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1 giugno 2011

Rigenergia 2011: bilancio positivo per la fiera delle rinnovabili

Si attesta attorno a diecimila il numero di visitatori, accolti durante i tre giorni della quinta edizione di Rigenergia. Un dato collettivo che fa registrare il 60% di avventori privati e il restante 40% variamente composto da liberi professionisti, imprenditori e dirigenti d’azienda che si sono avvicendati nei 105 stand espositivi, allestiti nei 5000 metri quadrati del Vd'APalaexpo dagli operatori commerciali di settore, e che hanno potuto scoprire le numerose innovazioni che costellano l’universo dell’energia e delle fonti rinnovabili, grazie al contributo di tecnici e esperti ospiti del Villaggio scientifico.

«Sono dati che confermano l’interesse suscitato dall’edizione 2011 di Rigenergia – commenta l’Assessore alle Attività produttive Ennio Pastoret - testimoniando la validità complessiva di un progetto capace di coinvolgere diverse aree imprenditoriali nel campo delle rinnovabili per rilanciare lo sviluppo economico della Valle d'Aosta in un sistema concorrenziale che metta al centro le esigenze dell’imprenditore, la qualificazione occupazionale e l’attrazione di competenze sul territorio. In quest’ottica, Rigenergia testimonia che quando si tratta di produzione di energia e di consumi occorre più che mai trovarsi su un percorso sostenibile, investendo in efficienza energetica e in un più ampio utilizzo di fonti rinnovabili: è il miglior modo per garantire sicurezza energetica e competitività»

Sull’esito positivo della tre giorni di “pura energia” si sofferma anche il vicePresidente della Chambre Mario Felix Risso, che rilancia sulle sfide che attendono per il futuro: «A cinque anni di distanza dalla prima edizione non possiamo che essere molto soddisfatti dei risultati raggiunti. La costante presenza di una grande varietà di settori espositivi e la risposta in termini di numero e qualità da parte di un pubblico preparato a confrontarsi con le imprese presenti costituiscono lo stimolo per continuare a migliorare il progetto di Rigenergia, puntando a esplorare con ottimismo e senza timore le grandi potenzialità di un mercato tecnologico innovativo in piena espansione, che può aspirare a pieno titolo a diventare un fiore all’occhiello del quadro economico regionale».

P.S.
Sull'argomento presidenza Chambre non entro anche perchè credo che serva maggiore serenità. 

26 maggio 2011

Rigenergia 2011: Si Parte

Saranno il Presidente della Regione Augusto Rollandin, l’Assessore regionale alle Attività produttive Ennio Pastoret, il Presidente della Chambre valdôtaine Pierantonio Genestrone e il Presidente della società Autoporto Elio Stacchetti a tagliare il nastro inaugurale alle 15 di domani, venerdì 27 maggio, della quinta edizione di Rigenergia, la fiera dedicata alle energie rinnovabili, al risparmio e all’efficienza energetica degli edifici e alla mobilità sostenibile, in programma sino a domenica 30 maggio al Vd’A Palaexpo di Pollein.

Allestita in un’area di oltre 5000 mq di superficie (aperta al pubblico dalle 10 alle 20 di venerdì e sabato, domenica sino alle 19), la kermesse dell’innovazione, promossa dall’Assessorato delle Attività produttive e dalla Camera valdostana delle imprese e delle professioni - Chambre Valdôtaine, coinvolgerà oltre 100 espositori, di cui metà valdostani e la restante parte provenienti da tutta la penisola, con una prevalenza di
operatori del nord Italia.

«Numeri che – sottolinea il presidente Augusto Rollandinsegnalano quanto il settore delle energie rinnovabili e del risparmio energetico costituisca uno dei capisaldi sui quali rinforzare e rilanciare l'economia della Valle d'Aosta. Rigenergia costituisce di fatto un ottimo esempio di sinergia tra l’Amministrazione regionale e la Chambre e rappresenta il momento focale di un progetto più ampio e articolato in grado di coinvolgere l’intera filiera delle rinnovabili. Un settore che stime autorevoli mostrano fiorente e capace, con efficaci investimenti e opportune normative, di far fruttare all’Italia benefici tra i 28,6 ed i 42,3 miliardi di euro entro il 2020».

In questa prospettiva, la tre giorni ospita produttori industriali, dettaglianti, progettisti, ingegneri, installatori, pubbliche amministrazioni e molti altri operatori di tutti i settori delle rinnovabili, dell’efficienza energetica degli edifici e della mobilità cosiddetta «dolce». «Un vasto e variegato bacino di riferimento – indica il Vice-Presidente della Chambre Mario Felix Risso- rappresentato dalle oltre 2.000 imprese iscritte presso la Chambre impegnate nei settori impiantistico ed edile, a cui si aggiungono il comparto delle ‘professioni’ tecniche specializzate, le imprese potenziali utilizzatori finali, afferenti ai settori turistico e agricolo e le imprese di produzione».

Al di là della compagine fieristica, gli spazi espositivi di Rigenergia offriranno al pubblico molte occasioni d'incontro, di scambio e formazione, educazione e conoscenza: «oltre ad essere un’efficace vetrina per le aziende – puntualizza l’Assessore Ennio Pastoret - Rigenergia evidenzia una coscienza collettiva diffusa rispetto alle rinnovabili. Non un semplice vezzo o una moda, ma una realtà vivace e ricca di prospettive capace di fornire risposte che, dinnanzi ad una congiuntura economica difficile, si traducono in ricadute positive sul piano socio-economico, occupazionale e nell’ottica del risparmio per le famiglie».

19 maggio 2011

Elisabetta Allera (Lou Ressignon) Ospite a ImpresaVda su Radio Proposta in Blu


Carissimo visitatore, metto on line la puntata del 13 maggio, ospite  di «ImpresaVda», Mario Felix Risso, vicepresidente della Camera di Commercio di Aosta, con il quale abbiamo approfondito i contenuti della Fiera internazionale delle fonti alternative «Rigenergia». Qui - se te la sei persa - puoi trovare la puntata registrata.

Venerdì 20 maggio, alle 10, sarà invece mio ospite, Elisabetta Allera, titolare del ristorante Lou Ressignon con lei parleremo di ristorazione e della partecipazione dei noti cuochi di Cogne alla «Prova del Cuoco» di Antonella Clerici. Quanto incide la notorietà televisiva sul business?


Ti ricordo che ImpresaVda è disponibile a dare voce ai tuoi dubbi, ai tuoi quesiti, ai tuoi commenti critici. Scrivi a: diretta@radiopropostainblu.it.

Anche a trasmissione terminata non esitare a mandare una tua impressione o a lasciare un tuo commento anche su questo blog. Sarà apprezzata anche la segnalazione di un ospite che vorresti fosse invitato in trasmissione. Anche le autosegnalazioni di imprenditori desiderosi di far conoscere i loro progetti aziendali sono ben accette. Ne farò buon uso.

Non dimenticare che è possibile ascoltare Radio Proposta anche sul tuo pc: clicca qui.

Se non conosci ancora la radio ti segnalo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.
Buon ascolto.

12 maggio 2011

Felix Risso Ospite a ImpresaVda su Radio Proposta in Blu


Carissimo visitatore, metto on line la puntata del 6 maggio, ospite  di «ImpresaVda», Elio Desayeux, titolare in Valle d'Aosta della Ecos, con lui ci siamo confrontati sul tema dell'edilizia sostenibile e, soprattutto, sull'imprenditoria giovanile nella nostra regione e intende proporre alcune riflessioni su come attuarla.  Qui - se te la sei persa - puoi trovare la puntata registrata.

Venerdì 13 maggio, alle 10, sarà invece mio ospite, Mario Felix Risso, vicepresidente della Camera di Commercio di Aosta, con il quale approfondiremo i contenuti della Fiera internazionale delle fonti alternative «Rigenergia».


Ti ricordo che ImpresaVda è disponibile a dare voce ai tuoi dubbi, ai tuoi quesiti, ai tuoi commenti critici. Scrivi a: diretta@radiopropostainblu.it.

Anche a trasmissione terminata non esitare a mandare una tua impressione o a lasciare un tuo commento anche su questo blog. Sarà apprezzata anche la segnalazione di un ospite che vorresti fosse invitato in trasmissione. Anche le autosegnalazioni di imprenditori desiderosi di far conoscere i loro progetti aziendali sono ben accette. Ne farò buon uso.

Non dimenticare che è possibile ascoltare Radio Proposta anche sul tuo pc: clicca qui.

Se non conosci ancora la radio ti segnalo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.
Buon ascolto.

18 marzo 2011

Animazione territoriale oltralpe per la Camera di Commercio

La Camera di commercio valdostana per l’anno 2011 ha varato il suo primo Piano operativo annuale. «Uno strumento utilissimo – spiega il vicepresidente della Chambre Mario Felix Rissoper creare sinergia con l’amministrazione regionale in quanto per ogni attività da noi pianificata definisce con precisione quali sono gli impegni della Regione e quali i nostri». 


Rientra in questa logica di collaborazione anche la decisione della Regione di individuare nella Chambre il soggetto al quale affidare, in convenzione, parte delle attività di animazione territoriale e di trasferimento tecnologico a carattere transfrontaliero previste dal progetto strategico «Alcotra Innovazione/Alcotra Innovation», presentato dalla Regione nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia (Alpi) Alcotra 2007/2013. 


Il tutto allo scopo di creare e sviluppare una cultura ed azioni di partenariato tra gli attori dell’innovazione da una parte e dall’altra della frontiera alpina. Un progetto, fra l’altro, che la Chambre potrà portare a termine avvalendosi anche della propria società in house Attiva s.r.l.. Sfogliando poi le quattordici pagine del documento, dalla giornata dell’Economia a Rigenergia, passando per Buyin’Vda, kermesse promo-commerciale dell’offerta turistica della piccola regione autonoma, che dovrebbe essere riproposto con alcuni accorgimenti nel 2012, non si deve dimenticare come l’attività dell’ente (un bilancio 2010 da 4,65 milioni che potrebbe essere riconfermato con pochi ritocchi nel 2011) sia fatta anche da numerosi servizi alle aziende. 


Riforma degli sportelli unici ed integrazione dei procedimenti con la comunicazione unica di impresa, operatività del Sistri, sviluppo del Sistema informativo permanente Osservatorio economico, conciliazione e mediazione civile obbligatoria, sicurezza prodotti a tutela de consumatore e prezziario opere edili per il settore privato sono alcuni dei filoni su cui è chiamata a muoversi l’attività istituzionale della Chambre.

27 marzo 2010

Dal 28 al 30 Maggio la Quarta Edizione di Rigenergia 2010

Un bambino che si alza in cielo felice quasi volasse: è questa l’immagine che caratterizza la quarta edizione di Rigenergia, la fiera internazionale dedicata a energie rinnovabili, risparmio energetico, efficienza energetica degli edifici e mobilità sostenibile, che sarà ospitata nell'area dell'Autoporto dal 28 al 30 maggio. Un appuntamento che coinvolge la comunità valdostana in tutte le sue competenze. L’energia permette infatti di parlare di ambiente, di impresa, di innovazione di giovani generazioni. Insomma potremmo scrivere di futuro.

«Rigenergia10 – ha spiegato il presidente della Chambre Pierantonio Genestronerappresenterà una importante cartina di tornasole sullo stato di salute delle nostre imprese dopo la crisi che dal 2008 ha interessato anche la Valle d’Aosta». «I primi segnali riguardanti il numero degli iscritti e l’interesse manifestato dai professionisti e dagli imprenditori verso la quarta edizione – ha aggiunto Mario Felix Risso, vice presidente della Chambre che con Domenico Papagni segue in prima persona l'organizzazione dell'evento - ci fanno comunque supporre che proprio il settore delle rinnovabili per le sue caratteristiche innovative, di compatibilità ambientale e di risparmio economico possa proseguire nella direzione della crescita. Pertanto, al fine di sostenere questo trend positivo e a testimonianza di quanto Regione e Chambre credano in tale progetto e soprattutto nelle prospettive di sviluppo imprenditoriale ed economico ad esso correlate, il programma 2010 è stato predisposto in modo da garantire agli espositori e ai visitatori maggiori possibilità di incontro, di confronto e di scambi commerciali».

In tale ottica, si è deciso di confermare la location della fiera nell’area dell’autoporto di Pollein, dove verrà allestito un Palaexpo in grado di accogliere su 5.000mq fino a 150 espositori. Una scelta particolarmente apprezzata dai vertici dell’Autoporto che attraverso il presidente della società Elio Stacchetti hanno sottolineato come questa scelta evidenzi la necessità di una struttura fieristica stabile.
Inoltre, si è deciso di trasformare la cosiddetta area istituzionale posta all’ingresso della fiera in un Villaggio scientifico in cui saranno presentate le maggiori innovazioni e alcune best practice nel settore delle rinnovabili, tra le quali la monoposto elettrica della squadra corse del Politecnico di Torino.
Sempre nell’area d’ingresso, come per le passate edizioni troveranno posto il Laboratorio CoaLaB, ossia un percorso didattico-espositivo interattivo dove sarannno mostrati ed illustrati impianti mobili per la produzione di energia rinnovabile e fornite informazioni relativamente al risparmio energetico, ai materiali da costruzione naturali, ai sistemi di arredo e di mobilità sostenibile e all’utilizzo razionale delle risorse, e La fattoria delle rinnovabili, uno spazio ricreativo interno con animazione, per disegnare e giocare con i cubetti di happymais. L’area sarà arricchita dai disegni/collage realizzati dalle classi delle scuole dell’infanzia e dagli alunni delle scuole primarie che parteciperanno all’iniziativa “I colori dell’Energia”.

A completamento del programma saranno organizzati corsi di formazione e seminari per imprese e professionisti, convegni tematici, incontri con buyers esteri e workshop tecnici e divulgativi.

Per saperne di più visita il sito.

Il punto di vista del mondo politico
«Il rilancio di una nuova stagione economica valdostana non può prescindere da un’attenta considerazione del nostro territorio e quindi da politiche della montagna e dell’energia che traccino la struttura del sistema all’interno del quale realizzare il progetto di crescita della nostra regione, sia dal punto di vista normativo che di sviluppo di modelli produttivi e di stili di vita legati alla sostenibilità e al risparmio energetico. In tal senso Rigenergia acquisisce nella sua quarta edizione un’ulteriore funzione di stimolo nel contribuire a far crescere professionalità e imprenditorialità legate al mondo delle rinnovabili, andando a stimolare ulteriormente lo scambio tra scuola e impresa attraverso percorsi mirati». Le parole del Presidente della Regione Augusto Rollandin confermano la volontà valdostana di proporsi tra le regioni alpine leader nell’ideazione, nello sviluppo, nella produzione e nell’utilizzo di impianti e sistemi che sappiano sfruttare al meglio le opportunità offerte dalle fonti rinnovabili, puntando innanzitutto sulla formazione e sulla ricerca.

«Nel ribadire la nostra volontà di portare avanti una politica industriale sostenibile che farà suo il concetto di trasformare le sfide della sostenibilità energetica in opportunità economiche per le imprese – aggiunge l’Assessore alle attività produttive Ennio Pastoret, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento in programma dal 28 al 30 maggio prossimo-, con Rigenergia10 intendiamo quest’anno concentrare l’attenzione di professionisti, aziende, amministratori e grande pubblico sull’importanza della certificazione energetica regionale degli edifici che diventerà operativa nel corso dell’anno ai sensi della l.r. 21/2008 recentemente modificata dal Consiglio regionale. Questo sistema di certificazione rappresenterà indubbiamente uno strumento importante per la valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale e per la crescita qualitativa del mercato, con lo sviluppo di figure formate, specialistiche e che possano offrire garanzie di risultato. A tal fine, nello specifico, sarà introdotto un sistema volontario di qualificazione delle imprese che operano nel settore rispondendo all’esigenza di disporre di adeguata formazione professionale che sia al passo con l’evoluzione tecnologica e con le richieste del mercato. La normativa regionale consentirà inoltre la possibilità di accedere a forme di agevolazione per la realizzazione della certificazione energetica e degli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, che consentiranno, soprattutto nella prima fase di avvio del sistema, di inserire nel dialogo con i cittadini un elemento che faciliterà e promuoverà la diffusione dello stesso».

13 marzo 2009

Convenzione Ice 2009: un milione di euro e dodici progetti per crescere all'estero

Cresce l’investimento per favorire l’internazionalizzazione delle imprese valdostane. Sono per ora dodici i progetti presentati per un ammontare di 912.000 euro (783.000 nella convenzione 2008 ancora in vigore) previsti all’accordo di programma in materia di internazionalizzazione tra la Regione Autonoma Valle d’Aosta e l’Istituto nazionale per il commercio estero (Ice). Mercoledì scorso si è aperta la fase di negoziazione (di conseguenza la cifra impegnata non può ancora essere indicata come definitiva) tra l’Assessore alle Attività Produttive Ennio Pastoret, coadiuvato dal suo staff, e i referenti dell’Ice. La firma definitiva deve avvenire entro il 15 ottobre di quest’anno.

Mercati nuovi e tradizionali
Tre le direttrici strategiche lungo le quali si muoverà la nuova convenzione: presidiare i mercati di tradizionale interesse, quali l’Europa (Francia e Germania in particolare), il Giappone e la Russia; puntare ad introdursi nei mercati dove le previsioni registrano interessanti valori di crescita del PIL, quali India, Cina, Brasile, Paesi del Golfo, rispondendo alla domanda di consumo della fascia alta; e, infine, intercettare le potenzialità di business nelle altre economie contraddistinte da prospettive di sviluppo». «Per superare uno dei vincoli più rilevanti del sistema produttivo valdostano, - osserva l’Assessore Pastoret - quello dimensionale, che spesso rappresenta un limite alla capacità di competere all’estero, si sono concordati con l’ICE dei progetti tesi a presentare un’immagine complessiva della Regione, in tutti i suoi aspetti e settori produttivi, privilegiando le produzioni di eccellenza». Quelle che hanno più possibilità di competere oltreconfine, dove nel 2008 la Vallée ha venduto beni e servizi per 717 milioni, di cui 56,9% nell’Unione europea e appena l1,8% negli Usa. Chiaramente il settore agroalimentare e quello energetico saranno ancora al centro dell’attenzione. Nel passato progetti in Convenzione portati a termine hanno riguardato diversi settori dell’economia valdostana: dalla promozione generale della Vallée in Russia ed Ucraina, alla promozione del settore agroalimentare in Francia, alla presentazione dei vini valdostani a sommeillers francesi, alla partecipazione alla fiera Batimat a Parigi, alla promozione dell’Espace Aosta a Bruxelles e Monaco e del forte di Bard in Europa.
Nicola Rosset, responsabile per Confindustria degli alimentaristi e ad di Saint-Roch, giudica positivamente l’impegno della Regione, perché «soprattutto in un momento di difficoltà come questo la ricerca di nuovi mercati può rivelarsi particolarmente utile per ridare slancio all’attività produttiva».

La scommessa delle energie rinnovabili
E proprio in questi giorni, sempre all’interno del programma di iniziative concordate con l’Ice la Chambre, guidata da Pierantonio Genestrone, ha partecipato con un proprio stand al «Salon des energies renouvelables di Lione». Un evento con oltre 800 espositori (350 dei quali del settore delle energie rinnovabili), più di 50mila visitatori registrati, decine di scuole di formazione e di enti certificatori. «Si è trattato – ha spiega il vice presidente della Chambre Felix Mario Risso - di un'esperienza che riteniamo assolutamente positiva, in quanto ci ha permesso di instaurare degli importanti contatti a diversi livelli. Da un lato infatti abbiamo potuto promuovere Rigenergia tra le associazioni e i professionisti francesi che, se interessati, avranno la possibilità di partecipare alla nostra fiera sia in veste di espositori che di attori della giornata dedicata all'incontro tra imprese». «Dall'altro – conclude Risso - grazie alla tipologia del nostro stand, è stato possibile “mettere in vetrina” le diverse tipologie costruttive a basso consumo tipiche della nostra regione: un muro in pietra con cappotto interno, una parete a struttura in legno a basso consumo, un tetto isolato, traspirante e ventilato e un pavimento comprensivo di serpentina per il riscaldamento».
La Chambre ha scelto di portare non un pool di aziende ma le eccellenze di un intero settore che intende così proporsi, anche attraverso partnership, al mercato transalpino.

Ultimi appuntamenti per la convenzione 2008: fra trade analist e Alimentaria
La convenzione 2008 prevede ancora due appuntamenti prima di essere completamente conclusa, entrambi legati al settore agroalimentare. In primavera si svolgerà il secondo incontro con alcuni trade analist del settore agroalimentare in grado di fornire alle aziende informazioni, strumenti e competenze per affrontare in modo più programmato la penetrazione di un mercato estero. Osservati speciali saranno Canada, Usa, est Europa e Giappone. Costo dell’azione 21mila euro di cui 6mila a carico della Regione. Dal 19 al 22 aprile una decina di aziende valdostane avranno invece l’opportunità di partecipare alla fiera «Alimentaria» di Lisbona con uno stand collettivo. Qui le società presenti potranno incontrarsi con importatori e operatori portoghesi. L’obiettivo è di promuovere i prodotti valdostani del settore agroalimentare direttamente presso i canali di importazione di prodotti italiani e presso le principali reti di distribuzione e vendita di prodotti di nicchia. L’investimento previsto è di 40mila euro, equamente suddiviso tra Ice e Regione. (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest dell'11 marzo)

20 gennaio 2009

E' di nuovo tempo di Rigenergia: la Vallée sogna l'automotive ecosostenibile

Centocinquanta espositori, 6000 metri quadri di area espositori (3000 l’anno scorso), una nuova sede, il «Pala Expo» in località Autoporto, al fianco del quale sorgerà una pista di prova per permettere ai visitatori di sperimentare i veicoli a basse emissioni, leggasi auto elettriche. Sono questi alcuni dei numeri della terza edizione di Rigenergia in programma dal 5 al 7 giugno 2009. Le tre giornate, organizzate dalla Chambre Valdôtaine e dall’Assessorato alle Attività Produttive, saranno precedute da un percorso di avvicinamento orientato soprattutto verso le imprese. «Dopo gli impiantisti, i professionisti e le scuole, oltre naturalmente al grande pubblico, abbiamo ritenuto opportuno – commenta il vicepresidente della Chambre Mario Felix Rissocompletare il percorso formativo e informativo coinvolgendo e interessando da vicino proprio le imprese del settore che, in base ai registri camerali, costituiscono con oltre 2.000 unità un potenziale di sviluppo di tutto rilievo». Del resto da tempo Rigenergia vuole essere un laboratorio d'eccellenza su energie rinnovabili, risparmio energetico e riduzione delle emissioni nelle zone di montagna e l’edizione 2009 si apre anche ai temi dell’arredo urbano, della mobilità sostenibile e della gestione ambientale. «L’apertura a questi nuovi temi – spiega l’assessore alle Attività Produttive Ennio Pastoretnon deve trarre in inganno. Il tutto è affrontato in una chiara logica di politica industriale. Occuparsi di mobilità infatti è tutt’altro che fuori luogo. Se l’automotive è in difficoltà non si può dire la stessa cosa dello sviluppo di una mobilità legata a fonti energetiche alternative». In attesa che qualcuno raccolga la sfida lanciata dall’assessore per dare vita nella piccola regione autonoma a qualche progetto che metta in rete il know how dell’automotive, presente ad esempio nella bassa valle, con quello della produzione di energia ecosostenibile il comparto manifesta comunque una certa effervescenza, pur nella delicatezza del momento. La Sea di Pollein (13,8 milioni di fatturato e 80 dipendenti) unitamente alla Fratelli Ronc (14 milioni e 55 occupati) da tempo è impegnata in progetti al di fuori in Albania e Romania. E nel corso del 2009 potrebbero concretizzarsi nuove occasioni di business al di fuori dei confini nazionali anche se i vertici aziendali ritengono ancora prematuro fare annunci. «Stiamo esportando know-how – spiega l’amministratore delegato di Sea Pietro Giorgiosia per quanto riguarda le piccole centrali di montagna che gli impianti di teleriscaldamento cittadini. Le richieste sono crescenti». In particolare su quest’ultimo versante è di rilievo il ruolo di Icssea, società del gruppo Sea, che recentemente si è occupata della progettazione del futuro impianto di teleriscaldamento della città di Aosta e sta lavorando ad altri impianti simili in Toscana, Veneto, Piemonte e Basilicata. La Compagnia Valdostana delle acque, con i suoi 650 milioni di fatturato e una produzione di 5,5 miliardi di Kwh vero dominus del settore, ha appena incassato la riconferma del rating «A1 stabile» da parte di Moodys, merito della posizione finanziaria netta e del mantenimento di una elevata redditività con un utile ante imposte sui livelli dell’anno precedente (104,536 nel 2007). «Guardiamo con attenzione – spiega il presidente Riccardo Trisoldiai settori dell’eolico e del fotovoltaico con l’obiettivo di cogliere le opportunità di business offerte dal mercato. Nel frattempo prosegue il nostro programma di investimenti in nuovi impianti idroelettrici con un investimento di circa 400 milioni entro il 2013». Punta fortemente sull’innovazione Lachesi Impianti, start up nata alla fine del 2007 dall’integrazione di Ecogas Energia, Sie Service e Lachesi, con la costruzione e successiva gestione della centrale a trigenerazione di Variney presso la sede della Comunità Montana Grand Combin, un intervento da 2,5 milioni di euro. «La grossa novità – spiega l’ad Mauro Papagniè che si tratta di una centrale di produzione termica, elettrica e di refrigerazione alimentata a biomassa con filiera corta, cioè con materiale raccolto nell’arco di settanta chilometri in modo da poter accedere ai certificati verdi. Un progetto particolarmente apprezzato dalle amministrazioni comunali. Morgex e Hône si sono dette interessate anche se per concretizzare nuove operazioni si preferisce attendere l’andamento dell’impianto-pilota di Valpelline».

29 maggio 2008

Camera di Commercio: Genestrone punta all'Osservatorio economico e al Centro Fiere

«Se avessimo creato la Camera soltanto per portare avanti l’attività istituzionale, prima in capo a vari assessorati, inutile dire che non se ne sentiva il bisogno. Noi dobbiamo incidere sullo sviluppo economico della Valle d’Aosta». Pier Antonio Genestrone, 63 anni, presidente dell'Ascom Confommercio Valle d'Aosta, un passato democristiano di cui va particolarmente fiero, confermato nei giorni scorsi alla presidenza della Chambre Valdôtaine, così commenta il lavoro svolto dalla sua Chambre nell’ultimo biennio. Soprattutto ora che un voto quasi plebiscitario (24 suffragi favorevoli e tre nulli) dopo il primo mandato parziale (settembre 2005 – maggio 2008), durante il quale è subentrato al dimissionario Piero Roullet, gli permetterà di rimanere in carica fino al 2013 e poter porre le basi definitive per il futuro dell’ente che nel 2007 ha messo in campo una disponibilità di spesa di 3,3 milioni di cui 0,82 utilizzati per interventi economici con immediata ricaduta sul territorio. Due gli eventi vetrina dell’attività della Chambre: Rigenergia, giunta alla seconda edizione, e Buyinvda, proposto per la prima volta quest’anno. «Ci tengo a sottolineare – precisa Genestrone – che si tratta di iniziative realizzate quasi completamente in house e che hanno fatto registrare da subito numeri importanti per la nostra regione, destando interesse in tutta l’area del Nord Ovest».
Rigenergia, con i suoi 3.000 metri quadrati di superficie coperta, 80 espositori e 20 convegni, ha visto passare 20.000 visitatori, ha messo in palio 39.000 euro per gli Istituti superiori valdostani e per tre neolaureandi su temi energetici. E poi ha coinvolto circa 700 studenti iscritti alle aule energetiche, e ha garantito 190 contatti alla Borsa di cooperazione. «Resta inteso che – ha aggiunto il presidente della Chambre - di fronte ai dati della seconda edizione, Rigenergia deve proseguire anche nel 2009. Per il prossimo anno sarà necessario però perfezionare quegli aspetti che hanno rivelato alcune criticità e potenziare ulteriormente gli atout sui quali intendiamo puntare per far diventare la nostra fiera uno degli eventi più importanti dell'euroregione “Alpi-Mediterraneo” in materia di energia».
Ottimi anche i risultati di Buyinvda. La borsa internazionale del turismo di montagna, organizzata dalla Chambre Valdôtaine e dalla Regione Valle d'Aosta, in collaborazione con la Casa da Gioco di Saint-Vincent, ha assicurato agli operatori presenti quasi duemila incontri commerciali complessivi, equivalenti ad una media di sessantuno per ogni operatore valdostano con picchi di ottanta per alcuni espositori e con minimi che non sono scesi mai sotto i cinquantacinque. Ma non saranno soltanto questi i soli pilastri dell’attività della giunta camerale nel futuro quinquennio. Fra le priorità indicate da Genestrone, e illustrate anche in occasione della sua rielezione, figurano la realizzazione di uno spazio fieristico stabile, una sede tutta per la Chambre, la costituzione con la Regione di un Osservatorio economico e la defnizione, lavoro già avviato da alcuni mesi, di un prezzario del settore edile per il mercato privato, senza dimenticare l’attuazione di un progetto per la riorganizzazione delle operazioni di carico e scarico nel centro storico del capoluogo regionale. «In particolare su quest’ultimo punto – osserva Genestrone – siamo molto vicini alla definitiva individuazione dell’area». Ma Genestrone guarda con interesse anche al rafforzamento dei contatti con la rete camerale. «Ho recentemente partecipato in Piemonte – conclude il Presidente – ad un incontro di Unioncamere per illustrare il progetto di costituzione da parte del sistema camerale di una banca di garanzia in grado di garantire finanziamenti alle piccole e medie imprese italiane pari a 55 miliardi di euro. Si tratta di un nuovo strumento che affianca e – sia chiaro – non sostituisce l’attuale sistema dei consorzi. Come Valle d’Aosta guardo con grande interesse a questo progetto e intendo seguirne con attenzione gli sviluppi». (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 28 maggio 2008)

I componenti del Consiglio direttivo
Oltre a Genestrone, fanno parte del Consiglio Elisabetta Allera (turismo), Giuseppe Balicco (agricoltura), Guido Bertolin (industria - piccole imprese), Alberto Celesia (commercio), Emilio Cenghialta (servizi alle imprese), Luigi Cerise (cooperazione), Martino Cossard (credito e assicurazioni), Gabriele Costa (artigianato), Edda Crosa (servizi alle imprese), Mauro Filippi (organizzazioni sindacali), Ferruccio Fournier (trasporti e spedizioni), Pierluigi Genta (Commercio - piccole imprese), Leopoldo Gerbore (turismo), Cesare Grappein (trasporti e spedizioni), Giulio Grosjacques (industria), Roberto Jorioz (ordini professionali), Ezio Mossoni (agricoltura - piccole imprese), Corrado Pallais (commercio), Demetrio Papagni (artigianato), Monica Pirovano (industria), Carmelo Polito (consumatori), Mario Felix Risso (artigianato), Nicola Rosset (turismo), Giuseppe Sagaria (servizi alle imprese), Eugenio Salmin (artigianato), Roberto Franco Sapia (artigianato) e Ezio Sartor (artigianato).

E quelli poi eletti nella Giunta
Giuseppe Balicco (agricoltura), Ferruccio Fournier (trasporti e spedizioni), Pierluigi Genta (Commercio - piccole imprese), Leopoldo Gerbore (turismo), Giulio Grosjacques (industria), Demetrio Papagni (artigianato), Monica Pirovano (industria), Mario Felix Risso (artigianato) e Roberto Franco Sapia (artigianato) sono i consiglieri eletti nella Giunta camerale che affiancheranno il presidente Pierantonio Genestrone nel prossimo quinquennio. La votazione si è svolta nel pomeriggio di ieri, mercoledì 28 maggio, nel corso della seconda riunione del Consiglio camerale, durante la quale si è proceduto anche all’elezione del Collegio dei Revisori dei conti (Germano Gorrex, Jean-Pierre Charles e Marco Linty membri effettivi, Jean-Claude Favre e Alda Frand-Genisod membri supplenti).

«Il fatto che la Giunta precedente sia stata confermata per otto noni (Sapia è l’unico nuovo eletto in sostituzione di Sergio Enrico non più in Consiglio camerale), credo che possa rappresentare un giudizio positivo sul nostro operato e un attestato di fiducia per la gestione dei prossimi cinque anni di attività. Fatta la squadra, – ha spiegato Genestrone in una nota – sarà nostro compito iniziare subito a progettare e programmare le prossime edizioni di Rigenergia e BuyIn’Vda e a portare a termine entro fine anno il prezzario delle opere edili, oltre che il progetto di carico e scarico all’interno del centro storico di Aosta. Le altre due priorità improcrastinabili riguardano invece l’individuazione della nuova sede della Chambre e il passaggio dell’organico regionale, questioni sulle quali saremo chiamati a trovare delle soluzioni insieme al futuro Governo regionale».
 

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