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19 dicembre 2014

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (277): Finanziate #ElettroPowerSystem, #Novasis e #Quintetto

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Ricerca e sviluppo: finanziate Elettro Power System, Novasis e Quintetto
Con un finanziamento di 369 mila 400 euro, il Governo regionale ha concesso le quote residue di contributo alle imprese Elettro Power System, Novasis e Quintetto sulla base della legge regionale 84 del 1993 per la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti industriali.


BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

ExpoVda
E’ stata stabilita la sub-locazione alla ExpoVda di uffici, collocati alla Torre delle comunicazioni, quali sede operativa della nuova società dedicata alla partecipazione della Valle d’Aosta all’appuntamento fieristico internazionale del prossimo anno, a Milano.

SANITA’ SALUTE E POLITICHE SOCIALI

Valorizzazione produzione carne
E’ stato approvato il progetto di valorizzazione della produzione di carne, nell’ambito di una azienda agricola, e le linee guida applicative, come predisposto dall’Assessorato alla sanità di concerto con l’Assessorato all’agricoltura.


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Servizio studenti
E’ stata data l’autorizzazione alle Società Savda, Svap e al raggruppamento temporaneo Vita-Savda per l’esercizio dei servizi specifici di trasporto per studenti nei tre bacini di Alta Valle, Centro Valle e Bassa Valle, così come è stato autorizzato il raggruppamento temporaneo Vita-Savda per un servizio di trasporto su gomma dedicato ai lavoratori della Bassa Valle.

Allô Bus e Allô Nuit
Parere favorevole del Governo anche per i due servizi di trasporto pubblico a chiamata conosciuti come Allô Bus (per il quale l’impegno di spesa è di oltre 471 mila euro) e Allô Nuit (per il quale vengono investiti dalla Regione oltre 162 mila euro per il 2015).

Bozza contratto Regione-Trenitalia

La Giunta ha inoltre approvato la bozza di contratto tra Regione e Trenitalia per l’acquisto di biglietti ferroviari per Torino e Milano, destinati a studenti universitari valdostani, impegnando 300 mila euro.

3 luglio 2012

Batterie al Litio e Supercondensatori: l'Esperienza di Lithops e Electro Power Sistems

Come promesso alcune anticipazioni del workshop «Batterie e sistemi di accumulo: stato dell'arte e prospettive future», organizzato da Attiva e che si svolgerà il 23 luglio presso l'incubatore di impresa di Aosta e di cui ho scritto qui.

Batterie al litio e Supercondensatori: principi di funzionamento, processi di produzione e sviluppi del mercato - Stefano Passerini- MEET - Muenster Electrochemical Energy Technology Research Center Università di Muenster, Correns Strasse 46, Muenster, Germania

La sostenibilità ambientale non può prescindere dalla risoluzione del presente dilemma energetico che vede l’energia prodotta al momento del suo impiego. Ciò è dovuto all’inefficienza delle tecnologie presenti per l’accumulo di energia elettrica, le batterie sono o costose o poco efficienti, e solare, l’accumulo di quest’ultima è possibile solamente in forma qualitativamente bassa, come nella biomassa. Da ciò deriva lo scarso utilizzo delle sorgenti rinnovabili come anche la ridotta efficienza del trasporto, il quale è basato sulla scarsamente efficiente trasformazione di combustibili fossili in energia meccanica o elettrica. Lo sviluppo di sistemi di accumulo elettrochimico dell’energia caratterizzati da elevata efficienza energetica e costo contenuto, requisito fondamentale per un uso efficiente ed effettivo dell’energia che permetta il risparmio energetico e l’uso di sorgenti rinnovabili, sta sospingendo l’Accademia e l’Industria verso lo sviluppo di batterie al litio e supercondensatori. Nel corso della presentazione saranno mostrati i principi di funzionamento di detti sistemi d’accumulo, le innovazioni nei materiali e processi produttivi per la riduzione degli attualmente elevati costi di produzione e lo stato del mercato ed i suoi possibili sviluppi. 

Focus sulle batterie al litio - Dott. Claudio Capiglia - Manager di Recruit R&D (società giapponese), direttore tecnico Lithops e visiting professor all'IIT di Genova.

L’intervento riguarderà una panoramica sulla tecnologia al litio, le problematiche inerenti i costi e la sicurezza nelle applicazioni industriali con una particolare attenzione sui sistemi di back up di rete, smart grid e l’uso di sistemi integrati per aumentare l’efficienza della produzione da energie rinnovabili. 

L'assemblaggio di celle litio-ione, presentazione dell'azienda Lithops S.r.l. - Ing. Carlo Novarese - Amministratore delegato di Lithops Srl. 

Lithops Srl, società nata nel 2010 per sviluppare accumulatori elettrochimici ad elevate prestazioni, presenta la propria iniziativa industriale sul territorio valdostano. Lithops è una delle poche iniziative a livello europeo in grado di assemblare celle litio-ioni partendo dai materiali base e ad assieme ai suoi partner si vuole porre come centro di eccellenza per la mobilità elettrica e i sistemi di accumulo per usi domestici ed industriali. 

I sistemi a fuel cell come sistemi di accumulo energetico secondo l’esperienza dell’impresa valdostana Electro Power Systems - Ilaria Rosso Electro power systems.

Electro Power Systems (ElectroPS) è un’azienda valdostana leader nella produzione di sistemi basati sulla
tecnologia fuel cell per il backup dell’energia elettrica. Grazie al supporto della regione Valle D’Aosta l’azienda ha sviluppato un innovativo sistema con il generatore di idrogeno integrato, ideale per siti off-grid, in presenza di fonti rinnovabili e per integrazione con le smart grid come soluzione di accumulo di energia. Il sistema si attiva automaticamente producendo in loco l’idrogeno necessario al suo funzionamento grazie al semplice utilizzo di acqua. La sua capacità di stoccare e rilasciare energia in modo automatico lo rende un prodotto ideale nella  nuova frontiera delle smart grid dove è necessario ridurre al minimo il divario tra energia consumata e prodotta, così come nei sistemi basati su energie rinnovabili, sempre più diffusi nelle aree dove le reti elettriche non sono ancora arrivate quali ad esempio rifugi, stazioni di servizio in alta montagna. 



1 luglio 2012

Batterie e sistemi di accumulo: stato dell’arte e prospettive future

Un esempio di batteria al litio
Attiva, Agenzia il 23 luglio alle 14.30, presso la Pépinière d'Entreprises di Aosta, organizza un workshop dal titolo: "Batterie e sistemi di accumulo: stato dell’arte e prospettive future".

La sostenibilità ambientale, alla base di scelte verso fonti energetiche alternative e modalità di trasporto ecosostenibile, non può prescindere dalla risoluzione di un dilemma energetico che vede l’energia prodotta al momento del suo impiego, senza la possibilità di stoccarla e immagazzinarla correttamente.

Spesso le attività agricole e turistiche che operano in montagna e che utilizzano fonti di energia rinnovabile, come pannelli fotovoltaici e piccoli impianti idroelettrici, si trovano obbligate a non poter immagazzinare il surplus prodotto, con una conseguente perdita economica.

Tutto questo è dovuto all’inefficienza delle tecnologie per l’accumulo di energia elettrica, le batterie sono o costose o poco efficienti, e solare, l’accumulo di quest’ultima è possibile solamente in forma qualitativamente bassa, come nella biomassa.

Da ciò deriva anche lo scarso utilizzo delle sorgenti rinnovabili, come anche la ridotta efficienza del trasporto il quale è basato sulla trasformazione di combustibili fossili in energia meccanica o elettrica.

Lo sviluppo di sistemi di accumulo elettrochimico dell’energia, come batterie al litio e supercondensatori caratterizzati da elevata efficienza energetica e costo contenuto, costituisce il requisito fondamentale per un uso efficiente ed efficace dell’energia, permettendo nel contempo un risparmio energetico e favorendo l’uso di fonti rinnovabili.

Il workshop si propone quindi di fornire un’introduzione sui principi di funzionamento, sui processi di produzione e sugli sviluppi del mercato delle batterie e dei sistemi di accumulo attualmente in commercio, illustrando le principali applicazioni nel settore della mobilità sostenibile e delle energie rinnovabili.

Seguiranno poi alcune testimonianze di imprese valdostane che descriveranno le loro tecnologie e le loro esperienze in questo settore.

L'iniziativa si inserisce nelle attività di animazione territoriale di carattere economico, finanziate dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta nell'ambito del Programma Operativo FESR Competitività Regionale 2007/2013.

La partecipazione è libera, previa registrazione via mail all'indirizzo: innovazione@ao.camcom.it o telefonicamente allo 0165/573096, entro il 20 luglio.

Le adesioni saranno raccolte secondo l’ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei posti disponibili

Il PROGRAMMA

14.30 Registrazione dei partecipanti

14.45 Apertura dei lavori e Saluti di benvenuto assessorato alle Attività Produttive

15.00 Batterie al litio e Supercondensatori: principi di funzionamento, processi di produzione e sviluppi del mercato - Prof. Stefano Passerini  MEET - Münster Electrochemical Energy Technology Research Center, Università di Muenster, Germania

15.30 Esempi di materiali per celle litio-ione e loro applicazione nel settore della  mobilità sostenibile ed energie rinnovabili - Dottoressa  Silvia Bodoardo DISAT -Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia Politecnico di Torino

16.00 Focus sulle batterie al litio Dott. Claudio Capiglia, manager di Recruit R&D (società giapponese), direttore tecnico Lithops e visiting professor all'IIT di Genova

16.30 Questions & Answers

16.40 Coffee break

17.00 I sistemi a fuel cell come sistemi di accumulo energetico secondo l’esperienza  dell’impresa valdostana Electro Power Systems - Ing. Ilaria Rosso Co-founder, VP IP Policy and Public Funding Programs Electro power systems

17.15 L'assemblaggio di celle litio-ione, presentazione dell'azienda Lithops S.r.l. - Ing. Carlo Novarese, amministratore delegato Lithops Srl

17.30 L’accumulo nelle smart grid: aspetti tecnici ed economici - Ing. Carlo Corallo, CEO WHITEQUBE Srl

17.45 Mobilità urbana ed extraurbana: due differenti utilizzi dell’accumulo di energia Ing. Davide Bettoni, CEO MAVEL srl

18.00 Dibattito e chiusura lavori

Alcuni contenuti del workshop saranno anticipati in un post che pubblicherò dopodomani.

5 novembre 2011

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le Aziende (125): Fibra Ottica e Progetti di Ricerca

PRESIDENZA DELLA REGIONE
Fibra ottica
La Giunta ha approvato la convenzione tra la Regione e la Società R.A.V. S.p.A. per l’utilizzo della fibra ottica presente lungo la tratta autostradale di competenza della Società, dalla galleria di Jovençan fino a Courmayeur-Entrèves, per estendere la disponibilità della dorsale regionale di telecomunicazioni ad alta velocità all’Alta Valle e con servizio anche alle corrispondenti valli laterali.
Nell’ambito dell’attività di sostegno alla copertura del territorio con banda larga e con nuove tecnologie dell’informazione del POR-FESR Competitività regionale 2007/2013, è stato altresì approvato il modello di gestione della futura rete regionale di fibra ottica in fase di realizzazione, da sottoporre all’approvazione della Commissione Europea-DG Concorrenza.  (delibera 2.569 e 2.570)

Trasporto ferroviario
La Giunta, nel recepire la risoluzione del Consiglio regionale del 14 luglio scorso, ha dato mandato alle strutture competenti di verificare le condizioni per una revisione dell’Accordo di programma quadro interregionale, tra la Regione Valle d’Aosta, la Regione Piemonte, lo Stato e la Rete Ferroviaria Italiana, per l’adeguamento e il miglioramento del sistema di trasporto ferroviario Aosta-Torino. (delibera 2.575)

 
ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Progetti di ricerca per Electro Power System e Mavel
L’Esecutivo ha altresì approvato la concessione di contributi per la realizzazione di progetti di ricerca industriale: 729 mila euro a favore dell’Electro Power System Spa, con sede a Torino, e 558 mila euro alla MAVEL Srl, con sede a Pont-Saint-Martin.  (delibere 2.554 e 2.555)
TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI
Promozione turistica per il Natale
E’ stato deliberato l’accordo di collaborazione tra la Regione e il Comune di Aosta per la realizzazione delle iniziative di promozione turistica del Capoluogo in occasione delle festività natalizie 2011. L’impegno di spesa è di 35 mila euro.  (delibera 2.543)
.
Finaosta sottoscrive quota Sitib
La Giunta regionale ha dato mandato alla Finaosta Spa di sottoscrivere nuovo capitale sociale della Società S.I.T.I.B. Spa di Brusson, per un importo di 48 mila euro.  (delibera 2.549)

2 settembre 2011

Start up: Electro Power Sistems nella Top 25 Mondiale

Adriano Marconetto
Nel leggere sul Sole 24 Ore di oggi questo articolo «Una start up italiana tra le top 25 mondiali» ho piacevolmente respirato un po' di aria valdostana (come puoi leggere in questi post).
Lunga vita alla Electro Power Systems!

21 marzo 2011

Electro Power Systems: il Video

Non ho potuto essere presente alla visita all'azienda Electro Power Systems - come già avevo scritto in questo precedente post - ti propongo perciò un video istituzionale (ma con tutte le informazioni del caso) che ti dà un'idea dell'incontro. Soltanto 11 sino ad ora le visualizzazioni su You Tube. Confido che il blog possa dare il suo contributo a far lievitare il numero...



14 marzo 2011

Electro Power Systems sempre più Valdostana

Adriano Marconetto (Electro Power Systems)
Mercoledì 16 marzo, alle 11, il Presidente della Regione Augusto Rollandin e l'Assessore alle attività produttive Ennio Pastoret visiteranno l'azienda Electro Power Systems, leader a livello internazionale nella progettazione e produzione di sistemi a fuel cell a idrogeno per il mercato del backup elettrico e localizzata all'Espace Aosta, in via Lavoratori Vittime del Col du Mont, 36.

Nel corso dell'incontro, il cofondatore e amministratore delegato dell'Electro Power Systems, Adriano Marconetto, illustrerà l'ampliamento della fabbrica, oggi tre volte più grande rispetto alle dimensioni originali del 2008, anno dell'insediamento, e i risultati dei tre anni di ricerca e sviluppo culminati nella nuova versione del rivoluzionario prodotto ElectroSelf. Tale prodotto, interamente pensato, sviluppato e realizzato nella fabbrica aostana, rappresenta il primo e unico sistema a fuel cell al mondo che si autoricarica, eliminando alla radice ogni costo legato alla logistica del combustibile. Con una media di 2 milioni di euro spesi ogni anno in ricerca, Electro Power Systems ha terminato con successo la fase di sviluppo ed industrializzazione del prodotto e oggi può contare su un sistema pienamente affidabile con l’obiettivo di raggiungere in breve tempo una chiara posizione di leadership mondiale in un mercato destinato a una forte crescita.


Nell'occasione, verrà anche presentato il prossimo piano di sviluppo triennale dell'azienda, impegnata in una forte attività commerciale internazionale e, in parallelo, in un ulteriore concreto radicamento in Aosta.
«Il percorso di Electro Power Systems, - dichiara l’Assessore Pastoret - inizialmente incubata nella Pépinière di Aosta ed attualmente insediata negli spazi di Vallée d’Aoste Structure, dimostra che il complesso dei servizi disponibili presso l’area regionale rappresenta un importante volano per lo sviluppo industriale, con importanti ricadute economiche per la nostra regione».

All'appuntamento sono invitati anche i giornalisti. Purtroppo non potrò essere della partita anche se mi sarebbe piaciuto visitare l'azienda. Il Corriere della Valle, giustamente, mi reclama alla chiusura del numero di questa settimana. Recupererò.

15 ottobre 2009

Scenari Possibili Oltre la Crisi (3): Un Panel di Imprenditori di Eccezione: Marconetto, Lorenzi, Forlenza, Palmisani, Conta, Palella e Marzorati



Terzo post dedicato al Convegno, organizzato dall’Assessorato delle attività produttive, svoltosi venerdì scorso al Centro congressi del Gran Hôtel Billia di Saint-Vincent, sul tema «Oltre la crisi: scenari possibili nel settore industriale e ruolo dei territori. Le prospettive della Valle d’Aosta». Qui trovate il primo e qui il secondo post.

Nel pomeriggio Marco Cattaneo, direttore della rivista Le Scienze, ha moderato un dibattito con un parterre imprenditoriale d’eccezione.
In occasione della tavola rotonda del pomeriggio sono intervenuti Adriano Marconetto, Amministratore delegato Electro Power Systems; Alessandro Lorenzi, Direttore centrale corporate Lavazza: Francesco Forlenza, Presidente Olivetti; Luigi Palmisani, Direttore generale personale e organizzazione Engineering; Paolo Conta, Presidente Consorzio VN Tech; Pietro Palella, Direttore generale ST Microelectronics Italia; Roberto Marzorati, Vicepresidente Cogne Acciai Speciali.

Ero presente al dibattito del pomeriggio. Provo perciò a proporti alcuni dei tantis punti che ho colto in ciascuno degli interventi.

Basta all'estero a certi «gruppi vacanze Italia»
Marconetto (Electro Power Systems): «per noi la crisi è stata un’opportunità in quanto ha accelerato la richiesta di prodotti come li facciamo noi, che utilizzano un’energia più pulita e meno costosa». E ancora «Abbiamo aperto una nostra fabbrica alle fine del 2008 in Valle d’Aosta poiché qui c’erano condizioni interessanti a livello di opportunità territoriali. Qui rispetto ad altre realtà regionali della pubblica amministrazione si respira una boccata d’aria fresca quando si interagisce con il territorio». Marconetto ha sottolineato anche la necessità che le Pmi italiane possano contare sulle istituzioni quando si va all’estero, rifiutando come gite dannose certi «gruppi vacanze Italia», riferendosi evidentemente ad alcune mission, a suo avviso, non organizzate nel migliore dei modi.

Il sogno del pachaging biodegradabile
Lorenzi: (Lavazza) «Siamo un’azienda matura che produce un prodotto maturo. La crisi perciò l’abbiamo avvertita. Ciò non toglie che chi sa fare innovazione possa uscire rafforzato da una simile congiuntura. Noi con il Politecnico di Torino stiamo lavorando all’ecosostenibilità del packaging dei prodotti alimentari. La biodegradabilità è l’obiettivo da raggiungere. Del resto Lavazza ha una lunga tradizione in questa direzione. Fummo i primi ad inventare il sottovuoto che permise di degustare il prodotto anche in luoghi molto lontani dal luogo di produzione». Lorenzi ha anche annunciato che Lavazza ricollocherà il suo impianto industriale sempre a Verrès in un sito dismesso grazie al quale sarà possibile triplicare l’area industriale. «In un decennio – ha dichiarato Lorenzi – triplicheremo la forza occupata e i volumi di produzione. Inoltre si tratterà di uno stabilimento di classe A dal punto di vista energetico che autoprodurrà tutta la sua energia attraverso un impianto fotovoltaico, il ripristino di una veccgia centralina già presente nel sito e la costruzione di un impianto di recupero biomasse. Tutto rigenerabile. Tutto in loco».

L'Olivetti esiste ancora
Forlenza (Olivetti): «Uno dei problemi più curiosi in cui mi imbatto è che spesso la gente non sa che l’Olivetti esiste ancora. I numeri non sono più quelli di un tempo ma si tratta di un brand forte nel mondo dell’office per quanto riguarda i sistemi di stampa specializzati, ad esempio Banche e Poste. Fatturiamo 330 milioni di euro all’anno di cui il 50% all’estero e i dipendenti sono 1100. Siamo un caso un po’ unico di un’azienda che pur avendo perso il prodotto originario, prima le macchine da scrivere poi i Pc, è rimasta ancora sul mercato. Una parte della produzione è stata portata all’estero e in Italia la nostra presenza più importante sul versante produttivo e ad Arnad». In merito alla presenza valdostana di Olivetti Forlenza si è sempre detto colpito «dal clima di collaborazione e dalla disponibilità a fare sistema». Ha poi sosttolineato come un fronte su cui ci si deve impegnare sia quello dell’attrazione di talenti.

Non è vero che andava tutto bene
Palmisani (Engineering): «La prima premessa da fare è che la crisi è arrivata in un momento in cui non è vero che tutto andava bene. Nel 2000 per il settore dell’Ict sono stati toccati i vertici massimi poi il mercato ha iniziato a contrarsi». Riferendosi poi alla presenza valdostana dell’azienda ha spiegato come Engineering in Valle faccia un “mestiere” un po’ diverso dal resto d’Italia. «Noi qui gestiamo infrastrutture tecnologiche di clienti. Tanto per capirci un check in a Antigua su una nave Costa crociere è fatto dal Centro di calcolo di Pont-saint-Martin. Si tratta di una macchina che ha alle spalle un decennio. Allora era tre passi avanti a tutti. Oggi c’è un centro in Italia che gli è superiore, ma non vi diro quale neppure sotto tortura. Il nostro obiettivo è quello di dare valore a questo asset ed è possibile farlo soltanto con nuovi investimenti».

In Italia l'energia costa troppo
Marzorati (Cogne):
«Il settore siderurgico è stato investito in pieno dalla crisi. Siamo old economy e abbiamo pagato questa nostra condizione con un –40% di produzione nel primo semestre. Rispondiamo alla crisi grazie ai nostri nuovi prodotti e alla nostra riconosciuta competenza qualitativa, ma la ripresa è lenta. In questo secondo semestre c’è un miglioramento ma registriamo comunque un –25%». Marzorati ha poi ricordato come in Italia il costo energetico rimanga comunque il più alto d’Europa. «E tenete conto – ha detto – che per noi il costo energetico viene appena dopo quello delle materie prime. Prima di quello dei dipendenti».

Un mercato completamente nuovo richiederà prodotti nuovi
Palella (ST Microelectronics Italia): «Noi produciamo chip. Il nostro core business è inevitabilmente innovazione. Investiamo il 18-20% del nostro fatturato in R&S, il 25% di quanto produciamo va in Cina. Tuttavia dal 3° trimestre 2008 al secondo 2009 il mercato dei semiconduttori, quello per noi più importante, ha perso il 17%. E’ una crisi che tocca tutti i settori. E per questo siamo convinti che l’uscita da questa pesante congiuntura renderà il mercato diverso dal passato. Quali saranno i prodotti più importanti di questo nuovo mercato. E’ questa la sfida». Guardando alla Valle d’Aosta Palella ha ricordato alcuni punti fondamentali per il futuro della piccola regione autonoma: va creata una rete delle conoscenze che colleghi Università ed aziende; occorre un sistema di formazione di alta qualità; qualità delle infrastrutture, in particolare delle reti di telecomunicazione; attrarre talenti sia dal territorio che da fuori e qualità della pubblica amministrazione.

La necessità di fare rete
Conta (VNTech): «L’esperienza di Vntech indica alle aziende valdostane una possibile strada da percorrere. Quella di lavorare per gruppi di progetto. E’ poi fondamentale, anche per me, che si crei una rete fra pubblica amminsitrazione e aziende e fra le aziende fra di loro. A volte non ci rendiamo conto che il nostro vicino di casa fa delle belle cose e che, magari, ci potrebbero servire. E’ una positiva esperienza che stiamo vivendo con il Consorzio. Al di là del progetto specifico sulla sensoristica un primo dato positivo è costituito dal conoscersi meglio».

1 ottobre 2009

Electro Power Systems Prima Azienda Europea Certificata per il Mercato Statunitense


 Electro Power Systems, azienda che produce innovativi sistemi a fuel cell per il backup energetico, è pronta ad iniziare le attività commerciali negli Stati Uniti poiché il suo sistema Electro6TM ha ricevuto la certificazione CSA.

Il marchio CSA è conferito negli stati Uniti dall’Occupational Safety and Health Administration (OSHA) ed è ampiamente utilizzato sia in nord America che nel resto del mondo su oltre un miliardo di prodotti. Durante il processo di certificazione sono stati eseguiti vari test per verificare il livello di sicurezza e le prestazioni di Electro6TM secondo il protocollo FC1 Stationary Fuel Cell Power Systems, lo standard più completo ed utilizzato per la certificazione dei sistemi a celle a combustibile per uso stazionario.

«Abbiamo installato in Europa più sistemi a fuel cell per il backup energetico di qualsiasi altra azienda» ha dichiarato Adriano Marconetto, co-fondatore e amministratore delegato di ElectroPS.
«Adesso grazie alla certificazione CSA possiamo entrare a pieno titolo nella fase commerciale anche sul mercato statunitense, dove abbiamo recentemente iniziato le attività di business development e assunto professionisti sia tecnici che commerciali. L’alto livello di sicurezza e prestazioni dei nostri prodotti, comprovato dal marchio CSA, accelererà le nostre attività di vendita in un mercato ad alto potenziale. Infatti, gli Stati Uniti sono stati uno dei primi paesi al mondo ad adottare le tecnologie ad idrogeno ed è stato l’unico a deliberare uno sconto fiscale per l’acquisto di tecnologie basate su tecnologia fuel cell. Siamo grati al CSA per l’ottimo lavoro svolto con noi in così poco tempo».

9 settembre 2009

Electro Power System unica azienda italiana nella lista Global Cleantech 100

Electro Power Systems, azienda che produce innovativi sistemi a fuel cell per il backup energetico e ha un suo stabilimento produttivo nell'Espace Aosta , è stata inserita nella lista Global Cleantech 100 dal prestigioso quotidiano inglese The Guardian e dal Cleantech Group. Quest’ultimo realizza eventi e studi di settore, anche per fondi di investimento e advisor, nel settore delle tecnologie innovative ed ecocompatibili (cleantech).

Nel 2002 Cleantech Group ha aperto la strada agli investimenti in tecnologie pulite. Oggi la sua missione è accelerare lo sviluppo e l’adozione delle tecnologie pulite a livello globale. Il network internazionale dell’azienda è formato da investitori, imprenditori, imprese, fornitori di servizi e altri soggetti – risorse che valgono miglia di miliardi di dollari – con accesso a capitali, accordi di investimento, contatti, ricerche e dati di mercato, potenziali clienti e opportunità professionali. Cleantech Group è anche advisor di grandi aziende e governi, riporta le più importanti notizie dell’industria del clenatech ed organizza gli eventi del Cleantech Forum® su scala mondiale. Sempre su questo blog potete trovare qui altri post sull'azienda.

La Global Cleantech 100 è la prima iniziativa volta a selezionare le aziende cleantech private più promettenti sulla scena mondiale ed è supportata dal Carbon Trust, ente inglese che promuove la transazione verso un’economia a basso impatto ambientale. L’inserimento nella lista è un riconoscimento alle aziende all’avanguardia nell’innovazione tecnologica che offrono soluzioni dei problemi ambientali più pressanti del pianeta.

«Sono state prese in considerazione più di 3.500 aziende, ma solo quelle che sanno combinare alta innovazione e vero potenziale commerciale sono state incluse nella Global Cleantech 100 – ha detto Adriano Marconetto, co-fondatore e amministratore delegato di ElectroPS – È un onore essere inclusi nella lista e una motivazione ancora più grande a proseguire nel nostro percorso di sviluppo tecnologico e commerciale a livello mondiale».

La Global Cleantech 100 rappresenta l’opinione collettiva di centinaia di esperti del settore e venture capital in Europa, Medio Oriente, Nord America, India e Cina, insieme ad un panel di 35 professionisti selezionati da organizzazioni come Altira Group, Crossover Advisors, Deloitte, Emerald Technology Ventures, Google, Kleiner Perkins Caulfield & Byers, New York Stock Exchange, NGEN Partners, Nth Power, New Enterprise Associates, Sterling Communications, Tsing Capital e Vantage Point Venture Partners.

«La prima Global Cleantech 100 mette sotto i riflettori le aziende e gli ambiti di innovazione cui la comunità globale dell’innovazione è più interessata dal punto di vista commerciale» ha dichiarato Richard Youngman, managing partner di Cleantech Group.

29 giugno 2009

Incubatori di impresa: start up valdostane fra biomedicale ed energia

Immaginate di creare un’applicazione digitale grazie alla quale poter mettere a confronto, in tempi ragionevoli, tutte le radiografie giacenti nei vari ospedali del mondo di una qualunque malattia oncologica. Se questo fosse possibile molto probabilmente la ricerca medica verrebbe velocizzata e si ridurrebbero i tempi per creare nuovi farmaci e così pure i costi.

Tutto questo – che ora non c’è, ma potrebbe esserci - è «Image» (Image Meta Analysis and Exploitation) il progetto di ricerca, finanziato dall’amministrazione regionale ai sensi dell’art. 8 della L. R. 84/1993 con un contributo di 541.585 euro (delibera 1182). L’azienda che sta inseguendo questo sogno è la BioDigitalValley, da poco più di un mese new entry presso l’incubatore di Pont Saint Martin.

Si tratta della start up del gruppo RGI, che vanta una posizione di leadership nell’offerta di prodotti e servizi specifici IT per il settore finance, dedicata al mercato della Bioinformatica. «In controtendenza con la crisi economica attuale, - spiega il managing director Paolo Consoli - la società, nata alla fine del 2008, ha assunto presso il suo centro di ricerca di Pont (diretto da Enrico Bucci, mentre il direttore tecnico è Dario Bonino ndr), tredici unità di personale a tempo indeterminato, con un'età media di 33 anni, tutti laureati o di livello formativo superiore. Oltre a Image stiamo concentrando le nostre energie anche su un progetto di tele diagnostica attraverso il cellulare per il quale abbiamo fatto una domanda di brevetto per il mercato statunitense».

BioDigitalValley ha in corso attualmente una serie di collaborazioni scientifiche con diversi importanti partner accademici, tra cui l'Università di Milano, il Mondino di Pavia, l'Università «Federico II» di Napoli, l'Università dell'Insubria, l'Ospedale Cardarelli di Napoli, il Politecnico di Torino, il Centro Ospedaliero Universitario di Pisa e l'IRCC di Candiolo.

Anche questa new entry dimostra come gli incubatori di impresa valdostani (alla francese pépinières) riescano ad essere attrattivi per imprese caratterizzate da un forte tasso di innovazione e, per giunta, operanti in settori che non soffrono l’attuale congiuntura economica.

«Il merito – spiega Antonio Di Blasi, responsabile degli incubatori di Aosta e Pont-Saint-Martin – è sia dell’alto numero di servizi offerto dalle strutture a fronte di costi contenuti sia della legge regionale sulla ricerca e sviluppo attualmente in vigore ritenuta estremamente efficace dalle aziende che si sono insediate in questi ultimi anni».

Non va poi dimenticato che meno di un anno fa anche l’ormai pluripremiata start up Electro Power Sistems (leggete qui), operante nel settore dei sistemi a fuel cell a idrogeno per le applicazioni di backup energetico, unica azienda italiana selezionata nel 2008 dall’Istituto inglese Library House tra le 100 aziende cleantech europee con la più alta potenzialità di crescita, nell’agosto del 2008 ha scelto la pépinières di Aosta per l’avvio di un nuovo stabilimento produttivo nell’agosto del 2008.

Attualmente sono diciannove le aziende insediate: 11 nel capoluogo regionale e 8 a Pont-Saint-Martin. E già sono annunciate altre due imprese in ingresso. Si tratta della Arsenale (progettazione web e strumenti interattivi) e della Montagnard (produzione e commercializzazione di erbe di montagna autoctone, e realizzazione di propri laboratori di R&S e analisi chimico-organolettiche).

Per chi vuole saperne di più si può leggere anche questo post.


Un po' di numeri

2
Le prossime new entry: le società Arsenale (progettazione web) e Montagnard (produzione, commercializzazione e ricerca nel settore delel erbe di montagna).

541.585
Il finanziamento dell’amministrazione regionale alla Biodigital Valley (delibera 1182 del 1° maggio 2009)

19
Le aziende insediate negli incubatori che occupano 21 lotti a fronte di una disponibilità complessiva di 30.

3
Le aree in cui la Biodigitalvalley intende sviluppare la propria attività: intelligenza artificiale, analisi di immagini e servizi informatici.

300
Complessivamente sono oltre 300 le manifestazioni di interesse ricevute da parte di neo-imprese per possibili insediamenti nelle 2 Pépinières, per un totale di 32 imprese insediate dal 1997 ad oggi.

13 maggio 2009

Electro Power Systems start up dell'anno

Come molti ormai già sanno Electro Power Systems è stata insignita del premio start up dell'anno da parte di PNICube, Associazione degli Incubatori e delle Business Plan Competition accademiche italiane, in occasione della terza edizione del Premio che seleziona le migliori aziende italiane che abbiano compiuto la fase di star up, come annunciato dallo stesso ufficio stampa della Giunta (qui potete leggere il comunicato stampa). Se volete saperne di più vi segnalo anche questo link con la rivista on line «Innov'azione».
 

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