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19 agosto 2013

Prosegue la collaborazione con Esspress


Prosegue la collaborazione con Esspress la testata giornalistica economica valdostana dove puoi trovare molte news di servizio per le aziende e pure un canale con una selezione di news che rimandano al mio blog. 

Mi permetto di segnalare alcuni post che credo di un certo interesse:

INCONTRO RETE IMPRESA ITALIA VdA – ASSESSORI REGIONALI


4 ottobre 2010

Sistri Prorogata la Fase Sperimentale

La Chambre valdôtaine informa che, con un decreto che verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha prorogato al 1° gennaio 2011 l’entrata in vigore a pieno regime-del Sistema di tracciabilità informatica dei rifiuti-Sistri, inizialmente fissata per venerdì 1° ottobre.

In realtà, non si tratta di una vera e propria proroga, bensì del differimento di due termini: quello per il completamento della distribuzione dei dispositivi elettronici e quello relativo alla fase sperimentale. Resta infatti invariata la data di inizio operatività del Sistema, prevedendo però un prolungamento da uno a tre mesi della fase sperimentale di tenuta congiunta delle scritture ambientali tradizionali (registri e formulari) e di quelle informatiche con i dispositivi Sistri.

Nel nuovo decreto si specifica inoltre anche un altro importante aspetto, ovvero che nel periodo di sperimentazione, che terminerà per tutti il 31 dicembre 2010, “le fattispecie sanzionabili restano esclusivamente quelle relative alla violazione degli obblighi relativi a registri e formulari (articoli 190 e 193, Dlgs 152/2006)”. Pertanto, le sanzioni per il Sistri si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2011.

Immagino che la notizia sia stata accolta positivamente dalle aziende che, onestamente, si trovano ad affrontare un orpello tutt'altro che semplice da gestire. Se tu che stai leggendo sei un imprenditore alle prese con la Sistri mi piacerebbe sapere quali sono i principali problemi che sta affrontando.

19 marzo 2010

Save the Date: il 25 Marzo Incontro sul SISTRI

Save the date dicono gli americani ed è proprio il caso di appuntarsi la data di giovedì 25 marzo per tutti coloro che non stanno dormendo sonni tranquilli a causa del SISTRI (mai nome fu più sinistramente appropriato...)

La Chambre valdôtaine d’intesa con l’Assessorato del Territorio e Ambiente organizza infatti un incontro informativo con le imprese interessate dall’istituzione del sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti-SISTRI, per la disamina delle problematiche connesse alla sua gestione.

Il seminario si svolgerà a partire dalle 9 di giovedì 25 marzo, presso la sala conferenze dell’«I.R.E. Coop Valle d’Aosta», in Località Grand-Chemin, a Saint-Christophe.

Nel pomeriggio le imprese che ne faranno richiesta avranno la possibilità di verificare le novità sul Modello Unico di dichiarazione ambientale – MUD 2010 - previste dal DPCM 2 dicembre 2008, attualmente in vigore salvo proroga.

15 febbraio 2010

Al Via Sistri: Il Sistema informatico di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti

Il 28 febbraio e il 28 marzo 2010 rappresentano i termini entro i quali le categorie di imprenditori individuate dal Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 17 dicembre 2009 dovranno iscriversi al Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI).

«Si tratta – spiega il presidente della Chambre Pierantonio Genestronedi un procedimento innovativo che consentirà di sostituire gradualmente la gestione cartacea dell'intera filiera di trattamento dei rifiuti speciali pericolosi e non, che attualmente prevede la compilazione e la tenuta del registro di carico e scarico, del formulario dei rifiuti e del MUD-Modello Unico di Dichiarazione ambientale».

«Grazie a Sistri – aggiunge Genestrone – sarà pertanto possibile semplificare le procedure e gli adempimenti amministrativi, riducendo così i costi sostenuti dalle imprese, con indubbie garanzie in termini di maggiore trasparenza, conoscenza e prevenzione dell'illegalità».

Da quel che so l'ottimismo della Chambre non sembra essere condiviso dalle associazioni artigiani. So per certo che Cna, ad esempio, come ho scritto in unintervista pubblicata sul Corriere della Valle e che prossimamente posterò anche on line, è particolarmente preoccupata in quanto i nuovi procedimenti complicherebbero non poco la vita delle aziende. Come sempre la cosa migliore in casi di giudizi così contrastanti è attendere la pratica e constatare sul campo come va il nuovo sistema. I tuoi commenti, caro imprenditore, sono particolarmente ben accetti. Mi piacerebbe ospitare sul blog qualche testimonianza sul campo.

Di seguito, come segnalato dalla Chambre, propongo l’elenco dei soggetti individuati dall’articolo 1 del Decreto Ministeriale:

Categorie di soggetti obbligati ad iscriversi (entro il 28 febbraio o il 28 marzo)

1. PRODUTTORI INIZIALI DI RIFIUTI PERICOLOSI

2. PRODUTTORI INIZIALI DI RIFIUTI NON PERICOLOSI
le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184*, comma 3, lettere c), d) e g), del decreto legislativo n.152/2006, con più di 10 dipendenti;

3. COMMERCIANTI ED INTERMEDIARI DI RIFIUTI

4. CONSORZI PER IL RECUPERO E RICICLAGGIO DI PARTICOLARI TIPOLOGIE DI RIFIUTI

5. TRASPORTATORI PROFESSIONALI DI RIFIUTI SPECIALI

6. RECUPERATORI E SMALTITORI DI RIFIUTI

7. TRASPORTATORI IN CONTO PROPRIO DI RIFIUTI PERICOLOSI

8. OPERATORI DEL TRASPORTO INTERMODALE

Categorie di soggetti che hanno facoltà di iscriversi:

1. PRODUTTORI INIZIALI DI RIFIUTI NON PERICOLOSI
• le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all’articolo 184*, comma 3, lettere c), d) e g), del decreto legislativo n. 152/2006, che non hanno più di 10 dipendenti;
• gli imprenditori agricoli di cui all’art. 2135 del codice civile che producono rifiuti non pericolosi;
• le imprese ed gli Enti produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi derivanti da attività diverse da quelle di cui all’art. 184*, comma 3, lettere c), d) e g), del decreto legislativo n. 152/2006.

2. TRASPORTATORI IN CONTO PROPRIO DI RIFIUTI NON PERICOLOSI
*Art.184, comma 3: lettera c) i rifiuti da lavorazioni industriali; lettera d) i rifiuti da lavorazioni artigianali; lettera g) i rifiuti derivanti dalla attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti della acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento.

Ogni eventuale ulteriore informazione relativa alle modalità di iscrizione e ai costi è reperibile sul sito del SISTRI . Maggiori chiarimenti possono inoltre essere richiesti inviando una mail a infosistri@sistri.it o telefonando al numero verde 800003836.
 

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