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20 dicembre 2016

Filippo Gérard (#Adava): «Un grande momento per il #turismo valdostano»

Filippo Gerard
Gli albergatori e gli imprenditori della ricettività della Valle d’Aosta si sono ritrovati ieri, lunedì 19 dicembre, nella sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale per l’Assemblea annuale.
Dopo i saluti di benvenuto e l’introduzione del presidente dell’associazione Filippo Gérard, la parola è passata al presidente della Regione Augusto Rollandin che ha evidenziato: «Il settore turistico è sempre più rilevante per la Valle d’Aosta e l’Adava si ritrova pertanto a rivestire un ruolo fondamentale: da una parte come interprete delle istanze della categoria, dall’altra come promotrice di una giusta sinergia tra i vari operatori del territorio».

L’assemblea ha quindi iniziato i lavori con l’intervento del direttore, Emilio Conte, che ha presentato l’iniziativa portata avanti dall’associazione in favore delle popolazioni di Amatrice, recentemente colpite dal terremoto. «Siamo molto soddisfatti – ha sottolineato il direttore Conte – per la risposta che abbiamo registrato da parte dei nostri associati; in poche settimane, infatti, abbiamo raccolto oltre 13 mila euro che verranno ora destinati ad una specifica iniziativa promossa dai colleghi del Lazio e da Federalberghi Roma. Dopo un’attenta valutazione, appunto, i delegati del nostro Comitato direttivo hanno deciso di sostenere la ricostruzione dell’Istituto alberghiero di Amatrice, completamente distrutto dal terremoto».

La parola è poi passata al delegato di comprensorio di Saint-Vincent Carlo Motto Ros che ha presentato i recenti accordi commerciali definiti con il Casinò per promuovere e rilanciare la casa da gioco.
A seguire l’intervento di Jeannette Bondaz, delegata di comprensorio di Aosta e plaine: «Abbiamo fatto un lavoro di gruppo che ci ha portati a collaborare con le Istituzioni per organizzare appuntamenti volti ad animare e far conoscere la città di Aosta. Il nostro obiettivo è quello di incuriosire i turisti, ma anche gli aostani, che devono divenire più consapevoli e fieri del patrimonio culturale che offriamo. C’è ancora molto da fare, ma il primo passo per far diventare Aosta il cuore turistico e culturale della Valle è stato fatto». Prima di concludere, la delegata Bondaz ha voluto ringraziare per il supporto e la collaborazione l’Assessore regionale al Turismo Aurelio Marguerettaz, l’Assessore alla Cultura Emily Rini e il vicesindaco di Aosta Antonella Marcoz.

Il vicepresidente Adava, Camillo Rosset, ha invece presentato il progetto Turismo Agricoltura per la diffusione dei prodotti del territorio: «Il turismo non può prescindere dall’agricoltura: il paesaggio è ciò che mangiamo e che diamo da mangiare ai nostri ospiti. Parlando con gli associati abbiamo riscontrato notevole interesse a utilizzare i prodotti del territorio, pur essendoci a volte difficoltà nel reperire gli stessi. Abbiamo così deciso di inviare ai nostri iscritti un questionario per avere una stima della domanda di materie prime in modo da poter calibrare con attenzione la direzione da intraprendere».

Il presidente Gérard ha aperto la sua relazione con la campagna sulla legalità nel settore turistico-ricettivo, della quale si è molto parlato negli ultimi mesi: «Ci siamo impegnati su questo fronte perché vogliamo che tutti possano lavorare nelle stesse condizioni e nel rispetto delle stesse regole: prima tra tutte, l’introduzione dell’imposta di soggiorno per chiunque e a qualsiasi titolo offra ospitalità e non solo per le strutture ricettive tradizionali. Siamo perfettamente consapevoli che i posti letto (non solo quelli alberghieri) nella nostra regione siano utili e non possiamo neanche pensare di poter bloccare la normale evoluzione del mercato; dobbiamo però impegnarci affinché ci sia condivisione sulle regole comuni che tutti devono rispettare, dopodiché i più bravi, chi offrirà  un’ospitalità, un’accoglienza e dei servizi di maggior qualità, vinceranno la sfida della sharing economy».
Riferendosi poi alla situazione dei mutui regionali, il Presidente Adava ha commentato positivamente la rinegoziazione della durata e dei tassi di interesse che hanno portato nuovo ossigeno alle aziende in difficoltà e, collegandosi alla recente approvazione del bilancio regionale, ha dichiarato: «Salutiamo con favore un bilancio che, dopo parecchi anni, torna a registrare un segno positivo: siamo molto soddisfatti si torni ad investire sulla promozione turistica e su questa direzione chiediamo ancora maggiore attenzione».
Gérard ha concluso il suo intervento con una ventata di orgoglio e ottimismo: «Sono fiero di essere il presidente dell’Adava e di rappresentare gli imprenditori della ricettività valdostani: la nostra regione e le nostre strutture hanno molto da offrire, dobbiamo smettere di soffrire di complessi di inferiorità rispetto ai nostri competitors, dobbiamo credere maggiormente nel nostro prodotto e nelle nostre capacità e insieme raggiungeremo grandi obiettivi».

L’intervento dell’Assessore regionale al Turismo Aurelio Marguerettaz ha chiuso i lavori dell’assemblea: «Quest’anno abbiamo la fortuna di presentarci a quest’appuntamento dopo aver approvato un documento finanziario positivo e dopo un avvio di stagione con il ponte dell’Immacolata entusiasmante. Ma se il bel tempo e la neve fanno la differenza, il valore aggiunto della Valle d’Aosta sono le emozioni che la sinergia tra i vari operatori, dalle guide alpine, agli artigiani, dai maestri di sci, alle guide turistiche, riescono a creare. Per promuovere il nostro prodotto è necessario concentrarsi sulle modalità di comunicazione, che sono in continua evoluzione e restituiscono un’immagine diversa della Valle d’Aosta. Negli ultimi anni, la nostra regione ha fatto grandi passi avanti in questo senso, riuscendo a svecchiarsi e a diventare più glamour. Abbiamo da imparare da tutti, ma come ha sottolineato il presidente Gérard non dobbiamo avere complessi di inferiorità: abbiamo davanti a noi grandi opportunità, nelle quali dobbiamo credere». 

28 giugno 2016

Giachino (#Confindustria Valle d'#Aosta): «Dobbiamo puntare su una nuova manifattura tecnologicamente avanzata»

Lunedì 27 giugno si è tenuta ad Aosta, presso la Sala Convegni della Banca di Credito Cooperativo, l’Assemblea generale ordinaria privata di Confindustria Valle d’Aosta.
L’Assemblea ha approvato la relazione del Presidente Paolo Giachino sull’attività dell’Associazione ed il bilancio consuntivo 2015 (al tavolo con Giachino il Direttore Edda Crosa, il vice Alfredo Lingeri e il Presidente della Piccola Giancarlo Giachino).

Terminata la parte privata dell'Assemblea ha preso il via quella pubblica con la relazione del Presidente di fronte ad un parterre qualificato. Giachino non ha mancato di segnalare le criticità del momento ma si è concentrato su quale possa essere la ricetta per dare un futuro alla nostra regione.

«La Regione sta costruendo un contesto normativo e istituzionale moderno e favorevole all'impresa, con politiche industriali che auspichiamo siano all'altezza delle sfide globali perché la crescita è debole e ha bisogno di aiuti. - ha detto Giachino - Sono ripartiti alcuni lavori pubblici, sono stati abbassati i tassi di interesse sui mutui regionali, si stanno completando alcune opere che daranno ulteriore impulso al nostro turismo, si sta lavorando in una logica di promozione globale e di sistema del territorio VdA. Il marketing territoriale e il rilancio dell’imprenditorialità sono due temi strategici. La traiettoria di sviluppo tracciata dalla Regione va nella direzione che Confindustria Valle d'Aosta auspica e sollecita da tempo:  rafforzamento delle imprese valdostane, contrastando chiusure e delocalizzazione; attrazione di nuovi investimenti dall’Italia e dall’estero; innovazione, ricerca e sviluppo, occupazione; un sistema di reti. Se puntiamo su di una nuova manifattura tecnologicamente avanzata, rinnovata nei processi produttivi, innovativa nelle produzioni, potremo creare valore aggiunto e difendere e sviluppare l’occupazione, al passo con l’industria 4.0. La ricchezza delle nostre specializzazioni tradizionali potrà coniugarsi con le nuove tecnologie, con le opportunità dell’ICT e della green economy, facendo rete con altre imprese anche in una logica di filiera». (Nel video la parte conclusiva dell'intervento di Giachino)





Sul sito di Confindustria Valle d'Aosta trovi il testo dell'intero intervento.

Sono poi intervenuti l'Assessore alle Attività Produttive Raimondo Donzel e il Presidente della Giunta regionale Augusto Rollandin con due interventi che hanno avuto il positivo comune denominatore di una decisa volontà di creare una collaborazione stretta tra mondo imprenditoriale e Regione con una sostanzialmente sana distinzione dei ruoli. Rollandin ha fatto anche un accenno alla necessità di una ristrutturazione del Tunnel del Bianco che dai più è stata interpretata come un rilancio impellente dell'ipotesi del raddoppio del Bianco e che hanno costretto Rollandin ad emettere una nuova nota dove la cosa non è smentita ma appare più sotto forma di un'ipotesi di lavoro.

Se si deve ipotizzare (ed esco per qualche secondo dai panni del cronista) perché non pensare a d un tunnel ferroviario magari rimettendo mano all'intera tratta?

Welcome Day
Dopo gli interventi si è svolta l'ormai consueta consegna degli attestati di benvenuto alle aziende iscritte nel corso del 2015. Ad accogliere i rappresentanti delle imprese il Presidente Giachino, il Presidente Rollandin, e l’Assessore Donzel che hanno consegnato l’attestato alle new entry: Centrale Laitiere Vallée d’Aoste per la categoria Alimentari, La Cisa Trasporti Industriali S.r.l., Lee Hecht Harrison S.r.l., Rina Services S.p.A., VIC Advisory S.a.S. per la categoria Servizi, Ambiente e Salute, Péaquin S.r.l. per la categoria Altre Industrie Manifatturiere, Teknosiag S.r.l. per la categoria Metalmeccanici, ThallosJet S.r.l. per la categoria ICT e Tecnologie Innovative.

Eccellenze al lavoro 2016
E' poi proseguita la cerimonia di consegna dei riconoscimenti per le "Eccellenze al lavoro 2016”, quarta edizione del premio istituito da Confindustria Valle d’Aosta che ha voluto offrire ad ogni azienda associata l’opportunità di premiare un dipendente che si sia particolarmente distinto per il valore del suo contributo professionale, anche per coloro che sono già in pensione.

La consegna dei riconoscimenti, un “Tatà” personalizzato e una pergamena ricordo, consegnati da Giachino, affiancato dal Presidente Rollandin, e dall’Assessore alle attività produttive Donzel, per sottolineare la valenza sociale del riconoscimento del merito.Seguono nomi, aziende e motivazioni.

DAVIDE ROSAS dell’azienda ALPE S.r.l.
Motivazione: per la sua dedizione, affidabilità e per la passione che mette nel suo lavoro.e' una colonna portante dell'azienda, il suo e' un contributo fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi aziendali.

PIETRO CACCAVELLI dell’azienda AIMAR MATTEO IMPIANTI ELETTRICI INDUSTRIALI
Motivazione: persona competente e affidabile, preciso e scrupoloso, dedito al proprio lavoro. Ha sempre messo al servizio dell'azienda e dei colleghi l'esperienza tecnicoprofessionale acquisita negli anni, garantendo il massimo impegno sul lavoro con spirito collaborativo che lo ha sempre fatto apprezzare sia dai colleghi che dai clienti.

PATRIZIA LATELTIN dell’azienda TECNOMEC S.r.l.
Motivazione: fin dalla sua assunzione nel 1986 ha sempre dimostrato grande professionalità e disponibilità, nonché un forte attaccamento all'azienda. Sono tutti valori che fanno della dipendente un esempio per le nuove generazioni che si affacciano al mondo del lavoro, ancor di più oggi in cui stiamo vivendo un periodo di profonda trasformazione economica.

GIULIO CAPPA dell’azienda RAI - SEDE REGIONALE VALLE D'AOSTA
Motivazione: inizia la sua carriera lavorativa, nel 1978, nella sede valdostana della Rai, come programmista-regista, successivamente come redattore della testata giornalistica, mettendo la sua vasta cultura e la sua vivacità intellettuale al servizio del pubblico della Valle. La sua competenza e la sua passione gli hanno permesso di descrivere e valorizzare in modo eccellente l'unicità della cultura e della tradizione regionale con una sensibilità particolare per gli aspetti linguistici, letterari e artistici.

MARCELLO CICCHETTI dell’azienda ST MICROELECTRNONICS S.p.A.
Motivazione: per la sua meticolosità con cui accompagna quotidianamente la sua attività professionale rivolta al controllo dei vari programmi di sviluppo, avendo sempre come riferimento gli obiettivi aziendali nel rispetto delle risorse umane e delle necessità dei vari clienti. Per la sua dedizione e professionalità e per il suo continuo impulso al miglioramento della qualità che si concretizza nella ottimizzazione dei risultati conseguiti
per l'azienda e per i clienti, valorizzando tutti i componenti dei gruppi di lavoro che coordina.

MANUELA RISI dell’azienda SITRASB S.p.A.
Motivazione: entra giovanissima in Sitrasb negli uffici amministrativi che erano a Torino presso la FIAT, allora azionista. Dopo 9 mesi prosegue la sua attività presso gli uffici amministrativi di Aosta occupandosi con dedizione e precisione di tutti gli aspetti amministrativi aziendali, impegnandosi in un serio miglioramento personale e professionale.

ARMANDO POLI dell’azienda COGNE ACCIAI SPECIALI S.p.A.
Motivazione: nell'ambito della sua lunga collaborazione in Cogne, ha sviluppato con professionalità, dedizione e lealtà un proficuo rapporto con i colleghi e la direzione. A tutt'oggi rappresenta un punto di riferimento per molti.

2 settembre 2015

Siglato accordo tra Regione e #Agenziadelleentrate per agevolare i riordini fondiari


Il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, e il Direttore regionale della Direzione della Valle d’Aosta dell’Agenzia delle entrate, Maria Pia Protano, hanno firmato questa mattina il protocollo d’intesa per l’attribuzione dei valori dei terreni agricoli ai fini del pagamento dell’imposta di registro sui decreti di riordino fondiario.

Il documento sottoscritto oggi sancisce il comune accordo tra l’Amministrazione regionale e l’Agenzia delle entrate a definire, per gli atti di trasferimento di proprietà nell’ambito dei riordini fondiari, valori agricoli medi di riferimento che non siano strettamente dipendenti dai valori del libero mercato, ma che considerino la particolarità del contesto e la finalità della razionalizzazione generale del territorio.

Tale orientamento nasce dalla volontà di agevolare le ricomposizioni fondiarie, pratiche che sono realizzate senza intenti speculativi ma nell’obiettivo di creare accorpamenti che possano favorire lo sviluppo economico della produzione agricola, l’assetto paesaggistico e urbanistico del territorio, la difesa del suolo e dell’ambiente, la conservazione, la regolazione e l’utilizzazione del patrimonio idrico.  Proprio nell’ottica di tutelare la finalità di interesse generale sottese ai riordini, la legge regionale prevede che sui diritti di proprietà dei terreni oggetto di riordino gravino vincoli ventennali di indivisibilità, di inedificabilità e di coltivazione.

Frutto di un intenso dialogo tra l’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali e l’Agenzia dell’entrate, l’intesa prevede quindi che ai Valori Agricoli Medi (VAM), indicati per le rispettive regioni agrarie in cui la Valle d’Aosta è stata suddivisa, verrà applicato un correttivo che tenga conto degli aspetti agronomici legati alla produttività delle colture agricole (condizioni climatiche difficili e maggiori costi di lavorazione dovuti all’altitudine). Pertanto, per i terreni agricoli situati al di sopra dei 700 metri sarà applicata una diminuzione media del 25 per cento, che raggiunge il 35 per cento per quelli oltre i 1200 metri. Inoltre, per terreni potenzialmente soggetti all’azione di frane, inondazioni e valanghe, verrà applicata una ulteriore diminuzione del VAM pari ad un altro 30 per cento.

«Questo accordo ci permette di compiere un importante passo verso il completamento dei riordini fondiari previsti nella nostra regione – ha detto Rollandin. – L’intesa sottoscritta oggi consentirà infatti di agevolare una situazione che si trascina da tempo, favorendo le pratiche dei trasferimenti di proprietà. Ringraziamo l’Agenzia delle entrate per l’attenzione dimostrata verso una riorganizzazione del territorio che è di fondamentale importanza per la sopravvivenza o lo sviluppo dell’agricoltura di montagna».

17 giugno 2015

#ExpoVda: La Valle d’#Aosta ha presentato la propria «Cultura della Qualità»

 

Si è tenuta martedì 16 giugno, a Milano, la conferenza stampa di presentazione dei progetti per Expo 2015 della Valle d'Aosta alla presenza del Presidente della Regione Augusto Rollandin, del curatore dei numerosi progetti culturali per Expo Valle D'Aosta Davide Rampello, autore di Padiglione Zero, degli Assessori all'Istruzione e Cultura Emily Rini, all'Agricoltura Renzo Testolin, al Turismo, sport, commercio e trasporti Aurelio Marguerettaz e del Presidente di Expo VdA, Claudio Restano.

Il Presidente della Regione, Augusto Rollandin ha sottolineato che «la Valle d’Aosta si presenta nel suo insieme, con tutte le sue peculiarità nei diversi settori che esprimono molta qualità, malgrado la sua piccola dimensione. La Regione si sta impegnando in una serie di iniziative di grande rilievo in grado di far emergere le eccellenze nel campo eno-gastronomico, culturale, montano. Tanti “turismi” quanti sono gli alpeggi, le vette più alte d’Europa, i castelli e i siti architettonici come il Forte di Bard, i villaggi, i sentieri di montagna. Vogliamo introdurre una vera cultura della qualità».

«La Valle D'Aosta è emblema di qualità, ove la cultura della qualità nasce dalla cultura delle differenze, senza le quali non esiste alcuna eccellenza. - dichiara Davide Rampello - Il mondo della montagna, la tutela della biodiversità, la qualità del cibo e del vino, le numerose iniziative culturali sono alcuni aspetti in cui Valle D'Aosta esprime al massimo livello la propria capacità di bellezza ed eccellenza in grado di incantare i numerosi visitatori».

Nel corso dell’incontro sono state evidenziate le iniziative di respiro internazionale legate alla cultura dell'alta montagna, come l’inaugurazione delle funivie Skyway Monte Bianco, già ribattezzate “la terrazza sull'ottava meraviglia del mondo” e simbolo della Regione Valle d'Aosta a Expo e 150 anni dalla conquista del Cervino.  

Sono stati, quindi, affrontati i temi legati alla tutela ambientale e biodiversità, sottolineando il ruolo importante del Parco Nazionale Gran Paradiso che è entrato a far parte della Green List Iucn delle aree protette oltre che la proprietà regionale delle risorse idroelettriche, eoliche e fotovoltaiche.

Sempre facendo riferimento alla natura legata allo sport e al trekking, è stato presentato, per coloro che vogliono mettere alla prova le proprie capacità di resistenza fisica tra i sentieri e i boschi della valle, il Tour Trail Valle D'Aosta(TTVDA), un circuito di gare di trail e ultratrail per gli atleti di professione, ma anche per i semplici appassionati, oltre all’evento più atteso, per la sua particolarità e durezza, che è il Tor des Géants, considerato il trail più duro al mondo.

«Un altro tema centrale, su cui la Regione sta investendo molto, - si legge nella nota diffusa da ExpoVda - è proprio quello dell'agroalimentare di qualità. Vera e propria filiera del cibo perfetto, la Valle d'Aosta ha intrapreso un progetto di tracciabilità e sicurezza denominato Saveurs du Val d'Aoste per connotare al meglio le proprie eccellenze enogastronomiche. Grazie a una speciale etichettatura realizzata con inchiostri anti-contraffazione, l’apposizione di un codice identificativo unico e di un QR code sui quattro DOP valdostani sarà possibile identificare e autenticare ciascun prodotto, tracciarne il percorso lungo tutta la filiera e promuovere al tempo stesso i produttori e il territorio. Dal 2015 la Valle d’Aosta si è inoltre dotata di un disegno di legge che introduce il divieto di impiego di organismi geneticamente modificati, divenendo di fatto la prima regione d'Italia completamente Ogm free».

Infine, è stata presentata la prima attesissima edizione della manifestazione Vins Extrèmes. Il meglio dei vini d'alta quota, che andrà in scena il prossimo 21 e il 22 novembre al Forte di Bard. Il focus è la cosiddetta viticoltura “eroica”, frutto di vitigni unici, che vengono allevati su terreni in forte pendenza e ad altitudini piuttosto elevate. 

1 ottobre 2014

Polo tecnologico di Verrès: cresce la collaborazione con le imprese del territorio


Ricerca e imprese sono state protagoniste della giornata “a porte aperte” voluta dalla Regione e dal Politecnico di Torino per presentare le attività e le opportunità offerte dal Polo tecnologico di Verrès e che si è tenuta oggi presso la sede valdostana dell’Ateneo. L’iniziativa era organizzata in collaborazione con Valle d’Aoste Structure, Unioncamere Piemonte e con la Chambre Valdôtaine.

Dopo una mattinata dedicata al seminario Eurotraining - Nuove Tecnologie per la Meccatronica e la Robotica, nel pomeriggio il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, il Pro-Rettore del Politecnico di Torino, Laura Montanaro, e l’Assessore alle attività produttive, energia e politiche del lavoro, Pierluigi Marquis, hanno fatto il punto sulle attività intraprese negli ultimi anni e sulle potenzialità di collaborazione tra aziende del territorio e Politecnico. 

La presentazione è stata anche l’occasione per incontrare gli studenti e i dottorandi della sede di Verrès. Attualmente, sono circa 70 gli studenti che frequentano i tre anni di studi attivati nella Struttura Decentrata di Supporto agli Studenti con videolezioni on-line e laboratori e tutorato in loco - il primo anno comune a tutti gli iscritti a Ingegneria, il secondo e il terzo solo per il corso di laurea in Informatica – mentre sono una quindicina i dottorandi che frequentano i laboratori per le attività finalizzate alla loro tesi.

L’obiettivo dell’incontro è stato principalmente quello di illustrare le potenzialità e le possibili ricadute delle attività del Politecnico di Torino sulle aziende del territorio e recepire le indicazioni della Regione sulle linee di sviluppo. La volontà è di creare un vero e proprio hub per la ricerca e il trasferimento tecnologico, che metta insieme domanda di innovazione e competenze, per rispondere alle richieste delle aziende, anche nell’ottica dei bandi e fondi comunitari Horizon 2020.

Come ha evidenziato il Presidente Rollandin «il Polo di Verrès rappresenta un tassello importante dell’offerta formativa presente nella regione ed è complementare agli investimenti che l’Amministrazione ha fatto per l’Università della Valle d’Aosta. Sono due gli elementi vincenti di questo Polo: da un lato la didattica, che si è modernizzata attraverso sistemi innovativi di docenza, di tutoraggio e di confronto con gli studenti, dall’altro la ricerca applicata e il trasferimento tecnologico, sui quali abbiamo puntato molto e che sempre più interagiscono con il territorio, per un mutuo vantaggio. La presenza in sede di Laboratori di ricerca permette agli studenti di contribuire ad attività condotte con le imprese, riuscendo a ridurre la distanza tra queste e il sistema formativo, che è ciò che il mondo imprenditoriale ci chiede con insistenza». E rivolgendosi agli studenti ha aggiunto «credo che questo sia per voi un indubbio valore aggiunto, perché accanto al grande impegno che il corso di studi vi richiede potete dare un’applicazione pratica a quanto imparate e trovare così nuovo slancio per i vostri studi e per la costruzione del vostro futuro».

Il workshop ha permesso di presentare alle imprese i gruppi di ricerca attivi a Verrès, i laboratori e le attrezzature disponibili presso la sede, oltre alle attività e alle competenze specifiche del Laboratorio Interdisciplinare di Meccatronica (LIM) e del Laboratorio Tecnologie Digitali Tridimensionali. La Regione, poi, ha potuto esporre la propria Smart specialization strategy, che contiene linee strategiche e di sviluppo legate anche ai prossimi programmi di finanziamento europei. 

 «Nello specifico, – ha detto l’Assessore Marquis - si tratta di azioni con l’obiettivo di incentivare le imprese della regione a sviluppare la cooperazione, tra di loro e tra il sistema produttivo e quello della ricerca, favorendo l'interazione e la creazione di reti, promuovendo nel contempo la divulgazione scientifica e la cultura dell'innovazione, al fine di aumentare la competitività del sistema Valle d’Aosta, con ricadute positive sull’occupazione locale».

Per venire incontro a queste esigenze, il Politecnico propone da anni un modello consolidato di collaborazione con il mondo aziendale, offrendo competenze che ben si integrano con quelle già presenti sul territorio.

La collaborazione con la Regione e Vallée d'Aoste Structure, inoltre, rende l’accesso delle aziende alla sede di Verrès ancora più immediato e costruttivo, coinvolgendo oltre ai Dipartimenti ed ai gruppi di ricerca presenti all'interno del Politecnico, anche tutte le strutture dell’Ateneo preposte a stimolare il trasferimento tecnologico e le relazioni con finanziatori istituzionali, quali ad esempio le regioni e la Comunità Europea. In particolare, infatti, la Regione Valle d’Aosta si propone di accompagnare le proprie imprese nell’accesso ai fondi comunitari Horizon 2020 e, anche in questo ambito, il Politecnico può essere un valido partner per progettazione e attività di ricerca.

Il Pro-Rettore Montanaro ha così commentato: «alle università tecniche oggi viene chiesto di dare una risposta alle sfide poste dalla società su temi sempre più interdisciplinari. Un’interfaccia unica, come quella che possiamo proporre al territorio come Polo tecnologico di Verrès e come Ateneo nel suo complesso, permette quindi di ottimizzare risorse e attività e di venire incontro alle esigenze di innovazione delle aziende e degli enti partner. Ritengo quindi che questa giornata di confronto sia molto utile per incentivare processi virtuosi di condivisione autentica della conoscenza, facendo davvero sistema con il contesto socio-economico e ringrazio la Regione Valle d’Aosta per la fattiva collaborazione dimostrata in questi anni, che costituisce solido fondamento per proporre una estensione del coinvolgimento reciproco».

2 maggio 2014

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (247): Il #Congedo di #Rollandin

Augusto Rollandin
Alla fine della tradizionale conferenza stampa di Giunta il Presidente Augusto Rollandin si è congedato dai giornalisti. Come già annunciato sul Corriere della Valle la prossima settimana sarà quella decisiva per i nuovi equilibri a livello di governo regionale.

ISTRUZIONE E CULTURA

Pacchetti turistici castelli
E’ stato dato parere favorevole alla convenzione tra la Regione e l’ADAVA – Associazione degli Albergatori Valle d’Aosta per l’organizzazione di pacchetti turistici a tariffa agevolata per l’ingresso nei castelli da parte dei turisti che soggiornano in Valle d’Aosta.

SANITA’ SALUTE E POLITICHE SOCIALI

Rinotracheite bovina
E’ stata approvata la spesa relativa alle disposizioni applicative per l’eradicazione della rinotracheite bovina infettiva nel territorio della Regione per il 2014. L’impegno finanziario approvato è di 123 mila euro.

TERRITORIO E AMBIENTE

Accordo miniere Cogne con Fintecna
E’ stato dato parere favorevole all’accordo tra il Comune di Cogne e la società Fintecna per il trasferimento della proprietà del compendio minerario di Cogne al Comune.

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI


Campi da golf
L’esecutivo ha impegnato 90 mila euro per i contributi da assegnare ai gestori di campi di golf per le spese funzionali al ripristino stagionale e alla manutenzione straordinaria dei campi.

21 marzo 2014

Siglata la Convenzione che regolamenta la nuova Centrale unica di committenza

La firma
Il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, il Presidente del CPEL, Bruno Giordano, e il Direttore generale di IN.VA. S.p.A., Enrico Zanella, hanno sottoscritto oggi, venerdì 21 marzo, una Convenzione che regolamenta le funzioni affidate alla stessa IN.VA. in qualità di Centrale unica di committenza regionale (CUC), per l’acquisizione di servizi e forniture. 

Ciò implica che IN.VA. assumerà il ruolo di gestore della piattaforma MeVA (Mercato elettronico della Valle d’Aosta), di amministrazione aggiudicatrice su modello CONSIP e di stazione appaltante. La CUC è immediatamente operativa e, per avvalersene, gli Enti dovranno sottoscrivere, nei prossimi 30 giorni, uno specifico atto di adesione.

La Convenzione siglata oggi rappresenta la tappa finale del processo di attivazione della CUC in Valle d’Aosta, avviato con l’approvazione della legge regionale n. 8/2013. Tale norma ha ampliato l’oggetto sociale di IN.VA. S.p.A., inizialmente individuato nella realizzazione e nella gestione del sistema informativo dei propri soci, affidandole anche le funzioni di Centrale unica di committenza. Successivamente, con deliberazione n. 865/2013, la Giunta regionale ne ha definito le linee d’indirizzo attuative.

Attraverso la programmazione annuale degli acquisti, l’aggregazione dei fabbisogni e l’accentramento delle commesse, sarà ora possibile conseguire importanti obiettivi quali, in primis, la razionalizzazione delle risorse umane e strumentali impiegate dai singoli Enti per la gestione delle procedure d’acquisto e l’ottenimento di migliori condizioni contrattuali con gli operatori economici. L’implementazione della piattaforma informatica regionale MeVa, che eroga servizi di eProcurement in modalità telematica, consentirà inoltre una maggiore valorizzazione delle imprese valdostane.

La Convenzione è valida fino al 31 dicembre 2016.

13 febbraio 2014

Gli #Avengers in Valle d'#Aosta: una sfida alla #crisi economica

IL CORE TEAM DI PRODUZIONE DEL FILM al centro in alto il regista Joss WHEDON 
(TSHIRT scollo a V bordeaux)
Come faccio ogni anno propongo gli articoli che ho pubblicato sul Rapporto Valle d'Aosta al Sole 24 Ore, anche quest'anni si tratta della versione pre-tagli redazionali. In particolare questa versione non tiene conto dell'aggiunta della news sul film Point Break giunta in redazione quando l'articolo era già stato consegnato.  
Il Forte di Bard si scopre formidabile volano per l’economia valdostana. Se il turismo culturale ha dovuto da un lato fare i conti con la crisi (basta pensare ai tagli alla Saison Culturelle passata da 1,4 a 0,9 milioni di euro) dall’altro la scelta la scelta di ridare vita al polo museale di Bard attraverso i fondi europei inizia a pagare, per giunta con gli interessi.La fortezza che tenne in scacco da Napoleone sta per diventare campo di battaglia per il cinematograficamente più noto gruppo di supereroi, made in Marvel: gli Avengers. A coordinare l’intera operazione  in quanto gestore della main location e principale promotore del progetto l’Associazione Forte di Bard. 

La produzione Marvel “The Avengers: Age of Ultron” è il secondo capitolo delle avventure che vedono riuniti alcuni dei supereroi più famosi della Marvel dopo il primo fortunato episodio The Avengers che, uscito due anni fa, ha conquistato il terzo maggiore incasso della storia del cinema, pari ad oltre 1,5 miliardi di dollari, preceduto soltanto da Titanic e Avatar. 

Stellare il cast: Scarlett Johansson (La Vedova Nera), Robert Downey Jr. (Iron Man), Chris Evans (Capitan America), Mark Ruffalo (Hulk), Chris Hemsworth (Thor), Jeremy Renner (Occhio di falco) e Samuel L. Jackson (Nick Fury). A questi grandi interpreti si aggiungono una serie di new-entry: James Spader (nel ruolo di Ultron), Aaron Taylor-Johnson ed Elizabeth Olsen nei panni rispettivamente di Quicksilver e Scarlet Witch. 

Il film, scritto e diretto da Joss Whedon, verrà distribuito in tutto il mondo dalla Walt Disney Studios a partire dal maggio 2015. La produzione in Valle d’Aosta coinvolgerà circa 1500 risorse di staff in loco di cui circa 500 tra comparse e generici il cui casting verrà effettuato al Forte di Bard. Oltre al Forte, le riprese verranno effettuate anche in altre location dislocate nei Comuni di Aosta, Donnas, Bard, Hône, Pont-Saint-Martin e Verrès scelte dal regista e dal suo team di produzione nel corso di vari sopralluoghi ancora in corso. 

Grande la soddisfazione del Presidente della Giunta Augusto Rollandin: «La produzione del film genererà un’importante ricaduta diretta sul territorio valdostano in termini di occupazioni alberghiere, ristorazione, service di trasporto, catering, manodopera generica e specialistica, comparse, oltre ad un’elevatissima visibilità a livello mondiale. I positivi effetti diretti dell’operazione verranno amplificati con l’uscita del film nelle sale cinematografiche e con le riprese televisive che avrà in tutto il mondo, a vantaggio dell’intero sistema Valle d’Aosta». 

Gabriele Accornero, Consigliere delegato dell’Associazione Forte di Bard, ci tiene a sottolineare come il successo dell’operazione si deve soprattutto «al grande fascino esercitato dal Forte di Bard e mi auguro diventi un po’ l’immagine cardine, il pivot della produzione statunitense». 

Di certo fra gli sponsor più entusiasti del maniero c’è Enzo Sisti, il line producer italiano della pellicola che non manca di ricordare come il cineturismo sia «una realtà potente che muove frotte di fan e curiosi, basti pensare al flusso turistico aumentato di oltre venti volte vissuto da Matera dopo essere stata il set, nel 2004, della "Passione di Cristo" con Mel Gibson o l'incremento di visite avuto dalla Reggia di Caserta dopo che Tom Cruise la scelse per "Mission Impossible 3"». «La produzione è imponente – conclude Accornero - e ha già richiesto un lavoro di coordinamento eccezionale da parte del nostro staff. Tale attività continuerà con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali coinvolte con ritmi esponenziali nei prossimi mesi di febbraio e marzo». 

Da notare, come fa rilevare Alessandra Miletto presidente della Film Commission Valle d’Aosta, che «la produzione non chiederà alcun contributo alla Regione e, semmai, porterà sul territorio grandi ricadute economiche». 

31 dicembre 2013

L'Anno che verrà: La Valle d’#Aosta protagonista del #capodanno di #Rai1




Piccola premessa. Curiosamente il siluro di Striscia la Notizia (programma Mediaset) alla Bataille des Reines (riprese fatte ad ottobre) è arrivato a pochi giorni dalla diretta di Capodanno della Rai che per il terzo anno sbarca in Valle d'Aosta.  A pensar male...

Comunque anche quest'anno la Valle d’Aosta, con le sue diverse località e le sue specificità, sarà di nuovo la protagonista del programma L’Anno che verrà, la trasmissione in onda su Rai1 - proposta anche in HD sul Canale 501 - nella notte di San Silvestro per festeggiare l’arrivo del nuovo anno.

Il programma sarà trasmesso in diretta dal Forum Sport Center di Courmayeur, con inizio alle ore 21.10, subito dopo il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica, e si concluderà verso l’una di notte. Quattro ore di musica, divertimento, emozioni e grandi ospiti, coordinate dalla regia di Maurizio Pagnussat e condotte da Carlo Conti.

L’iniziativa è stata presentata ieri, lunedì 30 dicembre, al Jardin de l’Ange di Courmayeur, nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il Presidente della Regione Augusto Rollandin, l’Assessore al turismo Aurelio Marguerettaz, il presidente della Chambre Valdôtaine Nicola Rosset, il Sindaco di Courmayeur Fabrizia Derriard, e, per la RAI, il conduttore Carlo Conti e il capostruttura Antonio Azzalini.

«Quando tre anni fa abbiamo sottoscritto con la Rai l’accordo di collaborazione che prevedeva, tra le altre iniziative, la trasmissione del programma di fine anno dalla nostra regione, sono stati sollevati molti timori e molte perplessità – ha detto il Presidente Rollandin. – Oggi, visti gli ottimi riscontri di share, ma soprattutto l’accresciuta notorietà della Valle d’Aosta, in questo periodo confermata dalle numerose prenotazioni per le vacanze di fine anno, possiamo dirci più che soddisfatti del risultato ottenuto».

«Proprio in questo momento di crisi e di difficoltà – ha aggiunto a questo proposito l’Assessore Marguerettaz – crediamo sia giusto investire in promozione e immagine, anche attraverso il mezzo televisivo, per creare quei presupposti indispensabili alla crescita turistica della Valle d’Aosta. In questa occasione abbiamo coordinato una grande macchina organizzativa, che ha saputo valorizzare tutte le caratteristiche del nostro territorio, proponendo, con la diretta da Courmayeur e le cartoline istituzionali che sono state realizzate in tante località della Valle, un’immagine di grande qualità e impatto».

Oltre al supporto della Regione Valle d’Aosta, la trasmissione è realizzata in collaborazione con la Chambre Valdôtaine des Entreprises et des Activités Libérales, rappresentata questa mattina dal suo Presidente Nicola Rosset, che ha dichiarato «l’iniziativa permette da una parte un ritorno economico immediato sulle aziende direttamente coinvolte nella manifestazione, e parliamo quindi di strutture alberghiere e ricettive ma anche di tutte quelle aziende impegnate nel supporto tecnico e logistico, dall’altra la vetrina di Rai1 nella serata di Capodanno costituisce un biglietto da visita senza paragoni per l’intero sistema turistico ed economico valdostano. Anche dal nostro punto di osservazione, quindi, si tratta di un investimento importante».

Oltre alla diretta dal Forum Sport Center di Courmayeur, la trasmissione prevede filmati realizzati, con Isabelle Adriani e Hoara Borselli, ad Aosta, Pila, Cervinia, Valtournenche, Champorcher, Donnas, Brusson e Rhêmes-Notre-Dame, oltre che al Forte di Bard e al Castello Gamba di Châtillon.

«Ringrazio tutti i professionisti della Rai che anche quest'anno, in pochissimo tempo, grazie anche all'esperienza acquisita con le passate edizioni, hanno fatto un lavoro straordinario per trasformare il nostro palazzetto nel teatro che ospiterà la trasmissione di domani sera – ha commentato il sindaco di Courmayeur Fabrizia Derriard. - Sono convinta che sarà una  serata straordinaria e ancora una volta un modo straordinario per promuovere la Valle d'Aosta e Courmayeur tra milioni di persone. Lo scorso anno siamo entrati nelle case di 11 milioni di Italiani, quest'anno speriamo che possano essere ancora di più».

A completamento della carrellata di immagini da tante località della regione, collegamenti saranno realizzati quest’anno direttamente dal Grand Hôtel Billia di Saint-Vincent, dove si esibiranno alcuni artisti.

Un lungo spettacolo caratterizzato da tanta musica, con la presenza della star della Disney Violetta e di Gloria Gaynor, Tony Hadley degli Spandau Ballet, Kid Creole and the Coconuts, Umberto Tozzi, Alex Britti, Marco Masini e di altri ancora, tra i quali le quattro giovani promesse della musica italiana Antonino, Ottavio, Greta e Verdiana. Dalla trasmissione Tale e Quale interverranno poi Attilio Fontana, Silvia Salemi e Clizia Fornasier e poi spazio allo spettacolo e alla comicità con Claudio Lippi, Gabriele Cirilli, Emanuela Aureli e David Pratelli. Gli artisti saranno accompagnati da una grande orchestra di 30 elementi, diretta dal Maestro Pinuccio Pirazzoli, che suonerà  dal vivo.

«La scaletta e gli ospiti ci danno una varietà incredibile, sarà un ultimo dell'anno straordinario - ha detto Conti. - Conduco gli Italiani nel passaggio dell’anno da ben tre stagioni e, anche stavolta, sarà un crescendo che culminerà ben oltre la mezzanotte. Racconteremo la Valle d’Aosta e, al tempo stesso, regaleremo emozioni in musica». 

6 dicembre 2013

Assemblea #Albergatori: Premio #Adava per l'#innovazione

Lunedì 16 dicembre, alle 18, l'annuale assemblea Adava si terrà nella inconsueta location del Polo Tecnologico di Verrès.

Ai lavori per la tradizionale assise degli albergatori valdostani  interverranno il Presidente ADAVA Alessandro Cavaliere, Michil Costa, titolare dell’Hotel La Perla di Corvara (Bz), l'Assessore regionale al Turismo Aurelio Marguerettaz, e il Presidente della Regione Augusto Rollandin. 

A giudicare dal panel degli interventi sembrerebbe che quest'anno fra le associazioni di categoria va di moda il confronto con la realtà bolzanina.

Al termine dei lavori verranno premiati con quattro borse di studio ADAVA i migliori studenti della Fondazione per la Formazione professionale Turistica di Châtillon e verrà assegnato il primo premio ADAVA per l’innovazione.

5 novembre 2013

Polo Tecnologico di #Verrès: un centro di avanguardia | La soddisfazione del #Politecnico di #Torino



Investire sui giovani per lo sviluppo regionale e valorizzare la regione come avanzato sistema di ricerca e formazione internazionali, in cui studenti e ricercatori si confrontano con le sfide del territorio. Questi gli obiettivi dell’accordo siglato tra Regione Valle d’Aosta, Politecnico di Torino e Università della Valle d’Aosta che, a tre anni dalla firma, ha trovato piena applicazione e ha permesso al Polo Tecnologico di Verrès di confermarsi come un centro all'avanguardia.

Per valorizzare le nuove vocazioni culturali, scientifiche, tecnologiche e industriali del territorio e per attrarre studenti, ricercatori e investitori, l’accordo prevedeva lo sviluppo dei centri di ricerca esistenti e la creazione di nuovi, il supporto al trasferimento tecnologico e alla formazione d’eccellenza e specializzata.

«Obiettivi - si legge in una nota diffusa oggi in occasione di una visita dei vertici regionali alla struttura - raggiunti con il nuovo modello formativo, che impiega le nuove tecnologie per l’erogazione delle lezioni, fruibili anche in remoto e accompagnate da attività di laboratorio e tutoraggi nella sede di Verrès. Gli studenti, soprattutto quelli lavoratori o impossibilitati a seguire le lezioni in presenza, hanno apprezzato il modello, che garantisce anche una qualità della didattica elevata grazie ai numeri contenuti, e hanno continuato negli anni ad iscriversi nella sede valdostana, alcuni provenienti da Paesi come Camerun, Guatemala, Mozambico».

Presente alla visita anche Gioachino Gobbi. La Grivel è una delle aziende che lavora con il laboratorio
Per quanto riguarda la ricerca, invece, si è puntato al potenziamento dei laboratori di meccatronica e di modellazione 3D e delle attività concentrate soprattutto negli ambiti delle tecnologie per il monitoraggio e la sicurezza del territorio, le energie rinnovabili e il risparmio energetico, la salvaguardia dell’ambiente e il ripristino degli ecosistemi. Così come all’elettronica, alla microelettronica e alla micro robotica.

Il Presidente della Regione Valle d’Aosta Augusto Rollandin nell’illustrare oggi i risultati acquisiti dal Polo di Verrès ha dichiarato: «Possiamo dire che siamo stati i precursori di un nuovo sistema, che sta dando i suoi frutti, e che può essere considerato un progetto pilota per l’insegnamento universitario e, in particolare, per il rapporto, necessario, scuola-realtà socio-economica. Siamo infatti riusciti a realizzare un centro didattico di alta qualità, che privilegia uno stretto rapporto tra docenti e studenti, così come abbiamo creato una sinergia concreta tra il sistema universitario, il mondo della ricerca applicata e le imprese. L’insieme formativo adottato, basato sull’uso delle nuove tecnologie per l’erogazione delle lezioni, racchiude poi, per un territorio decentrato come la Valle d’Aosta, il grande vantaggio di offrire ai propri giovani la possibilità di accedere a una didattica di eccellenza senza grandi spostamenti e - dettaglio non indifferente in un periodo di crisi - con un significativo contenimento delle spese».

Il Rettore del Politecnico di Torino, Marco Gilli, intervenuto oggi alla presentazione delle attività della sede a Verrès, ha concluso: «I risultati ottenuti a Verrès confermano come  una programmazione a medio termine di tutte le attività ha permesso alla sede di diventare un punto di riferimento per la ricerca e la didattica nel contesto locale e non solo. In particolare siamo molto soddisfatti della risposta dei ragazzi al nuovo modello formativo SDSS, che con il supporto delle nuove tecnologie rende la formazione più flessibile e attenta alle esigenze del territorio. Gli ottimi risultati in termini di ricerca, poi, testimoniano come l’azione sinergica delle componenti istituzionali, universitarie e aziendali del territorio possano generare poli di eccellenza come quello di Verrès».

26 ottobre 2013

Il futuro dell'impresa manifatturiera: Provincia di #Bolzano e Valle d'#Aosta a confronto

Martedì 19 novembre, alle 18, presso la Cittadella dei Giovani di Aosta, si svolgerà l'Assemblea
Stefano Pan, Presidente Assoimprenditori Alto Adige
pubblica di Confindustria Valle d'Aosta
che questa avrà un tema, a mio avviso di notevole interesse (e non solo perchè come leggerai è coinvolto nell'evento anche l'autore di questo blog).

Monica Pirovano, Presidente Confindustria Valle d'Aosta, Stefano Pan, Presidente Assoimprenditori Alto Adige, Pierluigi Marquis, Assessore Attività produttive, energia e politiche del lavoro della Regione Autonoma Valle d'Aosta, Federico Visconti, Professore Ordinario di Economia Aziendale dell'Università della Valle d'Aosta, e il Presidente della Giunta Augusto Rollandin parteciperanno alla tavola rotonda: «IL FUTURO DELL'IMPRESA MANIFATTURIERA: due realtà alpine a confronto, Regione autonoma Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Bolzano». Modera il giornalista Fabrizio Favre.

Mi piacerebbe sapere che cosa pensi del tema. Sono aperto a commenti e suggerimenti.

25 ottobre 2013

Bilancio regionale: il Governo incontra sindacati, parti sociali e imprese

Proseguono lunedì, a Palazzo regionale, gli incontri che il Governo regionale ha calendarizzato per confrontarsi con le organizzazioni sindacali e i referenti di imprese e parti sociali sul prossimo bilancio regionale. Come annunciato la scorsa settimana in occasione delle prime consultazioni, il Presidente della Regione Augusto Rollandin e l’Assessore al bilancio, finanze e patrimonio Mauro Baccega hanno convocato per il 28 ottobre gli incontri per la presentazione della bozza del bilancio di previsione della Regione per gli anni 2014/2016.

Nel dettaglio sono previsti:

· Ore 08.30 Saletta adiacente Sala Giunta – incontro con Confederazione Nazionale Artigianato, Confartigianato V.D.A. , Artigiani Valle d’Aosta, Chambre, Confindustria

· Ore 9.15 Saletta adiacente Sala Giunta - incontro con Ascom Confcommercio, Rete Imprese, ADAVA, ADICONSUM Valle d’Aosta, CODACONS Valle d’Aosta, Casa del consumatore, Federconsumatori, ADOC Valle d’Aosta AVCU, Centro di Servizio per il volontariato della Valle d’Aosta, , AREV, Association des Agriculteurs de la Vallée d’Aoste e Federazione Coldiretti, Associazione Valdostana Impianti a Fune, Fédération Régionale des Cooperatives Valdôtaines, Unione Regionale degli Agricoltori Valdostani

· Ore 10.15 Saletta adiacente Sala Giunta – Riunione con Sindacati Confederali

15 ottobre 2013

Sul bilancio regionale (in calo del 15-16%) il dibattito tra maggioranza e opposizione si fa incandescente


E’ cominciato con il confronto politico il calendario degli incontri che il Governo regionale, rappresentato dal Presidente Augusto Rollandin e dall’Assessore al Bilancio, Finanze e Patrimonio Mauro Baccega, ha in programma per oggi, martedì 15 ottobre, e domani. Incontri nei quali il Governo presenterà la situazione finanziaria della Valle d’Aosta e darà il via al dialogo per dare vita ad un bilancio 2014 «che meglio risponda alle esigenze dei vari comparti economici e sociali».

Nella sala commissioni del primo piano, l’Assessore Baccega e il Presidente Rollandin hanno incontrato in mattina i capigruppo del Consiglio regionale e i rappresentanti della II Commissione presieduta da Leonardo La Torre. Ai rappresentanti di maggioranza e minoranza sono stati illustrati gli obiettivi a cui vuole concorrere il documento finanziario e, in particolare, le linee che Il Governo regionale sta seguendo per arrivare al documento finanziario di previsione per il 2014.

A tracciare le premesse della situazione contabile è stato il Presidente Rollandin: «E’ una situazione di incertezza quella in cui ci stiamo al momento muovendo. Incertezza dovuta alle notizie della manovre in corso per la legge di stabilità che verrà discussa nel pomeriggio a Roma».

Il Presidente ha poi analizzato quali sono, a suo avviso,  i condizionamenti a cui deve essere sottoposto il prossimo bilancio regionale: «prima di tutto - ha spiegato - i fondi supplementari richiesti alle Speciali, con un decreto che ci è stato notificato ieri e che noi impugneremo ma che al momento esiste e parla di un contributo al debito pubblico nazionale che spetta alla Valle d’Aosta di 109 milioni di euro. E ancora l’applicazione del federalismo fiscale, per il quale dal Governo non abbiamo più avuto anche se richiesto più volte un confronto. Così come una revisione delle normative sugli interventi regionali, per i quali è necessario un cambio di indirizzo che deve tradursi nella filosofia che i contributi dovranno essere mantenuti solo laddove solo l’unica soluzione per dare sostegno all’economia, come nel caso dell’agricoltura».

Ad addentrarsi nelle cifre e nell’analisi tecnica è stato l’Assessore Baccega: «Sulla base delle ultime notizie del decreto dell’11 ottobre, ma soprattutto alla luce di un percorso di restringimento delle risorse cominciato nel 2008, fatto di continue manovre finanziarie contenitive da parte dei vari Governi nazionali che si sono succeduti, la Valle d’Aosta potrà contare per il 2014 di un bilancio pari a un miliardo 71 milioni di euro, che significa un decremento degli impegni pari al 15-16 per cento. Sulla base di queste risultanti stiamo elaborando un percorso che passa attraverso la definizione di priorità. Per il Governo regionale le priorità sono da individuarsi nel sociale, negli interventi per le famiglie meno abbienti, nella riproposizione delle misure anticrisi, nel sostegno al lavoro e all’agricoltura. Il bilancio regionale ha una ingessatura di 870 milioni di euro che derivano dalle spese per il personale, per la sanità e per la scuola. Sono spese incomprimibili. Tra le strategie che stiamo quindi valutando è un’analisi sugli utili delle partecipate e su un loro eventuale utilizzo».

Durissimo il commento delle forze di opposizione affidato ad una nota congiunta di tutti e quattro i gruppi di minoranza:

«
I gruppi consiliari Union Valdôtaine Progressiste, Alpe, PD-SinistraVdA e Movimento 5 Stelle hanno appreso oggi, martedì 15 ottobre 2013, nel corso dell'incontro con il Presidente della Regione e dell'Assessore al bilancio e finanze, i dati devastanti del bilancio di previsione 2014.
La situazione è molto più grave di quanto si sia lasciato intendere in questi mesi ed è il segno di una politica di governo priva di lungimiranza e di capacità di negoziazione con lo Stato, proseguita anche in questo periodo malgrado le criticità da noi evidenziate. La parabola discendente iniziata nel 2009 non è stata affrontata per tempo con la necessaria riorganizzazione di un sistema che è ormai drammaticamente giunto al collasso e di cui questa maggioranza deve accollarsi tutte le responsabilità. Adesso che tutto cola a picco è tardivo e furbesco che qualcuno cominci a invocare le larghe intese, nella logica del "mal comune mezzo gaudio".
Le forze di minoranza faranno fronte alla situazione proseguendo con l'operazione verità iniziata e lavorando al contempo per una nuova gestione più adeguata alla gravità del momento
».

Gli incontri sono poi proseguiti nel pomeriggio con l’audizione al Celva, cui hanno fatto seguito le riunioni con i rappresentanti delle associazioni degli imprenditori e delle parti sociali e, in conclusione di giornata, con le organizzazioni sindacali confederali.

Per domani mattina, mercoledì 16 ottobre, è stata invece convocata la riunione plenaria con i Sindacati e le Associazioni di categoria per discutere l’adozione delle misure anticrisi che la Regione, come per gli anni passati, ha intenzione di adottare per continuare a dare un sostegno alle famiglie valdostane nell’affrontare il perdurare della crisi economica.

13 ottobre 2013

Incontri preparatori per la formazione del bilancio di previsione 2014 - 2016

L'Assessore al Bilancio Mauro Baccega
L’Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Mauro Baccega, comunica che ha avviato gli incontri propedeutici alla formazione del bilancio di previsione per il prossimo triennio 2014-2016.

L’Assessore precisa che «la prossima settimana, unitamente al Presidente della Regione Augusto Rollandin, incontrerò i Capigruppo del Consiglio, il Consorzio Permanente Enti Locali, i Sindacati e le Associazioni di categoria per un confronto preliminare rispetto alle scelte che dovranno essere prese in occasione dell’approvazione del bilancio della Regione per il 2014. Inoltre mercoledì 16 ottobre 2013, è stata convocata la riunione plenaria con tutte i Sindacati e le Associazioni di categoria per discutere l’adozione delle misure anticrisi che la Regione, come per gli anni passati, ha intenzione di adottare per continuare a dare un importante sostegno alle famiglie valdostane nell’affrontare il perdurare della crisi economica di questi anni».

Nel dettaglio gli incontri previsti per la prossima settimana sono:

- Lunedì 14/10/2013 ore 15.30 - riunione di maggioranza;

- Martedì 15/10/2013: incontri per la predisposizione del bilancio 2014:
· ore 11.00 - riunione con II Commissione consiliare, con i capigruppo di maggioranza e i capigruppo di minoranza;
· ore 14.30 - Incontro con il Consiglio Permanente Enti Locali;
· ore 16.15 - Incontro con la Confederazione Nazionale Artigianato, Confartigianato V.D.A., Artigiani Valle d’Aosta, Chambre, Confindustria;
· ore 17.00 - Incontro con: le Associazioni (Ascom, Confcommercio, Confesercenti Valle d’Aosta, Adava, Adiconsum Valle d’Aosta, Codacons Valle d’Aosta, Casa del consumatore, Federconsumatori, Adoc Valle d’Aosta AVCU, Centro di servizio per il volontariato della Valle d’Aosta, Arev, Association des agriculteurs de la Vallée d’Aoste e Federazione Coldiretti, Associazione valdostana impianti a fune, Fédération régionale des cooperatives valdôtaines, Unione regionale degli agricoltori valdostani) Rete imprese;
· ore 18.00 - incontro con i Sindacati di categoria;

- Mercoledi’ 16 ottobre 2013: incontri per la definizione delle misure anticrisi:
· ore 9.00 riunione con i capigruppo consiliari;
· ore 10.00 riunione plenaria con le Associazioni valdostane e i Sindacati. 

7 ottobre 2013

#Enogastronomia: decima edizione per il Marché au Fort


L’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali, la Chambre Valdôtaine des entreprises et des activités libérales, l’Associazione Forte di Bard e il Comune di Bard organizzano, anche quest’anno, il Marché au Fort, la più importante rassegna agroalimentare ed enogastronomica della Valle d’Aosta.

Domenica 13 ottobre, dalle 9.30 alle 18, tra le mura del Borgo medievale e del Forte di Bard, gli oltre ottanta produttori presenti proporranno ai visitatori, come di consueto, l’ampia offerta dei prodotti valdostani: formaggi, salumi, vini, mieli, carni, frutta, prodotti dolciari e da forno.

Grazie all’iniziativa promossa dalla Chambre, che prevede un “buono prodotti” del valore di 10 euro ogni 50 euro di spesa, acquistare sarà anche conveniente.

Nel corso della giornata sono previste diverse animazioni, sfilate di gruppi folcloristici e annullo filatelico.
Nella Petite Place du Marché, ricavata nella suggestiva Piazza di Casa Challant, si potranno degustare formaggi dell’arco alpino provenienti, oltre che dalla Valle d’Aosta, anche da Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto.

Al Forte sono in programma: un laboratorio di falconeria e uno di bolle di sapone giganti; la Libreria del Marché, dove acquistare pubblicazioni dedicate alla cucina e ai sapori della Valle d’Aosta; il CinéMarché, con la proiezione dei film vincitori all’ultima edizione del Cervino CineMountain Festival e del Gran Paradiso Film Festival. La visita al Forte sarà anche l’occasione per una visita al Museo delle Alpi, al percorso Le Alpi dei Ragazzi e alle mostre Magnum Contact Sheets e Dalla Terra all’Uomo.
Nella sala al piano terra del Municipio si potrà visitare una sezione dell’esposizione RiTORniamo, in corso al Museo dell’artigianato Valdostano di Fénis.
Sono previste, infine, escursioni alla scoperta del territorio circostante l’evento.

«Il Marché au Fort – sottolinea il Presidente dell’Associazione Forte di Bard, Augusto Rollandinraggiunge il decimo anno di vita, confermandosi un’importante vetrina per i produttori valdostani che possono così cogliere l’opportunità di farsi conoscere al numeroso pubblico che il Forte e il Borgo di Bard riescono ad attrarre. L’incontro tra offerta culturale, turistica ed enogastronomica non può che essere una delle leve su cui puntare per lo sviluppo del nostro territorio e il Marché au Fort ne è un ottimo esempio».

«L’evento, ormai decennale, attrae ogni anno migliaia di visitatori, a testimonianza del fatto che le produzioni agroalimentari ed enogastronomiche della Valle d’Aosta hanno raggiunto livelli di assoluta eccellenza –
commenta l’Assessore all'Agricoltura Renzo Testolin - Ai numerosi ospiti che verranno a trovarci ci presenteremo, quindi, con grande orgoglio e consapevoli della qualità delle nostre produzioni, frutto di una tradizione millenaria e del ‘’savoir faire’’ degli agricoltori e degli allevatori valdostani».

«Quello con il Marché au Fort – spiega il Presidente della Chambre Nicola Rossetè un appuntamento di grande rilievo che presenta l’importante valore aggiunto di essere una rilevante occasione di commercializzazione dei prodotti e quindi di immediato riscontro, anche economico, per le imprese. Proprio per questa ragione la Chambre, anche per l’edizione 2013 del Marché au Fort, ha voluto riproporre, nell’ambito di una collaborazione ormai consolidata con l’Amministrazione regionale, la formula dei ‘’Sapori Valdostani offerti dalla Chambre’’ il cui obiettivo va esattamente nella direzione di incentivare ulteriormente il desiderio di spesa dei numerosi visitatori. Siamo infatti convinti che se da una parte è importante stimolare le aziende nel proprio processo di crescita e di formazione, altrettanto importante è cercare di accompagnare e supportare i produttori anche nella fase di vendita del prodotto, che costituisce un elemento imprescindibile la sopravvivenza delle nostre aziende».

20 settembre 2013

#Rating: Confermato il livello “A” per la Regione Valle d’#Aosta


Le aspettative di solidi risultati operativi, seppur tendenzialmente in riduzione per effetto degli interventi nazionali di finanza pubblica, la buona flessibilità del bilancio regionale e la robusta posizione di liquidità e patrimoniale sono gli elementi sui quali si fonda la conferma del ratingassegnato alla Regione, dall’Agenzia FitchRatings, al livello “A” per quanto riguarda le prospettive di lungo termine e F1 – alta capacità di onorare le scadenze - per quelle di breve termine.

L’Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Mauro Baccega, ha espresso oggi, durante la consueta conferenza stampa di Giunta, la sua soddisfazione per il giudizio espresso dall’Agenzia sulla Regione, che continua a mantenere un rating di 2 notches superiore a quello nazionale, non subendo, pertanto, l’effetto domino generale originato dal permanere della crisi economico finanziaria nazionale ed internazionale.

Le prospettive negative, così come l’impossibilità di un miglioramento del rating nell’immediato, spiega l’Assessore, sono unicamente determinate dall’allineamento delle stesse a quelle dello Stato italiano.


Il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, ha sottolineato inoltre il riconoscimento da parte di Fitch della protezione garantita alla Regione dalla sua autonomia costituzionale che la tutela dal rischio di interferenze unilaterali da parte del governo nazionale.

24 luglio 2013

#AostaFactor: alcune considerazioni

Il futuro di Aosta Factor è nuovamente oggetto di riflessione a livello politico. 

Tra le interrogazioni a risposta immediata della seduta di oggi il Consigliere Alberto Bertin (Alpe) ha posto il quesito «se corrisponde a verità quanto appreso dai giornali sulla possibile cessione di questa società appartenente al gruppo Finaosta».

Nella risposta, il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, ha confermato che «è maturata l'opportunità di una cessione della società, decisione che è dettata dalle norme sulle società finanziarie emanate dalla Banca d'Italia e non da motivazioni di altro genere. Considerato che sono in corso le negoziazioni relative ai termini della cessione non entro nei dettagli, ma vi assicuro fin d’ora la disponibilità del Governo regionale e di Finaosta a illustrare alla Commissione competente i termini dell’operazione non appena questi saranno definiti».

Nella replica, il Consigliere Bertin ha dichiarato che «sono scelte importanti che dovrebbero inserirsi in una strategia generale riguardante le società controllate dalla Regione che dovrebbero essere oggetto di un dibattito pubblico. Sulla questione riteniamo opportuno dover approfondire in seconda Commissione gli aspetti di questa vicenda».

Mi permetto alcune considerazioni. Curiosamente a distanza di circa otto mesi dall'iniziale ipotesi di liquidazione  in presenza di conti specchiati siamo passati a quella di vendita alla Banca Sistema.
Il che almeno sul fronte della logica appare più sensato. E' un fronte percorribile e su cui Banca d'Italia non dovrebbe avere nulla da opinare (a differenza - come avevo già fatto notare - della liquidazione). 

Rimangono però delle perplessità. Prima di tutto non mi sono chiare quali sono le normative sulle società finanziarie di Banca d'Italia che dovrebbero portare a consigliare la vendita. Poi mi chiedo se fare cassa con una società che opera su un asset strategico come quello del credito alle aziende sia opportuno. La gestione di Aosta Factor è fatta seguendo tutti i sacri crismi del caso, ma di certo ha da sempre percezione di una propria mission territoriale. Siamo sicuri che una proprietà senza radici locali manterrebbe simili attenzioni? 

Se proprio si deve fare cassa perché non cedere quote in Rav o Sav dove la capacità di incidere della Regione non è di certo proporzionale alla propria partecipazione? Inoltre non dimentichiamoci che in Aosta Factor opera già un socio privato, il Gruppo Banco Popolare con il 20% rispetto all'80% di Finaosta. Non so quanto sarà entusiasta di ritrovarsi in minoranza con un altro socio privato. Un nuovo istituto di credito potrebbe anche essere fatto entrare nella compagine societaria magari con un dimagrimento della quota di Finaosta che potrebbe pure fermarsi al 51%. 

23 luglio 2013

I numeri della #Juventus in Valle d'#Aosta: presenze raddoppiate rispetto allo scorso anno

Il secondo ritiro in Valle d’Aosta della Juventus è stato per la Regione un notevole ritorno economico e di
immagine, che ha visto la collaborazione e la sinergia delle amministrazioni coinvolte e di tutti gli operatori turistici, commerciali e sportivi. Il giorno dopo della partenza dei Campioni d’Italia da Châtillon, il Presidente della Regione Augusto Rollandin ha ringrazia attraverso una nota diffusa dall'Ufficio stampa tutti coloro che, a vario titolo, sono stati coinvolti nell’organizzare al meglio il soggiorno della squadra in Valle d’Aosta e ad accogliere le migliaia di tifosi.In particolare il Presidente ha sottolineato come «abbinare il nome Valle d’Aosta ad un grande marchio come quello della Juventus aggiunge una valenza particolare alle considerazioni che si possono fare attorno ai ritiri estivi delle squadre».

Lo scorso anno sono stati 26 mila 600 gli ingressi allo stadio Brunod e al Perucca in occasione del soggiorno della Juventus. Quest’anno sono stati oltre 45 mila i tifosi che hanno assistito alle performance della scuola bianconera: 2 mila 850 i biglietti staccati per l’amichevole tra i Campioni d’Italia e una rappresentativa valdostana, allo stadio di Saint-Vincent, il 17 luglio, e 42 mila 319 i biglietti allo Stadio Brunod per assistere agli allenamenti. Ma si arriva a oltre 50 mila presenze se si contano anche i visitatori del Summer Village che non sono riusciti ad accedere alle tribune per il tutto esaurito di molte sedute di allenamento.

Dati positivi arrivano anche da Ussel, dove fino al 1° settembre 2013 è allestita la mostra «La marcia trionfale: Juventus Campione d’Italia 2012/2013». Da sabato 13 a domenica 21 luglio l’esposizione, dedicata alle immagini e agli oggetti dell’ultimo Scudetto, è stata visitata da 1.040 persone.

Per il Sindaco di Châtillon Henri Calza: «Più di 50 mila passaggi allo stadio hanno testimoniato quest’anno che il ritiro della Juventus rappresenta una grande potenzialità e una grande occasione per il nostro territorio. Le attività commerciali hanno incrementato notevolmente le entrate rispetto allo scorso anno e i commercianti hanno dimostrato collaborazione e contribuito a quella sinergia che ci ha permesso di ottimizzare i risultati. In particolare vogliamo ricordare che, per quanto riguarda l’ordine pubblico, tutto ha funzionato al meglio, anche grazie alla collaborazione delle forze dell’ordine. In momenti come questi, dove vengono coinvolte soprattutto famiglie con bambini, è importante garantire al massimo la sicurezza pubblica. Ed è quindi un doveroso ringraziamento che dobbiamo rivolgere alle forze dell’ordine. Da sottolineare inoltre che i tifosi hanno gradito gli eventi collaterali, in particolare la mostra che come Comune abbiamo organizzato al Castello di Ussel e soprattutto la Notte Bianconera, che ha visto in festa per le strade del paese 10 mila persone, evento che credo non si possa ricordare a memoria d’uomo. Questi eventi hanno permesso di ampliare la formula i accoglienza e speriamo quindi di aver contribuito a far nascere la voglia di tornare in Valle d’Aosta».

Il Comune di Châtillon, per l’occasione, ha inoltre assunto 36 persone a lavorare per l’organizzazione dell’evento, impegnando 20 mila euro: «Per questo progetto abbiamo puntando soprattutto sui giovani, dando priorità a coloro che fanno parte di nuclei famigliari di cui il capo famiglia è in condizione di disoccupazione – ha concluso Calza –».


L’Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti  Aurelio Marguerettaz ha aggiunto  «Nell’ottica di inserire il ritiro della Juventus nel contesto più generale degli eventi estivi che caratterizzano la promozione della Valle d’Aosta, abbiamo scelto di affiancare agli appuntamenti con i campioni, iniziative volte alla scoperta delle potenzialità turistiche ed economiche del nostro territorio. Iniziative che di volta in volta hanno coinvolto i beni architettonici come il Castello Gamba e il Castello di Ussel, ma anche appuntamenti con le eccellenze della Valle d’Aosta, quali il 18 buche del Golf Club di Cervinia, creando sinergie con altri importanti avvenimenti sportivi, come il Giro ciclistico della Valle d’Aosta. Il ritorno di immagine, così come i primi dati che abbiamo potuto rilevare dagli operatori turistici fotografano un davvero grande successo per il secondo ritiro della squadra bianconera tra le nostre montagne. Ora non resta che attrezzarci per il prossimo anno, ringraziando tutti gli operatori per aver saputo dimostrare le potenzialità dell’accoglienza in Valle d’Aosta». 

15 aprile 2013

Ritornano #Rigenergia2013 e #MaisonLoisir

Ritorna la seconda edizioni di Maison&loisir e della settima edizione di Rigenergia, le due rassegne sono state presentate giovedì scorso nel corso di una conferenza stampa ospitata nella sala riunioni della Società Autoporto di Pollein, partner di Projexpo nella organizzazione dei due appuntamenti.

«Guardo con particolare attenzione alla nuova sezione di Maison&Loisir, quella denominata Maison&Energia, - ha detto il Presidente della Giunta Augusto Rollandin - perché ritengo che sia proprio nel connubio tra ambiente e risparmio la prospettiva più convincente del futuro abitativo, nella consapevolezza che oggi le persone chiedono rispetto del territorio e quindi impatto ambientale pari a zero, e soluzioni energetiche che, allo stesso tempo, siano in grado di rappresentare un concreto risparmio economico». Più in generale Rollandin ha osservato che «in un periodo di profonda crisi, sostenere questo progetto significa anche scommettere sulle aziende del settore, convinti che, attraverso un continuo rinnovamento delle prospettive e delle soluzioni dell’abitare, il mercato possa rispondere positivamente e il comparto dell’edilizia, nella sua accezione più ampia, possa riprendere, nel più breve tempo possibile, quella funzione di traino dell’economia contribuendo a condurre il paese fuori dalla grave sofferenza economica di questi ultimi anni».

Elio Stacchetti, Presidente di Autoporto Spa, ha evidenziato come «la programmazione della seconda edizione di Maison&Loisir, che ospiterà anche una sezione dedicata alle energie rinnovabili Maison & Energie, e di una versione ampliata ed arricchita di ‘Mercante in Valle’, caratterizzeranno la primavera a Les Halles d’Aoste – lo martchà valdotèn».

Ha poi annunciato  che le manifestazioni si svolgeranno dal 24 al 28 aprile e il 2 e 3 maggio, periodo in cui entrerà in funzione la «Galleria ad energia zero», costruita in collaborazione con la Regione e con il contributo di un cofinanziamento dell’Unione Europea, ulteriore conferma della dinamicità e del rapido ed equilibrato sviluppo dell’area commercial”.

«Probabilmente, l’effetto sorpresa, non ci sarà più» ha commentato Diego Peraga, amministratore unico di Projexpo, la società tutta valdostana organizzatrice di Maison&loisir, sottolineando che «per evitare il rischio di vertigine che può colpire chi è cresciuto in fretta, nel progettare l’edizione 2013 abbiamo deciso di consolidare i punti di forza che sono stati la chiave del successo del 2012 e di raccogliere i suggerimenti e le sollecitazioni di espositori e visitatori per migliorare alcuni aspetti che l’inesperienza ci aveva fatto trascurare».
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Di Rigenergia 2013 ha parlato Nicola Rosset, presidente della Camera di Commercio. «In un periodo di difficoltà economica come quello attuale, gli enti pubblici sono sempre più responsabilizzati nei confronti di un uso attento delle proprie risorse e di una ottimizzazione degli sforzi al fine di massimizzare il rapporto tra investimento e risultato. E’ per questa ragione che Rigenergia si presenta alla sua edizione 2013 in una veste nuova che si pone come obiettivo principale quello confermare e, se possibile, incrementare il suo ruolo di formazione ed informazione per le aziende ed i professionisti in ambiti di grande interesse come quelli della mobilità sostenibile, del risparmio energetico e dell’utilizzo delle energie rinnovabili e, al tempo stesso, di sfruttare le energie messe in campo dai diversi soggetti coinvolti al fine di ottimizzare i costi». 

Un po' di numeri
Maison&loisir 2013 vuole dire: 6.500 metri di superficie espositiva, 190 spazi espositivi; 170 espositori di cui 100 Maison&Loisir, 70 Maison&Energie e 1 area wellness con ospite d’onore Le terme di Saint-Vincent. 
 

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