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5 febbraio 2014

#Hollywood sceglie di nuovo la Valle d'#Aosta: Il remake di Point break fra le montagne valdostane | Gerard #Butler nel ruolo che fu di Patrick #Swayze

Gerard Butler
Dopo Avengers: Age of Ultron, un’altra grande produzione americana sceglie la Valle d’Aosta come set per le riprese. Si tratta in questo caso di Point Break, remake della celebre pellicola del 1991 di Kathryn Bigelow con Keanu Reeves e Patrick Swayze. Per il ruolo che fu di quest’ultimo ci sarà Gerard Butler (protagonista di 300, P.S.I. I Love You, RockRolla, Shattered – Gioco Mortale) mentre è ancora da individuare l’attore che prenderà il posto di Reeves. Il film è prodotto da Alcon Entertainment ed è già stato comprato dai distributori di tutto il mondo tra cui Eagle Pictures che si occupa anche della Produzione esecutiva in Italia. A dirigere il film è Ericson Core, già direttore della fotografia di Fast and Furious, Payback, e regista di Imbattible e della serie Tv campione di ascolti in America The Courier, mentre la regia della Snowboard Unit sarà di Rob Bruce.

Il remake è ambientato nel mondo degli sport estremi; oltre al surf, già protagonista del film originale, si vedranno scene di paracadutismo, wingsuit e snowboard.

Per ambientare queste sequenze è stata scelta la Valle d’Aosta: nella fattispecie è stata individuata come location ideale la Cima Aiguille de la Grande Sassière, in Valgrisenche. Qui i due protagonisti Utah e Bohdi, venuti in Italia per effettuare una rapina, si lanceranno in vertiginose discese con lo snowboard.

«Film Commission Vallée d’Aoste - si legge in una nota - è impegnata nel dare il massimo supporto possibile alla produzione in continua collaborazione con l’Amministrazione Regionale e tutti i soggetti coinvolti (Presidenza della Regione, Protezione Civile, Assessorato Territorio e Ambiente, Questura di Aosta, i sindaci di Valgrisenche e Rhêmes-Notre-Dame e le Guide Alpine di Courmayeur.). Il calendario prevede la preparazione delle scene a partire da oggi, 5 di febbraio, mentre le riprese sono previste dal 10 febbraio al 10 marzo».

«La presenza in contemporanea di due grandi produzioni hollywoodiane sul nostro territorio - afferma il direttore della Film Commission Alessandra Miletto oltre ad altri importanti progetti previsti per i prossimi mesi, sono la testimonianza di come il rapporto tra la Valle d’Aosta e il cinema si stia consolidando sempre più; per la nostra Film Commission è motivo di grande soddisfazione e il risultato di un lavoro collettivo costante e appassionato. La notizia della presenza di questi due importantissimi film sul nostro territorio ha avuto molta risonanza internazionale e sta portando ulteriore attenzione sulla regione e sulla Film Commission: prova ne sia il fatto che abbiamo già ricevuto numerose richieste di meeting al Festival di Berlino, dove il presidente Barisone ed io saremo presenti a partire da giovedì prossimo a promuovere la Valle d’Aosta come set per nuove produzioni».

«Ancora una volta – dichiara il Presidente della Regione Augusto Rollandin - constatiamo con soddisfazione la costante crescita e il successo della Film Commission Vallée d’Aoste nel conseguire gli obiettivi di promozione e valorizzazione della nostra regione e delle sue eccellenz,e attraverso il sostegno all’audiovisivo, un settore in grado di portare grandi vantaggi a tutto il territorio in termini di visibilità e promozione dell’immagine della Valle d’Aosta e per le sicure ricadute economiche ed occupazionali che è in grado di portare. Siamo convinti che in momenti di crisi economica come questa, l’industria dell’audiovisivo sia un settore strategico su cui puntare e investire, per le grandi opportunità di sviluppo occupazionale e turistico che è in grado di portare».

25 novembre 2013

Place #Brand #Management

Chiara Mauri
Il Dipartimento di Scienze Economiche e Politiche dell’Università della Valle d'Aosta organizza una conferenza intitolata “Place Brand Management. Come i luoghi si trasformano in marche: esperienze a confronto” che si svolgerà domani, martedì 26 novembre, dalle 17,30 alle 19, presso l’Aula magna S. Anselmo dell’Università.

Interverranno Chiara Mauri, professore ordinario di economia e gestione delle imprese, Direttrice del Dipartimento di Scienze economiche e politiche dell’Università della Valle d’Aosta e Carmine Tripodi, professore associato di economia aziendale presso l’Ateneo valdostano, esperto in sviluppo imprenditoriale dei distretti turistici.

Questa iniziativa intende riassumere lo stato dell’arte e il dibattito a livello mondiale sul Place Brand Management, e sintetizzare gli oltre 30 lavori presentati al convegno internazionale che si è svolto il 5 e 6 settembre 2013 a La Salle, dal titolo “4th International Colloquium on Place Brand Management: Strategic Marketing of Cities, Regions and Nations”, a cui hanno partecipato professori provenienti da Italia, Germania, Regno Unito, Svezia, Slovenia, Russia, Cina e Australia.

Sarà l’occasione per discutere i lavori di ricerca più vicini all’esperienza della Valle d’Aosta.

I temi che saranno trattati riguardano lo sviluppo della marca per un luogo geografico; la valorizzazione della cultura, del patrimonio e dell’industria locali; il coinvolgimento dei cittadini, dei turisti e degli stakeholder pubblici nella valorizzazione dei territori.

Saranno così diffusi gli esiti del Colloquium anche agli attori del contesto economico valdostano, che hanno sempre dimostrato grande sensibilità in materia di marketing e branding.

La conferenza s’inserisce nelle attività promosse dal Progetto di Rilevante Interesse di Ateneo (PRIA) “Modelli di funzionamento nel destination management: possibili spazi di cooperazione tra operatori per accrescere la competitività dei territori”, coordinato dalla Prof.ssa Mauri.

16 novembre 2013

Il Consorzio del #Cervino in gara a #MOVI & Co 2013: Giovani registi protagonisti

Breuil-Cervinia e le sue montagne sono state quest’estate il set di filmati ideati da giovani registi che partecipano alla decima edizione di Movi&co, concorso patrocinato dalla Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e che ha come scopo quello di favorire e mettere in contatto tra loro giovani registi con marchi e aziende italiane per la realizzazione di video aziendali e spot pubblicitari.
Venti le aziende che hanno partecipato a questa edizione, tra cui il Cervino Tourist Management che «con questa iniziativa - spiega il Presidente del Consorzio, Monica Meynet vuole dare un taglio giovanile alla comunicazione del nostro territorio, utilizzando un linguaggio video moderno, capace di pubblicizzare con freschezza, nel rispetto delle tradizioni del luogo, Cervinia e la sua Valle. Raccontare le nostre tradizioni in modo dinamico, stemperandole da quella retorica che fa parte di una comunicazione classica. Ecco il motivo della nostra adesione al progetto Movi& Co., indipendentemente dal concorso, dove ovviamente speriamo di…vincere con i nostri filmati e registi!».
Il primo appartamento è per giovedì 21 novembre, alle 9, presso l’aula 502 dell’Università IULM di Milano in occasione della “Giornata Didattica” organizzata da Movi&Co. Le aziende partner, insieme ai giovani videomarker, potrannno ascoltare i commenti e i consigli sia di Fabio Gasparrini dell’ ADCI (ART DIRECTORS CLUB ITALIANO) e dell’attore e regista Maurizio Nichetti (“Ratataplan”, “Ho fatto splash”, “Ladri di saponette”, “Volere e Volare”): seguirà dibattito.

Per quanto riguarda invece la premiazione dei video vincitori di questa decima edizione di Movi&Co, appuntamento presso La Triennale di Milano giovedì 5 dicembre.

Della giuria fanno parte il regista Premio Oscar Gabriele Salvatores, il fondatore e presidente degli “Young Director Award” e dei “Commercial Film Producers of Europe”, Francois Chilot. In giuria anche il presidente della “Commissione Nazionale Italiana UNESCO”, Giovanni Puglisi, Karim Bartoletti, socio ed executive producer di “Filmmaster”, Massimo Guastini, presidente “ADCI”, Riccardo Trigona, CEO di “Trion Pictures”, Marisa Galbiati, VicePreside della “Scola del design del Politecnico” e Gian Mario Benzing, ViceCaporedattore e critico musicale di Vivimilano-Corriere della Sera.
Più di duecento le aziende che in questi dieci anni hanno partecipato al Concorso Movi&Co., tra cui Ikea, Lancia, Ducati, Ferrari, Samsonite, Ramazzotti, Telecom, Mellin, solo per citarne alcune: «nomi tutti importanti – racconta Meynet – e che testimonia con quanta attenzione le grandi aziende siano costantemente alla ricerca di sempre nuovi linguaggi di video-comunicazione. Cervinia è la prima stazione in ambito turistico ad aderire a questa iniziativa di Movi&Co.». 

«A come Avventura»: il Parco Nazionale Gran Paradiso con Alessandra #Barzaghi su #Rai2

Alessandra Barzaghi
Fondation Grand Paradis annuncia che domenica 17 novembre, alle 9, andrà in onda la prima delle tre puntate del programma di Rai2 “A come avventura” ambientate nel Gran Paradiso.

Lo scorso mese di settembre, Fondation Grand Paradis e il Parco Nazionale Gran Paradiso hanno accompagnato la troupe di Rai2 nelle riprese per la realizzazione di tre puntate del programma di Rai2 “A come avventura” ambientate nel territorio del Gran Paradiso e, in particolare, a Rhêmes-Saint-Georges e Valsavarenche.

Il programma, ideato da Roberto Giacobbo e condotto da Alessandra Barzaghi, è dedicato alle più entusiasmanti imprese di carattere naturalistico e sportivo e ogni domenica accompagna i telespettatori in un percorso affascinante nei luoghi più selvaggi e impervi del pianeta.

La prima delle tre puntate, che conduce gli spettatori alla scoperta del Parco Nazionale Gran Paradiso attraverso gli itinerari Giroparchi, una rete di itinerari che percorrono uno dei corridoi ecologici più vasti d’Europa e s’innestano su una rete sentieristica storica, i sentieri reali di caccia creati nel 1800 da Vittorio Emanuele II, andrà in onda domenica 17 novembre, alle 9, su Rai2.

Protagonisti della prima puntata sono l’inviata Cristina Rinaldi, Bruno Bassano, responsabile del Servizio sanitario e della Ricerca scientifica del Parco Nazionale Gran Paradiso e Luisa Vuillermoz, Direttore di Fondation Grand Paradis.

Seguiranno altre due puntate, una dedicata all’attività di dry canyonig, che consiste nella discesa di strette e ripide gole scavate dai torrenti, con la partecipazione delle guide alpine di Valsavarenche Ilvo Martin e Danilo Garin e con immagini realizzate presso il torrente Savara e l’altra volta a descrivere l’attività del guardaparco attraverso la testimonianza di Stefano Cerise, ispettore del Servizio di sorveglianza del Parco Nazionale Gran Paradiso, di Stefano Borney, Caposervizio della Valle di Rhêmes e del guardaparco Federico Peretti, realizzata presso il Casotto storico di Petit Mont Blanc a Rhêmes-Saint-Georges. 

23 ottobre 2013

#Ristorazione: Trasferta in #Giappone per l'#agriturismo «Les Ecureuils» di Saint-Pierre


Coldiretti fa sapere che i titolari dell’azienda agricola e agriturismo “Les Ecureuils” di Saint Pierre – aderente al circuito Campagna Amica della Coldiretti - sono tornati da una felice esperienza in Giappone. Infatti sono stati ospiti e invitati dalla importante rivista Turistica-enogastronomica Giapponese “Italiazuki”. 

La rivista identifica – ogni anno – espressioni del turismo Nazionale e invita in Giappone tre imprese, una del sud Italia, una centro e una del nord. Tradizionalmente gli invitati sono ristoranti ma, questa volta, anche l’Agriturismo di Homené è entrato a far parte della stretta schiera dei partecipanti che – a Yokohama – hanno cucinato, a più riprese, per una selezionata platea di pubblico in collaborazione con cuochi giapponesi che hanno tentato di imparare l’arte della nostra cucina.

«Naturalmente - si legge in una nota diffusa da Coldiretti - i prodotti usati sono quelli del nostro territorio, dai vini alla Fontina per una promozione dell’immagine complessiva dell’agricoltura, del turismo e del territorio della nostra Regione».

8 ottobre 2013

A #Courmayeur con la campagna «Bianco italiano» il premio «Press & Outdoor Key Award»

Nel corso dell’ultimo anno Courmayuer ha adottato un’immagine completamente rinnovata, che include il marchio con il payoff The Sunny Side, un progetto di corporate identity, una campagna di advertising e un nuovo portale internet. 

Per rafforzare la propria posizione sul mercato turistico il CSC, Centro Servizi di Courmayeur, si è affidato all’agenzia Plus Communications di Trento. 

Una strategia di comunicazione innovativa e vincente che sta dando i suoi frutti: la campagna pubblicitaria “Bianco italiano”. Il lancio promozionale, dedicato a Courmayeur, e articolato in una versione invernale e una estiva, ha vinto, con il soggetto “Aperitivo”, il prestigioso concorso Press & Outdoor Key Award per la categoria “Tempo libero”.

Il premio è stato consegnatogiovedì 3 ottobre, alle 18.30, nel corso della cerimonia tenutasi presso l’aula magna dell’Università Iulm di Milano, alla presenza di importanti personalità del mondo dell’industria, della comunicazione e dello spettacolo.

Nelle edizioni precedenti il mensile professionale di Comunicazione, Media e Marketing “Media Key” ha assegnato questo riconoscimento, sempre nella categoria dedicata al tempo libero, a progetti promozionali di marchi celeberrimi come Sony, Vodafone e Mini. La versione invernale di “Bianco Italiano”, dedicata a quattro differenti argomenti, tra cui Aperitivo, è stata lanciata nel novembre 2012 su Sport Week, Io Donna e Sette, oltre che all’estero, con una pianificazione su alcune testate svedesi, mentre la versione estiva, composta da quattro tematiche legate alla bella stagione, è comparsa nel mese di luglio 2013 sulle pagine de La Gazzetta dello Sport e Sport Week.

 “Bianco Italiano” propone, per Courmayeur, un’immagine depurata dai cliché e dai luoghi comuni basati sul binomio sport/montagna, affascinante ma fin troppo familiare, e sceglie di fare leva sui valori che contraddistinguono questa località di vacanza, ovvero il glamour, la bellezza, lo charme. 

«Significativo il claim, - si legge in una nota diffusa dal Csc - che rimanda all’elegante classicità propria del miglior stile italiano, che resiste alle mode e si impone come un ideale senza tempo. Al posto dei colori vivaci della natura, che contraddistinguono l’abituale iconografia della montagna, una scelta controcorrente: l’utilizzo di un raffinato bianco e nero. Una scelta cromatica che, applicata a fotografie di stile moderno e abbinata a soggetti dal gusto vintage, richiama alla mente, con un delicato gioco di rimandi, la Courmayeur degli anni ’50 e ’60, riletta in chiave ironica e perfettamente contemporanea. Istantanee giocose che emanano un’atmosfera atemporale e rilassata, da vivere al sole di Courmayeur Mont Blanc, The Sunny Side». 

8 settembre 2013

Concluso il Convegno internazionale sul place brand management organizzato dall'Università della Valle d'#Aosta

Si è concluso venerdì 6 settembre, il convegno internazionale sul place brand management,
La professoressa Chiara Mauri
organizzato dal Dipartimento di Scienze Economiche e Politiche dell’Università della Valle d'Aosta in collaborazione con le università anglosassoni Middlesex University – London e Lincoln Business School, University of Lincoln - London.

Giovedì 5 settembre, i lavori del convegno sono stati introdotti dal Presidente del Consiglio dell’Università, Augusto Rollandin, che ha rivolto il saluto a nome suo, dell’Ateneo e della Regione Autonoma Valle d’Aosta agli oltre 30 studiosi provenienti dall’Europa, Australia e Cina.

La professoressa Chiara Mauri ha poi avviato i lavori insieme ai padri fondatori delle precedenti edizioni, il prof. TC Meleware (Middlesex University – London), che ha parlato dell’importanza di convegni come questo per creare solide piattaforme di conoscenza e per costituire network di studiosi e di università, e il prof. Charles Dennis (Lincoln Business School, University of Lincoln) ha ripercorso la breve storia del place brand management nell’ambito del marketing.

Il primo intervento, tra i più attesi da parte degli accademici, è stato quello del Prof. Keith Dinnie, Fondatore della Brand Horizons e Direttore del  Centre for Place Branding – The Nederlands. Il prof. Dinnie ha illustrato lo stato dell’arte del place branding dal punto di vista sia delle conoscenze teoriche sia delle pratiche operative da parte delle istituzioni pubbliche e private, citando numerosi esempi di nazioni, regioni e città che stanno lavorando per rafforzare il valore di marca delle loro aree.

Il convegno si è poi avviato con la presentazione delle prime ricerche. Nelle due giornate tutti i partecipanti al colloquium hanno presentato il frutto della propria ricerca scientifica nel campo del branding, passando dalle strade del vino (anche di interesse prettamente locale) e dell’olio all’utilizzo della storia per rafforzare il valore percepito di alcune città cinesi.

L’Università della Valle d’Aosta è presente con tre lavori. Il primo, dal titolo: “Measuring the impact of tourism events on places: an approach based on associative network analysis”, verrà presentato dal gruppo di ricerca della prof.ssa Chiara Mauri, insieme a Maria Elena Cavazzana, Elena Marcoz, Isabella Maggioni; il secondo, “Analysing Tourism Destination as Networks”, è stato realizzato dal prof. Carmine Tripodi insieme a Lorenzo Turci; mentre il terzo è stato realizzato dalla prof.ssa Anna Maria Pioletti, con Daniele Ietri: “Urban amenities and paths of development in an Alpine region: the demographic challenge and the cultural heritage in Aosta Valley”.

Il convegno si è chiuso nel pomeriggio di venerdì con la discussione dei passi da compiere per mettere a frutto i lavori presentati. I migliori, completati, saranno pubblicati su un’edizione speciale di una rivista internazionale e successivamente su un libro della casa editrice Gower curato dai professori delle tre università organizzatrici: Chiara Mauri, TC Melewar, e Charles Dennis.

L’Ateneo valdostano intende diffondere gli esiti di queste giornate di studio non solo ad un pubblico scientifico-accademico, ma anche agli attori del contesto economico valdostano, che hanno sempre dimostrato grande sensibilità in materia di marketing e branding. Pertanto è in programmazione, già nel prossimo anno accademico, una conferenza dal taglio seminariale aperta a tutte le persone interessate all’argomento.

Il programma delle giornate è pubblicato sul sito www.univda.it, nella sezione eventi.

21 agosto 2013

#Turismo: Blog Tour #ScopriCourmayeur


Courmayeur ha deciso di dotare il proprio arco promozionale di una nuova freccia: il mondo dei blogger. 

Nasce così il Blog Tour #ScopriCourmayeur. Un gruppo di blogger tra venerdì 23 e domenica 25 agosto parteciperà al Blog Tour, vivendo due giorni immersi nella natura incontaminata che ruota attorno al Gigante d’Europa, il Monte Bianco. 

Dieci popolari narratori del web, che scrivono su Diario di viaggio, Dopo la pioggia, Mi prendo e mi porto via, Cucina e cantina, Consigli per viaggiare, Di qua e di , Alessandra Farabegoli Blog parteciperanno ad un’avventura speciale, alla scoperta di Courmayeur e del TMB, il Tour du Mont Blanc, uno dei trekking più famosi del mondo che si sviluppa per 170 km tra Italia, Francia e Svizzera. 

Tramite l’hashtag #scopricourmayeur, racconteranno alla community di Twitter e Facebook le proprie esperienze ed impressioni, oltre alle storie inedite della montagna e della sua gente, aneddoti e curiosità che faranno emergere tutta l’unicità di questa località. 

12 luglio 2011

Etroubles sbarca in Giappone

«Tra le numerose iniziative di promozione del Comune di Etroubles – grazie ai prestigiosi riconoscimenti ottenuti in questi anni quali Uno dei Borghi più Belli d’Italia, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e Comune Fiorito 2010 – il nostro comune “sbarcherà” in Giappone». Così il primo cittadino Massimo Tamone anuncia il debutto del suo comune fra gli amici del Sol levante.

Dal 15 al 20 luglio prossimo una troupe Giapponese registrerà, infatti, una trasmissione promozionale su Etroubles per un’importante emittente giapponese.

Numerose le attrattive turistiche e le attività che Etroubles presenterà in tale occasione: dall’arte della produzione della birra artigianale, dall’ospitalità all’agricoltura, dall’abbellimento floreale alla gastronomia, solo per fare alcuni esempi.

«Cercheremo - conclude Tamone - in collaborazione con i comuni limitrofi di presentare anche altre specialità del nostro territorio tra cui lo Jambon de Bosses, lo Jambon à la Braise di Saint-Oyen per proseguire fino allo storico Colle del Gran San Bernardo. Sicuramente una nuova ed importante esperienza per farci conoscere anche nel paese del Sol Levante e un prezioso riconoscimento per gli importanti interventi di riqualificazione e di valorizzazione del nostro paese che sono stati fatti in questi anni».

15 gennaio 2011

Viva la Rai!

Le Amministrazioni comunali di Etroubles, Saint-Oyen e Saint-Rhémy-en-Bosses hanno ederito alla promozione proposta dalla trasmissione televisiva Linea Verde Orizzonti, che ha scelto Etroubles uno dei Borghi più Belli d’Italia per la trasmissione.

Ieri, venerdì 14 gennaio, dalle 9 alle 15, una troupe Rai ha registrato la trasmissione nei borghi di Etroubles e di Saint-Rhémy ed al forno di Saint-Oyen.

Sono stati presentati il carnevale storico della Comba Freide e i suoi contorni, la cottura del pane nero, lo jambon de Bosses, il jambon di Saint-Oyen, piatti tipici, la fonduta e la fontina, i cani San Bernardo con i marronniers, i contrabbandieri e le guide alpine, l’artigianato dell’associazione ArtEtroubles e il museo a cielo aperto.

La trasmissione verrà trasmessa domenica 30 gennaio 2011 alle 10 su Rai 1.

9 marzo 2010

Presentata l'Attività di Animazione Territoriale di Carattere Economico a Favore delle Imprese

Il tavolo dei relatori
Mi limito soltanto a rimandarti al comunicato della Regione (leggi qui), decisamente esaustivo, e a ricordarti che sull'argomento ho già scritto (leggi qui).

Se eri presente all'evento e hai voglia di raccontare le tue impressioni... Come sempre lo spazio commenti è a tua disposizione.

2 marzo 2010

Una Task Force per Sviluppare l'Animazione Territoriale Economica

Una task force per incentivare le imprese valdostane a sviluppare la cooperazione tra di esse e tra il sistema produttivo e quello della ricerca: la Regione ha affidato a Attiva (società in house della Camera di Commercio) e a Vallée d’Aoste Structure (partecipata Finaosta) la mission di sviluppare un’animazione territoriale di carattere economico in grado, soprattutto nel caso di Structure che detiene la gestione degli incubatori di impresa di Aosta e Pont-Saint-Martin, anche di attrarre nuove imprese, possibilmente ad alto contenuto hi-tech. Gli interventi previsti dalla delibera (la 129 del 21 gennaio 2010) sono finanziati nell’ambito del «programma operativo FESR competitività regionale 2007/2013», e mettono a disposizione delle due società la somma di 367mila euro per un panel di azioni che vanno dalla partecipazione alle reti di incubatori di imprese nazionali ed internazionali, ad esempio PNI Cube all’adesione a premi di idee innovative come il Start cup 2011, allo sviluppo di una collaborazione con I3P (l’incubatore del Politecnico di Torino) fino alla realizzazione di audit tecnologici periodici presso le imprese a più elevato potenziale innovativo e presso i centri di eccellenza facenti parte della rete regionale.

L’azione sul territorio è resa necessaria dal basso tasso di internazionalizzazione delle aziende locali e dalla scarsa collaborazione con Università, centri di ricerca e di trasferimento tecnologico per l’attivazione e lo sviluppo di progetti di ricerca applicata. «Tra le azioni di marketing che s’intendono mettere in campo, - come evidenzia l’Assessore alle Attività Produttive Ennio Pastoret - vi è la realizzazione di un piano di comunicazione, cofinanziato dai fondi europei del POR, finalizzato ad attrarre nuove imprese per il popolamento delle aree industriali recuperate (e non) e, più in generale, a promuovere le strategie e gli strumenti di intervento regionali, nazionali e comunitari per lo sviluppo dell’imprenditorialità e delle imprese».

Azioni nel loro insieme ritenute complementari e sinergiche con lo sviluppo degli obiettivi di marketing territoriale della piccola regione autonoma con Attiva più attenta alle imprese già radicate sul territorio e Vallée d’Aoste Structure pronta a far valere questa nuova offerta di servizi al di fuori dei confini regionali. «Si tratta di sviluppare una strategia comune – commenta Antonio di Blasi, responsabile dei due incubatori – che permetta alle due società di mettersi in rete nel modo migliore e di mettere in comunicazione tutto il tessuto imprenditoriale valdostano caratterizzato, come si sa, da una forte frammentazione».

Del resto se la gestione del patrimonio immobiliare destinato ad attività produttive e industriali è spesso stata oggetto di forti critiche da parte dell’opposizione in Consiglio regionale, soprattutto in merito ai canoni di locazione ritenuti troppo alti rispetto a quelli praticati nel vicino Piemonte, la realtà degli incubatori, numeri alla mano, si presenta indubbiamente sotto una luce migliore che non potrà che trarre giovamento dal nuovo provvedimento. Ad Aosta sono 14 le aziende insediate in 16 lotti su 19, mentre a Pont-Saint-Martin 7 su undici lotti disponibili. «Ad Aosta – osserva di Blasi – contiamo di completare i loti nel corso del 2010, mentre in bassa valle sono già in corso una serie di manutenzioni straordinarie in modo da permettere l’insediamento di alcune aziende nel breve periodo».

Tra il secondo semestre del 2009 e i primi mesi del 2010 non sono comunque mancate le new entry. Da luglio 2009 ad Aosta si è insediata Arsenale Snc, azienda operante nel campo dell’immagine, dei servizi web e della comunicazione multimediale e Montagnard (vedi altro articolo), società attiva nell’analisi, produzione e commercializzazione delle erbe di montagna. Dal 1° di febbraio è invece arrivata in pépinière la società Iccom srl operante nei servizi di telecomunicazione in ambito wireless. A Pont-Saint-Martin, nell’Area Ex-Ilssa Viola di Pont Saint Martin, dopo Biodigital Valley, spin-off del gruppo RgI operante nel campo della bioinformatica, è già stata ufficializzata l’autorizzazione all’ingresso della società Muller biomedical srl per lo sviluppo di apparecchiature nel campo della bio-medicina. (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 24 febbario 2010)
 

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