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28 febbraio 2017

Smart Grid ed efficienza energetica: gli studenti dell'Itis Galileo Galilei di Roma studiano il teleriscaldamento #Telcha

Sono giunti oggi ad Aosta e si fermeranno fino al 3 marzo 37 studenti dell’ITIS Galileo Galilei di Roma. Obiettivo delle giornate di studio che li vedrà impegnati sarà comprendere il principio di funzionamento di una centrale di produzione di energia termica ed elettrica e di una rete di teleriscaldamento fino all’erogazione di calore di ogni singola utenza, saper stimare i risparmi energetici, economici e la riduzione dell’impatto ambientale di un sistema di teleriscaldamento ad alta efficienza rispetto ad impianti tradizionali (caldaie), saper verificare il corretto funzionamento di alcuni tra i principali impianti elettrici ed elettronici del teleriscaldamento: sistema di gestione e regolazione della centrale di produzione, telegestione delle utenze, rilevamento perdite.

Telcha - chauffage urbain - metterà a disposizione locali e tecnici per tutta la durata del soggiorno in intesa con CVA, Compagnia Valdostana delle Acque. Le attività in azienda saranno introdotte e seguite da incontri e unità di apprendimento realizzate anche mediante videoconferenze in laboratorio e l’utilizzo di piattaforma di e-learning.

Con queste giornate di studio sarà possibile per i ragazzi comprendere appieno l’importanza dell’efficienza energetica quale driver della pianificazione urbana e approfondire le possibilità offerte dagli impianti di teleriscaldamento di ultima generazione che consentono una riduzione dell’impatto ambientale, riducendo le emissioni specifiche, migliorando la qualità dell’aria delle città, il recupero di fonti energetiche locali quali il cascame termico industriale, un maggior grado di sicurezza per gli utenti e una riduzione dei costi di gestione e manutenzione degli impianti di riscaldamento degli utenti. 

5 giugno 2015

#Teleriscaldamento: i lavori ad Aosta continuano



Con l’arrivo dell’estate, riprenderanno i lavori di posa delle tubazioni della rete di teleriscaldamento di Aosta. Le zone coinvolte saranno: quartiere Cogne, parte di corso Saint-Martin-de-Corléans, parte di via Chambéry, via Elter, via Lys, parte di via Chamonin.

Più in dettaglio, dall’8 giugno, i lavori inizieranno con l’attraversamento di via Festaz, in corrispondenza della casa di riposo che proseguiranno, all’interno della struttura, nel mese di giugno.
Nelle due ultime settimane di giugno apriranno anche i seguenti cantieri: via Lys tra corso Battaglione Aosta e via Chambéry, via Elter tra via Liconi e via Alessi con alcuni allacciamenti in zona Collignon.

A luglio, i cantieri proseguiranno nelle seguenti zone: via Elter da via Alessi verso corso Saint-Martin-de-Corléans, via Liconi tra via Elter e via Lexert, via Chambéry da via Lys  in direzione di via Chavanne, corso Saint-Martin-de-Corléans da via Monte Solarolo a via Monte Vodice.
Gli allacciamenti di utenze alla rete inizieranno invece in via Monte Vodice, via Elter, e via Lys. Ad agosto, è prevista la conclusione della posa delle rete principale in corso Saint-Martin-de-Corléans tra via Monte Vodice e via Elter, corso Battaglione Aosta da viale Partigiani fino all’incrocio con via Elter e via Liconi, via Chambery, fino al raggiungimento di via Chavanne.
Gli allacciamenti di utenze alla rete proseguiranno in particolare nel quartiere Cogne (vie Lexert, Liconi, Alessi).

Telcha, nello scusarsi per i possibili disagi causati dai cantieri, informa che è aperto lo sportello di via Xavier de Maistre, 6 ad Aosta tel. 0165 368574 presso il quale i cittadini possono ottenere, in orario d’ufficio, tutte le informazioni sui lavori in corso.  Diversificati sono i canali di diffusione dell’informazione che Telcha ha attivato sul tema. Nei condomini coinvolti saranno affisse delle locandine che indicano i tempi degli interventi previsti; l’account Twitter @TelchaAosta diffonde con periodicità aggiornamenti sullo stato dei lavori ed eventuali variazioni ai programmi; presso il sito web  sono disponibili tutti i comunicati che informano tempestivamente sul progresso dei lavori di posa della rete.


Telcha ricorda che le date comunicate sono indicative e che, in funzione del procedere dei lavori in cantiere, i tempi potranno subire contrazioni o ritardi e s’invitano quindi i cittadini residenti a consultare periodicamente le informazioni aggiornate presenti sui canali d’informazione che Telcha ha attivato. 

8 maggio 2015

I temi economici dell'ultima seduta

I temi economici della seduta del 6 e del 7 maggio.

Il gruppo Alpe ha posto un'interpellanza sulla Compagnia Valdostana delle Acque, la società partecipata indirettamente dalla Regione autonoma Valle d'Aosta, creata nel 2000 per la produzione, la vendita e la distribuzione di energia.

Le problematiche relative alla risoluzione di contratti di lavoro alla Casa da gioco di Saint-Vincent sono state al centro di un'interpellanza illustrata dal Movimento 5 Stelle.

Con un'interpellanza l'Union Valdôtaine Progressiste ha voluto fare il punto della situazione degli edifici pubblici e privati della città di Aosta allacciati alla rete di teleriscaldamento realizzata dalla società Telcha.

Il Movimento 5 Stelle ha illustrato un'interpellanza in merito allo sviluppo dell'area ex Tecdis di Châtillon.


L'Union Valdôtaine Progressiste ha posto un'interpellanza a proposito della valorizzazione dell'archivio Cogne.

Il gruppo Alpe con una interpellanza ha posto l'attenzione sulla formazione professionale nelle scuole secondarie.


E' stato approvato, con 17 voti a favore (UV e SA) e 15 astensioni (UVP, Alpe, PD-SVdA e M5S), il Conto consuntivo del Consiglio Valle per l'esercizio 2014.

28 ottobre 2014

#Telcha: Ad #Aosta entra in funzione il #teleriscaldamento


Dopo meno di 13 mesi dall’inaugurazione dei lavori, avvenuta il 27 settembre 2013, TELCHA conferma gli impegni presi con la città e i residenti, iniziando la fornitura di calore ad Aosta secondo i piani previsti. «Un risultato importante, - spiega il Presidente Riccardo Trisoldi - raggiunto con il fattivo e indispensabile contributo del Comune di Aosta, della Regione Autonoma Valle d’Aosta, della Cogne Acciai Speciali, del POR FESR 2007-2013 e di tutti i numerosi partner che hanno lavorato per il raggiungimento di questo decisivo traguardo». Presenti alla conferenza stampa che ha dato l'annuncio anche il Presidente della Giunta regionale Augusto Rollandin e il vicesindaco del Comune di Aosta Alberto Follien.

Nel corso di quest’anno sono stati realizzati 5,7 Km di condotta principale che, partendo dalla centrale termica in area ex Cogne, dopo due superamenti fluviali complessi, un tratto in cunicolo sotterraneo e due attraversamenti sotto la ferrovia, giunge nell’area sud est della città, per distribuirsi poi, attraverso condotte secondarie di oltre 4,8 Km di rete e stacchi d’utenza, a est della città.

I lavori di posa della rete hanno coinvolto significativamente la viabilità cittadina, con l’apertura in contemporanea di molti cantieri, su diverse vie della città. A tal proposito, al fine di ottimizzare gli interventi e ridurre i disagi, si è costituito, da giugno 2014, un Gruppo di lavoro tecnico Comune/Telcha, coordinato dal Comandante del Corpo associato di Polizia Locale. Il Gruppo si è riunito periodicamente, per programmare sinergicamente le attività di cantiere nelle varie zone della città, oggetto d’intervento.

Il Comune di Aosta ha colto l’occasione degli scavi del teleriscaldamento per intervenire sui sottoservizi di propria responsabilità, come l’acquedotto, di cui sono stati sostituiti oltre cinquanta valvole e più di 1200 metri di tubazione obsoleti. Attraverso questa sinergia, l’Amministrazione comunale ha ottenuto un risparmio rispetto alla necessità d’intervenire successivamente, non dovendo provvedere autonomamente alla cantierizzazione delle aree, ai lavori di scavo, ripristino e asfaltatura e riducendo, grazie all’effettuazione contestuale degli interventi, il disagio per la popolazione.

Per ridurre i tempi d’intervento nelle zone più critiche, TELCHA ha provveduto a lavorare su più turni, minimizzando così i disagi alla città e garantendo la riapertura di via Festaz in corrispondenza dell’inizio dell’anno scolastico.

Per quanto riguarda i lavori di costruzione della centrale di teleriscaldamento, sono state realizzate, a oggi, il 90% delle opere civili con il completamento dell’edificio della Centrale, tutte le opere idrauliche di connessione, tutte le opere elettriche e di controllo e l’installazione delle apparecchiature di produzione previste per questa prima fase.

In particolare, sono stati messi in opera due serbatoi di accumulo, tre caldaie a gas e la predisposizione per il cogeneratore e la pompa di calore che saranno completati nel corso del 2015 per rispondere alle esigenze termiche della rete, a seguito dei nuovi allacciamenti delle utenze.

La positiva accoglienza della proposta di servizio da parte della città, consentirà già da subito, di spegnere le prime novantaquattro caldaie tradizionali (per due terzi di proprietà di privati) con il passaggio al teleriscaldamento, corrispondenti a una un potenza erogata di circa 30 MW e un consumo annuale atteso di circa 20.000 MWh.

I lavori di costruzione della rete e della centrale, hanno prodotto e produrranno ricadute importanti, anche sotto l’aspetto economico, per il tessuto produttivo locale della regione.

«Grazie a tali opere - si legge in una nota diffusa dall'azienda - sono stati appaltati lavori, servizi e forniture a ditte locali per circa 15 milioni di euro, senza contare tutto l’indotto coinvolto. Va sottolineato infatti, il coinvolgimento diretto e indiretto di decine di società e centinaia di persone operanti dal settore delle costruzioni (movimentazione terra, impiantistica, manutenzione meccanica, carpenteria, trasporto ecc.), all’ospitalità (alberghi, bar, ristoranti ecc.), fino ai servizi generali (progettazioni, supervisioni archeologiche, comunicazione, trasporti, forniture carburanti ecc..). Il teleriscaldamento di Aosta è un impianto d’eccellenza che si avvale di un “cuore” composto d’un sistema ad alta efficienza costituito da pompa di calore e cogeneratore. Nell’insieme sarà così possibile risparmiare, ogni anno a regime, 10.000 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) evitando l’emissione in atmosfera di oltre 30.000 tonnellate di CO2».

Nel totale saranno forniti 154.000 MWh di energia termica sotto forma d’acqua calda, con una rete di distribuzione, lunga circa 47 chilometri. Grazie al recupero del calore di scarto proveniente dal circuito delle acque di raffreddamento della “Cogne Acciai Speciali” sarà coperto circa il 24% del fabbisogno termico totale della rete, equivalente alle necessità di oltre 6.000 famiglie. Sarà inoltre possibile un risparmio annuale di circa 10.000 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) che eviterà l’emissione in atmosfera di oltre 30.000 tonnellate di CO2 all’anno.

«Il teleriscaldamento - precisano ancora i vertici aziendali - pone la città di Aosta e la regione stessa in una posizione di rilievo nell’ambito dell’efficienza energetica, della tutela ambientale e della riduzione delle emissioni inquinanti. Una scelta strategica di rilievo, adottata sia nelle grandi città come Parigi, Londra, Vienna, Milano, Torino, Bologna sia in quelle di più piccole dimensioni come Biella, Fossano, Racconigi, Modena, Rovereto, ecc. e in linea con gli obiettivi che l’Unione Europea si è data in risposta al Protocollo di Kyoto per la riduzione del consumo d’energia primaria e delle emissioni di CO2, del 20%, entro il 2020».

Per ogni informazione è aperto, in orario d’ufficio, lo sportello Telcha di via Xavier de Maistre, 6 ad Aosta (Tel.: 0165 368574 – E-mail: info@telcha.it)

15 settembre 2014

Prezzi, concorrenza, efficienza ambientale: le risposte di #Telcha



Del progetto di teleriscaldamento della città di Aosta, realizzato da TELCHA, molto si è scritto in questi giorni. L'azienda ritiene che ci siano state delle inesattezze che richiedono una risposta adeguata per fare chiarezza. Di qui la nota che trovi qui sotto. 

Tema dell’efficienza ambientale
La centrale di teleriscaldamento di Aosta riconosciuta e premiata a livello europeo attraverso il POR-FESR  2007-2013 delibera n.906/2013 per l’alta efficienza e il basso impatto ambientale, sarà completata nel corso del 2015 secondo uno sviluppo programmato razionale e condiviso con gli Enti preposti al controllo dell’utilizzo dei fondi europei, per rispondere alle necessità energetiche della rete di distribuzione mano a mano che i cittadini di Aosta aderiranno alla proposta e decideranno di allacciarsi.

La centrale, ad assetto cogenerativo, a gas naturale (metano) con recupero di calore dal circuito di raffreddamento della Cogne, consentirà a regime, di non immettere nell’atmosfera oltre 30.000 Tonnellate di CO2  grazie al risparmio di circa 10.000 Tonnellate di petrolio equivalenti all’anno.

Questo sarà fattibile, grazie alla possibilità di spegnere in città centinaia di caldaie condominiali per oltre il 30% ancora funzionanti a gasolio, spesso vetuste e non mantenute a dovere, spostando la produzione termica all’esterno della città con tecnologie d’eccellenza per l’abbattimento delle emissioni, costantemente monitorate dalla Regione.

Il teleriscaldamento è riconosciuto a livello internazionale, europeo, italiano e in tutti i piani di sviluppo sostenibile, come uno dei sistemi tecnologici più efficienti e meno impattanti per il riscaldamento delle città. Integrando la tecnologia del teleriscaldamento all’eliminazione del gasolio e agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, volti alla riduzione delle dispersioni (sostituzione infissi, cappotti termici, valvole termostatiche ecc..) sarà possibile ottenere risultati importanti di miglioramento della qualità dell’aria delle nostre città.

Tema della concorrenza
Come molti Aostani hanno potuto verificare, durante le assemblee condominiali in cui devono decidere di sostituire la vecchia caldaia, l’offerta Telcha è valutata da ciascun condomino, messa in concorrenza con altre offerte di altri operatori e le assemblee deliberano liberamente la soluzione ritenuta migliore.

Esiste quindi una pluralità d’offerte e di soluzioni tecnologiche per riscaldare casa e il teleriscaldamento rappresenta un’opportunità in concorrenza con molte altre proposte, come anche dimostrato dalla recente indagine condotta dall’Autorità per la Concorrenza e il Mercato AGCM IC46 - SETTORE DEL TELERISCALDAMENTO del 05/03/2014 che ha accertato non esistere in Italia alcun abuso di posizione e di distorsione del mercato che non è quindi monopolistico.

Tema dei prezzi
I contratti di Telcha e i prezzi applicati sono stati discussi e verificati più volte con le Associazioni dei Consumatori, per essere certi di adottare la chiarezza e la trasparenza dei contenuti che è giusto pretendere da un servizio di interesse pubblico, ancorché privato.

Con lo stesso obiettivo si stanno esaminando con l’Amministrazione Comunale e Regionale i vari contratti di adesione degli immobili pubblici, per garantire la convenienza economica, tecnica e gestionale che è prevista dalla legge.

Il progetto TELCHA per il teleriscaldamento della città di Aosta è un progetto infrastrutturale di grande respiro che, avendo un obiettivo temporale di lunga durata, mira a costruire negli anni un rapporto di fiducia con la cittadinanza basato su trasparenza, correttezza e qualità del servizio.

In quest’ottica TELCHA invita tutti i cittadini a stimolare i propri amministratori a informarsi sull’offerta e a venire negli uffici di via Xavier de Maistre, 6 ad Aosta per richiedere ogni informazione e chiarire ogni dubbio.


A conferma della correttezza e della solidità del progetto in corso, TELCHA conferma l’avviamento del servizi di fornitura per le zone già raggiunte dalla rete di distribuzione per l’inizio della stagione termica 2014/2015, il prossimo mese di ottobre.

1 agosto 2014

#Confcommercio minaccia azioni di responsabilità contro #Telcha


Dura presa di posizione da parte di Confcommercio Valle d'Aosta in merito ai cantieri di Telcha.

«A tutto c'è un limite - si legge in una nota diffusa oggi - ed un limite pure ci deve essere per la mancata informazione da parte di Telcha alle aziende che loro malgrado sono costrette a subire, impotenti, i danni provocati dai cantieri per la realizzazione della rete di teleriscaldamento. I cantieri Telcha continuano a provocare ingenti danni al commercio e agli esercenti di attività produttive. Nulla contro il teleriscaldamento e agli interventi per la manutenzione dell'acquedotto, ma non è più possibile pazientare».

Confcommercio fa notare come «Altre aziende, quando devono intervenire su impianti tecnici e di servizio si premurano di informare capillarmente, con locandine sui portoni delle abitazioni e sulle vetrine dei negozi, giorno, ora e durata dell'intervento». E aggiunge «Altrettanto chiediamo a Telcha che la programmazione dei lavori avvenga con largo anticipo. Tutto questo consentirebbe ad un esercente di attività produttive di regolare l'apertura del proprio esercizio o chiudere per ferie nel periodo di attività del cantiere. Meglio andare in ferie che incassare zero euro perché i cantieri impediscono le forniture e l'accesso dei clienti. In giro ci sono cantieri che stanno creando moltissimi danni. I cantieri, infatti, stanno rendendo asfissiante la mobilità in alcune zone della città e a pagare il prezzo più alto sono le attività economiche ormai non più raggiungibili. Ci sono decine di attività con gli incassi azzerati».

Confcommercio annuncia nella nota di aver dato mandato al proprio Ufficio legale «affinché sia verificato se esistano i presupposti giuridici per avviare un'azione di responsabilità civile nei confronti di chi non rispetta il libero commercio o ne condiziona lo svolgimento senza adottare soluzioni condivise per allentare quanto più possibile i problemi». 

17 giugno 2014

#Sea: #Telcha non rispetta i patti parasociali


Nota piuttosto dura di Sea nei confronti di Telcha. Mancato rispetto dei patti parasociali con conseguente messa a rischio posti di lavoro. Ecco il testo della nota diffusa oggi:

SEA S.r.l., Azienda promotrice del Teleriscaldamento di Aosta (la propria presenza sul territorio ha costituito la base fondante da cui è partita l'operazione Teleriscaldamento) ha confluito l'iniziativa nella società veicolo di scopo TELCHA S.r.l. unitamente agli altri soci CVA e F.lli Ronc per la realizzazione del progetto, La compagine sociale è stata poi aperta a Cofely per dotare Telcha s.r.l. di un partner finanziario forte.

SEA s.r.l., a seguito dell'ingresso in procedura di concordato, ha ritenuto di dare continuità alla sua azienda (con tutta la progettualità del teleriscaldamento e nell'ottica di non disperderne ì valori, il patrimonio tecnico ed umano ed i capitali investiti) mediante l'affitto del ramo d'azienda a Nuova Energia s.r.l., società ampiamente dotata di specifico Know how.

SEA s.r.l. e Nuova Energia S.r.l. hanno dunque estenuamente rivendicato nei confronti di Telcha s.r.l., oramai etero diretta da Cofely, il rispetto dei patti parasociali che avrebbero dovuto portare, nella misura prevista, all'assegnazìone dei contratti di costruzione degli impianti relativi al Teleriscaldamento e della successiva gestione e manutenzione degli stessi. ll mancato raggiungimento di tali accordi con Telcha, secondo i patti parasociali e secondo principi equi e remunerativi per il breve, medio e lungo periodo, rischia di avere ripercussioni negative sull'Azienda valdostana anche in termini di livello occupazionale.


Tuttavia Nuova Energia-Sea continua ad essere interlocutore importante nel settore energetico e, forte delle proprie competenze sta proponendo su tutto il territorio valdostano (Aosta compresa) azioni e servizi innovativi sempre a vantaggio dell'efficienza, del risparmio, dell'ambiente e del benessere fisico ed economico dei propri clienti.

13 febbraio 2014

#Teleriscaldamento ad #Aosta: il punto sul progetto

Secondo articolo pubblicato sul Rapporto Valle d'Aosta del Sole 24 Ore.

154.000 MWh di energia termica prodotta sotto forma d’acqua calda, una rete di distribuzione, lunga circa 47 chilometri, una centrale che consentirà un risparmio annuale di circa 10.000 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) evitando l’emissione in atmosfera di oltre 30.000 tonnellate di CO2 all’anno, 400 clienti allacciati entro il 2018 per un investimento che si aggirerà intorno agli 80 milioni. Sono questi i numeri del Teleriscaldamento ad Aosta. Un progetto complesso, innovativo e che di certo non ha tratto giovamento dalla crisi economica, ma che è sicuramente ben visto a livello europeo visto il finanziamento di 5.677.949 euro ottenuto nell'ambito del programma operativo Competitività regionale 2007/2013. 

La Telcha, la società appositamente costituita per dare gambe al progetto,  partita nel 2008 come una cordata tutta valdostana (Compagnia valdostana delle Acque 51%, Fratelli Ronc e Sea entrambe al 24,5) nel 2012, viste le difficoltà nel reperire liquidità nel mondo del credito, ha aperto le sue porte al gruppo GDF-SUEZ con la sua società Cofely Italia che con il 51% ha acquisito il controllo della Telcha assicurando finalmente un cammino futuro senza “stop and go”. 

La particolarità del progetto è costituita dal cuore della centrale termica ovvero la pompa di calore, un’apparecchiatura che permette di trasferire il calore da una sorgente a bassa temperatura a un’utenza ad alta temperatura. Nel caso valdostano, la sorgente a disposizione è rappresentata dall’acqua di raffreddamento del circuito interno alla Cogne Acciai Speciali Spa la cui temperatura media annua si aggira sui 22°C.

Il funzionamento della pompa di calore è possibile grazie all’utilizzo dell’energia elettrica proveniente da un cogeneratore installato in centrale termica. Con un kWh elettrico del cogeneratore è possibile ottenere, in tal modo, circa 4 kWh termici, 3 kWh dalla pompa di calore e oltre 1 kWh proveniente dal raffreddamento dei fumi del cogeneratore stesso.

 Sul valore dell’impianto si è soffermato l’Assessore comunale all’Ambiente Delio Donzel, sottolineando che Aosta si dota così di «un’infrastruttura moderna, realizzata con le migliori tecnologie esistenti e che posizionano il capoluogo valdostano, a pieno titolo, tra le principali città teleriscaldate sul territorio nazionale, oltre a presentare significative ricadute ambientali ed economiche». 

Riccardo Trisoldi, presidente di Telcha, così delinea l’attuale stato dell’arte dei lavori della rete: «Siamo partiti con i primi due lotti per quanto riguarda rete e centrale suddivisi in 5 cantieri sul territorio. In entrambi i casi i lavori sono stati appaltati o lo saranno ad imprese locali. L’obiettivo è iniziare ad erogare il primo calore a circa 130 clienti nell’inverno 2014-2015 con una potenza assorbita di 32 MgW». 

Per Trisoldi l’investimento complessivo in questa prima fase di lavori è stimato intorno ai 50 milioni di cui circa 30 con indebitamento bancario. Una prospettiva finanziaria che comunque si consolida grazie ai recenti bilanci della Società partecipata con un utile pretasse 2013 pari a 105 milioni, in un anno caratterizzato da una forte caduta dei prezzi in seguito alla diminuzione della domanda, contrastata in parte da un eccezionale aumento della produzione (+360 milioni di Kwh rispetto al 2012). 165 i milioni investiti da Cva nel settore idroelettrico tra il 2008 e il 2013 che hanno ulteriormente rafforzato la vocazione all’energia pulita della piccola Regione Autonoma. 

Del resto la scelta green è da tempo anche nelle corde dell’amministrazione regionale come dimostra anche la partecipazione dell’Assessorato alle Attività Produttive, guidato da Pierluigi Marquis, al bando pubblicato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a favore delle Regioni, per il finanziamento di reti di ricarica, dedicate ai veicoli elettrici con la presentazione del progetto «E.VDA» che prevede la stipula di protocolli d’intesa propedeutici con il Comune di Aosta e con i Comuni interessati all'iniziativa e il cofinanziamento con fondi privati. Attualmente i veicoli elettrici in Valle sono circa 50. E' prevista la nascita di 33 punti su tutto il territorio regionale. 

1 ottobre 2013

#Teleriscaldamento ad #Aosta: per saperne di più


Ecco il materiale realizzato dalla Telcha distribuito ai giornalisti per presentare l'avvio del cantiere per i lavori del Teleriscaldamento ad Aosta. Se qualcuno ha voglia di saperne di più. Diversamente c'è sempre il mio post.


27 settembre 2013

#Energia: al via il #Teleriscaldamento ad #Aosta con Telcha



“I primi passi di una grande rete”. Così recita il titolo della campagna di comunicazione che informa i residenti della città di Aosta sull’inizio effettivo dei lavori per la costruzione della centrale di teleriscaldamento e, a breve, dei primi cantieri utili alla realizzazione della rete in città.

Oltre 100 assemblee condominiali, in soli 9 mesi, hanno approvato  l’allacciamento al servizio di teleriscaldamento. Insieme all’adesione del Comune, della Regione e di altri Enti pubblici è stato raggiunto così l’importante primo traguardo di 40 MW di potenza di preadesioni.”

Oggi, alle 16, ad Aosta, si è svolta la cerimonia d’inaugurazione del cantiere della centrale di
Riccardo Trisoldi (Cva)
teleriscaldamento della città di Aosta. Il Presidente di Telcha, Riccardo Trisoldi, ha evidenziato il valore della manifestazione «che si svolge proprio dove sarà presente il cuore pulsante del progetto, ovvero la centrale termica di cogenerazione situata a sud-est della città, nell’area bonificata “Espace Aosta”». Trisoldi ha poi sottolineato l’importanza dell’investimento del gruppo GDF-SUEZ sul territorio regionale, ringraziando i funzionari della Regione e del Comune di Aosta che, operando con professionalità e senso dei tempi, hanno permesso il raggiungimento di quest’importante traguardo.

L’Amministratore Delegato Telcha, Giovanni Rivolta si è soffermato sull’importanza dell’impianto e sul livello tecnologico d’eccellenza dell’opera, non riscontrabile con altre tecnologie utilizzabili per il riscaldamento domestico. La centrale, che a regime, produrrà ogni anno oltre 154.000 MWh di energia termica sotto forma d’acqua calda, con una rete di distribuzione, lunga circa 47 chilometri, servirà infatti l’intera città secondo uno sviluppo verificabile attraverso le mappe che saranno rese disponibili alla popolazione e che verranno continuamente aggiornate, azione questa in linea con la volontà aziendale di rendere partecipe la popolazione residente dell’andamento dei lavori.

Rivolta ha anche posto l’accento sulla valorizzazione intelligente dell’energia di recupero proveniente dalla Cogne Acciai Speciali, contributrice per il 30% del totale necessario per riscaldare le utenze, fatto questo che rende integrato il progetto nel contesto locale e ha evidenziato la sostenibilità del progetto anche dal punto di vista della ricaduta di business sul territorio. Le opere del primo lotto sono state infatti assegnate a operatori locali, così come la progettazione delle stesse, mentre gli allacciamenti allo scambiatore d’utenza potranno essere oggetto di un’attività da affidare agli artigiani locali.
  
Un po' di storia
Nel 2008, con il Comune di Aosta, fu sottoscritta la convenzione per la posa della rete di teleriscaldamento e nel 2009 furono prodotte le prime autorizzazioni. Nel 2012 è risultato determinante l’ingresso di Cofely, come socio al 51% in Telcha. Quest’importante ingresso ha contribuito efficacemente al rilancio dell’opera in quanto è stato recepito e ottimizzato il progetto innovativo elaborato dalle imprese locali, creando una specifica governance dello stesso, attraverso la costituzione di diversi gruppi di lavoro, tecnici e commerciali, dedicati completamente allo sviluppo dell’iniziativa.

Tale presenza si completa con le altre consociate locali, quali la CVA (Compagnia Valdostana delle Acque), la SEA (Società Energetica Aostana) e i F.lli Ronc Costruzioni.

La centrale di cogenerazione
Nell’ambito del progetto, la centrale di cogenerazione che verrà realizzata, sarà alimentata da motori endotermici a gas, pompa di calore e caldaie d’integrazione.
Il calore sarà prodotto attraverso impianti, ad alta tecnologia, che saranno in funzione 24 ore su 24, progettati e costruiti con l’obiettivo del massimo rendimento termico. La cogenerazione consentirà di recuperare e rendere disponibile il calore normalmente disperso nel processo di produzione di energia elettrica, consentendo all’utente finale di disporre d’energia d’alta qualità, in totale sicurezza e autonomia. La centrale, così concepita, consentirà un risparmio annuale di circa 10.000 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) evitando l’emissione in atmosfera di oltre 30.000 tonnellate di CO2 all’anno.

La centrale Telcha costituisce il cuore di un progetto di cui l’Amministrazione comunale ha apprezzato la puntualità e il costante monitoraggio di più aspetti, con un’attenzione specifica anche all’ascolto della cittadinanza. Sul valore della proposta progettuale si è soffermato l’Assessore comunale Delio Donzel, sottolineando che Aosta si dota così di un’infrastruttura moderna, realizzata con le migliori tecnologie esistenti e che posizionano il capoluogo valdostano, a pieno titolo, tra le principali città teleriscaldate sul territorio nazionale, oltre a presentare significative ricadute ambientali ed economiche.

Il Presidente della Regione Augusto Rollandin, nell'evidenziare il valore, in termini generali e ambientali, che l’impianto rappresenta, ne ha ribadito le positive ricadute economiche sul territorio, particolarmente significative anche in rapporto alla difficile situazione attuale e alla necessità di risparmio sui costi di riscaldamento per le famiglie.

L’andamento dei lavori, la situazione dei cantieri in città, informazioni e notizie aggiornate sui lavori e sul teleriscaldamento della città di Aosta sono sempre disponibili on-line. 

21 settembre 2013

Teleriscaldamento: il 27 settembre si inaugura il cantiere


Prendono il via i lavori per la costruzione della Centrale di teleriscaldamento e quelli per la costruzione della Telcha. Entra così nella sua fase operativa il progetto che permetterà ai condomini e agli edifici pubblici della città di Aosta di poter usufruire dei vantaggi del sistema, primo fra tutti il risparmio sui costi di bolletta e la riduzione del consumo di energia per riscaldamento, oltre al contenimento delle emissioni inquinanti e di CO2 in atmosfera al fine del miglioramento della qualità dell’aria della città.
rete in città, realizzati dalla

Venerdì 27 settembre, alle 16, ad Aosta nella zona Ex-Cogne, sarà inaugurato il cantiere della Centrale di teleriscaldamento.

Nel corso dell’incontro, alla presenza del Presidente della Regione Augusto Rollandin , del Sindaco della Città di Aosta Bruno Giordano, dell’Assessore comunale allo Sviluppo sostenibile, al Servizio idrico integrato, all’Ambiente, all’Igiene urbana e alla distribuzione del gas naturale Delio Donzel, dell’Amministratore Delegato della Cogne Acciai Speciali Monica Pirovano, del Presidente Telcha Riccardo Trisoldi, dell’Amministratore Delegato Telcha Giovanni Rivolta, saranno presentate le fasi di sviluppo del progetto.

22 aprile 2013

#Teleriscaldamento: il clima si surriscalda?

Curiosamente oggi il teleriscaldamento è stato al centro dell'attenzione di due associazioni di categoria: Rete Impresa per l'Italia sezione Valle d'Aosta e Confindustria Valle d 'Aosta. Due note diffuse (almeno per quanto riguarda la mia mail) ad una manciata di minuti l'una dall'altra.



La nota di Rete Imprese Italia...

Il teleriscaldamento della città di Aosta dovrebbe partire a breve. L'impatto di questa opera sul tessuto sociale ed economico della città sarà notevole e già si pone un importante interrogativo:
la rete sarà in mano ad un solo gestore e quindi non potrà esserci concorrenza sulle tariffe.

Le Associazioni  Artigiane della Valle d'Aosta (Confartigianato VDA, C.N.A., A.A.V.A.-Confartigianato) facenti parte di RETE IMPRESE ITALIA hanno recentemente presentato a Telcha s.p.a. una proposta innovativa : la condivisione della rete.
Tutte le reti di distribuzione dell'energia elettrica, del gas o della telefonia sono ormai condivise e questo ha consentito all'utente finale di poter scegliere l'offerta più vantaggiosa mentre il gestore della stessa ha beneficiato di un maggiore traffico e quindi incrementato il giro d'affari.

Lo stesso principio può essere applicato ad una rete di teleriscaldamento separando gli investimenti in modo opportuno e calcolando le quote di “vettoriamento” (o trasporto) del calore in funzione dei tempi di ammortamento della medesima.

Con la condivisione della rete anche altri soggetti potrebbero, investendo in tecnologia sul territorio, riconvertire le proprie attività e trasformarsi in produttori di energia, conservando i propri redditi e quelli dei propri dipendenti garantendo nel contempo quel regime di concorrenza da cui il consumatore trarrebbe grandi vantaggi ed al quale ha legittimamente diritto.

Purtroppo questa proposta è stata rifiutata da Telcha s.p.a. che non ritiene possibile tale opzione pena la realizzazione dell'opera stessa.
Rete Imprese Italia chiede a tutti i soggetti istituzionali di adoperarsi al fine di raggiungere una soluzione che consenta la condivisione della rete e impedisca la creazione di un monopolio di fatto.


...e quella di Confindustria

Nella giornata di mercoledì 17 aprile, la società TELCHA, rappresentata dai suoi due consiglieri Albertazzi e Giorgio ha incontrato i vertici della sezione Edile di Confindustria Valle d’Aosta presso la loro sede di Aosta.

Nel corso della riunione, svoltasi in un clima cordiale e costruttivo, i consiglieri di Telcha hanno illustrato ai presenti il progetto di teleriscaldamento per la città di Aosta, rimarcando in particolare l’impatto positivo per l’economia locale ascrivibile al possibile coinvolgimento delle imprese nella realizzazione dell’infrastruttura il cui costo si stima, per la realizzazione di tutta l’opera, di circa 90 milioni di euro.

Si sono inoltre rappresentati i vantaggi ambientali derivanti dall’adozione del teleriscaldamento in termini di riduzione delle emissioni di anidride carbonica e polveri sottili. La città potrà finalmente dotarsi di un’infrastruttura moderna realizzata con le migliori tecnologie esistenti, riportando il capoluogo valdostano a pieno titolo tra le principali città teleriscaldate sul territorio nazionale.

I rappresentanti della sezione Edile di Confindustria hanno mostrato notevole interesse e apprezzamento per il progetto da tempo atteso, dando fin da subito la disponibilità delle imprese locali, ivi rappresentate ai loro massimi livelli, a essere coinvolte nella realizzazione dei lavori. Peraltro, le medesime, hanno evidenziato il livello di qualità e competenza raggiunto, testimoniato sia dalle referenze da esse detenute sia dalla capacità di mezzi e opere che possono mettere in campo oltre, naturalmente, a una conoscenza puntuale della regione.

I consiglieri di Telcha hanno ribadito il mutuo interesse a sviluppare sinergie con il territorio  per una migliore accettabilità degli inevitabili disagi conseguenti alla realizzazione delle opere, oltre al fine di promuovere una diffusione ampia delle adesioni cittadine al teleriscaldamento .

I presenti hanno convenuto sull’opportunità di aprire un tavolo di lavoro congiunto per una piattaforma comune nella quale incrociare i rispettivi interessi legati allo sviluppo dell’infrastruttura.

31 ottobre 2012

Telcha: Aosta teleriscaldata entro il 2018 | In Valle arriva Cofely Italia del gruppo Cofely GdF Suez

Da sinistra Pietro Giorgio (Sea), Agostino Albertazzi (Cogely Italia), il sindaco Bruno Giordano, Riccardo Trisoldi (Cva), il presidente Augusto Rollandin e l'Assessore comunale Delio Dozel
Questa mattina, presso il Salone Ducale del Comune di Aosta è stato presentato, da Telcha, il progetto di teleriscaldamento della città. Le novità principali? Sostanzialmente tre:

- Aosta sarà completamente teleriscaldata entro il 2018

- Per il teleriscaldamento la compagine originaria (CVA, SEA, F.lli Ronc) rimane confermata, ma ad essa si affianca, con un ingresso con quota maggioritaria Cofely Italia, del gruppo Cofely GdF Suez. La nuova compagine sarà pertanto Cofely (51%) CVA 24%, SEA 12.5% e F.lli Ronc 12.5%. Si tratta di un socio di peso come si deduce da una semplice occhiata al sito.


- Dal 6 novembre si può già aderire al teleriscaldamento


Nel dettaglio. Questa mattina hanno preso la parola il Presidente di Telcha Riccardo Trisoldi, il Sindaco della Città di Aosta Bruno Giordano, l’Assessore comunale allo Sviluppo sostenibile, al Servizio idrico integrato, all’Ambiente, all’Igiene urbana e alla distribuzione del gas naturale Delio Donzel, i Consiglieri d’Amministrazione Telcha Agostino Albertazzi di Cofely Italia e Pietro Giorgio di Sea e il Presidente della Giunta Regionale Augusto Rollandin.

Ha aperto l’incontro Trisoldi, comunicando che «con la nuova compagine azionaria prende il via un progetto che porterà alla città di Aosta un indubbio valore. I nuovi soci raccolgono infatti, sia competenze tecniche, sia la forza finanziaria e la capacità attuativa per portare a termine, nel migliore dei modi, un’iniziativa complessa e tecnologicamente innovativa». Ha poi espresso soddisfazione per il progetto il Sindaco di Aosta che ha detto «Non posso che salutare con soddisfazione l’impulso ricevuto dal progetto del teleriscaldamento, inserito tra le grandi opere previste dal programma di Governo Aosta capitale dell’Autonomia, da oggi più vicino alla sua realizzazione nonostante la difficile fase economica in atto». L’Assessore Donzel ha spiegato come «il teleriscaldamento apporterà benefici importanti alle famiglie non solo in termini di risparmio economico, ma anche per la qualità dell’aria di Aosta, contribuendo a rafforzare le azioni intraprese negli ultimi anni, in favore dell’ambiente, dall’Amministrazione comunale».

Il Consigliere Albertazzi con piglio commerciale ha illustrato i dettagli dell’operazione soffermandosi, in particolare, sugli aspetti tecnici della realizzazione, congiuntamente ai vantaggi economici e ambientali che essa presenta. Attraverso un inquadramento generale del progetto, visto nel panorama energetico mondiale, è stata evidenziata la modernità e la coerenza con gli indirizzi europei e nazionali ed è stato illustrato poi ai presenti il cronoprogramma che prevede, nella stagione di riscaldamento 2014, la prima fornitura di energia termica ai cittadini. Sono stati richiamati inoltre i vantaggi di tipo ambientale conseguenti a una riduzione importante di emissioni di anidride carbonica che, rispetto alla generazione attuale di circa 50.000 tonnellate annue emesse in atmosfera, si attesterà su di una riduzione di circa 15.000 tonnellate annue (considerando nel paniere sia gli impianti alimentati attualmente a gas, sia a gasolio). 

Albertazzi ha anche dichiarato come rilevanti saranno le economie generate per i cittadini che potranno aderire al teleriscaldamento già da subito; il Consigliere Giorgio ha sottolineato che la campagna di adesioni inizierà il 6 novembre, invitando quindi tutti i residenti a informarsi sulle opportunità offerte, soprattutto in questa prima fase che offre maggiori vantaggi. Ha inoltre aggiunto che i responsabili commerciali Telcha saranno presenti sul territorio interfacciandosi direttamente sia con i tecnici, sia con gli amministratori di condominio e gli utenti finali.

Gli interventi si sono quindi conclusi con le parole del Presidente della Giunta Rollandin che ha sottolineato i vantaggi economici per le famiglie della città che potranno dare la loro adesione al progetto e ha aggiunto: «Un progetto la cui affidabilità e la cui potenzialità sono dimostrate dall’interesse con cui una delle aziende leader nel settore dell’energia ha voluto aderirvi. E nel suo intervento Rollandin ha anche evidenziato come: “In un momento in cui tanti parlano di green economy, la Valle d’Aosta risponde nei fatti con un’iniziativa che valorizza il patrimonio ambientale della regione e fornisce risposte concrete a favore dei cittadini».

Da oggi, prende quindi il via il progetto di teleriscaldamento della città per il quale, dal 6 novembre, sarà possibile avere maggiori informazioni presso il punto di contatto allestito ad Aosta, in Via Duc, n.3 (zona Piazza Plouves), aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, in orario 10-12.

Per saperne di più visita il sito di Telcha.

 

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