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18 dicembre 2012

Il Mercato Immobiliare Turistico in Valle d'Aosta (1): Brusson, Ayas (Champoluc e Antagnod), Valtournenche e Cervinia

Come già fatto negli anni scorsi ti propongo ancora l'analisi di Tecnocasa sul mercato immobiliare turistico valdostano. Si tratterà di quattro post. Nel primo trovi anche un cappello dedicato alla situazione del mercato immobiliare turistico di montagna.

La situazione generale
Nel primo semestre del 2012 le quotazioni delle case in montagna hanno registrato una diminuzione dei prezzi del 3,6%.
I potenziali acquirenti ricercano bilocali o piccoli trilocali. Se si opta per località dotate di impianti sciistici si chiedono abitazioni quanto più possibile vicine ad essi; apprezzata anche la vicinanza al centro o a zone servite.  
Se invece si acquista in zone distanti dagli impianti si valuta bene la presenza dei collegamenti con gli stessi.
La disponibilità di spesa può andare da un minimo di 80 mila € per le località meno costose fino ad un massimo di 400 mila € per le zone più rinomate. Ci sono poi, seppure in misura molto contenuta, richieste dal valore molto più elevate  che possono sfiorare al milione di €.
L’introduzione dell’Imu ha iniziato a farsi sentire su questo segmento di mercato: i potenziali acquirenti sono preoccupati e sono diventati più riflessivi mentre tra i proprietari iniziano a vedersi alcune dismissioni  soprattutto se l’unità abitativa è poco utilizzata durante l’anno.

...e in Valle d'Aosta
Le principali località turistiche della Valle d’Aosta hanno evidenziato una leggera contrazione dei valori.
Le quotazioni immobiliari della Valle d’Ayas sono rimaste sostanzialmente costanti. A Brusson si registra un mercato alimentato soprattutto da famiglie con figli che desiderano la vicinanza ai principali servizi; Antagnod e, soprattutto, Champoluc sono le mete preferite da chi ama sciare e compiere escursioni in montagna. A Brusson il budget oscilla tra 200 e 400 mila € da impiegare per trilocali con doppi servizi (che tuttavia sono poco presenti), mentre ad Antagnod e Champoluc si può toccare anche il milione di euro solo in particolari ed esclusive situazioni. I turisti italiani (milanesi, genovesi e, per ultimi, torinesi) prediligono l’abitazione dotata di una bella vista e dello spazio esterno; seppur molto rare, si sono effettuate compravendite a stranieri (inglesi nella fattispecie), che ricercano la soluzione vicino ai principali servizi e alle piste da sci.

Per quanto riguarda il mercato delle locazioni, durante la stagione estiva un bilocale di 4 posti letto viene concesso a 1500-2500 €, mentre in quella invernale il canone aumenta a 3000-4000 €, fino ad attestarsi a 5000-6000 € per un trilocale. Sono stati sottoscritti anche contratti annuali, per un ammontare pari a 500 € al mese per un bilocale e circa 650 € per un trilocale.
Di Brusson sono molto apprezzate le abitazioni che si affacciano sul laghetto e quelle ubicate nella parte vecchia, le prime perché l’area è soleggiata, mentre le seconde per la vista: in entrambi i casi, i prezzi di vendita si attestano tra 4000 e 5000 € al mq. Sono stati completati i lavori di dismissione di un albergo e di alcune abitazioni, al cui posto si sono ricavati bilocali e trilocali di media qualità immessi sul mercato a 3500-4000 € al mq. Limitrofa a Brusson si sta riqualificando e rivalutando la frazione di Estoul, già apprezzata perché soleggiata e dotata di ville realizzate in pietra e legno, indipendenti o al massimo con 2-3 appartamenti. Infatti, da qualche tempo è attiva una navetta che collega Brusson con le piste da sci (tra cui un anello di 5 km di piste di fondo) e lo snow park.

Antagnod, una delle frazioni principali del Comune di Ayas (qui c’è il relativo Municipio), è particolarmente apprezzata in quanto sorge in un’area molto soleggiata sia d’inverno sia d’estate, da cui è possibile godere di una vista completa della valle e del Massiccio del Monte Rosa. Attorno al nucleo storico che si sviluppa nei pressi della chiesa di San Martino, la maggior parte delle abitazioni è stata costruita negli anni ’70 ed ora si compravendono a prezzi che oscillano tra 3500 e 5000 €. Negli ultimi tempi è stato completato il residence “Colonia di Genova”, composto esclusivamente da case vacanza che sono proposte a 5000 € al mq. Limitrofa ad Antagnod si sviluppa la frazione Barmasc, caratterizzata da villette indipendenti e adatta a chi ricerca la tranquillità e la vista, rinunciando però alle comodità dei servizi: una di queste soluzioni è valutata circa 4500 € al mq.

Champoluc
Champoluc è la località più rinomata della Val d’Ayas, dove si concentrano numerosi locali e servizi di ogni genere, nonché gli impianti di risalita. Nella zona vecchia ci sono abitazioni tipo “Rascard”, anche se la maggioranza delle soluzioni è stata costruita tra gli anni ’60 e gli anni ’70, soprattutto nella zona limitrofa agli impianti di risalita. Un usato da ristrutturare si scambia a circa 4000 € al mq, mentre una soluzione già interessata da tali lavori presenta prezzi medi di 5000-6000 € al mq. Nel 2010 è stata inaugurata una nuova funivia a Frachey che collega questa località con la Valle di Gressoney: grazie a ciò, questa località composta da abitazioni degli anni ’70 si sta rivalutando e ora il prezzo medio di un immobile che non richiede interventi di ristrutturazione si assesta tra 4000 e 5000 € al mq. 

Risultano stabili nel primo semestre del 2012 le quotazioni delle abitazioni a Valtournenche, comune che occupa la parte alta della valle omonima, e a Cervinia, nel limite settentrionale della valle, alle pendici del Monte Cervino. Si tratta delle località turistiche più famose dell’arco alpino con impianti sciistici che, insieme a quelli di Zermatt, sul versante svizzero del Cervino, offrono più di 350 km di piste nel comprensorio sciistico italo-svizzero “Matterhorn Ski Paradise”. Gli acquirenti di seconda casa arrivano prevalentemente da Lombardia e Liguria, con un budget a disposizione che si aggira intorno a 150 mila € per i bilocali e 200-220 mila € per i trilocali.

A Cervinia le soluzioni più ricercate e costose sono quelle posizionate in Centro, dove sono presenti condomini di 6-7 piani degli anni ’70 con appartamenti di piccolo taglio, quasi tutti bilocali e qualche trilocale: in buone condizioni, si possono acquistare a 5000-6000 € al mq. Meno ambite le abitazioni più periferiche perché più scomode per raggiungere la strada pedonale: nei pressi degli impianti della funivia si scambiano a 4000 € al mq, mentre in località Cielo Alto, dove sono presenti condomini di almeno 70 appartamenti, la valutazione per un buon usato è pari a 3000 € al mq. In zona Pirovano, proprio accanto alle piste, sono stati realizzati condomini che sono proposti in vendita a 4200-4500 € al mq.

A Valtournenche le località maggiormente apprezzate sono Chaloz e Cretaz. A Chaloz prevalgono i piccoli condomini degli anni ’70-‘80 e per un buon usato si spendono cifre medie di 3200 € al mq. L’offerta immobiliare comprende anche case con tre o quattro appartamenti e soluzioni più recenti, degli anni ’90, valutate 3500 € al mq. A Cretaz le quotazioni sono simili ma l’offerta sul mercato include soprattutto case tipiche di montagna in pietra e legno del XVII e XVIII secolo, quasi tutte ristrutturate nel tempo. Nella frazione Breganz è possibile acquistare bilocali di 40 mq e trilocali di 80 mq degli anni ’70-’80 ad un prezzo che oscilla tra 150 e 300 mila €. In zona Crepin è attivo un cantiere che prevede la costruzione di cinque chalet, che su carta sono valutati 270 mila €. 

15 novembre 2012

Accordo di Co-Marketing tra Hyunday e Cervino



Hyundai Motor Company Italy è official partner di Breuil-Cervinia Valtournenche in una inusuale operazione di co-marketing dal significato indubbiamente prestigioso. 

E' stata l'internazionalità del luogo - la società Cervino Spa gestisce gli impianti del comprensorio “Cervino Ski Paradise” di Breuil-Cervinia Valtournenche, tra i più vasti domaine skiable del globo, con ben 360 chilometri di piste a cavallo tra Italia e Svizzera - a spingere un colosso come Hyundai a diventare official partner di una società d’impianti di risalita il cui scopo primario è quello di garantire la massima efficienza e il meglio in fatto di sicurezza e puro divertimento. 

«Le stesse prerogative - si legge in una nota - che hanno fatto dei modelli Hyundai auto di grande successo. Sotto il Cervino, la montagna più fotografata al mondo, arrivano così  l’ “ix 35”, il crossover che piace, e la nuova “Santa Fe”, lussuosamente pratica».

L’accordo è stato firmato dal presidente della Hyundai Motor Company Italy, Seong Nan (“Sunny”) Kim, e dal presidente della Cervino Spa Federico Maquignaz.

2 novembre 2012

Il Mercato Immobiliare in Valle d'Aosta secondo Tecnocasa (4): Valtournenche e Cervinia

Prosegue l'analisi del Gruppo Tecnocasa sul mercato immobiliare valdostano.

Risultano stabili nel primo semestre del 2012 le quotazioni delle abitazioni a Valtournenche, comune che occupa la parte alta della valle omonima, e Cervinia, nel limite settentrionale della valle, alle pendici del Monte Cervino. Si tratta delle località turistiche più famose dell’arco alpino con impianti sciistici che, insieme a quelli di Zermatt, sul versante svizzero del Cervino, offrono più di 350 km di piste nel comprensorio sciistico italo-svizzero “Matterhorn Ski Paradise”. Gli acquirenti di seconda casa arrivano prevalentemente da Lombardia e Liguria, con un budget a disposizione che si aggira intorno a 150 mila € per i bilocali e 200-220 mila € per i trilocali. 

Gli affitti vengono erogati quasi esclusivamente nel periodo invernale: per un bilocale di 4 posti letto servono 3200 € a Valtournenche e 5200 € a Cervinia, mentre per un trilocale sono necessari circa 300 € in più. In misura ridotta si fanno anche affitti annuali, con canoni mensili di 400 e 500 € per quanto riguarda un bilocale e un trilocale.

A Cervinia le soluzioni più ricercate e costose sono quelle posizione in Centro, dove sono presenti condomini di 6-7 piani degli anni ’70 con appartamenti di piccolo taglio, quasi tutti bilocali e qualche trilocale: in buone condizioni, si possono acquistare a 5000-6000 € al mq. Meno ambite le abitazioni più periferiche perché più scomode per raggiungere la strada pedonale: nei pressi degli impianti della funivia si scambiano a 4000 € al mq, mentre in località Cielo Alto, dove sono presenti condomini di almeno 70 appartamenti, la valutazione per un buon usato è pari a 3000 € al mq. In zona Pirovano, proprio accanto alle piste, sono stati realizzati condomini che sono proposti in vendita a 4200-4500 € al mq.

A Valtournenche le località maggiormente apprezzate sono Chaloz e Cretaz. A Chaloz prevalgono i piccoli condomini degli anni ’70-‘80 e per un buon usato si spendono cifre medie di 3200 € al mq. L’offerta immobiliare comprende anche case con tre o quattro appartamenti e soluzioni più recenti, degli anni ’90, valutate 3500 € al mq. A Cretaz le quotazioni sono simili ma l’offerta sul mercato include soprattutto case tipiche di montagna in pietra e legno del XVII e XVIII secolo, quasi tutte ristrutturate nel tempo. Nella frazione Breganz è possibile acquistare bilocali di 40 mq e trilocali di 80 mq degli anni ’70-’80 ad un prezzo che oscilla tra 150 e 300 mila €. In zona Crepin è attivo un cantiere che prevede la costruzione di cinque chalet, che su carta sono valutati 270 mila €. 

22 ottobre 2011

Al via la Fusione Tra Cervino e Cime Bianche

Numeri alla mano sarà la società di impianti a fune più importante della Valle d’Aosta. La fusione Tra Cervino spa e Cime Bianche, partecipate Finaosta rispettivamente al 98,14 e 63,38 per cento, sulla base dell’ultimo bilancio presentato dalla Finanziaria regionale mette in evidenza tutto il suo peso con un valore di bilancio pari a 36,7 milioni a fronte di un totale di 71,5 se teniamo conto di tutte e 16 le società partecipate del settore. Sul fronte dei ricavi le due società raccolgono 15,2 milioni contro un complessivo di 59,5 e precedendo Monterosa ferma a 12,3 e fino ad ora quasi sempre in testa alla classifica degli incassi. Maggiore è invece il peso sull’importo del patrimonio netto: 44,9 milioni contro 105,5. I risultati dell’ultimo esercizio  ovviamente in rosso: 717mila per la Cervino spa e 171mila per le Cime bianche. Numeri che indubbiamente dovrebbero giovarsi di notevoli economie di scala.

 E’ la stessa Finaosta a suggerirlo nella relazione di tre pagine predisposta per illustrare i motivi che hanno portato l’amministrazione regionale a scegliere di fondere le due società di gestione impianti della Valtournenche e letta dal sindaco della località turistica della Media Valle (dove sorge Breuil-Cervinia) Domenico Chatillard, a chiusura dell’ultima seduta del Consiglio comunale.

«L'esistenza di due società, e quindi di due imprese distinte e autonomamente organizzate – si legge -, impone la presenza di strutture e attività duplicate e, viste le dimensioni aziendali, ridondanti: la tenuta di due posizioni camerali e fiscali, due contabilità e due redazioni di bilanci d'esercizio, due gestioni dei personale, due reparti amministrativi, due strutture di coordinamento tecnico, acquisti e sicurezza dei lavoro, due magazzini aziendali, due strutture di funzione commerciale». «E' chiaro che nel breve periodo  - si legge ancora -, vista la salvaguardia dei posti di lavoro a tempo indeterminato che accompagnerà la fusione, il coordinamento delle risorse già presenti nelle due società permetterà di meglio ottimizzarne la produttività, diminuendo tra l'altro d ricorso a servizi di terzi». Sempre secondo l’analisi degli uomini di Finaosta nel lungo termine, «c'è da attendersi che tale unificazione delle funzioni aziendali permetta una gestione virtuosa dei turn-over, e quindi una diminuzione dell'incidenza del costo de! lavoro sui ricavi aziendali che costituisce una variabile critica dei conto economico di queste società». Il testo sgombra anche il dubbio dal fatto se non fosse meglio rivolgersi a privati. «E' altrettanto noto e provato dai fatti, che hanno recentemente interessato anche la Cervino, che il settore privato, al di là di generiche dichiarazioni di intenti cui non sono seguite azioni concrete, non è interessato a impegnarsi imprenditorialmente nel campo funiviario».

Il ragionamento è semplice: tutti gli investimenti in manutenzione straordinaria, rimpiazzo ed eventuale nuova realizzazione di impianti a fune, di innevamento programmato, piste da sci, mezzi battipista, immobili pertinenziali all'attività aziendale e altri mezzi o attrezzature non possono prescindere da cospicui finanziamenti forniti dagli enti pubblici. Tuttavia risulta «assolutamente dubbio che, stante la legislazione recentemente approvata, gli enti locali, quali il comune di Valtournenche, possano, a partire dal 31 dicembre 2012, concorrere alla ricapitalizzazione di imprese costituite sotto forma di società».

E ora? Al momento i Consigli di amministrazione di Cervino e di Cime Bianche hanno deliberato di approvare le linee generali della fusione (che sarà attuata mediante incorporazione Cime Bianche nella Cervino), di procedere alla redazione di un progetto di fusione e di provvedere a inoltrare istanza al Tribunale di Aosta affinché nomini l'esperto incaricato di esprimersi sulla congruità del rapporto di concambio delle azioni delle due società. In pratica di quante nuove azioni Cervino spetteranno agli attuali azionisti di Cime Bianche, che diventeranno quindi azionisti Cervino. Seguiranno poi tutte le procedure e gli atti previsti dalla normativa civilistica e, salvo imprevisti, l'atto di fusione potrebbe essere formalizzato entro il mese di marzo 2012, con effetto civilistico a decorrere dal mese di maggio 2012. L'effetto ai fini del bilancio e fiscali potrà invece essere retrodatato al 1° giugno 2011.

 
Le più importanti novità per l’esercizio 2011-2012
CervinoSpa: Ammodernamento della funivia PlanMaison-Plateau Rosà con la sostituzione delle
Cabine con cabine panoramiche di nuovo disegno.
Monterosa Spa: Sostituzione della telecabina Stafal-Gabiet con un nuovo impianto concabine da 8
posti, ammodernamento della telecabina Gabiet-Passo dei  Salati con nuovi  veicoli a 12 posti.
PilaSpa: Costruzione di un nuovo bacino di raccolta acque per l’innevamento in località Plande
l’Eyve, completamento della pista nera della Platta de Grevon nuovo raccordo pista tra la zona del
Couis 1 e la zona Leissé e potenziamento dell’impianto di innevamento.
LaThuile FPSB Spa.: potenziamento dell’impianto di innevamento sulla pista n° 6 e
Rimodellamento della pista n°8.
Courmayeur M.B. FunivieSpa : Ammodernamento della funivia Val Veny  e della seggiovia
Pendent, potenziamento dell’innevamento nella zona della pista di rientro a Dolonne e
rimodellamenti di alcune piste.
Nelle medie e piccole società sono previsti lavori di media entità con rimodellamenti  o integrazione di postazioni di produzione neve e lavori per la fruibilità delle piste in migliore sicurezza.

14 ottobre 2010

Tecnocasa: Il mercato Immobiliare Turistico (1)

Appartamenti a Cogne
Dopo averti presentato l'analisi di Tecnocasa sui prezzi della città di Aosta (post di ieri) oggi e domani tocca al mercato turistico. Come già scritto ieri se sei interessato alla tabella (in formato excel) delle quotazioni comune per comune può farmene richiesta lasciando la tua e-mail nello spazio commenti di questo post.

CERVINIA E VALTOURNENCHE
Nei primi sei mesi del 2010 le quotazioni delle abitazioni a Valtournenche e Cervinia sono rimaste stabili. In questo periodo si è registrata una buona domanda di immobili che si è orientata prevalentemente verso bilocali, inseriti all’interno di piccoli contesti condominiali, su cui investire un budget medio di 150 mila €. 
Gli acquirenti di seconda casa arrivano prevalentemente dalla Lombardia e dalla Liguria. 
A Valtournenche le zone maggiormente richieste sono Chaloz e Cretaz, apprezzate per la vicinanza al centro. Le costruzioni, tipiche case in pietra e legno, risalgono al XVII e al XVIII secolo e la maggior parte sono state ristrutturate nel tempo. In buone condizioni sono valutate intorno a 3500 € al mq.
A Cervinia le tipologie maggiormente richieste sono quelle situate nel centro del Paese costruite nel corso degli anni ’70. In buone condizioni si scambiano a prezzi medi di 5000 € al mq. Meno ambite le abitazioni posizionate nelle zone più periferiche e che si valutano a prezzi medi di 3000-3500 € al mq. Prezzi di 2700 € al mq si registrano per i condomini di grande dimensione che sorgono in località Cielo Alto. 
Su Cervinia si registrano già le prime richieste di affitti per la prossima stagione invernale.

COGNE, MORGEX E LA SALLE
Nei primi sei mesi del 2010 le quotazioni delle abitazioni sul mercato immobiliare di Cogne (+2,9%), Morgex (+3,6%), La Salle (+3,3%) sono aumentate sia sulle tipologie nuove che su quelle usate. 
In questa prima parte dell’anno si è segnalata una ripresa della domanda indirizzata su bilocali e trilocali. 
Gli acquirenti di seconda casa negli ultimi tempi arrivano soprattutto dalla Liguria, a seguire da Lombardia e Piemonte. Prediligono le tipologie degli anni ’70-’80 per le quali si prevede di investire una disponibilità di spesa di 150-250 mila €. Si preferiscono le tipologie situate nel centro di Cogne perché si affacciano anche sul Prato Sant’Orso. Le abitazioni, in prevalenza condomini ma ci sono anche delle soluzioni semindipendenti, sono state costruite in parte tra gli anni ’70 e gli anni ’80 e parte negli anni ’90. Per una tipologia ristrutturata si possono toccare  anche 6000 € al mq. 
A seguire tra le preferenze dei potenziali acquirenti ci sono le frazioni di Lillaz, Montroz e di Les Coutes. A Lillaz prevalgono i condomini degli anni ’70-’80 che in buone condizioni costano intorno a 3000 € al mq con punte di 4000 € al mq per le tipologie di nuova costruzione. A Montroz le quotazioni oscillano da 3000 € a 4000 € al mq. Sia a Montroz che a Lillaz sono in corso i lavori per le nuove costruzioni in legno e pietra scambiate a prezzi medi di 4500 € al mq. 

A Morgex e La Salle, negli ultimi anni, il mercato immobiliare si è trasformato in un mercato di seconda casa, per questo motivo si cercano soprattutto bilocali e trilocali. Anche in queste località sono acquirenti che arrivano dalla Liguria a rappresentare la maggioranza delle richieste.
A Morgex la zona più apprezzata è quella a ridosso del centro dove ci sono abitazioni degli anni ’70-’80 che, in buone condizioni, si scambiano a prezzi medi di 3000 € al mq. La Ruine è una frazione di Morgex della quale si apprezza la presenza di una Pineta e la posizione pianeggiante. Ci sono condomini degli anni ’70-’80 che si scambiano a prezzi medi di 3500 € al mq.
A La Salle i prezzi sono simili a quelli di Morgex e sulle nuove costruzioni, case in legno e pietra a pochi chilometri dal centro, si toccano valori di 4000-5000 € al mq.
A Morgex in futuro si dovrebbe realizzare un importante centro polifunzionale e nel centro di La Salle dei posti auto coperti. 

22 dicembre 2009

Il Mercato Immobiliare Turistico in Valle d'Aosta (1): Gressoney, Valtournenche e Cervinia


Sono stabili le quotazioni delle abitazioni nelle località turistiche nella prima parte del 2009.

L’interesse per l’acquisto della casa in montagna è sempre stato vivace, non ha conosciuto flessioni importanti in questi ultimi anni ma, dopo l’estate, gli operatori del Gruppo Tecnocasa hanno riscontrato una ripresa delle richieste. Si ricercano soprattutto piccoli tagli, bilocali oppure piccoli trilocali. Le zone preferite sono quelle centrali per la presenza dei servizi, quelle con buona esposizione al sole e facile raggiungimento delle piste. Si prediligono le tipologie in buono stato di conservazione. Sulle nuove costruzioni si preferiscono quelle costruite nel rispetto degli standard di risparmio energetico.

Le regioni dove si segnala un lieve incremento delle quotazioni sono il Piemonte (+0,5%) e la Valle d’Aosta (+0,3%). Stabili le quotazioni delle località dell’Abruzzo. In lieve diminuzione le abitazioni situate sull’Appennino dell’Emilia Romagna (-1,2%). Come sempre in questo blog mi occupo della realtà valdostane. In quattro puntate l'analisi dell'Ufficio studi di Tecnocasa.

Stabili le quotazioni delle abitazioni a Gressoney dove si cerca soprattutto la seconda casa. Si registra una lieve ripresa delle compravendite stimolate dal fatto che i potenziali venditori hanno iniziato a ridimensionare le richieste. In questo periodo si sono apprezzate le soluzioni di nuova costruzione (anche se gli acquirenti preferiscono sempre meno acquistare su carta) e le soluzioni usate a prezzi contenuti. La maggioranza delle compravendite non sono finanziate da mutuo. Le tipologie più richieste sono il bilocale ampio con cucina abitabile, il trilocale inserito in piccoli contesti condominiali e la soluzione indipendente. Gli acquirenti arrivano prevalentemente da Milano e dalla provincia. Si apprezzano soprattutto le tipologie tipiche costruite in legno e pietra. Saint-Jean e La Trinitè sono i due comuni più importanti della Valle di Gressoney. Saint-Jean è apprezzata sia per le vacanze estive che per quelle invernali mentre La Trinitè è una località scelta per le vacanze estive. Questo comporta anche una differenza di prezzi immobiliari tra le due località, mediamente più alti a Saint Jean. Tra le località più apprezzate c’è il centro di Saint Jean che si caratterizza per la presenza di appartamenti e soluzioni indipendenti costruiti tra gli anni ’50 e gli anni ’60 di cui però l’offerta sul mercato è decisamente più bassa. Da segnalare un discreto sviluppo edilizio nella zona di Staffal, nei pressi degli impianti, dove si sono realizzate numerose unità abitative RTA ed appartamenti che si vendono a prezzi medi di 5000 € al mq. Sempre a Gressoney Saint Jean, nella zona di Pont Sec è in corso un altro intervento con appartamenti di nuova costruzione venduti da 5000 a 8000 € al mq. Tra gli interventi in corso sul territorio c’è l’impianto di illuminazione realizzato a Weissmatten ed il collegamento via impianti con Champoluc.


A Valtournenche e Cervinia le quotazioni delle abitazioni sono stabili nel primo semestre del 2009, la domanda è in ripresa ma il budget medio di chi acquista si è ridotto, portandosi a 180-200 mila €. Gli acquirenti di seconda casa arrivano dalla Lombardia, dalla provincia di Alessandria e dalle province della Liguria. La tipologia più ricercata è il bilocale, inserito in piccoli contesti condominiali e con basse spese di gestione. A Valtournenche le zone più richieste sono quelle di Chaloz e Cretaz, vicine al centro del paese e caratterizzate dalla presenza di abitazioni inserite in piccoli condomini o da soluzioni in legno e pietra. Per una tipologia ristrutturata si spendono mediamente 4000 € al mq anche se sul mercato prevalgono le tipologie da ristrutturare. A Cervinia le tipologie più richieste sono quelle situate nel centro del paese, costruzioni degli anni ’70 con prezzi medi di 6000 € al mq. Le zone periferiche (specialmente Cielo Alto) sono meno richieste perché scomode per raggiungere la strada pedonale ed offrono appartamenti in condomini molto grandi. Le quotazioni quindi diminuiscono e si portano a prezzi medi di 3000-3500 € al mq. Tra le nuove costruzioni si segnalano quelle realizzate nei pressi del Pirovano, in parte RTA ed in parte residenziale e con prezzi medi di 5000 € al mq. Tra gli interventi in corso si segnala a Valtournenche l'ultimazione dell' impianto di innevamento artificiale e a Cervinia una nuova seggiovia. Per quanto riguarda la prossima stagione invernale si registra una buona richiesta per i prossimi mesi e i prezzi per un bilocale di quattro posti letto sono di 450 € a settimana in bassa stagione e 900 € a settimana per alta stagione, Natale e Capodanno. A Cervinia invece sono rispettivamente di 550 € e 1100-1200 € a settimana.

27 ottobre 2009

Il Mercato Immobiliare Turistico in Valle d'Aosta (1): Gressoney, Valtournenche e Cervinia

Proseguo la pubblicazioni delle analisi di Tecnocasa. Ora tocca al mercato immobiliare turistico.

Stabili le quotazioni delle abitazioni a Gressoney Saint Jean e La Trinité dove si cerca soprattutto la seconda casa. Si registra una lieve ripresa delle compravendite stimolate dal fatto che i potenziali venditori hanno iniziato a ridimensionare le richieste. In questo periodo si sono apprezzate le soluzioni di nuova costruzione (anche se gli acquirenti preferiscono sempre meno acquistare su carta) e le soluzioni usate hanno prezzi contenuti. La maggioranza delle compravendite non sono finanziate da mutuo. Le tipologie più richieste sono il bilocale ampio con cucina abitabile oppure il trilocale, inseriti in piccoli contesti condominiali, e la soluzione indipendente. Gli acquirenti arrivano prevalentemente da Milano e dalla provincia. Si apprezzano soprattutto le tipologie tipiche costruite in legno e pietra. Saint Jean è apprezzata sia per le vacanze estive che per quelle invernali mentre La Trinitè è una località scelta per le vacanze estive. Questo comporta anche una differenza di prezzi immobiliari tra le due località, mediamente più alti a Saint Jean. Tra le località più apprezzate c’è il centro di Saint Jean che si caratterizza per la presenza di appartamenti e soluzioni indipendenti costruiti tra gli anni ’50 e gli anni ’60 di cui però l’offerta sul mercato è decisamente più bassa.

Da segnalare un certo sviluppo edilizio nella zona di Staffal, nei pressi degli impianti, dove si sono realizzate numerose unità abitative RTA ed appartamenti che si vendono a prezzi medi di 5000 € al mq. Sempre a Gressoney Saint Jean, nella zona di Pont Sec è in corso un altro intervento con appartamenti di nuova costruzioni venduti da 5000 a 8000 € al mq.

Tra gli interventi in corso sul territorio c’è l’impianto di illuminazione realizzato a Weissmatten ed il collegamento via impianti con Champoluc.

A Valtournenche e Cervinia le quotazioni delle abitazioni sono stabili nel primo semestre del 2009, la domanda è in ripresa ma il budget medio di chi acquista si è ridotto, portandosi a 180-200 mila €. Gli acquirenti di seconda casa arrivano dalla Lombardia, dalla provincia di Alessandria e dalle province della Liguria. La tipologia più ricercata è il bilocale, inserito in piccoli contesti condominiali e con basse spese condominiali. A Valtournenche le zone più richieste sono quelle di Chaloz e Cretaz, vicne al centro del paese e caratterizzate dalla presenza di abitazioni inserite in piccoli condomini o da soluzioni in legno e pietra. Per una soluzione ristrutturata si spendono mediamente 4000 € al mq anche se sul mercato prevalgono le tipologie da ristrutturare.

A Cervinia le tipologie più richieste sono quelle situate nel centro del paese, costruzioni degli anni ’70 per le quali si registrano prezzi medi di 6000€ al mq. Le zone periferiche, specialmente la Loc. di Cielo Alto, sono meno richieste perchè più scomode per raggiungere la strada pedonale dove ci sono i negozi e perchè offrono appartamenti in condomini molto grandi. Per tali motivi le quotazioni diminuiscono e si portano a prezzi medi di 3000-3500 € al mq. Tra le nuove costruzioni in corso si segnalano quelle realizzate nei pressi del Pirovano, in parte RTA ed in parte residenziale e che si scambiano a prezzi medi di 5000 € al mq.

Tra gli interventi in corso si segnala a Valtournenche l'ultimazione dell' impianto di innevamento artificiale e a Cervinia una nuova seggiovia.

Per quanto riguarda la prossima stagione invernale si registra una buona richiesta per i prossimi mesi e i prezzi per un bilocale di 4 posti letto sono di 450 € a settimana in bassa stagione e 900 € a settimana per alta stagione, Natale e Capodanno. A Cervinia invece sono rispettivamente di 550 € e 1100-1200 € a settimana.
 

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