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14 luglio 2014

#Assicuratori: #Omezzolli confermato Presidente

Si è svolta giovedì 10 luglio  presso la sala dell'Ascom-Confcommercio l'assemblea annuale degli Agenti di Assicurazione della Valle d'Aosta.

L'assemblea elettiva ha confermato presidente Davide Omezzolli con una sola sostituzione nella giunta dove è entrata a far parte la collega Nicole Moussanet in sostituzione del collega Antonello Massa. Gli altri componenti della giunta sono: Segretario Zaverio Manino, vicepresidenti Sergio Amail e Cesare Clap, consiglieri Roberto Bettanin, Flavia Zanella e Nicole Moussanet. 

L'assemblea ha inoltre delegato i colleghi Amail e Deandrea oltre al presidente Omezzolli a rappresentare la regione valle d'Aosta al prossimo congresso nazionale previsto per fine mese, il 28 e il 29 Luglio a Milano.

«Abbiamo evidenziato come il periodo che stiamo vivendo - si legge in una nota -  impone un veloce processo di cambiamento del modello distributivo assicurativo in Italia come in tutti i paesi europei. I vari interventi legislativi nazionali ed europei degli ultimi anni hanno inevitabilmente modificato la tradizionale immagine dell'agente di assicurazione.  l'agente di assicurazione si trova oggi a dover affrontare nuove sfide, sia sul piano tecnico che organizzativo gestionali e professionali. Bisogna individuare nuovi modelli organizzativi che permettono il mantenimento della competitività, l'efficienza e migliorino la qualità del servizio agenziale, per non disperdere il vero ed unico patrimonio degli Agenti cioè il cliente. Sono necessari investimenti importanti per a modellare le Agenzie con nuovi sistemi informatici, formare i collaboratori in grado di gestire i socio-network,  creare nuova occupazione rivolta ai giovani con caratteristiche moderne. Il ruolo del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione e quello di aiutare ed assistere gli Agenti  di assicurazione che intendano cogliere le nuove sfide».

4 gennaio 2014

Rete Amica #Carrozzeria: «un decreto terribilmente sbagliato»


Rete Amica Carrozzeria ha incontrato l’assessore regionale alle Attività Produttive, Pier Luigi Marquis, per evidenziare degli effetti devastanti che il decreto legge concernente «disposizioni in materia di assicurazioni r.c.auto» potrebbe avere sulle carrozzerie indipendenti valdostane.

Presenti all’incontro: Francesco Iannizzi e Roberto Padovani, rispettivamente presidente e vice presidente di Rete Amica Carrozzeria; Pier Antonio Genestrone, Presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia Valle d’Aosta alla quale Rete Amica Carrozzeria aderisce.

I rappresentanti di Rete Amica Carrozzeria hanno evidenziato all’assessore che la normativa obbligherebbe di fatto agli assicurati a far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle officine fiduciarie dell’assicurazione.

«Ciò – hanno spiegato Genestrone, Iannizzi e Padovani -   oltre a ledere la libertà di scelta dei consumatori, impedendo ai cittadini di esercitare l’opzione di essere risarciti in denaro e di farsi riparare l’auto dalla propria officina di fiducia, impedisce di lasciare il credito di risarcimento assicurativo al proprio carrozziere affinché quest’ultimo possa effettuare la riparazione».

Iannizzi ha evidenziato che «l’effetto del provvedimento metterebbe in grande difficoltà la maggioranza delle carrozzerie valdostane che hanno condotto negli ultimi anni una battaglia per l’indipendenza imprenditoriale, volta proprio alla tutela del cliente automobilista e alla sua sicurezza».

Secondo Genestrone «la norma, oltretutto, non incentiverebbe assolutamente le liberalizzazione perché indirizza tutto il mercato della riparazione verso le carrozzerie convenzionate abolendo di fatto la logica del libero mercato».

Nel corso dell’incontro i carrozzieri di Rete Amica Carrozzeria hanno chiesto alla Giunta regionaledi attivarsi tempestivamente nei confronti del Governo centrale e del Parlamento affinché modifichino il decreto legge in sede di conversione.

Rete Amica Carrozzeria Valle d’Aosta parteciperà alle due grandi manifestazioni organizzate dalle sigle sindacali e dai consorzi di carrozzieri italiani a Bologna l'11gennaio e a Roma il 15.

Il settore Rca sta infatti per essere rivoluzionato. E contro la riforma voluta dal Governo Letta, attraverso il decreto Destinazione Italia. Rete Amica Carrozzeria sostiene che la nuova norma è terribilmente negativa per automobilisti e riparatori perché  «il decreto mette l'automobilista, vittima di un incidente stradale, nelle mani dell'Assicurazione. Che stabilisce come quando quanto dove e perché risarcire il proprio cliente».

28 novembre 2012

Davide #Omezzolli (#Assicuratori) Ospite a #Grandangolo sulle #Professioni su Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore, metto on line l'ottava puntata di «Grandangolo: incontri con le professioni della Valle d'Aosta», il programma che conduco ogni  giovedì mattina, alle 10,35, su Radio Proposta in Blu, sponsorizzato dal Consorzio Valfidi che come molti sapranno ha al suo interno anche una sezione dedicata alle professioni. Si tratta della puntata trasmessa il 22 novembre.

Ai microfoni di Radio Proposta in Blu Sandro Sapia, Presidente dell'Ordine degli Architetti.


L'intervista oltretutto è disponibile in formato cartaceo anche sul numero del Corriere della Valle che troverai in edicola questo venerdì (oppure giovedì a casa tua, se - come spero - sei già abbonato. A proposito la nuova campagna abbonamenti sta per iniziare: soltanto 40 euro e tre mesi di Avvenire, il quotidiano cattolico, gratuiti).

Qui sotto trovi il podcast della puntata. Se non hai potuto seguirla in diretta dimmi che cosa ne pensi. 

Check this out on Chirbit  


Domani, giovedì 29 novembre, alle 10,35, sarà invece mio ospite Davide Omezzolli, Presidente della sezione valdostana del Sindacato Assicuratori. 

Forse soltanto i lettori della prima ora di ImpresaVda e sicuramente quelli che da tempo mi seguono sul Corriere si ricorderanno che questa sorta di inchiesta sul mondo delle professioni ha un precedente cartaceo del 2008, poi riproposto in rete. 

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

12 maggio 2012

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le Aziende (152): Diminuzione Imposta RcAuto e Programma Fospi 2013/2015



ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Contributi imprese artigiane
Per oltre 220 mila euro sono stati concessi contributi in conto capitale, in istruttoria automatica, a favore di imprese artigiane. (delibera 962)

Bon de Chauffage
Sono stati deliberati i criteri e le procedure per l’attuazione, per l’anno 2012, della legge sulle disposizioni in materia di sostegno economico delle famiglie mediante il concorso alle spese per il riscaldamento domestico (bon de chauffage). (delibera 986)

Finanziamento Coa Energia
E’ stato approvato, sulla base della convenzione sottoscritta con Finaosta per il funzionamento del COA Energia il piano delle attività da svolgere per il 2012 nel settore energetico-ambientale. L’impegno di spesa è di 430 mila euro. (delibera 967)

Audit energetici
E’ stato dato parere favorevole alla graduatoria per la concessione di contributi per la realizzazione di Audit energetici, su edifici di proprietà degli Enti locali, destinati alla promozione di interventi di efficienza energetica e all’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili. La somma prevista è di 707 mila euro. (delibera 966)

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Diminuzione Imposta RcAuto
E’ stata determinata la variazione di aliquota dell’imposta sulle assicurazioni contro la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, esclusi i ciclomotori (imposta RC Auto). Per saperne di più leggi qui. (delibera 954)


OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Approvato programma Fospi
E’ stato approvato il programma degli interventi per il triennio 2013/2015 del FOSPI, il Fondo per gli Speciali Programmi di Investimento. Per saperne di più leggi qui. (delibera 988)


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI
Pista di Curling
E’ stata approvata la concessione di un contributo di 191 mila 500 euro al Comune di Courmayeur come concorso finanziario alle spese per il rifacimento della pista di curling del Palazzetto dello sport di Courmayeur. (delibera 959)

11 luglio 2009

Gruppo Fondiaria Sai: in Valle d’Aosta circa 12.000 incidenti auto nel 2008

Più informazione o più pubblicità? Devo dire che il report che vi propongo questa volta si difende molto bene e a modo suo sta dignitosamente sul confine. Offre informazioni, per giunta legate ad una grave problematica sociale quale l'incidente stradale, e veicola un prodotto che, da una lettura di massima, appare interessante. Se qualcuno dei miei visitatori vi facesse ricorso mi faccia sapere come si è trovato...

Un’indagine, basata sui dati Ania 2007, di Auto Presto & Bene - Società del Gruppo Fondiaria Sai, secondo gruppo assicurativo italiano leader nell’assicurazione auto con una raccolta premi nel settore di quasi 5 miliardi di euro, circa il 23% della quota del mercato - evidenzia che in Valle d’Aosta, su un parco circolante di quasi 150.000 veicoli, sono stati più di 12.000 gli incidenti automobilistici, lo 0,4% dei sinistri nel nostro Paese, che vede oltre 3 milioni di episodi in un anno.

Tra gli assicurati del Gruppo Fondiaria Sai, oltre 20.000 in Valle, 1.485 sono stati gli incidenti con ragione e 1.575 quelli con torto. Per i danni materiali l’importo medio dei sinistri liquidati è stato di 1.120 euro, con un tempo medio di liquidazione di 22 giorni; in totale, per tale tipologia di danno, sono stati liquidati nel 2008 importi per circa 1,4 milioni di euro.

In Valle d’Aosta, i giorni della settimana con più incidenti risultano essere il venerdì e il lunedì, con circa 12 incidenti medi giornalieri che rappresentano quindi nell’insieme circa il 33% del totale incidenti settimanali (70). Le ore in cui si verificano la maggior parte degli incidenti sono quelle nella tarda mattinata tra le 11,00 e le 12,00, e nel tardo pomeriggio tra le 18,00 e le 20,00.

Tra le cause dell’incidentalità l’alta velocità e la distrazione rappresentano circa il 90%. In Italia, gli incidenti con conseguenze gravi hanno provocato, nel 2007, 5.131 vittime e di 325.850 feriti: tra le cause anche quella dettata dai pezzi di ricambio non originali e montati non a regola d’arte che aumenta la possibilità di subire un trauma grave.

Da stime di Auto Presto & Bene emerge che in Italia e in Valle d’Aosta un significativo numero di incidenti stradali è causato da riparazioni eseguite con poca professionalità o dall’uso di ricambi non originali. E’ significativo che solo un terzo dei ricambi utilizzati siano originali e un altro terzo “compatibili”: il restante delle riparazioni è, invece, effettuato con ricambi che provengono da circuiti di costruzione non riconosciuti dalle Case automobilistiche e, quindi, potenzialmente pericolosi per la sicurezza stradale.

Significativa un’indagine del mensile Quattroruote (giugno 2008): un parafango comprato sul mercato cinese, risulta essere potenzialmente meno sicuro di un originale in quanto presenta qualche difetto: strato protettivo più sottile e il pezzo non si integra correttamente con la carrozzeria perché i fori di fissaggio non combaciano. O, ancora, un faro comprato sullo stesso mercato risulta essere privo di alcuni elementi (motorino di regolazione del fascio luminoso e della lampada) che devono essere comprati a parte. Inoltre, ai test di laboratorio, il suo fascio luminoso è risultato meno efficace.

Auto Presto & Bene, la nuova società del Gruppo Fondiaria Sai è al fianco della sicurezza stradale: gli oltre 20.000 clienti valdostani, infatti, potranno usufruire del nuovo servizio che garantisce a vita la riparazione effettuata con ricambi originali e dei molteplici vantaggi della polizza Nuova Prima Global Auto Presto & Bene che consente un accesso diretto al servizio.

«Auto Presto&Bene è la società del Gruppo Fondiaria Sai – secondo gruppo assicurativo italiano leader nell’assicurazione auto – creata per garantire agli assicurati, in caso di sinistro, la massima affidabilità ed efficienza nella riparazione dei danni subiti dalle loro autovetture - afferma Domenico Terzano, amministratore delegato di Auto Presto & Bene. Tutti i nostri clienti dispongono di un servizio innovativo e particolarmente efficiente attraverso una rete capillare di centri di riparazione presenti su tutto il territorio regionale, ad oggi 6, accuratamente selezionati dal Gruppo Fondiaria Sai in base a requisiti di alta specializzazione (la capacità di effettuare riparazioni a regola d’arte nel più breve tempo possibile)».

Chi, poi, sottoscrive la nuova polizza «Nuova Prima Global Auto Presto&Bene» (sono oltre 700 i clienti valdostani che già l’hanno già sottoscritta) disponibile nelle 10 agenzie Fondiaria-Sai e Milano Assicurazioni presenti sul territorio della Vallée, usufruisce di una serie di agevolazioni che includono, tra gli altri, tre servizi esclusivi:

1. Uno sconto del 10% sulla tariffa RC Auto

2. Riparazioni garantite a vita ed effettuate con ricambi originali

3. Nessuna franchigia o scoperto sulla Garanzia Collisione

Il servizio di Auto Presto&Bene viene erogato in presenza delle seguenti tipologie di sinistro:

a. Sinistri con ragione (con modulo di Constatazione Amichevole di Incidente firmato da entrambe le controparti)

b. I cosiddetti rischi diretti:

1. eventi atmosferici

2. incendio e furto

3. eventi socio politici

4. atti vandalici.

In caso di uno dei sinistri sopradescritti, l’assicurato può rivolgersi – oltre che al proprio Agente di fiducia – direttamente ad Auto Presto&Bene, telefonando ad un numero verde gratuito di facile digitazione: 800FONSAI (800366724) se il cliente è assicurato presso Fondiaria-Sai e 800MILANO (800645266) se è invece cliente Milano Assicurazioni.

I consulenti del servizio telefonico Auto Presto&Bene – operativo dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19,00 e il sabato dalle 9,00 alle 13,00 – raccolgono la denuncia di sinistro e propongono al cliente un centro riparazioni Auto Presto&Bene, individuato – sempre in accordo col cliente – sulla base del modello dell’autovettura e del tipo di sinistro. Auto Presto&Bene offre un centro di riparazione nel raggio massimo di 3 km e mezzo dal luogo prescelto dall’assicurato (anche la casa o l’ufficio): un dato che, ovviamente, scende di molto nei centri urbani. In caso di zone particolarmente remote è, invece, previsto l’invio di un carro attrezzi o il recupero dell’autovettura a domicilio.

Al fine di migliorare ulteriormente il servizio di assistenza, a breve Auto Presto&Bene sarà in grado di assistere – 24 ore su 24, direttamente sul luogo del sinistro - chi ha sottoscritto la nuova polizza Nuova Prima Global Auto Presto&Bene e si trova con l’autovettura immobilizzata: con una semplice chiamata al numero verde, infatti, si potrà avere la consulenza telefonica di un esperto per la compilazione del modulo di Constatazione Amichevole di Incidente e sarà inviato al cliente un carro attrezzi con già a bordo la propria auto sostitutiva. Il cliente potrà, quindi, subito lasciare il luogo del sinistro con l’auto di cortesia mentre il mezzo di soccorso provvederà a trasportare l’autovettura sinistrata presso il centro di riparazione concordato, dove si completerà il processo di riparazione.

Ma non solo, nei prossimi mesi nasceranno, nelle principali città italiane, i Centri di raccolta Auto Presto&Bene, dove gli assicurati potranno portare direttamente l’auto incidentata, fare la denuncia di sinistro e ritirare la loro auto sostitutiva. Una carrozzeria all’avanguardia nelle tecnologie di riparazione, poi, grazie ad una pronta disponibilità di ricambi sarà in grado di effettuare riparazioni immediate dei danni lievi mentre il cliente potrà gustarsi un buon caffè nelle salette di attesa.

Per maggiori informazioni: Fondiaria-Sai S.p.A.:
Dr. Gino Bressa: tel. 011.665.77.37 gino.bressa@fondiaria-sai.it
Dr. Fabrizio Vignati: cell. 335.1017156 fabrizio.vignati@fondiaria-sai.it

9 marzo 2009

Un libro sugli assicuratori valdostani

Venerdì 13 marzo, alle 18,30, presso la Sala delle conferenze della Biblioteca regionale di Aosta, il Consiglio regionale della Valle’Aosta e l’editore «Le Château», presenteranno il libro «Assicurazioni e assicuratori in Valle d’Aosta 1830-1914» di Marcello Omezzoli.
All’evento parteciperanno l’autore, il Vice-Presidente del Consiglio regionale, André Lanièce e lo storico Joseph-César Perrin. La pubblicazione affronta un tema inedito e traccia sintetiche biografie di personaggi attivi nel mondo economico della società valdostana del XIX secolo, oggi dimenticati.

Una documentazione rarefatta
Con un'indagine lunga ed accurata, l'autore ha vagliato la rarefatta documentazione storica sull'argomento custodita presso il Seminario diocesano di Aosta, la Curia vescovile, gli Archivi storici regionali e la Biblioteca regionale, per giungere alla ricostruzione delle vicende che hanno permesso la nascita e lo sviluppo di questo importante settore economico, dagli esordi delle prime assicurazioni nel Regno di Sardegna fino alla Prima guerra mondiale. Ne risulta un ampio e documentato studio che, grazie alla puntuale contestualizzazione storica e alla suggestiva galleria di ritratti dei personaggi che hanno costellato questo mondo, ricostruisce anche la storia parallela di alcune personalità eminenti della storia valdostana.

Chi è l'autore?
L’autore, Marcello Omezzoli, nasce a Camogli nel 1940, dopo una biennale esperienza in uno studio assicurativo, dal 1962 al 1999 ha ricoperto il ruolo di agente procuratore della Società «l’Italica» sino all’incorporazione dell’azienda nella controllante RAS. Dal 1999 al 2004 ha continuato l’attività con mandato della stessa RAS e di altre società collegate alla capogruppo, anche con mansioni di promotore finanziario. Per la prolungata collaborazione con la stessa impresa, ha ottenuto il riconoscimento del premio della «fedeltà al lavoro e del progresso economico» da parte della Regione Valle d’Aosta.

5 settembre 2008

Professionisti valdostani - 15: gli assicuratori vanno verso la specializzazione


Identikit

Iscritti dell’ultimo triennio:
La sezione Valdostana del Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione, conta circa 50 iscritti, su un totale di circa 60 Agenti Assicurativi operanti

Composizione direttivo:
Presidente: Davide Omezzolli; Vice Presidenti: Zaverio ManinoDario Massimo Carmassi; Segretario Amm.vo: Sergio Amail; Consiglieri: Bettanin RobertoClap CesareMassa AntonelloVevey StefaniaVitton Mea Elisa

Il trend nei prossimi anni in termini di iscritti:
Il trend degli ultimi tre anni ha visto una lieve riduzione del numero degli iscritti principalmente per effetto dei pensionamenti e in alcuni casi di cessazioni di attività dovute a incorporazioni o fusioni di Agenzie. Il sistema Agenzie Valle d’Aosta conta su circa 400 addetti tra Agenti, Subagenti e Dipendenti. L’intenzione dell’associazione (SNA – VDA) è di raggiungere nei prossimi anni la figura professionale dei Subagenti la quale non è mai stata veramente censita
fino all’entrata in vigore del RUI (registro unico intermediari) che obbliga tutti gli operatori che intermediano polizze assicurative ad essere iscritti e visibili agli utenti. Il Rui ha sostituito l’albo professionale al quale erano obbligati ad essere iscritti solo gli Agenti di Assicurazione.


Le nostre domande

Principali problematiche a livello regionale... e nazionale?
Il 2007 è stato un anno di grandi cambiamenti per la professione. Il nuovo codice delle assicurazioni, il regolamento Isvap e la legge Bersani in base alla quale dal 31 dicembre 2007 gli agenti non hanno l’esclusiva di rappresentanza di una agenzia. Tanto per capirci non esiste l’agente monomandatario. In questa maniera è stato abolito l’albo professionale ed è stato introdotto il registro unico degli intermediari. Chi opera in questo settore che sia agente, broker, collaboratore o dipendente diretto di compagnie assicurative, deve esservi iscritto.

Esistono possibilità di lavoro in Valle d’Aosta oppure il settore è saturo?
Come forza di vendita il settore non è saturo. Anche se il registro dovrebbe ridurre il numero dei soggetti operanti nel settore ponendo fine alle figure ibride, cioè chi pur svolgendo un’altra attività vendeva anche polizze assicurative.

Esistono nuovi sbocchi professionali?
In futuro accanto alle tradizionali agenzie di tipo generalista dove i dipendenti vendono tutti i prodotti assicurativi di un unico marchio nasceranno agenti-consulenti che si specializzeranno nei vari rami: casa, vita o Rc Auto. Penso che sarà questa una delle prossime evoluzioni della professione.

Iniziative di formazione realizzate nel 2007 e in programma nel 2008?
Per affacciarsi a questa professione sono necessarie sessanta ore di formazione: trenta in aula e trenta on line. Inoltre oggi con il nuovo scenario l’aggiornamento professionale è diventato obbligatorio. Minimo 30 all’anno. Noi comunque già da tempo offriamo ai nostri iscritti possibilità di formazione. A partire dal 2005, ad esempio, è stato avviato un percorso di formazione, finanziato dal Fondo sociale europeo, che si è concluso il 31 dicembre 2007. Ora dobbiamo mettere in campo un nuovo percorso.

Consigli per chi si vuole avvicinare alla professione?
Essendo un’attività di tipo imprenditoriale occorre un business plan ben definito e per fare questo occorre entrare in contatto con l’associazione in modo da capire quello che si vuole e che si può ottenere dal lavoro dell’agente assicurativo. Occorre anche non dimenticare che ci si trova ad operare in un mercato altamente concorrenziale e non faccio riferimento soltanto agli altri agenti. Oggi banche e poste vendono prodotti assicurativi e sono dei competitors temibili. Chi
vuole fare questa professione deve avere ben chiaro che si tratta di un’attività di consulenza ma finalizzata alla vendita e che si tratta di un mercato di offerta e non di domanda. L’Italia dal punto di vista della spesa assicurativa è una nazione sotto-assicurata.

Qual è il rapporto con il mondo delle imprese?
Nei confronti delle imprese è fondamentale l’azione di consulenza. E’ necessario far capire all’imprenditore quali rischi è possibile trasferire all’assicuratore e quali è più conveniente mantenere su di sé. (Pubblicato sul Corriere della Valle d'Aosta del 28 agosto 2008)

18 luglio 2008

Rcauto in Valle d'Aosta? Le più basse d'Italia

Cresce più della media nazionale, ma rimane comunque la più bassa d’Italia. In Valle d’Aosta la tariffa della RC Auto del 18enne neoassicurato, il profilo meno appetibile per un agente di assicurazione, nell’ultimo anno è cresciuta del 5,1% (rispetto ad una media nazionale del 4,8%), ma rimane comunque la tariffa più economica su tutto il territorio nazionale: 1.324,5 euro rispetto ai 2.325,5 della media italiana. Un primato condiviso con il quarantenne, possibilmente sposato e con figli, al quale si applica il massimo sconto ritenendolo, supportati da statistiche, il profilo cliente migliore in materia di sinistri. Anche qui le tariffe della piccola regione autonoma nell’ultimo anno (il periodo preso in considerazione va dal 1° aprile 2007 al 1° aprile 2008) fanno registrare un aumento più contenuto dell’1,8% (media nazionale 1,9%), ma si mantengono in vetta alla classifica con 289,9 euro contro i 497,9 italiani. Unica nota stonata la contemporanea constatazione che nelle province e regioni autonome il trend, pur in presenza di tariffe mediamente più alte, si è finalmente invertito con un Bolzano che fa registrare addirittura un –3,1%. Meno brillanti, pur non scendendo oltre la quarta piazza, i risultati della RC Auto per i giovani motociclisti valdostani: sia il 18enne con ciclomotore che quello con motociclo si vedono superare dai coetanei di Bolzano, Perugia e Trento. Gli aumenti rispetto all’anno precedente rimangono però quasi in linea con la media italiana: 7,6% contro un 7,4% per i ciclomotori e 16,5% contro 17,7% per i motocicli. Davide Omezzolli, presidente della sezione valdostana del Sindacato nazionale Agenti di assicurazione (85 gli iscritti e 65 le agenzie principali presenti sul territorio regionale con 90 punti vendita) individua alcune possibili cause della maggior economicità delle tariffe applicate nella regione autonoma. «Prima di tutto – commenta – la bassa incidenza di sinistri e, soprattutto, di sinistri falsi. Nell’ultimo triennio la media è stata di soltanto 20 all’anno. Poi il fatto che i piccoli numeri della popolazione facilitino il rapporto con la clientela e, quindi, l’applicazione di tariffe personalizzate». Non va poi dimenticato come il basso numero di sinistri sia anche il risultato di un parco macchine che, dato il noto fenomeno delle società di noleggio che immatricolano in Valle, più virtuale che reale. Giampiero Marovino, 65 anni, presidente di Codacons Valle d’Aosta dal 2004, è convinto che si possa fare di più. «Da tempo – dichiara - sosteniamo che le tariffe potrebbero diminuire subito del 10%, ma questo più che dagli agenti presenti sul territorio dipende dalle assicurazioni. Riscontriamo però che per la prima si sta avvicinando alle due cifre la percentuale dei clienti che sceglie di assicurarsi via internet. E’ un fenomeno nuovo in un mercato valdostano che non è molto concorrenziale». Spostando lo sguardo sull’area del Nord Ovest la situazione si fa inevitabilmente più critica. Torino e, soprattutto, Genova non fanno registrare score particolarmente esaltanti. In tutti e quattro i profili il capoluogo piemontese riesce comunque a mantenersi ben al di sotto della media nazionale. Addirittura il 40enne torinese vede scendere la propria tariffa dello 0,4% rispetto all’anno precedente: 432,6 euro contro i 434,5 dell’anno precedente. Meno fortunato il 18enne piemontese che vede crescere la tariffa assicurativa del suo ciclomotore dell’11,9%, ritrovandosi a dover pagare 269,2 euro rispetto ai 240,5 di un anno prima. Soltanto Venezia con il suo 12,9% è riuscita a fare peggio. Ma, forse, lì il mezzo appare meno necessario. Genova, invece, quasi sempre si colloca nelle ultime sette piazze e se per quanto riguarda i suoi automobilisti almeno limita al minimo l’aumento percentuale, si deve però arrendere alla forte crescita delle assicurazioni per i giovani centauri: +9,6% per il ciclomotore (529,4 euro) e addirittura +19,9% per il motociclo (618,9). Mediamente a Genova un diciottenne automobilista neopatentato si confronta con una tariffa RCAuto di 2.238,7 euro e un quarantenne di 490. (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 9 luglio 2008)
 

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