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30 maggio 2017

Gruppo #Finaosta iscritto all’Albo dei Gruppi finanziari di cui all’art. 109 del T.U.B

Il 26 maggio Banca d’Italia ha comunicato formalmente l’avvenuta iscrizione del Gruppo Finaosta, composto dalla capogruppo FINAOSTA S.p.A. e dalla controllata Aosta Factor S.p.A., all’Albo dei Gruppi finanziari di cui all’art. 109 del T.U.B.. 

Conseguentemente, a partire da tale data le policy e le attività delle due entità dovranno essere condotte secondo logica “di gruppo”, con particolari ruoli e responsabilità in capo alla capogruppo FINAOSTA e in un quadro di vigilanza consolidata da parte di Banca d’Italia. Il Gruppo presenta, al 31 dicembre 2016, un patrimonio netto di circa 254 milioni di euro, un attivo complessivo di 1.584 milioni di euro e un risultato ante imposte per l’esercizio 2016 di poco superiore ai 10 milioni di euro.

26 maggio 2017

Marco Cantamessa (#Politecnico di Torino) nuovo Presidente di #CVA

Il Consiglio di amministrazione di FINAOSTA, riunitosi questa mattina, ha designato il Prof. Marco CANTAMESSA, docente ordinario al Politecnico di Torino, quale nuovo Presidente della controllata C.V.A. S.p.A..
50 anni, insegnante di Ingegneria Gestionale, Marco Cantamessa è esperto in progetti di ricerca nei campi dell’operations management e della gestione dell’innovazione e attualmente ricopre anche il ruolo di Presidente e Amministratore delegato dell’incubatore d’Imprese del Politecnico di Torino.
La sua nomina sarà deliberata nel corso della prossima Assemblea di C.V.A. S.p.A., già convocata per il prossimo 30 maggio.

28 aprile 2017

Massimo Lévêque (#Finaosta) Presidente pro tempore della Compagnia Valdostana delle Acque

Il Consiglio di amministrazione di FINAOSTA, riunitosi in data odierna, ha designato, in sua assenza, il Presidente dott. Massimo Lévêque quale nuovo Presidente della società controllata C.V.A. S.p.A., in sostituzione del dimissionario dott. Riccardo Trisoldi. L’incarico avrà durata sino all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2017.

L’attuale Presidente di FINAOSTA, che in C.V.A. non avrà poteri di gestione diretti ma si occuperà delle relazioni esterne ed istituzionali e del coordinamento e della supervisione delle attività di controllo interno, è stato designato, in relazione alle sue specifiche competenze tecnico-professionali, al fine di mantenere uno stretto raccordo e garantire un maggiore coordinamento tra società controllante e società controllata e per accompagnare C.V.A. in modo adeguato in questa delicata
fase di riassetto e di eventuale riposizionamento sul mercato.

La decisione del Consiglio di amministrazione di FINAOSTA, che è stata concordata con l’azionista Regione, sarà perfezionata dal socio nell’Assemblea di C.V.A. S.p.A. prevista per il prossimo 2 maggio.

24 marzo 2017

#Cva: Cda #Finaosta ha preso atto delle dimissioni di #Trisoldi

Riccardo Trisoldi

Il Consiglio di amministrazione di FINAOSTA S.p.A. oggi ha preso atto delle dimissioni rassegnate dal dott. Riccardo Trisoldi dalla carica di Presidente e componente del Consiglio di amministrazione della società C.V.A. S.p.A. e delle altre cariche ad essa connesse, confermando la
fiducia nel proprio dirigente.

Alla luce dei pareri legali acquisiti e già trasmessi a C.V.A. S.p.A., FINAOSTA resta in attesa delle determinazioni che saranno assunte dalla società controllata in merito alla posizione del suo Direttore Generale, dott. Paolo Giachino, in considerazione del rapporto di lavoro in essere tra questi e C.V.A. S.p.A..


15 luglio 2016

#Consiglioregionale: antologia da marzo a maggio

Proseguo la buona abitudine di segnalare i post del Consiglio regionale che riguardano attività economiche. Siccome ci sono un po' di arretrati provo a smaltirli in più post segnalando i link ai temi più interessanti. Periodo marzo-maggio 2016. Buona lettura.

9 -10 marzo

Interrogazione a risposta immediata sul licenziamento di dodici lavoratori

Interrogazione sulla rete "VdA All Broadband"

Interpellanza sulla Camera valdostana delle imprese

Interpellanza sull'aeroporto regionale

Interpellanza sulla rete di fibra ottica realizzata in Val d'Ayas, Valle del Lys e Valtournenche

Interpellanza sull'Institut valdôtain de l'artisanat typique

Approvate le modifiche agli incentivi per le produzioni artigianali tipiche e tradizionali


22 - 23 marzo

Interrogazione a risposta immediata sulla Politica agricola comune

Interrogazione sulla manutenzione delle strutture della Casa da gioco

Interpellanza sull'affidamento di lavori pubblici

Interpellanza sul rilancio del settore edile

Interpellanza sul piano lavori 2016 della società Telcha

Interpellanza sulle nomine regionali nella Film Commission Vallée d'Aoste

Approvata una mozione sul blocco delle tariffe autostradali valdostane


5 - 6 aprile

Interrogazione a risposta immediata sulla ferrovia Aosta/Pré-Saint-Didier

Interrogazione sulla fibra ottica in Valle d'Aosta

Interpellanza sui contributi del PSR 2007-2013

Interpellanza sulle nuove politiche tariffarie nel settore energetico

Respinta una mozione sulla Fondazione Film Commission Vallée d'Aoste

Approvate all'unanimità due risoluzioni


20 - 21 aprile

Interrogazione a risposta immediata sulla società SAV

Interrogazione a risposta immediata sul Piano di sviluppo rurale

Due interrogazioni sulla società SITRASB

Interpellanza sulla cessione delle quote CVA in Water Gen Power

Interrogazione sul Consiglio di amministrazione della società Sitrasb

Interpellanza sulla creazione del marchio "ombrello" per la Valle d'Aosta

Interpellanza sull'apertura di credito bancario da parte della Casino spa

Approvato il Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2014-2020

Approvato il nuovo statuto della Finaosta spa

Approvata una mozione sullo sviluppo delle attività agricole

Approvata una mozione sui piani di riordino fondiario


11 - 12 maggio

Interrogazione sui certificati di conformità alla normativa antisismica

Interrogazione sulla vendita di energia e calore prodotti dalla discarica di Brissogne

Interpellanza sul trasporto pubblico locale su gomma

Interpellanze sulla società che gestisce il Traforo del Gran San Bernardo

Interpellanza sulle accise pregresse spettanti alla Valle d'Aosta

Interpellanza sui pagamenti previsti dal PSR

Interpellanza sui lavori affidati dalla società autostrade SAV

Approvato il conto consuntivo 2015 del Consiglio Valle

Approvato il Programma di previsione dei lavori pubblici 2016-2018

Interpellanza sulla pratica del golf in Valle d'Aosta

Interpellanza sulla formazione professionale

Agricoltura: approvata una mozione per la sospensione delle rate dei mutui con Finaosta

Relazione del Presidente Rollandin sull'attività europea e internazionale nel 2015


24 - 25 maggio

Interrogazione sul pagamento del premio unico PAC

Interrogazione sui lavori della Nuova Università Valdostana

Interrogazione sull'erogazione delle misure di sostegno al reddito

Approvate le modifiche a tre leggi di settore in materia di ricerca, artigianato e imprese innovative

30 dicembre 2015

Massimo Leveque (#Finaosta): «L'economia della Valle d'#Aosta dovrà fare il bilancio regionale»

Intervista a Massimo Lévêque, da pochi mesi alla guida di Finaosta

Visto il momento di crisi è evidente che il ruolo della finanziaria regionale è strategico… Spieghiamo perché ai nostri radioascoltatori.
La Finanziaria regionale è uno strumento che la Regione si è data nel 1982 per consentire di operare sul terreno delle azioni per lo sviluppo economico con una agilità diversa da quella che potevano avere la pubblica amministrazione

Da economista come giudica questa crisi?
Questa è una crisi straordinaria. Non è una crisi congiunturale di qualche anno. E' caratterizzata da una durata molto lunga e da una profondità importante. Nel senso che molto indicatori economici – dai consumi delle famiglie al reddito – hanno fatto dei passi indietro. Nel giro di qualche anno sono tornati al livello del 2000. Adesso si sente, si legge più 0,7 o più 0,5, ma in realtà recuperare un meno 10 o un meno 12 a colpi di più 0,7 vuol dire quindici anni per tornare come prima.

Una crisi strutturale…
Una crisi strutturale che ha coinvolto le economie dei grandi paesi. Qualcuno la attribuisce all'eccessiva finanziarizzazione dell'economia. In parte credo che sia spiegabile perché le grandi accumulazioni le hanno fatte i sistemi finanziari, anche se poi il sistema finanziario è andato in crisi, invece la produttività di lavoro e capitale tecnico, le attività tradizionali manifatturiere sono al palo.

In questi primi mesi di Presidenza su cosa ha concentrato maggiormente la sua attenzione?
Prima di tutto ho dovuto studiare un po'. Studiare i dossier, le questioni aperte. Le realtà specifiche di una società che è molto particolare, anche a livello nazionale. Non tutte le finanziarie italiane fanno le stesse cose, hanno gli stessi compiti. Il grosso del lavoro in questi mesi per l'azienda e per chi ha dovuto seguirla come Presidente è stato il problema della reiscrizione a Banca D'Italia richiesta da Banca d'Italia a tutti gli intermediari finanziari sulla base di nuove regole. E quindi chi era già iscritto come la Finaosta ha dovuto affrontare una serie di attività, di produzioni di documenti, di pianificazioni che hanno comportato e stanno comportando molto impegno. In più bisogna anche dire che la Finaosta è particolare perché oltre ad avere la vigilanza della Banca d'Italia come le Banche è anche una società pubblica, quindi ha anche le regole e i controlli di una società pubblica, e cioè la trasparenza, l'anticorruzione. C'è tutta una serie di adempimenti che fanno sì che purtroppo molto del tempo sia dedicato a questo e a trascurare la vera mission che è lo sviluppo del territorio

Quali sono gli attuali numeri di Finaosta? Quanto pesa sull'economia valdostana?
I numeri sono rilevanti. E' una società che ha un patrimonio di 240 milioni come Gruppo, affidamenti per 1,4 miliardi, 600 milioni a valore di libro di partecipazioni, 90 dipendenti qualificati. Oltre 10mila mutui in essere, in una realtà di 100mila persone con 49mila famiglie. Gran parte di questi mutui sono alle persone per i finanziamenti delle case, ma ci sono 1000 in essere soltanto per le imprese.

Finaosta deve confrontarsi con la partita delle partecipate. Qual è il suo pensiero in merito?
Le partecipazioni sono uno degli strumenti attraverso cui si possono e si sono adottate delle politiche, buona parte sono state della Regione, e le partecipazioni sono state acquisite da Finaosta su mandato della Regione. La più importante è quella di Cva che è una grande azienda, poi c'è il blocco funiviario, poi ci sono altre partecipazioni di rilievo finalizzate a gestire dei fenomeni come Autoporto, Structure. La filosofia è che la Finaosta abbia un ruolo di coordinamento strategico di queste partecipazioni, ma che sia la totale autonomia di gestione nelle singole società

Uno dei progetti era quello della cabina di regia unica delle società di impianti a fune...
La Regione ha già dato corso a questa iniziativa, dando mandato alla Finaosta di razionalizzare il sistema delle partecipazioni negli impianti a fune. Oggi ci sono cinque società, sei con la Funivie Monte Bianco, ma io faccio riferimento a quelle operative dei comprensori sciistici sono Courmayeur, La Thuile, Pila, Cervino e Monte Rosa che hanno assorbito alcuni piccoli comprensori non sempre contigui ma almeno affini. C'è una regia unica in quanto in realtà sono tutte controllate dallo stesso azionista, cioè la Regione tramite Finaosta.

La Regione è sempre stata il centro propulsore dell'economia valdostana e Finoasta il suo braccio esecutivo. Con il nuovo contesto economico questo scenario può ancora essere efficace?
Sono cambiate tante cose. Non dimentichiamo che Finaosta è costituita nel 1982, l'anno in cui entra a regime il riparto fiscale, in cui nelle casse regionali iniziano ad esserci molte più risorse di prima, quindi l'opportunità di costruirsi una scatola che possa gestirle e metterle a disposizione dell'economia è stata l'idea portante. E' importante anche ora che dal 2011 sono arrivati i tagli. Non bisogna infatti dimenticare come è cambiato il quadro. Prima era un'azienda che aveva anche dei soci bancari, una finanziaria spa sul mercato, oggi è una cosiddetta società in house, quindi al 100% della Regione. Deve comportarsi come costola della Regione e bisogna tenere conto che il mondo è così cambiato. La riassumo brevemente. Prima c'era il bilancio regionale che faceva l'economia della Valle, oggi, in prospettiva, è l'economia della Valle che dovrà fare il bilancio regionale.

In prospettiva Finaosta dovrà mettersi al servizio anche di questo…
Dovrà creare le condizioni affinché lo sviluppo sia uno sviluppo che produce reddito e occupazione.

Su questo ci sono delle piste?
Ci sono dei dossier aperti. Certamente bisogna anche lavorare sull'attrattività delle imprese perché abbiamo aree dove ci sono spazi disponibili, imprese che ci hanno lasciato e – ahimé – ci lasceranno tra poco, e c'è quindi la necessità di attrarne delle altre.

Ci sono delle novità in vista per il 2016 da annunciare a ImpresaVda?
Sono molti i dossier aperti e come dicevo prima molti dipendono dal via libera della Regione che ci affida il compito di realizzarli. Uno interessante su cui si sta praticamente chiudendo tutta la fase preparatoria e che nel 2016 dovrebbe essere in pista è un nuovo fondo di rotazione a disposizione principalmente dei condomini per attività di efficientamento energetico, per fare degli interventi che consentano nel tempo di avere dei risparmi nei costi energia proprio per i cittadini che vi abitano. Non secondariamente si tratta di lavori che possono essere una opportunità per il settore edilizio e delle professioni in genere.

Per le imprese c'è già un panel ampio di strumenti offerto…
Qui c'è già un tema interessante. In merito alle imprese sappiamo che i contributi a fondo perso non ci sono più e che le quote di finanziamento in un momento i ìn cui i tassi sono bassi sono un po' meno appetibili di una volta. Però le opportunità ci sono e gli strumenti esistono soprattutto nel canmpo dell'innovazione e della ricerca.

Un sogno da Presidente di Finaosta da realizzare?
Se immaginiamo i sogni come un obiettivo auspicabile mi piacerebbe di riuscire con tutti gli staff e le équipe con cui si lavora a portare in Valle qualche nuovo insediamento produttivo innovativo che crei dei posti di lavoro qualificati per i nostri giovani e che possa fare da traino alla crescita di quelle attività della cosiddetta new economy di solito connesse a queste attività e connesse alla diffusione dell'economia digitale. Mi piacerebbe trovare delle partnership che possano essere attratte dalla Valle, collocarsi e dare delle prospettive interessanti.

La vecchia Tecnocity di Lanivi...
La Tecnocity è stata una fase. Noi abbiamo avuto due cicli di industrializzazione. Uno iniziale di circa 50-60 anni legato alle materie prime e all'acqua, poi uno più breve di 25 anni legato ai grandi gruppi industriali di Torino e Ivrea, cioè Fiat e Olivetti, indotto e subfornitura, ora bisogna pensare ad un nuovo modello. 

23 dicembre 2015

#ImpresaVda si prende una pausa: riascolta (#podcast) o leggi (sul #CorrieredellaValle) l'intervista a Massimo Lévêque (Finaosta)

Carissimo visitatore, ImpresaVda si prende una pausa fino all'8 gennaio.

L'ospite della scorsa settimana è stato Massimo Lévêque, Presidente della Finaosta. Qui (se te la sei persa o la vuoi riascoltare) puoi trovare la sua intervista.

Il prossimo appuntamento, patrocinato dalla BCC Valdostana e non più dalla Camera di Commercio di Aosta che ringrazio per l'attenzione che sin dalle prime puntate ha riservato alla mia trasmissione, sarà, dunque, Venerdì 8 gennaio, sempre alle 9,30. L'ospite sarà reso noto soltanto la prossima settimana.

L'intervista a Lévêque è sul Corriere di questa settimana.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail (diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

18 dicembre 2015

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (324): Aggiornati criteri per insediamento imprese

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Strategia Comunicazione Politica regionale di sviluppo
E’ stata approvata la Strategia unitaria di comunicazione della Politica regionale di sviluppo 2014/2020, che determina la promozione e la divulgazione della attività relative ai progetti europei a cui la Valle d’Aosta prende parte.


AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Interreg Italia-Francia
Nell’ambito di cooperazione Interreg Italia-Francia Alcotra 2014/2020, sono stati approvate 5 proposte progettuali:Alpes, per la riqualificazione di castelli e musei dedicati all’interpretazione del patrimonio ambientale del nord delle Alpi; Familles à la montagne; Jardins des Alpes; Visit’Alpes, per la messa in rete dei centri di documentazione del patrimonio alpino; Informa plus.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Mutui per l'Efficienza energetica
E’ stato dato parere favorevole alla costituzione del fondo di rotazione per la concessione di mutui finalizzati alla realizzazione di interventi che comportino miglioramento dell’efficienza energetica nel settore dell’edilizia residenziale.

Criteri Insediamento imprese
Sono stati approvati l’aggiornamento e la revisione dei criteri di insediamento delle imprese negli immobili regionali, nonché la ridefinizione del processo di insediamento di queste negli stabili di proprietà dell’Amministrazione.

Microcredito
Il Governo regionale ha preso in esame la deliberazione per l’approvazione dell’accordo di finanziamento tra la Regione e Finaosta per il fondo del  microcredito, prorogato fino al 31 marzo 2017, così come delle direttive di attuazione del piano operativo del microprestito, a valere sul Fondo microcredito FSE.

Ristrutturazione edificio ex Zincocelere
E’ stata approvata l’impostazione progettuale per il secondo lotto dei lavori di ristrutturazione dell’edificio ex Zincocelere di Pont-Saint-Martin.

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Contributi a Valfidi
Sono stati concessi i contributi ai consorzi di garanzia fidi Confidi Valle d’Aosta e Valfidi, per l’annualità 2014.
 

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Concessione Savda
E’ stata rilasciata la concessione alla Savda per l’esercizio del servizio interregionale di linea Courmayeur/Aosta/Torino per il periodo 1° gennaio 2016/31 dicembre 2018.

Costruzioni impianti a fune
E’ stato dato parere favorevole al disegno di legge che stabilisce le disposizioni in materia di costruzione ed esercizio di impianti a fune, in servizio privato per trasporto di persone, animali o cose.

16 dicembre 2015

Venerdì 18 Dicembre Massimo Levêque (#Finaosta) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 18 dicembre, ImpresaVda. avrà come ospite Massimo Lévêque, da pochi mesi alla guida della Finaosta.

L'ospite della scorsa settimana è stata Massimiliano Bernardini della Vertosan di Châtillon, azienda attiva nel settore dei liquori. Qui (se te la sei persa o la vuoi riascoltare) puoi trovare la sua intervista.

Il prossimo appuntamento, patrocinato dalla Camera di Commercio di Aosta, sarà, dunque, Venerdì 18 dicembre, sempre alle 9,30. Avrò come ospite  Massimo Lévêque della Finaosta

L'intervista a Lévêque sarà anche pubblicata sul Corriere della Valle in edicola la prossima settimana. Sul Corriere di questa settimana trovi invece quella a Bernardini.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

9 ottobre 2015

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (314): 1,3 milioni per le imprese


ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Cooperative sociali
Sulla base della legge regionale in materia di cooperazione, la Giunta ha approvato la corresponsione di tre contributi ad altrettante cooperative sociali: (la Svolta di Sarre, Les Aigles di Sarre e la De la Ville di Quart). L’impegno totale di spesa è di oltre 90 mila euro.

650mila euro a Finaosta
E’ stato approvato il trasferimento a Finaosta di 650 mila euro, assegnato dal Ministero dello sviluppo economico, che saranno destinati al fondo di rotazione regionale per le imprese industriali.

Creazione di impresa
E’ stato ammesso nel Piano operativo occupazione del Fondo sociale europeo il progetto Creazione di impresa, a favore della società cooperativa Projet formation, destinato a potenziali creatori di microimprese.


OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Trasferimento all'Arer
E’ stato dato parere favorevole al trasferimento all’Arer di 106 mila euro per l’attuazione degli interventi di edilizia residenziale pubblica previsti nel piano operativo annuale 2015.

Moratoria domande derivazione d'acqua
E’ stato data indicazione agli uffici preposti di una moratoria nell’esame delle domande di derivazione d’acqua, a scopo idroelettrico, a integrazione delle disposizioni previste dal Piano regionale di tutela delle acque.


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

650mila euro a Finaosta
E’ stato deliberato il trasferimento a Finaosta di fondi assegnati dallo Stato e finalizzati al finanziamento dei fondi di rotazione regionali: 400 mila euro per il fondo a favore delle imprese turistico-ricettive e 250 mila euro per le imprese commerciali.

17 agosto 2015

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (307): Massimo Lévèque Presidente di #Finaosta

Il periodo estivo ha portato all'accumularsi di un un po' di sedute di Giunta. Ecco una selezione di deliberazioni.

31 Luglio

PRESIDENZA

Riconfermati Cappellari e Lucat

Sono stati riconfermati gli incarichi dirigenziali di primo livello a Tamara Cappellari, quale coordinatore del Dipartimento Industria, Artigianato ed Energia, e a Piero Lucat, come coordinatore del Dipartimento Politiche del lavoro e della formazione.

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Nuovi criteri per sostegno PMI

Sono stati approvati nuovi criteri e modalità per la concessione, l’erogazione e la revoca dei contributi previsti dalla legge regionale 12 novembre 2001, n. 31, che definisce gli interventi regionali a sostegno delle piccole e medie imprese per ampliare le iniziative in favore della qualità, dell’ambiente, della sicurezza e della responsabilità sociale.


7 Agosto

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Massimo Lévèque Presidente di Finaosta

Sono stati nominati i rappresentanti del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale di Finaosta, per i prossimi tre esercizi sociali. Per il Cda: Massimo Lévèque è stato designato Presidente, Ivano Comè e Franco Parenti Consiglieri, Stefania Fanizzi in rappresentanza della Regione, come Dirigente regionale, e Nicola Rosset, esponente della Chambre. Nel Collegio sindacale Andrea Leonardi è stato designato Presidente, Federica Paesani e Gianluca Villa sono stati nominati sindaci effettivi, mentre Gennaro De Martino e Alda Frand Genisot avranno il ruolo di sindaci supplenti.

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Fondi di rotazione

Il Governo regionale ha autorizzato Finaosta a destinare la somma complessiva di 15 milioni 600 mila euro ai fondi di rotazione: 14 milioni 300 mila euro per le attività turistico-ricettive e un milione 300 mila euro per gli interventi a sostegno delle attività commerciali.


14 Agosto


ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Aggiornato tasso di stabilità

La Giunta ha approvato l’aggiornamento del Patto di stabilità della Camera valdostana delle imprese e delle professioni e, congiuntamente, ha dato parere favorevole all’erogazione per il 2015 di una prima tranche del finanziamento regionale. L’impegno di spesa approvato è di 540 mila euro.

Mutuo per douce Vallée
E’ stato concesso un mutuo a tasso agevolato a favore dell’impresa industriale Douce Vallée di Donnas, in base alla legge regionale numero 6 del 2003 dedicata allo sviluppo delle imprese industriali e artigiane. L’importo deliberato è di 459 mila euro.


SANITA’ SALUTE E POLITICHE SOCIALI

Nuovi incarichi

E’ stato dato parere favorevole alla deliberazione del Direttore generale dell’azienda Usl della Valle d’Aosta con la quale è stato adottato il Bilancio di esercizio 2014 dell’azienda. Il Governo regionale ha autorizzato l’Usl della Valle d’Aosta a procedere all’indizione di due avvisi pubblici per l’attribuzione degli incarichi di Direttore della Struttura complessa di Psichiatria e di Direttore della Struttura complessa di Oncologia e di Ematologia.

15 giugno 2015

Domani sarà sottoscritto l'accordo tra #Finaosta e #BEI da 40 milioni di euro per i #mutui delle #Pmi

Domani, martedì 16 giugno, alle 17.30, nella Sala giunta di Palazzo regionale, sarà siglato l’accordo con la BEI - Banca europea degli investimenti, che formalizzerà il prestito per la Regione di una prima tranche di 40 milioni di euro destinati ai fondi di rotazione per il finanziamento di mutui alle piccole e medie imprese valdostane.

Alla presenza del Presidente della Regione Augusto Rollandin e dell’Assessore Ego Perron, il documento sarà sottoscritto dal Direttore di Finaosta, Giuseppe Cilea, e da Andrea Kirschen, della Divisione Infrastrutture Italia della BEI.

5 giugno 2015

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (299): 40 milioni chiesti alla #BEI da #Finaosta


BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Bei e Finaosta
La Giunta regionale ha deciso di conferire un incarico a Finaosta S.p.A. per la sottoscrizione, nell’ambito della Gestione Speciale, di un indebitamento con la Banca europea degli investimenti – BEI, per una prima tranche di 40 milioni di euro, sui 100 complessivi già autorizzati dalla Legge finanziaria regionale 2015/2017. Le risorse saranno a beneficio dei fondi di rotazione regionali, per il sostegno all’economia attraverso il finanziamento di mutui alle piccole e medie imprese valdostane.

ISTRUZIONE E CULTURA

Assemblea Adava
E’ stata approvata la chiusura al pubblico del Castello di Sarre, giovedì 11 giugno, dalle ore 12 alle 20, per consentire lo svolgimento dell’Assemblea generale dell’ADAVA.

26 marzo 2015

#Aostafactor: miglior risultato di sempre

Il Presidente Jean Claude Mochet
Il Consiglio di Amministrazione di Aosta Factor Spa - società controllata dalla finanziaria regionale Finaosta Spa - riunito sotto la presidenza del Dott. Jean-Claude Mochet, ha approvato il progetto di Bilancio relativo all’esercizio 2014.

La Società chiude l’esercizio con un utile ante imposte di Euro 3.362.126 che ha determinato un utile netto di Euro 2.249.217 in crescita del 59% sull’anno precedente; il Piano Industriale triennale 2012-2014 si conclude quindi con il miglior risultato della ultra ventennale storia di Aosta Factor, nel solco degli ultimi esercizi e registrando risultati superiori alle attese.

Pur misurandosi ancora con un problematico contesto congiunturale e dovendo anche affrontare importanti sfide organizzative, nel 2014 la Società ha migliorato la propria quota di mercato, realizzando nel corso dell’esercizio un turnover di Euro 819,5 milioni, in aumento del 9% rispetto al 2013, pur nell'ambito di una crescita dell’intero settore limitata al 2,8 %. Gli impieghi finanziari a reddito, spinti dallo sviluppo progressivo della produzione commerciale, specificatamente sui valori medi dell’esercizio hanno raggiunto un risultato di Euro 168,5 milioni, in crescita del 9,8 % sull'esercizio precedente 2013.

«In un momento ancora problematico per l’economia del Paese e per il nostro territorio, Aosta Factor ha raggiunto risultati che confermano la bontà della visione strategica alla base del piano triennale – ha dichiarato il Presidente Jean-Claude Mocheta dimostrazione che gli obiettivi industriali realizzati, attraverso il costante impegno a sostenere le imprese di ogni settore e
dimensione, soprattutto per loro in un momento così difficile nei rapporti con il sistema finanziario,
sono stati la naturale conseguenza e hanno premiato la costante determinazione messa in campo
dalla struttura».

A completamento del ciclo programmato con il Piano Industriale Triennale, nel 2014 è stata confermata la tendenza al rafforzamento della posizione di mercato della Società. L’azione commerciale, pur improntata ad un’attenta e prudente selezione delle opportunità, ha visto intensificare l’attività di sviluppo sul territorio valdostano, con l’obiettivo di sostenere il tessuto imprenditoriale e le PMI in particolare, valorizzando la funzione strategica della Società nell'ambito dell’economia regionale privata e pubblica.

A livello di indicatori finanziari disaggregati, confrontati con il 2013, si evidenzia quanto segue:

Margine da interessi € 4.365.234 ( + 16,6% )
Commissioni nette € 3.559.784 ( + 30,5% )
Margine da intermediazione € 7.925.018 ( + 22,4% )
Cost/income 30,9 % ( 37,5% nel 2013)
ROE 7,7 % ( 5,1% nel 2013)

«Siamo consapevoli che le linee guida aziendali e la loro puntuale applicazione, agevolino la valorizzazione della Società e sviluppino le sue potenzialità – commenta il Direttore Generale Marziano Bosio - attestando l’efficacia degli investimenti strutturali messi a punto. Con i suoi risultati e con l’eccellenza dei suoi indici di produttività ed efficienza, Aosta Factor intende mantenere un ruolo da protagonista tra le iniziative di espressione regionale, contribuendo allo sviluppo del PIL locale e soprattutto offrendo ad alcuni meritevoli giovani laureati valdostani, come già nel 2014, nuove specialistiche opportunità di lavoro».

Anche i dati di produzione dei primi mesi 2015 confermano il trend favorevole e consentono di guardare con ottimismo alle prospettive per la restante parte dell’anno, pur con un punto di attenzione per l’evoluzione delle prospettive dell’economia e per i possibili riflessi sulla domanda e sulla qualità del credito.
 

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