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30 marzo 2019

Simon Bobba (#CentrodellaSicurezza): 40 anni di esperienza


Questa settimana proponiamo l'intervista a Simon Bobba del Centro della Sicurezza di Aosta.

La vostra è una storia che ha origini quarantennali?
Esattamente. Ha tutto inizio nel 1979 con l'apertura del Centro della Sicurezza da parte di Leonardi il mio vecchio capo che poi negli anni ha trasportato in questa avventura me e il mio socio, Rosario Timpano, e da ormai sei anni l'azienda è nostra dopo un periodo di affiancamento con lui che ora è in pensione. Siamo in qualche maniera la seconda generazione anche se lui ha assicurato un contributo trentennale, dandoci delle radici solide.

Descriviamo in cosa consiste la vostra attività?
Prevalentemente ci occupiamo di realizzazione di impianti di sicurezza quali impianti di segnalazione allarmi o quelli che normalmente si chiamano antintrusione, cioè contatti all efinestre e rivelatori di movimento, videosorveglianza, controllo accessi, sensoristica, rivelatori di gas e di CO2, fornitura di mezzi forti, cioè le casseforti e di tutto quello che è il corredo della sicurezza per persone e oggetti, ad esempio pulsanti di emergenza per le persone anziane. Riusciamo a esaudire qualsiasi tipo di esigenza. Ovviamente non facciamo tutto. Gli impianti elettrici li realizziamo soltanto a corredo o per clienti importanti su richiesta. In generale il 70% del nostro fatturato deriva dalle aziende.

In quest’ultimo decennio come è cambiato il mercato?
Al di là del luogo comune sulla crisi per fortuna il nostro settore non attraversa momenti di crisi, al massimo si tratta di fasi di assestamento, caratterizzate da alti e bassi. I certi periodi èmeglio seminare,in latri si raccoglie. E' cambiato tanto il rapporto con gli enti pubblici perchè fino a dieci anni fa il 50% del fatturato deriva da loro. Oggi non è così. Si è modificata anche la tipologia di concorrenza. Si è passati da una professionalità molto accurata ad una basata esclusivamente sul prezzo. Noi in passato abbiamo sempre e continuiamo investito sulla formazione dei nostri collaboratori.

Si parla molto di sicurezza, ma forse talvolta un po’ a sproposito o per lo meno in modo poco professionale...
Come in tutti i settori pesa sempre di più l'informazione che si raccoglie dalla rete con acquisti di dispositivi da Amazon o da altri canali di rivendita. Il mio consiglio non è di recarsi al Centro della Sicurezza perchè ha una professionalità migliore delle altre, ma, comunque, contattare professionisti del settore, non ci siamo soltanto noi, che però abbiano certificati per l'installazione del prodotto, abbiamo soprattutto un acontinua formazione in modo da trovare le migliori soluzioni per il cliente. E così evitare di pensare esclusivamente al prezzo più basso, ma valutare anche che cosa in post-installazione un professionista può fare.

Non si può fare l'autodidatta insomma...
Non dico questo. La semplicità in tecnologia permette in realtà di comprare dei piccoli kit di videsorveglianza su internet, ad esempio, per la carità però almeno un minimo di progettazione è necessaria.

Qual è stata la maggior difficoltà incontrata nel portare avanti l’azienda?
Spesso sono i rapporti umani che complicano il nostro lavoro. In passato avevamo più tempo da dedicare al cliente e potevamo accompagnarlo nel migliore dei modi e aiutarlo nel trovare la soluzione più adatta. Ora dobbiamo fare tutto molto velocemente con richieste di preventivo rapide e anche di soluzioni date rapidamente. Questo ci costringe a rincorrere il cliente e a fargli capire che l'importanza di un impianto di sicurezza, al di là del prezzo che è importante, sta anche nel post-vendita, nella garanzia, nel supporto. Servono soluzioni che possano essere continuamente manutenute dall'installatore. Il mio consiglio è quello di appoggiare ad aziende che offrono un supporto di assistenza tecnica sia ordinaria, in modo da mantenere l'impianto in funzione negli anni, che straordinaria.

A cosa state lavorando in questo periodo?
A un grande progetto di integrazione tra molteplici sistemi di sicurezza, cioè segnalazione eventi, videosorveglianza, controllo accessi in modo tale da avere un'unica piattaforma di gestione e ricezione allarmi perchè il nostro cliente, un grosso committente, ha la ncessità di avere una unica postazione di monitoraggio e ha bisogno di rendere più fruibile il dato, più fruibili gli eventi per i propri operatori.

Un progetto particolarmente impegnativo che avete affrontato in questi mesi?
Uno dei temi più caldi in questo periodo è il cambio delle normative sull'antincendio. In questo periodo ci stiamo concentrando maggiormente su questo settore perchè stanno intensificando i controlli.

Novità per il 2019?
Vorremmo insediare il nuovo capannone, vicino all'attuale sede in via Lavoratori vittime del Col du Mont 28. Qui confidiamo di inaugurare il tutto entro la fine dell'anno. Continua la nostra strategia di investimento sul personale

Un sogno imprenditoriale da realizzare?
Vogliamo crescere il più possibile e assumere personale assicurando nuovi posti di lavoro.

28 febbraio 2019

#ProImpresa 8 : Il nuovo ruolo del rappresentante dei lavoratori per la #sicurezza (#crosa08)

L’8 febbraio nella Biblioteca di Aosta si è parlato del ruolo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS). La tavola rotonda era organizzata dalla Regione, nell’ambito delle attività del Comitato regionale per la sicurezza, in collaborazione con INAIL, INPS e le organizzazioni datoriali e sindacali. L’obiettivo era offrire ai partecipanti un’opportunità per riflettere su salute e sicurezza negli ambienti di lavoro e in particolare sul ruolo del RLS, troppo spesso assente nelle piccole realtà perché ci sono pochi dipendenti, che lavorano a strettissimo contatto con il datore di lavoro e non sempre conoscono questa figura, o solo lavoratori per lo più stagionali o che lavorano in limitati periodi dell’anno o solo soci lavoratori o perché nessuno vuole accollarsi questo ruolo di responsabilità.

L’RLS è invece una valida risorsa per l’azienda per la diffusione della cultura della sicurezza e la sua elezione deve essere incoraggiata, perché talvolta nei dipendenti manca una percezione del rischio: adottano comportamenti non corretti o non sicuri, o gli stessi datori di lavoro non pretendono dai propri dipendenti il rispetto delle norme di sicurezza o considerano la valutazione dei rischi e la formazione in materia di sicurezza come un mero adempimento burocratico.

L’RLS ha una posizione privilegiata: conosce i lavoratori e le problematiche aziendali e svolge una funzione di intermediario tra il datore di lavoro, il responsabile per il servizio di prevenzione e
protezione (RSPP), il medico competente e i lavoratori che non riguarda solo l’adempimento normativo, ma l’adozione di comportamenti virtuosi per ridurre e/o eliminare i fattori di rischio in azienda.

Lo sviluppo della cultura della sicurezza all’interno della Cogne Acciai Speciali, ha spiegato il responsabile per la sicurezza, ha permesso di ridurre gli incidenti negli ultimi 10 anni, da 150 a 29, ma il loro obiettivo è migliorare ancora, perché ogni infortunio è considerato un fallimento organizzativo. Nelle aziende fino a 15 unità, l’RLS viene eletto dai lavoratori al proprio interno, mentre in quelle con più di 15 addetti viene eletto tra le rappresentanze sindacali. In assenza di elezione il suo ruolo è affidato all’RLS territoriale(RLST), di designazione sindacale, ove previsto da
accordi collettivi nazionali, come nel settore dell’edilizia, dove in Valle molto si è fatto per garantire
una formazione adeguata in materia di sicurezza, anche grazie all’RLST. Manca invece l’RLST in alcuni comparti quali agricoltura, commercio e industria.

Tra le tante testimonianze è emerso che capacità di comunicazione, intelligenza emotiva, ma anche
tanta passione, sono requisiti fondamentali per svolgere bene il ruolo di RLS. Come ha detto il moderatore la fortuna non è un dispositivo di sicurezza e, aggiungo io, gli incidenti non sono una fatalità, ma l’esito della mancanza della cultura della prevenzione e del rispetto delle norme e dobbiamo fare di tutto per salvaguardare il bene più prezioso che abbiamo: la vita.

21 marzo 2017

#Hackers in azienda

Il Comitato Piccola Industria dell'Unione Industriale Biellese, in collaborazione con il Comitato Piccola Industria di Confindustria Valle d'Aosta, il Comitato Piccola Industria e il Gruppo ICT di Confindustria Canavese, organizza un pomeriggio di studio sulla sicurezza informatica per affrontare un tema sempre più attuale: quello degli hackers in Azienda.

Il convegno, in programma giovedì 30 marzo, alle 14.30, nella Sala conferenze dell'Unione Industriale Biellese in Via Torino n. 56, a Biella, verrà aperto da Andrea Bonino presidente del Comitato Piccola Industria dell’Uib, insieme con Valerio Dagna, vice presidente del Comitato Piccola Industria e presidente del Gruppo ICT di Confindustria Canavese, e Giancarlo Giachino, presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta.

Quindi i lavori, che vedranno la partecipazione di illustri esperti del settore, entreranno nel vivo, introdotti da Giorgio Mosca, presidente dello Steering Committee Cyber-Security di Confindustria Digitale. A prendere la parola sarà Guido Mondelli, amministratore delegato di Assiteca Sicurezza Informatica, che tratterà di “Cyber-security: rischi, servizi e soluzioni”. Sarà poi la volta di Martino Brunetti, commissario capo della Polizia di Stato (Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Torino), al quale spetterà il compito di illustrare l’attività della Polizia Postale e delle Comunicazioni, presentando, tra l'altro, alcuni casi concreti.
“La sicurezza nei pagamenti on-line” sarà invece il tema dell'intervento di Alessio Damonti, business developer di EasyNolo, società del Gruppo Banca Sella, mentre Rodolfo Rosso (Uib) affronterà l'argomento dal punto di vista degli avvocati e Claudio Motta (Assiteca) spiegherà come tutelarsi mediante le coperture assicurative.
La chiusura dei lavori, al termine degli interventi e del dibattito, moderati da Giorgio Mosca, sarà affidata ad Andrea Bonino.

«Quello della sicurezza in azienda è un tema oggi particolarmente importante ed attuale ecco perché il Comitato Piccola Industria di Confindustria Valle d’Aosta - commenta il suo presidente, Giancarlo Giachino - ha voluto collaborare a questo convegno, con illustri professionisti che, ciascuno nel proprio settore, vantano una grande esperienza a livello nazionale e internazionale. Chiediamo quindi agli imprenditori di approfittare di questa opportunità e di partecipare numerosi».

11 giugno 2015

Dalla #Chambre nessuna richiesta in merito a corsi sulla #sicurezza nelle imprese valdostane


La Chambre Valdôtaine informa che sono giunte alcune segnalazioni da parte di imprese valdostane che riferiscono di telefonate ricevute da parte di persone che, qualificandosi come personale della Camera di Commercio, richiedono informazioni in merito all'aggiornamento dei corsi sulla sicurezza nelle aziende.

A riguardo si precisa che la Chambre Valdôtaine non sta conducendo nessun tipo di indagine in questo senso. Si invitano dunque le imprese a diffidare di ulteriori richieste che potrebbero giungere in questo senso.



23 settembre 2013

Geie e Rav promuovono «Sleep stop, take your time»


Il Geie-Traforo del Monte Bianco, il Raccordo Autostradale Valle d'Aosta (RAV) e Globe Events Management - Torino (Gruppo GEM) promuovono l'operazione «SLEEP STOP, take your time», iniziativa sulla sicurezza dedicata - in questa prima fase del progetto pilota - agli autotrasportatori in viaggio sull'itinerario internazionale del Tunnel del Monte Bianco.

L'obiettivo è di informare e sensibilizzare gli autotrasportatori sulle problematiche legate al sonno (eccessiva sonnolenza diurna, disturbo respiratorio nel sonno, insonnia, sindrome delle gambe senza riposo) e sulle conseguenze di uno scorretto comportamento alla guida.

Con la collaborazione dell'Associazione Italiana Medicina del Sonno (AIMS), del Centro di Riferimento Regione Piemonte per i Disturbi del Sonno (AO Città della Salute e della Scienza – Molinette, Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Torino), della Divisione di Neurologia (Ospedale Civile di Aosta) e della Divisione di Pneumologia Riabilitativa (IRCCS Salvatore Maugeri, Veruno – Novara) è stato studiato un questionario di screening volto a individuare eventuali disturbi del sonno negli autotrasportatori che, volontariamente, si sottoporranno al test. Il test sarà completamente anonimo e gratuito. 

All’iniziativa, realizzata con il patrocinio della Regione Autonoma Valle d’Aosta e della Regione Piemonte, hanno dato la loro adesione e il loro sostegno Les Halles d’Aoste, Iveco, PIC Informatica e Sicor Channel TV.

L’attività si svolgerà presso l'area dell'autoporto Les Halles d'Aoste, area strategica poiché raccoglie il traffico pesante e leggero nei due sensi di marcia dell'autostrada che attraversa la Valle d'Aosta. Inoltre, costituisce luogo di sosta preferenziale dei mezzi pesanti in transito da e verso il Tunnel del Monte Bianco.

Lo screening verrà effettuato alla presenza di medici professionisti da lunedì 30 settembre a venerdì 4 ottobre, dalle 6 alle 22 in concomitanza con la campagna annuale sulla sicurezza di Geie-TMB.
Gli autotrasportatori al termine del test riceveranno anche consigli e informazioni relative alle patologie eventualmente individuate e indicazione di centri specializzati dove poter effettuare una visita, unitamente a un report da consegnare al proprio medico di fiducia.

Il progetto pilota, sviluppato nell'area del Raccordo Autostradale Valle d'Aosta e del Traforo del Monte Bianco mira a un più ampio respiro sul territorio autostradale nazionale.

29 luglio 2013

News sulla #Cogne Acciai Speciali: Riduzione personale & riduzione area di rischio


Due news che riguardano la Cogne. La prima, purtroppo negativa in quanto i morsi della crisi si fanno sentire e la Cogne, in accordo con i sindacati, cerca di ridurre i livelli occupazionali. La seconda positiva per la città in quanto la società prosegue il suo impegno nel ridurre l'impatto della stabilimento sul Capoluogo regionale. 

Le foto che puoi vedere in questo post descrivono le fasi di spostamento dell’impianto di stoccaggio dei gas tecnici. L’intervento consiste nella ricollocazione del vecchio impianto in una nuova posizione dello stabilimento (situata a sud ovest) secondo nuovi criteri ingegneristici in modo da contenere all’interno del perimetro industriale l’area di rischio.

Questo consentirà di liberare l’area ad est dell’acciaieria dove – in base al piano di riorganizzazione della zona f8 e dell’ex area Cogne – la Regione realizzerà un parcheggio pluripiano.

L’investimento complessivo è di oltre 3milioni di euro, finanziati per circa 2,5 milioni dalla Regione.
L’intervento avviato operativamente due mesi fa, verrà completato nella fermata estiva, ossia entro il 19 agosto. Il nuovo impianto sarà operativo non appena verrà rilasciato il nulla osta dal Comitato tecnico regionale previsto entro l’inizio di settembre.
I serbatoi ritratti nella foto, pesano 70 tonnellate e sono alti 26 metri, sono stati ideati dall’ing. Cavazza e per questo portano il suo nome (vedi dettaglio foto alla base dei serbatoi).


Per spostarli ci si serve di una delle autogru più grandi presenti in Italia, capace di sollevare 800 tonnellate e con un braccio in grado di raggiungere i 70 metri. Ci si è serviti di tale mezzo in quanto, dovendo operare ad altezze importanti, la capacità di sollevamento diminuisce.

29 maggio 2013

Procedure standardizzate per la valutazione dei rischi obbligatorie dal 1° Giugno


Procedure standardizzate per la valutazione dei rischi da applicare entro il 31/05/2013, modelli utilizzabili anche per le imprese fino a 50 dipendenti. Tutto quello che c'è da sapere (moduli compresi) lo trovi su Esservices.

17 novembre 2012

#GPSStandard premia i migliori installatori partner



La premiazione di Davide Bernardi...

Lo scorso 8 novembre, in occasione di Fiera Sicurezza 2012, GPS Standard ha assegnato i premi MK1e INVISIBLE PERIMETER AWARD - IPA 2012 rispettivamente alle aziende Elco Como srl ed Esapro srl. Un importante riconoscimento che l’azienda ha deciso di conferire agli installatori partner più meritevoli, scegliendo come location della premiazione la manifestazione fieristica dedicata al mondo della security più importante di Italia.

Il premio MK1 è stato consegnato all’azienda Elco Como srl,  nella persona di  Davide Bernardi, quale attestato di stima e riconoscimento del primo e storico installatore partner di GPS Standard.  A Ivan Fabris della Esapro srl è stato invece assegnato il premio INVISIBLE PERIMETER AWARD - IPA 2012 in quanto azienda che, in occasione della posa del 10.000.000 esimo metro del sistema di sicurezza perimetrale invisibile G.P.S. Plus, ha registrato il maggior numero di installazioni negli anni 2011/2012.

L’assegnazione dei premi è avvenuta presso lo stand di GPS Standard e le aziende sono state premiate dall’Ing. Pietro Capula, Presidente  GPS Standard, in presenza dei numerosi ospiti accorsi in occasione della fiera.

...e di Ivan Fabris

31 ottobre 2012

Pos: Piano Operativo di Sicurezza. Guida pratica per le imprese con Cd-rom

Proseguo i miei consigli di lettura imprenditoriali...

POS - PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA. GUIDA PRATICA PER LE IMPRESE. CON CD-ROM

Autore: Michela Arezzini
Editore: Wolters Kluwer Italia - Gruppo WKI
Pagine: 96
Anno: ottobre 2012
Codice: 00141426
Codice ISBN: 978-88-6750037-6
Prezzo di copertina Libro+Cd-Rom: 45,00 Euro
Prezzo archimagazine Libro+Cd-Rom (sconto del 10%): 40,50 Euro

Lavorare in cantiere in condizioni di sicurezza richiede una preventiva organizzazione aziendale, finalizzata al rispetto della normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il volume è una guida operativa alla stesura del Piano Operativo di Sicurezza (POS), il documento che il datore di lavoro dell'impresa esecutrice deve redigere in riferimento ad ogni cantiere interessato, nel rispetto della normativa vigente e con l'obiettivo di valutare i rischi che si presentano ad un'impresa esecutrice all'interno di uno specifico cantiere.

Il volume costituisce inoltre un promemoria degli adempimenti, documentali e strutturali, in capo all'azienda.

Nel volume viene presentato lo scheletro del documento per ribadire l'importanza della specificità che il POS deve ricevere, per ogni singolo cantiere, sia che si tratti di un documento scritto a partire da una pagina bianca, sia che si utilizzi un software che indirizzi nella compilazione.


STRUTTURA DEL VOLUME
Capitolo 1 - Obiettivi del POS e complementarietà con altre valutazioni dei rischi
Capitolo 2 - Contenuti minimi
Capitolo 3 - Compiti e responsabilità
Capitolo 4 - Aggiornamenti e revisioni
Capitolo 5 - Formazione obbligatoria.

All'opera è allegato un CD-Rom contenente il software Blumatica POS & PSS Light che consente la redazione di Piani Operativi di Sicurezza (POS) e di Piani di Sicurezza Sostitutivi (PSS), ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.
Si tratta di un compositore estremamente versatile ed efficace che, grazie alle schede in formato MS Word© con contenuti veramente professionali (comunque personalizzabili da parte dell'utente), consente di gestire le problematiche specifiche con sensibile riduzione di tempi e risorse generando documenti eleganti e tecnicamente validi.

PER SAPERNE DI PIÙ - PER APPROFONDIMENTI O PER ACQUISTARLO

23 luglio 2012

Gps Standard: primo catalogo dedicato alla Home e Security Solution e Premio PSI Magazine

Gps Standard presenta il primo catalogo Home & Security Solution con tutti i prodotti della famiglia Maze, che vanno ad arricchire il segmento Data di Gps Standard.

Il catalogo dedica ampio spazio, con immagini e dettagli tecnici, al sistema Graze, alla nuova linea di sensori Optimus e, in particolare, alle caratteristiche innovative del prodotto «Maze - si legge in una nota diffusa dall'azienda - è il risultato della continua attività di ricerca e sviluppo sostenuta da Gps Standard per offrire, ad installatori ed utenti, prodotti all’avanguardia sia dal punto di vista prestazionale che qualitativo».

La stampa del catalogo rappresenta un momento importante nella storia di GPS Standard. Infatti, «E’ il culmine di molti mesi di lavoro e progettazione che hanno dato vita ad un prodotto che rivoluzionerà – assicura Pietro Capula, fondatore e presidente di Gps Standard  - il mondo della domotica e della sicurezza residenziale».




Qui puoi scaricare il nuovo catalogo.


Ma non è tutto. Miles, sempre di GPS Standard, ha vinto il PSI Premier Award 2012 come miglior prodotto della categoria per l’innovazione tecnologica. Il concorso, lanciato dalla rivista inglese PSI Magazine, premia i migliori prodotti legati al mondo della sicurezza. L’iniziativa ha visto coinvolti i lettori della rivista ai quali è stato chiesto di segnalare la tecnologia installata nell’ultimo anno e che ha dato loro i migliori risultati in termini di vantaggi, facilità di installazione e miglior servizio offerto. Tra tutte le segnalazioni, sono state individuate le diverse categorie di prodotto in gara per il 2012: TVCC, Antintrusione, Controllo accessi, Antincendio, Software, Innovazione tecnologica. E’ proprio in quest’ultima categoria che è rientrato Miles, il sistema di sicurezza a fibra ottica per condotte e pipeline di GPS Standard.
Gli otto vincitori delle otto categorie sono stati annunciati da Andy Clutton, editore della rivista Psi Magaziene in occasione della cena di premiazione tenutasi nella splendida cornice del Moor Park Golf Club in Rickmansworth, Regno Unito.

25 maggio 2012

Partnership Gps Standard-Isitip Verrès per promuovere la cultura della tecnologia fra gli studenti


Da sinistra Luca e Pietro Capula
La Gps Standard, in una nota, fa sapere che si è conclusa con successo la prima sessione formativa sul tema delle tecnologie applicate al mondo della sicurezza, tenutasi lunedì 21 maggio presso le aule dell’ISITIP di Verrès e presieduta da Luca CapulaMarketing Director di Gps Standard.

«Un incontro - si legge nella nota - che rientra nell’ambito delle iniziative previste dalla convezione stipulata tra l’Istituto professionale e GPS Standard, finalizzata alla realizzazione di alleanze formative sul territorio con il mondo del lavoro, delle professioni e della ricerca. Non una classica lezione teorica ma un dialogo che ha coinvolto gli allievi della terza classe dell’istituto professionale sui temi delle tecnologie applicate a progetti e prodotti reali, con particolare riferimento al mondo della domotica e alle caratteristiche di Maze, sistema Security Home and Building Automation di ultima generazione, interamente progettato dal reparto Ricerca e Sviluppo di GPS Standard e lanciato recentemente sul mercato».

«Quarant'anni fa Gps Standard è nata proprio su un brevetto. Per questo motivo ci piace promuovere la cultura della tecnologia e della ricerca- sostiene Pietro Capula, fondatore e presidente di Gps Standard sono convinto che in queste giovani menti risiedano idee innovative in grado di rivoluzionare il nostro futuro, e sta a noi incoraggiarli credendo in loro».

Con l’ISITIP di Verrès, GPS Standard intende promuovere la cultura della tecnologia, patrimonio fondamentale dell’azienda, frutto dei continui e crescenti investimenti in ricerca e sviluppo. Un’alleanza formativa  che inaugura un nuovo percorso didattico di approfondimento professionale che vedrà coinvolti giovani studenti in un programma di avvicinamento al mondo del lavoro, motivandoli a seguire con maggiore interesse gli studi. Un’esperienza, inoltre, che permetterà loro di avere una più chiara conoscenza della figura professionale del perito.

Il prossimo incontro è fissato per il 31 maggio presso i laboratori di produzione di GPS Standard. Gi stessi allievi, infatti, saranno ospiti dell’azienda per una lezione pratica dove potranno toccare con mano le tecnologie analizzate in aula ed assistere alle varie fasi di produzione. 

23 maggio 2012

Lo spot di Gps Standard su Sky: Buona Notte 2.0 con il Maze


Ieri sera su Sky ho visto per la prima volta (almeno per me) lo spot del prodotto Maze della Gps Standard di Arnad con il testimonial Colin Edwards, due volte campione del mondo della SuperBike, di cui avevo già scritto. Lo spot dal titolo «Buona Notte 2.0» è stato realizzato dall'agenzia Take off e mi è sembrato davvero un bel prodotto. Te lo propongo... Dimmi che cosa ne pensi...


1 maggio 2012

Gps Standard: con il Maze l'attenzione ritorna sul mercato italiano

Oggi è comparsa per la prima volta la mia firma sul dorso «Impresa & territori» del Sole 24 Ore con l'articolo «Gps Standard, luci a Hollywood». Purtroppo l'articolo presenta alcuni refusi che lo rendono in un passaggio non chiaro. Come era già mia abitudine in passato ti offro la mia versione start cut, cioè prima della cucina della redazione.

Dalla Valle d'Aosta a Hollywood. La Gps Standard di Arnad, piccola località valdostana, a pochi chilometri dal Forte di Bard, azienda leader nel settore della sicurezza ed in particolare nella realizzazione di sistemi di protezione perimetrale integrati con sistemi di videosorveglianza, consolida la sua vocazione internazionale. Anno dopo anno la società, fondata da Pietro Capula ancora oggi saldamente sul ponte di comando coadiuvato dal figlio Luca, si scopre sempre più brand internazionale.

A testimoniarlo non soltanto il tocco glamour derivante dal suo coinvolgimento nel colossal hollywoodiano Transformer 3, in qualità di consulente per tutto quello che concerne la parte tecnica dei sistemi anti intrusione e videosorveglianza presenti nel film, ma il suo laboratorio di ricerca in terra cinese, a Shenzhen, e le sue ormai otto filiali nel mondo:  in Germania, in Scandinavia, in Spagna, in Algeria, in Turchia, in Olanda, in Inghilterra e, ancora, in Cina. Tutto questo con radici profonde in Italia grazie alla sede storica di Arnad, al laboratorio torinese e alle altre otto filiali nazionali per un totale di 118 dipendenti.

Del resto Gps opera in un settore, quello della sicurezza, che non conosce la crisi. La domanda è direttamente proporzionale al crescere dell'insicurezza globale. 18 milioni di fatturato nel 2010, 20 nel 2011 e una previsione di crescita del 20% per il 2012. Ci sono pozzi di petrolio Eni protetti da Gps, aeroporti, come la Torre di controllo di Amsterdam o il Falcone e Borsellino di Palermo, o ponti come quello, lungo trenta chilometri, che collega la Malesia e Singapore. Chiaramente l'investimento in ricerca è sviluppo è altissimo.

«Nel 2011 - spiega Luca Capula - il 18% del fatturato è stato reinvestito in ricerca. E' una percentuale estremamente elevata. Per trovare livelli più alti di investimento si deve prendere in considerazione le aziende farmaceutiche, che destinano in media il 20%».

L'ultima sfida lanciata dall'azienda valdostana punta a location meno esotiche e più quotidiane. Si chiama Maze ed è un innovativo sistema di security home and building automation, in grado di gestire sia la sicurezza che la domotica di abitazioni, uffici e piccole-medie aziende.

Un prodotto che fa crescere l'interesse per il mercato italiano tanto è vero che Gps ha annunciato in occasione dell'ultima convention aziendale l'avvio di una campagna di comunicazione sui canali Sky e Mediaset. Si tratta di uno spot di 60 secondi che condensa l’esperienza e la storia quarantennale di Gps Standard e racconta le enormi capacità dell’ultimo nato, Maze.

Attore dello spot e testimonial della campagna sarà Colin Edwards, due volte campione del mondo della SuperBike. Fra i primi a rimanere affascinati dalle tecnologie made in Vda lo stesso Michael Bay, regista di Transformer (ma pure di Armgaddon e Pearl Harbor). Nei prossimi mesi Bay terminerà la costruzione della sua villa a Los Angeles e tutta la tenuta sarà protetta dai prodotti dell'azienda valdostana.

4 aprile 2012

Gps Standard sponsor dell’NGM Mobile Forward Racing Team




Colin Edwards
Per tutto il Motomondiale 2012, la valdostana GpS Standard, azienda leader nel campo della sicurezza (di cui ho scritto spesso in questo blog), sarà sponsor dell’NGM Mobile Forward Racing Team. Il logo della società comparirà sul cupolino della moto n°5 guidata dal due volte campione del mondo di SuperBike Colin Edwards. Il pilota texano correrà nella classe regina, la MotoGP, nella categoria CRT.

Il Forward Racing Team è presente dal 2010 nel circuito del motomondiale. Ha affrontato i primi due anni correndo nella categoria della Moto2. Da quest’anno si aggiungerà la terza moto Sutter motorizzata BMW che, grazie a Texas Tornado, gareggerà contro i migliori.

Presentando questa sponsorizzazione, Luca Capula, Marketing Director di Gps Standard ha detto: «l’alto contenuto tecnologico dei nostri prodotti ben si sposa con uno sport come il motocliclismo, soprattutto la MotoGP, nella categoria CRT, esprime la stessa voglia di innovare grazie alla ricerca e sviluppo che è tipica di Gps Standard»

Appuntamento tra pochi giorni, l’8 aprile, con la prima gara ufficiale, il gran premio del Quatar.

20 marzo 2012

Convention Gps Standard al Forte di Bard

Domani, mercoledì 21 marzo, dalle 13.30 alle 19 presso il Forte di Bard, si svolgerà la Hereafter Synergies Convention 2012, evento in occasione del quale la GPS Standard di Arnad (di cui questo blog ha scritto spesso) presenterà le sue ultime novità in materia di sicurezza. La convention inizierà con un intervento di benvenuto dell'Ingegner Pietro Capula, il fondatore dell'azienda.

4 maggio 2011

Save the date: il 9 Maggio Arriva «Secur Shop»

La Confesercenti valdostana ha organizzato per Lunedì 9 maggio, alle 21, ad Aosta, presso la Sala conferenze dell’Hostellerie du Cheval Blanc in via Clavalité, 20, un incontro pubblico per presentare il sistema «Secur Shop», il primo sistema antirapina in collegamento video diretto con le Forze dell’Ordine (Protocollo d’Intesa fra Ministero degli Interni e Associazioni di Categoria) e dedicato alla sicurezza tanto degli esercizi quanto alla tutela delle persone.

Il programma della serata prevede alle 21 gli interventi di saluto delle autorità e dei rappresentanti delle forze dell’ordine, alle 21,30 la presentazione del sistema “Secur Shop” e dimostrazione pratica, seguita dalla possibilità di fare domande da parte del pubblico.
 

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