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27 marzo 2010

Dal 28 al 30 Maggio la Quarta Edizione di Rigenergia 2010

Un bambino che si alza in cielo felice quasi volasse: è questa l’immagine che caratterizza la quarta edizione di Rigenergia, la fiera internazionale dedicata a energie rinnovabili, risparmio energetico, efficienza energetica degli edifici e mobilità sostenibile, che sarà ospitata nell'area dell'Autoporto dal 28 al 30 maggio. Un appuntamento che coinvolge la comunità valdostana in tutte le sue competenze. L’energia permette infatti di parlare di ambiente, di impresa, di innovazione di giovani generazioni. Insomma potremmo scrivere di futuro.

«Rigenergia10 – ha spiegato il presidente della Chambre Pierantonio Genestronerappresenterà una importante cartina di tornasole sullo stato di salute delle nostre imprese dopo la crisi che dal 2008 ha interessato anche la Valle d’Aosta». «I primi segnali riguardanti il numero degli iscritti e l’interesse manifestato dai professionisti e dagli imprenditori verso la quarta edizione – ha aggiunto Mario Felix Risso, vice presidente della Chambre che con Domenico Papagni segue in prima persona l'organizzazione dell'evento - ci fanno comunque supporre che proprio il settore delle rinnovabili per le sue caratteristiche innovative, di compatibilità ambientale e di risparmio economico possa proseguire nella direzione della crescita. Pertanto, al fine di sostenere questo trend positivo e a testimonianza di quanto Regione e Chambre credano in tale progetto e soprattutto nelle prospettive di sviluppo imprenditoriale ed economico ad esso correlate, il programma 2010 è stato predisposto in modo da garantire agli espositori e ai visitatori maggiori possibilità di incontro, di confronto e di scambi commerciali».

In tale ottica, si è deciso di confermare la location della fiera nell’area dell’autoporto di Pollein, dove verrà allestito un Palaexpo in grado di accogliere su 5.000mq fino a 150 espositori. Una scelta particolarmente apprezzata dai vertici dell’Autoporto che attraverso il presidente della società Elio Stacchetti hanno sottolineato come questa scelta evidenzi la necessità di una struttura fieristica stabile.
Inoltre, si è deciso di trasformare la cosiddetta area istituzionale posta all’ingresso della fiera in un Villaggio scientifico in cui saranno presentate le maggiori innovazioni e alcune best practice nel settore delle rinnovabili, tra le quali la monoposto elettrica della squadra corse del Politecnico di Torino.
Sempre nell’area d’ingresso, come per le passate edizioni troveranno posto il Laboratorio CoaLaB, ossia un percorso didattico-espositivo interattivo dove sarannno mostrati ed illustrati impianti mobili per la produzione di energia rinnovabile e fornite informazioni relativamente al risparmio energetico, ai materiali da costruzione naturali, ai sistemi di arredo e di mobilità sostenibile e all’utilizzo razionale delle risorse, e La fattoria delle rinnovabili, uno spazio ricreativo interno con animazione, per disegnare e giocare con i cubetti di happymais. L’area sarà arricchita dai disegni/collage realizzati dalle classi delle scuole dell’infanzia e dagli alunni delle scuole primarie che parteciperanno all’iniziativa “I colori dell’Energia”.

A completamento del programma saranno organizzati corsi di formazione e seminari per imprese e professionisti, convegni tematici, incontri con buyers esteri e workshop tecnici e divulgativi.

Per saperne di più visita il sito.

Il punto di vista del mondo politico
«Il rilancio di una nuova stagione economica valdostana non può prescindere da un’attenta considerazione del nostro territorio e quindi da politiche della montagna e dell’energia che traccino la struttura del sistema all’interno del quale realizzare il progetto di crescita della nostra regione, sia dal punto di vista normativo che di sviluppo di modelli produttivi e di stili di vita legati alla sostenibilità e al risparmio energetico. In tal senso Rigenergia acquisisce nella sua quarta edizione un’ulteriore funzione di stimolo nel contribuire a far crescere professionalità e imprenditorialità legate al mondo delle rinnovabili, andando a stimolare ulteriormente lo scambio tra scuola e impresa attraverso percorsi mirati». Le parole del Presidente della Regione Augusto Rollandin confermano la volontà valdostana di proporsi tra le regioni alpine leader nell’ideazione, nello sviluppo, nella produzione e nell’utilizzo di impianti e sistemi che sappiano sfruttare al meglio le opportunità offerte dalle fonti rinnovabili, puntando innanzitutto sulla formazione e sulla ricerca.

«Nel ribadire la nostra volontà di portare avanti una politica industriale sostenibile che farà suo il concetto di trasformare le sfide della sostenibilità energetica in opportunità economiche per le imprese – aggiunge l’Assessore alle attività produttive Ennio Pastoret, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento in programma dal 28 al 30 maggio prossimo-, con Rigenergia10 intendiamo quest’anno concentrare l’attenzione di professionisti, aziende, amministratori e grande pubblico sull’importanza della certificazione energetica regionale degli edifici che diventerà operativa nel corso dell’anno ai sensi della l.r. 21/2008 recentemente modificata dal Consiglio regionale. Questo sistema di certificazione rappresenterà indubbiamente uno strumento importante per la valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale e per la crescita qualitativa del mercato, con lo sviluppo di figure formate, specialistiche e che possano offrire garanzie di risultato. A tal fine, nello specifico, sarà introdotto un sistema volontario di qualificazione delle imprese che operano nel settore rispondendo all’esigenza di disporre di adeguata formazione professionale che sia al passo con l’evoluzione tecnologica e con le richieste del mercato. La normativa regionale consentirà inoltre la possibilità di accedere a forme di agevolazione per la realizzazione della certificazione energetica e degli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, che consentiranno, soprattutto nella prima fase di avvio del sistema, di inserire nel dialogo con i cittadini un elemento che faciliterà e promuoverà la diffusione dello stesso».

29 maggio 2008

Camera di Commercio: Genestrone punta all'Osservatorio economico e al Centro Fiere

«Se avessimo creato la Camera soltanto per portare avanti l’attività istituzionale, prima in capo a vari assessorati, inutile dire che non se ne sentiva il bisogno. Noi dobbiamo incidere sullo sviluppo economico della Valle d’Aosta». Pier Antonio Genestrone, 63 anni, presidente dell'Ascom Confommercio Valle d'Aosta, un passato democristiano di cui va particolarmente fiero, confermato nei giorni scorsi alla presidenza della Chambre Valdôtaine, così commenta il lavoro svolto dalla sua Chambre nell’ultimo biennio. Soprattutto ora che un voto quasi plebiscitario (24 suffragi favorevoli e tre nulli) dopo il primo mandato parziale (settembre 2005 – maggio 2008), durante il quale è subentrato al dimissionario Piero Roullet, gli permetterà di rimanere in carica fino al 2013 e poter porre le basi definitive per il futuro dell’ente che nel 2007 ha messo in campo una disponibilità di spesa di 3,3 milioni di cui 0,82 utilizzati per interventi economici con immediata ricaduta sul territorio. Due gli eventi vetrina dell’attività della Chambre: Rigenergia, giunta alla seconda edizione, e Buyinvda, proposto per la prima volta quest’anno. «Ci tengo a sottolineare – precisa Genestrone – che si tratta di iniziative realizzate quasi completamente in house e che hanno fatto registrare da subito numeri importanti per la nostra regione, destando interesse in tutta l’area del Nord Ovest».
Rigenergia, con i suoi 3.000 metri quadrati di superficie coperta, 80 espositori e 20 convegni, ha visto passare 20.000 visitatori, ha messo in palio 39.000 euro per gli Istituti superiori valdostani e per tre neolaureandi su temi energetici. E poi ha coinvolto circa 700 studenti iscritti alle aule energetiche, e ha garantito 190 contatti alla Borsa di cooperazione. «Resta inteso che – ha aggiunto il presidente della Chambre - di fronte ai dati della seconda edizione, Rigenergia deve proseguire anche nel 2009. Per il prossimo anno sarà necessario però perfezionare quegli aspetti che hanno rivelato alcune criticità e potenziare ulteriormente gli atout sui quali intendiamo puntare per far diventare la nostra fiera uno degli eventi più importanti dell'euroregione “Alpi-Mediterraneo” in materia di energia».
Ottimi anche i risultati di Buyinvda. La borsa internazionale del turismo di montagna, organizzata dalla Chambre Valdôtaine e dalla Regione Valle d'Aosta, in collaborazione con la Casa da Gioco di Saint-Vincent, ha assicurato agli operatori presenti quasi duemila incontri commerciali complessivi, equivalenti ad una media di sessantuno per ogni operatore valdostano con picchi di ottanta per alcuni espositori e con minimi che non sono scesi mai sotto i cinquantacinque. Ma non saranno soltanto questi i soli pilastri dell’attività della giunta camerale nel futuro quinquennio. Fra le priorità indicate da Genestrone, e illustrate anche in occasione della sua rielezione, figurano la realizzazione di uno spazio fieristico stabile, una sede tutta per la Chambre, la costituzione con la Regione di un Osservatorio economico e la defnizione, lavoro già avviato da alcuni mesi, di un prezzario del settore edile per il mercato privato, senza dimenticare l’attuazione di un progetto per la riorganizzazione delle operazioni di carico e scarico nel centro storico del capoluogo regionale. «In particolare su quest’ultimo punto – osserva Genestrone – siamo molto vicini alla definitiva individuazione dell’area». Ma Genestrone guarda con interesse anche al rafforzamento dei contatti con la rete camerale. «Ho recentemente partecipato in Piemonte – conclude il Presidente – ad un incontro di Unioncamere per illustrare il progetto di costituzione da parte del sistema camerale di una banca di garanzia in grado di garantire finanziamenti alle piccole e medie imprese italiane pari a 55 miliardi di euro. Si tratta di un nuovo strumento che affianca e – sia chiaro – non sostituisce l’attuale sistema dei consorzi. Come Valle d’Aosta guardo con grande interesse a questo progetto e intendo seguirne con attenzione gli sviluppi». (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 28 maggio 2008)

I componenti del Consiglio direttivo
Oltre a Genestrone, fanno parte del Consiglio Elisabetta Allera (turismo), Giuseppe Balicco (agricoltura), Guido Bertolin (industria - piccole imprese), Alberto Celesia (commercio), Emilio Cenghialta (servizi alle imprese), Luigi Cerise (cooperazione), Martino Cossard (credito e assicurazioni), Gabriele Costa (artigianato), Edda Crosa (servizi alle imprese), Mauro Filippi (organizzazioni sindacali), Ferruccio Fournier (trasporti e spedizioni), Pierluigi Genta (Commercio - piccole imprese), Leopoldo Gerbore (turismo), Cesare Grappein (trasporti e spedizioni), Giulio Grosjacques (industria), Roberto Jorioz (ordini professionali), Ezio Mossoni (agricoltura - piccole imprese), Corrado Pallais (commercio), Demetrio Papagni (artigianato), Monica Pirovano (industria), Carmelo Polito (consumatori), Mario Felix Risso (artigianato), Nicola Rosset (turismo), Giuseppe Sagaria (servizi alle imprese), Eugenio Salmin (artigianato), Roberto Franco Sapia (artigianato) e Ezio Sartor (artigianato).

E quelli poi eletti nella Giunta
Giuseppe Balicco (agricoltura), Ferruccio Fournier (trasporti e spedizioni), Pierluigi Genta (Commercio - piccole imprese), Leopoldo Gerbore (turismo), Giulio Grosjacques (industria), Demetrio Papagni (artigianato), Monica Pirovano (industria), Mario Felix Risso (artigianato) e Roberto Franco Sapia (artigianato) sono i consiglieri eletti nella Giunta camerale che affiancheranno il presidente Pierantonio Genestrone nel prossimo quinquennio. La votazione si è svolta nel pomeriggio di ieri, mercoledì 28 maggio, nel corso della seconda riunione del Consiglio camerale, durante la quale si è proceduto anche all’elezione del Collegio dei Revisori dei conti (Germano Gorrex, Jean-Pierre Charles e Marco Linty membri effettivi, Jean-Claude Favre e Alda Frand-Genisod membri supplenti).

«Il fatto che la Giunta precedente sia stata confermata per otto noni (Sapia è l’unico nuovo eletto in sostituzione di Sergio Enrico non più in Consiglio camerale), credo che possa rappresentare un giudizio positivo sul nostro operato e un attestato di fiducia per la gestione dei prossimi cinque anni di attività. Fatta la squadra, – ha spiegato Genestrone in una nota – sarà nostro compito iniziare subito a progettare e programmare le prossime edizioni di Rigenergia e BuyIn’Vda e a portare a termine entro fine anno il prezzario delle opere edili, oltre che il progetto di carico e scarico all’interno del centro storico di Aosta. Le altre due priorità improcrastinabili riguardano invece l’individuazione della nuova sede della Chambre e il passaggio dell’organico regionale, questioni sulle quali saremo chiamati a trovare delle soluzioni insieme al futuro Governo regionale».
 

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