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24 giugno 2010

Consiglio Regionale: I Temi Economici dell'Ultima Seduta (10)

Un consiglio regionale un po' monopolizzato, soprattutto nel clima, dalla manovra economica quello di mercoledì 23 giugno. Come sempre ti propongo un breve elenco dei temi economici della seduta. Parecchi e di notevole interesse.

Nell'ambito delle interrogazioni, il Vicepresidente del Consiglio Albert Chatrian (Alpe) ha chiesto notizie in merito all'iter del disegno di legge normante la cessione a terzi di fabbricati di proprietà regionale adibiti alla trasformazione di prodotti agricoli.
L'attività dell'Istituto clinico Valle d'Aosta di Saint-Pierre è stato oggetto di due interrogazioni, presentate dalla Consigliera Patrizia Morelli (Alpe) e dal Consigliere Gianni Rigo (PD). Al centro di entrambi gli interventi la qualità del servizio offerta dalla clinica.
La Consigliera e capogruppo del Partito Democratico, Carmela Fontana, ha invece voluto avere notizie sull'attivazione dei voli di linea e voli charter da e per l'aeroporto regionale Corrado Gex.

La situazione degli incarichi di consulenza dell'Amministrazione regionale alla luce della manovra finanziaria 2010 varata dal Governo nazionale è stata il tema dell'interpellanza presentata dal Consigliere Capogruppo di Alpe, Roberto Louvin. In particolare, il Capogruppo, sottolineato che gli incarichi in argomento dovrebbero essere ridotti dell'80%, ha voluto conoscere quanti siano gli incarichi in corso affidati dalla Regione e quali servizi riguardino in modo più significativo; a quanto ammonti l'onere complessivo e per singolo Assessorato; se si ritiene che la disposizione contenuta nella manovra sarà applicabile alla Regione; quali iniziative intende adottare la Giunta per assicurare il perseguimento degli obiettivi di risanamento finanziario imposti da questa normativa senza pregiudicare la qualità e quantità dei servizi necessari per la Regione.

L'Assemblea ha discusso congiuntamente il disegno di legge che modifica le norme in materia di servizi di trasporto pubblico di linea, e il Piano di bacino di traffico della Regione per il periodo 2011-2020. Il disegno di legge è stato approvato con 23 voti favorevoli e 12 astensioni (Alpe, PD e PdL), mentre sul Piano di bacino si sono espressi favorevolmente 23 Consiglieri, 5 con voto contrario (Alpe) e 12 si sono astenuti (PD e PdL).

Il consiglio ha anche discusso il disegno di legge recante disposizioni urgenti in materia di strutture, imprese e operatori turistici, presentato dalla Giunta regionale il 15 marzo 2010 ed esaminato congiuntamente dalla III e dalla IV Commissione consiliare, che hanno licenziato un nuovo testo di Commissione. Il provvedimento è stato approvato con 25 voti favorevoli, 5 contrari (Alpe) e 3 astensioni (PD).

Infine l'assemblea ha approvato all'unanimità una risoluzione in merito alle conseguenze della manovra economica sull'autonomia speciale e sull'ordinamento finanziario della Regione e degli Enti locali, presentata dai Capigruppo consiliari e dai componenti la II Commissione "Affari generali".

18 ottobre 2009

Istituto Clinico Valle d'Aosta: Tecnologia e Architettura al Servizio della Riabilitazione


L’Istituto Clinico Valle d’Aosta si sviluppa su tre piani fuori terra, due dei quali dedicati alle degenze, ed un piano seminterrato per un totale di circa 6500 mq. La struttura dell’edificio, in cemento armato con facciate ventilate rivestite di materiale ceramico, è caratterizzata da un aggetto con finestre continue, «torri», scale e ascensori.  L'edificio è contraddistinto da un grande cilindro con lucernario e ampie finestre che insistono sul giardino che circonda tutto l'edificio.
Il Centro di Riabilitazione è circondato da un ampio spazio verde: circa 9000 mq di parco fruibili anche dai pazienti. La struttura dispone inoltre di un ampio parcheggio coperto e scoperto.

Gli interni: colori, materiali e luci
Il lay-out interno dell’Istituto Clinico Valle d’Aosta è improntato alla razionalizzazione dei percorsi: accorpa al centro le aree di servizio e lascia aperte sul paesaggio le camere di degenza. Particolare attenzione è dedicata alla scelta dei materiali di finitura, al fine di definire ambienti accoglienti e domestici: i pavimenti sono in gres porcellanato grigio e listoni in legno di rovere nelle aree del piano terra maggiormente aperte alla circolazione del pubblico, linoleum e ceramica di differenti tonalità di verde contraddistinguono tutti gli ambienti. L’uso del colore esteso su alcune pareti nei toni della arancio e dell’azzurro/grigio accompagna e sottolinea le diverse zone funzionali. Le aree attesa e relax si contraddistinguono attraverso l’utilizzo di particolari corpi illuminanti a sospensione dall’effetto luminoso morbido. I serramenti interni per accedere agli ambulatori e alle camere di degenza, realizzati in laminato con finitura legno di colore chiaro, differiscono volutamente da quelli che introducono ad ambienti più propriamente di servizio.

Tecnologie green: l'impianto solare termico e l'impianto fotovoltaico
L’Istituto Clinico Valle d’Aosta è stato costruito seguendo le più moderne tecnologie green: è dotato infatti di impianto solare e fotovoltaico. L’impianto solare termico, situato sulla copertura dell'edificio, misura circa 130 mq ed è in grado di far fronte al fabbisogno di acqua calda sanitaria della clinica, in ausilio alle caldaie provviste di bruciatori bivalenti metano-gasolio.

L’impianto fotovoltaico, anch'esso installato sulla copertura dell’edificio, può vantare una potenza installata di circa 10 kWp. Funziona in parallelo con la rete di distribuzione dell’energia elettrica di bassa tensione e provvede a coprire parzialmente il fabbisogno energetico dell’edificio, senza alcuna emissione di sostanze inquinanti, con risparmio di combustibile fossile e nessun inquinamento acustico.

La Piscina per la riabilitazione

Fiore all’occhiello della struttura è la piscina terapeutica, nella quale i pazienti praticano l’idroterapia. Concepita e realizzata con le più recenti tecnologie, è dotata di sistemi di movimentazione che consentono l’accesso ed il trattamento anche a pazienti portatori di disabilità maggiori.

La Valle d'Aosta Ha la Sua Prima Clinica Privata: al 43% di Proprietà di Humanitas


Sarà operativo per fine mese a Saint-Pierre, in località Breyan, il primo centro della Valle d’Aosta interamente dedicato all’assistenza riabilitativa, neurologica e ortopedica.

Realizzato in tempi rapidissimi e seguendo le più moderne tecnologie green, con un investimento complessivo di 15 milioni di euro, l'Istituto Clinico Valle d'Aosta si avvale di uno staff composto da specialisti in Medicina Fisica e Riabilitazione, fisioterapisti e infermieri, e mette a disposizione dei pazienti 80 posti letto, Day Hospital, palestre e una piscina terapeutica.

Gestito da ISAV-Iniziative sanitarie valdostane, società mista a capitale privato partecipata al 43% da Humanitas, al 41% da Valsan srl (controllata dall’Istituto Radiologico Valdostano-Irv che detiene l’1%), e al 15% da Finaosta (Regione Valle d’Aosta), è stato inaugurato venerdì 9 ottobre alla presenza del Presidente della Regione Valle D’Aosta Augusto Rollandin, dell’Assessore alla sanità, salute e politiche sociali Albert Lanièce, del Sindaco di Saint-Pierre Giuseppe Jocallaz e del Vescovo di Aosta, Mons. Giuseppe Anfossi. Tra la folla parecchi consiglieri regionali. Assente giustificato il sen. Antonio Fosson.

In fase di convenzionamento con il Servizio Sanitario Nazionale, l’Istituto risponde ad un’esigenza del territorio e dei suoi 120 mila abitanti. Situata a poca distanza dal centro abitato e facilmente raggiungibile dall’autostrada, la struttura si trova in una posizione comoda sia per i residenti in Valle sia per i pazienti provenienti da altre regioni. Immersa nel verde, a 700 metri di altitudine e ai piedi della montagna, circondata da 9 mila metri quadrati di parco offre ai pazienti il giusto clima di serenità e riposo.


«La nascita dell’Istituto Clinico Valle d’Aosta rappresenta una tappa importante nello sviluppo della sanità valdostana ed un completamento dell’offerta dei servizi sanitari in Valle - commenta Franco Colombo, Presidente dell'Istituto Clinico Valle d'Aosta -. Nella nostra regione infatti non esisteva una struttura riabilitativa dedicata e questo obbligava la popolazione a rivolgersi a centri piemontesi, liguri, lombardi, oppure a rimanere nei reparti per pazienti acuti. Da oggi, invece, grazie a tempi di realizzazione brevissimi e alla sinergia con l’Assessorato regionale alla Sanità e l’USL, chi ha necessità di cure e assistenza in ambito riabilitativo può trovare accoglienza e competenza direttamente a Saint-Pierre. Tutto ciò in stretta collaborazione con le strutture sanitarie del territorio e i medici di famiglia. Il centro si pone inoltre l’ambizioso obiettivo di richiamare ed attrarre utenti anche da fuori Valle».

Frutto di 15 mesi di lavoro, l’Istituto Clinico Valle d’Aosta è il risultato di una sinergia vincente tra istituzioni pubbliche e private, che hanno messo al servizio del paziente le loro competenze. «Il confronto, seppur regolato, tra ospedali pubblici e privati - spiega Gianfelice Rocca, presidente di Humanitas - può innescare processi virtuosi di miglioramento di qualità e efficienza, investimenti nell’aggiornamento continuo delle tecnologie e dei professionisti. Humanitas - partner tecnico e clinico del progetto - ha messo a disposizione della Valle d’Aosta le competenze acquisite in anni di attività nel mondo sanitario in tutta Italia, e ha trovato nelle istituzioni locali appoggio e professionalità per realizzare un sogno comune. Humanitas fa parte di un Gruppo internazionale che affonda le sue radici nelle comunità locali. In esse si è sempre integrata, valorizzandone le peculiarità. La sfida di coniugare la globalità di un mondo integrato con le eccezionalità dei contesti locali si ripropone qui anche oggi».

4 piani e 6.500 metri quadrati a disposizione dei pazienti

Costruito seguendo le più moderne tecnologie green (è dotato infatti di impianto solare e fotovoltaico), l'Istituto Clinico Valle d'Aosta si sviluppa su quattro piani, due dei quali dedicati alle degenze, ed è provvisto di un ampio parcheggio e di un’area verde a disposizione degli ospiti. Non mancano palestre e sale polifunzionali. Fiore all’occhiello della struttura è la piscina terapeutica, nella quale i pazienti praticano l’idroterapia. Concepita e realizzata con le più recenti tecnologie, è dotata di sistemi di movimentazione che consentono l’accesso ed il trattamento anche a pazienti portatori di disabilità maggiori.

L’Istituto Clinico Valle d’Aosta si avvale di un’équipe multidisciplinare composta da specialisti in Medicina Fisica e Riabilitazione, responsabili dei progetti e dei programmi riabilitativi per i pazienti, e fisioterapisti. Accanto alle terapie tradizionali, presso l’Istituto vengono attuate le metodiche più moderne e utilizzate apparecchiature elettromedicali all’avanguardia al fine di consentire al paziente il miglior recupero delle funzioni temporaneamente perdute. Tutti i trattamenti vengono effettuati da fisioterapisti qualificati e sotto stretto controllo medico. Responsabile del Dipartimento di Riabilitazione è il dott. Massimo Ugolini; Direttore Sanitario della struttura è il dott. Luciano Rassat.

L’Istituto Clinico Valle d’Aosta può contare su 2 piani di degenza per un totale di 80 posti letto dove vengono ricoverati pazienti con problematiche complesse di natura sia ortopedica sia neurologica. In particolare afferiscono alla degenza di Riabilitazione, con l’obiettivo di un recupero di funzione, autonomia e qualità di vita, tre tipologie di pazienti. Quelli sottoposti a interventi di chirurgia ortopedica (in particolare per impianti protesici di anca e di ginocchio) e pazienti portatori di esiti di amputazione di arti inferiori in attesa di protesizzazione, che vengono trattati fino al completo recupero della stazione eretta e della deambulazione. Inoltre pazienti politraumatizzati, ad esempio in seguito ad incidenti stradali. Ancora, vengono accolti presso l’Istituto pazienti con patologie neurologiche responsabili di disabilità complesse ad eziologia multifattoriale (PCI, ictus cerebri, lesioni traumatiche cerebrali e/o spinali, malattie degenerative del sistema nervoso centrale).

L’Istituto inoltre può contare sulla presenza di un servizio di Day Hospital rivolto in particolare a pazienti portatori di disabilità maggiori, che non necessitano di ospedalizzazione ma possono trarre giovamento da un trattamento riabilitativo quotidiano.

Tutti i numeri dell’Istituto Clinico Valle d’Aosta

6.500 metri quadrati disposti su 4 piani

• 2 degenze con 80 posti letto per la riabilitazione

• 9 mila metri quadrati di parco

• 10 ambulatori

• 3 palestre

• piscina per la riabilitazione
 

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