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8 novembre 2016

La quarta rivoluzione industriale

L'Assessore regionale Raimondo Donzel ha portato i suoi saluti
Si è svolto oggi, presso il Bioindustry Park Silvano Fumero di Colleretto Giacosa (TO), l’Evento “Impresa 4.0 – Trasformazione Competitiva digitale” organizzato da Confindustria Canavese, Confindustria Valle d’Aosta e Unione Industriale Biellese, con i rispettivi Comitati Piccola Industria e con il supporto di Intesa Sanpaolo, Randstad, Bioindustry Park “Silvano Fumero” e del Polo di Innovazione bioPmed. L’incontro, promosso da Confindustria, Confindustria Digitale, Assinform, Federmeccanica e Farmindustria ha avuto come obiettivo quello di mettere in luce, attraverso la presentazione di dati e analisi e di confronti tra autorevoli esperti, le caratteristiche tipo di quella che oggi, sempre di più, si indentifica come impresa 4.0.

“Industria 4.0 va intesa come l’occasione strategica per riprogettare e innovare il tessuto economico del Paese in termini più competitivi e produttivi”, afferma Elio Catania, presidente di Confindustria Digitale. “Per questo oggi la priorità è come far giungere il messaggio alla più ampia platea di Pmi, come aiutare in modo concreto le imprese ad abbracciare la trasformazione digitale. Il roadshow nazionale, di cui Ivrea costituisce la seconda tappa e che toccherà molte altre città nel corso del 2016-17, fa parte di un più vasto programma che impegna trasversalmente il sistema confindustriale con l'obiettivo di creare sul territorio le cinghie di trasmissione che facilitino alle Pmi l’accesso alle tecnologie, alle conoscenze, alle risorse finanziarie. Roadshow, rete nazionale di Digital Innovation Hub, Focus Group, sviluppo di filiere e reti d’impresa 4.0, iniziative specifiche di formazione di manager e imprenditori: ecco sul campo i nostri elementi di execution che devono imprimere accelerazione, sistematicità e pervasività alla trasformazione digitale del nostro sistema economico e produttivo. Il piano Industria 4.0 presentato recentemente dal Ministro Calenda riflette a pieno questa visione, essendo ormai chiaro che solo un grande sforzo di collaborazione pubblico– privata può costruire percorsi che fattivamente conducano il Paese sulla via dell’innovazione e della crescita”.

Oggi in Piemonte il 73,9% delle imprese (con almeno 10 addetti) dispongono di sito web, un risultato, superiore alla media nazionale (70,7%), che colloca la Regione al 6°posto in Italia. La spesa totale in R&S risulta essere il 2% del Pil collocando il Piemonte al 1° posto in Italia (Ita 1,3%). Il numero di startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese è pari a 405 su un totale di 6.433 in Italia, corrispondente al 6% sul totale nazionale, ossia 6°posto della classifica nazionale. La Valle d’Aosta, invece, guida la classifica delle regioni italiane che hanno accesso a internet: il 100% delle aziende (con almeno 10 addetti), oltre due punti percentuali in più rispetto alla media italiana (97,7%). Le Start Up innovative sono 14: se si tiene conto della densità di popolazione delle regioni italiane, la Valle d’Aosta si colloca all’8° posto per presenza di startup innovative, al di sopra della media italiana. In tema di banda larga, buona la situazione della Regione Piemonte in cui il 93,3% delle imprese dispongono di collegamento a banda larga fissa o mobile (94,4% la media nazionale). Diversa invece la condizione in Valle d’Aosta: la copertura del territorio a fine 2015 era soltanto del 21%, un dato che colloca la Regione al fondo della classifica nazionale. Numeri che testimoniano come, nel contesto attuale, la trasformazione digitale in entrambe le Regioni abbia una dimensione e una diffusione in certi ambiti piuttosto avanzata, ma in altri ancora discretamente limitata.

Il Convegno si è snodato nell’arco di tutta la giornata e ha visto un parterre di relatori d’eccezione tra cui Alberto Baban, Presidente Piccola Industria di Confindustria e Elio Catania, presidente di Confindustria Digitale. Dopo i saluti di Giuseppina De Santis e Raimondo Donzel (Assessori alle Attività Produttive rispettivamente di Piemonte e Valle d’Aosta) e di Alberta Pasquero, amministratore delegato Bioindustry Park Silvano Fumero, Gisella Milani, presidente della Piccola Industria di Confindustria Canavese,ha introdotto i lavori della giornata. Gli interventi sono stati tutti con un approccio strettamente operativo: sul palco si sono succeduti Stefano Della Valle di Inebula, Maria Rita Fiasco, di Gruppo Pragma, Barbara Pralio di Torino Wireless, Roberto Zuffada di Siemens – Federmeccanica e Antonio Messina Presidente ed AD Italia Merck – Componente del Comitato di Presidenza Farmindustria con delega alle Relazioni Industriali. Spazio anche testimonianze di imprese locali che hanno già trasformato la propria azienda tradizionale in un’impresa competitiva digitale: Ermanno Rondi (Amministratore Delegato Incas S.p.A. di Vigliano Biellese – BI- ) e Antonio Grassino (Presidente Seica S.p.A. di Strambino- TO) hanno parlato della loro esperienza aziendale. La chiusura della sessione mattutina è stata caratterizzata da un vivo dibattito tra gli imprenditori presenti in sala e Albero Baban, Elio Catania e Fabrizio Gea.

La sessione pomeridiana è stata incentrata prevalentemente sulla presentazione del Rapporto 2016 di Assinform, a cura di Giancarlo Capitani (Netconsulting3). L’analisi sul digitale in Italia, curata dall’Associazione nazionale delle Aziende di Information Technology, lascia intravedere per tutto il 2016 una crescita complessiva del mercato digitale dell’1,3%. Dal documento emerge chiaramente che oggi nel nostro Paese per ridare slancio all’economia risulta fondamentale dare impulso ai programmi di digitalizzazione e al settore dell’ICT. Dopo l’apertura dei lavori da parte di Valerio Dagna (Presidente Gruppo ICT Confindustria Canavese) e di Mauro Tenti (Direttore Commerciale Imprese Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria Intesa Sanpaolo), il convegno èentrato nel vivo con l’intervento di Alberto Baban, con la relazione di Maria Rita Fiasco (Vice Presidente Assinform) e la chiusura di Fabrizio Gea, Presidente di Confindustria Canavese, a tirare le somme su quanto è emerso, ovvero che oggi il digitale rappresenta un’opportunità da sfruttare al meglio per guadagnare punti preziosi in termini di competitività e attrattività verso l’Italia e verso l’estero.

«Oggi è l’inizio di lungo percorso - ha dichiarato Giancarlo Giachino Presidente Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta - per far comprendere alle imprese valdostane l’effettiva portata della quarta rivoluzione industriale. Sarà importante avere un’impresa flessibile, manifatturiero e servizi tecnologici saranno sempre più integrati, dovrà cambiare il mondo della scuola e della formazione perché in futuro serviranno competenze diverse e più elevate. Nel 2017 tutti i Comuni della Valle saranno coperti dalla banda ultra larga, sarà un’opportunità per il nostro territorio, saremo più competitivi, ma dobbiamo lavorare insieme, con spirito di squadra, per creare un contesto favorevole per le imprese, in modo che possano crescere, investire, innovare, e creare le condizioni per avere nuova occupazione».

4 novembre 2016

11 Novembre: settima edizione del #PMIDAY

Appuntamento per l’11 novembre con il PMI DAY, la Giornata nazionale promossa da Piccola Industria che apre a studenti e insegnanti le piccole e medie imprese di Confindustria per visite aziendali ed incontri che, quest’anno dato l’alto numero di adesioni, si svolgeranno in date diverse.

Record di partecipazione, a livello locale, per questa settima edizione con oltre 12 imprese coinvolte (il 50% in più rispetto allo scorso anno) e circa 800 partecipanti all’iniziativa (+80%).
In Valle d’Aosta hanno aderito 12 aziende associate e 11 Istituzioni scolastiche di primo e secondo grado coinvolgendo circa 800 studenti.
Alcuni studenti della terza media dell’Istituzione scolastica Martinet di Aosta e quelli del liceo scientifico Berard di Aosta visiteranno l’Archeos S.a.s. presso il cantiere Maison Lostan ad Aosta.
La Brabant Alucast Italy S.r.l. di Verrès aprirà le porte, in due giornate, a 121 studenti provenienti dall’ISITIP di Verrés, dall’istituzione scolastica Luigi Barone di Verrés, dal liceo scientifico Bérard di
Aosta e dall’istituzione scolastica Martinet istruzione per adulti.
La Centrale Laitière Vallée d’Aoste Srl ospiterà nel suo stabilimento di Gressan gli studenti dell’istituzione scolastica di 1° grado Martinet di Aosta e dell’ISIT Manzetti di Aosta.
La Chenevier S.r.l. riceverà gli studenti dell’istituzione scolastica di 1° grado Martinet di Aosta e dell’istituzione scolastica 1° grado Mont Emilius 2 di Quart.
Alla Honestamp di Pont-Saint-Martin si recheranno gli studenti dell’istituzione scolastica di 1° grado Mont Rose di Pont-Saint-Martin e l’ISITIP di Verrés.
La Valdôtaine Srl di Saint-Marcel ospiterà gli studenti dell’istituzione scolastiva Binel-Viglino di Verrés.
La Rai Spa di Saint-Christophe, in due giornate, ospiterà i 135 studenti provenienti dall’istituzione scolastica di 1° grado Mont Emilius 2 di Quart, dal l’istituzione scolastica di 1° grado Martinet di Aosta, dall’istituzione scolastica Binel-Viglino di Pont-Saint-Martin e dal liceo scientifico Bérard.
Gli studenti dell’Institut Agricole Régional di Aosta si recheranno ad Arnad presso il Salumificio Maison Bertolin.
L’Istituto professionale regionale alberghiero IPRA di Châtillon visiterà la St. Roch S.r.l. a Quart e il Salumificio Maison Bertolin ad Arnad.
STMicrolectrinics SpA di Aosta ospiterà in due giornate 135 studenti dell’istituzione scolastica di primo grado Lexert e Mont Emilius 2, dell’istituzione scolastica di secondo grado ISITIP di Verrés e del Liceo Scientifico Bérard di Aosta.
Tecnomec Srl di Arnad ospiterà gli alunni dell’istituzione scolastica di primo grado Mont Rose di Pont-Saint-Martin e dell’istituzione scolastica di secondo grado ISTIP di Verrés.
E per finire la Thermoplay SpA di Pont-Saint-Martin riceverà gli studenti dell’Istituzione scolastica di primo grado Mont Rose di Pont-saint-Martin e dell’istituzione scolastica ISITIP di Verrés.

I giovani studenti e i loro insegnanti potranno conoscere da vicino l’attività delle imprese valdostane, l’impegno degli imprenditori e delle persone che vi lavorano e vedere come insieme contribuiscano a determinare la crescita del Paese.

«La nostra iniziativa è rivolta principalmente ai giovani, perché capiscano dove nasce e come si realizza un prodotto - afferma il Presidente del Comitato Piccola Industria Confindustria Valle d’Aosta Giancarlo Giachino - Il nostro obiettivo è inoltre quello di essere più vicini alle PICCOLE e MEDIE imprese valdostane che rappresentiamo cercando di accrescere la consapevolezza degli studenti valdostani di cosa significa fare impresa, creare lavoro e sviluppo, anche in momenti di difficoltà e di crisi come quello attuale, perché i giovani, con la loro curiosità e le loro idee saranno gli imprenditori e i lavoratori di domani. Ci piacerebbe che vedessero le nostre imprese come un luogo dove possono mettere in pratica quello che stanno imparando a scuola anche perché queste visite hanno anche l’obiettivo di gettare le basi di future collaborazioni tra scuola e mondo del lavoro, che con l’alternanza dovranno diventare sempre più strette per ridurre il divario tra domanda e offerta formativa. Siamo molto contenti che l’iniziativa quest’anno abbia riscosso grande interesse: i circa 800 partecipanti ci fanno pensare che il mondo della scuola e quello dell’impresa si siano ulteriormente avvicinati. Questo successo è frutto del lavoro di tutto il Comitato della Piccola Industria e dello staff di Confindustria Valle d’Aosta che qui ringrazio».

19 novembre 2015

Trasformarsi in #PMIinnovative

“Puntiamo sulle imprese. Per una ripresa oltre le aspettative”è il titolo dell’incontro che si è tenuto mercoledì a Ivrea,organizzato da Piccola Industria Confindustria e Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Confindustria Canavese, Unione Industriale Biellese eConfindustria Valle d’Aosta,per sensibilizzare le piccole e medie imprese del territorio sulle recenti opportunità offerte dal panorama normativo in materia di innovazione.

L’evento di Ivrea fa parte del roadshow sul territorio per promuovere i contenuti della nuova policy a supporto dell’innovazione e far comprendere l’importanza di trasformarsi in “PMI innovative”. Il ciclo di incontri coinvolge anche il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero dello Sviluppo Economico, presenti anche oggi per illustrare alle aziende del territoriole opportunità offerte dall’Investment Compact, che,nei fatti, ha attivato una serie di iniziative a supporto delle PMI innovative, prevedendone il riconoscimento in una sezione ad hoc del Registro delle Imprese ed estendendo loro alcune delle agevolazionie semplificazioni già previste per le startup innovative. L’obiettivo è mettere a disposizione soluzioni per favorire il rafforzamento del sistema produttivo italiano e la capacità competitiva del Paese.

I lavori della tappa di mercoledì, che segue quelle di Napoli, Bergamo, Firenze, Vicenza, Ancona, Forlì e Bari, sono stati aperti da Gisella Milani, Presidente Piccola Industria Confindustria Canavese, Giancarlo Giachino, Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta, e Nicolò Zumaglini, Presidente del Comitato Piccola Industria dell'Unione Industriale Biellese.

Sul tema “Le PMI innovative e il loro potenziale di sviluppo” sono intervenuti: Alberto Baban, Presidente Piccola Industria Confindustria, Stefano Barrese, Responsabile Area Sales e Marketing Intesa Sanpaolo, Stefano Firpo, Direttore Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le PMI del Ministero dello Sviluppo Economico e Stefano Scalera, Consigliere per gli Investimenti del Ministro dell’Economia e delle Finanze.

È seguita una tavola rotonda dal titolo “Sei una PMI innovativa? Opportunità e vantaggi”, alla quale hanno partecipato Cristina Balbo, Direttore Regionale Piemonte Valle d’Aosta e Liguria Intesa Sanpaolo, Guido Bolatto, Segretario Generale Camera di Commercio Torino, e alcuni importanti testimonial aziendali: Gioachino Gobbi, Presidente e Amministratore Delegato della valdostana Grivel, Fabrizia Montefiori, Amministratore Delegato dellaTiesse di Ivrea, eIvano Salussolia, titolare della Stamperia Alicese di Cavaglià.

 Il roadshow ha già dato un suo primo effetto concreto: il Ministero dello Sviluppo Economico ha chiarito infatti che è possibile presentare la certificazione del bilancio – uno dei requisiti necessari per essere ammessi al registro –anche successivamente alla sua approvazione, per le società di capitali che intendono iscriversi per la prima volta alla sezione speciale delle PMI innovative. È stato così rimosso un ostacolo incontrato da molte imprese interessate ad accedere alle agevolazioni che – in conseguenza della tempistica di emanazione del provvedimento nella primavera scorsa, a bilanci quasi chiusi – non avevano fatto in tempo a certificare il bilancio. Al momento, le PMI Innovative iscritte nell’apposita sezione del Registro sono 72, di cui 4 in Piemonte.

«Puntare tutto sull’innovazione e sui talenti, sapersi raccontare, essere trasparenti: - ha dichiarato Baoban - sono questele caratteristiche principali delle aziende che possono nel breve termine restituire competitività all’Italia. Oggi queste imprese hanno un nome, ‘PMI innovative’, e a loro sono destinate le agevolazioni e semplificazioni dell’Investment Compact. Grazie a queste nuove policy, le imprese hanno l’opportunità di dimostrare la loro capacità competitiva e di diventare più attrattive agli occhi degli investitori. Inoltre, promuovendo la conoscenza di questo nuovo strumento solleciteremo un positivo meccanismo di emulazione da parte delle altre imprese».

Milani, Giachino e Zumaglini hanno dichiarato la loro ferma intenzione a impegnarsi per fare comprendere alle proprie aziende l’importanza di diventare PMI Innovative: «L’innovazione è oggi il motore dello sviluppo. È fondamentale che le imprese colgano da subito questa nuova opportunità di crescita, che potrà contribuire in modo concreto alla ripartenza dal Paese. Noi siamo pronti a dare il nostro supporto a tutte quelle aziende che hanno i requisiti per essere iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese e ad accompagnarle lungo il percorso che le porterà a trasformarsi in PMI Innovative».

Per Barrese «L'innovazione è un pilastro dell’accordo con Confindustria ed è un processo continuo che vogliamo stimolare,offrendo alle imprese tutto il sostegno necessario per crescere e diventare davvero PMI innovative. È su questo tipo di imprese che puntiamo e su cui intendiamo investire, per una ripresa oltre le aspettative. Con la piattaforma Tech-Marketplace, ad esempio, abbiamo creato un punto d’incontro, quasi una sorta di social network, tra chi cerca e chi offre innovazione tecnologica. Partnership, accordi commerciali e acquisizioni sono l’obiettivo del processo di match-making abilitato dalla piattaforma, che già oggi è popolata da migliaia di start up e PMI tech domestiche e internazionali, pronte a offrire soluzioni tecnologiche innovative. È un ulteriore strumento che Intesa Sanpaolo mette a disposizione dell'economia reale».

 Balbo sostiene che «La capacità d’innovare va oltre il saper cogliere l’evoluzione della tecnologia: è anche essere in grado di operare un cambiamento culturale, nel modello di business e nei processi operativi, nella comunicazione, nell’approccio ai nuovi mercati e nella creazione di alleanze, nello sviluppo delle risorse umane e delle competenze. Cambiamenti necessari per accrescere il valore economico e sociale della propria impresa e per renderla competitiva. Per stimolare le nostre PMI a sviluppare la propensione all’innovazione, Intesa Sanpaolo offre soluzioni, piattaforme e competenze che, in aggiunta al tradizionale aspetto finanziario, sostengono l’impresa nei percorsi di trasformazione, anche sotto il profilo della valutazione tecnica e industriale. Siamo in grado di intercettare la domanda d’innovazione degli imprenditori, mettendoli in relazione con il nostro network di start up e imprese innovative, poli tecnologici e università. Al nostro interno, inoltre, svolgiamo un ampio programma di formazione e di sensibilizzazione dei nostri gestori che, con una presenza capillare sul territorio, possono aiutare l’imprenditoria a migliorare le condizioni strutturali e accrescere il proprio merito di credito»

Nel corso dell’incontro sono stati ricordati due importanti progetticollegati all'innovazione lanciati dall'accordo integrativo tra Piccola Industria Confindustria e Intesa Sanpaolo, nell’ambito dell'intesa "Una Crescita Possibile". Uno è l'indagine "Sei una PMI Innovativa?" realizzata da Intesa Sanpaolo e Confindustria, finalizzata a valutare quante e quali sono le PMI innovative in Italia, sensibilizzarle sul tema e aiutarle ad aumentare il loro livello di innovazione. L’indagine è accessibile online tramite un apposito banner sul sito di Confindustria, e sottoposta anche alle imprese clienti di Intesa Sanpaolo. L’altro progetto è la condivisione con Confindustria della piattaforma web Tech-Marketplace di Intesa Sanpaolo, un motore di ricerca per promuovere il contatto tra imprese innovative, comprese le startup, e favorire l'incontro tra domanda e offerta di innovazione. TechMarketplace supporta le imprese nell'esplorazione di tecnologie e nuove soluzioni per le loro sfide di business e agevola le startup e le PMI hi-tech nel trovare potenziali interlocutori all'interno di un network selezionato.

17 novembre 2015

Puntiamo sulle imprese


Mercoledì 18 novembre, alle 15.30, presso la sede di Confindustria Canavese, in corso Nigra 2, ad Ivrea Confindustria Piccola Industria e Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Confindustria Canavese, Confindustria Valle d’Aosta e Unione Industriale Biellese, organizzano l’incontro «PUNTIAMO SULLE IMPRESE per una ripresa oltre le aspettative», volto a presentare alle aziende del territorio le nuove iniziative a supporto dell’innovazione delle piccole e medie imprese previste dall’Investment Compact: agevolazioni fiscali e semplificazioni che puntano a valorizzare lePMI innovative”, ovvero quei soggetti economici con forti potenzialità di crescita che possono imprimere un impulso determinante alla capacità competitiva dell’Italia.
L’incontro, che vede la partecipazione di rappresentanti del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero dello Sviluppo Economico, fa parte del roadshow sviluppato su tutto il territorio nazionale e offre un’occasione per delineare contenuti e finalità di questa nuova linea di interventi e condividere con le imprese l’importanza di puntare sull’innovazione per trasformarsi in “PMI innovative”.
Partecipano, tra gli altri, Alberto Baban, Presidente Piccola Industria Confindustria, Stefano Barrese, responsabile Area Sales e Marketing Intesa Sanpaolo, Cristina Balbo, Direttore Regionale Piemonte Valle d’Aosta e Liguria Intesa Sanpaolo. Le tre Associazioni locali saranno rappresentate da Gisella Milani, Presidente Piccola Industria Confindustria Canavese, Giancarlo Giachino, Presidente Piccola Industria Confindustria Valle d’Aosta, e Nicolò Zumaglini, Presidente Piccola Industria dell'Unione Industriale Biellese.

Il programma
15.00  Registrazione partecipanti e welcome coffee
15.30  Introduce e modera Luca Barbieri, giornalista Corriere Innovazione
 Apertura lavori Gisella Milani, Presidente Piccola Industria Confindustria Canavese
 Le PMI innovative e il loro potenziale di sviluppo 
Intervengono Alberto Baban, Presidente Piccola Industria Confindustria; Stefano Barrese, Responsabile Area Sales e Marketing Intesa Sanpaolo Stefano Firpo, Direttore Generale per la Politica Industriale, la Competitività e le PMI Ministero dello Sviluppo Economico e Stefano Scalera, Consigliere per gli Investimenti del Ministro Economia e Finanze
17.00  Sei una PMI innovativa? Opportunità e vantaggi 
Intervengono Cristina Balbo, Direttore Regionale Piemonte Valle d’Aosta e Liguria Intesa Sanpaolo; Guido Bolatto, Segretario Generale Camera di Commercio Torino; Gioachino Gobbi, Presidente e AD Grivel; Fabrizia Montefiori, Amministratore Delegato Tiesse e Ivano Salussolia, Titolare Stamperia Alicese
17.45  Dibattito

 

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