, in una nota, denuncia come così si colpisca il turista che produce benefici a caduta per diverse tipologie di operatori, non il turismo mordi e fuggi, che all’economia della Valle contribuisce in minima parte. «Si tratta di valutazioni – si legge - che non sembrano essere sfuggite a un nostro diretto concorrente, la Provincia di Trento, che infatti non ha adottato la tassa di soggiorno, ottenendo un vantaggio di competitività rispetto alla nostra regione». Luca Ghiorzi, titolare dell’Etoile du Nord di Sarre, ritiene che sarebbero necessarie delle riduzioni per certe fasce di turismo più sociale, studenti ed anziani, dove 80 centesimi possono anche pesare un 4% sulla tariffa totale. Ma l’albergatore sottolinea come la tenuta delle aziende alberghiere si stia facendo sempre più insostenibile. «L’applicazione dell’Imu renderà ancora più gravosi i nostri costi fissi. Un albergatore di Courmayeur mi ha fatto sapere che da una prima proiezione arriverà a pagare 38mila euro contro i precedenti 19mila».

20 novembre 2011

Tassa di Soggiorno gli Albergatori dicono di No

La Presidente Perucca continua tenacemente a difendere gli interessi dei suoi iscritti

 Il Presidente degli Albergatori valdostani Silvana Perucca è intervenuta venerdì 18 novembre presso la II Commissione consiliare permanente convocata per l’esame dei disegni di legge nn. 165 e 166.

Ti riporto qui di seguito una sintesi dell’intervento svolto dalla Presidente, diffusa dalla stessa associazione.
Nonostante il difficile momento di congiuntura, i vincoli imposti dal cosiddetto patto di stabilità ed i conseguenti tagli che sono stati apportati al bilancio regionale per il triennio 2012/2014, come rappresentante degli imprenditori della ricettività valdostana esprimo apprezzamento per lo sforzo teso a non fare gravare su un solo settore tali sacrifici, ma per avere ripartito equamente il contenimento della spesa su tutte le voci e i settori che compongono il bilancio regionale.
Entrando invece nel merito della scelta di recepire la disposizione prevista nel decreto sul federalismo fiscale municipale che consentirà ai Comuni valdostani di introdurre la tassa di soggiorno sulle presenze turistiche nelle strutture ricettive, ho la necessità di richiedere la Vostra cortese attenzione su quanto il Comitato Direttivo della nostra Associazione mi ha dato preciso mandato di riferire.
Gli imprenditori della ricettività esprimono un parere di forte contrarietà all’introduzione di tale imposta.
In una Regione in cui il comparto turistico ha un forte impatto sul sistema economico regionale e dove l’attrattività turistica crea una importante ricaduta sull’intero indotto, recepire e dunque accettare la possibilità che venga applicata una tassa sui turisti - che sono coloro che creano la vera ricchezza della nostra società - ci lascia increduli.
La tassa inciderà in modo molto serio sull’appeal della nostra offerta, in quanto si tradurrà di fatto in un incremento delle nostre tariffe con conseguente perdita di competitività rispetto ai nostri principali concorrenti: la Francia, dove attualmente vige un’aliquota IVA del 5,5 %, la Provincia autonoma di Trento, dove abbiamo certezza non verrà introdotta la tassa di soggiorno, ma stanno invece pensando di introdurre misure alternative volontarie e non vincolanti, la Provincia autonoma di Bolzano che sta riflettendo su soluzioni diverse che coinvolgano l’intero comparto e non solo le strutture ricettive.
Per rimanere sul caso della Francia, è proprio di questi giorni una proposta, subito ritirata, di aumentare a 6,5 % l’IVA sui servizi alberghieri per una spesa superiore a 200 euro. Le valutazioni che hanno fatto fare marcia indietro su questa ipotesi risiedono proprio nell’aver capito che non si poteva penalizzare uno dei pochi settori che ancora offrono ai francesi una risposta soddisfacente alla crisi economica.
Alle valutazioni di carattere strategico-politico è necessario aggiungere le difficoltà di tipo pratico che l’applicazione di tale imposta creerebbe.
Nei territori dove la tassa è già stata introdotta, i nostri colleghi ci hanno riferito di lunghe e imbarazzanti discussioni presso le reception degli alberghi per far capire ai turisti che l’albergatore non è il responsabile d’imposta, ma è colui che la riscuote in nome e per conto del Comune. Questa, quindi, verrà conferita separatamente dal conto dell’albergo con modalità di pagamento diverse: per i servizi alberghieri, infatti, la maggior parte dei nostri ospiti utilizzano le carte elettroniche sulle cui transazioni riconosciamo importanti commissioni ai circuiti che le gestiscono, mentre per la parte relativa alla tassa di soggiorno dovranno conferire l’importo in contanti.
Nel corso dell’audizione, relativamente alle iniziative di contrasto agli effetti della crisi messe a punto dal Governo regionale, il presidente Perucca ha evidenziato che l’ipotesi di riproporre la sospensione dei mutui contratti con Finaosta esclusivamente per una singola rata semestrale, in un momento di estrema difficoltà che permane, non è sufficiente.
Il presidente ha chiesto con determinazione a nome dell’intera categoria che anche per il 2012 entrambe le rate di mutuo vengano sospese.

16 ottobre 2011

L'estate valdostana: gli Italiani ci mandano in Rosso

Per vedere bene la tabella fate un doppio clic
L’estate valdostana (da giugno ad agosto) chiude in rosso sul fronte delle presenze (-4,57%) e in positivo come arrivi (+2,54%). A mancare all’appello sono soprattutto italiani che per la prima volta nell’ultimo decennio calano sotto il milione: 989.663 presenze (-6,80%). La diminuzione si rivela invece quasi impercettibile sul fronte degli arrivi (-0,53%): 257.140 contro i 258.140 del 2010. Un evidente effetto della crisi: non si rinuncia alla vacanza, ma se ne riduce la durata.


Positiva invece la performance degli stranieri con un +4,52% e un 271.549 che alla fin fine dopo il 276.891 del 2007 è il miglior risultato del decennio. Controcorrente le presenze che con un +8,88% sembrano testimoniare che le azioni di comunicazione al di fuori del confine nazionale portino frutto. Non manca di farlo notare anche la Presidente degli albergatori Silvana Perucca: «Grazie al lavoro fatto sul fronte della promozione e della commercializzazione, siamo riusciti a mantenere una buona presenza di turisti stranieri. E’ un risultato positivo se si guarda al resto d’Italia dove i saldi sono decisamente più negativi». Perucca lancia però un segnale d’allarme. «Bisogna tuttavia chiedersi come è stato raggiunto questo risultato? «A parità di qualità – spiega la presdiente degli albergatori - abbiamo ridotto le nostre tariffe rendendole ancora più competitive, ma intaccando significativamente i nostri margini di guadagno». 


L’Assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz invita tutto il settore a proseguire gli sforzi. «In un momento di crisi come quello attuale – spiega - il nostro savoir-faire può essere un valore aggiunto per fare fronte ad una concorrenza severa e continuare a migliorare la nostra offerta. I risultati ottenuti finora sono senz’altro incoraggianti grazie soprattutto alla disponibilità e all’impegno dei nostri operatori ma è importante continuare in questa direzione per fidelizzare i clienti ed essere sempre pronti a rispondere in maniera adeguata alle loro esigenze». 


Analizzando i dati più nel dettaglio è facile notare quanto il meteo abbia lasciato il segno. A fronte di un buon giugno (+10,10 % presenze), luglio ha fatto registrare un -7,50%, completamente addebitabile alla clientela nazionale (-10%). In particolare scorrendo il report redatto dall’Assessorato non si può non notare come tutte le tre provenienze di prossimità (Piemonte, Liguria e Lombardia) presentino una marcata riduzione con un Piemonte in calo del 17,6% pari a 18.058 presenze in meno. Ad agosto (-5,4%) il calo degli italiani si è fatto ancora sentire (-7,30%), ma è stato in parte compensato dagli stranieri (+4,50%). Francesi (29.822), olandesi (12.304) e  tedeschi (10.386) le comunità di turisti maggiormente presenti in Valle d’Aosta. In particolare la Germania quest’anno per la prima volta ha portato via la terza piazza al Regno Unito (9.817). Le migliori performance percentuali sono però appannaggio di australiani (+174,5%) e svedesi (+141,6%). In agosto le maggiori variazioni positive in termini assoluti sono relative a Rifugi alpini e affittacamere, quelle negative a campeggi ed alberghi. 


Ora l’attenzione si sposta verso la stagione invernale 2011-2012 che verrà presentata il 27 ottobre a Milano. Fra le novità che possiamo annunciare in anteprima “i mercoledì in Rosa”, con tutta una serie di sconti dedicati al gentil sesso. Un esempio? L’offerta alle signore dello Skipass giornaliero a 25 euro in tutte le principali stazioni sciistiche valdostane e l’ingresso alle Terme sempre a  25 euro a partire dalle quattro del pomeriggio. 


Nel frattempo mutano anche i protagonisti del turismo valdostano.  Il 29 luglio la Giunta regionale ha approvato la nomina di Miriana Detti, di Saint-Vincent, come nuovo Direttore dell’Ufficio regionale del turismo al posto di Chantal Bernini. La Detti è salita sul ponte di comando il 4 settembre. Nel suo curriculum la direzione dell'Azienda di Promozione Turistica San Martino di Castrozza e Primiero – Trentino, il ruolo di: responsabile marketing e comunicazione per la società Comunicazioni Spa, di Trento e la direzione generale dell’Agenzia regionale di promozione turistica “In Liguria”.

15 settembre 2011

Chambre e Adava Accolgono 10 Tour Operatori Canadesi e Statunitensi

Iniziato sabato scorso, si concluderà domenica prossima, 18 settembre, il primo Educational Tour (Eductour) dell’Euroregione Alpi-Mediterraneo (Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Rhône-Alpes, Provence Alpes Côte d’Azur). Organizzato dalle Camere di Commercio dei rispettivi territori, Eductour è rivolto a 10 tour operator canadesi e statunitensi, con l’obiettivo di creare un percorso turistico comune che presenti le eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche che caratterizzano le cinque regioni AlpMed.

L’Eductour è partito dalla Liguria (Bordighera, Alassio, Genova, Cervo, Portofino e Portovenere); in seguito si è spostato in Piemonte (Barolo, Alba, Torino, Venaria), per approdare ieri in serata in Valle d’Aosta.

Ad accogliere la delegazione all’Hotel Billia, il Presidente della Chambre Valdôtaine Nicola Rosset, la presidente dell’associazione degli albergatori della Valle d’Aosta Silvana Perucca e il segretario generale della Chambre Adriano Del Col.

«La Chambre Valdôtaine - come tiene a sottolineare il suo Presidente- crede fermamente nell’importanza di mettere a sistema risorse preziose, quali il turismo, ma anche la cultura, i prodotti del territorio, le infrastrutture e l’imprenditoria al fine di potenziare la rete di rapporti e rendere più competitive le regioni ALPMED nei confronti del mercato globale».

A partire dal 1° marzo 2011, con l’ingresso nell’Euroregione di Sardegna e Corsica, parliamo oggi di un territorio con 17 milioni di abitanti e un milione e mezzo di imprese, forti di una straordinaria diversificazione, con prevalenza di piccola e media industria, di artigianato e di agricoltura d'eccellenza, un prodotto interno lordo che, con i suoi 500 miliardi di euro è superiore a quello di diversi Stati, e una rilevante capacità di esportare, per il corrispettivo di 110 miliardi di euro, pari al 21 % della ricchezza prodotta.

In particolare il turismo e le infrastrutture sono le aree tematiche prioritarie individuate dalle Camere di commercio dell’AlpMed, che si pongono come obiettivo lo sviluppo socio-economico del territorio e l’incremento della competitività delle sue imprese, attraverso iniziative coordinate, partenariati interregionali e cooperazioni strategiche. L’Eductour rientra in una più ampia azione pilota tesa alla realizzazione di un’offerta turistica integrata, basata sull’individuazione di percorsi tematici da promuovere sui mercati internazionali, trasformandoli in pacchetti turistici che possano essere proposti da tour operator internazionali e locali. In tale contesto, l’Eductour – rivolto a tour operator e giornalisti di settore - rappresenta una sorta di “assaggio” di questi percorsi turistici, volto a mostrare le attrattive del territorio e le sue potenzialità in ambito turistico.

 «Abbiamo voluto dare l’opportunità anche ai Tour operator valdostani che hanno dimostrato interesse a voler sviluppare pacchetti turistici Alpmed di conoscere la delegazione estera e di approfittare della cena di oggi per avviare i primi contatti che speriamo possano concretizzarsi in futuri progetti comuni» dice Perucca.

La tappa valdostana è poi proseguita con la visita al Forte di Bard, alla città di Aosta con le sue vestigia romane e medievali e la cena e il pernottamento a La Salle per ammirare la magnifica vista sul Monte Bianco gustando i prodotti tipici della cucina tradizionale valdostana. Il tour ripartirà domattina alla volta del Rhône-Alpes, dove saranno visitate le città di Chamonix, Annecy e Lione, per concludersi infine a Nizza, dopo le visite ad Avignone e alle isole di Hyères e Porquerolles. 

12 luglio 2011

Chambre Valdôtaine: Ecco la Giunta!

Ieri pomeriggio è stata eletta la nuova giunta della Camera di Commercio di Aosta. Dopo Nicola Rosset votato come nuovo presidente già nella scorsa seduta è toccato a (nella foto da sinistra) Roberto Sapia e Luca Ronco per l'artigianato, il già citato Rosset, Silvana Perucca (Turismo), Pierluigi Genta (Commercio), Giuseppe Balicco (Agricoltura) e Giulio Grosjacques (Industria). La foto è di Antonio Garuccio.

25 marzo 2011

Ritorna in Valle il Turismo di Prossimità

Ritorna il turismo di prossimità. La crisi economica internazionale e i recenti disordini nei Paesi arabi che si affacciano sul Mediterraneo stanno condizionando i comportamenti turistici e anche la Valle d’Aosta beneficia di questo nuovo flusso turistico. Se nei primi tre mesi della stagione invernale la piccola regione autonoma, con uno scarto per ora minimo, ha fatto registrare il miglior risultato delle ultime sei stagioni, il mese di febbraio, a detta di molti operatori, potrebbe far crescere ulteriormente la performance positiva. 

Un dato indicativo di questo trend arriva dall’aumento del 7% dei ricavi fatto registrare dal settore degli impianti a fune alla data del 28 febbraio. Tra novembre e gennaio poi le presenze totali sono state 667.234 (contro le 659.409 della stagione precedente) in lieve calo gli italiani (438.312 contro 444.288 del 2009/2010) e in crescita più sostenuta gli stranieri, passati da 215.121 a 228.922 (vedi la tabella in fondo a questo post). 

«Dai dati disponibili – commenta l’Assessore al Turismo Aurelio Margurettaz - emerge una predilezione per le vacanze di prossimità e una riduzione della durata media dei soggiorni: i risultati della stagione invernale fanno infatti registrare un aumento delle presenze dalle regioni vicine, cioè Piemonte, Liguria e Lombardia, ma anche da Svizzera e Francia». Sul fronte dell’offerta l’assessore sottolinea la recente novità dello slow ski. «Questo nuovo modo di sciare “slow”, apprezzando le bellezze dei nostri quattromila, con l’uomo che diventa il centro di un sistema ambientale, alla riscoperta di quel legame antico che lo lega alla natura, è senz’altro un modo nuovo per cogliere gli aspetti più veri della nostra Valle d’Aosta». Da tempo la Valle d’Aosta punta anche sui club di prodotto come per esempio il wellness o il ciclismo oppure sui grandi eventi sportivi o musicali «per sviluppare – conclude l’assessore - un turismo motivazionale che permetta di attirare una clientela di nicchia non particolarmente legata alla destinazione». 

24 marzo 2011

Fondazione per la Formazione Professionale turistica a Misura di Albergatore

Dare vita ad una Fondazione per la formazione professionale turistica più legata alle esigenze degli albergatori valdostani. Così Claudio Mus, coordinatore del dipartimento Turismo, sport e commercio, descrive l’obiettivo che l’amministrazione regionale intende raggiungere attraverso il nuovo disegno di legge che porrà definitivamente fine a 12 anni di commissariamento: dal 1999 al 2000 con Maria Pia Praz e fino ad oggi da Claudio Vietti.


Un lavoro, quello dei commissari, che comunque ha permesso alla struttura di crescere. Nel 2001, ad esempio, con la Legge Regionale n° 4 del 18/1/2001, alla Fondazione, che ha la sua sede a Châtillon,  è stata anche riconosciuta la possibilità di svolgere attività di istruzione tecnico-professionale mediante l’istituzione e la gestione di corsi di studi quinquennali ad indirizzo turistico-alberghiero in armonia con la normativa vigente in materia. Nasce così l’Istituto Professionale Regionale Alberghiero che attualmente gode di un’ottima reputazione tanto che a fronte di 75 posti disponibili nelel classi prime (complessivamente gli studenti fino alla quinta sono 260) le domande, quest’anno, sono state 98, molte provenienti anche da fuori valle.


Due gli obiettivi concreti individuati dal coordinatore. «Da un lato – spiega Mus – visto che con la riforma Gelmini sono state ridotte le ore di laboratorio, intendiamo organizzare dei corsi professionalizzanti mirati a chi vuole imparare un mestiere; inoltre vorremmo realizzare dei corsi di eccellenza in particolare per i nostri chef che desiderano far crescere il livello delle proprie creazioni».


Da segnalare in queste ultime ore la richiesta fatta dalla Presidente degli Albergatori Silvana Perucca, nel corso dell'audizione in Commissione «Sviluppo economico», svoltasi il 22 marzo, sul disegno di legge istitutivo della Fondazione l''opportunità che l'Associazione Valdostana Albergatori della Valle d'Aosta (Adava) sia presente nel Consiglio di amministrazione della Fondazione.


Richiesta che giunge il giorno dopo della presentazione attraverso una conferenza stampa di una proposta di modifica della legge istitutiva fatta dall'Alpe e che guarda a quanto già realizzato con l'Institut Agricole Régional. «Al fine di rimettere il territorio e le sue peculiarità al centro dell’azione finora svolta dalla Fondazione per la formazione professionale turistica, che compie quest’anno 20 anni di vita di cui una buona parte trascorsi in regime di commissariamento, - si legge nella relazione che accompagna il Pdl - è necessario individuare con precisione un nuovo modello organizzativo che riesca a farsi carico di un processo culturale, sperimentale e di ricerca di più ampio respiro rispetto a quello che ha animato finora la sua attività. Per questo motivo il presente progetto di legge si propone di trasformare la Fondazione per la formazione professionale turistica in una Fondazione per la ricerca e la formazione nei settori dell’ospitalità, della convivialità e delle attività gastronomiche. Questa evoluzione permetterà di affiancare all’attività più squisitamente formativa un ambito di attività pratica e di sperimentazione che le consenta di diventare il fulcro dell’innovazione regionale nel campo della gastronomia e dell’ospitalità, in diretto collegamento con tutto l’ambito territoriale che la esprime».

27 febbraio 2011

L'Albergo Diffuso Riconosciuto come Azienda Alberghiera

L’introduzione dell’albergo diffuso ha sfiorato l’unanimità ed è ormai legge. L'Assemblea regionale della Valle d’Aosta ha approvato, con 26 voti favorevoli e 5 astensioni (Alpe), il disegno di legge che modifica le disposizioni in materia turistica ed urbanistica. Il testo legislativo, che si compone di cinque articoli, modifica una serie di leggi e introduce, tra gli altri, nell'ordinamento regionale che definisce l'attività ricettiva alberghiera e ne classifica le aziende (legge 33/1984) la fattispecie dell'albergo diffuso nella famiglia delle aziende alberghiere. 


L’obiettivo è quello di garantire il miglior utilizzo del patrimonio edilizio esistente e il recupero degli immobili in disuso. Per il testo legislativo sono alberghi diffusi le aziende che «forniscono alloggio e altri servizi alberghieri in camere dislocate in più stabili esistenti ubicati in un ambito territoriale definito e integrati tra loro dalla centralizzazione in un unico stabile dell’ufficio ricevimento, nello stesso o in altro stabile delle sale di uso comune e, eventualmente, degli altri servizi offerti». 


Il relatore in Consiglio regionale del disegno di legge Mauro Bieler (Uv) ha sottolineato come le principali modifiche siano state realizzate tenendo conto delle richieste delle associazioni di categoria, evidenziando anche come il testo approvato modifichi la durata dei mutui concessi a sostegno delle attività turistico-ricettive e commerciali, che passa da 15 a 20 anni. 


Favorevoli...
Il provvedimento in particolare piace alla locale associazione albergatori (Adava) in virtù del fatto che rende possibile ampliare la propria ricettività a costi più contenuti, potenziando, fra l’altro, «quelle località troppo piccole per fare vivere un albergo tradizionale» come fatto notare dalla Presidente di Adava Silvana Perucca. Il testo  è stato accolto positivamente anche dalle società di impianti a fune in quanto, mettendo anche in valore numerose seconde case attualmente inutilizzate, permette finalmente recuperare quel gap di posti letto che da tempo pesa sui bilanci, e, infine, il Ddl è gradito ai Comuni valdostani che vedono nel nuovo strumento turistico un importante volano per consentire lo sviluppo di piccole realtà, rivitalizzandone i borghi. 
Una convinzione così forte che l’assemblea del Consorzio degli enti locali, guidata da Elso Gerandin, ha già sollecitato la Regione a legiferare anche in materia di «Paese albergo», in virtù dell’esperienza già sviluppata a Saint-Marcel. 


Preoccupati...
Critiche particolarmente circostanziate sono arrivate dai banchi dell’opposizione anche se all’interno di una cornice tutto sommato gradita. Il Vicepresidente del Consiglio Albert Chatrian (Alpe) ha affermato che «la leva che assume più peso è la possibilità che gli ampliamenti siano realizzati anche con più interventi, purché l'incremento complessivo non superi il 40% esistente alla data del 31 marzo 2010, proprio per dare risposte alle piccole strutture». «Con grande rammarico – ha però poi aggiunto Chatrian - non abbiamo potuto esprimere un parere positivo al disegno di legge, soprattutto per la possibilità di cambiare la destinazione d'uso di qualsiasi ampliamento in RTA frazionate e la sostituzione del fabbricato anche in un Comune diverso, realizzato ex novo o con un recupero senza applicazione di sanzioni amministrative. Siamo contrari alle seconde case sulle piste da sci. Siamo comunque consci che con il disegno di legge si dà impulso a numerose risposte di cui il settore necessitava». «Speriamo – conclude il consigliere di opposizione non rinunciando ad una punta di polemica - che sui due ultimi punti non ci siano già i nomi dei beneficiari». 


Il quadro
La nuova struttura turistica si inserisce in un sistema ricettivo particolarmente variegato che attualmente nella piccola Vallée può contare su 422 alberghi (di cui 2 a cinque stelle), 82 affittacamere, 12 bed & breakfast, 66 Rta (Residenze turistico alberghiere), 33 Cav (Case appartamenti vacanze), 47 campeggi, 76 case per ferie, 9 ostelli della gioventù, 48 agriturismo, 54 rifugi alpini. Per un totale complessivo di 53.249 posti letto.


Il Paese-Albergo

A Saint-Marcel piace il Paese-Abergo

Il Paese albergo è una nuova forma di ricettività sostenibile che propone una gestione collettiva dei posti letto disponibili sul territorio comunale affittando case, appartamenti e alloggio che altrimenti rimmarrebbero sfitti.  A Saint-Marcel vede l’impegno di dieci soci fondatori raggruppati nell’associazione Tourbiillet. L'idea di “risparmio” del territorio è stata premiata con la Bandiera Verde di Legambiente nel 2007. «In questo modo il turista – si legge sul sito internet dell’associazione - diviene ospite dell’intera Comunità nella quale può ritrovare quel calore familiare e quell’autenticità delle relazioni che oggi manca soprattutto nella vita frenetica dei grandi centri. L’accoglienza dell’ospite non si limita solamente al suo alloggiamento in comode camere, ma si cerca di accoglierlo in un senso più ampio». Per saperne di più clicca qui.  


 

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