Un articolo pubblicato su La Stampa di oggi a firma di Stefano Sergi si interroga (secondo me giustamente) in merito all'assenza dei produttori privati valdostani al Salone del Gusto 2010 di Torino.
Un'assenza resa ancora più evidente dalla forte presenza di imprenditori Trentini. Soltanto l'amministrazione regionale con uno stand da 200 metri, un ricco programma di eventi e un impegno di spesa di 80mila euro ha garantito la presenza della nostra regione ad un appuntamento dal grande richiamo internazionale, evitando un vuoto imbarazzante.
Tu che mi leggi in questo momento e che, in quanto imprenditore - immagino - ti senti chiamato in causa, sai spiegarmi che cosa è successo? Mi sembra davvero un'occasione persa non soltanto sul fronte del business, ma della cultura imprenditoriale.
Un'assenza resa ancora più evidente dalla forte presenza di imprenditori Trentini. Soltanto l'amministrazione regionale con uno stand da 200 metri, un ricco programma di eventi e un impegno di spesa di 80mila euro ha garantito la presenza della nostra regione ad un appuntamento dal grande richiamo internazionale, evitando un vuoto imbarazzante.
Tu che mi leggi in questo momento e che, in quanto imprenditore - immagino - ti senti chiamato in causa, sai spiegarmi che cosa è successo? Mi sembra davvero un'occasione persa non soltanto sul fronte del business, ma della cultura imprenditoriale.

