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30 giugno 2019

#Grandangolo sulle professioni in Valle d'#Aosta: I #Veterinari

IDENTIKIT DELL'ORDINE 
DEI VETERINARI

Iscritti totali anno 2018: 109

Composizione del Consiglio Direttivo
Presidente: Sandra Ganio
Vice Presidente: Maria Claudia Vincenti
Segretario: Alberto Giudice
Tesoriere: Andrea Visentin
Consiglieri: Emilio Bazzocchi, Laurenzia Delpiano, Davide Mila
Revisori dei conti: Barbara Benetti, Federico Molino, Enrica Veysendaz
Revisore dei conti supplente: Alice Centelli

Trend: Si prevedono due nuovi iscritti il prossimo anno

E-Mail: segreteria@veterinari.vda.it
Sito internet: www. veterinari.vda.it


INTERVISTA AL CONSIGLIERE EMILIO BAZZOCCHI

Quali sono le principali problematiche a livello regionale e nazionale?
La professione si sta evolvendo in maniera notevole. Una volta il veterinario era quello che curava
le mucche in campagna, ora questa immagine è totalmente cambiata e in certi casi addirittura dimenticata. Ora il veterinario è colui che cura cani e gatti e gli animali d’affezione in genere. C’è ancora bisogno di buiatri, cioè quelli che curano le mucche, i cavalli, gli animali da reddito in generale, e in Valle ce ne sono pochi. Inoltre ci sono gli animali esotici o l’aspetto dell’igiene degli alimenti.

Esistono possibilità di lavoro in Valle d’Aosta oppure il settore è saturo?
Il settore si sta saturando ma degli spazi ci possono ancora essere almeno per quanto riguarda le
nicchie che ho appena citato. La consulenza alimentare, l’hccp perquanto riguarda le aziende, e poi c’è tutto il settore della veterinaria pubblica che è misconosciuto, ma avrà presto delle richieste notevoli. È difficile entrare in Asl ma è comunque una branca appetibile.

Esistono nuovi sbocchi professionali?
Oltre a quelli già citati possiamo ricordare la veterinaria forense che sta cominciando ad avere una sua importanza ed una certa richiesta.

Iniziative di formazione realizzate nel 2018 e in programma nel 2019?
La formazione era un’esigenza, ora è diventata una routine. Tutti i veterinari si aggiornano e lo fanno senza stare a contare i punteggi obbligatori. Tutti i veterinari avvertono l’esigenza di formarsi, sia quelli privati che quelli pubblici. Corsi ce ne sono tantissimi e sono frequentati. Inoltre anche  l’Ordine promuove  iniziative. L’ultima è stata, una ventina di giorni fa, un corso sul lupo con referenti da tutta Italia.

Consigli per chi si vuole avvicinare alla professione?
Ci vuole passione e si devono avere le idee chiare, altrimenti si rischia di andare incontro a delle delusioni. Diversamente, se si è molto motivati, le soddisfazioni ci possono essere. Dal punto di vista degli animali d’affezione ormai la medicina del cane e del gatto è paragonabile quasi completamente  a quella umana. È molto sofisticata. Il mercato è saturo. Non è una professione che assicura grandi guadagni.

Ci sono problemi sul fronte pensionistico?
La nostra cassa è l’ENPAV (Ente Previdenziale Assistenza Veterinari): siamo obbligati a versare, sia i liberi professionisti, che quelli pubblici, in base al reddito. Ci sono delle agevolazioni per i primi anni. Pur assicurando una continuità contributiva, la pensione non è granché e si va sempre di più verso fondi pensione paralleli per garantire un tenore di vita minimo. Anche le ottime pensioni di un tempo del settore pubblico ormai sono un ricordo e quindi il problema comincia a porsi.

Il mondo digitale è entrato nelle vostre professioni? E se sì come?
È un’entrata che ha pure un po’ stufato in quanto è stata tumultuosa. Io personalmente devo accedere obbligatoriamente per il normale lavoro quotidiano ad un incredibile numero di portali. C’è la ricetta
elettronica, i prontuari dei farmaci elettronici, le anagrafi della maggior parte degli animali. Ormai è tutto tracciato e gli ambulatori sono obbligati a lavorare con dei gestionali. È una coabitazione ormai assodata.

Un valore professionale da recuperare in questa nostra società?
Il valore etico da recuperare. La veterinaria è sempre stata considerata una professione intellettuale dove l’aspetto commerciale non era preponderante e adesso c’è stata un’apertura verso gli aspetti commerciali e in molti tendono a dimenticare che ci sono anche altri aspetti. Una volta si parlava di agire secondo scienza e coscienza, secondo la virtù del buon padre di famiglia. Sono tutti aspetti da tenere presenti tanto che ancora oggi quando uno si iscrive all’Ordine deve giurare sul codice deontologico. E l’Ordine serve anche a vigilare che il Codice sia rispettato. Un aspetto etico da  salvaguardare.

20 ottobre 2012

Grandangolo sui Professionisti valdostani - 1: i Veterinari

Come forse già saprai su Radio Proposta in Blu ogni giovedì, alle 10,35, conduco un programma sulle professioni che si chiama Grandangolo. L'intervista che ti propongo è già uscita la scorsa settimana sul Corriere della Valle. Il testo prevede un'identikit seguito da un'intervista.



L’Identikit


Iscritti dell’ultimo triennio: Attualmente sono 103

2010: 1 neoiscritta, 1 re-iscrizione, 1 trasferita

2011: 2 neoiscritte

2012: 1 neoiscritto e 1 neoiscritta


Composizione direttivo:

Consiglio Direttivo per il triennio 2012-2014 è così costituito: Presidente dell’Ordine Dottor Federico Molino: Responsabile dell’Area Innovazione tecnologica di A.T.T.I.V.A. S.r.l. (Società in house della Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales). Vice-presidente Dottor Claudio Roullet: Dirigente convenzionato c/o Servizio Veterinario di Igiene degli Allevamenti e Produzioni Zootecniche, USL Valle d’Aosta. Segretario Dottoressa Enrica Veysendaz: Veterinario Libero Professionista, animali d’affezione. Tesoriere Dottor Cristiano Dal Monte Dirigente convenzionato c/o Servizio Veterinario di Sanità Animale, USL Valle d’Aosta. Consiglieri: D.ssa Sandra Ganio Dirigente c/o Servizio Veterinario di Igiene degli Allevamenti e Produzioni Zootecniche, USL Valle d’Aosta; Enrica Muraro Veterinario Libero Professionista, animali d’affezione e Barbara Benetti Veterinario Libero Professionista, animali da reddito


Ai componenti del Consiglio Direttivo sono state, inoltre, attribuite le seguenti deleghe:
Federico Molino delegato alla comunicazione e alle relazioni esterne; Claudio Roullet membro dell'Assemblea Generale dell'Associazione Professionisti e Artisti della Valle d'Aosta; Cristiano Dal Monte membro del Consiglio Direttivo dell'Associazione Professionisti e Artisti della Valle d'Aosta; Enrica Veysendaz delegata alle questioni relative al settore degli animali da compagnia; Enrica Muraro delegata alla formazione professionale e crediti ECM; Barbara Benetti delegata alle questioni relative al settore degli animali da reddito; Sandra Ganio delegata ai rapporti con le Istituzioni sanitarie e con la Pubblica Amministrazione.
Il Consiglio Direttivo è coadiuvato dal Collegio dei revisori costituito dai seguenti membri effettivi: Dottor Luigi Natali (Veterinario Libero Professionista, animali da reddito), Dott.ssa Maria Claudia Vincenti (Veterinario Libero Professionista convenzionato c/o Servizio Veterinario di Igiene degli Allevamenti e Produzioni Zootecniche, USL Valle d’Aosta), Dott.ssa Francesca Cordone (Veterinario Libero Professionista, animali da reddito), Membro supplente: Alice Centelli (Veterinario Libero Professionista, animali da compagnia)

Il trend nei prossimi anni in termini di iscritti: costante, dopo aver superato le 100 unità le iscrizioni e le cancellazioni dovrebbero corrispondere.

Mail: segreteria@veterinari.vda.it

Sito internet: http://www.veterinari.vda.it/

Pagina Facebook - Profilo Twitter  - Canale YouTube 



Le domande

Quali sono le principali problematiche a livello regionale e nazionale?Il lavoro a livello di direttivo e suddiviso in base a precise deleghe e questo ci permette di affrontare molti nodi cruciali con il giusto approccio. Esiste sicuramente qui come altrove un problema di occupazione. Al tempo stesso la nostra è una professione che non è particolarmente. Spesso si ha la conoscenza del medico veterinario per stereotipi. Da un lato quello che cura la il bovino o quello che in ambulatorio cura il cane e il gatto. Abbiamo perciò impostato una vera e propria, campagna per la valorizzazione e la conoscenza della professione attraverso gli strumenti informatici per cui ci siamo dotati oltre che di un sito web istituzionale, di una pagina facebook e lavoriamo anche molto bene con il nostro profilo twitter e un aspetto interessante che permette al pubblico di conoscere la veterinaria in tutte le sue sfaccettature è l’intervista mensile che facciamo ai nostri iscritti, ospitata sul sito.

Esistono possibilità di lavoro in Valle d’Aosta oppure il settore è saturo?In Valle possiamo dire che è discretamente saturo

Esistono comunque nuovi sbocchi professionali?Se dovessimo dividere il mercato in Valle i medici veterinari prevalentemente possono o svolgere attività o presso la pubblica amministrazione, vale a dire azienda sanitaria locale piuttosto che Amministrazione regionale o Istituto Zooprofilattico e nella libera professione, cioè in campo buiatrico, cioè con i bovini, o negli animali di affezione. Anche se in quest’ultimo settore è giusto ribadirlo con tredici strutture si può dire che tutta la Regione è ben coperta. Una nuova nicchia è quella del Veterinario comportamentalista, una specializzazione che porta ad un coinvolgimento nella pet-therapy o in tutte quelle nuove discipline che permettono l’avvicinamento dei bimbi al Pet. A tal proposito va comunque segnalato che sono state da poco approvate dalla Giunta regionale le linee guida per la tutela degli animali di affezione all’interno delle quali è inserita e valorizzata questa nuova figura.

Iniziative di formazione realizzate nel 2012 e in programma nel 2013?Nel 2012 abbiamo fatto un Corso di radiologia toracica e va detto che i medici veterinari devono frequentare i corsi accreditati ecm, l’acronimo di educazione continua in medicina. Le professioni sanitarie devono potersi aggiornare periodicamente con dei percorsi formativi personalizzati e tecnici. L'Ordine dei Medici Veterinari della Valle d'Aosta ha designato, come rappresentanti dei Medici veterinari valdostani presso l’istituendo Osservatorio regionale della formazione continua, i già citati Colleghi: Sandra Ganio (membro effettivo) e Enrica Muraro (membro supplente). Ci siamo aperti anche all’esterno essendo stati coinvolti da un’associazione valdostana, l’Anello di Re Salomone, per fare un corso propedeutico alla buona pratica della pet therapy rivolta sia ai medici veterinari sia a tutti gli operatori di settore.

Consigli per chi si vuole avvicinare alla professione?Individuare prima i possibili sbocchi professionali e non fermarsi soltanto alla laurea. Questa serve a poco la scuola di specializzazione è ormai necessaria soprattutto se l’iscrivendo è interessato ad entrare nella pubblica amministrazione.

Giudizio sulla riforma degli Ordini? Che cosa ha senso fare e che cosa no?Va ovviamente precisato che la riforma degli ordini sanitari è abbastanza svincolata da quella delle altre attività ordinistiche. Anche per noi ci sono state delle importanti novità – legate ai cosiddetti decreti cresciItalia e salvaItalia anche e la vera e propria legge di riforma non è ancora stata formalizzata – come l’obbligo di assicurazione RC per il professionista sanitario il quale deve comunicare al cliente l’assicurazione. Non è più previsto come inizialmente l’obbligo di un preventivo scritto tra il libero professionista e l’utente, anche se è opportuno richiederlo nel momento in cui ci siano interventi chirurgici di una certa rilevanza.

Qual è il rapporto con il mondo delle imprese?Praticamente soltanto quelle agricole in quanto la sanità è prevalentemente delegata all’ente pubblico.

Qual è il vostro rapporto con il mondo del credito?
A livello locale abbiamo degli iscritti che utilizzano Valfidi. Con il Decreto per lo sviluppo del giugno 2011 Confprofessioni, la Confederazione italiana delle libere professioni, ha ottenuto che i consorzi fidi siano finalmente aperti anche ai liberi professionisti, superando una discriminazione che prevedeva questa opportunità solo per le Piccole e Medie Imprese. Confprofessioni ha quindi promosso la costituzione di due consorzi fidi interregionali: FIDIPROF Nord con sede a Milano e FIDIPROF Centro Sud con sede a Napoli. Ovviamente non esiste nessuna sede operativa valdostana.

Una valore da recuperare in questa nostra società così sfilacciata?Che l’unione fa la forza. Coltivare il proprio singolo orticello e non fare attività di sistema non è positivo per nessuno e soprattutto il ruolo dell’Ordine è mutato nel momento in cui siamo diventati interlocutori capaci di apportare dei contenuti e delle proposte. 

10 ottobre 2012

Michel Grosjacques (Ingegneri) Ospite a Grandangolo sulle Professioni a Radio Proposta in Blu

Carissimo visitatore, metto on line la seconda puntata di «Grandangolo: incontri con le professioni della Valle d'Aosta», il programma che conduco ogni  giovedì mattina, alle 10,35, su Radio Proposta in Blu, sponsorizzato dal Consorzio Valfidi che come molti sapranno ha al suo interno anche una sezione dedicata alle professioni. Si tratta della puntata trasmessa il 4 ottobre.

Con me in studio Federico Molino, Presidente dell'Ordine dei Veterinari. 


L'intervista oltretutto è disponibile in formato cartaceo anche sul numero del Corriere della Valle che troverai in edicola questo venerdì (oppure giovedì a casa tua, se - come spero - sei già abbonato. A proposito la nuova campagna abbonamenti sta per iniziare: soltanto 40 euro).

Qui sotto trovi il podcast della puntata. Se non hai potuto seguirla in diretta dimmi che cosa ne pensi. 



Check this out on Chirbit

 Domani, giovedì 11  ottobre, alle 10,35, sarà invece mio ospite Michel Grosjacques, Presidente dell'Ordine degli Ingegneri. Forse soltanto i lettori della prima ora di ImpresaVda e sicuramente quelli che da tempo mi seguono sul Corriere si ricorderanno che questa sorta di inchiesta sul mondo delle professioni ha un precedente cartaceo del 2008, poi riproposto in rete. Qui trovi il post di allora.  
Prova a mettere a confronto le risposte di quattro anni fa con quelle di oggi.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

3 ottobre 2012

Andrea Leonardi e Roberto Ploner (Valfidi) primi ospiti a Grandangolo sulle professioni valdostane su Radio Proposta in Blu - Domani tocca a Federico Molino (Veterinari)

Carissimo visitatore, metto on line la prima puntata di «Grandangolo: incontri con le professioni della Valle d'Aosta», il programma che conduco ogni  giovedì mattina, alle 10,35, su Radio Proposta in Blu, sponsorizzato dal Consorzio Valfidi che come molti sapranno ha al suo interno anche una sezione dedicata alle professioni. Si tratta della puntata trasmessa il 27 settembre.

Con me in studio Andrea LeonardiRoberto Ploner, rispettivamente Presidente e Direttore del Consorzio Valfidi con i quali oltre ad approfondire la scelta del Consorzio di sostenere il format del programma abbiamo fatto il punto del cammino di Valfidi in questo difficile 2012. 

L'intervista oltretutto è disponibile in formato cartaceo anche sul numero del Corriere della Valle che troverai in edicola questo venerdì (oppure giovedì a casa tua, se - come spero - sei già abbonato. A proposito la nuova campagna abbonamenti sta per iniziare: soltanto 40 euro).

Qui sotto trovi il podcast della puntata. Se non hai potuto seguirla in diretta dimmi che cosa ne pensi. 


Check this out on Chirbit

Domani, giovedì 4  ottobre, alle 10,35, sarà invece mio ospite Federico Molino, Presidente dell'Ordine dei Veterinari. Forse soltanto i lettori della prima ora di ImpresaVda e sicuramente quelli che da tempo mi seguono sul Corriere si ricorderanno che questa sorta di inchiesta sul mondo delle professioni ha un precedente cartaceo del 2008, poi riproposto in rete. Qui trovi il post di allora. Prova a mettere a confronto le risposte di quattro anni fa con quelle di oggi.

Se non conosci ancora la radio ti ricordo le sue frequenze: Courmayeur 103.8 - La Salle 93.7 - Saint-Nicolas 107.6 - Aosta 107.8 - Saint-Vincent 107.4 - Bassa Valle 107.8 - Brusson 88.5 - Ayas 107.6 - Valtournenche 107.6 - Valle del Gran San Bernardo 107.6 e Valgrisenche 88.0.

Buon ascolto.

20 dicembre 2010

I Veterinari Valdostani Scommettono sulla Comunicazione On Line

Il direttivo

L’ordine dei Veterinari della Valle d’Aosta ha diffuso nei giorni scorsi una nota per segnalare il pieno funzionamento del nuovo sito ufficiale dell’Ordine: www.veterinari.vda.it. Online dal settembre 2010 e ormai funzionante a pieno regime.

«L’Ordine dei Veterinari valdostani, uno dei più piccoli d’Italia, - si legge nella nota - è stato tra i primi a dotarsi di un sito web nel gennaio 2002; in questi anni però il web è radicalmente cambiato e sono cambiate anche le esigenze di comunicare con gli iscritti e con l’utenza. Se il layout grafico del nuovo portale si presenta, come in passato, essenziale e minimalista, il nuovo sito web ha l’intenzione di diventare uno strumento di dialogo con gli iscritti, con gli addetti al settore e anche con i semplici curiosi: la vera sfida consisterà nel proporre un prodotto ricco di notizie e periodicamente aggiornato».

Si è passati da un sito web in HTML statico ad un vero e proprio portale dinamico in PHP; la piccola rivoluzione è stata permessa grazie all’installazione di una vera e propria piattaforma editoriale molto performante e soprattutto gratuita: JOOMLA.

L’investimento in termini finanziari è stato minimo (una trentina di euro circa) per permettere la migrazione dall’hosting di aruba su piattaforma windows ad un hosting di aruba su piattaforma Linux.
L’investimento in termini di tempo è invece stato notevole (upload e apprendimento di Joomla, individuazione del Layout e personalizzazione dello stesso, creazione dell’architettura del sito e sua implementazione).

L’aggiornamento del nuovo sito sarà realizzato dal webmaster (attualmente il Presidente dell’Ordine Federico Molino ) e dai colleghi veterinari che hanno manifestato (e manifesteranno) la loro disponibilità ad inserire contenuti e input di natura professionale; il tutto sposando la logica dell’open source, grazie alla quale tutti gli iscritti possono diventare fornitori di contenuti ed ottimizzare la piattaforma così creata.

Attualmente il sito è articolato in un’area istituzionale destinata agli addetti al settore e in un’area chiamata informazioni utili dove l’utente potrà reperire informazioni interessanti e pratiche.
Più nello specifico. Sono infine disponibili tutte le attività promosse e realizzate dal Consiglio Direttivo nel 2010 (Ordini del giorno e resoconti dei Consigli Direttivi e delle Assemblee dei Medici Veterinari, Consigli Direttivi e Assemblee dell'Associazione Professionisti e Artisti della VDA, attività di concertazione con il funzionariato degli enti pubblici, partecipazione ai Consigli Nazionali, occasioni ludiche e momenti ufficiali finalizzati ad aggregare gli iscritti).

Tutto il materiale presente è categorizzato, la navigabilità del sito e dei suoi contenuti è facilitata da un menù intuitivo e da un motore di ricerca interno. Tutte le pagine sono trasformabili in files pdf, sono stampabili, possono essere segnalate via e-mail e possono essere condivise attraverso i principali social network (Facebook, Twitter, My Space, Linkedin etc..).

Dalla home-page si possono poi facilmente individuare le notizie più recenti, le notizie più lette e le statistiche delle visite. Periodicamente verrà proposto ai visitatori un sondaggio online.

3 marzo 2008

Professionisti valdostani - 4: il futuro dei veterinari è il benessere degli animali da reddito

Identikit

Iscritti dell’ultimo triennio
98 nel 2006 di cui 29 donne, 96 nel 2007 di cui 31 donne

Suddivisione maschi e femmine
95 ora di cui 30 donne

Composizione direttivo
Federico Molino (Presidente), Mauro Ruffier (Vice), Rhémy Bionaz (Segretario), Luigi natali (Tesoriere) e Claudio Trentin (Consigliere)

Il trend nei prossimi anni in termini di iscritti
Si ipotizza che il numero degli iscritti resti pressoché invariato, con un incremento di 1 iscritto all’anno…ma può sempre capitare un trasferimento di un collega o una cancellazione di un collega in pensione (che ovviamente una volta terminata l’attività professionale può decidere se cancellarsi o meno dall’Ordine).

Mail e sito internet
segreteria@veterinari.vda.it

http://www.veterinari.vda.it/

Le domande

Principali problematiche a livello regionale…e nazionale
Quest’anno tre giovani colleghi hanno deciso, per motivi economici e professionali, di abbandonare definitivamente il settore veterinario e di dedicarsi ad altre attività; questo aspetto è sintomatico di una crisi profonda del nostro settore e del drastico calo di reddito professionale che interessa soprattutto le nuove generazioni.

Esistono possibilità di lavoro in Valle d’Aosta oppure il settore è saturo?
Il mercato degli animali da compagnia necessita di forti investimenti (un ambulatorio per essere competitivo deve avere un minimo di attrezzatura e proporre professionalità specialistiche e non più generaliste). Il mercato degli animali da reddito in Valle d’Aosta è saturo.

Esistono nuovi sbocchi professionali?
Alcuni colleghi hanno cominciato a proporre alle scuole percorsi di avvicinamento al pet e anche la medicina comportamentale comincia a prender piede (ad esempio come servizio aggiuntivo presso alcuni ambulatori).
Il benessere animale nell’allevamento degli animali da reddito può costituire per il futuro uno sbocco professionale a quei colleghi che saranno in grado di formarsi adeguatamente, anche alla luce delle nuove opportunità offerte dalla Politica agricola comune e dai Piani Regionali di Sviluppo Rurale (2007-2013) che hanno inserito il tema del benessere animale nella “Condizionalità”.
A tal proposito è iniziata da parte del nostro Ordine una riflessione sul Veterinario Aziendale, figura citata dal Piano Socio Sanitario Regionale, e si sta valutando come possa operare nella nostra realtà questa nuova figura professionale; la riflessione portata avanti nel 2007 dovrebbe concretizzarsi in un tavolo di lavoro nel 2008 che permetterà una definizione condivisa a livello regionale del ruolo e delle funzioni.
Il dibattito su questa nuova figura è molto acceso a livello nazionale; ma manca ancora una definizione ufficiale della figura e dei suoi compiti. (ndr: in pratica il veterinario d’azienda dovrebbe occuparsi meno della salute del singolo animale e più della gestione dell’intera azienda agricola….una specie di consulente).

Iniziative di formazione realizzate nel 2007 e in programma nel 2008
Si è concluso positivamente l’iter di insediamento del Comitato Scientifico con competenze formative dell’Ordine dei medici veterinari della Valle d’Aosta.
In pratica il nostro Ordine, grazie alla presenza del suddetto comitato, può organizzare percorsi formativi accreditati ECM, destinati alla categoria.
Una volta individuate le procedure operative per il funzionamento del Comitato, il gruppo di lavoro ha definito alcuni aspetti relativi alle modalità di validazione dei corsi e alla verifica dell’apprendimento (verbali, periodicità delle riunioni…); a tale proposito si è stabilito di riunire il Comitato ogni 4 mesi, salvo specifiche richieste di validazione di eventi formativi.
Sono stati designati i due referenti responsabili della procedura di accreditamento dei corsi all’interno del portale http://ecm.regione.vda.it/; i veterinari in questione sono il Dottor Emilio Bazzocchi (dirigente USL) e la Dottoressa Enrica Muraro (Libero Professionista).
Il Comitato Scientifico ha ultimato, nell’autunno 2007, le procedure necessarie per l’accreditamento ECM del primo corso organizzato dall’Ordine: un Corso base di podologia bovina tenutosi il 26-27-28 settembre 2007. Il risultato è stato lusinghiero: sono stati attributi all’evento 24 crediti.
In futuro questo comitato raccoglierà gli input provenienti dagli iscritti e relativi a particolari esigenze formative. (ndr: allo stato attuale non ci sono ancora corsi programmati).
Sta procedendo (molto a rilento) la progettazione per l’istituzione di una scuola di specializzazione o master sulla fauna selvatica, anche se le tempistiche sono lunghe; sono arrivate le manifestazioni di interesse da parte del Parco Nazionale del Gran Paradiso e del Parco Naturale del Mont Avic. Gli attori, unitamente al Cermas/IZS che aveva già espresso parere favorevole, sono disponibili per un incontro operativo. Bisognerà ora attivare un tavolo di concertazione per individuare costi, ruoli e soprattutto finanziatori.
Ha poi ripreso vigore, grazie al coinvolgimento del Dottor André Brunet, la Newsletter dell’Ordine. Si tratta di un documento PDF che si propone di fornire mensilmente un’informazione capillare sulle proposte di aggiornamento professionale, unitamente a locandine di seminari ed eventi che pervengono al nostro Ordine. Al termine della newsletter è inoltre disponibile una raccolta di informazioni utili e curiosità di interesse veterinario. Questo strumento permetterà di incrementare, a costi nulli, il flusso di informazioni verso gli iscritti.

Quali consigli per chi si vuole avvicinare alla professione?
- Cercare di capire quali possono essere nuovi sbocchi professionali (contattando anche l’ordine) ed extraprofessionali;
- pensare, oltre alla formazione di tipo professionale, ad una formazione che comprenda lo studio delle lingue (l’inglese è vitale) e la padronanza degli strumenti informatici.
- conoscere gli strumenti utili per la progettazione di azioni di sviluppo locale o di percorsi didattici finanziati da fondi europei o nazionali; questi possono costituire per il veterinario, ovunque esso operi, una nuova opportunità professionale. È ovvio che per poter operare al meglio sono necessari una buona conoscenza degli strumenti finanziari messi a disposizione dall’Unione Europea e dallo stato italiano e soprattutto una buona capacità nello stimolare gli attori locali presenti sul territorio.

Qual è il rapporto con il mondo delle imprese?
Se per imprese si intende quelle agricole-zootecniche, ovviamente i rapporti sono buoni.
Con le imprese di altri settori sono nulli (escludendo ovviamente quelle del settore agroalimentare dove i colleghi USL operano nell’ambito della sanità pubblica, igiene, controllo della salubrità delle derrate alimentari o degli alimenti di origine animale). (Pubblicato sul Corriere della Valle d'Aosta del 21 febbraio 2008)
 

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