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28 aprile 2017

Giorgio Pession Presidente e AD di #Deval

L’Assemblea dei soci di DEVAL tenutasi oggi ha nominato come Amministratori della società, per gli esercizi 2017 – 2019: Giorgio Pession (Presidente), Maurizio Cerva e Laura Riello (Consiglieri),
dando indicazione al nuovo Consiglio di amministrazione di nominare Amministratore Delegato nonché Gestore Indipendente l’ing. Pession. L’Assemblea ha inoltre nominato componenti del Collegio sindacale: Jean Claude Favre, Presidente, Laura Jorioz, e Ezio Guidetti, Sindaci effettivi. 

17 settembre 2013

#Energia: #Deval verifica lo stato di salute di 800 chilometri di linee elettriche in Valle d'#Aosta | Nessun disagio per gli utenti


Con l’obiettivo di consolidare una qualità del servizio sempre migliore e per verificare lo “stato di salute”
delle proprie linee elettriche, Deval realizzerà una serie di ispezioni aeree sul territorio valdostano: già dal mese di settembre e per tutto il mese di ottobre i controlli interesseranno 800 km di linee elettriche aeree a media tensione.

L’operazione, che si protrarrà per circa 6 settimane, consiste nel sorvolo in elicottero a bassa quota delle linee per consentire la rilevazione visiva di eventuali anomalie e la ripresa video della situazione degli impianti, con particolare attenzione alla presenza di piante nelle immediate vicinanze dei conduttori, nonché la verifica dello stato dei sostegni, delle mensole, degli isolatori e dei posti di trasformazione su palo.

L'intervento verrà effettuato con le linee elettriche in tensione, senza ricorrere ad alcuna interruzione del servizio e senza disagi per gli utenti.

«La costante verifica dello stato di salute delle linee elettriche e la rilevazione di eventuali situazioni che richiedano interventi tecnici, - si legge in una nota diffusa dall'azienda - sono attività fondamentali per garantire la continuità e la qualità del servizio elettrico. Il ricorso alle ispezioni eliportate permetterà di ridurre i tempi necessari per i controlli, aumentandone l'accuratezza ed evitando ai cittadini la necessità di interruzioni programmate».

Inoltre, Deval procederà - contestualmente alle ispezioni – anche al rilievo fisico e georeferenziato delle proprie linee.

4 marzo 2013

#Vallenergie: Bollette Pazze quasi azzerate



Si stanno progressivamente azzerando i problemi di fatturazione che a gennaio 2012 interessavano complessivamente circa 13.500 utenze rifornite da Vallenergie spa. La società, che conta circa 100.000 utenze attive, si è infatti impegnata nel corso dell’anno passato, a seguito dell’ingresso nel gruppo CVA, per minimizzare i disagi nei confronti degli utenti, normalizzando il ciclo di fatturazione. Ad oggi i ritardi di fatturazione si sono di fatto annullati e possono riguardare ancora una percentuale dell’1% del totale dei clienti. 

Parallelamente, anche Deval spa, che conta circa 130.000 utenze su tutto il territorio regionale, ha adottato le strategie necessarie per limitare i problemi di lettura dei consumi. La società che si occupa della distribuzione dell’energia elettrica, infatti, ha sostituito nel corso del 2012 circa 1.400 contatori tradizionali con altrettanti dispositivi elettronici. Restano 4.200 apparati meccanici di vecchia generazione - collocati per lo più in seconde case - che potranno essere cambiati nei prossimi mesi anche a seguito di segnalazioni dei titolari. Ad oggi resta un residuo di circa 1.000 contatori con alcuni problemi a livello informatico che ancora impediscono la fatturazione dei consumi rilevati, a fronte dei 36.000 contatori bonificati nel recente passato.

Va segnalato, infine, che per vincoli contrattuali con la precedente proprietà Enel, Vallenergie ha incaricato la società “GERI srl” di recuperare i crediti per il periodo antecedente al 2012. In alcuni casi questa potrà essere l’occasione per i clienti di segnalare situazioni pregresse rimaste in sospeso anche di fatture non corrette, allo scopo di regolarizzare definitivamente le posizioni.

«Nonostante questi sforzi, tuttavia, - si legge in una nota dell'azienda - non si può escludere che vi siano ancora dei casi sporadici di fatture incongruenti; gli utenti che ne riscontrassero ancora, possono mettersi in contatto con Vallenergie: gli operatori attiveranno tutte le procedure necessarie per risolvere il problema nel minor tempo possibile». 

16 giugno 2012

Cva fa shopping nell'Alto Lazio e raddoppia la produzione di Energia Eolica

Una delle pale del nuovo parco eolico
CVA Spa a s.u., in data 10 maggio 2012, ha acquistato dal Gruppo HIDEAL Partners  la quota di controllo della società PIANSANO ENERGY S.r.l., (ex ETRURIA ENERGYS.r.l. a s.u.), titolare di un parco eolico, entrato in esercizio a gennaio 2012, sito nei comuni di Piansano e Arlena di Castro, in provincia di Viterbo,  realizzato dalla società danese VESTAS ITALIA S.r.l., uno dei principali fornitori di impianti eolici in Europa e nel mondo.


In seguito a tale acquisto la società Piansano Energy s.r.l. sarà quindi sottoposta all’ attività di direzione e coordinamento da parte di C.V.A. S.p.A. a s.u.

Il parco è composto da n. 21 aerogeneratori Vestas, modello V90, da 2 MW l’uno, per una potenza complessiva dell’impianto di 42 MW. Sulla base delle caratteristiche di ventosità del sito è attesa una produzione annua di energia elettrica pari a circa 80 GWh.  Ogni torre è alta 80 metri ed i rotori hanno un diametro di 90 metri.
«Attraverso questa acquisizione - dichiara il Presidente di Cva Riccardo Trisoldi - il Gruppo CVA entra a pieno titolo anche nella produzione eolica, consolidando la sua posizione di produttore di energia da fonti rinnovabili in Italia, raggiunta attraverso un piano di investimenti che negli ultimi anni è stato caratterizzato da realizzazioni di impianti non solo idroelettrici, ma anche fotovoltaici ed, infine, eolici».

Questa iniziativa segue la realizzazione dei tre impianti fotovoltaici a terra, La Tour, Alessandria e Valenza, per una potenza complessiva di circa 12,5 MWp e una produzione pari a circa 15 GWh e si aggiunge alla recente realizzazione del campo eolico di Saint Denis, costituito da n. 3 aerogeneratori V52-850 kW, per una potenza complessiva installata pari a 2,55 MW e una produzione media annua stimata intorno 4,6 GWh. Tale impianto entrerà in funzione nel mese di giugno 2012.

Notizie su CVA SPA a s.u. e Gruppo CVA

Produzione idroelettrica
CVA S.p.A. - ovvero Compagnia Valdostana delle Acque -Compagnie Valdôtaine des Eaux - nasce nel 2000, a seguito dell’operazione di acquisizione, da parte della Regione Autonoma Valle d’Aosta, dei 26 impianti idroelettrici di ENEL presenti sul territorio valdostano. Oggi è proprietaria 30 centrali idroelettriche, che hanno una potenza nominale complessiva pari a 908 MW e producono mediamente ogni anno circa 2.700 GWh di energia pulita.
Attraverso la società controllata VALDIGNE ENERGIE S.r.l. il Gruppo CVA ha aumentato la sua capacità produttiva idroelettrica attraverso la realizzazione di due nuovi impianti idroelettrici sulla Dora di La Thuile (AO) entrati in funzione a pieno regime nella primavera di quest’anno: l’impianto di Faubourg, caratterizzato da una potenza di 11,2 MW e un produzione media attesa stimata di 35 GWh all’anno e l’impianto di Torrent con una potenza di 15,6 MW produzione annua è prevista in 50 GWh, il cui termine dei lavori è previsto per il 2012.
La produzione idroelettrica media annua del Gruppo CVA è paria a circa 2.785 GWh.

Produzione di energia fotovoltaica
CVA ha realizzato nel 2010un impianto fotovoltaico a terra situato nel comune di Quart, in località La Tour (potenza massima 178 kW). Tramite la sua controllata RAL Srl ha realizzato nel 2010 ad Alessandria un impianto fotovoltaico a terra caratterizzato da una potenza massima 7,3 MW per 8 GWh di energia attesa annua, mentre dall’agosto 2011 è entrato in funzione il campo fotovoltaico di Valenza Fornace (AL), della controllata RVA Srl, caratterizzato da una potenza massima 4,9 di MW e una producibilità media annua di 6,5 GWh. Attualmente la produzione media annua di energia fotovoltaica del Gruppo CVA risulta essere pari a circa 15 GWh.

Produzione di energia eolica
Entro i primi di giugno p.v entrerà in funzione l’impianto eolico della società Saint Denis Vento Srl (compartecipata da CVA e da Ravano Power Srl di Genova), sito nel comune di Saint-Denis (AO), costituito da 3 aerogeneratori di tipo V52-850KW, per una potenza complessiva dell’impianto di 2,55 MW una produzione annua attesa pari a circa 4.590 MWh. A questo impianto si è aggiunto quello di Piansano Energy Srl che porta la produzione complessiva di energia eolica del Gruppo CVA a 84,6 GWh media all’anno

Vendita di energia nel mercato libero
CVA è presente in questo settore attraverso la propria controllata C.V.A. Trading S.r.l. a s.u. che opera come società grossista. Nel 2011 ha venduto circa 1.880 GWh a circa 42.412 punti di riconsegna.

Somministrazione di energia
CVA è presente in questo settore attraverso, Idroelettrica s.c.r.l. e Idroenergia s.c.r.l., società consortili di autoproduzione di energia elettrica. Il primo operante solo sul mercato della Valle d’Aosta, il secondo invece attivo al di fuori del mercato regionale valdostano.

Distribuzione e Mercato di maggior tutela
Il Gruppo CVA è altresì presente nei settori della distribuzione di energia elettrica, tramite la società DEVAL SPA, interamente partecipata da CVA, e della vendita di energia nel servizio di Maggior Tutela, attraverso la società VALLENERGIE SpA, anch’essa interamente partecipata da CVA. Entrambe le suddette società operano in Valle d’Aosta. 

12 giugno 2012

Turismo: Fondation Gran Paradis, Regione Valle d'Aosta e Deval Scommettono sulla Mobilità sostenibile

E’ stata presentata venerdì scorso a Palazzo regionale l’iniziativa RIDE Gran Paradiso, promossa dalla Fondation Grand Paradis con il sostegno della Regione, in particolare dell’Assessorato delle attività produttive e dell’Assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti, per incentivare le azioni di mobilità sostenibile in corso di realizzazione nel territorio del Gran Paradiso. L’iniziativa si articola in due appuntamenti: sabato 23 giugno in piazza Chanoux ad Aosta e martedì 26 giugno a Milano in Galleria Vittorio Emanuele. 


Hanno illustrato l’iniziativa, oltre al Presidente della Regione Augusto Rollandin, l’Assessore alle attività produttive Ennio Pastoret, il Presidente della Fondation Grand Paradis Mauro Bieler e la direttrice Luisa Vuillermoz. 


RIDE Gran Paradiso sarà l’occasione per lanciare il sistema di bike sharing elettrico alimentato da solare fotovoltaico realizzato nell’ambito del progetto Rê.V.E. e per presentare le prime azioni concrete nell’ambito del progetto ITER, quali la rete di hot spot Grand Paradis Free WiFi zone e le biciclette a pedalata assistita diffuse tra gli operatori del territorio.


L’evento consentirà inoltre di promuovere forme di vacanza senz’auto nel Gran Paradiso sfruttando i servizi di mobilità sostenibile. Come ha sottolineato il Presidente di Fondation Grand Paradis Bieler “i progetti RêVE e ITER consentono a Fondation Grand Paradis di rafforzare la vocazione al turismo naturalistico del territorio del Gran Paradiso con interventi sulla mobilità sostenibile che potranno essere utilizzati da residenti e turisti”.  


Da sinistra Luisa Vuillermoz, Mauro Bieler, Augusto Rollandin e Ennio Pastoret
Sabato 23 giugno dalle 15 alle 20, in piazza Chanoux ad Aosta, sarà presentato il nuovo sistema di bike sharingelettrico alimentato dal solare fotovoltaico che si sta realizzando nell’ambito del progetto Rê.V.E. Grand Paradis. Nel corso del pomeriggio, le biciclette a pedalata assistita si sposteranno nelle vie del centro invitando il pubblico ad una prova dei veicoli e richiamandolo agli stand, dove sarà possibile ricevere informazioni e reperire materiale promozionale. Sarà inoltre esposta la nuova autovettura elettrica in dotazione presso Fondation Grand Paradis e le cui prestazioni saranno monitorate in collaborazione con il Politecnico di Torino. In programma anche intermezzi musicali della cantautrice Naïf Hérin che darà voce alla colonna sonora creata ad hoc per l’evento, tre performance di bike trial con il biker Alessandro Delfino, la proiezione di filmati del Gran Paradiso International Nature Film Festival e la degustazione dei prodotti del Gran Paradiso. 


All’evento parteciperà Deval S.p.A., partner del progetto, che presenterà al pubblico la colonnina per la ricarica di auto elettriche. Una prima rete di colonnine sarà posizionata nei comuni delle valli del Gran Paradiso accanto alle postazioni del bike sharing elettrico. Il progetto Rê.V.E. Grand Paradis - Rete Veicoli Elettrici Grand Paradis è finanziato dal POR FESR VALLE D’AOSTA 2007-2013; gli organismi regionali di riferimento sono la Struttura Programmi per lo sviluppo regionale e politica per le aree montane della Presidenza della Regione e la Struttura Pianificazione ed efficienza energetica dell’Assessorato delle attività produttive. Fondation Grand Paradis ha ideato e realizza il progetto nel ruolo di soggetto attuatore con funzioni di coordinamento e di attuazione delle azioni comuni. I soggetti co-attuatori sono le amministrazioni comunali di Cogne, Introd, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges e Valsavarenche e il Centro di Osservazione e Attività sull’Energia (COA Energia). «Sperimentare il funzionamento reale dei veicoli elettrici sulle nostre strade di montagna, unitamente alla creazione della prima rete di colonnine pubbliche per la ricarica, con ben sette postazioni sparse sul territorio del Grand Paradis, consentirà di testare l’applicabilità e la replicabilità di tali tecnologie nella nostra regione e di promuovere in maniera concreta la mobilità sostenibile. Il progetto ReVE – ha sottolineato l’Assessore Pastoret - è anche un progetto fatto di importanti sinergie, tra cui in particolare quella con Deval che si occuperà, tra le altre cose, della fornitura e gestione delle colonnine di ricarica pubblica»..


Martedì 26 giugno dalle 10.30 alle 18, l’evento RIDE Gran Paradiso replicherà nel cuore di Milano proponendo le azioni del progetto ITER_Imaginez un Transport Efficace et Responsable, promosso dal Dipartimento dei Trasporti dell’Assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti e da Fondation Grand Paradis.

Grazie al patrocinio del Comune di Milano, l’evento si terrà nel cuore della città, presso lo Urban Center situato all’interno della Galleria Vittorio Emanuele, dove il pubblico verrà invitato ad una prova delle biciclette a pedalata assistita diffuse sul territorio del Gran Paradiso. Attraverso la proiezione di immagini e filmati sul Gran Paradiso e all’organizzazione di una degustazione dei prodotti tipici della rete “Atelier du Goût”, sarà offerto un “assaggio” di una vacanza sostenibile nel Gran Paradiso. Nella stessa occasione verrà organizzata una conferenza stampa per presentare le azioni del progetto ITER e dei progetti legati alla mobilità sostenibile.


Il progetto, finanziato dal programma europeo di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Alcotra 2007/2013, è condotto dal Dipartimento Trasporti dell’Assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti; Fondation Grand Paradis ne è il soggetto attuatore, con partner la Communauté de Communes de la Vallée d’Aulps, il Syndicat Intercommunal à la Carte de la Vallée d’Abondance, il SIVOM du Haut Chablais e il Conseil Général de Haute-Savoie. «Si tratta di un progetto utile anche dal punto di vista turistico – conclude l’Assessore al Turismo Aurelio Marguerettaz - che promuove l’utilizzo di un mezzo versatile per andare alla scoperta delle bellezze nelle valli del Parco Nazionale del Gran Paradiso».

4 giugno 2012

Deval: nuovo marchio e nuovi obiettivi



Il gruppo Cva ha diffuso oggi una nota che fa il punto sui primi sei mesi di Deval all'interno del Gruppo Cva (qui trovi un post sull'acquisizione). Te la propongo.

Deval è il principale distributore di energia elettrica in Valle d’Aosta. Infatti distribuisce energia in 69 dei comuni della nostra Regione, ad oltre 130.000 clienti, utilizzando oltre 3.800 km di linee elettriche di media e bassa tensione. Lavorano per Deval circa 150 persone.  L’alta qualità del servizio offerto, garantito da un articolato sistema di reperibilità, attivo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, per soddisfare in ogni momento le richieste del servizio di “segnalazione guasti”, risiede anche nel continuo adeguamento tecnologico che riguarda sia le linee di distribuzione, sia i gruppi di misura. In oltre il 95% delle forniture,  infatti, sono stati installati i contatori elettronici per i quali è possibile una completa gestione da remoto, comprese le letture e le variazioni contrattuali.
Negli ultimi tre anni, inoltre, l’incremento degli allacciamenti in rete di impianti di produzione da fonti rinnovabili (oltre 500 solo nel 2011), ha spinto Deval ad intraprendere il progetto pilota Smart Grids, aggiudicandosi uno degli 8 progetti AEEG presenti in Italia. 
Gli elevati standard qualitativi, misurabili nel numero medio delle interruzioni e nella loro durata oltre alla percentuale di richieste di clienti evase entro gli standard AEEG (98,8% nel 2011), uniti alla ridefinizione di tutti i processi operativi, hanno consentito alla Società di ottenere una triplice certificazione, di qualità (UNI EN ISO 9001:2008), ambientale (UNI EN ISO 14001:2004) e di sicurezza (OHSAS 18001:2007), oltre al certificato di Eccellenza rilasciato nel 2011.
In seguito all’acquisizione da parte del Gruppo CVA avvenuta il 1° dicembre dello scorso anno e alla relativa trasformazione della compagine azionaria della società, DEVAL  S.p.A. presenta il suo nuovo marchio conforme all’identità di Gruppo della nuova proprietà.
La struttura del marchio conferma, nel suo aspetto grafico e cromatico, sia la vocazione classica del Gruppo legata alla produzione di energie alternative, sia quella specifica dell’azienda in termini di rispetto dell’ambiente, del territorio regionale, di massima sicurezza sul lavoro e di qualità del servizio di fornitura di energia in un contesto dominato dal verde e in condizioni topologiche di un ecosistema in cui l’attenzione all’impatto ambientale assume particolare importanza come parte integrante del modello di business sotteso all’attività dell’azienda.
La gestione autonoma della rete di distribuzione dell’energia elettrica completa la proprietà regionale di tutte le componenti della catena del valore dell’energia e, al tempo stesso,  si presenta come “agente indipendente”  nei confronti dei trader garantendo la neutralità della gestione delle infrastrutture di rete, senza discriminazioni nell’accesso alle informazioni commercialmente sensibili e impedendo trasferimenti incrociati tra i segmenti delle filiere rientranti nell’ambito delle attività del Gruppo CVA.
«I risultati che Deval ha ottenuto nei primi 6 mesi dall’acquisizione da parte del Gruppo CVA (Dicembre 2011/Maggio 2012) - afferma l’Amministratore Delegato Ing. Giorgio Bongiorno - sono in linea con le previsioni sia per quanto riguarda gli aspetti economici e  i principali indici di redditività, sia per quelli legati alla qualità del servizio, agli investimenti per la gestione e al miglioramento della rete».
L’azienda infatti ha chiuso  il bilancio 2011 con un utile netto di circa 3,9 milioni di euro, mentre il Margine Operativo Lordo si è attestato intorno al valore di 9 milioni di euro. Il patrimonio netto di  circa 67 milioni di euro e  investimenti di circa 11 milioni di euro hanno caratterizzato un anno di successo. Le imposte totali versate sono state di  5,3 milioni di euro.

Per il 2012, in considerazione della crisi in atto a livello nazionale e del prevedibile calo dei consumi, la società si è posta come obiettivo primario, a fronte di investimenti pari a 13 milioni di euro con un incremento del 20% sullo stesso dato del 2011 , un margine operativo lordo ed utile netto pari a quelli dello scorso anno. 

1 dicembre 2011

Cva: Definitiva l'Acquisizione di Deval e Vallenergie

Provate ad indovinare che libro ha fra le mani Riccardo Trisoldi, il nuovo Presidente di Deval?
Dal 30 novembre (cioè ieri) è operativo l'accordo stipulato il 24 ottobre scorso tra Enel e Cva che prevede la cessione da parte di Enel del 51 per cento del capitale di Deval e Vallenergie per circa 40 milioni di euro.

Indubbiamente una buona notizia e dell'argomento mi ero già occupato spesso in questo blog. Ricordo in particolare una discussione con un anonimo commentatore che si diceva sicuro che dopo l'intervento dell'Autorità l'operazione non si potesse più fare, anzi che ormai era da ritenersi morta e sepolta. Io molto umilmente mi ero limitato a replicare un «Potrei sbagliarmi però le dimensioni del mercato valdostano sono tali che l'antitrust potrebbe dare il via libera all'operazione. Trattasi ovviamente di un mio giudizio personale...». Alla fin fine avevo ragione.

E' un peccato che le nomine nel Cda rispondano un po' troppo a logiche cencelliane...La presenza di Trisoldi (un po' in difficoltà nel mio sondaggio sul miglior imprenditore valdostano del 2011, ma dubito che la cosa lo preoccupi più di quel tot...) è comunque una garanzia di buona gestione...

14 ottobre 2011

Via libera dell'Autorità all'acquisto di Deval e Vallenergie da parte di Cva

 «Su questa cosa si è già perfino perso troppo tempo». Così il Presidente della Giunta Augusto Rollandin chiosa la notizia che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha espresso parere favorevole alla proposta di modifica, avanzata dall’Amministrazione regionale in risposta ad una segnalazione dell’Autorità stessa, delle modalità di corresponsione dell’agevolazione, concessa ai residenti, per l’acquisto di energia elettrica, in base alla legge numero 4 del 2000, Interventi regionali a sostegno dei costi dell’energia. «L’Autorità – riporta la nota – ha valutato che le modifiche prospettate risultano idonee a far venir meno i profili distorsivi della concorrenza evidenziati nella segnalazione».

In questa maniera si sblocca l'acquisto da parte di Cva di Deval e Vallenergie. Posso dire che in tempi non sospetti l'alt dell'Autorità mi era apparso come destinato a durare poco. Del resto sul mercato locale apparentemente si creava un monopolio, ma se lo si guardava a livello nazionale il monopolista per eccellenza, leggasi Enel, cedeva un po' del suo mercato...  


Il  provvedimento, che si compone di sei articoli, è stato presentato dalla Giunta  regionale  il 3 ottobre scorso ed è volto a recepire le indicazioni espresse  dall’Autorità  Garante della Concorrenza e del Mercato, che aveva richiesto   la   revisione  delle  modalità  applicative  dell’agevolazione concessa  dalla  Regione  al  fine  di  evitare  effetti  distorsivi  della concorrenza.

«Recependo i rilievi formulati dall’Autorità – commenta il Presidente della Commissione  e  relatore Empereur  –, questa modifica, dopo la sua  approvazione  nel Consiglio convocato per il 19 e 20 ottobre prossimi, permetterà  in  tempi brevi la conclusione dell’operazione del controllo di Deval e di Vallenergie da parte della Compagnia Valdostana delle Acque-CVA, consentendo  così  alla  Regione  di  avere la maggioranza delle azioni con evidenti benefici per tutta la comunità valdostana».

«Nello  specifico,  il  disegno di legge – prosegue Empereur – trasforma di fatto  l’intervento  regionale,  che nella precedente versione era indicato come  rimborso  alle  imprese  fornitrici  di energia elettrica degli oneri conseguenti  all’applicazione  dello  sconto in bolletta,  in un contributo annuale  concesso  direttamente  dalla  Regione ai cittadini. L’importo del contributo  è  pari  al  30  per cento della spesa relativa alla componente energia  e sarà calcolato sulla base dei dati relativi ai consumi trasmessi dalle  società  di  distribuzione  di  energia elettrica. E’ importante poi segnalare  che  gli utenti che usufruiscono già dei benefici della legge in vigore  (n.  4 del 2010) sono esonerati dall’obbligo di inoltrare una nuova richiesta di agevolazione, poiché in sede di applicazione della nuova norma a partire dal 1° gennaio 2012, le società di distribuzione trasmetteranno i dati alla Regione».

«La  nostra  astensione  – dichiara il Vicepresidente del Consiglio, Albert Chatrian (Alpe)deriva da due motivazioni principali: la prima riguarda i tempi  di  presentazione  del provvedimento, che sono stati particolarmente affrettati e non ci hanno consentito di avere gli elementi necessari ad una valutazione   seria   e  organica;  la  seconda  riguarda  i  costi  e,  in particolare,  abbiamo chiesto di conoscere l’incidenza di questo intervento sulla  macchina  regionale  e  su  tutti  quegli attori che concorrono alla realizzazione dell’operazione per l’erogazione di 3 milioni di euro annui a circa 45.000 utenze, anche in raffronto con la procedura messa in campo con il  ‘bon  de chauffage’. In concreto vorremmo conoscere prima del dibattito in  aula  il costo vivo di tutte le operazioni, dall’informatizzazione alle spese  di  varia  natura al personale utilizzato in Regione e nelle società partecipate  e  controllate,  perché  non vorremmo che tale spesa incidesse quanto l’ammontare del contributo stesso».
Le nuove modalità di corresponsione dello ‘’sconto’’ ai valdostani sull’energia elettrica saranno portare all’approvazione del Consiglio regionale nella seduta del 19 ottobre. E guarda caso proprio oggi con perfetto tempismo la  quarta  Commissione  consiliare  “Sviluppo  economico”,  presieduta dal Consigliere  Diego  Empereur (Uv) ha espresso  parere favorevole a maggioranza, con l’astensione dei gruppi Alpe e Partito Democratico, sul disegno di legge che modifica la norma regionale n.  4/2010  in  materia  di  interventi  a  sostegno dei costi dell’energia elettrica per le utenze domestiche.

22 settembre 2011

Consiglio Regionale (34): I Temi Economici dell'Ultima Seduta

I temi economici della seduta del Consiglio regionale della Valle d'Aosta del 21 settembre.

Il Consigliere Roberto Louvin (Alpe) ha presentato un'interpellanza riguardante le valutazioni in ordine alla pronuncia dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sull'acquisizione delle società Deval e Vallenergie da parte della Compagnia Valdostana delle Acque.

Gli effetti della manovra finanziaria sulla finanza pubblica regionale hanno rappresentato l'argomento della risoluzione depositata in Aula dai gruppi di minoranza, Alpe e PD. Dopo il dibattito, il provvedimento è stato respinto, con 8 voti favorevoli (Alpe e PD), 21 astensioni (SA, UV e l'Assessore Lavoyer), e 5 voti contrari (PdL e il Consigliere di FA, La Torre).

Il Vicepresidente del Consiglio Valle, Albert Chatrian (Alpe), ha illustrato un'interpellanza relativa all'affidamento in gestione a terzi dell'area destinata a deposito carburanti ubicata nei pressi dell'arena Croix-Noire nel comune di Saint-Christophe.

21 luglio 2011

Cva: per il 2011 reddittività confermata ma in calo

Da sinistra Paolo Giachino, Riccardo Trisoldi e Silvestro Mancuso
Cala dell’8,25% il risultato netto del conto economico della Compagnia Valdostana delle Acque: dagli 85,01 milioni del 2009 ai 77,9 del 2010. «Lo avevano già annunciato – ha spiegato il Presidente di Cva Riccardo Trisoldi nel corso della tradizionale conferenza stampa che fa il punto sui conti dell'anno, svoltasi lunedì presso la Finaosta – il risultato del 2009 era difficilmente ripetibile per una concatenazione di circostanze davvero favorevoli che non si sono riverificate nel 2009». Cala dell’1,08% il valore della produzione operativa, del 4,33 il margine operativo lordo e del 7,32% l’utile lordo. Se si analizza i risultati nel lungo periodo emerge, tra il 2002  e il 2010, una crescita dell’energia venduta del 54%, dell’utile netto del 107% e dei dipendenti del 29% (attualmente 368).
«Il rapporto utile lordo/dipendenti è migliorato del 71% - ha precisato Trisoldi - passando dai 199mila euro ai 341mila pro capite, un ulteriore segnale positivo dello stato di salute dell’azienda». Le previsioni per il 2011 saranno fortemente condizionate da un quadro meteo tutt’altro che favorevole. «I risultati – conclude Trisoldi – saranno sempre all’insegna della redditività, ma ci si attesterà su performance più contenute».
Non va dimenticato che la Giunta ha conferito l’incarico a Finaosta per l’acquisto, da parte della partecipata CVA, del 51 % del capitale sociale delle società Deval e Vallenergie, operanti sul territorio valdostano e controllate da Enel spa, operazione ovviamente quasi contemporanea alla cessione da parte della stessa finanziaria regionale sempre a Cva del 49 %  del capitale sociale delle due società. Un’operazione da 37,2 milioni di euro.  Si riesce così a mettere sotto uno stesso tetto l’intero comparto elettrico regionale visto che Deval distribuisce l'Energia Elettrica all'utenza regionale e Vallenergie esercita l’attività di vendita di energia elettrica ai clienti in maggior tutela.  In effetti sulla vicenda l’Antitrust ha aperto un’istruttoria. I vertici di Cva sono convinti che arriverà il parere positivo. Trisoldi ha però fatto notare che l’accordo sottoscritto prevede che Vallenergie e Deval risolvano le problematiche legate alla fatturazione delle bollette. «Noi saremo dei mastini nel verificare che questo avvenga. L’accordo prevede delle penali se questa parte dell’accordo non verrà rispettata».
Paolo Giachino, amministratore delegato di Cva Trading ha evidenziato il «significativo incremento legato alle crescite dei clienti domestici valdostani». Nel 2008 i punti di riconsegna erano 35.423, nel 2009 42.478 e nel 2010 47.257. Il dato è ancora più evidenti se si analizza il dato dei “clienti e soci”: 5846 nel 2008, 9.158 nel 2009 e 17.578 nel 2010. «Ad oggi – ha precisato Giachino – il Gruppo Cva risulta essere il principale fornitore del sistema bancario italiani. Il gruppo massimizza i vantaggi offerti dalla disponibilità di energia rinnovabile ricercando idonei profili di consumo dei propri clienti».

31 marzo 2011

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le Aziende (95): Cva acquista Deval e Vallenergie

La sede di Cva a Châtillon


PRESIDENZA DELLA REGIONE


Cva acquista Deval e Vallenergie
La Giunta ha conferito l’incarico a Finaosta per l’acquisto, da parte della società CVA, del 51 per cento del capitale sociale delle società Deval e Vallenergie, operanti sul territorio valdostano e controllate da Enel spa. E’ stata inoltre approvata la cessione da parte di Finaosta del 49 per cento del capitale sociale delle società Deval e Vallenergie alla società CVA. Cva spenderà 37,2 milioni per Deval e 1000 euro per Vallenergie (delibera 756)

Rappresentanti Regione Cda Aeroporto Valle d’Aosta spa
Sono stati confermati i rappresentanti della Regione nel Consiglio di amministrazione (Andrea Leonardi ed Emanuele Mazzocchi) e nel Collegio sindacale (Marco Girardi) nell’ambito della società Aeroporto Valle d’Aosta spa, per un triennio. (delibera 753)


ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Nuovi criteri Bon de Chauffage
Sono stati approvati i nuovi criteri e gli aspetti procedimentali necessari per l’attuazione della legge regionale n. 43 del 2009 Disposizioni in materia di sostegno economico delle famiglie mediante concorso alle spese per il riscaldamento domestico, (Bon de chauffage) come modificata dall’articolo 49 della legge regionale n. 40 del 2010. Le novità rispetto al 2010 riguardano l'introduzione dei criteri della famiglia anagrafica e del reddito, il cui tetto per accedere al contributo è stato fissato in 60.000 euro (imponibile sulla dichiarazione dei redditi dell'anno scorso). Le domande dovranno essere inoltrate dal 2 maggio al 30 novembre (per chi l'ha già presentata l'anno scorso è sufficiente un'autocertificazione senza imposta di bollo). I contributi saranno di 400 euro per le famiglie fino a quattro persone e di 450 euro per quelle più numerose. Nel 2010 gli aventi diritto al Bon de chauffage erano 59.144 valdostani, dei quali 4.837 non hanno avanzato la richiesta. (delibera 758)

4 febbraio 2011

Deval: Crescono le Fonti Rinnovabili in Valle d'Aosta

Con un po' di ritardo do spazio anch'io ad una nota di Enel su Deval (in attesa della trattativa annunciata da parte dell'amministrazione regionale).

Sono ben 224 i nuovi impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili che Deval ha connesso alla rete elettrica nella regione Autonoma Valle dAosta nel corso del 2010. Una cifra che, raffrontata ai 59 già connessi fino al 2009, registra una crescita del 380% del numero di impianti verdi presenti sul territorio in un solo anno, per una potenza installata totale di circa 10 megawatt.
Grazie all'esperienza maturata, allimpegno costante sul fronte tecnico-autorizzativo e al confronto positivo con la Pubblica Amministrazione, siamo stati in grado di gestire un notevole incremento delle richieste di connessione garantendo il pieno rispetto degli standard qualitativi previsti dall'Autorità per l'Energia. - afferma Andrea Bianchin, Direttore Operativo di Deval - Ma l'impegno di Deval non finisce qui: il modello di generazione distribuita sta modificando il sistema di produzione di energia elettrica e la stessa concezione della rete di distribuzione. Stiamo lavorando per dare vita ad una rete intelligente (Smart Grid) simile a internet, in grado di far dialogare produttori e consumatori, di interpretare in anticipo le esigenze di consumo e adattare con flessibilità la produzione. La Valle dAosta è in prima fila nello sviluppo di queste reti anche grazie ai contatori elettronici istallati su tutto il territorio».
Il sole è certamente la fonte rinnovabile che sta vivendo una crescita esponenziale: sul territorio sono attivi, fino ad oggi, 299 impianti fotovoltaici. Un dato importante che contribuisce a rendere sempre più significativa la percentuale di abitazioni dotate di impianti fotovoltaici per l’auto-produzione di energia.
Per quanto riguarda il contributo fornito dalle altre fonti rinnovabili, nel 2010 Deval ha inoltre connesso alla rete un impianto idroelettrico, tre eolici e uno a biogas.

29 gennaio 2011

Delibere di Giunta: Segnalazioni per le Aziende (88): Polo Universitario e Acquisto Deval


PRESIDENZA DELLA REGIONE
Progetto preliminare Polo universitario
La Giunta ha deliberato il progetto preliminare degli interventi di ristrutturazione della Caserma Testafochi per la creazione del Polo universitario, nell’ambito della riconversione delle strutture militari. (delibera 187)


Gaudio Nuovo Presidente Cervim

Sono stati nominati nel Cervim, in qualità di rappresentanti della Regione, Roberto Gaudio come Presidente, Ivo Joly e Giulio Moriondo come Consiglieri e Francesco Cordone come Revisore dei conti. Per quanto riguarda l’Istituto Gervasone, sempre in qualità di rappresentanti della Regione, sono stati nominati Alberto Luboz come Presidente, Benjamin Visini, Federica Paesani e Corrado Caputo come Revisori effettivi e Stefano Distilli, Stefano Fracasso e Claudio Vercellin Nourissat come Revisori supplenti. (delibera 182)

ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Sostegno all'internazionalizzazione
Sono stati concessi contributi in conto esercizio a sostegno della internazionalizzazione del sistema produttivo regionale a favore di piccole imprese artigiane. L’impegno di spesa è di 19 mila euro. (delibera 145)





BILANCIO, FINANZE E PATRIMONIO

Misure anti-crisi
L’Esecutivo ha definito le modalità di attuazione della sospensione dal pagamento delle rate dei mutui agevolati, ai sensi della legge regionale n. 40 del 2010 (misure anti-crisi). (delibera 122)




Incarico a Finaosta per acquisto 51% Deval e Vallenergie
E’ stato conferito l’incarico a Finaosta per avviare una negoziazione con la società Enel, finalizzata all’acquisto del 51 per cento del capitale sociale di Deval e Vallenergie. (delibera 192)

OPERE PUBBLICHE, DIFESA DEL SUOLO ED EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Riqualificazione Piazza Deffeyes
E’ stato adottato il progetto preliminare relativo ai lavori di riqualificazione di piazza Albert Deffeys di Aosta. Impegno di spesa pari a 1,51 milioni (delibera 168)





Polo scolastico

E’ stato approvato l’accordo di programma tra la Regione e il Comune di Aosta per la realizzazione di un polo scolastico d’istruzione superiore in regione Tzamberlet. (delibera 188)

16 ottobre 2010

La Valle d'Aosta Vuole la Filiera Unica dell'Energia: Avviata la Trattativa con Enel per l'acquisto di Deval e Vallenergie

Fulvio Conti, amministratore delegato Enel
La Valle d’Aosta vuole la filiera unica di produzione dell’energia elettrica come già possiedono, da qualche anno, le province di Trento e Bolzano. Se attualmente la partecipata Finaosta Compagnia Valdostana delle Acque produce energia elettrica sono le società Deval e Vallenergie a maggioranza Enel (entrambe controllate al 51%) ad occuparsi della distribuzione e della vendita. Già nel 2005 erano stati tentati dei primi approcci ma con esiti alquanto interlocutori.
Occorreva un placet (aggiungerei iuxta modum) del mondo politico e, in qualche maniera, le fibrillazioni del governo Berlusconi ed un certo avvicinamento, molto cauto, dell’attuale maggioranza regionalista al Pdl locale (in maggioranza in comune e in minoranza in regione al di là delle chiacchiere di questi giorni) ha reso la strada più in discesa. Il via libera politico è arrivato direttamente dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi dopo un incontro, a Palazzo Chigi, con il Presidente della Giunta Augusto Rollandin, il senatore valdostano Antonio Fosson e una delegazione del Pdl (Massimo Lattanzi e Alberto Zucchi).
La mission romana ha poi raccolto il consenso dell'Amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti. «Tenuto conto anche dell'impegno del Governo in tal senso, - ha poi relazionato Rollandin in Consiglio regionale - l'Amministratore delegato di Enel ha rappresentato la disponibilità ad avviare sollecitamente un tavolo di confronto con la Regione per la definizione degli aspetti necessari alla conclusione dell'operazione. Si tratta di una disponibilità che accogliamo con grande soddisfazione, in quanto il perfezionamento dell'operazione permetterà, come auspicato dalla risoluzione del Consiglio, di migliorare attraverso politiche mirate la gestione dei servizi di distribuzione e vendita dell'elettricità, con particolare attenzione alle esigenze e alla soddisfazione dell'utenza valdostana, dando finalmente soluzione alle problematiche che si sono evidenziate in questi ultimi anni».
Il primo passo concreto si è avuto con un incontro tra gli staff di Finaosta e Enel finalizzato ad avviare la trattativa. «Questa – spiega il presidente di Finaosta Giuseppe Cileaè sicuramente la novità maggiore rispetto al 2005. E’ stata manifestata in maniera evidente la volontà di riattivare una tavolo di confronto per la definizione degli aspetti necessari alla conclusione dell’operazione. Di più non può essere detto in quanto esiste un patto di riservatezza sull’evolversi delle trattative».
Cilea nega che esistano già stime sull’acquisizione delle quote. «L’ipotesi di 20 milioni di cui si è parlato in questi giorni - osserva - risale al 2005.  Sulla base degli incontri che si terranno sarà possibile verificare il valore attuale delle aziende e, quindi, formulare un’offerta di acquisto».
Particolarmente burrascoso il rapporto dell’utenza valdostana con Vallenergie tanto da spingere l’azienda a concordare con le associazioni dei consumatori un sistema di Conciliazione paritetica, dedicato esclusivamente al riconoscimento del bonus energetico regionale 2008-2009 per i clienti aventi diritto che non hanno presentato la domanda entro il 31 dicembre 2009. In effetti ad oggi a fronte di 58.685 utenze e di circa 38mila reali beneficiari, sulla base dei dati forniti dalle aziende, all’amministrazione regionale risultano fatturati soltanto 12mila clienti, di cui 7000 della Cva e i restanti 5000 suddivisi tra Cooperativa elettrica Gignod, Cooperativa Forza e Luce di Aosta e Azienda elettrica municipale di Lillianes. (Pubblicato sul Sole 24 Ore Nord Ovest del 13 ottobre 2010)
 

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