Visualizzazione post con etichetta Barocco Jean. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Barocco Jean. Mostra tutti i post

24 agosto 2017

Sportello Unico Enti Locali (#SUEL): aprono i nuovi servizi di accoglienza all’impresa


Lo Sportello unico degli enti locali (SUEL) prosegue le proprie attività di semplificazione e di avvicinamento a chi fa impresa in Valle d’Aosta: sono già attivi i 3 nuovi punti di accoglienza di Quart, Châtillon e Verrès, rispettivamente referenti per le imprese che lavorano nei territori delle Unités des Communes Mont-Emilius, Mont-Cervin e Evançon. In ciascuna nuova sede operano due addetti appositamente formati, che osservano i seguenti orari: dal lunedì al venerdì, gli uffici sono aperti dalle 9 alle 12; nelle giornate di martedì e giovedì, inoltre, l’apertura sarà anche pomeridiana, dalle 13,30 alle 15,30.
Dal 18 settembre prossimo saranno aperti altri 3 punti di accesso, a Courmayeur, Sarre e Pont-Saint-Martin, quali punti di riferimento rispettivi per le imprese che operano nelle Unités des Communes Valdigne Mont-Blanc, Grand-Paradis e Mont-Rose. Entro la fine del 2017 il territorio regionale sarà interamente presidiato, poiché si aggiungeranno anche le sedi afferenti alle Unités des Communes Grand.Combin e Walser.

«L’apertura dei nuovi punti di accoglienza nei territori di ciascuna Unités avvicina lo Sportello ai cittadini - afferma il responsabile politico, Giovanni Barocco – ed è stata fortemente voluta nell’ambito dei piani di sviluppo annuale ed economico finanziario del SUEL che, dopo essere stati approvati da parte del Comitato esecutivo del CPEL, hanno ricevuto, dopo alcuni approfondimenti positivi conseguiti con l’Assessore Roscio e le strutture dell’Assessorato regionale attività produttive, energia, politiche del lavoro e ambiente, anche il voto positivo della Giunta regionale. Dopo le istanze semplificate per le autorizzazioni dei dehors e la riduzione degli oneri autorizzativi per gli impianti di videosorveglianza, stiamo lavorando sulle semplificazioni relative alla segnaletica pubblicitaria. Un ulteriore passo concreto che fa il SUEL per semplificare gli impegni e i processi è l’incontro, destinato ai professionisti, previsto per il prossimo giovedì 14 settembre a Gignod». L’iniziativa, dal titolo “I procedimenti nell’ambito dell’ambito delle attività produttive di competenza dello Sportello unico degli enti locali”, è stata organizzata presso il salone dell’Unité des Communes Grand-Combin, in frazione Chez Roncoz n. 29, dalle 14.

DA SAPERE
Il SUEL (www.sportellounico.vda.it) è l’unico punto di accesso a tutti i procedimenti amministrativi che coinvolgono l’attività produttiva. L’intero personale del SUEL si è impegnato nel corso dell’ultimo biennio in un ampio progetto di ripensamento del servizio, attraverso momenti formativi mirati, promossi con il supporto del CELVA. Sono stati più di 80 gli addetti coinvolti in 4 moduli di lavoro per il miglioramento della qualità del servizio e una nuova attenzione all’utente, attraverso la riduzione, se non l’abbattimento dei tempi di attesa e delle richieste di integrazione alle pratiche presentate. Il servizio è stato così adeguato alle esigenze delle imprese e dei professionisti che le supportano.
Lo confermano i numeri di attività dello Sportello riferiti all’anno 2016: sono stati complessivamente 6.838 i procedimenti unici avviati dall’utenza, di cui 5.336 (pari al 78%) aventi efficacia immediata grazie alla SCIA (segnalazione certificata di inizio attività), mentre i restanti 1.502 (22%) hanno necessitato di autorizzazione espressa.
La geografia del SUEL evidenzia inoltre che sono stati 2.937 (43%) i procedimenti unici afferenti allo Sportello Alta Valle, situato a Gignod, 1.334 (19,5%) presso lo Sportello “Amico in Comune” del Comune di Aosta e 2.567 (37,5%) presso lo Sportello Bassa Valle, situato a Pont-Saint-Martin.


25 maggio 2017

#Confcommercio: Necessario che Comuni uniformino i regolamenti per i #dehors



Confcommercio VdA ha incontrato oggi, giovedì 25 maggio, i vertici dello Sportello Unico Enti Locali (SUEL) che hanno illustrato alle associazioni di categoria l’iter per la richiesta delle autozizzazioni per l’installazione dei dehors.

«Apprezziamo – commenta Graziano Dominidiato,  presidente  di Confcommercio VdA - lo sforzo fatto nell’intento di semplificare e soprattutto ridurre la tempistica in merito all’ottenimento delle autorizzazioni».
Infatti, con il Coordinamento di Jean Barocco delegato dal Celva, prosegue l’impegno dello Sportello unico degli enti locali della Valle d’Aosta (SUEL) per snellire le procedure autorizzative in capo alle imprese: le istanze semplificate per la nuova installazione, il rinnovo e la voltura dei dehors. Sono stati ridotti i tempi per le prime autorizzazioni, così come per i dehors a carattere stagionale. Inoltre, sono stati azzerati i tempi in capo all’imprenditore per le volture e le proroghe di autorizzazione.

Confcommercio evidenzia però una forte criticità per la mancata uniformità fra i regolamenti dei vari comuni, e soprattutto per quanto riguarda il comune di Aosta dove non è stata ancora recepita la possibilità di rendere a  tempo indeterminato le autorizzazioni temporanee per i dehors, se nulla è mutato dal punto di vista delle caratteristiche del dehors medesimo.

«Tale lacuna – conclude Dominidiato - continua a creare inutile burocrazia e spese per i nostri associati che ad Aosta si vedono costretti a ripetere annualmente la medesima pratica». Per queste ragioni Confercommercio VdA confida «in una pronta revisione del regolamento anche per il capoluogo; a tal proposito – anticipa Dominidiato - chiederò un incontro urgente con l’assessore Antonella Marcoz, con la quale sono certo che troveremo la soluzione e il modo per inserire anche Aosta in questo contesto generale». 

30 aprile 2009

Jean Barocco (Bim): «entro il 2015 saranno investiti in Valle 180 milioni per la rete idrica»

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Opere Pubbliche Marco Viérin (Stella Alpina), ha da tempo messo sul tappeto 25 milioni di euro per la manutenzione straordinaria della rete idrica locale.
Questa prima tranche fa parte di un piano di investimenti pluriennali, richiesti dal Consorzio Bacino Imbrifero montano della Dora Baltea (Bim) e concretizzatosi grazie alla legge regionale n.13 del 18 aprile 2008 che, oltre a finanziare il programma di interventi, dà le disposizioni per l’avvio del servizio idrico integrato.

Ora il disegno di legge può finalmente iniziare a dispiegare completamente i suoi effetti. «Complessivamente – osserva il Presidente del Bim Jean Baroccotra il 2008 e il 2015 saranno investiti 180 milioni: 120 a carico dell’amministrazione regionale e 60 da parte della finanza locale».
La realizzazione di infrastrutture idriche su tutto il territorio regionale mira ad assicurare l’attuazione delle azioni di tutela della qualità delle risorse idriche, a razionalizzare gli usi nel settore civile e a consentire la riorganizzazione dei servizi idrici, secondo quanto previsto dal Piano regionale di tutela delle acque. «Per avere diritto ai 25 milioni – prosegue Barocco – i comuni dovranno però costituirsi in sotto ambito territoriali. Quattro su sette sono ormai in dirittura di arrivo. Più complessa la situazione della Plaine di Aosta, dellle Comunità montane Gran Combin e Grand Paradis».

Guardando più da vicino gli interventi previsti balza subito agli occhi la somma di cinquanta milioni necessaria per il completamento del piano regionale di risanamento delle acque, mediante la realizzazione di idonei impianti di trattamento dei reflui idrici al servizio dei comprensori delle Comunità montane Valdigne-Mont-Blanc e Mont Rose e dei comuni di Fénis, Nus, Chambave, Verrayes, Saint-Denis, Pontey e dei relativi collettori fognari. Altri 40 milioni saranno utili per la realizzazione degli interventi di completamento degli acquedotti della Val d’Ayas e di quello comprensoriale dei Comuni di Valsavarenche, Villeneuve, Introd e Saint-Pierre, la realizzazione di un approvvigionamento idrico della piana di Aosta la relativa connessione con l’acquedotto comprensoriale appena citato e l’estensione del sistema di collettamento dei reflui idrici del Consorzio di depurazione dei Comuni di Aosta, Quart e Saint-Christophe fino al Comune di Oyace.
 

© ImpresaVda Template by Netbe siti web