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19 novembre 2018

ABC dell'import export

La Chambre valdôtaine, attraverso il suo Sportello per la Promozione l’Internazionalizzazione e l’Innovazione SPIN2, in gestione associata con Unioncamere Piemonte e nell’ambito delle attività della rete Enterprise Europe Network (EEN), organizza per martedì 4 dicembre un workshop finalizzato a fornire  indicazioni pratiche agli operatori economici che intendono lavorare con l’estero.

L’avvio del processo di internazionalizzazione della propria attività economica costituisce per l’imprenditore una fase delicata che pone numerosi interrogativi. La gestione delle operazioni commerciali con l’estero implica infatti l’analisi di diversi aspetti legali, fiscali e doganali, aspetti che sono affrontati nella nuovaguida online della collana "Unione europea. Istruzioni per l'uso" intitolata ABC dell’import exportrealizzata da Unioncamere Piemonte con il contributo degli Esperti in commercio internazionale del Centro Estero per l’Internazionalizzazione del Piemonte – Ceipiemonte.

Nel corso della mattinata verranno affrontati aspetti più generali riferiti a tutti i settori merceologici legati alle vendite all’estero. Questa parte del workshop si inserisce nelle attività del progetto EasyExport, promosso da Unioncamere e da Co.Mark (Gruppo Tecnoinvestimenti), azienda specializzata in servizi di temporary export management. Il servizio si rivolge alle PMI che vogliono intraprendere un percorso di internazionalizzazione.

Nel corso del pomeriggio sarà effettuato un focus più specifico  sugli adempimenti per le imprese del settore agroalimentare interessate ad esportare i propri prodotti nel mercato statunitense. Questo tema è sviluppato in collaborazione con l’AUSL Valle d'Aosta, S.C. Igiene Alimenti di Origine Animale.

Per aderire all’evento occorre compilare il modulo allegato e inviarlo allo Sportello SPIN2 via e-mail (sportellovda@pie.camcom.it) entro le 12 di lunedì 3 dicembre 2018.
La partecipazione all'evento è gratuita e le adesioni saranno accettate secondo l'ordine di arrivo.
Crediti ECM per agronomi in fase di definizione.

24 gennaio 2018

Claudia Carlevari e Federico Molino (#ChambreValdôtaine) illustrano i servizi per le imprese su #innovazione e #internazionalizzazione

Da sinistra Claudia Carlevari, Fabrizio Favre e Federico Molino
Proponiamo l’intervista a Federico Molino e Claudia Carlevari della Camera di Commercio di Aosta. Con loro parliamo di internazionalizzazione e innovazione.

Ci sono un po’ di sigle da spiegare: cosa è SPIN 2
Carlevari: Spin 2 è l’acronimo di sportello Promozione Internazionalizzazione e Innovazione ed è un servizio della Chambre Valdôtaine rivolto alle imprese del territorio per supportarle su questi due aspetti: l’affacciarsi sui mercati esteri cioè l’internazionalizzazione e l’aumento della competitività attraverso l’innovazione.

Altra sigla da spiegare: Enterprise Europe Network…
Molino: E’un network europeo finanziato da un programma comunitario che si chiama Cosme ed è la più grande rete europea di enti simili a noi e che erogano servizi relativi all’innovazione e all’internazionalizzazione. Il valore aggiunto del nostro sportello è quello di agire localmente ma con un pensiero europeo, un pensiero globale in quanto siamo collegati ai vari snodi della rete, a delle banche dati internazionali e quindi ribaltiamo sul territorio valdostano le opportunità promosse all’interno di questa rete europea.

Ora che abbiamo risolto il problema di glossario diamo concretezza a queste sigle. Cosa fa SPIN 2 per gli imprenditori valdostani. Facciamo alcuni esempi…
Carlevari: Per quanto riguarda i mercati esteri il supporto che può dare lo Sportello è innanzitutto una informazione e una consulenza in merito a tutti gli aspetti legati al commercio internazionale e quindi a favore di quelle aziende che vogliono fare attività di import-export. Che si tratti di aspetti fiscali, doganali, di marketing, di ricerca di partner commerciali o di distribuzione le aziende possono rivolgersi ai nostri sportelli e grazie ai contatti della rete europea e al supporto dei consulenti cui ci rivolgiamo possiamo fornire una adeguata assistenza. Proponiamo anche momenti di formazione, di partecipazione a fiere, missioni a incontri business to business, creando contatti diretti con altre aziende.
Molino: Spin 2 è anche innovazione e trasferimento tecnologico, anche questa attività è caratterizzata da una assistenza anche telefonica o via mail per imprese che sono interessate a conoscere fondi europei o piuttosto che nazionali in modo da finanziare attività di ricerca e sviluppo. Inoltre per conto dell’Assessorato alle Attività Produttive noi siamo i referenti dell’animazione territoriale, cioè seguiamo la strategia di specializzazione intelligente che consiste in dei gruppi di imprenditori e enti di ricerca che noi mettiamo in contatto per poi realizzare dei progetti di ricerca. Organizziamo anche workshop tecnici sui temi più vari e, soprattutto, svolgiamo un’attività su misura che consiste in un audit aziendale. Nel concreto ci rechiamo dall’imprenditore che ha determinate esigenze, facciamo una fotografia della sua situazione dopodiché andiamo ad individuare assieme quelle che sono le possibili misure di finanziamento o gli eventuali partner per realizzare dei progetti un po’ mirati.

In merito alla rete Enterprise Europe Network cosa possiamo dire?
Molino: La rete nelle varie attività che propone, legate soprattutto all’innovazione, prevede un’attività denominata “assesment”, cioè una specie di valutazione dell’impresa. Si tratta di un strumento piuttosto complicato che porta via più di una giornata e mezza e che permette all’imprenditore di comprendere come gestisce la sua innovazione e come può migliorarla all’interno dell’impresa. Una volta fatta la fotografia decidiamo con l’imprenditore un possibile piano di azione. Esistono poi servizi più mirati di assistenza a finanziamenti di tipo europeo, ad esempio il programma Horizon 2020 strumento PMI, per il quali l’impresa può presentare un suo progetto per ottenere un finanziamento.
Carlevari: Sul lato mercati esteri ricorderei l’esistenza di un servizio che sta funzionando molto bene. Si tratta di un tutoring commerciale attivo da un paio di anni per circa sei aziende l’anno che consiste nell’affiancamento da parte di un consulente esperto scelto sulla base delle esigenze aziendali e che sta in azienda per otto mezze giornate sviluppando un piano di marketing estero.

Cosa possiamo segnalare come iniziative per il 2018?
Carlevari: In materia di internazionalizzazione prosegue la collaborazione con il Centro Estero di Internazionalizzazione Piemonte che ci permette di offrire sul territorio servizi di consulenza, quindi risposte ai quesiti delle aziende, il tutoring già citato che sarà riproposto. Lavoriamo anche sul settore turismo con diverse iniziative sia di incoming che Fiere all’estero e tutta l’attività di ricerca partner.
Molino: Io ricorderei che proseguirà la nostra collaborazione con l’Assessorato Attività Produttive per quello che riguarda l’animazione delle imprese e degli enti di ricerca, continueremo a monitorare gli enti e le unità di ricerca. E ci sarà una maggiore spinta sulla sensibilizzazione e sulla formazione per la digitalizzazione delle imprese in un’ottica di industria 4.0. Già quest’anno abbiamo proposto due workshop tecnici, il primo proprio sull’industria 4.0 e il secondo sulla cibersecurity, la sicurezza informatica. L’anno prossimo lavoreremo ancora di più per promuovere una digitalizzazione presso le imprese sia come acquisizione di competenze nel settore ICT, utilizzo di internet e quant’altro sia nel conoscere a 360° tutte le opportunità offerte dal mondo digitale.
Carlevari: Già a gennaio prevediamo di approfondire il tema del commercio con la vicina Svizzera in quanto interessa in particolare gli operatori del territorio. Abbiamo già proposto un seminario ma organizzeremo anche un approfondimento in collaborazione con l’Ufficio delle Dogane.

Un sogno per gli imprenditori da realizzare?
Molino: Sicuramente quello di maggiori insediamenti di imprese in Valle d’Aosta. L’amministrazione regionale e la Chambre ha fatto molto sia in termini di erogazione di contributi che di servizi. E ora è venuto il momento di fare un salto di qualità e spingersi in attività di marketing territoriale. Attrarre imprenditori interessati ad insediarsi in Valle d’Aosta e creare nuove opportunità di lavoro per i giovani.

21 febbraio 2008

Mercati esteri: Cina e Russia nel mirino delle imprese valdostane

Cina e Russia nel mirino. La prima per promuovere il proprio know-how sciistico (impiantistico e ricettività alberghiera) e la seconda con l’obiettivo di diffondere ulteriormente il comparto dei prodotti agroalimentari. La Valle d’Aosta, viste le ridotte dimensioni del mercato interno e le difficoltà (almeno per alcuni settori) di quello nazionale, con l’aiuto della locale Camera di Commercio, guidata dal Presidente Pierantonio Genestrone, vuole far crescere la sua presenza sui mercati esteri. Il tema è stato oggetto ieri mattina di un seminario, presso la sala Cogne dell’incubatore d’impresa di Aosta, dedicato ai servizi e alle opportunità che il sistema camerale offre alle imprese valdostane. Chambre Valdôtaine, Centro estero per l’internazionalizzazione del Piemonte (di cui la Chambre fa parte) e i responsabili della rete europea Enterprise Europe Network sono stati riuniti sotto uno stesso tetto con l’obiettivo di dare agli imprenditori valdostani la possibilità di ricevere un’informazione completa, corretta e dettagliata in merito alle opportunità di internazionalizzazione. «L’obiettivo – spiega Edda Crosa, direttore di Confindustria Valle d’Aosta e componente del Comitato tecnico di consultazione del Centro estero – era duplice: da un lato informare e dall’altra creare un primo contatto affinché le imprese valdostane manifestassero le loro esigenze in termini di servizi e assistenza in modo da imbastire azioni mirate al particolare tessuto imprenditoriale della nostra regione». La Chambre, con il direttore Pierguido Quartero, ha illustrato le strategie di internazionalizzazione e il programma di attività. Nove le nazioni «target» individuate.
Oltre alle già citate Russia e Cina l’ente intende proporre il savoir faire delle aziende del settore delle energie rinnovabili in Germania (missione di imprese, scouting e fiere di settore) e Stati Uniti (accoglienza esperti di settore). Sono previste iniziative di promozione anche in Francia per favorire la diffusione di prodotti regionali, Dubai con l’obbiettivo di avviare relazioni istituzionali e commerciali con la locale camera di commercio e, infine, in Svizzera, Giappone e Spagna attraverso eventi multisettoriali. In particolare Quartero, nel suo intervento - illustrando tutte le risorse disponibili nel sistema camerale dai documenti certificati per il commercio estero fino ad una ricca rete di banche dati) – non ha mancato di sottolineare come la Chambre si metta al servizio delle imprese anche nella ricerca di un partner tecnologico e commerciale sui mercati esteri. «Grazie alle banche dati online, i CD contenenti informazioni sulle aziende e i nostri partner all'estero, - ha precisato il direttore - siamo in grado di fornire mailing list personalizzate e supportare l’organizzazione di eventi di partenariato e brokerage event tecnologici collegamento con i punti delle reti e con i desk all’estero».
Il Convegno è stata anche un’occasione per presentare la rete europea Enterprise Europe Network, di cui la Chambre è socia attraverso la sua società in house «Attiva». Si tratta di una nuova importante rete europea di supporto alle imprese operativa dal 1° gennaio 2008. La rete si articola in Europa in oltre 500 punti di contatto per imprenditori, in grado di fornire un’ampia gamma di servizi di supporto legati strettamente alle PMI sull’intero territorio dell’UE e anche al suo esterno. Concretamente, Enterprise Europe Network offre i seguenti servizi: aiuto alle aziende per individuare potenziali partner commerciali; aiuto alle PMI nello sviluppo di nuovi prodotti, nell’accesso a nuovi mercati e nell’ottenere informazioni circa le attività e le opportunità a livello di UE; consulenza alle piccole imprese su aspetti tecnici quali diritti di proprietà intellettuale, norme e legislazione dell'UE, commercio internazionale e si offre come canale di dialogo fra gli imprenditori e le istanze decisionali a livello europeo. Anche Ceipiemonte, attraverso il suo Presidente Camillo Venesio e il direttore Giuliano Longo, ha illustrato i servizi messi a disposizione di chi fa impresa in Valle d’Aosta. «Su incarico dei Soci, alle imprese piemontesi e valdostane – ha detto Longo - Ceipiemonte fornisce supporto specializzato nelle attività con l’estero, con particolare attenzione ai mercati più difficili e lontani. Per aiutarle a sviluppare o potenziare all’estero la propria presenza e immagine, valorizzando il sistema economico locale nel suo complesso, sono previsti numerosi servizi e iniziative che includono: partecipazioni a eventi nel mondo, indagini di mercato, ricerche mirate di partner commerciali e industriali, missioni economiche e di studio, accoglienza di delegazioni e buyer dall’estero, iniziative per grandi committenti e grande distribuzione, incontri b2b, percorsi di formazione specialistica e tecnico normativa in materia di commercio estero». (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 20 febbraio).


Chi volesse approfondire troverà parecchio materiale sul sito della Chambre.
 

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