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5 marzo 2019

#Grandangolo sulle #Professioni in Valle d'Aosta: Gli #Psicologi

IDENTIKIT ORDINE DEGLI PSICOLOGI

Iscritti totali anno 2018: 220


Composizione del Consiglio Direttivo 
Presidente: Alessandro Trento
Vice Presidente: Letizia Martinengo
 Segretario: Elena Nogara
 Tesoriere:Clotilde Forcellati
Consiglieri: Anselmo Fosson, Francesca Graziano, Caterina Quarello, René Savoye e Raffaella Sanguineti
                                                          
Il trend nei prossimi anni in termini di iscritti si prevede: in crescita lieve

E-Mail: info@ordinepsicologi.vda.it
Sito internet: www.ordinepsicologi.vda.it



INTERVISTA AL PRESIDENTE ALESSANDRO TRENTO

Quali sono le principali problematiche a livello regionale e nazionale?
Negli ultimi anni stiamo assistendo ad una maggior difficoltà del sistema sanitario sia regionale che nazionale in termini di risorse e quindi di risposte alla popolazione. Questo sicuramente influisce anche sulla nostra professione che proprio nei primi mesi del 2018, attraverso la legge 3 Lorenzin, è diventata a tutti gli effetti professione sanitaria e, quindi, partecipa in qualche modo al sistema sanitario e alle sue difficoltà. Siamo tra l'altro in un periodo di anniversari perché l'anno scorso abbiamo festeggiato i 40 anni del Sistema sanitario nazionale e quest'anno il 18 febbraio festeggiamo i 30 anni della nostra legge costitutiva, la 6 del 1989 che 30 anni fa istituiva lo psicolo come una figura professionale a tutti gli effetti.
Alessandro Trento


Esistono possibilità di lavoro in Valle d’Aosta oppure il settore è saturo?
Ci sono degli spazi di sviluppo interessanti al di là dello psicologo inserito nei servizi pubblici. Come Presidente dell'Ordine rappresento 220 iscritti e soltanto una minima parte di questi lavora nel servizio pubblico. Per chi invece ha intenzione di sviluppare un'attività privata oltre a quella clinica, psicoterapeutica, ci sono molti sbocchi anche i latri settori. Bisogna pensare di sviluppare dei progetti, delle nuove proposte per poter andare a rispondere a dei bisogni piscologici nuovi.

Esistono nuovi sbocchi professionali?
Non ne esistono di fatto. Forse bisogna un po' inventarseli. E' vero che la psicologia negli anni ha avuto un grandissimo sviluppo anche in settori e territori dove prima non era tanto immaginata. Sto pensando ad esempio alla psicologia del traffico, dell'ambiente o del turismo visto che viviamo in una regione che ha una spiccata caratterizzazione di questo tipo oltre ad altri ambiti che già di per sé sono conclamati e negli anni si sono sviluppati come la psicologia del benessere e molti altri ambiti esistenziali.

Iniziative di formazione realizzate nel 2018 e in programma nel 2019?
Negli anni come Ordine abbiamo proposto, oltre alle formazioni rivolte ai nostri iscritti, delle serate, delle conferenze aperte alla popolazione su tematiche differenti sulle quali abbiamo portato il nostro punto di vista professionale. Nel 2018 abbiamo affrontato, per esempio, con il giornalista de La Stampa Quirico il tema del Terrorismo apartire da un punto di vista psicologico. Per il 2019 stiamo programmando ma posso anticipare che stiamo immaginando una serata su un tema di grossa attualità cioè quello della salute mentale in quanto abbiamo vissuto un 2018 particolarmente tragico sotto questo punto di vista e sappiamo quanto la nostra Regione sia fragile in questo senso e per questo la nostra proposta andrà in questa direzione. Per questa proposta coinvolgeremo tutti gli attori quotidianamente presenti sul territorio regionale. Continueranno poi le attività previste per gli iscritti che hanno ovviamente l'obbligo della formazione continua e quindi come ordine facciamo delle proposte per loro. Recentemente abbiamo avuto una formazione sul codice deontologico proprio perché la nostra professione è tutelata e tutela soprattutto i pazienti e gli utenti rispondendo ad un codice di questo tipo. C'è anche una commissione ad hoc dedicata a questo.

Consigli per chi si vuole avvicinare alla professione?
Non è mai facile dare consigli anche perché quando ho iniziato non pensavo di arrivare dove sono arrivato e i percorsi si costruiscono strada facendo. Sicuramente ritengo oggi fondamentale per la nostra professione mostrare una competenza significativa e avere un approccio etico, deontologico diritto, che possa rispondere a questi aspetti nella consapevolezza che la nostra professione nel passaggio alla sanità a tutti gli effetti deve prendersi un ruolo all'interno del sistema sanitario, ma deve essere anche pronta per farlo. Il suggerimento che posso dare ai colleghi è quello di pensarsi in un ruolo molto significativo e strategico per la sanità.

Ci sono problemi sul fronte pensionistico?
La situazione non è rosea perché non è rosea la situazione economica degli psicologi che tra le professioni ordinistiche credo che siano tra quelle che guadagnano di meno. Mi sembra che siamo intorno ai 15mila euro come reddito medio annuo di uno psicologo. Quindi si può ben immaginare come questo incida sui nostri fondi pensionistici.

Il mondo digitale è entrato nelle vostre professioni? E se sì come?
E' entrato sicuramente. E' chiaro che, ad esempio, svolgere una psicoterapia a distanza o attraverso i mezzi di comunicazione digitale è una tematica piuttosto delicata che però abbiamo già affrontato come Ordine nazionale degli Psicologi attraverso delle linee guida che danno delle indicazioni su come approcciarsi alle prestazioni fornite a distanza. Oramai è abbastanza usuale l'uso di skype o anche della mail per consulenze specifiche. Viene fatto e può anche essere molto utile in alcuni casi.

Un valore professionale da recuperare in questa nostra società?
Credo che noi Psicologi abbiamo la fortuna di svolgere una professione che io adoro e mi verrebbero molti spunti a partire da questa domanda. Però mi soffermerei sul fatto che la nostra professione fa dell'ascolto e della relazione dei punti cardine del proprio lavoro, punti che soprattutto oggi mi appaiono come molto importanti. Lavoriamo prevalentemente a partire dalla relazione nell'incontro con il paziente, e darei a quest'ultimo termine una valenza particolarmente significativa proprio perché è dall'incontro che nascono i percorsi e nel nostro caso le possibilità di stare meglio. Questo sicuramente è un tema che come Psicologi portiamo tutti i giorni nella nostra professione. 

15 febbraio 2019

18 febbraio #Grandangolo delle Professioni su #RadioPropostainBlu: Gli #Psicologi

Lunedì 18 febbraio, alle 10,35, su Radio Proposta in Blu sesta puntata di un nuovo ciclo di «Grandangolo: incontri con le professioni della Valle d'Aosta». L'ospite di questa settimana sarà Alessandro Trento, Presidente dell'Ordine regionale degli Psicologi. La settimana successiva toccherà a Paolo Castello, il presidente dei Geologi.

Sul Corriere della Valle in edicola trovi l'intervista a Anna Jacquemet, Presidente del Consiglio regionale dell'Ordine degli Assistenti Sociali.

Tutti gli iscritti riceveranno una copia PDF omaggio del Corriere direttamente dal proprio Ordine.

L'intervista a Trento sarà invece disponibile in formato cartaceo sul Corriere della Valle del 21 febbraio. Buona lettura.

3 febbraio 2013

Grandangolo sui #Professionisti #valdostani - 13: Gli #Psicologi

Questa settimana è di scena l'ordine degli Psicologi. Ho intervistato il vicepresidente René Savoye.

L’Identikit

L'.Ordine nasce con legge dello Stato n°56 del 1989


Iscritti totali e trend dell’ultimo triennio:

Negli ultimi 3 anni è sensibilmente aumentato con i primi laureati dell’università della VDA.

31/12/2012 – 172 (+17=+10.97% )
31/12/2011 – 155 (+12=+ 8.39% )
31/12/2010 – 143 (+15=+11.72% )
31/12/2009 – 128 (+ 7= + 5.79%)
31/12/2008 – 121 (+ 8=+ 7.08% )
31/12/2007 – 113 (+ 9=+ 8.65% )
31/12/2006 – 104 (+ 6= + 6.12%)
31/12/2005 – 98


Composizione direttivo: 

Presidente: Sabatino Mari Grazia; Vce Presidente: Savoye René; Tesoriere: Cazzato Mariangela; Segretario: Pierini Fabio.


Il trend nei prossimi anni in termini di iscritti: probabilmente si confermerà +10% senza ulteriori aumenti


Mail: info@ordinepsicologi.vda.it

Sito internet: www.ordinepsicologi.vda.it



René Savoye
Le nostre domande 


Quali sono le principali problematiche a livello regionale e nazionale?
Una delle difficoltà maggiori è l’immagine e l’idea della psicopatologia, cioè come lo psicologo debba curare la patologia, quando in realtà la figura dello psicologo nasce più da una idea di prevenzione e di presa in cura nel momento in cui l’individuo è assolutamente in grado di decidere per sé stesso. In realtà la figura dello psicologo è quella che permette di migliorare sul momento la vita dell’individuo, aiutandolo a comprendere quali sono le proprie difficoltà, quali sono i punti deboli che non gli permettono di vivere una vita soddisfacente e piena. Inoltre si è iniziato a lavorare sulla definizione delle professioni e la figura dello psicologo, come altre a livello sanitario, si è trovata ad affrontare alcune normative che da un lato possono invogliare la nascita di nuove professioni, da un altro però mettono in luce il rischio di sovrapposizioni con competenze appartenenti a professioni già esistenti con l’aggravante di proporsi come figure di aiuto con una base di formazione - sia teorica, sia pratica - un po’ debole e, quindi, non in grado di affrontare certe problematiche particolarmente delicate.

Esistono possibilità di lavoro in Valle d’Aosta oppure il settore è saturo?
A livello regionale è saturo, ma lo è in quanto non sono stati creati nuovi posti, anche se la richiesta è elevatissima.

Esistono nuovi sbocchi professionali?
La psicologia lavorando sull’essere umano di conseguenza potenzialmente ha degli sbocchi infiniti. Poi nello sport, nel lavoro, nelle aziende si stano sviluppando delle figure professionali importantissime In quanto ci si sta rendendo conto che dove ci sono delle persone serene lavorano di più e meglio. Un investimento sull’individuo è sempre proficuo. E’ evidente perciò che ci sono diversi ambienti in cui lo psicologo può spendersi.

Iniziative di formazione realizzate nel 2012 e in programma nel 2013?
La formazione è importantissima e permette di mantenere dei livelli standard qualitativi importanti. L’ordine nel 2011 si è focalizzato sul rapporto con il pubblico organizzando diversi incontri su varie tematiche ad esempio l’essere in coppia, l’anima come essenza della vita, i rischi psico-sociali come lo stress, quindi temi che ognuno di noi può ritrovare nella propria quotidianità. Nel 2012 ci siamo dedicati maggiormente alla formazione per gli iscritti con seminari di formazione rispetto a test e strumenti che normalmente uno psicologo utilizza nella sua attività professionale. Nel 2013 l’obiettivo è di unire un po’ i due fronti facendo incontri con la popolazione e continuando la formazione per gli iscritti.

Consigli per chi si vuole avvicinare alla professione?
Il consiglio migliore è di avvicinarsi per un reale interesse. Nel senso che buona parte delle persone che vi si avvicinano nella ricerca di un auto-cura quando in realtà non è fare questa professione che ti cura ma farti un’analisi, una terapia, un percorso psico-terapico. Bisogna chiedersi realmente se si è interessati a fare questa professione che è comunque una professione sanitaria, di aiuto, o in realtà si è interessati a conoscersi meglio.

Giudizio sulla riforma degli Ordini? Che cosa ha senso fare e che cosa no?
Io credo profondamente nell'Ordine in quanto l’obiettivo dell’Ordine è tutelare principalmente gli utenti. Chi ha bisogno di un professionista può rivolgersi all'Ordine e sapere chi sono i professionisti presenti sul territorio regionale. Di conseguenza sta a noi verificare le persone che operano sul territorio e dare la possibilità e lo spazio affinché gli utenti abbiano delle persone qualificate. Negli ultimi tempi purtroppo sono emerse professioni non regolamentate con il rischio che si trovino dei professionisti con una formazione non adatta alle richieste degli utenti.

Qual è il rapporto con il mondo delle imprese?
Lo psicologo del lavoro lavora nelle imprese però non ci troviamo di fronte a numeri particolarmente significativi. E’ un elemento che si inserisce già in una realtà precostituita.

Qual è il vostro rapporto con il mondo del credito?
Il nostro è un rapporto da normale utente.

Un valore da recuperare in questa nostra società sempre più sfilacciata…
L’obiettivo della nostra professione è proprio aiutarla a ritrovare un equilibrio nella propria vita e quindi con il mondo che lo circonda. Un valore da recuperare è sicuramente il tempo per sé stessi, ma in particolare il tempo per ascoltare il proprio mondo emotivo in quanto è alla base di tutto. Lo sfilacciamento, termine che descrive bene quello che sta accadendo, riguarda gli elementi più importanti di un individuo cioè le relazioni e da lì in poi cade tutto. Cade il tessuto sociale, preceduto da quello familiare.

23 gennaio 2013

#Grandangolo sulle #Professioni su Radio Proposta in Blu torna il 7 Febbraio

Carissimo visitatore, metto on line la quindicesima  puntata di «Grandangolo: incontri con le professioni della Valle d'Aosta», il programma che conduco ogni  giovedì mattina, alle 10,35, su Radio Proposta in Blu, sponsorizzato dal Consorzio Valfidi che come molti sapranno ha al suo interno anche una sezione dedicata alle professioni. Si tratta della puntata trasmessa il 17 gennaio.

Ai microfoni di Radio Proposta in Blu Michele Giovinazzo, Presidente dell'Ordine dei Commercialisti della Valle d'Aosta.


L'intervista oltretutto è disponibile in formato cartaceo anche sul numero del Corriere della Valle che troverai in edicola questo venerdì (oppure giovedì a casa tua, se - come spero - sei già abbonato. A proposito, la nuova campagna abbonamenti è già iniziata: soltanto 40 euro e tre mesi di Avvenire, il quotidiano cattolico, gratuiti).

Qui sotto trovi il podcast della puntata. Se non hai potuto seguirla in diretta dimmi che cosa ne pensi. 


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Domani, giovedì 24 gennaio, festa di San Francesco de Sales, patrono dei Giornalisti, e la prossima settimana, giovedì 31, in occasione della Fiera, non andrà in onda la trasmissione. 

Potrai riascoltare Grandangolo a partire dal 7 febbraio e toccherà alla Presidente delle Infermiere Monica Gazzolla.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

16 gennaio 2013

Michele Giovinazzo (#Commercialisti) Ospite a #Grandangolo sulle #Professioni #Valdostane su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore, metto on line la quattordicesima  puntata di «Grandangolo: incontri con le professioni della Valle d'Aosta», il programma che conduco ogni  giovedì mattina, alle 10,35, su Radio Proposta in Blu, sponsorizzato dal Consorzio Valfidi che come molti sapranno ha al suo interno anche una sezione dedicata alle professioni. Si tratta della puntata trasmessa il 3 gennaio dicembre.

Ai microfoni di Radio Proposta in Blu René Savoye, vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Valle d'Aosta.


L'intervista oltretutto è disponibile in formato cartaceo anche sul numero del Corriere della Valle che troverai in edicola questo venerdì (oppure giovedì a casa tua, se - come spero - sei già abbonato. A proposito, la nuova campagna abbonamenti è già iniziata: soltanto 40 euro e tre mesi di Avvenire, il quotidiano cattolico, gratuiti).

Qui sotto trovi il podcast della puntata. Se non hai potuto seguirla in diretta dimmi che cosa ne pensi. 


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Domani, giovedì 17 gennaio, alle 10,35, sarà invece mio ospite Michele Giovinazzo, neo-eletto presidente dell'Ordine dei Commercialisti della Valle d'Aosta.

Forse soltanto i lettori della prima ora di ImpresaVda e sicuramente quelli che da tempo mi seguono sul Corriere si ricorderanno che questa sorta di inchiesta sul mondo delle professioni ha un precedente cartaceo del 2008, poi riproposto in rete. 

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

9 gennaio 2013

René Savoye (#Psicologi) Ospite a #Grandangolo sulle #Professioni #Valdostane su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore, metto on line la quattordicesima  puntata di «Grandangolo: incontri con le professioni della Valle d'Aosta», il programma che conduco ogni  giovedì mattina, alle 10,35, su Radio Proposta in Blu, sponsorizzato dal Consorzio Valfidi che come molti sapranno ha al suo interno anche una sezione dedicata alle professioni. Si tratta della puntata trasmessa il 3 gennaio dicembre.

Ai microfoni di Radio Proposta in Blu Renato Marchiando, presidente dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro della Valle d'Aosta.


L'intervista oltretutto è disponibile in formato cartaceo anche sul numero del Corriere della Valle che troverai in edicola questo venerdì (oppure giovedì a casa tua, se - come spero - sei già abbonato. A proposito, la nuova campagna abbonamenti è già iniziata: soltanto 40 euro e tre mesi di Avvenire, il quotidiano cattolico, gratuiti).

Qui sotto trovi il podcast della puntata. Se non hai potuto seguirla in diretta dimmi che cosa ne pensi. 


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Domani, giovedì 10 gennaio, alle 10,35, sarà invece mio ospite René Savoye, vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Valle d'Aosta.

Forse soltanto i lettori della prima ora di ImpresaVda e sicuramente quelli che da tempo mi seguono sul Corriere si ricorderanno che questa sorta di inchiesta sul mondo delle professioni ha un precedente cartaceo del 2008, poi riproposto in rete. 

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

13 giugno 2008

Professionisti valdostani - 12: Serve lo psicologo di base

Identikit

Iscritti dell’ultimo triennio:
2007: 126
2006: 108
2005: 97

Suddivisione maschi e femmine:
M 90
F 27

Composizione direttivo:
Alfredo Mattioni (Presidente), Mariagrazia Sabatino (vicepresidente), Luca Scacchi (segretario), Anna Filiputti (tesoriere), Mariangela Cazzato, Angelo Tonello e Ivo Gerbaz (consiglieri)

Il trend nei prossimi anni in termini di iscritti:
A livello nazionale si ipotizza un aumento degli iscritti del 10%. All’Università della Valle d’Aosta gli iscritti alla laurea triennale sono attualmente cento.

Mail e sito internet:
mail: info@ordinepsicologi.vda.it
sito: http://www.ordinepsicologi.vda.it/


Le nostre domande:

Quali le principali problematiche a livello regionale… e nazionale?
La problematica maggiore è che il settore è assolutamente saturo, ma il numero di laureati non diminuisce. Anzi. Nel 2007 come Consiglio nazionale abbiamo presentato una relazione al Governo da cui si evince chiaramente come il 50% degli iscritti a livello nazionale e regionale fa un lavoro diverso da quello per il quale ha studiato. Alcuni fanno gli insegnanti, gli educatori. Altri addirittura cambiano completamente settore d’intervento. Inoltre oltre il 50% dei 67 mila psicologi attualmente iscritti, praticamente più di uno ogni mille abitanti, ha un livello reddituale basso. Soltanto 4000 psicologi hanno un reddito superiore a 3000 euro al mese. La maggior parte spesso non supera i mille euro. Un problema legato a questo è che un numero così alto non rende semplice il controllo della qualità delle prestazioni offerte. Il bisogno di redditività diventa così prioritario che molti si adattano a lavorare senza talvolta disporre degli strumenti idonei.

Esistono possibilità di lavoro in Valle d’Aosta oppure il settore è saturo?
E’ chiaro che non ci sono. Anche se comunque nella nostra regione circa 30 psicologi hanno una occupazione stabile nell’area del benessere.

Iniziative di formazione realizzate nel 2007 e in programma nel 2008?
Uno degli aspetti che curiamo di più dell’aggiornamento è la possibilità di collaborare con le altre professioni sanitarie. In questa logica abbiamo organizzato un convegno in collaborazione con gli ordini dei medici, degli assistenti sociali, degli infermieri. Al centro del Convegno i problemi legati alla linguistica e alle modalità di collaborazione. Si tratta di un evento che vorremmo riportare ad Aosta per migliorare la nostra rete di collaborazione. Nel 2008 offriremo ai nostri iscritti la possibilità di un approfondimento in materia di deontologia professionale in modo da garantire al cliente un professionista corretto. Poi abbiamo in programma due seminari: uno sulla valutazione peritale, in modo da offrire allo psicologo uno strumento per esprimere le proprie opinioni in sede di perizia in Tribunale o in caso di adozioni o separazioni, e poi un seminario sulla valutazione neuropsicologica in modo da offrire degli strumenti per la diagnosi.

Esistono nuovi sbocchi professionali?
Esistono nuovi campi di indagine come la psicologia aziendale, della strada o scolastica. In particolare quest’ultimo in Valle è stato un po’ troppo accantonato, mentre credo che gli psicologi debbano essere più presenti. Proprio per questo abbiamo creato un gruppo di lavoro ad hoc su questa tematica. E’ sufficiente pensare al bullismo per comprendere quanti e quali possano essere i problemi dell’età dell’adolescenza. Quanti i fenomeni di disadattamento. Spesso la scuola si appoggia al personale presente sul territorio che però spesso si deve anche occupare di altre tipologie e la risposta rischia di non essere soddisfacente. Servono invece interventi mirati. Inoltre, a livello nazionale, come Ordine degli psicologi, stiamo studiando una serie di iniziative di promozione anche a livello politico della necessità di istituire la figura dello psicologo di base.
Non dimentichiamoci che il 35% delle richieste che arrivano ai medici di famiglia sono di natura psicologica. Lo psicologo di base diventerebbe un sostegno valido e professionale per affrontare le situazioni di crisi psicologica che si possono presentare nel corso del ciclo di vita. Inoltre, nei casi in cui il sostegno psicologico non basti, lo psicologo è in grado di effettuare una diagnosi accurata
e indirizzare la persona verso lo specialista più adatto al suo caso. Per esempio, il disturbo di apprendimento di un bambino ha bisogno di un intervento diverso da quello di un disturbo ansioso o da una crisi adolescenziale. Eppure nella maggior parte dei casi , quando si tratta di un problema di natura psicologica, le persone girano da un medico all’altro prima di arrivare ad un corretto inquadramento del problema e all’indicazione della terapia necessaria. E se non bastasse, lo psicologo di base avrebbe anche le competenze per indirizzare le persone verso le strutture di assistenza territoriali più adatte.

Qual è il rapporto con il mondo delle imprese?
Le dimensioni delle aziende valdostane in generale non rendono possibile la presenza di psicologi aziendali negli organici. Tuttavia, nel campo dell’orientamento, ci sono alcuni colleghi che offrono il loro valido servizio presso l’Agenzia del lavoro. (Pubblicato sul Corriere della Valle d'Aosta del 12 giugno 2008)
 

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