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22 febbraio 2019

#Costruzioni in #legno: #Speedybrick punta a creare una filiera tutta valdostana

Questa settimana proponiamo l'intervista a Flavio Lanese della Speedy- Brick, start up insediata nell’incubatore di Aosta.

SpeedyBrick: a che punto siamo con quella che, semplificando molto, possiamo chiamare la versione adulta dei lego?

Alla luce dell'esperienza fatta in questi anni ho imparato che il percorso di un brevetto, di una soluzione innovativa, è una avventura che allena alla pazienza, a partire proprio dalla pratica burocratica della brevettazione che è dal punto di vista della documentazione, dello scambio epistolare, estenuante sia come tempi che come costi. In effetti una considerazione che andrebbe fatta è che è così complicato e costoso che mettendomi nei panni di un giovane, che non ha una struttura finanziaria alle spalle, ma che ha un'idea brillante, risulta veramente difficile riuscire a proteggere la propria idea e a darle gambe imprenditoriali. Su questo qualche riflessione, a livello di governo
italiano ma anche internazionale andrebbe fatta perché veramente è molto complessa e costosa.
Non tutti se la possono permettere se non hanno un lavoro, una attività o qualche rendita.

Adesso è tutto a posto?
Per i paesi più grossi, cioè Stati Uniti, Cina, Canada, Australia, Europa, Russia, il percorso è completato, mi manca ancora la certificazione per Brasile e Giappone ma è questione di pochi mesi.
Resta il fatto che per un giovane che parte con pochi mezzi è un bel problema... Sì. Si rischia di vedere precluse le opportunità di chi ha una idea innovativa ma non ha le risorse finanziarie.

Sul fronte della produzione a che punto siamo?

Ho in corso un paio di contatti interessanti con dei produttori per stringere un accordo di partnership. Nel frattempo ho anche trovato nel torinese un'azienda che potrebbe produrmi i moduli in  outsourcing a dei prezzi accettabili. Sono una via di mezzo tra l'artigiano che mi faceva i prototipi e la grande industria con cui spero di riuscire a chiudere qualche accordo.

E su quello della commercializzazione?
C'è ancora un passaggio da fare, cioè la certificazione del prodotto. Per la versione destinata all'utilizzo come materiale edile strutturale, cioè per costruire i muri portanti delle case occorre ottenere una certificazione europea per cui poi il prodotto può essere commercializzato con la sua scheda tecnica in modo che progettisti, ingegneri, architetti e impresari lo utilizzino sapendo qual è il carico, la resistenza strutturale che quel sistema garantisce. Anche questo è un percorso complicato
e costoso: circa un anno di lavoro e 70-80mila di costo. In questo momento sto decidendo a quale ente certificatore affidare la realizzazione.

Sembrava che il noto imprenditore Elon Musk di Tesla si stesse interessando al settore. Qualche contatto?
Siccome il sistema, all'inizio, sembrava avere qualche analogia con il mio, ho indagato un po' e ho  capito che lui prevedeva di costruire questi mattoni utilizzando come materia prima i detriti di roccia dei tunnel che sta scavando nel suolo di Los Angeles per quel suo progetto di metropolitana  superveloce. E sono anche arrivato a capire che è stata un po' una scelta obbligata per lui in quanto l'amministrazione di Los Angeles gli concedeva il permesso di scavare i tunnel soltanto se lui dichiarava che cosa ne avrebbe fatto dei materiali di risulta. Quindi si è dovuto inventare un prodotto
che giustificasse l'impiego di questo materiale.

Ma così è molto diverso?
Sì. Inoltre non aveva dettagliato molto le caratteristiche tecnico-strutturali del sistema. Si parlava soltanto di mattoni tipo lego...

Ha nobilitato il settore in qualche maniera...

Effettivamente. Ho anche cercato un contatto con lui per proporgli il mio brevetto. La società di Torino che segue la mia pratica di brevetto ha scritto alla società americana che segue i brevetti di Elon Musk per chiedere genericamente un interessamento. Per ora non c'è stata risposta. Non è che ci contassi molto, però un tentativo andava fatto.

Dove si può già vedere qualche mattone montato?

Al di là delle varie fiere cui ho partecipato, l'ultima è stata la Maker Faire di Roma dove c'è stato un afflusso e un grande interessamento. I prototipi sono nel mio studio. Adesso però sto lavorando alla costruzione di una unità abitativa dimostrativa completa di tutto, camera, bagno, cucina, anche come demo di come potrebbero essere realizzate con questo sistema le unità abitative nei casi di emergenza legata a catastrofi come terremoti e alluvioni. Ho anche un accordo con un impresario valdostano che dedicherà un'area destinata proprio alla costruzione di case in legno dimostrative. Si tratta di un impresario che costruisce case in legno di varie tipologie e mi ha proposto di ospitarne anche una mia.

Novità per il 2019?
Il brevetto di questo sistema di costruzione sino ad ora l'ho utilizzato per costruire i muri verticali, ora sto realizzando con lo stesso brevetto, la stessa soluzione anche la versione per fare orizzontamenti,
cioè solai e tetti con un rapporto dimensionale un po' diverso ma la soluzione è la stessa. Il sistema
porterà a essere in grado di costruire l'intera struttura di un edificio, non soltanto i muri ma pure i
solai e i tetti. Il sogno nel cassetto è proprio quello di arrivare a costruire questo chalet di cui ho fatto
cenno tutto con il sistema, pareti, solai e tetto e quindi testarlo e mostrare l'effettiva funzionalità. Il sistema manterrà comunque la sua semplicità e potrà essere utilizzato anche da chi non ha né forza fisica né competenza tecnica: questa rimane la caratteristica distintiva di questa soluzione.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Continuo a coltivare il sogno di riuscire a mettere insieme attorno a questa idea un po' le migliori energie valdostane. Mi piacerebbe riuscire a coinvolgere chi già opera in Valle e produce nel settore della costruzione di case in legno e creare una realtà tutta made in Aosta Valley sia come concezione che come produzione. So che è difficile. Ma sono in buoni rapporti con tutti gli operatori regionali del settore e cercherò di tirarli ancora un po' per la giacca per vedere se si trova la strada. Chissà che alla prossima Fiera di Sant'Orso...

4 gennaio 2019

Stefano Treves: «con passione affronto la sfida del #costruire in #montagna»

Questa settimana proponiamo l’intervista a Stefano Trevès, titolare dell’omonima impresa edile di Saint-Vincent.

Da quanto tempo siete attivi nel settore?
Io lavoro in questo settore da 30 anni. Da quando ho terminato gli studi. Ho cominciato a lavorare con mio papà che operava nel settore edile dai primi anni 60.

Cosa possiamo dire sulla storia aziendale? Quali sono stati i passaggi più significativi?
Sono due generazioni di attività. Ho lavorato con mio papà per 7-8 anni poi ho aperto una mia attività. Ho cominciato nel 1998 soprattutto con lavori in pietra a vista, cioè caminetti, finiture particolari. Con l’andare del tempo mi sono specializzato anche su altre lavorazioni. Ho cominciato a realizzare ristrutturazioni fino a costruire case dallo scavo fino all’ultima mano di bianco, chiavi in mano...

Un lavoro di cui andate particolarmente fiero?
Io sono contento di tutti i lavori svolti in quanto li realizzo sempre con grande passione e cercando ogni volta di fare del mio meglio. Ovviamente sono particolarmente interessato alla ristrutturazione delle case rurali perché entri anche in contatto con quanto fatto da chi ci ha preceduto e mi dà delle soddisfazioni particolari. Sono molto contento poi di essere riuscito a costruire casa mia. Era un sogno che avevo.

Certe case antiche sono anche delle sfide immagino…
La ristrutturazione è difficile perché ci sono dei vincoli di vario tipo, però dà delle soddisfazioni molto particolari con lavorazioni che in qualche maniera ti portano a superare i tuoi limiti. Riesci a scoprire delle soluzioni nuove e a lavorarci sopra. Occorre cuore e testa.

Non è un momento facile per il settore edile…
A partire del 2009 il settore edile ha visto un calo dell’offerta sia per nei lavori pubblici che in quello privato. Quest’ultimo però è stato caratterizzato da una battuta d’arresto meno traumatica almeno per me che ho una piccola azienda.

Nell’ultimo decennio quanto è cambiato il settore? Quali sono gli ultimi trend dell’edilizia?
La tipologia di costruzione è cambiata tantissimo. Si è passati da una costruzione con una muratura come quella fatta sin dagli anni ‘60 ad una molto più stretta, più portante però con degli isolamenti termici molto più spessi, questo per dare una classe energetica alle case superiore. Il modo di costruire è diverso in quanto si va a fare dei cappotti su dei muri con materiali innovativi.

Cosa significa costruire in montagna?
Il lavoro in montagna comporta difficoltà maggiori che si superano con più lavoro e meno guadagno. Il cliente non è sempre in grado di cogliere questa differenza e un imprenditore si deve organizzare prevedendo un dispendio di energie ed economiche superiori che non puoi neanche addossare tutto sul cliente, altrimenti diventerebbe impossibile fare una ristrutturazione in certi posti dove devi portare per 50-100 metri i sacchi di cemento con una carriola.

Iniziative aziendali da segnalare per il 2019?
Per il 2019 le prospettive sono buone. Ho già lavoro per 7-8 mesi. Una finestra di tempo già buona per il periodo. Si tratta sempre di ristrutturazioni e rifacimento di tetti in lose. Piano piano qualcosa si sta riprendendo. Ce lo auguriamo tutti che finisca.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Più che un sogno il mio è un augurio cioè che l’economia del nostro Paese possa tornare ai livelli di 15 anni affinché sia le aziende, grosse e piccole, che le famiglie che ci lavorano abbiano delle basi solide per poter progettare il loro futuro.

29 novembre 2018

Stefano Trèves (#Edilizia) ospite il 30 novembre a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, domani, venerdì 30 novembre, alle 9,35, dodicesima puntata del nuovo ciclo di ImpresaVda su Radio Proposta in BluIn studio Stefano Trèves dell'omonima azienda edile. 

A circa un'ora dalla trasmissione della puntata puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0. 

15 novembre 2017

Davide Trapani (#Edileco): #bioedilizia per tutte le case valdostane

Davide Trapani
Questa settimana abbiamo intervistato Davide Trapani, alla guida della Edileco, società che si occupa di bioedilizia.   

Prima di tutto spieghiamo cosa si intende per bioedilizia…
Significa costruire abitazioni sostenibili. Sostenibili per l’ambiente e cioè che inquinano meno, consumano meno, disperdono meno calore dall’involucro e sono scaldate utilizzando preferibilmente fonti rinnovabili e anche sostenibili per chi le abita, utilizzando materiali naturali, traspiranti che migliorano il benessere e il confort all’interno dell’edificio e aiutano a vivere meglio.

E’ un mercato in espansione?
Io posso portare il nostro esempio virtuoso. In un mercato come quello dell’edilizia in generale in difficoltà negli ultimi dieci anni siamo riusciti sempre a lavorare e a far crescere il fatturato insieme al numero di addetti e soprattutto con la soddisfazione dei clienti. Il tutto grazie ad una impostazione innovativa, un mercato un po’ di nicchia, proponendo un prodotto che non c’era e molto avanti come innovazione. Puntare sull’innovazione paga.

Siete sul mercato da 12 anni. Raccontiamo un po’ la storia dell’azienda…
Siamo nati come una piccola cooperativa con tre soci. Con l’idea già di operare nel mercato della bioedilizia. Infatti ci chiamiamo “Edileco Costruzioni Ecocompatibili”. Senza tanto idea di dove saremmo arrivati. Piano piano abbiamo aumentato il numero dei soci fino ad arrivare alla dimensione attuale con una quarantina di addetti e quasi venti soci, man mano aggiungendo pezzi all’impresa. Inizialmente come impresa di costruzione e adesso ci occupiamo di progettazione, realizzazione di impianti innovativi, parte amministrativa. Si è formato un gruppo giovane, dinamico al cui interno ci siamo trovati bene. Siamo una famiglia felice…

Come nasce il contatto con la Cooperativa CFI di Roma?
La CFI è una cooperativa che investe soldi del Ministero Sviluppo Economico con lo scopo di creare occupazione. Noi avevamo un importante progetto di sviluppo, avevamo bisogno di un grosso investitore - avevamo chiesto un significativo sforzo anche ai soci per aumentare il capitale sociale – poi abbiamo scoperto questo strumento, siamo andati a Roma e abbiamo trovato degli interlocutori molto brillanti. Ci hanno chiesto il riscontro occupazionale del nostro investimento. Il piano che abbiamo loro presentato li ha soddisfatti e così ci hanno assicurato come capitale sociale un investimento di 300mila euro che stiamo utilizzando per la nostra attività.

Un po’ di numeri aziendali?
La nostra è una pmi presente attualmente su una ventina di cantieri e con un fatturato che nel 2017 dovrebbe chiudere vicino ai 5 milioni di euro. E i nostri progetti futuri sono destinati a far crescere questi numeri.

Lavorate più con il mercato locale o anche con quello fuori Valle?
Per fortuna il mercato locale ci basta. Abbiamo qualche richiesta dalla Svizzera e dal Piemonte ma preferiamo stare vicino a casa per motivi famigliari e personali.

Nel vostro settore la parola innovazione è fondamentale immagino…  
Il nostro è un settore complesso. Noi poi ci proponiamo con un prodotto innovativo: la casa che non ha costi di riscaldamento e di manutenzione garantiti per dieci anni. Per fare questo sfruttiamo fonti rinnovabili, isolamento, pompa di calore, fotovoltaico in una combinazione che abbiamo affinato in tanti anni di ricerca. E’ vero che il mercato propone continuamente soluzioni nuove e prodotti industriali in rapidissima evoluzione per cui bisogna essere continuamente aggiornati ed avere anche un po’ il coraggio di sperimentare prodotti nuovi e risolvere problemi che si creano ogni giorno nell’utilizzare prodotti non consolidati. Fino ad ora l’abbiamo fatto con successo e senza creare problemi all’utente finale.

Voi avete stimolato i vostri ipotetici clienti a immaginare la casa che vorrebbero…
Noi la pensiamo molto in grande. Riteniamo che il nostro approccio all’edilizia, il nostro approccio alla casa dovrebbe essere adottato a tappeto. Abbiamo un sogno per la Valle d’Aosta – che è un territorio fantastico e con delle peculiarità uniche a livello mondiale – e cioè che tutte le case dovrebbero essere riscaldate come le nostre senza emettere gas in atmosfera e anche il trasporto e la mobilità dovrebbero essere elettriche. Il nostro sogno tra 50 anni è quello di una Valle senza o con molta poca combustione di qualunque tipo. Indubbiamente un volano potente per economia e turismo, facendoci diventare un’isola felice.

Adesso su cosa state lavorando? Progetti futuri?  
Puntiamo ad ampliare la nostra offerta di abitazioni in bioedilizia ecocompatibili, allargando il nostra raggio d’azione anche al di fuori dell’edilizia e fornire insieme all’abitazione un sistema di mobilità sostenibile, un car sharing elettrico. Ad esempio nel condominio che stiamo ultimando ad Aosta forniremo delle bici elettriche ai condomini per cercare di limitare la mobilità con motore a scoppio e ridurre la seconda o terza macchina di qualche famiglia incentivando i cittadini a fare una scelta che va nella direzione di migliorare la vita di tutti.

Un po’ nella logica dell’edileco run…
Per noi la sostenibilità ambientale e il benessere vanno di pari passo e anche la crescita economica. Se puntiamo tutti sul cambiare il nostro modello di sviluppo in maniera più sostenibile creeremo ricchezza, confort, un mondo che funziona meglio senza rinunciare a nulla

Un sogno cooperativo da realizzare?
Il sogno cooperativo in parte lo abbiamo già realizzato in quanto era un po’ utopistico pensare che tante persone riuscissero a mettersi insieme, dando ognuno il meglio di se e creando sinergie senza attriti. E’ complicato e non è che manchino i problemi. Ma siamo riusciti a farlo e remiamo tutti nella stessa direzione. Il sogno è di continuare così.

6 ottobre 2017

I professionisti valdostani dell'#edilizia a Ginevra per #Cobaty


Giovedì 5 ottobre si è ufficialmente aperto a Ginevra il 31° Congresso di Cobaty (associazione di professionisti dell'edilizia ) dal titolo “Bâtir dans la diversité”. Cobaty è un'associazione NO-Profit della filiera della costruzione che raggruppa tutti gli attori del processo costruttivo (Imprenditori, Architetti, Ingegneri, Avvocati, Giornalisti di settore, etcc) sulla base di una carta etica di valori con lo scopo di favorire un dialogo interdisciplinare per la condivisione delle "best practices".

Il congresso che coinvolge circa 1000 professionisti della costruzione provenienti da diversi paesi (Francia Svizzera Italia Spagna Libano Bulgaria Madacascar etc) è stato organizzato dal Distretto 11 di Cobaty costituito dalle associazioni che si raggruppano intorno al Monte Bianco (Ginevra, Aosta, Annecy, Mont Blanc, Losanna, Léman, Valais, Neuchâtel e Sofia) di cui l’attuale presidente è l’ing. Edgardo CAMPANE di Aosta.

Al congresso, che si chiuderà l'8 ottobre, è stato invitato il Consiglio Nazionale degli Ingegneri Italiani, in rappresentanza del quale è presente il consigliere nazionale ing. Felice Monaco che parteciperà attivamente ai lavori.

L’associazione di Aosta rappresentata dal Presidente ing. Michel Grosjacques ha partecipato all’organizzazione dell’evento predisponendo due visite per gli accompagnatori allo SkyWay e ad Aosta Romana, con l’intendo di promuovere il territorio della Valle d’Aosta.

Il Congresso riunisce tutta la filiera della costruzione, riunendo in un tavolo di confronto Imprese, Progettisti, Avvocati, Immobiliaristi, Giornalisti del settore, etcc, con l’intento di approfondire le tematiche in un ambiente multidisciplinare e trasversale, con l’intento di sviluppare al meglio le “Best Practices”, in termini di efficienza, efficacia, minimizzazione di impiego del suolo, efficientamento energetico, etcc.

«Il respiro transnazionale - si legge in una nota diffusa dalla sezione valdostana - aggiunge all’impostazione trasversale tipica di Cobaty, la possibilità di mettere a confronto le differenti sensibilità degli operatori ed i diversi approcci normativi dei vari Paesi sulle tematiche poste in evidenza. Il Tema del congresso: “Bâtir dans la diversité” è ad un tempo suggestione e amalgama tra le diverse culture, sensibilità ed esperienze dei Cobatysti e dei responsabili del processo della costruzione. In un contesto socio-economico difficile il soggetto scelto per questo 31° Congresso sottolinea l’impegno che ogni giorno spinge i 4700 Cobatysti ad impegnarsi, favorendo gli scambi tecnici, nell’azione di una costruzione responsabile nel rispetto dei valori Etici per il rispetto dei valori della collettività (efficienza ed efficacia dei procedimenti, minimizzazione di impiego del suolo, efficientamento energetico, valorizzazione delle risorse naturali, rispetto dell’ambiente, etcc)».

Le tre tavole rotonde previste durante i lavori avranno come temi: L’acqua, l’urbanistica e i flussi migratori. Diversi esperti di Francia, Italia e Svizzera, metteranno a confronto i diversi approcci alle tematiche, promuovendo la discussione per favorire una sintesi che metta in evidenza criticità e aspetti positivi di ogni sistema. I Cobatysti presenti in sala potranno interagire per il tramite di apposite applicazioni, fornendo commenti e suggestioni su punti da approfondire.

Durante le giornate congressuali sono previste anche visite tecniche per i congressisti, e visite specifiche per gli accompagnatori alla scoperta del territorio del Distretto 11.

25 agosto 2017

I lavori straordinari sulla statale 26 creano disagio alle imprese edili

Le problematiche della viabilità della Statale 26 in Comune di Montjovet, dal km. 70,740 al 70,945, sono state al centro di un incontro convocato dal Presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta il 23 agosto, richiesto dalla Sezione Edile di Confindustria Valle d’Aosta.

Vi hanno preso parte il Presidente della Regione, Pierluigi Marquis, l’Assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica, Stefano Borrello, l’Assessore alle attività produttive, energia, politiche del lavoro e ambiente, Fabrizio Roscio, i rappresentanti tecnici dell’Anas di Aosta, Umberto Riera e Paolo Carotenuto, il Direttore della SAV Spa, Federico Caniggia, il Presidente di Confindustria Valle d’Aosta, Paolo Giachino, il Presidente della Sezione Edile Confindustria Valle d’Aosta, Gian Luca Berger, oltre a dirigenti e funzionari.

Nel corso dell’incontro si è parlato della situazione di disagio venutasi a creare a seguito dei lavori straordinari sulla Statale 26, in Comune di Montjovet, che sta realizzando l’ANAS per ripristini strutturali corticali e profondi con eventuali rinforzi strutturali, la cui ultimazione è prevista il 1° dicembre 2017, che ha comportato l’istituzione di un senso unico alternato, il restringimento della carreggiata e il divieto di transito ai mezzi con peso superiore alle 36 tonnellate e a quelli con larghezza superiore a 2,70 metri e altezza superiore a 3,00 metri.

I rappresentanti di Confindustria Valle d’Aosta hanno espresso l’apprezzamento per l’attenzione che il Presidente della Regione e gli Assessori presenti hanno dimostrato verso le problematiche evidenziate dalla Sezione Edile, organizzando un incontro con tutte le parti interessate e per l’azione volta a individuare delle soluzioni tese a ridurre i disagi e consentire il transito dei mezzi pesanti senza oneri aggiuntivi.

Il Presidente della Sezione Edile, Gian Luca Berger, ha sottolineato che il divieto di transito imposto dall’ANAS ha delle ricadute negative sul settore dell’edilizia, già colpito dalla crisi del 2007, in quanto tutti i mezzi, autocarri, autobetoniere e autoarticolati normalmente utilizzati dalle imprese, in pratica hanno come unico percorso alternativo il transito in autostrada, che per i mezzi classificati mezzi d’opera e/o carichi larghezza 3,00 mt può essere percorso solo previa autorizzazione, che prevede un iter istruttorio per ogni autoveicolo e sovra costi. Inoltre molte imprese hanno ottenuto e pagato oneri per il transito sulla Strada Statale 26 della Valle d’Aosta con autocarri, altezza 4.30m peso ton 56/44 larghezza 3,00 m, con prescrizioni specifiche (transito su corsia opposta). Il Presidente Berger ha aggiunto che, trattandosi di lavori programmati, sarebbe stato auspicabile, prima dell’avvio dei lavori, fare un incontro per illustrare tempi e modalità dell’esecuzione delle opere, in modo da individuare delle soluzioni tecniche condivise tali da ridurre, per quanto possibile, i disagi per le imprese.

La SAV ha dato la totale disponibilità a collaborare per ridurre al massimo i tempi tecnici per l’ottenimento dell’autorizzazione al transito dei mezzi pesanti e d’opera sul tratto autostradale di sua competenza.

I rappresentanti dell’ANAS hanno dichiarato che, se non sopraggiungeranno situazioni straordinarie, i tempi previsti per la realizzazione dell’opera verranno rispettati e in particolare cercheranno di accelerare i lavori nella tratta interessata dal divieto in modo da spostare entro la fine del mese di settembre il traffico sull’altra corsia per consentire ai mezzi d’opera di percorrere questa arteria senza dover utilizzare l’autostrada.

I rappresentanti di Confindustria Valle d’Aosta, al termine dell’incontro, hanno condiviso la necessità e l’utilità delle opere che sta realizzando l’ANAS per mettere in sicurezza la Statale 26, ma hanno dovuto prendere atto che le criticità maggiori restano in capo alle imprese che a causa del divieto di transito dovranno sostenere, oltre agli oneri burocratici, dei costi aggiuntivi per il transito in autostrada fino a quando la viabilità non sarà completamente ripristinata.

«L’incontro – ha dichiarato il Presidente della Sezione Edile Gian Luca Berger – ci ha consentito di dare la massima attenzione alle problematiche delle imprese edili che purtroppo dovranno sostenere dei sovra costi almeno per più di un mese, in quanto gli Enti presenti non hanno individuato delle soluzioni per consentire il transito in autostrada dei mezzi pesanti senza l’attivazione dell’iter autorizzativo e senza il pagamento dei relativi oneri. L’auspicio è che i lavori di questa arteria proseguano con celerità, in modo che si intraveda la soluzione a buona parte della difficoltà di collegamento oggi esistenti e che in futuro, quando verranno realizzate opere che hanno un impatto
pesantemente negativo sulle imprese e sulla viabilità come in questo caso, venga attivato per tempo un tavolo che coinvolga tutti gli Enti interessati e Confindustria per individuare soluzioni condivise».

18 luglio 2017

In Valle d’#Aosta il mercato immobiliare residenziale torna stabile: aumento dello 0,8% nel primo semestre 2017

I prezzi degli immobili residenziali in Valle d’Aosta seguono il trend nazionale, e il loro calo, negli ultimi mesi, è decelerato rispetto al passato, riportandosi alla stabilità con anche una piccola crescita.

Secondo l’ultimo Osservatorio sul Mercato Residenziale di Immobiliare.it, i valori delle abitazioni valdostane nel primo semestre 2017 sono cresciuti dello 0,8%, mentre guardando all’ultimo trimestre (marzo-giugno 2017) la crescita si è fermata allo 0,1%. 

Per comprare un’abitazione in regione servono mediamente 2.906 euro al metro quadrato, un costo più alto del 51% rispetto la media nazionale (1.918 €/mq) e il 50% in più rispetto alla cifra rilevata nel Nord Italia (1.938 €/mq). L’analisi ha preso in considerazione l’andamento dei prezzi del capoluogo di provincia della Valle d’Aosta, studiandone le oscillazioni nell’ultimo anno. 

Si evidenzia che ad Aosta si richiedono al metro quadro 2.101 euro, il 28% in meno rispetto alla media regionale. Più in dettaglio, Aosta è in controtendenza rispetto all’andamento generale della regione: ha registrato un calo dell’1,7% nei primi mesi dell’anno e dell’1,8% negli ultimi tre mesi. 


 

27 giugno 2017

L’Assessore Borrello ha incontrato le associazioni edili




L'Assessorato delle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica informa che, nei giorni scorsi, si è svolto un incontro tecnico con gli operatori del settore organizzato dalle associazioni edili sulla pianificazione delle opere pubbliche in Valle d’Aosta e sul Programma regionale dei lavori pubblici per il triennio 2017-2019.

L'Assessore Borrello fa presente che «Le Associazioni hanno richiesto che fosse illustrata la programmazione dei lavori pubblici per il prossimo triennio e che fossero indicate quali sono le risorse finanziarie investite, tutte già disponibili a bilancio. Il confronto si è focalizzato sugli strumenti concreti ed efficaci per supportare l’attività amministrativa degli uffici, strumenti in corso di perfezionamento che erano stati anticipati in sede di dibattito consiliare per l’approvazione del programma triennale dei lavori pubblici. Con l’occasione è stato quindi possibile illustrare i criteri di selezione delle imprese da invitare a presentare offerta nell’ambito delle procedure negoziate per l’aggiudicazione dei lavori pubblici di cui all’art. 36 del D.lgs. 50/2016, in conformità con i principi di semplificazione delle procedure, valorizzazione della valenza sociale degli appalti quale strumento di promozione dello sviluppo del territorio, proporzionalità tra i costi per lo svolgimento del procedimento e , tempestività dell’azione amministrativa in relazione all’entità dei lavori. Questi provvedimenti operativi danno concreta attuazione alla valorizzazione del mercato locale, valorizzazione che era stata avviata nell’ambito della Consulta regionale dei lavori pubblici e sviluppata in specifici tavoli tecnici per la condivisione delle soluzioni adottate attraverso il confronto e la collaborazione con le associazioni regionali di rappresentanza degli operatori economici (Camera valdostana delle imprese e delle professioni, Associazioni di categoria, Ordini e collegi professionali). A questo strumento, da subito efficace, ne seguiranno a breve altri, già in fase di perfezionamento, per rendere operativa la particolare attenzione dovuta alle specificità locali».

22 maggio 2017

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (388) - #Nomine e #Partecipate

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Pareggio di bilancio
Il Governo regionale, dato atto che tutti i Comuni valdostani applicano le disposizioni di pareggio di bilancio sancite dalla legge 232/2016, su proposta della Presidenza della Regione e dell’Assessorato del bilancio, finanze, patrimonio e società partecipate, ha approvato il documento avente come oggetto Intesa regionale per permettere alla Regione e agli Enti locali di effettuare operazioni di investimento da realizzare attraverso il ricorso all’indebitamento o l’utilizzo dei risultati di amministrazione degli esercizi precedenti e quello relativo ai Criteri e modalità per il raggiungimento dei saldi obiettivo previsti dal pareggio di bilancio per gli enti locali valdostani per l’anno 2017: monitoraggio e certificazione dei risultati. Il provvedimento sarà ora inviato al Consiglio Permanente degli Enti locali per il parere.

Nomine
La Giunta regionale ha designato Roberto Maddalena, Piercarlo Lunardi, Paolo Oreiller, Marco Blondin e Andrea Mammoliti Mochet quali rappresentanti della Regione autonoma Valle d’Aosta in seno al Consiglio di Amministrazione del Consorzio regionale per la tutela, l’incremento e l’esercizio della pesca. Il Governo regionale ha nominato Franco Trevisan Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società di Servizi Valle d’Aosta s.p.a. . L’Esecutivo ha nominato Veronica Celesia Revisore dei conti della Fondazione Maria Ida Viglino per la cultura musicale. La Giunta ha conferito a Donatello Trevisan l’incarico di Segretario particolare del Presidente della Regione.

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI
 Agea
La Giunta regionale ha adottato uno schema di convenzione tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA), organismo pagatore per la Valle d’Aosta delle provvidenze cofinanziate dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR), per la delega di alcune funzioni, riguardanti in particolare la gestione e il controllo delle misure di intervento, come previsto da regolamento UE.

Cervim
Il Governo regionale ha approvato la concessione di un contributo per una massimo di 60 mila euro, per l'anno 2017, a favore del Centro di ricerche, studi, salvaguardia, rappresentanza e valorizzazione per la viticoltura di montagna (CERVIM).

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA, POLITICHE DEL LAVORO E AMBIENTE

Edilizia residenziale
La Giunta regionale ha destinato un’ulteriore somma pari a 557 mila 239 euro a integrazione della dotazione finanziaria già determinata, per l’attuazione dell’avviso pubblico finalizzato alla concessione di mutui per la realizzazione di interventi di trasformazione edilizia e impiantistica nel settore dell’edilizia residenziale.

Smau Berlino
Il Governo ha approvato l’adesione alla manifestazione SMAU Berlino, che si svolgerà dal 14 al 16 giugno 2017 nell’omonima città tedesca, con la partecipazione di una startup innovativa insediata presso la Pepinières d’Entreprises e la realizzazione di un seminario in Valle d’Aosta rivolto a imprese e manager sulle opportunità e strategie per operare sui mercati statunitensi.

Compostaggio
La Giunta ha approvato l’organizzazione di un’iniziativa di informazione tecnico-operativa che si svolgerà martedì 30 maggio 2017 per illustrare le modalità di promozione e organizzazione di servizi di compostaggio domestico e collettivo (o di prossimità) e fornire un quadro sulle attività attualmente in corso in altre regioni inerenti il riconoscimento e/o l’applicazione puntuale della tariffa da applicare agli utenti domestici/non domestici del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati, in attuazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti.

BILANCIO, FINANZE, PATRIMONIO E SOCIETA’ PARTECIPATE

Partecipate regionali
La Giunta regionale ha approvato le linee di indirizzo per l’applicazione della legge regionale 14 novembre 2016, n. 20, concernente le Disposizioni in materia di rafforzamento dei principi di trasparenza, contenimento dei costi e razionalizzazione della spesa nella gestione delle società partecipate dalla Regione.


SANITA’ SALUTE E POLITICHE SOCIALI

Formazione specialistica
La Giunta ha deciso di sottoporre all’esame del Consiglio regionale il disegno di legge concernente Disposizioni in materia di formazione specialistica di medici, veterinari e odontoiatri e di laureati non medici di area sanitaria, nonché di formazione universitaria per le professioni sanitarie. Abrogazione delle leggi regionali 31 agosto 1991, n. 37 (Disposizioni per la formazione professionale di operatori necessari al Servizio Sanitario Regionale), e 30 gennaio 1998, n. 6 (Interventi volti ad agevolare la formazione di medici specialisti e di personale sanitario laureato non medico). La proposta normativa intende disciplinare gli interventi volti a favorire e incentivare la formazione universitaria e post-universitaria in ambito sanitario, riunendo in un unico testo normativo le disposizioni legislative regionali attualmente vigenti in materia, e intende introdurre un nuovo incentivo per i medici che scelgono la formazione specifica in medicina generale.


Rubbo Direttore Generale USL
Il Governo regionale ha designato Igor Rubbo alla carica di Direttore generale dell’Azienda USL della Valle d’Aosta.

17 maggio 2017

Piano lavori Regione: #Confartigianato spera che si segua il modello Friuli Venezia Giulia

Aldo Zappaterra (a destra) con Nicola Rosset

La terza Commissione consiliare “Assetto del territorio”, presieduta dal Consigliere Alessandro Nogara, riunita venerdì 12 maggio, ha espresso parere favorevole all'unanimità sul Programma triennale 2017-2019 dei lavori pubblici, l'elenco dei lavori da avviare nella prima annualità 2017 e il Programma biennale 2017-2018 degli acquisti di servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria.
«Si tratta di un Piano – spiega Aldo Zappaterra, Direttore di Confartigianato Valle d’Aostaal quale il nostro capo categoria, Antonio Belfiore, e Roberto Montrosset CNA, che è membro della consulta tecnica presso l’assessorato ai lavori pubblici anche per nostro conto – hanno attivamente contribuito alla redazione per tutelare le imprese edili valdostane. Con l’approvazione in Commissione del Piano lavori pubblici è stato fatto un primo passo in avanti per cercare di garantire, nel rispetto della normativa vigente, le imprese valdostane e questo è anche frutto dell’impegno di Confartigianato e Cna».
Zappaterra ribadisce: «Prima del passaggio del Piano in Commissione ho incontrato, unitamente a Montrosset, l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Stefano Borrello che ha ascoltato con molta attenzione le nostre osservazioni e le nostre proposte dando atto a Confartigianato e a Cna del buon lavoro svolto». Naturalmente, come evidenzia Zappaterra ora passa tutto dalle stazioni appaltanti.   «Se nel momento in cui si affidano i lavori non si terrà conto dei nostri suggerimenti difficilmente avremo il risultato sperato. Siamo però fiduciosi perché ciò che abbiamo chiesto viene già applicato in altre regioni a Statuto speciale come il Friuli Venezia Giulia».

Il Piano 2017-2019 individua i lavori che saranno finanziati e realizzati nel corso del triennio dalla Regione e fornisce indicazioni per la gestione del piano stesso e, più in generale, per l'applicazione della normativa in materia. Il Programma triennale è costituito da 170 interventi per un ammontare complessivo di milioni di 176 milioni di euro. 
Zappaterra sottolinea, ancora, che «con l’azione delle associazioni di categoria è stato recepito il concetto  che riconosce agli appalti la valenza di strumento per la promozione dello sviluppo del territorio, sia mediante la suddivisione in lotti degli appalti, sia favorendo l'accesso al mercato da parte delle micro, piccole e medie imprese, specie se con solidi legami con il territorio»

Le Amministrazioni possono ora affidare gli appalti con procedura negoziata fino a 516mila euro e per servizi di ingegneria di importo fino a 100 mila euro. Gli appalti saranno suddivisi in tre livelli di importi: fino a 40.000 euro; oltre 40.000 euro fino a 150.000 euro e oltre 150.000.

15 dicembre 2016

Mauro Papagni (#4eServizi): «Nel 2017 puntiamo ad aprire il nostro stabilimento a Châtillon»

Mauro Papagni con lo stand della 4eServizi al Saie di Bologna

Proponiamo l'intervista a Mauro Papagni, titolare della 4eServizi, azienda attiva a tutto campo nel settore dell'edilizia. Ringraziamo Papagni per essere qui ai nostri microfoni.

La 4eServizi era a suo tempo una rete di imprese “ufficiosa”. Qual è la situazione oggi?
Le reti di imprese si sono molto evolute in questi ultimi anni. Si sono create molte reti di impresa che a loro volta hanno un po' incominciato a collaborare fra di loro. E questo è un po' anche quello che è capitato anche a noi, soprattutto quando abbiamo deciso di allargare i nostri confini e cercare di operare su tutto il territorio italiano e ora con le ultime novità che abbiamo sviluppato anche nel resto dell'Europa.

Siete nati nel 2009. Avete vissuto la crisi del settimo anno?

La crisi del settimo anno l'hanno vissuta un po' tutte le imprese per sistematica mancanza di liquidità per pagamenti dei clienti molto diluiti nel tempo e quindi sicuramente anche noi abbiamo subito un contraccolpo, però questo non ci ha fermato dal continuare a fare ricerca e sviluppo.

Quali servizi proponete attualmente?

Noi abbiamo sviluppato negli ultimi due anni un sistema molto interessante utilizzando una materia prima costruita negli Stati Uniti d'America, in particolare las Vegas, con la quale - per il territorio italiano e per quello europeo che sono di nostra competenza - abbiamo sviluppato tutte le varie applicazioni. Questa materia prima è una massa termica composta da materiale a cambiamento di fase ecologici - c'è sia la versione vegetale che minerale – che permette di gestire sia il calore interno delle abitazioni piuttosto che il grande calore che può arrivare dall'esterno in quanto è in grado di assorbire energia termica latente cambiando il suo stato di fase, cioè passando da una fase solida ad una fase liquida e all'inversione termica restituire questa grande energia termica accumulata passando da una fase liquida ad una solida.

Spieghiamo meglio…

Le soluzioni con materiale a cambiamento di fase sono pensate intorno ad una proprietà fondamentale della natura: la tendenza naturale dei materiali di assorbire il calore quando si sciolgono (cambiamento di fase da solido a liquido/gel) e di rilasciare il calore quando si solidificano (cambiamento di fase da liquido/gel a solido). L’utilizzo di questa tecnologia innovativa ed ecologica, permette di raggiungere grandi risultati in termini di comfort abitativo e risparmio energetico. Le applicazioni sono molteplici e si spazia dalla classica applicazione residenziale a quella commerciale e industriale fino ad applicazioni in agricoltura e benessere animale negli allevamenti.

Questa novità l'avete presentata allo smart building...?

Eravamo al Saie di Bologna, la fiera internazionale dell'edilizia, per presentare il nostro nuovo prodotto.

Come siete entrati in contatto con questo prodotto? E perché vi ha convinti?

C'è un po' la mia passione per la ricerca delle innovazioni tecnologiche sempre nell'ambito delle applicazioni che l'azienda può eseguire rispetto al mercato. Dopo aver studiato i materiali a cambiamento di fase ho avuto la fortuna di entrare in contatto con il distributore europeo per questo materiale americano che è poi diventato il mio socio in questo settore. Assieme a lui abbiamo sviluppato tutte le varie applicazioni e poi siamo riusciti due mesi fa a chiudere una joint-venture con gli americani per avere garanzia di essere in questo momento gli unici in Italia e in Europa ad utilizzare e sviluppare questo prodotto. I campi di applicazione della tecnologia proposta da 4e Servizi sono molteplici e la flessibilità dei prodotti permette di soddisfare tutte le richieste che i clienti sottopongono. Inoltre, l’installazione di questa soluzione, non attiva solo le procedure di risparmio energetico, ma è anche e soprattutto un sistema per elevare il benessere abitativo con un occhio al portafogli. Per gli edifici pubblici l’azienda studia soluzioni che li rendano performanti rispetto a qualsiasi condizione climatica esterna e già predisposti per resistere ai futuri cambiamenti climatici. Per l’industria, lo stoccaggio di energia termica negativa (refrigerazione) produce economie considerevoli, fino al 35/40%. Applicando le soluzioni di stoccaggio dell’energia, l’azienda è in grado di ridurre il consumo energetico non rinnovabile fino al 90%. La recente joint venture con EMSS (Energy Management & Storage Solutions) permette a 4e Servizi di essere leader europeo nel campo dell’applicazione di massa termica con materiale a cambiamento di fase ecologico.

Lavorate più fuori Valle o in Valle?

Soprattutto fuori Valle con tutti i nostri prodotti. Tutto ciò che, ad esempio, è illuminazione continua ad essere una parte del core business della e4Servizi. Lavoriamo fuori Valle per un problema di ampiezza di mercato, ma non abbandoneremo mai la Valle d'Aosta tanto che intendiamo aprire uno stabilimento in Valle d'Aosta per le costruzioni delle soluzioni a base di massa termica per rilanciare la piccola industria in Valle d'Aosta.

C'è già una tempistica?

Sì perché vorremmo essere operativi entro metà del prossimo anno, considerando di partire adesso con l'organizzazione di tutto quanto. La zona di insediamento sarà quella di Châtillon dove ci sono delle aree molto interessanti, dismesse da tanti anni e che meriterebbero di rinascere a nuova vita.

Nel 2016 quali sono stati i lavori più importanti o curiosi di cui vi siete occupati?

Il biennio 2015-2016 è stato molto interessante in quanto nel 2015 abbiamo avuto la possibilità di lavorare per expo ed è stata una bell'avventura, molto impegnativa, che ci ha permesso di entrare in contatto con un mondo che non conoscevamo assolutamente, quello dell'agricoltura e dell'allevamento. Questo perché quando è stato il momento di sviluppare il pcm oltre a quello che è costruzioni abbiamo anche pensato all'agricoltura e all'allevamento tanto che nel 2016 abbiamo realizzato delle serre innovative utilizzando questa nuova tecnologia per poter mantenere calde a temperatura costante le radici di alcune coltivazioni ed abbiamo fatto sperimentazione anche sulle stalle dei maiali dove siamo riusciti a stabilizzare temperature che superavano i 33 gradi riportate a 25. Il che ha permesso ai maiali stessi di mangiare in modo continuativo, corretto e di crescere di massa muscolare rispetto all'anno precedente.


Dal punto di vista aziendale qualche novità per il 2017? Altri nuovi prodotti o particolari strategie commerciali?
Abbiamo già ingegnerizzato tutti quanti i pannelli che saranno sia da costruzione che da applicazione in design. L'aspetto interessante è che il mercato americano ci sta chiedendo tutta la parte di design in quanto il made in Italy funziona ancora e il fatto di riuscire a produrre la materia prima e tutti i derivati in Italia e in Valle d'Aosta ci porterà ad aprire anche il mercato americano che in realtà è l'inventore della materia prima.

Non state soltanto recependo un prodotto ma lo state innovando…
Gli americani ci hanno seguito moltissimo e hanno molto apprezzato tutte le nostre applicazioni del loro prodotto. Ho trovato anche una grande correttezza dal punto di vista imprenditoriale in quanto con loro in joint-venture stiamo brevettando tutte le varie soluzioni, e non c'è stato nessun tentativo di accaparrarsi idee altrui ma si è cercato di collaborare e sviluppare tutto il settore.

Un sogno imprenditoriale da realizzare?

In questo caso è effettivamente riuscire ad aprire uno stabilimento che in breve tempo possa diventare un fiore all'occhiello, quindi non soltanto dare da lavorare a valdostani, ma creare mercato in valle d'Aosta e fuori, creare benessere e avere grandi soddisfazioni anche dal punto di vista imprenditoriale e personale.

9 dicembre 2016

#Delibere di Giunta (368) - Contributi ai #confidi valdostani


 
ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Fiera di Sant'Orso
La Giunta regionale ha approvato le azioni di promozione della 1017a Fiera di Sant’Orso su mezzi mediali di diffusione, per una spesa complessiva di 10 mila 182,55 euro.
 
BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Contributi ai Confidi
La Giunta regionale ha approvato la concessione dei contributi, a valere sull’esercizio 2015, a Confidi Valle D’Aosta. - Società cooperativa di garanzia collettiva dei fidi, per un ammontare complessivo di 1 milione 254 mila 675,38 euro e a Valfidi S.c.c. a r.l. - Società consortile cooperativa di garanzia collettiva dei fidi tra imprese della Valle d’Aosta per un ammontare complessivo di 745 mila 324,62 euro.

Bo liquidatore Gestione straordinaria Casino
L’Esecutivo ha nominato il dott. Andrea Bo liquidatore della Gestione straordinaria per il Casino de la Vallée di Saint-Vincent, attribuendogli i poteri di compiere gli atti utili per la liquidazione della società. Il liquidatore presenterà alla Presidenza della Regione, entro un mese dalla nomina, un rendiconto della situazione attuale e successivamente provvederà annualmente a presentare una relazione sull'attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo effettuate, nonché su di ogni importante e nuovo accadimento riguardante il contenzioso.
 
ISTRUZIONE E CULTURA
Convenzione con Adava
La Giunta regionale ha approvato la bozza di convenzione tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e l’ADAVA – Associazione degli albergatori Valle d’Aosta - per la promozione della fruizione dei castelli, dei siti archeologici e delle esposizioni regionali, decidendo di applicare per l’anno 2017 ai clienti delle strutture ricettive aderenti all’ADAVA l’ingresso a tariffa ridotta ai castelli, ai siti archeologici e alle sedi espositive regionali.
 
OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA
Edilizia
La Giunta regionale ha deliberato l’ammissione ai benefici, ai sensi della legge regionale 13 febbraio 2013, n. 3Disposizioni in materia di politiche abitative e in particolare del titolo IV Fondi di rotazione per la ripresa dell’industria edilizia al capo III Disposizioni per la concessione di mutui agevolati per il recupero di fabbricati situati nei centri e nuclei abitati, delle richieste pervenute nel periodo 1° settembre– 30 settembre 2016, nei termini di spesa ritenuta ammissibile, con una durata massima di ammortamento per tutte le promesse di mutuo pari a 20 anni.

Canoni acqua pubblica
L’Esecutivo ha deliberato l’adeguamento dei canoni di derivazione d’acqua pubblica relativi all’anno 2017 nella misura stabilita dal tasso di inflazione programmata per il suddetto anno, fissato al valore dell’1,5% nel DEF 2016, approvato dal Consiglio dei Ministri l’8 aprile 2016 e aggiornato il 27 settembre 2016.
 

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI
Aree pubbliche
La Giunta ha approvato le disposizioni disciplinanti i criteri da applicare nelle procedure di selezione per l'assegnazione di aree pubbliche ai fini dell'esercizio di attività artigianali, di somministrazione di alimenti e bevande e di rivendite di quotidiani e periodici. L’atto sarà inviato al CPEL per l’intesa.

30 novembre 2016

Venerdì 2 dicembre l'Avvocato Gianfranco Sapia ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 2 Dicembre, decima puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Anche quest'anno per le prime 24 puntate abbiamo come sponsor la BCCValdostana. Questa settimana tocca a l'Avvocato Gianfranco Sapia che ci parlerà di un provvedimento legislativo che riguarda il mondo delle imprese.

Se ti sei perso l'intervista della scorsa settimana a Mauro Papagni della e4Servizi, azienda attiva nel settore dell'edilizia, la puoi trovare qui.  

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 2 Dicembre, sempre alle 9,30

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'ntervista a Guido Bertolin e nelle prossime settimane quelle a Papagni e Sapia. Dopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

23 novembre 2016

Venerdì 25 novembre Mauro Papagni (#e4Servizi) ospite a #ImpresaVda su #RadioPropostainBlu

Carissimo visitatore, dopodomani, venerdì 25 Novembre, ottava puntata di ImpresaVda. su Radio Proposta in Blu. Anche quest'anno per le prime 24 puntate abbiamo come sponsor la BCCValdostana. Questa settimana tocca a Mauro Papagni della e4Servizi, azienda attiva nel settore dell'edilizia.

Se ti sei perso l'intervista della scorsa settimana a Guido Bertolin della Maison Bertolin, la puoi trovare qui.  

Il prossimo appuntamento sarà, dunque, Venerdì 25 Novembre, sempre alle 9,30

Sul Corriere della Valle in edicola questa settimana trovi l'ntervista a Perre Noussan e nelle prossime settimane quelle a Bertolin e Papagni. Dopodomani a circa un'ora dalla trasmissione della puntata - se te la sei persa - puoi scaricare il podcast nell'apposita sezione sul sito di Radio Proposta in Blu.

Ti ricordo che il programma è in diretta per cui puoi intervenire sia telefonicamente (0165 - 44575) sia via mail diretta@radiopropostainblu.it).

Come sempre ti chiedo di scrivere nell'oggetto della mail «ImpresaVda» in modo che io possa capire subito se si tratta di un lettore del blog.


Puoi naturalmente anche lasciare messaggi direttamente su ImpresaVda, possibilmente prima della trasmissione. Di che genere? E' molto semplice: domande sui temi trattati e suggerimenti sugli argomenti da trattare o gli ospiti da invitare.


Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto. 

12 agosto 2016

#Oice: Ad #Aosta è nata #Ensemble, la rete di imprese più alta d’Europa

Lunedì 8 agosto, a Punta Helbronner, a 3.466 metri, è stata costituita Ensemble. La rete, nata con il supporto di Confindustria Valle d’Aosta e grazie al contributo del voucher per l’internazionalizzazione del Ministero dello Sviluppo Economico, riunisce cinque società valdostane che da anni operano con passione e competenza nel campo della progettazione architettonica, strutturale e impiantistica. Si tratta della prima rete di imprese orizzontale composta esclusivamente da società di architettura e ingegneria associate a Oice – Associazione delle organizzazioni di ingegneria, di architettura e di consulenza tecnico-economica.

L’atto costitutivo di Ensemble è stato firmato nella sala conferenze della stazione intermedia dell’avveniristica funivia Skyway Monte Bianco da Marino Paillex (Copaco s.r.l.), Corrado Cometto (Studio Cometto s.r.l.), da Luca Pietro Ferraris (Inart s.r.l.), da Corrado Trasino e Sandro Grisenti (Sitec Engineering s.r.l.) e da Germano Impieri e Andrea Persico (Studio Energie s.a.). 

La rete di imprese riunisce le competenze e il know-how delle cinque società valdostane con l’obiettivo di proporre un’offerta di servizi completa e integrata sul mercato internazionale. Si configura infatti come unico interlocutore per la concezione e la realizzazione di progetti immobiliari da parte di operatori esteri. Per via della sua collocazione tra Italia, Francia e Svizzera, che favorisce la conoscenza delle regole operative dei rispettivi mercati, la rete si rivolge in modo particolare ai mercati francese e svizzero. Con oltre 20 anni di attività, 80 professionisti e 400 milioni di opere progettate in molteplici settori, Ensemble è in grado di offrire un servizio di project management che prevede la gestione di tutte le fasi di un progetto immobiliare: scelta e valutazione dei siti, pratiche autorizzative, progettazione architettonica, strutturale e impiantistica, direzione lavori e sicurezza, pratiche di agibilità, gestione immobiliare e riqualificazione energetica.

«Valuto in modo molto positivo la rete “Ensemble”, costituita da società di ingegneria valdostane aderenti al sistema Confindustria – ha dichiarato Paolo Giachino, Presidente di Confindustria Valle d’Aosta perché consente alle società di collaborare per essere più forti e competitive sul mercato, senza rinunciare alla propria individualità. Mi auguro che sia di esempio ad altre imprese, perché il contratto di rete fornisce una risposta pratica all’esigenza delle aziende di aggregarsi in modo leggero».

«Da soli per andare veloci, Ensemble per andare lontano» ha infine commentato Marino Paillex, neo presidente della rete di imprese Ensemble. 

27 giugno 2016

Approvato il Piano Regionale Operativo dei lavori pubblici per l’anno 2016

Mauro Baccega 

Nella seduta della Giunta regionale di venerdì 24 giugno 2016 è stato approvato, su proposta dell’Assessore alle Opere pubbliche, Difesa del Suolo e Edilizia Residenziale Pubblica, Mauro Baccega, il Piano Regionale Operativo dei lavori pubblici per l’anno 2016.
«Il Piano Operativo 2016 - dichiara l’Assessore Baccega - predisposto sulla base del Programma regionale di previsione dei lavori pubblici per il triennio 2016/2018, approvato dal Consiglio regionale l’11 maggio 2016, contiene 200 interventi per un ammontare complessivo di investimenti pari a 77 milioni di euro.
Nell’ambito della programmazione triennale già approvata dal Consiglio regionale, le strutture regionali hanno quindi, nella seconda fase di programmazione, esaminato gli interventi che, in funzione del loro stato di avanzamento, possono essere appaltati entro il 31 dicembre dell’anno corrente e conseguentemente inseriti nel Piano operativo annuale.
Il Piano regionale operativo dei lavori pubblici per l’anno 2016 è costituito da 200 interventi per un ammontare complessivo di investimenti attivati pari a 76.959.927,77.
La copertura finanziaria, corrispondente al 100% della previsione d’investimento, risulta articolata nelle seguenti tipologie di risorse:
  • 2.751.578,26 (3,58%) per importi a valere sul Bilancio corrente;
  • 41.266.390,35 (53,62%) per importi “extra” Bilancio a valere sul fondo di dotazione della gestione speciale nell’ambito dell’operazione di ricorso a mutuo da parte della Finaosta S.p.A. e altro Ente;
  • 31.562.746,92 (41,01%) per importi già finanziati da impegni e prenotazioni pluriennali e da residui o Fondi Stato/UE
  • 1.379.212,24 (1,79%) per importi per attività già avviate.
L’articolata suddivisione delle diverse tipologie di fonte di finanziamento utilizzate per dare copertura finanziaria al piano, è il risultato di una attenta attività di programmazione che rende esplicita la volontà di ottimizzazione delle risorse disponibili.
Infatti i 200 interventi complessivi sono il frutto di una puntuale ricognizione sull’insieme delle attività destinate agli investimenti per lavori pubblici. I settori principalmente interessati sono:
  • Opere stradali, con 20 interventi per 7,2 milioni di euro;
  • Opere idrauliche, con 21 interventi per 24,6 milioni di euro;
  • Forestazione e sentieristica, con 34 per 1,5 milioni di euro;
  • Assetto idrogeologico dei bacini montani, con 16 interventi per 1,7 milioni di euro;
  • Attività geologiche, con 10 interventi per 1,4 milioni,
  • Edilizia residenziale , con 3 interventi, per 1,6 milione di euro;
  • Edilizia scolastica, con 5 interventi per 1 milione di euro
  • Beni culturali, con 4 interventi per 11,2 milioni di euro.

«Vi sono poi - aggiunge l’Assessore - 27 interventi generici, per una spesa pari a euro 3,5 milioni, appositamente previsti per gestire, in funzione delle necessità, i singoli lavori di manutenzione straordinaria da attuare nel corso del 2016. Inoltre il Piano Operativo contiene il piano di investimenti relativo agli interventi di piccola e media entità da effettuare in economia nei settori delle strade regionali, delle opere edili, manutenzione delle strade regionali, difesa del suolo, volto al sostegno e al rilancio dei settori produttivi dell’economia locale. Questi interventi sono di fondamentale importanza per i positivi effetti di ricaduta in favore delle imprese valdostane.”.
In attuazione degli indirizzi approvati dal Consiglio regionale” prosegue l’Assessore Mauro Baccega “sono anche state fornite le prime indicazioni per l’attuazione del Nuovo Codice degli Appalti al fine di valorizzare al massimo le opportunità per le piccole e medie imprese e in generale ottimizzare le competenze e le peculiarità locali, procedere alla formazione di elenchi aperti di operatori economici e garantire i principi di rotazione, libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza e proporzionalità».
Le prime indicazioni approvate prevedono:
  • l’obbligo di centralizzazione alla SUA da parte delle strutture regionali, in attesa della qualificazione all’ANAC prevista dal Nuovo Codice, per le gare relative a lavori di importi superiori a 150.000 euro e per acquisizione di servizi attinenti all’architettura e ingegneria per importi superiori a 40.000 euro;
  • l’individuazione dei soggetti partecipanti alle procedure negoziate per l’affidamento dei lavori e dei servizi di architettura e ingegneria, attraverso la costituzione di elenchi aperti di operatori economici, così come previsto dall’articolo 36 del Nuovo Codice Appalti. Tali procedure semplificate sono ammesse per importi inferiori a 1.000.000 di euro per i lavori e 100.000 euro per i servizi di architettura e ingegneria;
  • Nelle more di costituzione di questi elenchi, l’affidamento avverrà:
Per i lavori:
  • fino a 150.000 euro, indagine di mercato con manifestazione di interesse, consultando tra 10 e 20 operatori. Per importi inferiori a 40.000 euro è ammesso l’affido diretto adeguatamente motivato, previa valutazione comparativa di due o più preventivi (ma la regola è la manifestazione di interesse);
  • tra 150.000 e 1.000.000 di euro, indagine di mercato con manifestazione di interesse, consultando 25 operatori fino alla soglia di 500.000 euro e 40 operatori fino a 1.000.000 di euro;
  • sopra il 1.000.000 procedura ordinaria (bando di gara).
Per servizi di architettura e ingegneria:
  • fino a 100.000 euro, indagine di mercato con manifestazione di interesse, consultando tra 10 e 20 operatori. Per importi inferiori a 20.000 euro, purché non relativi a progettazione completa e direzione lavori, è ammesso l’affido diretto adeguatamente motivato, previa valutazione comparativa di due o più preventivi (ma la regola è la manifestazione di interesse);
  • sopra i 100.000 euro procedura ordinaria (bando di gara); 
 

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