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10 maggio 2019

Michelangelo Chasseur: #Touchware sbarca nella #DragonValley

Proponiamo l'intervista a Michelangelo Chasseur della Touchware.

C’è una grossa novità di cui parlare subito...
E' il Fablab, una struttura pensata per la manifattura digitale dove ci sono alcune particolari attrezzature ed è pensata per permettere a imprese, professionisti o privati di accedere a spazi presso la nostra sede in Regione Borgnalle per mettere insieme il digitale e il fisico.

Come avete deciso di occuparvi del Fablab?
La tipologia di attività che si fa all'interno del Fablab è molto affine o comunque è parallela rispetto alla nostra attività che è legata allo sviluppo software. Qui si tratta di mettere il software al servizio di attività un po' più fisiche, di coniugare l'aspetto artistico-manifatturiero con quello digitale dello sviluppo. Del resto l'acquisto di stampanti 3D o di frese CNC era qualcosa che ci sarebbe sempre piaciuto fare ma non avevamo mai avuto il coraggio di fare questo passo in quanto gli investimenti sono significativi. Abbiamo potuto farlo grazie alla Camera di Commercio che alla fine dell'anno scorso ha bandito una gara per dare alla Valle d'Aosta una struttura di questo tipo e quindi ci siamo lanciati e siamo riusciti ad aggiudicarci questo bando che ci ha permesso di far partire l'attività.

Il fablab cosa ha portato alla vostra azienda?
Un'opportunità, la possibilità di esandere i nostri confini, le nostre vedute. E' interessante anche per il contatto che può creare tra la nostra azienda e le aziende o i professionisti in Valle in quanto nella nostra idea dovrebbe diventare un punto di incontro di professioni che più legate al mondo tradionale si vogliono avvicinare al mondo digitale.

Siete nati nel 2012 non mi sembra che patite la crisi del settimo anno...
Ci sono alti e bassi. Si fa fatica. Essere fisicamente in Valle non ci aiuta in quanto la maggior parte dei nostri clienti sono nella grandi città d'Italia, Milano e Roma, anche all'estero. Io viaggio molto. L'azienda comunque nonostante la crisi continua a crescere.

A cosa state lavorando in questo periodo?
Stiamo per lanciare a brevissimo un progetto molto interessante. Si tratta di una piattaforma che abbiamo sviluppato in collaborazione con Fondazione Terrasanta, che fa riferimento alla Custodia francescana di Terrasanta. Questa piattaforma si chiama “In parrocchia” ed è dedicata a tutte le parrocchie italiane per permettere ai parroci una comunicazione più diretta e strutturata con la propria comunità. L'idea è che questo servizio permetta ai parroci di avere una comunicazione digitale attraverso una App con la propria comunità in modo da rendere più smart i bollettini parrocchiali, le comunicazioni.

Un progetto particolarmente impegnativo che avete affrontato in questi mesi?
Stiamo sviluppando delle piattaforme legate al mondo industriale dove c'è la necessità di collegarsi ai PLC e alle macchine, fare aggregazioni di dati ed estrarre dei sistemi di analisi anche predittiva per la visualizzazione dei dati. Parliamo di impianti di produzione quindi l'obiettivo è il miglioramento delle performances. Il cliente è una multinazionale e ci stiamo lavorando in partnership con lacune aziende di Milano. Sono progetti molto importanti che ci permettono di costruire il know how ed utilizzarlo anche in altri contesti.

Sognavate gli Stati Uniti: c’è stata qualche evoluzione in questo senso?
Abbiamo ridotto un po' le nostre aspettative, più che altro per la distanza, però l'anno scorso abbiamo aperto una filiale in Polonia nell'ottica di riuscire ad espanderci sul territorio europeo. Diciamo che per ora ci limitiamo a tutto ciò che è a distanza di un volo aereo in giornata. L'area dove abbiamo aperto la nostra sede è a Cracovia e che sta all'interno di un'area geografica che hanno denominato Dragon Valley, un po' sulla scorta della Silicon Valley americana, ed è un'area tecnologicamente molto rilevante a livello europeo perchè c'è disponibilità di risorse tecniche con profili professionali elevati. E' un'area famosa per gli ingegneri di software.

Novità per il 2019?
Abbiamo siglato un accordo con SAP, multinazionale tedesca leader nel settore dei gestionali per aziende di certe dimensioni. Siamo stati contattati da loro l'anno scorso, c'è stato un processo di conoscenza reciproca e alla fine abbiamo deciso di fare questo passo che per noi è importante perchè al di là dell'investimento economico che comporta, vorrà dire per noi formare personale, per SAP vuol dire avere un centro di competenza certificato in Valle d'Aosta. Sul territorio italiano attualmente hanno una quarantina di partner, la maggior parte situati nel centro-nord. In Valle d'Aosta per SAP Business One che è la soluzione entry level di SAP non c'era nessuno. Stiamo lavorando molto - anche per via della nostra delocalizzazione - sul tema del lavoro in partnesrhip e quest'anno ci stiamo muovendo molto bene con una azienda milanese con cui collaboriamo da tempo e con cui a breve stringeremo un rapporto di join-venture molto stretto in modo da avviare un percorso che avvicini le due aziende.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Ho imparato che mettendosi degli obiettivi, quando questo si raggiunge dopo ce n'è sempre un altro. I sogni quindi continuano perciò mi piace pensare che il sogno un po' lo stiamo anche vivendo. Se uno ama fare ciò che fa come dicono gli americani “living the dream”. 

2 ottobre 2018

Dalla Chambre una indagine esplorativa per la realizzazione di un Laboratorio #FabLab sulla manifattura digitale

La Chambre Valdôtaine ha pubblicato una indagine esplorativa per l’acquisizione, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, di un servizio per la realizzazione e la gestione per un anno di un Laboratorio Fablab dedicato allo sviluppo della manifattura digitale mediante l’erogazione di servizi alle imprese.

L’iniziativa, realizzata nell’ambito dell’attività del Punto Impresa Digitale, si pone l’obiettivo di mettere a disposizione delle imprese una struttura in grado di guidarle e supportarle in un percorso di avvicinamento alle tecnologie 4.0.

Il progetto risulta particolarmente strategico proprio in relazione alle piccole dimensioni e all’ancora scarsa conoscenza nelle imprese del territorio della manifattura digitale che potrebbe costituire una importante occasione di crescita per il comparto imprenditoriale valdostano.

Concretamente l’iniziativa vuole dare vita ad un vero e proprio punto di riferimento tecnologico per il territorio per la definizione ed il testaggio di progetti innovativi attraverso un dialogo con le imprese ed il mondo delle professioni.

Uno strumento per diffondere la conoscenza delle potenzialità delle tecnologie di produzione digitale ad un pubblico più vasto possibile, offrendo la possibilità di sperimentarle dal vivo in una struttura accessibile in orari e modalità concordabili con i potenziali interessati.

«Il progetto Punto impresa Digitale – spiega il Presidente della Chambre Nicola Rossetcerca così di affiancare alle attività formative ed informative in materia di digitalizzazione uno strumento concreto da mettere a disposizione delle imprese con lo scopo di permettere loro di sperimentare liberamente nuove modalità produttive».

Tra i requisiti richiesti la presenza di almeno una stampante 3D, di uno scanner 3D, di un Laser cutter, di una Fresa CNC, di una Fresa di precisione da tavolo, e di due postazioni di lavoro attrezzate.

Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro il 16 ottobre 2018.


4 giugno 2016

#Under35 (il video): la quarta puntata

Ed ecco la quarta puntata di Under 35, la trasmissione che ho realizzato per Rai3Vda sull'imprenditoria giovanile. In questa puntata si parla di artigianato con Laurent Vicquéry, di Tascapan, di Labfab e di nuove app con Chasseur della Touchware. 
Qui puoi trovare la prima, la seconda e la terza puntata. Buona visione.

11 marzo 2016

Martedì 15 marzo quarta ed ultima puntata di #Under35 su #Rai3Vda

Martedì 15 marzo su Rai3Vda, dopo il Tg regionale, va in onda la quarta ed ultima puntata di Under35. 

In questa puntata si parla dell'esperienza
del Fablab, del mondo delle app con Touchware, del manifesto dei giovani imprenditori valdostani con Laurent Vicquéry, del progetto Tascapan e dell'importanza del fare rete.

Un grazie a tutti per la simpatia e l'attenzione con cui è stata seguita la trasmissione.

A tutti buona visione.

8 maggio 2015

#InnovARTI alla #Cittadella

Una stampante 3D

La Cittadella dei Giovani col Fablab VdA, la Confartigianato, la CNA con la collaborazione  dell'Assessorato Regionale alle Attività Produttive e della Chambre Valdôtaine

Presentano la prima edizione di «Innovarti: le persone che si rinnovano» Artigianato e innovazione il 15 e il 16 maggio saranno di scena alla Cittadella dei Giovani.

Sviluppato su due giornate venerdì 15 e sabato 16 maggio 2015, l’evento ha l'obiettivo di mettere a contatto i mondi dell’artigianato e dell’innovazione offrendo stimoli ed esempi pratici che possano portare a delle aperture verso l’ evoluzione o in aiuto della propria situazione lavorativa.

Si vuole così iniziare un dialogo sulle tematiche legate all'innovazione, che possano portare dei benefici sul territorio e che coinvolgano tutti gli attori, partendo dalle istituzioni alle imprese/artigiani.

Sono due i messaggi che potrebbero concretizzarsi con ricadute significative sul territorio:

rendere gli artigiani consapevoli di come l'utilizzo dell'innovazione di prodotto o di processo possa migliorare le condizioni di lavoro ed offrire nuove potenzialità;

rendere i giovani consapevoli di come l'utilizzo delle nuove tecnologie nel mondo dell'artigianato possa offrire nuove opportunità lavorative.

In altre parole l'obiettivo ambizioso è quello di fornire informazioni che, a contatto con la creatività degli artigiani di professione o con la predisposizione tecnologica delle nuove generazioni, possano far scattare qualche scintilla che porti al miglioramento dell'offerta di prodotti e servizi ed alla creazione di nuove professionalità.

L'evento si svilupperà nella Cittadella dei Giovani, struttura che già ospita il FabLab VdA.

Nella sala adiacente al laboratorio sarà allestita un'esposizione di artigiani che, in vari settori, hanno già adottato soluzioni innovative e che forniranno esempi concreti delle migliorie legate all’innovazione.

Nel pomeriggio di Venerdì 15 Maggio, in teatro si terrà, alle 18, una tavola rotonda sul tema dell’innovazione e delle imprese, che vedrà coinvolti esperti del settore che forniranno indicazioni su come l’innovazione sia e possa essere sfruttata e rappresentanti delle Istituzioni (Assessorato alle Attività Produttive, Chambre, Associazioni di categoria) che faranno il punto della situazione fornendo utili indicazioni su agevolazioni e finanziamenti previsti in ottica innovazione.

All'interno del FabLab, nella giornata di sabato, saranno proposte delle “pillole” informative inerenti alle tematiche più conosciute nell’ambito dell’innovazione tecnologica dal basso quali l’utilizzo della scheda Arduino, la stampa 3d, il taglio laser e, infine, una panoramica sull’uso dei droni.


Programma
Venerdì 15 maggio 2015
15: Apertura Expo

18:  Convegno con tavola rotonda aperta ad interventi del pubblico a seguire vin d'honneur

Sabato 16 maggio 2015

10/18 apertura Expo

10/18 pillole formative, durata 1h cad. - FabLab VdA

tematiche:

10.00 arduino

11.00 stampanti 3D

15.30 laser cutter

16.30 droni

22 ottobre 2014

E tu hai tempo per un #Aperithink alla #Cittadella?


25 aprile 2014

#Fablabavda: Detto. Fatto

Come annunciato mi sono iscritto al fablabvda.
Workshop sulle stampanti in 3D


24 aprile 2014

#FablabVda: il #25Aprile liberiamo #creatività e #innovazione "be a maker"


Domani mattina, venerdì 25 aprile, mi iscriverò al FablabVda - realtà di cui ho già scritto su questo blog - e invito a farlo anche i visitatori di ImpresaVda.

Lo faccio perché ritengo che simili realtà aiutano a diffondere la cultura imprenditoriale e favoriscono la sinergia fra le varie professionalità. E la Valle (ma pure l'Italia) ne ha davvero bisogno.

Un 25 aprile in cui liberare anche creatività e innovazione. 

Per saperne di più visita la loro pagina facebook. 

17 aprile 2014

Il futuro del #fablabvda secondo Andrea Carlotto e Cristina D'Arienzo

Andrea Carlotto e Cristina D'Arienzo
Intervista a Cristina D'Arienzo, fra i fondatori del Fablab della Valle d’Aosta e Andrea Carlotto della società Silent Media Lab, che si occupa di droni e che collabora con il Fablab. Come sempre si tratta dell'intervista andata in onda si Radio Proposta in Blu e ospitata sul Corriere della Valle.

Che cosa è un fablab?
D’Arienzo: E’ un laboratorio dove è possibile costruire quasi qualunque cosa. E’ concepito per dare la possibilità a tutti coloro che desiderano realizzarlo un progetto di riuscire nell’intento. Il fablab mette così a disposizione competenze e attrezzature che altrimenti sarebbero difficilmente accessibili ai singoli.

Come nasce il fablab in Valle d'Aosta…
D’Arienzo: Come ogni progetto nasce dall’incontro di più persone con esperienze e competenze diverse ed eterogenee accomunati dalla passione per l’innovazione e la tecnologia.

Voi siete un'associazione quali obiettivi vi proponete?
D’Arienzo: Siamo un’associazione di promozione sociale e il nostro obiettivo primario è sostenere la diffusione di questo nuovo artigianato digitale del fare. In che modo? Faremo divulgazione, formazione e creeremo rete per far sì che ci sia un trasferimento tecnologico orizzontale. Inoltre ci occuperemo di dare supporto per la realizzazione di progetti interni o esterni, piccoli o grandi che siano.

Concretamente che cosa si farà in un fablab… Ad esempio io vado al fablab e…
D’Arienzo: Troverai dei macchinari a disposizione di tutti come ad esempio stampanti 3D, laser cutter e schede di elettronica Arduino. In questo modo si può prendere consapevolezza di queste tecnologie.

E voi aiutate queste persone ad usarle…
D’Arienzo: Sicuramente ci sarà un supporto in quanto i macchinari non sono complicati, ma necessitano di un minimo di spiegazione.

Fablab vuol dire anche collaborare con le aziende del territorio e qui abbiamo una prima testimonianza. Si parla di droni è vero? Come nasce questo connubio?
Carlotto: Diciamo che si sposano molto bene. La mia attività comprende anche l’utilizzo di droni, un termine che io preferisco non utilizzare in quanto ha una connotazione un po’ troppo militare, preferisco APR che non sarà bellissima ma in italiano significa aeromobile a pilotaggio remoto. La mia attività nasce tanto tempo fa’. Io nasco come musicista, sono poi diventato musico terapista e sono arrivato ad aprire questa mia attività come una condensa di tutte le esperienze che ho vissuto e che propongo come la mia professionalità. Io mi occupo di audio, video, musica, di newmedia, cioè nuove maniere di proporre i media e quindi mi occupo di proiezioni, interazioni e mi sono reso conto che nel mio lavoro alla fin fine opero in maniera molto artigianale pur non essendo l’artigiano classico come il falegname. Io ho il mio laboratorio, con i miei strumenti. Un lavoro cucito su misura. Non ho dei prodotti finiti, ma esiste un processo creativo che si sviluppa sulla base di chi mi richiede i servizi ed è proprio un lavoro laboratoriale e artigianale. Di qui l’incontro con il Fablab che da tempo auspicavo, avendo conosciuto realtà simili in città più grandi come Milano o Torino, è stato inevitabile. Ci occupiamo entrambi di artigianato digitale. E in questo possiamo aiutarci reciprocamente. Molti interesse sono comuni. E così dopo esserci un po’ parlati ci siamo guardati negli occhi per chiederci in che cosa possiamo aiutarci a vicenda

E il  Fablab che dice del connubio?
D’Arienzo: Per noi è importante creare partnership con imprese in modo da creare un tessuto nuovo valdostano produttivo attraverso la condivisione di risorse sia materiali che culturali. Per noi è importante che il Fablab porti a qualcosa che sia creazioen di impresa o di progetti. E con Andrea ci stiamo trovando molto bene è sempre presente ai nostri eventi e speriamo di poter conoscere sia nuovi imprenditori o imprese già costituite sia cittadini che hanno voglia di fare, di creare.

Il fablab è uno splendido volano per la diffusione della cultura imprenditoriale...
Carlotto: Sicuramente. Il fablab io l’ho sempre inteso più come un luogo che come un’istituzione. Dove si va, ci si scambia. E’ un magazzino di possibilità che si possono dispiegare a seconda delle persone che frequentano. Sono le idee che arrivano a dare vita al fablab. Qui magari si possono incontrare delle persone interessate alle tue idee e che possono aiutarti a svilupparle.

Il fablab è un rete nazionale oltretutto…
D’Arienzo: Noi siamo appoggiati dal Fablab Torino che cis tanno aiutando su diversi settori. Ad esempio abbiamo in comodato d’uso una laser cutter che è un macchinario molto costoso. Creiamo delle partnership facendo dei corsi di formazione da noi e pure da loro. Il fare rete è perciò importante per crescere ed imparare. Vorrei poi aggiungere che il fablab non ha  età. Chiunque può venire ed approcciarsi alle nuove tecnologie. Il nostro obiettivo è far capire anche che la tecnologia è facile, che l’innovazione deve essere di tutti e per tutti. E quindi passate a trovarci.

 Una novità da annunciare come Fablab?
D’Arienzo: il 25 aprile in Cittadella, nel pomeriggio, ci saranno dei workshop, e apriremo le porte del fablab e le iscrizioni all’associazione. In più potrete incontrarci e pure incontrare Andrea che farà una piccola dimostrazione.
Carlotto: Faremo una piccola dimostrazione di volo in modo da far vedere le potenzialità di questi mezzi.

Un sogno da realizzare?
Carlotto: Più che un sogno è un auspicio. Mi piacerebbe essere testimone di un rinnovamento generazionale un po’ su tutti i fronti che non significa soltanto di età, ma di mentalità e di apertura rispetto a quello che accade intorno a noi. A  livello locale mi auguro una maggior condivisione tra le imprese, i professionisti valdostani. Troppo spesso c’è un po’ di gelosia, un po’ di ritrosia nel collaborare mentre invece è la chiave perché Valle abbia un futuro.
D’Arienzo: Nello stesso modo vorrei che il nostro territorio migliori, che ci sia più collaborazione. Che riusciamo a raccontarci i nostri sogni, i nostri progetti senza paura che il vicino ce lo rubi. Che le imprese per davvero possano far rete senza paura. L’idea dell’open, cioè di fare insieme allo stesso livello, di imparare l’uno dall’altro  sia per quanto riguarda glia spetti tecnologici che di vita.

9 aprile 2014

Venerdì 11 aprile Massimiliano Vella (#Inermax) ospite a #ImpresaVda su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore Venerdì 11 aprile, torna il ventiquattreesimo appuntamento con «ImpresaVda», alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Il programma come già negli anni passati è realizzato in collaborazione con la Chambre Valdôtaine, con il coinvolgimento anche quest'anno dello sportello europeo di supporto alle imprese «Enterprise Europe Network».

Ti aspetto allora Venerdì 11 aprile, sempre alle 9,35 per la puntata numero 147.   Avrò come ospite Massimiliano Vella dell Inermax, società attiva nel settore delle energie rinnovabili da qualche mese incubata in Valle d'Aosta. Nel frattempo ti segnalo che qui puoi trovare l'intervista del 4 Aprile  a Cristina d'Arienzo e Andrea Carlotto con i quali ci siamo occupati della nascita del Fablab valdostano, la versione cartacea è disponibile anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola venerdì. In proposito ti ricordo che sta terminando la campagna abbonamenti. A 40 euro avrai un Corriere tutto a colori.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

2 aprile 2014

Venerdì 4 aprile Cristina D'Arienzo (#Labfab) e Andrea Carlotto (#Droni) ospiti a #ImpresaVda su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore Venerdì 4 aprile, torna il ventitreesimo appuntamento con «ImpresaVda», alle 9,35, su Radio Proposta in Blu. Il programma come già negli anni passati è realizzato in collaborazione con la Chambre Valdôtaine, con il coinvolgimento anche quest'anno dello sportello europeo di supporto alle imprese «Enterprise Europe Network».

Ti aspetto allora Venerdì 4 aprile, sempre alle 9,35 per la puntata numero 146.   Avrò come ospite Cristina D'Arienzo del LabFab che ci spiegherà di cosa si tratta e Andrea Carlotto che si occupa di droni (sì hai letto bene) e ci dirà come è legato al Fablab. Una puntata tutta da scoprire! Nel frattempo ti segnalo che qui puoi trovare l'intervista del 28 marzo  a Laurent Vicquéry, presidente dei Giovani imprenditori di Confartigianato,  la versione cartacea è disponibile anche sul Corriere della Valle che troverai in edicola venerdì. In proposito ti ricordo che sta terminando la campagna abbonamenti. A 40 euro avrai un Corriere tutto a colori.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.

Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

5 febbraio 2014

#FabLabVda: Provare per credere!


In attesa di avere ospite a ImpresaVda su Radio Proposta in Blu qualcuno dei fondatori scoprite con me che cos'è un Fablab. E' un tema di grande attualità visto che Wired nel suo ultimo numero gli ha dedicato un bellissimo servizio. Purtroppo il Fablab valdostano non era citato, ma ho provveduto a segnalarglielo con un tweet. Qui sotto trovi una scheda realizzata dai nuovi makers valdostani...
Cos’è un FabLab?

Il FabLab è un laboratorio dove è possibile costruire (quasi) qualunque cosa.
Concepito per dare la possibilità a tutti coloro che desiderano realizzare un progetto, il FabLab nasce per mettere a disposizione competenze e attrezzature che altrimenti sarebbero difficilmente accessibili ai singoli.
Perché in Valle d’Aosta?
L’idea alla base del progetto è quella di creare un luogo dove diffondere e sviluppare la cultura della digital fabrication sul territorio, dando vita ad un polo innovativo che riunisca tutti coloro che desiderano realizzare un progetto e accrescere la propria creatività.
Così facendo, noi vorremmo contribuire alla creazione di un nuovo tessuto produttivo, attraverso la condivisione di risorse sia materiali che culturali.
Le attività di FabLab VdA.
Divulgazione - Il FabLab VdA organizza e promuove eventi, forum, conferenze e seminari con l’obiettivo di sostenere la diffusione di questa nuova forma di artigianato digitale.
Formazione - Alla teoria si aggiunge anche il pratico attraverso la creazione di workshop, corsi e laboratori didattici per diffondere l’alfabetizzazione digitale e la cultura del “fare”.
Network - Il trasferimento tecnologico orizzontale è alla base della filosofia dei FabLab in tutto il mondo e consiste nella condivisione del sapere e delle competenze tra individui, al fine di creare sinergie tra i vari “Makers”.
Sviluppo - Tutoring e supporto per il perseguimento e la realizzazione di progetti interni o esterni all’organizzazione, piccoli o grandi che siano.
Chi siamo
Siamo un gruppo di persone eterogenee, con diverse esperienze e competenze ma tutti accomunati dalla passione per l’innovazione e la tecnologia.
L’esigenza di un luogo dove poter sperimentare nuove tecnologie e portare avanti progetti innovativi ci ha portato ad allestire un laboratorio nello spazio messoci a disposizione dalla Cittadella dei Giovani.
Ciascuno di noi porta conoscenze diverse, spaziando dall’ingegneria al design, dal marketing all’informatica. 
Proprio per questa diversità di competenze il team del FabLab VdA è in grado di fornire un ulteriore valore aggiunto a questo laboratorio.

CONTATTI
Viale Garibaldi 7, 11100 Aosta


info@fablabvda.org
facebook.com/fablabvda
 

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