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25 agosto 2017

I lavori straordinari sulla statale 26 creano disagio alle imprese edili

Le problematiche della viabilità della Statale 26 in Comune di Montjovet, dal km. 70,740 al 70,945, sono state al centro di un incontro convocato dal Presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta il 23 agosto, richiesto dalla Sezione Edile di Confindustria Valle d’Aosta.

Vi hanno preso parte il Presidente della Regione, Pierluigi Marquis, l’Assessore alle opere pubbliche, difesa del suolo e edilizia residenziale pubblica, Stefano Borrello, l’Assessore alle attività produttive, energia, politiche del lavoro e ambiente, Fabrizio Roscio, i rappresentanti tecnici dell’Anas di Aosta, Umberto Riera e Paolo Carotenuto, il Direttore della SAV Spa, Federico Caniggia, il Presidente di Confindustria Valle d’Aosta, Paolo Giachino, il Presidente della Sezione Edile Confindustria Valle d’Aosta, Gian Luca Berger, oltre a dirigenti e funzionari.

Nel corso dell’incontro si è parlato della situazione di disagio venutasi a creare a seguito dei lavori straordinari sulla Statale 26, in Comune di Montjovet, che sta realizzando l’ANAS per ripristini strutturali corticali e profondi con eventuali rinforzi strutturali, la cui ultimazione è prevista il 1° dicembre 2017, che ha comportato l’istituzione di un senso unico alternato, il restringimento della carreggiata e il divieto di transito ai mezzi con peso superiore alle 36 tonnellate e a quelli con larghezza superiore a 2,70 metri e altezza superiore a 3,00 metri.

I rappresentanti di Confindustria Valle d’Aosta hanno espresso l’apprezzamento per l’attenzione che il Presidente della Regione e gli Assessori presenti hanno dimostrato verso le problematiche evidenziate dalla Sezione Edile, organizzando un incontro con tutte le parti interessate e per l’azione volta a individuare delle soluzioni tese a ridurre i disagi e consentire il transito dei mezzi pesanti senza oneri aggiuntivi.

Il Presidente della Sezione Edile, Gian Luca Berger, ha sottolineato che il divieto di transito imposto dall’ANAS ha delle ricadute negative sul settore dell’edilizia, già colpito dalla crisi del 2007, in quanto tutti i mezzi, autocarri, autobetoniere e autoarticolati normalmente utilizzati dalle imprese, in pratica hanno come unico percorso alternativo il transito in autostrada, che per i mezzi classificati mezzi d’opera e/o carichi larghezza 3,00 mt può essere percorso solo previa autorizzazione, che prevede un iter istruttorio per ogni autoveicolo e sovra costi. Inoltre molte imprese hanno ottenuto e pagato oneri per il transito sulla Strada Statale 26 della Valle d’Aosta con autocarri, altezza 4.30m peso ton 56/44 larghezza 3,00 m, con prescrizioni specifiche (transito su corsia opposta). Il Presidente Berger ha aggiunto che, trattandosi di lavori programmati, sarebbe stato auspicabile, prima dell’avvio dei lavori, fare un incontro per illustrare tempi e modalità dell’esecuzione delle opere, in modo da individuare delle soluzioni tecniche condivise tali da ridurre, per quanto possibile, i disagi per le imprese.

La SAV ha dato la totale disponibilità a collaborare per ridurre al massimo i tempi tecnici per l’ottenimento dell’autorizzazione al transito dei mezzi pesanti e d’opera sul tratto autostradale di sua competenza.

I rappresentanti dell’ANAS hanno dichiarato che, se non sopraggiungeranno situazioni straordinarie, i tempi previsti per la realizzazione dell’opera verranno rispettati e in particolare cercheranno di accelerare i lavori nella tratta interessata dal divieto in modo da spostare entro la fine del mese di settembre il traffico sull’altra corsia per consentire ai mezzi d’opera di percorrere questa arteria senza dover utilizzare l’autostrada.

I rappresentanti di Confindustria Valle d’Aosta, al termine dell’incontro, hanno condiviso la necessità e l’utilità delle opere che sta realizzando l’ANAS per mettere in sicurezza la Statale 26, ma hanno dovuto prendere atto che le criticità maggiori restano in capo alle imprese che a causa del divieto di transito dovranno sostenere, oltre agli oneri burocratici, dei costi aggiuntivi per il transito in autostrada fino a quando la viabilità non sarà completamente ripristinata.

«L’incontro – ha dichiarato il Presidente della Sezione Edile Gian Luca Berger – ci ha consentito di dare la massima attenzione alle problematiche delle imprese edili che purtroppo dovranno sostenere dei sovra costi almeno per più di un mese, in quanto gli Enti presenti non hanno individuato delle soluzioni per consentire il transito in autostrada dei mezzi pesanti senza l’attivazione dell’iter autorizzativo e senza il pagamento dei relativi oneri. L’auspicio è che i lavori di questa arteria proseguano con celerità, in modo che si intraveda la soluzione a buona parte della difficoltà di collegamento oggi esistenti e che in futuro, quando verranno realizzate opere che hanno un impatto
pesantemente negativo sulle imprese e sulla viabilità come in questo caso, venga attivato per tempo un tavolo che coinvolga tutti gli Enti interessati e Confindustria per individuare soluzioni condivise».

21 aprile 2017

#Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (383) - Offerta formativa e #Edilizia scolastica

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Nomine Sav e Ufficio stampa
La Giunta regionale ha deliberato di nominare Massimo Gaudio, Alessandro Trento e Fabio Marra in qualità di Consiglieri, Antonella Lucchese in qualità di Sindaco effettivo e Giacomo Biancardi in qualità di Sindaco supplente, rappresentanti della Regione in seno alla Società Autostrade Valdostane s.p.a., per tre esercizi sociali. La Giunta ha anche nominato Marisa Gheller Vice Capo Ufficio stampa della Regione.

ATTIVITÀ PRODUTTIVE, ENERGIA, POLITICHE DEL LAVORO E AMBIENTE

Offerta formativa
La Giunta regionale ha approvato le modificazioni all’allegato della Delibera di Giunta 293/2016 recante disposizioni regionali per il finanziamento, la gestione e il controllo della formazione di base e trasversale contenuta nel catalogo dell’offerta formativa pubblica per l’apprendistato professionalizzante.

ISTRUZIONE E CULTURA

Edilizia scolastica
La Giunta ha esaminato, su proposta dell’Assessorato dell’istruzione e cultura, di concerto con l’Assessorato delle opere pubbliche, la deliberazione da sottoporre al parere del CPEL, concernente il piano degli interventi di edilizia scolastica della Regione autonoma Valle d’Aosta per l’anno 2017, da trasmettere al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca che include i seguenti piani settoriali: Piano di edilizia scolastica per la prevenzione del rischio sismico, Piano di edilizia scolastica per l’adeguamento alle norme sulla prevenzione degli incendi e Piano di edilizia scolastica di aggiornamento dell’annualità 2017 del programma 2015/2017.

Promozione Beni culturali
L’Esecutivo ha approvato le iniziative di promozione dei beni culturali e delle relative agevolazioni tariffarie di ingresso ai siti archeologici e ai castelli nel periodo maggio-giugno 2017 in occasione di Invasioni digitali, Aujourd’hui je visite…, Festa dei musei, Progetto civis e 70° convegno nazionale ICOM.

OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Cavalcavia ferroviario a La Salle
La Giunta regionale ha approvato il progetto definitivo dei lavori di manutenzione straordinaria del cavalcavia ferroviario sulla strada regionale n. 27 di La Salle, in comune di La Salle, per un impegno di spesa di 695 mila euro.

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Telecabina Champoluc

La Giunta regionale ha approvato la bozza del contratto, per il periodo dal 1° maggio 2017 - 30 aprile 2018, tra l’Amministrazione regionale, la Monterosa S.p.A. e il Comune di Ayas per il servizio riconosciuto alla telecabina Champoluc – Crest di funzione di trasporto pubblico locale collettivo di persone oltre che di servizio turistico, confermando un corrispettivo a carico della Regione di 98,88 euro per corsa, per una spesa complessiva di 155 mila 568 euro.

15 luglio 2016

#Consiglioregionale: antologia da marzo a maggio

Proseguo la buona abitudine di segnalare i post del Consiglio regionale che riguardano attività economiche. Siccome ci sono un po' di arretrati provo a smaltirli in più post segnalando i link ai temi più interessanti. Periodo marzo-maggio 2016. Buona lettura.

9 -10 marzo

Interrogazione a risposta immediata sul licenziamento di dodici lavoratori

Interrogazione sulla rete "VdA All Broadband"

Interpellanza sulla Camera valdostana delle imprese

Interpellanza sull'aeroporto regionale

Interpellanza sulla rete di fibra ottica realizzata in Val d'Ayas, Valle del Lys e Valtournenche

Interpellanza sull'Institut valdôtain de l'artisanat typique

Approvate le modifiche agli incentivi per le produzioni artigianali tipiche e tradizionali


22 - 23 marzo

Interrogazione a risposta immediata sulla Politica agricola comune

Interrogazione sulla manutenzione delle strutture della Casa da gioco

Interpellanza sull'affidamento di lavori pubblici

Interpellanza sul rilancio del settore edile

Interpellanza sul piano lavori 2016 della società Telcha

Interpellanza sulle nomine regionali nella Film Commission Vallée d'Aoste

Approvata una mozione sul blocco delle tariffe autostradali valdostane


5 - 6 aprile

Interrogazione a risposta immediata sulla ferrovia Aosta/Pré-Saint-Didier

Interrogazione sulla fibra ottica in Valle d'Aosta

Interpellanza sui contributi del PSR 2007-2013

Interpellanza sulle nuove politiche tariffarie nel settore energetico

Respinta una mozione sulla Fondazione Film Commission Vallée d'Aoste

Approvate all'unanimità due risoluzioni


20 - 21 aprile

Interrogazione a risposta immediata sulla società SAV

Interrogazione a risposta immediata sul Piano di sviluppo rurale

Due interrogazioni sulla società SITRASB

Interpellanza sulla cessione delle quote CVA in Water Gen Power

Interrogazione sul Consiglio di amministrazione della società Sitrasb

Interpellanza sulla creazione del marchio "ombrello" per la Valle d'Aosta

Interpellanza sull'apertura di credito bancario da parte della Casino spa

Approvato il Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2014-2020

Approvato il nuovo statuto della Finaosta spa

Approvata una mozione sullo sviluppo delle attività agricole

Approvata una mozione sui piani di riordino fondiario


11 - 12 maggio

Interrogazione sui certificati di conformità alla normativa antisismica

Interrogazione sulla vendita di energia e calore prodotti dalla discarica di Brissogne

Interpellanza sul trasporto pubblico locale su gomma

Interpellanze sulla società che gestisce il Traforo del Gran San Bernardo

Interpellanza sulle accise pregresse spettanti alla Valle d'Aosta

Interpellanza sui pagamenti previsti dal PSR

Interpellanza sui lavori affidati dalla società autostrade SAV

Approvato il conto consuntivo 2015 del Consiglio Valle

Approvato il Programma di previsione dei lavori pubblici 2016-2018

Interpellanza sulla pratica del golf in Valle d'Aosta

Interpellanza sulla formazione professionale

Agricoltura: approvata una mozione per la sospensione delle rate dei mutui con Finaosta

Relazione del Presidente Rollandin sull'attività europea e internazionale nel 2015


24 - 25 maggio

Interrogazione sul pagamento del premio unico PAC

Interrogazione sui lavori della Nuova Università Valdostana

Interrogazione sull'erogazione delle misure di sostegno al reddito

Approvate le modifiche a tre leggi di settore in materia di ricerca, artigianato e imprese innovative

20 aprile 2016

#CNA interviene sul tema #autostrada


Cna interviene duramente con una sua nota sul tema autostrada. 

«Il perdurare di rendite a favore dei concessionari ai danni degli utenti, - si legge - oltre a rendere più elevato e pericoloso il traffico sulla S.S. 26, ha elevato in maniera spropositata il costo del trasporto e della logistica ponendo un gravissimo freno allo sviluppo della Valle d’Aosta. Il richiamo del Ministero dei trasporti e la Sentenza del Tar dimostrano una volta per tutte che la Concessionaria valdostana, nonostante gli elevatissimi profitti, non ha ricadute per le nostre aziende e nemmeno per i suoi lavoratori».

In merito CNA – Valle d’Aosta «ricorda che da molti anni a questa parte, nessuna impresa valdostana opera nell’ambito delle manutenzioni né ordinarie, né straordinarie e le poche gare indette applicano prezzi che non sono sostenibili per un operatore locale, gravato dal suo legame al territorio, e che spesso non sono allineati a quelli applicati alla società che ha partecipazioni nella proprietà (Gruppo Gavio). L’unico servizio per il quale le aziende locali sono interpellate è quello dello sgombero neve, proposto a tariffe poco appetibili e non aggiornate al mercato, con la giustificazione delle poche risorse a disposizione. Dal momento che la crisi economica continua a mettere in difficoltà tutti i comparti della nostra Regione, occorrerebbe intervenire per proteggere gli utenti da rendite improprie, accelerando tutti i meccanismi di gara possibili, in particolare nell’affidamento dei lavori di manutenzione e d’investimento». L'associazione s’interroga «su quale sia il ruolo del socio pubblico, se non quello di vigilare e tutelare gli interessi della Comunità che rappresenta».

16 marzo 2015

#Autostrade Valle d’#Aosta e Regione siglano l’intesa per gli #sconti ai valdostani per il 2015 e il 2016



Il Presidente della Regione Augusto Rollandin, l’amministratore delegato di RAV Mario Battaglia e l’Amministratore delegato di SAV Umberto Tosoni hanno ratificato oggi, lunedì 16 marzo, i due Protocolli di intesa per il rinnovo biennale, a far data dal 1° gennaio 2015, delle procedure, a titolo sperimentale, per gli sconti ai residenti sulle due tratte autostradali della Valle d’Aosta e per la gratuità del transito sulla tangenziale di Aosta.
Per quanto riguarda la riduzione del pedaggio autostradale, il Protocollo prevede lo sconto del 50 per cento per i valdostani: due pedaggi esenti ogni quattro effettuati e relativi multipli, con scelta degli itinerari consentita anche tra caselli contigui.

Il beneficio viene erogato, al raggiungimento di quattro spostamenti e suoi multipli, per un tetto massimo mensile di 48 spostamenti ovvero dopo quattro spostamenti compiuti in andata e/o ritorno sulla tratta prescelta due verranno esentati dal relativo pedaggio.

Gli interessati all'agevolazione devono trasmettere la prevista documentazione all'Ufficio Punto Blu della Società S.A.V. - sito in Nus presso c/o Casello Autostradale – 11020 Nus AO o all’Ufficio Punto Blu della Società R.A.V. – sito in Saint Pierre, località Les Iles, 11010 Saint Pierre (AO).

Il Protocollo d’intesa dedicato al tratto di tangenziale compreso tra i caselli di Aosta est e Saint-Pierre è invece finalizzato alla razionalizzazione dei movimenti veicolari di transito nei comuni della Plaine, per una maggiore fluidità e sicurezza del traffico e in particolare per il contenimento dell’impatto ambientale del traffico che quotidianamente interessa Aosta e i Comuni limitrofi.

28 marzo 2014

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (243): Mutui, Cantieri forestali e #Sav

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Linee internazionali
E’ stata approvata la proposta, da inviare al Consiglio regionale sulle linee di indirizzo pluriennali delle attività di rilievo europeo e internazionale da adottare da parte della Regione.

Adempimenti europei
E’ stato dato parere favorevole al disegno di legge sulle disposizioni per gli adempimenti degli obblighi della Regione derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea (Legge europea regionale 2014).

Sav: Rappresentanti Regione
Sono stati nominati i rappresentanti della Regione negli organi sociali della SAV - Società Autostrade Valdostane: Andrea Balducci, Massimo Gaudio, Paolo Contoz e Luca Zuccolotto nel Consiglio di amministrazione; Jean Claude Favre come sindaco effettivo e Corrado Ferriani come supplente.

AGRICOLTURA E RISORSE NATURALI

Piano straordinario cantieri agricolo-forestali
La Giunta ha approvato il disegno di legge per il finanziamento di un Piano straordinario di interventi nell’ambito dei cantieri agricolo-forestali, nonché nelle opere di pubblica utilità. Il Piano prevede la realizzazione di interventi a sostegno dell’occupazione di lavoratrice over 45 e lavoratori over 55 anni, da impiegare nei cantieri agricolo-forestali e nel settore delle opere di pubblica utilità, finanziati con 2 milioni e 300 mila euro.


OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO E EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Domande mutuo
E’ stato determinato l’ammontare delle risorse per il finanziamento delle domande di mutuo, presentate nel 2012 sui fondi di rotazione per la ripresa dell’industria edile. L’importo previsto è di oltre 14 milioni di euro.

SANITA’, SALUTE E POLITICHE SOCIALI
Servizi anziani
E’ stata approvata l’erogazione di un acconto agli enti gestori di servizi per anziani. L’impegno di spesa è di oltre 1 milione e 700 mila euro.

TERRITORIO E AMBIENTE

Piano regolatore Gressan
La Giunta ha dato parere favorevole alla variante al Piano regolatore generale del comune di Gressan.

TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Viaggi di familiarizzazione
Sono state approvate ulteriori azioni promozionali a sostegno dell’offerta turistica regionale sui mercati esteri e iniziative volte all’organizzazione di viaggi di familiarizzazione in Valle d’Aosta per giornalisti e operatori turistici.

Piano Office du Tourisme
La Giunta ha preso in esame l’approvazione del Piano operativo annuale di indirizzo, per l’anno 2014, dell’Office régional du Tourisme, che sarà ora inviato al parere del CPEL. 

18 marzo 2014

Cedere le quote in Rav: Pesce d'Aprile?

Il Presidente della Regione Augusto Rollandin ha inviato una richiesta di incontro al Presidente del Raccordo Autostradale Valdostano, Stefano Fracasso, per attivare un confronto con l’intero Consiglio di amministrazione della società in merito alla situazione delle tariffe autostradali in Valle d’Aosta. Situazione che Rollandin, nella nota, dichiara essere «di grande preoccupazione, considerate le ripercussioni negative che gli attuali pedaggi e il loro continuo incremento hanno sull’utenza e sul territorio regionale». 

«Considerato che, nel quadro dell’ultima riunione del Consiglio di amministrazione di RAV, sarebbe stato deciso di contrastare la decisione del Governo di contenere gli aumenti tariffari per l’anno 2014, con una chiara difformità tra le posizioni dei rappresentanti della Regione e quelle dell’altro Socio, - spiega il Presidente Rollandin - ritengo necessario incontrare il Consiglio della società per approfondire le posizioni della questione. Sarà anche l’occasione per riprendere la risoluzione adottata dal Consiglio regionale il 18 dicembre scorso che ha conferito mandato alla Giunta di aprire nuovamente il dialogo con le società autostradali sul tema tariffe».

L’incontro è stato convocato per 1° aprile, a Palazzo regionale. Di certo non si tratta  di un pesce. Uno scherzetto però lo si potrebbe orchestrare. E se la Regione - visto che i soci di maggioranza sulle tariffe non appaiono collaborativi e visto che servono più risorse - iniziasse a valutare la cessione delle sue quote? Non so. La butto lì. Pesce d'Aprile?

2 gennaio 2014

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le imprese (232): Tariffe autostradali agevolate per i residenti

Il 31 dicembre si è riunita la Giunta regionale.

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Tariffe autostradali agevolate per i residenti
E’ stato approvato lo schema di protocollo d’intesa tra la Regione e le società Sav e Rav per il proseguimento della procedura, a titolo sperimentale, di tariffe autostradali agevolate a favore dei residenti in Valle d’Aosta. 

ATTIVITA’ PRODUTTIVE, ENERGIA E POLITICHE DEL LAVORO

Disciplina tirocini

E’ stato dato parere favorevole al provvedimento che disciplina i tirocini, in conformità all’accordo Governo, Regioni e Province autonome.

BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Contributi Consorzi garanzia fidi

E’ stata approvata l’erogazione dei contributi, relativi all’anno 2012, ai consorzi di garanzia fidi, Confidi Valle d’Aosta e Valfidi, per favorire imprese e liberi professionisti per il tramite degli enti di garanzia collettiva dei Fidi: un milione 563 mila euro sono stati deliberati per Confidi Vda e 1 milione 166 mila euro sono stati destinati a favore di Valfidi.

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TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI

Trasporto pubblico

E’ stata rilasciata l’autorizzazione alla società Svap per il servizio di trasporto pubblico diurno a chiamata (Allô Bus) nei comuni di Aosta, Sarre, Gignod, Saint-Christophe e Roisan per l’anno 2014, così come alla Svap e al raggruppamento Vita-Savda è stato concesso l’esercizio di un servizio di trasporto pubblico serale e notturno a chiamata (Allô Nuit) nel comprensorio della Plaine d’Aoste, per l’anno 2014.

16 ottobre 2013

Nomine Regione: Scadono i Cda di #Sav e Traforo Monte Bianco

In applicazione alla legge n. 11 del 1997 – riguardante le nomine e le designazioni di competenza dell'Amministrazione regionale in società, enti, fondazioni, associazioni ed istituti pubblici e privati – la Presidenza della Regione informa che sul Bollettino Ufficiale n. 42 del 15 ottobre 2013 è stato pubblicato il provvedimento dirigenziale n. 4071 del 30 settembre 2013 relativo all’approvazione dell’avviso pubblico concernente la nomina di rappresentanti della Regione in vari enti/società. 

Come puoi vedere dall'elenco ci sono anche alcune realtà di un certo peso...
  • Fondation Joseph Jerbore: un Consigliere del Consiglio di Amministrazione.
  • Fondazione Sistema Ollignan Onlus: un Revisore dei conti.
  • Cervim: un Presidente e due Consiglieri del Consiglio di Amministrazione e un Presidente del Collegio dei Revisori dei conti.
  • Ente Parco Nazionale Gran Paradiso: un componente del Collegio revisori dei conti.
  • Istituto Regionale A. Gervasone: un Presidente del Consiglio di Amministrazione, tre componenti effettivi e tre componenti supplenti del Collegio dei Revisori dei conti.
  • Aeroporto Valle d’Aosta Spa un Presidente e un Sindaco supplente del Collegio sindacale.
  • I.P.L.A. spa: un Consigliere del Consiglio di Amministrazione.
  • Società Italiana Traforo del Monte Bianco Spa: due Consiglieri del Consiglio di Amministrazione
  • Società Autostrade Valdostane spa: quattro Consiglieri del Consiglio di Amministrazione, un Sindaco effettivo e un Sindaco supplente del Collegio sindacale.
  • Comitato Valdostano FISI-ASIVA: un Presidente e un componente supplente del Collegio Revisori dei conti.
  • Fondazione Centro Internazionale su Diritto, Società e Economia: due componenti effettivi e un componente supplente del Comitato di revisione
La documentazione e la modulistica sono a disposizione degli interessati presso l’Ufficio nomine della Segreteria della Giunta regionale, al quarto piano di Palazzo regionale, ad Aosta, (telefono 0165 27 38 34) e reperibili online sul sito della Regione Valle d’Aosta.

26 luglio 2013

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le imprese (212): Protocollo di intesa con #Sav e #Rav

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Protocollo con Sav e Rav
È stato approvato lo schema di Protocollo d’intesa tra la Regione Autonoma Valle d’Aosta, la Società Autostrade Valdostane – S.A.V. s.p.a. e la Raccordo Autostradale Valle d’Aosta – R.A.V. s.p.a. per l’Integrazione al Protocollo d’Intesa per la definizione di una procedura a titolo sperimentale atta a razionalizzare i movimenti veicolari di transito interessanti i comuni della Plaine ai fini di una maggiore fluidità e sicurezza dei traffici e di un contenimento del disagio ambientale. La sigla del Protocollo consentirà la proroga fino al 31 dicembre 2013 delle agevolazioni tariffarie sulla tangenziale di Aosta. Per saperne di più.


TERRITORIO E AMBIENTE

Piano Regolatore Charvensod
La Giunta ha approvato la variante generale sostanziale al Piano regolatore (PRG) e al Piano territoriale paesistico (PTP) del Comune di Charvensod. Con questa approvazione diventano nove i Comuni del Conseil de la Plaine che hanno il piano regolatore approvato: oltre a Charvensod, Aosta, Pollein, Saint-Marcel, Nus, Quart, Saint-Christophe, Roisan e Gignod. La nuova pianificazione del territorio disegnata dal PTP, inoltre, procede nella direzione di restituire identità a tutti i centri in modo che ciascuno contribuisca attivamente alla costruzione di un sistema urbano integrato. Per saperne di più.

3 ottobre 2012

Senza saper né leggere né scrivere...


Dopo l'ennesimo annuncio di aumento delle tariffe autostradali sulle quali ormai è evidente che la Regione deve subire (tutto si decide a Roma) mi chiedo, da privatissimo cittadino, se non convenga vendere le quote societarie regionali in Sav e Rav e investire quei soldi nella ferrovia o in qualcosa di più innovativo (o utopistico dipende dai punti di vista) come una metropolitana che colleghi Pont-Saint-Martin ed Aosta. 

Si accettano suggerimenti. Tu che cosa ne pensi? Per che cosa li utilizzeresti i soldini ricavati?

21 maggio 2012

Sav e Rav: il Bilancio del 2011


Come si è chiuso il 2011 delle società autostradali valdostane? Proviamo a fare il punto della situazione.

I transiti
Cala il traffico leggero e cresce quello pesante. Sav evidenzia come i veicoli transitati nel 2011 siano stati 10.181.614 (pari a 384.920.508 chilometri percorsi) contro i 10.451.932 (392.938.056 Km) di quello precedente Un decremento del 2,59% in termini di veicoli e di 2,04% come chilometri. I veicoli leggeri passano da 8.619.438 a 8.299.805 (-3,71%) quelli pesanti da 1.832.494 a 1.881.809 (+2,69%). A valori medi risulta che giornalmente, nel 2011, 27.895 veicoli hanno percorso 1.054.576 chilometri sulla rete in concessione a Sav. Quelli leggeri con una percorrenza media di 36,51 chilometri e quelli pesanti di 43,51. L’esercizio 2011 di Rav registra, invece, rispetto all’anno precedente, un incremento dei transiti pari allo 0,3%, risultante da una diminuzione dell’1,4% dei veicoli leggeri e dall’incremento del 5,3% dei pesanti Anche per il traffico medio giornaliero, rispettivamente uguale a 10.000 veicoli/giorno nel 2011 ed a 9.967 veicoli/giorno nel 2010, l’incremento complessivo risulta pari allo 0,3%. L’esercizio 2011, rispetto al 2010, è caratterizzato da un andamento altalenante e tendenzialmente negativo per quanto concerne i veicoli leggeri, mentre per i pesanti risulta significativamente positivo, ma con valori progressivamente decrescenti nella seconda parte dell’anno. Il minore peso della componente  “pesante” sul complessivo dei transiti, attenua solo in parte le oscillazioni dei “leggeri”, ma contribuisce in misura sostanziale ad un risultato finale con segno positivo, anche se contenuto allo 0,3%, nei confronti dell’esercizio precedente.

I bilanci
I bilanci raccontano comunque due storie diverse. Se da un lato Sav chiude il 2011 con un attivo di 14,86 milioni (9,62 nel 2010) che è stato presentato il 29 marzo all’assemblea dei soci «Dopo aver stanziato ammortamenti - spiega l'a.d. Eugenio Bonini -, immobilizzazioni materiali e immateriali pari rispettivamente a 4 e 6,42 milioni e accantonamenti a fondi per passivo per 8,99 milioni». Rav ha presentato a marzo un bilancio 2011 con un passivo pari a 4,98 milioni, e per l’esercizio in corso stima «prevedibile una evoluzione in linea con quella precedente». Il disequilibrio finanziario, a detta dei vertici Rav, avrebbe principalmente due cause: da un lato la tariffa stabilita dalla Convenzione di concessione del 1988, data di entrata in esercizio del primo tratto autostradale Sarre-Morgex, rimasta fissa  fino al 1999.  E dall’altro la caduta verticale dei transiti autostradali verificatasi negli anni tra il 1999 e il 2002, cioè nel periodo in cui il Traforo del Monte Bianco è rimasto chiuso a seguito del grave incidente del marzo 1999. «Soltanto a partire dal 2000, anno di entrata in vigore della nuova Convenzione  stipulata nel  1999,  - spiega il direttore Aldo Freppaz - è stato possibile incrementare annualmente l’importo del pedaggio, ma in una misura tale da non consentire neppure la compensazione della dinamica dell’aumento dei prezzi al consumo. Di conseguenza,  nel 2010 l’indice ISTAT risultava cresciuto del 37,3% rispetto al 1995 mentre la corrispondente tariffa autostradale era  superiore solamente del 13,7% a quella applicata  nel maggio del 1994. Il valore del pedaggio riscosso sulla tratta di competenza risultava dunque, in termini monetari, fortemente  disallineato».
Da notare come sia in forte crescita l’utilizzo dell'automazione e, quindi, del danaro digitale. Sav dichiara che a pagare cash ormai è soltanto il 26,35% degli utenti. Il 54,39% dell’esazione dei pedaggi avviene attraverso il telepass, il resto con viacard e carte bancarie. Un dato importante anche in vista del fatto che nel 2013 sarà proposto il telepass a livello europeo. Un autotrasportatore potrà fare da Berlino a Madrid o a Napoli senza mai fermarsi al casello.

Investimenti
«L'intervento più importante di Sav – illustra ancora l’amministratore delegato Bonini, coadiuvato dal direttore Marcello Christillin - è stato il grosso lavoro del viadotto delle capre nella gola di Montjovet dove è stata riqualificata la carreggiata a salire. Nel 2012 con un analogo intervento faremo lo stesso su quella in discesa. Si tratta di una spesa di circa 7,54 milioni complessivi. Sono purtroppo interventi che comporteranno soggezioni al traffico, ma che siamo obbligati a realizzare perché nel frattempo il contesto normativo è variato e noi ci dobbiamo per forza adeguare. Interverremo anche sui guardavia centrali da Quincinetto a Pont-Saint-Martin e da Nus per circa tre chilometri e mezzo. Poi abbiamo la manutenzione corrente che per il 2011 ha richiesto 10,1 milioni di euro, mentre nel 2012 le previsione è per 9,9 milioni». Per quanto riguarda Rav nel corso del 2011 gli interventi dedicati alla manutenzione ordinaria e straordinaria e al miglioramento della qualità del servizio hanno ricevuto particolare impulso. Tra Morgex e Courmayeur è stato dato corso ai lavori per la sostituzione dei giunti di dilatazione dei viadotti Verrand, Jallà e Montbardon e per il rifacimento della pavimentazione sul viadotto Verrand. Quest’ultimo intervento ha richiesto specifici accorgimenti tecnici, trattandosi di una pavimentazione speciale che poggia direttamente sull’acciaio della lastra ortotropa dell’impalcato e che dunque deve possedere requisiti di elasticità adeguati ai movimenti di dilatazione del metallo. Per gli interventi di sostituzione dei giunti di dilatazione dei viadotti Verrand, Jallà e Montbardon è stata adottata una tipologia di giunto lamellare, con ridottissime necessità di manutenzione, dotata di dispositivi insonorizzanti e di protezione rispetto agli urti accidentali prodotti dalle lame sgombraneve. Tra Aosta Ovest e Morgex sono stati inoltre eseguiti importanti lavori di manutenzione ordinaria della pavimentazione sia in carreggiata Sud sia in carreggiata Nord.  Nel 2011 è stata inoltre espletata la procedura di gara per l’affidamento dei lavori di costruzione del nuovo Centro direzionale della Società in adiacenza alla stazione autostradale di Aosta Ovest, in località Saint-Pierre Il nuovo edificio consentirà di disporre di locali adeguati e idonei alle esigenze operative e gestionali della concessione autostradale e contribuirà al miglioramento della qualità del servizio. La consegna dei lavori è avvenuta alla fine del mese di ottobre; l’allestimento del cantiere è in corso.

Nota dolente: i prezzi
Gli ultimi novantadue chilometri che portano al Traforo del Monte Bianco costano all’automobilista oltre 15 euro. 9,20 nella tratta Quincinetto - Aosta Gran San Bernardo  gestita dalla Società Autostrade Valdostane (Sav) e 6,70 in quella che va da Aosta Est a Courmayeur di cui si occupa il raccordo Autostradale Valle d’Aosta (Rav). Nel 2011 ne bastavano 13,5. Un aumento del 16,29% che pesa non poco sul territorio della piccola regione autonoma. Una delle tratte più cara d’Italia tanto che la Regione Valle d’Aosta in virtù delle sue partecipazioni in entrambe le società ha chiesto e ottenuto delle agevolazioni per i pendolari e la gratuità di un tratto come tangenziale. Una sorta di moratoria su tariffe destinate a crescere ancora nei prossimi anni che ha riportato nelle tasche dei valdostani circa 900mila euro nei primi mesi del 2012 (1,28 milioni tra il giugno 2009 e il dicembre 2011). Ogni otto transiti quattro vengono abbuonati e sono 602 gli utenti che ne beneficiano risultando pendolari e 811 i veicoli che quotidianamente nel 2011 hanno fatto uso della già citata tangenziale: 741 leggeri e 70 pesanti. La Sav vede infatti la Regione socio di minoranza con il 28,72%, mentre la Società Holding Piemonte e Valle d’Aosta S.p.A del Gruppo Gavio e Ativa detengono il pacchetto di controllo. Stessa sorte nella Rav dove però la Regione con il 42% si confronta con il 58% della Società Italiana per il Traforo del Monte Bianco.  

30 giugno 2011

Società Autostradali: Venti milioni di Utili per Rav e Sav

Presentano utili complessivi per oltre 20 milioni i bilanci 2010 di Sav e Rav, le due società concessionarie che gestiscono rispettivamente i tratti autostradali tra Aosta e Pont-Saint-Martin e il capoluogo regionale e Courmayeur. La Sav a fronte di ricavi da pedaggio pari a 47,2 milioni (45,62 nel 2009) ha chiuso l’esercizio 2010 con un utile netto di 9,62 milioni (contro i 7,1 del 2009 e i 6,6 del 2008), distribuendone 4,8 ai soci che sono la Società Holding Piemonte e Valle d’Aosta S.p.A del Gruppo Gavio, Ativa e la Regione Autonoma Valle d’Aosta, socio di minoranza con il 28,72%. «Un risultato – spiega il vicepresidente di Sav Eugenio Boninisu cui evidentemente pesa l’ultimo aumento tariffario del 18,95% concordato con Anas. A fronte comunque di 11,26 milioni investiti nelle manutenzioni nel corso del 2010. Del resto la tratta ha ormai sulle spalle mezzo secolo di vita». «In questa logica nel 2011 – aggiunge Bonini - proseguiremo anche sul fronte della sicurezza con gli adeguamenti di alcune gallerie e il risanamento di viadotti e ponti». Attualmente Sav sta portando avanti un piano quinquennale di investimenti: 51 milioni complessivi di cui 34 saranno spesi tra il 2011 e il 2013. I dati di traffico (intesi come chilometri percorsi) risultano complessivamente allineati al precedente esercizio (+0,15%), anche se il significativo incremento del traffico pesante (+6,14 contro un decremento dell’1,25% di quello leggero) si è riflesso positivamente sui “ricavi da pedaggio”. 
Positiva chiusura di Bilancio anche per Rav (58% Società Italiana per il Traforo del Monte Bianco e 42% Regione Autonoma Valle d’Aosta)  con un utile netto pari a 10,71 milioni (contro i 4,06 dell’anno precedente) a fronte di ricavi pari a 13,2 milioni (11,09 nel 2009), un risultato eccezionale che però, come anche spiegato nel bilancio sottoscritto dal presidente Pierluigi Marquis, ha origini anche contabili, influenzato dalla rivalutazione delle immobilizzazioni. Va comunque evidenziato come sulla tratta che porta ai piedi del Bianco risulti in crescita sia il traffico dei mezzi pesanti (10,5%) che dei mezzi leggeri (6,3%). Un trend che sembrerebbe confermarsi anche nei primi mesi del 2011. Nel primo quadrimestre si registra un + 1,3% per i veicoli leggeri e un + 6,3% dei pesanti. «Segno – spiega il direttore di Rav Aldo Freppache la ripresa economica sta facendo qualche primo timido passo».
Le tariffe
Sul fronte tariffario entrambe le società ipotizzano possibili aumenti per il 1° gennaio 2012. Per Sav, sulla base di quanto già concordato con Anas, si tratterebbe di un 8% più l’inflazione. Per Rav potrebbe confermarsi un aumento sulla falsariga di quello dell’anno precedente, cioè intorno al 14%. Aumenti che vanno a gravare su tratte che peraltro presentano costi già piuttosto alti: 7,60 euro se ci si reca in auto da Aosta e Pont-Saint-Martin e 5,90 se si parte dal capoluogo regionale e si decide di raggiungere Courmayeur. Le società autostradali tuttavia si difendono ricordando i forti investimenti fatti in tutti questi anni per creare l’arteria autostradale e garantirne il funzionamento a partire dai 370 milioni spesi per la tangenziale di Aosta e il raccordo A5 con Statale 27.
Ma, almeno per i pendolari valdostani,  già a partire da quest’estate dovrebbe esserci una buona notizia. Le società concessionarie autostradali valdostane insieme all’amministrazione regionale intendono proseguire la sperimentazione di sconti per gli utenti che utilizzano per lavoro e con regolarità uno specifico tratto autostradale.
L’idea è di ampliare i percorsi su cui si potrà accedere all’agevolazione anche alla tratta gestita dalla Rav, e di aumentare sensibilmente l’entità dello sconto che adesso è di un transito ogni cinque. 

L'Accordo
E' stato approvato venerdì 24 giugno dalla Giunta regionale il protocollo d’intesa tra la Regione e le due società che gestiscono la rete autostradale in Valle d’Aosta per l’introduzione di tariffe agevolate a favore dei pendolari. Il documento è lo sviluppo di una procedura che contemplava solo le tratte SAV, con un beneficio del 20 per cento, ampliandone a titolo sperimentale per un periodo di ventiquattro mesi i contenuti attraverso l’estensione degli itinerari suscettibili di riduzione del pedaggio, anche alle tratte di competenza della RAV S.p.A. e alle tratte combinate SAV/RAV e l’innalzamento del beneficio al 50 per cento del pedaggio autostradale.

«La Presidenza della Regione e le società concessionarie S.A.V. SpA e R.A.V. SpA – spiega il Presidente della Regione Augusto Rollandin - hanno convenuto della necessità di attribuire una particolare attenzione al mondo del lavoro e ai pendolari valdostani, in considerazione della situazione di crisi economica e finanziaria tuttora in atto, nonché degli adeguamenti tariffari dei pedaggi autostradali entrati in vigore dal 1° gennaio 2011».

La nuova procedura prenderà avvio il 1° settembre 2011 per una durata di 24 mesi. Il beneficio riguarda i pendolari che utilizzano l’autostrada con mezzi rientranti nella classe tariffaria A per ragioni connesse agli spostamenti casa - lavoro e che abbiano preventivamente aderito al servizio telepass Family.
Ogni 8 spostamenti compiuti in andata e/o ritorno sulla tratta prescelta 4 verranno esentati dal relativo pedaggio, con un tetto massimo mensile di 48 spostamenti. L’importo, determinato sempre su base mensile senza possibilità di recupero nel mese successivo, verrà defalcato dalla prima fatturazione utile successiva.
Gli interessati dovranno aderire all’iniziativa utilizzando la modulistica che sarà messa a disposizione dalle due società indicando la tratta autostradale di interesse.


Le tratte autostradali interessate

- Pont-Saint-Martin/Châtillon e Châtillon/Pont-Saint-Martin


- Pont-Saint-Martin/Nus e Nus/Pont-Saint-Martin


- Pont-Saint-Martin/Aosta Gran San Bernardo e Aosta Gran San Bernardo/Pont-Saint-Martin


- Pont-Saint-Martin/Aosta Monte Bianco e Aosta Monte Bianco/Pont-Saint-Martin


- Verrès/Nus e Nus/Verrès


- Verrès/Aosta Gran San Bernardo e Aosta Gran San Bernardo/Verrès


- Verrès/Aosta Monte Bianco e Aosta Monte Bianco/Verrès


- Châtillon/Aosta Gran San Bernardo e Aosta Gran San Bernardo/Châtillon


- Châtillon/Aosta Monte Bianco e Aosta Monte Bianco/Châtillon

- Courmayeur/Aosta Ovest e Aosta Ovest/Courmayeur


- Morgex/ Aosta Ovest e Aosta Ovest/Morgex


- Courmayeur/Pont-Saint-Martin e Pont-Saint-Martin/Courmayeur


- Courmayeur/Verrès e Verrès/Courmayeur


- Courmayeur/Châtillon e Châtillon/Courmayeur


- Courmayeur/Nus e Nus/Courmayeur

- Morgex/Pont-Saint-Martin e Pont-Saint-Martin/Morgex


- Morgex/Verrès e Verrès/Morgex


- Morgex/Châtillon e Châtillon/ Morgex


- Morgex/Nus e Nus/Morgex


Coloro che già utilizzano le agevolazioni in atto beneficeranno, in automatico, delle nuove condizioni.

25 giugno 2011

Delibere di Giunta - Segnalazioni per le Aziende (107): Sconto del 50% per i pendolari valdostani

PRESIDENZA DELLA REGIONE

Piano triennale Politiche del lavoro
La Giunta ha approvato l’invio al Consiglio regionale della deliberazione Approvazione delle integrazioni del Piano triennale di politiche del lavoro 2009–2011 approvato con deliberazione del Consiglio regionale n. 668/XIII 2009, nonché delle istruzioni per l’attuazione del Piano stesso approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 3098/2009 e successive modificazioni. (delibera 1.504)

Sconto del 50% per il pedaggio autostradale sulle tratte Sav e Rav
E’ stato approvato il protocollo d’intesa tra la Regione e le società SAV e RAV per la definizione di una procedura a titolo sperimentale di tariffe agevolate di riduzione del pedaggio autostradale, a favore di persone fisiche, pendolari, residenti in Valle d’Aosta. Lo sconto dal primo settembre sarà del 50%. Per saperne di più clicca qui. (delibera 1.497)

ATTIVITA’ PRODUTTIVE


Contributo Top Italia Radio
E’ stato concesso un contributo di 10 mila euro alla Cooperativa Studio 98 di Aosta, proprietaria della testata radiofonica Top Italia Radio, a sostegno delle spese di investimento per l’acquisto di tecnologie, apparecchiature e programmi informatici. (delibera 1.462)


BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO


Variazione Bilancio e Legge Confidi
L’Esecutivo ha deciso l’invio al Consiglio regionale di due disegni di legge: Primo provvedimento di variazione al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2011/2013 e Disposizioni in materia di contributi a sostegno delle imprese e dei liberi professionisti aderenti ai consorzi di garanzia fidi e ai consorzi confidi della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste. Abrogazione della legge regionale 27 novembre 1990, n. 75. (delibere 1.437, 1.438 e 1.439)

OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO ED EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

1,5 milioni per il recupero dei centri abitati
E’ stata decisa l’ammissione ai benefici della legge regionale n. 33 del 1977 e successive modificazioni - capo I - Provvidenze per il recupero di centri e nuclei abitati, di 11 domande di mutuo, per complessivi 1 milione 580 mila euro. (delibera 1.485)

Ripresa industria edilizia
E’ stato determinato il primo ammontare di risorse per il finanziamento delle domande presentate da gennaio ad aprile 2011, ai sensi della legge regionale n. 76 del 1984 Costituzione di fondi di rotazione per la ripresa dell'industria edilizia. (delibera 1.486)


TURISMO, SPORT, COMMERCIO E TRASPORTI


Accordo per cinque stelle a Courmayeur
La Giunta ha approvato l’accordo di programma, promosso dal Comune di Courmayeur, per la realizzazione di un nuovo complesso ricettivo alberghiero nel medesimo comune si niziativa assunta da «S.R.M.B. srl» di Milano. (delibera 1.495)

4 febbraio 2011

Caro Autostrada. Regione e Società al Lavoro per lo Sconto

L'articolo che puoi leggere oggi non è soltanto la versione «large» dell'articolo pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest di questa settimana. In realtà il testo uscito sul Sole potrebbe essere definita la versione «beta» di quella che leggerai. Siccome infatti alcuni dati tardavano ho momentaneamente chiuso il pezzo ormai pronto ad ammainare bandiera e l'ho inviato a chi di dovere. I dati (tardi) alla fine sono arrivati e così mi sono premurato di inviare comunque il testo adeguatamente rivisto. Purtroppo uno scherzo (così mi hanno detto i colleghi) del sistema editoriale ha fatto sì che uscisse la versione più datata. Sic.

Il caro autostrada, scattato il 1° gennaio, accende gli animi in Consiglio regionale infiammando le opposizioni e stimolando anche qualche distinguo perfino in maggioranza. D’altra parte l’aumento del 14,15% del pedaggio sul tratto Aosta-Courmayeur, gestito da Rav (dove la Regione è socia di minoranza al 42%)  e del 18,95% sul tratto Aosta-Pont-Saint-Martin, gestito dalla Sav (e qui il pacchetto del Governo regionale si ferma al 28,72%) è un boccone molto amaro per i valdostani, soprattutto se pendolari, in un anno in cui i morsi della crisi si fanno ancora sentire. 

Inevitabile chiedersi quale sia lo stato di salute delle due società concessionarie. Per quanto riguarda Rav, negli ultimi cinque anni non sono stati distribuiti dividendi in quanto gli utili di esercizio sono stati destinati a copertura delle perdite accumulate. I Ricavi netti da pedaggio sono stati pari a 11,59 milioni nel 2009 contro gli 11,45 nel 2008.  Per quanto concerne Sav (ricavi per 45,62 milioni nel 2009 e 45,28 l'anno precedente), nello stesso periodo a fronte di un dividendo complessivo pari a 25,44 milioni 800 mila euro, la Regione ha introitato una somma pari a  circa 7,71 milioni di euro. 

E il 2010? Entrambe le società presenteranno il loro bilancio consolidato in aprile. Rav si sbilancia ad ipotizzare un bilancio di esercizio 2010 «parzialmente positivo». I transiti da gennaio a novembre fanno registrare una lieve crescita. Mediamente sulla tratta “Aosta-Quincinetto”, tra gennaio e novembre, si registra un aumento complessivo dello 0,37% rispetto all’anno precedente. + 6,17 i mezzi pesanti e  -1% quelli leggeri. Per Rav i transiti del 2010 sono incrementati del 7,6% e per il 2011 si prevede una conferma del trend. Dati che permetterebbero di ipotizzare una conferma dei risultati dell’ultimo biennio. Interpellate sulle ragioni del rincaro le società mettono sul tappeto gli investimenti sostenuti per la conservazione delle infrastrutture esistenti. Che dovevano pervenirci direttamente da Roma.   

«Per la tangenziale di Aosta e il raccordo A5 con Statale 27 in modo da permettere una migliore razionalizzazione del traffico – dicono alla Sav – abbiamo speso oltre 370 milioni e senza contributi». Attualmente la Sav sta portando avanti un piano quinquennale di investimenti: 51 milioni complessivi di cui 34 saranno spesi tra il 2011 e il 2013». L'incremento «recupera solo in parte - spiegano in una nota i vertici della Rav - lo scostamento registrato dal 1995, anno di messa in esercizio del primo tratto autostradale Aosta - Morgex, tra il tasso di inflazione dei prezzi al consumo, pari a circa il 38%, e gli adeguamenti tariffari applicati nello stesso periodo, pari a circa il 14% complessivo»

E ora concretamente che cosa si farà? In merito alle misure per rivedere gli adeguamenti tariffari, il Presidente della Giunta Augusto Rollandin in Consiglio regionale ha ribadito che «stiamo definendo una nuova procedura che comporterà una riduzione del 50% dei pedaggi autostradali a favore dei pendolari valdostani per gli spostamenti dal luogo di abitazione al luogo di lavoro e sull'intera tratta autostradale Courmayeur/Pont-Saint-Martin». Una procedura già definita nei suoi aspetti tecnici e non e che attende l'assenso di ANAS per essere avviata. «Abbiamo avviato con SAV – prosegue Rollandin - delle valutazioni su come attenuare a livello regionale gli effetti determinati dal rincaro dei pedaggi autostradali, chiedendo alla società di formulare un progetto di modulazione tariffaria che pur rispettando il vincolo di parità di introiti da pedaggio stabilito dalla Convenzione, ne riduca l'impatto sui percorsi della tratta in concessione alla SAV tra le stazioni di Quincinetto e Aosta». 

Per quanto riguarda RAV la Regione intende ottenere un calmieramento delle tariffe autostradali attraverso un nuovo introito derivante da una parte dell'incremento tariffario del Traforo del Monte Bianco, in analogia con quanto avvenuto dal lato francese. 

Critico il Pd  che ha definito la proposta di ridurre i pedaggi solo ai pendolari come «molto iniqua perché vengono esclusi tutti i lavoratori autonomi, gli artigiani, i commercianti, gli albergatori, le imprese e tutti i valdostani che usano l'autostrada per raggiungere l'ospedale e i servizi concentrati nella città di Aosta». 

Un appello quello della forza di minoranza raccolto dalla Stella Alpina, in maggioranza con Uv e Fédération, che attraverso il suo segretario regionale Rudi Marguerettaz ha formulato l’ipotesi di «diminuire il pedaggio delle auto e aumentare quello dei Tir sulle tratte autostradali valdostane». 

Enrico Tibaldi (Pdl) punta il dito sulla Giunta. La «distonia tra i rappresentanti regionali di Sav e Rav» (i primi hanno votato a favore dei rincari i secondi contro ndr ) sul tema dei rincari tariffari «oltre a caratterizzare un approccio e una sensibilità opposti nei confronti di questo problema (destinato a perdurare negli anni venturi, secondo quanto annunciato dallo stesso Rollandin) pone alla luce la completa mancanza di coordinamento politico da parte di chi ha la delega alle partecipazioni regionali».
 

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