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11 novembre 2013

#Tacita: un silenzio che fa rumore

Lo stand della Tacita (foto tratta dal sito moto.it)
Tacita-T Race, azienda insediata nell'incubatore di impresa di Aosta all'Esposizione internazionale del motociclo (EICMA) di Milano ha presentato tre modelli da fuoristrada, tutti a propulsione elettrica, con base comune T-Race e definizione cross, enduro e rally. Più un carrello porta moto con pannelli fotovoltaici. A darne notizia è il sito moto.it che dedica un bel post all'evento con tanto di gallery fotografica.
L'amministratore delegato di Tacita Pierpaolo Rigo alla fine del salone, conclusosi il 10 novembre, mi ha raccontato di un'iniziativa riuscita. «Riscontriamo interesse. Tanto che abbiamo già avviato la fase della commercializzazione. Mi dispiace di non riscontrare la stessa attenzione in terra valdostana. E pensare che un prodotto così green mi sembrava che si sposasse bene con una Regione amica dell'ambiente come è la Valle d'Aosta».

8 ottobre 2013

#Mobilità sostenibile: Tacita al Salone #EICMA2013

Gli Champs Elysées, l’Arco di Trionfo, i giardini del Trocadero sono stati la splendida cornice di un fine settimana trascorso in sella a Tacita alla scoperta di Parigi
Si chiama Tacita T-Race ed è la prima moto elettrica da off-road 100% made in Italy che verrà presentata in anteprima mondiale al Salone Internazionale del Motociclo 2013 nelle tre versioni T-R C cross, T-R E enduro e T-R R rally. La sede dell'azienda come ben sanno i visitatori di questo blog è in Valle d'Aosta, nell'incubatore aostano. 

100% green ed ecosostenibile, grazie alle plastiche ecologiche, al propulsore elettrico (il cuore silenzioso della moto) e alla stazione di ricarica mobile a pannelli fotovoltaici T-Station, Tacita è «una scelta responsabile e innovativa in linea con una filosofia che coniuga passione, natura, forza, silenzio e rispetto».

Equipaggiata con cambio a 5 rapporti, la T-Race offre le due modalità di guida Eco e Sport. In Eco la risposta dell’acceleratore è dolce e progressiva, in Sport regala il divertimento e le emozioni di una enduro specialistica, studiata per il fuoristrada più duro.

In grado di coprire 100 km su percorsi da enduro e motorally affrontati in condizioni di gara, la T-RACE è la prima moto elettrica da enduro capace di competere con le tradizionali moto a motore endotermico per piacevolezza di guida ed autonomia.

Pensando alla piena sostenibilità ambientale, le batterie della moto possono essere ricaricate anche mediante i pannelli fotovoltaici di cui è rivestita la T-Station, l’innovativo carrello porta-moto, apribile ad ala di gabbiano per avere la massima superficie esposta, pari a 18 mq. Stazione di ricarica mobile a pannelli fotovoltaici con accumulatori, la T-station è in grado di fornire energia per la ricarica della moto e alimentare le utenze domestiche, grazie all’erogazione dei 2,5 Kw che è in grado di produrre.

Il T-World, il mondo di Tacita, presenta anche T-Wear: l’abbigliamento tecnico made in Italy dedicato alla T-Race nelle versioni racing per la T-R C cross, racing e touring per la T-R E enduro, oltre ad una linea di abbigliamento casual in cotone biologico non sbiancato ed eco-colorato, etica e di altissima qualità italiana.

Dal 5 al 10 Novembre all’EICMA presso lo stand TACITA (Pad. 10, stand E70) è possibile scoprire il fuoristrada elettrico grazie ai T-Tour, itinerari di fuoristrada attraverso luoghi di rara bellezza, con un occhio di riguardo anche agli accompagnatori. 

29 settembre 2013

#Mobilità sostenibile:Conosci #Tacita?


Venerdì 4 ottobre, alle 11, presso la Pépinière di Aosta si svolgerà una breve presentazione dell’azienda Tacita, insediata presso lo stesso incubatore, e del nuovo modello T-Race che sarà presentato, per la prima volta al mondo, al prossimo salone Eicma che si svolgerà dal 7 al 10 novembre a Milano.

Ci tengo  a ricordare come questo blog si sia occupato spesso della Tacita e di come Pierpaolo Rigo sia pure stato uno dei protagonisti di Startuppers.

Ne approfitto anche per segnalarti 
il test e l’intervista a cura di Luca Moroni su Green Start il portale della mobilità sostenibile.

20 agosto 2013

Su #Rai3 Valle d'#Aosta ottava puntata di #Startuppers: in scena #Tacita e #VassTechnologies | #startuppersvda

Pierpaolo Rigo (Tacita)

Alle 20 di mercoledì 21 agosto su Rai 3 Valle d'Aosta ottava puntata di Start-uppers. 


Prosegue il ciclo di nove puntate dedicato a 16 imprese valdostane in fase di start-up realizzato in collaborazione con la  società di produzione ed edizione discografica e audiovisiva Eubage.

Le aziende protagoniste della puntata saranno Tacita e Vass Technologies.


Come piccola anticipazione ecco il lancio della trasmissione. L'unico momento di ogni puntata in cui compare l'autore di questo blog: 

Un nuovo modo di andare in moto, una moto elettrica più amica dell'ambiente, e un nuovo modo di costruire i tetti delle case. Sono queste le due idee imprenditoriali che stanno dietro alle nostre due aziende di oggi: Tacita e Vass technologies le Start up protagoniste di questa puntata si sono insediate all'incubatore di Aosta, ma VassTechnologies dal mese di gennaio, essendo in forte espansione, si è insediata ad Issogne. Ma ora parola e immagini ai nostri Startuppers.

Come sempre sono interessato a commenti, osservazioni, critiche. Lo spazio commenti, di questo blog è tutto tuo. Ma anche il mio profilo Facebook come pure il mio account twitter dove se vuoi puoi utilizzare l'hashtag #startuppersvda. 

Nel frattempo buona visione...

21 marzo 2013

Tempo di #Startuppers

Fra i miei contributi al Rapporto Valle d'Aosta ti segnalo anche l'articolo sugli incubatori di impresa. versione on line sul Sito del Sole 24 Ore e qui sotto versione ImpresaVda

Il team di Techgea: da sinistra in piedi Mario Naldi e seduto Paolo Zamparutti
«Mi scuso ma sono ancora un po' intontito dal jet lag. Sono appena rientrato dalla Colombia. Lì c'è davvero tantissimo da fare. La viabilità in tutto il paese è da creare da zero. In futuro andremo in là sempre di più». Paolo Zamparutti, 33 anni, laureato a Torino nel 2010 con una tesi in geomorfologia, con la Techgea srl, ha da tempo messo in conto un futuro da «globetrotter» seguendo numerosi cantieri all’estero (Turchia, Svizzera, Uzbekistan, Nigeria, Thailandia) fino alla nuova terra di conquista: la Colombia e, più in generale, tutto il Sud America. Techgea Srl, neppure due anni di vita, è una società indipendente specializzata nella esplorazione del sottosuolo e nella diagnostica delle strutture mediante applicazione di metodologie geofisiche. Dal 2011 è insediata a Pont-Saint-Martin, nell’incubatore gestito da Vallèe d’Aoste Structure per la Regione Valle d’Aosta. Chi ricorre ai servigi di Techgea vuole sapere in anticipo se vale la pena avviare un'attività di scavo che si sia in cerca di acqua o si voglia realizzare un'infrastruttura civile sotterranea. A guidare la startup Mario Naldi, 50 anni, con un manipolo di giovani laureati under 35. 

Giulio e Pierpaolo Valzolgher (Fastalp)
Enrico Bucci (Biodigitalvalley)
Nella porta accanto Giulio Valzolgher, 27 anni, si fa aiutare dal papà Pierpaolo (un passato dirigenziale in Vodafone e Fastweb) a dare gambe al suo sogno imprenditoriale di Fastalp: portare internet dove le grandi compagnie di telecomunicazione non hanno interesse ad arrivare. «Tutta l'offerta prodotti-servizi - spiega - è basata sull'uso delle più moderne tecnologie wireless digitali ed è caratterizzata da valori di banda minima garantita al top del mercato». Ad inizio 2013 risultano connessi circa un migliaio di clienti. «Uno degli esempi migliori della particolarità del servizio offerto - commenta Valzolgher - è la connessione delle centrali idroelettriche della Fratelli Ronc. Le centraline sono tutte posizionate in luoghi dove normalmente non c'è copertura di segnale. Con la nostra tecnologia riusciamo a garantirne la gestione a distanza con un semplice smartphone». 

Sullo stesso corridoio la Biodigitalvalley di Enrico Bucci che con il progetto ParIS della Regione Autonoma Valle d’Aosta è impegnata nel testare una nuova procedura di ricerca informatica in grado di individuare i biomarcatori della malattia del Parkinson e far fare passi significativi all’attività di diagnostica. «Il tutto – commenta Bucci - è reso possibile da ProteinQuest, la nostra piattaforma per la biodiscovery che integra e confronta i dati della letteratura scientifica biomedica con vari altri tipi di dati e immagini biomediche. Gli strumenti informatici velocizzano enormemente l’analisi fatta dai ricercatori ed è possibile così raggiungere più velocemente risultati importanti». 

A pochi chilometri, a Issogne, in un’area ancora sottoutilizzata di proprietà un tempo di un importante gruppo industriale valdostano, con la Vass technologies sono protagonisti due quarantenni: Giuseppe Gianolio e Simone Mulattieri, entrambi ingegneri. Per loro l’incubatore è stata una tappa rapidissima. Le dimensioni del business reclamavano da subito spazi più imponenti. La loro idea imprenditoriale intende rivoluzionare il settore edile: «Realizzare un tetto completo in tre giorno contro le due settimane minimo di un tetto tradizionale». Gianolio, tra i fondatori di Electro Power System, prima azienda ad ottenere il riconoscimento del World Economic Forum di Davos, così racconta la genesi della sua nuova sfida imprenditoriale: «Dovevo ristrutturare il tetto di casa e ho notato che l’assemblaggio avveniva in cantiere con tutte le difficoltà connesse al dover coordinare molteplici fornitori. Le modalità costruttive erano davvero obsolete lontane anni luce dalle potenzialità di oggi. Inoltre mi sono accorto che più di metà del valore dell’investimento è legato all’installazione. Una vera enormità. Ho iniziato a realizzare dei prototipi avviando una ricerca brevettuale per capire se mi trovavo davvero di fronte ad un’idea nuova. Mi sono così accorto che c’era spazio per fare qualcosa di innovativo e siamo partiti. E’ nato così il primo tetto modulare high tech». 

Pierpaolo Rigo (Tacita)
 
Andrea Cappellari (Mavitec)
Nell’incubatore di Aosta la Tacita del 45enne Pierpaolo Rigo è nata T-RACE, la prima moto elettrica da enduro capace di competere con le tradizionali moto a motore endotermico per la piacevolezza della guida e la ragguardevole autonomia, che permette di coprire oltre 100 km nei percorsi di enduro e rally affrontati in condizioni di gara. Ma è il turismo delle due-ruote il business che più interessa a Rigo. «Per le sue caratteristiche – commenta – la T-Race può andare dove normalmente non si potrebbe. E’ una moto così green da ottenere  aver ottenuto il permesso di inoltrarsi sulla pista sterrata del parco dell'Etna dove normalmente gli unici veicoli ammessi sono quelli delle guardie forestali». I sistemi di visione – ad esempio gli occhi dei bracci meccanici che manipolano i pezzi durante le fasi produttive all’interno delle catene di montaggio - sono invece il core business del 39enne Andrea Cappellari che con Mavitec sogna di espandersi su tutto il territorio nazionale forte di una competenza ormai riconosciuta soprattutto nel settore del controllo di qualità. Ma le aziende giovani nascono anche al di fuori degli incubatori di impresa basta pensare che sono oltre una trentina gli under 35 che nell’ultimo triennio hanno utilizzato la neonata legge sull’imprenditoria giovanile o al mondo del vino dove aziende storicamente giovani, come quella di Elio Ottin, in pochi anni offrono qualità al livello di brand da più tempo radicati sul territorio.

26 novembre 2012

#T-Race: First #motorcycle green grazie a #Tacita

Da sinistra Antonio Di Blasi e Pierpaolo Rigo 

Oggi, presso l'incubatore di Aosta, ho preso parte alla presentazione del progetto T-Race, della società Tacita, cioè il dare vita alla prima moto elettrica completamente green (ha anche la station per le ricariche a pannelli solari). 
Da sinistra Trisoldi e Rigo

Un progetto riuscito che ha dato vita ad una moto così amica dell'ambiente da ottenere il permesso di inoltrarsi sulla pista sterrata del parco dell'Etna dove normalmente gli unici veicoli ammessi sono quelli delle guardie forestali.

First motorcycle green che ha avuto un suo primo battesimo del fuoco non ad una fiera come ci potrebbe aspettare, ma addirittura in una gara fra le dune del Marocco. A dimostrazione di come la variante green garantisca comunque un prodotto competitivo in grado di essere apprezzato dagli appassionati.

Nella foto in alto Pierpaolo Rigo, 44 anni, motociclista, promotore del progetto (con il contributo fondamentale di un gruppo di amici) con Antonio Di Blasi, il responsabile delle pépinières di Aosta e Pont-Saint-Martin.

Particolarmente interessato al progetto anche Riccardo Trisoldi, Presidente e Ad della Compagnia Valdostana delle Acque, che oltretutto è un competente appassionato delle «due ruote». Presenti alla presentazione anche Alfredo Lingeri per Confindustria Valle d'Aosta e Livio Sapinet, presidente di Vallée d'Aoste Structure.

24 novembre 2012

#Tacita presenta #T-Race: la prima #moto dal rombo #green

Questo lunedì, alle 10,30, presso la Pépinière d'Entreprise di Aosta ci sarà la presentazione ufficiale della TACITA T-RACE un progetto imprenditoriale tutto italiano recentemente insediato. 

«Tacita - si legge nell'invito - nasce dalla volontà di pensare la moto alla luce del rispetto per il territorio, l’ambiente e le persone che ci circondano. T-RACE è la prima moto interamente elettrica realizzata da Tacita per affrontare i passaggi dell’enduro con il piacere di sentirsi tutt’uno con la natura che ci circonda, ma anche la Traccia che vogliamo lasciare nell’animo degli appassionati e degli amanti della moto e dell’ambiente».

L’appuntamento è dunque per lunedì 26 novembre, presso la sala E-learning della Pépinière di Aosta, per una breve presentazione dell’azienda e del prototipo T-Race reduce dai test condotti qualche settimana fa al Merzouga Rally 2012 in Marocco.

Subito dopo la presentazione seguirà una demo del prototipo T-Race nel piazzale antistante la Pépinière.

Sui siti specializzati già se ne parla..

30 aprile 2012

Due nuovi insediamenti negli Incubatori di Aosta e Pont-Saint-Martin

L'incubatore di Aosta
A chi come il sottoscritto ama aggirarsi fra i siti internet alla ricerca di qualche novità non sarà sfuggito un aggiornamento nel sito di Vallée d'Aoste Structure
Da pochi giorni sono infatti comparse due aziende: una ad Aosta e l'altra a Pont-saint-Martin.


Nel capoluogo regionale si è insediata Tacita, neo start up impegnata nello sviluppo di motociclette innovative da competizione «Enduro» con motore elettrico. 


Nella Bassa Valle, invece, è arrivata Gap Laser & Photonics, sistema optoacustico per il monitoraggio 3D ed in real time del campo di temperatura durante il trattamento dei tumori alla prostata mediante tecnica di Laser Interstitial Thermo Therapy (LITT). Chi segue il settore e questo blog con attenzione si ricorderà che si tratta del progetto che ha vinto la Start Cup valdostana del 2011 e di cui avevo già scritto qui.
 

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