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1 settembre 2018

Nel 2017 cresce di oltre il 20% l'export della Valle d'Aosta

Dal Rapporto annuale “L’Italia nell’economia internazionale 2017-2018” dell’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, giunto quest’anno alla 32° edizione, emerge che le esportazioni italiane di merci sono cresciute nel 2017 ad un ritmo molto sostenuto (7,4%). La crescita è stata più forte nei paesi extra-UE (8,2%), trainati dalle Americhe e dall’Asia centrale e orientale, che nel mercato comunitario europeo (6,7%). La quota delle esportazioni italiane sul totale mondiale si è mantenuta costante al 2,9%. Parallelamente, è stata vivace anche la crescita delle importazioni (+9%). Nei primi tre mesi del 2018, inoltre, si è registrato un aumento (3,3%) delle esportazioni, rispetto allo stesso periodo del 2017, trainato dai flussi verso i paesi UE (5,5%) e dalle variazioni positive in America centro-meridionale (5,1%) e Oceania (12,4%). L’andamento sul mercato europeo extra-UE e in America settentrionale è rimasto stabile (+0,5%). Nello stesso periodo, anche le importazioni sono aumentate, ma ad un tasso lievemente minore (2,6%).
Nel 2017 i conti con l’estero dell’Italia sono migliorati per il settimo anno consecutivo. Il surplus corrente della bilancia dei pagamenti ha registrato un nuovo ampliamento, raggiungendo il 2,8% del PIL. Il numero degli esportatori italiani ha continuato a crescere, raggiungendo un nuovo massimo pari a quasi 221mila operatori. È salito anche il valore medio delle esportazioni per impresa.
In questo contesto, nel 2017 la Valle d’Aosta ha registrato un notevole aumento delle esportazioni (+20,4%), pari a un valore complessivo di 681 milioni di euro. Dal lato delle importazioni si rileva un aumento altrettanto positivo (+25%).

Con riferimento ai principali mercati di sbocco, la regione continua ad essere orientata in misura più ampia verso i paesi europei, per un peso complessivo di 76,4% sul totale dell’export regionale. Nel 2017, l’UE si conferma la principale area di destinazione delle esportazioni valdostane, con una quota del 54% e un aumento del 23,7% dei flussi rispetto al 2016 (+30,4% in Francia e 17,5% Germania, rispettivamente primo e terzo mercato). Tra gli altri paesi europei non UE, la Svizzera rimane il mercato più rilevante posizionandosi al secondo posto nel 2017. Verso le aree di destinazione extra-UE, si sono registrate variazioni dei valori esportati tutte positive tranne nel caso dell’Asia Centrale (-56,1%), che pesa però sul totale dell’export della Valle d’Aosta soltanto per lo 0,5%. Si segnalano inoltre le ottime performances negli Stati Uniti e in Cina, rispettivamente quarto e quinto mercato di sbocco delle esportazioni valdostane che hanno registrato una crescita del 133,7% e 43,9% rispetto all’anno precedente.

A livello settoriale, la metallurgia mantiene il primato delle esportazioni valdostane con una quota del 57,9% sul totale della regione nel 2017, e totalizzando una crescita del 23,9% rispetto all’anno precedente. Seguono i mezzi di trasporto (+18,1%) ed in particolare gli autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (+29,2%). Una crescita piuttosto dinamica è stata registrata anche dalla meccanica (+38,7%). Variazioni negative rilevanti si sono verificate solo in settori che pesano per meno del 2% sull’export regionale, come la chimica (-46,4%) o il tessile, abbigliamento e articoli in pelle (-28,3%), in particolare articoli in pelle (-37,7%). Infine, si segnala il raddoppio della quota di esportazioni degli apparecchi elettrici (+127,2%), seppure per un ammontare pari ad appena  7 milioni di euro.
Le esportazioni di servizi della Valle d’Aosta sono aumentate del 15,2% rispetto al 2016, raggiungendo così un valore complessivo di 400 milioni di euro, pari allo 0,5% del totale nazionale.
Gli operatori all’esportazione della Valle d’Aosta sono stati pari a 513 unità nel 2017 (0,2% del totale nazionale), con un aumento del 10,6% rispetto all’anno precedente. Anche il valore medio esportato è cresciuto (+8,9%) ed è stato pari a circa 1,3 milioni di euro per operatore.

Nel primo trimestre del 2018, le esportazioni di merci hanno registrato un notevole incremento (+19,2%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Crescono le esportazioni dei primi settori dell’export regionale, con in testa i prodotti della metallurgia (+12,6%), seguiti da macchinari (+81,5%), autoveicoli (+4,3%) e bevande (+25,3%). Permangono variazioni negative per i mobili (-4,4%) mentre mostrano un recupero la chimica (+281,2%) e gli articoli in pelle (+168,7%).

29 marzo 2010

A Scuola di Export: un'Occasione da non Perdere per le Imprese Valdostane

L'Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) e la Regione Autonoma Valle d'Aosta, in collaborazione con la Chambre Valdôtaine, hanno predisposto un progetto denominato «OBIETTIVO EXPORT» che si articolerà in una serie di appuntamenti sull'esportazione, rivolti alle imprese della Valle d'Aosta interessate ad aprirsi ai mercati internazionali o che già operano all'estero.

Io se fossi in te caro imprenditore ci farei un pensierino.
Per saperne di più (e magari iscriverti) visita il sito della Chambre. Ma fai in fretta, c'è tempo fino al 2 aprile!

1 luglio 2009

L’Oice Valle d’Aosta in Kuwait, Qatar e Bahrain

Con un po' di ritardo (la nota è di oggi) ho scoperto che l’Oice Valle d’Aosta ha partecipato dal 23 al 27 maggio scorso alla missione in Kuwait, Qatar e Bahrain organizzata dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili ANCE e dall’OICE Organizzazione delle società di ingegneria affiliata a Confindustria.

La delegazione italiana era composta da 30 rappresentanti di 22 imprese operanti nel settore dell’edilizia e per l’OICE Valle d’Aosta era presente la Sitec engineering srl, società d’ingegneria e architettura di Aosta.

L’iniziativa, coordinata dall’ufficio ICE di Roma, dalle Ambasciate d’Italia e dai Ministeri locali, aveva come obiettivo di presentare le specificità delle imprese italiane (costruttori e progettisti) ai potenziali partner locali nell’ambito delle grandi opere e infrastrutture.

Durante ciascuna visita si sono svolti incontri con i Ministri dei Lavori Pubblici, con i rappresentanti delle Associazioni imprenditoriali, con i Dirigenti dei Fondi Sovrani nazionali e con gli amministratori delle tre capitali Doha, Kuwait-City e Manama. Ogni visita si è conclusa con una serata conviviale presso le residenze degli ambasciatori italiani, alla presenza dei rappresentanti più significativi delle imprese e delle società professionali presenti nell’area.

I rappresentanti della Sitec che hanno partecipato alla missione, arch. Alder Tonino, ing. Corrado Trasino, arch. Sandro Grisenti e arch. Igor Tonino, hanno ritenuto particolarmente significativo il workshop organizzato presso la sede della Kuwait Society of Engineers (KSE) durante il quale le società italiane hanno potuto confrontarsi e colloquiare con i possibili partner locali. Chissà se qualcuno dei diretti interessati ha voglia di raccontarci quali potrebbero essere i possibili sviluppi di questa mission...

La nota ricorda - direi soprattutto ai più distratti - che pur essendo un paese di dimensioni limitate, gli Emirati Arabi vantano un reddito procapite fra i primi 20 al mondo ed uno dei settori trainanti dell'economia locale, dopo il petrolifero, è quello delle costruzioni. Per le aziende in grado di offrire prodotti e tecnologie ad elevato contenuto qualitativo è quindi il momento adatto ad affacciarsi su questi mercati.

6 maggio 2009

Competere con successo all'estero: un percorso di formazione e affiancamento per le imprese valdostane

Sviluppare le competenze e le conoscenze delle imprese, necessarie per valutare le opportunità di internazionalizzazione, orientare le scelte imprenditoriali e risolvere quesiti tecnici legati alle attività di import-export. E’ questo l’obiettivo del Programma di formazione e affiancamento per le imprese valdostane che operano con l’estero organizzato dall’Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE) e dalla Chambre Valdôtaine, nell’ambito del programma di attività congiunte tra Ministero per lo Sviluppo Economico, Regione Autonoma Valle d’Aosta e ICE a sostegno dell’internazionalizzazione dei sistemi produttivi locali.

Il progetto si articola in un ciclo di sei seminari di formazione e consulenza su tematiche relative al commercio estero e in una fase di affiancamento personalizzato.
A parte il modulo iniziale sul business plan, gli altri incontri prevedono nel corso della mattinata una parte didattica e nel pomeriggio sedute individuali tra imprese e docenti per l’approfondimento di quesiti specifici.
Per quanto riguarda il tutoring, questo sarà riservato ad un massimo di 5 imprese selezionate da un’apposita Commissione, che mira alla messa a punto di un progetto di internazionalizzazione su un mercato di sbocco di particolare interesse per gli imprenditori. La fase di affiancamento prevede 20 ore per ciascuna impresa da svolgere presso la sede dell’azienda stessa a partire dal mese di settembre 2009.

Per partecipare all’iniziativa – gratuita e destinata a manager, imprenditori, responsabili/addetti all’ufficio export di imprese con sede in Valle d’Aosta e orientate al commercio con l’estero - è sufficiente inviare la scheda di adesione alla Segreteria organizzativa: Attiva srl, Piazza della Repubblica, 15, tel. 0165 573093 E-mail: attiva@ao.camcom.it. Permaggiori informazioni è possibile anche visitare il sito www.ao.camcom.it.



Il programma

CALENDARIO E SEDI DEGLI INCONTRI

Lunedì 18 maggio 2009 – Ore 9.00–17.00
Sala conferenze dell’Hotel Europe in Piazza Narbonne, 8 - Aosta
Il business plan: dall’idea alla strategia di internazionalizzazione di successo
Dr. Gaetano Macario – Istituto nazionale per il Commercio Estero

Giovedì 28 maggio 2009 – Ore 9.00–13.30 (formazione); 14.30-17.30 (consulenza)
Sala conferenze dell’Hotel Express By Holiday Inn, Loc. Autoporto 33 - Pollein (AO)
Aggiornamenti in materia fiscale e doganale negli scambi con l’estero
Dr. Stefano Garelli e Dr. Giovanni Battista Mellano – Centro Estero Internazionalizzazione Piemonte

Martedì 9 giugno 2009 – Ore 9.00–13.30 (formazione); 14.30-17.30 (consulenza)
Sala conferenze dell’Hotel Express By Holiday Inn, Loc. Autoporto 33 - Pollein (AO)
Trasporti internazionali: gestire la spedizione delle merci
Dr. Fabrizio Cervello - Centro Estero Internazionalizzazione Piemonte

Martedì 16 giugno 2009 – Ore 9.00–13.30 (formazione); 14.30-17.30 (consulenza)
Sala conferenze dell’Hotel Express By Holiday Inn, Loc. Autoporto 33 - Pollein (AO)
Contrattualistica internazionale: come scrivere un contratto “sicuro” vendendo e acquistando all’estero
Avv. Marina Motta - Centro Estero Internazionalizzazione Piemonte

Lunedì 22 giugno 2009 – Ore 9.00–13.30 (formazione); 14.30-17.30 (consulenza)
Sala conferenze dell’Hotel Express By Holiday Inn, Loc. Autoporto 33 - Pollein (AO)
Le opportunità offerte nell’ambito dei finanziamenti per l’export
Dr. Daniele Lorenzini – Istituto nazionale per il Commercio Estero

Martedì 7 luglio 2009 – Ore 9.00–13.30 (formazione); 14.30-17.30 (consulenza)
Sala conferenze dell’Hotel Express By Holiday Inn, Loc. Autoporto 33 - Pollein (AO)
Etichettatura e Marchi: diritti di privativa industriale e obblighi di informazione ai consumatori
Dr. Giovanni Casucci – Istituto nazionale per il Commercio Estero

31 gennaio 2008

Turisti russi affascinati dalla Valle d'Aosta

Cresce l’interesse dei Tour operator moscoviti per la Valle d’Aosta dove negli ultimi sei anni (con una forte accelerazione nell’ultimo triennio) le presenze di turisti russi sono passate da 14.446 a 35.417 (+145,2%) (dato quest'ultimo aggiornato al mese di novembre). L’assessore al Turismo Ennio Pastoret (Union Valdôtaine), appena rientrato da «Club Tigaciov», una tra le principali mete degli appassionati dello sci della capitale russa, dove si è svolta la seconda edizione dello «Snow Day Valle d’Aosta», manifestazione mirata a promuovere l’offerta turistica della piccola regione autonoma in Russia, conferma il trend positivo. Ancora una volta lo «Snow day», organizzato dalla Regione insieme al «Tour Operator Intourbureau Omega» e cofinanziato dalla Chambre Valdôtaine e dal Ministero del Commercio Internazionale italiano, in collaborazione con gli uffici ICE di Mosca e Torino e il supporto dell’ENIT, si è rivelato una vetrina vincente. «Intrapresa a partire dal 2004 la promozione della Valle d'Aosta in Russia - osserva Pastoret - ha dato immediati riscontri positivi. Arrivi e presenze sono aumentati, rispettivamente del 51,7% e del 49,9% nel 2005 rispetto al 2004 e di un ulteriore 38,99% e 52,03% nel 2006 rispetto al 2005, assestandosi a quota 4.694 gli arrivi e 32.632 le presenze. Ancora in aumento sono poi i dati del 2007 che, già solo senza il mese di dicembre che non è ancora disponibile, fanno rilevare rispetto all'intero anno 2006 un + 1% negli arrivi e un + 7,70% nelle presenze».
E’ soprattutto la Valle d’Aosta dello sci ad attrarre il cliente moscovita. «Il turismo russo in Valle d'Aosta – conclude l’assessore - è prevalentemente orientato, per il momento, sul prodotto neve. Rispetto agli anni 2003 e 2004 in cui l'unica stazione sciistica conosciuta e frequentata era Cervinia l'azione promozionale sin qui condotta ha messo in luce anche le altre località sciistiche valdostane che hanno visto progressivamente crescere nelle ultime stagioni invernali la propria clientela russa». Nel 2007 (tra gennaio e novembre) l'Aiat Monte Cervino ha fatto registrare 16.940 presenze, seguita dalla Monte Bianco con 7108 e da La Thuile Petit Saint-Bernard con 4.153. (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 30 gennaio 2008)
 

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