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24 luglio 2015

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (306): Contributo per #Terme di Pré-Saint-Didier

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Economia e Innovazione
E’ stata approvata la partecipazione del Centro Europe Direct Vallée d’Aoste al forum di attualità, economia e innovazione ACourma, che si terrà dal 31 luglio al 2 agosto allo Chalet dell’Ange di Courmayeur, attraverso l’allestimento di uno stand promozionale, in occasione della prima giornata dell’evento.

 
ISTRUZIONE E CULTURA

Contributo terme di Pré-Saint-Didier
E’ stato concesso un contributo alla società Terme di Pré-Saint-Didier che, in occasione del decennale di apertura delle Terme organizza diversi eventi per promuovere la storia e la cultura termale in Valle d’Aosta; tra questi, lo spettacolo artistico di danza dal titolo Molecole, che vuole essere una rappresentazione dell’evanescenza dell’acqua.

Eventi legati al cibo
E’ stata approvata, attraverso un protocollo di intesa, la collaborazione istituzionale tra il Dipartimento soprintendenza per i beni e le attività culturali dell’Assessorato istruzione e cultura e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, per la realizzazione di attività e l’organizzazione di eventi legati al tema del cibo e alle sue componenti culturali presenti sul territorio valdostano.

Buona scuola
La Giunta ha approvato il protocollo di intesa che determina l’individuazione di specifiche misure per armonizzare le disposizioni della legge numero 107 del 13 luglio 2013 (meglio conosciuta come Buna scuola) con il peculiare ordinamento scolastico della Regione. L’atto che sancisce l’intesa tra la Regione e il Ministero dell’Istruzione verrà siglato domani, sabato 25 luglio, ad Aosta.

 

TERRITORIO E AMBIENTE

Piano Regolatore Villeneuve
La Giunta ha dato parere favorevole alla variante sostanziale generale al Piano regolatore vigente del Comune di Villeneuve.

 

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

 
Telecabina Aosta-Pila
E’ stata approvata l’esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria della telecabina Aosta-Pila per l’anno 2015. L’impegno di spesa previsto è di 21 mila euro.

17 novembre 2013

Il Mercato #Immobiliare in Valle d'#Aosta secondo #Tecnocasa (6): #Courmayeur, #Pré-Saint-Didier e #LaThuile

Courmayeur 
Courmayeur è tra le località turistiche più rinomate dell’arco alpino, sorge nell’alta Valdigne ai piedi del Monte Bianco e costituisce un mercato a sé stante. Il Centro del comune è ricco di attività commerciali e ospita condomini degli anni ’70 e le tipiche case in pietra e legno valdostane, che risalgono al ‘700-‘800: una tipologia da ristrutturare costa 6000-8000 € al mq, una già ammodernata 11-12 mila € al mq, ma i prezzi possono raggiungere 15 mila € al mq su via Roma, zona molto pregiata. Seppur in numero ridotto, sono presenti anche piccoli condomini degli anni ’90, dove un appartamento costa 8-10 mila € al mq. Nella parte semicentrale di Courmayeur si sviluppano le frazioni VIllair e La Saxe, dove sono presenti condomini degli anni ’70 che si valutano 7000-8000 € al mq se ristrutturati a nuovo e 5000-6000 € al mq se in buone condizioni. Il principale impianto sciistico parte da Pussey, frazione ubicata tra il centro e Verrand, ricca di ville degli inizi del ‘900, spesso frazionate in appartamenti di notevole prestigio, le cui quotazioni raggiungono 13-14 mila € al mq. Dolonne è un piccolo borgo pianeggiante e ben soleggiato, dove ci sono anche le piste di rientro: le tipiche case in pietra e legno ristrutturate a nuovo costano 8-10 mila €, un appartamento in condominio degli anni ’60 si valuta 6000 € al mq, mentre un villino singolo, realizzato nel 2000, disposto su due livelli di 60 mq ciascuno e dotato di box auto, raggiunge 2 milioni di euro. Da segnalare che, a Entrèves, i lavori di realizzazione della nuova funivia che porterà direttamente sul Monte Bianco stanno procedendo bene e dovrebbero terminare nel 2015.
Pré-Saint-Didier si trova a metà strada tra La Thuile e Courmayeur, è una località rinomata per le sue terme e piace anche se è meno soleggiata. Il Centro offre un’edilizia variegata, con abitazioni storiche, alcune già ristrutturate, accanto a tipologie degli anni ’70: l’usato in buone condizioni si scambia a 4000 € al mq, il prezzo sale a 6000-7000 € al mq per le tipologie ristrutturate. Molto importante e apprezzata è Verrand, borgo storico ubicato al confine con Courmayeur, dove si possono acquistare case tipiche valdostane villette immerse nel verse. Le quotazioni del ristrutturato si attestano a circa 8000 € al mq, leggermente di più rispetto ad un appartamento di fine anni ’90-inizi 2000 nel complesso Courmaison a Pallesieux, dove il prezzo non supera 7500 € al mq. Sempre in quest’ultima frazione, un appartamento in condominio degli anni ’80 costa 5000-5500 € al mq.

La Thuile è una delle località sciistiche europee più note, grazie al collegamento con la località francese di La Rosière, ai 160 km di piste e ai 38 impianti di risalita. Particolarmente apprezzati il borgo storico, dove un rustico ristrutturato costa 7000 € al mq, e la frazione Arly, che ospita condomini degli anni ’70 (valori di 4000-5000 € al mq) e costruzioni molto recenti, ossia appartamenti in piccoli contesti condominiali e villette bifamiliari (circa 6500 € al mq). Numerose richieste provengono per Entrèves, frazione situata poco prima degli impianti di risalita, in cui le quotazioni del ristrutturato si attestano a 6000-7000 mila € al mq e raggiungono 7500 € al mq per le mansarde. Interessanti anche Petite Golette e Grande Golette, frazioni molto vicine tra loro ma di diverso stampo; la prima è una zona più aperta è soleggiata, la seconda è più ampia ma il borgo è più chiuso: i prezzi sono abbastanza simili e oscillano tra 3500-4500 € al mq dell’usato in buone condizioni e 6000 € al mq del nuovo/ristrutturato, fino a punte di 7000 € al mq per mansarde particolarmente prestigiose.

21 giugno 2013

#Benessere: #QCTerme dalla #montagna a #NewYork


Sul supplemento del Sole 24 Ore «Moda24» di oggi a firma di Marika Gervasio è stato pubblicato un'interessante articolo che fa il punto sull'attività della QC Terme che come saprai gestisce le Terme di Pré-Saint-Didier.

La società sogna in grande con quattro nuove strutture entro il 2014 e un centro a New York. 
Evidentemente la cura delle Terme fa davvero bene. 

L'articolo nella versione on line si intitola «Il Gruppo QC Terme cerca una location per sbarcare a New York».

Buona lettura.

13 maggio 2013

Cresce in Valle d'#Aosta il #turismo medico-sanitario, legato alla ricerca del #benessere e dell’equilibrio psicofisico

Ketty Vaccaro

Cresce il turismo medico-sanitario, legato alla ricerca del benessere e dell’equilibrio psicofisico, e parallelamente aumentano le opportunità, per la Valle d’Aosta, di rispondere alle necessità di una fetta consistente di popolazione. “La nostra regione, oltre ad avere una lunga tradizione di ospitalità ed accoglienza, vanta un forte comparto termale e varie eccellenze clinico assistenziali, ed è un ambiente ideale per i soggiorni climatici. Sta a noi sviluppare queste potenzialità” ha esordito Lodovico Passerin d’Entrèves, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Courmayeur Mont Blanc. Il suo intervento ha introdotto il convegno “Turismo, salute e benessere in montagna”, proposto per il sesto anno consecutivo dall’Osservatorio sul sistema montagna “Laurent Ferretti” della Fondazione Courmayeur, dal CSV Onlus e dal Consorzio delle Cooperative sociali “Trait d’Union”, che si è tenuto venerdì 10 maggio 2013 presso la sala del palazzo regionale.

Ha aperto i lavori Ketty Vaccaro, responsabile Settore welfare e salute della Fondazione Censis. La sua relazione, supportata da elaborazioni grafiche del Censis, ha posto l’accento sugli elementi culturali che favoriscono lo sviluppo del turismo medico-sanitario. “Fino al 25 anni fa – ha esordito - salute era sinonimo di assenza di malattia. Oggi si parla invece di benessere, un concetto legato all’equilibrio psicofisico, alla qualità della vita e alla capacità di affrontare efficacemente la quotidianità. Le persone sono più consapevoli delle conseguenze del loro stile di vita sulla salute, e cercano attivamente di stare meglio. Il corpo è visto come un elemento perfettibile, sia dal punto di vista funzionale che da quello estetico, in quanto stare bene, nell’accezione odierna, significa anche piacersi. Infatti in tempi di crisi sono due i settori che soffrono di meno, quello della salute e quello della cura della persona. Si delinea quindi la possibilità di attrarre un pubblico eterogeneo e trasversale costruendo delle proposte turistiche legate al benessere”. 

La relazione di Vaccaro è proseguita con una serrata analisi di un o dei principali target possibili, quello degli anziani. “Un tempo si accedeva democraticamente e collettivamente alla vecchiaia al momento della pensione. Oggi si è anziani quando ci si definisce tali, e spesso accade all’insorgere di malattie o fenomeni invalidanti che intaccano il benessere, l’efficienza e l’autosufficienza delle persone. Per questo motivo agli over 65 non bisogna proporre pacchetti unici, ma soluzioni a forte dimensione individuale, estremamente personalizzabili. E anche un prodotto come le terme, per avere appeal, deve essere legato a tutte le dimensioni del benessere, come lo sport, le attività, la scoperta del territorio”.

 La prima sessione dei lavori, moderata da Andrea Borney, Presidente del CSV onlus, si è concentrata sul tema del turismo, della salute e del benessere in montagna con la valorizzazione di alcune esperienze. Il primo intervento ha esaminato il caso delle Terme di Saint Vincent, dotate di un nuovo servizio di dialisi per gli ospiti, come hanno raccontato il direttore dello stabilimento, Giulio Caforio, il sindaco di Saint Vincent, Adalberto Perosino, e il professor Pier Eugenio Nebiolo, primario di Nefrologia e Dialisi dell’Azienda USL Valle d’Aosta. I servizi di ortopedia e di riabilitazione ortopedica e neurologica dell’Istituto Clinica Valle d’Aosta di Saint-Pierre sono stati al centro della relazione del direttore dell’Istituto, Federico Barbero, e del sindaco della località, Daniela Lale Démoz.

Il convegno ha ospitato inoltre Giampiero Daglio, direttore di Comunità, che ha raccontato l’esperienza del Centro di Riabilitazione extraospedaliera “Paolo VI”, mentre il compito di rappresentare le Terme di Pré-Saint-Didier, altra eccellenza turistica locale, è spettato a Francesco Varni, il direttore, e al sindaco Alessandra Uva. Ha chiuso il giro di interventi Guido Giardini, presidente della Società italiana medicina di montagna, rappresentante del Centro internazionale di ricerca “Pietro Bassi”, con una relazione su “la montagna come terapia”.

La seconda sessione del convegno ha portato alla costituzione di Gruppi di lavoro tematici, guidati dal moderatore Roberto Presciani, presidente Consorzio di Cooperative Sociali Trait d’Union. Due gli approfondimenti proposti: da una parte le esperienze maturate e le nuove idee per i Programmi cofinanziati dai Fondi europei nel periodo 2014-2020 (coordinatrice Agnieska Stokowiecka) e dall’altra le prospettive per accrescere l'offerta della Valle d’Aosta in materia di turismo accessibile, alla luce di un’indagine condotta dagli studenti del Dipartimento Scienze umane e sociali dell’Università della Valle d’Aosta (coordinatrice Serenella Besio). 

7 novembre 2012

Nasce a #Courmayeur il primo #QCTermeStore


Dai buoni ingresso alle Terme ai prodotti della linea QC Terme Cosmetics, da originali idee regalo agli Eventi di Benessere: il primo QC Terme Store che aprirà a Courmayeur,in via Roma il 29 novembre, a detta dei suoi promotori sarà una novità assoluta. Oltre a offrire un’opportunità per regalare e regalarsi in vista del Natale i prodotti legati alle Terme di Pré Saint Didier e al Gruppo QC Terme, il nuovo store sarà in grado di raccogliere prenotazioni e fornire informazioni tutto l’anno. 

Un’opportunità e un servizio pensati per soddisfare la crescente richiesta di prodotti ed emozioni targati Terme di Pré Saint Didier. Uno store, il primo di QC Terme (il primo gruppo italiano nel benessere termale che annovera tra i propri centri, oltre alle Terme di Pré, anche QC Termemilano, QC Termetorino e Bagni di Bormio), ideato per stupire e che non poteva che nascere a Courmayeur, luogo d’eccezione per lo shopping di qualità, nella centralissima via Roma, vicino allo storico negozio Les Gourmandises e Guichardaz, di fronte a Moncler e PatagoniaNei progetti del Gruppo QC Terme l’apertura di altri store entro la fine del 2013.

QC Terme Store offrirà un canale diretto per le prenotazioni, un luogo dove trovare prodotti cosmetici e profumi per la persona e per l’ambiente che sanno coniugare qualità e originalità, ma anche accessori e prodotti a marchio Terme di Pré Saint Didier. Per saperne di più: tel. +390165 867272. 

30 ottobre 2012

Alle Terme di Pré-Saint-Didier l'Italian Spa Award


È ufficiale, le Terme di Pré Saint Didier si confermano punto di riferimento italiano ed europeo tra le SPA e si aggiudicano l’Italian SPA Award nella categoria “Destination SPA. Il premio è stato consegnato lunedì 22 ottobre a Brescia durante la fiera Hosp & Food dal direttore della rivista Area Wellness Giorgio Bartolomucci.

Il premio è assegnato dai lettori della rivista che valutano in particolare tre aspetti: 
1 - innovazione  
2 - qualità 
3 - ecosostenibilità 
per riconoscere le strutture wellness che spingono in avanti i limiti e promuovono l’industria del benessere in Italia.

«Il successo - si legge in una nota diffusa dall'azienda - conferma dunque l’impegno profuso dal centro termale della Valle d’Aosta per cercare di offrire un benessere innovativo e di qualità, tenendo sempre al centro della propria attenzione il gradimento degli ospiti». 

Grande soddisfazione anche per il resto del Gruppo QC Terme che, oltre al riconoscimento per Pré Saint Didier, ha visto entrare in nomination tutti gli altri centri: Bagni di Bormio Spa Resort dopo aver vinto le passate due edizioni è infatti entrata nelle top 6 d’Italia, sempre nella categoria “Destination SPA”, mentre QC Termemilano e il nuovissimo QC Termetorino si sono classificate nella top 5 delle “Urban SPA” italiane.

Un successo che in azienda spiegano con «l’attenzione agli ospiti e la costante attività di ricerca e sviluppo per trovare soluzioni di benessere innovative e che  sappiano creare emozioni». «La nostra clientela - aggiungono - apprezza in particolare il percorso benessere che amiamo definire in “self service”: l’ospite può modellarlo suo propri gusti e sulle proprie esigenze, entrando in  una magica dimensione di relax e benessere. Gli ospiti appartengono a tutte le fasce di età, con volumi importanti nella fascia dai 25 ai 50  anni: sono molte le coppie e in predominanza il pubblico è femminile». 

10 giugno 2012

Trip Advisor Premia il Billia (e non solo...)

Il Grand Hotel Billia
TripAdvisor, il più noto sito di recensioni di viaggio al mondo, ha notificato al Grand Hotel Billia di Saint-Vincent, visti gli ottimi risultati delle recensioni ottenute, l'assegnazione del Certificato di Eccellenza per l'anno 2011.


«Questo importante riconoscimento, conseguito in media dal 10% degli Hotel presenti su TripAdvisor, - si legge in una nota della Casa da Gioco- premia l’eccellenza delle aziende del settore turistico-ricettivo che hanno ricevuto le migliori recensioni da parte dei viaggiatori di TripAdvisor ed è riservato alle strutture qualificate in tutto il mondo».


Per ottenere il Certificato di Eccellenza le aziende candidate devono mantenere un rating medio pari a un punteggio di 4 su 5, con riferimento alle recensioni registrate dagli utenti TripAdvisor.

Fra gli altri criteri di selezione dei vincitori rientrano anche il volume complessivo di recensioni ricevute negli ultimi 12 mesi.


Il programma per l’assegnazione del Certificato di Eccellenza di TripAdvisor non sostituisce la classifica annuale dei TripAdvisor’s Traveler Choice Awards, ma mira a conferire maggiore visibilità alle aziende turistiche più apprezzate in base ai commenti dei viaggiatori registrati sul più grande sito di recensioni di viaggio al mondo.


Ti consiglio di proseguire la lettura del post nello spazio commenti...


5 dicembre 2011

Wellness: Il Turismo Termale non Patisce la Crisi

Il turismo termale non patisce la crisi. Le Terme di Prè-Saint-Didier  facenti parte del gruppo «QC Terme» gestito dall’imprenditore di Lecco Saverio Quadrio Curzio (che comprende anche i Bagni Nuovi e i Bagni Vecchi di Bormio, Termemilano e dal 7 dicembre Termetorino).

I numeri parlano da soli. Sette milioni di fatturato nel 2009 con un +25% rispetto al 2008, 8,5 nel 2010 e una previsione 2011 a quota 9,3. Stesso trend nelle presenze: 150mila ospiti nel 2009 e 180 mila ospiti nel 2010. Per il 2011 a metà novembre siamo già a quota 160mila. «Percepiamo la crisi, evidentemente, - spiega il Presidente della società Francesco Varni - ma non possiamo non dirci soddisfatti delle affluenze, che consideriamo espressione dell'apprezzamento per il lavoro svolto: l’attenzione al cliente, la propensione alla innovazione dei servizi offerti ed al mantenimento di elevati livelli qualitativi trovano il meritato riscontro. Pur con la prudenza che la contingenza ci impone, seguitiamo a guardare al futuro con sufficiente serenità, anche con riguardo al considerevole onere economico e finanziario assunto, che impegnerà la Società ancora per anni».

Un successo lampo se si tiene conto che la prima apertura parziale è del 23 luglio 2005  che ha ottenuto una sorta di consacrazione dal sito web dedicato ai viaggi con maggiore diffusione al mondo, Trip Advisor, che con oltre 20 milioni di iscritti e 50 milioni di recensioni pubblicate, ha di recente annoverato le Terme valdostane fra le dieci attrazioni turistiche più discusse in Europa.

Francesco Varmi (Terme di Pré.Saint-Didier)
 E gli investimenti (il project financing iniziale era di 20 milioni) continuano. «E' in fase di progettazione – spiega Varni - un intervento che cerchi di coniugare gli impegni in tema di ricettività alberghiera, con la necessità’ preminente di razionalizzare alcuni spazi della struttura nella sua attuale configurazione ed ampliare ulteriormente la gamma dei servizi offerti alla clientela». Fra l’altro le amministrazioni locali nel corso del 2012 completeranno gli interventi di sistemazione dell’area al contorno delle Terme, interessata dalla realizzazione di un parcheggio multipiano. Le terme di Prè-Saint-Didier hanno anche una importante ricaduta sul tessuto economico regionale. «Sono oltre 350 – conclude Varni - gli esercizi ricettivi convenzionati e circa 50.000 gli ospiti che provengono dagli hotel per un indotto complessivo che coinvolge numerosi esercizi in Valle d’Aosta tra hotel, ristoranti, negozi e fornitori».

Il Club di prodotto Wellness
Del resto il wellness è una nicchia in discreto stato di salute come conferma Andrea Celesia, titolare dell’albergo «Notre maison» di Cogne e presidente del Club di prodotto wellness Valle d’Aosta, costituito nel 2009 e di cui fanno parte 17 hotel, un campeggio e le già citate terme. «E’ una tipologia di vacanza che sembra patire meno la crisi per il fatto di essere caratterizzata da periodi brevi, è destagionalizzata quindi con prezzi meno elevati. Inoltre l’esigenza fisica di staccare dalla vita di città ormai più che un lusso per molti sembra diventata una necessità irrinunciabile». Il club dall’anno scorso ha in produzione un proprio strumento di vendita e da quest’anno ha avviato un programma di consolidamento dei rapporti fra le strutture con l’obiettivo «integrarne l’azione e diffondere una comune filosofofia».

Le Terme di Saint-Vincent
L’offerta è destinata ad ampliarsi anche se con un profilo più fortemente sanitario. Sullo sfondo rimane sempre l’apertura parziale delle Terme di Saint-Vincent. La data clou, sulla base dell’ultimo crono programma, è il 30 giugno 2012. «Per quel mese – spiega Maurizio Giufré, dirigente della Bonatti spa di Parma, che si è aggiudicata appalto e gestione per 32 anni del complesso delle nuove terme di Saint-Vincent, – saranno pronte le nuove terme dotate di un centro di medicina estetica. In quell’occasione opereremo su una prima area di 2400 metri quadri con un investimento di circa 10 milioni di euro. Così si potrà garantire una prima operatività alla struttura». Inutile dire che tutti gli operatori turistici di quella che un tempo fu una cittadina termale illustre si augurano che la Fons Salutis (scoperta da un abate-chimico nel 1770 che ne rilevò le qualità curative tanto da godere in seguito perfino di fama europea) ritorni con forza ad essere un importante volàno dello sviluppo economico di Saint-Vincent.

Alla Bonatti ci credono e descrivono così gli atout della struttura: «Innanzitutto - si legge in una nota dell'azienda - l'eccezionale posizione territoriale che si traduce nella facilità di accesso uscendo dall'autostrada e impiegando l'ascensore inclinato che dal centro storico, dotato di aree di parcheggio, permette l'ingresso al centro termale. Questo, inserito in uno splendido triangolo boschivo, fa da cornice ai due edifici: quello storico della Fons Salutis, per il quale è previsto un restauro filologico degli ambienti Decò, e quello delle Nuove Terme dove una innovativa riorganizzazione degli spazi consentirà di usufruire non solo di sale moderne per i trattamenti termali - dalla massoterapia alle cure inalatorie - ma di godere di ampie zone relax e di benessere intorno a quattro piscine (di cui una grande esterna) per il benessere e migliorare il proprio stato fisico».

Un terzo elemento che compone L'offerta benessere del centro Termale di Saint-Vincent è il nuovo Centro Nefrologico che si situa nell’edificio di tre piani antistante l'ingresso principale. Il centro sarà gestito dall'USL di Aosta e si configura come una struttura sanitaria di eccellenza destinata non solo alla cura delle persone dializzate residenti, ma rivolta anche ai turisti che potranno così godere delle migliori condizioni di soggiorno senza rinunciare ai loro periodici trattamenti.

«Un ultimo elemento - si legge ancora nella nota - che fa delle Terme di Saint-Vincent uno dei luoghi termali italiani con la più alta diversificazione dell’offerta, quindi di successo del progetto, è la presenza nell'area di uno dei più antichi e pregiati hotel della località valdostana: l'HotelSource. Come per l'antica fonte della Fons Salutis per l'hotel è previsto un restauro integrale dei suoi ambienti e il recupero del suo cortile interno che sarà il punto di partenza di un secondo ascensore inclinato che servirà agli ospiti per raggiungere il centro termale soprastante. L'impegno della società Saint-Vincent Thermae è di offrire un termalismo che equilibri gli scopi terapeutici con quelli connessi al benessere generale della persona, di prevenzione e riabilitazione al fine di migliorare la qualità della vita. In questa direzione le Terme di Saint-Vincent si inseriscono da un lato tra le prime "Medical SPA" del nostro paese e dall'altro si configurano come un luogo nel quale sperimentare forme più nuove di recupero ambientale e naturalistico esaltando le potenzialità del parco anche attraverso una selezione produttiva di culture agricole autoctone».

2 dicembre 2011

Il Mercato Immobiliare in Valle d'Aosta secondo Tecnocasa (4): Courmayeur, Pré-Saint-Didier e La Thuile

Quarto appuntamento con le analisi realizzate dallo staff di Tecnocasa.

Sono stabili nella prima parte del 2011 le quotazioni immobiliari di Courmayeur, comune dell’alta Valdigne, ai piedi del Monte Bianco, fra i più importanti centri turistici valdostani e alpini in generale, soprattutto per gli sport invernali.

Ad alimentare la domanda di seconde case sono famiglie con una buona disponibilità di spesa (in media 800 mila-1 milione di €) ma allo stesso tempo esigenti e selettivi che provengono principalmente dalla Lombardia, Piemonte e Liguria. Ricercano soprattutto trilocali con doppi servizi nelle vicinanze del Centro o comunque in zone ben servite e comode per raggiungere gli impianti sciistici di risalita.

Nel Centro del comune, zona ricca di attività commerciali, le abitazioni consistono in condomini degli anni ’70 e case tipiche in pietra e legno del ‘700-‘800 che, da ristrutturare, costano 6000-8000 € al mq, mentre ristrutturate hanno una quotazione di 11000-12000 € al mq. Si possono acquistare, anche se sono meno numerose, soluzioni in piccoli condomini degli anni ’90 a 8000-10000 € al mq.

A Courmayeur vi sono ben tre zone da dove partono le funivie e per questo molto apprezzate.

La zona della funivia principale, ubicata fra il Centro e la frazione di Verrand e comodamente raggiungibile dalla frazione Pussey, è ricca di ville degli inizi del ‘900 suddivise in appartamenti dove per le soluzioni più esclusive le quotazioni raggiungono i 13000-14000 € al mq.

Un secondo impianto sciistico parte da Dolonne, dove vi sono anche le piste di rientro. In questo borgo antico le case tipiche in pietra e legno ristrutturate costano 8000-10000 € al mq mentre una soluzione in condomini degli anni ’60 si acquista a 6000 € al mq.

Stessi prezzi di Dolonne nella frazione signorile di Entrèves, vecchio borgo ristrutturato dove è presente il terzo impianto di risalita e dove sono in corso i lavori per la realizzazione di una nuova funivia ad altissima tecnologia che porterà sul Monte Bianco e darà ancora più prestigio al sobborgo.

A Prè Saint Didier, comune apprezzato per lo stabilimento termale, per i servizi e  per la sua posizione strategica (5 km da Courmayeur, 10 Km da La Thuile), le quotazioni degli immobili sono rimaste stabili in periferia, mentre sono leggermente aumentate nella zona centrale, zona più richiesta dove c’è anche la sede delle terme e si possono trovare tipiche abitazioni di montagna del secolo scorso che sono state ristrutturate nel tempo e condomini degli anni ’70-’80 che si vendono a prezzi medi di 4000-5500 € al mq.

A Verrand, frazione di Prè Saint Didier al confine con Courmayeur e nella vicinanza della funivia di Pussey, nell’incantevole borgo storico si trovano case tipiche in pietra e legno e villette immerse nel verde quotate circa 10 mila € al mq.

Nella frazione di Pallesieux, invece, una soluzione in un condominio degli anni ’80 costa 5000-5500 € al mq, mentre nel grosso complesso “Courmaison”, costruito fra la fine degli anni ’90 e gli inizi del 2000, una soluzione nuova costa 7500 € al mq.

Quotazioni immobiliari in leggera discesa,invece, a La Thuile, comune suddiviso in piccole frazioni fra le quali le più richieste risultano Entrèves, Petite Golette e Grande Golette per la loro vicinanza alle piste da sci, e la frazione Arly e Thovex per la loro splendida vista ed esposizione. La Thuile è una delle località sciistiche più note sul panorama europeo grazie al collegamento internazionale con la nota località francese di La Rosière, ai 160 km delle 80 piste ed i 38 impianti di ultima generazione. Molto apprezzati i vecchi rustici ristrutturati del borgo storico e delle frazioni che si acquistano a 7000 € al mq, mentre tra le nuove costruzioni si segnalano quelle di Arly, dove negli ultimi anni sono stati realizzati appartamenti in piccoli contesti condominiali e  villette bifamiliari con quotazioni intorno a 6500 € al mq. Per un usato in condominio anni ’70 si spendono invece 4000-5000 € al mq.

7 novembre 2011

Terme di Pré-Saint-Didier al Top in Europa per Trip Advisor

Nella Top 10 delle attrazioni turistiche più discusse in Europa figurano al settimo posto le terme di Pré Saint Didier. Nella particolare classifica stilata da Trip Advisor, il sito con i consigli di viaggio più seguito al mondo, le Terme di Pré Saint Didier superano addirittura la Tour Eiffel di Parigi (nona) e la Sagrada Familia di Barcellona (decima).

Francesco Varni, presidente delle Terme di Pré Saint Didier, così commenta la notizia: «Il sito web dedicato ai viaggi con maggiore diffusione al mondo, con oltre 20 milioni di iscritti e 50 milioni di recensioni pubblicate, annovera le nostre Terme fra le dieci attrazioni turistiche europee: un risultato di grandissima soddisfazione per la sua “genuinità”, poiché raggiunto solo grazie agli apprezzamenti espressi spontaneamente dai nostri ospiti sui forum del sito. Una ulteriore conferma della bontà della scelta di porre costantemente il cliente al centro delle nostre attenzioni. Un motivo di orgoglio per noi e, ritengo, per l’intera località, sedere al fianco della Tour Eiffel, della Valle dei Templi e della Sagrada Familia!».

Sulla stessa lunghezza d'onda Federica Bieller, direttore delle Terme di Pré Saint Didier: «Essere classificati tra le prime dieci attrazioni d’Europa ci riempie di orgoglio. Questo risultato è stato possibile grazie a tutti gli ospiti che quotidianamente frequentano la nostra struttura e supportano il nostro lavoro lasciando commenti positivi. E grazie anche all’impegno e alla passione dei nostri collaboratori. Una classifica di questo tipo, stilata proprio in base alle recensioni degli ospiti, è ancora più qualificante e vera di quella di una guida turistica».

La classifica è guidata da Disneyland Paris, al secondo posto la Valle dei Templi di Agrigento, al terzo l'Acquario di Genova.

25 maggio 2011

“Les Goûts du Mont Blanc”: prima Fiera Enogastronomica Internazionale tra Valle d’Aosta, Vallese, Savoia e Alta Savoia

E’ stato pubblicato sul sito del Comune di Pré-St- Didier il bando per la partecipazione alla prima edizione di “Les Goûts du Mont Blanc”, Fiera enogastronomica internazionale tra Valle d’Aosta, Vallese (Svizzera), Savoia e Alta Savoia (Francia) organizzata nell’ambito del progetto “Saveurs d’Hauteur” del PIT (Piano Integrato Territoriale) dell’Espace Mont-Blanc – Alcotra 2007-2013 – Fesr. Il bando è rivolto ai produttori di prodotti enogastronomici dei territori rientranti nel progetto.

Il 23 e 24 luglio 2011, ad accogliere questo grande evento dedicato alla conoscenza di un territorio attraverso le sue produzioni è la frazione del Verrand del Comune di Pré-Saint-Didier.

Le vie del borgo saranno vestite per l’occasione con richiami che condurranno i visitatori nei diversi spazi enogastronomici alla scoperta dei numerosi produttori presenti. Preziosi stand presenteranno la Fontina, le Fromadzo, la Motzetta, le Jambon de Bosses, il lardo di Arnad, il vino bianco di Morgex e La Salle, testimoni della Valle d’Aosta. Per il Vallese saranno in vetrina il Raclette, la carne secca, il pane di segale, l’acqua vite di pere, piante aromatiche e medicinali. Dalla Savoia e dall’Alta Savoia non mancheranno formaggi come l’Abondance, le chevrotin, la toma, le Reblochon, le Beaufort e ancora mele e pere.

Per i più piccoli, nell’attrezzato parco giochi del Verrand, si terranno animazioni con giochi legati alla montagna e al territorio. Nelle vie del borgo la musica e le sonorità tradizionali di gruppi folcloristici valdostani, francesi e svizzeri, accompagneranno l’incedere del pubblico tra sapori e gusti di ogni sorta. Non mancheranno animazioni guidate legate ai prodotti enogastronomici del territorio, così come “degustazioni teatrali” su miele e fontina. Nella struttura coperta che ospiterà la grande cucina della manifestazione saranno proposti, sabato e domenica, due pranzi con il “Menù dell’Espace Mont-Blanc”, tutto da scoprire, e due cene dedicate a menù tipici, francese e svizzero. Per saperne di più clicca qui.

15 ottobre 2010

Tecnocasa: Il mercato Immobiliare Turistico (2)

Dopo averti presentato l'analisi di Tecnocasa sui prezzi della città di Aosta e sulle località di Cervinia, Valtournenche, Cogne, Morgex e La Salle ora tocca a Gressoney e Courmayeur.  
Come già scritto ieri se sei interessato alla tabella (in formato excel) delle quotazioni comune per comune può farmene richiesta lasciando la tua e-mail nello spazio commenti di questo post.

GRESSONEY
Nei primi sei mesi del 2010 le quotazioni delle abitazioni a Gressoney sono rimaste stabili. Sembra esserci una ripresa della domanda che anche se la distanza tra le richieste dei venditori e la reale capacità di spesa dei potenziali acquirenti rende ancora difficoltoso la realizzazione delle compravendite. La domanda di immobili si orienta soprattutto sui bilocali ma ultimamente anche i trilocali (da 60-65 mq) godono di una buona richiesta. Per un trilocale si considera una disponibilità di spesa media di 400 mila €, per un bilocale di 250-300 mila €. Si registra anche molta offerta sul mercato. Gressoney Saint Jean è la località che raccoglie più consensi tra i potenziali acquirenti dal momento che si presta sia al turismo invernale che a quello estivo. La zona più richiesta è quella che si sviluppa intorno al Castello perché più tranquilla ed offre anche condomini di prestigio costruiti tra gli anni ’60 e gli anni ’70 che, in buone condizioni, si valutano mediamente intorno a 7000 € al mq.
Anche il centro di Saint Jean è tra le zone apprezzate ma si realizzano poche compravendite dal momento che non c’è molta offerta sul mercato. Ci sono appartamenti e soluzioni indipendenti costruite tra gli anni ’50 e gli anni ’60 che possono arrivare anche a punte di 10 mila € al mq.
A Gressoney la Trinitè invece le zone più apprezzate sono quella centrale e quella di Staffal, nei pressi degli impianti. Nel Centro ci sono appartamenti e soluzioni indipendenti degli anni ’50-’60 che si trattano a prezzi medi di 5000 € al mq, mentre le quotazioni salgono a 5500 € al mq per le tipologie situate a Staffal.
Chi non riesce ad accedere al mercato immobiliare di Gressoney opta per le abitazioni situate a Gaby ed Issime dove le quotazioni scendono a 2000-3000 € al mq. Da segnalare lo sviluppo immobiliare che interessa il comune di Fointanemore dove sono partiti i lavori per la costruzione di decine di appartamenti acquistabili a 2300 € al mq.    

COURMAYEUR, LA THUILE E PRE-SAINT-DIDIER
Nei primi sei mesi del 2010 le quotazioni delle abitazioni a Courmayeur sono rimaste stabili. La ricerca della seconda casa è alimentata da acquirenti che provengono principalmente dalla Liguria, a seguire da Milano e Monza Brianza. Si ricercano bilocali o trilocali costruiti in pietra e legno possibilmente vicino al centro della città o comunque in zone servite e comode per raggiungere gli impianti.
Il centro del paese resta sempre in cima alle preferenze perché punto di partenza degli impianti di risalita. Le abitazioni del centro sono soluzioni in pietra e legno della fine del 1800 che, ristrutturate costano mediamente intorno a 10-12 mila € al mq e da ristrutturare 8000 € al mq. Le tipologie ristrutturate arrivano a 10-12 mila € al mq.
Le altre località apprezzate sono quelle che si sviluppano intorno al Centro tra cui il Villair Inferiore, La Saxe oppure Dolonne, dove si trova la partenza di un secondo impianto sciistico. Al Villair Inferiore prevalgono i condomini costruiti tra gli anni ’70 e gli anni ’90 ma si possono trovare anche appartamenti in villa. Per un buon usato si spendono mediamente 8000 € al mq. Le quotazioni scendono leggermente a Dolonne dove ci sono appartamenti in villa con giardino, che si valutano a prezzi medi che oscillano da 6000 (buon usato) a 9000 € al mq (nuovo).

Anche a La Thuile le zone più apprezzate sono quelle centrali e comode per raggiungere le piste da sci. L’offerta immobiliare include condomini costruiti a partire dagli anni ’60-’70 fino ad arrivare agli anni ’90 e vecchi rustici tipici del posto e molto richiesti, costruiti in legno e pietra. Le quotazioni vanno da 2000 € al mq per le tipologie da ristrutturare completamente fino a 6000 € al mq per quelle già ristrutturate. Tra le frazioni più richieste di La Thuile ci sono Grande Golette, Petite Golette ed Entreves dove per una soluzione di nuova costruzione si registrano prezzi che vanno da 6000 € al mq a 7000 € al mq. Anche a Prè Saint Didier le quotazioni degli immobili sono rimaste stabili. Ad acquistare in zona sono coloro che non hanno un budget che consente di accedere al mercato di Courmayeur, più costoso.

Prè Saint Didier è particolarmente apprezzato per lo stabilimento termale e per la sua posizione strategica (5 km da Courmayeur e 10 Km da La Thuile). La zona più richiesta è quella centrale, dove c’è anche la sede delle terme e dove si possono trovare condomini degli anni ’60-’70 ma anche tipiche abitazioni di montagna del secolo scorso che sono state ristrutturate nel tempo e che si vendono a prezzi medi di 4000-5000 € al mq. Da segnalare la frazione di Verrand, vicino a Courmayeur, caratterizzata da un incantevole borgo storico completamente ristrutturato e da ville immerse nel verde. Sono in corso lavori per la costruzione di numerose nuove abitazioni vendute a 5500 € al mq.

23 dicembre 2009

Il Mercato Immobiliare Turistico in Valle d'Aosta (2): Courmayeur, La Thuile e Pré-Saint-Didier


Secondo post sul mercato immobiliare turistico di montagna realizzato con le analisi dell'Ufficio studi di Tecnocasa. Le località prese in esame sono Courmayeur, La Thuile e Pré-Saint-Didier.

In aumento nella prima parte dell’anno le quotazioni immobiliari di Courmayeur (+6,4%). La motivazione è da ricercarsi nelle nuove costruzioni con prezzi mediamente elevati (intorno a 10000-12000 € al mq) e di conseguenza buona parte della domanda si è indirizzata sulle tipologie usate, la cui bassa offerta sul mercato ha determinato l’aumento dei prezzi.
La ricerca della seconda casa arriva principalmente da acquirenti con una buona disponibilità di spesa ma allo stesso tempo esigenti e selettivi. Si cercano trilocali (70-80 mq), caratterizzati da pietra e legno a vista, possibilmente vicini al centro, esposti al sole. Il centro del paese resta sempre in cima alle preferenze perché punto di partenza degli impianti di risalita.
Le altre località apprezzate sono quelle che si sviluppano intorno al Centro tra cui il Villair Inferiore, La Saxe oppure Dolonne, dove si trova la partenza di un secondo impianto sciistico. Al Villair Inferiore prevalgono i condomini costruiti tra gli anni ’70 e gli anni ’90 ma si possono trovare anche appartamenti in villa. Per un buon usato si spendono mediamente 8000 € al mq. Le quotazioni scendono leggermente a Dolonne dove ci sono appartamenti in villa con giardino, che si valutano a prezzi medi che oscillano da 6000 (buon usato) a 9000 € al mq (nuovo). Si registra invece una minore richiesta e disponibilità di spesa sugli affitti stagionali. Al momento per un bilocale di quattro posti letto per l’intera stagione si spendono intorno a 6000-8000 €.


Mercato a se stante quello di La Thuile, sempre all’avanguardia per quanto riguarda piste ed impianti sciistici, per questo frequentata soprattutto da coloro che amano praticare gli sport invernali. Si registra infatti la presenza di un turismo di età mediamente più giovane e la tipologia immobiliare più richiesta è il bilocale.
Tra le nuove costruzioni si segnalano quelle di Arly: si stanno realizzando appartamenti in piccoli contesti condominiali e villette bifamiliari con quotazioni del nuovo intorno a 6000 € al mq.
Le compravendite realizzate nella prima parte dell’anno hanno interessato molte nuove costruzioni dal momento che i prezzi non si discostano molto da quelli delle tipologie usate. Queste ultime consistono in condomini costruiti a partire dagli anni ’60-’70 fino ad arrivare agli anni ’90 ma anche da vecchi rustici tipici del posto e molto richiesti, costruiti in legno e pietra. Le quotazioni vanno da 2000 € al mq per le tipologie da ristrutturare completamente fino a 6000 € al mq per quelle già ristrutturate.
Tra le frazioni più richieste di La Thuile ci sono Grande Golette, Petite Golette ed Entreves dove si registrano prezzi che vanno da 5000 a 6000 € al mq per una soluzione in buone condizioni.

Anche a Prè Saint Didier le quotazioni degli immobili sono rimaste stabili. Tra coloro che acquistano in queste zone acquirenti con un budget inferiore rispetto a Courmayeur. Prè Saint Didier è particolamente apprezzato per lo stabilimento termale e per la sua posizione strategica (5 km da Courmayeur e 10 Km da La Thuile). La zona più richiesta è quella centrale, dove c’è anche la sede delle terme e dove si possono trovare condomini degli anni ’60-’70 ma anche tipiche abitazioni di montagna del secolo scorso che sono state ristrutturate nel tempo e che si vendono a prezzi medi di 4000-5000 € al mq. Da segnalare la frazione di Verrand vicino a Courmayeur, caratterizzata da un incantevole borgo storico completamente ristrutturato e da ville immerse nel verde.

12 dicembre 2009

Le Terme di Pré-Saint-Didier Conquistano il Nord Ovest


Sette milioni di fatturato nel 2009 con un +25% rispetto al 2008. Le Terme di Pré-Saint-Didier con 150mila ospiti nell’ultimo anno sono indubbiamente una delle attrazioni turistiche più trendy del momento nella piccola regione autonoma. Un risultato conseguito in quattro anni (l’apertura ancora parziale è del 23 luglio 2005) grazie ad un project financing del valore di circa 20 milioni vinto da quello che oggi è il gruppo QC Terme che comprende anche i Bagni Nuovi e i Bagni Vecchi di Bormio e Termemilano.

Artefice del rilancio in grande stile della storia secolare di queste terme ai piedi delle Alpi - le fonti calde della zona erano infatti già conosciute in epoca romana e possono vantare 1000 anni di storia - l’imprenditore di Lecco, specializzato in benessere, Saverio Quadrio Curzio. «Con il 2009 - spiega Quadro Curzio - termina per noi la fase di start up».

E ora si lavora per l’ulteriore sviluppo della struttura. Ai primi 12 milioni dell’investimento iniziale si aggiungeranno a breve altri 6 per la costruzione di un albergo interno da 25 camere. «La progettazione - commenta l’imprenditore - è in corso. Da poco abbiamo individuato la definitiva location che sarà tra le Terme e la Piscina comunale realizzata da Giò Ponti. I lavori saranno avviati nel corso del 2010 e si concluderanno nel 2011. Azioni che sono state anche rese possibili - lo sottolineo - dalla grande disponibilità che abbiamo trovato nell’amministrazione regionale».

Ma qual è la tipologia di cliente che sceglie queste terme ai piedi delle Alpi? «Dai profili che abbiamo realizzato il 50% sono pendolari, residenti nel Nord Ovest. Paradossalmente il vero concorrente delle strutture ricettive valdostane sembra essere l’autostrada». I valdostani sono invece circa il 10% della clientela, segno della imponente forza attrattiva di un prodotto termale fortemente radicato nel wellness. «Nel corso del 2010 - aggiunge Quadro Curzio - dovrebbe risolversi il problema parcheggi. Una prima area con 70 posti auto sorgerà dietro alle Terme. Il Comune poi ha individuato un altro terreno, al di là della Dora, che dovrebbe offrire una risposta definitiva alla questione. Inoltre l’amministrazione comunale intende dotarsi di un sistema computerizzato che permetta di segnalare i posti liberi in tutti i parcheggi presenti a Pré-Saint-Didier, un po’ come già avviene in numerose città d’arte in tutta Europa. E’ fondamentale ridurre il peso delle auto sul centro abitato».

A dimostrazione che il business termale in Valle d’Aosta piace merita poi di essere segnalato il fatto che è stata approvata dall’amministrazione regionale la convenzione con il Comune di Brusson per lo svolgimento di attività di ricerca di acque minerali e termali di interesse regionale nei riguardi della sorgente minerale ferruginosa di Brusson. Insomma, una valle di benessere.

10 dicembre 2009

Terme di Saint-Vincent: I Progetti della Bonatti di Parma


Potrebbe già ripartire tra giugno e luglio l’attività termale a Saint-Vincent e fare in modo che la Fons Salutis (scoperta da un abate-chimico nel 1770 che ne rilevò le qualità curative tanto da godere in seguito perfino di fama europea) ritorni con forza ad essere un importante volàno dello sviluppo economico di Saint-Vincent. Ad augurarselo è prima di tutto la Bonatti spa di Parma che si è aggiudicata appalto e gestione per trentadue anni del complesso. Si tratta di un area di 7600 metri quadri che offrirà un’offerta studiata su tre elementi: la Fons Salutis, cioè le vecchie terme (1400 mq), le nuove terme con il centro di chirurgia estetica e quello wellness e fitness (2400 mq) e l’hotel source (3800 mq) che sarà rinnovato come albergo e dotato di 50 camere.

Un project financing da 20 milioni cui guarda con speranza la giunta comunale guidata da Sara Bordet per il definitivo rilancio della cittadina termale che sul binomio Terme-Casa da gioco aveva costruito la sua fortuna turistica di «riviera delle Alpi». «Il nostro cronoprogramma è chiaro. - spiega l’architetto, Maurizio Giufré, dirigente della società di Parma, presente con Carlo Pantalena, coordinatore del progetto, ai lavori consiliari - Firma della convenzione per fine anno, da gennaio l’avvio dell’iter di trasformazione e i lavori ultimati nel 2011. Ma già tra giugno e luglio ci proponiamo l’obiettivo di ripristinare alcune funzioni delle nuove terme, a partire dall’attività idropinica e inalatoria, e di incrementare le attività legate al wellness. E’ importante che la struttura rimanga inattiva il meno possibile in modo da garantire subito dei ricavi».

Difficile fare paragoni con il passato. Negli ultimi due anni lo stabilimento è stato aperto limitatamente al periodo estivo, con tre mesi esercizio, Durante le stagioni precedenti il periodo di apertura è stato di sette mesi, da aprile a ottobre. Nel 2008 riguardo alla terapia idropinica,sono stati erogati 13.755 bicchieri, mentre nel 2009 sono stati 14.733. In merito alle cure inalatorie nel 2008 si sono erogate 21.924 cure, mentre nel 2009 sono state 20.342. Numeri che in prospettiva non potranno che essere migliorati.

Sullo sfondo di tutta l’operazione rimane la necessità di far fronte da parte dell’azienda ad un piano economico importante predisposto, oltretutto, prima che la crisi economica si manifestasse in maniera così drammatica. La gestione ponte poi, portata avanti dal direttore Pietro Caporaso, come illustrato la scorsa settimana al Consiglio comunale di Saint-Vincent dai dirigenti della società- ha consigliato una nuova strategia. «Il piano iniziale - osserva il sindaco Bordet - prevedeva prima la riqualificazione dell’hotel “Source” e poi le Terme. Ora i ruoli sono stati invertiti». A dare sostanza all’intero progetto la recente richiesta da parte della Regione di inserire all’interno dell’intervento un Centro dialisi (550 mq) che sarà gestito dall’Usl. «Al di là del fatto che si tratta di una richiesta della collettività - commenta Giufré - è una proposta che abbiamo accolto favorevolmente perché ci permette di ampliare la nostra offerta in materia di benessere e salute in quanto si tratterebbe del primo centro per dializzati vacanzieri in tutto l’arco alpino. Ed è nostra intenzione puntare su una gestione di qualità europea. Credo sia evidente la positiva ricaduta che potrebbe avere un simile centro anche sulle strutture alberghiere di Saint-Vincent».

28 ottobre 2009

Il Mercato Immobiliare Turistico in Valle d'Aosta (2): Courmayeur, La Thuile e Pré-Saint-Didier


Secondo il rapporto di Tecnocasa sono in aumento nella prima parte dell’anno le quotazioni immobiliari di Courmayeur. La motivazione è da ricercarsi nelle nuove costruzioni dai prezzi mediamente elevati (intorno a 10000-12000 € al mq) e di conseguenza buona parte della domanda si è indirizzata sulle tipologie usate la cui bassa offerta sul mercato ha determinato l’aumento dei prezzi.

La ricerca della seconda casa arriva principalmente da acquirenti provenienti dalle province Lombarde e in parte dalla Liguria. Si tratta di un target con una buona disponibilità di spesa ma allo stesso tempo esigente e selettivo. Si cercano trilocali (70-80 mq), caratterizzati da pietra e legno a vista, possibilmente vicino al centro, esposto al sole.

 Il centro del paese resta sempre in cima alle preferenze perché punto di partenza degli impianti di risalita. Le altre località apprezzate sono quelle che si sviluppano intorno al Centro tra cui il Villair Inferiore, La Saxe oppure Dolonne, dove si trova la partenza di un secondo impianto sciistico. Al Villair Inferiore prevalgono i condomini costruiti tra gli anni ’70 e gli anni ’90 ma si possono trovare anche appartamenti in villa. Per un buon usato si spendono mediamente 8000 € al mq. Le quotazioni scendono leggermente a Dolonne dove si possono trovare appartamenti in villa con giardino e che si valutano a prezzi medi che oscillano da 6000 (buon usato) a 9000 € al mq (nuovo).

Si registra invece una minore richiesta e disponibilità di spesa sugli affitti stagionali. Al momento per un bilocale di quattro posti letto per l’intera stagione si spendono intorno a 6000-8000 €.

Mercato a se stante quello di La Thuile, sempre all’avanguardia per quanto riguarda piste ed impianti sciistici, per questo frequentata soprattutto da coloro che amano praticare gli sport invernali; si registra infatti la presenza di un turismo di età mediamente più giovane e la tipologia immobiliare più richiesta è il bilocale. Tra le nuove costruzioni si segnalano quelle di Arly: si stanno realizzando appartamenti in piccoli contesti condominiali, villette bifamiliari e le quotazioni del nuovo oscillano intorno a 6000 € al mq.

Le compravendite realizzate nella prima parte dell’anno hanno interessato molte nuove costruzioni dal momento che i prezzi non si discostano molto da quelli delle tipologie usate. Queste ultime consistono in condomini costruiti a partire dagli anni ’60-’70 fino ad arrivare agli anni ’90, ma anche vecchi rustici tipici del posto e molto richiesti, costruiti in legno e pietra. Le quotazioni vanno da 2000 € al mq per le tipologie da ristrutturare completamente fino a 6000 € al mq per quelle già ristrutturate.

Tra le frazioni più richieste di La Thuile ci sono Grande Golette e Petite Golette ed Entreves dove si registrano quotazioni che vanno da 5000 a 6000 € al mq per una soluzione in buone condizioni .

Anche a Prè Saint Didier le quotazioni degli immobili sono rimaste stabili. Tra coloro che acquistano in queste zone, si registrano acquirenti con un budget inferiore rispetto a Courmayeur. Prè Saint Didier è particolamente apprezzato per lo stabilimento termale e per la sua posizione strategica (5 km da Courmayeur e 10 da La Thuile).

La zona più richiesta è quella centrale, dove c’è anche la sede delle terme e dove si possono trovare condomini degli anni ’60-’70 ma anche tipiche abitazioni di montagna del secolo scorso che sono state ristrutturate nel tempo e che si vendono a prezzi medi di 4000-5000 € al mq.

Da segnalare frazione Verrand posizionata vicino a Courmayeur, caratterizzata da un incantevole borgo storico completamente ristrutturato e da ville immerse nel verde, ha prezzi immobiliari simili a quest’ultimo e di conseguenza è mediamente più costosa. Infatti le soluzioni tipiche di montagna completamente ristrutturate costano mediamente 10-11 mila € al mq. Per entrambe le località gli acquirenti di seconda casa arrivano soprattutto dalla Lombardia e dalla Liguria.

10 gennaio 2008

Il mercato immobiliare turistico in montagna secondo Tecnocasa - 3

Forte richiesta per Pré-Saint-Didier e La Thuile
Segnali di stabilità arrivano dai mercati immobiliari di Prè S. Didier e La Thuile. La richiesta di casa vacanza è sempre sostenuta da lombardi, dal piemontesi e, in parte, liguri. Si cerca soprattutto il trilocale di piccole dimensioni, in case tipiche in legno e pietra, in posizione comoda per raggiungere gli impianti o vicina al nuovo stabilimento termale. In primavera dovrebbero partire delle nuove costruzioni sia a Prè Saint Didier che a La Thuile, piccoli condomini o ville in complessi di grandi dimensioni, con appartamenti di piccolo-medio taglio, valutati a prezzi medi di 5000-6000 € al mq. Le quotazioni per un buon usato si aggirano attorno ai 3500 € al mq, per raggiungere top prices di 10 mila € al mq quanto più ci si avvicina a Courmayeur.
Tra le frazioni più richieste c’è Verrand, antico borgo ristrutturato dove ci sono case tipiche di montagna o ville di recente costruzione e Pallesieux, con vecchi rustici locali ristrutturati. Tra le stazioni sciistiche più importanti della Valle d’Aosta citiamo La Thuile, dove oltre alle tipiche case ristrutturate dei borghi, ci sono condomini costruiti a partire dagli anni ’70 fino alla fine degli anni ’90. La quotazione media per una soluzione ristrutturata è di circa 5000 € al mq con punte di 7000 € al mq per le tipologie più esclusive. Tra le zone più ricercate citiamo Golette ed Entreves per la vicinanza agli impianti sciistici ed Arly per la sua esposizione al sole.



Stabili Valtournenche e Cervinia
Stabili le quotazioni delle abitazioni nei primi sei mesi dell’anno a Valtournenche e Cervinia. A Valtournenche, negli ultimi mesi, si avverte una maggiore difficoltà sul mercato a vendere i bilocali, taglio fino ad ora maggiormente apprezzato e compravenduto, mentre si registra un lieve incremento di richieste di trilocali. Ad acquistare la casa vacanza in questa località sono prevalentemente famiglie provenienti dalla Lombardia, dal Piemonte in particolare da Alessandria e dalla Liguria. La richiesta è orientata sui bilocali e sui trilocali preferibilmente inseriti in piccoli contesti condominiali, dotati di box auto. Tra le località maggiormente apprezzate ci sono Chaloz e Cretaz perché non distanti dal Centro del paese e allo stesso tempo lontane dalla strada principale per Cervinia. A Chaloz prevalgono i condomini degli anni ’70 e per un buon usato si spendono cifre medie di 3000-3200 € al mq, a Cretaz le quotazioni sono simili ma l’offerta sul mercato include soprattutto case tipiche di montagna in pietra e legno. Mercato più d’elite, ma anche più internazionale, quello di Cervinia. Infatti, tra gli acquirenti si contano russi, inglesi e francesi sebbene la maggioranza delle richieste arrivi da cittadini liguri, piemontesi e lombardi. Tiene bene il mercato immobiliare delle zone centrali mentre si registrano difficoltà nelle zone periferiche perché, oltre alla distanza, hanno anche il limite di offrire appartamenti in condomini di grandi dimensioni che meno incontrano il favore degli acquirenti. Questi ultimi infatti prediligono le soluzioni situate nel Centro del paese o immediatamente a ridosso, dove sono disponibili tipologie degli anni ’70, parzialmente da ristrutturare. Per un buon usato si spendono cifre medie di 6000 € al mq.
Non ci sono molte nuove costruzioni e, quelle in corso, sono residenze turistico alberghiere. Tra gli interventi in corso sul territorio ci sono due nuovi tratti di innevamento artificiale nel Comprensorio di Valtournenche.
Inoltre a Cervinia per la prossima stagione estiva dovrebbe concludersi l'ampliamento del campo da Golf a 18 buche.


Nuovi scenari a Courmayeur
Il mercato immobiliare di Courmayeur nei primi sei mesi dell’anno ha segnalato stabilità dei prezzi sebbene si stiano definendo dei nuovi scenari di mercato. Infatti sembra esserci un calo delle richieste dei bilocali ed una tenuta delle richieste di appartamenti di tagli superiori a 100 mq e di conseguenza più costosi ( anche oltre il milione di €). In assoluto la tipologia più apprezzata resta il trilocale con doppi servizi e box o posto auto annesso. Il target tipo è la famiglia che arriva da Milano e hinterland e da Genova. Non sono numerosi gli stranieri che acquistano, sebbene si registri qualche richiesta di inglesi e di scandinavi.
Al momento non ci sono in corso importanti interventi di nuova costruzione ma solo di ristrutturazione. Tra le zone più richieste da parte di chi acquista la seconda casa ci sono il Centro del paese e la prima collina. In Centro sono disponibili dei rustici centenari e delle case degli anni ’50-’60. Per una soluzione ristrutturata si spendono cifre medie di 10 mila € al mq. Positivo il mercato anche nelle zone collinari di Villair e Pussey dove sono disponibili palazzine ricavate da vecchie ville singole e altre sorte dopo gli anni ’80. I prezzi sono simili a quelli registrati in Centro. E’ stata ultimata l’autostrada che permette di raggiungere direttamente il traforo del Monte Bianco senza attraversare Courmayeur, con notevole snellimento del traffico sulla statale ed una migliore vivibilità delle zone che affacciano su di essa.
 

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