29 giugno 2017

Venerdì 30 giugno Roberto Ploner (#Valfidi) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, domani, venerdì 30 giugno, ultima puntata di ImpresaVda prima della pausa estiva, su Radio Proposta in Blu, con il patrocinio della Valfidi. Questa settimana tocca a Roberto Ploner, direttore di Valfidi.

Se te la sei persa qui trovi l'intervista della scorsa settimana a Dario Ceccarelli, responsabile dell'Osservatorio Regionale Economico e Sociale, con lui abbiamo fatto il punto sulla realtà delle imprese in Valle d'Aosta.

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'intervista a Ivano Favre di Alpiflora. Domani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0. 

Come sta l'industria valdostana?

«Oggi, come sta l'industria valdostana? I risultati relativi al terzo trimestre della nostra indagine trimestrale, alla quale ha risposto il 38% delle imprese associate – escluse le imprese edili - ci dicono che il 2017 ci fa intravedere una timida ripresa, anche se non ancora decisiva. Si rafforzano le attese sui nuovi ordini, la produzione è in crescita per il quarto trimestre consecutivo e si iniziano a vedere alcuni segnali positivi anche sul fronte dell'occupazione. È da qui che dobbiamo ripartire, dopo perdite importanti in termini di posti di lavoro e di imprese, soprattutto del settore edile, che è quello dove la crisi si fa sentire ancora in maniera pesante, grazie alla responsabilità generale di tutti e al rinnovato impegno degli imprenditori, il sistema produttivo valdostano deve saper cogliere la fase espansiva in atto, favorita dal recupero della domanda interna e dall'incremento dell'export».

Si tratta di un passaggio della relazione del Presidente di Confindustria Valle d'Aosta Paolo Giachino  tenuta ieri pomeriggio, presso la sala conferenze della BCCValdostana, (qui si trova il testo integrale della relazione) in occasione della tradizionale Assemblea. Un appuntamento importante per fare il punto sul settore e che ha visto portare il loro saluto anche l'Assessore alle Attività Produttive Fabrizio Roscio e il Presidente della Giunta Pierluigi Marquis che hanno ricordato le misure messe in camo a favore del comparto industriale. Come sempre nutrito il parterre politico con presenti numerosi (direi più del solito) consiglieri regionali.

Terminati gli interventi (prima della parte pubblica l'assemblea privata aveva approvato la relazione del Presidente Giachino sull’attività dell’Associazione ed il bilancio consuntivo 2016) ha preso il via la consegna degli attestati di benvenuto alle aziende iscritte nel corso del 2016.

Welcome Day

Ad accogliere i rappresentanti delle imprese il Presidente, Paolo Giachino, affiancato dai due Vice
Presidenti, Alfredo Lingeri e Giancarlo Giachino, che hanno consegnato l’attestato alle new entry: Res Nova S.p.A. per la categoria Altre Industrie Manifatturiere; Edilvi Costruzioni S.r.l. per la categoria Edili; Uomo & Ambiente S.r.l., COPACO S.r.l. e Energy Made S.r.l. per la categoria Servizi, Ambiente e Salute.

E’ proseguita la cerimonia di consegna dei riconoscimenti per le "Eccellenze al lavoro 2017”, quinta edizione del premio istituito da Confindustria Valle d’Aosta che ha voluto offrire ad ogni azienda associata l’opportunità di premiare un dipendente che si sia particolarmente distinto per il valore del suo contributo professionale, anche per coloro che sono già in pensione.

Eccellenze al lavoro 2017

La consegna dei riconoscimenti, un “Tatà” personalizzato e una pergamena ricordo, consegnati da P Giachino, affiancato dal Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta Marquis, e dall’Assessore alle attività produttive Roscio, per sottolineare la valenza sociale del riconoscimento del merito.

ANDREA SINIGAGLIA dell’azienda MARAZZATO SOLUZIONI AMBIENTALI S.r.l.
Motivazione: la sua esperienza è iniziata come impiegato tecnico commerciale della sede di Aosta. Grazie alla collaborazione e al suo impegno da più di vent’anni ha permesso di raggiungere importanti traguardi economici e finanziari della sede diventandone il responsabile. Si è contraddistinto, inoltre, per la gestione dei rapporti umani, sia nei confronti dei clienti e fornitori sia con i propri collaboratori.

GIOVANNI LAERA dell’azienda QC TERME MONTE BIANCO S.p.A.
Motivazione: svolge il suo lavoro con profonda e costante dedizione all'azienda, passione per la professione svolta, professionalità sempre crescente, spirito d'iniziativa costante nel tempo, qualità rare e preziose da trovare tutte in una persona.

GIANFRANCO IALONGO dell’azienda RAI RADIO TELEVISIONE S.p.A.
Motivazione: il Dott. Ialongo, regista della Sede Rai di Aosta, ha saputo realizzare in chiave moderna numerosi programmi radiotelevisivi su tematiche valdostane sia culturali che sociali. In particolare sulla storia della Valle d'Aosta ha realizzato approfondimenti televisivi sulla Prima Guerra Mondiale nell'occasione del centenario, con il coinvolgimento dei giovani delle scuole medie valdostane, riscuotendo successo e riconoscimenti anche a livello nazionale.

RICCARDO STRA dell’azienda SALUMIFICIO MAISON BERTOLIN S.r.l.
Motivazione: oggi Direttore di produzione, inizia la sua carriera lavorativa nella Maison Bertolin 20 anni fa, quando aveva ancora una struttura artigianale, della quale conosce quasi tutti i dettagli. Lascia per due volte l’azienda, per sette anni, nel 1996 e nel 2009, per lavorare con la sua compagna Cristina. Curiosità, disciplina rigorosa e passione straordinaria e coinvolgente, sono caratteristiche che convincono la famiglia Bertolin a riprenderlo in azienda, dove ogni volta Riccardo rientra in punta di piedi, con umiltà, pronto a ricominciare, ma portando con sé una maggiore sicurezza e l’esperienza maturata altrove. Inventa, sperimenta, testa nuovi prodotti e nuove modalità di produzione insieme ai Bertolin, che lo mandano a fare un’esperienza di sei mesi in un prosciuttificio di Parma. Grazie alla sua passione e determinazione e alla sua capacità di coinvolgimento dei collaboratori, nel 2016 i Bertolin lanciano il prosciutto “Franbon”. Dicono di lui i Bertolin “Se non avessimo Riccardo, avremmo dovuto inventarcelo, ed è per questo che lo abbiamo sempre riaccolto in azienda senza problemi”.

ELISA FORETIER dell’azienda SAVIO S.r.l.
Motivazione: la dott.ssa Foretier si è distinta per la sua dedizione all’azienda, lavorando con passione e professionalità’, impegnandosi costantemente nella complessa mansione che le è stata assegnata di gestione delle pratiche doganali

ALESSANDRO LASCIANDARE dell’azienda ST MICROELECTRONICS S.r.l.
Motivazione: per la dedizione e professionalità dimostrate nella gestione del suo gruppo applicativo. Con l’obiettivo di raggiungere la piena risoluzione di problemi durante le fasi di progettazione e industrializzazione dei prodotti nel settore dello “smart grid”, bilanciando al meglio il rispetto delle risorse umane con le necessità dei clienti, Alessandro ha saputo gestire con accuratezza, meticolosità e massima efficienza le tematiche a lui pertinenti.

ANDREA RUGGERI dell’azienda TECNOMEC S.r.l.
Motivazione: il Signor Ruggeri ha sempre messo la sua serietà, professionalità e disponibilità al servizio della Tecnomec, rappresentando oggi un importante punto di riferimento all’interno dell’azienda. Ringraziamo Andrea con la consapevolezza che questo premio rappresenterà per lui non un traguardo, bensì un punto di partenza per un’ulteriore crescita.

PMY DAY 2016

Il Comitato Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta e il suo Presidente, infine, hanno consegnato gli attestati di partecipazione al PMI DAY 2016, la Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese, che si è tenuta il 10 e 11 novembre 2016 nel corso della quale alcune delle nostre aziende associate hanno aperto le porte dei loro stabilimenti a studenti e insegnanti per far loro
conoscere da vicino l’attività delle imprese valdostane.

Precisamente sono dodici le aziende associate che hanno aderito all’iniziativa e che hanno ricevuto l’attestato: Archeos S.a.s, Brabant Alucast Italy S.r.l., Centrale Laitière Vallée d’Aoste S.r.l., Chenevier S.p.A., Honestamp S.r.l., La Valdôtaine S.r.l., Rai S.p.A., Salumificio Maison Bertolin S.r.l., St. Roch S.r.l., STMicrolectronics S.r.l., Tecnomec S.r.l., Thermoplay S.p.A.

#Delibere di Giunta (straordinaria) - Segnalazioni per le imprese (394) - Detti Direttore Office tourisme

La giunta regionale ha nominato Miriana Detti, Direttore generale dell’Office régional du tourisme - Ufficio regionale del turismo per il periodo dal 5 settembre 2017 al 4 settembre 2018.

27 giugno 2017

L’Assessore Borrello ha incontrato le associazioni edili




L'Assessorato delle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica informa che, nei giorni scorsi, si è svolto un incontro tecnico con gli operatori del settore organizzato dalle associazioni edili sulla pianificazione delle opere pubbliche in Valle d’Aosta e sul Programma regionale dei lavori pubblici per il triennio 2017-2019.

L'Assessore Borrello fa presente che «Le Associazioni hanno richiesto che fosse illustrata la programmazione dei lavori pubblici per il prossimo triennio e che fossero indicate quali sono le risorse finanziarie investite, tutte già disponibili a bilancio. Il confronto si è focalizzato sugli strumenti concreti ed efficaci per supportare l’attività amministrativa degli uffici, strumenti in corso di perfezionamento che erano stati anticipati in sede di dibattito consiliare per l’approvazione del programma triennale dei lavori pubblici. Con l’occasione è stato quindi possibile illustrare i criteri di selezione delle imprese da invitare a presentare offerta nell’ambito delle procedure negoziate per l’aggiudicazione dei lavori pubblici di cui all’art. 36 del D.lgs. 50/2016, in conformità con i principi di semplificazione delle procedure, valorizzazione della valenza sociale degli appalti quale strumento di promozione dello sviluppo del territorio, proporzionalità tra i costi per lo svolgimento del procedimento e , tempestività dell’azione amministrativa in relazione all’entità dei lavori. Questi provvedimenti operativi danno concreta attuazione alla valorizzazione del mercato locale, valorizzazione che era stata avviata nell’ambito della Consulta regionale dei lavori pubblici e sviluppata in specifici tavoli tecnici per la condivisione delle soluzioni adottate attraverso il confronto e la collaborazione con le associazioni regionali di rappresentanza degli operatori economici (Camera valdostana delle imprese e delle professioni, Associazioni di categoria, Ordini e collegi professionali). A questo strumento, da subito efficace, ne seguiranno a breve altri, già in fase di perfezionamento, per rendere operativa la particolare attenzione dovuta alle specificità locali».

Il #WelcomeTrophy2017 al #Bellevue Hotel & Spa di #Cogne




Mercoledì 5 luglio, Philippe Gombert, Presidente Internazionale Relais & Châteaux, consegnerà il Welcome Trophy 2017 al Bellevue Hotel & Spa di Cogne, situato nel cuore del parco nazionale del Gran Paradiso, in Valle d’Aosta. Questo prestigioso premio incorona, ogni anno, una dimora Relais & Châteaux che si è distinta in maniera particolare per la qualità dell’accoglienza e dei suoi servizi.

Il Bellevue è meta ambita da chi ama la natura, il benessere e la calda accoglienza. In questa antica casa la tradizione, la cura dei particolari e la ricerca di una cucina basata sui sapori dell'orto si fondono con armonia. Le famiglie Jeantet-Roullet festeggiano 92 anni di storia con proposte sempre innovative. 

Fra le ultime novità segnaliamo che una nuova bio-sauna “Acqua, fuoco e pino mugo” si aggiunge all’area benessere di 1200 mq: la sauna panoramica, profumata in modo naturale al pino mugo e caratterizzata da acqua, fuoco e pietre calde naturali, porta benefici alle vie respiratorie e al sistema immunitario. Degni di attenzione anche l’ampliamento del negozio “Le Marché aux Puces” con una nuova casetta dedicata all’abbigliamento alpino, la costruzione del nuovo impianto di teleriscaldamento interno che sostituisce cinque caldaie a gasolio con una unica a bio-massa e un nuovo veicolo elettrico per il trasporto degli ospiti nelle frazioni di Cogne e agli impianti di risalita.



Larghe vetrate panoramiche a 180° sul Gran Paradiso e sui prati di Sant’Orso, caminetto ad acqua, letto a baldacchino e atmosfera da favola: si è da poco festeggiato anche il 1° anniversario della nuova suite “Il Nido degli Angeli” (nella foto). Il fiore all’occhiello è la vasca che, grazie ad un sistema innovativo, esce a sbalzo all’esterno pur restando circondata da pareti in vetro. 

26 giugno 2017

Assemblea #Confindustria Valle d'#Aosta

Il Presidente Paolo Giachino
Il 28 giugno, al termine dell’Assemblea Privata, si terrà l’Assemblea Generale Pubblica di Confindustria Valle d’Aosta alle ore 17,00 in Aosta, presso la Sala Convegni della Banca di Credito
Cooperativo Valdostana, Via Garibaldi n. 3.

A porgere il saluto alle Autorità che interverranno sarà il Presidente, Paolo Giachino, cui seguiranno gli interventi dell’Assessore alle attività produttive, Fabrizio Roscio, e del Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Pierluigi Marquis.

Al termine dei lavori, si terrà il consueto “Welcome Day” ovvero la consegna dell’attestato di benvenuto per 5 nuove imprese associate a Confindustria Valle d'Aosta nel 2016.
Ad accogliere i rappresentanti delle imprese il Presidente, Paolo Giachino, per la consegna dell’attestato alle new entry: Res Nova S.p.A. per la categoria Altre Industrie Manifatturiere; Edilvi Costruzioni S.r.l. per la categoria Edili; Uomo & Ambiente S.r.l., COPACO S.r.l. e Energy Made S.r.l. per la categoria Servizi, Ambiente e Salute.

A seguire, si terrà la consegna del premio “Eccellenze al lavoro” dedicato ai dipendenti delle aziende associate che si sono distinti per talento, professionalità e dedizione al lavoro. Un progetto nato per valorizzare lo spirito di collaborazione di squadra tra impresa e risorse umane.

Il Comitato Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta e il suo Presidente, Giancarlo Giachino,
consegneranno, infine, gli attestati di partecipazione al PMI DAY 2016, la Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese, che si è tenuta a livello nazionale l’11 novembre 2016 nel corso della quale dodici aziende associate hanno aperto le porte dei loro stabilimenti a studenti e insegnanti per far loro conoscere da vicino l’attività delle imprese valdostane.

Sviluppo locale delle regioni alpine


L’Università della Valle d’Aosta e l’Università di Savoie Mont Blanc organizzano il 26 e 27
giugno a Courmayeur (Hotel Gran Baita) una conferenza dal titolo “TEM Conference on
tourism and local development of alpine region”. Questo evento rappresenta il primo dei sei convegni previsti nell’ambito del progetto europeo FEAST (Formation, Education et Aménagement des Synergies Territoriales) su fondi del programma europeo ALCOTRA Italia-Francia. La scelta della cittadina di frontiera di Courmayeur come sede della conferenza si colloca nella prospettiva della fruttuosa collaborazione tra i due paesi.

La conferenza, che è stata aperta da un intervento dell’Assessore regionale al Turismo Claudio
Restano, ha l’obiettivo di far collaborare studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari, tra i quali
l’economia applicata e il marketing, sui temi dello sviluppo locale delle aree montane e il
turismo. Parteciperanno circa 50 studiosi di quattro diversi paesi. Sono stati invitati, come relatori
principali della conferenza, i professori Rodrigo Kataishi, Universidad Nacional de Tierra del
Fuego, Argentina, Andrea Saayman e Melville Saayman della North West University of South
Africa.

Nella mattinata del 27 giugno, dalle 10 alle 11.30, è prevista una tavola rotonda aperta al pubblico sul programma europeo Spazio Alpino e in particolare sul progetto EUSALP. La sessione vedrà la partecipazione di Michele Vellano (Università della Valle d'Aosta), Marco Onida (Commissione europea, Direzione generale per le politiche regionali e urbane), Luisa Vuillermoz (Fondazione Grand Paradis), Renata Briano, (Deputato del Parlamento europeo), Jean-François Joye (Université Savoie Mont Blanc). 

La conferenza sarà seguita, nei giorni 28, 29 e 30 giugno, da una Summer School organizzata presso la sede dell’Università in Strada Cappuccini ad Aosta e rivolta a dottorandi di ricerca e a giovani ricercatori nel campo delle scienze turistiche.

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (393) - interventi a favore delle imprese

PRESIDENZA DELLA REGIONE
Tirocini curricolari
La Giunta regionale ha approvato la stipula di una Convenzione, tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e l’Université Catholique de Louvain, per lo svolgimento di tirocini curricolari presso le strutture dell’Amministrazione regionale, entro i limiti delle possibilità di tutoraggio e accoglienza da valutarsi volta per volta
.

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI
A piedi tra le nuvole
La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore all’agricoltura e risorse naturali previa intesa con l’Assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica, ha approvato il rinnovo del protocollo di intesa, sottoscritto nel 2002, per l’attuazione dell’iniziativa A piedi tra le nuvole relativa alla regolamentazione della strada provinciale del Nivolet, nel Comune di Ceresole Reale (To), tra la Regione autonoma Valle d'Aosta, la Città metropolitana di Torino, il Comune di Ceresole Reale, il Comune di Valsavarenche e l’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso. E’ stata approvata la spesa complessiva di 100 mila euro, da rimborsare annualmente per una somma di 20 mila  euro entro il 30 giugno a partire dal 2018 fino al 2022, a compenso degli interventi effettuati dalla Città Metropolitana di Torino sul tratto di strada compresa nel territorio valdostano. Il programma di interventi è finalizzato a regolamentare il traffico privato in particolare nei mesi di luglio e agosto, a valorizzare progetti con ricadute locali (manutenzione sentieri, visite con personale specializzato, promozione di attività culturali e sportive in collaborazione con associazioni locali e di categoria) e a favorire la mobilità sostenibile.


ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA, POLITICHE DEL LAVORO E AMBIENTE

Sviluppo imprese
La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore alle attività produttive, energia, politiche del lavoro e ambiente di concerto con il Presidente della Regione, ha modificato il piano finanziario dell’Azione Cofinanziamento della legge regionale 6/2003 - Interventi regionali per lo sviluppo delle imprese industriali ed artigiane, nell’ambito del Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 (FESR), che prevede un importo totale di 3 milioni di euro, come sotto indicato: 200 mila euro, per l’anno 2016 (invariato); da 370 mila a 970 mila euro, per l’anno 2017; da 370 mila a 688 mila euro, per l’anno 2018; da 412 mila a 730 mila euro, per l’anno 2019; 412 mila euro, per l’anno 2020 (invariato). La Giunta ha deliberato inoltre la stipula di una nuova Convenzione con Finaosta S.p.A. per l’attuazione dell’Azione.

Catasto energetico
Riguardo ai contributi necessari alle spese di gestione del catasto energetico regionale, di cui titolo III della l.r. 13/2005 che recepisce la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia, il Governo ha approvato, con due atti distinti: il differimento al 15 aprile 2018 del termine stabilito precedentemente al 1° agosto 2017 per il pagamento dei contributi- dovuto in occasione del rapporto di controllo tecnico- necessari per la copertura delle spese di gestione del catasto energetico regionale, e ha deciso di estendere a 60 giorni il periodo per il caricamento elettronico della documentazione prevista dal decreto ministeriale 10 febbraio 2014 da parte dei manutentori degli impianti termici; e il differimento al 1° gennaio 2018 del termine stabilito precedentemente al 1° luglio 2017 limitatamente per il pagamento del contributo dovuto in occasione della certificazione energetica, per la copertura dei costi di gestione del catasto energetico regionale. Tali modifiche consentiranno la messa in esercizio dei supporti tecnologici necessari alla gestione dei processi contabili e di pagamento di tale nuovo procedimento organizzativo.

Piattaforma tecnologica Salute e benessere
L’Esecutivo ha approvato l’adesione della Regione autonoma Valle d’Aosta al bando Piattaforma tecnologica Salute e benessere, approvato dalla Regione Piemonte, stabilendo che per il finanziamento delle iniziative sono disponibili, per le imprese valdostane decideranno di partecipare ai progetti di ricerca e di sviluppo sperimentale, risorse finanziarie pari a 600 mila euro. Gli ambiti riguardano le tecnologie ICT per tutte le funzionalità del settore salute, compresa la telemedicina e il telemonitoraggio, la diagnostica avanzata e mini invasiva, le biotecnologie in ambito farmaceutico, la bioingegneria, la robotica chirurgica e i medical devices di monitoraggio remoto di pazienti. La Giunta regionale ha approvato i profili professionali di addetto al ricevimento, agente all’intervento immediato per la sicurezza, operatore dei servizi alberghieri di housekeeping, operatore alla riparazione dei veicoli a motore – indirizzo riparazione parti e sistemi meccanici ed elettromeccanici del veicolo a motore, inserendoli nel repertorio regionale dei profili e degli standard professionali. Ha inoltre definito lo standard per la formazione dell’agente all’intervento immediato per la sicurezza pari a minimo n. 300 ore per il personale occupato e in minimo n. 400 ore, delle quali almeno 120 ore di stage, per i soggetti disoccupati.

Integrazione lavorativa disabili
Il Governo ha approvato la bozza di Accordo quadro per la stipula di convenzioni finalizzate all’integrazione lavorativa di persone con disabilità che presentino particolari difficoltà di inserimento nel ciclo lavorativo ordinario. L’Accordo prevede che, attraverso la sottoscrizione di un’apposita convenzione con l'Amministrazione regionale e una cooperativa sociale, le imprese possano affidare commesse di lavoro a cooperative sociali di tipo B e loro consorzi; che le cooperative coinvolte in tali commesse effettuano l'assunzione di lavoratori con disabilità che presentino particolari difficoltà di inserimento nel ciclo lavorativo ordinario, individuate in collaborazione con l'ufficio regionale competente in materia di collocamento mirato; le cooperative si impegnano ad accompagnare il lavoratore con disabilità nel processo di integrazione lavorativa attraverso un progetto individualizzato finalizzato a supportare sia l'apprendimento delle mansioni sia l'inclusione nel contesto aziendale; le assunzioni, infine, potranno essere computate dall'azienda committente a parziale copertura della quota di assunzioni obbligatorie in favore di persone con disabilità previste dalla legge 68/99.

Occupazione giovani
La Giunta regionale, considerato che dopo due anni di attività, le misure avviate a valere sul Programma Operativo Nazionale di Iniziativa Occupazione Giovani si sono concluse dando luogo a economie di spese paria a 180 mila euro, ha disposto, in accordo con l'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, di allocare tale somma per finanziare ulteriormente il Servizio civile regionale, in ragione della crescente richiesta da parte di giovani interessati a partecipare a progetti di servizio civile.

Rifiuti
La Giunta ha individuato la concessione di servizi con realizzazione di opere a supporto della gestione, quale modello gestionale per dare attuazione al Piano regionale di gestione dei rifiuti, approvato con la legge regionale 22/2015, disciplinato dalla Parte III – Contratti di concessione, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, attuando le modalità di partenariato pubblico-privato previste in particolare dall’articolo 183, della Parte IV – titolo I, del decreto medesimo (Finanza progetto), unica modalità che consente di individuare un operatore economico che assicuri non solo la gestione del centro regionale ma anche la realizzazione del sistema impiantistico integrato per il trattamento finalizzato alla valorizzazione delle diverse tipologie di rifiuto urbano e assimilato, e speciale assimilabile all’urbano, lo smaltimento delle frazioni che residuano dalle attività di trattamento della frazione indifferenziata, oltre all’adeguamento strutturale e operativo del Centro stesso, come previsto dal Piano regionale di gestione dei rifiuti e evitando l’avvio di procedure di emergenza che possano comportare l’attivazione, da parte dello Stato, di una fase di commissariamento della Regione. La soluzione individuata non comporta oneri per l’Amministrazione regionale e i costi sostenuti dal concessionario saranno recuperati, come previsto dalla normativa vigente, attraverso le tariffe applicate agli utenti, in applicazione del principio di chi inquina paga.

Impianto idroelettrico
Il Governo regionale ha prorogato di un anno, a decorrere dal 31 agosto 2017, l’efficacia della validità della valutazione positiva condizionata sulla compatibilità ambientale del Progetto di realizzazione impianto idroelettrico sulla Dora Baltea, in località Marais, nel Comune di Morgex, a seguito dell’istanza presentata dalla società Hydromorgex s.r.l. di Genova, in qualità di proponente subentrante.

Ricerca e sviluppo
La Giunta regionale ha approvato una proroga al 31 luglio 2017, alle ore 12, del termine per la presentazione delle domande relative al Bando a favore di imprese industriali per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo negli ambiti della Smart Specialisation Strategy(S3) della Valle d’Aosta.

BILANCIO, FINANZE PATRIMONIO E SOCIETA’ PARTECIPATE

Rendiconto
La Giunta regionale ha deliberato di sottoporre all’esame del Consiglio regionale il disegno di legge di Approvazione del rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2016.

23 giugno 2017

Nuova struttura societaria per #CVA



«Un modello organizzativo meno piramidale e centralizzato e in grado di favorire una vision aziendale orientata a valorizzare i talenti del personale. E ancora, il potenziamento della struttura operation relativa alla gestione degli asset tecnici e la creazione di una Direzione Trading, Marketing, Strategy e Business Development per rendere più efficace l’esecuzione di quanto definito dalla Pianificazione Strategica e dal Piano industriale».

Sono questi gli elementi principali della nuova struttura societaria di CVA (Compagnia Valdostana delle Acque – Compagnie Valdôtaine des Eaux S.p.A.), società capofila dell’omonimo gruppo operante nel settore della produzione, distribuzione e vendita di energia e fiore all’occhiello dell’economia valdostana indicati in una nota da poco diffusa dalla società.

«Più in particolare, - si legge - le modifiche organizzative sono state apportate per rispondere all’aumentata complessità del business e per supportare gli impegni del Gruppo CVA in termini di pianificazione strategica per i prossimi anni». 

Tra le principali novità del nuovo assetto organizzativo, che mantiene invariato il numero complessivo delle risorse, figurano l’assegnazione all’Amministratore Delegato, Ing. Enrico De Girolamo, della funzione di coordinamento delle direzioni, con la conseguente eliminazione della figura di Direttore Generale di CVA S.p.A, e la definizione di tre direzioni aziendali:

·       Direzione Trading, Marketing, Strategy e Business Development, con stretto coordinamento sulle attività della controllata CVA Trading; responsabile: Dott. Paolo Giachino.

·       Direzione Operations, con coordinamento delle attività di esercizio, di ingegneria elettromeccanica di manutenzione e sviluppo e di ingegneria civile dighe; responsabile: Ing. Lorenzo Artaz.


·       Direzione Finance and Human Resources, con coordinamento delle attività di esercizio, amministrazione, finanza, controllo di gestione, risorse umane e servizi; responsabile: Rag. Angelo Biagini.

#BCCValdostana con Fondazione Courmayeur e #Deloitte per valorizzare i giovani talenti valdostani


Da sinistra Alessandro Puccioni, Lodovico Passerin d'Entrèves, Marco Linty e Maurizio Barnabé
Creare e offrire opportunità professionali ai giovani talenti del territorio che sempre più spesso sono costretti a cercarle fuori dai confini regionali, quando non in altri paesi, attraverso l'inserimento in aziende locali selezionate: è questo l'obiettivo del progetto “Potenzialità e Talento”, promosso dalla Banca di Credito Cooperativo Valdostana in collaborazione con la Fondazione Courmayeur Mont Blanc e la società Deloitte, e presentato oggi ad Aosta nella sala convegni della sede dell'istituto di credito cooperativo.

L'iniziativa, nuova per la nostra regione ma già avviata in altre realtà italiane, rientra nel novero delle attività che la Banca di Credito Cooperativo Valdostana conduce da quasi 40 anni per perseguire lo sviluppo e la crescita del tessuto economico e sociale del territorio, con uno sguardo rivolto alle giovani generazioni e al loro processo di formazione universitaria, post-universitaria e lavorativa.
In questo ambito si collocano la proposta di collaborazione da parte di una prestigiosa istituzione quale la Fondazione Courmayeur Mont Blanc, e il coinvolgimento attivo di un partner di primaria importanza a livello mondiale nei servizi di consulenza e revisione come Deloitte.

All'incontro con gli organi di informazione svoltosi ieri pomeriggio sono intervenuti il presidente del CdA della BCC Valdostana, Marco Linty, il direttore generale della banca, Maurizio Barnabé, il presidente del Comitato scientifico della Fondazione Courmayeur Mont Blanc, Lodovico Passerin d'Entrèves, e il Partner di Deloitte & Touche SpA, Alessandro Puccioni che hanno spiegato le motivazioni del progetto e l'ideazione dello stesso, e descritto gli sviluppi, fino agli sbocchi professionali che prenderanno la forma di tirocini formativi retribuiti della durata di sei mesi, e le opportunità di crescita e inserimento nelle aziende selezionate per il loro potenziale di crescita.

“Potenzialità e Talento” è rivolto a giovani laureati e laureandi di età inferiore a 30 anni soci e/o figli di soci della BCC Valdostana che abbiano compiuto un qualunque percorso universitario di studi.
Non possono accedere al bando coloro che abbiano già ottenuto una borsa di studio, specialistica o triennale, conferita dalla banca o che intendano presentare domanda per ottenere una delle borse di studio bandite dalla BCC Valdostana nel corso del 2017.
Le domande - redatte secondo il modello disponibile nelle filiali della BCC Valdostana e sul sito www.valdostana.bcc.it - dovranno pervenire entro lunedì 31 luglio 2017.

Tra le richieste pervenute saranno selezionati quattro “talenti”, scelti in base a criteri meritocratici e nella prospettiva di un potenziale futuro impiego all'interno delle aziende candidate le quali, a loro volta, avranno l'opportunità – senza dover sostenere oneri né per il processo di selezione e tutoraggio né per quanto riguarda la retribuzione dei tirocinanti - di incontrare e inserire nei propri quadri una domanda di lavoro altamente qualificata.
Anche le aziende potranno candidarsi ad accogliere presso di loro i quattro giovani inviando una e-mail all'indirizzo ufficiosoci@valdostana.bcc.it. In questo caso, il termine di scadenza per presentare l'istanza è fissato in venerdì 30 giugno 2017.

Un primo nucleo di imprese ed enti del territorio è stato invitato direttamente. Si tratta di: MDM di Châtillon, cooperativa Cofruits di St Pierre; Cave des Onze Communes di Aymavilles; Cooperativa Produttori Latte e Fontina di Saint-Christophe, Valfidi; Irecoop VdA; Hotel Miramonti di Cogne, Hotel Notre Maison di Cogne, Alpissima Mountain Hotels; Hotel Hermitage Relais & Chateaux di Breuil-Cervinia; Valgrisa e Atelier des Idées, Duclos legnostrutture di Aosta, Casa Più di Saint-Christophe, Viérin Cesarina Srl e F.lli Ronc Srl di Introd.

Per il presidente del CdA della BCC Valdostana, Marco Linty «il progetto risponde in pieno alla volontà di sostenere il nostro territorio, e lavorare per farlo crescere dando un'opportunità a chi ne rappresenta il futuro. La Valle d'Aosta negli ultimi anni ha perso alcuni dei suoi migliori talenti che si sono affermati in altre realtà: sostenendo questa iniziativa, così come facciamo con altre analoghe dedicate agli studenti, BCC Valdostana, d'intesa con la Fondazione Courmayeur e Deloitte, intende fornire il suo contributo per invertire la rotta».

«L’attenzione ai giovani da parte della Fondazione Courmayeur Mont Blanc - spiega Lodovico Passerin d’Entrèves, presidente del Comitato scientifico della Fondazione - si è concretizzata nel portare in Valle d’Aosta, grazie al fondamentale supporto della Banca di Credito Cooperativo Valdostana, il progetto Potenzialità e Talento, già promosso in altre realtà italiane, un’importante opportunità di inserimento lavorativo per neo laureati».

«Deloitte – dichiara il Partner, Alessandro Puccioni - ha sempre promosso con entusiasmo iniziative a supporto del territorio e dei suoi giovani talenti. Come già avvenuto per altre province, siamo convinti che il progetto consentirà di stabilire sinergie proficue tra aziende e giovani talenti, laureati o laureandi, che provengono dal medesimo territorio fornendo loro la possibilità di portare alle aziende ulteriori energie, competenze e motivazioni nelle sfide aziendali di tutti i giorni. Siamo più che convinti che questo progetto sarà nuovamente un successo per tutti: studenti, territorio e aziende locali».

«Crediamo – afferma il direttore generale della BCC Valdostana, Maurizio Barnabé - che il progetto possa rappresentare una opportunità interessante per il tessuto produttivo locale perché non si limita al semplice sostegno del percorso di professionalizzazione dei giovani selezionati per un periodo di tempo definito, ma permette alle aziende locali di programmare lo sviluppo di posizioni e figure interne sotto l'ombrello di una realtà di prima grandezza leader a livello mondiale nel campo dei servizi a sostegno delle imprese e di un'istituzione di riconosciuta levatura in ambito giuridico e scientifico, e per di più “a costo zero”».

22 giugno 2017

Jean Paul Chadel (#Arev): «Lavorare 15 ore al giorno e non potersi permettere un weekend con la famiglia è un qualcosa che non esiste per nessuno tranne che per gli allevatori»

L’intervista di questa settimana è a Jean Paul Chadel da poche settimane alla guida dell’Arev.

Da poche settimane è alla guida dell’Arev. Da quanto tempo opera nel settore?  
Sono allevatore praticamente da sempre. Mio padre lo era come suo padre. Poi ufficialmente ho aperto l’azienda agricola undici anni fa.

E’ un momento molto delicato per il mondo agricolo e per la zootecnia in particolare. Quali sono i numeri del settore?
Abbiamo circa 950 allevamenti gestiti in modo professionale, quindi con partite Iva che vivono sostanzialmente di questo. La fatica è tanta. Purtroppo i numeri stanno calando. Perdiamo mediamente 35 allevamenti all’anno e le prospettive non sono le più rosee anche perché l’età media supera i 50 anni.

 Quanto è importante l’Arev in un simile scenario?
A mio avviso è l’unico modo di sopravvivere. Siamo tutte aziende minuscole. Non possiamo pensare di camminare ognuno con le proprie gambe. Abbiamo bisogno di un sistema associativo che difenda i nostri diritti, ci aiuti anche a trovare le vie per i finanziamenti che mancano o per valorizzare i nostri prodotti. E per quest’ultimo obiettivo occorre un sistema cooperativa per valorizzare al meglio i nostri prodotti.

Quali sono gli obiettivi della sua presidenza?  
In ordine di emergenza più che di priorità assoluta vedo, purtroppo, la situazione legata ai contributi che stentano ad arrivare come dovrebbero. Ci sono allevatori che aspettano ancora quanto dovuto dal 2014-2015. Di conseguenza si fa fatica per un bilancio che comunque è fortemente legato a queste sovvenzioni che, ricordo, non sono un dono piovuto dal cielo ma sono legate al fatto che il nostro allevamento sul nostro territorio lavora in condizioni economicamente insostenibili, ma offre un servizio a tutti quanti gli abitanti, garantendo una tutela del territorio dal punto di vista idrogeologico oltre a favorire il turismo in una regione che senza il turismo non può sopravvivere. E quindi siamo molto in attesa di questi aiuti. I problemi burocratici noi li viviamo in fondo alla catena ma nascono tra Bruxelles e Roma e tra Roma e Aosta. Per il resto per fortuna voglio continuare ad insistere per quanto concerne la valorizzazione dei nostri prodotti. Abbiamo un latte e una carne che sono prodotti in un modo che non ha nulla a che vedere con l’allevamento intensivo come avviene nella maggior parte delle altre realtà proposte sul mercato mondiale. Dobbiamo però farlo sapere ai consumatori senza arrivare tanto lontano, facendolo semplicemente sapere ai nostri vicini di casa. Ci siamo un po’ isolati e questa è una colpa nostra categoria. Dobbiamo imparare a farci conoscere di più e a valorizzare il nostro lavoro. Con il nuovo direttivo che mi sembra molto motivato, in continuità con quanto già fatto in passato, cerchiamo di spingere affinché la nostra voce si faccia sentire.

Chi sono gli altri componenti?
I due vicepresidenti sono Davide Ronc e Dino Planaz. Oltre a loro ci sono altri 17 allevatori in rappresentanza un po’ di tutta la Valle e di tutti i settori, cioè non solo bovino, ma anche ovicaprino ed equino.

Il dialogo con il mondo della politica nell’ultimo quinquennio si è fatto più difficile…
Il mondo negli ultimi anni è cambiato, non soltanto il settore dell’allevamento. Le risorse non sono più quelle di un tempo e la stessa politica deve imparare ad affrontare i problemi in modo diverso. Se per tanti anni l’allevamento è stato aiutato in modo più o meno costruttivo dalla politica con aiuti regionali disponibili in quanto presenti nel bilancio regionale oggi non è più così. La politica, i dirigenti e chi opera in generale nella pubblica amministrazione deve reimparare un lavoro diverso e che vede i contatti con Bruxelles come l’unica possibilità di ottenere finanziamenti. Come allevatori abbiamo bisogno di una politica che sappia fare il suo mestiere. Come noi dobbiamo essere imprenditori nel 2017, c’è chi deve essere amministratore nel 2017. A ognuno compete un ruolo.

Pagamenti Agea, prezzo del latte, una burocrazia insostenibile sono alcuni dossier caldi. Come intendete muovervi?
Abbiamo una serie di proposte. Le aziende lamentano il bisogno da un lato di delegare una parte degli aspetti burocratici. C’è bisogno di una figura che possiamo chiamare di “segretario aziendale” che come associazione si occupi di più allevamenti e affronti gli aspetti burocratici più ostici. E’ ovvio che la compilazione e la firma delle domande spetta all’allevatore, ma ci sono tante volte dei problemi di comunicazione anche informatica tra programmi che non possono essere risolti dall’allevatore. Abbiamo bisogno di qualche tecnico che se ne occupi per noi. Ricordo che ci sono studi in base ai quali il settore dell’agricoltura e dell’allevamento in Italia e in Valle d’Aosta in particolare è soggetto ad un carico burocratico che non è paragonabile a quello di nessun altro settore produttivo. Io allevo 16 bovine da mungere e da due a tre mattinate alla settimana so per certo che devo stare in giro per uffici. Questa è una situazione veramente assurda. Un altro aspetto su cui come associazione vogliamo spingere, ovviamente attraverso il dialogo con chi effettua i controlli in loco sulle aziende, è avere qualcuno che possa sostenerci quando questi avvengono. Le regole sono tante, forse troppo. Un attimo di chiarezza in più su cosa sia necessario fare e quello che l’allevatore può scegliere di fare a seconda della disponibilità economica o di come vuole impostare la propria azienda andrebbe fatta. Ci sono norme chiare per tutte e vanno rispettate e chi non le rispetta, compresi io e i miei colleghi, andrà incontro a delle sanzioni e a quello che la legge prevede. Ma ci sono anche tanti altri aspetti su cui ognuno deve avere un minimo di libertà

L’allevamento è un lavoro difficile ma lo è ancora di più se svolto in montagna. Come si può fare affinché tra vent’anni ci siano ancora attivi giovani allevatori come lei?
Non vorrei apparire troppo materialista ma l’aspetto economico è fondamentale. Se un’azienda sta in piedi il giovane può dire mi dedico a questo lavoro che è duro, ma se lo si vuol fare c’è già una passione a monte che non deve mancare. Se questa c’è un ragazzo è disposto a lanciarsi nell’allevamento, ma – e parlo anche da educatore e da padre – siamo noi che lavoriamo qui nel presente a pensare al loro futuro cercando di evitare che questi ragazzi cavalchino la loro passione per poi ritrovarsi a fare una vita che al di sotto di qualunque livello socialmente accettabile. In quanto lavorare 15 ore al giorno e non potersi permettere un weekend con la famiglia è un qualcosa che non esiste per nessuno tranne che per gli allevatori. Questa è la norma per gran parte degli allevatori nella nostra regione. E se questo non cambia avremo seri problemi a mantenere i giovani nell’allevamento.

Guardando alla fine del 2017 e al 2018 c’è qualche novità in vista da anticipare ai nostri radioascoltatori?
C’è tutta la serie di manifestazioni legate a Alpages ouverts, iniziativa che va avanti con successo da diversi anni e che valorizza un po’ il punto forte del nostro allevamento cioè la vita d’alpeggio e i prodotti d’alpeggio, fontina in primis, anche con ricadute turistiche interessanti. Con l’Assessorato all’Agricoltura siamo in una fase di organizzazione di parecchi eventi che vanno in altri paesi, in altre regioni a far conoscere la nostra realtà. E’ una grossa novità.

Un sogno imprenditoriale-associativo per il settore zootecnico in Valle d’Aosta?
Posso sembrare poco ambizioso ma vorrei che chi lavora nel nostro settore raggiungesse un livello di qualità della vita degna perché è proprio su questo che siamo lontani da qualunque altro settore. Abbiamo già la fortuna di vivere in un paradiso terrestre e questo l’allevatore già lo vede tutte le mattine, abbiamo la fortuna di essere a contatto con animali splendidi e di avere un rapporto con loro che non esiste negli allevamenti di pianura però dobbiamo poter avere quel minimo di libertà che ci manca oggi, dobbiamo poter vedere come lavorano i nostri vicini del Vallese e della Savoia, dobbiamo poterci formare e formare, dobbiamo poter dedicare del tempo ai nostri cari, alla famiglia. E’ lì che vorrei arrivare. Quando gli allevatori potranno accettare nella loro cultura che il tempo libero è un diritto e non un lusso allora saremo un settore libero, indipendente e culturalmente preparato.

#Coldiretti: fondo #latte, fino al 30 giugno aperto lo sportello per le nuove domande


Le imprese produttrici di latte bovino potranno accedere, entro il 30 giugno 2017, alla misura del Fondo Latte destinata alla copertura dei costi sostenuti per interessi maturati su mutui bancari negli anni 2015 e 2016.

La misura prevede un contributo massimo di Euro 15.000,00 (pari al valore massimo del "de minimis" in agricoltura) per la copertura delle rate di preammortamento e di ammortamento (quota interessi) maturate e pagate negli anni 2015 e 2016 sui mutui bancari a medio-lungo termine.
Sono comprese anche le quote interessi corrisposte in vigenza di moratoria, ma non sono ammessi gli interessi di ritardato pagamento (e ogni altro onere connesso alla medesima operazione) e gli interessi corrisposti su operazioni a breve termine o a revoca.

Alla domanda, da effettuarsi online direttamente sul portale ISMEA (www.strumenti.ismea.it), andrà allegata:
1) la dichiarazione sugli aiuti "de minimis" percepiti negli ultimi tre anni;
2) la dichiarazione riportante i dati del certificato di iscrizione alla CCIAA;
3) la documentazione rilasciata dalla propria Banca attestante i costi sostenuti per gli interessi sui mutui bancari negli anni 2015 e 2016.


Gli uffici della Coldiretti Valle d'Aosta (ad Aosta, Châtillon e Verrès) sono a disposizione per ulteriori informazioni e per l'assistenza alle aziende interessate.

21 giugno 2017

#Cva e il testo unico in materia di società a partecipazione pubblica


Con riferimento alle novità riguardanti la Riforma del testo unico in materia di società a partecipazione pubblica approvate dal Consiglio dei Ministri riunitosi venerdì 9 giugno, il Gruppo CVA ha ritenuto opportuno diffondere una nota sul'argomento.

«Al momento CVA - si legge nel comunicato - sta lavorando all’iter di quotazione in ottemperanza alla legge regionale di bilancio, nonché al mandato e alle indicazioni ricevute da Finaosta. La quotazione in Borsa rappresenterebbe un volano importante allo sviluppo futuro della società, in un contesto di mercato di libera concorrenza estremamente competitivo che vedrà presto significativi cambiamenti strutturali e tecnologici e dove sono richiesti processi decisionali rapidi per cavalcare e non subire i profondi cambiamento in atto. 
In questo contesto, CVA ritiene di dover operare sul mercato a parità di condizioni rispetto ai competitors privati, caratterizzati da processi decisionali particolarmente snelli e veloci. Un’efficienza operativa che lo status di società quotata consentirà di seguire e apprezzare grazie al costante presidio del mercato e agli elevati livelli di trasparenza e informativa societaria, richiesti dall’autorità di vigilanza. Inoltre, anche in termini di nuove assunzioni, il processo di quotazione consentirebbe di mantenere il legame con le attuali dinamiche del mondo del lavoro, senza dover attingere prioritariamente dai cosiddetti “listoni” ad oggi non ancora disponibili. Anche sul fronte finanziario, quello attuale è un momento storico particolarmente interessante per la miglior valorizzazione dell’azienda: l’economia a tassi bassi favorisce gli investimenti sulle società industriali di medie dimensioni e la nuova liquidità connessa al lancio dei PIR (Piani individuali di risparmio) sta portando a una crescita dei corsi azionari a vantaggio delle società quotate.In sintesi, la quotazione - peraltro solo di una minoranza del pacchetto azionario -  faciliterà lo sviluppo industriale del Gruppo, agevolerà l’attuazione del piano strategico di CVA, rendendo l’azienda un vero volano per la crescita del territorio, aumenterà notevolmente la trasparenza sul governo societario e renderà l’azienda maggiormente attraente per un management di alto livello. Tutto questo a beneficio della regione Valle d’Aosta, che potrà contare su un flusso di dividendi in linea con le remunerazioni correnti del settore e in rapporto a un aumentato portafoglio di attività». 

Venerdì 23 giugno Dario Ceccarelli (#Osservatorio Regionale Economico e Sociale) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 23 giugno, penultima puntata di ImpresaVda prima della pausa estiva, su Radio Proposta in Blu, con il patrocinio della Valfidi. Questa settimana tocca a Dario Ceccarelli, responsabile dell'Osservatorio Regionale Economico e Sociale con lui faremo il punto sulla realtà delle imprese in Valle d'Aosta.

Se te la sei persa qui trovi l'intervista della scorsa settimana a Federico Chierico di Paysage a manger, impresa dedita alla coltivazione di ortaggi e patate nella Valle del Lys.

Sul Corriere della Valle in edicola la prossima settimana troverai l'intervista a Ivano Favre di Alpiflora. Dopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0. 

20 giugno 2017

Giornata dell'Economia 2017: per approfondire

Questo venerdì, alle 9,30, su radio Proposta in Blu intervisterò Dario Ceccarelli, responsabile dell'osservatorio economico-sociale della nostra Regione.
Ceccarelli è intervenuto alla Giornata dell'economia 2017 presso la nostra Università. Per chi vuole saperne di più propongo la soluzione rapida e quella per chi vuole approfondire. C'è anche il testo del suo intervento.
A tutti consiglio di sintonizzarsi su Radio Proposta in Blu.

Nicola Rosset (#CameradiCommercio): «far coincidere le esigenze del mondo scolastico con quelle delle imprese»



Proponiamo l'intervento del Presidente della Camera di Commercio di Aosta Nicola Rosset alla Giornata dell'Economia 2017.

Buongiorno a tutti,

quello con la Giornata dell’Economia è un appuntamento ormai tradizionale per riunire i diversi attori del territorio, confrontarsi sull’andamento dei principali indici economici e per provare a tracciare un possibile percorso di lavoro per gli anni a venire.

Quella di quest’anno è però un’edizione che assume un valore ancora più importante.

Insieme alla Regione, a Banca d’Italia e con la collaborazione dell’Università, abbiamo infatti voluto, per la prima volta, riunire allo stesso tavolo tutti i soggetti che in Valle sono impegnati nel monitoraggio dei diversi aspetti economici.

Ne è nata una mattinata di lavoro che speriamo possa rappresentare un utile momento di confronto per cercare di meglio comprendere una situazione che si presenta ancora molto complessa e delicata.

A preoccupare è certamente il calo delle imprese, scese sotto le 13 mila unità, con il perdurare delle difficoltà per i comparti dell’edilizia e del commercio.

A destare ancora maggiori pensieri è soprattutto il calo delle iscrizioni, che nel primo trimestre 2017 hanno raggiunto il livello più basso degli ultimi 10 anni.

Questo vuole dire che in Valle d’Aosta si fa ancora fatica a fare impresa e che le nuove generazioni non vedono in questo settore un ambito di interesse per la propria vita professionale.

E’ d’altra parte innegabile che fare impresa in un territorio di montagna non è certamente facile, sia in termini di sovracosti della montagna, sia per quanto riguarda i collegamenti e l’infrastrutturazione digitale.

E come non pensare ad esempio alle difficoltà derivanti dai collegamenti, con una situazione che vede le imprese valdostane pagare pesantemente i costi della rete autostradale senza poter usufruire in maniera ottimale di soluzioni alternative, quali ad esempio la rete ferroviaria.

Certamente molto è stato fatto ma i margini di crescita sono ancora molto ampi e richiedono l’impegno di tutti.

Un tema cruciale è quello del credito nel quale gli attori sul territorio, penso ad esempio a Finaosta e ai Confidi, devono mettere in atto sinergie ed integrazione di azioni per non disperdere le risorse.

Dopo una fase in cui garantire la liquidità faceva la differenza per la sopravvivenza delle imprese, è necessario ora pensare a strumenti più strutturali e finalizzati allo sviluppo.

Obiettivo dovrebbe essere quello di permettere alle imprese nuovi investimenti rivolti in particolare al ricambio generazionale, alla ricapitalizzazione e alla ristrutturazione del debito aziendale, ed in grado di creare posti di lavoro e portare energie e competenze giovani all’interno dell’azienda.

E parlando di giovani viene naturale pensare alle opportunità offerte dalla digitalizzazione.

Troppo spesso infatti gli imprenditori sono portati a pensare che questo sia un argomento riservato esclusivamente alle imprese del settore tecnologico, mentre invece si tratta di un processo che potrebbe interessare tutte le aziende valdostane.

Parlo, ad esempio, della possibilità di migliorare il proprio ciclo produttivo, o di trovare nuove formule per approcciare i propri clienti, di fidelizzarli, di rendere ancora più interessante ed unica quella qualità che da sempre è uno dei punti di forza del nostro territorio.

Perché tutto questo sia possibile è però necessario sviluppare competenze e professionalità in grado di sfruttare al meglio le diverse opportunità.

Va quindi portato avanti un lavoro di formazione delle imprese e dei loro addetti, e, al tempo stesso, serve instaurare un dialogo sempre più stretto con il mondo della scuola e della formazione.

E’ questa un’altra sfida importante che ci deve vedere in prima linea e per la quale stiamo già lavorando.

Cercare di far coincidere le esigenze del mondo scolastico con quelle delle imprese darebbe nuova linfa al nostro comparto imprenditoriale ed al mondo del lavoro, supportando anche quel passaggio generazionale che risulta fondamentale per il benessere dell’intera economia locale

Come appare evidente da questa rapida analisi della situazione, la carne al fuoco è certamente molta così come i possibili ambiti di intervento.

Al soggetto pubblico spetta il compito di mettere a disposizione delle imprese tutti gli strumenti necessari a cogliere le diverse opportunità che il mercato mette a disposizione.

Allo stesso modo è necessario che il comparto imprenditoriale riesca a comprendere e a portare a buon fine questo importante cambiamento di mentalità.

Solo la combinazione tra questi due fattori potrà permettere alla nostra economia di ripartire in maniera efficace garantendo quella spinta capace di risollevare l’intero sistema Valle d’Aosta.

Qui trovi l'analisi fatta dalla Chambre. Buona lettura

19 giugno 2017

#BCCValdostana: bando «Potenzialità e Talento»

Giovedì 22 giugno, alle 16,30, nella Sala convegni della BCC Valdostana in viale Garibaldi n. 3 ad Aosta si terrà la conferenza stampa di presentazione del bando del progetto “Potenzialità e Talento”, promosso dalla Banca di Credito Cooperativo Valdostana in collaborazione con la Fondazione Courmayeur Mont Blanc e la società Deloitte & Touche.

All'incontro con gli organi di informazione interverranno il presidente del CdA della BCC Valdostana, Marco Linty, il direttore generale della banca, Maurizio Barnabé, il presidente del Comitato scientifico della Fondazione Courmayeur Mont Blanc, Lodovico Passerin d'Entrèves, e il Partner di Deloitte & Touche SpA, Alessandro Puccioni. 

Il progetto “Potenzialità e Talento” si pone l'obiettivo di creare e offrire opportunità di impiego per giovani talenti del territorio inserendoli in aziende locali selezionate.

Incontro Confartigianato-Assessore su problematiche Catasto impianti termici


Non tutti i cittadini, le imprese e le pubbliche Amministrazioni sanno che sono responsabili in modo specifico dell’efficienza energetica dei propri impianti di riscaldamento e di condizionamento. Non sanno sicuramente che gli installatori e i manutentori degli stessi hanno l’obbligo, all’atto del primo intervento manutentivo, di comunicare i dati relativi al loro funzionamento al nuovo Catasto degli Impianti Termici (dgr 6 ottobre 2014 n.13-381). Pochi sanno che nelle prossime settimane la Giunta regionale delibererà in merito.
Le problematiche di applicazione del Catasto impianti termici sono state illustrate da Confartigianato VdA all’assessore alle attività produttive, Fabrizio Roscio,  nel corso di un incontro svoltosi nei giorni scorsi.
«Dall’assessore - spiega Aldo Zappaterra, direttore di Confartigianato VdA - abbiamo ricevuto assicurazione che terrà in considerazione le nostre osservazioni che mirano a far in modo di sgravare dalle responsabilità i manutentori nel caso il cliente facesse opposizione agli obblighi previsti dal Catasto». L’assessore convocherà un incontro tecnico con il Coa per mettere a punto la delibera applicativa.
«Il catasto regionale degli impianti termici – spiega l’assessore - è un sistema informativo, costituito nell’ambito del più ampio Catasto Energetico Regionale, in cui confluiscono e vengono aggiornati i dati relativi agli impianti termici presenti sul territorio regionale. Questi dati saranno utilizzati da Regione per monitorare il funzionamento del sistema e disporre di informazioni utili per le attività di pianificazione e programmazione del settore energetico regionale».

Nel Catasto regionale degli Impianti Termici  devono confluire, a cura del manutentore, entro 30 giorni dall’effettuazione delle attività di controllo, i dati relativi ai “rapporti di controllo di efficienza energetica”. Inoltre, a cura dell’installatore, entro 30 giorni dall’installazione di un nuovo impianto termico, dovranno essere caricate le schede pertinenti a tale impianto e di propria competenza, nonché la scheda per conto del responsabile dell’impianto.
«Manutentori e Installatori per poter compilare correttamente i libretti telematici - spiega ancora Zappaterra - devono ottenere dai loro clienti una serie d’informazioni integrative come i dati catastali, ed i numeri dei contatori (Pod e Pdr); su questa richiesta si sta riscontrando l’indisponibilità di molti clienti a rilasciare i dati, ritenuti da essi sensibili, con la conseguenza che i manutentori non riescono a completare la prima fase del caricamento del libretto ciò determina l’impossibilità a procedere alla generazione del libretto telematico ed ai successivi adempimenti. Proprio per superare tale situazione Confartigianato VdA propone di rendere facoltativa la compilazione di alcuni dati  fino a quando le azioni d’informazione della Regione nei confronti dell’utenza portino alla comprensione e all’accettazione degli obblighi posti a suo carico».

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (392) - Piano straordinario di investimento per i comuni

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Piattaforme Suel e Fines
La Giunta regionale ha preso atto dell’adeguamento disposto dal Consorzio degli Enti locali della Valle d’Aosta (CELVA) in attuazione dell’accordo, sancito in sede di Conferenza unificata Stato-Regioni-Città in data 4 maggio 2017, concernente l’adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze in materia di attività commerciali e assimilate e in materia di attività edilizia. L’intervento di semplificazione avverrà sulle piattaforme SUEL e FINES entro il 20 giugno 2017.

Fondi integrativo comuni montani
Il Governo regionale, preso atto della pubblicazione del decreto del Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri 21 aprile 2017, relativo al bando per le annualità 2014/2017 del Fondo integrativo per i comuni montani, ha deliberato di dare mandato alla struttura Programmazione negoziata e aiuti di Stato di ricevere le domande di finanziamento da parte degli enti locali interessati e di procedere alle attività istruttorie, verificare il rispetto della tempistica di utilizzo dei finanziamenti assegnati e, infine, di nominare la commissione incaricata di predisporre l’elenco degli enti istanti e le valutazioni delle iniziative presentate. I contenuti saranno presentati al Consiglio Permanente degli Enti locali dal Presidente della Regione, martedì 20 giugno 2017.
 
Nomine
Per la società Aeroporto Valle d’Aosta s.p.a., l’Esecutivo ha nominato Alma Negri e Antonio Pollano membri del Consiglio di Amministrazione, Gennaro De Martino sindaco effettivo e Alda Frand Genisot sindaco supplente del Collegio sindacale. Per l’Istituto musicale pareggiato della Valle d’Aosta, la Giunta regionale ha nominato Maurizio Castiglioni, Davide Jaccod, Erik Lavevaz membri del Consiglio di Amministrazione e Francesco Pietro Cordone revisore dei conti. I poteri spettanti all’attuale Presidente dell’Istituto, Emanuela Lagnier, sono stati prorogati sino alla nomina del nuovo Presidente, che avverrà secondo i termini previsti dallo Statuto dell’Ente.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA, POLITICHE DEL LAVORO E AMBIENTE

Progetti integrati
La Giunta regionale, su proposta dell’Assessorato delle attività produttive, energia, politiche del lavoro e ambiente di concerto con la Presidenza della Regione, ha approvato i Progetti integrati Divulgazione di buone pratiche  e Analisi tecniche  per l’Efficientamento energetico edifici pubblici –nell’ambito del Programma Investimenti per la crescita e l’occupazione 2014/20 (FESR), e i relativi finanziamenti per, rispettivamente, 73 mila e 225 mila euro. L’atto comprende lo schema di convenzione con l’attuatore dei progetti, identificato in Finaosta.

Trasferimento Chambre
Il Governo regionale ha approvato per l’anno 2017 il trasferimento annuale alla Camera valdostana delle imprese e delle professioni del finanziamento, dalla legge regionale 7/2002, di 540 mila euro.

 
OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

 Investimento per i comuni
Il Governo regionale ha approvato l’elenco dei progetti ammissibili al finanziamento a valere sul Piano straordinario di investimento per i Comuni ai sensi della legge regionale 21 dicembre 2016, n. 24, per una spesa complessiva di 2milioni 386mila euro

Lavori di restauro e manutenzione
La Giunta regionale ha approvato il progetto preliminare dei lavori di restauro e manutenzione straordinaria del ponte sulla Strada regionale n. 23 al km 3+162 e la realizzazione di un percorso pedonale tra l’area di servizi in località Norat e Introd capoluogo. L’investimento previsto totale è di 2 milioni e 205 mila euro. I lavori inizieranno con gli interventi al ponte, già finanziati per 1 milione 490 mila euro.

Frana La Saxe
L’Esecutivo ha approvato il progetto esecutivo redatto dal gruppo interno regionale di progettazione, relativo ai lavori di drenaggio delle acque profonde della Frana del Mont de la Saxe e alla realizzazione di un sondaggio geognostico in comune di Courmayeur, per un importo complessivo di circa 504 mila euro.
 

TURISMO, SPORT, COMMERCIO, E TRASPORTI

Certificazione linguistica
Il Governo regionale ha stabilito che l’accertamento della conoscenza linguistica delle professionisti individuati ai sensi delle leggi regionali 1/2003, 2/1997 e 4/2004, indipendentemente dal fatto che riguardi un prerequisito di accesso ai corsi o al riconoscimento oppure una reale specializzazione linguistica, avvenga mediante verifica dei titoli di certificazione linguistica di cui al Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER). Le professioni interessate sono: Accompagnatore di turismo equestre, Maestro di mountain bike, Guida turistica, Accompagnatore turistico, Guida escursionistica naturalistica, Pisteur-secouriste, Direttore delle piste e Gestore di rifugi alpini. Il riconoscimento automatico della conoscenza della lingua francese per coloro che siano risultati idonei a procedure selettive pubbliche regionali o siano in possesso di un titolo di istruzione adeguato, avviene mediante comparazione tra il livello di conoscenza posseduto sulla base di una tabella e il livello minimo da dimostrare per le singole professioni.


Graziano Dominidiato (#Confcommercio): «Occorre combattere lo svuotamento del centro storico»

Graziano Dominidiato
Questa settimana proponiamo l'intervista a Graziano Dominidiato, nuovo Presidente di Confcommercio Valle d'Aosta.

Da alcune settimane presidente di Confcommercio, ma da tempo nel settore. Di cosa si occupa come attività?
La mia attività come sicuramente sapete è legata alla BRUNOTEX, occupandomi di tutta la gestione dei reparti, dai fornitori alla gestione del personale, allo sviluppo delle attività con continua ricerca di nuovi prodotti che possano attirare l’attenzione della clientela e in ultimo è stata intrapresa la volontà di aprire un bar/bistrot all’interno del punto vendita, scelta che sta dando ottimi risultati. Mentre la mia attività in CONFCOMMERCIO, come potete immaginare, è legata a tutti i compiti istituzionali che tale figura deve svolgere

Qquali sono i numeri di Confcommercio in Valle d’Aosta?
Sono quelli di un’associazione che negli anni è diventata un punto di riferimento per la categoria, con oltre 1500 associati, con la presenza presso i ns uffici di uno staff completo in grado di dare risposte immediate ad ogni esigenza del commerciante

Dal suo osservatorio, cosa può dire sul commercio in valle d’Aosta?
Il commercio sta attraversando un momento di profondo cambiamento, non è più sufficiente aprire una qualsiasi attività e pensare di ricavarne un profitto, bisogna avere delle idee originali, sempre più improntate nel venire incontro alla vocazione turistica della nostra Regione.

Guardando ad Aosta, quali sono le maggiori criticità per chi fa commercio?
 Sicuramente la maggiore criticità è legata al progressivo svuotamento del centro storico e di alcune vie; la concorrenza sempre più agguerrita di outlet, hard, discount e centro commerciali e di conseguenza le abitudini delle persone che cambiano. Nostro compito è quello di riportare la gente a vivere le vie di aosta, questo può avvenire con una maggiore coesione fra i vari comitati di via e la nostra Associazione

Come Presidente immagino avrà individuato una sorta di piattaforma programmatica. Quali sono i temi su cui intende impegnarsi?
Come detto prima è importante una forte coesione fra i comitati di via e la Confcommercio, in modo da essere sempre catalizzatori di idee e iniziative distribuite lungo tutto l’anno, senza limitarsi ad un determinato periodo. In secondo luogo potenziare i ns servizi in modo da aiutare il commerciante a districarsi fra gli innumerevoli adempimenti, la nostra Associazione sarà sempre più attiva per far sì che siano semplificate le procedure di accesso al commercio

Per lei è molto importante la collaborazione con Adava. Concretamente cosa significa?
Con l’ADAVA è necessario e fondamentale FARE RETE, progettare iniziative in comune, in modo da creare una nuova immagine della Valle d’Aosta, con un forte legame fra commercio e turismo proponendoci sul mercato in maniera forte e coesa

Il contatto con le istituzioni è sempre importante e è sempre importane e delicato. La sua presidenza è nata in un momento politico nuovo. Cosa può e deve fare la politica per il Commercio?
Il compito della politica attuale e prossima è IMPERATIVO: lo snellimento della burocrazia e dei costi indiretti che attualmente stanno soffocando il commercio e sfiduciano gli imprenditori nel proseguire l’attività o nell’intraprenderne una nuova.

Guardando alla fine 2017 e al 2018 c’è qualche novità in vista da anticipare ai nostri radioascoltatori?
Novità ne abbiamo in serbo molte, ad iniziare dall’attivazione di sportelli gratuiti con esperti nei vari settori, dall’igiene degli alimenti, alla sicurezza sul lavoro, al consulto da parte di un legale o di un fiscalista/tributarista. A seguire verrà attivato il servizio “CONFCOMMERCIO DA TE” tramite il quale un nostro funzionario si recherà nelle attività degli associati, gratuitamente, presentando i servizi, le opportunità e le convenzioni a cui può aderire o semplicemente ascoltando quali sono le problematiche dell’imprenditore, per finire prevediamo uno sviluppo delle comunicazioni tramite l’utilizzo dei social network e in collaborazione con L’ENTE BILATERALE PER IL COMMERCIO E IL TURISMO, l’avvio di corsi gratuiti sulla conoscenza dei vini e dei formaggi rigorosamente made in VDA, in modo da “elevare” il livello di conoscenza e la professionalità dei lavoratori, migliorando al contempo la capacità di vendere un prodotto locale. Per tirare le somme nel prossimo anno assistere ad un processo di ammodernamento della stessa associazione e il rilancio di attività a favore degli associati

Un sogno imprenditoriale per il commercio in valle d’Aosta?

Sogni ce ne sono veramente tanti…. Pensiamo a quelli più facilmente realizzabili. Con l’impegno della nostra associazione, di tutti i commercianti e delle istituzioni dobbiamo riuscire a far vivere nuovamente il centro della città e dei paesi, che si stanno man mano svuotando e spogliando di iniziative. Torniamo a dar vita ai centri storici, perché ad oggi, dopo una certa ora è veramente triste e desolante constatare che non c’è più nessuno. 
 

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