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13 dicembre 2018

#Tecnocasa e il mercato immobiliare in Valle d'#Aosta

Lo staff di Tecnocasa ha presentato nei giorni scorsi ad Aosta un quadro piuttosto dettagliato dell’andamento del marcato immobiliare della nostra regione. Il consulente Tecnocasa Mario Chierchia, l’affiliato Agostino Nicotera e il consulente senior Kiron Partner Vincenzo Giambusso hanno offerto ai presenti un quadro completo del Gruppo che ormai dal 1986 è attivo sul mercato della mediazione immobiliare nazionale e non solo.
Gli esperti di Tecnocasa hanno riscontrato «un aumento delle richieste di acquisto ed anche di persone che scelgono l’affitto. Nell’area di Piazza della Repubblica chi acquista per investimento si indirizza su bilocali da 90 a 120 mila € che poi mette a reddito. Le famiglie cercano invece trilocali in buono stato; piacciono gli appartamenti in condomini degli anni ’60-’70, dotati di posto auto e situati in via Chambery e corso Battaglione Aosta. Nelle zone di corso Ivrea e Villa Chicco crescente domanda di immobili, grazie anche ai mutui agevolati della Regione che oggi coprono fino al 100% del valore dell’immobile (erogati per un importo massimo di 180 mila €). Il centro storico di Aosta registra per lo più acquisti di prima casa realizzati da persone che vivono già in zona e che si indirizzano sul trilocale». 

La tipologia maggiormente richiesta ad Aosta  è il  trilocale  (61,8%). La disponibilità di spesa concentra il 38,2% delle richieste nella fascia tra 170 e 249 mila €. La tipologia più presente sul mercato (offerta) è il quattro locali (48,6%). «Diminuisce – hanno precisato gli operatori -  il numero delle compravendite nel I semestre del 2018, in particolare in città in cui si registra un decremento del -20,9% rispetto al I semestre 2017. Segno leggermente negativo in provincia dove le transazioni diminuiscono del -0,5%. Anche sulle locazioni la città di Aosta mostra un lieve ribasso dei valori: -0,8% per bilocali e -0,7% per i trilocali (I semestre 2018 rispetto al II semestre 2017). I canoni di locazione medi registrati in città sono: bilocali 400 € al mese, trilocali 530 € al mese». 

Come sempre il gruppo offre un’analisi più dettagliata anche per quanto riguarda il capoluogo regionale e il mercato immobiliare turistico.


AOSTA
Nella prima parte del 2018 il mercato immobiliare di Aosta registra una contrazione dell’1,6%. Nell’area di Piazza della Repubblica chi acquista per investimento si indirizza su bilocali da 90 a  120 mila € che poi mette a reddito, ultimamente anche con affitti turistici.  Le   famiglie cercano trilocali in buono stato. Piacciono gli appartamenti in condomini degli anni ’60-’70,  dotati di posto auto e situati in via Chambery e corso Battaglione Aosta. In queste zone è ancora possibile parcheggiare. Per una soluzione in buono stato si spendono mediamente 1600-1700 € al mq. Su piazza della Repubblica i valori scendono a 1300-1400 € al mq. Non lontano sorge il quartiere Cogne che ospita immobili popolari (ex Aler ed ex Ina Casa), spesso privi di ascensore che si valutano 1200 € al mq da ristrutturare e 1500 € al mq se già ristrutturati. Le nuove costruzioni sono presenti soprattutto nel comune di Gressan dove ci sono appartamenti in villa acquistabili a 2500 € al mq. Continuano i lavori nell’area compresa tra corso Lancieri d’Aosta e viale Partigiani  interessata da un notevole sviluppo edilizio  e in via Chambery dove al posto dell’ex sede della Guardia di Finanza si costruiscono appartamenti immessi sul mercato a 4000 € al mq anche se in questo  momento la disponibilità di spesa di chi acquista il nuovo è di 2600 € al mq.  Nelle zone di corso Ivrea e Villa Chicco il mercato è vivace ed è caratterizzato da un aumento del numero delle richieste e delle compravendite grazie ai mutui agevolati della Regione che oggi coprono fino al 100% del valore dell’immobile e sono erogati comunque per un importo massimo di 180 mila €. Il centro storico di Aosta registra per lo più acquisti di prima casa realizzati da persone che vivono già in zona  e che si indirizzano sul trilocale. Si registra un lieve aumento dei valori per le soluzioni ristrutturate e signorili anche grazie agli interventi di riqualificazione che hanno interessato il centro storico, riportando alla luce importanti resti romani.  La zona più costosa e anche più ambita è quella del Cardo Massimo della città (via Aubert, via De Tillier, via Porta Praetoria e via Sant’Anselmo), dove ci sono soluzioni del XVII secolo, spesso con finiture di pregio (scale in pietra, affreschi e soffitti a volta) che ristrutturate costano 2600-2700 € al mq con  punte di 3000 € al mq che si toccano nella zona di piazza Chanoux. Prezzi più accessibili e per questo più  a misura di famiglia le abitazioni presenti nel quartiere Dora dove, una soluzione nuova, costa mediamente 1800-2000 € al mq. Apprezzate le case presenti in corso Ivrea e Arco d’ Augusto per la presenza di aree verdi e di parcheggio oltre che di attività commerciali.  Corso Ivrea si sviluppa nella prima periferia di Aosta e ospita condomini degli anni ’70, quasi tutti dotati di ascensore che, allo stato originario, costano 1300-1400 € al mq e già ristrutturati fino a 2000 € al mq.  Chi desiderasse soluzioni indipendenti può spostarsi nell’area di Villa Chicco con prezzi di  2500-3000 € al mq. Diversi i cantieri di nuova costruzione presenti in città. Tra questi ci sono quelli della zona collinare di Beauregard dove i prezzi raggiungono i 3000 € al mq e quelli presenti ad est della città dove si sta delineando un’area di sviluppo edilizio con abitazioni costruite con criteri di efficienza energetica e la possibilità di avere aree verdi al piano terra. I prezzi del nuovo si aggirano intorno a 2600 € al mq.  Positivo il mercato della locazione con una domanda elevata a cui non corrisponde altrettanta offerta. A ricercare la casa sono studenti e lavoratori fuori sede. Per un bilocale si segnalano canoni di 400-450 € al mese con punte di 500 € al mese nelle zone centrali. La domanda immobiliare nella zona Ospedale è vivace alimentata sia da acquirenti di prima casa sia da investitori. Non lontana dal centro storico e sviluppatasi intorno alle  vie Federico Chabod, XXVI Febbraio, via Zimmermann, via Guedoz, viale Ginevra e  via Roma offre immobili degli anni ’60-’70 che da ristrutturare costano 1500-1700 € al mq. Sono disponibili anche delle soluzioni di nuova costruzione in classe B a prezzi medi di 3200 € al mq. In aumento, negli ultimi mesi, la domanda ad uso investimento che ha per oggetto bilocali da ristrutturare su cui investire mediamente 100 mila €. Nei pressi della chiesa di Via Saint Martin si sono ultimati appartamenti  inseriti in un edificio riqualificato in classe ” A” con pannelli solari e fotovoltaici, cappotto da 14/16 cm, i cui prezzi partono da 2500 € al mq. Piace anche l’area collinare dove ci sono  soluzioni di taglio medio-grande (130-140 mq) costruiti negli anni ’80 e ’90, che adesso hanno quotazioni medie che si aggirano intorno ai 1700 € al mq per alloggi da ristrutturare e fino a 2300 € al mq per alloggi ristrutturati. Qui acquistano soprattutto coloro che intendono migliorare la qualità abitativa e sono alla ricerca di ampi tagli.  Sempre positivo il mercato delle locazioni con una domanda che proviene soprattutto da single, giovani coppie e dipendenti dell’Ospedale che ricercano in particolar modo il bilocale, mentre il trilocale è richiesto dalle famiglie: i canoni medi oscillano tra 400 e 500 € al mese e, anche grazie agli accordi territoriali del Comune di Aosta, si stanno stipulando soprattutto contratti a canone concordato.

LOCALITA’ TURISTICHE
Il mercato della seconda casa in Valle d’Aosta, con prezzi in diminuzione dell’1,7%, è dinamico nella prima parte dell’anno. A Cogne si segnalano sporadici acquisti da parte di stranieri in particolar modo belgi che si indirizzano su bilocali e trilocali dal valore non superiore a 300 mila €. Tra gli acquirenti italiani prevalgono i professionisti provenienti dalla Liguria, che scelgono il centro città dove i prezzi delle nuove costruzioni si aggirano intorno a 3000-3500 € al mq. Ci sono anche nuove costruzioni dal momento che sorge nel “Parco Nazionale del Gran Paradiso”. Gli amanti dello sci di fondo preferiscono le abitazioni nel centro della città dove ci sono le piste da fondo che saranno protagoniste a febbraio di due tappe della prossima “Coppa del Mondo”. In crescita l’attenzione alle spese condominiali e alla metratura dell’immobile al fine di abbattere le spese di gestione. Tra le frazioni preferite, soprattutto nel periodo estivo, c’è Lilaz (sede delle cascate) dove gli immobili di nuova costruzione costano 2800 € al mq.

Nella media valle di Valtournenche è Chamois, dove si arriva solo ed esclusivamente con la funivia,  ad essere più apprezzata e dove si ricercano  bilocali da 70 a 120 mila €, dotati di bella vista, spazio esterno, piste da sci e  costruiti in pietra e legno. Più difficile che si acquistino soluzioni degli anni ’70. A Chamois un buon usato costa 2000- 2200 € al mq.  Apprezzato anche Torgnon, importante centro sciistico dove,  per un buon usato, si spendono mediamente 2400-2600 € al mq. A Châtillon il mercato immobiliare è meno turistico, si cercano piccoli appartamenti da 60-70 mila € oppure villette a schiera e case indipendenti. Piace anche la zona collinare che permette di godere di vista panoramica e per il fatto che è sempre soleggiata. I prezzi vanno da 1400-1500 € al mq fino a 1600- 1700 € al mq.  Una delle case tipiche ricercate come casa vacanza sono i Rascard, casette indipendenti in pietra e legno, sviluppate su due piani (50 mq a piano) e dal valore intorno a 100 mila € se da ristrutturare e 300 mila € se ristrutturate. Quasi sempre necessitano di lavori di ristrutturazione e sono sottoposte a vincoli.

A Courmayeur si registra un buon andamento del mercato della seconda casa alimentato da acquirenti provenienti dalla Lombardia, dal Piemonte e anche da stranieri (inglesi, svizzeri, russi). Gli italiani si indirizzano su appartamenti, gli stranieri valutano anche soluzioni indipendenti. Nelle zone centrali i valori per le soluzioni da ristrutturare si aggirano intorno a 6000-7000 € al mq, mentre quelle ristrutturate oscillano intorno a 12-13 mila € al mq. Al momento le nuove costruzioni si ricavano da recuperi di vecchie aree già destinate a casa vacanza. L’elevata domanda di casa in locazione durante il periodo invernale determina una buona domanda di acquisti ad uso investimento. Per un bilocale di quattro posti letto si spendono 6000 € per l’intera stagione, 1800 € nella settimana di Natale e 1500 € in quella di Capodanno. Piace anche Verrand, frazione di Prè-Sant-Didier più vicina a Courmayeur di cui subisce l’influenza sui prezzi (10 mila € al mq). A Pré-Saint-Didier, Morgex e La Salle prevalgono gli acquisti di prima casa mentre la casa vacanza interessa coloro che non riescono ad accedere al mercato più costoso di Courmayeur. Una soluzione ristrutturata si aggira intorno a 4000 € al mq. In queste località le seconde case risalgono agli anni ’80  ed hanno prezzi più contenuti, 2200-2500 € al mq. La località che raccoglie più richieste di seconda casa è La Salle perchè più soleggiata.

La Valle del Gran San Bernardo ha registrato sostanziale stabilità nelle quotazioni come anche la Valpelline: entrambe le Valli appartengono alla Vallata del Grand Combin. Sono soprattutto acquirenti lombardi, liguri e valdostani a muoversi sul mercato ma, negli ultimi tempi, si segnala un certo interesse anche da parte di svizzeri. La disponibilità di spesa degli acquirenti italiani per acquistare piccoli tagli non supera i 200 mila €. Sempre più attenzione viene posta al contenimento delle spese condominiali.  Si prediligono le soluzioni vicine alle piste oppure vicine ai centri abitati e ai servizi. Il centro più importante è Etroubles un borgo storico del ‘700-‘800, composto da numerose frazioni, il cui centro è una zona pedonale dotata di negozi e dei principali servizi. Il centro storico offre le tipiche case valdostane indipendenti, realizzate in pietra e legno. Ad Etroubles una soluzione ristrutturata costa 2000 € al mq. Piace anche Saint-Rhémy-en-Bosses, che vanta la presenza di un piccolo comprensorio da discesa di oltre 22 km di piste. La parte più richiesta è quella vicina al “Crevacol”, dove una tipologia indipendente di buona qualità costa 1900-2000 € al mq. A Ollomont che vanta la presenza di una pista da discesa, per lo sci di fondo e lo snow park vicino allo skilift ci sono case tipiche di montagna in pietra e legno. Una soluzione in buono stato costa 1500 € al mq, una ristrutturata 2000 € al mq per arrivare a 2500 € al mq per quelle di nuova costruzione. Nella località turistica di Pila ci sono condomini di grandi dimensioni che non incontrano il favore degli acquirenti per le elevate spese condominiali. I prezzi medi sono di 2400 € al mq. Da segnalare la presenza di invenduto sia a Pila sia a Etrouble che si vende a prezzi medi di 2400 € e 2000 € al mq.

A Saint Vincent si registra un mercato vivace dovuto al fatto che i prezzi sono più vantaggiosi e quasi sempre, a differenza del passato, chi acquista lo fa per utilizzare la casa vacanza e non per metterla a reddito.  Acquistano prevalentemente famiglie alla ricerca di bilocali su cui investire meno di 100 mila €. Si scelgono appartamenti in condomini con basse spese condominiali e possibilmente su strade non rumorose. La cittadina piace per la presenza delle terme, del Casinò e per la posizione centrale all’interno della Valle. Si preferisce la zona centrale (via Chanoux, viale Piemonte, via Vuillerminaz, via Roma e viale IV Novembre) dove un buon usato degli anni ’60 costa intorno a 1000-1500 € al mq. Sempre in queste zone per una soluzione degli anni ’90 si spendono 1600-1700 € al mq, mentre per una degli anni 2000 il prezzo sale a 2000 € al mq. A ridosso del Casino si registrano prezzi medi di 1800 € al mq. 

Mercato positivo anche in Val d’Ayas: a Champoluc si sta procedendo al recupero di vecchi fabbricati ricostruiti con criteri di efficienza energetica e che si acquistano a prezzi medi di 3500 € al mq. La zona infatti non ha spazi edificabili avendo un Prg restrittivo. Champoluc piace soprattutto agli amanti dello sci perché appartiene al comprensorio del “Monterosa Ski”, ma l’apertura delle nuove terme sta attirando diversi turisti, soprattutto per affitti di breve periodo e sta “animando” la località anche durante gli altri mesi dell’anno. Piacciono gli immobili situati sulla Route Ramey dove si registrano le quotazioni più elevate: 4000-4500 € al mq per le soluzioni in ottimo stato per scendere poi a 3500 € al mq per le abitazioni che necessitano di interventi di ristrutturazione. A questo occorre aggiungere che Champoluc e tutta la Val d’Ayas  saranno interessati da un progetto che dovrebbe collegare gli impianti sciistici di Alagna, Gressoney, Ayas, Valtounenche e Zermatt dando vita al terzo più grande anello di sci al mondo.

14 ottobre 2014

Secondo Trimestre 2014: Il mercato dei #mutui #casa in Valle d'#Aosta secondo Kiron (Gruppo #Tecnocasa)


Anche per il secondo trimestre 2014 l'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha provveduto ad analizzare nel dettaglio l'andamento dei finanziamenti finalizzati all'acquisto dell'abitazione concessi alle famiglie residenti sul territorio regionale. L'analisi fa riferimento al Bollettino Statistico II-2014, pubblicato da Banca d'Italia nel mese di Ottobre 2014.

Nel secondo trimestre 2014 le famiglie in Valle D'Aosta hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 13,3 milioni di euro, che collocano la regione al 19° posto per totale erogato in Italia, con un'incidenza dello 0,21%. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni in regione pari a +3,1%, per un controvalore di +0,4 milioni di euro.

Guardando all'andamento delle erogazioni sui 12 mesi, e analizzando quindi i volumi da Luglio 2013 a Giugno 2014, la regione Valle D'Aosta mostra una variazione negativa delle erogazioni pari a -4,6%, per un controvalore di -2,5 milioni di euro. Sono dunque stati erogati in questi ultimi dodici mesi 51,9 milioni di euro, volumi che rappresentano lo 0,24% del totale erogato in Italia.

21 gennaio 2014

Terzo Trimestre 2013: Il mercato dei #mutui #casa in Valle d'#Aosta secondo Kiron (Gruppo #Tecnocasa)

Nel terzo trimestre 2013 le famiglie in Valle D'Aosta secondo  l'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa  hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 12,52 milioni di euro. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni in regione pari al -3,1%, per un controvalore di -0,40 milioni di euro.

Guardando all’intera Macroarea Nord-Occidentale, che rispetto all’analogo trimestre del precedente anno ha fatto rilevare una variazione pari a -9,9%, si nota come la regione segua la tendenza in atto nell'area di appartenenza e ne attenui l'importanza.

In questa terza rilevazione del 2013, 17 regioni su 20 hanno mostrato volumi in diminuzione. In raffronto al medesimo trimestre del 2012, è stata rilevata una contrazione media nazionale del 7%. La fotografia indica ancora un ridimensionamento nell'erogazione del credito concesso alle famiglie, che conferma la tendenza sia del secondo trimestre 2013 (quando la variazione è stata pari a -16,2%) sia del primo trimestre 2013 (-20,7%). Tenuto doverosamente conto del contesto di mercato nazionale, la variazione percentuale della regione corrisponde alla sesta performance in ordine di importanza. Nel periodo in analisi la regione ha inciso per lo 0,25% di tutti i volumi erogati in Italia.

Guardando all'andamento delle erogazioni sui 12 mesi, ed analizzando quindi i volumi da Ottobre 2012 a Settembre 2013, la regione Valle D'Aosta mostra una variazione negativa delle erogazioni pari a -17,8%, per un controvalore di -11,71 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi dodici mesi 53,96 mln di euro, volumi che collocano la regione al 19° posto tra tutte in Italia per quantità totale di volumi erogati con un'incidenza pari a 0,25%.

È quanto emerge dalla pubblicazione del Bollettino Statistico IV-2013 da parte di Banca d'Italia avvenuta nel mese di Gennaio 2014.

I volumi restano influenzati principalmente da una domanda di credito debole, condizionata da una bassa fiducia dei consumatori e da un mercato del lavoro che stenta a decollare, oltre che da una sempre alta attenzione al rischio da parte degli operatori del settore. I costi di approvvigionamento sui mercati interbancari restano a valori elevati, seppur in miglioramento rispetto a qualche mese fa, e influenzano il costo dei prodotti finali. 

17 novembre 2013

Il mercato dei #mutui #casa in Valle d'#Aosta secondo Kiron (Gruppo #Tecnocasa)

L'Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa ha provveduto ad analizzare nel dettaglio l'andamento dei finanziamenti finalizzati all'acquisto dell'abitazione concessi alle famiglie residenti sul territorio regionale.

Nel secondo trimestre 2013 le famiglie in Valle D'Aosta hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 12,91 milioni di euro, rispetto allo stesso trimestre del 2012 si registra una variazione delle erogazioni in regione pari al -7,9%, per un controvalore di -1,11 mln di euro.

L’intera Macroarea Italia Nord-Occidentale rispetto all’analogo trimestre del precedente anno ha fatto rilevare una variazione del -15,4%, si nota come la regione segua la tendenza in atto nell'area di appartenenza.

In questa seconda rilevazione del 2013, 17 regioni su 20 hanno mostrato volumi in diminuzione. In raffronto al medesimo trimestre del 2012, è stata rilevata una contrazione media nazionale del 16,3%. La fotografia indica ancora un ridimensionamento nell'erogazione del credito concesso alle famiglie, che conferma la tendenza sia del primo trimestre 2013 (quando la variazione è stata pari a -20,6%) sia del quarto trimestre 2012 (-43,4%). Tenuto doverosamente conto del contesto di mercato nazionale, la variazione percentuale della regione corrisponde alla 6a minor contrazione in ordine di importanza. Nel periodo in analisi la regione ha inciso per lo 0,22% di tutti i volumi erogati in Italia.

In base all'andamento delle erogazioni sui 12 mesi, Luglio 2012 - Giugno 2013, la regione Valle D'Aosta mostra una variazione negativa delle erogazioni pari a -27,7%, per un controvalore di -20,79 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi dodici mesi 54,36 mln di euro, volumi che collocano la regione al 19° posto tra tutte in Italia per quantità totale di volumi erogati con un incidenza pari a 0,24% (Bollettino Statistico III- di Ottobre 2013 - Banca d'Italia).

I volumi restano influenzati principalmente da una domanda di credito debole, condizionata da una bassa fiducia dei consumatori e da un mercato del lavoro che stenta a decollare, oltre che da una sempre alta attenzione al rischio da parte degli operatori del settore. I costi di approvvigionamento sui mercati interbancari restano a valori elevati, seppur in miglioramento rispetto a qualche mese fa, e influenzano il costo dei prodotti finali.

Nel secondo trimestre 2013 la regione Valle D'Aosta ha fatto registrare un importo medio di mutuo (media ponderata a 12 mesi) pari a 71.400 euro, in diminuzione rispetto a quanto rilevato durante il trimestre precedente quando il ticket medio ammontava a 105.000 euro, mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato per quasi il 34% in meno rispetto al mutuatario medio italiano.

La provincia di Aosta ha erogato volumi per 12,91 mln di euro, facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a -7,9%.

8 maggio 2012

Anche in Valle calano i mutui prima casa


Le famiglie in Valle d'Aosta, secondo l'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, sezione mediazione creditizia, hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 24,39 milioni di euro nel quarto trimestre del 2011. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra dunque una variazione delle erogazioni in regione del-24,4% per un controvalore di -7,87 mln di euro.

L’intera Macroarea Italia Nord-Occidentale ha fatto rilevare una variazione rispetto all’analogo trimestre del precedente anno pari a -21,24%, la regione segue la tendenza in atto nell'area di appartenenza.

A livello nazionale è stata registrata una contrazione media del -25,29% e tutte le regioni hanno mostrato una variazione negativa rispetto al medesimo trimestre del 2010. Nonostante la contrazione, la variazione percentuale della regione corrisponde alla settima miglior rilevazione trimestrale nazionale. Nel periodo in analisi la regione ha inciso per il 0,22% di tutti i volumi erogati in Italia.

Guardando all'andamento delle erogazione sui 12 mesi, ed analizzando quindi i volumi di tutto il 2011, la regione Valle d’Aosta mostra una variazione negativa delle erogazioni pari a-16,41% per un controvalore di -19,02 mln di euro. Sono dunque stati erogati nell'ultimo anno 96,92 mln di euro, volumi che collocano la regione all’ultimo posto tra tutte in Italia per volumi erogati con un incidenza sul totale pari a 0,2%.

Da tenere sempre in considerazione il fatto che gli erogati includono anche i mutui di sostituzione/surroga che negli scorsi anni hanno decisamente sorretto il mercato del credito ipotecario. Tali volumi sono ormai residuali rispetto a quelli espressi negli anni 2009 e 2010. Secondo fonti interne all’Ufficio Studi Tecnocasa questa tipologia di operazioni hanno rappresentato nel quarto trimestre 2011 circa l'1,5% dei volumi mentre rappresentavano circa il 10% del campione esattamente un anno prima.

Nel quarto trimestre 2011 la regione Valle d’Aosta ha fatto registrare un importo medio di mutuo (media ponderata a 12 mesi) pari a 125.900 euro, in diminuzione rispetto a quanto rilevato durante il trimestre precedente quando il ticket medio ammontava a 127000 euro. Mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato per circa l’1% in più rispetto al mutuatario medio italiano.

25 gennaio 2012

Il Mercato dei Mutui in Valle d'Aosta secondo Tecnocasa

Le famiglie in Valle d'Aosta, secondo  l' Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, sezione mediazione creditizia, hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 22,4 milioni di euro nel terzo trimestre del 2011. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra dunque una variazione delle erogazioni in regione del -18,84% per un controvalore di -5,2 mln di euro.
L’intera Macroarea Italia Nord-Occidentale ha fatto rilevare una variazione rispetto all’analogo trimestre del precedente anno pari a -15,54% si nota come la regione segua la tendenza in atto nell'area di appartenenza.

La variazione percentuale della regione corrisponde alla quattordicesima  rilevazione trimestrale nazionale in ordine di importanza. Nel periodo in analisi la regione ha inciso per 0,22% di tutti i volumi erogati in Italia.

Guardando all'andamento delle erogazione sui 12 mesi ed analizzando quindi i volumi da Ottobre 2010 a Settembre 2011 la regione Valle d'Aosta mostra una variazione negativa delle erogazioni pari a -8,74% per un controvalore di -10,04 mln di euro. Sono dunque stati erogati nell'ultimo anno 104,8 mln di euro, volumi che collocano la regione al 20° posto tra tutte in Italia per volumi erogati con un incidenza sul totale pari a 0,2%.
Seconda rilevazione trimestrale negativa consecutiva per la regione che però denota un miglioramento rispetto al secondo trimestre 2011 quando la rilevazione mostrava una contrazione più importante: -27,77%. La variazione del trimestre in analisi incide negativamente anche sull’indice dell’aggregato regionale a 12 mesi e lo spinge ancor più al ribasso rispetto al -5,25% che era stato rilevato nel secondo trimestre 2011.

Da tenere comunque in considerazione il fatto che gli erogati includono anche i mutui di sostituzione/surroga che negli scorsi anni hanno decisamente spinto il mercato del credito ipotecario. Tali volumi sono ormai residuali rispetto a quelli espressi negli anni 2009 e 2010. Secondo fonti interne all’Ufficio Studi Tecnocasa questa tipologia di operazioni rappresentano nel terzo trimestre 2011 circa il 2% dei volumi mentre rappresentano circa il 13% del campione esattamente un anno prima.

Nel terzo trimestre 2011 la regione Valle d'Aosta ha fatto registrare un importo medio di mutuo (media ponderata a 12 mesi) pari a 127.000 euro, in aumento rispetto a quanto rilevato durante il trimestre precedente quando il ticket medio ammontava a 122.900 euro. Mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato per quasi il 2% in più rispetto al mutuatario medio italiano.

21 novembre 2011

Calano in Valle d'Aosta i Mutui Prima casa

«Le famiglie in Valle d'Aosta hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 25,49 milioni di euro nel secondo trimestre del 2011. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni del -27,77% per un controvalore di -9,8 milioni». I dati sul mercato dei mutui casa nella piccola regione autonoma è stato fornito da Roberto Spadoni, consulente della Kiron, marchio appartenente al Gruppo Tecnocasa che distingue una rete in franchising di mediatori creditizi specializzati nel credito al consumo e nel reperimento di mutui o finanziamenti destinati all'acquisto o alla ristrutturazione dell'immobile.

Guardando all’intera Macroarea Italia Nord-Occidentale, che ha fatto rilevare una variazione rispetto all’analogo trimestre 2010  pari a 2,39 per cento, si nota come la regione inverta la tendenza in atto nell'area e ne attenui  l'importanza. Guardando all'andamento delle erogazioni sui 12 mesi ed analizzando quindi i volumi da Luglio 2010 a Giugno 2011, la regione Valle d'Aosta fa registrare una variazione percentuale negativa pari a -5,46% per un controvalore di 6,34 milioni. Sono dunque stati erogati nell'ultimo anno 109,77 milioni, come emerge dall’ultima pubblicazione dei dati statistici di Banca d’Italia usciti.

«Dopo le due rilevazioni positive del quarto trimestre 2010 e primo 2011 – spiega Spadoni - la regione Valle d’Aosta ritorna a mostrare segnali di contrazione delle erogazioni facendo registrare la più alta contrazione dal primo trimestre del 2009. Il calo, importante, è andato ad incidere sui dati positivi mostrati dalla regione nel corso della prima rilevazione trimestrale dell’anno portando la differenza di erogato sui 12 mesi in territorio negativo rispetto a quella che era la rilevazione dello trimestre precedente (+17 per cento)». 

Nel secondo trimestre di quest’anno la Valle d'Aosta ha fatto registrare un importo medio di mutuo (si tratta della media ponderata a 12 mesi) pari a 122.900 euro, in diminuzione rispetto a quanto rilevato durante il trimestre precedente quando il ticket medio ammontava invece a 124.100 euro. «Mediamente – conclude Spadoni - colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato per quasi il 2% in meno rispetto al mutuatario medio italiano».

23 novembre 2010

Mercato dei Prestiti in Ripresa in Valle d'Aosta

Il mercato dei prestiti, secondo Kiron, la sezione di mediazione creditizia di Tecnocasa, per l’acquisto delle abitazioni destinato a famiglie consumatrici registra una variazione positiva (+42%) nel secondo trimestre 2010 rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. La variazione è la migliore registrata nel trimestre in Italia, nella regione sono stati erogati circa 10 milioni di euro in più rispetto al secondo trimestre 2009.

I volumi erogati sono però influenzati dal mercato dei mutui di sostituzione. Il dato è nettamente migliore rispetto all’andamento dell’area nord occidentale (27%).
Analizzando il primo semestre 2010 emerge un aumento +16% (rispetto il primo semestre 2009), in linea con la variazione della macroarea nord occidentale (+16%).

L’importo medio del mutuo nella regione è pari a 141.000 euro (133.000 nel primo semestre 2010) contro il ticket medio nazionale pari a 125.000 euro (124.000 euro nel semestre).
Nel semestre trimestre 2010 sono stati erogati circa 35 milioni di Euro, (0,2% dei volumi in Italia). 

16 ottobre 2010

Il mercato dei Mutui in Valle d’Aosta

Kiron, la sezione di mediazione creditizia di Tecnocasa, segnala che il mercato valdostano dei prestiti per l’acquisto delle abitazioni destinato a famiglie consumatrici registra in Valle d’Aosta una variazione negativa (-12%) nel primo trimestre 2010 rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, i volumi erogati sono influenzati dal mercato dei mutui di sostituzione.

L’importo medio del mutuo nella regione è pari a 122.500 euro contro il ticket medio nazionale pari a 123.000 euro.

28 aprile 2010

Cresce il Mercato dei Prestiti per l'Acquisto di Abitazioni

Secondo l'Ufficio Kiron del Gruppo Tecnocasa il mercato dei prestiti per l’acquisto delle abitazioni destinato a famiglie consumatrici registra una variazione positiva (+12%) nel secondo trimestre 2009 rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

I volumi erogati sono però influenzati dal mercato dei mutui di sostituzione. Il dato è certamente migliorativo rispetto l’andamento dell’area nord occidentale (-5%). L’importo medio del mutuo nella regione è pari a 125.000 euro contro il ticket medio nazionale pari a 122.000 euro.

Nel quarto trimestre 2009 sono stati erogati circa 31 milioni di Euro, (0,2% dei volumi in Italia) un ammontare che colloca la regione all’ultimo posto e la provincia (che in Valle d'Aosta non esiste e coincide tout court con la Regione) all'88° posto per volumi erogati nel trimestre.

La Valle d’Aosta chiude invece l’anno 2009 erogando circa 1 milioni di Euro in meno rispetto al 2008, con una variazione annuale pari a circa -0,7%. Variazione nettamente migliore rispetto all’andamento della Macroarea Occidentale pari al -11%.

Nella regione sono stati erogati circa 108 milioni di euro di mutui alle famiglie, il 0,2% del totale, valore che colloca la provincia all'87° posto in Italia per volumi erogati.

L’ importo medio annuo di circa 122.000 euro è superiore al ticket nazionale pari a circa 118.000 euro.

2 novembre 2009

Cala in Valle d'Aosta il Mercato del Mutuo Casa


L'Ufficio studi Kiron, specializzato nella mediazione creditizia, del Gruppo Tecnocasa ha reso noto l'andamento del mercato dei mutui in Valle d'Aosta.
Per Kiron il mercato dei prestiti per l’acquisto delle abitazioni destinato a famiglie consumatrici continua la sua decrescita con un tasso a due cifre (-34%) nel primo trimestre 2009 rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, i volumi erogati sono però influenzati dal mercato dei mutui di sostituzione.

L’importo medio del mutuo è pari a 109.000 euro.
Nel primo trimestre 2009 sono stati erogati circa 24 milioni di Euro, (0,2% dei volumi in Italia) un ammontare che colloca la regione all’ultimo posto e la provincia al 85° posto per volumi erogati nel trimestre.

Le previsioni (valide non soltanto per la Valle d'Aosta

L’andamento del mercato del credito alle famiglie sconterà nei prossimi anni la debolezza derivante dalla crisi finanziaria e dalla successiva recessione: sia la domanda che l’offerta continueranno ad essere influenzate dal contesto macroeconomico.

I piani anticrisi e gli interventi delle banche centrali hanno portato le banche a svolgere una politica di facilitazione al credito delle famiglie, anche se queste sembrano più prudenti ad indebitarsi.

L’attitudine al risparmio delle famiglie italiane, la buona salute del sistema bancario italiano (dovuto alla bassa propensione al rischio da parte delle banche), unite alla tendenza all’investimento immobiliare dovrebbe determinare un miglioramento nel 2010, naturalmente condizionato dalle modalità e tempi della ripresa economica.

Ruolo primario sarà rappresentato dal livello di consulenza degli operatori, che dovranno essere costantemente aggiornati (es. Legge sui mediatori creditizi) e preparati ad indirizzare il Cliente a fare scelte consapevoli. La consulenza si svilupperà attraverso la relazione professionale, l’acquisizione di informazioni sul cliente, l’ascolto delle aspettative, l’analisi e la valutazione del suo stato finanziario, lo sviluppo di un piano di indebitamento e il monitoraggio di questo.

Attraverso un approccio così strutturato si eviteranno al cliente scelte non coerenti con la sua pozione economica, si aumenterà la qualità del credito e conseguentemente l’offerta.
 

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