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22 novembre 2013

#Whiteqube: alleanza valdoligure per il mercato emergente della generazione distribuita

Davide Bettoni
Articolo pubblicato sul Rapporto Valle d'Aosta del Sole 24 Ore (12 novembre 2013)

C'è un'alleanza valdo-ligure alla base dell'iniziativa Whiteqube, nata nel marzo del 2012 da uno «spin-out» di competenze molto qualificate nel settore energetico per proporsi come operatore innovativo nel mercato emergente della generazione distribuita. 

A formare il sodalizio sono la valdostana Mavel di Davide Bettoni, leader nel mercato dell'elettronica di potenza per applicazioni aerospaziali, trazione innovativa e nell'industria, e la società genovese Green Venture di Carlo Corallo, operante nel mercato elettrico. «L’azienda - spiega Bettoni - si propone di sviluppare e vendere tecnologie “smart” per la gestione dell’energia presso siti domestici e residenziali, abbinando al prodotto commerciale la gestione del servizio energetico locale al fine della valorizzazione dell’energia auto-consumabile in situ e dell’incremento dell’efficienza energetica». 

Ora il gruppo ha messo le proprie competenze al servizio del progetto di cooperazione territoriale europea AlpStore, nell’ambito del Programma Spazio Alpino 2007/2013, presentato nei giorni scorsi dall’Assessore valdostano alle attività produttive, energia e politiche del lavoro Pierluigi Marquis

In Valle d'Aosta è prevista la realizzazione di uno dei dodici progetti pilota realizzati nella fase d’implementazione. «Obiettivo ambizioso del progetto - osserva Bettoni - è quello di testare il modello Smart Node, un sistema intelligente realizzato da Whiteqube in grado di bilanciare produzione e consumo di energia al suo interno, allo scopo di rendere il più stabile possibile la presenza del nodo rispetto alla rete elettrica». 

Secondo il coordinatore tecnico di progetto Andrea Tampieri, con le prime informazioni raccolte, è stato possibile tratteggiare «le prospettive future d'introduzione dei sistemi di accumulo in Valle d'Aosta, inclusa la mobilità elettrica, e sono state definite le caratteristiche del progetto pilota». 

Nel 2014 WhiteQube conta di iniziare la propria attività commerciale rivolgendosi al proprio mercato di riferimento anche tramite una rete di distributori di prodotti per il mercato fotovoltaico e per la generazione distribuita. 

11 ottobre 2013

#AlpStore: #Mavel/Whiteqube raccoglie la sfida dell’efficienza energetica in Valle d’#Aosta e nello spazio alpino

Da sinistra l'Assessore alle Attività Produttive Pierluigi Marquis, il coordinatore del progetto Andrea Tampieri e il rappresentante del partner tecnologico MAVEL/Whiteqube Davide Bettoni che, mi piace ricordarlo, è stato anche candidato al premio miglior imprenditore valdostano di ImpresaVda


Integrare in maniera più efficiente l'energia prodotta da fonti rinnovabili sulla rete elettrica e, al contempo, diminuire gli sprechi, aumentando stabilità e sicurezza, il tutto grazie all’introduzione nel sistema energetico dei sistemi di accumulo. 

E’ questo l’obiettivo principale del progetto europeo AlpStore, progetto di cooperazione territoriale europea nell’ambito del Programma Spazio Alpino 2007/2013, presentato giovedì 10 ottobre dall’Assessore alle attività produttive, energia e politiche del lavoro Pierluigi Marquis, dal coordinatore del progetto Andrea Tampieri e da Davide Bettoni, rappresentante del partner tecnologico MAVEL/Whiteqube.

«Il progetto Europeo AlpStore cui partecipiamo – ha evidenziato l’Assessore - affronta i complessi temi dell’accumulo energetico e della mobilità elettrica, con l’obiettivo primario di acquisire strumenti e conoscenze all’avanguardia a supporto della pianificazione energetica regionale.  Tale azione si inserisce nelle politiche energetiche che in Valle stiamo portando avanti nel rispetto delle normative europee in questa materia, che ci orientano a una sempre maggiore diffusione delle fonti energetiche rinnovabili. Oltre a rappresentare vere e proprie opportunità per le Regioni alpine, tali progetti di ricerca e sperimentazione ci permettono di perseguire gli obiettivi della Strategia europea 20-20-20 e ci danno la possibilità di arricchire ulteriormente il nostro bagaglio di competenze, anche sfruttando il confronto con gli altri partner, nell'ottica di un approccio transnazionale ai temi affrontati».

In Valle d’Aosta, la quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo (inclusi i trasporti) per il 2020 dovrà raggiungere il 52,1%. Anche nella regione, quindi, l’incremento della produzione da FER, la decarbonizzazione dei trasporti e l’aumento dell’efficienza dell’intero settore energetico sono indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi energetico-ambientali.

Il progetto AlpStore, che ha avuto ufficialmente inizio a metà del 2012 e si concluderà a fine 2014, coinvolge 19 partner in 7 diversi paesi tra cui Francia  Germania, Austria, Slovenia, Liechtenstein e Svizzera. Al progetto partecipano amministrazioni pubbliche, enti di ricerca, società pubbliche e private nel settore energetico. 

In Valle d'Aosta è prevista la realizzazione di uno dei dodici progetti pilota realizzati nella fase d’implementazione: si tratta di un sistema di accumulo stazionario a servizio di un'utenza dotata d’impianto fotovoltaico e veicolo elettrico.

Scopo del progetto è testare il modello di Smart Node, in altre parole un sistema intelligente in grado di bilanciare produzione e consumo di energia al suo interno, allo scopo di rendere il più possibile stabile la presenza del nodo rispetto alla rete elettrica. Il partner tecnologico di progetto è la società valdostana MAVEL/ Whiteqube, impresa leader nell’elettronica di potenza e nella gestione dell’autoconsumo.

«Il progetto AlpStore – spiega il coordinatore tecnico di progetto – ha previsto una prima fase di analisi dello stato dell’arte normativo e tecnologico a scala internazionale, nazionale e regionale, con focus, oltre che sui sistemi di accumulo, sulle Smart Grids e sulle fonti energetiche rinnovabili.  Con le informazioni raccolte, abbiamo tratteggiato le prospettive future d’introduzione dei sistemi di accumulo in Valle d’Aosta, inclusa la mobilità elettrica, e sono state definite le caratteristiche del progetto pilota». Nei prossimi mesi le attività di progetto si concentreranno nella fase più operativa «a piccola scala testeremo un’applicazione reale di Smart Node, replicabile in prospettiva su tutto il territorio regionale. I dati raccolti serviranno per eseguire delle simulazioni matematiche di dettaglio, il tutto allo scopo di creare strumenti utili per la pianificazione energetica. Nel corso del progetto saranno resi disponibili vari report sulle attività svolte».

Davide Bettoni, rappresentate di MAVEL/Whiteqube, spiega: «riteniamo che lo Smart Node rappresenti una delle soluzioni al problema di gestione dell’energia. La visione di MAVEL/Whiteqube è che solamente con una rete elettrica intelligente ed interconnessa in termini d’informazione e potenza si possono ottenere benefici reali nella limitazione delle emissioni, senza modificare lo stile di vita cui siamo abituati. Per questo studiamo soluzioni integrate ad alta tecnologia per l’accumulo e la distribuzione di energia elettrica».

Il progetto AlpStore porterà a fine 2014 alla creazione di un White Book europeo a uso di tutta la comunità scientifica, delle amministrazioni pubbliche, delle imprese e dei cittadini con la descrizione delle caratteristiche chiave, gli utilizzi e i punti di forza della mobilità sostenibile e dei sistemi di accumulo. I risultati del progetto saranno divulgati tramite diversi canali tra cui il sito della Regione.

1 maggio 2013

La #WhiteQube a #Solarexpo2013

Renault Twizy

La WhiteQube di Carlo Corallo e Davide Bettoni parteciperà alla quattordicesima edizione di SOLAREXPO, dall'8 al 10 maggio, alla Fiera di Milano Rho (Nuovo Polo Fieristico). 
Si tratta di uno fra i primi 3 eventi fieristici al mondo specializzati sui temi dell’energia solare.

Lo stand dell'azienda valdostana si troverà alla Hall numero 6 (F26) e durante la manifestazione verranno presentati i prodotti di punta smart inverter 10 kW e 6 kW e i sistemi di accumulo al piombo e al litio e le novità tecnologiche power train per veicoli elettrici, il microcogeneratore domestico e il motore elettrico per minieolico, unitamente ai servizi qualificati offerti dall'azienda: gestione integrata impianti fotovoltaici, gestione attiva dell’energia, gestione della mobilità elettrica. 
Un evento organizzato in collaborazione con Renault Twizy.

1 luglio 2012

Batterie e sistemi di accumulo: stato dell’arte e prospettive future

Un esempio di batteria al litio
Attiva, Agenzia il 23 luglio alle 14.30, presso la Pépinière d'Entreprises di Aosta, organizza un workshop dal titolo: "Batterie e sistemi di accumulo: stato dell’arte e prospettive future".

La sostenibilità ambientale, alla base di scelte verso fonti energetiche alternative e modalità di trasporto ecosostenibile, non può prescindere dalla risoluzione di un dilemma energetico che vede l’energia prodotta al momento del suo impiego, senza la possibilità di stoccarla e immagazzinarla correttamente.

Spesso le attività agricole e turistiche che operano in montagna e che utilizzano fonti di energia rinnovabile, come pannelli fotovoltaici e piccoli impianti idroelettrici, si trovano obbligate a non poter immagazzinare il surplus prodotto, con una conseguente perdita economica.

Tutto questo è dovuto all’inefficienza delle tecnologie per l’accumulo di energia elettrica, le batterie sono o costose o poco efficienti, e solare, l’accumulo di quest’ultima è possibile solamente in forma qualitativamente bassa, come nella biomassa.

Da ciò deriva anche lo scarso utilizzo delle sorgenti rinnovabili, come anche la ridotta efficienza del trasporto il quale è basato sulla trasformazione di combustibili fossili in energia meccanica o elettrica.

Lo sviluppo di sistemi di accumulo elettrochimico dell’energia, come batterie al litio e supercondensatori caratterizzati da elevata efficienza energetica e costo contenuto, costituisce il requisito fondamentale per un uso efficiente ed efficace dell’energia, permettendo nel contempo un risparmio energetico e favorendo l’uso di fonti rinnovabili.

Il workshop si propone quindi di fornire un’introduzione sui principi di funzionamento, sui processi di produzione e sugli sviluppi del mercato delle batterie e dei sistemi di accumulo attualmente in commercio, illustrando le principali applicazioni nel settore della mobilità sostenibile e delle energie rinnovabili.

Seguiranno poi alcune testimonianze di imprese valdostane che descriveranno le loro tecnologie e le loro esperienze in questo settore.

L'iniziativa si inserisce nelle attività di animazione territoriale di carattere economico, finanziate dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta nell'ambito del Programma Operativo FESR Competitività Regionale 2007/2013.

La partecipazione è libera, previa registrazione via mail all'indirizzo: innovazione@ao.camcom.it o telefonicamente allo 0165/573096, entro il 20 luglio.

Le adesioni saranno raccolte secondo l’ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei posti disponibili

Il PROGRAMMA

14.30 Registrazione dei partecipanti

14.45 Apertura dei lavori e Saluti di benvenuto assessorato alle Attività Produttive

15.00 Batterie al litio e Supercondensatori: principi di funzionamento, processi di produzione e sviluppi del mercato - Prof. Stefano Passerini  MEET - Münster Electrochemical Energy Technology Research Center, Università di Muenster, Germania

15.30 Esempi di materiali per celle litio-ione e loro applicazione nel settore della  mobilità sostenibile ed energie rinnovabili - Dottoressa  Silvia Bodoardo DISAT -Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia Politecnico di Torino

16.00 Focus sulle batterie al litio Dott. Claudio Capiglia, manager di Recruit R&D (società giapponese), direttore tecnico Lithops e visiting professor all'IIT di Genova

16.30 Questions & Answers

16.40 Coffee break

17.00 I sistemi a fuel cell come sistemi di accumulo energetico secondo l’esperienza  dell’impresa valdostana Electro Power Systems - Ing. Ilaria Rosso Co-founder, VP IP Policy and Public Funding Programs Electro power systems

17.15 L'assemblaggio di celle litio-ione, presentazione dell'azienda Lithops S.r.l. - Ing. Carlo Novarese, amministratore delegato Lithops Srl

17.30 L’accumulo nelle smart grid: aspetti tecnici ed economici - Ing. Carlo Corallo, CEO WHITEQUBE Srl

17.45 Mobilità urbana ed extraurbana: due differenti utilizzi dell’accumulo di energia Ing. Davide Bettoni, CEO MAVEL srl

18.00 Dibattito e chiusura lavori

Alcuni contenuti del workshop saranno anticipati in un post che pubblicherò dopodomani.

8 maggio 2012

La Mavel con Whiteqube a Solarexpo

La Mavel di Pont-Saint-Martinleader nel mercato dell'elettronica di potenza per applicazioni aerospaziali, trazione innovativa e nell'industria,  insieme al  gruppo societario genovese Olimpia (che tra le controllate annovera società di trading di energia elettrica e certificati ambientali, società di servizi energetici (E.S.Co.) leader nell'efficienza energetica e nell'ottenimento di certificati bianchi e società dedicate all'investimento e allo sviluppo di tecnologie innovative in campo energetico ma non solo) ha dato vita a una nuova iniziativa imprenditoriale, con l’obiettivo di proporre la prima piattaforma di servizi integrati per la generazione distribuita di energia elettrica in Italia.

Si tratta di WhiteQube, una Community, con sede legale a Genova e sede operativa a Pont-Saint-Martin, in grado di offrire servizi innovativi grazie all’impiego di inverter intelligenti, inseribili anche su impianti già esistenti, in grado di accedere a una rete privata per la tele-gestione attiva dei flussi energetici da e verso la rete di distribuzione e, aspetto ulteriormente innovativo, da e verso sistemi di accumulo.


«Ci proponiamo - spiega Davide Bettoni, ad di Mavel -  insomma di favorire la diffusione e l’affermazione della generazione distribuita, con l’obiettivo di renderla più sostenibile e integrata nel sistema energetico, in una vera ottica di rete intelligente – Smart Grid».


In questa logica Whiteqube sarà presente alla Fiera SolarExpo che si svolgerà a Verona  da Mercoledì 9 a Venerdì 11 Maggio,  presso il Padiglione 8 – stand B15.3.



Solarexpo - per chi non è del settore - è l’appuntamento leader in Italia dedicato alle fonti rinnovabili. Oggi Solarexpo è una realtà da oltre 100mila metri quadri espositivi, che richiama più di 1.000 aziende espositrici, il 40% delle quali provenienti da 30 nazioni europee ed extraeuropee, e oltre 70.000 visitatori professionali qualificati. Il programma convegnistico si articola su 60 appuntamenti, con oltre 6.000 partecipanti e 300 relatori nazionali e internazionali. Sono 40 le associazioni di settore coinvolte.Solarexpo sarà affiancato dalla sesta edizione di Greenbuilding, la mostra-convegno internazionale dedicata all’efficienza energetica e all’architettura sostenibile. 


Chi fosse interessato a visitare lo stand di Mavel è pregato di segnalare la data e l’orario preferiti per fissare un incontro, scrivendo via e-mail all’indirizzo community@whiteqube.it. Riceverà il link per prenotare on-line un biglietto di ingresso gratuito. 
 

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