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5 novembre 2018

Piero Roullet (#Bellevue): «Nel turismo mancano...»

Questa settimana proponiamo l’intervista a Piero Roullet, uno dei titolari dell’Hotel Bellevue di Cogne e in passato presidente degli albergatori valdostani.  

Sin qui come è stato il 2018?
Per ora è andata bene. Bene laparte del turismo, della vite, delle mele, per tutto il resto…

Voi lavorate moltissimo con la clientela straniera…
Non moltissimo. Circa il 51% di clientela straniera. Ed è la situazione ideale. E’ sempre importante lo zoccolo duro dei clienti italiani che sono quelli più fidelizzati, mentre la clientela straniera è quella che ci fa vivere nei momenti in cui gli italiani non ce la fanno ad andare in vacanza.

L’impressione è che al di là della buona qualità del lavoro degli albergatori valdostani il sistema Valle d’Aosta dal punto di vista turistico non sia ancora così virtuoso. L’attuale momento favorevole dipenderebbe più da motivi esogeni che endogeni...
Forse è vero. In Valle d’Aosta abbiamo l’enorme fortuna di avere un paesaggio assolutamente incantevole, poi manchiamo, forse, di politica del turismo, di obiettivi precisi nel mondo del turismo e, forse, manchiamo anche oggi della qualità che caratterizza gli operatori turistici che hanno più successo. C’è una qualità ancora a macchia di leopardo. Ma non va bene perché i nostri competitor si stanno muovendo in modo compatto e anche pesante.

Lei spesso si confronta con operatori turistici non soltanto nazionali ma pure internazionali. Quali sono i nuovi trend del settore?  
Il trend è la capacità di rispondere in tempi rapidissimi alla richiesta del cliente. Si deve riuscire a vendere senza dover passare attraverso questo nuovi sistemi, ad esempio a booking, che costano delle percentuali spaventose e che in realtà poi vendono quelli più pronti a offrire loro la disponibilità in tempo reale…

Il piano del giorno…
Il piano del giorno ma pure i prezzi stessi del momento. Del resto i prezzi stessi stanno cambiando la tendenza oggi non è più quella di avere un listino diviso per stagioni, ma un prezzo in funzione della domanda e dell’offerta. In poche parole il prezzo può variare anche all’interno della giornata se ci sono molte camere libere è basso, se c’è poca offerta il prezzo sale. E questo già succede in alcuni alberghi della Valle d’Aosta. Fra pochi anni tutti saremo lì.

So che lei ha un’idea, una “modesta proposta”, come si suol dire, sul futuro del Grand Hotel Billia. Di cosa si tratta e come è nata questa idea?  
Io non ho un’idea, ma sento un’esigenza importante di avere in Valle d’Aosta una formazione molto più ampia di quella attuale. Noi abbiamo un’ottima Scuola alberghiera a Châtillon ma che dà numeri ridotti o irrilevanti. Da Châtillon escono ogni anno 70 persone tra camerieri e cuochi, metà dei quali sono figli d’arte e quindi non sono sul mercato. Noi abbiamo ad agosto 1500 stufe accese quindi avremmo bisogno di una quantità di migliaia di persone. Ebbene queste persone dobbiamo formarle, andarle a cercare in altre regioni perché nella nostra non c’è quasi offerta. Dobbiamo fare quello che sta succedendo nei paesi nostri concorrenti dove si sfanno percorsi scolastici di alta qualità, si finanziano questi percorsi, cioè le banche intervengono per pagare i corsi che poi vengono restituiti nei due-tre anni successivi alle scuole. Non dimentichiamo che il turismo è forse l’unica attività che può garantire l’occupazione. Pensate che la scuola Paul Boccuse di Lione nelle sue proposte garantisce l’impiego. Costa caro, dura tre anni e mezzo, è una laurea, ma c’è la garanzia scritta, offerta dalla scuola, dell’impiego con la qualifica. Credo che sia unica al mondo.

Quale destino per la Casa da gioco? Cosa farebbe lei se fosse in Consiglio regionale?  
Chiaramente cercherei di salvare la casa da gioco. Cercherei di evitare di portare i libri in tribunale. Ma non c’è ombra di dubbio che farei di tutto affinché la casa da gioco ragioni come ragionano gli imprenditori. Se i conti non tornano si devono ridurre le spese, se bisogna ridurre il personale si riduca il personale, se bisogna tagliare dei rami non produttivi come il Billia si taglino, come farebbe qualsiasi imprenditore privato. Non vedo perché la Casa da Gioco debba muoversi con delle logiche diverse da quelle di mercato.

Sul fronte politico il momento resta di grande confusione. Di certo questo non aiuta ad avere una visione dello sviluppo economico regionale...
La Casa da gioco ha un numero di clienti insostenibile per una azienda che abbia quel tipo di fatturato. E probabilmente dovremmo anche avere il coraggio di dare altra destinazione all’Hotel Billia che in questo momento costa molto di più di quello che rende ed esercita una concorrenza che a mio avviso non è sempre leale nei confronti degli alberghi che a Saint-Vincent giocano da privati con logiche economiche completamente diverse.

Nel turismo quali sono le tipologie di occupazione di cui c’è più domanda?
In questo momento mancano camerieri, ci sono abbastanza cuochi in quanto sono di moda in questo momento, mancano però maitre d’hotel, sommellier ed estetisti e massaggiatori per le spa degli alberghi. Un’estetista che sappia fare decorosamente il suo lavoro non ha di sicuro problemi di occupazione in Valle d’Aosta, ma così come le altre figure che ho appena citato.

Un dibattito di grande attualità a livello nazionale è stato quello dei migranti…Ed è un tema che tocca anche il Bellevue
Il Bellevue ha circa 80 collaboratori ed è evidente che in un momento in cui è sempre più difficile trovare chi si voglia occuparsi delle attività meno piacevoli, ad esempio i lavapiatti e i lavapentole, noi abbiamo in questo momento a ricoprire questo lavoro tre migranti, tre senegalesi, che lavorano con noi e siamo molto soddisfatti della loro volontà, della loro voglia di imparare. Chiaramente ci sono delle difficoltà. Non conoscono ancora perfettamente l’italiano, ma di certo la volontà c’è, il sogno loro è di realizzarsi, di potere avere il passaporto, di poter avvicinare la famiglia, il bisogno nostro è quello di avere qualcuno che soddisfi le esigenze di lavori per cui in Italia non troviamo persone disponibili.

Novità da segnalare per il 2019 del Bellevue?
Il Petit Restaurant aumenta del 50% la sua capactà, stiamo facendo le facciate dei nuovi balconi, i cappotti per migliorare l’isolamento, continuiamo ad investire tutti gli anni per cercare di essere perlomeno aggiornati, pur sapendo che in giro per il mondo i nostri concorrenti fanno di più e di meglio. Inoltre dal 2018 abbiamo aperto una panetteria interna così siamo autonomi in tutti i prodotti da forno.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Io sogno che tutti i valdostani si sentano operatori turistici, qualsiasi sia il loro lavoro, la loro occupazione perché il fatto di vivere in questa terra li obbliga ad essere attenti al mondo del turismo. Non dimentichiamo che in questa terra il turismo trascina con se l’economia dell’agricoltura e dell’artigianato che vedono nel turista la maggior parte degli acquirenti dei loro prodotti.

18 ottobre 2018

Piero Roullet (#HotelBellevue) ospite il 19 ottobre a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, domani, venerdì 19 ottobre, alle 9,35,quinta puntata del nuovo ciclo di ImpresaVda su Radio Proposta in Blu.
In studio Piero Roullet, titolare del Bellevue di Cogne . 

A circa un'ora dalla trasmissione della puntata puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Sul Corriere della Valle in edicola trovi invece l'intervista a Sandro Theodule, Presidente della Crotta de Vegneron di Chambave.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0. 

29 settembre 2017

L'Accademia Italiana della #Cucina premia Piero Roullet (#Bellevue)


Da sinistra il delegato di Aosta Andrea Nicola, il presidente nazionale dell'Accademia Paolo Petroni, il presidente del Consiglio regionale Andrea Rosset e Piero Roullet dell'hotel Bellevue di Cogne
Ieri, mercoledì 27 settembre, il presidente dell’Accademia italiana della cucina Paolo Petroni ha consegnato il Premio Giovanni Nuvoletti a Piero Roullet, titolare con la sua famiglia dello storico Hotel Bellevue di Cogne.

«Questo prestigioso riconoscimento – ha dichiarato il presidente Petroni – è riservato alla persona, ristoratore od organizzazione, che abbia contribuito in modo significativo alla conoscenza e alla valorizzazione della buona tavola tradizionale del proprio territorio. Il premio consiste in una pregevole opera grafica ad personam».
La consegna del premio


Il premio è stato proposto dalla Delegazione di Aosta dell’Accademia italiana della cucina, che ha curato anche l’organizzazione dell' evento: «Aver proposto la candidatura di Piero Roullet per l’assegnazione del Premio Nuvoletti è un’occasione importante per la delegazione di Aosta – ha spiegato il delegato Andrea Nicola – e la presenza del presidente Petroni e di delegati provenienti dal Piemonte e dalla Svizzera sottolinea quanto il meritorio lavoro delle Famiglie Jeantet e Roullet sia apprezzato dalla nostra associazione. Essere ospiti del Bellevue significa riuscire a comprendere il valore dell’ospitalità e a interiorizzarlo al punto da essere invogliati a trasmetterlo».
La sala (Il servizio fotografico è di Paolo Rey)

Per l’occasione, nel corso dell’appuntamento conviviale è stato studiato un menù con un elevato significato anche culturale, che ha messo a confronto l’evoluzione della cucina negli ultimi quarant’anni, analizzando i cambiamenti sociali ed economici che hanno portato alla metamorfosi della cultura della tavola e dei gusti.Alla serata hanno preso parte i delegati dell’Accademia italiana della cucina delle principali delegazioni del nord-ovest. 

27 giugno 2017

Il #WelcomeTrophy2017 al #Bellevue Hotel & Spa di #Cogne




Mercoledì 5 luglio, Philippe Gombert, Presidente Internazionale Relais & Châteaux, consegnerà il Welcome Trophy 2017 al Bellevue Hotel & Spa di Cogne, situato nel cuore del parco nazionale del Gran Paradiso, in Valle d’Aosta. Questo prestigioso premio incorona, ogni anno, una dimora Relais & Châteaux che si è distinta in maniera particolare per la qualità dell’accoglienza e dei suoi servizi.

Il Bellevue è meta ambita da chi ama la natura, il benessere e la calda accoglienza. In questa antica casa la tradizione, la cura dei particolari e la ricerca di una cucina basata sui sapori dell'orto si fondono con armonia. Le famiglie Jeantet-Roullet festeggiano 92 anni di storia con proposte sempre innovative. 

Fra le ultime novità segnaliamo che una nuova bio-sauna “Acqua, fuoco e pino mugo” si aggiunge all’area benessere di 1200 mq: la sauna panoramica, profumata in modo naturale al pino mugo e caratterizzata da acqua, fuoco e pietre calde naturali, porta benefici alle vie respiratorie e al sistema immunitario. Degni di attenzione anche l’ampliamento del negozio “Le Marché aux Puces” con una nuova casetta dedicata all’abbigliamento alpino, la costruzione del nuovo impianto di teleriscaldamento interno che sostituisce cinque caldaie a gasolio con una unica a bio-massa e un nuovo veicolo elettrico per il trasporto degli ospiti nelle frazioni di Cogne e agli impianti di risalita.



Larghe vetrate panoramiche a 180° sul Gran Paradiso e sui prati di Sant’Orso, caminetto ad acqua, letto a baldacchino e atmosfera da favola: si è da poco festeggiato anche il 1° anniversario della nuova suite “Il Nido degli Angeli” (nella foto). Il fiore all’occhiello è la vasca che, grazie ad un sistema innovativo, esce a sbalzo all’esterno pur restando circondata da pareti in vetro. 

8 luglio 2015

Piero Roullet (#HotelBellevue): «Oggi non basta essere bravi, bisogna farlo sapere al mondo»

La famiglia Roullet
Intervista a Piero Roullet del Bellevue di Cogne.

Ci incontriamo per un lieto evento. Il Bellevue ha festeggiato novant'anni di vita. Come avete celebrato la ricorrenza?
L'abbiamo celebrato in famiglia come si fa di solito nelle ricorrenze importanti. La famiglia di un albergo è data dai suoi ospiti, da qualche amico, da qualche giornalista, da qualche persona affezionata, ma soprattutto da tutto lo staff dell'albergo, tutti coloro che da tempo si occupano di questa antica casa.

Avete realizzato anche un libro...
Con l'occasione abbiamo pubblicato il nostro terzo libro, pubblicato dalla Tipografia Valdostana. E' un libro un po' strano in quanto riguarda gli arredi e le raccolte di questa casa. I vecchi di solito hanno raccolto da qualche parte ed esposto la storia di una vita e quindi è la storia di 90 anni di una casa in montagna, in Valle d'Aosta...

Un po' un museo, anche se vivo...
Ci sono delle cose che ci piacciono e che provengono dalla nostra cultura. Io personalmente provengo da una famiglia di agricoltori, di allevatori, di produttori di fontina e, quindi, è chiaro che per quanto mi riguarda mi piacciono le cose che sono legate a quel mondo.

Ci racconti la storia del Bellevue...
E' una storia che parte dal lontano '25. Era appena finita la prima Guerra mondiale, era appena passata la terribile epidemia di Spagnola e c'erano chiari di luna non molto limpidi nel mondo politico e, soprattutto nell'economia. Era appena salito al potere Mussolini e nel giro di pochi anni sarebbe avvenuto il dramma del '29 negli Stati Uniti con ripercussioni in Italia. Il Bellevue è nato per iniziativa di due signori che a Gressan erano proprietari e gestori della privativa Tabacchi, quei negozi dove vendevano sali, tabacchi e tutto quanto era necessario alla sopravvivenza. Questi signori si sono decisi con altri colleghi a costruire un albergo a Cogne. Due si sono poi ritirati per varie ragioni, ma credo soprattutto spaventati dall'investimento economico, mentre il terzo si è buttato nell'impresa cercando di fare in quel momento un albergo di qualità e allora è andato Nizza ha cercato un aiuto cuoco e un cameriere e li ha assunti come chef di cucina e direttore d'albergo e si è lanciato in questa avventura che continua tuttora. Ovviamente ci sono state vicende familiari, è passata la guerra. Ma perchè a Cogne e perchè allora? Ma è semplice. A quel tempo a Cogne c'era la grande espansione della miniera e quindi gli alberghi lavoravano nei mesi estivi per i turisti e il resto dell'anno operavano quasi come foresteria della miniera e quindi c'era possibilità di lavorare, di sopravvivere, di ripagarsi gli investimenti fatti senza bisogno di vendere la propria terra e questa è l'economia di Cogne.

Quali sono gli ingredienti fondamentali della buona accoglienza turistica oggi?
Io non lo so quali sono. Fondamentale di sicuro è la grande attenzione al cliente. Il nostro albergo si distingue per non voler essere di lusso ma alla continua ricerca - spasmodica oserei dire - della qualità. E quindi attenzione, capacità di rinnovarsi, capacità di cambiare, di ascoltare i tempi che cambiano e perché no anche capacità di sentire la moda senza uniformarsi alla grande strada. A Cogne e in montagna non possiamo di certo competere con gli alberghi delle grandi stazioni alpine, quelli che i ci sono a Cauchevel, Saint-Moritz o Cortina. Noi dobbiamo avere la nostra personalità. Più modesta, più legata alla natura, più legata all'ambiente, più legata all'aria buona, al Parco Nazionale del Gran Paradiso e più legati anche al montanaro.

Voi fate parte di una rete di alberghi di alta qualità come quella dei Relais Château, quanto è importante il fare rete a livello internazionale, ma pure a livello locale, penso alla realtà di Cogne...
La rete diventa fondamentale per alcuni motivi. Prima di tutto perché noi sappiamo che nel mondo del turismo a fronte di una crescita della domanda c'è una crescita ancora più ampia dell'offerta e quindi quando l'offerta supera la domanda tutto si fa più difficile e dobbiamo stare molto attenti. Tutto il mondo investe nel settore alberghiero. Il problema della qualità è legato alla conoscenza. Non serve o non basta essere bravi a cucinare, a vendere, a costruire, a produrre bisogna farlo sapere al mondo e il modo più semplice ed efficace è quello di entrare in una rete, farsi conoscere da un gruppo di persone, di alberghi, di operatori, che abbiano le stesse caratteristiche, la stessa sensibilità, gli stessi obiettivi, ma non soltanto deve essere un gruppo di operatori che siano amici, che si incontrino, che mettano insieme le loro esigenze, i loro problemi, che condividano le loro difficoltà e si aiutino anche nelle cose più semplici, più banali dalla formazioni dei collaboratori allo scambio. L'inseguimento continuo degli obiettivi e delle tendenze del turismo è aiutato dal far parte di una rete.

La nuova Funivia del Bianco quanto può essere un elemento catalizzatore di Turismo a livello mondiale?
Credo che sarà un formidabile elemento di conoscenza della Valle d'Aosta. Io vi parlo in questo momento proprio dalle Funivia dove abbiamo preparato l'accoglienza per la visita del Presidente e Renzi e posso dire che queste funivie sono così grandiose, emozionanti, così al di fuori da quanto uno si aspetta da un impianto funiviario e non son solo per l'ambiente, per la montagna più alta d'Europa, per la neve, per il dente del Gigante che sembra quasi di toccare con la mano, ma per questa genialità architettonica, per questa modernità di espressione, per questa grandiosità di elementi. Questa è veramente la cattedrale moderna, la cattedrale del terzo millennio. E senza ombra di dubbio questo è il più bell'impianto funiviario del mondo e penso che lo sarà per i prossimi anni anche perché al momento non mi risulta che ci sia nulla in costruzione nel mondo di lontanamente simile a questo. E quindi non soltanto tutta la Valle d'Aosta ne avrà dei benefici, Cogne compresa, ma di sicuro tutte le Alpi, o per lo meno quelle occidentali.

Renzi è stato in Valle il 23 giugno per inaugurare proprio la funivia che cosa vorrebbe chiedergli per il turismo in Italia?
Vorrei prima di tutto spiegare al Presidente come anche in questa Italia litigiosa, cattiva ed egoista, anche in questa Europa che non riesce ad andare d'accordo si possono fare delle costruzioni immense, grandiose, consegnandole prima dei tempi previsti, realizzandole senza nessuno scandalo e nessuna ruberia. E poi vorrei che fosse data la possibilità agli operatori del turismo di lavorare seriamente, di occuparci delle nostre aziende, invece noi dobbiamo occuparci essenzialmente di una burocrazia insostenibile, soffocante e che sta obbligando buona parte delle nostre aziende a chiudere in quanto non si può vivere rincorrendo delle norme di burocrazia assurde, complesse, costosissime e in continua mutazione.

Altre novità in vista per il Bellevue?
Il Bellevue ha naturalmente sempre dei nuovi progetti in corso. In questo momento ci stiamo impegnando nel settore del risparmio energetico e al miglioramento del clima. Stiamo studiando un impianto di teleriscaldamento per ridurre da cinque ad una le caldaie, per evitare l'utilizzo di combustibili fossili, per passare al pellet. E stiamo poi cercando anche di migliorare l'offerta attraverso la creazione di suite di ultima generazione che ci auguriamo abbiano un buon impatto con i clienti. Se da una parte dobbiamo trasmettere la nostra storia, la nostra tradizione, dall'altra parte dobbiamo sempre essere innovativi. La tradizione, l'innovazione non possono che essere obiettivi ugualmente importanti per la nostra casa.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Da un lato costruire delle aziende sempre più solide, sempre meno legate alla persona e alla famiglia, dall'altro che la famiglia possa comunque continuare questa attività. Noi siamo alla quarta generazione. Si stanno affacciando i miei nipoti che sono la quinta, mi auguro che l'azienda possa proseguire in mano loro, ma questo non dipende da noi.

25 giugno 2015

Il 26 giugno Marco Linty (#BCCValdostana) ospite a #ImpresaVda su RadioPropostainBlu


Carissimo visitatore, domani, Venerdì 26 giugno, puntata numero 196 di ImpresaVda, alle 9,30, su Radio Proposta in Blu. 

Anche questa settimana la trasmissione sarà realizzata grazie al contributo della BCC Valdostana. 

Ti aspetto allora Venerdì 26 giugno, sempre alle 9,30. Avrò come ospite Marco Linty, il Presidente della BCC Valdostana.

Nel frattempo ti segnalo che  qui puoi trovare l'intervista Piero Roullet, con la sua famiglia è titolare dell'Hotel Bellevue di Cogne che proprio la scorsa settimana ha festeggiato 90 anni di attività.

 
L'intervista sarà pubblicata anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola la prossima settimana.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

18 giugno 2015

Venerdì 19 Giugno Piero Roullet (#HotelBellevue) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu


Carissimo visitatore, domani, Venerdì 19 giugno, puntata numero 195 di ImpresaVda, alle 9,30, su Radio Proposta in Blu. 

Anche questa settimana la trasmissione sarà realizzata grazie al contributo della BCC Valdostana. 

Ti aspetto allora Venerdì 19 giugno, sempre alle 9,30. Avrò come ospite Piero Roullet, con la sua famiglia è titolare dell'Hotel Bellevue di Cogne che proprio questa settimana ha festeggiato 90 anni di attività.

Nel frattempo ti segnalo che  qui puoi trovare l'intervista a Edy Incoletti, presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Valle d'Aosta, con lui ci occuperemo del Manifesto dei Giovani imprenditori della Valle d'Aosta.

 
L'intervista sarà pubblicata anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola la prossima settimana.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

17 giugno 2015

Tanti Auguri #Bellevue!

L'Hotel Bellevue come già sanno i lettori di questo blog ha festeggiato martedì 16 giugno i suoi primi 90 anni! Ti propongo un reportage fotografico della serata realizzato da Moreno Vignolini. Anche se amichevolmente invitato per motivi di causa maggiore non ho potuto esserci (sic). Parleremo ancora di Bellevue e Turismo questo venerdì con Piero Roullet a ImpresaVda, alle 9,30, su Radio Proposta in Blu.











9 giugno 2015

Buon compleanno Bellevue!



Una nicchia, un’enclave nel nostro tempo, una sorta di parentesi, forse un punto esclamativo. Fermare lo scorrere del tempo, lasciarsi cullare dalla pigrizia, riscoprire e apprezzare chi ci sta vicino, perdersi nei particolari, fare pace con se stessi, provare piacere nei gesti semplici, snobbare le calorie, lasciare che la frenesia scorra via al di là dei prati e delle montagne…Questo è il Bellevue, il Bellevue di Cogne.

Costruito nel 1925 dalla famiglia Cuneaz con l’intenzione di creare una casa accogliente dove i
villeggianti potevano trovare i migliori comfort dell’epoca, il Bellevue è divenuto uno tra i più
importanti alberghi dell’arco alpino con una gestione familiare, sempre attenta alle mutevoli
esigenze dei tempi. La famiglia, ora arrivata alla quarta generazione, è rappresentata dal “Maître de Maison” Laura Roullet, discendente di Paola Jeantet e Piero Roullet e nipote di Carlo Jeantet, gli artefici della crescita dell’Hotel.

Dopo 90 anni di perfezionamenti, il Bellevue di Cogne non si può definire semplicemente un hotel,
ma è piuttosto uno scrigno di emozioni e di esperienze sempre nuove e inattese: 29 camere e sei
suite, tre camere con camino nell’adiacente chalet sono pronte ad accogliere gli ospiti. Il giovane e
talentuoso chef Fabio Iacovone  conduce la numerosa brigata di cucina  e offre una variegata
proposta di ristorazione all’insegna delle linee guida per il 2015: meno grassi, meno zucchero,  meno
sale, e tanto spazio riservato alle verdure. Al Bellevue si sceglie il tipo di ristorante che meglio soddisfa le  proprie esigenze:  Le Petit Restaurant,  premiato con 1 stella Michelin, il Bar à Fromage,
restaurant de montagne, La Brasserie du Bon Bec , ristorante tipico, il Gourmet, e la Terrazza.

Il Bellevue ha da poco inaugurato la sua nuova spa “Le sorgenti del Gran Paradiso”: 1200 mq di
percorsi acquatici e di benessere affacciati sul Monte Bianco e sui bellissimi Prati di Sant’Orso. A
disposizione degli ospiti due piscine con molteplici getti d’acqua, cinque tipi di saune (bio-sauna
agli agrumi, bio-sauna al fieno, sauna alla camomilla, sauna finlandese, sauna a raggi infrarossi),
due bagni di vapore, un’ampia grotta salina, una vasca idromassaggio, una grotta di ghiaccio,
delle docce sensoriali, una palestra Technogym, una sorgente di acqua minerale, una cantina per la
maturazione delle argille e un ventaglio di trattamenti per il viso e per il corpo nonché numerosi
percorsi per la remise en forme.

Il Bellevue ha ricevuto numerosi riconoscimenti anche a livello internazionale. Tra gli ultimi il
prestigioso Prix Villegiature Award 2013 quale Migliore Spa d’Hotel d’Europa e le Tre stelle
World Best Wine Lists da The World of Fine Wine 2014.

Per celebrare l’importante traguardo dei 90 anni il Bellevue propone una serie di iniziative in
calendario per tutto il corso dell’anno, ma i festeggiamenti principali si terranno il martedì 16
giugno. Sarà una serata di festa,  con amici Grand chef al di qua e al di là della Alpi : cucineranno con Fabio Iacovone, chef del Bellevue, Luisa Marelli Valazza de Al Sorriso di Soriso, Emmanuel Renaut del Flocons de Sel di Megève e Pierre Maillet dell’Albert 1er di Chamonix.

Ma non è finita… Per celebrare questo importante anniversario, durante la serata sarà presentata la
terza pubblicazione del Bellevue: 'Rarità Alpine'. Ideato e voluto da Paola e Piero Roullet per
condividere con i loro ospiti il loro percorso durato una vita per raccogliere mobili, dipinti, e
oggetti d’uso quotidiano che rappresentano la cultura e l’evoluzione della civiltà alpina, a
partire dalla storia delle loro famiglie, dal modo di vivere, di mangiare, di vestire e di divertirsi.
Tutti il materiale raccolto, tra i quali spiccano anche alcune autentiche rarità sono diventati oggetti
d’arredo del Bellevue, riprendendo, dopo attenti restauri, vita e uso.

Perché un libro sulle raccolte del Bellevue? «Per rallentare lo scorrere del tempo, per dare modo di
contemplare e ricordare, per comunicare ai nostri ospiti in primis poi ai nostri figli e nipoti l’attaccamento a quel patrimonio di conoscenze e di certezze ormai sepolto dalla cosiddetta civiltà moderna ma ancora capace di farci sognare» scrive Piero Roullet nella ultime pagine del suo libro.

Aggiungo un mio caloroso augurio personale e famigliare. Tanti auguri Bellevue!

24 novembre 2014

Gli imprenditori valdostani si raccontano...all'Università


Domani, martedì 25 novembre, alle 18, presso la sede di Saint-Christophe dell’Università della Valle d’Aosta in loc. Grand Chemin 73/75, si svolgerà il primo incontro di una serie di tre conferenze sul mondo imprenditoriale valdostano proposte da Alumni, l’associazione dei laureati dell'Università della Valle d'Aosta.

Piero Roullet dell'Hotel Bellevue di Cogne e Ferruccio Truchet dell'Hotel Pavillon di Courmayeur racconteranno l'evoluzione dell'imprenditoria alberghiera in Valle d'Aosta e, attraverso il racconto delle loro esperienze, offriranno al pubblico la possibilità di approfondire gli aspetti più interessanti di due percorsi di aziende di successo.

Moderatrice della conferenza sarà la prof.ssa Chiara Mauri, professore ordinario di Marketing e Direttrice del Dipartimento di Scienze Economiche e Politiche dell'Univda.

Parteciperanno inoltre Fabiola Pernechele, Vice presidente dell'Associazione Alumni e Maria Silvia Peronetto, consigliere Alumni. 

L'iniziativa è aperta a tutti gli studenti, ai soci Alumni e a quanti sono interessati a conoscere le attività dell'associazione, a cui sarà possibile iscriversi durante la conferenza. 

27 ottobre 2013

La Spa del #Bellevue di #Cogne è la migliore d'Europa | Le foto della premiazione

Laura Roullet (Foto Aurele Le Liboux)
La Spa dell'Hotel Bellevue di Cogne è la miglior Spa d'albergo europea. Lo ha deciso il prestigioso Prix Villegiature Awards 2013 che, il 14 ottobre a Parigi, nei saloni del Shangri-La Hotel, ha consegnato il primo premio della categoria «Miglior Spa d'Hotel in Europa» al Relais&Châteaux valdostano. 
Ho avuto modo anch'io di visitare la Spa e devo dire che si tratta di un luogo creato con gusto, passione e creatività.
Piero Roullet  (Foto Yvan Moreau)


A ritirare il premio due raggianti Laura e Piero Roullet come si può ben vedere dalle foto che propongo in questo post. La news è stata anche data ieri su La Vallée Notizie e oggi su La Stampa. Ma per saperne di più dai pure un'occhiata on line. 

Aggiungo i miei personali complimenti e in tempi in cui tutti salgono sul carro del vincitore mi permetto il rinvio ad un antico post.
Sul palco per la premiazione (Foto Takehiko Inagaki)


7 agosto 2012

Fabio Fazio: al Festival di Sanremo passando per Cogne

La miglior pubblicità? Quella che non costa niente. Battute a parte ti sei accorto del mega spottone fatto alla Valle d'Aosta dal conduttore televisivo Fabio Fazio, futuro "master of universe" di Sanremo sull'ultimo numero del settimanale "TV Sorrisi e Canzoni"? Ora il Fazio potrà stare simpatico o meno, ma la sua notorietà è fuori discussione (il suo seguito televisivo poi oltre che consistente è pure alquanto fidelizzato) e le sue parole pro Cogne, nella splendida cornice dell'Albergo Bellevue di Piero Roullet (che fra l'altro è frequentato anche dall'ex iena sanremese  Luca Kessisoglu) sono impagabili, a partire dalla splendida foto di copertina.
Del resto Fazio, in quanto ligure, incarna il perfetto esempio di turista italiano del NordOvest che la Vda deve tornare a conquistare.
«Guarda che bello quell’orto: ci sono spezie e erbe di ogni genere. Al mondo di orti fatti così ce ne sono pochissimi. E io ho la passione degli orti». Io invece non ci capisco niente di orti, ma capisco che questa vacanza sui monti, con la moglie e i suoi due bambini (scatenati dall’aria frizzante della Valle d’Aosta e dagli infiniti prati verdi), piace tantissimo a Fabio Fazio.
Due pagine del lungo servizio dedicato al conduttore, ospite del Bellevue di Cogne

Comunque se ti sei perso l'articolo  leggi qui. Fammi sapere che cosa ne pensi...

26 gennaio 2012

Tassa di soggiorno anche sulle Seconde case? La Giunta ci sta pensando


Non soltanto i turisti delle strutture ricettive, ma pure i proprietari di seconde case. L’annuncio è arrivato nei giorni scorsi dal Presidente della Giunta regionale Augusto Rollandin e potrebbe, in parte, lenire il malumore di molti albergatori in merito all’applicazione della tassa di soggiorno la cui disciplina è stata approvata dalla Giunta dopo aver incassato l’ok del Consiglio Permanente degli Enti Locali, frutto di un lungo confronto con l’Associazione albergatori guidata da Silvana Perucca. D’intesa con il Consiglio, la Giunta regionale ha disciplinato le modalità di attuazione dell’imposta di soggiorno per il 2012, stabilendo, come richiesto dagli Enti locali, che per tutti i Comuni la tassa venga applicata dal 1° giugno secondo regole omogenee, che avranno per l’anno in corso carattere sperimentale, nell’obiettivo di poterne verificare le ricadute sul gettito e le problematiche applicative. Resta il fatto che per i primi la tassa è ormai una realtà, mentre per i secondi la Giunta sta soltanto «verificando la possibilità di introdurre dei parametri speciali per la sua applicazione». All'opera però non c'è ancora alcuna commissione. Sarà un tema da monitorare con attenzione.

L’applicazione della tassa
Concretamente la tassa sarà pagata dai turisti che soggiorneranno nelle strutture ricettive della Valle (alberghi, affittacamere, strutture a conduzione familiare, agriturismi, residenze turistico alberghiere, case e appartamenti vacanze, case per ferie, ostelli, posti tappa e rifugi alpini). La tassa sarà individuale e sarà applicata per ogni notte di soggiorno. Le fasce di prezzo sono sei, definite sulla base del prezzo medio della camera doppia, dell’unità abitativa o del posto letto (da 20 a 200 euro) e oscillano dai 20 centesimi ai 3 euro. Per campeggi, villaggi turistici e aree attrezzate le tariffe sono fisse ed equivalgono al minimo imponibile, cioè 20 centesimi. Da notare che il Comune può decidere se applicarla oppure no, anche se il diminuire delle risorse finanziarie fa credere che difficilmente un’amministrazione vi rinuncerà. A Gressan, località dove sorge la stazione sciistica di Pila, è già stata approvata e porterà nelle casse municipali circa 20mila euro.

Le reazioni
La legge non piace agli albergatori. L’Associazione che li rappresenta sostiene chiaramente di avere scelto il male minore. «Ad un certo punto – spiega la presidente Perucca - ci siamo trovati di fronte ad un bivio: continuare in maniera ideologica a “salire sulle barricate” ed opporci ad un provvedimento legislativo già in vigore o scendere a compromessi per limitare al massimo i danni? Sono certa che molti sindaci avrebbero auspicato il verificarsi della prima ipotesi con il chiaro obiettivo di non addivenire ad un accordo e decidere autonomamente sul proprio territorio l’importo da applicare. E il modello più accreditato era quello toscano dove ad ogni stella corrisponde un’imposta di un euro: hotel 4 stelle, 4 euro a persona al giorno». «Probabilmente le barricate – sebbene inefficaci – sarebbero state più facilmente comprese dai colleghi, ma avrebbero aperto le porte alla liberalizzazione degli importi – conclude Perucca - e, pertanto, ad un risultato decisamente peggiore per la categoria. Dobbiamo essere onesti, rispetto alle aspettative e allo scenario fortemente auspicato dai sindaci, la maggior parte degli ospiti delle strutture ricettive valdostane andrà a sostenere una tassa di soggiorno pari a 0,50 o 0,80 centesimi di euro a presenza».

Piero Roullet, titolare del Bellevue di Cogne, e per due trienni alla guida dell’Adava, sostiene la profonda ingiustizia del provvedimento perché «colpisce i migliori clienti. Quelli che si fermano. Non quelli delle seconde case o di giornata». Un dato evidenziato anche dalle opposizioni. Il Gruppo alpe, in una nota, denuncia come così si colpisca il turista che produce benefici a caduta per diverse tipologie di operatori, non il turismo mordi e fuggi, che all’economia della Valle contribuisce in minima parte. «Si tratta di valutazioni – si legge - che non sembrano essere sfuggite a un nostro diretto concorrente, la Provincia di Trento, che infatti non ha adottato la tassa di soggiorno, ottenendo un vantaggio di competitività rispetto alla nostra regione». Luca Ghiorzi, titolare dell’Etoile du Nord di Sarre, ritiene che sarebbero necessarie delle riduzioni per certe fasce di turismo più sociale, studenti ed anziani, dove 80 centesimi possono anche pesare un 4% sulla tariffa totale. Ma l’albergatore sottolinea come la tenuta delle aziende alberghiere si stia facendo sempre più insostenibile. «L’applicazione dell’Imu renderà ancora più gravosi i nostri costi fissi. Un albergatore di Courmayeur mi ha fatto sapere che da una prima proiezione arriverà a pagare 38mila euro contro i precedenti 19mila».

29 agosto 2011

Quello che so di Piero Roullet...

Piero Roullet
Tutti avrete letto nei giorni scorsi su La Stampa nelle pagine nazionali l'articolo di Cristian Pellissier dal titolo «Un idromassaggio sul grande prato e Cogne si ribella», dedicato alla querelle tra il Comune di Cogne e l'imprenditore Piero Roullet in merito ad alcuni lavori di allargamento della spa dell'Hôtel Bellevue.

Evento che nei giorni successivi ha permesso perfino la risurrezione in termini "dichiaratori" dell'ex-ministro Bondi...

Non conosco bene la vicenda per esprimere opinioni sufficientemente circostanziate, ma conosco abbastanza bene Roullet per dubitare che questo intervento metta davvero a repentaglio uno scenario naturale che è comunque una delle marce in più della stessa struttura...

Roullet non è persona da segare l'albero su cui si trova appollaiato tanto per capirci...

20 dicembre 2010

Tanti Auguri Bellevue!

L'albergo Bellevue di Cogne ha festeggiato i suoi 85 anni con un bel libro. Tanti auguri a Piero Roullet (nella foto con il sottoscritto negli studi di Radio Proposta in Blu) e famiglia.

8 settembre 2010

Indovinello

Che cosa hanno in comune l'albergatore Piero Roullet e il presidente del Csv Fabio Molino?
Scopritelo leggendo quest'Ansa.

26 febbraio 2010

Stagione Invernale: a Febbraio in Valle d'Aosta Tornano gli Stranieri?

Calo contenuto sul fronte delle presenze tra novembre e dicembre (-2,82%), un gennaio più critico dove si avverte soprattutto la scarsa presenza di turisti stranieri e un febbraio più tonico dove molti non mancano di sottolineare il ritorno degli inglesi. «Alcuni albergatori - commenta Silvana Perucca, presidente dell’Adava - mi hanno detto che sulle piste in questi giorni ci sono un migliaio di inglesi a La Thuile e circa 600 a Pila, tutti arrivati con Interski». Un ritorno a poco più di un anno esatto dal momento più nero della crisi mondiale che sulle terre britanniche, city in testa, vera capitale dell’economia finanziaria e, potremmo dire, virtuale, si è abbattuta con una durezza inusitata assottigliando il numero di chi poteva concedersi una settimana bianca ai piedi del Monte Bianco.

Leggendo i dati più nel dettaglio le presenze complessive sono calate da 310.059 a 301.288 con una diminuzione piuttosto sensibile di quelle straniere, da 81.157 a 71.586 (-11,80%), e un quasi impercettibile saldo positivo per quelle italiane, cresciute da 228.892 a 229.072 (0,08%). Con un occhio sul territorio le migliori performances le fa registrare l’area di Courmayeur (+5,31%), le due Gressoney (6,06), Cogne (5,1) e, anche se si tratta di numeri complessivi più contenuti, la zona del Gran San Bernardo (+15,39%). I cali più vistosi sono Villeneuve (-16,4%) e La Thuile (-13,76).

Scorrendo i dati verrebbe da pensare ad un ritorno in Valle d’Aosta del turista italiano, ma Corrado Neyroz, titolare dell’Hermitage di Breuil Cervinia, sottolinea come in realtà questo non sia mai venuto meno. «Le richieste - osserva l’albergatore che con la sua struttura ha da pochi mesi ottenuto la quinta stella - c’erano già prima, ma siccome il turista straniero prenotava con largo anticipo spesso trovare una stanza d’albergo libera nel fine settimana, soprattutto in certi periodi era impossibile». L’offerta comunque con la crisi si è fatta più low cost anche ai piedi del Cervino e questo, forse, ha un po contribuito a riportare sulle piste qualche turista tricolore. «Il Consorzio ha semplicemente ampliato i periodi dell’offerta “6+1 =6”, cioè un giorno gratuito per chi prenota tutta la settimana».

Se gennaio ha lasciato qualche ombra sui ricavi, con molti turisti nel weekend e pochissime presenze su settimana, febbraio sembra promettere un buon recupero di stagione su tutto il territorio regionale. Lo confermano sia Leo Garin, titolare dell’Auberge de la Maison di Courmayeur, che Piero Roullet, padrone di casa del Bellevue di Cogne. «In questi giorni - dice Roullet - siamo pieni anche grazie alla clientela straniera che sceglie di fare le vacanze in questo periodo perché in molti stati europei le scuole sono chiuse. Diversamente riempire l’albergo nei giorni infrasettimanali è sempre più difficile».

Sulla stessa lunghezza d’onda Anna Maria Corsico, titolare del Romantik Hotel Jolanda Sport di Gressoney La Trinité. «La stagione - commenta l’albergatrice - è partita bene già a dicembre. Gennaio è stato sui livelli dell’anno scorso e febbraio e marzo si presentano sotto buone prospettive. Un risultato ottenuto sostanzialmente senza attuare nuove strategie promozionali, ma ricorrendo a quelle già messe in campo negli anni scorsi. Per allungare la stagione ad esempio nei nostri pacchetti gli impianti di risalita sono gratis».

Qualche novità si registra a livello regionale. L’amministrazione regionale in collaborazione con la Camera di commercio valdostana ha realizzato un portale di commercializzazione dei pacchetti e delle proposte turistiche della Valle d'Aosta. Il sito - ribattezzato www.buyinvda.com - nasce per consentire al sistema turistico valdostano di proporsi sul mercato, alle fiere come sul web, in modo unitario e con prodotti pronti all'acquisto. (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 24 febbraio 2010)

15 ottobre 2009

A Tam Tam News Imprenditori Alessandra Fulginiti di Valgrisa

Carissimo visitatore, metto on line anche la terza puntata di «Tam tam News imprenditori», il programma che conduco ogni venerdì mattina, alle 10, su Radio Proposta in Blu e che è stata trasmessa il 2 ottobre. Con me in studio Piero Roullet (in basso nella foto), titolare dell'Albergo Bellevue di Cogne e per diversi anni alla guida dell'associazione albergatori.

 Qui trovi la registrazione della puntata a lui dedicata.

Domani, venerdì 16 ottobre, sarà la volta di Alessandra Fulginiti che mi racconterà la curiosa esperienza di Valgrisa: dalla canapa alla Panda 4 x 4. Un modo stimolante per ragionare sul potere delle cosidette «nicchie» e su come da un'idea si possa far nascere un'azienda. Sugli ospiti delle prossime puntate ti farò sapere qualcosa la prossima settimana.

Il programma - non mi stancherò mai di ripeterlo - è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail (diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

1 ottobre 2009

Domani Piero Roullet Sarà Ospite in Diretta a Tam Tam News Imprenditori


Carissimo visitatore, come ti avevo promesso metto on line anche la seconda puntata di «Tam tam News imprenditori», il programma che conduco ogni venerdì mattina, alle 10, su Radio Proposta in Blu e che è stata trasmessa il 18 settembre. Ospite della trasmissione è stato Federico Jacquin, presidente del Confidi Industriali della Valle d'Aosta e della sezione edile di Confindustria.
 Qui trovi la registrazione della puntata a lui dedicata.
Se ti sei perso anche la prima con Oliviero Gobbi clicca invece qui. Gobbi ha ricevuto numerosi complimenti per l'intervista sia da chi l'aveva ascoltata alla radio sia da chi ha potuto sentirla sul blog. Mi fa molto piacere. E spero che chi ha seguito la prima puntata possa anche trovare interessanti anche quelle successive.

Domani, venerdì 2 ottobre sarà la volta di Piero Roullet, titolare dell'albergo Bellevue di Cogne, con il quale rifletterò sul tema «Turismo in Valle d'Aosta: che fare?». Roullet è stato per tantissimi anni alla guida dell'Associazione albergatori ed è un attento osservatore del settore.

Il 16 ottobre, come già da tempo annunciato, toccherà invece ad Alessandra Fulginiti che mi racconterà la curiosa esperienza di Valgrisa: dalla canapa alla Panda 4 x 4. Un modo stimolante per ragionare sul potere delle cosidette «nicchie».

Il programma - non mi stancherò mai di ripeterlo - è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail (diretta@radiopropostainblu.it).
Ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Insomma non avere timore di scrivermi. Come ti ho già detto sono molto ben accetti anche i commenti post trasmissione tanto per capire che cosa ha funzionato e che cosa no.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.
Buon ascolto.

17 settembre 2009

ImpresaVda a Radio Proposta in Blu fa tris: Jacquin, Roullet e Fulginiti i prossimi ospiti


Venerdì 18 settembre, dalle 10 alle 10,30, seconda puntata di «Tam tam news Imprenditori», su Radio Proposta in Blu, programma radiofonico dove propongo una serie di interviste sul mondo dell'impresa valdostana.
Qui trovate il precedente post.

Il mio primo ospite è stato Oliviero Gobbi, Presidente dei giovani industriali (nella foto in basso), con il quale ci siamo interrogati sui limiti e gli atout dell'imprenditoria giovanile nella nostra regione.
Qui trovate il file audio della trasmissione.

Ora è la volta di Federico Jacquin, presidente del Confidi Industriali della Valle d'Aosta e della sezione edile di Confindustria, nonchè vecchia conoscenza di questo blog.
Con uno sforzo titanico posso anche anticiparvi chi saranno gli ospiti delle prossime due puntate.
Il 2 ottobre sarà la volta di Piero Roullet, titolare dell'albergo Bellevue di Cogne, con il quale ovviamente cercheremo di fare il punto sul turismo nella nostra regione. Roullet è stato per anni alla guida dell'Associazione albergatori e conosce vizi e virtù del nostro sistema ricettivo.
Il 16 toccherà invece ad Alessandra Fulginiti che ci racconterà la curiosa esperienza di Valgrisa: dalla canapa alla Panda 4 x 4. Un modo stimolante per ragionare sul potere delle cosidette «nicchie».

Il programma è rigorosamente in diretta per cui potete intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail (diretta@radiopropostainblu.it). Vi chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.
Potete anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione: domande o suggerimenti su temi da trattare o ospiti da invitare.
Insomma non esitate a scrivermi. Come ho già detto sono molto ben accetti anche i commenti post trasmissione tanto per capire che cosa ha funzionato e che cosa no.

Per chi non conoscesse la radio ricordo le frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0. Buon ascolto.
 

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